Il problema dell'esistenza, dell'ordine e del disordine

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3 Anni 10 Mesi fa #39667 da Volano49
Lo spunto, come in altre occasioni, me lo da la sanguigna e intelligente utente Peonia quando sbotta: " La decadenza della civiltà prima della nuova ". Ciò mi ha spinto a considerare ancora una volta il leopardiano quesito della decadenza e della sofferenza del mondo. In soldoni si potrebbe considerare filosoficamente: "perchè nell'uomo e nella natura esiste il male?". E' questo l'eterno quesito che affligge ogni pensatore di ogni generazione, ed al quale pur ogni teologia cerca invano di rispondere, collocando il problema tra i misteri della Creazione. Difficile risulterà sempre conciliare il razionale con l'irrazionale e poter dimostrare (al di là delle religioni) le finalità spirituali, che sfuggono (non solo a Peonia, ma a tutti noi che giornalmente dibattiamo sui problemi della vita, e sui vari sistemi sociali che si disapprovano), insite nell'Universo e in un "OLTRE" che implicano le iniziative umane, che poi, sono quelle che ci interessano di più.

Detto questo il concetto susseguente implica il PERCHE' del bene e del male. Vanno considerati di ugual valore? Date le varianti e le possibili incongruenze (date dai nostri limitati parametri), chi per esempio potrebbe affermare con certezza che "ORDINE" equivale a "BENE"? Dal punto di vista biologico, con formule chimiche, matematicamente ben ordinate, i progetti della natura appaiono perfetti: eppure poi il...gatto mangia il topo, pesci grossi mangiano quelli piccoli, e ciò è male! ( ? ). Ma qualsiasi tipo di intervento correttivo è impossibile, poichè questo è l'ordine delle leggi insite di già, come una catena, tra le maglie della natura. Tornando al concetto di "ordine-giustizia", paradossalmente esso potrebbe essere un errore del "disordine"... oppure una delle varie facce del "disordine". Nella realtà pratica le nostre angustie potrebbero risultare delle opinabili digressioni, se viste (ed inquadrabili) in un "disegno più vasto e grande di noi. Con buona pace della coriacea Peonia che, suppongo, non troverà mai pace...
Un saluto

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3 Anni 10 Mesi fa #39670 da elnleun
un mio pensiero è che bisognerebbe principalmente distinguere il livello che vogliamo osservare, mi spiego meglio, in un universo materiale? possono esistere universi che hanno altre leggi, uno dove vale la legge della dualità e degli opposti, secondo me forse già cambiare la "o" con "e": il bene e il male, l'ordine e il disordine, il buio e la luce, la materia e l'anti-materia e si ha già la risposta, la dualità presuppone l'Uno, l'intero che è neutro, da lì la "scelta" di come e cosa farne
il perchè, se ipotizziamo l'universo materiale che segue determinate leggi,sia SICURAMENTE una matrix, nel senso, l'ipotesi di essere in una matrix, una delle teorie recenti della Conforto, giusto perchè ieri se n'è parlato per il video su byoublu, nel suo sito parla di una proiezione olografica per esempio, altri hanno teorie diverse di matrix, ma volevo arrivare a dire e se qualsiasi universo che funziona diversamente o separatamente dall'Uno, sia "artificiale"? potrebbe dare qualche risposta?

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3 Anni 10 Mesi fa #39672 da Volano49
Einlud: "la dualità presuppone l'Uno, l'intero che è neutro"

Si, penso proprio di si. L'intero, l'uno, il tutto, "l'ordine" è già precostituito a modo suo dalla natura, al di là del "bene e del "male". Anche i fenomeni paranormali, ai quali mi interesso da anni, potrebbero essere attribuiti a "smagliature" esistenti tra le leggi fisiche del microcosmo, un campo dove, saltuariamente, talvolta possono operare ad interferire fattori energetici umani ed extraumani.

Il fatto è che pur se pieno di difetti, il mondo attuale è, a detta anche da diversi matematici, il migliore possibile che poteva formarsi con la MATERIA/ENERGIA che l'Universo dispone. E poi c'è dialetticamente da osservare che il "male" è una parte connaturata e necessaria del "bene", altrimenti non potrebbe esistere il concetto e il "sapore" del "bene"... Come dire che sarebbe impossibile ritenere buona cosa un bicchiere d'acqua (meglio ancora un pinot fresco...) se non ci fosse quella cattiva che è la sete. Ovviamente su questi sofismi ci sarebbe da discutere all'infinito, tranne che a concludere con Buddha che : "il non essere sia lo stato ottimale d'ogni esistenza: ossia il "bene"...
Un saluto

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3 Anni 10 Mesi fa #39674 da Azrael66
Oppure, ipotesi:
ci troviamo su di una linea temporale bloccata accessibile solo in lettura e non in scrittura, ovvero all'interno di un disco blu-ray non riscrivibile.

Esistiamo all'interno di questo sistema chiuso ad usum delphini di alcune entità, i “Lettori”.

Ogni tentativo di riscrittura è vietato e punito con la distruzione del pianeta Terra, e dunque il grande progetto tanto caro agli Illuminati è destinato a fallire miseramente, come sempre e per sempre, perché su questa linea temporale le cose vanno così.

La reincarnazione non esiste: i corpi di alcuni soggetti a forza di essere letti e riletti (caricati nel sistema) conservano memorie del medesimo corpo, trovandosi a rivivere situazioni che li inducono erroneamente in inganno: “Mi sembra di conoscerti da sempre”; “Questa situazione l'ho già vissuta, ma quando?”; “In questo posto ci sono già stato anche se è la prima volta che ci vengo”.
Ed il colpo di fulmine o la naturale avversione o simpatia per una persona che si incontra per la prima volta, sono il retaggio dei reloaded. =)

I ricordi di vite passate o di esistenze vissute in altri corpi anche alieni, è dovuto al fatto che taluni soggetti particolarmente “dotati” (la dotazione deriva dalla natura del Lettore, non c'è niente di nostro) riescono a collegarsi agli altri link dei Lettori.
Questi infatti leggono contemporaneamente in vari punti del tempo e dello spazio tramite i link, ovvero individui, esseri, persone: i terminali remoti.

Ce la stanno mettendo tutta per isolare il pianeta Terra ed accecare i Lettori, quelli che taluni identificano con gli alieni che parassitizzano gli umani.
I satelliti, il 5G, i vaccini hanno questo recondito scopo, staccare i collegamenti con tutti i terminali, isolando la Terra, blindandola, nella speranza che i Lettori non riuscendo a vedere cosa avviene, desistano lasciando la Terra in mano ai transumanisti.
Questa operazione viene condotta su più piani, da intendersi come corpi sottili.

I link devono avere dei prerequisiti matematici ben precisi, ma qui si entra nell'esoterismo e la Cabala e dunque mi stoppo!
Il bravo Moonchild forse sa a cosa alludo. :wink:

Tutto quanto ho scritto fino ad ora è solo un racconto di fantascienza, grazie per averlo letto!!::wave:

Non accontentarti dell'orizzonte, cerca sempre l'infinito.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Ste_79

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3 Anni 10 Mesi fa #39675 da Volano49
Ciao Azrael. Tralascio il 5G, illuminati, vaccini di castagnaccia & C. Sono argomenti questi che inevitabilmente portano ad ulteriori ramificazioni. Rimango invece nel mio campo e alle tue considerazioni che, più che alla realtà di un Karma (visto come una realtà incarnativa) sembra tu propenda per il riconoscimento del così detto piano akasico, o "serbatoio cosmico", ovvero ciò che in considerazione di alcune teorie occultistiche sarebbe una specie di "spazio psichico" o di "etere superfisico" nel quale sarebbero segnate tutte le immagini di ciò che rappresenta il passato, il presente e il futuro. Sarebbe in questa dimensione che i più dotati tra noi, i sensitivi, coglierebbero le informazioni e le visioni di ciò che è lontano nello spazio e nel tempo, spiegando con questo (almeno in parte) i fenomeni di precognizione, chiaroveggenza, telepatia, retrocognizione, ecc ecc. e che rinforzerebbe la tua teoria che rifiuta la reincarnazione.

Ma tornando al concetto (in realtà sempre di uno solo si tratta) del bene/male, ordine/disordine, insito nell'essere umano alla stregua dello stesso Universo, anche i matematici più rigidi (l'amico Odifreddi è uno di questi) non possono non considerare che anche nelle semplici sequenze 1/2/3/4 e 3/1/4/2 NON c'è differenza, perchè anche quella apparentemente ordinata altro non è che UNA delle possibili sequenze, probabilistiche, ottenibili dall'estrazione casuale dei quattro numeri in questione. Pertanto potrebbe essere arbitrario supporre che quella apparentemente ordinata debba rispondere al concetto di "ordine". Anche il Tempo secondo le formule matematiche dell'amico Albert (Einstein), ha un "ordine" soltanto apparente, di carattere soggettivo: in realtà NON esisterebbe un "prima" e un "dopo", ma tanti "relativi orologi"... e tutto in natura sembra relativo, oltre il bene ed il male.
Un saluto
I seguenti utenti hanno detto grazie : Azrael66

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