La distruzione dell’Iran nell’arco di una notte non c’è stata. Il ritorno all’età della pietra di una delle civiltà più antiche del mondo è rimandato a data da definire.
Pressato da un’opinione pubblica che non vuole la guerra e protesta per il prezzo della benzina, e preoccupato per le voci crescenti che chiedono l’applicazione del 25° emendamento, Trump è tornato a più miti consigli. E’ stato così raggiunto un accordo di massima, mediato dal Pakistan, che prevede inizialmente un cessate il fuoco di due settimane e la riapertura del canale, sotto il controllo iraniano.
Ma tutte le questioni più importanti – impegno formale di non aggressione da parte degli USA, pedaggi all’Iran per il passaggio nello stretto (a ricompensa dei danni subiti), arricchimento civile dell’uranio da parte dell’Iran, revoca delle sanzioni USA e Onu contro l’Iran, e soprattutto il ritiro americano dalle basi in Medio Oriente – rimangono ancora da definire.
Prepariamoci quindi ad altre due settimane di fibrillazione, nelle quali ciascuna delle parti canterà vittoria a casa propria, mentre Netanyahu farà di tutto per far saltare in qualche modo gli accordi in discussione.
E’ chiaro che finchè i due criminali – Trump e Netanyahu - non verranno rimossi dalle posizioni di potere, nulla di sostanziale combierà in Medio Oriente. L’unica variante interessante sarà di vedere quali nuovi superlativi riuscirà a scovare Trump per tornare a minacciare l’Iran, quando si accorgerà che le richieste iraniane non sono accettabili per Israele, e che quindi lui sarà nuovamente obbligato a minacciarli di distruzione totale.
Massimo Mazzucco





truthsocial.com/.../116365796713313030
Ma almeno per un po' la gente potrà sperare di non venire bombardata.
p.s. non vorrei sicuramente essere nei panni del popolo iraniano, ma per certi aspetti li invio !!!
sotto controllo iraniano???
www.ilfattoquotidiano.it/.../8348641
Trump: “Parteciperemo alla gestione del traffico nello Stretto di Hormuz”
Caricheremo rifornimenti di ogni tipo e resteremo semplicemente ‘in girò per assicurarci che tutto vada bene.
Vorrei sentire la versione degli iraniani.
Al momento solo titoli di giornale..
Non si è ancora capito se gli iraniani hanno accettato o meno..
Trump sta mettendo sui due piatti della bilancia la situazione:
su un piatto il collare a strozzo di Netanyahu, e sull'altro l’opinione pubblica che non vuole la guerra e protesta per il prezzo della benzina, e le voci crescenti che chiedono l’applicazione del 25° emendamento.
Se prima la bilancia pendeva a favore di Netanyahu, ovvero Trump aveva molto più da perdere a disobbedire a Is., adesso sembra che la situazione si sia ribaltata.
Temo che Netanyahu non rimarrà impassibile a guardare.
In ogni caso per Trump il destino è segnato: ha passato il punto di non ritorno da un bel pezzo e qualunque cosa faccia non cambierà le cose.
Se non applicano il 25° emendamento in ogni caso le elezioni di mid term a Novembre lo fermeranno e da lì in avanti potrà solo precipitare verso il baratro.
x.com/araghchi/status/2041655156215799821
Purtroppo più si è anziani, e più si vede il diavolo con le fiamme e le corna nascosto dietro ogni angolo.
Volevo solo aggiungere due dati che secondo me sono importanti:
1- il satana con le sei dita che siede ora in Israele, non è più Netanyahu. Bisogna capire che nuove figure si stanno facendo avanti, che per certi versi sono peggiori di quel brutto satanasso, per esempio c'è Itamar Ben Gvir che si è fatto portatore della legge sulla pena di morte che di fatto penalizza solo i palestinesi.
2- Israele non accetta il cessate il fuoco, recampa la necessità di accorpare la parte meridionale del Libano. Quindi farà di tutto per continuare a tormentare quelle terre, e se non lo si ferma, continuerà la sua corsa velenosa.
-
per quanto mi riguarda una vera pace in medioriente ci sarà solo estirpando, buttandolo in galera il cancro del sionismo elitario e nazista. Brutto vedere brindare Gvir con i suoi accoliti, il giorno che il parlamento israeliano ha accettato la legge. Ci sono 56 deputati che sono favorevoli su 48 che non lo sono... ebbene almeno quei 56 devono essere presi e buttati in galera.
Pertanto l'Iran non ha finito la sua battaglia.
Aragchi non era nella kill list.
Pezeschian lo possono mettere come contraerea..
Se c'è lì a scudo deviano i caccia.
Un pollo così vale oro.
Larijani, ammazzato, avrebbe accettato?
Due negoziati falliti non bastano?
Spero almeno che x due settimane i pasdaran centellinino i passaggi..
Una al giorno e prima quelle indiane e cinesi.
Appena esfiltrate le petroliere ricominciano i bombardamenti, lo sapete no??
Del piano a 10 punti degli iraniani fotte un cazzo.
In Libano i sionisti continuano a bombardare.
x.com/araghchi/status/2041655156215799821
Gaza e vera, così come l'attacco al Venezuela, l'embargo a Cuba e la guerra in Iran.
Anche la pulizia etnica che
negli Stati Uniti non è solo finzione.
Certo poi che se metti solo 80 enni alla guida del paese qualche cazzata te la devi aspettare.
Magari le dichiarazioni di Trump 2 ( ben diverso da Trump1) sono genuine, ma da lì al metterle in atto c'è poi tutta una catena di comando che dice "" Aspetta un attimo""", e ovviamente lo costringe a ritrattare.
Di sicuro non è facile prevedere quello che farà nei prossimi giorni, ne capire se l'establishment americano potrà sopportare ancora per 3 anni ,uno che minaccia di annientare e invadere nazioni ogni giorno.
Poi magari molto di quello che leggiamo o sentiamo e tutto fumo negli occhi.
Se si legge i media occidentali, l'Iran è prossimo al tracollo, se si leggono i media filoiraniani , Israele è rasa al suolo .
Tutte cazzate per me.
Come sempre la verità sta nel mezzo e non te la dicono.
1 - Crollo del dollaro come valuta mondiale per le transazioni
questa è la principale linea rossa a livello globale degli USA non penso che lo permettano, ha portato a molte guerre sia militari che economiche
2 - Perdita della supremazia delle armi americane
tutti hanno avuto il sogno delle superarmi americane sempre all'avanguardia, un industria multimiliardaria che è sempre stato lo spauracchio, ricordate quello che disse Yke "attenti al comparto militari industriale"
3 - Credibilità verso il mondo
Adesso visto la mossa degli USA che promettono la distruzione di una civiltà che non si è verificata, come la si metterà a livello globale?
Russia e Cina possono dare tecnologia particolare anche nucleare a chiunque si frapponga agli americani ed israeliani nei vari scenari mondiali, lo ha già dimostrato la Korea del nord ed ora l' Iran
4 - Europa
L'incredibilità della leadership europea che ancora una volta ha dimostrato ai propri cittadini una completa incapacità e valore pari a zero.
l'incognita ora sarà: è possibile la nascita di un movimento pan euroasiatico, spinto da nuovi movimenti di pensiero?
5 - Inaffidabilità
Gli stati uniti e Israele hanno dimostrato una inaffidabilità estrema ed ora come si svolgeranno le varie interazioni? Chi si fiderà ancora di loro?
Un saluto ed una mia pura opinione, grazie per il tempo dedicatomi
Io sceglierei la prima passione, come da proverbio di redazione (fra maga e miga meglio la ....), ma questa tregua, a parità di richieste, chi avvantaggia?
Sembra sia sceso di colpo il greggio. Sotto i 100 $. Chissà se ci hanno scommesso su...
E per le greggi? Cosa si profila?
Ci sono molti fattori che contribuiscono all'aumento del costo della vita (definizione paradigmatica), quasi nessuno che contribuisca alla sua diminuzione. Tempi interessanti.
… IL RITORNO ALL’ETÀ DELLA PIETRA PER L’IRAN NON C’È STATO…
… MA UNA COSA È CERTA:
… GLI usa SONO TORNATI ALL’ETÀ DEL FAR WEST E BANDITISMO…
… GLI isr SONO TORNATI ALL’ETÀ BIBLICA...
… il resto del mondo osserva allibito... 08-04-2026...
un bel risultato, non c'è che dire ... però tutti diranno che hanno vinto ...
Penso che però Netassnau non si fermerà purtroppo.
Il Dow Jones, earrivato a perdere fino a 250 punti nelle ore di massima tensione prima della scadenza dell'ultimatum.
Se Trump fa questo giochino una volta a settimana, si rischia uno scenario di panico finanziario sistemico da cui molti non si rialzano piu.
... il greggio
... è un miraggio
... per maggio
... siamo ad aprile
... vuoto è il fienile
... campa cavallo
... che siamo allo stallo
... tra maga e miga
... meglio la... ... ... ... ... ...
... oggi mi sento poeta, con tutti questi stimoli...
Quando Trump parla, l'unica risposta possibile e' ridere.
www.youtube.com/watch?v=hJZJmC5Gf7k
www.youtube.com/watch?v=ZcAivFZOKAQ
"In 2 modi.
Prima, un po' alla volta.
Poi, tutta insieme in una notte."
pbs.twimg.com/.../...
Trump: "Grande giornata per pace mondiale, Usa aiuterà gestione stretto di Hormuz"
08 apr 2026 - 06:10
Guerra Iran: carburante a rischio, razionamenti
Lo scrive il presidente degli Stati Uniti in un altro post su Truth, a commento dell'accordo di tregua temporanea con l'Iran. "Ci saranno molte azioni positive! Si guadagneranno molti soldi. L'Iran potrà iniziare il processo di ricostruzione. Faremo rifornimento di ogni genere di provviste e resteremo lì a "aspettare" per assicurarci che tutto vada bene. Sono fiducioso che andrà così. Proprio come stiamo vivendo negli Stati Uniti, questa potrebbe essere l'età dell'oro del Medio Oriente!!!"
google.com/.../...
Per Trump il suo diktat ha spaventato Teheran che quindi ha accettato la mediazione pakistana.
Per Teheran invece è vittoria, costringendo Trump a bleffare e accettare infine l'accordo.
Che commedia
Safe passage will be possibile via coordination with Iran armed forces
Una volta esiltrate ricomincia daccapo.
Come quando bisogna liberare l'ostaggio, si cerca di fare fesso il rapitore
L'Iran ha affermato che il transito sicuro attraverso Hormuz sarà possibile grazie al coordinamento con le sue forze armate.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accettato di sospendere per due settimane i bombardamenti previsti sull'Iran, dopo aver minacciato che "un'intera civiltà morirà stanotte" se Teheran non avesse soddisfatto le sue richieste.
Martedì sera, poche ore prima dell'attacco pianificato, Trump ha annunciato sulla sua piattaforma Truth Social di aver cambiato idea.
Ha riconosciuto al Pakistan il merito di aver mediato l'accordo, ma ha avvertito che questo era subordinato a determinate condizioni, ovvero che l'Iran riaprisse lo Stretto di Hormuz.
"Sulla base delle conversazioni avute con il Primo Ministro Shehbaz Sharif e il Maresciallo di Campo Asim Munir del Pakistan, e nelle quali mi è stato chiesto di sospendere l'invio di forze distruttive stasera contro l'Iran, e a condizione che la Repubblica Islamica dell'Iran acconsenta all'APERTURA COMPLETA, IMMEDIATA e SICURA dello Stretto di Hormuz, accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l'Iran per un periodo di due settimane", ha scritto Trump .
Il messaggio è stato pubblicato online alle 18:32 ora della costa orientale degli Stati Uniti (22:32 GMT), poco meno di un'ora e mezza prima della scadenza fissata da Trump per le 20:00 (00:00 GMT) per l'attacco.
Poco dopo il messaggio di Trump, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha confermato che era stato raggiunto un accordo preliminare.
"Se gli attacchi contro l'Iran cessassero, le nostre potenti forze armate interromperebbero le operazioni difensive", ha scritto Araghchi .
"Per un periodo di due settimane, il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz sarà possibile grazie al coordinamento con le Forze Armate iraniane e tenendo debitamente conto delle limitazioni tecniche."
Araghchi ha inoltre ringraziato il Pakistan per l'appello dell'ultimo minuto a sospendere la campagna di bombardamenti statunitensi. Il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano ha anche lasciato intendere, in una dichiarazione separata, che il cessate il fuoco potrebbe essere esteso oltre le due settimane iniziali se i negoziati dovessero procedere favorevolmente.
aljazeera.com/.../...
Non a caso lo stretto riapre , almeno a quanto si legge, dopo la minaccia nucleare.
7m fa
12:15
Macron: “15 Paesi mobilitati per riattivare il traffico a Hormuz”
“Circa 15 Paesi sono attualmente mobilitati e partecipano alla pianificazione, sotto la guida della Francia, per consentire l’attuazione di questa missione strettamente difensiva in coordinamento con l’Iran per facilitare la ripresa del traffico”.
Cioè?
Corrono a scortare i convogli??
Così quando il pagliaccio ricomincia a bombardare si trova già la coalizione nato sul posto..
... "Per aver contribuito alla fratellanza tra le nazioni, all'abolizione o riduzione degli eserciti e al mantenimento della pace"...
... LA GUERRA È PACE...
... è tornato il momento di riconoscere a cesare quel che è di caio...
... e se non vi va bene... dazi, sanzioni e bombe... decidete voi...
ilfattoquotidiano.it/.../...
Onu: “Si attivi un meccanismo collettivo per garantire la navigazione sicura per Hormuz”
L’agenzia marittima dell’Onu (Imo) accoglie positivamente l’annuncio di Usa e Iran su un cessate il fuoco e invoca ora un meccanismo di collettivo internazionale per “garantire la sicurezza della navigazione” commerciale nello Stretto di Hormuz:
La priorità, in questa fase, è – prosegue Dominguez – quella di assicurare l’evacuazione” dei cargo e degli equipaggi rimasti bloccati nelle ultime settimane:
Quando riprendono i bombardamenti dei gringo una volte esfiltrate le petroliere, riusciranno gli iraniani a richiudere lo stretto?
Spero e mi auguro che in queste due settimane gli iraniani facciano passare le navi col contagocce e senza ingerenze straniere.
nel 71 sempre per pressioni francesi sull'oro detenuto nella casse USA, nacque il petroldollaro !!!
Quello che però mi da tantissimo da pensare è il silenzio assordante di quasi tutta la politica statunitense.
Ci sarebbe il famoso 25imo emendamento da poter quantomeno chiedere formalmente. Soprattutto per quello che dice oltre a quello che fa.
E poi, in questo momento, si potrebbe chiedere addirittura l'impeachment, visto che ha formalmente dichiarato guerra all'Iran senza però passare preventivamente dal Congresso.
Però, fatta salva qualche timida protesta di qualche politico isolato (o almeno questo è quello che arriva a noi in Europa), qualche manifestazione magari capitanata dai soliti volti noti dello star-system, tipo De Niro o Springsteen, il silenzio assordante su Trump ed il suo operato, SOPRATTUTTO DA PARTE DEI DEM, è quanto meno imbarazzante.
Con un gradimento popolare ai minimi storici nei confronti di Trump (credo che oggi sia scivolato intorno al 37%) e le elezioni di mid-term orami alle porte, sarebbe un gioco da ragazzi per i DEM ribaltare le sorti del Presidente. Eppure...
A questo punto l'adagio Andreottiano è d'obbligo: "A pensar male si fa peccato..."
Secondo me ci sono due possibilità. La prima è che la lobby sionista abbia praticamente "comprato" buona parte del Congresso.
La seconda invece, ancora più grave, è che Trump, grazie agli Epstein's file, abbia praticamente in pugno (leggi sotto ricatto), quasi tutta la politica DEM (oltre che ovviamente repubblicana). Ad iniziare dalla famiglia Clinton passando per quella Obama e via dicendo.
A questo punto, da profondo conoscitore delle questioni statunitensi,mi piacerebbe sapere cosa ne pensi il nostro buon Massimo (non Decimo Meridio ovviamente
... premio parimerito per il nobel per la pace 2026...
... ideato appositamente per l'occasione eccezionalmente meritoria...
non vorrei che questo mio sarcasmo venga preso alla lettera dallo stesso trump che finite le ostilità richiederà il nobel per non aver distrutto una cultura millenaria !!!
Ma sai che potrebbe diventare la sigla primaverile del Mazzucco Live?
Mi piacerebbe stile "Bandiera Bianca" dal Fu maestro Battiato!
Altri stimoli per il poeta..
Mr. Tramporino non ho voglia di scherzare rimettiamoci la maglia, i tempi stanno per cambiare.... Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.... Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali..... E avete voglia di mettervi profumi e deodoranti.....
Sul ponte sventola bandiera bianca...
Com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore..... In quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore..
Si scherza...nessuno si offenda..il piano forse c'è.... ma verrà svelato ad inizio estate.
I colloqui diretti prenderanno il via venerdì a Islamabad. Il presidente Usa: "Dazi del 50 per cento a chi fornisce armi alla Repubblica islamica".
Stiamo discutendo, e continueremo a discutere, con l’Iran in merito all’alleviamento dei dazi e delle sanzioni”, ha aggiunto, precisando infine – in riferimento a un possibile piano di pace – che “molti dei 15 punti sono già stati concordati”.
Ma non erano 10 i punti?
Iran: “Le navi che tenteranno di passare per Hormuz senza permesso verranno distrutte”
Ringrazio dio, gli iraniani non si sono rincoglioniti del tutto..
Ue: “Arginare il programma nucleare e missilistico di Teheran”
Solo sion e i gringo hanno diritto ad autodifendersi, gli altri no.
Si devono prendere i bombardamenti in silenzio..
Sembra l'Ucraina..
Ma di cosa devono discutere?
A Trump importa speculare in borsa,, chi riuscirebbe a dire la cifra che ha guadagnato dal più grande e continuato insider trading della storia.
Lo ha anche spudoratamente ammesso durante la guerra dei 12 giorni...
Tengo su la tensione minacciando di fare sparire una civiltà, mi posiziono( ovviamente me e i miei "amici") short con effetto leva e poi accordino, 25%, fino alla prossima.
Ma siamo sicuri che la civiltà da far sparire fosse l'Iran? Non è che siamo noi?
e intanto sono ormai 2 mesi (DUEMESI) che nessuno, ma proprio nessuno,
parla più di Gaza e dei Palestinesi.
intanto......
-
Tasnim.ir
Importanti obiettivi colpiti la scorsa notte dalle Guardie Rivoluzionarie
8 aprile 2026 - 13:46
le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato gli obiettivi colpiti da missili balistici, missili da crociera e droni d'attacco.
(..) nella 100a ondata dell'Operazione Vera Promessa 4, nome in codice Fatima Al-Zahra, hanno attaccato più di 25 obiettivi strategici dei malvagi e aggressori nemici, tra cui 13 complessi energetici e oleodotti affiliati agli Stati Uniti e al regime sionista, e 10 obiettivi militari, di sicurezza e logistici e diversi obiettivi tecnologici e infrastrutturali sul cammino del nemico, infliggendo colpi devastanti.
(..)
Ieri sera, tra gli obiettivi colpiti da missili balistici, missili da crociera e droni d'attacco figurano:
1. La raffineria e gli impianti petroliferi di proprietà della società americana Chevron a Ras Al-Ju'iyah, in Arabia Saudita, rappresentano il più grande impianto di decomposizione di NLG e fornitore di energia americano.
2. Gli impianti petroliferi e petrolchimici di ExxonMobil e Dow Chemical a Jubail, in Arabia Saudita.
3. Impianti petroliferi di compagnie americane a Yanbu, sulla costa del Mar Rosso, con una capacità produttiva di 250.000 barili al giorno.
4. Impianti petroliferi americani in Abissinia - Oleodotto da Dubai a Fujairah per aggirare lo Stretto di Hormuz.
5. Il principale impianto petrolifero di ExxonMobil a Ras Laffan, in Qatar, con una capacità produttiva di 146.000 barili al giorno.
6. L'importante impianto petrolifero della compagnia americana Bapco Bahrain, con una produzione giornaliera di 267 mila barili al giorno.
7. La raffineria americana Das negli Emirati Arabi Uniti, con una capacità di lavorazione del petrolio greggio di 60.000 barili al giorno.
8. Impianti di compagnie petrolifere americane a Fujairah con un serbatoio di stoccaggio da un milione di metri cubi.
9. Raffineria di Al-Ahmadi, Kuwait, con una capacità produttiva di 346.000 barili al giorno.
10. La società americana Dolphin Gas, con sede in Qatar, ha una capacità di esportazione di 2 miliardi di piedi cubi al giorno.
11. Un'isola petrolifera sotto la montagna con una capacità produttiva di 750.000 barili di petrolio greggio al giorno.
12. L'azienda americana Satrop possiede una raffineria con una capacità di 460 mila barili al giorno, che fornisce carburante alle centrali elettriche.
13. Raffineria di gas americana Manifa / con una capacità di separazione di petrolio e gas pari a 900.000 barili al giorno.
14. I centri del regime per le tecnologie dell'informazione e le industrie avanzate a Beersheba, nella Palestina meridionale occupata.
15. Centri di intelligence e di intercettazione dell'esercito e dei servizi di sicurezza del regime nelle torri Azrael e Almas nella capitale della Palestina occupata.
16. Il Comando Centrale degli Stati Uniti nella regione di Al-Azraq, in Giordania, e la distruzione di importanti obiettivi in quel centro.
17. Aeroporto Ben Gurion nella città di Giaffa, Palestina occupata.
18. Raffineria petrolifera di Haifa, nella Palestina occupata, con una capacità produttiva di 300.000 barili al giorno.
19. Il complesso governativo degli occupanti palestinesi nella capitale occupata, dove si trovano i centri di comando e controllo del regime sionista.
Allo stesso tempo, l'eroica marina delle Guardie Rivoluzionarie, pur continuando a gestire il controllo intelligente dei passaggi marittimi dello Stretto di Hormuz, colpì i seguenti obiettivi:
1. La portaelicotteri LHA7 è stata colpita da missili da crociera e si è ritirata nelle profondità dell'Oceano Indiano dopo aver subito danni e un incendio sul ponte.
2. Anche la portaerei CVN 74 è stata colpita da diversi droni e si è ritirata nelle profondità dell'Oceano Indiano dopo aver subito danni allo scafo.
3. La fabbrica israeliana di droni con sede negli Emirati Arabi Uniti.
4. Impianti petroliferi in cui hanno investito società americane in LSB, con sede in Kuwait.
5. La base degli invasori americani in Kuwait (pace su di loro).
Ma ad occhio non mi convince.
Ho chiesto velocemente ad deepseek.( cinese )
La sua risposta è stata :
Mia opinione personale
edition.cnn.com/.../25th-amendment-trump-iran-war
Guarda anche il video di Kimmel più sotto, a partire da 4.50.
Audelmar: Purtroppo per quelle belve velenose di isronazisti, la guerra in Iran-Libano non finisce oggi.
-
tasnim.ir
Vasti raid aerei israeliani su diverse aree del Libano.
8 aprile 2026 - 16:06 Notizie internazionali Notizie dall'Asia occidentale
Vasti raid aerei israeliani su diverse aree del Libano.
L'esercito israeliano ha annunciato di aver bombardato più di 100 obiettivi nei suoi attacchi più intensi contro il Libano.
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa internazionale Tasnim , l'esercito di occupazione israeliano ha annunciato oggi, mercoledì, attacchi aerei su vasta scala in diverse zone del Libano.
Secondo quanto riportato dalla stampa, la zona è stata colpita da bombardamenti in seguito al raid aereo israeliano sulla città di Haris, nel Libano meridionale.
Anche le fonti giornalistiche libanesi hanno riportato oggi diffusi raid aerei israeliani nel Libano orientale e meridionale.
Secondo il rapporto, una serie di raid aerei su vasta scala ha colpito diverse aree, tra cui Beirut, i sobborghi meridionali di Beirut, la valle della Bekaa e Hermel. Le fonti indicano che questi attacchi hanno causato ingenti danni nella città di Sidone, nel Libano meridionale.
L'esercito israeliano ha annunciato di aver attaccato più di 100 obiettivi in 10 minuti, nell'attacco più intenso dall'inizio dell'operazione.
Nel suo ultimo crimine, il regime sionista ha bombardato il cimitero di Shamstar contemporaneamente ai funerali dei martiri libanesi, causando il martirio di un gran numero di cittadini libanesi.
È stato inoltre riferito che anche le aree intorno alle città di Kayfun e Choueifat sono state prese di mira dai raid aerei
... tra non molto gli usa otterranno il Golfo Persico semidistrutto...
... dove ci vorranno anni per riportare la produzione di greggio precedente...
... trump terrà il suo gas e il suo petrolio per i consumi interni usa...
... e l'eu sarà costretta a chiedere gas e petrolio alla russia...
... ma questo avverrà dopo che i paesi eu siano usciti dall'unione europea e nato...
... risultato, l'ex eu sarà dissolta, i governi ribaltati, l'euro scomparso...
... e noi ci ritroveremo non all'età della pietra, ma ai meravigliosi anni 70...
... wow, la strada è quella... la liretta ci attende... insieme all'austerity...
... però... vuoi mettere la musica?... e l'arte in generale?... io ci metto la firma...
Israele non si ferma neppure se dovesse combattere questa guerra con le pale alla maniera russa.
Per chi non lo sapesse, TACO sta per Trump Always Chickens Out (Trump regolarmente si tira indietro / si caca sotto).
Di fronte a un simile professionismo dell´informazione mi vergogno di essermi permesso di avere 11 anni e mezzo credendo che Trump abbia richiesto una tregua di 2 settimane a beneficio del Libano:
Edit
Già dopodomani secondo me Trump critichera il Belgio per non aver rispettato la tregua nel canale di Suez
E a quel punto minaccera l'Australia.
In maniera del tutto coerente
Sì fa bene a rimanere basiti e scettici. Per carità se poi ti fidi di questo invece che di quell'altro fai pure, a me non mi cala nulla.
Io di mio se devo esprimere una mia opinione, la scrivo scrivendo che è una mia opinione, se no riporto ciò che dicono le agenzie di stampa. Ultimamente riporto notizie dalle seguenti, perche vedo che nel contesto, sono le più attendibili:
- tasnim.ir
- Tass se non menziona che è stata l'agenzia di stampa Axios, l'informatore
- Jerusalem Post se riporta fatti e non le solite frottole di esaltazioni varie sioniste.
- Vesti.ru, ma raramente
- Il Simplicissimus, che alle volte pubblica commenti veramente interessanti
poi c'è da dire che vivendo da questa parte del mondo non posso aprire youtube, ultimamente anche telegram, sicuramente tutti i canali che potresti aprire tu, io al contrario non posso aprire. dunque per me è dura formarmi una mia opinione.
Di conserva posso dire che ti leggo e trovo che il tuo operato è importante, tuttavia proveniendo da fonti dell'occidente collettivo che è noto sia ostile al mondo russo, non posso che caricarle a mia volta di scetticismo. Infine Mazzucco che ci ospita, posso dire e nel contempo esprimere gratitudine, perche è l'unica isola di confronto, dove si incrociano opinioni, ipotesi e teorie.
Di fatto la tregua è già rotta, bisogna solo capire se la reazione iraniana ci sarà nei confronti del solo Israele o se coinvolgerà entrambi gli alleati.
Distruggere un drone Hermes nei cieli del Fars/IRGC: una risposta decisiva a qualsiasi violazione del cessate il fuoco.
8 aprile 2026 - 17:06
Un drone israeliano Hermes 900 è stato distrutto nei cieli della Persia.
Secondo quanto riportato dal dipartimento della difesa dell'agenzia di stampa Tasnim , il dipartimento delle pubbliche relazioni del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha annunciato: "Pochi minuti fa, un drone Hermes 900 di ultima generazione è stato intercettato e distrutto nei cieli di Lar, nella provincia di Fars, dal fuoco del moderno sistema di difesa aerospaziale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, sotto il controllo della rete integrata di difesa aerea del Paese".
Si sottolinea che l'ingresso di qualsiasi tipo di velivolo nemico, americano o sionista, nello spazio aereo del Paese, anche senza lo svolgimento di operazioni militari, è considerato una violazione del cessate il fuoco e comporterà una risposta decisa.
L'Iran si ritirerà dall'accordo se Israele violerà il cessate il fuoco.
8 aprile 2026 - 17:49
L'Iran si ritirerà dall'accordo se Israele violerà il cessate il fuoco.
Una fonte informata ha dichiarato: l'Iran si ritirerà dall'accordo se Israele continuerà a violare il cessate il fuoco proseguendo gli attacchi contro il Libano.
Una fonte informata ha dichiarato a un giornalista di Tasnim: l'Iran sta valutando la possibilità di ritirarsi dall'accordo di cessate il fuoco se il regime sionista continuerà a violarlo con l'attacco al Libano.
Questa fonte informata ha dichiarato: "La cessazione della guerra su tutti i fronti, compresa quella contro l'eroica resistenza islamica in Libano, è stata accettata dagli Stati Uniti nell'ambito del piano di cessate il fuoco di due settimane, ma il regime sionista ha condotto brutali attacchi contro il Libano a partire da questa mattina, in chiara violazione del cessate il fuoco".
Secondo quanto riferito da questo funzionario informato, mentre si valuta un possibile ritiro dell'Iran dal piano di cessate il fuoco, le forze armate del nostro Paese stanno individuando gli obiettivi per rispondere all'aggressione odierna del regime sionista contro il Libano.
Ha sottolineato: "Se l'America non riesce a controllare i suoi cani nella regione, l'Iran la aiuterà eccezionalmente in questo senso! E con la forza."
@peterpan:
intanto, per ste due settimane riesci ad immaginare una arrampicata strategico-militare che permetta a Usraele di tornare alla carica contro l`Iran anzitempo?
Tipo: hanno scambiato una nostra nave container per una da guerra che voleva fare scalo sull´isolone antistante lo stretto e ce l´hanno affondata*, ergo tra mezz´ora cancello una civiltá...
*citofonare Bibbi
Dall´Ansia:
Tajani: 'Idf ha colpito un mezzo italiano dell'Unifil in Libano, convocato l'ambasciatore'
Tajani: T dico solo una parola: inaccettabile
Ambasciatore: okay, altro?
Tajani: no niente, basta, te ne poi anná, ciao.
Dar Coriere:
L'ira di Teheran per i missili di Israele su Beirut: «Riblocchiamo lo Stretto di Hormuz»
ecco la scusa perfetta che serviva a Usraele, mi sono risposto da solo, grazie lo stesso Peter
www.youtube.com/watch?v=m7klM29GNOY
"A soli 90 minuti da un ultimatum che prometteva la “distruzione di un’intera civiltà”, Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo temporaneo. Una svolta improvvisa, che segna già un cambio profondo negli equilibri globali.
Ma cosa è successo davvero dietro le quinte?
Secondo le stesse dichiarazioni di Trump, la Cina ha giocato un ruolo decisivo nel portare Teheran al tavolo negoziale, attraverso una fitta rete diplomatica che ha coinvolto Pakistan, Turchia ed Egitto. Oggi l’Iran chiede apertamente alla Cina di diventare garante della sicurezza regionale.
L’accordo si basa su un piano iraniano in 10 punti che, se anche solo parzialmente accettato, rappresenta un netto arretramento rispetto alla linea americana della “resa incondizionata”. Controllo dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran, fine delle sanzioni, ritiro delle truppe USA: il negoziato si è spostato su basi dettate da Teheran.
La vera domanda è: siamo davanti a una tregua o all’inizio di un nuovo ordine mondiale? Ne parliamo in questo video!"
28 febbraio: “Continueremo a bombardare finché sarà necessario per raggiungere il nostro obiettivo di pace”.
1 marzo: “Colpiti centinaia di siti. Andremo avanti fino al raggiungimento dei nostri obiettivi".
2 marzo: “Non abbiamo nemmeno iniziato a colpirli duramente. La grande ondata arriverà presto".
3 marzo: “Abbiamo vinto la guerra”.
4 marzo: “Le persone a cui pensavamo sono morte”.
5 marzo: “Su una scala da 1 a 10, gli Usa stanno facendo 15”.
6 marzo: “Cittadini iraniani, aiutate a riportare la pace e sarete completamente immuni, altrimenti andrete incontro a morte certa”.
7 marzo: “Abbiamo sconfitto l’Iran”.
8 marzo: “Non sono interessato a negoziare con l’Iran”.
9 marzo: “Dobbiamo attaccare l’Iran”.
9 marzo: “La guerra è quasi completamente finita, e in un modo molto bello”.
10 marzo: “Se bloccano Hormuz, colpiamo più forte”.
11 marzo: “Non è mai troppo presto per dire che hai vinto. Abbiamo vinto. Era già finita entro la prima ora”.
12 marzo: “Abbiamo vinto, ma non abbiamo ancora vinto del tutto”.
13 marzo: “Abbiamo vinto la guerra”.
14 marzo: “Per favore, aiutateci”.
15 marzo: “Se non ci aiutate, me ne ricorderò sicuramente”.
16 marzo: “In realtà, non abbiamo affatto bisogno di aiuto”.
16 marzo: “Stavo solo testando per vedere chi mi ascolta”.
16 marzo: “Se la Nato non ci aiuta, subiranno qualcosa di molto brutto”.
17 marzo: “Non abbiamo né bisogno né voglia dell’aiuto della Nato”.
17 marzo: “Non ho bisogno dell’approvazione del Congresso per uscire dalla Nato”.
18 marzo: “I nostri alleati devono collaborare per riaprire lo Stretto di Hormuz”.
19 marzo: “Gli alleati degli Stati Uniti devono darsi una mossa e contribuire alla riapertura dello Stretto di Hormuz”.
20 marzo: “La Nato è composta da codardi”.
21 marzo: “Lo Stretto di Hormuz deve essere protetto dai Paesi che lo utilizzano. Noi non lo utilizziamo, non abbiamo bisogno di riaprirlo”.
22 marzo: “Questa è l’ultima volta. Darò all’Iran 48 ore. Aprite lo Stretto”.
22 marzo: “L’Iran è morto”.
23 marzo: “Abbiamo avuto colloqui molto buoni e produttivi con l’Iran”.
24 marzo: “Stiamo facendo progressi”.
25 marzo: “Ci hanno fatto un regalo, ed è arrivato oggi. Ed è stato un regalo molto grande, di enorme valore. Non vi dirò cos’è questo regalo, ma è stata una ricompensa molto significativa”.
26 marzo: “Fate un accordo, oppure continueremo semplicemente a colpirli”.
27 marzo: “Non dovremmo esserci per la Nato”.
28 marzo: “Il principe saudita non pensava che avrebbe dovuto baciarmi il culo. Farebbe meglio a essere gentile con me”.
29 marzo: “Con l’Iran stiamo negoziando sia direttamente che indirettamente”.
30 marzo: “Aprite immediatamente lo Stretto di Hormuz, o affronterete conseguenze devastanti”.
31 marzo: "Un accordo è molto vicino e l’Iran avrà fatto la cosa giusta”.
1 aprile: “Vedremo molto presto cosa succederà”.
2 aprile: “È ora che l’Iran faccia un accordo, prima che sia troppo tardi”.
3 aprile: “Sta per succedere qualcosa di grande”.
4 aprile: "L’Iran deve arrendersi immediatamente o affrontare ulteriori conseguenze".
5 aprile: “Aprite quello fottuto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno! Sia lodato Allah”.
6 aprile: “Possiamo distruggerli in una notte, ho il piano migliore di tutti”.
7 aprile, 8:06 (ora di Washington): “Un’intera civiltà morirà stanotte, per non tornare mai più. Non voglio che accada, ma probabilmente accadrà”.
7 aprile, 18:32 (ora di Washington): "Accetto di sospendere i bombardamenti e l'attacco contro l'Iran per un periodo di due settimane".
Me la gioco sulla ruota di Napoli.
di Kelen McBreen
8 aprile 2026, ore 17:05
Netanyahu si macchia di ulteriori crimini di guerra, mentre gli attacchi colpiscono vaste aree civili.
Mercoledì le Forze di Difesa Israeliane hanno condotto diversi importanti attacchi a Beirut, in Libano, colpendo aree civili e uccidendo innumerevoli cittadini libanesi in quello che senza dubbio costituisce un ulteriore crimine di guerra perpetrato dall'esercito israeliano.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che l'accordo di cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti, Israele e Iran non include le forze di Hezbollah in Libano, ma l'Iran e il Pakistan, che hanno negoziato l'accordo di pace, sostengono entrambi che il Libano È INCLUSO nel cessate il fuoco.
Secondo quanto riferito, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno lanciato attacchi contro oltre 100 obiettivi nel Libano meridionale e centrale.
twitter.com/i/status/2041844031420776488
x.com/.../...
twitter.com/i/status/2041841080971190664
x.com/.../...
x.com/.../...
www.youtube.com/watch?v=1C33ssz4hT8
Dubito che eliminando questi 2 si risolva il problema.
Per fare cose del genere c'è bisogno di think tank che approvano il progetto a lungo termine, che lo finanziano, i tecnocrati che mettono a disposizione le loro risorse.
Questi 2 criminali fanno ribrezzo, sono fuori controllo, e quando si siedono a tavola fanno i rutti, ma a parte questo dettaglio, portano avanti la normale politica estera bipartizan degli USA a prescindere dall'amministrazione, e quella israeliana a prescindere dal primo ministro.
Il generale Clark aveva avvisato delle 7 guerre in 5 anni, e all'epoca Trump si dedicava al reality show e alla frequentazione di Epstain.
Il video è di 12 anni fa. Forse l'intervista è anche più datata.
Ho letto ora, tramite il link da te gentilmente postato, il tweet del comunicato del ministro degli esteri iraniano Araghchi.
Ho notato che Israele non è in alcun modo citato, e mi è sorto un dubbio: non è che, secondo l'Iran, le due settimane di tregua si riferiscano solamente alle ostilità reciproche fra USA e Iran stesso? Perché, se così fosse, gli attacchi contro Israele potrebbero continuare.... Sai per caso qualcosa in più?
Medvedev ha commentato la violazione del cessate il fuoco in Medio Oriente.
Lo Stretto di Hormuz è di nuovo chiuso, ha fatto notare il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo.
redattori del sito web TASS
20:09
MOSCA, 8 aprile. /TASS/. Il cessate il fuoco in Medio Oriente è stato violato: lo Stretto di Hormuz è stato chiuso e sono ripresi gli scontri a fuoco. Lo ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev in un precedente post in cui esprimeva dubbi sul successo dell'attuale cessate il fuoco.
Tra l'altro questo video chiarisce che gli alti ufficiali non contano niente, infatti anche ultimamente ne hanno rimossi diversi, chissà chi pianifica le strategie che sembrerebbero già decise per diversi anni.
'L'Iran cesserà l'arricchimento dell'uranio, noi scaveremo per estrarre il nucleare...'
Non ci sarà alcun arricchimento dell'uranio e gli Stati Uniti, lavorando con l'Iran, dissotterreranno e rimuoveranno tutti i bombardieri B-2 sepolti in profondità...
wionews.com/.../...
openthemagazine.com/.../...
L'Iran ferma le navi nello Stretto di Hormuz e lancia nuove richieste, mentre il cessate il fuoco di Trump, ormai al collasso, si scontra con la furiosa reazione dei repubblicani.
L'Iran ha bloccato le petroliere in transito nello Stretto di Hormuz, ha lanciato un attacco con droni contro un importante oleodotto saudita e ha chiesto a Israele di cessare gli attacchi contro il Libano, mentre l'accordo di cessate il fuoco di Donald Trump si scontrava con una furiosa reazione da parte dei suoi stessi alleati.
Mercoledì mattina, con l'entrata in vigore del cessate il fuoco di due settimane con gli Stati Uniti, due petroliere sono state autorizzate ad attraversare lo Stretto, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars.
L'agenzia ha poi riferito che il transito era stato sospeso, affermando che era stato bloccato "contemporaneamente agli attacchi di Israele contro il Libano".
dailymail.co.uk/.../...
18:22 BST, 8 April 2026
Il Primo Ministro italiano ha inoltre condannato i bombardamenti dell'esercito israeliano contro le truppe italiane impegnate nella Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano.
redattori del sito web TASS
20:39
ROMA, 8 aprile. /TASS/. Il Primo Ministro italiano Giorgio Meloni ritiene che l'accordo di cessate il fuoco raggiunto ieri sera tra Iran, Stati Uniti e Israele offra un'opportunità per porre fine alla guerra in Libano.
"La decisione di Hezbollah [il movimento sciita] di trascinare il Paese in questo conflitto è stata irresponsabile, ma gli attacchi in corso di Israele in Libano, che hanno già causato troppe vittime e un numero inaccettabile di sfollati, devono cessare immediatamente", si legge in una dichiarazione diffusa dall'ufficio stampa del Presidente del Consiglio italiano.
Meloni ha inoltre condannato i bombardamenti dell'esercito israeliano contro le truppe italiane impegnate nella Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano.
"Le truppe italiane si trovano in Libano in virtù di un mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e agiscono nell'interesse del mantenimento della pace. È pertanto assolutamente inaccettabile che un contingente che opera sotto la bandiera delle Nazioni Unite venga messo a rischio da azioni irresponsabili come quelle odierne, che costituiscono una chiara violazione della Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite", si legge nella dichiarazione.
-
Audelmar: non ho ancora sentito una sola sillaba a proposito di hitler per Naziele, da parte del presidente della repubblica italiana. Forse lo ha fatto?
Gli Epstein Files, invece, sono, sempre a mio parere, una spada di Damocle che pende pericolosamente sulle teste di tutti, dem o rep che siano. A noi popolino hanno detto che esistono, oltre ai circa 3 mln rilasciati con tutti gli sbianchettamenti del caso, almeno altrettante pagine in attesa di essere rese pubbliche. Ma se fossero, in realtà, il doppio, o il triplo?? Loro lo sanno, e ognuno sa perfettamente se e quanto è coinvolto, per cui l'apparentemente incomprensibile impasse in cui ci si trova potrebbe essere semplicemente figlio del fatto che, essendo tutti pesantemente coinvolti, sono obbligati a rimanere in posizione neutra, per non essere sputtanati e poi perseguiti.... L'idea che mi sono fatto è questa.
è tutto un coglionamento.
il pagliaccio vuole fare come a gaza, ha fatto liberare tutti gli ostaggi in cambio di un cazzo e adesso i palestinesi stanno con lepezze alculo.
lo stesso giochino in iran.
esfiltrate le petroliere, presidiato lo stretto, poi gli iraniani sono fottuti.
che poi è lo stesso che succede con la russia.
un anno e gli ukro pensano ancora al contrattacco, intanto il pagliaccio li imbottisce di armi.
e' tutta una presa per i fondelli.
DIO TI RINGRAZIO.
(vedi sotto)
Ho provato a trovarne una che corrisponde .... nada de nada ...
ibb.co/vvr8m66k
Vorrei proprio sapere cosa si diranno i negoziatori, ma temo una volta ricaricati i magazzini di armi Trump su spinta di Netaniau ricomincerà come prima ...
"E li raggiungeremo o attraverso un accordo o riprendendo le ostilità. Riprenderemo le ostilità quando necessario", ha affermato in un videomessaggio.
-
Audelmar: gente così và solo presa, chiusa in galera e buttata via la chiave.
"L'Iran blocca di nuovo Hormuz"
Io non ci capisco più niente sono impazziti tutti
ansa.it/.../...
Grande Trump!!!
Questo era piuttosto chiaro proprio facendo un minimo di memoria storica con quanto accaduto con i palestinesi come giustamente puntualizza Mick.
Ora cosa faranno gli USA ? Si sganciano da Israele stigmatizzandone il comportamento o parleranno di impazzimento iraniano ? Mhh quesito interessante.
A Trump tocca ritirare fuori dal garage l' arma finale distruzione di mondo per annientare la civiltà persiana
Mentre gli italici pensano già alle vacanze marine, gli schifosi individui con tutti coloro che li tengono sù, hanno trovato un sistema di rimpinguare di armi il sionista che conosce solo la clava. Sono due merde, pappa e ciccia. Si sono inventati questa ennesima pagliacciata per intortare il nemico. Spero che alla svelta gli iraniani mettino via le bandiere e ritornino a lanciare i missili sulla crapa sionista..! i quali pensano di poter continuare i loro litigi come nulla fosse. Il popolo libanese ieri ha visto morire un centinaio di propri concittadini da quei nefandi mezze seghe dei nazionisti. Leggevo ieri su Jerusalem Post, di come senza i missili iraniani, il Fronte Interno nazieliano fa ritornare a scuola i suoi bambini, e senza nessun rimorso condanni a morte orrenda i bambini libanesi con le loro giovani mamme. Mentre lasciamo Itamar-Ben-Gvir a continuare a festeggiare sulla nuova clava escogitata "legalmente" per iniettare siringhe mortali a palestinesi rinchiusi nelle loro "Guantanamo", senza che costoro abbiano fatto nulla per meritarselo, domandiamoci come si può fare la pace con gente dimmerda di quel tipo? Se la Storia italica per molto meno ha saputo appendere per i piedi il benito, a gente come gvir cosa la Storia gli riserverà? Una pacca sulla spalla? "un bravo" fanne un'altra?
esattamente da quando Israele ha bisogno di una legge per uccidere i palestinesi???
Non lo fanno di continuo nell'impunità?
Dalle missilate sulle tende (sulle tende!!!) di quella povera gente, alle torture sui prigionieri, non accade nulla ai responsabili, anzi una parte li celebra pure come eroi. Sono moralmente ridotti male.
9 aprile 2026 - 09:13 Notizie internazionali Notizie dalla diplomazia iraniana
Amiri Moghadam: La delegazione iraniana si recherà a Islamabad stasera.
L'ambasciatore iraniano ha annunciato che la delegazione del nostro Paese arriverà in Pakistan questa sera per negoziare sulla base delle 10 clausole proposte dall'Iran.
Secondo il Dipartimento di Politica Estera L'agenzia di stampa Tasnim ha riferito che l'ambasciatore iraniano in Pakistan, Reza Amiri Moghadam, ha annunciato che una delegazione del nostro Paese arriverà a Islamabad, capitale del Pakistan, questa sera per negoziare sulla base della proposta in 10 punti avanzata dall'Iran.
Amiri Moghadam ha scritto su X: Nonostante lo scetticismo dell'opinione pubblica iraniana dovuto alle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte del regime sionista, volte a sabotare questa iniziativa diplomatica, la delegazione iraniana, su invito dell'Onorevole Primo Ministro Shahbaz Sharif, arriverà a Islamabad questa sera per colloqui seri basati sul piano in 10 punti proposto dall'Iran.
Tu hai ragione nel merito, ma non nel luogo della esecuzione. Con la legge sulla pena di morte possono giustiziare per direttissima chiunque che secondo gli isronazisti ha fatto qualche torto. La settimana scorsa leggevo che hanno 9500 prigionieri uomini e donne, nella loro Guantanamo, chiamata così la loro prigione.
rsi.ch/.../...
Finchè nel mondo avremo gente come il sionista dalle sei dita che può potenzialmente decidere sulla mia o tua di vita, non saremo mai liberi.
Le esplosioni di ieri pomeriggio e ieri sera a Teheran pare fossero dovute alla difesa contraerea iraniana che cercava di abbattere qualcosa, quasi sicuramente droni israeliani. Non ci sono stati bombardamenti e la grande esplosione nella notte pare fosse una mina per tirare giù il pilone di un ponte bombardato, pericolante e pericoloso per la viabilità.
Dall'altro lato non c'è stato alcun attacco iraniano a israele, le rappresaglie di ieri sono state lanciate contro emirati e Kuwait come ritorsione al bombardamento della raffineria di Laman. Cosa davvero strana, perchè tracciare un attacco del genere necessita di radar e i radar, come tutti sappiamo, sono stati distrutti dagli americani
Gli incendi alla centrale di Abqaiq, che alimenta la più grande raffineria della Aramco non hanno ancora un responsabile e non sembra ci sia stato allarme, quindi probabile sabotaggio da terra, l'incidente lo escluderei.
Stamane c'è calma piatta ovunque, Libano compreso. Vedremo se dura.
La moschea di Al-Aqsa riapre dopo 40 giorni/ I coloni attaccano questo luogo sacro
9 aprile 2026 - 07:49 Notizie internazionali Notizie dall'Asia occidentale
La moschea di Al-Aqsa riapre dopo 40 giorni/ I coloni attaccano questo luogo sacro
La moschea di Al-Aqsa è stata riaperta ai fedeli questa mattina, dopo essere rimasta chiusa per 40 giorni.
Secondo il Gruppo Internazionale Secondo l'agenzia di stampa Tasnim , la moschea di Al-Aqsa è stata riaperta ai fedeli giovedì mattina, dopo essere rimasta chiusa per 40 giorni, e la prima preghiera mattutina si è tenuta in questo luogo sacro.
Secondo l'Autorità per le Fondazioni Islamiche di Gerusalemme, la moschea di Al-Aqsa ha riaperto per le preghiere del mattino senza alcuna restrizione sul numero di fedeli. Questa decisione è giunta dopo che il regime sionista aveva chiuso il luogo sacro per 40 giorni con il pretesto dello stato di emergenza e di motivi di sicurezza.
Secondo quanto riportato dai media palestinesi, i fedeli sono rientrati nei cortili della moschea di Al-Aqsa nelle prime ore del mattino, in occasione della sua riapertura. Durante il periodo di chiusura, le forze di occupazione avevano imposto rigide misure militari intorno alla moschea di Al-Aqsa e chiuso le porte della Città Vecchia.
Gli abitanti del luogo attaccano la moschea di Al-Aqsa e rapiscono un giovane palestinese.
Stamattina, fonti giornalistiche hanno riportato che i coloni sionisti, con il supporto delle forze di occupazione sioniste, hanno attaccato il sacro cortile di Al-Aqsa.
Il governatore di Gerusalemme ha inoltre annunciato che i coloni hanno fatto irruzione nel cortile della moschea di Al-Aqsa e che le forze di occupazione hanno rapito un giovane palestinese
ISRAELE FA SAPERE CHE IL LIBANO NON È COMPRESO NELL’INTESA E CONTINUA A BOMBARDARE BEIRUT (IL BILANCIO E’ DI QUASI 200 MORTI) .
Il presidente americano conferma la versione sionista: "IL LIBANO NON FA PARTE DELL’INTESA” punto.
Eppure la Persia era stata chiara sulla questione hezbollah e sul fatto che il cessate il fuoco concerneva tutti i fronti.
dagospia.com/.../...
Il fatto che però mi lascia veramente perplesso è la posizione di quelli che a mio avviso a questo punto non possono non essere ritenuti minus habens, persone con evidenti deficit cognitivi, gli "uragano Trump" rimasti senza uragano, filosionisti a loro insaputa:
dagospia.com/.../...
www.marinetraffic.com/.../zoom:8
www.youtube.com/watch?v=Eyg-bPADfco
"Massimo Mazzucco a tutto campo, dalla fragile tregua in Medio Oriente al rapporto di subordinazione che lega Trump ai suoi "superiori" israeliani.
"Vi spiego perché hanno cacciato all'improvviso Pam Bondi...""
Il presidente degli Stati Uniti avverte che l'America è pronta a colpire l'Iran "con una forza mai vista prima" se non si raggiungerà un accordo, e dichiara che "non verranno utilizzate armi nucleari".
di Kelen McBreen
9 aprile 2026, ore 17:02
"Lo Stretto di Hormuz SARÀ APERTO E SICURO", scrive Trump.
Giovedì mattina il presidente Donald Trump ha pubblicato un messaggio su Truth Social, dicendo all'Iran che gli Stati Uniti sono pronti ad agire se i due Paesi non riusciranno a raggiungere un accordo di pace, chiarendo al contempo che eliminerà il loro regime SENZA l'uso di armi nucleari.
Dopo aver affermato che i principali organi di stampa avevano diffuso un "falso" piano di pace in dieci punti tra America e Iran, il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato: "Tutte le navi, gli aerei e il personale militare statunitensi, con munizioni, armamenti e qualsiasi altra cosa appropriata e necessaria per la persecuzione e la distruzione letale di un nemico già sostanzialmente indebolito, rimarranno in Iran e nelle aree circostanti fino a quando il VERO ACCORDO raggiunto non sarà pienamente rispettato ".
Il presidente ha affermato di ritenere "altamente improbabile" che le nazioni non raggiungano un "vero accordo", ma gli Stati Uniti colpiranno "più grande, più efficace e più forte di quanto chiunque abbia mai visto prima" se "inizieranno gli scontri a fuoco".
Trump ha inoltre dichiarato che "non verranno utilizzate armi nucleari" qualora scoppiasse una seconda ondata di combattimenti, "nonostante tutta la falsa retorica contraria".
Le speculazioni secondo cui gli Stati Uniti avrebbero potuto prendere in considerazione l'uso di armi nucleari contro l'Iran sono state opera dello stesso Trump, che di recente aveva avvertito che "l'intero Paese potrebbe essere spazzato via in una sola notte" e che "un'intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita".
Vale la pena notare che, sebbene Trump abbia affermato che non lancerà armi nucleari, è comunque possibile che Israele possa farlo, come ha avvertito il conduttore radiofonico Michael Savage
truthsocial.com/.../116372497116210545
www.youtube.com/watch?v=OvqRYSBpiyc
www.youtube.com/watch?v=8rQ3wbH0qck
"Tucker Carlson analizza il fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran annunciato dal Presidente Donald Trump la sera precedente.
Carlson ricostruisce come, poche ore dopo l'annuncio, l’intervento militare israeliano a Beirut — denominato "Operazione Tenebra Eterna" — abbia di fatto sabotato gli sforzi diplomatici americani.
L’analisi approfondisce l’influenza dei "neocon" e il complesso rapporto tra Washington e Israele, che Carlson descrive come un "paese cliente" capace di esercitare un potere di veto sugli interessi nazionali USA.
Con il contributo di Alastair Crooke, ex diplomatico ed esperto di intelligence, viene esplorata la resilienza militare dell'Iran, sostenuto da tecnologie cinesi, e la sua strategia per scardinare l'egemonia del dollaro attraverso il controllo dello Stretto di Hormuz. Crooke evidenzia come la crisi attuale stia accelerando il passaggio verso un mondo multipolare e la necessità di una profonda revisione del sistema economico occidentale.
Il video si conclude con un appello alla sovranità nazionale e alla necessità di leader che mettano realmente al centro gli interessi dei cittadini americani.
ma tra i due non era quello serio?
A sentire lui i gringo vogliono controllare lo stretto, impossessarsi dell'uranio e rubare tutto stile maduro..
Ma di che cazzo stiamo parlando?
Vogliono dolo esfiltrare le petroliere e coglionare gli iraniani come coglionano da mesi i russi e i palestinesi..
Gangsters, pagliacci e doppiogiochisti
COME A GAZA.
vogliono liberare le petroliere in ostaggio e poi giù bombe
Dico Oman, perchè anche il loro governo ha quest'idea di imporre un "biglietto" di qualche milioncino per il passaggio.
10 aprile 2026 - 13:48 Notizie internazionali Notizie dall'Asia occidentale
Gli insediamenti sionisti sono sotto attacco da parte di Hezbollah.
Hezbollah libanese ha annunciato di aver preso di mira gli insediamenti sionisti in risposta all'aggressione israeliana.
Secondo il Gruppo Internazionale L'agenzia di stampa Tasnim ha annunciato che Hezbollah libanese, in difesa del Libano e del suo popolo, in risposta alle ripetute aggressioni del regime sionista contro i villaggi del Libano meridionale e alla violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte del nemico sionista, mentre la resistenza rispettava il cessate il fuoco, ha preso di mira oggi, venerdì, con attacchi missilistici gli insediamenti sionisti di "Muttala", "Margliut" e "Msgav'am".
La Resistenza islamica libanese ha inoltre annunciato di aver preso di mira, per la terza volta oggi, l'insediamento sionista di Muttala con un attacco missilistico.
Hezbollah ha sottolineato che questi attacchi continueranno finché non cesserà l'aggressione israelo-americana contro il Paese e il popolo libanese.
Attacco missilistico di Hezbollah contro la città di Duwayf
Hezbollah libanese ha annunciato un attacco missilistico contro l'insediamento sionista di Du'aif.
Hezbollah distrugge un carro armato israeliano Merkava.
Hezbollah libanese ha annunciato di aver preso di mira un carro armato Merkava dell'esercito israeliano a sud-est del centro di detenzione di Al-Khayyam con un drone kamikaze, colpendolo in pieno.
Attacco missilistico di Hezbollah contro la base militare di Al-Ghajar.
Hezbollah libanese ha annunciato di aver preso di mira la base militare di Al-Ghajar con un attacco missilistico in risposta alla violazione del cessate il fuoco da parte dei sionisti.
Hezbollah attacca nuovamente l'insediamento sionista di Kiryat Shmona.
Hezbollah libanese ha annunciato che, in risposta alla violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte del nemico sionista, i combattenti della resistenza islamica hanno preso di mira per la seconda volta con razzi l'insediamento sionista di Kiryat Shmona.
Attacco missilistico di Hezbollah contro soldati israeliani
Hezbollah libanese ha annunciato che, in risposta alla violazione del cessate il fuoco da parte del regime israeliano, i combattenti della resistenza islamica hanno preso di mira i soldati israeliani nei pressi del centro di detenzione di Al-Khayyam venerdì, utilizzando un missile di tipo
10 aprile 2026 - 13:26 Notizie internazionali Notizie dall'Asia occidentale
Fonte informata a Washington: Trump implorava come un cane di sbloccare la situazione
Una fonte di Washington afferma che Donald Trump, durante le sue telefonate, implorava i leader di altri Paesi "come un cane".
Secondo l' agenzia di stampa internazionale Tasnim , una fonte informata a Washington afferma che Donald Trump, nelle sue telefonate, implorava i leader di altri Paesi "come un cane" di salvarlo dalla crisi con l'Iran.
Dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz e le conseguenti equazioni stabilite dall'Iran, il ruolo strategico di questo stretto nell'equilibrio economico globale è diventato più evidente che mai.
Dalla reazione di Trump all'attacco iraniano contro le basi americane nella regione, è apparso chiaro che non si aspettava che la guerra si estendesse a tal punto e non l'aveva previsto.
Il rappresentante della Guida Suprema presso il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato: "L'era dei negoziati "vantaggiosi per entrambe le parti" è finita ed è stata sostituita dalla logica dell'imposizione della volontà".
Secondo l'agenzia di stampa Tasnim di Qom, Hojjatoleslam Wal-Muslimeen Haji Sadeghi, rappresentante della Guida Suprema delle Guardie Rivoluzionarie, ha dichiarato in un discorso pronunciato prima della preghiera del venerdì a Qom, in occasione della commemorazione del martirio dell'Arbaeen dell'Imam martire della Ummah: Sua Santità il Grande Ayatollah Khamenei è un leader la cui dimensione esistenziale e la profondità del suo pensiero rimangono sconosciute persino alle élite e ai centri accademici, e pur essendo potente, egli si colloca nel regno della comprensione degli oppressi.
Ha aggiunto: Introducendo il modello del "governo divino", Sua Santità ha dimostrato che solo un governo basato sulla tutela e sull'unicità di Dio è degno di guidare l'umanità.
Il rappresentante della Guida Suprema nelle Guardie Rivoluzionarie ha dichiarato: "Oggi, è dovere dei seminari, delle università e dei centri di ricerca rimuovere la polvere del fallimento dal volto di questo sole splendente e presentare la sua scuola coranica e la sua vita come modello superiore per la gestione del mondo islamico alle generazioni future".
Haji Sadeghi ha affermato: Presentando l'interpretazione del "vero Islam", il leader martire ha portato il discorso della resistenza oltre i confini geografici, trasformandolo in un ideale globale, tanto che oggi il grido contro l'arroganza risuona non solo in Yemen e in Libano, ma anche nei cuori d'Europa e d'America.
Egli dichiarò: "Con iniziative come la "Santa Alleanza" e la denuncia della "nuova ipocrisia", egli creò un fronte solido contro i nemici dell'umanità".
Il rappresentante della Guida Suprema nelle Guardie Rivoluzionarie ha dichiarato: "Il suo ingiusto martirio per mano dei nemici più malvagi era un desiderio a lungo accarezzato, al quale Dio ha risposto e, con questo sangue, ha creato una 'nuova missione' per le generazioni a venire".
Ha aggiunto: "Questo potente martirio ha plasmato la "situazione attuale" della nazione iraniana 20 giorni prima del Capodanno e ha acceso un movimento nei cuori dei giovani che si placherà solo con l'instaurazione della sovranità divina e la completa distruzione dell'arroganza".
Haji Sadeghi ha affermato: "La presenza epica del popolo iraniano nei 40 giorni successivi al martirio del nostro potente Imam ha compiuto un grande miracolo che ha spinto il malvagio nemico sull'orlo della follia e del delirio".
Ha dichiarato: "L'America non comprende che il lancio di missili di precisione da parte dei nostri caccia affonda le sue radici nel "discorso di Alavi e Husseini".
Il rappresentante della Guida Suprema nelle Guardie Rivoluzionarie ha dichiarato: "Sebbene il corpo dell'Imam martire sia scomparso, la sua scuola e il suo cammino diretto sono vivi e vibranti. La nazione iraniana, con la sua consapevolezza coranica, non permetterà che "la reazione e l'apostasia" si ripetano dopo il Profeta; non ci allontaneremo dalla nostra religione e dai nostri ideali".
Egli ha dichiarato: "Oggi ringraziamo Dio Onnipotente per aver affidato la guida di questo sistema, dopo il martirio di quel caro, al suo figlio colto ed esemplare, affinché il cammino verso la vittoria possa proseguire con la stessa fermezza".
Il rappresentante della Guida Suprema nelle Guardie Rivoluzionarie ha aggiunto: "Oggi è finita l'era dei negoziati "win-win", sostituita dalla logica dell'"imposizione della volontà del vincitore al perdente", perché ora il nemico si trova nella posizione di dover implorare un accordo".
Ha dichiarato: "L'asse della nostra unità si muove sulla via della sovranità e della fiducia assoluta nei guerrieri e nei mujahidin".
Haji Sadeghi ha osservato: "Ribadiamo ai negoziatori del regime: voi rappresentate una nazione fiera, vittoriosa e al tempo stesso infuriata, che non esiterà mai a vendicare il sangue del suo Imam martire".
Egli sottolineò: Parlate al nemico con la forza della fede e da una posizione di superiorità, e sappiate che se il nemico non ci concede i nostri diritti attraverso il linguaggio politico, ce li riprenderemo con la forza sul campo di battaglia.
Il Centro di coordinamento civile-militare statunitense (CMCC) a Kiryat Gat.
-
10 APRILE 2026 14:26
Secondo una dichiarazione del Ministero degli Esteri diffusa venerdì pomeriggio, Israele ha espulso la Spagna dal Centro di coordinamento civile-militare (CMCC) degli Stati Uniti a Kiryat Gat.
Il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar ha osservato che la mossa, effettuata in coordinamento con gli Stati Uniti, derivava dal "palese pregiudizio anti-israeliano" del governo spagnolo.
"Il governo di Sanchez ha un pregiudizio anti-israeliano così palese da aver perso ogni capacità di essere un fattore utile nell'attuazione del piano di pace del presidente [statunitense Donald] Trump e nel CMCC che opera nell'ambito di tale piano", ha affermato Sa'ar.
La Spagna è stata informata della decisione.
Il CMCC è stato creato nell'ottobre 2025 per sovrintendere e facilitare il flusso di assistenza umanitaria, logistica e di sicurezza dalla comunità internazionale verso la Striscia di Gaza, nell'ambito del piano di pace di Trump per Gaza.
Con l'entrata in vigore del cessate il fuoco con l'Iran, il capo delle Forze di Difesa Israeliane dichiara Hezbollah il fronte principale.
Zamir ha affermato che "l'Iran di prima della guerra non è lo stesso Iran di oggi", aggiungendo che "ora è molto più debole".
9 APRILE 2026 22:50
Con la fine del secondo giorno del cessate il fuoco tra Stati Uniti, Iran e Israele , il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, il tenente generale Eyal Zamir, ha dichiarato giovedì sera che i combattimenti con Hezbollah in Libano sono ormai diventati il fronte principale.
Zamir ha affermato che " l'Iran di prima della guerra non è lo stesso dell'Iran di oggi", aggiungendo che "ora è molto più debole".
Inoltre, ha affermato che se il cessate il fuoco dovesse fallire, Israele è "pronto a tornare a combattere con grande forza in qualsiasi momento".
Il capo delle Forze di Difesa Israeliane non ha fatto alcun riferimento ai colloqui con il Libano per un cessate il fuoco con Hezbollah annunciato dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu giovedì sera.
Zamir ha invece osservato che Hezbollah sta diventando sempre più isolato sia all'interno del Libano che dall'Iran.
Sebbene l'Iran abbia beneficiato di un cessate il fuoco di due giorni, Zamir ha sottolineato che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno inflitto a Hezbollah i raid più pesanti dell'intera guerra.
Di fatto, il fatto che l'aeronautica militare non debba più concentrare le proprie energie sul regime islamico le consente di colpire più direttamente Hezbollah.
Per gran parte della guerra, fino ad ora, alcuni comandanti delle forze di terra israeliane si sono lamentati di non aver ricevuto un supporto aereo sufficiente, mentre l'aviazione era impegnata ad attaccare l'Iran.
-
Audelmar: siete dunque avvisati con chi hanno a che fare gli iraniani... I nazilioti sono degli stronzi cagati e vestiti.
#98 auldelmar
Sembra ciò che avvenne a Guido di Lusignano..
Non sapevo nulla di costui. Grazie di avermi dato la possibilità di leggere delle sue gesta non proprio eroiche su Wikipedia
it.wikipedia.org/wiki/Guido_di_Lusignano
Ciò che non viene detto che forse tra lui e la moglie Sibilla c'era amore e dunque è una bella storia da leggere.. a me ricorda un film di fantascienza.. Timeline 2003 anche in quel film ci sono storie d'amore, anch'esso ambientato + o - nella stessa epoca.
-
Qalibaf all'aeroporto di Islamabad: Abbiamo buone intenzioni, ma ci manca la fiducia
11 aprile 2026 - 01:15 Notizie politiche Notizie dal Parlamento e dal Governo iraniano
Qalibaf ha dichiarato a Islamabad: "Se la parte americana è pronta per un vero accordo, vedrà che anche noi siamo pronti a raggiungerlo".
Secondo il gruppo parlamentareL'agenzia di stampa Tasnim , al suo arrivo a Islamabad e in risposta alle domande dei giornalisti sulle recenti dichiarazioni del vicepresidente statunitense Vance, ha affermato: "Purtroppo, la nostra esperienza di negoziazione con gli americani si è sempre conclusa con un fallimento e una violazione degli accordi. Per ben due volte in meno di un anno, nel bel mezzo dei negoziati, nonostante le buone intenzioni della parte iraniana, ci hanno attaccato e commesso numerosi crimini di guerra".
Qalibaf ha sottolineato: "Nei prossimi negoziati, se la parte americana sarà pronta a raggiungere un vero accordo e a riconoscere i diritti del popolo iraniano, vedrà anche la nostra disponibilità a trovare un'intesa; ma nella guerra attuale abbiamo dimostrato loro che, se intendono usare i negoziati per mettere in scena una farsa inutile e un'operazione di inganno, siamo pronti a rivendicare i nostri diritti con fede in Dio e confidando nella forza del nostro popolo".