di Alessandro di Battista

Questa mattina [lunedì n.d.r.] Repubblica e La Stampa aprono più o meno allo stesso modo: La Repubblica: “I valori USA sotto attacco. Obama: campanello d’allarme per gli americani”. La Stampa: “Obama: attacco ai valori USA”.

Effettivamente Barack Obama, presidente USA dal 2009 al 2017, ha condannato le esecuzioni realizzate dall’ICE a danno di cittadini inermi, denunciando, per l’appunto, l’attacco ai valori USA realizzato dalle politiche di Trump.

Ho preso immediatamente posizione contro questi ignobili omicidi. L’ICE (United States Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale USA per il controllo delle frontiere e dell’immigrazione, uccide forte di una sorta di impunità che le garantisce il sistema USA oltre che, chiaramente, l’amministrazione Trump, che di fatto giustifica queste vere e proprie esecuzioni.

Le immagini dell’assassinio di Alex Jeffrey Pretti, così come quello di Renee Nicole Good, sono raccapriccianti.

Tuttavia io non credo che quel che sta accadendo in questi giorni, soprattutto a Minneapolis, sia un attacco ai valori USA. E non lo credo per un semplice motivo. Non esistono valori USA legati ai diritti umani. Dove sono questi famigerati valori USA? E dove sono i valori USA sostenuti da Obama?

Obama ha goduto (ed evidentemente continua a godere) di ottima stampa soprattutto tra le fila dei giornalisti liberal. Non è mai stato rozzo come Trump, a differenza di Trump ha vinto il Nobel per la Pace, è stato il primo presidente afroamericano nella storia degli Stati Uniti. Perfetto, insomma, per un determinato mondo.

Ma dietro alla narrazione e alla propaganda cosa c’è stato?

Io ricordo alcuni fatti sui valori USA incarnati da Obama.

Quali valori USA incarnava Obama quando, nel 2011 (esattamente 526 giorni dopo aver ricevuto il Nobel per la Pace), ubbidendo alle pressioni neocon, dava l’ordine di bombardare la Libia di Gheddafi? La Libia, da allora, è finita in una spirale di violenza e instabilità. Per non parlare poi delle migliaia di civili uccisi dai raid “democratici” ordinati da Obama e Sarkozy.

Quali valori USA incarnava Obama quando l’amministrazione da lui presieduta perseguitava Julian Assange, il più grande giornalista vivente, accusato durante gli anni di Obama di essere uno stupratore, un hacker e addirittura di essere a libro paga del Cremlino? È vero che è stata l’amministrazione Trump ad incriminare ufficialmente Assange per violazione dell’Espionage Act (una porcheria assoluta, così come oscene furono le parole pronunciate dall’allora direttore della CIA Pompeo – scelto da Trump – contro Assange). È altrettanto vero che fu durante l’amministrazione Obama che Assange chiese asilo politico all’interno dell’ambasciata dell’Ecuador a Londra perché temeva di essere estradato negli USA dopo l’eventuale estradizione in Svezia per l’accusa (un’invenzione) di stupro. Anche perché l’indagine per violazione dello Espionage Act venne aperta durante l’amministrazione Obama.

Quali valori USA incarnava Obama quando scelse come segretario di Stato Hillary Clinton, la peggiore guerrafondaia al mondo, fomentatrice di guerre e nemica di Assange e del giornalismo libero? “È solo un cospiratore”, disse la Clinton di Assange quando Assange venne prelevato dagli uomini di Scotland Yard dall’ambasciata dell’Ecuador di Londra, prima di finire a marcire per anni all’interno del carcere di Belmarsh, la Guantanamo britannica. E fu sempre la Clinton a ridacchiare in maniera sadica per la morte di Gheddafi, da lei così descritta: “we came, we saw, he died”. La morte di Gheddafi, ripeto, ha trascinato la Libia in una guerra civile. Oggi la Libia è territorio di conquista di bande armate, di fondamentalisti e di nazioni straniere, in primis Turchia e Russia. Questo è avvenuto grazie all’esportazione di democrazia voluta da Obama.

Che valori USA incarnava Obama quando la sua amministrazione continuava la guerra in Afghanistan e Iraq? Queste due guerre ignobili, nate da menzogne e che hanno provocato la morte di centinaia di migliaia di civili, vennero sì iniziate da Bush grazie ai media che propagandavano le menzogne per giustificarle (sostegno dei talebani ai terroristi delle Torri Gemelle e armi di distruzione di massa in mano a Saddam Hussein alla vigilia dell’invasione USA), ma vennero continuate da Obama. Questa è la verità!

Che valori USA incarnava Obama quando, durante la sua amministrazione (come del resto durante quella di Biden, proprio da Obama scelto come vicepresidente), il Pentagono riforniva di armi lo Stato terrorista di Israele che, grazie a quelle armi, bombardava Gaza e realizzava pulizia etnica in Palestina?

Che valori USA incarnava Obama quando, nel 2014, Israele metteva a ferro e fuoco Gaza con l’operazione “Margine di protezione”, bombardando ospedali, scuole e parchi giochi?

Nel 2014, una deputata chiamata Giorgia Meloni scrisse questo tweet: “Un’altra strage di bambini a #Gaza. Nessuna causa è giusta quando sparge il sangue degli innocenti. #Israele e #Palestina #duepopoliduestati”. Quel che la Meloni è diventata lo sappiamo. Tuttavia va ricordato che mentre Israele (con le armi USA) faceva stragi di bambini, alla Casa Bianca c’era Obama. A parte qualche parola di circostanza, ha mai fatto davvero qualcosa Obama per porre fine alla pulizia etnica della Palestina? Ha per caso riconosciuto lo Stato di Palestina Obama?

Che valori USA incarnava Obama quando, con l’ausilio di paramilitari neonazisti, i servizi segreti USA e britannici organizzavano quel colpo di Stato a Kiev passato alla storia come Euromaidan? Cacciare il legittimo presidente ucraino faceva parte dei valori USA? Spedire a Kiev come inviata speciale la neocon Victoria Nuland, che mandava a quel paese l’Europa, finanziava gruppi politici russofobici e decideva sulla composizione del governo di Kiev, faceva parte degli stessi valori?

Che valori USA incarnava Obama mentre, durante la sua amministrazione, la CIA e la National Security Agency intercettavano illegalmente Angela Merkel, colpevole di volere legittimi accordi sul gas con la Russia? La guerra contro l’avvicinamento politico tra UE e Russia venne lanciata da Obama e deflagrò con Biden, uomo, lo rammento, scelto da Obama come vicepresidente.

Che valori USA incarnava Obama quando, su suggerimento del Dipartimento di Stato USA guidato dalla Clinton (nominata da Obama), i militari honduregni deponevano Manuel Zelaya, presidente democraticamente eletto, colpevole di aver fatto aderire l’Honduras all’Alleanza Bolivariana per le Americhe creata da Hugo Chávez?

È vero, fu durante l’amministrazione Obama che gli USA, nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, astenendosi, hanno permesso l’approvazione della risoluzione che imponeva allo Stato terrorista di Israele lo stop alla creazione di nuove colonie. Ma Israele è andata avanti. Caso più unico che raro di una palese violazione di una decisione assunta dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU avvenuta senza alcuna conseguenza. Che qualcuno (incluso Obama) ha imposto sanzioni a Israele per la pulizia etnica della Palestina?

È vero, Obama si è occupato dei diritti sanitari degli ultimi molto più di Trump (anche se la realtà è diversa dalla propaganda che passava in Europa), ma anche Obama di fatto ha sostenuto il complesso militare e finanziario USA, ovvero il fascismo del XXI secolo.

Dove sono dunque i valori USA?

Fonte

Comments  
@Redazione....non ho neanche finito di leggere tutto l'articolo, sono arrivato più o meno a metà ma sento di dover già contestare.

Non mi piace essere fregato, non piace a nessuno e tantopiù qui.

Uno dei pochi voti elettorali che diedi live fu per il M5S..c'era Beppe e mi ricordo per filo e per segno tutti i discorsi sui vaccini, sui potenti e potentati

Ora arriva Dibba, che a me piace super-assai benintesi...ma che rischia di far ripetere un errore già fatto dipingendoci tutti come "diavoletti" che continuamente ripetono il loro errore :-)

Per favore intervistalo, così anche noi tutti sapremo a cosa andremo incontro, scegliendolo eventualmente
I valori USA sono sempre quelli, indipendentemente dall'amministrazione in carica. Dal punto di vista italiano, la gran parte dei giornalai e opionionisti sono sinistrosi sbagliati e vedono in tutti quelli che sono democratici i buoni che possono fare le peggior cose e prendere pure il Nobel, se invece amministrano i repubblicani sono sempre cattivi bombaroli, nazisti, ecc... I democratici si sentono di un livello culturale superiore e possono fare qualsiasi cosa, spesso con il favore delle tenebre, senza che nessun stia tanto a sindacare.
In Italia purtroppo o per fortuna non abbiamo avuto un regime comunista ma solo fascista, anche per questo l'informazione è sbilanciata tutta da una parte.
Anche se il Diba dovesse essere una brava persona, oramai è troppo tardi é passato quel tempo. E nel caso dovesse un giorno arrivare al potere e mantenere coerentemente le sue idee, non so quanto durerebbe.
Manca la saga della Siria, quando Obanana ripeteva a ruota libera "Assad musto go, Assad must go", e nel 2013 inviava le portaaerei e lanciava con Kerry l'ultimatum di arrendersi incondizionatamente prima di iniziare i bombardamenti.
Finchè Putin non ha mandato le sue navi da guerra annullando bruscamente la festa in preparazione.
Dopodichè è stata la volta dei tagliagole ISIS addestrati, equipaggiati e finanziati per massacrare i siriani e destabilizzare il governo di Assad.
Finchè Putin non ha mandato i suoi soldati a ripulire la Siria da questa feccia.

Poi, sotto il cattivone Trump, più nulla.
Ma Sotto Biden sono riusciti a riprendere e completare il lavoro approfittando dell'assenza della Russia occupata in Ucraina.
#3 Aironeblu

Sotto il cattivone Trump, più nulla.
Ma Sotto Biden sono riusciti a riprendere e completare il lavoro approfittando dell'assenza della Russia occupata in Ucraina.


:hammer:

...basta wikipedia... so che con te non serve ma mi è scappato :perculante:

I bombardamenti di Damasco e Homs sono stati una serie di attacchi aerei guidati da Donald Trump, 45º presidente degli Stati Uniti[2], con la collaborazione militare del presidente francese Emmanuel Macron[3] e del primo ministro Theresa May del Regno Unito[4], contro la Repubblica araba siriana senza l'approvazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Gli attacchi sono stati effettuati il 14 aprile 2018, motivati dal presunto attacco chimico di Duma: i paesi occidentali accusano il governo del presidente Bashar al-Ásad e la coalizione RSII.

Dal punto di vista degli Stati Uniti, l'attacco si è sviluppato a causa dell'incapacità della Russia di fermare l'uso di armi chimiche da parte del governo siriano.
AIRONEBLU: Ricordo anch'io quell' "Assad must go", detto più volte con serenità da Obama in televisione. Lo disse come se bisognasse spostare un mobile dal salotto al corridoio. Mi aveva colpito moltissimo. Quel giorno mi è crollato un mito. Ho capito che chiunque diventi presidente, certe decisioni vengono prese altrove.
Rispondere alla domanda "Dove sono dunque i valori USA?" è semplice, considerando la parola "valori" abbia un significato positivo.
Io rispondo cambiando la domanda "dove e quali sono i valori interamente positivi USA?"
Semplice la risposta: non ce ne sono.
In questo modo chiudiamo una volta per tutte, la sudditanza mentale di tutti quelli che "vedono l'Amerika da lontano".
Dirtyflag : Dibba, come Travaglio od Orsini, non si faranno mai intervistare da Massimo. Il loro ruolo che si sono ritagliati è nel mainstream, ed è quello di lisciare il pelo agli antimainstream.  Si spingono fino al limite senza mai oltrepassare la linea rossa oltre la quale scatterebbe l' accusa di complottismo.
Su alcuni argomenti sono validissimi e apprezzabili su altri sono molto più reticenti. Sanno che ad esempio non si spingeranno mai a smentire apertamente la versione ufficiale sull' 11 settembre, come non lo ha mai fatto Travaglio anche qui Di Battista curiosamente ne parla attribuendolo a "terroristi"...
Sono persone di cui non ritengo ci si debba fidare, sono molto furbe, molto intelligenti e brave nel loro lavoro ma non sono trasparenti perchè non sono completamente libere. 
Ciao a tutti:

i valori USA sono Dow-Jones, NASDAQ etc.
5 redazione

Quote:

chiunque diventi presidente, certe decisioni vengono prese altrove.

Scusate la banalità
Ma per le politiche del petrolio sono le compagnie multinazionali del petrolio a decidere o è Trump?
Per le campagne militari, sono i vertici dello stato maggiore a decidere o è Trump?
Per le questioni di finanza a livello globale è Black Rock e soci a decidere o è Trump?
E Big Pharma, le multinazionali hi-tech come Microsoft, le multinazionali chimico-alimentari sono al servizio del presidente Trump?
E la componente sionista? Prende ordini da Trump?
Ma di che parliamo?
C'è tutto un universo che sovrasta le istituzioni degli stati nazionali e ancora parliamo di Obama , Biden e Trump?
Trump, Trump, Trump...
Trump una beata minchia.
La storia della super potenza Americana si sta sviluppando sulla stessa falsariga da almeno 2 secoli.
#9 Davide71 27-01-2026 09:06

Quote:

i valori USA sono Dow-Jones, NASDAQ etc.

Aggiungo il palese.
I valori USA sono principalmente: "Io sono io e voi non siete un cazzo" (cit.), senza contare poi che il Presidente non è altro che la facciata in vista del palazzo di arroganza e prepotenza.
Dietro, a manovrare il burattino con la mano nel culo, ci sono altre "persone" nascoste nell'ombra che non cambiano da una amministrazione all'altra.

Il Presidente ha un certo margine di manovra ma non si può discostare troppo dalla rotta segnata dalla èlite.
"Una preferenza soggettiva che è oggettivamente importante", tanto da "divenire norma sociale": così, palleggiato tra Weber e Durkheim, il termine "valori" viene introdotto e adottato dalla nascente sociologia.

I "valori", Galimberti (short 32"):

www.youtube.com/shorts/CeqcTDH6wdY

"I cancelli del cielo", Il reaganismo trionfante condannò all'oblio il grande affresco con cui Michael Cimino ha raccontato agli appassionati di film, da par suo e come nessun altro è capace, l'America, gli americani e i loro "valori" (In tempi andati la Rai ne trasmise, nel cuore della notte, una versione integrale di 4-5 ore, in inglese).
Il grande inganno della democrazia è chiedere agli elettori di firmare la manleva (andare a votare) per delegare ovvero riporre la propria vita nelle mani di un altro. Solo un fesso, un idiota, un mentecatto, un celebroleso lo farebbe, soprattutto, quando negli anni questa procedura è stata smascherata alla luce del sole.
Chi si candida viene attenzionato per capire se riscontra il consenso della massa, più un individuo ottiene risultati positivi=sempre maggiore riscontro, al momento opportuno verrà convocato e gli verrà fatta la consueta proposta: plata o plombo per chi non abla= oro o piombo.

Sinceramente se ci sono concittadini che ancora sperano e ripongono fiducia a chi bazzica in politica, siamo messi male!

Se vuoi che le scuole davvero insegnino, se vuoi che la società davvvero costruisca e faccia manutenzione delle infrastrutture, impieghi la legge secondo causa e coscienza, allora ogni singolo cittadino deve interessarsi della res publica= la cosa pubblica = Stato = lo stato siamo ognuno di noi.

Sono in completo disaccordo nel vedere che la Redazione abbia sporcato questo sito con questa pubblicazione, l'autore di questo articolo ricordo che piuttosto che denunciare cosa realmente stava accadendo nel M5S preferì farsi un viaggio, girandosi dall'altra parte, in america latina.
Se si decide di andare in politica, per come sono messe le cose, si deve mettere in conto di non doversi mai piegare, e di pagare anche con la propria vita.

Perché la parola d'ordine, se si vuole sterzare sulla retta via, una volta e per sempre, è Rivendicazione dei Diritti Umani e di Libertà o Morte!

Falcone, Borsellino, il Generale Dalla Chiesa, il giudice Alessandro Alessandrini (il primo ed unico che abbia indagato e aperto un fascicolo sul gruppo Bilderberg, negli anni 70 e trovato casualmente morto, trivellato nella sua auto), Aldo Moro, Pecorelli, De Donno, e molti altri, sono stait ammazzati perché NON si sono girati dall'altra parte, non si sono piegati, non hanno mollato, non si sono arresi, hanno lottato con tutto quello che avevano sacrificanod la loro vita che non è inferiore a quella dei politici-fantocci di oggi o dei magistrati di oggi.

Per la miseria, un po di orgoglio! un po di dignità! un po di rispetto e discernimento in chi ha avuto e ha i valori uetici e morali, e per l'amor del cielo, cerchiamo di riconoscere una moneta falsa quando salta fuori!

Diamo spazio a chi lotta per davvero per rivendicare i Diritti Umani e di Libertà e lasciamo nel dimenticatotio coloro che sposano falsità e ipocrisia per denaro, e benefits.
Viva gli Esseri Umani dotati di pensiero critico!
GREEGAN: Forse bisognerebbe imparare una volta per tutte a distinguere le persone dalle opinioni che esprimono.

Ma che lo dico a fare?

Se ritieni che questo sito sia stato addirittura "sporcato" da un pezzo di Di Battista ti consiglio di andartene al più presto. Non vorrei che tu ne restassi contaminato.

(Ricordo quando pubblicavo gli articoli di Ercolina Milanesi, qualcuno mi disse che il sito era stato "sporcato" dai fascisti. Come se pubblicare un articolo e condividere le idee politiche di una persona fossero la stessa cosa).
@greegan

Una persona esecrata può anche dire cose corrette: non è mica che il copyright di dire cose giuste ce l'abbiano solo le persone "giuste".
Si tratta dell'annosa questione di separare il messaggio dal messaggero.

Grillo si è comportato da gatekeeper e da merda, ma aveva detto un sacco di cose sacrosante in un sacco di momenti diversi.
Purtroppo le ha usate per fregarci.

PS: vedo che redazione aveva già risposto più o meno in linea
@Divergente

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Quote:

Chiunque diventi presidente, certe decisioni vengono prese altrove.

Scusate la banalità
Ma per le politiche del petrolio, militari, finanza, hi-tech, big pharma….

Sì, è abbastanza banale.
Il presidente USA non ha certo il controllo su tutte le lobbies e tutti i poteri esterni che influenzano la politica, ma vale anche il contrario, il presidente USA ha comunque un forte margine di potere politico sulle suddette lobbies e non si riduce necessariamente ad essere una marionetta mediatica.
Altrimenti non investirebbero palate e palate di miliardi per favorire un candidato e bloccarne un altro, non inventerebbero falsi russiagates e non organizzerebbero attentati durante i comizi per eliminare un candidato scomodo.
Ma non succede solo negli USA, succede ovunque nel mondo, con qualunque forma di governo, in qualunque periodo storico: i politici rappresentano il popolo, ma non esiste solo il popolo, ci sono tantissime altre entità che hanno il potere per imporre la propria influenza e lo fanno, dagli ordini professionali ai sindacati alle associazioni di ogni tipo ai colossi militari o dell’energia… e il ruolo di un capo di stato è quello di mediare tra tutti gli attori e tutti gli interessi in gioco cercando di indirizzarli verso il suo progetto politico.
IPOTESI:
La politica, al pari della moderna "democrazia" e "stato", è da considerarsi un'immondezza che contamina e costringe all'obbedienza ai veri Padroni del Mondo chiunque osi parteciparvi con un certo sucesso, riducendolo ad un semplice pupazzo assassino manovrato a distanza dai suddetti Padroni del Mondo.

SVOLGIMENTO:
Paragoniamo per un attimo questa politica / "democrazia" / "stato" ad un'auto. Se l'ipotesi è CORRETTA, allora resta un'ampia scelta di azioni logiche possibili, quali "bucare le ruote", "versare zucchero nel serbatoio", "disseminare la strada di punte metalliche", "spaccare la coppa dell'olio", "mandare in corto la batteria"... e simili.

L'ultima cosa al mondo che una persona sana di mente farebbe, se l'ipotesi è CORRETTA, sarebbe di salire su quest'auto = partecipare o supportare in una forma qualsiasi la politica / "democrazia" / "stato".

Un'altra cosa che una persona saggia eviterebbe con cura di fare, se l'ipotesi è CORRETTA, sarebbe quella di sventolare in pubblico la propria patente di guida = qualificarsi come, o gloriarsi dell'etichetta di "cittadino" di questa immondezza.

Last but not least, la persona saggia eviterebbe come la peste, se l'ipotesi è CORRETTA, di avere qualsiasi forma di rapporto con i vigili che regolano la circolazione dell'auto = l'insieme di regole/diritti/doveri inventati dai personaggi vari che curano il funzioanemento di questa immondezza, e i suddetti personaggi vari stessi.

Il ragionamento è INDIPENDENTE dall'interpretazione specifica su chi siano i Padroni del Mondo (alieni, poteri finanziari ultracapitalisti, BlackRock+Vanguard + StateStreet, deep state, Vaticano, 13 famiglie nere, massoneria, ebrei, Micky Mouse...).

Quote:

@owonimo
Paragoniamo per un attimo questa politica / "democrazia" / "stato" ad un'auto. Se l'ipotesi è CORRETTA, allora resta un'ampia scelta di azioni logiche possibili, quali "bucare le ruote", "versare zucchero nel serbatoio", "disseminare la strada di punte metalliche", "spaccare la coppa dell'olio", "mandare in corto la batteria"... e simili.

Peccato che il compito di un politico è quello di guidare un paese, non sabotarlo ancora di più…
Già deve guidarlo con mille condizionamenti, col freno a mano tirato, la strada dissestata, il serbatoio in riserva… e tu vuoi anche bucargli le gomme?
#17

Non si era ipotizzato che il politico svolge l'unica funzione di pupazzo assassino passacarte per conto dei veri Padroni del Mondo?

Il politico, al massimo, si limiterebbe quindi a (1) fare da paravento per gli allocchi che credono di non vivere in un allevamento di schiavi e (2) guidare il triciclo nel giardino privato di casa sua = miliardi di tangenti come extra bonus di fine anno e premio produzione dell'allevamento di schiavi / "democrazia" / "stato".

Quote:

@greegan
plata o plombo per chi non abla= oro o piombo.

Plomo, por Diós! Plomo….
Qual carajo de plombo y plombo…

E la plata è l’argento, non l’oro…

A parte l’infelice citazione di Pablo Escobar, tutto il tuo ragionamento è fallato dalla ormai ricorrente semplificazione “tutto bianco oppure tutto nero”.
Un politico non è un dittatore con pieni poteri, e deve necessariamente mediare tra tutte le forze in campo. Se è un buon politico riuscirà a ottenere mediazioni win-win vantaggiose per tutti e per il proprio paese, se è un cattivo politico, magari abbronzato e con nobel in tasca, si venderà ad una delle forze in campo favorendone gli interessi specifici a svantaggio del suo paese.



Quote:

@owonimo
Non si era ipotizzato che il politico svolge l'unica funzione di pupazzo assassino passacarte per conto dei veri Padroni del Mondo?

Quello è il politico corrotto, e grazie al Cielo non necessariamente tutti i politici sono così, altrimenti non esisterebbero le strade, gli ospedali, gli acquedotti, e tutte le infrastrutture civili che usi ogni giorno.
Non estremizziamo…
I danni dei democratici (come del resto in Italia) passano sempre sotto gamba. Hanno usato la tecnica politico e guerriero Quinto Fabio Massimo Verrucoso appunto il fabianesimo che è servito poi a ipnotizzare la povera gente ma ancor di più a farsi prestare la bocca ma non si deve usare il propio cervello, il tutto con la miscela per i polli di Soros.
Nel frattempo Bovino è stato mandato a casa. Persino Trump si è reso conto che l'ICE aveva esagerato.
Redazione


Quote:

Ho capito che chiunque diventi presidente, certe decisioni vengono prese altrove.

Il problema e' capire quali.
Tolte quelle in cui e' evidente, ho verificato che funziona cosi':
1) Si decide se il presidente piace oppure no
2) Se il presidente piace:
- Se fa cose belle, ha usato il margine di potere suo
- Se fa cose brutte, sono le decisioni prese dal altri (porello)
3) Se il presidente non piace, si invertono i termini di cui al 2.
Funziona al 99%.


Quote:

Persino Trump si è reso conto che l'ICE aveva esagerato.

Ho letto che si e' verificata una brusca inversione di consenso vs ICE dopo questo ultimo incidente.

Per non sbagliare, adesso gli ICE ce li portiamo in casa noi in occasione dei giochi milano-cortina.
BANDIT: io per "certe decisioni" intendo quelle che riguardano la geopolitica americana. La strategia imperialista fa parte del sistema, e non può essere modificata a seconda della presidenza di turno. Sarebbe troppo rischioso. Lì comanda il deep state e basta.

Per tutto il resto - soprattutto in politica interna, immigrazione, sanità ecc. - il presidente ha ancora i suoi margini di manovra.
#23 redazione

Anche in materia di sale da ballo.

PS - Qualcuno disserta sul significato del termine "freedom", libertà nel senso pieno e generale, e del termine affine "liberty" che significherebbe, secondo questa dissertazione, libertà concessa, che alcuni vocabolari sembrano confermare.

La Statue of Liberty, il cui enorme significato simbolico incombe sull'America fin dalla fondazione, quindi, non è la Statue of Freedom.

Scusate se è poco.
Redazione

Si, certo.
Ho preso lo spunto per generalizzare un po'.
ICE is doing a Pretti Good job! C'è pure una coincidenza inquietante nei nomi delle vittime..y a parte.. :-P
BANDIT: In fondo anche da noi, più in piccolo, è la stessa cosa. Al nostro governicchio di turno è permesso mettere bocca nelle questioni nazionali (immigrazione, sanità, lotta alla droga, costo delle sigarette, IVA sui tampax ecc.) ma quando si tratta di politica estera e di strategie mondiali devono tutti adeguarsi alla stessa linea imposta dall'alto. Che i governi siano di cdx o csx cambia poco.
15 Aironeblu

Quote:

il presidente USA ha comunque un forte margine di potere politico sulle suddette lobbies e non si riduce necessariamente ad essere una marionetta mediatica.
Altrimenti non investirebbero palate e palate di miliardi per favorire un candidato e bloccarne un altro, non inventerebbero falsi russiagates e non organizzerebbero attentati durante i comizi per eliminare un candidato scomodo.

Il fatto che le due correnti si contendono la presidenza non significa che il presidente eletto abbia poi spazio di manovra, forse è vero il contrario, più il supporto è grande e più il margine decisionale diventa piccolo.

Quote:

Ma non succede solo negli USA, succede ovunque nel mondo

Verissimo, aggiungo, in generale, se non fossero gli "stati uniti" ad adottare questa dottrina ci sarebbe di sicuro un altra nazione, con il suo parastato nascosto, ad adottarla, e potrebbe essere pure peggio.

Mia insignificante opinione.

23 redazione

Quote:

Per tutto il resto - soprattutto in politica interna, immigrazione, sanità ecc. - il presidente ha ancora i suoi margini di manovra.

Pochissimi margini, molte politiche interne influenzano direttamente anche le politiche estere.
27 Redazione

Senza dubbio.
La mia nota prendeva un punto di vista diverso, cioe' quello di osservare la reazione del "pubblico". Ovvero di come le persone razionalizzano quello che vedono per farlo quadrare con quanto hanno gia' deciso ad un livello superiore (o meglio, inferiore) di coscienza.
Ma chiaramente sto andando OT, quindi mi fermo.
peccato io non non sappia postare i post altrui....

perché su facebook un certo Pillon(quello con la farfallina) scrive (anche lui) dati sconcertanti per il comune pensiero progressista(quello dei bella ciao).
1° Obama, (il presidente abbronzato) ha deportato 5 milioni d'irregolari
2° Carter (quello delle noccioline) ne ha deportati 4,7 milioni
3° Trump (quello "salvato" da Iddio) solo 0,5 milione (che imbranato...!)

CILIEGINA sulla torta: con l'Abbronzato l'ice ha accoppato 56(CINQUANTASEI) individui(ma erano loschi), non come i due equi e solidali compagni/e/* uccisi dal cattivone col ciuffo biondo
Corivorivo


Quote:

3° Trump (quello "salvato" da Iddio) solo 0,5 milione (che imbranato...!)

Quindi viene da certuni lodato per la sua opera di pulizia, e pure a sproposito.
(Ma puo' recuperare, c'e' ancora tempo)


Quote:

CILIEGINA sulla torta: con l'Abbronzato l'ice ha accoppato 56(CINQUANTASEI) individui(ma erano loschi), non come i due equi e solidali compagni/e/* uccisi dal cattivone col ciuffo biondo

Come gia' postato in CL, i 56 sono il totale dei 2 mandati di Obama.
Solo l'anno scorso, ne sono morti 31 per mano ICE (cifre ufficiali). Su 2 mandati, con questo andazzo possiamo stimare 240 morti.
Ovvero, 5 volte tanto.
Guardateli giusti i numeri.

E visto che gira tanto questa cosa dei "56 di Obama", da dove e' che vi abbeverate? Cosi' magari vado a prendere a calci in culo direttamente la fonte originaria di tanta saggezza.

PS - durante il primo mandato Trump, i morti ICE furono 52. Quindi, a parita' di tempo, il doppio di Obama.
Nel frattempo Bovino è stato mandato a casa...(Bovino di origini calabresi)...grazie Donald per avercelo restituito! Qui in Italia, con il consenso delle istituzioni e delle associazioni malavitose, siamo pieni di irregolari islamici che ci pagano la pensione vendendo farina bianca e porra, in città, periferia e provincia. Abbiamo bisogno di in un nuovo supereroe, un uomo solo al comando!

Quote:

BANDIT: Ovvero di come le persone razionalizzano quello che vedono per farlo quadrare con quanto hanno gia' deciso ad un livello superiore (o meglio, inferiore) di coscienza.

Pienamente d'accordo. Ne stiamo vedendo un esempio lampante in questi giorni, con gente che arriva a giustificare serenamente l'omicidio di Pretti.

Quote:

Ovvero di come le persone razionalizzano quello che vedono per farlo quadrare con quanto hanno gia' deciso ad un livello superiore (o meglio, inferiore) di coscienza.

In realtà lo facciamo tutti, continuamente. Prima prendiamo posizione (per abitudine, paura, convenienza), poi interpretiamo ciò che vediamo in modo coerente con quella scelta. Ce ne accorgiamo negli altri solo quando la loro razionalizzazione entra in conflitto con la nostra; quando invece conferma ciò che pensiamo, la chiamiamo semplicemente “buon senso"
È un meccanismo universale: lo chiamiamo “razionalizzazione” quando lo fanno gli altri, “lucidità” quando lo facciamo noi.
Ma se volessimo dare i voti...il Presidente che ha interpretato al meglio i "Valori USA" è stato John Fitzgerald Kennedy?...quindi chi ha quei Valori non fa una bella fine?...per proprietà transitiva, i "Valori USA" sono contro gli interessi usa.
Kaleidos


Quote:

In realtà lo facciamo tutti,

E' un meccanismo psicologico umano, di cui e' bene essere consapevoli.
Quindi e' vero che in parte tocca tutti, ma dissento assolutamente sull'idea che tocchi tutti nello stesso modo.
(Chiedo scusa per l'OT)

Quote:

Nel frattempo Bovino è stato mandato a casa. Persino Trump si è reso conto che l'ICE aveva esagerato.


Quote:

@redazione

io per "certe decisioni" intendo quelle che riguardano la geopolitica americana. La strategia imperialista fa parte del sistema, e non può essere modificata a seconda della presidenza di turno. Sarebbe troppo rischioso. Lì comanda il deep state e basta.

Per tutto il resto - soprattutto in politica interna, immigrazione, sanità ecc. - il presidente ha ancora i suoi margini di manovra.

Pienamente d’accordo, soprattutto in considerazione del fatto che la “strategia imperialista” non è qualcosa di da collegare univocamente agli USA come nazione quanto piuttosto ai poteri sovranazionali che gestiscono da fuori la politica a stelle e strisce. Per chiarirci, quando Cheney&Co hanno organizzato l’11 set come pretesto per massacrare l’Iraq, non lo hanno fatto per l’interesse degli USA ma per l’interesse della cerchia a cui appartenevano.

Ciò detto, se è vero che qualunque presidente è costretto ad assecondare questa strategia imperialista, è anche vero che gli restano grandi margini di manovra su come farlo.
Ad esempio in Venezuela io suppongo che Trump sia stato obbligato dalle lobbies del petrolio a sostituire Maduro con qualcuno più “collaborativo” , ma nel farlo ha scelto la via meno sanguinosa possibile, approfittando del fatto che Maduro fosse inviso a tutto il suo paese, accordandosi sottobanco con la Rodriguez e con l’esercito venezuelano per la sua consefna, e risparmiando alla popolazione venezuelana il solito massacro venduto come esportazione di democrazia.
Alla fine ha accontentato tutti, i petrolieri che hanno imposto il regime change, e il popolo cenezuelano che ancora oggi sta festeggiando nei migliori bar di Caracas.
redazione

Che è quello che diciamo da anni un po' tutti.

Quote:

io per "certe decisioni" intendo quelle che riguardano la geopolitica americana. La strategia imperialista fa parte del sistema, e non può essere modificata a seconda della presidenza di turno. Sarebbe troppo rischioso. Lì comanda il deep state e basta.

Per tutto il resto - soprattutto in politica interna, immigrazione, sanità ecc. - il presidente ha ancora i suoi margini di manovra.

Sulla sanità ho qualche dubbio.
Sanità, istruzione, sicurezza, sono "industrie passive", mantenute in passato con iniezioni di capitale a sforamento di bilancio (a debito).
Questo fino al 2012, con la firma del Fiscal Compact voluto dalla Merkel, con l'obiettivo di "imporre" -di fatto- il pareggio di bilancio, esteso poi a tutti i paesi UE.

Il portone sacro dello sforamento di bilancio è stato sfondato la prima volta -dall era merkel- a seguito della pandemia.
Oggi possiamo di nuovo sfondarlo SOLO per il riarmo euro-tedesco.

Niente soldi alla sanità, niente di niente all'istruzione, niente di niente alla ricerca. Lo si può verificare nell'ultima (non)manovra di bilancio.

Quindi il governo non può decidere neanche per la sanità.

Edit: solo ora ho capito che ce l'avevi con gli stati uniti, non con l'Italia. Pardon
Dove sono dunque i valori USA?


Colgo l'occasione di scrivere che Di Battista io lo reputo un Grande.. agli albori erano il duo insieme a Di Maio della propaganda a 5 stalle. Purtroppo sappiamo tutto delle scatole di tonno o di sardine, ma ormai da molto, sembra un secolo fa, è tutta acqua passata, nè che in molti pensavano che andasse diversamente.. Tutto ha funzionato fino a che non sono diventati di Governo. Da lì in poi, allora deve essere successo qualcosa di veramente spiacevole a tutti loro. Nessuno di loro lo potrà mai rivelare apertamente ma deve essere successo che la longa mano del deep state amerikano, o di chi sà chi altri, deve averli chiusi tutti in una stanza e di avergli fatto un piccolo discorsetto tale da fargli venire una fifa boia sul proprio destino se non si adeguavano ai loro dettami, forse gli avran detto che dentro la scatola di sardine ci sarebbero finiti loro, e non era certo intesa come una metafora colorita.
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ma ciò che ho scritto poc'anzi non era il tema del mio intervento bensì quello che sto per dire: la Stampa russa, ho imparato, che si fà portavoce del Governo per avvertire il popolo di quello che accadrà. In questo caso una ulteriore limitazione di apertura a mezzi di informazione a stalle e strasse o comunque occidentali. Ma non pone dei diktat, della serie "Attenzione gente, da oggi in poi..." ecc. Ma pubblica cosa sostiene un deputato per esempio.
smotrim.ru/article/4889052?utm_source=vesti_left
Il deputato Popov ha chiesto un approccio critico alle pubblicazioni sul blocco di Telegram.
ma danno già i tempi di ciò che accadrà..!:
Così il conduttore del programma "60 Minutes" sul canale televisivo Russia 1 ha commentato la proposta del parlamentare Mikhail Delyagin di sospendere Telegram in Russia prima delle elezioni del settembre 2026.
"Amici, quando leggete qualcosa di questo tipo, usate il vostro pensiero critico. E ogni cittadino avrà una meravigliosa opportunità di valutare tali affermazioni questo settembre", ha detto Popov.
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Un altro caso: mettono addirittura in bocca a Musk e a Durov ciò che accadrà:
"Musk ha appoggiato l'opinione di Durov sull'insicurezza di WhatsApp". Cioè in soldoni, già WhatsApp era stato in parte bannato e per esempio tutti i miei conoscenti non lo usano più da almeno un annetto, ma presto verrà oscurato completamente.
www.vesti.ru/article/4889282
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Un altro caso: Wikipedia versione amerikana. La Tass riporta la seguente notizia:
"Roskomnadzor non ha ricevuto alcuna richiesta di blocco di Wikipedia.
(ma aggiungo io) Andrey Svintsov, vicepresidente della Commissione per la politica dell'informazione, la tecnologia dell'informazione e le comunicazioni della Duma di Stato, ha ipotizzato che Wikipedia potrebbe essere parzialmente bloccata entro un anno o due. Cioè anche qui in soldoni, a breve, penso entro l'anno, bloccheranno il modello privato di Wikipedia quello tanto caro a sparar stronzate e a riscrivere la storia, i quali amerikani hanno sempre amato fare.
tass.ru/obschestvo/26264223
Se no che senso avrebbe ribadire con forza:
Putin ha affermato che la Russia non dimenticherà mai i mostruosi crimini di Auschwitz.
Putin: la Russia non dimenticherà i crimini di Auschwitz, a cui l'esercito sovietico pose fine.
A pensare che noi in Occidente a scuola ci hanno sempre raccontato che i primi ad arrivare furono gli amerikani!!
per finire concludo: Il presidente russo Vladimir Putin ha deposto dei fiori sulla fossa comune del cimitero di Piskarevskoye, dove è sepolto suo fratello, morto durante l'assedio di Leningrado.
#40 Venusia 27-01-2026 20:47

La palizzata sembra la versione moderna di Forte Coraggio o di Rin-tin-tin..

Quote:

42 audelmar 27-01-2026 19:05
#40 Venusia 27-01-2026 20:47

E lungo 1100 km
Ma mancano i fondi del congresso per terminarlo .
Idealmente voluto da Bush padre, è diventato progetto con Trump.
Sebbene concordi con il fermare l'immigrazione clandestina, questa costruzione mi sembra uno sfregio alla bellezza dell'America.

Dove sono i vari valori americani ??
Al cinema


( Comunque è riduttivo e di parte puntare il dito solo su questi fatti .
Su Youtube c'è solo l'imbarazzo della scelta nel vedere come gli organi di polizia o di vigilanza in ogni parte del mondo agiscano e adottino metodi simili a questi spesso e volentieri)
#15 Aironeblu


Quote:

...il presidente USA ha comunque un forte margine di potere politico sulle suddette lobbies e non si riduce necessariamente ad essere una marionetta mediatica.

Ho forti dubbi riguardo a questa tua affermazione, visto che il presidente USA, per diventare tale, ha imprescindibile necessità dell'appoggio (e, soprattutto dei fondi!) delle stesse lobbies a cui ti riferisci. Per cui mi riesce difficile credere che, a parte, forse, su questioni magari altisonanti, ma comunque "minori", vada a spada tratta contro chi gli ha finanziato l'elezione.


Quote:

...i politici rappresentano il popolo, ma non esiste solo il popolo...

Assunto sbagliato, secondo me. I politici, in un mondo perfetto, DOVREBBERO rappresentare il popolo, ma, una volta eletti, tendono ad avere, SEMPRE, improvvise amnesie cognitive. Ce la ricordiamo la Giorgia nazionale quando, all'opposizione, starnazzava "Subito fuori dall'Europa", "Fuori dall'euro", " Blocco navale per arrestare gli sbarchi dei clandestini", "Via le accise", e così via? Cos'è cambiato? Niente al cubo! Anzi, semmai qualcosa è peggiorata.


Quote:

e il ruolo di un capo di stato è quello di mediare tra tutti gli attori e tutti gli interessi in gioco cercando di indirizzarli verso il suo progetto politico.

Sei davvero convinto che un qualsiasi capo di stato (occidentale, intendo) possa avere un suo progetto politico divergente da quelli che sono gli interessi di chi lo fa eleggere/permette che venga eletto? Credi sul serio che gli darebbero la possibilità di sovvertire un sistema collaudato da molti decenni, se non addirittura secoli? A me sembra fantascienza....
chi poteva mai immaginare che, tra i "miti" di Massimo ci fosse pure il mio Trumpone?
"persino Trump si è reso conto che l'ICE aveva esagerato"
come dire, mutatis mutandis, che Trump è stato l'unico a rendersene conto e provvedere fattualmente.

poi, certo, prima del Biondo ha avuto altri miti presto decaduti: l'Elevato, l'Abbronzato...ma chi da ggiovane non ha preso lucciole per lanterne... suvvia !
Non sono molto daccordo sull'articolo dibbastiano.

I "valori USA" non si misurano su cosa fa l'impero all'estero: quello , ovvero spaccare stati che gli stanno sulle palle o che gli fanno comodo, lo hanno sempre fatto e lo faranno sempre, se no non si reggerebbero in piedi. Ed Obama non è stato da meno.

I valori USA, ammesso che esistano, dovrebbero essere quelli basati sul "sogno americano", della possibilità data a tutti, indipendentemente dalle origini di avere successo o di realizzarsi (tralasciamo che lo potevano fare a spese di chi cannibalizzavano...)

Credo però che anche questo negli ultimi tempi si stia rapidamente frantumando.

Mi piacerebbe sapere se @redazione con la sua esperienza in America abbia mai creduto in questo "sogno" e se ne sia poi ravveduto o da subito avesse capito il trucco che celava....

Io personalmente da giovane stravedevo per gli "americani", ma evidentemente non capivo na ceppa...
@7#stefcar

concordo e rilancio.

O questi moderni oratori senza alcun distintivo (non una laurea, una ricerca, una pubblicazione etc.) si lasciano fare delle domande precise (anche senza poi rispondere, a noi non importa) oppure rimarranno sempre in quel limbo dove anche Dante li colloca.

Al + sarebbero degli ignavi, ingrati o tiepidi.


Ecco Dibba, fatti intervistare....noi ti stimiamo ma ci devi qualcosa anche a tutti noi ex-elettori.

Questo qualcosa si chiama...risposte


Credo che MM sia l'interlocutore d'avanguardia che ti meriti e che non ti farà alcuno sconto, nemmeno mediatico (pur facendoti rispondere)

Ritieniti (Dibba) molto fortunato perché se fossi io l'interlocutore, ad ogni domanda troveresti un Di Maio ad aspettarti


Forza, dimostraci che meriti ancora il nostro voto
Mentre conosciamo i "valori" francesi dallo "Schiaffo di Tunisi", e quelli inglesi dall´"Impresa dei Mille" viviamo in seguito a quelli americani conosciuti benissimo dal 1919 con Wilson presidente: Promesse invertite, interessi sionisti, e guadagni chiari e solo in $ per i soliti noti, indipendentemente dal partito al governo in USA. La Storia europea continentale e´stata sfregiata con le buggerature dei rispettivi popoli, l´applaudito intervento del Regno d´Italia e pagata con tutto quanto seguito fino ai giorni nostri. Tal politica sempre coerente con i fini americani dell´interesse sempiterno e continuo misurato in $, mai li ha nemmeno minimamente modificati. Trump, rozzo, ignorante e brutale non e´diverso, nel perseguire tali interessi da chi lo abbia preceduto. Solo gli sciocchi pensavano alla realtá delle favole di libertá, democrazia, benessere, miracoli, Art,5 del contratto NATO, e simili baggianate fino a poco fa, non ostante li si tentasse di portare alla semplice osservazione, ragionamento e comparazione ovviamente venendo sospettati se non posti in liste di "putiniani, comunisti e rivoluzionarii" che usassero il raziocinio. Gli adulatori e collusi, ovviamente scelti ad ammessi al potere negli stati satelliti, sono rimasti fedeli alla linea USA precedente, che aveva solo espressioni diverse, pur seguendo fini medesimi. Le guerre in Ucraina, Balcani, Afghanistan, Libia, in Medi Oriente etc.etc. chi le ha imbastite, volute, armate? Perché ed a qual fine? Le hanno volute altre amministrazioni, ma sempre contro ogni Diritto usando violenza e spavalderia mentre noi, satelliti, le abbiamo dovute finanziare, sostenere, parteciparvi contro il nostro interesse e dovuto applaudirle contro la nostra singola opposizione e volontá.. Per gli USA e la sua emanazione sionista che partecipa sempre ai vantaggi (Gaza, Libano, Siria...). Diritto ed ONU per essi non esistono! Che cosa e´cambiato? Solo il Tizio sullo scanno, mentre anche persone "per bene" e vittime della violenza USA sperimentano oggi , con Maduro, i "valori USA": L´ultima vittima innocente portava con diritto una pistola che gli era stata tolta prima, ma avrebbe potuto usare legalmente. prima di venire finito, ucciso peggio di una bestia pericolosa. La vittima precedente si dice fosse una donna madre di 3 ifgli bambini, disarmata, ma secondo valori vigenti, meritevole di pistolettate: Era terrorista, dice il governo USA. Che differenza fa un "Nobel per la pace" piú o meno in casa dei violenti con satelliti al contorno per applausi o voluto consenziente silenzio colluso? Dopo averci scroccato soldi, soldati caduti in Afghanistan, Iraq, ed altrove, potenziale prezioso e libertá politica, Trump presidente, ancora non ricorda di aver riconosciuto "pari" agli USA i Talebani divenuti contraenti del vergognoso ritiro, e non riconosce né i caduti dei Paesi satelliti secondarii, né di aver lasciato improvvisamente tali Satelliti con le logiche conseguenze nella seguente vergogna "con le budelle in mano", ma con i rispettivi governanti in rispettoso silenzio e doverosa continua diligenza.
Se si voglia si puó considerare lo "schiaffo dei gasdotti" e la sfacciataggine di Zelenskyj che chiede soldi, armi e ottenutele ancora dileggia e pretende, tutto al servizio di evidenti "valori" USA che ritiratisi dai fatti, si contrabbandano ad intermediarii lasciandoci spese e conseguente con la benedizione di Bruxelles (Fr.V.d.Leyen & Co). Questi sono i valori statunitensi per i quali portiamo logiche ed assunte conseguenze senza protesta. Per essi prossimamente la nostra gioventú dovrebbe anche andare in una guerra che nessuno vuole e di fatto e´senza nemici, ma per interessi particolari rappresentati da nostri politici europei "volonterosi".