Fra le file della sinistra si sta diffondendo una nuova parola d’ordine, una specie di “talking point” che si sente ripetere sempre più spesso dai difensori a spada tratta dell’immigrazione incontrollata: “Gli immigrati ci servono, altrimenti chi li raccoglie i pomodori?”
L’ho sentita dire più di una volta, da diversi esponenti “progressisti”, nei talk serali degli ultimi tempi.
Queste affermazioni celano una mentalità chiaramente razzista. E’ come se queste persone dicessero: “Ci vuole bene qualche pezzente che si spezzi la schiena per noi, e faccia i lavori più umili al posto nostro.”
Una volta questo ruolo era riservato agli schiavi, il cui ruolo era di rendere più leggera e facile la vita dei loro padroni, in cambio di qualche frustata e un tozzo di pane.
In realtà, la risposta giusta alla domanda “altrimenti chi li raccoglie i pomodori?” dovrebbe essere: “I pomodori possono raccoglierli tranquillamente gli italiani, basta pagarli una cifra giusta”.
Se i contratti fossero regolari, con una paga minima di 8 euro l’ora, stai tranquillo che di italiani disposti a raccogliere i pomodori ne trovi tanti. Se invece vuoi pagarli 2 euro all’ora meno le trattenute, ecco che solo il più disperato degli africani è disposto a piegare la schiena sotto il sole d’estate.
Quindi, quello che vuole la sinistra non è una immigrazione “perchè poverini scappano dalle guerre”, ma vuole schiere di manovalanza a costo praticamente nullo da poter sfruttare indegnamente.
Che è un concetto profondamente razzista, appunto.
Massimo Mazzucco





Grazie Massimo per l'articolo.
Solo la giustificazione di un modello economico che continua a basarsi su manodopera debole, facilmente ricattabile e sottopagata
La soluzione purtroppo mi duole dirlo a chiunque venga il mal di pancia per questa parola è:
REMIGRAZIONE!
Remigrazione stocazzo, Scusami, dirtyflag.
Con quale criterio? Deportiamo indistintamente? E che tipo di immigrati? Rumeni, Kosovari e Montenegrini li remigriamo o, siccome loro sono piú o meno Europei, quelli ce li teníamo?
E che tipo di reati determinano remigrazione? Tutti indistintamente o mettiamo un fattore discriminante? Fino a quanto abbassi l'asticella? L'omicidio si, lo stupro pure, ma l'evasione fiscale? E l'uso di manodopera illegale( penso alle tante fabbriche cinesi con schiavi moderni)?
E i cinesi che trafficano con merci illegali li remigriamo? O quelli no perché "perché i cinesi dopotutto non creano rogne"?
Il problema lo risolvi in fretta e e senza tanta propaganda da 4 lire.
Pene certe per chi delinque. e lavoro in carcere. Basta con le carceri con piscina e cinema. Il carcere deve avere un potere dissuasorio. Uno che venga dal Magreb, avanzo di galera di un carcere a Marrakech, sai quanto si spaventa per un carcere con lenzuola pulite ogni settimana, se e quando lo dovesse visitare?
Integrazione sociale dei nuovi italiani a base di lavori socialmente utili durante due o tre anni, educazione cívica, scuole serali ( e tutto ció credo abbia un grandísimo effetto dissuasorio) e, tra quanti non si volessero integrare come di cui sopra, allora magari possiamo parlare di Remigrazione.
E, anche qualora fosse ..
Dove?
Se non ti dicono da dove vengono non li lasci certo in mezzo al Mediterráneo.
Ma chi guadagna veramente dall'impunità delle borseggiatrici della metropolitana?
Se sai rispondere a questa domanda sai qual'é il vero nemico.
Abbiamo una classe dirigente che che promuove il caporalato ma forse perchè abbiamo delle generazioni che non hanno piu voglia di fare un cazzo !!!!!!!!!
Qua a Torino il mio parrucchiere non riesce a trovare ormai da dopo il Covid ragazze o ragazzi qualificati che vogliano restare in maniera permanente.
Ci sono un sacco di ristoranti o bar che non trovano personale.
Un mio amico qualche anno fa mi disse, "io lavoro alla Lavazza , arrivo a prendere 950 al mese part time in attesa di essere assunto , col reddito me ne danno 850 -900 , ma chi me la fare di spaccarmi il culo !!!!!!!"
250000 fans per Ultimo
Di Ansia Totale
E questi dovrebbero andare a raccogliere i pomodori per 8 euro??
Sembra che tutto il sistema per rilanciare l'economia, voglia far regredire la società con guerre, sfruttamento, povertà, delinquenza, ecc...
Poi riconquistare tutto, anche i diritti dei lavoratori e quindi la fiducia nella politica e nel sindacato, primi responsabili delle condizioni lavorative attuali.
Bisogna stare male per stare bene...
Invece l'evoluzione tecnologica, oltre a togliere lavoro all'uomo, nel prossimo futuro appare in gran parte orientata e inserita in vari settori, per l'esclusivo controllo della società, e non un aiuto tangibile verso alcuni lavori usuranti, dove è più conveniente avere degli schiavi.
Pero' va anche detto che:
1 Non lo chiamerei razzismo, semplicemente il sistema si approfitta di poveri disperati, indipendentemente dal colore della pelle. Il movente e' solo economico, non c'e' un odio per una razza specifica in quanto tale. Anche Confindustria sostiene questa immigrazione.
2 Qualcuno ha gia' commentato prima di me che c'e' una oggettiva resistenza da parte dei giovani italiani verso il sacrificio e verso alcuni lavori. Le ragioni sono varie, consiglio la lettura del saggio "La societa' signorile di massa" di Luca Ricolfi:
per esempio dice che abbiamo piu' NEET tra i paesi europei.
La spesa di gioco d'azzardo e' paragonabile alla spesa pubblica per la sanita' (!). Siamo opulenti anche per possesso di telefonini e auto.
Molti giovani prendono titoli di studio che aumentano le loro aspettative ma valgono poco sul mercato.
Insomma il succo del libro e' che moltissimi possono vivere dignitosamente lavorando poco o niente (o ritardare di vari anni l'ingresso nel mondo del lavoro) grazie alla ricchezza patrimoniale dei genitori e/o a sussidi statali.
Tanto piu' che lavorando non si riesce a migliorare la propria condizione rispetto ai genitori perche' il paese e' stagnante da anni e anni, nepotismo, scarsa mobilita' sociale, ecc.
Che si siano offerti di tagliare il prato ai vicini o che abbiano fritto patatine al Fish and chips non pregiudica la loro possibile carriera futura.
Noi che vantiamo di discendere da civiltà plurimillenarie, ma siamo inguaribilmente piccolo borghesi, invece, abbiamo cura di sottolineare sempre "Ggiggino o'bibitaro" e la "pescivendola di borgata" (al netto del giudizio che si può dare sui malcapitati), per citare due casi noti che non hanno vista compromessa la loro vita e carriera lavorativa da una scelta dettata dalla necessità.
E, dissertando, abbiamo anche la spudoratezza di fingere di non capire perchè i nostri giovani più poveri rifuggano da scelte che equivalgono a essere marchiati a vita per non aver avuto i genitori in grado di rimpinguarli di denaro.
Che sia l'affiorare del ricordo ancestrale dell'usanza dei romani, da cui pretendiamo discendere, di esporre alla mercè dei mercanti di schiavi i nati non graditi, per poi ricomprarli e servirsene fingendo di ignorarne l'origine?
Per mia esperienza personale sento tanti operatori di bagni sulle spiagge lamentarsi che i ragazzi non si presentano più, poi scopri che devono essere sempre li 7 su 7 mattina e sera per tutta l'estate e quando arrivano a pagarli non toccano i mille euro.
Mi sembra un tantino pretenzioso.
Va bene che "sono ragazzi" e devono fare esperienza ma questa logica anni 60 avrebbe anche rotto i coglioni.
La stessa mentalità tanti anni fa l'ho vissuta sulla mia pelle. Fabbrichetta familiare sotto contratto metalmeccanico con paga da 700 euro al mese. Un culo della madonna a ritmi da automa.
Un'ora di straordinario era pagato circa 2 euro in più rispetto alla tua paga base (5.80) ...... ero "un ragazzo" .... dovevo fare esperienza.....ma va caca.......
-ZR-
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l'impatto sul prezzo finale del cibo al supermercato non sarebbe proporzionale a questo aumento (pagare 8 euro netti ad un operaio italiano). Nella filiera agroalimentare italiana, il prezzo pagato all'agricoltore alla culla della produzione rappresenta solo una frazione minima del prezzo al dettaglio, spesso stimata tra il 10% e il 20% del prezzo finale pagato dal consumatore. Il resto del valore è assorbito dai costi di trasporto, lavorazione, confezionamento, logistica e, soprattutto, dai margini della grande distribuzione organizzata. Di conseguenza, se il costo della raccolta al campo raddoppiasse, il prezzo di un chilo di pomodori al supermercato subirebbe un incremento stimabile nell'ordine del 10% o 15%, e non un raddoppio del prezzo al dettaglio. Ad esempio, un chilo di pomodori che costa 2,00 euro potrebbe salire a circa 2,20 o 2,30 euro per assorbire interamente l'adeguamento salariale della manodopera.
La vera criticità economica non risiede quindi nell'impossibilità del consumatore di sostenere il prezzo del cibo, quanto nella sostenibilità del margine per l'agricoltore.
l'altra faccia della medaglia
Le aziende agricole italiane operano in un mercato globale e sono sottoposte alla forte pressione al ribasso dei prezzi da parte della grande distribuzione. Se un produttore italiano aumenta i propri costi operativi per garantire paghe regolari a 8 o più euro l'ora, rischia di essere tagliato fuori dal mercato a favore di prodotti importati da paesi dove il costo del lavoro è drasticamente inferiore e le tutele sociali sono minime o assenti.
Riguardo alla disponibilità dei lavoratori italiani, i dati storici dimostrano che i settori caratterizzati da alta stagionalità, frammentarietà dei contratti e pesantezza fisica del lavoro faticano ad attrarre manodopera locale indipendentemente dalla paga base, poiché entrano in concorrenza con ammortizzatori sociali o con impieghi meno usuranti in altri settori. Pertanto, l'analisi economica evidenzia che la dipendenza della filiera dai lavoratori stranieri non è solo una scelta di convenienza sui salari, ma una necessità strutturale legata alla demografia e alla reperibilità della forza lavoro, all'interno di un sistema in cui la redistribuzione del valore lungo la filiera — dal bancone del supermercato al campo — rimane il vero nodo irrisolto per consentire la sostenibilità economica del lavoro regolare.
Fonti:
faicislverona.it/.../
https://brescia.confagricoltura.it/ita/wp-content/uploads/2024/12/Tabelle-paga-2025.pdf
mimit.gov.it/.../...
www.ismea.it/.../pdf
https://www.fondazionerizzotto.it/iv-rapporto-agromafie-e-caporalato/
"... la dipendenza della filiera dai lavoratori stranieri non è solo una scelta di convenienza sui salari, ma una necessità strutturale legata alla demografia e alla reperibilità della forza lavoro, all'interno di un sistema in cui la redistribuzione del valore lungo la filiera — dal bancone del supermercato al campo — rimane il vero nodo irrisolto per consentire la sostenibilità economica del lavoro regolare."
Devi trovare il modo di inserirci i "buonisti" e i "sinistrati accoglienti" altrimenti il tuo commento non interessa.
I lavoratori tedeschi non si sentivano minacciati e le cose funzionavano, si stava tutti dalla stessa parte. Poi anche la Germania si è in parte italianizzata, le aziende iniziano a sfruttare gli stranieri, e i lavoratori tedeschi votano Afd.
Dovrebbe diventare lo slogan di un autentico partito antisistema, quindi socialista o comunista, che si rispetti.
UN EURO AGLI ITALIANI, UN EURO AGLI STRANIERI.
Slogan da accompagnare al salario minimo naturalmente.
Ma a 14 anni ho accettato d'andare a lavorare per campi, non a raccogliere verdura, ma a curare e innestare piante da frutto. Il lavoro era comunque fisicamente simile: piegato tutto il giorno a spezzarmi la schiena sotto 35 gradi.
Però i titolari dell'azienda mi pagavano in regola e, per l'epoca, non ero coperto d'oro ma la paga era dignitosa. Ecco che mi facevo la stagione estiva, faticosa certo, ma pagata adeguatamente e con tasse e contributi versati.
Questo per confermare quanto scritto da Massimo nell'articolo:“I pomodori possono raccoglierli tranquillamente gli italiani, basta pagarli una cifra giusta”
spostato nei commenti liberi
"Fora i imigranti, drento solo quei che pago do euro l'ora"
Le analisi vanno fatte a 36..5 gradi
- Primo decreto flussi: triennio 2023-2025, previsti 500.000 nuovi ingressi di immigrati regolari (che diventeranno irregolari quando i pomodori saranno tutti raccolti).
- Secondo decreto flussi: triennio 2026-2028, previsti altri 500.000 ingressi di immigrati regolari (164.850 per il 2026, 165.850 per il 2027, 166.850 per il 2028).
Meloni: "L'Italia e l'Europa hanno bisogno di immigrazione. Il governo che presiedo ha già dato da questo punto di vista un forte segnale. Abbiamo programmato un decreto flussi per la prima volta triennale (2022-2025 ndr), aumentando le quote rispetto al passato di ingressi regolari".
News:"Donna di 60 anni stuprata nel parco, fermato un IMMIGRATO REGOLARE del Gambia.
confermo io a metà anni 90 per guadagnarmi le ferie scolastiche a 16-17 anni , da Milano scendevo a Ferrara per la raccolta delle fragole (le ultime) e tutta la raccolta delle pesche, ero assunto come stagionale, prendevo un milione e 3 e mi risultano anche nei contributi.... ( ci sarebbe da aprire un discorso sulla G.D.O.)
Ps ho 3 cugini in Australia un diplomato mio cugino di Utrecht e due cugini laureati sardi di mia moglie, hanno tutti lavorato nei campi a fronte di lauto stipendio, l'olandese oggi fa il cuoco (ogni giorno insulta la cucina italiana) gli italiani hanno fatto carriera in informatica ......
Se esistesse una sinistra che pensa veramente al bene dei cittadini la destra non sarebbe mai andata al governo.
E da parecchio che non esiste più una vera sinistra quello che ce adesso non si capisce bene cosa sia.
* Scandaloso che la "sinistra" affermi ci servono i lavoratori per fare lavori "umili" ma poi non si rivolti contro chi questi lavoratori li sfrutta come schiavi.
* Soprattutto in agricoltura raccogliere i frutti della terra con paghe dignitose è diventato antieconomico. Questo è un problema enorme incancrenito nel tempo di non facile soluzione soprattutto in una economia globale. Spesso le grandi distribuzioni "impongono" i prezzi agli agricoltori con il ricatto che possono compare gli stessi prodotti all'estero alla metà. E per l'agricoltore non è facile by-passare la grande distribuzione.
* Trovare giovani italiani vogliosi di fare lavori manuali anche con stipendi dignitosi è sempre più difficile. Il mondo visto dallo smarthpone non invoglia certo a fare questo. Un mio amico imprenditore cerca tornitori a 1500/euro mese come prima paga e non trova nessuno.
* Il punto di partenza comunque non dovrebbe essere "ci servono lavoratori" ma prima di tutto mettere in piedi un sistema che impedisca paghe vergognose ed eviti a chi può offrire lavoro versamenti di tasse esorbitanti e burocrazie impossibili. Tempo fa assunsi un giovane per un lavoro nell'informatica e le pratiche che dovetti seguire per rispettare tutte le "regole" erano semplicemente ridicole e facevano passare la voglia . Quando "inventarono" il lavoro con i "vouchers" mi sembrò una ottima idea. Il lavoratore aveva una paga minima garantita ed un minimo di copertura previdenziale. L'imprenditore aveva grande flessibilità e zero burocrazia. Ci fu chi se ne approfittò ma al posto di punire gli approfittatori si chiuse subito la soluzione....
Un mio lontano parente ha parecchi vigneti ed è solito avvalersi di squadre dalla Romania. Mostra i vigneti AL CAPO ( soggetto terzo appaltatore ) e stabilisce un prezzo per raccogliere tutta l'uva... praticamente si mettono d'accordo sulle casse da riempire.
Sono veloci ed organizzati i "rumeni" (e soprattutto hanno un contratto con posizione INAIL ed INPS ) ... mentre nordafricani ed asiatici no.
Secondo lui un rumeno ( potrebbe essere chiunque per non fare differenze ) potrebbe ricevere - riparametrato al tempo impiegato - oltre 18 € all'ora lordi lavorando con il giusto criterio.
Con un ritmo più lento si passa dai 18 € ai 10 o perfino 8 euro orari.
Come suddividono i soldi tra di loro.. non è affar suo.
Mi dispiace, ma la realtà è un altra. Sono nell' ambito agricolo da più di 20 anni e conosco varie situazioni che sconfessano totalmente questa narrativa. Gli Italiani nemmeno per 10 euro all'ora farebbero certi lavori. Ma non è solo il caso dell'agricoltura. Provate a chiedere a ristoratori, giardinieri, carpentieri, ecc, tutti quei lavori dove è necessario sporcarsi le mani. Beh col cavolo che gli Italiani la fanno, tant'è che troviamo sempre più stranieri a fare certi tipi di lavoro e sento ogni giorno la stessa cosa: "non trovo nessuno per lavorare, nemmeno con contratto e tutto il resto". Recentemente un bravo gestore del verde che conosco mi diceva che ha aspettato mesi prima di trovare un ragazzo che andasse a lavorare per la sua ditta (stipendio più che dignitoso, contributi pagati, ferie, malattia, ecc ecc ecc). E infatti alla fine ha assunto un ragazzo di colore. Ora in quella ditta sono in 4, un Italiano di 60 e più anni e tre stranieri (più il datore di lavoro italiano di circa 60 anni). La favola che gli stranieri ci rubano il lavoro non è più credibile nemmeno all'asilo. L'italiano medio vuole guadagnare facile, youtuber, tiktoker, influencer, modella, ecc. Questi sono i lavori a cui aspirano molti giovani oggi, altro che andare a raccogliere pomodori a 10 euro.
Il patatrac sarà il mancato ricambio generazionale delle PMI.
Con il cavolo che il giovane di oggi, figlio del PM imprenditore, tirerà avanti la baracca costruita dal padre.
E questo rifiuto alla continuità aziendale trova radici nella continua demonizzazione di chi ha il coraggio di mettersi in gioco rischiando in un'azienda, da parte del PD CGIL e M5S..
L'erede manderà a cagar tutti ..e vivrà bene lo stesso..E così verrà spiegato che non è il piccolo o medio imprenditore ad aver bisogno dei dipendenti ma viceversa..
Spiegazione: Ci sono mille persone nel gruppo A, qualcuno del gruppo A crea un'azienda e assume dipendenti… e questi formano un nuovo insieme.. il B…. Se nessuno del gruppo A vuole diventare parte del gruppo B.. rimane un solo gruppo quello A…
Per male che vada.. vada l'imprenditore dell'insieme B.. può sempre ritornare nel gruppo A insieme a tutti gli altri senza iniziativa a capacità.
E tutti aspetteranno con il cerino in mano GODOT che non arriva mai..
E' chiaro perché è l'imprenditore a non aver bisogno del dipendente ?
A quel punto mi autopuniró diventando neocomunista
Bisogna staccargli la corrente e farli tornare a camminare sugli asini a questi qui.
Maledetto Tesla.
Una volta c'era più semplicità, più armonia,la gente non aveva tanti grilli per la testa e si accontentava di quello che c'era .
Lavoro, famiglia una vespa o una 500 e via .
Oggi e tutto diverso, ai giovani interessa studiare fino a 40 anni ( e comunque non sanno neanche quale sia la capitale dell'Estonia o del Sudafrica) belli e mantenuti nella pancia di papà e mamma guardando reality, grande fratello, e social e ascoltando musica che farebbe vomitare un varano di Komodo.
Molti di questi poi nauseati, si svegliano una mattina ormai adulti scoprendosi culattoni o lesbiche e addio anche alle famiglie.
Quelli che invece trovano i lavori che contano o meno faticosi non lo fanno con la gavetta o l'apprendistato ma semplicemente grazie ai pensionamenti che gli liberano i posti
Il sistema ovviamente regge perché ogni anno si fanno sempre meno figli e quindi di fatto cala anche la disoccupazione.
Gli immigrati che ovviamente arrivano dall'Africa con un Q.I adatto a raccogliere solo pomodori giustamente si adeguano ,e quelli che invece erano convinti di trovare l'America violentano le galline e girano con i macheti convinti di essere nella Savana.
Si sono accorti troppo tardi di essere arrivati in un paese per vecchi e sempre più di merda .
Di chi è la colpa ??
E chi lo sa !!!!
Edit:
Zanzare
Immigrati
Caldo
Dall'Africa arrivino solo primizie !!!
E infatti da dove arriva la proposta di una maxi regolarizzazione di immigrati? Ma dalla Spagna ovvio.
la sinistra non é razzista, é classista.
Che é comunque una contraddizione in terminis, se hai una certa idea di sinistra.
Io penso che il fascismo sia di sinistra, perció non ho nessun problema ad accettare il classismo nella sinistra. Semplicemente la sinistra classista (il fascismo) la considero "un po' a sinistra" ma non troppo.
Poi io penso che l'immigrazione venga pompata con lo scopo di aumentare la domanda di lavoro e ridurre i prezzi, ed é comunque vero che interi settori sono monopolizzati dall'immigrazione perché gli Italiani non sono disposti a lavorare a certe condizioni. Che, di nuovo, é classismo e non razzismo.
Se sei del 79 significa che ho qualche anno in meno di te, 5 per la precisione, quindi anch'io ho cominciato negli anni 90 a campi.
E, stranamente, pure io adesso lavoro nell'informatica
Complimenti!
Formazione sicurezza
Visita medica
Assunzione ( pratica al commercialista con le dovute comunicazioni )
Busta paga
Cessazione
CUD
Dpi
E se questa persona dopo 1 giorno si mette in malattia ?
E se dopo 1 giorno non si presenta più al lavoro perché il lavoro non gli interessa ?
Chi non si è formato ( lo prevede la legge .. anche per raccogliere pomodori ) a proprie spese prima di cercare un posto di lavoro non deve essere proprio assunto.
E tutto il sistema che non gira più come dovrebbe
E malato , e tutti cercano di fregarsi a vicenda.
Oggi le garanzie sono app, codici di verifica, password e buste paga
Una volta bastava una stretta di mano e la parola data .
Potessi tornare indietro.
... bisognerebbe capire di cosa stiamo parlando...
... paga oraria da fame...
... costo della vita sempre più alto...
... profitti della grande distribuzione fuori scala che creano diseguaglianze e povertà...
... mercati globalizzati e differenze locali dei costi di produzione...
... imprenditori spinti sempre più verso un sistema predatorio...
... movimenti migratori creati ad arte per destabilizzare interi sistemi paese...
Uno viene assunto per una settimana per la vendemmia, e si mette in malattia.
La malattia viene pagata in parte dall'azienda..
Esempio : Assumo a termine uno per la vendemmia. 5 GIORNI LA DURATA.. Questo si mette in malattia per 1 mese.. e dopo un'altro mese.
Sapete quanto sarà il costo per l'azienda ?
La malattia viene pagata, ma il costo è suddiviso tra INPS e Azienda (anche se materialmente è l'azienda ad anticipare i soldi in busta paga, per poi recuperarli dall'INPS tramite i contributi):
Diciamo intorno ai 4.000 € per 2 mesi in malattia e 2 giorni di lavoro su 5... Al ritorno dalla malattia l'azienda dovrà pagare gli altri 3 giorni che mancano..
Ci sono i professionisti della malattia.. come ci sono i professionisti della legge 104... C'è stato il caso di uno assunto per 5 giorni.. che ne ha lavorati 2 perché gli altri 3 erano coperti dalla legge 104...
E credici va
Si limitasse a rubare...
Tutto giusto, o quasi.
La Sinistra può essere solo quella storica: marxista, leninista, socialista, comunista. Oppure, semplicemente, non è.
Ricordo dunque amichevolmente per l’ennesima volta che oggi la Sinistra, in occidente e in Italia, non esiste.
Se è mai esistita negli USA, è finita negli anni ’20.
Se è mai esistita in Italia, è finita negli anni ‘70/’80, dopo quello che si potrebbe definire il Grande Tradimento. (Vedi alla voce: «Giorgio Napolitano è il mio comunista preferito» cit. Henry Kissinger).
Dopo, venne la “sinistra atlantica di servizio”, fucsia, arcobalenosa, petalosa, al contempo rottainculo e che vuol rompere il culo dei lavoratori, o per cinico calcolo o perché utileidiota, ma comunque fiancheggiatrice del grande capitale e delle porcherie evidenziate nell’articolo.
Come già detto un’infinità di volte, anche da commenti recenti di altri utenti, la Sinistra non ha nulla a che fare con l’immigrazionismo selvaggio: «Il marxismo denunciava i pericoli dell'immigrazione per la classe operaia.
Esercito industriale di riserva, indebolimento della lotta sindacale, guerra tra poveri, compressione dei salari» (luogocomune.net/.../...).
«Il progresso industriale che segue la marcia dell'accumulazione, non soltanto riduce sempre più il numero degli operai necessari per mettere in moto una massa crescente di mezzi di produzione, aumenta nello stesso tempo la quantità di lavoro che l'operaio individuale deve fornire. Nella misura in cui esso sviluppa le potenzialità produttive del lavoro e fa dunque ottenere più prodotti da meno lavoro, il sistema capitalista sviluppa anche i mezzi per ottenere più lavoro dal salariato, sia prolungando la giornata lavorativa, sia aumentando l'intensità del suo lavoro, o ancora aumentando in apparenza il numero dei lavoratori impiegati rimpiazzando una forza superiore e più cara con più forze inferiori e meno care, l'uomo con la donna, l'adulto con l'adolescente e il bambino, uno yankee con tre cinesi. Ecco diversi metodi per diminuire la domanda di lavoro e rendere l'offerta sovrabbondante, in una parola per fabbricare una sovrappopolazione. L'eccesso di lavoro imposto alla frazione della classe salariata che si trova in servizio attivo ingrossa i ranghi della riserva aumentandone la pressione che quest'ultima esercita sulla prima, forzandola a subire più docilmente il comando del capitale» [K. Marx – Il Capitale, Libro I, 7, 25].
«A causa della concentrazione crescente della proprietà della terra, l'Irlanda invia la sua sovrabbondanza di popolazione verso il mercato del lavoro inglese, e fa abbassare così i salari degradando la condizione morale e materiale della classe operaia inglese. E il più importante di tutto: ogni centro industriale e commerciale in Inghilterra possiede ora una classe operaia divisa in due campi ostili, i proletari inglesi e i proletari irlandesi. L’operaio inglese medio odia l'operaio irlandese come un concorrente che abbassa il suo livello di vita. Rispetto al lavoratore irlandese egli si sente un membro della nazione dominante, e così si costituisce in uno strumento degli aristocratici e dei capitalisti del suo paese contro l'Irlanda, rafforzando in questo modo il loro dominio su lui stesso. Si nutre di pregiudizi religiosi, sociale e nazionali contro il lavoratore irlandese. La sua attitudine verso di lui è molto simile a quella dei poveri bianchi verso i “negri” degli antichi Stati schiavisti degli Stati Uniti d'America. L'Irlandese gli rende la pariglia, e con gli interessi. Egli vede nell'operaio inglese nello stesso tempo il complice e lo strumento stupido del dominio inglese sull'Irlanda. Questo antagonismo è artificialmente mantenuto e intensificato dalla stampa, dagli oratori, dalle caricature, in breve da tutti i mezzi di cui dispongono le classi dominanti. Questo antagonismo è il segreto dell'impotenza della classe operaia inglese, a dispetto della sua organizzazione. È il segreto grazie al quale la classe capitalista mantiene il suo potere. E questa classe ne è perfettamente cosciente» [Lettera di K. Marx a S. Meyer e A. Vogt – 9/4/1870].
«Il capitalismo ha creato un tipo particolare di migrazione di popoli. I paesi che si sviluppano industrialmente in fretta, introducendo più macchine e soppiantando i paesi arretrati nel mercato mondiale, elevano il salario al di sopra della media e attirano gli operai salariati di quei paesi. Centinaia di migliaia di operai si spostano in questo modo per centinaia e migliaia di verste. Il capitalismo avanzato li assorbe violentemente nel suo vortice, li strappa dalle località sperdute, li fa partecipare al movimento storico mondiale, li mette faccia a faccia con la possente, unita classe internazionale degli industriali. Non c'è dubbio che solo l'estrema povertà costringe gli uomini ad abbandonare la patria e che i capitalisti sfruttano nella maniera più disonesta gli operai immigrati. Ma solo i reazionari possono chiudere gli occhi sul significato progressivo di questa migrazione moderna dei popoli. La liberazione dall'oppressione del capitale non avviene e non può avvenire senza un ulteriore sviluppo del capitalismo, senza la lotta di classe sul terreno del capitalismo stesso. E proprio a questa lotta il capitalismo trascina le masse lavoratrici di tutto il mondo, spezzando il ristagno e l'arretratezza della vita locale, distruggendo le barriere e i pregiudizi nazionali, unendo gli operai di tutti i paesi nelle più grandi fabbriche e miniere dell'America, della Germania, ecc. […] La borghesia aizza gli operai di una nazione contro gli operai di un'altra, cercando di dividerli. Gli operai coscienti, comprendendo l'inevitabilità e il carattere progressivo della distruzione di tutte le barriere nazionali operata dal capitalismo, cercano di aiutare a illuminare e a organizzare i loro compagni dei paesi arretrati» [Lenin – Il capitalismo e l'immigrazione operaia – 1913].
Conclusione 1: venga distrutta la “sinistra atlantica di servizio” e ritorni la Sinistra.
Conclusione 2: ognuno scrive gli articoli come gli pare, ma consiglio comunque di chiamare le cose col loro vero nome.
#51 redazione 06-07-2026 15:25
Non vorrei cadere nel gioco di destra contro sinistra. Le leggi le approvano quando fanno comodo a tutti i partiti. Non ricordo bene le parole esatte di Nordio, ma sull'abolizione dell'abuso d'ufficio, rivolgendosi al pd disse che sarebbe servito anche a loro (era la legge sull'abuso d'ufficio, giusto?).
Se, fosse mai, nella prossima legislatura andassero al governo Conte, Schlein con il gatto e il gatto, vogliamo scommettere che il reato di abuso d'ufficio non lo reintroducono? Anni a parlare della legge sul conflitto di interessi, non pervenuta. Il M5S che avrebbe dovuto abolire gran parte delle leggi promosse dal governo Renzi (Sblocca Italia, Jobs Act, ...). Poi non ho una gran memoria, specialmente sui governi più recenti, ma sono sicuro vi verrano in mente diversi esempi. Ah, ecco, sotto il naso, salario minimo con i governi di centrosinistra e giallo-rossi.
#51 redazione 06-07-2026 15:25
Non sono uno "schifo di leggi", tutt'altro. Tutelano lo stato sociale, fino a un certo punto (cit.) purtroppo. Le leggi non sono perfette, e uno degli sport italici è quello di scovare gli spazi vuoti per costruirci intorno un guadagno illecito. Superbonus e ristrutturazioni? Social card? Le società cartaie di cui parlavo qualche tempo fa? Chi prende il sussidio naspi e lavora "informalmente"? Falsi invalidi? O delle società agricole che aprono e chiudono in batter d'occhio che vendono ingressi Italia agli extra comunitari? Evasione fiscale? Abusi edilizi? ... La lista è infinita. C'è chi chiude un occhio, chi tutti e due. Mancano i controlli e gli aggiustamenti in corsa. O forse questa situazione fa comodo a tutti i partiti?
La differenza la fanno le persone, non solo le leggi.
Poi nel privato, quando ci ho lavorato, i dipendenti temevano di chiedere le agevolazioni della 104 e andavano al lavoro anche malati, straodinari non pagati, ecc. Anche nel pubblico, si sta affermando la figura del dirgente padrone, non in tutte le amministrazioni, che, se richiedi un giorno di permesso o di ferie, ti chiama in un ufficio e ti fa spiegare il motivo, cosa che, almeno per le ferie, non si può fare. Come se fosse una colpa. Ci si sente in colpa anche ad ammalarsi. Esistono anche isole felici.
Non ci preoccupiamo troppo: invece di due euro, da domani daranno ai braccianti tre euro l'ora per indossare una telecamera e registrare il loro lavoro. Poi arriveranno i robot nei campi.
Le ha fatte la classe di Quisling masso-mafiosi annidati a Roma, al servizio di Washington (Wall Street) e Londra (City of London), che esegue ordini decisi oltreoceano a porte chiuse, sulla quale gli italiani non hanno nessun controllo reale.
Classico esempio di borghesia compradora, anche se nel caso italiano sarebbe da definire “vendedora” visto tutto ciò che ha privatizzato e svenduto dagli anni ’90 a oggi.
Si, e ci sarebbe anche da chiedersi perché il comunismo sia stato liquidato, e la ricerca farebbe emergere aspetti che riguardano categorie, anche inaspettate, trattate dall'esoterismo serio e altre abitualmente monopolizzate dalla religione, che non riguardano solo la mano libera e l'impunità che il capitalismo esige.
Se con “comunismo liquidato” ti riferisci alla fine dell’URSS, ti informo che fu, in estrema sintesi, un golpe organizzato da CIA ed MI6, con una preparazione pluridecennale, eseguito praticamente da una quinta colonna guidata dal traditore Gorbaciov (ma non solo da lui).
CIA ed MI6 tentarono poi di fare Ambo distruggendo pure la Repubblica Popolare Cinese coi fatti di Tienanmen, ma senza riuscirci.
Peraltro, al comunismo non ci siamo ancora mai arrivati, essendoci fermati allo stadio del socialismo, ma è proprio la RPC che ci si sta avvicinando.
Sarà per questo che gli oligarchi USA/UK, che gestiscono paesi sempre più allo sfascio, hanno dichiarato per bocca di Trump che «gli USA non saranno mai un paese comunista»? (www.msn.com/.../ar-AA26r4P7)
Iniziano a sentire il fuoco al culo?
Paura che i Luigi Mangione siano sempre di più?
Paura che sempre più gente si possa organizzare contro le «capitalist elites» e i «billionaires»? (foxnews.com/.../...)
Ma come, non l’avevate “liquidato”?
No, non mi limito ai fatti relativi alla liquidazione dell'Unione Sovietica, della quale non condivido appieno la versione, peraltro nota e comprensibile, che riporti, ma voglio sottolineare come sia stato ritenuto necessario diffondere capillarmente un veleno i cui effetti letali si ripercuotono ancora e coinvolgono, anche nell'intimo paralizzandone le facoltà di libero pensiero, gli stessi perpetratori: l'anticomunismo.
Concordo con chi dice che "la sinistra" in Italia non esiste più... almeno da 30 anni. I sinistri (che poi sono di destra) ci hanno abituato a qualsiasi nefandezza. Stando a loro "le risorse" ci pagheranno le pensioni... no?
Credo che caschi a fagiuolo questa intervista di oggi di Rizzo.
(EDIT: e ovviamente il datore di lavoro paga solo i giorni effettivamente lavorati.)
.....
è vero che la raccolta dei pomodori in Italia è al 90% già meccanizzata?
......
Risposta
Sì, è vero. In Italia la raccolta del pomodoro da industria (quello per passate, polpe e pelati) è meccanizzata per oltre il 90% a livello nazionale. Questa percentuale sale a quasi il 100% nel Nord Italia e si attesta su oltre il 90% nel Centro-Sud.La raccolta manuale resiste solo per produzioni di nicchia come il pomodoro San Marzano DOP o per i pomodorini freschi da insalata, anche se quest'ultimi si stanno gradualmente convertendo alla raccolta meccanica.I punti chiave di questo sistema sono:Le macchine: Le moderne macchine raccoglitrici (chiamate raccoglipomodoro) tagliano l'intera pianta, separano il frutto ed eliminano gli scarti con sensori ottici o fotocellule.La qualità: La macchina lavora a ciclo continuo e permette di raccogliere il pomodoro al giusto grado di maturazione, riducendo i tempi tra la raccolta e la lavorazione negli stabilimenti.L'impatto: La tecnologia avanzata aiuta anche a combattere il lavoro nero e lo sfruttamento (fenomeno del caporalato), offrendo agli operatori condizioni di lavoro migliori rispetto alla raccolta a mano.Puoi approfondire le statistiche e l'andamento della produzione consultando i report sul sito di Ismea Mercati.
Chiediamolo a lui dei contratti
Questo però comporta un impoverimento dell’Italia, che deve sopperire a questa emorragia di capitali con l’export.
Nel caso dei cinesi pare che le somme siano ragguardevoli.
Quindi, la storia che ci pagheranno le pensioni (se fosse vera) va a cozzare con il lento depauperamento della nostra economia perpetrato proprio da chi ci dovrebbe "salvare".
Dante Bertello.
Infatti in Europa votano alla stessa maniera
Grazie Massimo
E la giostra degli elettori complici continuerà a girare...
Poi anche il processo non deve rimanere sempre "fisso": vedi 64 Maxwell.
Nessuno sano di mente pretende di assumere squadre di grafici da pagare 3 centesimi all'ora per competere con l'IA?
dal min. 01:38:27 al min. 01:39:50
- "ma perché l' immigrato che viene in Italia, dev'essere quasi "Destinato" (secondo i progressisti) a raccogliere le arance e/o i pomodori ???"
Durante questo periodo, il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto.
Integrazione a carico dell'azienda o del Fondo F.A.V.L.A.F./E.B.A.T.:
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli operai agricoli prevede che l'integrazione arrivi a coprire una parte maggiore della retribuzione, fino al 90% per gli OTD (Operai a Tempo Determinato). Questo costo è sostenuto dall'azienda (che versa i contributi al fondo) e gestito da enti bilaterali come il F.A.V.L.A.F.-E.B.A.T
Caso reale: Costo sostenuto per aver assunto a termine per 5 giorni un dipendente che si è poi messo in malattia per 2 mesi. ( Paga oraria 15 € lordi... non era un raccogli pomodori)
Circa 4.000 € tra costi burocratici ( corso commercialista ecc ecc ) ed integrazione INPS + INAIL+ ratei vari..ed ovviamente i primi 2 giorni lavorati + i 3 rimanenti.
Art. 5 comma 2 del D.L. 463/1983 convertito in L. n. 638/1983:
EDIT: Dimenticavo: in generale, in caso di malattia, l'azienda non paga quasi niente. Intanto la malattia è pagata dal 4° giorno in poi. Ovvero per i primi tre giorni il lavoratore è col culo a terra (o all'aria, a seconda).
Per i successivi giorni la maggior parte la paga l'INPS, il resto -cioè fino all'80% dello stipendio (non il 90)- viene pagato dalle Casse bilaterali, su esplicita richiesta del lavoratore.
Questa Cassa Extra Legem è pagata in parte dal lavoratore e in parte dall'azienda, ma è comunque un costo fisso obbligatorio, non è un pagamento diretto al lavoratore in malattia.
Le mafie sono tipo un fenomeno "naturale" che si crea quando le ingiustizie sociali diventano inaccettabili, poi si evolvono volendo sempre di più, sempre di più..sempre di +
Questo è il motivo per cui ho installato barredi ferro alle finestre + zanzariere finissime in lega di titanio
Non fanno differenze fra scarafaggi, moscerini, zanzare, pappatecei o ladri.
Poi se riescono ad entrare ugualmente a casa mia non è che li accolgo perché ormai sono a casa mia (cit.) o mi preoccupo di dove andranno quando saranno fuori da casa mia
Semplicemente li mando fuori da casa mia...da questo punto di vista sono d'accordo con te, il termine remigrazione non è completamente corretto, non me ne frega niente da dove arrivano
Grazie
Grazie
Ammesso che il paadrone dei pomodori o "pomi d´oro" abbia previsto di guadagnare una cera massa di Au/tonnelata di frutti, e´chiaro come alla voce "spese" deve esserci il minimo inevitabile per permettere che il Ricavo diminuito di queste voci garantisca, escluse tangenti ulteriori e possibilmente altre gabelle ufficiali, quanto previsto. Non si tratta quindi con "immigrazione" che di un male al momento inevitabile ed il razzismo e´solo un effetto collaterale. Il problema fondamentale e´l´educazione economica e sociale. Se la decisioni "democratiche" sono in mano a tagliagole, il prezzo di 15€/kg dei pomodori diminuito dei 10Cts/kg*h di spese lascia al democratico 14,90€/kg dei pomi d´Au, ed il fesso che paga ha in aggiunta le spese sociali conseguenti gratis: Gli immigrati che non esistono ufficialmente gli sfasciano la casa, lo depredano, e le assicurazioni non pagano: Sono gestite da economisti democratici. La democrazia e´la giustificazione politica, il tagliagole rimane tale: Era. rimane e diviene all´occorrenza fascista, comunista, liberale, cristiano, ebreo, qualunque cosa: Homo homini lupus e niente di meglio o di peggio.
Pertanto si fanno le guerre, perché assicurano pomi d´Au a piacere, come la guerra infinita che rende mentre elimina contemporaneamente la manovalanza autoctona superflua di cui, per i costi orari di lavoro, non si fa uso. Una lapide commemorativa ed una croce di legno su un campo liberano da diversi obblighi conseguenti i proprietari del "Potere Ereditario" che la guerra gestiscono sempre e solo da lontano !. In Francia, ove lo spazio non manca, ci sono cimiteri di guerra dal 1870, oltre che delle G:M: Di tutti gli altri, dopo 30 anni al massimo, scompaiono ovunque, anche prima, sia le lapidi di marmo che i manufatti di cemento: Sic transit gloria mundi.
Secondo me in futuro potrebbero esserci problemi anche con le seconde generazioni che al termine del ciclo di studi non accetteranno di andare a "raccogliere pomodori" come i loro genitori, ma non passeranno le selezioni delle aziende private che a parità di titoli sceglieranno candidati di origini italiane o almeno europee.
E' palesemente una discriminazione, o meglio una delle discriminazioni che le leggi non possono eliminare, come età, bella presenza, avere figli ecc..
Barbara Balanzoni informa ( e continua a denunciare):
www.youtube.com/watch?v=6IVkpkDpCts