La sigla TEA sta per Tecnologie di Evoluzione Assistita (in inglese NGT = New Genomic Techniques).
Nei giorni scorsi la UE ha dato il via libera a queste nuove tecniche genomiche, che vengono definite “a metà tra OGM e piante convenzionali”.
Come scrive Euronews, “buona parte delle piante NGT sarà esentata da obblighi di etichettatura, valutazione del rischio e monitoraggio. Per NGT si intendono le piante prodotte attraverso procedimenti di precisione, che consentono modifiche del genoma senza l’inserimento di Dna estraneo, con una sequenza o una combinazione di sequenze della stessa specie o comunque strettamente correlata.”
E se per caso qualcuno si preoccupasse per la nostra salute, la Bayer ha già pronti gli esperti che ci rassicurano: “Come ben spiegato da Luigi Cattivelli, specialista di genetica vegetale, le nuove Tecnologie di Evoluzione Assistita sono al 100% sicure per l’uomo, in quanto di fatto riproducono sistemi di mutagenesi che già esistevano 50-100 anni fa. La forza delle TEA sta nel generare una mutazione che in natura sarebbe generata dal caso e che quindi avrebbe una probabilità molto bassa di accadere: in questo caso la probabilità viene massimizzata.”
Gli fa eco Mauro Ferrari, Commercial Lead Vegetables di Bayer Crop Science per l’Italia: “Questa è una grande notizia per il mondo scientifico in generale e per il nostro settore in particolare. Ciò ci permette di rimanere al passo con gli sviluppi della ricerca globale e mantenere il nostro sistema competitivo a livello internazionale. Queste tecniche permettono di creare variabilità genetica in modo preciso e prevedibile o di ridefinire la genetica della pianta per sviluppare caratteristiche desiderate. Il Genome Editing permette cambiamenti mirati nel genoma delle colture che sono paragonabili ai cambiamenti che avverrebbero per selezione naturale o miglioramento genetico tradizionale, ma in un tempo significativamente minore e con maggiore precisione. Questa tecnica ci permetterà di fronteggiare rapidamente ed efficacemente le sfide che il pianeta, gli agricoltori e i consumatori hanno davanti.”
Questo scrivono gli esperti della Bayer. Che dite, ci possiamo fidare?
Massimo Mazzucco





Mi ricorda i personaggi secondari di Topolino dove il nome evidenzia una caratteristica del personaggio.
Battute a parte...
Sarebbe come prendere una Panda e montarci su un motore da F1 per farla andare più veloce.
Per quanto io sia ateo a quanto pare vogliamo metterci al posto di dio e modificare a nostro piacimento (uso, consumo ma soprattutto interesse) ciò che ha fatto.
Peccato che Lui sia onnisciente e abbia una esperienza di miliardi di anni, noi invece, nati ieri, pretendiamo di avere le stesse conoscenze.
Mi sembra una tecnica simile all'innesto, però posso sbagliarmi.
Tra le righe è scritto chiaro e tondo, l'obiettivo è il denaro, per l'azienda e per i manager dagli stipendi vergognosi.
Prodotti poi che loro stessi eviteranno come la peste.
Andate affanculo è stato già detto???
Certo che ti sbagli, gli innesti si fanno con l'apposito coltello, ma questi sono si precisione e quindi sono fatti con l'accetta.
dunque
Figliuolo
Speranza
Draghi
Briscola
Coltivatrice di meloni
Testa di dragone
Cornuto
aggiungiamo Cattivelli
ps. se non ci sono problemi perché non c'è bisogno di fare verifiche e non c'è bisogno di segnalare la loro presenza ?
Una tecnologia nuova di cui non esiste sperimentazione loro ci assicurano che è al 100% sicura, quando ci vorranno anni per capire l' innocuità o meno di tale tecnologia. Nel frattempo gli eventuali danni saranno già stati fatti. Già questo fa capire la malafede che c' è dietro tutta questa operazione.
Come i vaccini che abbiamo visto come erano "sicuri ed efficaci"...
Ma lì uno poteva scegliere se farsi in(o)culare o meno, qui si sono parati da questa possibilità negando al consumatore persino la possibilità di scegliere se utilizzare o meno questi prodotti perchè saranno esentati da segnalazione in etichetta.
E' l' ennesima conferma, se qualcuno aveva ancora qualche dubbio, che la UE è attualmente l' entità più malefica al mondo.
Ma allora vuol dire che gli OGM erano dannosi per la salute???
... se mi fanno dei pomodori che non si fanno attaccare dalle cimici cinesi .... ci sto' !
E poi bisogna sempre fidarsi della scienzah
Come al solito se lo vogliono fare l'ho fanno.
Dododichè se dobbiamo fidarci o meno della Bayer è irrilevante.
Tanto non c'è nessun altro , e le case farmaceutiche sono sempre tutte allineate molto prima che un evento inizi.
Soprattutto se si parla di piante da cui poi verranno estratti elementi per sintetizzare medicine o derivati medico chimici
Credo che queste pratiche siano tutte sperimentazioni per arrivare un giorno a quella finale che credo sia il vero obiettivo.
L'uomo.
Ovviamente creeranno o hanno già sperimentato anche piante uscite male che mai vedremo .
Per fortuna.
Frutta è verdura creata geneticamente dall'uomo che abbiamo tutti mangiato regolarmente negli ultimi decenni.
Se siamo ancora vivi....
Due decenni di bando delle colture geneticamente modificate hanno reso la popolazione svizzera diffidente verso ogni tentativo di coltivazione di tali piante.
Ecco perchè ci tengono a dirci che NON SONO come gli OGM
devo ammettere che anche le corporation dell'agricoltura stanno cercando di venire incontro alle esigenze del consumatore, anche se non so bene fino a che punto ci vogliono prendere in giro e fino a che punto sono seri.
Io credo di aver capito che l'OGM implica l'inserimento di un gene estraneo nel DNA di una pianta, gene che in Natura non avrebbe mai potuto far parte del suo patrimonio genetico (magari perché apparteneva ad un animale), mentre con queste tecniche loro promettono che questo non succederá piú.
@ Redazione #7
Rispondendo a Massimo: l'OGM non é necessarimente dannoso per la salute, ma non é neanche sicuro. Per nulla sicuro! Se consideri che giá la pianta antica, a cui la popolazione locale si é perfettamente adattata per selezione naturale, potrebbe provocare problemi alla popolazione immigrata, figurati una pianta strana,che produce strane proteine che hanno lo scopo di, che so io, uccidere una larva oppure neutralizzare un erbicida.
In teoria una cosa del genere andrebbe testata come un farmaco, ma se lo facessero il costo finale della semente sarebbe tale da mettere la pianta fuori mercato.
Forse questa é la ragione per cui hanno studiato questa mossa della TEA. Non vogliono che qualcuno richieda loro di spendere quei soldi per mettere in commercio un seme.
Purtroppo per noi, per quanto ne so io, una pianta é perfettamente in grado di sviluppare qualunque difesa contro qualunque essere, perché le piante sono evoluzioni di batteri, che possono farlo tranquillamente (basta dargli il tempo).
Quindi gli scienziati possono tranquillamente creare qualunque sequenza genica e inserirla nella pianta e dire che avrebbe potuto svilupparla da sola. É vero, in teoria.
In pratica non succederebbe, perché se un insetto mi mangia il 30% del grano coltivato in un terreno al limite del collasso, l'insetto sta facendo un favore alla pianta, perché il restante 70% sopravvive, e magari prospera, mica un danno. Ma fa un danno al capitalista, che si ritrova a dover separare le piante sane da quelle danneggiate (che magari non sono neanche edibili) e non ha le macchine per farlo (anche se magari le piante sane hanno dato una resa maggiore di quello che sarebbe successo se le altre fossero rimaste in vita).
Il loro problema è che in UE non potevano fare retromarcia su un argomento così consolidato. Dovevano per forza aprire un nuovo mercato dove portare a vendere le pecore (noi).
Su glifosato e 5G questo problema non ce l'hanno, devono solo aggirare, di tanto in tanto, qualche ostacolo.
www.youtube.com/watch?v=R-rcPHu-74I
Se davvero gli inserimenti che verranno eseguiti provengono da genomi della stessa, o simile, specie vegetale. (e voglio proprio vedere chi giudicherà quanto simile sia la specie il cui DNA viene aggiunto al genoma bersaglio).
In questo senso, l'immagine che viene data della tecnica, cioè qualcosa che semplicemente "accelera" le mutazioni naturali perché va a crearle secondo un piano di utilità all'uomo (e già qui mi assalgono dubbi... l'utilità alla specie umana non è sempre soddisfacente agli equilibri della Natura), sarebbe un'immagine azzeccata.
Ma trovo scandaloso che venga spacciata per non-OGM, che diavolo è un'operazione di modifica tecnologica del genoma se non la creazione di un organismo, appunto, geneticamente modificato?
#7 redazione
Gli OGM "doc" (...) ce li stiamo già pippando da una trentina di anni. Questo perché tutti i mammiferi (e non solo, anche polli, tacchini...) necessitano di proteine nella loro dieta. Sventuratamente, la fonte proteica di elezione nei mangimi è la soia. Fatalità, l'Italia (che è il maggior produttore europeo di soia) copre meno del 30%. del fabbisogno. Il resto è importato principalmente dal Sud America. Che essendo il cortile di casa di chi sappiamo, usa sementi OGM a gogò. L'FDA ha approvato per consumo umano tutti questi OGM, da molto tempo.
(altre fonti sono le farine animali, che furono all'origine del macello chiamato muccapazza, quindi bandite, e la farina di pesce, che è ottima, ma disgraziatamente è molto costosa).
La necessità di una manipolazione o di protezioni deriva dal fatto che un raccolto che prima era sufficiente per una popolazione, non lo è stato più in futuro per l'aumento della suddetta popolazione.
Da quì è nato il business, ovvero la domanda che aumenta il prezzo dato che maggiore è la produzione per soddisfare una popolazione e maggiore è il profitto.
Quindi se si produce una pianta più resistente alle intemperie, agli insetti (cosiddetti) nocivi, di maggiori dimensioni, maggiore sarà il profitto.
Ovviamente il profitto non si fa scrupoli e pertanto pompare le piante con agenti chimici e/o genetici diventa una pratica normale, alla faccia della salute di chi mangia questi prodotti.
P.s.: Sarei curioso di sapere se gli enormi pomodori da oltre 1kg di peso di oggi erano presenti anche qualche secolo fa, così come i mandarini senza semi.
si chiama domesticazione (almeno, in origine)
it.wikipedia.org/wiki/Domesticazione
Un testo che trovai veramente illuminante (pur essendo universitario) che include cenni sulla storia della domesticazione, e offre una panoramica sull'evoluzione delle civiltà, oltretutto scorrevolissimo e davvero piacevole, è Armi acciao e malattie (Jared Diamond)
ma non è assolutamente vero, abbiamo una sovraproduzione di cibo e non solo lo sprechiamo ma lo distruggiamo pure per creare carenza e poter tenere alti i prezzi.
I profitti deriveranno solo dal fato che non puoi dire ad un contadino che ti deve pagare i pomodori che stai piantando, ma se riescono a metterci i copyright perché sono una loro "invenzione" allora dovrai pagare una tassa. (come se già i contadini fossero ricchi)
(tanto so che su questo, come è già successo in thread simili, si guardano bene dall'intervenire)
#20 Primus eccetera
#23 Tianos
Ipotizzo ovviamente, che vennero selezionate delle piante che, rispetto alle altre, producevano più frutti o più grossi.
Questo per riuscire a soddisfare la popolazione di un villaggio diventato una città.
In seguito è diventato un business.
La produzione è stata bloccata a un limite per evitare appunto un calo dei prezzi e di conseguenza dei profitti.
Aumentando le vendite puoi aumentare i prezzi ma aumentando i prezzi incorrerai in un calo della richiesta, finché si giungerà ad un punto di equilibrio dove l'aumento della vendita a quel prezzo non è più redditizio e viceversa l'aumento dei prezzi fa calare le vendite.
Viene da se che se sei riuscito a realizzare qualcosa e ne hai registrato il brevetto hai anche il diritto esclusivo dei profitti che ne puoi ricavare, ma come puoi registrare un p.es. pomodoro?
Ovviamente tramite una adeguata e mirata selezione ma anche alterandone la fisiologia, vuoi con un innesto, vuoi con una manipolazione genica.
Ma mentre la selezione di piante con caratteristiche specifiche è un procedimento lento, la manipolazione è più veloce e permette quindi profitti più rapidi e ben sapendo che il denaro non si fa scrupoli, il resto è storia.
Quali potrebbero essere i rischi? Su tutti, Greenpeace sventola alcuni studi che concludono che le Tecniche di Evoluzione Assistita causano delle mutazioni non desiderate nel DNA. Non è tutto. La proposta sulle TEA varrebbe anche per le piante selvatiche e gli alberi. Che potrebbero quindi essere rilasciate “senza valutazione del rischio, tracciabilità o monitoraggio dei loro impatti”. Il pericolo, sottolinea Greenpeace, è che le nuove piante geneticamente modificate “potrebbero trasferire materiale genetico ad altre piante simili, con effetti imprevedibili sulle catene alimentari e sull’ecosistema in generale”.
Per gli agricoltori, poi, l’introduzione delle TEA potrebbe lasciare un impatto profondissimo. “La coesistenza di nuovi OGM con l’agricoltura convenzionale o biologica sarebbe difficile se non impossibile”, visto che non esisterebbe un monitoraggio e i coltivatori in biologico e di piante tradizionali sarebbero costantemente esposti al rischio di contaminazione dei loro campi.
Presto o tardi lo capirà a sue spese
... no!...decisamente no!...
... per me la questione è molto semplice... è un principio base, di fondo...
... LA NATURA NON SI TOCCA PER IL PROFITTO... nè mai...
... la natura è perfetta...
... la natura trova sempre il suo equilibrio...
... la natura è nobile, aulica e severa...
... la natura è madre e forza vitale...
... la natura non perdona gli errori degli stolti...
... la natura ha sempre ragione, anche quando pare crudele...
Tanto và la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino..!
Nella fattispecie spero che lo zampino ce lo rimetta il rappresentante della Bayer.
A parte tutte le questioni legate all'etica e alla sicurezza, ho letto che:
Tempo fa che seguivo una dieta a zone (Barry Sears) l'ideatore di tale dieta asseriva che basterebbe ritornare a mangiare semi, pesce e yougurt per riprendere la forma fisica. ciò a dire la dieta alimentare dei nostri progenitori, vestiti di pellicce, dediti alla caccia e alla pesca. Inoltre dimenticarsi di essere sedentari e fare almeno 5 km al giorno. Come d'altronde si faceva non tanto tempo fa... infatti quanti di noi da bambini andavamo a piedi? io per esempio per andare alle elementari 60 anni fa, ogni giorno andavo e venivo e mediamente, perche la scuola era lontana, facevo quei 4 km..
Quando mai la Natura ha avuto bisogno di idee umane per creare l’incredibile varietà di frutti, fiori, piante, verdure, alberi e animali esistenti? Ha mai chiesto il contributo della mente umana per partorire la sua geniale creatività? Magari ha sicuramente i suoi difetti, le sue imperfezioni, ma il rigore perfezionista è mortalmente noioso.
Però la Bayer pensa che questa creatività sia un po’ lenta e un tantino antiquata, e dato che viviamo in tempi di cambiamenti frenetici, è giusto che anche i processi naturali siano messi al passo con i tempi. Grazie Bayer per averci pensato. Peccato però che il parere di chi si oppone sia irrilevante.
secondo: il loro scopo è attaccare l'agricoltura tradizionale e o Biologica
quarto: dovremo smettere di comprare ai supermercati ma ai Gas (gruppo di acquisto solidale) o direttamente dai produttori. io già lo faccio.
quinto: pagare in contanti, sempre. io già lofaccio
se ne andrebbero a casa in tanti
... sul primo, secondo, quarto e quinto... stiamo aspettando di sapere il terzo punto...
... spero non sia qualcosa di indicibile...
Sono d'accordo con l'utente che affermava che l'obbiettivo finale è modificare profondamente l'uomo,cosa che probabilmente stanno già facendo,sicuramente non ce l'ho vengono a dire e tantomeno a mostrare....
Quella di guadagnare guadagnare e guadagnare: Agricoltura iper intensiva, manco a dirlo e sementi iper resistenti a parassiti …… delirio da onnipotenza dell’uomo che ha smesso da decenni di cercare l’armonia con la Natura: lui deve DOMINARLA, a qualunque costo, anche l’autodistruzione.
Siamo dei poveretti.
A me pare che tutte ste “minchiate/cazzate europee” servano solo per svelare sempre meglio ai più consapevoli le mutazioni genetiche psicobiologiche di alcuni esseri transumani (nel senso che, pur non sapendo neanche dove andare, ci vanno lo stesso “per vedere l’effetto che fa”) ormai piegati alle neologiche veteromalthusiane.
Gli avrebbe detto il Noto Principe De Curtis: “Ma mi faccia il piacere, ps”
"...A me pare che tutte ste “minchiate/cazzate europee” servano solo per svelare sempre meglio ai più consapevoli le mutazioni genetiche psicobiologiche di alcuni esseri transumani..."
Hai ragione, ma per completare il quadro credo sia utile questa:
In un locale di un minuscolo villaggio sui monti del confine italo sloveno, una anziana signora cucinava una minestra tradizionale apprezzata dalla gente del luogo, e viveva di questa sua modesta attività.
Anni or sono, i burocrati nostrani pensarono di stilare l'elenco dei cibi che si possono produrre e vendere, e l'anziana cuoca dovette chiudere, come mi raccontò lei stessa, perché la sua minestra non figurava nella lista dei cibi consentiti, come le spiegarono due sbirri in divisa che andarono appositamente a verificare sul posto.
Come vedi, in materia di mutazioni genetiche psicobiologiche ce la sappiamo cavare anche senza scomodare i transumani europei.
E nessuno dice niente …”eh sono le regole”….
E poi tirano via quelli dal bosco….! Ma beati loro!
#45 NickName 16-12-2025 07:06
Se è confezionata si sanno gli ingredienti e nessuno può contestare la cosa in caso di incidente o problemi simili. Ci sono delle leggi e per fortuna.
#40 Stonefish59 15-12-2025 22:02
Se non si vuole acquistare OGM o TEA basta non farlo.
O sta nella tana del bianconiglio?
Assieme ai prodotti biologici, visto che la terra è inquinata, e l'acqua pure.
Sta gentaglia interessa solo di macinare utili per non mandare in paranoia gli azionisti e a risponderne, sulla propria pelle, è sempre e solo la gente comune.
Tolto il dente tolto il dolore.
... è inutile cercare di risolvere tutta una serie di problemi derivanti da errori di base... una nuova società che si fondi su presupposti più equi...
... e la maggior parte dei problemi sociali scompariranno come per magia... quando cominciamo?... io ci sto...
... se i ricconi dei piani alti non vorranno... gli si spiegherà fino a che non lo avranno capito... capito?...
"Non si sta parlando del quanto siano inquinanti i luoghi di produzione ma, del tipo di tecnologia utilizzata per arrivare alla pianta."
Hai ragione, allora non ci sono dubbi, il "produttore di fiducia", che "elimina tutte le impurità", sta certamente nella tana del bianconiglio!
Il "produttore di fiducia" evoca sterminate praterie di ingenuità coltivata per generazioni, e non ho resistito.
Esimo la redazione dall'estrarre il cartellino rosso e vado negli spogliatoi.
Ritengo più utile riassumere la vicenda per chi non la conosce.
Da quando nel '96 il WTO ha permesso di brevettare e commercializzare OGM, in prima linea c'era Monsanto, che già deteneva il brevetto per il glifosato (commercializzato con il nome di Roundup dal 1974). Con la sua soia Monsanto mise in commercio il suo primo OGM Roundup Ready, ovvero degli OGM progettati specificamente per essere resistenti al LORO erbicida. In questo modo gli agricoltori furono doppiamente legati.
Con questa tecnica la coltivazione poteva essere fatta su una scala molto più ampia, facendo un uso spropositato del potente erbicida. Così avvenne: la produzione di soia andò alle stelle come anche l'utilizzo del glifosato. In poco tempo la coltivazione di soia divenne la principale coltivazione in Brasile e in Argentina. Negli USA è la seconda (dopo il mais, OGM anch'esso ovviamente).
Al punto che la produzione di soia divenne tra le principali responsabili della deforestazione in Amazzonia (vedi Perché la soia minaccia l’Amazzonia e
GM Soya Disaster in Latin America).
Alla linea Roundup Ready poi si sono aggiuinti altri OGM, quali mais, colza, cotone, alfalfa, barbabietola da zucchero... e le nuove linee Roundup Ready 2 Yield o Roundup Ready Xtend.
Oggi l'80% della produzione mondiale di soia è OGM: in USA >94-95%, in Brasile il 94%, in Argentina ~100%. Praticamente il 100% della soia OGM globale è Roundup ready o comunque resistente al glifosato. L'UE, dove la si utilizza principalmente come mangime, è il secondo importatore mondiale dopo la Cina.
Il problema è che a 20 anni dalla messa in commercio, solo a partire da uno studio indipendente del 2014 i poverini si sono accorti che la soia OGM accumula e trattiene residui di glifosato (e del suo altrettanto pericoloso metabolita AMPA) in quantità significative. I test di laboratorio erano fatti in modo da nascondere questo particolare. Come se non fosse bastata la contaminazione del sottosuolo e delle falde nei territori coltivati, anch'essa inizialmente negata, questo bioaccumulo dimostra che il glifosato entra direttamente nella nostra catena alimentare.
Non bene, dato che a livello globale l'uso di glifosato è aumentato di quasi 15 volte da quando sono stati inventati i Roundup Ready.
Come risultato ci sono effetti nefasti sul bestiame (tra cui aborti e malformazioni genetiche, aumento agenti patogeni, botulismo... vedi
Roundup Monsanto: altri 5 motivi per mettere al bando il glifosato) mentre sull'uomo l'FDA e l'UE fanno finta di non conoscere gli studi che si sono susseguiti (cancerogenicità, genotossicità, teratogenicità) e rinviano puntualmente qualsiasi decisione.
Nell'aprile 2019 Bayer (che nel frattempo ha acquistato Monsanto nel 2018 per 63 miliardi di dollari) ha annunciato che negli Stati Uniti sono state avviate oltre 13000 cause legali relative al Roundup.
Bel pacco hanno fatto gli USA alla Germania.
Ad oggi il glifosato è ovunque: dall'acqua che beviamo alla birra, farina, pasta, latte, formaggi... c'è persino nel tanto decantato Parmigiano Reggiano.
@redazione
questa è la sintesi, di materiale ce ne sarebbe a volontà per un bel documentario.
Personalmente ritengo l'argomento di importanza pari a quello dei vaccini.
EDIT: Dimenticavo: hanno trovato glifosato persino dentro i vaccini.
... l'inquinamento più grave di tutta Europa...
E' un pò come quando ti suggeriscono di rivolgerti alll'oncologo di fiducia.
Il problema è che per anni ci hanno rotto le OO con il riscaldamento antropico globale, sviando alla grande il discorso dal disastro dell'inquinamento globale. Quest'ultimo sì che è antropico, lo è per definizione! Solo che i responsabili sono poche ma potenti multinazionali e quindi non se ne può parlare nel dibattito pubblico.
EDIT: Non solo pfas, l’acqua della laguna di Venezia è contaminata anche da glifosato e pesticidi
Nel 2015 la compagna di un mio amico morì di tumore al pancreas, neanche 40 anni.
Ovviamente sono solo supposizioni
Lei era vegana e mangiava solo roba con il marchio di origine controllata Bio
Ovviamente non tutto , ma nella maggior parte dei casi .
Dalla pasta biologica ,al latte,alla verdura frutta etc.
Quindi chiedemmo al primario che la seguiva a Modena, come fosse possibile che una ragazza che mangiava solo roba sana potesse ammalarsi in quel modo.
Lui ci rispose che forse la causa poteva essere anche quella.
In primis ci disse che il cibo biologico ha meno pesticidi di quelli comuni ma in ogni caso non è esente
Ma il vero problema ci disse è il trattamento che questi cibi subiscono .
Come mai una mela che arriva dall'albero e praticamente perfetta, dolce, lucida ,senza ammaccature, a differenza di molte altre che sembrano aver fatto la guerra
E li capimmo cosa volesse dirci.
Mai mangiato da lì in poi roba biologica.
Solo come natura vuole.
Non vi è alcun trattamento che tenga , del fato hanno timore anche gli Dei dell' Olimpo , i classici andrebbero riscoperti senza circondarsi delle nostre certezze e dei nostri comportamenti virtuosi cone se ci fosse una ricompensa ad aspettarci in fondo al tunnel.
Scusami per l' OT , ma anche io ho troppe cicatrici fresche per non intervenire su questa tua chiosa
Non ho letto nulla in merito. Si parla di residuo nel vegetale trattato e nei prodotti alimentari contenenti quel vegetale ma non si parla di residuo nella carne, latte, uova o formaggi.
Non c'è traccia di quello che hai scritto. O forse ho letto male?
Zagreus ripeto:
#46 sun23: Posso sapere la fonte di questa informazione? Vorrei leggere qualcosa di concreto in merito.
... è il biologico che a volte sembra aver fatto la guerra...
... "solo come natura vuole" è il biologico...
... il resto è "come il trattamento vuole" per non avere difetti secondo i principi sacri allo "scaffale perfetto"...
... poi... c'è l'inquinamento ambientale... e su questo il biologico non può cambiare nulla...
Sono affermazioni interessanti e da approfondire.
… ma anche se fosse vero che “ha meno pestidi” significa che comunque sarebbe già più sano di quello che ne ha di più…
… quindi già questo è un controsenso che fa cadere il discorso...
… a meno che… non si ritengano gli OGM e i pesticidi alimenti sani “come natura vuole”…
… in tal caso… se sei davvero convinto… buona fortuna…
… io resto al Bio di origine controllata... buon appetito a tutti...
non accumulare nel proprio corpo sostanze tossiche, la cui presenza è segnalata a ogni latitudine e in ogni organismo vivente, e di non nutrirsi di organismi alieni dagli effetti sconosciuti, sia quello di mangiare poco, l'indispensabile.
Ma questa via non è molto popolare vista la quantità di obesi (SUV umani?) in circolazione.
Il fatto che gli ambienti che finanziano la produzione di sostanze tossiche, utilizzate in agricoltura e nella produzione di alimenti, siano gli stessi che finanziano e promuovono le guerre, nelle quali perdono la vita quotidianamente molti potenziali consumatori, è un altro segno che i loro affari stanno andando piuttosto bene.
O che le loro finalità sono inconfessabili?
Possiamo fare nome e cognome del primario? È un medico quindi non è difficile rintracciarlo
Chez "il fornitore di fiducia"?
Credevo che il tema proposto fosse:
"...Questa tecnica ci permetterà di fronteggiare rapidamente ed efficacemente le sfide che il pianeta, gli agricoltori e i consumatori hanno davanti.”
Questo scrivono gli esperti della Bayer. Che dite, ci possiamo fidare?
Quindi dovremmo cercare di esprimerci in merito ai trafficanti di fiducia, in materia di alimenti.
C'è chi propone il suo "fornitore di fiducia" e chi diffida di chiunque fornisca...fiducia, e dei suoi fans.
... oggi l'alimentazione occidentale ha raggiunto livelli di tossicità intrinseca tale che si potrebbe dire che siamo spesso in crisi di astinenza come per le droghe classiche... e il mercato ci marcia... sul marcio!...
... quando per necessità entro in un supermercato mi sento ormai completamente fuori luogo, almeno il 90% di ciò che contiene è inutile e/o dannoso... certamente da evitare il più possibile...
... quindi, se le cose non riesci a vederle, capirle, coglierle... allora...
... a ognuno il suo pusher alimentare... e buona fortuna...
Questa notizia scatenerá il panico tra gli azionisti di Bayer.
#62 sun23
NB: Il fatto che non ci sarebbe bioaccumulo non ridimensiona le possibili interferenze sul DNA: destano sempre più preoccupazione possibili relazioni non solo tra glifosato e cancro, ma anche con SLA, Alzheimer, deficit cognitivi, autismo, intolleranze, aborti, difetti alla nascita, ecc.
Ti lascio i link a studi o siti che parlano del problema
(ricordo benissimo un articolo di una associazione consumatori che denunciava il glisofato nel Grana Padano o nel Parmigiano Reggiano. Purtroppo non si trova più. Sparito)
latte e carne:
Glyphosate in livestock: feed residues and animal health
Concerns over use of glyphosate-based herbicides and risks associated with exposures: a consensus statement
uova e pollame:
CHD | Glyphosate Found in Eggs, Chicken Sold in Grocery Stores Traced to GMO Poultry Feed
Impact of feed glyphosate residues on broiler breeder egg production and egg hatchability
NoMoreGlyphosate.nz | Chicken, Eggs, and Roundup: The Hidden Glyphosate Risks in New Zealand’s Poultry System
latte materno:
The Ecologist | Glyphosate found in breast milk
miele:
Pesticidi nel miele: nel monitoraggio europeo ancora glifosato e Tfa in quasi 8 vasetti su 10
sul perché gli studi sul glifosato sono falsati:
Review of GMO safety assessment studies: glyphosate residues in Roundup Ready crops is an ignored issue
Glyphosate, Roundup and the Failures of Regulatory Assessment
Primo articolo letto:
"In a second experiment Riede et al. (2016) specifically looked for effects on Clostridium botulinum and the addition of formulated glyphosate had no effect. This experiment was conducted to examine claims that farms in northern Germany were suspected of having a rare form of visceral botulism, which had been hypothesized as being caused by glyphosate application (Krüger et al., 2012; Rodloff and Krüger, 2012). The hypothesis was proven false. Moreover, a team of university veterinarians investigated this claim by screening dairy cattle at 92 “affected” farms, which were herds meeting criteria that suggested chronic health issues based on recent health and productivity records. Fecal samples from cows in these farms and from 47 control farms were sampled and tested for C. botulinum neurotoxins using a mouse bioassay. Testing was performed on 1,388 animals. Again, there was no evidence of C. botulinum neurotoxins in these cows from the targeted farms (Seyboldt et al., 2015)."
E comunque in tutto l'articolo e non c'è nulla che rimanda alla presenza del glifosate nella carne o nel latte, ma la frase finale è:
"The weight of the evidence suggests that glyphosate use in crops fed to poultry and livestock has not affected animal health, rumen/gut microbes or production without affecting the safety of consuming meat, milk, and eggs."
Niente da fare. Questo articolo non menziona la presenza di tale sostanza nella carne, latte, uova e formaggi ma dice:
"Taken together, these conclusions all indicate that a fresh and independent examination of GBH toxicity should be undertaken, and that this re-examination be accompanied by systematic efforts by relevant agencies to monitor GBH levels in people and in the food supply, none of which are occurring today."
e ancora:
"A thorough and modern assessment of GBH toxicity will encompass potential endocrine disruption, impacts on the gut microbiome, carcinogenicity, and multigenerational effects looking at reproductive capability and frequency of birth defects."
Quindi non si conoscono gli effetti al momento (secondo questo articolo). Già all'inizio lo dichiara con :
"Animal and epidemiology studies published in the last decade, however, point to the need for a fresh look at glyphosate toxicity."
"An earlier article in Scientific Reports concludes that glyphosate’s (GLP) “widespread application on feed crops leaves residues in the feed,” while residues are “found to be common in conventional eggs acquired from grocery stores.”"
Ma niente da fare.
Ti ricordo che il 99% degli studi sui Vax Covid, indipendentemente da quello che avevano trovato e riportato nel testo, si concludeva con la frase finale "I vaccini sono sicuri ed efficaci ed hanno salvato milioni di persone".
Aggiungi questi che sono più espliciti:
Glyphosate Use, Toxicity and Occurrence in Food
Assessment of Glyphosate Impact on the Agrofood Ecosystem
Chronic dietary exposure to a glyphosate-based herbicide in broiler hens has long-term impacts on the progeny metabolism
Performance and mineral status of laying hens fed diets with different levels of glyphosate
Sul secondo studio: tra le tante cose interessanti che dice, c'è anche :
Contento tu.
EDIT: Se non trovi nulla nel terzo studio, che è molto più critico dei due precedenti, ti consiglio di rileggerlo meglio, una o più volte, o di lasciar perdere tutto il resto.
Sarebbe solo una perdita di tempo.
Nessun documento da te proposto supporta tale affermazione. Non mi interessa nessuna "narrativa". Se leggo una cosa e mi interessa voglio vedere il dato o lo studio.
La storia sui vaccini non ha nessun senso in questa discussione.
#24 Zagreus 15-12-2025 13:07
O si trova o non si trova. Il "bioaccumulo" c'è o non c'è? I dati sono chiari, le teorie a me non interessano. Ma che si trovi glifosate nella carne nel latte, uova e formaggi questo non trova, al momento, nessun supporto valido.
Ti faccio leggere una cosa che dichiara indirettamente la presenza di tale sostanza nei prodotti che consumiamo ogni giorno:
eur-lex.europa.eu/.../?uri=CELEX:32013R0293
dalla pagina 12 in poi ti dice quali sono i limiti consentiti per legge di residuo del glifosate nei derivati animali. Trai la conclusione. Ma non c'è scritto da nessuna parte che ci sono sicuramente. Sia chiaro, io non trovo nulla in merito alla presenza certa di glifosate in carne, latte, uova e formaggi.
"In contrast, metabolism studies with high doses of glyphosate in feed (up to 400 mg/kg) were used to establish the tolerance for glyphosate in meat (muscle) and it was set as 0.05 mg/kg, which was the LOD of the assay, an indication that glyphosate in meat was not detectable (FAO, 2005).These data combined with other properties of glyphosate, such as its ionized state, its low octanol-water partition coefficient and its rapid excretion from the body via the urine and feces suggest that glyphosate should not accumulate in the body (Bus, 2015) or be detectable in meat, milk or eggs (Van Eenennaam and Young, 2017). "
L'ho riletto e:
Questo studio smentisce la presenza del glifosate nella carne, nelle uova, nel latte e quindi nei formaggi. Anche con l'uso di alimentazione ad alto contenuto residuale.
Chiudo qua la questione "glifosate nella carne nel latte, uova e formaggi" da parte mia. Non ha senso continuare. Mi scuso con Redazione per la deviazione presa ma comunque penso sia parte dell'argomento proposto.
Gli organismi che sfruttano le tecnologie TEA comunque, al momento, non sono resistenti al glifosate.
Quando ci sono grossi interessi in ballo invece le cose funzionano al contrario. Sono 20 anni che sanno che il glifosato è genotossico e teratogeno vs pulcini, rane, ratti, topi... che ci sia il bioaccumulo o meno questo è innegabile, eppure il glifosato è sempre lì.
Fattela una domanda.
E' lo stesso identico discorso per i vax Covid, per i vax pediatrici, ecc. altro che non ha nessun senso in questa discussione!
Basta ripercorrere la storia dei maneggi e degli imbrogli legislativi per nascondere le poche ricerche indipendenti per avere la certezza che c'entra eccome.
earthopensource.org/.../...
Dopodiché, se vuoi vivere tranquillo col prosciutto sugli occhi, niente da eccepire.
Anche qui, fattela una domanda.
EDIT:
Invece ti avevo detto
Nessun documento da te proposto supporta tale affermazione. Non mi interessa nessuna "narrativa". Se leggo una cosa e mi interessa voglio vedere il dato o lo studio.
Chi crede in Dio ti deve portare la prova della sua esistenza ??
I buchi neri non esistono perchè non c'è una foto dell'interno ???
Se non ti porto le specifiche degli esplosivi usate nelle torri gemelle allora non è un complotto ??
Fai prima a dire sempre come i bambini
perchè
perche
perchè
perchè
Ma chi cazzo se lo ricorda, sono passati 12 anni io l'ho visto un paio di volte e non se neanche dove sia adesso.
Ma anche se ti dessi il nome che fai ???
Lo vai a cercare , ti presenti e gli dici senti 12 anni fà ti ricordi è una morta una ragazza, tu gli hai detto al compagno blablabla, ma hai le prove di quello che dici ??
Se è veramente cosi tu hai dei problemi !!
Ma non credo, piuttosto penso che ti piace solo fare incazzare chi dialoga con te.
Se ti diverti cosi, buon per te
#68 Venusia 17-12-2025 06:44
post 355 di archiproblem
Ovvio che non se ne esce
Era per ironizzare
Figurati se ti scrivo il nome di un primario che ha avuto in cura una mia amica per avvallare i nostri discorsi e magari per attaccarlo pure.
Fammi il piacere, facciamo le persone serie
... certo Venusia che chi lancia il sasso e poi nasconde la mano...
... ha la faccia come il deretano la mano...
... e intanto restiamo tutti ad aspettare il nome del primario immaginario...
Non riesco a postare i video
Mai riuscito
Il problema è forse (ho sempre più il sospetto) che non ha mai detto quello quello che hai scritto, è oramai chiara la faccenda:
#60 Venusia 16-12-2025 19:29
P.S. Inutile che metti il video dove c'è il nome, non lo guarderò, te l'ho già detto.
... anche se non lo vedi è uguale... è uno scherzo per non rispondere...
... lascia perdere, per me la dichiarazione del primario è una bufala, un fake o quantomeno un'iperbole... peccato che accadano queste cose...
Ho pure postato uno studio punta in quella direzione
Le fake non so dove le vedi
Se poi anche te come Sun volete le conferme di una discussione privata avuta con un oncologo 12 anni fa in un corridoio di ospedale, sei messo bene
Non è un peccato dialogare con l'oncologo o non poter postare quello che ha detto , ma mi accorgo sempre di piu che lo è dialogare con chi non sa le cose ma pretende di saperle.
A presto va
Edit
Oltretutto Cassandro impara a leggerli i discorsi
Io ho postato il giudizio del medico come aneddoto personale e non in risposta a qualcuno.
Quindi che cazzo di sasso avrei lanciato.
Se Sun non ci crede o vuole conferme con nome cognome, telefono e codice fiscale è un problema suo.
Se crede alle mie parole bene se no eviti di rispondere con richieste idiote che sa benissimo di non poter ottenere .
Portatemi voi sapientoni le conferme delle vostre discussioni con dei medici avute 12 anni fa , poi ne riparliamo.
Ho dichiarato che il nome era nel video di Albanese, dove scherzosamente dice che dopo un po le discussioni con utenti come te rompono i coglioni.
Che ne so che mister so tutto io non sa nemmeno aprire un video di YouTube
Poi pensala come ti pare perché francamente me ne strafotto
Non ho certo bisogno di inventarmi le cose per gente come te
Vuoi che ti dica che non è mai avvenuta la duscussione:
Discussione mai avvenuta !!!!
Ho mentito ,perdonatemi
Basta che non rompete più i coglioni.
... "a tutti prima o poi capita di dire qualche fesseria... nessuno è esente" (interpreta questa frase come vuoi)... l'importante è non aggredire...
... su questo blog si chiede sempre di arrivare alla fonte delle dichiarazioni...
... qui è un principio di correttezza e di credibilità che distingue questo sito...
... non è obbligatorio rispondere, ma non ci si deve infiammare per la legittima richiesta da parte degli altri utenti...
... ogni giorno postiamo cose che che vanno a credito o detrimento della definizione e della credibilità della nostra immagine...
... chi è causa del suo mal pianga se stesso... e chiami i vigili del fuoco...
Non l'opinione di un medico in una discussione privata di qualche minuto di 12 anni fa che non sono neanche cazzi tuoi.
Mi auguro che tu ti stia solo divertendo come credo, se no tu hai dei problemi.
In ogni caso ricordati che di Veljanov c'è ne uno solo , evita di copiarlo .
Chiudo qua
Ti ho pesato è non meriti più risposta ora né in futuro .( chi mi accusa di essere un bugiardo può farsi da parte)
Un grazie se farai altrettanto.
Con Sun ci rivedremo nelle discussioni lunari .
Ciao e buon natale
... se vorrai dialogare ancora... io resto sempre disponibile...
... ma non per i battibecchi...
... ciao e buone feste anche a te... e pure al primario...
Cassandro.
Lavoro nel settore e almeno la metà del cosiddetto BIO nei fatti non lo è. Per molti il Bio è uno stile di coltivazione, un fatto etico, ma per altri il Bio è solo un modo per incamerare più soldi. Un ettaro di frumento convenzionale viene pagato X, un ettaro di frumento bio viene pagato X+30-50%. Chiaramente l'ettaro coltivato in biologico avrà una produzione della metà o poco più rispetto al convenzionale. Ma con la materia prima pagata di più (Bio) in teoria si pareggia il bilancio, anche se negli ultimi anni si assiste ad una diminuzione della forbice tra il prezzo della materia prima bio e convenzionale. Il Bio in più viene sostenuto con contributi europei (PAC) superiori al convenzionale. Ora immaginate di coltivare convenzionale ma di vendere il prodotto come se fosse bio. Ci esce fuori un bel guadagno a scapito però di trasparenza e di sicurezza alimentare. Ecco perchè molti furbetti aderiscono al bio ma poi, in pratica, coltivano in maniera convenzionale con produzioni e quindi guadagni superiori. E' questo il grosso affare del Bio in Italia. C'è un'altra questione importante in merito alla salute delle persone. Il bio per essere tale deve essere fatto con tutti i crismi di questo mondo perchè per assurdo, un campo di frumento convenzionale trattato con fungicidi specifici contro fusariosi, ruggini, ecc, risulta avere una concentrazione di aflatossine prossima allo zero. Un campo di frumento bio invece potrebbe sviluppare queste tossine che, ricordo, sono CANCEROGENE, se non coltivato e conservato a dovere. Queste mico tossine si sviluppano, in pratica, in seguito alla contaminazione delle piante da parte di alcuni funghi (fusarium appunto) oppure in seguito a cattiva conservazione della granella.
Quindi la questione aflatossine dovrebbe far rizzare le antenne ai consumatori che scelgono il bio. Soprattutto nel caso di quella ragazza morta per cancro nonostante a sua dieta bio. A parte il fatto che basta respirare l'aria di una qualsiasi città per entrare in contatto con centinaia di sostanze chimiche tossiche, quindi il fatto di mangiare bio può voler dire tutto o niente. C'è il discorso predisposizione, ereditarietà, ecc. Troppo complesso per arrivare a un colpevole.
Riguardo al Gliphosate la questione si complica. Io sono sempre stato convinto che le multinazionali fanno uscire dossier a sostegno di questa o quella sostanza chimica che in realtà sono pilotati e non veritieri, così come succede nel mondo delle medicine e dei materiali prodotti dall'uomo in genere. Niente fa male e tutto è sicuro fino a che non ci scappa il primo morto (tutti ricorderanno il caso eclatante dell'eternit, ma ce ne sono decine di casi come questo). Partendo da qui mi risulta difficile pensare che i dossier delle multinazionali siano veritieri.
E a proposito di quanto appena detto, è notizia recente il fatto che è stato ritirato lo studio della Monsanto di 20 anni fa che in pratica scagionava il gliphosate dalle accuse di essere geno tossico e cancerogeno. Uno studio che tra l'altro era stato preso per buono dagli organismi regolatori che dovrebbero assicurare la sicurezza dei consumatori. Insomma, lo studio era palesemente di parte e palesemente un caso di ghostwriting. Il ghostwriting aziendale è una forma di frode scientifica perché uno studio viene presentato come lavoro di ricercatori indipendenti, ma in realtà non lo è. Insomma ci sono elementi a sufficienza per dubitare di quello che dice la Monsanto e tutte le altre multinazionali che hanno come fine ultimo quello di guadagnare fregandosene della salute dei cittadini.
ilfattoalimentare.it/.../
innlifes.com/.../....
greenpeace.org/.../...
... come per qualsiasi tipo di coltura bio o non bio non coltivata o non conservata a dovere…
… queste piccole aziende sono sottoposte a molte certificazioni che ne garantiscono la qualità, la cura e l’attenzione meticolosa per i loro prodotti…
… la stessa attenzione non sempre si trova su prodotti industriali da supermercato, spesso provenienti da paesi anche non comunitari che hanno una loro diversa direttiva di coltivazione e conservazione non sempre all’altezza di quella europea…
… in linea generale, è meglio evitare OGM, TEA, pesticidi e preferire prodotti solo come natura vuole, ossia biologici...
… questo non ci garantisce contro ogni malanno ma certamente aiuta...
... ultima cosa importante: il peggior nemico del biologico è il biologico industriale, che sta prendendo piede sempre più, facendo danni importanti, uno su tutti: non prende in considerazione aspetti essenziali come la biodiversità...
... diamo la preferenza alla filiera corta delle piccole aziende territoriali...
... e chiariamo una volta per tutte:
... non è il biologico che costa caro, sono gli stipendi italiani che sono troppo bassi...
... non sbagliamo la genesi del problema...
Comunque oggi siamo invasi dagli ogm senza nemmeno rendercene conto
Per il resto sia le tue che quelle di Cassandro sono ottime considerazioni della situazione in generale.
Per quanto riguarda la disponibilità di prodotti, non penso che ci siano ad oggi prodotti derivati da coltivazione con organismi ottenuti tramite TEA. O mi sbaglio?
A me risulta che il supermercato faccia i prezzi di vendita moltiplicando per 3 i costi dei prodotti al momento dell'esposizione sullo scaffale.
Tenuto conto che il produttore che vende direttamente, con il pretesto, giustificato o no, di disporre di prodotti biologici, pretende un prezzo molto più alto del supermercato, anche radoppiato o più, come si fa a sostenere che questo tipo di commercio pratichi prezzi giustificati o addirittura onesti?
Rivolgersi a questo mercato, se fosse in dubbio l'aspetto salutistico, non significherebbe (secondo quanto sostenuto nella pratica da Keynes) incoraggiare un aumento generalizzato dei prezzi?
PS - Da qualche anno la maggior parte della verdura costa di più, qualche prodotto come sedano rapa, verza e cavolfiore anche molto di più, a parità di aspetto, nei supermercati italiani che in quelli inglesi.