di Alessandro di Battista
Questa mattina [lunedì n.d.r.] Repubblica e La Stampa aprono più o meno allo stesso modo: La Repubblica: “I valori USA sotto attacco. Obama: campanello d’allarme per gli americani”. La Stampa: “Obama: attacco ai valori USA”.
Effettivamente Barack Obama, presidente USA dal 2009 al 2017, ha condannato le esecuzioni realizzate dall’ICE a danno di cittadini inermi, denunciando, per l’appunto, l’attacco ai valori USA realizzato dalle politiche di Trump.
Ho preso immediatamente posizione contro questi ignobili omicidi. L’ICE (United States Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale USA per il controllo delle frontiere e dell’immigrazione, uccide forte di una sorta di impunità che le garantisce il sistema USA oltre che, chiaramente, l’amministrazione Trump, che di fatto giustifica queste vere e proprie esecuzioni.
Le immagini dell’assassinio di Alex Jeffrey Pretti, così come quello di Renee Nicole Good, sono raccapriccianti.
Tuttavia io non credo che quel che sta accadendo in questi giorni, soprattutto a Minneapolis, sia un attacco ai valori USA. E non lo credo per un semplice motivo. Non esistono valori USA legati ai diritti umani. Dove sono questi famigerati valori USA? E dove sono i valori USA sostenuti da Obama?
Obama ha goduto (ed evidentemente continua a godere) di ottima stampa soprattutto tra le fila dei giornalisti liberal. Non è mai stato rozzo come Trump, a differenza di Trump ha vinto il Nobel per la Pace, è stato il primo presidente afroamericano nella storia degli Stati Uniti. Perfetto, insomma, per un determinato mondo.
Ma dietro alla narrazione e alla propaganda cosa c’è stato?
Io ricordo alcuni fatti sui valori USA incarnati da Obama.
Quali valori USA incarnava Obama quando, nel 2011 (esattamente 526 giorni dopo aver ricevuto il Nobel per la Pace), ubbidendo alle pressioni neocon, dava l’ordine di bombardare la Libia di Gheddafi? La Libia, da allora, è finita in una spirale di violenza e instabilità. Per non parlare poi delle migliaia di civili uccisi dai raid “democratici” ordinati da Obama e Sarkozy.
Quali valori USA incarnava Obama quando l’amministrazione da lui presieduta perseguitava Julian Assange, il più grande giornalista vivente, accusato durante gli anni di Obama di essere uno stupratore, un hacker e addirittura di essere a libro paga del Cremlino? È vero che è stata l’amministrazione Trump ad incriminare ufficialmente Assange per violazione dell’Espionage Act (una porcheria assoluta, così come oscene furono le parole pronunciate dall’allora direttore della CIA Pompeo – scelto da Trump – contro Assange). È altrettanto vero che fu durante l’amministrazione Obama che Assange chiese asilo politico all’interno dell’ambasciata dell’Ecuador a Londra perché temeva di essere estradato negli USA dopo l’eventuale estradizione in Svezia per l’accusa (un’invenzione) di stupro. Anche perché l’indagine per violazione dello Espionage Act venne aperta durante l’amministrazione Obama.
Quali valori USA incarnava Obama quando scelse come segretario di Stato Hillary Clinton, la peggiore guerrafondaia al mondo, fomentatrice di guerre e nemica di Assange e del giornalismo libero? “È solo un cospiratore”, disse la Clinton di Assange quando Assange venne prelevato dagli uomini di Scotland Yard dall’ambasciata dell’Ecuador di Londra, prima di finire a marcire per anni all’interno del carcere di Belmarsh, la Guantanamo britannica. E fu sempre la Clinton a ridacchiare in maniera sadica per la morte di Gheddafi, da lei così descritta: “we came, we saw, he died”. La morte di Gheddafi, ripeto, ha trascinato la Libia in una guerra civile. Oggi la Libia è territorio di conquista di bande armate, di fondamentalisti e di nazioni straniere, in primis Turchia e Russia. Questo è avvenuto grazie all’esportazione di democrazia voluta da Obama.
Che valori USA incarnava Obama quando la sua amministrazione continuava la guerra in Afghanistan e Iraq? Queste due guerre ignobili, nate da menzogne e che hanno provocato la morte di centinaia di migliaia di civili, vennero sì iniziate da Bush grazie ai media che propagandavano le menzogne per giustificarle (sostegno dei talebani ai terroristi delle Torri Gemelle e armi di distruzione di massa in mano a Saddam Hussein alla vigilia dell’invasione USA), ma vennero continuate da Obama. Questa è la verità!
Che valori USA incarnava Obama quando, durante la sua amministrazione (come del resto durante quella di Biden, proprio da Obama scelto come vicepresidente), il Pentagono riforniva di armi lo Stato terrorista di Israele che, grazie a quelle armi, bombardava Gaza e realizzava pulizia etnica in Palestina?
Che valori USA incarnava Obama quando, nel 2014, Israele metteva a ferro e fuoco Gaza con l’operazione “Margine di protezione”, bombardando ospedali, scuole e parchi giochi?
Nel 2014, una deputata chiamata Giorgia Meloni scrisse questo tweet: “Un’altra strage di bambini a #Gaza. Nessuna causa è giusta quando sparge il sangue degli innocenti. #Israele e #Palestina #duepopoliduestati”. Quel che la Meloni è diventata lo sappiamo. Tuttavia va ricordato che mentre Israele (con le armi USA) faceva stragi di bambini, alla Casa Bianca c’era Obama. A parte qualche parola di circostanza, ha mai fatto davvero qualcosa Obama per porre fine alla pulizia etnica della Palestina? Ha per caso riconosciuto lo Stato di Palestina Obama?
Che valori USA incarnava Obama quando, con l’ausilio di paramilitari neonazisti, i servizi segreti USA e britannici organizzavano quel colpo di Stato a Kiev passato alla storia come Euromaidan? Cacciare il legittimo presidente ucraino faceva parte dei valori USA? Spedire a Kiev come inviata speciale la neocon Victoria Nuland, che mandava a quel paese l’Europa, finanziava gruppi politici russofobici e decideva sulla composizione del governo di Kiev, faceva parte degli stessi valori?
Che valori USA incarnava Obama mentre, durante la sua amministrazione, la CIA e la National Security Agency intercettavano illegalmente Angela Merkel, colpevole di volere legittimi accordi sul gas con la Russia? La guerra contro l’avvicinamento politico tra UE e Russia venne lanciata da Obama e deflagrò con Biden, uomo, lo rammento, scelto da Obama come vicepresidente.
Che valori USA incarnava Obama quando, su suggerimento del Dipartimento di Stato USA guidato dalla Clinton (nominata da Obama), i militari honduregni deponevano Manuel Zelaya, presidente democraticamente eletto, colpevole di aver fatto aderire l’Honduras all’Alleanza Bolivariana per le Americhe creata da Hugo Chávez?
È vero, fu durante l’amministrazione Obama che gli USA, nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, astenendosi, hanno permesso l’approvazione della risoluzione che imponeva allo Stato terrorista di Israele lo stop alla creazione di nuove colonie. Ma Israele è andata avanti. Caso più unico che raro di una palese violazione di una decisione assunta dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU avvenuta senza alcuna conseguenza. Che qualcuno (incluso Obama) ha imposto sanzioni a Israele per la pulizia etnica della Palestina?
È vero, Obama si è occupato dei diritti sanitari degli ultimi molto più di Trump (anche se la realtà è diversa dalla propaganda che passava in Europa), ma anche Obama di fatto ha sostenuto il complesso militare e finanziario USA, ovvero il fascismo del XXI secolo.
Dove sono dunque i valori USA?





Non mi piace essere fregato, non piace a nessuno e tantopiù qui.
Uno dei pochi voti elettorali che diedi live fu per il M5S..c'era Beppe e mi ricordo per filo e per segno tutti i discorsi sui vaccini, sui potenti e potentati
Ora arriva Dibba, che a me piace super-assai benintesi...ma che rischia di far ripetere un errore già fatto dipingendoci tutti come "diavoletti" che continuamente ripetono il loro errore
Per favore intervistalo, così anche noi tutti sapremo a cosa andremo incontro, scegliendolo eventualmente
In Italia purtroppo o per fortuna non abbiamo avuto un regime comunista ma solo fascista, anche per questo l'informazione è sbilanciata tutta da una parte.
Anche se il Diba dovesse essere una brava persona, oramai è troppo tardi é passato quel tempo. E nel caso dovesse un giorno arrivare al potere e mantenere coerentemente le sue idee, non so quanto durerebbe.
Finchè Putin non ha mandato le sue navi da guerra annullando bruscamente la festa in preparazione.
Dopodichè è stata la volta dei tagliagole ISIS addestrati, equipaggiati e finanziati per massacrare i siriani e destabilizzare il governo di Assad.
Finchè Putin non ha mandato i suoi soldati a ripulire la Siria da questa feccia.
Poi, sotto il cattivone Trump, più nulla.
Ma Sotto Biden sono riusciti a riprendere e completare il lavoro approfittando dell'assenza della Russia occupata in Ucraina.
Sotto il cattivone Trump, più nulla.
Ma Sotto Biden sono riusciti a riprendere e completare il lavoro approfittando dell'assenza della Russia occupata in Ucraina.
...basta wikipedia... so che con te non serve ma mi è scappato
I bombardamenti di Damasco e Homs sono stati una serie di attacchi aerei guidati da Donald Trump, 45º presidente degli Stati Uniti[2], con la collaborazione militare del presidente francese Emmanuel Macron[3] e del primo ministro Theresa May del Regno Unito[4], contro la Repubblica araba siriana senza l'approvazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Gli attacchi sono stati effettuati il 14 aprile 2018, motivati dal presunto attacco chimico di Duma: i paesi occidentali accusano il governo del presidente Bashar al-Ásad e la coalizione RSII.
Dal punto di vista degli Stati Uniti, l'attacco si è sviluppato a causa dell'incapacità della Russia di fermare l'uso di armi chimiche da parte del governo siriano.
Io rispondo cambiando la domanda "dove e quali sono i valori interamente positivi USA?"
Semplice la risposta: non ce ne sono.
In questo modo chiudiamo una volta per tutte, la sudditanza mentale di tutti quelli che "vedono l'Amerika da lontano".
Su alcuni argomenti sono validissimi e apprezzabili su altri sono molto più reticenti. Sanno che ad esempio non si spingeranno mai a smentire apertamente la versione ufficiale sull' 11 settembre, come non lo ha mai fatto Travaglio anche qui Di Battista curiosamente ne parla attribuendolo a "terroristi"...
Sono persone di cui non ritengo ci si debba fidare, sono molto furbe, molto intelligenti e brave nel loro lavoro ma non sono trasparenti perchè non sono completamente libere.
i valori USA sono Dow-Jones, NASDAQ etc.
Ma per le politiche del petrolio sono le compagnie multinazionali del petrolio a decidere o è Trump?
Per le campagne militari, sono i vertici dello stato maggiore a decidere o è Trump?
Per le questioni di finanza a livello globale è Black Rock e soci a decidere o è Trump?
E Big Pharma, le multinazionali hi-tech come Microsoft, le multinazionali chimico-alimentari sono al servizio del presidente Trump?
E la componente sionista? Prende ordini da Trump?
Ma di che parliamo?
C'è tutto un universo che sovrasta le istituzioni degli stati nazionali e ancora parliamo di Obama , Biden e Trump?
Trump, Trump, Trump...
Trump una beata minchia.
La storia della super potenza Americana si sta sviluppando sulla stessa falsariga da almeno 2 secoli.
I valori USA sono principalmente: "Io sono io e voi non siete un cazzo" (cit.), senza contare poi che il Presidente non è altro che la facciata in vista del palazzo di arroganza e prepotenza.
Dietro, a manovrare il burattino con la mano nel culo, ci sono altre "persone" nascoste nell'ombra che non cambiano da una amministrazione all'altra.
Il Presidente ha un certo margine di manovra ma non si può discostare troppo dalla rotta segnata dalla èlite.
I "valori", Galimberti (short 32"):
www.youtube.com/shorts/CeqcTDH6wdY
"I cancelli del cielo", Il reaganismo trionfante condannò all'oblio il grande affresco con cui Michael Cimino ha raccontato agli appassionati di film, da par suo e come nessun altro è capace, l'America, gli americani e i loro "valori" (In tempi andati la Rai ne trasmise, nel cuore della notte, una versione integrale di 4-5 ore, in inglese).
Chi si candida viene attenzionato per capire se riscontra il consenso della massa, più un individuo ottiene risultati positivi=sempre maggiore riscontro, al momento opportuno verrà convocato e gli verrà fatta la consueta proposta: plata o plombo per chi non abla= oro o piombo.
Sinceramente se ci sono concittadini che ancora sperano e ripongono fiducia a chi bazzica in politica, siamo messi male!
Se vuoi che le scuole davvero insegnino, se vuoi che la società davvvero costruisca e faccia manutenzione delle infrastrutture, impieghi la legge secondo causa e coscienza, allora ogni singolo cittadino deve interessarsi della res publica= la cosa pubblica = Stato = lo stato siamo ognuno di noi.
Sono in completo disaccordo nel vedere che la Redazione abbia sporcato questo sito con questa pubblicazione, l'autore di questo articolo ricordo che piuttosto che denunciare cosa realmente stava accadendo nel M5S preferì farsi un viaggio, girandosi dall'altra parte, in america latina.
Se si decide di andare in politica, per come sono messe le cose, si deve mettere in conto di non doversi mai piegare, e di pagare anche con la propria vita.
Perché la parola d'ordine, se si vuole sterzare sulla retta via, una volta e per sempre, è Rivendicazione dei Diritti Umani e di Libertà o Morte!
Falcone, Borsellino, il Generale Dalla Chiesa, il giudice Alessandro Alessandrini (il primo ed unico che abbia indagato e aperto un fascicolo sul gruppo Bilderberg, negli anni 70 e trovato casualmente morto, trivellato nella sua auto), Aldo Moro, Pecorelli, De Donno, e molti altri, sono stait ammazzati perché NON si sono girati dall'altra parte, non si sono piegati, non hanno mollato, non si sono arresi, hanno lottato con tutto quello che avevano sacrificanod la loro vita che non è inferiore a quella dei politici-fantocci di oggi o dei magistrati di oggi.
Per la miseria, un po di orgoglio! un po di dignità! un po di rispetto e discernimento in chi ha avuto e ha i valori uetici e morali, e per l'amor del cielo, cerchiamo di riconoscere una moneta falsa quando salta fuori!
Diamo spazio a chi lotta per davvero per rivendicare i Diritti Umani e di Libertà e lasciamo nel dimenticatotio coloro che sposano falsità e ipocrisia per denaro, e benefits.
Viva gli Esseri Umani dotati di pensiero critico!
Ma che lo dico a fare?
Se ritieni che questo sito sia stato addirittura "sporcato" da un pezzo di Di Battista ti consiglio di andartene al più presto. Non vorrei che tu ne restassi contaminato.
(Ricordo quando pubblicavo gli articoli di Ercolina Milanesi, qualcuno mi disse che il sito era stato "sporcato" dai fascisti. Come se pubblicare un articolo e condividere le idee politiche di una persona fossero la stessa cosa).
Una persona esecrata può anche dire cose corrette: non è mica che il copyright di dire cose giuste ce l'abbiano solo le persone "giuste".
Si tratta dell'annosa questione di separare il messaggio dal messaggero.
Grillo si è comportato da gatekeeper e da merda, ma aveva detto un sacco di cose sacrosante in un sacco di momenti diversi.
Purtroppo le ha usate per fregarci.
PS: vedo che redazione aveva già risposto più o meno in linea
Il presidente USA non ha certo il controllo su tutte le lobbies e tutti i poteri esterni che influenzano la politica, ma vale anche il contrario, il presidente USA ha comunque un forte margine di potere politico sulle suddette lobbies e non si riduce necessariamente ad essere una marionetta mediatica.
Altrimenti non investirebbero palate e palate di miliardi per favorire un candidato e bloccarne un altro, non inventerebbero falsi russiagates e non organizzerebbero attentati durante i comizi per eliminare un candidato scomodo.
Ma non succede solo negli USA, succede ovunque nel mondo, con qualunque forma di governo, in qualunque periodo storico: i politici rappresentano il popolo, ma non esiste solo il popolo, ci sono tantissime altre entità che hanno il potere per imporre la propria influenza e lo fanno, dagli ordini professionali ai sindacati alle associazioni di ogni tipo ai colossi militari o dell’energia… e il ruolo di un capo di stato è quello di mediare tra tutti gli attori e tutti gli interessi in gioco cercando di indirizzarli verso il suo progetto politico.
La politica, al pari della moderna "democrazia" e "stato", è da considerarsi un'immondezza che contamina e costringe all'obbedienza ai veri Padroni del Mondo chiunque osi parteciparvi con un certo sucesso, riducendolo ad un semplice pupazzo assassino manovrato a distanza dai suddetti Padroni del Mondo.
SVOLGIMENTO:
Paragoniamo per un attimo questa politica / "democrazia" / "stato" ad un'auto. Se l'ipotesi è CORRETTA, allora resta un'ampia scelta di azioni logiche possibili, quali "bucare le ruote", "versare zucchero nel serbatoio", "disseminare la strada di punte metalliche", "spaccare la coppa dell'olio", "mandare in corto la batteria"... e simili.
L'ultima cosa al mondo che una persona sana di mente farebbe, se l'ipotesi è CORRETTA, sarebbe di salire su quest'auto = partecipare o supportare in una forma qualsiasi la politica / "democrazia" / "stato".
Un'altra cosa che una persona saggia eviterebbe con cura di fare, se l'ipotesi è CORRETTA, sarebbe quella di sventolare in pubblico la propria patente di guida = qualificarsi come, o gloriarsi dell'etichetta di "cittadino" di questa immondezza.
Last but not least, la persona saggia eviterebbe come la peste, se l'ipotesi è CORRETTA, di avere qualsiasi forma di rapporto con i vigili che regolano la circolazione dell'auto = l'insieme di regole/diritti/doveri inventati dai personaggi vari che curano il funzioanemento di questa immondezza, e i suddetti personaggi vari stessi.
Il ragionamento è INDIPENDENTE dall'interpretazione specifica su chi siano i Padroni del Mondo (alieni, poteri finanziari ultracapitalisti, BlackRock+Vanguard + StateStreet, deep state, Vaticano, 13 famiglie nere, massoneria, ebrei, Micky Mouse...).
Già deve guidarlo con mille condizionamenti, col freno a mano tirato, la strada dissestata, il serbatoio in riserva… e tu vuoi anche bucargli le gomme?
Non si era ipotizzato che il politico svolge l'unica funzione di pupazzo assassino passacarte per conto dei veri Padroni del Mondo?
Il politico, al massimo, si limiterebbe quindi a (1) fare da paravento per gli allocchi che credono di non vivere in un allevamento di schiavi e (2) guidare il triciclo nel giardino privato di casa sua = miliardi di tangenti come extra bonus di fine anno e premio produzione dell'allevamento di schiavi / "democrazia" / "stato".
Qual carajo de plombo y plombo…
E la plata è l’argento, non l’oro…
A parte l’infelice citazione di Pablo Escobar, tutto il tuo ragionamento è fallato dalla ormai ricorrente semplificazione “tutto bianco oppure tutto nero”.
Un politico non è un dittatore con pieni poteri, e deve necessariamente mediare tra tutte le forze in campo. Se è un buon politico riuscirà a ottenere mediazioni win-win vantaggiose per tutti e per il proprio paese, se è un cattivo politico, magari abbronzato e con nobel in tasca, si venderà ad una delle forze in campo favorendone gli interessi specifici a svantaggio del suo paese.
Non estremizziamo…
Tolte quelle in cui e' evidente, ho verificato che funziona cosi':
1) Si decide se il presidente piace oppure no
2) Se il presidente piace:
- Se fa cose belle, ha usato il margine di potere suo
- Se fa cose brutte, sono le decisioni prese dal altri (porello)
3) Se il presidente non piace, si invertono i termini di cui al 2.
Funziona al 99%.
Per non sbagliare, adesso gli ICE ce li portiamo in casa noi in occasione dei giochi milano-cortina.
Per tutto il resto - soprattutto in politica interna, immigrazione, sanità ecc. - il presidente ha ancora i suoi margini di manovra.
Anche in materia di sale da ballo.
PS - Qualcuno disserta sul significato del termine "freedom", libertà nel senso pieno e generale, e del termine affine "liberty" che significherebbe, secondo questa dissertazione, libertà concessa, che alcuni vocabolari sembrano confermare.
La Statue of Liberty, il cui enorme significato simbolico incombe sull'America fin dalla fondazione, quindi, non è la Statue of Freedom.
Scusate se è poco.
Si, certo.
Ho preso lo spunto per generalizzare un po'.
Mia insignificante opinione.
23 redazione
Senza dubbio.
La mia nota prendeva un punto di vista diverso, cioe' quello di osservare la reazione del "pubblico". Ovvero di come le persone razionalizzano quello che vedono per farlo quadrare con quanto hanno gia' deciso ad un livello superiore (o meglio, inferiore) di coscienza.
Ma chiaramente sto andando OT, quindi mi fermo.
perché su facebook un certo Pillon(quello con la farfallina) scrive (anche lui) dati sconcertanti per il comune pensiero progressista(quello dei bella ciao).
1° Obama, (il presidente abbronzato) ha deportato 5 milioni d'irregolari
2° Carter (quello delle noccioline) ne ha deportati 4,7 milioni
3° Trump (quello "salvato" da Iddio) solo 0,5 milione (che imbranato...!)
CILIEGINA sulla torta: con l'Abbronzato l'ice ha accoppato 56(CINQUANTASEI) individui(ma erano loschi), non come i due equi e solidali compagni/e/* uccisi dal cattivone col ciuffo biondo
(Ma puo' recuperare, c'e' ancora tempo)
Solo l'anno scorso, ne sono morti 31 per mano ICE (cifre ufficiali). Su 2 mandati, con questo andazzo possiamo stimare 240 morti.
Ovvero, 5 volte tanto.
Guardateli giusti i numeri.
E visto che gira tanto questa cosa dei "56 di Obama", da dove e' che vi abbeverate? Cosi' magari vado a prendere a calci in culo direttamente la fonte originaria di tanta saggezza.
PS - durante il primo mandato Trump, i morti ICE furono 52. Quindi, a parita' di tempo, il doppio di Obama.
È un meccanismo universale: lo chiamiamo “razionalizzazione” quando lo fanno gli altri, “lucidità” quando lo facciamo noi.
Quindi e' vero che in parte tocca tutti, ma dissento assolutamente sull'idea che tocchi tutti nello stesso modo.
(Chiedo scusa per l'OT)
Ciò detto, se è vero che qualunque presidente è costretto ad assecondare questa strategia imperialista, è anche vero che gli restano grandi margini di manovra su come farlo.
Ad esempio in Venezuela io suppongo che Trump sia stato obbligato dalle lobbies del petrolio a sostituire Maduro con qualcuno più “collaborativo” , ma nel farlo ha scelto la via meno sanguinosa possibile, approfittando del fatto che Maduro fosse inviso a tutto il suo paese, accordandosi sottobanco con la Rodriguez e con l’esercito venezuelano per la sua consefna, e risparmiando alla popolazione venezuelana il solito massacro venduto come esportazione di democrazia.
Alla fine ha accontentato tutti, i petrolieri che hanno imposto il regime change, e il popolo cenezuelano che ancora oggi sta festeggiando nei migliori bar di Caracas.
Che è quello che diciamo da anni un po' tutti.
Sanità, istruzione, sicurezza, sono "industrie passive", mantenute in passato con iniezioni di capitale a sforamento di bilancio (a debito).
Questo fino al 2012, con la firma del Fiscal Compact voluto dalla Merkel, con l'obiettivo di "imporre" -di fatto- il pareggio di bilancio, esteso poi a tutti i paesi UE.
Il portone sacro dello sforamento di bilancio è stato sfondato la prima volta -dall era merkel- a seguito della pandemia.
Oggi possiamo di nuovo sfondarlo SOLO per il riarmo euro-tedesco.
Niente soldi alla sanità, niente di niente all'istruzione, niente di niente alla ricerca. Lo si può verificare nell'ultima (non)manovra di bilancio.
Quindi il governo non può decidere neanche per la sanità.
Edit: solo ora ho capito che ce l'avevi con gli stati uniti, non con l'Italia. Pardon
Colgo l'occasione di scrivere che Di Battista io lo reputo un Grande.. agli albori erano il duo insieme a Di Maio della propaganda a 5 stalle. Purtroppo sappiamo tutto delle scatole di tonno o di sardine, ma ormai da molto, sembra un secolo fa, è tutta acqua passata, nè che in molti pensavano che andasse diversamente.. Tutto ha funzionato fino a che non sono diventati di Governo. Da lì in poi, allora deve essere successo qualcosa di veramente spiacevole a tutti loro. Nessuno di loro lo potrà mai rivelare apertamente ma deve essere successo che la longa mano del deep state amerikano, o di chi sà chi altri, deve averli chiusi tutti in una stanza e di avergli fatto un piccolo discorsetto tale da fargli venire una fifa boia sul proprio destino se non si adeguavano ai loro dettami, forse gli avran detto che dentro la scatola di sardine ci sarebbero finiti loro, e non era certo intesa come una metafora colorita.
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ma ciò che ho scritto poc'anzi non era il tema del mio intervento bensì quello che sto per dire: la Stampa russa, ho imparato, che si fà portavoce del Governo per avvertire il popolo di quello che accadrà. In questo caso una ulteriore limitazione di apertura a mezzi di informazione a stalle e strasse o comunque occidentali. Ma non pone dei diktat, della serie "Attenzione gente, da oggi in poi..." ecc. Ma pubblica cosa sostiene un deputato per esempio.
smotrim.ru/article/4889052?utm_source=vesti_left
Il deputato Popov ha chiesto un approccio critico alle pubblicazioni sul blocco di Telegram.
ma danno già i tempi di ciò che accadrà..!:
Così il conduttore del programma "60 Minutes" sul canale televisivo Russia 1 ha commentato la proposta del parlamentare Mikhail Delyagin di sospendere Telegram in Russia prima delle elezioni del settembre 2026.
"Amici, quando leggete qualcosa di questo tipo, usate il vostro pensiero critico. E ogni cittadino avrà una meravigliosa opportunità di valutare tali affermazioni questo settembre", ha detto Popov.
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Un altro caso: mettono addirittura in bocca a Musk e a Durov ciò che accadrà:
"Musk ha appoggiato l'opinione di Durov sull'insicurezza di WhatsApp". Cioè in soldoni, già WhatsApp era stato in parte bannato e per esempio tutti i miei conoscenti non lo usano più da almeno un annetto, ma presto verrà oscurato completamente.
www.vesti.ru/article/4889282
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Un altro caso: Wikipedia versione amerikana. La Tass riporta la seguente notizia:
"Roskomnadzor non ha ricevuto alcuna richiesta di blocco di Wikipedia.
(ma aggiungo io) Andrey Svintsov, vicepresidente della Commissione per la politica dell'informazione, la tecnologia dell'informazione e le comunicazioni della Duma di Stato, ha ipotizzato che Wikipedia potrebbe essere parzialmente bloccata entro un anno o due. Cioè anche qui in soldoni, a breve, penso entro l'anno, bloccheranno il modello privato di Wikipedia quello tanto caro a sparar stronzate e a riscrivere la storia, i quali amerikani hanno sempre amato fare.
tass.ru/obschestvo/26264223
Se no che senso avrebbe ribadire con forza:
Putin ha affermato che la Russia non dimenticherà mai i mostruosi crimini di Auschwitz.
Putin: la Russia non dimenticherà i crimini di Auschwitz, a cui l'esercito sovietico pose fine.
A pensare che noi in Occidente a scuola ci hanno sempre raccontato che i primi ad arrivare furono gli amerikani!!
per finire concludo: Il presidente russo Vladimir Putin ha deposto dei fiori sulla fossa comune del cimitero di Piskarevskoye, dove è sepolto suo fratello, morto durante l'assedio di Leningrado.
La palizzata sembra la versione moderna di Forte Coraggio o di Rin-tin-tin..
Ma mancano i fondi del congresso per terminarlo .
Idealmente voluto da Bush padre, è diventato progetto con Trump.
Sebbene concordi con il fermare l'immigrazione clandestina, questa costruzione mi sembra uno sfregio alla bellezza dell'America.
Dove sono i vari valori americani ??
Al cinema
( Comunque è riduttivo e di parte puntare il dito solo su questi fatti .
Su Youtube c'è solo l'imbarazzo della scelta nel vedere come gli organi di polizia o di vigilanza in ogni parte del mondo agiscano e adottino metodi simili a questi spesso e volentieri)
"persino Trump si è reso conto che l'ICE aveva esagerato"
come dire, mutatis mutandis, che Trump è stato l'unico a rendersene conto e provvedere fattualmente.
poi, certo, prima del Biondo ha avuto altri miti presto decaduti: l'Elevato, l'Abbronzato...ma chi da ggiovane non ha preso lucciole per lanterne... suvvia !
I "valori USA" non si misurano su cosa fa l'impero all'estero: quello , ovvero spaccare stati che gli stanno sulle palle o che gli fanno comodo, lo hanno sempre fatto e lo faranno sempre, se no non si reggerebbero in piedi. Ed Obama non è stato da meno.
I valori USA, ammesso che esistano, dovrebbero essere quelli basati sul "sogno americano", della possibilità data a tutti, indipendentemente dalle origini di avere successo o di realizzarsi (tralasciamo che lo potevano fare a spese di chi cannibalizzavano...)
Credo però che anche questo negli ultimi tempi si stia rapidamente frantumando.
Mi piacerebbe sapere se @redazione con la sua esperienza in America abbia mai creduto in questo "sogno" e se ne sia poi ravveduto o da subito avesse capito il trucco che celava....
Io personalmente da giovane stravedevo per gli "americani", ma evidentemente non capivo na ceppa...
concordo e rilancio.
O questi moderni oratori senza alcun distintivo (non una laurea, una ricerca, una pubblicazione etc.) si lasciano fare delle domande precise (anche senza poi rispondere, a noi non importa) oppure rimarranno sempre in quel limbo dove anche Dante li colloca.
Al + sarebbero degli ignavi, ingrati o tiepidi.
Ecco Dibba, fatti intervistare....noi ti stimiamo ma ci devi qualcosa anche a tutti noi ex-elettori.
Questo qualcosa si chiama...risposte
Credo che MM sia l'interlocutore d'avanguardia che ti meriti e che non ti farà alcuno sconto, nemmeno mediatico (pur facendoti rispondere)
Ritieniti (Dibba) molto fortunato perché se fossi io l'interlocutore, ad ogni domanda troveresti un Di Maio ad aspettarti
Forza, dimostraci che meriti ancora il nostro voto
Se si voglia si puó considerare lo "schiaffo dei gasdotti" e la sfacciataggine di Zelenskyj che chiede soldi, armi e ottenutele ancora dileggia e pretende, tutto al servizio di evidenti "valori" USA che ritiratisi dai fatti, si contrabbandano ad intermediarii lasciandoci spese e conseguente con la benedizione di Bruxelles (Fr.V.d.Leyen & Co). Questi sono i valori statunitensi per i quali portiamo logiche ed assunte conseguenze senza protesta. Per essi prossimamente la nostra gioventú dovrebbe anche andare in una guerra che nessuno vuole e di fatto e´senza nemici, ma per interessi particolari rappresentati da nostri politici europei "volonterosi".