Nei primi anni 50, Juan Domingo Peròn era all’apice del suo potere. Aveva il pieno supporto della classe politica e militare, ed era letteralmente osannato dalla popolazione argentina, per le significative riforme sociali che erano andate a beneficio dei più poveri. Edilizia popolare, voto alle donne e sicurezza sociale erano dei pilastri, apparentemente indistruttibili, del suo grande successo.

Nonostante il suo “socialismo” evidente, Peròn era anche riuscito ad ottenere il supporto degli industriali, grazie ad un sistema corporativo in cui sindacati, imprenditori e stato collaboravano sotto la guida del governo. Peròn aveva inoltre il pieno appoggio della Chiesa cattolica, alla quale aveva concesso il controllo dell’educazione religiosa nelle scuole.

Insomma, Peròn aveva tutto suo favore. E proprio sull’onda di questo successo inarrestabile, cominciò a perdere il senso della realtà e a considerarsi una specie di semidio, intoccabile, inarrivabile e insostituibile.

A partire dal 1954 il suo egocentrismo lo portò ad invadere progressivamente le sfere tradizionali della Chiesa (educazione, morale pubblica, carità) mentre promuoveva un culto della personalità che i vescovi percepivano sempre più come rivale della religione.

Ebbro del suo potere, Peròn soppresse l’insegnamento religioso nelle scuole pubbliche e lo sostituì con la “dottrina nazionale”, basata sulle “20 verità peroniste”. Subito dopo fece approvare una legge sul divorzio, nonostante il parere contrario della Chiesa. Infine portò a termine una effettiva separazione tra stato e Chiesa, mettendo fine al cattolicesimo come religione ufficiale, mentre attribuiva uguaglianza di diritti a tutte le altre confessioni.

Nei suoi discorsi pubblici divenne sempre più acido ed arrogante contro la Chiesa, accusando apertamente i vescovi di sabotare il governo e di interferire nella politica nazionale.

A quel punto la Chiesa si schierò contro di lui, e strinse una alleanza segreta con una frangia dei militari e con i partiti più conservatori. Ma il potere della Chiesa si fece sentire soprattutto dall’altare: da ogni pulpito, ogni domenica, in ogni chiesa del paese, i preti cattolici lanciavano anatemi contro Peròn, che nel frattempo era stato anche scomunicato dal papa.

Ma Peròn si riteneva indistruttibile: ebbro di potere, si era autoattribuito il titolo di “Libertador de la República” e aveva nominato la moglie Eva come”Leader spirituale della Nazione Argentina”.

Nel 1955 ci fu un colpo di stato guidato dai militari, con l’appoggio della Chiesa. Peròn dovette fare le valigie in fretta e furia, e si rifugiò in Paraguay. Nell’arco di poco più di un anno l’Intoccabile aveva perso tutto quello che aveva: potere apparentemente infinito, supporto popolare apparentemente incrollabile, popolarità personale con elementi di autocelebrazione divina. Tutto finito, tutto dissolto nel nulla, tutto archiviato nelle pagine della storia nell’arco di poche settimane.

Chissà come andrà a finire Donald Trump?

Massimo Mazzucco

Comments  
A latere delle "20 verità peroniste" non male sto Peron: de Peroni :

"Ebbro del suo potere, Peròn soppresse l’insegnamento religioso nelle scuole pubbliche e lo sostituì con la “dottrina nazionale”, basata sulle “20 verità peroniste”. Subito dopo fece approvare una legge sul divorzio, nonostante il parere contrario della Chiesa. Infine portò a termine una effettiva separazione tra stato e Chiesa, mettendo fine al cattolicesimo come religione ufficiale, mentre attribuiva uguaglianza di diritti a tutte le altre confessioni."

Cioè Panella scansate proprio.

Dubito che l' anima WASP statunitense possa dare qualche valore alle parole di un papa capo di una istituzione tanto screditata come quella cattolica sopra tutto proprio negli USA.
Eva Duarte (Evita Peron) muore nel '52.
Probabilmente era la sola in grado di moderare il marito.
Tranne per il fatto che il potere a questi personaggi evidentemente dopo un pò fa male al cervello, non ci vedo molte analogie... Peron non mi pare fosse manovrato da Israele così come il nostro Trumpone.
Peròn era uno statista, ttrump un pagliaccio pupazzo dei sionisti..
Oltretutto "spendibile"..

Viene da chiedersi perché si mise contro la chiesa invece di conviverci e farsela alleata semmai.
Fu obbligato da ambienti massonici luciferini?
Non capisco..

Quote:

MGMONTE: Tranne per il fatto che il potere a questi personaggi evidentemente dopo un pò fa male al cervello, non ci vedo molte analogie...

L'analogia sta nel fatto che ambedue si sono messi contro la Chiesa. E il nel '24 i cattolici che hanno votato per Trump furono 14 milioni, quasi un quarto del suo elettorato.
Magari ha capito che non ha nessuna chance al midtern
Quindi i cattolici non gli servono piu a nulla.
Anzi , se fino a novembre apre i rubinetti si salvi chi può.
Di sicuro lo manovreranno al massimo dei giri fino alla fine.
Io farei cosi, se fossi il burattinaio.
Piu consono per me un parallelo con Nerone.
Con la differenza che probabilmente Nerone non ha fatto incendiare Roma mentre lui può incendiare il pianeta eccome.
Entro novembre capiremo tutto, anche se ho la sensazione che il bello deve ancora venire.
Da come lo tratta la pastora non sembra che Trump sia contrario alla chiesa in quanto tale, probabilmente lui è contrario a quella chiesa che non gli da ragione, mentre Peron, togliendo certi privilegi aveva toccato il portafoglio e questo è il peccato mortale.

Quote:

ALABARDA: Da come lo tratta la pastora non sembra che Trump sia contrario alla chiesa in quanto tale

La pastora è protestante. Gli evangelici non c'entrano nulla con il Vaticano. Quello che suggerisco io è che da oggi la chiesa cattolica metta i bastoni fra le ruote a Trump.
Più che una analogia è una (fondata) "speranza di analogia" in un settore ben preciso
Il Vaticano è una banca camuffata da culto religioso. E' gestita dai Rothschild e tutti gli ashkenaziti (i falsi ebrei) e ci sono anche nomi di famiglie italiane in particolare quelle legate al Giglio bianco massoneria toscana, tutti hanno ingenti capitali azionari e non solo nelle grandi multinazionali quotate in borsa, hanno i propri averi/denari su conti correnti criptati nella banca dello IOR. Questa Banca ricicla denaro proveniente da narco-traffico internazionale, armi e tratta di schiavi.
Queste informazioni le avevano Falcone e Borsellino e le hanno anche i servizi di informazione italiani (ex-sismi), praticamente coloro che dovrebbero indagare ed eseguire arresti per i traffici menzionati sopra invece di perseguirli, li guidano e accompagnano come le stragi di Bologna in Italia e l'11 settembre in USA.

L'attuale Papa Robert Francis Prevost nato a Chicago è un agostiniano ovvero appartiene all'ordine di sant'agostino quest'ordine ha dei punti di contatto con i valori/ideali/punti degli evangelici. Questi due motivi hanno deciso la sua elezione.

Tutti i politici statunitensi sono gestiti dagli evengelici. Pertanto il Papa non si metterà mai contro gli USA e vedrai che prossimamnete le sue esternazioni/dichiarazioni saranno proclamate con maggiore "saggezza".

Mi spiace proprio dirlo, ma o la gente si unisce per davvero lasciando perdere il lavoro (il cui fine è solo far girare il denaro che è un prodotto di proprietà e gestito dalle elite e il cui uso garantisce loro di stare molto bene), gli svaghi, le distrazioni e ci si inizia ad unire nelle piazze, per le strade in modo permanente, presidio costante o altrimenti finirà molto male per la massa.
Il sionismo aspetta ancora il messia e al dio dei cattolici non crede. Dunque penso che il coglione trumpo gioca la carta della dissociazione alla religione cattolica per andare nel solco di satana dalle 6 dita, visto il potere che hanno a distruggere Gaza così impunemente, e il Libano perche naziele ha bisogno di più spazio. Deve fare veramente brutti scherzi, il fatto di sentirsi padrone del mondo, cioè padrone delle vite altrui. Rapire Maduro per rubare le risorse di un altro paese, e poi quello di trovarsi al centro di fiumi di denaro, stare in un posto dove i misfatti dell'isola di epstein diventano minuscoli bruscolini, rispetto al fatto che ha dato ordine di distruggere la scuola Minab nel sud dell'Iran con i bambini piccoli dentro e farla completamente franca. Io mi domando quanti dittatori di questo tipo, dovremmo vedere ancora, prima che il mondo possa vivere finalmente giorni felici di sola pace?
Aggiungo che la dimensione storica di Hitler come Pinochet e altri pazzi delinquenti di quel tipo, non può essere aggiudicata ad un solo uomo. Vedasi Netanyahu o il trumpo, ma ad un intera classe politica e una fetta di popolazione. Dunque come il compito ingrato di denazificare l'Ucraina, tentata da Putin ha bisono di più di una generazione perche si possano vedere risultati, anche nella "iu-es-ei" e in naziele, prima di vedere risultati tangibili si dovrà aspettare se non una generazione, almeno 30 anni. Io non ci sarò a vedere questi risultati e anche molti tutti attorno a noi... l'unica è fare il possibile in una singola buona azione, se ne potessimo fare almeno una tutti, il mondo non può che cambiare in meglio.
Redazione sono completamente d'accordo, ma la domanda è quanto potere ha la chiesa cattolica in usa e se il "briscola" la sta sottovalutando.
Ma il Papa attuale americano non era in onore del 47 presidente degli Stati Uniti ??
Si sarà rotto qualcosa.

Molti incominciano a capire che Trump non è più il cavallo giusto da seguire.
Massimo, la storia peronista, la conosco bene, vissuta sia nella scuola, che (mio padre) in fabbrica con i sindacati. I realtá, lui era fascista, ammirava Mussolini e con Perón, sono arrivati tutti i nazisti scappati dalla Germania.
Eva Perón, era al comando del miistero del benessere sociale, e ricattava i pruduttori di paettoni e di sidro, per apparire come benefattrice dei poveri, regalando loro un panettone e una bottiglia di sidro a natale.
Perón, sí ha fatto grandi riforme per il popolo, con tutti i benefici che tu hai citato e come hai detto, si sentiva un dio in terra. I libri scolastici erano pieni di storielle sia di Perón e Evita.
Quando nel 55, i militari bombardaronno casa rosada, dal sindacato della fabbrica, metterono su dei camion, tutto il personale per portarlo a difendere Peón (con la presenza?) MIo padre fu messo anche lui su un camión.
Al giorno seguente, nel cortile della scuola, si bruciavano tutti i libri...sempre la stessa storia.
Ma, il peronismo no scomparve con la fuga di Perón a Madrid, anzi, il mito si ingigantiva. e, ancora oggi, quando si va a votare, nella scheda elettorale peronista, mettono la foto del canndidato ma, dietro, in trasparenza, mettono la foto di Evita e di Perón.
Io sono rientrata in Italia nel 2003, ma ti posso dire che, il fanatismo peronista, on é morto.
Sia Eva che Juan Domingo, erano arrivisti, hano fatto i cambi sociali che stavano avvenendo in altre parti del mondo... niente di straordinario... poi, non bisogna dimenticare, era un militare.
Aggiungo, non vedo somiglianze con Trump, forse nel egocentrismo, che lo aveva pure Mao...
Altro dato, prima di entrare in classe, a scuola si cantava la marcia peronista...Lo stesso che faceva Mao dal asilo (visto un servizio tempo fa)
Credo che Trump, sia rimasto intrappolato e non sa come uscirne, intanto, in questo caso, ci rimettiamo tutti, non solo il popolo statunitense.
Ho trovato su internet i 20 punti. Tenendo conto che li ha emanati nel 1950, non mi sembrano male.
1. La vera democrazia è quella in cui il governo fa ciò che vuole il popolo e difende un solo interesse, quello del popolo.
2. Il Peronismo è essenzialmente popolare. Tutto il circolo politico è antipopolare e pertanto, non è Peronista.
3. Il Peronista lavora per il movimento. Chi serve un partito o capo politico in suo nome, lo è solo di nome.
4. Per il Peronismo non esiste che una sola classe di uomini: quelli che lavorano.
5. Nella nuova Argentina, il lavoro è un diritto, che crea la dignità dell’uomo, ed è un dovere perché è giusto che ognuno produca almeno ciò che consuma.
6. Per un Peronista non può esserci niente di meglio di un altro Peronista.
7. Il Peronista non deve sentirsi superiore a quello che è né inferiore a ciò che deve essere. Quando un Peronista inizia a sentirsi superiore a ciò che è, si trasforma in oligarca.
8. Nell’azione politica, la scala di valori del Peronista è la seguente: primo la Patria, secondo il Movimento, terzo l’Uomo.
9. La politica per noi non è un fine, ma solo un mezzo per il bene della Patria, che consiste nella felicità dei suoi figli e nella grandezza nazionale.
10. Le due braccia del Peronismo sono la giustizia sociale e l’aiuto sociale. Con essi diamo al popolo un abbraccio di giustizia e di amore.
11. Il Peronismo anela l’unità nazionale e non la lotta. Desidera eroi ma non martiri.
12. Nella nuova Argentina gli unici privilegiati sono i bambini.
13. Un governo senza dottrina è un corpo senza anima. Per questo il Peronismo ha la sua propria dottrina politica, economica e sociale: il Giustizialismo.
14. Il Giustizialismo è una nuova filosofia di vita, semplice, pratica, popolare, profondamente cristiana e profondamente umanista.
15. Come dottrina politica, il Giustizialismo realizza l’equilibrio dei diritti dell’individuo con quelli della comunità.
16. Come dottrina economica, il Giustizialismo realizza l’economia sociale, ponendo il capitale al servizio dell’economia e quest’ultima a beneficio del benessere sociale.
17. Come dottrina sociale, il Giustizialismo realizza la giustizia sociale che dà ad ogni persona il proprio diritto in funzione sociale.
18. Vogliamo un’Argentina socialmente giusta, economicamente libera e politicamente sovrana.
19. Costituiamo un governo centralizzato, uno stato organizzato e un popolo libero.
20. In questa terra la cosa migliore che abbiamo è il popolo.
Pubblicato da Movimiento Peronista Tercera Posicion Italia
Ho avuto un'amica argentina, di quelle che hanno lottato e poi si sono dovute nascondere per non essere prese, ai tempi delle dittature venute dopo Peròn. Mi disse che il peronismo era stato in Argentina un fenomeno molto particolare e molto complesso, che gli europei non potevano pretendere di capire. Infatti, tra chi si dichiarava "peronista" ho visto che c'era di tutto e il contrario di tutto. Ma parlo di peronismo, non di Peròn. Se Peròn fosse "andato fuori di testa" non lo so, di sicuro da fuori di testa era pretendere che un Paese dovesse stare ai diktat della chiesa cattolica, su divorzio, educazione cattolica obbligatoria nelle scuole ecc. ecc. La chiesa cattolica, guarda caso, poi si è alleata coi generali contribuendo alla tortura e uccisione di tanta gente.
Non capisco l'analogia con Trump.
Per Trump, mi trovo meglio con quel che ha detto Fracassi: www.youtube.com/watch?v=tGnJXZOimU0
beh, sarebbe fico vedere il papa in testa ad un esercito di vescovi, con un AK47 ad esportare un po di cristianità nella Casa Bianca! magari un'idea per un film...
Per un corretto approfondimento sulla figura di Peròn e il suo governatorato si possa chiedere a Franco Fracassi che se non ricordo male ne parlò in una intervista all'interno di un altro argomento per cui mi viene difficoltoso postare il link corretto.

Mi sembra piuttosto chiaro che si stia lavorando per estromettere TRUMP dalla Casa Bianca ( per me MAGA e i drop di Q non sono altro che un raffinatissimo nuovo movimento 5 stelle, infatti i SASSOON finanziarono il movimento) mancata chiarezza sulle nuove prove dell'assassinio JFK, sulla divulgazione dei files Epstein, la dichiarazione di guerra all'Iran senza nemmeno una Pearl Harbour, ora la diatriba con il Papa...tutte situazioni esternate dai mass media e che offrono elementi validi per criticare seriamente l'operato di Trump.

Forse si sta preparando il terreno per l'uscitra di Trump e l'ingresso di Vance che è stato presentato a ROMA nella recente conferenza tenuta da Peter THIEL (evangelico e sionista) in cui ha affermato che chi si oppone al progresso tecnologico è un anticristo?

A me sembr al'ennesiam manipolazione di informazione delle elite che come i prestigiatori con una mano ingannano l'occhio dello spettatore (la massa) e con l'altra non attenzionata fanno ciò che devono (non ho sbagliato verbo devono e non vogliono).

Famiglia Sassoon: en.wikipedia.org/wiki/Sassoon_family
Qui un articolo che traccia la connessione "spirituale" tra HITLER E TRUMP, embra esagerato? L'ultimo imperatore del caos
Donald Trump e l'autodistruzione del potere americano

“Le figure più pericolose della storia non sono quelle che distruggono il mondo rumorosamente, ma quelle che fanno sembrare ragionevole la sua distruzione.” — Laala Bechetoula, 28 gennaio 2026

Nel novembre 2025 scrissi che Trump stava riciclando il lessico biologico di Hitler: il sangue avvelenato, la nazione contaminata, il nemico razziale travestito da immigrato. Fui accusato di esagerare. Nel gennaio 2026 scrissi che Trump non era semplicemente un problema, ma una porta – una soglia attraverso la quale la violenza imperialista passa da una finta imbarazzata a una dichiarazione aperta. Mi dissero che stavo esagerando. Scrissi che governava non attraverso l'ideologia, ma attraverso l'esaurimento sistematico del giudizio, l'industrializzazione dell'indignazione, la conversione del caos in un combustibile politico rinnovabile. Qui l'articolo www.globalresearch.ca/last-emperor-chaos/5922280

Quote:

#16 danielas 15-04-2026 15:35
Ho trovato su internet i 20 punti. Tenendo conto che li ha emanati nel 1950, non mi sembrano male.

ANCHE SE  il linguaggio usato nei punti puo apparire "nobile" (parlando di giustizia, amore e dignità) quello che si percepisce è quello che Rothbard definirebbe uno Stato Massimo o Totalitario

Il primo punto afferma che la democrazia è il governo che fa ciò che "il popolo vuole"
il termine "popolo" o "noi" (riferito allo Stato) è un artificio linguistico per nascondere la natura predatoria del potere. In realtà, "il popolo" non agisce come un'entità unica; esistono solo individui con desideri diversi

I punti 10, 16 e 17 esaltano la giustizia sociale e l'economia al servizio del benessere sociale
Lo Stato non produce nulla; può dare solo ciò che sottrae ai lavoratori produttivi tramite la tassazione. Sovvenzionando condizioni di bisogno, lo Stato garantisce che tali condizioni aumentino: "se si sovvenziona la povertà, si otterrà più povertà.

Il punto 8 è il più pericoloso, porre al primo posto la "Patria", al secondo il "Movimento" e solo al terzo l’"Uomo".
Preferire o meglio anteporre un'entità astratta (lo Stato o la Patria) all'essere umano reale è la radice di ogni tirannia, e porta alla militarizzazione della società e alla trasformazione degli individui in un "gregge"

Il punto 5 afferma che il lavoro è un "dovere".
se un'entità (lo Stato) può stabilire che il tuo tempo e il tuo sforzo sono un dovere verso la collettività, allora quell'entità rivendica il possesso della tua vita, che è la definizione stessa di schiavitù, l'individuo è libero di decidere quanto lavorare o se non lavorare affatto, assumendone le conseguenze. Imporre il lavoro come "dovere" sociale trasforma la società in un "formicaio gigantesco" di schiavitù collettiva


Nel punto 19 il Peronismo auspica un governo centralizzato per un "popolo libero
un governo centralizzato e potente è il nemico naturale della libertà. Lo Stato è un monopolio forzato della violenza; più è "organizzato" e centralizzato, più la sua capacità di aggredire la proprietà e la persona dei cittadini aumenta, rendendo impossibile la vera libertà

Come direbbero i libertari questo è un esempio paradigmatico di quella "religione dello Stato" che ha condotto al declino la civiltà occidentale
#21 joppo82 mi interesserebbe, se tu volessi sintetizzare, come vedresti realizzata

Quote:

la vera libertà

Le cose che ti convincono di più di questa teoria, concrete possibilmente, magari senza rimandare ai libri (poi se uno trova le idee interessanti, può anche andarsi a leggere i relativi testi per approfondire)
Non vorrei che se la nostra presidente del consiglio abbia preso le distanze, fosse perché è stata informata di qualcosa. Gli USA sono quelli che hanno fatto fuori Kennedy. Chi vivrà vedrà.....

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#22 danielas 15-04-2026 17:41
#21 joppo82 mi interesserebbe, se tu volessi sintetizzare, come


Quote:

la vera libertà

Le cose che ti convincono di più di questa teoria, concrete possibilmente, magari senza rimandare ai libri (poi se uno trova le idee interessanti, può anche andarsi a leggere i relativi testi per approfondire)

La base di tutto è che ogni essere umano possiede se stesso: il proprio corpo, la propria mente e la propria volontà. La libertà non è il "potere" di fare cose impossibili (come volare), ma la garanzia che nessun altro possa usare la forza per piegare la tua volontà o violare la tua integrità fisica. Nessuno può sottrarti i frutti del tuo lavoro senza il tuo consenso .Lo scambio volontario dovrebbe essere l'unico modo legittimo di trasferire ricchezza: ogni transazione deve beneficiare entrambe le parti, altrimenti è una forma di aggressione. Ciò che rende questo approccio potente è la sua coerenza universale: non esiste un "doppio standard morale". Se il furto è sbagliato per un individuo, è sbagliato anche per un gruppo di persone che si fa chiamare "Stato". La "vera libertà" si realizza quindi quando la società viene liberata dal parassitismo dei "mezzi politici" e restituita interamente alle interrelazioni volontarie del "potere sociale"

Di questa teoria mi potrebbe convincere il punto dove mette in guardia contro chi si sente "superiore a ciò che è" e si trasforma in "oligarca". Ma mentre  il Peronismo vede nell'oligarca un nemico sociale da controllare tramite lo Stato, io penso che lo stato è   l'organizzazione che crea e protegge le vere oligarchie attraverso monopoli forzosi e aggressione fiscale, mi potrebbero convincere i fini dichiarati come benessere, rifiuto di caste, produzione , ma non il sistema con cui raggiungerli, attraverso lo stato, questo si mi lascia abbastanza perplesso
ELEZIONI POLITICHE 2027

VOTATE PREVOST!!! :hammer:
#5 Redazione


Quote:

E il nel '24 i cattolici che hanno votato per Trump furono 14 milioni, quasi un quarto del suo elettorato.

Probabilmente, visto che è già al secondo mandato e non può essere ulteriormente rieletto, e sa bene che alle elezioni di mid-term di novembre sarà fottuto, nella sua testa (??) dei cattolici può ormai fare a meno. O, forse, anche questa sparata gli è stata suggerita dai grandi burattinai sionisti che hanno in gran parte consentito la sua rielezione. In effetti, negli ultimi tempi, ci sono stati un paio di screzi importanti fra il Vaticano e Israhell, e Prevost non le ha certo mandate a dire a Netanyahu, ma gliele ha cantate chiare in mondovisione. E, si sa, gli ashkenazi(s)ti sono piuttosto permalosi. In fondo Dio li ha scelti, dicono loro.
#24 Joppo

mi trovo sorprendentemente d'accordo con la tua disamina ma ho una domanda, credi in Dio? Nel senso in qualcosa di superiore, di più intelligente di quanto si possa pensare.

Se si, ricorda che un soldato mi pare britannico risparmiò un giovane Hitler nella WW1...esattamente ciò che è successo a Trump durante un comizio

Se no, continua a fare il DJ nelle sezioni dedicate



Sei forte in entrambi i casi
Al netto del suggestivo accostamento a me continua a sfuggire questo faro puntato sui burattini di turno, Trump in questo caso, come se fossero loro i responsabili di tutto ciò che succede. Il comportamento, il linguaggio, le sparate di Trump sono talmente surreali che non possono non suscitare un minimo di sospetto per avanzare ipotesi che vadano oltre "il re egocentrico e narcisista è impazzito". Eppure non si esce da questo recinto.

La sua carriera politica sarebbe comunque arrivata al capolinea.
Secondo me chi tira i fili lo sta spremendo e usando per bene per procedere con l'Agenda. Perchè mentre ci si interroga sul perchè e percome, sulle motivazioni "strategiche" di certe azioni, chi sta pagando e pagherà il conto sono sempre gli stessi. Inoltre il suo comportamento "sensa senso" è prodromico a suscitare reazioni di rigetto utili a preparare il terreno per l'ennesimo avvicendamento tra le parti. Il solito cambiare tutto perchè nulla cambi.
Nel frattempo, In tutto questo delirio, l'unico progetto manifesto e cristallino è quello di Israele.

Quote:

DIRTYFLAG: Se no, continua a fare il DJ nelle sezioni dedicate.

Non capisco perchè tu debba essere offensivo con gli altri utenti. In futuro evita, grazie.

Quote:

ETRNLCHILD: Il comportamento, il linguaggio, le sparate di Trump sono talmente surreali che non possono non suscitare un minimo di sospetto per avanzare ipotesi che vadano oltre "il re egocentrico e narcisista è impazzito". Eppure non si esce da questo recinto.

Con un personaggio come Trump è difficile "uscire dal recinto", perchè il recinto è lui stesso. Sarà sicuramente manipolato, ma egocentrismo e narcisismo sono a livelli tali che è ben difficile ignorarli.

Quote:

Non capisco perchè tu debba essere offensivo con gli altri utenti. In futuro evita, grazie.

Tranquillo Massimo non mi offendo...


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#27 dirtyflag 16-04-2026 00:09
#24 Joppo


Quote:

mi trovo sorprendentemente d'accordo con la tua disamina ma ho una domanda, credi in Dio? Nel senso in qualcosa di superiore, di più intelligente di quanto si possa pensare.

Credo in dio ma non nel senso classico, tradizionale le religioni le vedo come organizzazioni, barriere che impediscono la ricerca della verità e mantengono l'uomo in uno stato infantile, del tipo farei una netta distinzione tra l'individuo storico Gautama il Buddha e il "buddhismo" il Buddha è vero, ma il buddhismo è falso", poiché i seguaci hanno trasformato l'esperienza vivente del Maestro in un sistema di dogmi e tradizioni "coperte di polvere", mi fermo non voglio finire OT


Quote:

Se no, continua a fare il DJ nelle sezioni dedicate

vado stavo proprio sentendo un gruppetto niente male.... :hammer:
#24 joppo82

Quote:

La base di tutto è che ogni essere umano possiede se stesso: il proprio corpo, la propria mente e la propria volontà.

Questo siamo in tanti a pensarlo.

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mi potrebbero convincere i fini dichiarati come benessere, rifiuto di caste, produzione , ma non il sistema con cui raggiungerli, attraverso lo stato

Quello che ti chiedevo, è attraverso quale sistema, che non sia lo stato, i libertari propongano di concretizzare questi "fini dichiarati". Se è possibile sintetizzarli... :-)
@REDAZIONE

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Con un personaggio come Trump è difficile "uscire dal recinto", perchè il recinto è lui stesso. Sarà sicuramente manipolato, ma egocentrismo e narcisismo sono a livelli tali che è ben difficile ignorarli.

Non metto in dubbio il carattere del soggetto ma è proprio questo suo surreale -assolutamente inedito per un presidente USA- comportamento sopra le righe che desta sospetto. Non perche non sia reale, si attaglia perfettamente al personaggio e poco al ruolo istituzionale che ricopre, ma perchè catalizza completamente l'attenzione portando inevitabilmente il dibattito su di lui invece che sull'analisi delle azioni, del contesto, dei reali motivi, del cui prodest etc..etc...
Esattamente come accade nei grandi eventi criminali quando la responsabilità si attribuisce al "pazzo" di turno.

Non vedo perchè in questo caso si debba cambiare strategia nell'analisi degli eventi focalizzando la responsabilità di tutto sull'Oswald di turno o Catilina e il suo cavallo, impegnando energie nell'esegesi del personaggio. Già ci pensa il mainstream a saturare l'attenzione sul prestigiatore invece che sul trucco, non vedo perchè farsi trascinare nella stesso bidone assecondando il trend. Credo che la magnititudine e le conseguenze delle azioni in campo meritino un livello di analisi più approfondito.
All'orizzonte ne vedo poche e questo occhio di bue su Trump a mio avviso non aiuta.
#33 etrnlchild

Vorrei sottolineare questo tuo invito a una lettura di ciò che vediamo accadere meno focalizzata sugli strumenti umani (della sconsolante caratura dei quali possiamo vantare, attualmente, alcuni formidabili esempi in casa nostra).

Ti segnalo il giornalista Umberto Pascali, che fornisce sul web una possibile interpretazione degli avvenimenti di ampio respiro; qui un interessante esempio riguardante il quadro storico in cui è possibile collocare la vicenda iraniana:

www.youtube.com/watch?v=3JmV70olaww

Quote:

A quel punto la Chiesa si schierò contro di lui, e strinse una alleanza segreta con una frangia dei militari e con i partiti più conservatori. Ma il potere della Chiesa si fece sentire soprattutto dall’altare: da ogni pulpito, ogni domenica, in ogni chiesa del paese, i preti cattolici lanciavano anatemi contro Peròn, che nel frattempo era stato anche scomunicato dal papa.

Nel 1955 ci fu un colpo di stato guidato dai militari, con l’appoggio della Chiesa. Peròn dovette fare le valigie in fretta e furia, e si rifugiò in Paraguay. Nell’arco di poco più di un anno l’Intoccabile aveva perso tutto quello che aveva

Questo racconto dovrebbe dimostrare la pervasività di Peròn o quella della Chiesa? :hammer:

Se già nel 1954, Peròn:
- soppresse l'insegnamento della religione nelle scuole.
- fece approvare la legge sul divorzio.
- determinò la separazione tra Stato e Chiesa.
- tolse il "Cattolicesimo" come religione di Stato
- attribuì uguaglianza di diritti a tutte le altre confessioni.

... beh... accidenti!! :-o :-o :-o
mi verebbe da dire che 'sto Peròn era avanti di 50 anni rispetto alla sua epoca!!

Tornando all'oggi:
Con quanto sopra espresso in merito a Peròn, non è che voglia difendere Trump dall'attacco a Papa Leone XIV.... né dire che Trump non abbia manie di grandezza e voglia spadroneggiare su tutti (senza alcun rispetto per nessuno)...
Purtroppo concordo che mettersi contro la Chiesa sia un errore madornale per quanto riguarda il consenso (lo avevano capito anche Hitler e Mussolini), perché l'elettorato è per la maggiorparte cattolico e amante di tali figure.

Quindi sicuramente (da un punto di vista strategico) è meglio fare "buon viso a cattivo gioco"... e "tenersi buoni" i rapporti con tali esponenti di spicco internazionali (aventi un tale "peso", specie nell'opinione pubblica).

Da un punto di vista dell'autenticità e della schiettezza, però, Trump è sicuramente ammirevole per la FRANCHEZZA e la sua totale mancanza di diplomazia. :-D (senza minimamente valutare le conseguenze di esprimersi così "apertamente", "libramente", senza remore... nei confronti di qualsiasi suo interlocutore).

Quel famoso "cambiamento" (a cui tutti auspichiamo), chissà che non passi anche dal liberarci da queste falsità, diplomazia, "maschere", essere calcolatòri, ecc. (quindi diventare più autentici e meno ipocriti nei rapporti con gli altri)... mah...


... ad ogni modo: ogni scelta ha il suo rovescio positivo. :-D

Liberarci da "convenzioni sociali" che ci imprigionano in vincoli di "etichetta" e "comportamenti consoni al ruolo" (- "si DEVE fare così"), potrebbe rivelarsi anche positivo (per certi versi).

Certo: bisogna sempre trovare il giusto MODO (e rispetto) per dire "no" a qualcuno... cosa che a Trump manca totalmente! (il modo).

Comunque condivido che si è trattata di una pessima mossa (da parte di Trump).

Non parliamo poi del paragone che egli fa di sé con lo "Spirito Santo", col "Cristo guaritore"...
Insomma: DELIRI di onnipotenza infantili e indifendibili... (oltre che blasfemi, per chi crede).
Joppo ingrassa, noi ridiamo, la luna si colora di verde (sembra addirittura dalle foto..)

e per voi e tutto ok?


Anche per noi!


:-)


Roba da chiodi