Nel gennaio di quest’anno, fui fra i primi a denunciare i gravi disturbi psichiatrici di cui soffre Donald Trump. Fra i tanti, risultava evidente una palese incapacità di giudicare in modo obiettivo i fatti che accadono.
A questa diagnosi mancava però un aspetto importante: la curiosa capacità di quest’uomo di “vederci benissimo”, quando si tratta di fare affari.
Ebbene, con Hormuz credo che si sia superato ogni limite: un presidente americano attacca una nazione straniera, senza autorizzazione congressuale e senza essere stato provocato. Scatena una guerra che coinvolge una dozzina di stati in Medio Oriente, e provoca la chiusura di uno stretto che prima era aperto e libero per tutti.
Dopodichè “interviene” con il tono da salvatore per risolvere il problema che lui stesso ha creato, proponendo di scortare le navi straniere nello stretto per la modica somma del 20% del valore del loro carico.
Io penso che nessuno sceneggiatore di Hollywood, nemmeno nei suoi giorni migliori, sarebbe mai riuscito ad immaginare una situazione del genere.
Massimo Mazzucco





Detto questo la sua politica folle mette i bastoni tra le ruote della Cina, ha ridotto l' Europa ad un nuovo cortile di casa in perfetto stile Sud America trasformandola da centro di interesse a confine con cui tenere impegnata la Russia, infine ha tolto il velo di ipocrisia che nascondeva la sudditanza USA verso Israele rendendolo più che palese: lapalissiano .
Con Trump gli USA hanno definitivamente rovesciato il tavolo su cui giocavano dal secondo dopoguerra, è stata una scelta azzeccata? Ai posteri l' ardua sentenza come diceva qualcuno. Certo che gli storici si divertiranno quando valuteranno gli anni successivi al settembre 2001.
Trump vestito da Presidente sta malissimo.
Vestito da pirata invece...
www.facebook.com/watch/?v=1327400752897727
Hanno già piazzato tutti i pezzi sulla scacchiera, c'è solo da aspettare novembre e l'impeachment.