Ci si interroga sulla recente "svolta" sul "caso Sigonella", l'utilizzo della cui base militare è stato oggi interdetto agli Stati Uniti dal ministro della Difesa Guido Crosetto. A porre dubbi legittimi non è solo il tempismo con cui le istituzioni italiane hanno scelto di agire - dopo cioè settimane di interrogazioni e mozioni sollevate dalle opposizioni per fare luce sui motivi e sulla natura dell'anomalo traffico aereo che da giorni si registrava sui cieli siciliani. Ma il fatto stesso che il Governo sia intervenuto "a conti fatti", quando cioè bombardieri Usa fossero già in volo verso Sigonella senza che gli stessi vertici militari italiani ne fossero al corrente.
È proprio questo l'aspetto più "grottesco" e "preoccupante" della vicenda: da un lato il Governo italiano che, il 4 Marzo scorso, assicurava come non vi fosse stata "richiesta" di utilizzo di installazioni militari sul territorio nostrano. Dall'altro, l'evidenza - confermata oggi con la mossa risolutiva di Crosetto - che quell'uso c'è stato eccome, e non si è limitato ad "attività di rifornimento, logistica e sorveglianza aerea" ma si è spinto ad assetti bellici, con l'utilizzo di bombardieri Usa. Proprio di questi velivoli armati Crosetto sarebbe venuto a conoscenza dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, a sua volta informato dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica.
Al netto dell'operazione in sé e della decisione del Ministero della Difesa di chiudere l'uso della base agli States (mossa che rievoca simbolicamente il no di Bettino Craxi all'ex presidente Reagan nel lontano 1985), ciò che desta perplessità è perché nessuno abbia chiesto le autorizzazioni necessarie alle autorità italiane per quegli aerei. Aerei che erano già in volo quando il piano è stato comunicato. Gli Usa, detto altrimenti, avrebbero agito bypassando la sovranità italiana sulle infrastrutture militari, cioè non coinvolgendo i vertici militari nazionali e procedendo in quasi totale autonomia, in spregio a precisi accordi bilaterali tra i Paesi.
Nel quadro giuridico vigente infatti, l'uso delle basi militari italiane è consentito per scopi logistici e di sicurezza concordati, dove non sono ammessi strumenti in assetto armato. Circostanza che, recentemente, segnalazioni del M5S avevano "smentito", documentando cioè il transito di cacciabombardieri F-15 Strike Eagle "in configurazione 'tattica', ovvero di combattimento con armi e bombe montate, non in configurazione trasferimento (ferry) o addestramento (training)".
Oggi, o meglio, qualche sera fa (la notizia è stata infatti tenuta riservata), Crosetto ha preso una posizione significativamente anti-Trump e più vicina al primo ministro spagnolo Sanchez. Con la differenza sostanziale che il rifiuto di Sanchez dell'utilizzo Usa delle basi di Rota e Moron de la Frontera è avvenuto a monte del conflitto. Mentre qui, in Italia, il no a Sigonella giunge solo dopo che a Roma si prendeva contezza delle libertà prese dagli Usa in fatto di basi militari su territorio italiano. Senza previo preavviso al Governo Meloni.
Fonte Il Giornale d'Italia





Se li deve riprendere sti voti persi nel referendum.
Via Delmastro, Sigonella, l'attacco all'Iran incomincia a diventare una guerra illegale, qualche parola di sconforto su Trump, magari una buona su Gaza, accuse a Israele per Pizzaballa e via cosi.
Ma oramai la poltrona è persa.
Bye Bye.
Avanti i prossimi
Edit:
Se è intelligente e capisce quando è il giocattolo si è rotto, nessun rimpasto, giusto lasciare.
Ma se invece si intestardisce e non vuole mollare, non vorrei solo che peggiorasse la situazione mettendosi contro chi non deve per qualche voto di merda e perdendo ugualmente.
Allora si che siamo nella merda veramente.
Ma secondo me non è stupida , si metterà in panchina e aspetterà nuovamente il suo turno, raccogliendo i disastri altrui.
Sempre se ci sarà ancora.
Beh, io di sicuro non sono un suo fan, ma se l'alternativa si chiama Schlein, o Giuseppy Conte, o, peggio ancora, entrambi, allora mi tengo lei....
La notizia ha suscitato reazioni immediate in tutto lo spettro politico italiano. Anthony Barbagallo, esponente del Partito Democratico, ha definito la decisione di Crosetto "significativa e opportuna". Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, l'ha definita un obbligo costituzionale e ha esortato il governo ad andare oltre, negando anche il supporto logistico. Tra i partiti di maggioranza, Roberto Vannacci ha affermato che il governo "ha fatto la cosa giusta", mentre Raffaele Nevi di Forza Italia ha sottolineato che il trattato non consente l'atterraggio di bombardieri. Il leader dei Noi Moderati, Maurizio Lupi, è stato categorico: "L'Italia non è in guerra con l'Iran e non vuole esserlo".
lavocedinewyork.com/.../...
#2 Stonefish59 31-03-2026 22:50
O siamo speciali, noi?
Poi altrimenti si potrebbe incazzare Macron, che dice: e perche' a loro niente?
Considerando questo, ad esempio:
Israele pone fine a tutti gli accordi di difesa con la Francia
Il Ministero della Difesa israeliano ha sospeso tutti gli acquisti di materiale di difesa dalla Francia e ha rescisso i contratti esistenti.
Questa decisione segue il rifiuto di Parigi di consentire agli aerei statunitensi che trasportano forniture militari per Israele di transitare nello spazio aereo francese.
Altrimenti a cosa serve questa ridicola presa di posizione se fino adesso hanno sostenuto tutto quello che volevano Usa e Israele?
Pagliacci.
x.com/GuidoCrosetto/status/2038945070833897586