di Riccardi Pizzirani (Sertes)
La seconda parte si concentrerà sulle quattro superpotenze coloniali del mondo (Israele, Stati Uniti, Russia e Cina) e di come oggigiorno il pericolo non sia che queste facciano la guerra tra di loro, ma che si stiano accordando di volta in volta per spartirsi con la violenza le nazioni minori che fanno gola a ciascuna di esse (come abbiamo già visto per il caso della Groenlandia, o come è effettivamente già avvenuto per il Venezuela, il rapimento del presidente che ora è ostaggio in cambio del furto di petrolio).
L’ACCORDO TRUMP-PUTIN: SIRIA PER UCRAINA
Il primo accordo coloniale tra superpotenze è avvenuto non appena è stata confermata l’elezione di Trump, a dicembre 2024. La Russia, che per 14 anni aveva sistematicamente ed efficacemente difeso la Siria, improvvisamente ha smesso di intervenire, e le truppe lealiste di Assad sono cadute vittima dell’ISIS. Questo ha consentito ad Israele di invadere e consolidare la sua occupazione militare delle contese alture del Golan. In cambio, sullo scenario ucraino, arriva la concessione statunitense: viene detto che è ragionevole che la Russia possa annettere non solo la Crimea, il Donetsk, e Luhansk, ma anche le altre due regioni che non erano inizialmente previste nella “operazione militare speciale” ovvero Zaporizhzhia e Kherson.
Questa nuova posizione statunitense ha ovviamente irritato Zelensky, che è stato pure invitato a Washington per essere sgridato pubblicamente, nonché l’unione europea, che da buon vassallo è costretta a pagare le armi statunitensi che comunque verranno mandate in Ucraina per spremere fino all’ultimo dollaro, fino al giorno in cui l’Ucraina non si accorgerà di dover giocoforza cedere i suoi territori. Nel frattempo il prezzo più alto è pagato dai poveracci che hanno l’unica colpa di trovarsi tra il dittatore di turno e le risorse a cui ambisce. Fonte
IL SOGNO AMERICANO
E ne esce questo capolavoro: l’anno prima Abu Muhammad Al-Jawlani è il leader jihadista dell’associazione terroristica ISIS, ricercato internazionale con una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa; l’anno dopo è il nuovo e ripulito “legittimo” leader della Siria che stringe la mano ai leader del nuovo asse Washington-Mosca. Le migliaia di vittime cristiane giustiziate in Siria purtroppo non possono accedere allo stesso “sogno americano” di Al-Jawlani.

TAIWAN SOTTO COSTANTE MINACCIA CINESE
Lo stato di Taiwan continua ad essere sotto costante minaccia di invasione militare da parte della Cina, che lo considera come un proprio territorio nonostante Taiwan abbia tutte le caratteristiche effettive degli stati sovrani ed esista come nazione separata fin dal 1949: Taiwan ha in vigore una propria Costituzione, ha una propria capitale (Taipei), con un proprio governo che legifera sul territorio con leggi distinte e diverse da quelle cinesi, con proprie forze di polizia che non sono quelle cinesi, con proprie forze militari che non sono quelle cinesi, ed infine riscuote ed impiega autonomamente le tasse in una moneta coniata localmente e distinta da quella cinese (il dollaro taiwanese). Occorre riconoscere che la maggior parte delle nazioni mondiali non abbia mai riconosciuto Taiwan sulla carta, tuttavia è altrettanto vero che gli Stati Uniti d’America e i suoi alleati locali come Giappone e Sud Corea ne abbiano sempre sostenuto e difeso l’indipendenza negli ultimi 77 anni.
Le esercitazioni militari sono così frequenti e così spudorate, che ormai è possibile farsi un’idea di quato è prossima l’invasione, e anche di come avverrà: una prima fase di bombardamenti costieri ed droni distruggeranno le difese anti-aeree dell’isola, poi una seconda fase prevede bombardamenti aerei ed il blocco blocco navale dell’isola per impedire di far arrivare aiuti dall’esterno, azioni per le quale la Cina si è esercitata in modo massiccio anche il 29-30 dicembre 2025:

La terza fase sarà quella dell’invasione militare vera e propria, compiuta trasportando un numero molto alto di soldati tramite imbarcazioni di uso civile requisite per l’occasione, una strategia già utilizzata con successo durante la seconda guerra mondiale a Dunkirk. Le imbarcazioni civili hanno infatti compiuto una strabiliante esercitazione proprio tra il 9 e il 12 gennaio 2026, di cui ovviamente in occidente s’è parlato molto poco, nella quale ben 1400 imbarcazioni civili sono state messe in formazione coordinata su due linee di 200 miglia nautiche (370 km) ciascuna. Curiosità: l’isola di Taiwan è lunga 398 km.
La notizia è stata riportata dal New York Times, e ripresa da vari media orientali come il Taiwan Plus News.

Abbiamo infine le forze speciali del PLA, che si esercitano in campi d’addestramento costruiti esattamente come le strade di Taipei che conducono al palazzo presidenziale

Visti questi fatti, se e quando Trump e Xi dovessero mai concordare l’abbandono degli USA dalla difesa di Taiwan, sarebbe tutto già pronto e testato più volte da parte della Cina per l’invasione.
L’ARGENTINA E LA CURIOSA SEQUENZA DI COINCIDENZE
Passiamo ora ad analizzare una serie di coincidenze riguardanti i parchi nazionali della Patagonia, nel sud dell’Argentina.
Il primo fatto da ricordare è che due anni fa il presidente argentino Milei ha abrogato la legge che proteggeva i parchi nazionali con il divieto di costruzione dopo un incendio.
Come inciso va ricordato che lo scorso anno, quando le politiche economiche di Milei si sono rivelate un totale fallimento, e l’Argentina affrontava le elezioni di metà mandato, Donald Trump si è proposto di sostenere la nazione sudamericana non solo con i 20 miliardi di dollari che avevano richiesto, bensì con ben 40 miliardi di dollari ma condizionati unicamente al fatto che il partito di Milei vincessse le elezioni. Senza alcuna sorpresa, a seguito di questo atto di corruzione pubblica sotto la luce del sole, il partito di Milei ha vinto le elezioni sconfiggendo sia l’opposizione, che la consueta astensione degli argentini sfiduciati.
Forte della riconferma politica, Milei ha successivamente emesso una legge di deregolamentazione dell’economia che consente tra le altre cose anche agli stranieri di acquistare terreni argentini.
Altro fatto peculiare, i risparmi statali si sono concentrati anche nel tagliare i fondi contro gli incendi del 70% rispetto al 2023
E purtroppo è avvenuto proprio il peggio: il caso vuole che la Patagonia, il paradiso protetto della regione meridionale dell’Argentina abbia subito diversi incendi record nei primi giorni di gennaio 2026: oltre 150 chilometri quadrati di territorio e foreste sono bruciati in pochi giorni, nel pieno della stagione turistica
Questi territori sono ora accessibili a chiunque abbia il desiderio e le finanze per poterli acquisire, sottraendoli alla gestione e disponibilità pubblica.
La coincidenza più incredibile è che questa sequenza di azioni legislative compiute dal presidente Milei sono in perfetta sintonia con il Piano Andinia, una teoria di complotto secondo la quale il sionismo avrebbe lo scopo di ricercare una seconda terra promessa per i sionisti oltre la Palestina, identificata nell'Argentina.
Probabilmente non ha aiutato il fatto che all’incontro bilaterale del 19 giugno 2025 tra il leader argentino Javier Milei e il leader Benjamin Mileikowsky (il vero cognome di Netanyahu, prima che lo cambiasse), quest’ultimo sia stato fotografato proprio con una cartina della Patagonia sul tavolo delle trattative di fronte a lui.

Anche perché il programma dell’incontro era proprio lo stabilire accordi bilaterali militari, di migrazione, e di cooperazione pensionistica.
Siamo fortunati che nel nostro paese è comunque permesso mettere in sequenza tutte queste coincidenze o spingersi pure a fare illazioni. Viceversa, alla luce di tutta questa sequenza di coincidenze, in Argentina il presidente Milei sta ora richiedendo di innalzare le pene che puniscono l’hate speech ed in particolare l’antisemitismo a 9 anni di carcere.
Paradossalmente, se questo fosse davvero un complotto, quella norma chiuderebbe proprio il giro.
SUDDITANZA USA AD ISRAELE (CASO EPSTEIN)
Riassumendo il caso Epstein in poche righe, si tratta del principale strumento di ricatto e controllo che il Mossad israeliano e la CIA statunitense hanno sulla politica e sull’economia del mondo occidentale. Si tratta di operazioni almeno trentennali di raccolta di dossier compromettenti di politici, imprenditori, membri della corona inglese, gente dello spettacolo e dell’informazione, spesso registrati in situazioni create a tale scopo proprio dagli stessi ricattatori, e così imbarazzanti che tali azioni venivano compiute lontano da occhi ed orecchie indiscrete nella cornice protetta dell’isola di Sant James di Jeffrey Epstein. E stiamo parlando di personalità di primo piano, come Bill Gates che poi ha dovuto divorziare dalla moglie, o del Principe Andrew d’Inghilterra al quale Re Carlo ha rimosso tutti i titoli nobiliari proprio in relazione alle sue frequentazioni con Epstein.
E senza voler aprire il capitolo sul finto suicidio in carcere di Epstein, per compiere il quale è servita la pesante complicità istituzionale durante il primo mandato Trump, occorre ricordare che anche la massiccia documentazione fotografica e video usata per i conseguenti ricatti era ed è tuttora in mano all’FBI ed al referente politico dell’FBI che è il Dipartimento di Giustizia (DOJ); uno dei cavalli di battaglia della propaganda politica pre-elettorale di Donald Trump è stata proprio la promessa di rilasciare tutti i file dell’investigazione Epstein, che all’epoca si sosteneva avrebbero inguaiato solo i politici democratici avversi a Trump. In realtà in capo ad un anno non è stato rilasciato quasi nulla, ma ripercorriamo le tappe per sommi capi: con una prima farsesca sceneggiata a marzo 2025 il DOJ ha rilasciato dei raccoglitori di documenti privi di qualsivoglia dato interessante ad alcuni influencers del web di destra, ma come si è rapidamente scoperto essi erano pieni di censure, e completamente inutili ad identificare qualsiasi stupratore, o anche solo qualsiasi ignaro collaboratore che potrebbe raccontare chi erano i partecipanti ai festini agli inquirenti, o ancor peggio parlarne con i giornalisti.
Ecco ad esempio la lista delle massaggiatrici dell’isola:

E’ seguita una battaglia legale, mediatica, politica, con parecchie affermazioni altalenanti da parte di Trump e dei suoi incaricati, che è poi culminata a novembre 2025 con l’emanazione di una legge che obbligava il DOJ a rilasciare l’intero contenuto degli Epstein Files senza alcuna censura se non quella dei nomi delle vittime entro il 19 dicembre 2025, cosa che poi non è avvenuta: il rilascio di documenti è più corposo, ma comunque pesantemente censurato non solo per proteggere le vittime, ma anche per nascondere le identità degli stupratori altolocati e dei loro collaboratori.
Ma cosa ancor più grave, anche in questo secondo rilascio il DOJ ha confermato che i 3GB di documenti rilasciati, rappresentano solo l’1% del totale, riconoscendo implicitamente che sta violando la legge da ben 37 giorni!


Ma se il DOJ è imbarazzante, non lo è da meno l’FBI, il cui direttore Kash Patel è stato beccato a mentire sotto giuramento, quando di fronte alla commissione del Congresso ha raccontato che l’FBI non aveva prove che Jeffrey Epstein avesse trafficato minorenni a chicchessia, mentre una delle lettere rilasciate ha dimostrato poi il contrario: l’unità dei Crimini Contro i Bambini e il Traffico Umano stava investigando almeno su 10 complici:

Link diretto a questa mail sul sito DOJ. Le menzogne sotto giuramento di Kash Patel.
SUDDITANZA USA AD ISRAELE (AIPAC)
Ma perché chi difende la segretezza degli Epstein Files si è messo in questo vicolo cieco consentendo che la legge fosse approvata in primo luogo?
Infatti c’è da ricordare che Israele controlla ampiamente tutta la politica statunitense tramite donazioni volontarie a parlamentari e senatori, che in tanti altri paesi compreso il nostro costituirebbero corruzione. Questa azione di lobbying viene svolta tramite l’AIPAC, l’associazione politica israeliana che assieme a Miriam Adelson ha donato 200 milioni di dollari per l’elezione di Donald Trump, e che in generale finanzia sia Democratici che Repubblicani:

La risposta è che probabilmente far passare la legge era il male minore.
Infatti il democratico Thomas Massie e la repubblicana Marjorie Taylor Greene (tra i pochi non finanziati da AIPAC) si erano presi l’impegno di leggere pubblicamente in sede protetta dalla Costituzione l’intero elenco degli stupratori pedofili desunta dai racconti delle vittime: se lo facessero le vittime stesse, sarebbero colpite da pesantissime cause per diffamazione, mentre i parlamentari possono dire quello che gli pare, in audizione al Congresso.
Inoltre c’era anche un’altra strada facile per scoprire chi aveva pagato Epstein per i vari incontri nelle sue case e nella sua isola: gli investigatori del Ministero del Tesoro hanno pubblicamente esposto che sono stati registrati 4725 bonifici per un totale di 1100 milioni di dollari da e per uno dei conti corrente privati di Jeffrey Epstein. Basterebbe quindi analizzare ciascun ordinante di quei pagamenti in entrata per trovare i colpevoli degli stupri, o il beneficiario dei pagamenti in uscita per trovare le agenzie e le strutture che legalmente o illegalmente procuravano le vittime. Fonte
Attendendo la legge e affrontando la vergogna nelle mancate pubblicazioni, il Sistema per ora ha scelto la via del male minore.
IL CASO ALMASRI STATUNITENSE
Concludiamo con un evento clamoroso che è stato completamente insabbiato, in quanto dimostra la totale sudditanza USA al mondo sionista.
Ricordate l’imbarazzante scandalo Almasri qui in Italia? La Corte Penale Internazionale ha emesso un ordine di cattura per il capo torturatore libico, che si trovava proprio in Italia in quel momento. La nostra magistratura si è mossa rapidamente arrivando all’arresto, però appena ricevuta la notizia i nostri politici hanno deciso autonomamente (ed illegalmente) di liberare Almasri, impacchettarlo su un volo di stato italiano, e portarlo in fretta e furia in Libia dove sarebbe stato nuovamente intoccabile.
Torniamo allora ad agosto 2025 e spostiamoci a Las Vegas, dove la polizia locale organizza una “sting operation”, cioè un’esca dove un agente si finge una bambina di 15 anni e va online per vedere se viene adescata da qualche pedofilo. Il che è proprio quello che avviene, e quando i vari uomini si recano sul posto dell’appuntamento, scatta la retata nella quale vengono arrestati 8 adulti.
Per 7 c’è il normale processo, ma per l’ottavo no. L’ottavo è Tom Artiom Alexandrovich, 38 anni, Capo Divisione della Direzione Nazionale Israeliana per la Sicurezza Informatica, era a Las Vegas per partecipare ad una fiera sulla sicurezza informatica: per lui il giudice di stato ha disposto una cauzione da 10.000 $, poi NON ha disposto il ritiro del passaporto, nonostante il grave reato di cui era accusato e platealmente colpevole... e quindi Tom Alexandrovich il giorno seguente ha pagato la sua cauzione e ha preso un volo di linea per tornare serenamente in Israele prima del processo vero e proprio.

E anche qui, coincidenza su coincidenza, i malpensanti sottolineano che il capo del giudice di stato che ha liberato l’imputato israeliano, è il Procuratore Generale del Nevada Sigal Chattah, che è a sua volta ebrea: di recentissima nomina e voluta dall’amministrazione Trump a dispetto delle critiche: pensate infatti che la nomina della Chattah a quel prestigioso e potente ufficio era stata contestata apertamente da ben 116 giudici che hanno scritto una lettera aperta, firmandosi con nome e cognome, per spiegare le ragioni con le quali contestavano la nomina considerando Sigal Chattah totalmente inadatta. Ma dopotutto... il parere dei molti conta solo in democrazia.
FINE DELLA SECONDA PARTE





La divisione del mondo in zone di influenza è una necessità divenuta incombente, troppo grossa e generalizzata per essere fermata o rimandata, le modalità per ottenerla costituiscono un altro aspetto legato alla situazione generale dei rapporti e delle forze nel presente, i soprusi, le appropriazioni illegali, i delitti in genere commessi e concentrati profittando in ogni modo del processo in corso sono un terzo fenomeno, frutto della cultura abituale, anche istituzionale, palese e coperta (fin qui e nei limiti del possibile).
Il diritto, locale e internazionale, e la politica su base parlamentare sono evidentemente sospesi di fatto ovunque (con diffusione mediatica a cominciare dal crollo delle torri a NY), e potrebbero venire modificati o sostituiti da altri meccanismi.
A proposito di questo ultimo punto non si escludano clamorose sorprese (è il caso di ricordare che il Presidente in carica di un grande Paese è stato recentemente rapito, alla luce del sole, dalle Forze Armate di un altro grande Paese?)!
Quando ho letto "Russia" e "Cina" associate al concetto di "superpotenze coloniali" mi è passata subito la voglia di proseguire nella lettura....
Ha fatto sempre gola vedi gli USA ed a breve avremo la svendita totale.
I kazari mafiosi non credo che si fermeranno a colonizzare solo l'Argentina.
(Tra l'altro sono oramai decenni che compranno distese di Pampas argentine).
La Palestina con le bombe e non solo , atto di forza così ci facciamo vedere che non si scherza contro di noi , il resto del mondo con ricatti e cappi a strozzo.
l'Italia è terra loro da molto tempo.
Fermate i kazari.
Ps ma per caso c'è l'ennesimo terrorista a capo di un governo non eletto?
Se non è ancora opera loro in Siria.
Tra l'altro se non ricordo male il "presidente" siriano è mezzo ebreo , come la maggior parte dei mossadini che girano per il medio oriente.
Che qualcuno ce ne scampi.
Si chiamano discussioni.
Scommesse sportive online siamo arrivati.
Per i non schiavi è avvenuta la liberazione dal deserto ed ora il loro presente è luminoso.
ICE poi è la loro chicchetta finale per destabilizzare un intero paese e distogliere l'attenzione.
È possibile che questi mefistofelici si sono spianati la strada così facilmente?
È possibile che basti ricattare per prendere possesso delle intere nazioni?
È possibile che nessuno faccia luce con arguzia su chi sono veramente da metterli a tacere.
Ma veramente queste erano le comunità ebraiche di un tempo in Italia e non solo.
Sono tutti morti e sono rimasti solo i sionisti?
Aveva ragione Bobby Fischer!
Equiparare Russia e Cina agli USA da questo punto di vista è atroce dai, non occorre spiegarlo. Per di più lo stesso autore quando cita la deriva coloniale cita solamente operazioni di cui sono protagonisti gli USA
Per dire, Trump ha imposto una patrimoniale da decine di miliardi di dollari agli italiani (e non solo) e nessuno ha fiatato, peggio, chi è al governo lo venera.
Trump estrae ricchezza e l'Italia, ancora ottava potenza economica mondiale mi risulta, si lascia depredare. Non va bene.
Sarebbe un sogno se l'UE, oltre ai contro-dazi, svendesse i treasury americani (ne ha in pancia 3 trilioni) e smettesse di accettare pagamenti in dollari accelerando la de-dollarizzazione. Ammaccherebbe non poco gli USA, cancro planetario.
Che ha ammazzato quasi 5000 civili cristiani nella sola fase di subentro al potere.
Poi i crimini di cui si è macchiata l'ISIS negli ultimi 14 anni sono stati tutti sbianchettati perchè Putin ha voluto le colonie a Zaporizhizhia e Kherson: quelle non sono regioni russofone che volevano aggregarsi alla Rusisa, cono regioni ricche dell'Ucraina che Putin pretende.
Il ragionamento completo è questo qua.
La Bielorussia è un paese satellite della Russia, proprio come l'Italia è paese satellite degli Stati Uniti.
Siamo nazioni a sovranità limitata, ma tutto sommato non ci dispiace del tutto stare con i nostri padroni che a fronte di un 80% di richieste, ci danno anche un 20% di vantaggi.
Quando si parla delle regioni di Zaporizhizhia e Kherson, quelle NON vogliono stare con la Russia, che può solo conquistarle militarmente e farne una colonia.
Quando si parla di Taiwan, quella NON vuole stare con la Cina, che può solo conquistarla militarmente e farne una colonia.
Spero di aver spiegato la terminologia che ho utilizzato, credo sia molto attinente ai fatti nudi e crudi.
La terza parte riepiloga lo stato attuale della società di sorveglianza, la censura mirata sui vari social network, e di come vengono manipolate a monte le IA.
Mi interessava mostrare alcune notizie subito insabbiate, purtroppo sono truffe e temi scomodi, e fanno un po' incazzare.
"...Taiwan, quella NON vuole stare con la Cina..."
È vero questo?
C'è il precedente di Hong Kong, sembrava che dovesse cadere il cielo, al tempo della partenza degli inglesi ci fu un fuggi fuggi (salirono i prezzi delle abitazioni a Londra, tanto per cambiare) poi il rientro:
en.wikipedia.org/wiki/One_country,_two_systems
Per quanto concerne il colonialismo osservo che, stante l'attuale sistema economico, non c'è un altro tipo di rapporto possibile tra Stati, non dipende dalla politica che è dettata dai poteri economici.
In Russia ci sono i grossi capitalisti (sulla cui origine è meglio stendere un velo) detti oligarchi, che prima dell'Operazione Speciale si stavano letteralmente comprando l'Europa (non sarà questa una inconfessata concausa degli avvenimenti?).
Segnalo a chi fosse interessato che il n.12/2025 della rivista
Limes (250 pagine) è dedicato alla Cina.
Strane conseguenza di una strana guerra...
votazioni truccate? puo' essere anche questo, ma Putin ad un certo punto aveva anche aperto alla possibilita' di nuove votazioni sotto il controllo di delegazioni internazionali...
Secondo me su questo si apre il vaso di pandora (e non vorrei andare OT) ma il principio di autodeterminazione o vale sempre o mai?
Per me, questo è incomprensibile e quindi inaccettabile.
Basta dare una rapida occhiata a una mappa del mondo e porsi una semplice domanda: come hanno fatto i paesi più grandi del mondo a diventare così grandi?
Per coloro che non sono in grado di porsi certe domande o non hanno accesso a una mappa cartacea, Internet è sempre disponibile.
Ma per chi non ha tempo per la ricerca e vuole tutto e subito, l'intelligenza artificiale viene in soccorso.
Ad esempio, basta digitare la frase "Russia e Cina possono essere definite potenze coloniali del passato e del presente" e l'intelligenza artificiale fornirà una risposta con una spiegazione e molti link di riferimento.
Per quanto riguarda la Cina riassumo:
La Cina non ha mai sviluppato un colonialismo come le potenze europee, ma ha comunque esercitato una fortissima forma di imperialismo continentale ed una espansione territoriale che ha tutte le caratteristiche del colonialismo.
La Cina ha una lunga storia di espansione territoriale avvenuta attraverso guerre di conquista, trasformandosi da un piccolo nucleo regionale nell'attuale gigante geografico
La Cina sottomise i Turchi orientali e occidentali, estendendo il controllo su vaste aree dell'Asia Centrale fino ai confini dell'attuale Kazakistan. Tuttavia, l'espansione verso ovest fu fermata dagli Arabi nella battaglia del Talas
Attraverso lunghe e sanguinose campagne militari, i Qing incorporarono il Tibet, la Mongolia Esterna e lo Xinjiang (quest'ultimo sottomesso definitivamente nel XVIII secolo con lo sterminio del popolo Dzungar).
L'Esercito Popolare di Liberazione entrò in Tibet nel 1950; l'area fu annessa formalmente e il controllo consolidato dopo la repressione della rivolta di Lhasa nel 1959.
Nel 1962, la Cina combatté una guerra lampo contro l'India, occupando l'area di Aksai Chin, tuttora amministrata da Pechino ma rivendicata da Nuova Delhi.
Sebbene oggi molte di queste espansioni siano descritte dalla storiografia ufficiale cinese come "unificazioni nazionali", dal punto di vista storico sono state vere e proprie guerre di conquista contro regni e popolazioni straniere con culture e lingue diverse da quella cinese Han.
Quindi direi che ha perfettamente ragione.
Anche Russia e Cina hanno avuto un espansione coloniale, e non ammetterlo e
è negare l'evidenza.
Taiwan e Ucraina sono solo il presente
Solo su un punto del tuo lungo articolo ho delle riserve:
Inoltre la Russia ha smesso ufficialmente di combattere per mantenere il potere di Bashar al-Assad nei primi giorni di dicembre 2024. Mentre già dal giugno 2024 putin parlava di Kherson e Zaporizhzhia come condizione indiscutibile per la pace.
14 giugno 2024. La Russia, ha detto il presidente, è pronta a un cessate il fuoco se Kiev si ritirerà completamente dalle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson e se si impegnerà a non aderire alla Nato.
tg24.sky.it/.../...
Cioè, dal tuo articolo, da come l'ho interpretato io (ma potrei anche aver equivocato), sembra quasi che Trump avesse ceduto a Putin le regioni in questione come se fossero le sue in cambio della Siria.
In realtà non gli ha dato nulla (come fa a dargliele), inoltre sono regioni che Putin voleva già dal settembre 2022.
Cioè Putin avrebbe smesso di difendere la Siria in cambio di qualcosa che Trump non potrebbe dargli?
Credo che la questione meriti un approfondimento a parte.
Con Trump gli USA hanno riconosciuto che l'Ucraina avrebbe dovuto cedere dei territori alla Russia: sono rimaste solo l'Europa e l'Ucraina a dire che è una richiesta inaccettabile.
Trump ha detto al mondo: se Putin si tiene le regioni che ha conquistato con la forza, per gli Stati Uniti va bene, anzi guardate quanto sono stronze la UE e Zelensky a voler proseguire in una guerra persa.
(Inoltre Trump ha tolto a Putin il ruolo di paria internazionale che i Dem, il WEF e la NATO gli avevano cucito attorno, invitandolo in Alaska.)
In cambio Putin ha tradito la Siria abbandonandola all'ISIS e ad Israele. Lo dimostra il fatto che per 14 anni ha messo i suoi soldati e la wagner a difesa armata della Siria, subendo vari attacchi e con varie perdite, poi improvvisamente ha invitato il tagliagole ISIS a Mosca per stringergli la mano (dopo che aveva fatto la stessa cosa Trump)
Le foto che ho messo non sono fatte con la IA
Ma non solo. La parola IMPERO in sé ci dice tutto, quindi non c'è spazio per polemiche o opinioni.
In generale, è difficile definire "impero" uno stato senza espansione territoriale o colonie, poiché il concetto implica il dominio su eterogenee regioni o popoli, spesso ottenuto tramite conquista.
Tuttavia, un impero può essere definito dal controllo politico, sfruttamento economico o penetrazione culturale, indipendentemente dal gigantismo territoriale.
Un impero è un sistema di dominio, spesso con un imperatore, che controlla più regioni geografiche, popoli o nazioni, estendendosi oltre il proprio nucleo originario.
Il concetto di impero è storicamente e strutturalmente legato a quello di colonizzazione, definendo un sistema in cui uno Stato centrale esercita dominio, controllo e sfruttamento su territori stranieri (colonie). Questa relazione implica una gerarchia politica ed economica, spesso caratterizzata da occupazione militare, insediamento e sottomissione culturale, tipica sia degli imperi antichi che di quelli coloniali moderni.
Il concetto di impero è strettamente legato alla colonizzazione, specialmente in epoca moderna, poiché quest'ultima costituisce spesso il metodo geo-politico ed economico per costruire imperi, acquisire terre e sfruttare risorse straniere.
Oggi la colonizzazione avviene anche attraverso la lingua, la cultura e il debito. Possiamo chiamarla colonizzazione soft, ma è pur sempre colonizzazione.
L'Italia o la Germania sono colonie.
Gli Stati Uniti, la Russia e la Cina sono imperi.
Di fatto Cipro si sta dimostrando una soluzione più facile e strategica
Basta avere una minima infarinatura di storia per sapere che Unione Sovietica (e poi Russia) e Cina non hanno mai avuto "colonie", al contrario di altri.
Noi italiani stessi, se siamo obiettivi, dobbiamo ammettere di essere ora una colonia (indovinate di chi...) e di essere stati a suo tempo una potenza (!...?) coloniale. Ma allora "andava di moda"...
Russia, l'ultimo impero coloniale (Россия, последняя колониальная империя) Vladislav Inozemtsev
inosmi.ru/20170703/239715589.html
"La storia della Russia come potenza coloniale non è ancora stata scritta." Sul revanscismo, l'imperialismo e l'irreversibilità della decolonizzazione Elnur ALIMOVA
(«История России как колониальной державы ещё не написана». О реваншизме, империализме и необратимости деколонизации)
rus.azattyq.org/.../32274662.html
La guerra coloniale russa: come si svolse la conquista dell'Asia centrale
Michail Michailov
(Колониальная война России. Как шло завоевание Центральной Азии)
www.svoboda.org/.../33516225.html
Colonie dell'impero russo (Колонии Российской империи)
cyclowiki.org/.../...
Purtroppo anche io ho i miei difetti: riesco ad essere umile solo quando esprimo un'opinione.
Ma essendo di estrazione un insegnante, quando una cosa la so perché l'ho studiata ed approfondita, e parlo di fatti, tali fatti li espongo con sicurezza perché credo sia difficile essere smentito.
Cosa che può comunque succedere, anzi, se succede ci guadagnamo tutti.
L'Unione Sovietica sopravviveva e prosperava proprio perché aveva 14 nazioni satellite (colonie), alle quali sottraeva risorse e beni: Estonia, Lettonia, Lituania, Ucraina, Moldavia, Bielorussia, Georgia, Armenia, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan.
Il rapporto non era affatto paritario, né il flusso di risorse e l'equo compenso delle stesse. Che l'Ucraina fosse il granaio dell'Urss è un fatto risaputo.
C'erano poi Albania, Bulgaria, Ungheria, Germania Est, Polonia e Cecoslovacchia che erano sotto l'influenza sovietica attraverso il COMECON ed il Patto di Varsavia.
Poi Cuba, nazione satellite dove il flusso di risorse andava all'opposto in quanto all'URSS serviva il suo territorio e per far sopravvivere la nazione alle sanzioni, gli mandava risorse.
E la gente scappava dalle colonie russe verso l'occidente: i casi della gente in barca scappata in Florida cono celebri. Addirittura hanno costruito il famoso muro di Berlino, che non era di certo per tenere fuori gli americani, bensì per non far scappare ad ovest i tedeschi dell'est!
E perchè scappavano invece che migliorare il proprio paese? Perchè di possibilità di migliorare il proprio paese non ce n'erano proprio, visto che erano colonie, paesi satellite, paesi a sovranità limitata.
Queste nazioni hanno cessato di essere colonie (paesi satellite) con il crollo dell'Unione Sovietica, ma alcune lo sono rimaste, come è attualmente la Bielorussia che è paese satellite della Russia, tanto quanto l'Italia e la Germania lo sono degli Stati Uniti d'America.
Per la Cina, essa usa il trucco del ricongiungimento nazionale, cioè invade e occupa determinate regioni sostenendo che erano parte della loro nazione originale. Il trucco non è simile agli Stati Uniti quando "esportano democrazia" ma piuttosto a quando i sionisti raccontano che la Palestina è di loro proprietà perchè così è stato scritto sul loro libro di superstizioni 3000 anni fa. Siccome l'articolo parla di Taiwan, sappi che l'unica motivazione addotta dalla Cina per minacciarla continuamente d'invasione, sarebbe che Taiwan 77 anni fa faceva parte della Cina, come se nel frattempo in questi 77 anni non fosse successo niente di importante, o come se la gente di Taiwan avesse voglia di diventare cinese.
Dichiarazioni di V. Putin
- Il complesso edilizio russo è pronto ad aiutare nella ricostruzione della Siria;
- Molto è stato fatto per ripristinare i rapporti tra la Russia e la Siria dalla precedente visita di al-Sharaa in ottobre;
- Nei rapporti tra Russia e Siria non ci sono state pagine nere dall'indipendenza riconosciuta di Damasco durante la Seconda guerra mondiale;
- La Russia e la Siria hanno in programma buoni eventi nei settori dell'industria, dello sport e della medicina;
- Putin ha sostenuto gli sforzi del presidente siriano per ripristinare l'integrità territoriale del Paese. (cioè per fingere di volersi riprendere le parti concordate per essere cedute ad Israele: l'ISIS non attacca MAI Israele)
Dichiarazioni di Ahmed al-Sharaa:
- La Russia svolge un ruolo significativo nella stabilizzazione della situazione in Siria e in tutto il Medio Oriente;
- Damasco e Mosca hanno molti argomenti che possono essere approfonditi e discussi;
- Ahmed al-Sharaa ha ringraziato Putin per i suoi sforzi nella stabilizzazione della situazione nella repubblica araba.
(cioè i tre punti salienti sono il nulla più totale)
t.me/OrdEvG/53834
Inizio dei colloqui russo-siriani
Il Presidente della Russia Vladimir Putin : Signor Presidente, colleghi,
È un grande piacere darvi nuovamente il benvenuto a Mosca. Molto è stato fatto nel ripristino delle nostre relazioni interstatali dall'ultimo incontro; non abbiamo perso tempo.
Siamo riusciti a dare impulso anche alla cooperazione economica, con una crescita di oltre il 4%. Anche se forse non è un obiettivo ambizioso come avremmo voluto, è comunque un passo avanti e una tendenza che dovremmo proseguire. Continuiamo a lavorare attivamente per sviluppare la nostra partnership in tutti i settori.
Come abbiamo già discusso in precedenza, le relazioni russo-siriane hanno profonde radici storiche. I legami diplomatici furono formalmente stabiliti già nel 1944, con la firma di un accordo mentre infuriava la Seconda Guerra Mondiale. Nel corso dei decenni successivi, le nostre relazioni bilaterali sono rimaste costantemente solide, senza un solo capitolo oscuro.
Oggi, in questa nuova realtà – e grazie in larga misura soprattutto ai vostri sforzi personali – le relazioni tra Siria e Russia continuano a progredire.
Ho già accennato alla dimensione economica. C'è ovviamente molto da discutere su questo fronte e certamente approfitteremo della visita odierna per approfondire questi temi.
Le nostre diverse agenzie sono state molto attive dalla vostra ultima visita. Una numerosa delegazione interdipartimentale del governo russo si è recata in Siria e ha collaborato intensamente con i propri colleghi. Di conseguenza, abbiamo in programma una serie di iniziative promettenti, che spaziano sia nell'industria che negli affari umanitari, tra cui sport, medicina ed edilizia. Siamo consapevoli delle significative esigenze di ricostruzione in Siria e i nostri operatori economici, in particolare nel settore edile, sono pronti a impegnarsi in questo lavoro congiunto.
Abbiamo seguito da vicino i vostri sforzi per ripristinare l'integrità territoriale della Siria. Vorrei congratularmi con voi per il crescente slancio di questo processo. La Russia ha sempre sostenuto questo obiettivo, conoscete bene la nostra posizione e sosteniamo pienamente i vostri sforzi in questa direzione.
Spero che l'integrazione delle aree a est dell'Eufrate – che rappresenta senza dubbio un passo avanti cruciale – contribuisca in modo significativo al pieno ripristino dell'integrità territoriale della Siria. Ci congratuliamo con voi per questo risultato.
Ancora una volta, siamo lieti di averla con noi. Benvenuto, signor Presidente.
Il Presidente della Repubblica araba siriana Ahmed al-Sharaa ( ritradotto ): Grazie mille, signor Presidente.
Sono davvero lieto di essere qui; questa è la mia seconda visita. Ad oggi, ci sono già stati 13 scambi di delegazioni tra i nostri Paesi. Credo che sia passato un anno dalla prima visita di questo tipo.
Mentre tornavo dall'aeroporto oggi, ho visto molta neve e mi sono ricordato che, storicamente, ci sono state molte campagne militari e tentativi di conquistare Mosca. Eppure la resilienza della popolazione, e persino il clima, hanno contribuito a respingere tali tentativi. Vi auguriamo sinceramente il meglio.
Abbiamo molte questioni da approfondire e discutere. Spero che durante il nostro incontro le affronteremo in dettaglio e che le nostre discussioni saranno produttive.
Credo che nell'ultimo anno la Siria abbia fatto molta strada e sia riuscita a superare le sanzioni.
Tuttavia, una delle sfide più grandi è l'unificazione del territorio siriano. Lavoriamo costantemente su questo tema dall'anno scorso. La Russia, naturalmente, svolge un ruolo fondamentale in Siria, contribuendo alla stabilizzazione non solo del nostro Paese, ma dell'intera regione. La nostra regione ha un grande bisogno di stabilità. Per questo motivo, desidero esprimerle la mia sincera gratitudine, Signor Presidente, per i suoi sforzi in tal senso.
Vladimir Putin: Grazie.
( il privato non è disponibile)
Ridicol*
Infatti ti stavo dando ragione
Gli ignoranti sono loro mica tu.
E per di piu russi...
Comiche