Gli studiosi della psicologia dello sviluppo (Piaget, Erikson e altri) ci insegnano che nei primi anni di vita il bambino è essenzialmente privo di filtri inibitori. In altre parole, dice quello che pensa in modo diretto e automatico, senza considerare le possibili conseguenze delle proprie parole sugli altri.

Quante volte i genitori sono rimasti imbarazzati, quando il loro pargolo si dirige ad un loro amico dicendogli “sei grasso”, “non mi piaci”, “puzzi”. Di solito queste situazioni vengono risolte dal genitore che, imbarazzato, dice “lo perdoni, è solo un bambino”.

Jean Piaget parlava di “egocentrismo infantile”, ovvero dell’incapacità del bambino di considerare punti di vista diversi dal proprio. Nei primi anni di vita il bambino percepisce il mondo unicamente dal suo punto di vista, e dà per scontato che tutti gli altri vedano, pensino e sentano esattamente come lui. Questa è una caratteristica del pensiero immaturo, perché il bambino non ha ancora sviluppato la capacità di capire che gli altri hanno menti separate, con prospettive, conoscenze e emozioni diverse.

Verso i 7-8 anni i bambini diventano più consapevoli delle conseguenze delle loro parole. Si rendono conto che possono ferire qualcuno, o che comunque certe cose è meglio non dirle. Sviluppano così i cosiddetti freni inibitori, che vengono localizzati dagli studiosi nella corteccia pre-frontale, dove ha sede il controllo degli impulsi e delle emozioni. Questi freni li portano progressivamente a ragionare e a considerare le conseguenze delle proprie parole, prima di pronunciarle.

Superati i dieci anni poi, i bambini hanno imparato a valutare bene il contesto, prima di parlare. Cominciano a capire l'ironia, il sarcasmo e le convenzioni sociali. Ovviamente possono ancora essere diretti, se lo desiderano, ma sono loro a scegliere quando farlo. Stanno diventando adulti.

Lo sviluppo della corteccia pre-frontale è molto lento (la pre-frontale è l’ultima regione del cervello a completare la maturazione), e di solito arriva a termine solo intorno al 25° anno di età.

Ci sono però casi in cui lo sviluppo della corteccia pre-frontale si arresta prima, e non arriva a completarsi. I motivi possono essere vari: traumi, ictus fetali/neonatali, ipossia grave al parto, emorragie o infezioni possono danneggiare gravemente la corteccia prefrontale.

Indipendentemente dalla causa, i sintomi più comuni di una corteccia pre-frontale danneggiata o non completamente sviluppata possono essere:

- grave compromissione del giudizio morale (più utilitaristico, favorisce azioni dannose per interesse personale)
- ridotta empatia affettiva
- persistenza di un ragionamento morale egocentrico
- impulsività patologica

Sostanzialmente, si riflette nell’età adulta l’incapacità del bambino – già identificata da Piaget – di considerare punti di vista diversi dal proprio e di adottare un codice morale socialmente condiviso. Si manifesta inoltre la sua assoluta mancanza di freni inibitori nel comunicare i propri pensieri.

Un esempio a tutti noto di individuo con queste caratteristiche è Sheldon Cooper, il protagonista di Big Bang Theory che dice sempre quello che pensa, provocando imbarazzo nel resto dei presenti, e che segue un suo personalissimo codice morale, basato sull’utilitarismo e non sull’empatia.

Sheldon Cooper però è un personaggio immaginario. Donald Trump invece è un uomo in carne ed ossa, e in questo momento è il presidente della nazione più potente del mondo, con il maggiore arsenale militare a disposizione.

Le conclusioni traetele voi.

Massimo Mazzucco

Comments  
CONCLUSIONI:

Quote:

Ci sono però casi in cui lo sviluppo della corteccia pre-frontale si arresta prima, e non arriva a completarsi. I motivi possono essere vari: traumi, ictus fetali/neonatali, ipossia grave al parto, emorragie o infezioni possono danneggiare gravemente la corteccia prefrontale.

... ho rifatto i calcoli dall'ing. più volte... ma non si riesce a trovare la quadra... :hammer:

... in effetti... :-D
...e chi controlla la presidenza degli Stati Uniti sta usando Donald Alzheimer Trump come la "bad company" che dice e fa tutte le cose più sbagliate per il mondo e più utili per loro.
Salvo poi scaricarlo a breve, quando la situazione diventerà insostenibile, per far subentrare l'ennesimo burattino JD Vance.