Il soffitto di Micerino

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5 Anni 10 Mesi fa #20288 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

doktorenko ha scritto: Scusami se alimento il "fuori tema", ma vorrei correggere quelle che mi sembrano due "lievi" imprecisioni.

Ti ringrazio per l'interessante contributo, ma qui mi serviva una semplificazione per fare un esempio.
Se e quando aprirai un topic sulla Rivoluzione Copernicana... voglio essere il primo a partecipare. :ok:

Non attribuire a malafede quel che si può ragionevolmente spiegare con la stupidità
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5 Anni 10 Mesi fa #20297 da FranZeta
Risposta da FranZeta al topic Il soffitto di Micerino

Revisionist82 ha scritto: se qualcuno ha voglia qui c'e' una spiegazione
www.oocities.org/unforbidden_geology/anc...one_vase_making.html


Questa "spiegazione" illustra più che altro un'operazione di carotaggio e successiva rifinitura, ma prevede già l'utilizzo del rame, ufficialmente sconosciuto nell'Egitto predinastico. Infatti si parlava di soli strumenti di pietra. Senza considerare che un utensile di rame che cerca di forare la diorite è un po' come cercare di scolpire un blocco di ghiaccio usando per scalpello un bastoncino Findus. Ma molti di questi vasi, compreso quello dell'immagine che avevo postato, risalgono a un periodo in cui il rame non doveva essere nelle disponibilità degli artigiani egizi.

Non solo, come dicevo ci sono anfore o giare realizzati in diorite e altre pietre durissime scavate decisamente troppo bene. Non presentano fori grossomodo cilindrici, ma sembrano quasi oggetti realizzati al tornio dal tanto presentano pareti sottili. Forse Rox2 ha anche qualche immagine o fonte da postare, io ricordo di aver letto delle analisi piuttosto dettagliate in qualche libro che però ora non riesco a ritrovare. Può darsi che c'entri Christopher Dunn, un ingegnere esperto in utensili che ha analizzato molti manufatti egizi, giungendo alla conclusione che disponevano di attrezzi molto sofisticati, però adesso di più non saprei aggiungere, ho letto quei libri parecchi anni fa, nel frattempo ho traslocato un paio di volte, qualcuno potrebbe essere rimasto sepolto in cantina.

FranZη
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5 Anni 10 Mesi fa #20299 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

FranZeta ha scritto: Forse Rox2 ha anche qualche immagine o fonte da postare...

Sì... Ce l'ho sicuramente.
Su due o tre dei miei libri quelle anfore vengono solo accennate, ma ne ricordo uno che le descriveva piuttosto bene.

Il problema è che saranno almeno una trentina, sullo scaffale; a occhio e croce avranno 400 pagine ciascuno.
Ora vado a dare un'occhiata, ma se non trovo nulla in 10-15 minuti, non chiedetemi di passare il pomeriggio a cercare quelle anfore... :nono:

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5 Anni 10 Mesi fa #20322 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

Rox2 ha scritto: Ora vado a dare un'occhiata...

Ho fatto una rapida ricerca ed ho trovato qualcosa, poi sono dovuto uscire e mi rifaccio vivo solo adesso...

Per ora ho solo una citazione dell'egittologo Walter Emery, autore di Archaic Egypt, del 1961, che vi propongo tradotta in Italiano.
Ho alterato la punteggiatura, per motivi legati alle differenze linguistiche. Ho anche aggiunto la nota in fondo.
  • I vasi in pietra degli egizi arcaici sono forse il più grande veicolo di espressione artistica; nessun paese, sia a quei tempi che da allora in poi, ha mai raggiunto una tale perfezione.
    Sfortunatamente, non disponiamo di prove soddisfacenti, circa il metodo di fabbricazione di questi vasi.
    Come sono riusciti ad ottenere una accuratezza tale che, quando si fa ruotare un piatto o una ciotola, essi formano un cerchio perfetto e senza nessuna deviazione?
    Come riuscivano a tagliare delle giare tubolari, in cristallo di rocca(*), con pareti non più spesse di un millimetro?
    Come si otteneva la pressione verso l'alto, che tagliava via la parte interna del margine?

  • (*) Il cristallo di rocca è un quarzo trasparente, impiegato per le note "sfere di cristallo" usate da maghi e stregoni.
Se mi viene voglia di continuare le ricerche, sugli altri miei libri, vi riporterò quello che riesco a trovare; comunque sono tutti cartacei, quindi dovete fidarvi di me perché non ho un link da darvi.

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5 Anni 10 Mesi fa #20323 da zeppelin
Risposta da zeppelin al topic Il soffitto di Micerino
Ancora un OT ma non troppo

Relativamente all'algebra faraonica c'è una dotta (troppo dotta per me) analisi nel primo volume del libro "Il Tempio dell'Uomo" di Schwaller de Lubicz
Esoterismo... Metafisica...

L'unica pecca è che mi sembra che descriva una realtà ben posteriore al Regno Antico di cui qui si tratta, ma riguarda sempre la matematica, la geometria e l'Egitto.

Sembra molto interessante la parte del primo volume che incomincia intorno a pagina 87, e dico sembra perché io non ho le capacità di valutare quanto scrive sebbene di alcuni passi (da pagina 132 in cui descrive il metodo per eseguire le quattro operazioni nell'antico Egitto) riesco ad intuirne l'acutezza.

Li avevo trovati online un po' di tempo fa e ora non mi riesce più di recuperarli, così li ho caricati e chi fosse interessato può scaricarli dai link qua sotto, che saranno rimossi in un tempo ragionevolmente breve.

www.nove-diciotto.it/_private/Temp/TempioDellUomo-1.pdf
www.nove-diciotto.it/_private/Temp/TempioDellUomo-2.pdf

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5 Anni 10 Mesi fa #20328 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

zeppelin ha scritto: L'unica pecca è che mi sembra che descriva una realtà ben posteriore al Regno Antico di cui qui si tratta, ma riguarda sempre la matematica, la geometria e l'Egitto.

No, zeppelin, la "pecca" principale è un'altra...

Schwaller ha passato tutta la vita ad occuparsi del paranormale, circondato da esoteristi, teologi, filosofi del misticismo, astrologi e stregoni vari.
Nel suo lavoro ha fatto alcune scoperte sensazionali, ma proprio perché le ha fatte lui, ti senti rispondere:
- Schwaller?... Schwaller chi?... Quello della stregoneria?

Del resto, dobbiamo riconoscere che il suo metodo è figlio dell'ignoranza fin dalla Preistoria: quando non riesci a spiegare un fenomeno, la butti sulla magia, sul misticismo, sul paranormale; anticamente si adorava il fulmine come opera di Zeus, tanto per dirne una.

Personalmente, ho il massimo rispetto per le sue ricerche e le sue scoperte, soprattutto per l'impegno che ci metteva; ma non posso dire lo stesso delle sue conclusioni.

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