Solamente gli imbecilli - e molti giornalisti in malafede – avevano finto di credere che da Sharm-el-Sheik fosse scaturito un reale processo di pace per Gaza e Palestina. E ora che i mesi iniziano a passare, e i fumi dell’autoinganno si diradano, si comincia a vedere chiaramente quale fosse l’estensione del bluff messo in atto da Trump e Netanyahu.

A parte i bombardamenti, che sono cessati, nulla è cambiato a Gaza. I morti quotidiani continuano (“soltanto” una decina al giorno, di media), la fame continua, la mancanza di aiuti umanitari continua come prima. Anzi peggio, perchè proprio ieri Israele ha bandito 37 ONG dall’ingresso nella Striscia, rendendo così ancora più disperata una situazione già drammatica di suo.

Il famoso piano in 20 punti si è quindi rivelato per quello che era, ovvero un piano con due soli punti reali, e diciotto bugie di contorno.

I primi due punti (sospensione dei bombardamenti in cambio degli ostaggi ancora in mano di Hamas) sono stati infatti realizzati con relativa rapidità. Ma tutto ciò che doveva seguire (la famosa “fase 2”) rimane nel limbo delle buone intenzioni, e sta per andare nel dimenticatoio: non si parla più di smilitarizzazione di Hamas, nè si parla del conseguente ritiro di Israele oltre il confine, nè tantomeno della fantomatica “autorità araba” che avrebbe dovuto prendere il controllo della Striscia.

Ma lo sappiamo tutti benissimo: i primi a cui fa comodo la mancata smilitarizzazione di Hamas sono proprio i sionisti, che hanno così una splendida scusa per non dover abbandonare la linea gialla (all’interno della Striscia) su cui si sono attestati dopo la “pace” di Sharm-el-Sheik. Anzi, da quella linea sono pronti a riprendere al più presto le operazioni militari, non appena l’opinione pubblica sarà stata distratta da qualcos’altro in Medio Oriente.

Nei giorni scorsi infatti Trump e Netanyahu si sono incontrati a Mar-a-Lago, ma non hanno discusso della fase due, che sembra chiaramente non interessare nessuno dei due: hanno invece discusso di un potenziale nuovo attacco all’Iran, che è proprio quello che serve a Netanyahu a mantenere l’attenzione lontana dalla Striscia di Gaza.

L’operazione di Sharm-el-Sheik è stata un capolavoro di illusionismo a livello mondiale. Una volta resisi conto che il massacro di Gaza non si poteva più nascondere agli occhi del mondo, è partita l’operazione di maquillage che ha prodotto la sceneggiata del “piano di pace”: il Grande Prestigiatore ha convocato in Egitto i vari leader politici, che sono accorsi a fare le comparse da ogni parte del mondo. Questo grandioso “evento” ha permesso ai media di togliere finalmente lo sguardo da una situazione che era diventata insopportabile per tutti, e tutti con sollievo hanno finto di essere felici per la “pace” raggiunta.

Mission accomplished, un’altra volta.

Ma questo capolavoro di illusionismo – non dimentichiamolo mai - è stato possibile solo grazie alla connivenza di quasi tutta la stampa occidentale, che invece di sottolineare la palese incongruenza del piano, ha preferito stendere il pietoso velo della bugia sugli occhi dei cittadini, contando sul loro stesso desiderio di poter volgere altrove lo sguardo dalla carneficina in corso.

Ma per gli abitanti di Gaza - a parte le bombe - nulla di sostanziale è cambiato: il fango rimane fango, il freddo rimane freddo, la fame rimane fame, la mancanza di medicine rimane mancanza di medicine. Mentre pure in Cisgiordania sta per arrivare un’altra catastrofe di dimensioni epocali.

E Trump intanto gioca a golf.

Massimo Mazzucco

Comments  
Eh si

Bombardamenti e spari nella notte di Capodanno a Gaza: “Nuovo anno sotto attacco”
Mentre l’Occidente festeggia il Capodanno, a Gaza continuano i bombardamenti ei raid. Israele mette al bando 37 ONG e arresta altri giornalisti.




fanpage.it/.../...

9 ore

Ma cosa è rimasto ancora da bombardare ???
questo, il bluff, comprese sceneggiate e siparietti, vale anche per l'ukraina..
Niente bombardamenti a tappeto e 10 morti al dì contro i 100 di prima.
Mi sembra logico.
Era meglio prima!
Tra parentesi, l'accordo e' arrivato quando piu' del 90% di Gaza e' stato distrutto.
Nel frattempo, in Cisgiordania tutto regolare.

"Soldati" dell'IDF invadono una casa in Cisgiordania, sfrattano una famiglia e poi realizzano un video TikTok

t.me/lantidiplomatico/48757


Il Consiglio superiore di pianificazione ha approvato 126 unità abitative nell'avamposto di Sanur, nella parte settentrionale della Cisgiordania, una mossa che secondo il ministro delle Finanze israeliano Smotrich mira a "cancellare la vergogna del ritiro".
t.me/lantidiplomatico/48754

Giornalisti uccisi
t.me/lantidiplomatico/48755
Redazione


Quote:

Ma lo sappiamo tutti benissimo: i primi a cui fa comodo la mancata smilitarizzazione di Hamas sono proprio i sionisti...

Poi c'e' il nostro governo, che e' pronto a riconoscere la Palestina...DOPO la smilitarizzazione di Hamas

Corivivoro

Quote:

Era meglio prima!

Prima quando? Trump ha detto che questa e' la pace attesa da 3000 anni.
Articolo tanto breve quanto efficace. Non c'è molto da dire, in effetti, se non che lo stato d'israele sta scrivendo, col sangue dei palestinesi, la complicità degli USA, e un mainstream informativo sempre più sottomesso e complice, una delle pagine più raccapriccianti nella storia dell'umanità.
Ho appena scritto ad un amico facendogli gli auguri e ne approfitto per farli anche a te dicendoti di fare un 2026 come vuoi tu e come piace a te tanto la sintesi del tuo post è complementare all’altra messa in scena della Pace in Europa (che vuole fare la guerra a tutti i costi e vedrai che alla fine ci riuscirà:

Quest’anno è il LORO ANNO NUOVO, di quelli che vivono un po’ qui, un po’ “fuori” ed un pò Lontano, Lontano (Sirio, o qualche esopianeta), i nostri anni sono sempre uguali: vengono sempre da dietro e colpiscono sempre nel buco sporco del centro, a metà altezza del corpo ca., senza pomate e/o altri ausili, oppure avremo il combinato predisposto di pandemia, di guerra, di nucleare tattico/localizzato e “sfiga inglese” (toccarsi per ogni evenienza)……..
Che ci vogliamo fare !?


E qua che vogliono arrivare
E ci arriveranno

Quote:

Solamente gli imbecilli - e molti giornalisti in malafede

perfettamente d'accordo con te MASSIMO, c'è chi ancora cerca di giustificare questo megalomane guerrafondaio doppiogiochista, il presidente precendente RimbaBidet aveva la scusa di aver dei problemi di vecchiaia (Alzheimer o visioni varie) MA QUESTO CHE SCUSA HA?
di essere un idiota o un pazzo scriteriato?
Io non credo che neanche con la Russia stia cercando una vera soluzione temporeggia anche perchè non è completamente scemo e sa perfettamente che la RUSSIA E LA CINA se provocati ci "FARANNO" il culo a strisce pur di non essere schiacciati dall'OCCIDENTE e difendere la loro stessa vita.
Grazie per aver riassunto in alcune lucide righe la fine dell'umanita'.

Sul sito delle nazioni unite, campeggia in primo piano il titolo "In 2026, let’s rise together. For justice. For humanity. For peace." Ridicoli, ipocriti, complici ... ha fatto molto di piu' da sola la flottilla: ha combattuto "fight", non "rise".

Con l'accordo di pace la Palestina e' persa (Gaza Strip e West Bank). La linea gialla (la kill zone) verra' spostata da Israele sempre piu vicina alla costa, secondo i loro piani di sterminio. Continueranno a tagliare gli aiuti alla popolazione e a lasciare mano libera ai coloni.

I palestinesi vanno trasferiti, non c'e' piu' alcuna speranza per loro di sopravvivere sulla loro terra. E' un fatto, drammatico. L'Italia dovrebbe accoglierli tutti entro i propri confini. L'unica sensata e dignitosa azione per la pace che ci e' rimasta.
Qua da noi è un'impresa titanica far dimettere - per motivi oggettivamente validi ed evidenti - una giunta comunale di campagna che comanda da decenni su 4mila anime.

La nostra associazione persino si vergogna di solo pensare a Gaza se prima non riesce a raggiungere obiettivi così modesti.

Un fallito non può risolvere un fallimento altrui oltretutto esponenzialmente più grave
Anche in guerra ci sono limiti che almeno ufficialmente gli stati devono rispettare e quindi se per qualche motivo vengono trovati a superarli compiendo le più indicibili nefandezze cercano giustificazioni e scuse. Ma questi sono diversi/ per usare la parole di Massimo “loro se ne fottono del diritto internazionale”. Sono lì a giocare a “spara al bambino” e avere ong come Msf che si prendono cura dei disgraziati feriti e’ una bella scomodità…. Aspetta che te le tolgo di mezzo inventandomi che in mezzo c’è qualche terrorista.
E intanto arrestano con grande clamore quello che da Genova raccoglieva (…???) mazzette per Hamas. “Dagli all’antisemita! Avete visto che facciamo bene a sterminarli?” Non si fermeranno MAI.

Suona, se ci pensate, se non odiosa, cosa abbastanza strana, che i cattivoni del pianeta, non si riescano mai a tirarli giù come birilli, o rinchiuderli da qualche parte, per fargli scontare una pena per le loro malefatte e cattiverie.. Qui per queste cose i cosiddetti volenterosi capitanati da quel furbone di Macron non lavorano e ne intendono fare qualcosa..? Ovviamente no.. anche loro nasconderanno più di una volpe sotto le loro ascelle puzzolenti...
#14 audelmar
La nana la in mezzo non mi sembra proprio a suo agio.

Sembra un pomodoro tra i cetrioli.
Eh già ! L'Iran sarà la prossima "distrazione". Sembra che stiano riuscendo a farlo implodere dall'interno viste le proteste di piazza ovviamente fomentate ad arte.... e poi qualche altro bombardamento non mancherà....

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#16 mgmonte 02-01-2026 13:27

Eh già ! L'Iran sarà la prossima "distrazione". Sembra che stiano riuscendo a farlo implodere dall'interno viste le proteste di piazza ovviamente fomentate ad arte.... e poi qualche altro bombardamento non mancherà..

Da quello che ho letto tutto è partito dopo il crollo totale del rial .
Demolizione edifici Gaza



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il Grande Prestigiatore ha convocato in Egitto i vari leader politici, che sono accorsi a fare le comparse da ogni parte del mondo.

Il Grande Burattino ha convocato in Egitto altri burattini, che sono accorsi a fare le comparse da ogni parte del mondo.

Quindi lasciate che Trump giochi a golf in pace.
Il suo lavoro e il lavoro di tutti quelli come lui è quello di essere un burattino nelle mani del sistema e arricchirsi, non c'è altro.

Aggiorniamo il sistema perché ci stiamo allontanando sempre di più dalla realtà.

L'Occidente malvagio e a pezzi rappresenta meno del 20% del mondo, vale a dire meno di 50 paesi, compresi i suoi tirapiedi.
Sorge quindi la domanda: che fine ha fatto l'80% mancante, ovvero i restanti 150 paesi?


Per quanto riguarda i giornalisti e le loro bugie...
Stanno solo facendo il loro lavoro e mi ero dimenticato che esistessero, ma menzionandoli di nuovo mi hai ricordato che esistono.

Il ruolo dominante che la stampa ha avuto negli ultimi due secoli è tramontato con l'avvento di Internet, come dimostra il calo delle vendite dei giornali e degli ascolti televisivi.

Almeno l'80% delle persone accede quotidianamente a Internet e ai social media e, se lo desidera, può trovare lì informazioni di suo interesse. Per non parlare del passaparola.
Quindi nessuno può dire di non sapere cosa sta succedendo nel mondo o a casa.

E poiché non viviamo più nel XX secolo, quale colpa può ancora avere la stampa? Di quale pietoso velo della bugia sugli occhi dei cittadini stiamo parlando?

Il fatto è che alle persone piace essere ingannate e corrotte e tendono a conformarsi per natura.
Hanno libero arbitrio, vogliono conservare la loro energia mentale e sono consapevoli che non conosceranno mai la verità su nulla.
E nessuno obbliga nessuno a credere in ciò in cui crede. Non è forse questa la base della democrazia?
Allora perché preoccuparsi di tutto questo?
A proposito, Gaza non è l'unico genocidio in corso, e non tutti i genocidi o le guerre hanno come attori chiave gli occidentali.

Se le cose stanno come stanno, è "colpa" dei burattini, dei sionisti, dei giornalisti o della gente stessa?
Per millenni, le persone si sono lasciate ingannare e schiavizzare dalla fede, dalle religioni, da vari profeti e condottieri, per poi riporre la loro fiducia nei giornalisti e ora nell'intelligenza artificiale e nei giornalisti "alternativi".

Quindi tutto cambia affinché nulla cambi, e citando costantemente vari giornali o giornalisti mainstream e postando le cazzate che dicono, cioè le loro opere, ottengono solo pubblicità, perché non importa se si parla di loro nel bene o nel male, l'importante è che se ne parli, e quindi continueranno a esistere ed avere una certa importanza. Questo è il principio del marketing.
In questo articolo e' ben descritta la situazione infernale di Gaza, senza eccesso di dettagli

Le organizzazioni sopravvissute lanciano l'ultimo, disperato SOS: "Senza accesso immediato e illimitato, Gaza diventerà un cimitero di massa a cielo aperto entro settimane".

www.lantidiplomatico.it/.../45289_64481
E' bastato poco per rimettere in letargo i presunti media che si erano "risvegliati".
Adesso ci vorrebbe una flotta.
Adesso tutti gli occhi puntati sulle manifestazioni di piazza a Teheran e le orecchie ad ascoltare le parole dell’Imperatore che dice “se colpirete i manifestanti interverremo”…..
MAGA-ri la finissero di rovinare il mondo.