L’utente ben.zanotto mi ha mandato questo messaggio, con domanda finale:

Ciao Massimo
Siccome io non riesco a farmi un'idea, un'opinione razionale sulla questione "caldo torrido" di questa fase calda...

Partendo dal presupposto che non sono d'accordo con la causa antropica del cambiamento climatico in atto, cambiamento che però non nego: non riesco a capire se queste fasi calde possano essere veicolate dalla geoingegneria o se sia tutto frutto dei cambiamenti climatici in atto.

Cioè, sono assolutamente conscio del fatto che con la geoingegneria possano (i criminali che comandano) modificare il meteo su aree circoscritte, con conseguenze che abbiamo visto pure a Dubai dove gli è scappato di mano. Ma sono assolutamente ignorante sulla possibilità che si possa influenzare il meteo su così vasta scala.

In giro leggo di tutto, ma su entrambi gli estremi: chi dice che è tutto frutto della geoingegneria climatica, chi dice che l'uomo è il responsabile di questo cambiamento tramite emissioni di co2. 

Tu che ne pensi?

***

Io gli ho risposto che su questo argomento non ho certezze, e ho pensato di rigirare a voi la sua domanda. Grazie a chi vorrà contribuire.

Comments  
Io penso che qualcosa sia cambiato. Qui in Russia per esempio nel mio villaggio è caduta la prima neve il 27 dicembre, mentre per gli 8 anni precedenti iniziava a nevicare il 15 di ottobre, giorno più e giorno meno. Dunque ne ho parlato a mia moglie e lei mi ha detto che no, io mi sto sbagliando. Ciclicamente sono già successe in passato variazioni così accentuate. Dunque mettiamoci il cuore in pace.. l'influenza antropica sul clima la si può verificare su periodi di tempo troppo lunghi e non su scala esistenziale umana.
Allora perche sentiamo più caldo o più freddo? La mia risposta è solo una: siamo vittime tutti di propaganda, pompata a stelle e strisce? Solo loro? A l'ultima domanda non sò rispondere.
Colpa dell'uomo sicuramente (non della donna di certo).

Godiamoci il caldo finché possiamo
Ahahahah

Quando qualcuno saprà spiegare perché la temperatura sulla Terra ha avuto questo andamento, faremo le dovute riflessioni.

Per adesso secondo la Scienzah quando fa caldo è "surriscaldamento climatico" per colpa dell'Uomo, quando fa freddo è "cambiamento climatico" per colpa dell'Uomo.
Direi che il livello scientifico lascia un po' a desiderare.
Però fa caldo
#1 audelmar

Sinceramente non penso di essere vittima della propaganda climatica.
Ho 42 anni tra 2 settimane, dall'età di 14 anni e fino ai 26 ho fatto la stagione estiva, per campi, in campagna.
Il 2003 è stata l'estate peggiore, l'unica estate in cui invece di fare il classico orario 8.00-12.00 13.30-17.30, il capo ha deciso che lavoravamo 7 ore, dalle 6.00 alle 13.00, poi tutti a casa (al pomeriggio ovviamente andavo al mare, abitando all'epoca a 15 minuti).
Al netto di quell'estate, d'estate faceva caldo certo, ma la sera si respirava sempre, si dormiva benissimo con finestre aperte.
Ora se apro le finestre in un'ora mi ritrovo 30 gradi in casa (abito a Bologna).
La mia sopportazione del caldo è sicuramente cambiata, ma fasi così prolungate di caldo così soffocante non le ricordo. 30 gradi alle 10 di sera a giugno, fatico a ricordarli.

In ogni caco, io non riesco a capire se si possa modificare in tal modo il clima con la geoingegneria, così da generare 15/20 giorni di cappa opprimente, o se sia frutto del cambiamento in atto, che per me è dovuto in gran parte all'attività solare.
Lo spazzolamento delle nuvole dal cielo ovvero il cielo limpido senza nuvole, assolutamente innaturale, è un'operazione artificiale eseguita da aerei senza insegne. L'obbiettivo è rendere limpidi i cieli, chiaramente viene ottenuto tramite dispersione di sostanze chimiche tossiche e metalli pesanti che poi si disperdono nell'aria a seconda delle correnti dei venti.

Il motivo di questo scempio è per avere un segnale digitale pulito. Siamo nell'era della comunicazione digitale che si appoggia ai satelliti i quali puntano verso la terra (non tutti), per dare segnale alle emittenti televisive (perché credete abbiano spinto così per il passaggio al digitale terrestre?), ai device elettronici come i droni.

Le nuvole sono cariche di acqua che interferisce con il segnale digitale esattamente come la linfa degli alberi sporca/inibisce un segnale pulito per la tecnologia WiFi.

Il digitale è stato sviluppato dall'apparato industriale, il digitale è un'arma.
1 Terrorismo mediatico e funzionale ai loro scopi.
2 Cementificazione continua nonostante ci siano ovunque locali, capannoni abbandonati o sfitti da decenni. Se si ferma l'edilizia non rimane più niente oramai. Questo poi ha risvolti anche per le alluvioni. Quindi bisogna continuare a costruire all'infinito.
3 Aria condizionata ovunque ci ha reso intolleranti al caldo, sempre meno ombra in giro causa del punto 2 ed abbattimento di alberi grandi perchè sporcavano o rompevano i marciapiedi in cambio di cespugli di un metro o alberelli degli gnomi.
4 Il cima è sempre cambiato ciclicamente, noi siamo una piccola scorreggia in confronto dei milioni di anni della terra.
5 Se è dal 1994 (la prima traccia che ho trovato andando a ritroso) che ogni anno è record oramai dovremmo essere fritti. Metto solo quella del 94 ma ogni successivo è la stessa storia. Questo dovrebbe essere lampante della presa per il culo.

nessuna scadenza immagini
... io ho l'impressione che il meteo sia spontaneamente instabile...
... da sempre... a causa di una lunga serie di fattori concomitanti...
... anche la bontà dei prodotti agricoli ed il vino vanno ad annate...
... attività antropica, venti, attività solare, umidità, chemtrails... ... ...
... troppi fattori intervengono per poterlo prestabilire con un algoritmo...
... le previsioni a medio e lungo termine (geoingegneria climatica a parte)...
... sono ancora attualmente meno attendibili del gioco del lotto...
... anche un'orologio rotto segna l'ora giusta 2 volte al giorno...
Se ne leggono di tutti i colori… non è facile prendere una posizione decisa su questo argomento. Certo è che il terrorismo mediatico ricorrente e la manipolazione delle parole fa tenere vivo il sospetto che qualche gioco strano sia in corso. Non mi piace l’espressione “cambiamento climatico “ perché presuppone che in un mondo normale il clima debba rimanere sempre uguale a se stesso , fatto che non può essere … la narrazione ufficiale ci insegna che si sono succedute epoche climatiche nettamente differenti. È quindi utopia desiderare che il clima non cambi mai. Mi “secca” l’argomento siccità, per esempio, visto che è dimostrata la possibilità di provocare precipitazioni… Altra fonte di sospetto è che chi lancia gli allarmi molte volte è la causa degli stessi…te pareva che l’OMS non ufficializzasse l’emergenza caldo. Ho il sospetto che arriveranno blackout ad hoc per farci convincere che il nucleare è l’unica soluzione per sopravvivere…..

Quote:

4 ben.zanotto 24-06-2026 22:04
#1 audelmar

No Ben non c'entra niente la geoingegneria, ne tantomeno l'attività solare.
E un problema di Co2 , e come dice Bellini , l'Europa è l'unica a rischiare questo congelamento perché è l'unica a beneficiare di un'anomalia termica naturale straordinaria, dovuta alla sua posizione geografica e alla forma dell'oceano Aotlantico.
Ovviamente è solo una questione di tempo prima che il sistema collassi,
Ovviamente il disastro non arriverà tutto in un colpo in una data precisa, ma è un processo distruttivo già iniziato.
La prima soglia critica e quella del grado e mezzo (1.5),
Siamo già vicinissimi a questa scadenza e se le emissioni globali non verranno tagliate drasticamente entro i prossimi 7 o 8 anni, la temperatura media della terra supererà stabilmente la soglia di +1.5 rispetto all'era preindustriale.
A questa temperatura i danni economici legati ai disastri meteo (come le alluvioni o le siccità prolungate) diventeranno strutturali e ci possiamo ancora stare dentro.
La seconda seconda soglia invece e quella dei 2 gradi ossia il punto di non ritorno.
Se entro il 2050 non raggiungeremo le emissioni nette pari a zero,la temperatura a quel punto salirà verso i +2 , la fisica dell'atmosfera attiverà i famosi punti di non ritorno, rendendo il riscaldamento irreversibile e indipendente dalle azioni umane.
Intere aree produttive mondiali compreso il bacino del Mediterraneo subiranno una siccità talmente grave da rendere impossibile l'agricoltura tradizionale causando una crisi alimentare globale.
Intere aree della fascia tropicale raggiungeranno stabilmente temperature incompatibili con la sopravvivenza del corpo umano all'aperto.
Ovviamente ci saranno milioni di profughi obbligati a spostarsi più a nord in climi ancora sopportabili
È proprio in questa finestra temporale tra il 2050 e la fine del secolo che i modelli matematici più recenti collocano il rischio concreto del collasso della corrente del golfo, l'evento ridurrebbe l' europa nel gelo mentre il resto del mondo sarebbe ancora in una fase di surriscaldamento.
Se invece come penso non ci fermeremo affatto, per la fine del secolo avremo fino a 3 se non 4 gradi di riscaldamento in più.
Questo scenario non prevede l'estinzione della specie umana, ma la fine della civiltà industriale e globalizzata per come la conosciamo oggi. Le città costiere da New york a venezia, fino a shanghai,saranno in gran parte sommerse dall'innalzamento dei mari, e l'economia mondiale sarà interamente concentrata sulla pura sopravvivenza e sulla gestione delle emergenze militari e alimentari.
Purtroppo il problema del surriscaldamento o del caldo non è il record , sento dir[i]e ha fatto caldo anche nel 2003 quindi sono tutte cazzate.
Ma la sempre piu costante ciclicità e quello che 20 anni fà era un record oggi è la normalità. !!!
Purtroppo la nostrà co2 sebbene infinitesimale ha danneggiato l'equilibrio perfetto c'è sempre stato.
La Terra si è surriscaldata a causa di un'alterazione dell'effetto serra provocata dall'accumulo di gas in atmosfera, che trattiene il calore solare impedendogli di disperdersi nello spazio.
l'effetto serra non lo ha creato l'uomo, un fenomeno naturale che esiste da miliardi di anni ed è la ragione stessa per cui c'è la vita sulla Terra.
Ed è un meccanismo termico perfetto.
Noi non stiamo modificando la Terra solida ,le rocce, il magma, il nucleo ma stiamo modificando l'atmosfera, che è una pellicola incredibilmente sottile.
Nel corso di milioni dai anni gli oceani, la respirazione delle piante e la decomposizione immettevano nell'aria circa 750 miliardi di tonnellate di co2ogni anno.
li stessi oceani e le foreste riassorbivano esattamente 750 miliardi di tonnellate di co2 all'anno
Il bilancio totale era pari a zero. Per migliaia di anni, la quantità di anidride carbonica nell'aria è rimasta perfettamente stabile e bilanciata.
Poi saimo arrivati noi, e ilsaldo non è più zero.
Immaginate un conto in banca condiviso
Ogni mese vostro padre deposita 3.000 euro e vostra madre ne preleva esattamente 3.000 euro
Il saldo del conto resta sempre stabile a zero.
Arrivate poi voi (l'umanità) che deposita ogni mese solo 90 euro (una cazzata)
Ma il figlio deposita e basta, nessuno preleva quei 90 euro
Cosa succede al conto in banca dopo 10 anni? Va in attivo di oltre 10.000.
Quel piccolo 3 per cento insignificante, non essendo bilanciato da nessun prelievo, si accumula mese dopo mese fino a far saltare la banca.
Prima della rivoluzione industriale: La concentrazione di Co2 nell'aria era stazionaria a 280 parti per milione.
Oggi ha superato le 420
Audelmar io quando ero ragazzo a ottobre mettevo gia il primo giubbotto oggi a meta novembre si va in giro in come a luglio.
Quello che ha trasformato le nostre estati in estati torride, è il fatto che al posto del vecchio anticiclone delle Azzorre, da diversi anni a questa parte, è subentrato quello africano, di ben altra stazza. Questo non significa per forza che ci sia una responsabilità umana. Le ere geologiche si sono succedute nei milioni di anni, senza che ci fosse l'essere umano a inquinare. La nostra era, l'Olocene, è comunque un'era di disgelo ed è stato stabilito che tra il 1700 e il 1800 i ghiacciai alpini si dimezzarono. Non mi risulta che a quel tempo di fosse la Panda 30 ad inquinare... si parla aumento di anidride carbonica nell'atmosfera: falso anche questo, quanto meno non sufficiente a giustificare nulla. Il lieve aumento va ricondotto semmai, alla mancata conversione, visto che negli ultimi 30 anni abbiamo devastato i polmoni del pianeta: Amazzonia, Borneo, foreste africane, ecc... La malafede di chi crea terrorismo sfruttando le condizioni climatiche, la si vede quando ci vorrebbero convincere che tutta la colpa è delle scoregge delle vacche e delle auto termiche... Niente dicono però su migliaia di aerei che in ogni istante sorvolano il nostro cielo. Quante auto ci vogliono per inquinare quanto un aereo? E nulla dicono nemmeno sulle attività delle macchie solari, al massimo negli ultimi anni, che contribuiscono all'aumento della temperatura sul pianeta... purtroppo, difronte anche a problemi reali, abbiamo una generazione di politici, e personaggi sopra di loro, che sfruttano una crisi qualunque per prendere provvedimenti a loro torna conto.
#9 Venusia perdonami, ma molti scienziati non ritengono che l'aumento dell'anidride carbonica sia tale da giustificare tutto questo. Viviamo comunque in un'era geologica, che è classificata come era di disgelo. Io credo semmai che l'incremento di Co2 vada addebitata a chi, negli ultimi 30 anni ha distrutto i polmoni del nostro pianeta: Amazzonia, Borneo, Africa equatoriale... l'incendio devastante dell'Australia...
Franco Battaglia è netto nel dire che non si può modificare il clima con la geoingegneria (o meglio, non come lo si può immaginare) ergo il cambiamento, se c'è, è un'evoluzione naturale (come sempre avviene).



Nota: per lui non esistono le scie chimiche.

Quote:

Quello che ha trasformato le nostre estati in estati torride, è il fatto che al posto del vecchio anticiclone delle Azzorre, da diversi anni a questa parte, è subentrato quello africano, di ben altra stazza. Questo non significa per forza che ci sia una responsabilità umana. Le ere geologiche si sono succedute nei milioni di anni, senza che ci fosse l'essere umano a inquinare. La nostra era, l'Olocene, è comunque un'era di disgelo ed è stato stabilito che tra il 1700 e il 1800 i ghiacciai alpini si dimezzarono. Non mi risulta che a quel tempo di fosse la Panda 30 ad inquinare... si parla aumento di anidride carbonica nell'atmosfera: falso anche questo, quanto meno non sufficiente a giustificare nulla

Io ho un altra visione della storia
Tra il 1700 e il 1800 eravano nel pieno della piccola era glaciale,, causata da una riduzione dell'attività solare e forti eruzioni vulcaniche.
I ghiacciai alpini avanzavano così tanto da travolgere i pascoli e minacciare i borghi montani. Le temperature medie estive erano decisamente più basse di quelle attuali. Non c'era alcun dimezzamento in corso, ma un accumulo di ghiaccio.
greenreport.it/.../...

Pensa che fine al 1850 occupavano un'area stimata di circa 4.500 quadrati.
Era il loro massimo storico dell'era moderna
m3.ti.ch/.../2104dss_2015-1_11.pdf
Oggi quella superficie si è ridotta a meno di 1.800 km
E vero che nel 1850 non cerano le panda, ma nasceva il carbone e c’erano migliaia di enormi ciminiere, navi a vapore, altiforni e treni che bruciavano carbone h24 in tutta europa e negli stati uniti.
Il 1850 è l'anno in cui l'umanità ha iniziato a estrarre il carbonio rimasto sepolto sottoterra per milioni di anni (carbone e poi petrolio) e a spingerlo nell'atmosfera.
Prima del 1850 la concentrazione di CO₂ nell'aria era fissa a 280 ppm, da li in poi a curva della co2 ha iniziato a impennarsi verticalmente, dando il via all'ispessimento della coperta di gas serra.
Quest dati sono ufficiali, crederci o meno non cambia le cose.
Perchè l'anticiclone delle azzorre si è spostato ??
Te lo spiego

Le pur insignificanti ma costanti emissioni di co2 da oltre 170 anni !!! ispessiscono la coperta di gas serra
Ovviamente Ila terra trattiene più calore ma il polo nord si scalda 3 volte più velocemente del resto del mondo
Quindi crolla il contrasto termico tra Polo ed equatore
ei venti d'alta quota della corrente a getto diventano più deboli e con traiettorie diverse
L'Anticiclone delle Azzorre a questo punto viene deviato verso il Nord Europa lasciando la porta del mediterraneo totalmente spalancata
Da qui anticiclone africano ci invade portando il caldo torrido.
Perchè l'anticiclone delle azzore si sposta in base al polo nord??
La co2 scalda l'aria e scioglie il ghiaccio bianco del polo nord.
Senza ghiaccio, resta solo l'oceano scuro, che invece di riflettere la luce solare la assorbe, surriscaldando l'artico a velocità folle.
Questo surriscaldamento del polo cancella la differenza di temperatura con l'equatore, distruggendo il motore dei venti che prima ci portava l'Anticiclone delle Azzorre.



Quote:

Viviamo comunque in un'era geologica, che è classificata come era di disgelo. Io credo semmai che l'incremento di Co2 vada addebitata a chi, negli ultimi 30 anni ha distrutto i polmoni del nostro pianeta: Amazzonia, Borneo, Africa equatoriale... l'incendio devastante dell'Australia...

Anche questo certamente fa brodo.
la distruzione delle foreste tropicali e gli incendi colossali sono responsabili di una quota
di co2
D'altronde cosa volete che vi dicano
E normale che il leitmotive sia che la co2 umana è insignificante.
Non possono mica dire che srtanno alterando l'equilibrio delle correnti o dell'atmosfera, chiudendo industrie o mulltinazionali
Mettiamo i puntini sulle I
Se il pianeta fosse senziente molto probabilmente per lui saremmo dei moscerini.
Ma l'uomo non sta alterando il pianeta, ma sta alterando l'atmosfera del pianeta che è tutta un altra cosa, molto più sottile , fragile e delicata.
Ai ritmi attuali e con la posssibilta addirittura di aumentarli in vista di un aumento delle popolazioni sulla terra , siamo fottuti.
Sono !!!!!!
Io non ci sarò più
@Redazione

Consiglio questo documentario.
In modo esaustivo risponde alle domande riguardo temperature,co2,modelli di previsione della scienzah, la relazione con il sole e molto altro.

Per esempio :

-La correlazione tra co2 ed aumento delle temperature è una balla colossale.
-L'emergenza climitica è un hoax,scam.
-Il riscaldamento globale è una scusa per un maggior controllo sulla popolazione.



Buona visione.
Il controllo del tempo atmosferico è una realtà, un dato di fatto e non è in discussione.

Le origini della geoingegneria e della guerra climatica è iniziata con Lyndon Johnson e la CIA che già nel 1965 aveva avviato con il benestare proprio di Johnson il programam del controllo atmosferico.

Documento ufficiale CIA
: www.cia.gov/.../cia-RDP68R00530A000200110020-2.pdf
Lo stesso Johnson dimostrò di tenerci all'argomento già nel 1957 quando era senatore del Texas fonte NYT: www.nytimes.com/.../war-of-the-weathers.html

L'obbiettivo era usare il programam di controllo atmosferico per colpire nazioni ostili, infatti, con l' Operazione Popeye dal 1967 al 1972, con la Guerra del Vietnam.

Consiglio caldamente di leggere la dichiarazione ufficiale della dott.ssa Rosalind Peterson, esperta di contorllo dle clima che nel 2009 pubblicò una lettera aperta proprio sull'argomento, il cui obbiettivo era sensibilizzare attraverso la rete, la popolazione: newswithviews.com/Peterson/rosalind117.htm

Condivido anche un documento del 1996 intitolato: Il meteo come moltiplicatore della forza: possedere il meteo nel 2025, nel documento è delineato il percorso che le forze armate USA devono seguire per prendere il controllo atmosferico.
Documento: geoengineeringwatch.org/documents/vol3ch15.pdf

Le ondate di caldo che vedono massime e minime molto vicine, ed è innaturale, in assenza di eventi climatici distruttivi per flora e fauna, sono artificiali. I cieli servono sgomberi da nuvole per ottenere un segnale digitale pulito, l'ho scritto sopra: mio commento #5.

Resto perplesso nel leggere che proprio qui su Luogocomune ci siano ancora concittadini che non credono al controllo atmosferico o che imputino questo caldo o le bombe d'acqua a fenomeni naturali o peggio ancora alla CO2, cibo per le piante che trasformano in Ossigeno utiel a noi e agli animali.
Eliminare la CO2 significa ridurre il nostro ossigeno, semmai bisogna fermare il disboscamento incontrollato.

In Italia si fa uso della geoingegneria già dal 1988 con la tecnologia israeliana: → grandeinganno.it/.../...

Esiste un vero e proprio business sul controllo atmosferico, sono presenti società private in questo settore: einnews.com/.../...

Il controllo atmosferico è totale: creare uragani, pioggie torrenziali, siccità, controllo del clima totale.
Ai primi di giugno 2023 un manifesto firmato a Roma da più di 1500 scienziati prestigiosi e senza conflitti di interessi (di cui 183 italiani) aveva un titolo spiazzante: “L’emergenza climatica non esiste” in assoluta controtendenza rispetto alle pressioni mediatiche che da tempo vengono esercitate sulle opinioni dei cittadini circa il cambiamento climatico. Spesso giornali e Tg trasmettono immagini costantemente legate tra loro: da un lato si vede la banchisa polare che perde pezzi e, accanto, sempre il solito titolo martellante: è colpa della CO2. E’ una colossale e perdurante mistificazione: il vero colpevole del riscaldamento globale in realtà è il nostro indomabile amico-nemico: il SOLE. L’aumento dell’ energia fotonica dovuta all’esplosione delle macchie solari impatta sulla superficie dei mari (il 70% della superficie terrestre è costituita da acqua) riscaldandola e interferendo nella circolazione termoalina, come si chiama il Grande Nastro Trasportatore che rimescola le acque degli oceani, dalle profondità alla superficie e, con le massicce circolazioni dall’Equatore ai Poli, influenza la tenuta della banchisa polare le cui porzioni periferiche subiscono l’effetto distruttivo di flussi oceanici meno freddi. Ecco l’effetto SOLE (“il mandante”) sugli oceani che, riscaldandosi, producono quel vapore acqueo (“l’assassino”) principale responsabile dell’effetto serra vero e proprio, altro che la CO2. Il Sole: questo sì che è un fattore da tenere sotto stretta osservazione. I fisici lo fanno da tempo (se n’era già accorto Galileo) e possiamo confidare nella precisione delle loro misure che ci dicono che l’attività solare, nell’ultimo secolo e mezzo, è cambiata. È aumentato il numero delle macchie presenti sulla superficie solare. Sono, di conseguenza, aumentati i fenomeni elettromagnetici correlati alla presenza delle macchie. Queste seguono una loro doppia ciclicità, misurata in 11 x 2 = 22,5 anni che si ripete - a polarità invertita - indirizzando nello spazio il vento solare che innesca sulla Terra l’aumento della temperatura, del vapore acqueo e degli ammassi nuvolosi. Ci spieghi l’onnipresente Mercalli come si possono fermare le macchie solari e legga il libro di due validi ex professori del Politecnico di Torino :“La strega perfetta – Fatti e misfatti della CO2” (TAB-ediz. 2020). Grazie
Cambiamenti climatici
Per comprendere quello che sta accadendo in questi anni con l’invenzione del Covid sono proprio i cambiamenti climatici l’evento che fa luce sul programma in atto che coinvolge tutte le superpotenze e i loro alleati. Sanno che il pianeta sta modificando il clima per effetto delle emissioni umane dei gas serra. Vogliono ridurre drasticamente la popolazione mondiale e mantenere i loro piani di sviluppo sostituendo la gran parte del target con l’intelligenza artificiale. Non è mai esistita la pandemia, i padroni del vapore hanno predisposto un programma preliminare per preparare quello che seguirà al momento opportuno quando tutto sarà pronto per la seconda fase del piano. Il programma in fieri si basa su una precisa scansione dove nulla è improvvisato. Nel dettaglio:
1) Persuadere la popolazione dell’esistenza del fantomatico visus e implementare nell’opinione pubblica l’idea della pandemia.
2) Già a partire dai vaccini antinfluenzali e poi con quelli anti-Covid hanno inoculato sostanze come l’ossido di grafene che indeboliscono il sistema immunitario e provocano patologie che non riguardano il fantomatico virus che nessuno ha mai isolato.
3) Tenere alta la tensione emotiva nella popolazione perché non scelga su base razionale e si lasci persuadere. Guerre e tensioni con lo spettro della terza guerra mondiale servono a mantenere alta la paura nella gente perché si comporti sull’onda del panico.
4) Inoculare la gran parte della popolazione con i fantomatici vaccini che possono essere attivati da remoto nel momento opportuno quando tutto sarà pronto per una seconda fase del piano.
5) Raccogliere informazioni dettagliate sulla popolazione per delineare un profilo preciso del target e poter effettuare la scelta di chi è considerato utile al programma e chi invece deve essere sacrificato perché considerato pleonastico (con l’intelligenza artificiale si prevede una radicale scrematura della popolazione mondiale, miliardi di utenti).
6) Le sostanze inoculate vengono attivate con le radiofrequenze del 5G. Il programma può operare per zona geografica o per gruppi di persone, ma ormai la tecnologia dello smartphone consente una attivazione individuale semplicemente inviando al dispositivo utente selezionato un impulso elettromagnetico.
7) Il cellulare rappresenta lo strumento per organizzare la banca dati e per rendere operativo tutto il programma.
Alcuni spunti di riflessione
www.evolutamente.it/.../
toba60.com/.../
toba60.com/.../
toba60.com/.../
toba60.com/.../
toba60.com/.../
toba60.com/.../

Gilberto
Un'umanità che è sopravvissuta all'aristocrazia riuscirà a sopravvivere alla classe dirigente contemporanea?

1500 voli privati hanno trasportato dai 4 angoli del Mondo altrettanti manager, finanzieri, intellettuali e politici in una località svizzera di alta montagna dove, in un'assemblea appositamente organizzata, hanno deciso che l'inquinamento derivante dall'attività umana comprometterebbe irrimediabilmente il clima del Pianeta.
Negli anni 60 ( Veneto ) quando ero ragazzo, si moriva dal caldo quando la temperatura superava i 30 gradi ( e non durava mai più di 2 o 3 giorni e non settimane come negli ultimi 25-30 anni ) .
La prima estate calda di cui ho ricordo come tale risale al 1983.
Se ha un senso la mia testimonianza, posso dire che dagli anni 60 ( negli anni 50 ero bambino e non ho ricordi chiari di cosa fosse il forte caldo ) ad oggi, le estati ( e l'inverno ) sono veramente cambiate.
Oggi può far molto caldo ( ben oltre 30°) da metà Maggio fino ai primi di Ottobre .
Anche la vendemmia è anticipata di almeno 3 settimane.
Non possiamo dire con certezza se tali cambiamenti sono nella "norma" e "naturali" o se dovuti all'attività umana.
Rimane il fatto che per me ( e per i tanti Bernacca di oggi ) le estati sono diventate veramente sempre più torride ( con l'età sopporto sempre meno il caldo e l'afa ) e gli inverni sempre più tiepidi.. Bastano 2 o 3 gradi in più per sentire il disagio del caldo.
#9 Venusia 24-06-2026 22:49
Mio caro Venusio, perche così ti si dovrebbe chiamare, poi per carità fai quello che ti pare.. Ho varcato i 60 da un pò e dove vivevo in Italia, da bambino era come dici tu.
Ho potuto osservare differenze, soprattutto perche sono fuori dal coro, perche dove vivo adesso, in Russia, la natura dei grandi territori è pressocchè incontaminata. Ho grandi boschi e graziosi laghetti tutto attorno a me. Per 8 anni la neve iniziava al 15-20 ottobre e finiva ai primi di maggio. Non parlo del freddo, con punte a febbraio di -28. Quest'anno invece ha iniziato a nevicare il 27 dicembre e ha terminato a metà marzo. Le punte di freddo si sono verificate identiche. Quindi allertato dalla propaganda fondamentalmente a stalle strasse, mi sono rivolto a mia moglie che vive qui da 30 anni, lei mi dice che in media ogni 9-11 anni ci sono sempre state questi cambiamenti repentini legate alle stagioni. Dunque farsi prendere da visioni catastrofiche, non ha senso. Ha senso però per coloro che ti vogliono far credere che sia imminente qualche sciagura a livello planetario. Anche qui "usano la geo-ingegneria" ma gli scopi non li nascondono come in occidente. Spesso vengono irrorati nei cieli russi sopra alle grandi città strie chimiche disperse da aerei telecomandati, o come si dice ora, da droni. Non ci sono disegni a scacchiere. Essi sono sempre strie che iniziano a sud-est e finiscono a nord-ovest. Costituiscono barriere fisiche alle correnti di alta quota per moti naturali per rotazione terrestre. Essi ci proteggono dagli aerosol dei gas di scarico dei voli di linea, catturano e abbattono a terra i risultati della combustione. Altro uso è schermarci dai raggi ultravioletti che qui c'è ne in abbondanza rispetto ai raggi infrarossi che normalmente sono abbondanti invece da voi nei climi temperati. Non a caso che qui l'incidenza dei casi di cancro alla pelle sono molto superiori ad altre forme di cancro. Se posso esprimerti un consiglio, all'inglese che loro la sanno lunga: "keep cool..!!" vai tranquillo. Concentra i tuoi sforzi e proponiti piuttosto a migliorare la tua vita privata e non ha senso dire alla nostra età, che non si hanno più i pantaloncini corti, se non per incipiente stanchezza. Saluti.
Ragazzi, mettetevi comodi perché dobbiamo fare un discorso serio e guardare in faccia la realtà, lasciando da parte per un attimo i video di YouTube, le teorie da salotto e le polemiche infinite su chi abbia torto o ragione. Io credo a molti complotti, soprattutto a quelli principali, ma non credo ai complotti dietro a ogni pisciata di cane. Bisogna avere spirito critico, ma quando si esagera si perde di vista la concretezza.

Oggi su internet si trova di tutto: video che portano le "prove" della vita oltre la morte o di qualunque altra tesi. Ma rimangono soltanto video. Non possiamo affidarci a queste cose, anche perché per ogni filmato che sostiene una tesi, ce ne sono altri cento che dicono l'esatto opposto. Allora chi ha ragione? Ha ragione la realtà, quella che tocchiamo con mano ogni giorno.

Sentire ancora oggi gente che dice che la CO₂ non è un problema, o che i ghiacci non si stiano sciogliendo, significa essere completamente fuori strada. Vi state sbagliando di grosso. Che si legga uno studio di ingegneria, di uno scienziato della NASA o, per assurdo, di Topolino, la sostanza non cambia: il surriscaldamento della Terra è un dato di fatto oggettivo e non c'è nessun video su YouTube che possa contestarlo o cancellarlo. I ghiacci si stanno sciogliendo per una motivazione ben precisa, e questa è la nostra realtà attuale. E non venitemi a dire che "è sempre successo nella storia dell'umanità". Il fatto che sia già accaduto nei millenni passati non significa nulla: la differenza è che quella volta noi non c'eravamo a capire cosa stesse succedendo. Quella volta c'erano le pietre a registrarlo; oggi ci siamo noi.

E se la Terra si surriscalda, ci sono le prove sotto gli occhi di tutti. Il vero problema non è solo il caldo torrido di un pomeriggio d'estate. Il vero dramma sono le giornate a novembre con 25 gradi o a febbraio con 20 gradi. È lo stravolgimento totale delle stagioni. E quando i ghiacci si sciolgono in questo modo, non è che tutto rimane così, a tarallucci e vino. In natura ogni cosa ha una sua conseguenza, tutto è strettamente correlato. Se i ghiacci spariscono, siamo nella m****, perché cambia la fisica del pianeta.

Prendete l'Anticiclone delle Azzorre: non si è spostato lasciando spazio al caldo africano così, perché aveva voglia di andarsi a fare una gita. Si è spostato perché sono cambiati determinati climi e determinate correnti oceaniche e atmosferiche a livello globale, tutte cose correlate tra loro in un effetto domino micidiale.

E non facciamo l'errore di chiederci, con ironia, che motivo abbiano le persone di surriscaldare la Terra. Cosa fanno, lavorano mica per le case produttrici dei condizionatori? Ovviamente no. Nessuno lo fa apposta per fare un favore a chi vende aria condizionata. Il surriscaldamento è l'effetto collaterale di un sistema basato sul profitto immediato e sui consumi, dove si preferisce guadagnare oggi e ignorare i danni di domani.

Ma alla fine dei conti, non è nemmeno importante stabilire di chi sia la colpa o quali siano le cause precise. Se la Terra continua a surriscaldarsi e raggiungerà 1,5, 2 o 4 gradi in più entro la fine del secolo, non ci sarà semplicemente più niente da fare. Questo è quello che bisogna ficcarsi in testa, indipendentemente da chi abbia creato il problema. Se non ci diamo una regolata, stiamo andando dritti incontro alla rovina. E i termometri non leggono i forum su internet
Se poi invece trovate una motivazione del perché le estati si allungano, i ghiacciai si sciolgono e i venti cambiano traiettorie sono tutto orecchi .
E dopo che avete spiegato tutto questo spiegate anche a me e chi vi legge che tutti questi cambiamenti non portano a nessuna conseguenza.
Chi si fa avanti ??
Ovviamente non con le solite frasi da fighetti del Road house , sono tutte cazzate o ma ancora dietro a ste cose etc etc .
Prove scientifiche!!!
Questa è scienza non politica.
Ciao Ben,

la tua domanda è semplice quanto essenziale. Dovrebbero farla continuamente i giornalisti in tutte le occasioni e luoghi adatti per tenere sempre alto il dibattito.

In estrema sintesi - l'argomento è troppo vasto per esaurirlo in un post - ritengo che il clima stia cambiando per una combinazione di fattori naturali (cicli solari, oceanici, vulcanici) e modifiche locali umane (uso del suolo, isole di calore). La CO2 ha un ruolo, ma non dominante come dicono i modelli ufficiali.
La geoingegneria globale segreta - sicuramente applicata in campo militare su aree locali - è improbabile per limiti energetici e fisici.

Ho pensato tuttavia ai Jet Stream che stanno cambiando perché il gradiente termico Polo-Equatore si sta modificando. Quando il gradiente termico si indebolisce, il Jet Stream diventa più "lento" e "ondulato" (meandri più ampi). Questo permette alle alte pressioni di bloccarsi per settimane (creando ondate di calore) e alle basse pressioni di stagnare (creando alluvioni).

Ma le cause di questo cambiamento sono probabilmente multifattoriali e non riconducibili a un'unica tecnologia o gas.

Alcuni fattori poco dibattuti ma che secondo me hanno un peso specifico non sufficientemente valutato (o forse sì ma non lo si vuole divulgare ufficialmente) sono:

  • Cicli Solari e Raggi Cosmici: Alcune teorie (come quella di Svensmark) suggeriscono che i raggi cosmici, modulati dall'attività solare, influenzino la formazione delle nuvole. Meno nuvole = più riscaldamento. Questo è un fattore naturale puro.
  • Vapor Acqueo: Il vapore acqueo è il gas serra più potente. Se l'atmosfera si scalda per cause naturali, trattiene più vapore acqueo, che amplifica il riscaldamento. La CO2 - specie su scala locale - potrebbe essere un attore secondario in questo feedback.
  • Cambiamenti nell'uso del suolo: La deforestazione massiccia unita all'accaparramento dei suoli (il land grabbing per il fotovoltaico ad esempio - ne ho scritto qui → Transizione energetica e accaparramento dei terreni) e l'urbanizzazione cambiano l'albedo (la riflettività della Terra) e l'evapotraspirazione. Questo ha un impatto enorme sul clima regionale e di conseguenza globale, spesso sottovalutato rispetto alla CO2.

Spero di averti dato un'idea chiara del fenomeno, almeno a livello sinottico.
Venus ## 2 --

Quote:

Colpa dell'uomo sicuramente (non della donna di certo).

Ecco finalmente qualcuno che sa soppesare e distinguere le incombenze…
Più che ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze pratiche, le bagarre politiche tendono a mò di uroboro, ad incornarsi a vicenda. Preferiscono continuare a propinarci "Grandi Fratelli", gossip spazzatura su veline e calciatori, beceri e insulsi litigi politici in diretta, svendendo sempre più la nostra cultura e la nostra intelligenza.

Quote:

Dunque farsi prendere da visioni catastrofiche, non ha senso. Ha senso però per coloro che ti vogliono far credere che sia imminente

Assolutamente no
Non hai capito nulla
Qui di imminente non c'è nulla !!!
Ci sono solo dati alla mano che spiegano o prevedono uno scenario futuro.
E come viene contestato tutto questo??
Guardando il cielo o vedendo un filmato, senza forse la benché minima competenza in materia.
Sapete perché in realtà siete contro la Co2??
Non perché avete la certezza che sia così , ma semplicemente perché e la tesi ufficiale!!!
Se nella tesi ufficiale o Bill Gates avessero messo il sole come problema climatico adesso stareste a dire che il vero problema è la Co2.
Poi vabbè le cazzate dell'occhio onniveggente o del controllo totale non so come possano spiegare lo scioglimento dei poli o l'inversione del nucleo terrestre.


Quote:

L'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) è l'organismo delle Nazioni Unite incaricato ufficialmente da 195 governi di valutare la scienza del cambiamento climatico.


Quote:

Nei loro report ufficiali (come lo Special Report on the Ocean and Cryosphere), l'IPCC dichiara che lo scioglimento delle calotte polari è un fatto "inequivocabile" e che la velocità di fusione è aumentata del 400% dagli anni '90 a oggi

La Commissione Europea ha dato un incarico miliardario al Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) per gestire il servizio Copernicus

Copernicus pubblica ogni anno lo stato del clima europeo e globale. I dati mostrano che l'estensione del ghiaccio marino nell'Artico e nell'Antartide sta toccando costantemente i minimi storici da quando sono iniziate le rilevazioni satellitari

Negli Stati Uniti, il governo federale ha affidato l'incarico di monitorare i ghiacci al NSIDC, finanziato dalla NASA e dalla NOAA (l'agenzia federale per l'oceano e l'atmosfera
Il loro archivio pubblico mostra grafici in tempo reale dove si vede la linea del ghiaccio attuale crollare anno dopo anno rispetto alla media storica degli ultimi 40 anni.
Più un'area perde ghiaccio, più perde massa, e meno gravità esercita sui satelliti.I dati mostrano che la Groenlandia perde circa 264 miliardi di tonnellate di ghiaccio all'anno.L'Antartide perde circa 135 miliardi di tonnellate all'anno.Questa perdita di massa è misurata nello spazio in modo matematico


Finisco così :
Mi piace sempre dire un detto sentito tempo fa'.

Se 3 contadini parlano con Einstein di fisica, l'ignorante è Einstein
Questo non significa che io sia Einstein e voi contadini, ma solo che quando regnano ignoranza e preconcetti su qualcosa ,non c'è verso nemmeno con le prove di poter far dubitare alcunché .
Quindi pensate pure che cosa volete.
Sono sicuramente le elite che si divertono con gli aeroplani ha farci sentire caldo in estate , poi basta :hammer:
Il problema non è il caldo , ma il suo accumulo nel tempo .
Stravolge tutto
Premetto che il caldo in estate l'abbiamo sempre avuto, fin da quando eravamo ragazzi. Non credo che il problema sia la CO2, che comunque viene assorbita dalle piante e la trasformata in ossigeno. Il problema è il vapore acqueo che viene dallo sbarrare i corsi d'acqua. Un esempio è la diga di Assuan, in Egitto, finita di costruire negli anni 60. Un lago artificiale enorme in un posto dov'è c'è 50 gradi all'ombra. Le masse di vapore che hanno cominciato ad alzarsi a quelle temperature hanno creato degli squilibri nei venti, e nel giro di pochi decenni le masse di vapore sono quelle che oggi creano i disastri, come quello di Siviglia nel 2024. Molte volte dopo che ha piovuto troviamo le nostre macchine sporche di polvere rossiccia; quella è sabbia del deserto. Con lo squilibrio dei venti si sono aperte le porte alle correnti calde del deserto, che sono anche responsabili del surriscaldamento. Più che geoingegneria è geoinsensatezza.
L'acqua la natura non l'ha programmata per essere sbarrata a nostro piacimento, ma per scorrere. L'acqua è come il sangue nel corpo umano: deve continuamente fluire.
Abbiamo scardinato e stiamo scardinando tutto, e quello che facciamo con l'ambiente lo facciamo anche con noi stessi, col nostro equilibrio, con la nostra salute.

Quote:

#9 Venusia
Prima della rivoluzione industriale: La concentrazione di Co2 nell'aria era stazionaria a 280 parti per milione.
Oggi ha superato le 420

Primo 280 parti per milione significa lo 0,028% (e 420 ppm significa lo 0,042%) cioè poco un cazzo.
Durante glaciazioni precedenti, ad esempio 6000 anni fa la percentuale di CO2 era decisamente più alta, quindi la percentuale di anidride carbonica nell'atmosfera non può essere additata come causa di riscaldamento.
In compenso se la percentuale di CO2 arrivasse allo 0,015% la vita sulla terra finirebbe (insufficiente alla sintesi clorofilliana, morte dei vegetali e a ruota degli animali, uomo compreso).
#24 Venusia

Quote:

Il loro archivio pubblico mostra grafici in tempo reale dove si vede la linea del ghiaccio attuale crollare anno dopo anno rispetto alla media storica degli ultimi 40 anni.

Ma sono dati o proiezioni secondo modelli?
Perché fa tutta la differenza del mondo.
Negli ultimi 20 anni trovare i dati è diventato sempre più difficile, li hanno fatti sparire dai siti ufficiali, forse ... perché non collimano con le teorie propagate dai gruppi di potere (l'IPPC che di indipendente non ha nulla)?


Quote:

Se 3 contadini parlano con Einstein di fisica, l'ignorante è Einstein

Se 2000 professori universitari firmano il manifesto di Franco Prodi contro il riscaldamento antropico e la CO2 come causa e la presentano a un politico, gli ignoranti sono i 2000 professori universitari.

Quote:


#26 Stolypin 25-06-2026 10:45


Quote

Credi quello che ti pare o che ti fa stare meglio .
Cercare di spiegare qualcosa qui dentro sia che si abbia torto o che si abbia ragione è completamente inutile .
Io ho detto quello che pensavo.
Cazzate??
Alla prossima.
ci stiamo avvicinando ad una fase più calda del clima planetario, in più l'attività industriale dell'uomo uniti ai ritmi esponenziali di produzione di plastiche e di carne degli ultimi 150 anni può avere senza dubbio peggiorato/accelerato il processo..il che non giustifica le politiche climatiche anti-popolo quando si vede chiaramente come l'elite, i politici, le grandi corporazioni fanno esattamente l'opposto di quello che predicano..fra qualche migliaio di anni un'era glaciale non ce la toglie nessuno quindi adattiamoci a questo nuovo caldo con investimenti nel piccolo mirati a raffrescarci cercando di lamentarci meno..
Secondo me ci sono alcuni dati di fatto abbastanza consolidati:

Primo: il trend del clima sul globo è in questi anni avviato verso un progressivo riscaldamento.
Su questo i dati sono molteplici ed anche le esperienze della maggiorn parte delle persone dovrebbero ammetterlo. Per quanto mi riguarda mi basta ricordare come erano i ghiacciai alpini solo pochi anni fa e come sono ora.
Non so quale sia l'inerzia per cui questa tendenza possa più o meno rapidamante invertirsi: il blocco della corrente del golfo e siamo tutti sotto ghiaccio ? Può darsi.

Secondo: la maggior parte degli studiosi attribuiscono colpe antropiche all'attuale cambiamento, ovvero all'aumento della CO2. Il famoso "consenso scientifico"

Terzo: esitono però voci autorevoli che ritengono il contributo antropico al clima abbastanza trascurabile ed il contributo della CO2 discutibile. Ne cito solo uno : il fratello di Prodi.

Quarto: in ogni caso le schifezze che produce l'uomo non possono certo contribuire a migliorare le condizioni climatiche globali. Si pensi solo alle esplosioni di raffinerie in Ucraina, Russia ed Iran.

Quinto: una certezza definitiva è impossibile e probabilmente fuori dalle attuali capacità scientifiche: il clima è un sistema talmente complesso che qualsiasi modello può essere fallace.

Sesto: se la nostra stufa, il sole, fa i capricci ... so cazzi....

Quote:

#21 Venusia
Sentire ancora oggi gente che dice che la CO₂ non è un problema, o che i ghiacci non si stiano sciogliendo, significa essere completamente fuori strada.

Sono due cose completamente diverse, che tu associ per fede (non esistono prove).
I ghiacciai attorno all'anno 1000 non c'erano e i walser portavano le vacche a pascolare al colle del teodulo a 3300 m sul monte rosa, dove oggi, in pieno scioglimento, il ghiacciaio c'è ancora.
Ci sono sempre stati cicli climatici.
L'unico argomento plausibile che portano i teorici del surriscaldamento è una presunta velocità attuale del cambiamento che sarebbe superiore a quelle del passato.
Risposta, il periodo osservato è troppo breve per essere significativo per un confronto, in quanto i dati temporali nel passato si riferiscono a segmenti più lunghi.

Quote:

#28 Venusia
Credi quello che ti pare o che ti fa stare meglio .

Credi quello che ti pare o che ti fa arrivare i finanziamenti per la ricerca.

Quote:

Ragazzi, mettetevi comodi perché dobbiamo fare un discorso serio e guardare in faccia la realtà, lasciando da parte per un attimo i video di YouTube

Vai a spiegarglielo a tutti i professori, premi nobel del "video di youtube" denigrati ed ostracizzati perchè con prove alla mano smontano le teorie della co2 e del "cambiamento climatico" come catastrofe, anzi scrivi una bella mail dicendo che non hanno capito nulla e solo venusia utente di LC conosce la verità.

Immagino che non hai ascoltato nemmeno 10 secondi di quello che dicono.
Ridicolo.
#24 Venusia

Quote:


Se 3 contadini parlano con Einstein di fisica, l'ignorante è Einstein

La shienzahh funziona per "ipsie dixit" dove la parola del professorone è professione di fede.
Einstein sapeva bene cosa era la fisica e quando elaborò la relatività fu molto contestato poiché proponeva una versione nuova e diversa della fisica. Ma lui replicava sempre: "E' inutile che vi mettiate in mille a contraddirmi, basta troviate uno ed un solo esperimento che mi contraddica ed avrete ragione".

In fisica non si può stabilire con assoluta certezza ciò che è vero ma solo ciò che è falso.

Purtroppissimo per te, cara Venusia, l'effetto serra è stato falsificato sperimentalmente.

Non è stato messo in dubbio, non è stato contestato, è stato semplicemente falsificato senza appello.
E figurati che è stato falsificato ancora prima che fosse adottato dai "metereologi".
Fu falsificato nel 1909.
pensieriambientalinonconformi.quora.com/.../

Quote:


Robert Williams Wood fu un fisico e inventore statunitense.

I suoi studi furono volti alla spettroscopia, alla fosforescenza e alla diffrazione sebbene sia maggiormente noti i suoi lavori sulla luce ultravioletta. È l'inventore del vetro di Wood da cui poi prese nome la Lampada di Wood. Fu conosciuto a livello mondiale nel 1904 per il suo lavoro atto a dimostrare l'inesistenza dei raggi N ipotizzati dal francese Prosper-René Blondlot.

Wood venne descritto come il "padre sia della fotografia a infrarossi che di quella ultravioletta", era uno che la radiazione infrarossa la conosceva come le proprie tasche.

Nel 1909, volendo verificare le affermazioni di Arrhenius, Wood eseguì un esperimento molto semplice ma chiaro per determinare perché una vera serra di vetro fosse più calda dell'ambiente circostante. Wood si chiese: "È dunque necessario prestare attenzione alla radiazione intrappolata nel dedurre la temperatura di un pianeta come influenzata dalla sua atmosfera?"

Ed egli rispose a questa domanda nel modo seguente: "I raggi solari penetrano nell'atmosfera, riscaldano il suolo che a sua volta riscalda l'atmosfera per contatto e per correnti convettive. Il calore ricevuto viene così accumulato nell'atmosfera, rimanendovi a causa del bassissimo potere radiante di un gas. Mi sembra molto dubbio che l'atmosfera si riscaldi in larga misura assorbendo la radiazione dal suolo, anche nelle condizioni più favorevoli."

Ecco l'elegante esperimento di Wood:

"Ho costruito due involucri di cartone nero, uno ricoperto da una lastra di vetro, l'altro da una lastra di salgemma di uguale spessore. In ogni involucro è stato inserito il bulbo di un termometro, e il tutto confezionato in cotone, ad eccezione delle lastre trasparenti che sono state esposte alla radiazione. Quando esposto alla luce solare l' involucro coperto con la lastra di sale si posizionò come profilo un po' avanti rispetto all'altro, per fatto che trasmetteva le onde più lunghe del sole, che venivano fermate dal vetro. La temperatura è salita gradualmente a 65° C. Per eliminare questa azione la luce del sole è stata prima fatta passare attraverso una lastra di vetro. La differenza tra le temperature dei due involucri scese a circa 1°C. La temperatura massima raggiunta è stata di circa 55° C. Da quanto sappiamo sulla distribuzione dell'energia nello spettro della radiazione emessa da un corpo a 55° C, risulta evidente che la lastra di salgemma è in grado di trasmettere praticamente tutta la radiazione, mentre la lastra di vetro la ferma del tutto. Questo ci mostra che la perdita di temperatura del suolo per irraggiamento è molto piccola rispetto alla perdita per convezione, in altre parole mostra che guadagniamo molto poco in termini di temperatura dal fatto che la radiazione sia intrappolata".

L'esperimento di Wood ovviamente mostra solo che le serre in vetro non "intrappolano" alcuna radiazione. Ma non dovremmo chiederci: se un materiale molto solido come il vetro non intrappola alcuna radiazione, è logico supporre che lo faccia la turbolenta e caotica miscela di gas che compone la nostra atmosfera?

E la potenza di un esperimento è che lo puoi fare anche tu a casa tua e puoi verificarlo come tutti.
Milioni di scienziati corrotti pagati per dire il falso non possono nulla contro un esperimento.
E se sai qualcosa di fisica sai che questo è un punto.
L'effetto serra con la sua CO2 che fa rimbalzare in calore avanti ed indietro è falso punto.
Doverlo ripetere ogni discussione sul clima è imbarazzante.

Non ci credi?
Compra due termometri ed un paio di scatole e fattelo anche tu l'esperimento.
La scienza funziona così.

Quote:

VENUSIA:

“Non hai capito nulla.”

”Quindi pensate pure che cosa volete. ”

”Cercare di spiegare qualcosa qui dentro sia che si abbia torto o che si abbia ragione è completamente inutile. ”

A volte mi sembra di leggere dei post di Peonia.

Caro Venusia, c’è una linea sottile che separa la convizione di avere ragione dal volerla imporre per forza a tutti gli altri. Si chiama rispetto per le idee altrui.

(Poi ce ne sarebbe un'altra che si chiama "umiltà", ma vabbè, lasciamo perdere).

Quote:

Ci sono sempre stati cicli climatici.

Esatto
E mentre nel corso dei milioni di anni questi cicli hanno stravolto la vita di pietre vulcani o montagne , oggi tocca a noi .
Ma visto che non può toccare a noi :-D , vuoi scherzare, allora sono tutte minchiate!!!
Non esistono più situazioni naturali, oggi oramai esiste solo più Cia e suoi alleati.
Complotti, geo ingegneria, teorie presunte etc .
Mentre nelle altre situazioni climatiche passate era tutto vero :-D :-D
Ma solamente perché non c'era la Cia !!!
Se poi ti vuoi mettere in testa che se anche fossimo stati presenti negli altri cambiamenti climatici passati , bastava una crema solare e via ,fai pure .
Non vuoi credere che la terra si sta riscaldando o i ghiacciai sciogliendo ??
Non c'è problema
Le correnti non si stanno invertendo( vedi i cicloni mediterranei, le correnti del getto dei poli o i venti dell'emisfero sud)
Non c'è problema
Evidentemente sparo minchiate
Chi legge lo noterà .
Lunga vita al genere umano per i prossimi 50000 anni, finché non succede qualcosa sono tutte minchiate :perculante:
Capisci che se concordiamo possiamo proseguire, ma in caso contrario andare avanti per 87 post a dire si no si no si no ,......non serve a niente.

Quote:

#35 redazione 25-06-2026 11:40


Quote


Quote:

A volte mi sembra di leggere dei post di Peonia.

Caro Venusia, c’è una linea sottile che sapara la convizione di avere ragione dal volerla imporre per forza a tutti gli altri. Si chiama rispetto per le idee altrui

E chi cerca di imporre le proprie idee
Ognuno è libero di pensare quello che vuole
Ho riportato alcune situazioni che sono sotto gli occhi di tutti e sono verificabili.
Se poi io dico che i ghiacciai si stanno sciogliendo e tu no , allora c'è uno che non capisce o non vuole capire .
Posso essere io per carità.
Ma la scienza climatica non è un opinione dove si tira a caso e dove una opinione vale l'altra .
Non stiamo partendo di Gesù.
Comunque ho risposto a Stolipyn .
Se ho dato l'impressione di voler imporre il mio pensiero chiedo scusa e ci metto 3 secondi a cancellare.
Voglio solo capire a cosa serve dire no sempre a tutto e dove porti tutto questo.
Ciao

Quote:

VENUSIA: Se ho dato l'impressione di voler imporre il mio pensiero chiedo scusa e ci metto 3 secondi a cancellare.

Non devi cancellare niente, ti consigliavo semplicemente un atteggiamento più ,morbido.

In fondo questo è un problema enorme e complesso, nessuno può dire di possedere la verità assoluta.

Quote:


#38 redazione 25-06-2026 11:55


Quote

Va bene


Quote:


In fondo questo è un problema enorme e complesso, nessuno può dire di possedere la verità assoluta.

La verità no , ma il fiuto che qualcosa sta succedendo si
Basta provarlo sulla propria pelle
Come ho già scritto tempo addietro i primi freddi a Torino arrivavano ad ottobre, adesso a metà novembre, di sto passo si arriverà a dicembre.fra 20 anni .
Il caldo record è sempre stato lo stesso anche qui , ma non l'umidità folle
A Torino la neve non esiste più.
Anche la grandine a volte grande come arance , mai viste cose simili quando ero ragazzo .
Ovvio che le correnti ascensionali violentissime dovute a temperature folli che si incontrano creano supercelle sempre più violente .
Per me questi sono cambiamenti e li sto vedendo con i miei occhi qui a Torino anno dopo anno.
Se fra 20 o 30 anni le massime stabili supereranno i 50 o 52 gradi come in Libia ci renderemo conto ??
Sarà tardi però.
@34 mande

Grazie, davvero fondamentale da conoscere per discutere del dogma "effetto serra".

Per quanto mi riguarda il cambiamento climatico c'è e non si può negare, anche se coinvolge in modo diverso le diverse zone del pianeta (ecco perché ci si ritrova a discutere "è sempre stato così" "non è sempre stato così": dipende da dove vivi).
Quello che invece mi lascia totalmente perplesso è la convinzione che l'attività dell'essere umano centri qualcosa, e secondo me c'entra poco o nulla, geoingegneria compresa (che provoca fenomeni locali, ma dubito sia capace di farlo su larga o larghissima scala, ma posso sbagliarmi ovviamente).
L'attività umana invece c'entra molto su come potersi difendere dal caldo a livello locale: il cemento è un pessimo materiale per contrastare il calore :-D

Quello che possiamo fare è adattarci, come abbiamo sempre fatto da che esistiamo.

@Stolypin
Concordo

@Antuciaz
Grazie, sono convinto anche io che l'indiziato principale sia il sole.
@Gimi 17:
trovo le tue conclusioni razionalmente precise!

ps
nel sito pubblicato toba60.com/ trovo la corrispondenza con le mie idee. Credo sarà il mio sito di riferimento

Quote:

Quello che invece mi lascia totalmente perplesso è la convinzione che l'attività dell'essere umano centri qualcosa, e secondo me c'entra poco o nulla, geoingegneria compresa (che provoca fenomeni locali, ma dubito sia capace di farlo su larga o larghissima scala, ma posso sbagliarmi ovviamente).

Intanto però incominciamo a ridurre inquinamento ed emissioni.
In ogni caso male non farebbe.
cicli di Milankovic, mai sentito parlare?

Quote:


#43 marlo 25-06-2026 12:56

cicli di Milankovic, mai sentito parlare

Numeri alla mano i cicli di milankovic non stanno scaldando il pianeta, anzi. Se si guarda l'astronomia, l'asse terrestre si sta inclinando di meno e i satelliti mostrano che l'energia solare che ci arriva è pure calata negli ultimi cinquant'anni. In pratica, per via dell'orbita la terra dovrebbe stare rinfrescandosi. Poi c'è un problema matematico di fondo, il ciclo orbitale più veloce che esiste ci mette 23.000 anni a fare effetto e sposta le temperature di millesimi di grado a decennio. Noi ci stiamo scaldando di 0,2 gradi ogni dieci anni, che è una velocità 400 volte superiore al limite fisico di qualsiasi ciclo naturale. Non quadrano né i tempi né la direzione della fisica,



Mande


Quote:

Milioni di scienziati corrotti pagati per dire il falso non possono nulla contro un esperimento.
E se sai qualcosa di fisica sai che questo è un punto.
L'effetto serra con la sua CO2 che fa rimbalzare in calore avanti ed indietro è falso punto.
Doverlo ripetere ogni discussione sul clima è imbarazzante.

Non ci credi?
Compra due termometri ed un paio di scatole e fattelo anche tu l'esperimento.
La scienza funziona così.

La CO2 non fa 'rimbalzare' proprio nulla, l'atmosfera non è un tavolo da biliardo. La fisica reale dice che le molecole di CO2 assorbono la radiazione infrarossa emessa dalla Terra e poi la riemettono in tutte le direzioni, spazio compreso. Se questo meccanismo base della termodinamica fosse falso come dici, la terra per puro calcolo radiativo solare avrebbe una temperatura media di -18Se siamo qui a scriverci a +25 di media è proprio perché questo fenomeno fisico esiste ed è misurato nei laboratori dal 1859. Smentire questo non è scetticismo sul clima, ignorare la fisica termica.
Se poi la stessa fisica è tutto un complotto o una macchinazione allora alzo le mani .
Salve a tutti,
sicuramente gli esperimenti di geoingegneria non sono completamente estranei al cambiamento climatico ma bisogna vedere in che percentuale influiscono e questo non è dato a sapere.
Quello che so è che il caldo di Giugno, ma anche quello di anni addietro, non è normale. Io abito in Emilia Romagna e ho 70 anni.
Le temperature estive nella mia zona (provincia di Parma), negli anni 60
andavano da 25 a 31°C. massimo. Il fatto è che queste temperature erano date dall'anticiclone delle Azzorre che è più secco e meno caldo di quello africano. Ultimamente si vede solo l'anticlone africano mentre l'altro è sparito. Perché? non credo che basti l'inquinamento a spiegare il fenomeno e forse nemmeno il geoingegneria nel suo insieme. Forse stiamo vivendo un ciclo naturale ma non troviamo conferme o certezze per cui non ci resta che sopportare e aspettare.
Sono state ricavate, in Groenlandia, almeno un paio di carote di ghiaccio scavato fino da una profondità di 3 km, che permettono di conoscere la composizione dell'aria e altri dati fino a 1,5 milioni di anni fa ma, se si chiede la percentuale di CO2 di 6.000 anni or sono, google fornisce il risultato di una simulazione, che cita, i cui dati corrispondono a quanto diffuso dal main stream.

Forse esplorando per bene questo sito si possono trovare i dati ricavati dal carotaggio:

climatechange.umaine.edu/gisp2/

PS OT - Ieri, apprestandomi a cercare un certo articolo nella mia pluridecennale e voluminosa raccolta di National Geographic Magazine mi è venuto in mente di interrogare google, ho indicato l'argomento e chiesto in quale numero si trovasse, l'indicazione esatta è stata istantanea.
Non ricordo bene quando se ne cominciò a parlare qui anni fa, quando arrivò la balla del Cambiamento Climatico, sarebbe il caso che vi rileggeste i post dell'epoca..... Tra le tante cose, c'erano anche geologi e non solo che prevedevano un ritorno di una piccola era glaciale...... e che la CO2 non c'entra nulla lo hanno ribadito e spiegato in tanti!

Un video divertente degli anni '50...
t.me/fbcensura/14145
Nella mia lunga vita ho vissuto estati torride ma anche fresche.
Ho letto in libri con argomenti diversi che ci sono state stagioni anomale appartenute a decenni passati, anche del secolo scorso.
In tutte le estati torride ho sempre sentito persone lamentarsi che non sarebbero riuscite a superare la stagione se non fosse arrivato il fresco.
Oggi vedere il cielo costantemente rovinato dai nuovi graffitari che rilasciano sicuramente sostanze dannose per l' uomo e per il clima, non solo mi fa rabbia, ma non mi porta ad escludere a priori che influiscano sul nostro bel cielo.
Ma soprattutto mi chiedo: COLORO CHE LAVORANO CON L'ARIA CONDIZIONATA TUTTO IL GIORNO, VIAGGIANO IN AUTO SEMPRE CON L' ARIA CONDIZIONATA E MAGARI A CASA VIVONO USANDO L' ARIA CONDIZIONATA, la loro percezione del calore è davvero corretta?
La mia unica aria condizionata che uso adesso è il finestrino abbassato dell'auto, per cui il caldo lo sento eccome, ma considerarlo un' emergenza...beh lo trovo alquanto criminale, esattamente in linea con il modello creato in questi ultimi anni.
Cosa ne penso?
Terremoto in Venezuela...........
mi sembra tutto molto chiaro.

-ZR-
il dibattito sulla co2 storica viene spesso confuso da un errore di fondo sulla scelta dei dati. le carote di ghiaccio della groenlandia non vengono utilizzate per misurare la co2 antica semplicemente perche quel ghiaccio è chimicamente contaminato, non per chissa quale complotto. trovandosi nell'emisfero nord, la calotta groenlandese ha inglobato nei millenni polveri calcaree continentali e acidi vulcanici che, reagendo tra loro direttamente dentro le microbolle d'aria, producono "falsa" co2 artificiale. non si tratta quindi di una censura o di simulazioni del mainstream per imbrogliarci, ma di un rigoroso criterio di pulizia chimica. i geologi lo sanno bene.i dati empirici e reali, estratti fisicamente schiacciando il ghiaccio sotto vuoto senza l'uso di modelli al computer, si ricavano dall'antartide centrale (tipo nei siti epica dome c o vostok). l'antartide è un deserto purissimo e isolato, senza tutte queste polveri, e le sue bolle d'aria sono tipo provette perfette. e questi dati incontestabili dimostrano che per 800mila anni (compresi i 6000 anni fa dell'olocene) la co2 è rimasta stabile tra le 180 e le 280 parti per milione (ppm), senza mai superare la soglia delle 300 ppm. mai in tutta la storia.oggi invece l'atmosfera ha superato le 425 ppm, registrando un aumento verticale del 52per cento in soli 150 anni, in perfetta coincidenza con l'era industriale. definire questo aumento "infinitesimale" o insignificante è un errore biologico e chimico enorme. è come dire che lo 0,5 per mille di alcol nel sangue sul totale del corpo è un numero minuscolo e quindi non fa niente... invece ti stravolge e ti rende ubriaco. la fisica dimostra che la co2 fa da coperta termica e la firma chimica (isotopica) del carbonio attualmente in eccesso nell'aria conferma al 100 per cento che proviene proprio dalla combustione di carbone, petrolio e gas. lo scioglimento simultaneo dei ghiacciai in tutto il mondo è la risposta fisica a questo cambio termico globale, mica si sciolgono da soli per magia
Comunque nell'ultimo periodo si stanno verificando questi 3 eventi.

La prima è il collasso dell'amoc (la circolazione termoalina dell'atlantico). gli oceanografi hanno dimostrato che l'afflusso massiccio di acqua dolce fredda causato dallo scioglimento dei ghiacci sta bloccando la corrente del golfo. gli ultimi studi del 2026 confermano che la corrente è al punto più debole degli ultimi 1600 anni e rischia il blocco totale molto prima del previsto. se salta questa pompa termica, l'europa piomba in una mezza era glaciale con inverni devastanti e l'equatore diventa invivibile, alterando la produzione globale di cibo. non è un modello matematico, sono boe marine e sensori reali che misurano il rallentamento del flusso d'acqua.
google.com/.../...

La seconda è la cosiddetta "bomba al mercurio" del permafrost artico. il terreno congelato da millenni in siberia e alaska sta subendo un collasso strutturale termico. gli scienziati hanno scoperto che dentro quel fango congelato sono intrappolate circa 800mila tonnellate di mercurio puro, legatosi alla materia organica millenni fa. con il disgelo rapido, questo neurotossico potentissimo si sta riversando nei fiumi artici e negli oceani, entrando nella catena alimentare globale. a questo si aggiunge il risveglio di batteri e virus patogeni congelati da 50mila anni contro cui non abbiamo difese immunitarie né antibiotici pronti

google.com/.../...

La terza è il fallimento dei "sink" naturali, cioè i polmoni di carbonio della terra. la vegetazione e gli oceani hanno sempre assorbito circa la metà della co2 che emettiamo. ma la fisica ci dice che l'acqua più calda trattiene meno gas (stratificazione oceanica) e la siccità estrema sta uccidendo le foreste. i dati reali mostrano che la capacità della terra di assorbire la nostra co2 sta crollando verticalmente. significa che anche se smettessimo oggi, il pianeta ha iniziato a rilasciare co2 e metano da solo a causa del calore iniziale, innescando un effetto domino che si autoalimenta.

google.com/.../...
Quando si parla di cambiamento climatico bisognerebbe tenere a mente un fatto, purtroppo raramente menzionato, ma di importanza assolutamente cruciale:
Gli oceani si surriscaldano per primi, e molto più rapidamente rispetto all'atmosfera. Ma soprattutto le fanno in maniera improvvisa e localizzata, sotto forma di improvvise "vampate" che poi inevitabilmente influenzano tutto il resto del clima.
Questo fatto è assolutamente impossibile da spiegare con la teoria del riscaldamento di origine antropica (ma neanche con quella dell'attività solare), semplicemente non esiste nessun meccanismo in grado di spiegare un simile fenomeno, a meno di violare il 2° principio della termodinamica.
Esiste una sola teoria che possa spiegarlo: e cioè che tale calore provenga da sotto la crosta terrestre, il che si ricollega anche al graduale (e ben documentato) aumento sia dell'attività sismica che di quella vulcanica, nonchè all'indebolimento del campo magnetico terrestre.
E ahimè le implicazioni di ciò sono molto più catastrofiche di quanto si potrebbe immaginare...
L'aumento della temperatura terrestre è un dato oggettivo.
Sulle cause invece tutto è molto meno definito, anche se la narrazione dominante tende a far passare come verità di fede un rapporto causa effetto che non è assolutamente dimostrato. Diversi studi hanno invece dimostrato che in realtà l'aumento della CO2 segue e non precede l'aumento delle temperature.
Del resto, il gas responsabile al 75% dell'effetto serra è il vapore acqueo, mentre la CO2 incide sull'effetto serra al massimo per un 20%. A questo si aggiunge il fatto che la stragrande maggioranza della CO2 è immessa in atmosfera da fenomeni naturali (vulcani in primis) e quella di origine antropica è solo il 5% della CO2 totale.
Ciò che ha invece un effetto dimostrato sulla temperatura sulla terra è l'attività solare: i cicli solari, della durata di 11 anni, caratterizzati dalla variazione nel numero delle cosiddette macchie solari, hanno una correlazione precisa con le oscillazioni delle temperature.
Vedete, a titolo di esempio, il grafico degli ultimi cicli solari nei quali si notano i picchi immediatamente precedenti al 2003, al 2015 e al 2026, anni che hanno presentato un'estate con temperature decisamente sopra la media.
Provate a leggere quanto scrive, a proposito dell'origine antropica del riscaldamento climatico, Franco Prodi, la massima autorità italiana riguardo la fisica dell'atmosfera.
Il discorso sarebbe molto lungo e forse occuperebbe, solo per incominciare 2 o 3 trattati specialistici di qualche kg ciascuno.
Ma va considerato:
1. Non siamo in grado di misurare né quanta energia irraggi in sole, né quanta ne assorba ed irraggi la terra, se non quanta energia a bassa t mettiamo in libertá ogni anno, come umanitá, cioé integralmente. le sorgenti naturali sono in aggiunta un problema aggiunto non prevedibile né misurabile (Es.vulcani)
2. L´attivitá solare non e´costante, quindi anche approssimazioni sono poco affidabili se non supposizioni.
3. Ogni lavoro, attivitá o movimento produce e finisce in calore a bassa t, e cosí aumenta sempre e solo la temperatura minima di scambio possibile. Il calore va solo da punti ad alta verso punti a t minore, perché il mondo NON e´reversibile. Vediamo correre il tempo in una sola direzione per questo motivo. Il fenomeno viene nominato"Aumento di Entropia o di Irreversibilitá"
4. Date tali premesse, la sola presenza umana significa aumento di t, ed il minimo di crscita (Calore minimo emesso per unitá di tempo considerata) sarebbe tendenzialmente possibile se non avessimo variazione alcuna di moto, lavoro od ossidazioni (Scambi naturali di elettroni con emissione di calore).
5. Visti i rapporti naturali con gli apporti umani, si puó sentenziare che questi ultimi sono un elemento aggiunto agli apporti naturali, ed a questi ultimi assolutamente piccoli e quasi sicuramente trascurabili,
perché un accumilo e´per natura escluso (Es. CO2 generato viene riassorbito in diversi processi naturali, ma il calore generato resta a bassa t (Aumento irreversibile dell´entropia!) in atmosfera.
6. Il mondo, questo mondo NON e´, come tutti noi, eterno e finirá un giorno ricongiungendosi nel sole, che non e´sicuramente a bassa t.
7. Rimane da osservare come il sole estivo di oggi non sia comparabile con quello estivo della nostra stessa infanzia, quando era meno aggressivo (Spettro diverso si sposta evidentemente verso frequenze piú elevate). e ció indipendentemente dagli effetti di assorbimento (sporcamento) dell´atmosfera, che altrimenti ne ridurrebbero l´apporto energetico integrale.
8. E´estate, fa caldo, non possiamo evitarlo, risparmiamo energia ! Facciamo una doccia piu´ fresca possibile: E´il metodo piú ecologico, cogsciente energeticamente, e meno costoso. Ed il calore aggiunto per rinfrascarsi e´il minimo possibile.
Copio l'ultima parte di un articolo del prof Odifreddi di alcuni anni fa

"Questi cambiamenti climatici furono causati da eventi naturali, mentre quelli odierni sono in buona parte antropici. Tuttavia, la storia mostra che essi non mettono affatto in dubbio la sopravvivenza del pianeta: semplicemente,perturbano le condizioni atmosferiche, rendendole più adatte ad alcune specie e meno ad altre. Se la nostra è così stupida da suicidarsi, forse merita appunto di scomparire, ma la Terra rimarrà indifferente, e farà semplicemente posto a qualcun altro più adatto."

Io sono freddoloso e sto bene con il caldo, credo che dovremmo trovare soluzioni per adattarci a questi cambiamenti che penso siano irreversibili e intanto mi consolo pensando a quanto risparmio sul riscaldamento domestico.
Volano49 - 23
Ecco finalmente qualcuno che sa soppesare e distinguere le incombenze…
Più che ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze pratiche, le bagarre politiche tendono a mò di uroboro, ad incornarsi a vicenda. Preferiscono continuare a propinarci "Grandi Fratelli", gossip spazzatura su veline e calciatori, beceri e insulsi litigi politici in diretta, svendendo sempre più la nostra cultura e la nostra intelligenza.

?
Forse non tutti sanno che : il ghiaccio che galleggia quando si scioglie non aumenta il livello dell’ acqua per il principio di Archimede.
Per quanto riguarda la co2 invece la vedo come lo spauracchio globale per nuove crisi. Mangiare grilli è la soluzione? Vaccini antiscoreggia per le mucche o crediti co2 per case efficienti? Ma vaccagare! Ci rendiamo conto degli industriali che producono spazzatura a pochi soldi liberi e di fare ciò che vogliono inquinando l’infinito , per non parlare dell’industria bellica in tutta la sua filiera…. È un inganno! I problemi vanno risolti alla radice, non facendoli ricadere su chi influenza non ha. Cambiamenti climatici o riscaldamenti globali che siano…. Io non ho il condizionatore quindi la guerra in Ucraina non è colpa mia(cit. Supermario)
Forse non tutti sanno che : il ghiaccio che galleggia quando si scioglie non aumenta il livello dell’ acqua per il principio di Archimede.
Per quanto riguarda la co2 invece la vedo come lo spauracchio globale per nuove crisi. Mangiare grilli è la soluzione? Vaccini antiscoreggia per le mucche o crediti co2 per case efficienti? Ma vaccagare! Ci rendiamo conto degli industriali che producono spazzatura a pochi soldi liberi e di fare ciò che vogliono inquinando l’infinito , per non parlare dell’industria bellica in tutta la sua filiera…. È un inganno! I problemi vanno risolti alla radice, non facendoli ricadere su chi influenza non ha. Cambiamenti climatici o riscaldamenti globali che siano…. Io non ho il condizionatore quindi la guerra in Ucraina non è colpa mia(cit. Supermario)
Diversi studi scientifici ribaltano la narrazione che prevede un aumento della temperatura in seguito all'aumento di CO2. Secondo tali studi sarebbe esattamente il contrario, cioè la CO2 aumenta perchè aumentano le temperature e quindi l'aumento di tale gas sarebbe un effetto e non la causa dell'aumento delle temperature. A mio parere puntare tutto sulla CO2 mi sembra quantomeno azzardato visto che le variabili in gioco sono tante e molte di esse sono tutt'altro che comprese.
Al netto di quello che POSSONO cambiare più o meno a piacimento, e allarmismi a parte, ritengo che le variazioni nei lunghi periodi ci siano sempre state (Annibale che attraversa le Alpi con gli elefanti, periodi nel tardo medioevo dove mezza Europa era 'ghiacciata', più recente ricordo gli anni prima del 2000 senza neve, poi troppo abbondante, ricordo le estati degli anni 80 MOLTO torride, poi intorno al 2010 alcune fredde o tardive).
In più, abbiamo l'abitudine agli ambienti condizionati.
Chi si ricorda le notti d' estate a fare 3 o 4 doccie? Gli ultimi giorni di scuola in cui si sudava a star fermi?
Le serate dei genitori / nonni con le sedie fuori casa perché negli appartamenti non si resisteva?

Sicuramente qualcosa sta cambiando, ma credo sia al 90% naturale, solo che la nostra memoria non è allineata con i tempi geologici.

Quote:

Forse non tutti sanno che : il ghiaccio che galleggia quando si scioglie non aumenta il livello dell’ acqua per il principio di Archimede.
Per quanto riguarda la co2 invece la vedo come lo spauracchio globale per nuove crisi. Mangiare grilli è la soluzione? Vaccini antiscoreggia per le mucche o crediti co2 per case efficienti? Ma vaccagare! Ci rendiamo conto degli industriali che producono spazzatura a pochi soldi liberi e di fare ciò che vogliono inquinando l’infinito , per non parlare dell’industria bellica in tutta la sua filiera…. È un inganno! I problemi vanno risolti alla radice, non facendoli ricadere su chi influenza non ha. Cambiamenti climatici o riscaldamenti globali che siano….

Certamente, ma qui non si parla di ghiaccio che galleggia ma di ghiaccio che si scioglie.
Forse però stiamo parlando però di 2 emergenze climatiche diverse.
Una è quella del signore alla fontana che ha caldo e quando vede al tg che dicono che c'è un emergenza climatica. manda a cagare chiunque perchè faceva caldo anche 40 anni prima senza che nessuno dicesse nulla.
Un altra è l'emergenza climatica di cui nessuno parla e riguarda i ghiacci delle calotte polari e le correnti del golfo
Ora partendo dal presupposto che tutti siamo d'accordo su 2 cose :;
1) la terra si sta surriscaldando
2) I ghiacciai si stanno sciogliendo.
Ovviamente con chi sostiene che queste tesi sono solo fango negli occhi delle elite per metterci paura il discorso sbatte contro un muro di gomma.
Quindi mi rivolgo solo a quelli che almeno ammettono queste tesi che dovrebbero essere inconfutabili e incontrovertibili.
Il problema non è la causa ma l'effetto !!!!!!!!

Non volete la Co2, togliamola, l'uomo non c'entra, magari e un cambiamento naturale come ce ne sono stati tanti altri in passato, magari è il sole o la geo ingegneria.
Quindi caso risolto ,discorso chiuso
One moment please.
A questo punto però la coperta lascia fuori i piedini .
Quindi sorgono 2 domande spontanee a cui bisogna rispondere per chiudere il cerchio.
Non è che si può dire il clima non sta cambiando nonostante i ghiacciai si sciolgano.
Gli idioti pensano questo.
Quindi pongo 2 domande a cui bisogna per forza rispondere
1) indipendentemente da quale sia la causa del surriscaldamento terrestre ( che non è il boccheggiare alla fontana sotto 38 gradi al sole ) cosa succederebbe se i ghiacciai dei poli continuassero a sciogliersii a questo ritmo per i prossimi 50 anni ??
2) Cosa succederebbe se nei prossimi 50 anni trilioni e trilioni di tonnellate di acqua dolce dei ghiacciai invadessero gli oceani desalinizzandoli ??
Fatemi sapere non con luoghi comuni o filosofia ma con fatti e dati alla mano, soprattutto quelli che si mettono a ridere ogni volta che sentono parlare di clima.
Le oscillazioni climatiche sono sempre state presenti sul pianeta terra , influenzate dal sole , dall’asse terrestre, da impatti con corpi stellari etc etc . Siamo passati da ere glaciali a periodi molto caldi , a Londra si pattinava sul Tamigi ma si coltivava anche uva per cui alternanze sistemiche. Naturalmente in questi ultimi decenni la mano dell’uomo ha , credo, peggiorato le cose e questo dato non si può confutare , il problema però non nasce dalla Panda diesel di nonno ma da alterazioni ben precise e volute magari per colpire popolazioni ostiche , per mettere pressione psicologica alla popolazione e tenerla nella paura o magari per contaminare terreni per costringere a adottare i loro cibi sintetici o magari per portare avanti la propaganda contro la co2 che tra l’altro è vitale per gli esseri viventi, o magari altro. L’obiettivo però è unico : colpire l’umanità, i fini sono ben noti. Ho passato innumerevoli estati in città ad agosto negli anni 60/70 senza condizionatori e sono ancora vivo e vi assicuro speso il caldo era molto forte. Oggi abbiamo aria fresca dappertutto, a casa , in auto, a lavoro, nei negozi , nei mezzi pubblici ergo quando passi da 18/20 gradi a oltre 30 dell’esterno la botta arriva e ti incazzi sempre con la panda
Diesel di nonno. Inoltre dulcis in fundo tagliamo alberi nelle città perché non possiamo connetterci al social di turno e voila’ il gioco è fatto, avanti la prossima previsione climatica catastrofica.
Troppo caldo e troppo freddo, e quale sarebbe la temperatura ottimale di grazia?
Qualcuno è in grado di stabilire qual è?
A me m par na strunzat, oggi è diventato un "disagio" sudare quando fa caldo, ho passato notti intere della mia adolescenza a sudare nel letto, e da ragazzino non c'era un minuto che non ero sudato per estati intere, oggi non si può più sudare, è emergenza sudatica, che orrore! Ormai gli viene facile manipolarci al primo segnale della nostra insofferenza perché siamo letteralmente prigionieri delle nostre comfort-zone.
E comunque esistono i microclima, una città di palazzine sarà sempre più calda della campagna, hai voglia a misurare col termometro tra gli alloggiamenti intensivi cementizi, allora si che si può affermare con certezza che il microclima rovente della città è di origine antropica, ma da qui a dare la colpa all uomo per cambiamenti dove sono in gioco forze enormi ce ne vuole, ne periodo del Miocene, per esempio, il clima globale era di ben 5 gradi superiore a quello di oggi, e l' Europa era una zona subtropicale, e a quei tempi non avevo ancora la patente di inquinatore, quindi non cagassero la minchia, che sudare fa bene pure.
#61 Venusia

Quote:


1) la terra si sta surriscaldando
2) I ghiacciai si stanno sciogliendo.
Ovviamente con chi sostiene che queste tesi sono solo fango negli occhi delle elite per metterci paura il discorso sbatte contro un muro di gomma.
Quindi mi rivolgo solo a quelli che almeno ammettono queste tesi che dovrebbero essere inconfutabili e incontrovertibili.

Mi ritrovo costretto per la seconda volta in poco tempo a consigliarti ti tacere piuttosto che dimostrare di che pasta sei fatto.
E' l'ultimo avvertimento.
E' del tutto inutile che tu proietti sugli altri delle idee che inventi tu stesso.
Nessuno qui ha sostenuto una cosa del genere.

Quote:


La CO2 non fa 'rimbalzare' proprio nulla, l'atmosfera non è un tavolo da biliardo. La fisica reale dice che le molecole di CO2 assorbono la radiazione infrarossa emessa dalla Terra e poi la riemettono in tutte le direzioni, spazio compreso. Se questo meccanismo base della termodinamica fosse falso come dici, la terra per puro calcolo radiativo solare avrebbe una temperatura media di -18Se siamo qui a scriverci a +25 di media è proprio perché questo fenomeno fisico esiste ed è misurato nei laboratori dal 1859. Smentire questo non è scetticismo sul clima, ignorare la fisica termica.

Appunto, e chi dice il contrario?
Ma sì, Venusia dice il contrario quando accredita l'"effetto serra". Il bue che da del cornuto all'asino.
E' verissimo cara Venusia, se conosci la fisica sai che l'"effetto serra" è una boiata perché nella sua formulazione prevede il "tavolo da biliardo". Ma siccome questo è una bestemmia, fisicamente parlando, lo è anche l'"effetto serra".
Se non conosci la fisica ti bastava guardare l'esperimento di Wood che non ti spiegava perché l'effetto serra è un cumulo di sciocchezze ma te lo dimostrava falsificandolo.
Resta da capire come fai a mettere insieme la conoscenza che dici di avere: "La fisica reale dice che le molecole di CO2 assorbono la radiazione infrarossa emessa dalla Terra e poi la riemettono in tutte le direzioni, spazio compreso."
Con l'effetto serra che fa esattamente l'opposto e nel cercare di dimostrare che esiste un'effetto misurabile della CO2 conteggia come se la radizione non fosse riemessa in tutte le direzioni ma solo verso la terra.
E' ovvio che sbagliando così non possono fare previsioni.
#58 andream

Quote:


Forse non tutti sanno che : il ghiaccio che galleggia quando si scioglie non aumenta il livello dell’ acqua per il principio di Archimede.

Lo sanno in molti, a parte Venusia a quanto pare...
#61 Venusia

Quote:


Certamente, ma qui non si parla di ghiaccio che galleggia ma di ghiaccio che si scioglie.
Forse però stiamo parlando però di 2 emergenze climatiche diverse.
Una è quella del signore alla fontana che ha caldo e quando vede al tg che dicono che c'è un emergenza climatica. manda a cagare chiunque perchè faceva caldo anche 40 anni prima senza che nessuno dicesse nulla.
Un altra è l'emergenza climatica di cui nessuno parla e riguarda i ghiacci delle calotte polari e le correnti del golfo


Si, la nostra Venusia non è un falco di guerra.
Ma devi stare attento alle argomentazioni che usi.
Non tutto il ghiaccio galleggia. Quello dei ghiacciai in montagna piuttosto che quello dell'antartide non galleggia ma poggia sulla terra ferma. Le conseguenze di ciò potrebbero essere più problematiche di quel che pensi.
E' vero che i "modelli matematici" dei catastrofisti che prevedevano l'innalzamento dei mari di un metro in tot anni sono semplicemente stati smentiti dalla realtà e dal passare del tempo però...

Però in Italia abbiamo un paesetto di nome Bolca.
Questa località montana si trova nelle prealpi Venete a circa 800 metri di altezza.
Località famosa per il ritrovamento di molti fossili di pesci perché in un lontano periodo storico era sul livello del mare.
it.wikipedia.org/.../...

Quote:


La Pesciara di Bolca è il più famoso giacimento fossilifero, posto a circa 2 km da Bolca, da cui si sono estratti migliaia di pesci. Le sue rocce calcaree sono espressione di un'antica laguna tropicale dell'Eocene, di circa 48 milioni di anni fa, popolata non solo da pesci ma anche da molluschi bivalvi e gasteropodi; frequenti sono anche le alghe e i resti vegetali provenienti da una flora di tipo continentale, così come gli insetti.

Lo scioglimento dei ghiacci totale del pianeta potrebbe tranquillamente riportarci a quel livello. E' già successo.
Ovviamente dell'europa resterebbero solo le catene montuose come "isole emerse" e anche altri continenti non è detto se la passerebbero meglio.

Attento dunque alle argomentazioni che usi. Affermare che i ghiacci galleggianti, se si sciogliessero non alzerebbero i livelli dei mari è vero. Non è vero che tutti i "ghiacci" galleggiano sull'acqua. E la differenza, storicamente parlando, non è di qualche metro.
Bolca che ora è in montagna ad 800 metri di altezza è stata una ridente località marina di balneazione in altri tempi.

Quote:

E' del tutto inutile che tu proietti sugli altri delle idee che inventi tu stesso.
Nessuno qui ha sostenuto una cosa del genere.

Primo stavo parlando in generale , quindi se ti sei sentito tirare in causa non è colpa mia.
Per me puoi dirmelo 576 volte non me ne frega un cazzo.
D'altronde se non ricordo male sei quello che mi contestava perchè si è il post sui muppet show al plutonio fabbricati dai cinesi per uccidere i bimbi americani e scoperti dall'intelligence somala a Lampedusa
Poi dici agli altri di che pasta sono fatti
Capito tutto !!!


Quote:

Mi ritrovo costretto per la seconda volta in poco tempo a consigliarti ti tacere piuttosto che dimostrare di che pasta sei fatto.
E' l'ultimo avvertimento.

Ma l'ultimo avvertimento di che cosa ??
Poi sono io quello che vuole imporre o quello che deve andare morbido.

Ho già scritto che il problema non è la causa ma l'effetto
Ti ho pure azzerato la C02 se vuoi ti azzero anche l'effetto serra , tanto mica lo capisci che il problema sono i ghiacciai e il surriscaldamento.
Che ovviamente non sai motivare.


E poi dopo lo scioglimento dei ghiacciai quale sarebbe il problema ??
Le inondazioni o le terre sommerse??
Solo quello ??
Dai che se chiedi alla I.A ci arrivi.
Comunque se questi sono i toni per me sei libero.
Scrivo quanto vuoi tanto nemmeno ti leggo.
Ciao Venusia, stimoli sempre il dibattito e per questo ringrazio per i tuoi post così articolati e appassionati. Quello proposto da ben.zanotto è un dibattito complesso, e capisco bene la tua frustrazione quando vedi fenomeni evidenti come lo scioglimento dei ghiacci o le stagioni che cambiano.

Voglio provare a risponderti con la stessa onestà intellettuale, riconoscendo prima di tutto che sulla realtà del cambiamento climatico non ci sono dubbi: i ghiacciai si ritirano, le temperature medie globali salgono e gli eventi estremi sono più frequenti. Su questo i dati sono sotto gli occhi di tutti, e anche io li vedo.

Dove invece il mio scetticismo si fa più forte, e dove penso che tu stia semplificando un po' troppo, è sul ruolo esclusivo e dominante della CO2 antropica come motore principale di tutto questo.

1. Correlazione non è sempre causalità
Tu citi il passaggio da 280 a 420 ppm di CO2. È un dato di fatto. Ma quello che la fisica dell’atmosfera ci dice è che l’anidride carbonica è un gas serra molto debole rispetto ad altri, come il vapore acqueo.

Il fisico Robert W. Wood già nel 1909, con un elegantissimo esperimento, dimostrò che l’effetto serra così come viene raccontato – con la CO2 che "intrappola" il calore come il vetro di una serra – è una metafora fisicamente errata. Il riscaldamento dell’atmosfera avviene principalmente per convezione, non per irraggiamento. La CO2 ha un ruolo, certo, ma è marginale e lineare: il suo effetto è logaritmico, cioè ogni raddoppio di CO2 produce un incremento termico sempre minore.

E i modelli ufficiali dell’IPCC si basano su presupposti (i famosi forzanti radiativi) che sono ancora oggi oggetto di profonde incertezze.

2. Il vero gas serra è il vapore acqueo, non la CO2
Il vapore acqueo rappresenta tra il 60 e il 90% dell’effetto serra naturale. La CO2 è un attore minore. Se l’atmosfera si scalda – anche per cause naturali – trattiene più vapore acqueo, che amplifica il riscaldamento. Ma questo è una retroazione (un feedback come dicono gli anglofoni), non una causa primaria.

Quindi la domanda vera è: cosa sta scaldando inizialmente l’atmosfera?
Perché se la causa scatenante non è la CO2, allora stiamo cercando di curare il sintomo invece della malattia. In tal senso non è una novità questo modus operandi; vedi la sanità come funziona.

3. Il Sole e i raggi cosmici contano eccome!
L'attività solare, i cicli magnetici, i raggi cosmici che influenzano la formazione delle nuvole (teoria di Svensmark): tutto questo viene sistematicamente sottovalutato dalla narrazione mainstream, ma ha un impatto concreto sul bilancio energetico del pianeta. Negli ultimi 50 anni l’energia solare in arrivo è addirittura leggermente diminuita, ma i modelli IPCC continuano a concentrarsi solo sulla CO2. Chissà perché.

È come se avessi una macchina che va sempre più veloce e guardassi solo il tachimetro, ignorando che qualcuno ha premuto l’acceleratore.

4. I cicli naturali non si possono ignorare
Dici: "I cicli naturali esistevano, ma oggi tocca a noi". È un ragionamento che ha un suo fascino, ma è anche un tantino antropocentrico.

La Terra, nei suoi 4,5 miliardi di anni, è passata da temperature molto più alte (senza ghiacci ai poli) a glaciazioni profonde, in tempi relativamente brevi, senza l’aiuto di industrie o automobili. L’Olocene, il periodo in cui viviamo, è un’era interglaciale, cioè un momento di relativo riscaldamento rispetto agli ultimi 100.000 anni.

Se guardiamo le carote di ghiaccio della Groenlandia, vediamo oscillazioni climatiche molto rapide anche in epoche pre-industriali. Perché oggi dovremmo essere così sicuri che tutto sia colpa nostra?

[segue]
[segue da #67]

5. Il consenso scientifico non è un vangelo
Il famoso "consenso del 97%" (curioso, come una specie di vaccinisti climatici ad ogni costo) è un artificio statistico. Esistono fisici, climatologi, premi Nobel che contestano l’impostazione catastrofista. Il manifesto firmato da oltre 1500 scienziati (tra cui molti italiani) dice chiaramente: "L’emergenza climatica non esiste".

Non perché il clima non cambi, ma perché i modelli sono inaffidabili, le proiezioni sono esagerate e le soluzioni proposte (transizione energetica, carbon tax, controllo delle emissioni) rischiano di diventare strumenti di potere, non di salvezza.

6. Il "fiuto" è importante, ma non basta
Dici: "Il fiuto che qualcosa sta succedendo si prova sulla propria pelle". Ed è vero: io stesso ricordo gli inverni più rigidi, le nevicate a novembre, le estati meno umide.

Ma il "fiuto" deve essere accompagnato dal ragionamento critico. Perché se la CO2 fosse davvero il killer che ci raccontano, perché il riscaldamento non è uniforme? Perché il Polo Nord si scalda mentre l’Antartide orientale si raffredda? Perché alcuni ghiacciai avanzano mentre altri arretrano? Perché le temperature notturne crescono più di quelle diurne? Perché il 2003 fu un’estate eccezionale, mentre oggi sarebbe considerata "normale"?

Il "fiuto" ci dice che qualcosa sta cambiando. La scienza intellettualmente onesta ci dice che forse stiamo guardando il dito e non la luna.

Non è necessariamente un complotto, anche se qualcuno potrebbe approfittarsene e tentare di volgere a suo favore questa situazione, è un sistema troppo complesso.
Non penso che gli scienziati siano tutti pagati, una parte sì, ma non tutti. Ma credo che la pretesa di voler spiegare un sistema caotico e multimillenario con poche variabili (la CO2, il termometro, le emissioni) sia un errore di metodo.

Il clima è un sistema complesso, non lineare, dove le interazioni tra oceani, atmosfera, attività solare, vulcani, correnti marine e uso del suolo sono talmente intricate che nessun modello, per quanto potente, potrà mai coglierle del tutto.

Quindi mi chiedo: è meglio investire miliardi in un’idea forse parziale e magari anche ideologica, oppure puntare sull’adattamento, sulla ricerca aperta, sul buon senso, e magari su un po' di umiltà scientifica?

Perché, come dici tu, "se la Terra si surriscalda" non importa di chi sia la colpa. Ma se la diagnosi è sbagliata, anche la cura sarà sbagliata. E questo, Venusia, è un rischio che non possiamo permetterci, anche se per alcuni questo potrebbe essere solo un dettaglio

(Piccolo inciso personale: ho studiato scienze ambientali con indirizzo oceanografico e, sebbene di solito non ami sbandierare i titoli, forse è proprio questo che mi ha insegnato a diffidare delle spiegazioni troppo lineari.)

Quote:

#67 carogiu 25-06-2026 20:53

Ma io sposo la tesi della co2, ma di fatto come giustamente oggi mi ha fatto notare la redazione, le concause possono essere tante e ovviamente nessuno ha la verità in tasca.
Quindi ho gia scritto sopra che qualunque siano le cause del surriscaldamento terrestre io faccio un passo indietro.
Tu dici che invece la causa è importante perchè potrebbe dare la soluzione al rimedio
Va bene, però allora analizziamo
1) leviamo la co2 che sembra si parli del leviatano
2) se il problema è il sole non possiamo farci nulla, solo pregare
3) se il problema è un ciclo naturale, anche qui possiamo solo pregare che finisca
4) se si parla di geo ingegneria, speriamo che capiscano dove ci stanno portando , ma anche qui come li fermi ??

In ogni caso il tempo corre, se arriviamo a 2 o 3 gradi sopra il limite nei prossimi 30 anni siamo al punto di non ritorno.
L'unica cosa che mi da fastidio è quando ascolti o leggi commenti riferiti a tutto ciò, con atteggiamenti di scherno o superficialità.
I complotti sono la Luna l'11 settembre o Kennedy, non l'Antartide che sta andando a puttane.
Uno studio pubblicato a marzo 2025 sulla rivista scientifica cinese "Science China" analizza circa 20 anni di dati e documenta per la calotta antartica un'inversione di tendenza che non ha precedenti. Dal 2021 al 2023 c'è stato un guadagno medio di 108 miliardi di tonnellate di ghiaccio all'anno. Le regioni che hanno registrato i maggiori guadagni sono state Wilkes Land e Queen Mary Land nell'Antartide orientale.
Non sono un esperto di climatologia, ma ho personalmente constatato, almeno nell'ultimo ventennio (diciamo da quando il web ha preso massicciamente campo), come sia difficilissimo riuscire ad ottenere informazioni pienamente attendibili sulla situazione reale. In rete si trova davvero di tutto: da chi fornisce spiegazioni (argomentate, per carità!) come quelle esposte da @Venusia #21 a chi sostiene tesi, almeno apparentemente, opposte ed incompatibili. C'è chi asserisce che 2000 anni fa le temperature medie erano più calde di quelle odierne di almeno 1,5 gradi e non si è avviato nessun processo irreversibile, chi dice, fornendo dati opposti a quelli della scienza(h?) "ufficiale" che, in realtà, la massa globale dei ghiacci presenti sul pianeta sarebbe addirittura in aumento (se qui si sciolgono, se ne formano di più altrove), chi giura che dipende dalle attività umane e chi, invece, pensa che dipenda tutto dalle emissioni solari. Quindi, per cercare di costruirmi un'opinione, ho tentato di fare appello alla pura logica. E mi sono reso conto che, in effetti, si parla, come sempre più spesso accade, di una disputa fra fazioni opposte. Le solite due: gli allineati e i complottisti, tanto per cambiare. Sempre loro!
Ma, ragionando logicamente, mi rifiuto categoricamente di credere che alcune delle cause principali del cosiddetto riscaldamento globale siano le scoregge e le deiezioni delle vacche , dei maiali e dei polli. Vacche, suini e specie avicole sono sempre esistite, ma i problemi sono iniziati solo quando "qualcuno" ha deciso che abbattere questi animali e consumare carni sintetiche sarebbe una soluzione assolutamente necessaria e non procrastinabile! Lancio una provocazione: il rapporto fra mammiferi ed insetti è di 1 a svariate decine di miliardi, per difetto, e anche gli insetti producono CO2! Quanta? Perché dovremmo preferire sterminare le vacche invece di zanzare (una specie a caso, vero sig. Gates?), cavallette, scarafaggi, mosche o ragni? Preferiamo mangiare bistecche di angus o farina di grilli?
Nessuno, poi, che parli di iniziative volte ad aumentare il consumo del letalissimo Co2. Sempre il sig. gates, mi risulta abbia dichiarato tempo fa che (cit. testuale) "Chi chiede di piantare alberi è un idiota!". Questa però dovresti spiagarcela, Bill. Per decenni si è criminalizzato il disboscamento indiscriminato di ampie zone del pianeta, in primis in Amazzonia, Africa centrale ed Asia, mentre ora diventano improvvisamente "pericolosi e, casualmente, pericolanti", la maggior parte degli alberi secolari presenti nelle nostre città. E vengono abbattuti di notte senza le autorizzazioni richieste. Guarda che lo sappiamo che il 5G è ostacolato dalla vegetazione....
Come sappiamo che il flusso dati da/verso i satelliti è parzialmente schermato dalle nuvole, per cui conviene (sempre a qualcuno!) eliminarle, magari tramite l'irrorazione con metalli pesanti ed altre tecnologie a me ignote. Ma le scie chimiche sono un mito, vero?
Tornando a bomba, qualche migliaio di anni fa (un'inezia per le tempistiche geologiche, forse qualche millisecondo) il Sahara era territorio fertile e subtropicale. Perché, se il rischio di catastrofe globale è così imminente come prospettano alcuni personaggi che mi ricordano pericolosamente le virostar della presunta psicoinfopandemia, nessuno di questi fenomeni con la verità in tasca propone, ad esempio, di dirottare qualche trilione di $, attualmente spesi in inutili armi, in acquisti di dissalatori, allo scopo di rendere nuovamente fertile il deserto, creando nuove risorse alimentari, con relativo significativo aumento di assorbimento di CO2? Domanda inutile, lo so, ma, lo ammetto, i greenpeace (ma chi paga le loro costosissime spedizioni?) non mi hanno mai convinto davvero....

Quote:

70 andream 25-06-2026 21:22
Uno studio pubblicato a marzo 2025 sulla rivista scientifica cinese "Science China" analizza circa 20 anni di dati e documenta per la calotta antartica un'inversione di tendenza che non ha precedenti. Dal 2021 al 2023 c'è stato un guadagno medio di 108 miliardi di tonnellate di ghiaccio all'anno. Le regioni che hanno registrato i maggiori guadagni sono state Wilkes Land e Queen Mary Land nell'Antartide orientale

Sì, lo studio che citi è assolutamente corretto e accurato.
Tra il 2021 e il 2023, la calotta glaciale antartica ha registrato un guadagno netto stimato in circa 108 miliardi di tonnellate di ghiaccio all'anno , concentrato soprattutto nell'antartide orientale .
Anche se però sembra un paradosso il fenomeno è legato proprio al surriscaldamento.
focus.it/.../...
Qui ne parla
Il guadagno non è dovuto a un raffreddamento dell'aria, ma a precipitazioni nevose eccezionali e anomale in quella zona.
Quando un'atmosfera globale e più calda e in grado di trattenere una quantità maggiore di umidità.
Questa enorme massa di umidità , una volta raggiunte le gelide temperature dell'antartide orientale, si scontrano e si scaricano al suolo sotto forma di nevicate da record. La neve accumulata si è poi compattata in ghiaccio superando temporaneamente la quantità di ghiaccio persa per fusione o per il distacco di altri iceberg.
Gli stessi autori dello studio dell'università Tongji invitano a valutare questo dato all'interno di una prospettiva temporale molto più ampia.
www.sgmk.edu.pl/.../

Ad ogni modo prima di questa anomalia (dal 2002 al 2020), l'antartide aveva perso complessivamente oltre 1,8 trilioni di tonnellate di ghiaccio. La perdita era persino accelerata, passando da una media di 81 miliardi di tonnellate all'anno 2002 2010 a ben 157 miliardi di tonnellate all'anno nel decennio successivo 2011 2020
Il guadagno dal 2021-2023 ha avuto l'effetto positivo di frenare l'innalzamento globale del livello dei mari di circa 0,3 millimetri all'anno in quel periodo. Però, i dati successivi indicano che i livelli di precipitazione quando poi tendono a tornare alla normalità, confermano solo la natura temporanea del picco
Mentre l'est si è temporaneamente ricaricato di neve, l'antartide occidentale e la penisola antartica continuano a subire uno scioglimento costante causa delle correnti oceaniche calde
La soluzione a gran parte dei problemi, c’è ne dimentichiamo purtroppo, è l’utilizzo della canapa industriale. Basta sintetico e buonanotte
Se volete controllare le temperature massime di ogni giorno di milano,roma,napoli palermo dal 1950 ad oggi memorizzate da open.meteo (db gratuito)

157.173.106.245/temp/ts.html

questo sono dal 1 giugno 2026 al 25 giugno 2026

Data Milano Roma Napoli Palermo
2026-06-01 31.4° 28.6° 25.0° 27.4°
2026-06-02 22.9° 27.5° 25.3° 29.5°
2026-06-03 27.6° 26.2° 26.0° 33.6°
2026-06-04 24.9° 27.8° 26.1° 26.8°
2026-06-05 24.5° 25.9° 25.1° 27.1°
2026-06-06 24.9° 28.0° 27.5° 28.0°
2026-06-07 27.6° 31.0° 27.8° 26.8°
2026-06-08 29.4° 31.9° 27.6° 26.1°
2026-06-09 30.2° 31.3° 27.8° 28.3°
2026-06-10 24.8° 29.8° 27.8° 29.7°
2026-06-11 28.6° 26.0° 27.6° 29.0°
2026-06-12 30.1° 31.1° 30.1° 25.6°
2026-06-13 34.0° 32.3° 30.4° 27.8°
2026-06-14 32.2° 31.2° 26.5° 28.6°
2026-06-15 33.3° 30.2° 25.5° 29.8°
2026-06-16 30.6° 31.2° 28.9° 28.1°
2026-06-17 34.6° 34.7° 30.5° 29.4°
2026-06-18 35.4° 34.9° 32.6° 29.5°
2026-06-19 35.7° 36.5° 31.0° 30.4°
2026-06-20 35.3° 36.0° 30.8° 30.7°
2026-06-21 35.1° 37.6° 30.7° 31.1°
2026-06-22 35.9° 35.5° 31.4° 31.3°
2026-06-23 36.4° 35.5° 32.9° 31.3°
2026-06-24 33.9° 34.8° 34.5° 31.7°
2026-06-25 34.8° 35.3° 30.5° 31.9°
#72 Venusia

Quote:


Anche se però sembra un paradosso il fenomeno è legato proprio al surriscaldamento.
focus.it/.../...

Ti devo avere ampiamente sottovalutato. Sei veramente un GENIO.
Portare il CICAP come fonte su luogocomune.

A confronto parlare di corda a casa dell'impiccato è una delicatezza da gentleman.

Ma cosa dirà mai sto CI CAP isco poco?

Quote:


Quando un'atmosfera globale e più calda e in grado di trattenere una quantità maggiore di umidità.
Questa enorme massa di umidità , una volta raggiunte le gelide temperature dell'antartide orientale, si scontrano e si scaricano al suolo sotto forma di nevicate da record.

E niente. Quando è genio è genio.
In pratica secondo loro esiste un riscaldamento che è globale.
Ma se il riscaldamento è globale allora è più caldo anche l'antartico altrimenti "di un alto ed un basso si fa un gualivo".
Dunque il riscaldamento ha prodotto più umidità (plausibile, ci stà)...

Ma il riscaldamento non c'è anche in antartide per cui ci sarebbero state più precipitazioni perché è più freddo.

NO, non ci siamo.
Se c'è il riscaldamento globale allora è più caldo anche in antartico e quindi meno precipitazioni e più vapore.

D'altronde ormai è chiaro. Quando sentite parlare di paradosso come ha premesso Venusia preparate corda, pece e piume perché la truffa è vicina.
Che sia Marietto con "L'austerità vi farà crescere" o sua cugina la romana con "La carbonara fa dimagrire" oramai i paradossi in Italia li conosciamo. Grazie, ma no grazie.
Ma secondo voi se ci fosse davvero un pericolo causato dal cambiamento climatico provocato dall'inquinamento dell'uomo questi starebbero a produrre e sganciare bombe come mai visto prima in questo secolo mentre si affannano a lanciare una mostruosità ecologica ed energivora come l'intelligenza Artificiale?
Ma andiamo su, mi piace che quelli che portano i dati dei loro modelli come verità rivelata non notano l'evidente contraddizione che dimostra che i primi a non credere a quei modelli sono quelli che li producono.
per capire, seguire dove vanno i SOLDI

se Billgates dice che bisogna fare industrie per catturare la co2 (invece di piantare alberi)

io ho capito
#76 AJeX-97

L'osservazione che fai si può estendere a diverse iniziative contraddittorie, ne ricordo una esemplare: l'introduzione e diffusione dei SUV (nonostante iniziali problemi con i regolamenti USA superati con una serrata azione di lobbing) per conservare i livelli di consumo globale dei carburanti che rischiava di crollare a causa dell'adozione, da parte dell'industria automobilistica, di motori più efficienti.
io credo che le uniche misurazioni di temperatura attendibili siano da Galileo (termoscopio) in avanti. Quando sento parlare di milioni di anni fa mi viene da sorridere...
e che non mi vengano a dire che la colpa è della mia Golf diesel del 2003
#75 Mande
infatti ora non si parla più di riscaldamento globale ma di un più generico cambiamento climatico
Io sono molto più "concreto" e lascio ai tanti studiosi le ricerche sul clima e mi accontento della mia esperienza dicendo che le estati degli anni 50-60-70 non erano paragonabili a quelle degli ultimi 20 anni. I picchi di calore ci sono sempre stati ma non duravano settimane.
Quello che succederà tra 100 anni non mi riguarda. E se nel 2070 le ondate di calore in Italia ed Europa porteranno le temperature ad oltre 45 gradi per giorni.... amen.!!. Ci sono già centinaia di milioni di abitanti di questo pianeta abituati a queste temperature.
Io sono molto più "concreto" e lascio ai tanti studiosi le ricerche sul clima e mi accontento della mia esperienza dicendo che le estati degli anni 50-60-70 non erano paragonabili a quelle degli ultimi 20 anni. I picchi di calore ci sono sempre stati ma non duravano settimane.
Quello che succederà tra 100 anni non mi riguarda. E se nel 2070 le ondate di calore in Italia ed Europa porteranno le temperature ad oltre 45 gradi per giorni.... amen.!!. Ci sono già centinaia di milioni di abitanti di questo pianeta abituati a queste temperature.
L’argomento cambiamenti climatici è uno di quelli che suscitano sdegno e passione, un tema che si nutre di tutta la gamma del fervore emotivo. Mazzucco nella presentazione ha dichiarato che sul tema non ha certezze e ha rigirato la domanda dell’utente ai lettori-commentatori che vogliono intervenire. Sì, l’argomento è ostico e in grado di scatenare commenti carichi di indignazione e di risentimento, pieni di ironia e di sarcasmo. È evidente che si sta toccando un nervo scoperto e che la tematica è di quelle che suscitano emozioni profonde e coinvolgenti con la ricerca di un interlocutore che funga da capro espiatorio. Se il padrone del blog cercava una indicazione possiamo senz’altro dire che la stragrande maggioranza dei commenti considerano i cambiamenti climatici una fandonia che non sta in piedi. Si ha perfino la sensazione che una pletora di fisici dell’atmosfera e di climatologi si sia dato convegno in questo blog e siano in grado di smascherare una truffa colossale, una gigantesca fiction messa in piedi con l’intento di manipolare la credulità popolare. Insomma secondo la stragrande maggioranza dei commenti si tratterebbe di un inganno con scopi non dichiarati e con l’intento di manipolare l’opinione pubblica. Chi è persuaso che trattasi di un complotto ha pronte le argomentazioni affilate come coltelli che dimostrano che trattasi di una gigantesca finzione atta a nascondere dell’altro.
In effetti da un po’ di anni viviamo situazioni poco chiare, fatti torbidi e surreali. Il vero problema è capire dove sta l’inganno e come opera l’influenza mediatica. Molti sono convinti di aver smascherato l’impostura e messo a nudo la macchinazione, ma potrebbe anche darsi che la regia dell’imbroglio abbia preventivamente predisposto gli elementi probanti per offrire agli interlocutori gli scenari ‘appropriati’ e le idonee configurazioni di significato per influenzarne le deduzioni. I suggerimenti all’interlocutore verrebbero offerti con nonchalance facendogli credere che è farina del suo sacco. Risulta fondamentale che il commentatore del web non sospetti che le sue convinzioni sono suggerite in modo occulto dalla regia mediatica. Insomma si tratterebbe di procedimenti emotivi che si servono della denuncia per operare stratagemmi di manipolazione. Potrebbe addirittura essere il falsario a suggerire all’utente che la moneta è contraffatta per poi dimostrare che non è vero avendo già predisposto le controdeduzioni appropriate. Covid è un campionario di astuzie mediatiche, di paralogismi e retoriche che utilizzano tutto il repertorio dei luoghi comuni e degli stratagemmi emotivi per manipolare l’opinione pubblica. Il commentatore viene indirizzato e convinto di operare in perfetta autonomia, persuaso di non avere suggeritori occulti. L’illusione di godere di assoluta libertà è fondamentale per persuadere l’utente.
Quanto sopra però non ci dice chi sta mentendo o chi viene ingannato. Non ci fa sapere chi è il mistificatore, ognuno è convinto di averlo smascherato. La realtà attuale con l’intelligenza artificiale è davvero molto complessa e risulta sempre più difficile decifrare chi sta mentendo e perché. Conosco persone semplici che non hanno studi alle spalle che hanno intuito la verità a naso, con il sesto senso, senza bisogno di navigare in internet. Hanno intuito il nesso tra Covid, inoculazioni e cambiamenti climatici. Sono le situazioni vissute sulla propria pelle quelle in grado di offrire la corretta prospettiva e di mettere in crisi le convinzioni più radicate.

Ma alla fine ci sono o non ci sono i cambiamenti climatici causati dall’uomo? “Così è se vi pare”, direbbe Pirandello. Però il tempo è galantuomo e i prossimi anni ci diranno quello che oggi ancora viene rimosso e rifiutato.
Gilberto
@Venusia


Quote:

Intanto però incominciamo a ridurre inquinamento ed emissioni.
In ogni caso male non farebbe.

Ogni giorno volano dai 100.000 ai 135.000 aerei...
Ogni giorno sono in mare dalle 60.000 alle 120.000 navi
Tralascio gli impianti industriali.

Ovvio che sarebbe bello ridurre l'inquinamento, ma la vedo dura: altro che auto, grigliate o scorregge delle vacche... perché è questo il messaggio che fanno passare.

Fermo restando che la CO2 è fondamentale per la vita vegetale e se la si riduce troppo finiamo per pagarla molto più velocemente rispetto allo scioglimento dei ghiacciai.
Io abito in Sicilia e questo lo considero uno degli anni più freschi che ricordi praticamente abbiamo dovuto aspettare fino a giugno per mettere le maniche corte ed abbiamo goduto davvero di poco sole fra inverno e primavera.
E questo trend lo riscontro già da qualche anno è un paio di anni che mi sembra ci sia tendenzialmente più fresco sopratutto la sera; e l'altro trend che riscontro è che gli stessi che rimproverano di non giudicare del cambiamento climatico affacciandosi dalla finestra sono gli stessi che appena fa incredibilmente caldo in estate ( :-o :-o :-o ) attaccano col terrorismo in maniera indecente sempre con gli stessi spettri, gli stessi anatemi (mai contro i guerrafondai, mai contro i tecnocrati, mai contro chi provoca disastri ambientali e disboscamenti sempre contro i poveracci), gli stessi allarmismi.

Per quel che mi riguarda la mia esperienza personale negli ultimi anni è stata questa: stagioni particolarmente fresche e nessuno fiata e narrativa ai minimi termini, appena arriva il di caldo in estate ricominciano con sto pippotto senza alcuna decenza.
Si potrebbe obiettare che questa è una particolarità delle mie parti, ma in verità il trend narrativo ricalca pedissequamente il tempo delle mie zone: freschetto durante l'anno nessuno fiata a livello nazionale, appena arriva ovviamente il caldo escono i tromboni.

Io francamente non noto alcuna differenza rispetto a una qualunque loro agenda: COME FANNO SEMPRE proseguono che i fatti gli diano ragione o meno, appena hanno un appiglio per riattaccare attaccano. Mi sembra chiaramente la solita psyop sconnessa dalla realtà: anche ci fosse un qualche cambiamento climatico di origine antropica è innanzitutto chiaramente soprattutto una psyop.
Ormai una cosa certa che il meteo sia controllato. 8-)
Quello che scriverò è soltanto un mio umile punto di vista, poi staremo a vedere cosa succederà.
Ho fatto una scommessa con me stesso e dico a tutte le persone con cui instauro un rapporto, che sono sicuro, o in autunno oppure nella prossima primavera, ci diranno che bisogna usare la geoingegneria e noi come pecore saremo felici di questo. (Ovviamente 9 su 10 mi prendono per pirla) ma non mi interessa.
Mi baso sul fatto che i potenti hanno sempre creato un problema e poi sono sempre arrivati alla soluzione.
Qui per me è la stessa situazione.
Ma siccome sono un po' datato in età, mi ricordo benissimo che questi caldi in gioventù ci sono sempre stati, poi qualcosa è cambiato ed infine, ora, ci stanno propinando questa situazione, che per me sarebbe giusta e normale. (ma per i media se notate è un disastro)
Chi avrà ragione?
Vabbé aspettiamo...................................................................
Ma così non risolviamo nulla. :hammer:
Incominciamo ad informarci riguardo a firmare "Cieli Blu" perché ottobre non è poi così lontano. (Scadrà)
Purtroppo nel mio comune non c'è ancora il foglio per firmare la proposta di referndum, ma i promotori mi hanno assicurato che presto arriverà anche qui.
Lo dico perché ho dei problemi a firmare online per le mie ragioni.
Comunque se si ravana si trova anche la firma online.
firmereferendum.giustizia.it/.../6500012
Un caro saluto da Olindo :pint:
Questo clima è artificiale. è un'arma militare. La manipolazione climatica è per fini militari/civili per sgomberare i cieli dalle nuvole cariche di pioggia/acqua che interferiscono con i segnali elettronici/digitali tra la terra e i satelliti.
Oggi tutte le comunicazioni sono digitali e usano i satelliti, le nuvole danno fastidio (per questi malati mentali) come la linfa degli alberi dà fastidio al WiFi.
Quindi abbattono gli alberi e liberano i cieli dalle nuvole e quindi cosa succede? Gli invernoi sono più miti, la primavera è quasi più un'esatte che una primavera e l'autunno è scomparso quasi...inoltre, suggerisoc di intervistare Gianini che la sa lunga sull'arogmento che ha risocntrato prorpio sostanze tossiche dal percolato degli aerei.

La Terra non si sta surriscaldando (questo avviene in modo artificiale a causa dei malati mentali che oltre ai già citati motivi vogliono ritardare il più possibile il raffreddamento della Terra, perché? Per mantenre lo status quo...), bensì si sta raffreddando...

Ecco una bella intervista con tanto di prove e non chiacchiere:

Intervista al prof. Mark Z. Jacobson (Stanford University) sul ruolo dello zolfo da jetfuel nel riscaldamento climatico
Sembra emergere che gli aerosol solforati insufflati in alta troposfera come combusti del jetfuel rappresentano una rilevante concausa del riscaldamento climatico antropogenico.

Quote:

Quanto emerso dall’intervista al prof. Jacobson, che ringraziamo sentitamente, è sotto certi versi scontato: lo zolfo nei jetfuel sembra rappresentare davvero un effetto enorme di riscaldamento climatico, a causa delle particelle di zolfo che si formano in quota e che tendono ad aggregarsi ad acqua anch’essa frutto della combustione, che poi ghiaccia. Tale acqua in alta quota agisce da gas serra in quando l’umidità che si forma in quota, sotto forma di aerosol, tende a schermare gli IR in uscita dalla terra di notte ma non quelli in entrata dal sole, gli UV. La solita, vecchia, cara energy transmission, gli spettri di assorbimento energetico insomma, Chimica fisica in purezza.

L’effetto finale è un riscaldamento soprattutto notturno, visto che si intrappolano gli IR in atmosfera che la notte dovrebbero uscire, mentre l’acqua in quota risulta essere praticamente trasparente rispetto agli UV in arrivo dal sole. Effetto riscaldante evitabile ad esempio eliminando lo zolfo dai jetfuel, cosa che accuratamente non si sta facendo purtroppo (i gasolio da autotrazione contiene circa 15 ppm, mentre il jetfuel arriva anche a 3000, ma mediamente possiamo stimare circa 500-800 ppm) *.

Intervista integrale mittdolcino.com/.../...
Uno scenario sconvolgente
Se non distruggeremo tutti i sistemi elettronici ci troveremo confinati in una dittatura globale senza ritorno? Qualcuno per questa domanda parlerà di luddismo ma l’analogia con il sistema di protesta nato in Gran Bretagna all’inizio del XIX secolo è solo apparente. In questo caso non è in gioco la disoccupazione e la dequalificazione del lavoro, la posta è molto più alta e drammatica. È in gioco la sopravvivenza dell’uomo come essere autonomo, la sua libertà e la sua autodeterminazione. Qualcuno cercherà di sdrammatizzare, dirà che si tratta solo di porre dei limiti, di affidarsi al buon senso, a criteri di giudizio assennati e senza esagerare l’impatto dei sistemi elettronici e dell'intelligenza artificiale.
Le persone reali, in carne ed ossa, stanno diventando estensioni dei software di sistema, programmabili in tutta la loro vita e in tutte le loro scelte, completamente profilati attraverso i sistemi digitali che ormai avvolgono ogni aspetto dell’esistenza. Stiamo entrando nel più grande recinto che sia mai stato costruito per esercitare un controllo sistematico della popolazione programmabile alla stessa stregua di un computer.
Ormai i processori sono entrati in profondità nella mente, la popolazione vive in una sorta di prigione dalla quale non può più fuggire, anche perché senza i sistemi digitali è diventato problematico vivere e compiere quelle azioni che un tempo erano intuitive ed immediate, con la sola mediazione dei gesti e delle parole. L’elaboratore può perfino parlare e con gli automi replicare le espressioni del viso simulare i sentimenti umani.
Non ci sarà nessun limite nella capacità di controllo che i sistemi elettronici riescono a esercitare in tutti gli aspetti della vita umana e non ci sarà nessun provvedimento in grado di porre un confine ai sistemi digitali. L’invenzione del Covid è servita ad accelerare un processo che sta trasformando l’uomo in un terminale dei sistemi esperti, in un dispositivo hardware che elabora dati sulla base di un programma elettronico. La gente si adegua, impara ad utilizzare i sistemi digitali e a introdurli in ogni aspetto dell’esistenza, si conforma ai chip che ormai considera irrinunciabili.
Lo spettacolo della gente che se va in giro con lo smartphone sempre in mano è emblematica di un cambiamento epocale che prelude a qualcosa ancora difficile da immaginare. L’uomo 2.0 potrebbe essere già una realtà, potremmo aver già superato una soglia senza ritorno, impossibilitati a resettare il sistema che ci tiene confinati nei chips. Siamo solo agli inizi di un processo nel quale i pin, le password, le chiavi di accesso… rappresentano per l’utente la normale interazione con il mondo e con gli altri. Il sistema in atto non conosce limiti e frontiere, procede in modo inarrestabile con la digitalizzazione della società. L’uomo diviene un semplice terminale, un’interfaccia, un dispositivo del sistema elettronico. Lo smartphone racchiude la nuova essenza dell’uomo.
La profilazione con i sistemi elettronici non ha solo lo scopo di un controllo dell’utente, di una sua sistematica programmazione. La classificazione è un procedimento preliminare per discriminare. Con l’intelligenza artificiale si tratta di stabilire chi ha i requisiti idonei per una funzione di supporto e chi risulta pleonastico, del tutto sterile e infruttuoso e dunque da liquidare.
Covid ha rappresentato un test utile a saggiare l’impatto dei vaccini e la risposta della popolazione alla narrazione pandemica. Siamo ancora ai preliminari del programma di reset demografico in attesa che sia compiuta la raccolta dati. Nell’attesa si tiene alta la tensione con le guerre e con la diffusione di nuovi allarmi sui germi patogeni.
Il piano Covid non è ancora entrato nel vivo. Cosa manca per dar seguito alla nuova fase del programma Covid? Il lavaggio al cervello della popolazione non è stato ancora compiuto abbastanza in profondità?
La prendo sul ridere ma non c'è nulla da ridere! :-D

Quote:

Uno scenario sconvolgente

Caro Gimi
Azzzzzzz!
Concordo su tutto quello che hai scritto hai completamente ragione.
Speriamo che almeno 5 su 10 la vedano così! :hammer:
by Olindo :pint:
Ciao a tutti:

vi sono studiosi che sostengono che sia esistita anticamente una civiltá dotata di tecnologia avanzatissima, che poi scomparve, senza apparentemente lasciare traccia. Lasciando da parte il discorso del "senza lasciare traccia", chi ci crede si deve chiedere come fa una societá tecnologicamente avanzatissima a scomparire, considerato che la sua tecnologia dovrebbe renderla piú resiliente (termine carino per dire che dovrebbe essere maggiormente in grado di sopportare catastrofi ambientali).
La mia risposta é che é stata proprio la sua tecnologia avanzata la causa della sua rovina, e la stessa cosa succederá alla nostra.
Innanzi tutto la nostra tecnologia divora risorse. D'accordo, stiamo recuperando efficienza, ma quello che risparmiamo da una parte lo consumiamo dall'altra, e comunque i dati mostrano un incremento di consumi energetici nel tempo.
In secondo luogo, la nostra tecnologia ha prodotto armi e altri dispositivi che prima non esistevano, e che per essere utilizzati oppure per impedirne l'utilizzo richiedono operazioni di geoingegneria.
Il caso emblematico é quello delle tecnologie antimissile. Per funzionare hanno bisogno di cieli sgombri di nuvole, rendendo necessarie tecnologie che riducono le precipitazioni. Allo stesso tempo la propagazione delle onde radio richiede la creazione di "schermi riflettenti" che le facciano rimbalzare nell'atmosfera.
In generale, se un'arma é potente ma insostenibile dal punto di vista ambientale tutti la produrranno lo stesso.
A questo si aggiunge che molte tecnologie, soprattutto militari, ma anche civili, vengono introdotte molto prima che i loro effetti sull'ambiente siano chiari, provocando (normalmente un secolo dopo) una precipitosa marcia indietro.
Per esempio le tecnologie a mRNA, adesso le vogliono anche usare per sconfiggere la malaria (ma non lo hanno ancora fatto a onor del vero.)
Adesso che le nazioni si fronteggiano dal punto di vista militare, ma anche economico, nessuna mette le considerazioni ambientali in primo piano se non quando sono sull'orlo della catastrofe.
E adesso siamo sull'orlo di numerose catastrofi.
Io non penso che il riscaldamento globale abbia cause antropiche, ma io faccio riferimento alle boiate che ci dicono, come le scorregge delle vacche e i motori a scoppio (nel senso che le auto elettriche risolverebbero il problema). Ci sono un sacco di cose che non ci dicono (sicurezza nazionale!), e una di queste cose potrebbe benissimo creare problemi a livello globale (anche se, onestamente faccio fatica a crederlo).
Infine io ritengo che il genere umano é costantemente sotto osservazione da parte di entitá spirituali che hanno appunto il compito di evitare catastrofi globali prima del tempo prefissato. Io non credo alla Terra come un sistema regolato esclusivamente da forze meccaniche e individualistiche.
Queste entitá sono perfettamente disposte ad effettuare qualche sterminio localizzato per "dare respiro al sistema", ma anche solo a bloccare per qualche secolo i programmi di crescita con guerre, pestilenze, carestie...
Credo anche che la Terra subisca ogni qualche migliaio di anni delle catastrofi globali dovute a cause naturali cicliche (se una catastrofe avviene ogni ottocento anni, un altra ogni 1500 anni, un'altra ogni 3200 anni, le tre catastrofi, prima o poi, avvengono lo stesso giorno!)
In definitiva, io propongo una salutare riflessione sul ruolo della scienza, sui suoi limiti e i suoi pericoli, anche se, come ho giá detto, non immagino che nessuno vorrá rinunciare ai vantaggi che possa ottenere da essa.
A me sembra che il problema del riscaldamento provocato dalla co2 percorra una traiettoria simile a quella dell'amata emergenza del 2020.
Io di medicina ed altro non capisco se non quella data dall'esperienz, fino a 7-8 anni fa mi fidavo e basta.
Poi pare che siamo arrivati che dobbiamo morire tutti e a quel punto mi informo, e capisco che mi stanno vendendo la più grossa fregatura della mia vita, sempre senza sapere nulla dell'argomento medico. Piu la questione andava avanti piu avevo conferme.
Poteva essere accaduto davvero quello che prospettavano? Assolutamente si, ma il buon senso ti diceva che le 1000 cose che non tornavano parlavano di fregatura, grossa.
Per il riscaldamento globale è salvezza che puzza di truffa. Puzza tanto tanto.
Quindi cosa fare?
Ho deciso di non preoccuparmi, prendere decisioni usando il buon senso e che non vadano a mio svantaggio, non cercare di salvare l'umanità, informarmi per quanto posso per farlo al meglio. Ad esempio non lavarmi le mutande o scaricare l'acqua del cesso ogni 3 pisciate non mi sembra buon senso, non sprecare acqua potabile ed energia inutilmente senza fatica invece si.
Tutti quelli che si battono con investimenti e ricerche per risolvere il problema co2 sono solo attratti dai miliardi a disposizione, niente altro. Se ci fossero miliardi per inquinare in maniera certificata farebbero quello.
Chi individualmente si strappa le vesti per seguire (ma soprattutto far seguire agli altri) regole insensate, peggio se a sue spese, valuto che rende il mondo peggiore, mi spiace ma la vedo così.
Sono un fan del ricercatore Grimalda, un mito ed una bellissima storia, tipo il biafra che non risolve il problema fame perché i bambini non mangiano tutto quello che gli propongono, come a me da piccolo dicevano.
Mi sono scervellato per anni a capire come quel cibo per i bambini del biafra fosse finito nel mio piatto, e bastardi tutti i bambini che non mangiano.
Comunque, se è tutto vero e ci hanno azzeccato allora bravi , ci salveranno e tutto a posto.
Se ci hanno fottutto bravi lo stesso e speriamo che me la cavo.
La storia racconta di storie finite bene?
Sara ma io starei attento, la storia dice che ci siamo salvati con una roba rna, che Oswald era un killer ecc. ecc.
Orwell insegna.
#90 Davide71

Quote:

In definitiva, io propongo una salutare riflessione sul ruolo della scienza, sui suoi limiti e i suoi pericoli, anche se, come ho giá detto, non immagino che nessuno vorrá rinunciare ai vantaggi che possa ottenere da essa.

Va benissimo la riflessione, che del resto sono convinto tutti noi siamo già obbligati a fare quotidianamente, ma quello che resta da capire è cosa intendiamo per scienza. In sé e per sé qualsiasi scoperta scientifica che soddisfi i requisiti fondamentali di dimostrabilità e riproducibilità è intrinsecamente neutra, nel senso che non è né buona né cattiva a prescindere. E' solo il fine per cui viene usata che può essere utile o dannoso. Un esempio attuale lampante può essere l'IA: se tu la usi per raccogliere in 10 secondi dati che altrimenti, con i sistemi tradizionali, ci metteresti anni a reperire è utilissima, ma se la programmi (Palantir) con lo scopo di schedare, controllare e magari soggiogare intere popolazioni è decisamente nefasta.
E lo stesso vale per medicina, tecnologia, climatologia, energia, meccanica, ingegneria ecc.
Il concetto base è incredibilmente semplice: in una società civile ed evoluta la scienza dovrebbe produrre SOLO applicazioni che portino beneficio a TUTTI. Fine del concetto.
Mentre è chiaro a qualsiasi intellettualmente normodotato che quella che oggi si autodefinisce scienza (noi la chiamiamo scienzah, in realtà) non ha nulla da spartire con quanto ho espresso sopra. Lo scopo primario è solo quello di fare sempre più soldi e acquisire sempre più potere e dominio globale. A qualunque costo! E, se qualche scienziato onesto osa contrapporsi al sistema, il protocollo è già bello che predisposto: si cerca di comprarlo e, se non funziona, nell'ordine si passa all'emarginazione, al discredito e, se serve, anche all'eliminazione fisica (preferibilmente per "suicidio"!).
La riflessione che andrebbe fatta, secondo me, semmai è sul come liberarci, definitivamente e quanto prima, di questi parassiti.
Perché scordiamoci che se ne vadano da soli....
E, se mai si dovesse riuscire per puro miracolo a riuscirci, soprattutto sul COME evitare in futuro di ritrovarci nuovamente in una situazione simile.