Nel 2005 vivevo a Los Angeles. Luogocomune era nato da appena un anno. Un giorno mi contattò un amico dall’Italia, Federico (sul sito “Fefochip”). Mi voleva parlare di una cura straordinaria per il tumore: aveva conosciuto un dottore che curava il cancro con il bicarbonato. Io istintivamente mi misi a ridere. Mio padre era morto di tumore, quando era ancora giovane, e avevo visto da vicino quale tipo di odissea rappresenti quella malattia, da tutti considerata inguaribile. L’idea che una malattia del genere si potesse curare col bicarbonato mi sembrava una barzelletta. Dissi a Federico che la cosa non mi interessava, perchè semplicemente non ci credevo. Dopo qualche giorno – fortunatamente – Federico tornò alla carica. Insisteva nel dirmi che il metodo funzionava, e mi chiese almeno di parlare con questo dottore, prima di scartare del tutto questa possibilità.
Mi ritrovai così a parlare al telefono con Tullio Simoncini, il quale mi spiegò in termini assolutamente comprensibili – cosa di per sè già miracolosa, da parte di un medico – quale fosse la sua teoria: lui era convinto che il tumore fosse causato da un fungo chiamato Candida Albicans. Sulla base di questa ipotesi aveva provato ad usare il bicarbonato, che è notoriamente il nemico numero 1 dei funghi in natura. E dovunque riuscisse a raggiungere il tumore col bicarbonato - spiegava Simoncini – il tumore se ne andava.
La cosa continuava a sembrarmi folle per la sua semplicità, ma almeno adesso la sua teoria aveva un senso. C’era finalmente un “if-then” da inserire nell’equazione: SE è vero che il tumore è causato dal fungo, ALLORA sicuramente il bicarbonato può funzionare. Chiesi quindi a Simoncini di intervistare qualche paziente curato da lui, per poter verificare di persona la loro storia.
All’epoca non esisteva ancora skype, per cui la prima intervista venne realizzata in modo rocambolesco: Simoncini e Federico si recarono personalmente dal paziente, che viveva fuori Roma, portando una telecamera. Mentre lo riprendevano, il paziente parlava con me al telefono, da Los Angeles. Io a mia volta registravo la mia voce separatamente, e poi sincronizzai il tutto nel montaggio (potete vedere un estratto dell’intervista qui)
Per me quell’intervista fu una folgorazione: avevo davanti un uomo - decisamente poco colto, e assolutamente incapace di mentire, a mio parere – al quale era stato diagnosticato un cancro terminale al polmone 20 anni prima. Gli avevano dato sei mesi di vita, ma lui invece di rassegnarsi provò la cura Simoncini, e guarì dal tumore. La sua presenza “in vivo” era lì a testimoniarlo.
A quel punto chiesi a Simoncini di fare altre interviste. Volevo raccogliere il maggion numero possibile di testimonianze, per poi farne eventualmente un piccolo documentario. Simoncini era disordinato, non sapeva usare il computer, e teneva le sue scartoffie un pò dappertutto. Fortunatamente Federico seppe mettere un pò di ordine nelle sue carte, e riuscì a compilare una lista decente di pazienti curati da Simoncini negli anni precedenti.
Cominciò così il periodo delle interviste. Nel frattempo Skype aveva reso possibile la videochiamata, e questo mi permise di intervistare pazienti di Simoncini che vivevano in Canada, Messico, Guatemala, ecc. Altri, che vivevano a Los Angeles, vennero direttamente a casa mia per essere intervistati. Altre interviste le condusse direttamente Federico, in Italia, con la sua telecamera.
I pazienti intervistati raccontavano tutti più o meno la stessa storia: condannati da una diagnosi terminale a morire entro poco tempo, invece di rassegnarsi avevano provato la cura Simoncini, riuscendo in poco tempo a sconfiggere la malattia. Avevamo raccolto testimonianze di guarigione dai tumori più svariati: al polmone, alla prostata, al cervello, al fegato, all’intestino, all’utero, alla mandibola, e moltissimi al seno. (Simoncini diceva che quello al seno è il tumore più facile da curare, perchè è quello più facile da raggiungere con le infiltrazioni di bicarbonato. Per il motivo opposto, non era in grado di curare altri tumori, come ad esempio quello delle ossa, perchè in quel caso l’irrorazione sanguigna è minima, e quindi il bicarbonato non può raggiungere la parte malata).
A quel punto dissi a Simoncini di prepararsi, perchè secondo me lui avrebbe vinto il premio Nobel entro pochi anni. Lui si fece una grassa risata e mi disse: “A Massimè, ma sei matto? Questi non lo ammetteranno mai che la mia cura funziona, manco se je porto davanti un morto che cammina. Ma lo sai cosa vorrebbe dire una cosa del genere? La morte dell’industria del cancro! Il bicarbonato costa due euro a confezione, e loro cosa se ne fanno di tutti i macchinari di radioterapia, e dei milioni di dosi di chemioterapici che vendono ogni giorno? Buttano tutto nel cesso per fare contento me?”
Simoncini aveva perfettamente ragione, ma io questo non lo sapevo ancora.
Decisi così di mettere in rete (nel frattempo era nato Youtube) tutte le interviste realizzate da me e da Federico. Io personalmente non me la sentivo di confermare che la tesi fungina fosse valida, nè avevo le competenze scientifiche per farlo. Avevo però davanti dozzine di persone guarite da lui, ero assolutamente convinto della loro sincerità, e sentivo il dovere morale di farlo sapere a tutti.
Il resto, purtroppo, è storia recente. Simoncini, che già era stato preso di mira mediaticamente da Striscia la Notizia, cominciò a ricevere anche attacchi avvelenati in rete, da parte dei difensori della medicina ufficiale. L’attenzione su di lui si era moltiplicata, e le bugie su di lui si autoalimentavano, rimbalzando da un sito di debunking all’altro. I suoi nemici non persero occasione per perseguitarlo in ogni modo possibile. L’ultimo caso fu una denuncia per omicidio, a causa di un paziente morto in Albania dopo aver fatto la sua cura.
Era un curioso caso nel quale il paziente, morto di cancro, veniva invece raccontato sulla stampa come morto PER il bicarbonato. "Usa il bicarbonato e muore" dicevano i giornali. Come se, non avendo assunto il bicarbonato, avesse potuto vivere altri mille anni.
A questo proposito voglio chiarire bene una cosa: io già in passato avevo chiesto spiegazioni a Simoncini per i pazienti che erano morti dopo la sua cura (quello dell’Albania non era certo il primo caso). Simoncini mi aveva risposto col suo solito tono irriverente: “E certo! Di solito arrivano da me come ultima possibilità, dopo averle provate tutte. Prima provano le erbe della maga Magò, poi vanno a Medjugorie, e poi casomai vengono da me. A quel punto stanno già sulla carrozzella, non camminano e non mangiano più, sono praticamente dei cadaveri ambulanti, e le famiglie mi implorano di salvarli a tutti i costi. Io faccio il possibile, ma non sono Gesù Cristo. Il problema è che se poi uno muore, danno la colpa al bicarbonato, e io me bbecco pure la denuncia”.
Come funzioni la macchina del fango, in questi casi, non è necessario spiegarlo. Almeno non ai nostri lettori.
Quella di Simoncini, chiaramente, non è stata una vita facile. Basti pensare che negli anni ’80 Tullio aveva davanti a sè una carriera dorata in una lussuosa clinica romana. Ma ha abbandonato tutto per dedicarsi a curare tutti quelli che poteva, nonostante sapesse benissimo a quali problemi sarebbe andato incontro.
Riposa in pace Tullio. Il tuo dovere sulla terra lo hai fatto fino in fondo, E sono certo che dove ti trovi ora, le cerimonie per darti il Nobel – quello vero, quello degli Angeli – sono già iniziate.
Massimo Mazzucco
Qui alcune interviste ai pazienti guariti da Simoncini. Prima stavano tutte su Youtube, poi ho dovuto eliminarle per evitare la chiusura dell’account.
Tumore al cervello -
Tumore al seno -
Tumore rene-polmone
Tumori multipli -
Tumore all’utero -
Tumore al palato -
Rimozione sarcoma -
Tumore alla vescica -
Carcinoma al seno -
CIT: E sono certo che dove ti trovi ora, le cerimonie per darti il Nobel – quello vero, quello degli Angeli – sono già iniziate.
Si sarà meritato pure il Valhalla R.I.P.
Se ne va un medico vero, schiacciato dalla macchina del fango e dei soldi.
Come Hamer e tanti altri.
e citano anche questo sito !
Di Bella aveva avuto leggermente più ascolto arrivando alla sperimentazione poi completamente falsata.
Certo è che se ti metti contro ad interessi multimiliardari non puoi fare una bella fine.
Forse l'errore di Simoncini è stata la presunzione che i tumori fossero "causati" dalla candida. mentre cmq la medicina ufficiale ammette (vedi sito di m...a di sopra) che : tumore = sistema immunitario debole = facilità di proliferazione dei funghi.
Se la medicina volesse effettivamente curare dovrebbe partire dalla analisi del nostro sistema immunitario.
Proporre check periodi per controllarne il funzionamento ed integrare immediatamente in caso di problemi con i noti fattori che aiutano : vitamina D e C , ma non solo.
Ma dato che costerebbe troppo poco, il carrozzone non starebbe più in piedi. Business is business
Quotidiano Sanità: Tumori. Statine e antifungini combinati al digiuno “affamerebbero” le cellule tumorali arrestandone la crescita
quotidianosanita.it/.../...
Sanità Informazione: Tumori: nuova vita alle statine e agli antifungini, studio rivela efficacia contro le cellule malate
sanitainformazione.it/.../...
Ansa: "quindi non solo statine ma anche farmaci antifungini - per combattere alcuni tumori come melanoma, cancro al pancreas e al colon-retto."
ansa.it/.../...
E nel mentre si sono macinati miliardi sulla pelle dei malati
Per questo è sempre più necessario poter creare una rete di contatti, questa idea non può e non deve morire.
-ZR-
(Onore comunque a chi, come Simoncini, riesce ad uscire dai protocolli e pensare a qualcosa di diverso - per un laureato in medicina è un caso più unico che raro)
W Hamer tutta la vita.
Ne sento la mancanza da quando ha smesso.
Addirittura 2 pagine di Wikipedia in lingua sempre locale.
Tutta questa attenzione in negativo vuol dire che è stato davvero una minaccia per il sistema altrimenti lo avrebbero lasciato nell'oblio.
Grazie a Massimo per aver dato trasparenza ed aver contribuito a divulgare le ricerche di Tullio.
E non per ultimo un grazie a Fefo che con la sua altruistica ostinazione ha fatto da ponte tra i due.
Tre grandi Uomini uniti dall'amore nei confronti dell'umanità.
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#12 redazione
Ma magari accadesse!!!
Volo pindarico: sarebbe stupendamente meraviglioso se tornassero anche NRG, Totalrec, Calvero, Maksi e tutti gli altri di cui ho scordato il nickname tanto è i ltempo trascorso da quando avvenne lo scisma.
Dai, siamo alla stretta finale, c'è bisogno soprattutto di voi!
E' una legge non-scritta del mercato.
BigPharma ha messo messo la nostra vita sul mercato e ne ha fatto un business.
Lode a Simoncini e a tutti quelli come lui, non ultimo De Donno, che hanno preferito i benèfici ai bònifici.
se non ricordo male, tanti anni fa postasti un paio di foto di una persona di schiena, per far vedere i miglioramenti in seguito ad applicazioni topiche di bicarbonato.
Nel 2019 ho perso un parente a me molto vicino per tumore al pancreas. Gli accennai del metodo Simoncini, ma era ormai in balia di un protocollo ferreo rispetto al quale lui in primis non aveva più tempo o voglia di opporsi. Diagnosticato a maggio, ci lasció l´ottobre successivo.
Con tutta la merda allopatica in giro oggi, mi auguro che sempre più malati prendano in considerazione le pratiche alternative.
www.luogocomune.net/8-imported/2967-metodosimo2243
Simoncini per i tumori della pelle suggeriva la tintura di iodio.
Posso permettermi di chiederti se hai dovuto "convicerla" in qualche modo più o meno asfissiante/incalzante o se si è rivelata aperta a procedure, per così dire, non ufficiali?
Dopotutto, se non ricordo male, è la stessa cosa che suggerisce Ruffini...
Dermatologia: il metodo Ruffini
Nono, mi sembra di ricordare un video dove Ruffini "cancella" un grosso neo con la tintura di iodio...
Ovviamente consiglia di non provarci in modo autonomo.
Magari ricordo male
“Leggendo la notizia dell’aministia proclamata dal nostro Re, gli occhi mi si sono riempiti di lacrime. La magnanimità e benevolenza che questo esempio sublime di democrazia vivente sa elargire perfino ai suoi più biechi detrattori sono un modello di perfezione umana che non può non colpire nel profondo ogni uomo che aspiri ad un maggior grado di coscienza e ad un livello più elevato di Fortnite a cui si possa pervenire senza acquistare il Pass Battaglia. Rivolgo tuttavia un’umile preghiera a coloro che, comprensibilmente, desiderassero approfittare di questa preziosa occasione di elevazione spirituale, ritornando all’ortodossia benedetta della curia pontificia. Li pregherei di ribadire da parte mia a Massimo Mazzucco l’ardito consiglio, che già una volta egli ebbe l’indulgenza di rendere pubblico attraverso il suo sacro bollettino evangelico: e cioè che se ne può andare a fare in culo, lui, il suo sito di merda, il branco di scimuniti che attualmente lo popolano e il gruppuscolo di miserabili gatekeeper e finti controinformatori di cui si è servito per spalleggiare i media mainstream nella propagazione della menzogna infame, criminale e assassina del Covid-19. […] Sicuramente la mossa di Mazzucco di fare rientrare i veri animatori-pensanti nel sito luogocomune è spinta dalla consapevolezza che gli attuali utenti che commentano i suoi post sono di un livello talmente basso e scadente, delle volte imbarazzante, che una persona dotata di buon senso avrebbe chiuso tutta la baracca.”
Trovate tutto qui (ce ne sono anche altri, dello stesso tono se non peggio):
ilporticodipinto.it/.../...
Naturalmente, il vero motivo per cui avevo offerto a tutti di tornare non era perchè avessi bisogno dei “veri animatori-pensanti” (come si autodefiniscono queste umilissime persone), ma perchè stavo per pubblicare un grosso lavoro di Sertes sulle origini del covid, e volevo che anche i no-covid fossero presenti alla discussione. Nonostante io non fossi d’accordo con loro.
Ma tant’è, già l’orgoglio fa dei danni enormi. Quando poi è mischiato ad un ego incommensurabile, gli effetti sono devastanti.
e grazie Massimo.
Mi viene da aggiungere poco.. in un'epoca in cui il secolo appena passato ha quasi definitivamente abbattuto tutte le certezze, alcune, come detto da molti probabilmente legate al mercato, rimangono indissolubili.
E di fronte al mercato, neanche il dubitare di Cartesio, uno dei fondamenti del nostro sistema di pensiero e della scienza che ne è derivata, quindi dal discorso sul metodo, al metodo scientifico, sembrano vacillare.
Peccato.
Ben miserevole quello che rimane del nostro occidente.
@Fefochip non c’entra nulla con quel commento un filino rancoroso di @totalrec (che comunque apprezzavo parecchio per l’intelligenza)
"Vissuto" quel periodo dall'iniziale illusione di Music Band: ravvivare gli spenti colori del Portico grazie all'apporto dei nuovi arrivati per poi...
Ciao Simoncini
Non per contraddirti, ma su quel sito ci sono post firmati "fefochip" che "fanno eco a totalrec".
La teoria di Simoncini mi è sempre rimasta dentro (ogni tanto ci penso), per la sua semplicità e per l'efficacia testimoniata.
Ringrazio Simoncini per avermi aperto la mente verso altre possibilità e ringrazio Massimo per avermelo fatto conoscere.
Ero già sulla buona strada, ma i post, le interviste e tutto quello che Massimo e Fefo hanno prodotto mi è stato di grandissima utilità.
E' morta un'altra grande persona, purtroppo.
alla sua ovunque sia
Magari si potrebbe richiamare “invisibile“, che si è “immolato” contro il “guelfo”.
In fin dei conti gli ha detto cose che la maggior parte di noi pensava, ma non ha avuto il coraggio di dire…
Dante Bertello.
Trovate tutto qui (ce ne sono anche altri, dello stesso tono se non peggio):
ilporticodipinto.it/.../...
Naturalmente, il vero motivo per cui avevo offerto a tutti di tornare non era perchè avessi bisogno dei “veri animatori-pensanti” (come si autodefiniscono queste umilissime persone), ma perchè stavo per pubblicare un grosso lavoro di Sertes sulle origini del covid, e volevo che anche i no-covid fossero presenti alla discussione. Nonostante io non fossi d’accordo con loro.
Ma tant’è, già l’orgoglio fa dei danni enormi. Quando poi è mischiato ad un ego incommensurabile, gli effetti sono devastant
ahahah minchia che stronzi! redazione che cosa gli hai fatto di così reprorevole eh??
che spettacolo
i magnifici rettori
In rete non ho trovato nulla: anche il sito wikipedia gestito dai servizi segreti mondiali lo considera ancora vivo...
Ricordo anni fa di aver visto un servizio a riguardo...(non questo)
Non so se si parlava di Simoncini ma ricordo benissimo l'approccio che si aveva rispetto alle forme più conosciute di tumore.
A provocarlo era appunto una forma fungina la cui prevalenza era il fungo della "candida" che silente infetta tutti quanti........
Simoncini avrà pur lasciato qualcosa, spero.
Si, ricordo tutto quanto perchè seguii la vicenda con passione, da allora di acqua sotto i ponti ne è passata assai, chissà...
www.pdfdrive.com/.../
Pare sia disponibile anche Amazon in versione Kindle (3 dollari)
www.amazon.com/.../B09PCX4VMJ
Sullo stesso sito (PDF-drive) si trovano anche due PDF che portano il suo nome (il secondo in italiano).
www.pdfdrive.com/.../
www.pdfdrive.com/.../
Questo è un PDF con indicazioni terapeutiche appena abbozzate. Porta il nome di Simoncini, ma ovviamente non c'è alcuna garanzia che quanto scritto ricalchi il metodo Simoncini.
erboristeriarcobaleno.com/.../...
Lo conobbi nel suo studio a Roma, e mi fece una "consulenza" (non poteva più fare "visite" in quanto già radiato) per un epitelioma che avevo sul labbro che se escisso mi avrebbe lasciato una cicatrice tipo pirati dei caraibi.
Mi prescrisse la cura con la tintura di iodio, che era orribile a vedersi per via del crostone nero sulla faccia, ma alla fine l'epitelioma era scomparso, e al suo posto un piccolo avvallamanteo, come un segno della varicella. Mai più tornato.
Ora ho un basalioma sulla schiena, e ci riproverò con la tintura.
Link non trovati...comunque grazie.
EDIT: con la vpn riesco ad accederci.
E ci credo!
I funghi mica sono facili da trovare...
Dunque, in laboratorio abbiamo già da tanti anni un killer dei moltissimi virus assolutamente innocuo per uomo, ma lo stesso autore ha smesso di colpo di parlare della sua scoperta! Penso che non sia difficile intuire perché!
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Coronavirus. Verso una molecola killer, studio di ricercatori italiani a Losanna
Di redazione -02/03/2020 / FARO DI ROMA
Al Politecnico federale di Losanna (EPFL), in Svizzera, un team di ricerca formato dagli scienziati italiani Francesco Stellacci, originario di Bitonto (nella foto) , Valeria Cagno, torinese, e Matteo Gasbarri, romano, è riuscito a mettere a punto una super-molecola che potrebbe fungere da killer del nCoV-2019 come di altri patogeni all’origine di molte malattie infettive. Basata sull’utilizzo di derivati naturali del glucosio (ciclodestrine) – le cui molecole sono rese capaci, attraverso semplice contatto, di distruggere il virus, senza effetti tossici per l’essere umano, – è una scoperta che potrebbe rivoluzionare il trattamento delle patologie di origine virale che ogni anno mietono centinaia di migliaia di vittime nel mondo.
Mentre gli attuali farmaci antivirali agiscono per lo più inibendo la crescita dei virus senza riuscire a distruggerli, oltre a risultare talvolta inefficaci in presenza di mutazione e quindi di acquisita resistenza da parte di questi microrganismi, le molecole di glucosio modificate a Losanna agiscono secondo un altro meccanismo: esse attirano i virus per poi renderli inattivi in modo irreversibile; il risultato è ottenuto andando ad alterare il rivestimento esterno del virus e quindi distruggendo questi agenti infettivi per semplice contatto. Il dato straordinario è che questo sistema sembra funzionare con qualsiasi virus. Intanto è stato depositato un brevetto e creato uno spin-off per studiare gli sviluppi farmaceutici che la scoperta potrebbe avere, mentre la sperimentazione è passata a Berna dove il sistema sarà testato su una vasta gamma di Coronavirus tra cui il Covid-19.
La scoperta è avvenuta nel campo delle biotecnologie nel quale i tre scienziati attivi a Losanna sono specializzati. In particolare Francesco Stellacci è docente di scienza ed ingegneria dei materiali al EPFL (Ecole Polytecniques Fédérale de Lausanne) in Svizzera, dove si è trasferito nel 2010 dallo statunitense Massachusset Institute of Technology (MIT) a Cambridge, nei pressi di Boston, dove ha lavorato come professore associato. Laureato al Politecnico di Milano, ha ricevuto diversi premi internazionali prestigiosi quali il Technology Review TR35 (uno dei migliori 35 ricercatori sotto i 35 anni) nel 2005, il Popular Science “Brilliant 10″ ed il premio EU40 (uno dei migliori scienziati dei materiali sotto i 40 anni) dall’European Materials Research Society (EMRS).
Finte: Famedisud.it
www.farodiroma.it/.../
Grazie Massimo e Federico.
Mi mancano molto gli articoli scientifici di Fefochip
www.maurizioblondet.it/.../
Lo stesso Blondet nel 2011 è stato condannato dalla scienzah a morire entro un anno per tumore ai polmoni (microcitoma, entrambi).
Curato da Rossaro (alte dosi di vitamina C in vena) non ha mai smesso di lavorare e ancora oggi è vivo e autosufficiente.
Una cosa sa far bene la scienzah: prevedere quando morirai se ti curi con loro, se ti interessa guarire rivolgiti altrove.
Ho visto la data del post di Totalrec. 3 Luglio 2020. In quel periodo avevo ben altro a cui pensare che LC, dovevo mandare avanti la baracca e salvarmi il culo dal fallimento, e per questo mi persi questa diatriba tra Massimo e tutti i succitati "dissidenti". Sapevo che era successo qualcosa di grave che aveva provocato un esodo di belle menti ma non sapevo cosa e, a dire il vero, me ne feci una ragione.
Che dire, un vero peccato. Stupida e inutile Luciferina ribellione. Ma era una epoca buia per tutti.
Ma il punto è un altro: la sua cura ha funzionato in parecchi casi.
Ricordo di aver sentito un intervista di un esponente della scienzah che contestava Simoncini con queste parole: "dovrebbe spiegarci perché la sua cura funziona".
E qui viene il bello: gli antichi dicevano contra factum non valet argumentum cioè di fronte ai fatti, alla realtà, non c'è argomento che tenga, quelli sono.
La scienzah invece dice che i fatti non contano e si parte dalle sue teorie (come fossero assiomatiche), che a questo punto, se non si basano sui fatti, potrebbero basarsi direttamente sui fumetti della Marvel.
Un vero scienziato ragionerebbe in un altro modo: abbiamo dei fatti (cioè delle guarigioni col metodo Simoncini) dunque studiamo le cause di queste guarigioni, perché anche se per assurdo lo studio ci portasse a non approvare parzialmente o totalmente il metodo Simoncini, sarebbe comunque illuminante nel mostrare dei meccanismi della malattia finora trascurati.
Ma se esiste una materia che negli ultimi decenni è stata umiliata dal pregiudizio, dalla superbia, dalla corruzione e infine annientata dalla politica-covid questa è la scienza, intesa nel suo concetto generale di "scire per causas" secondo un metodo logico.
Grazie mille
Ps. il quarto era rimasto perchè la soluzione di bicarbonato non riusciva ad arrivare su quel punto in prossimità dell'uretere
Concordo in pieno.
Se adesso qualcuno volesse tentare questa cura come potrebbe fare?
Io ringrazio Massimo per aver dato spazio a Franco Genre sul forum, grazie al quale ho iniziato l'integrazione di vitamina C (dal 2017) traendone notevoli benefici.
Scusate l'OT.
Ti ringrazio della risposta!!
Tua madre ha avuto mente aperta, in quel settore non è cosa da tutti, come ben sappiamo.
Se puoi, magari in privato, mi potresti mandare il link al tuo sito?
Puoi cortesemente fornirmi il link?
Grazie
Pf. puoi inviarmi il link al tuo forum - blog?
Grazie infinite
Bestia come soffro per non essere come loro... con cervelli così debordanti di neuroni serotoninergici con annesse fibre ascendenti che si collegano alle strutture come setto ippotalamo (da non confondersi con l'ippopotamo) e amigdala.
Va detto che li seguivo con interesse, riconoscendone la valenza sintassica. Però però, all'atto pratico la loro parlantina non porta dobloni, dal momento che (voci di corridoio eh...) all'atto pratico, quando chiedono l'aumento di stipendio, il loro datore risponde sempre che hanno il senso dell'humor troppo spiccato...
Postscrittopoi a Redazione:
Reintegrazione del dotto utente Invisibile. Santo subito...
Max se per convincerti a far questo non ti bastano le mie auto-fustigazioni col flagrum, sono disposto a donare mezzo litrozzo di sangue. Magari potrebbe servire a qualche utente esangue...
Verissimo che contra factum... però quando si capisce il meccanismo si spiegano meglio le varie casistiche.
Qui, il factum incontestabile, è che ALCUNI tumori regrediscono, ma altri no.
Come dice Trupiano, se riunisci in una sala guaritori e medici delle più disparate estrazioni, e fai la domanda: "Chi ha avuto l'esperienza di guarire questo tipo di tumore?", probabilmente TUTTI alzeranno la mano, cioè ognuno ha almeno un caso di successo nel trattamento, con la propria "metodica", di quel tipo di tumore.
Ma tutti alzeranno la mano anche alla domanda opposta, cioè: "Chi ha avuto un'esperienza di fallimento nel trattamento di questo tipo di tumore?" ad indicare che è il metodo, la tecnica non è efficace sempre, quindi ci dev'essere qualcos'altro.
Ma il meccanismo lo si capisce proprio studiando i fatti, e non solo: il confronto tra i fatti (un po' come suggerisci tu) permette di affinare la comprensione e a volte di migliorare la teoria.
Per me non esistono teorie definitive, ma tratti di comprensione acquisita e sempre migliorabili, se non nello specifico, almeno nella correlazione con altre conoscenze.
Per quanto riguarda Hamer io considero le sue acquisizioni un importante passo avanti, ma con i due limiti che ho sempre rilevato:
1) esistono malattie di origine puramente fisica (vedi il comprovato effetto di alcune sostanze cancerogene)
2) quando hai capito perché ti sei ammalato cosa fare? (insufficienti indicazioni di cura)
E questo lo riconosceva tranquillamente anche Simoncini: quelli in cui arriva il bicarbonato sì, quelli in cui non è possibile arrivare ad irrigare efficacemente con il bicarbonato (come il tumore nelle ossa) allora no.
Quando un utente non è in grado di riconoscere le proprie colpe, finisce sempre nei litigi e poi dà la colpa agli altri per me diventa un problema enorme, perchè devo intervenire continuamente, davanti e dietro le quinte. E non ne ho il tempo. (Nè la voglia sinceramente).
Mi dispiace, perchè i suoi contributi erano ottimi. Ma non a questo prezzo.
Per le verruche in verità lo diceva anche Ruffini che é difficile raggiungere la radice (poi curata con i cerotti in farmacia) ma per l'onicomicosi non so perché falli, credo anche li per la difficoltà di raggiungere la radice ungueale nonostante ne avessi pochissima
#62 yagoo40
Ciao anche io sono interessato al forum.
Se preferisci inviarlo in privato me lo mandi anche a me?
Grazie
La visione della malattia come conseguenza di un attacco di un patogeno non mi convince (diverso è il caso di elementi tossici, come spiegato da Paolo renati nel capitolo 7 del mio documentario).
Post del 2020 che andrebbero analizzati nel contesto. Ci sono utenti che scrivono anche oggi che non sembrano nemmeno loro.
Li andiamo a leggere?
luogocomune.net/.../...
Ti piacerebbe, vero???
...il resto , auto rimosso...
sul tubo sarebbe stato censurato subito..
Assolutamente d'accordo
Non dico "riposa in pace" perché, credendo io nell'anima e nella vita ultraterrena, non penso che le anime restino a riposare o a *grattarsi*.
Il fatto è che possono anche esistere delle grandi persone, in qualsiasi campo, che riescono a fare qualcosa di brillante, ma, se vanno contro certi interessi, se non hanno il supporto diretto della "gente", perché queste sono distratte, o apatiche, o ignoranti, o pecore, o troppo occupate a sopravvivere,
le loro invenzioni-scoperte-opere non verranno usate.
Quindi la colpa è, in generale, nostra (non mi riferisco a noi di lc), tipo di quelli che vanno convinti a farsi vaccini sperimentali;
e non ha alcuna importanza se la teoria di Simoncini non è corretta, o se la terapia fallisce in certi casi, l'unica cosa che conta è che è risultata utile, o anche determinante, in certi casi, e da questi la "gente" dovrebbe pretendere che ne venga introdotto sperimentazione (ma non come quella fasulla che fecero a Di Bella) ed uso.
www.drsimoncinicommunity.com/it/
E qui, di fatti che rendano inutile la fede, non ne abbiamo.
Simoncini non ha mai provato la sua teoria, nè lo hanno fatto altri, nè possiamo sapere se i funghi siano la causa del tumore o una concausa che propizia / accelera il decorso.
Il bicarbonato funziona? Ottimo, un'arma in più. Del perchè, mi interessa relativamente.
Criminale che non venga condotto un trial per verificarne ed ufficializzarne il grado di efficacia, perchè i riscontri empirici ci sono tutti.
Ma il sillogismo:
-Il bicarbonato uccide i funghi
-Il bicarbonato cura alcuni tumori
-Quindi alcuni tumori sono causati dai funghi
È ovviamente fallace.
Il bicarbonato di sodio ha molte proprietà, non solo quella antifungina.
E anche nel caso in cui fosse provato che la terapia Simoncini funzioni proprio per via dell'azione sui funghi, questo non dimostrerebbe che siano la causa.
Anche Paolo Rege-Gianas, neurologo in pensione, ha portato diverse testimonianze di pazienti guariti grazie ad un protocollo alimentare costituito da cibi a basso indice glicemico.
Questo non dimostra che il glucosio sia la causa di questo o quel tumore.
Lasciamo perdere, non è argomento del thread.
Oltretutto, ridimensionare notevolmente l'apporto di zuccheri fa sì che il sistema immunitario si fortifichi, il che va ad avvalorare anche la tesi secondo cui rafforzando il s.i. il corpo è in grado di smaltire le cellule tumorali che ogni giorno anche un corpo sano "produce".
Addio Doc.
Tra l'altro visto che si citano gli addentellati nutrizionali con la salute, una delle massime dei terapisti Gerson è che assumiamo troppo sodio e poco potassio.
Grazie Massimo per aver agevolato il loro rientro vita natural durante.
Esatto. L'ascorbato di potassio (vitamina C + potassio) affama la cellula tumorale.
Ok, cancello il mio commento. Ricordavo l'opposto.
Scusatemi.
Grazie per qualsiasi risposta.
cazzo, mi dispiace
Non esiste una cura per la SLA, esistono dei principi attivi che rallentano l'avanzamento della malattia, o in qualche modo la stabilizzano, ma un prodotto che possa far guarire completamente dalle sclerosi non esiste.
I cannabinoidi (THC in primis) hanno dato buoni risultati in questo campo (sempre in termini di rallentamento della progressione ed attenuazione dei sintomi)
Si possono far prescrivere, sono mutuabili e potrebbero rallentare la degenerazione. Proporli e poi applicarli ad una persona ottantenne, lo so è complicato, soprattutto perchè l'Italia si è trovata diciamo costretta dalle numerose ricerche, a classificare i cannabinoidi come farmaco per alcune patologie, ma sia le istituzioni, che i medici, o sono di ostacolo, o non ne sanno abbastanza per applicare un protocollo.
Il paziente dovrebbe seguire una terapia personalizzata da se stesso, cioè dovrebbe capire lui se e quanto giovamento la sostanza gli porta, quanta assumerne, con che frequenza e altri fattori medici, che in genere vengono consigliati e seguiti da un medico competente. Anni fa esisteva un'associazione “PIC” Pazienti Impazienti Cannabis che curava proprio questo aspetto dando consulenza ed assistenza, non so se sono ancora operativi.
Il problema dello “sballo” è un problema che caratterizza il principio della cura coi cannabinoidi, poi usando sempre lo stesso principio, nella stessa modalità, con la stessa frequenza, il paziente, come ogni fumatore cronico, manifesterà una certa assuefazione allo stato psicoattivo, mantenendo però i benefici medici del principio attivo.
Ciao, potresti spiegarmi come hai fatto?
Emule?
Ti consiglierei di far fare a tuo padre una terapia chelante per disintossicarlo dai metalli.
Ti metto qui un paio di link:
biovoma.it/.../...
www.infoamica.it/.../
Guarda caso si è scoperto un accumulo di ferro nella corteccia motoria dei malati di SLA:
www.tecnomedicina.it/.../
auxologico.it/.../...
La terapia chelante va fatta con intelligenza perché i metalli una volta rimossi (con gli integratori o i medicinali) vanno espulsi dall'organismo altrimenti non fanno altro che spostarsi da una parte all'altra.
Vedo di recuperare un po' di documentazione e ti so dire qualcosa di più.
Diverso tempo fa avevo seguito la storia di un ragazzo che aveva avuto ottimi risultati con la disintossicazione dai metalli, se riesco a rintracciare il link lo posto.
EDIT:
Trovato, si chiama Matteo Dall'Osso, è stato poi deputato per i 5S e Forza Italia.
Al di là delle sue scelte politiche, la sua storia è da leggere perché può essere fonte di spunti molto interessanti.
www.matteodallosso.org/
PS:
ho trovato anche un sito dove praticano la terapia chelante con L'EDTA.
Fermo restando che bisogna andare "con i piedi di piombo" prima di mettersi nelle mani di qualcuno, credo che sia comunque interessante da leggere:
www.aiob.it/terapia-chelante/
Si proprio lui...
il "mulo" in gergo si riferisce a Emule, caro vecchio e sempre validissimo programma per trovare di tutto e di più
Tra questi medici Mazzucco ha citato anche il dr. Hamer, sicuramente il più osteggiato.
Le scoperte del dr. Hamer, soprattutto in questo momento di confusione, a mio avviso consentono di poter meglio comprendere la causa delle malattie oncologiche ed oncoequivalenti e quindi di poter discernere tra malattie endogene – shock emotivi – o esogene ovverossia malattie causate da agenti esterni tra le quali ad esempio quelle recenti che alcuni pensano ascrivibili alle vaccinazioni genetiche .
Essere consapevoli delle cause diventa quindi attualmente ancor più difficile, più difficile perché sia la medicina convenzionale che parte di quella alternativa si sono occupate prevalentemente di curare i sintomi. Tutto bene se questo serve alla guarigione ma alcune volte ci sono recidive e poi non conoscere le cause non aiuta la conoscenza di sé stessi. L’hanno compreso anche i medici di Ippocrateorg2 che hanno invitato in un loro convegno il prof. Federico Faggin, lo scienziato noto in tutto il mondo per aver inventato microprocessore e touch screen e che da vent’anni studia la coscienza. youtube.com/.../...
In questo esempio seguente la madre del ragazzo ha ritenuto di non fare cure. Hamer però in molti casi prescriveva operazioni chirurgiche e cure varie, contrariamente a quanto affermano vari suoi detrattori.
Le sue scoperte inoltre sono estremamente importanti per comprendere il ruolo dei microbi in Natura.
GUARIGIONE DA EPENDIMOMA MIXO-PAPILLARE CON DISSEMINAZIONI NEOPLASTICHE
Sono la mamma di un ragazzo a cui, nel 2001, fu diagnosticato un tumore all’ interno del canale vertebrale: ependimoma mixo -papillare della cauda.
I sintomi erano caratterizzati da dolori ” folgoranti” dovuti alla lesione che occupava pressoché completamente il canale vertebrale, dislocando il cono midollare in avanti.
Dopo l’ intervento l’ unica conseguenza fu che portò un busto per 3 mesi, per non caricare il peso sulle vertebre che avevano subito la laminectomia per procedere all’ asportazione del tumore.
Nel periodo successivo venne sottoposto a controlli periodici.
Nel 2004 da un controllo con risonanza magnetica con mezzo di contrasto si evidenziarono delle piccole zone nodulari di impregnazione riferibili a disseminazione della neoplasia operata. Le zone erano a livello C7-C5-C4D4-D5-D6-D7-D8-D9-D12, L1-L2. Mio figlio non aveva nessun tipo di sintomi solo il controllo aveva evidenziato le lesioni. Gli furono prescritte 30 sedute di radioterapia.
All’ epoca io e mio marito non conoscevamo le 5 leggi biologiche del dott. Hamer, perciò la notizia ci fece cadere nella più profonda disperazione.
In quel periodo un’ amica mi parlò di queste 5 leggi, avendo partecipato ad una conferenza divulgativa di Paola Botta Beltramo. Ci venne prestato un piccolo libro sulla spiegazione delle 5 leggi; dopo averlo letto, mio marito ed io fissammo appuntamento con il terapeuta Marco Pfister il quale spiegò a noi e a nostro figlio il conflitto biologico che aveva portato a questa risoluzione (il tumore) e le strategie da adottare per ristrutturare il nostro agire rispetto al conflitto biologico.
Il periodo successivo fu molto angosciante, sia perché non sapevamo se nostro figlio sarebbe stato in grado di modificare il suo sentito sia per l’incomprensione di alcuni parenti i quali ritenevano che fosse opportuno sottoporre il ragazzo alle terapie convenzionali.
Dopo 2 anni circa ho percepito la guarigione di mio figlio e tutta la paura è svanita.
Questa percezione ha creato al mio seno sinistro (sono destrimane) la cicatrizzazione dell’ulcerazione dei dotti galattofori formatasi a seguito dello shock psico-biologico vissuto il giorno della diagnostica di disseminazione neoplastica di mio figlio. Si è formato un nodulo grosso come una noce ma, alla luce della conoscenza delle 5 leggi biologiche scoperte da Hamer, non mi sono allarmata e perciò non sono ricorsa a nessun tipo di esame ma ho solo concesso al mio corpo di ripristinare lo stato di salute.
Sono fermamente convinta che la divulgazione di queste esperienze sia molto utile per rendere patrimonio di tutti questa scoperta, che, considerando l’unicità di spirito- psiche- mente- corpo – può essere scientificamente comprovata,
Auguri per un proficuo approfondimento.
Sonia
ingannati.it/.../...
@Claudiol
Grazie a chi ha risposto......controllerò e vedrò cosa si può fare. Grazie ancora.
Suppongo che tra gli integratori e le vitamine ci sia anche la vitamina C, un potente chelante oltre che antiossidante.
Il Litio in microdosaggi* ha dato risultati apprezzabili per la SLA.
*Ben diversi da quelli "standard" che si applicano per il disturbo bipolare.
è davvero commovente il tuo saluto a Simoncini,
grazie per avercelo fatto conoscere ed apprezzare, prima di tutto come persona capace di portare avanti i suoi convincimenti, pur sapendo che la medicina ufficiale lo avrebbe stritolato
udrop.com/.../...
Utilissimo, grazie!!
#107 luke
#108 Azrael66
web.archive.org/.../terapia_fai_da_te.htm