E’ bastato scoprire che l’organizzatore delle manifestazioni era un islamico – per di più collaboratore del Fatto - e sui giornali di destra è scoppiato il Carnevale di Rio: “Ma quale disagio. In fumo le balle della sinistra”.”Beccato il capetto della rivolta: islamico, propal e firma del Fatto. Incrocio fra islamisti, filo Palestina, antagonisti” (Il Tempo). “Non è disagio, è Islam”. “Presa la mente delle rivolte: è un ex collaboratore di Travaglio” (Libero). “L’ayatollah dei maranza” (Il Giornale).”Preso il capo del branco. Freelance per il Fatto, attivista pro-pal.” “Ma quale disagio economico: cade la balla delle proteste contro il caro vita”. (La Verità).

Ma intanto scusate, fino a ieri i colpevoli non erano gli infiltrati russi che portavano avanti la “guerra ibrida” di Crosetto? Che fine ha fatto quella tesi? Buttata nel cesso in due secondi, ora che spunta “la pista islamica”? 

Ma, a parte questo cambio di rotta improvviso, qui davvero qualcuno vuole credere che basta un professorino con il tablet chiuso in un appartamento vicino a Brescia per mettere in piedi tutto questo casino?

Lui, da solo, che si inforca gli occhiali una mattina e con tre tweet chiama a raccolta decine di migliaia di facinorosi in tutta Italia?

Ma nemmeno il gladiatore con il suo grido “al mio segnale scatenate l’inferno”, riusciva a muovere così tante persone in una sola volta.

E poi, se così anche fosse, la Digos lo scopre solo adesso? Per metter in piedi una organizzazione del genere, coordinata in diverse città, ci vogliono mesi di lavoro, di trame e di contatti. Bisogna costruire le connessioni, trovare gli alleati, coordinare la manovalanza, stabilire luoghi e date, e tutto questo sarebbe avvenuto all’insaputa di tutti, senza che un solo algoritmo di sorveglianza lanciasse un minimo di allarme? In una rete dove ormai tutto è sorvegliato, filtrato, analizzato, questo tizio sarebbe riuscito da solo a mettere sottosopra mezza Italia senza che nessuno se ne accorgesse? Solo per essere clamorosamente identificato - guarda caso - proprio tre ore prima dell’inferno programmato?

Va bene che in certi ambienti la voglia di seppellire tutto sotto una bandiera islamica è incontenibile, ma non si può arrivare ad offendere il buon senso in questo modo.

Massimo Mazzucco

Comments  
L'importante e' che sembri e se ne parli... almeno finche' le proteste non saranno cloroformizzate.
redazione

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ma non si può arrivare ad offendere il buon senso in questo modo

Cerrrto che si può. Sanno che la menzogna funziona sempre, puntualmente ci cadono tutti.

Dalla pista russa al professorino islamico è stato un attimo. D'altronde perché mai gli italiani dovrebbero protestare? Va tutto così bene.
Manco leggo cosa scrivono di sti pseudo giornali. Fa ridere come automaticamente cada la pista russa dopo averla pompata prepotentemente per giorni, solo perche ora conviene di piu puntare sull'islamico. Ma comunque secondo me, la maggior parte delle persone non crede piu' a questa retorica di bassa leva. Solo che in Italia ognuno pensa per se e tutti tirano avanti la carretta senza pensare piu di tanto a cosa accade intorno. Siamo semplicemente abituati e normalizzati a tutto. Che schifo.
Rispondo solo al "basta un professorino?".
Perché no? Non è difficile immaginare che un ricercatore/giornalista marocchino abbia contatti col mondo islamico.
Gli bastano pochi contatti, gli imam di Torino e Milano. A cascata, questi hanno di sicuro il contatto dei musulmani della zona, e poi il passaparola fa il resto, può sorprendere la diffusione in pochissimo tempo?
A me non stupisce affatto, lo trovo molto più che plausibile. Ai tempi dei social queste cose succedono in un lampo, non serve certo una preparazione di mesi.

Se è vero che c'era una chat da 10.000 persone, penso che nessuno pensi che una singola persona abbia aggiunto uno ad uno i contatti.....
Che sia tutto partito da lui o meno, non lo so.
Altro che pista islamica, dovesse levarsi la maschera da professorino propal, potete immaginare chi ci sia sotto, vero? Ebbene sì, sempre lui, Vladimiro...no, attenzione, non quello ucraino, quello russo, ovviamente...
Per gli elementi conosciuti, secondo me allo stato non c'era nemmeno motivo per diffondere la notizia. Semplicemente, gli inquirenti dovevano indagare. Se giustificato, perquisire e anche arrestare, certo, ma la diffusione della notizia come avessero "scoperto il mandante" e' prematura, e qui non ci vedo coinvolta solo certa stampa ma anche la fonte stessa - ovvero gli organi competenti per le indagini. Da dove e' uscita l'informazione, formulata in questo modo? Questo e' l'unico, o ci sono altri? Magari ci sono ma di questi non si sa nulla?
@bandit
Mi sembra sia la prassi per ogni tipo di situazione e reato. Anzi, a volte è capitato di additare sospettati senza mezza prova.
A maggior ragione in un caso mediatico come questo, dove si deve dimostrare di star facendo qualcosa e di non star brancolando nel buio.
@dartor


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Mi sembra sia la prassi per ogni tipo di situazione e reato. Anzi, a volte è capitato di additare sospettati senza mezza prova.

Chissà perché i sospettati senza mezza prova sono sempre russi o islamici.
Buttano lì che è colpa di Putin o degli islamici, poi le indagini si arenano e non si saprà mai un cazzo sui veri mandanti.
Intanto il compito del mainstream è stato assolto egregiamente.
@tredimeno
Mi riferivo "ad ogni tipo di reato", come potrebbe essere l'omicidio di una donna che viene immediatamente attribuito al marito/compagno o ex.
Però sì, anche ogni evento strano viene attribuito in maniera bipartisan a Putin. Mente gli islamici vengono accusati da una parte sola, e giustificati dall'altra.

Nel frattempo è in carcere dopo che hanno analizzato il telefono in presenza sua e del suo avvocato. Quindi non penso fosse proprio "del tutto estraneo".
Se l'avvocato rilascerà un'intervista nella quale dichiarerà che l'hanno arrestato ingiustamente senza nessuna motivazione, riportatelo qui e valuteremo.
Sono stati intervistati diversi esponenti di quei movimenti che scendono in piazza per provocare caos, in quanto ritengono inutili le manifestazioni pacifiche; tutti hanno dato la stessa risposta: "mai visto, mai sentito nominare".
:-D :-D :-D

Ma perché.... se tu segui 50 pagine su Instagram, conosci il nome delle 50 (o più) persone che gestiscono quelle pagine?!??
Se sei in gruppi telegram, pensi di conoscere il nome di chi li ha creati???

www.instagram.com/movimento17ottobre/
Prego.... diteci il nome del creatore.
@dartor #11

Questo significa che il ragazzo marocchino ha agito insieme a molte altre persone, che erano in grado non solo di selezionare accuratamente i maranza da sobillare (sapendo i numeri di telefono), ma anche di convincerli ad andare a rubare e spaccare roba.
Saranno altri islamici colpevoli di un simile atto eversivo?
Io credo che finirà tutto a pizza e fichi. (cit)
È la catena infinita di Sant'Maranza... :-D
7 Dartor


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@bandit
Mi sembra sia la prassi per ogni tipo di situazione e reato. Anzi, a volte è capitato di additare sospettati senza mezza prova.

A me non pare che sia la prassi, ma se viene colpevolizzato qualcuno senza prove non e' certo una bella cosa.
Tra l'altro qui si parla di reati diffusi, non di un omicidio dove cerchi l'assassino e poi arresti un sospettato.
Qui non necessariamente doveva esserci una regia, e un uomo dietro a tutto. Ci possono stare arresti di varie persone colpevoli di vari reati, e il ruolo lo stabilisci poi con indagini e verifiche. Lui poteva essere uno di questi. Invece in 48h e' uscito che c'era un uomo al comando e sappiamo gia' chi e'.


Quote:

A maggior ragione in un caso mediatico come questo, dove si deve dimostrare di star facendo qualcosa e di non star brancolando nel buio

Gia' meglio come spiegazione.
Ma lo ripeto, non sarebbe un brancolare nel buio perche' non stai cercando l'assassino di un delitto, e la gente non si aspetta questo fantomatico manovratore dei disordini. La risposta "normale" sarebbe arresti, processi, e semmai preparazione per prevenire il prossimo evento. L'ennesimo decreto sicurezza, per dire, si inserisce perfettamente in questa logica.
Ricorda molto le sardine.
Su IG il primo post è di una settimana fa. L'account è stato creato a Ottobre ma non sappiamo la data.
Presumo il 18/19. Non si fanno quelle cifre con roba "spontanea".
Prima di 2gg fa nessuno ne conosceva l'esistenza e non c'era nessun tam tam sui social.
Può essere stato messo in piedi sia da una parte che dall'altra, per motivi opposti ovviamente.
"Ma, a parte questo cambio di rotta improvviso, qui davvero qualcuno vuole credere che basta un professorino con il tablet chiuso in un appartamento vicino a Brescia per mettere in piedi tutto questo casino?

Lui, da solo, che si inforca gli occhiali una mattina e con tre tweet chiama a raccolta decine di migliaia di facinorosi in tutta Italia?"


No, infatti cercano i complici.
E da quando gli hanno sequestrato il cell non c'e' piu' quel tipo di violenza.

Non vuol dire che hanno risolto il problema di migliaia di delinquenti disposti a creare caos.

Vuol dire, che per il momento quegli imbecilli che si muovono come hooligans in trasferta sono senza il capetto che li dirige.

Se sono pazienti aspettano il prossimo "Messia", altrimenti si devono organizzare da soli.
Con una piccola complicazione.
Adesso la digos & friend ha anche i loro cellulari, quindi e' bene che ci pensino prima di abbonarsi a gruppi del genere
"sui giornali di destra è scoppiato il Carnevale di Rio:"

se avessero beccato la chat ( e ovviamente esistono) con un simpatizzante di vannacci e gruppi di destra che si organizzano e portano a compimento disastri come quelli dei giorni scorsi, oggi avremmo le camere riunite in sessione plenaria con mattarella e segre

E' il gioco delle parti