Fra le file della sinistra si sta diffondendo una nuova parola d’ordine, una specie di “talking point” che si sente ripetere sempre più spesso dai difensori a spada tratta dell’immigrazione incontrollata: “Gli immigrati ci servono, altrimenti chi li raccoglie i pomodori?”
L’ho sentita dire più di una volta, da diversi esponenti “progressisti”, nei talk serali degli ultimi tempi.
Queste affermazioni celano una mentalità chiaramente razzista. E’ come se queste persone dicessero: “Ci vuole bene qualche pezzente che si spezzi la schiena per noi, e faccia i lavori più umili al posto nostro.”
Una volta questo ruolo era riservato agli schiavi, il cui ruolo era di rendere più leggera e facile la vita dei loro padroni, in cambio di qualche frustata e un tozzo di pane.
In realtà, la risposta giusta alla domanda “altrimenti chi li raccoglie i pomodori?” dovrebbe essere: “I pomodori possono raccoglierli tranquillamente gli italiani, basta pagarli una cifra giusta”.
Se i contratti fossero regolari, con una paga minima di 8 euro l’ora, stai tranquillo che di italiani disposti a raccogliere i pomodori ne trovi tanti. Se invece vuoi pagarli 2 euro all’ora meno le trattenute, ecco che solo il più disperato degli africani è disposto a piegare la schiena sotto il sole d’estate.
Quindi, quello che vuole la sinistra non è una immigrazione “perchè poverini scappano dalle guerre”, ma vuole schiere di manovalanza a costo praticamente nullo da poter sfruttare indegnamente.
Che è un concetto profondamente razzista, appunto.
Massimo Mazzucco





Grazie Massimo per l'articolo.
Solo la giustificazione di un modello economico che continua a basarsi su manodopera debole, facilmente ricattabile e sottopagata
La soluzione purtroppo mi duole dirlo a chiunque venga il mal di pancia per questa parola è:
REMIGRAZIONE!
Remigrazione stocazzo, Scusami, dirtyflag.
Con quale criterio? Deportiamo indistintamente? E che tipo di immigrati? Rumeni, Kosovari e Montenegrini li remigriamo o, siccome loro sono piú o meno Europei, quelli ce li teníamo?
E che tipo di reati determinano remigrazione? Tutti indistintamente o mettiamo un fattore discriminante? Fino a quanto abbassi l'asticella? L'omicidio si, lo stupro pure, ma l'evasione fiscale? E l'uso di manodopera illegale( penso alle tante fabbriche cinesi con schiavi moderni)?
E i cinesi che trafficano con merci illegali li remigriamo? O quelli no perché "perché i cinesi dopotutto non creano rogne"?
Il problema lo risolvi in fretta e e senza tanta propaganda da 4 lire.
Pene certe per chi delinque. e lavoro in carcere. Basta con le carceri con piscina e cinema. Il carcere deve avere un potere dissuasorio. Uno che venga dal Magreb, avanzo di galera di un carcere a Marrakech, sai quanto si spaventa per un carcere con lenzuola pulite ogni settimana, se e quando lo dovesse visitare?
Integrazione sociale dei nuovi italiani a base di lavori socialmente utili durante due o tre anni, educazione cívica, scuole serali ( e tutto ció credo abbia un grandísimo effetto dissuasorio) e, tra quanti non si volessero integrare come di cui sopra, allora magari possiamo parlare di Remigrazione.
E, anche qualora fosse ..
Dove?
Se non ti dicono da dove vengono non li lasci certo in mezzo al Mediterráneo.
Ma chi guadagna veramente dall'impunità delle borseggiatrici della metropolitana?
Se sai rispondere a questa domanda sai qual'é il vero nemico.
Abbiamo una classe dirigente che che promuove il caporalato ma forse perchè abbiamo delle generazioni che non hanno piu voglia di fare un cazzo !!!!!!!!!
Qua a Torino il mio parrucchiere non riesce a trovare ormai da dopo il Covid ragazze o ragazzi qualificati che vogliano restare in maniera permanente.
Ci sono un sacco di ristoranti o bar che non trovano personale.
Un mio amico qualche anno fa mi disse, "io lavoro alla Lavazza , arrivo a prendere 950 al mese part time in attesa di essere assunto , col reddito me ne danno 850 -900 , ma chi me la fare di spaccarmi il culo !!!!!!!"
250000 fans per Ultimo
Di Ansia Totale
E questi dovrebbero andare a raccogliere i pomodori per 8 euro??
Sembra che tutto il sistema per rilanciare l'economia, voglia far regredire la società con guerre, sfruttamento, povertà, delinquenza, ecc...
Poi riconquistare tutto, anche i diritti dei lavoratori e quindi la fiducia nella politica e nel sindacato, primi responsabili delle condizioni lavorative attuali.
Bisogna stare male per stare bene...
Invece l'evoluzione tecnologica, oltre a togliere lavoro all'uomo, nel prossimo futuro appare in gran parte orientata e inserita in vari settori, per l'esclusivo controllo della società, e non un aiuto tangibile verso alcuni lavori usuranti, dove è più conveniente avere degli schiavi.