Ci sono eventi che scorrono turbinosi sulla superficie: questi sono gli eventi che vediamo tutti i giorni sui giornali: la guerra in Ucraina, le notizie dal Golfo, le ultime sparate di Trump, i bombardamenti nel Libano, eccetera.
E poi ci sono eventi che scorrono più lenti, sotto la superficie, e che non riusciamo a vedere, a meno di porvi una attenzione particolare. Questi eventi sono i cambiamenti che stanno avvenendo, molto lentamente, nella nostra “tabella dei principi morali” a cui ci rifacciamo ogni giorno.
Questi cambiamenti avvengono talmente lentamente, che la maggioranza di noi non se ne accorge nemmeno.
12 anni fa, Edward Snowden rivelava al mondo l'esistenza di programmi di sorveglianza di massa gestiti dagli USA. Questa notizia ci sconvolse tutti profondamente. Oggi invece, ci siamo talmente abituati all’idea di essere sorvegliati, che nemmeno ci ricordiamo chi fosse Edward Snowden. E accogliamo i dirigenti di Palantir come se fossero degli eroi dell’era moderna.
20 anni fa alzavamo gli occhi al cielo stupiti, nel vedere le prime scie chimiche che lasciavano dei segni indelebili nei nostri cieli. Indignati e sconcertati, chiedevamo a gran voce spiegazioni da parte dei nostri politici e dei nostri militari. Oggi, dopo 20 anni di silenzio e di diniego, ci siamo lentamente abituati alla loro presenza nel cielo, e le accettiamo come un dato di fatto.
Due anni fa ci siamo spaventati, quando abbiamo visto il realismo con cui l’intelligenza artificiale era riuscita a ricreare le immagini di un “Trump arrestato dalla polizia”. Oggi consumiamo - e noi stessi produciamo - tonnellate di immagini generate con intelligenza artificiale, contribuendo con ciascuna a cancellare ancor di più quella già sottile linea di demarcazione che separa il vero dal falso. Parimenti, attribuiamo all’intelligenza artificiale un’autorevolezza, nel presentare “opinioni” di qualunque tipo, che sta rendendo sempre più inutile la capacità umana di ragionare con il proprio cervello.
Solo pochi anni fa ci siamo scandalizzati quando il primo ministro canadese, Trudeau, decideva di ricattare i camionisti in sciopero chiudendo loro i conti correnti. Oggi leggiamo regolarmente - e accettiamo tranquillamente - che personaggi scomodi in ogni parte del mondo subiscano le cosiddette operazioni di debanking, senza più minimamente protestare.
Nel 2008, John McCain canticchiava allegro davanti alle telecamere “"Bomb bomb bomb, bomb bomb Iran", rifacendosi al famoso motivo “Barbara Ann” dei Beach Boys. In quell’epoca lo consideravano tutti un esaltato fuori registro, e nessuno lo prendeva seriamente. Oggi abbiamo un presidente degli Stati Uniti che decide tranquillamente di bombardare l’Iran, senza essere stato provocato, e noi lo accettiamo come se fosse una cosa normale.
Se questo aggiungiamo un primo ministro della nostra nazione che, di fronte ad un fatto del genere, se ne lava le mani dicendo “non condivido e non condanno”, capiamo tutti benissimo dove sia l’origine del problema. “Affinchè il male trionfi – disse qualcuno – è sufficiente che gli uomini di buona volontà non facciano nulla.” Per non parlare di un ministro degli esteri – non di un fattorino del ministero, ma del ministro degli esteri in persona – che dice serenamente davanti alle telecamere che “il diritto internazionale vale fino a un certo punto”.
L’origine del problema sta nella mancanza di una leadership morale. Politici e giornalisti sempre più disinteressati alle questioni di principio, e sempre più interessati a restare in equilibrio sul proprio sgabello, stanno provocando, a cascata, una perdita del senso dei valori comuni in tutta la popolazione.
Come disse Andrei Tarkovskij, “Abbiamo costruito una civiltà che minaccia di distruggere l’umanità. Di fronte ad una simile catastrofe globale sorge in me un unico bisogno essenziale, che è quello di far emergere la responsabilità personale dell’uomo e la sua disponibilità ad un’offerta spirituale”.
Semmai si volesse cercare in futuro un leader ancora all’altezza di quel nome, il mio consiglio non è certo di cercare qualcuno che penda più a destra piuttosto che a sinistra, ma qualcuno che sappia mettere in primo piano una reale scala di valori, rispettata e condivisa da tutti, e solo in secondo piano, a discendere, eventuali scelte politiche che siano in grado di rispettare pienamente quei valori.
Altrimenti conviene fare da soli, ciascuno seguendo la propria bussola morale, ignorando platealmente il cosiddetto “sentire comune” e tutte le storture che oggi porta con sè questa continua erosione dei valori più fondamentali. Prima di tutto, abbiamo il dovere di salvare noi stessi.
Massimo Mazzucco





“Trump attacca Papa Leone: 'È un debole ed è pessimo sulla politica estera”
ansa.it/.../...
Non c'è altro da aggiungere
Peccato che eravamo stati avvisati molto molto tempo fa da qualcuno che sta più in alto di noi,e di molto,che sarebbe finita così e anche peggio,ma alcuni hanno preferito credere alle favole,evoluzione,ufo,e ogni volta guardare a qualcuno magari apparentemente più bravo,ma sempre uomo o donna che sia,dunque limitato e attirato da lauto stipendio,eppure la storia lunga ci ha dimostrato che sperare negli uomini non paga mai,ed eccoci adesso al bivio già previsto da molto tempo fa,eppure ancora si spera negli uomini,in qualcuno dall'animo buono che cominci dal basso e ripulisca tutto,un sogno da film Hollywoodiano.
2 Timoteo 3:1-5
Ma sappi questo: negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Infatti gli uomini saranno egoisti, attaccati al denaro, gradassi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, snaturati, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza autocontrollo, spietati, senza amore per la bontà, traditori, testardi, pieni d’orgoglio, amanti dei piaceri piuttosto che di Dio, persone con una parvenza di religiosità, della quale però rinnegano il potere; da loro allontànati.
Ho come l'immpressione che tu stia iniziando a considerare la cosa come inevitabile.
Per egoismo mi auguro che non sia così.
Anche se potrei comprenderlo.
Buongiorno LogosComunistos.
Rifacendomi alla dichiarazione ufficiale del Trumpone ritengo che non sia del tutto sbagliato ciò che dice.
Riporto due passi del presunto attacco al signor Leone:
....non menziona la PAURA che la Chiesa Cattolica e tutte le altre organizzazioni cristiane hanno provato durante il COVID, quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all'aperto e mantenendo una distanza di tre o addirittura sei metri;
Leo dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, è stata una sorpresa sconvolgente. Non era in nessuna lista per diventare Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano.
Qui il signor Trump dice la pura verità. Qua mi è piaciuto come al suo primo incontro con Sbelensky. Ottimo Trump.
L'intero articolo di Redazione è condivisibile, letto con calma davanti al caffè, fa bene alla mente.
Questo passaggio poi:
20 anni fa alzavamo gli occhi al cielo stupiti, nel vedere le prime scie chimiche che lasciavano dei segni indelebili nei nostri cieli. Indignati e sconcertati, chiedevamo a gran voce spiegazioni da parte dei nostri politici e dei nostri militari. Oggi, dopo 20 anni di silenzio e di diniego, ci siamo lentamente abituati alla loro presenza nel cielo, e le accettiamo come un dato di fatto.
E' perfetto....nel mentre tutti blaterano di cambiamento climatico....
Unica piccola nota a margine, finita l'attuale generazione di 50enni, nati analogici e cresciuti digitali, che fa da collante fra la generazione precedente e l'attuale, quando toccherà ai nuovi nativi digitali, quando sarà il turno dei tik toker, degli yu tuberi, degli onlyfanser, dei facebukkers, dei tinders, dei cacciatori di badoo, dei greenpassers-segno di vittoria, degli autoscatters con faccia a cu[o di gallina, sarà il disastro. Ancora non avete visto il vero potenziale del gregge social.
Indifendibili ...
Cosa fareste voi?
Solo una cosa, nei disastri elencati hai dimenticato:
"""Da domani si chiude tutto """"
E' fisiologico, se arrivi li, devi essere ricattabile da chi comanda nell'ombra.
Ciò non toglie che, quando fu della famosa conferenza stampa con Sbelensky, pur continuando ad armarlo oggi da dietro le quinte, ha detto ciò che chiunque di noi gli avrebbe voluto dire in diretta mondiale. Quindi Ottimo.
Sulla chiesa non ho altro da dire, un istituzione vecchia, fuori tempo massimo, che ha costruito il suo potere soverchiando e sfruttando le masse incapaci di stampo pre/post medievale. La unica cosa che mi auguro (nei piani di questa nuova élite, di cui non condivido nulla) è che ci liberino da questa vetusta organizzazione di potere, parimenti sia per tutte le altre organizzazioni di stampo religioso/cultistico.
E' l'unica istituzione che sarebbe in grado di rivoltare l'occidente solo con le parole di un tizio vestito di bianco affacciato a un balcone.
E' l'unica istituzione di cui i fedeli hanno una fede cieca incrollabile che non tradiranno mai nemmeno sotto tortura o alla vista delle peggiori atrocità.
E' l'unica istituzione situata in uno staterello (il Vaticano), foruncolo della città di Roma, senza nemmeno un esercito (a parte 135 pagliacci vestiti a festa) che non si fa intimidire ne comandare dal paese più potente del mondo.
Sarà anche vecchia ma di certo è ben potente e radicata come un cancro in metastasi.
Ma se prima c'erano le risorse per ripartire visto le basse pretese di ciascun individuo e l'esiguo numero di abitanti del pianeta rispetto ad oggi, il botto sarà talmente grande che la società di mad max sarà un bel vivere!
O l'occidente fa una scelta drastica trasformandosi sia economicamente che socialmente (alla San Francesco per intendersi) condividendo tali scelte con i non occidentali in rapidissima ascesa, oppure saranno tempi bui già per i nostri figli.
Si tornerà alla selezione naturale... Ne più ne meno come il mondo animale selvatico.
Diciamo in epoca molto moderna.
sta accadendo a tutti noi
resta sempre facile scagliarsi contro i luoghi comuni o additare lo sfigato emarginato ricordandoglielo
Dobbiamo fare un lavoro su noi stessi molto profondo ma comunque ora non cambierà nulla, bisogna duplicarsi, triplicarsi crescere, una volta si parlava di ideologie ora di sogni, la differenza è che i sogni sono tanti, diversi e spesso irragiungibili.
Serve comunità.
Un saluto a tutti
Chi ne è l'autore?
beata lei che è vecchia...
… il vaticano non le manda a dire e attacca gli usa a colpi di scomunica ed esorcismo…
… paventato rischio di guerra biologica con ostie alla senna e Guttalax…