La relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla Palestina, Francesca Albanese, ha chiesto alla Corte penale internazionale (CPI) di emettere mandati di arresto nei confronti di tre ministri israeliani che accusa di essere responsabili di “tortura sistematica” che equivale a genocidio.
In un nuovo rapporto presentato lunedì al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, Albanese indica il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e il ministro della Difesa Israel Katz come le principali figure politiche coinvolte nella definizione delle politiche che hanno permesso la tortura dei palestinesi dopo il 7 ottobre 2023.
L’anno scorso, Middle East Eye ha riferito che il procuratore capo della CPI, Karim Khan, aveva preparato le richieste di mandato d’arresto contro Ben Gvir e Smotrich con l’accusa di apartheid prima di andare in congedo a maggio. Ma i mandati non sono ancora stati emessi dai procuratori aggiunti, che sono a capo dell’ufficio di Khan in sua assenza, a causa della minaccia continua di sanzioni da parte degli Stati Uniti.
“Sebbene la disumanizzazione dei palestinesi sia antecedente alle nomine di Itamar Ben-Gvir, Bezalel Smotrich e Israel Katz nel governo, questi politici ora presiedono e danno la direzione politica alle politiche alla base delle conclusioni del presente rapporto”, afferma Albanese nel suo rapporto.
«Qualsiasi ricerca credibile di giustizia deve affrontare la tortura non come un crimine isolato, ma come pilastro fondamentale di un progetto genocida volto alla completa cancellazione – distruzione fisica e psicologica, sfollamento e sostituzione – del popolo palestinese».
Il rapporto di Albanese afferma che sia le pratiche di custodia all’interno delle prigioni e dei centri di detenzione, sia le condizioni più ampie imposte ai palestinesi dall’attacco guidato da Hamas dell’ottobre 2023 costituiscono forme di tortura ai sensi del diritto internazionale.
Il rapporto conclude che questi atti soddisfano la soglia giuridica per il genocidio, in particolare ai sensi delle disposizioni relative all’inflizione di gravi danni fisici o mentali a un gruppo protetto.
‘La morte come arma’
Il rapporto aggiunge che le autorità israeliane hanno creato un “ambiente di tortura” in tutti i territori occupati.
Ciò va oltre le strutture di detenzione e comprende sfollamenti diffusi, distruzione di infrastrutture, negazione degli aiuti umanitari e sorveglianza pervasiva. L’impatto cumulativo di queste misure, sostiene il rapporto, provoca gravi sofferenze fisiche e psicologiche in tutta la popolazione palestinese.
Migliaia di palestinesi sono stati arrestati dall’ottobre 2023, molti dei quali detenuti senza accuse e altri sottoposti a sparizioni forzate.
Tra ottobre 2023 e febbraio 2026, sono state arrestate 18.500 persone, tra cui almeno 1.500 bambini. Circa 9.000 palestinesi rimangono in detenzione israeliana, spesso senza accuse né processo, mentre 4.000 sono stati sottoposti a sparizione forzata e risultano ancora dispersi, afferma il rapporto.
Le condizioni descritte durante la detenzione includono percosse violente, fratture ossee, ammanettamento prolungato e bendatura degli occhi, privazione del cibo, privazione del sonno e negazione delle cure mediche. Il rapporto fa riferimento anche a politiche diffuse di violenza sessuale, compreso lo stupro, contro bambini, donne e uomini.
Il rapporto di Albanese aggiunge che Israele è responsabile di un forte aumento delle morti di palestinesi in detenzione dall’ottobre 2023.
Si stima che tra gli 84 e i 94 detenuti siano morti in custodia, sottolineando che il numero reale potrebbe essere più alto a causa della mancanza di trasparenza, delle sparizioni forzate e del mancato divulgazione da parte di Israele delle informazioni sulla sorte o sull’identità dei detenuti.
Il rapporto afferma inoltre che in alcuni casi le autorità hanno trattenuto i cadaveri, “strumentalizzando la morte per prolungare la sofferenza delle famiglie”.
«Queste pratiche sono volte a infliggere danni e a cancellare una volta per tutte il diritto dei palestinesi all’autodeterminazione, erodendo la possibilità di continuità politica, culturale e territoriale», conclude il rapporto.
«Non vi è alcun dubbio che ciò costituisca sia l’inflizione di gravi danni fisici e mentali ai sensi dell’articolo II (b) della Convenzione sul genocidio, sia una tortura collettiva intenzionale».
Albanese è stata sanzionata a luglio dagli Stati Uniti in relazione al suo lavoro di indagine sul genocidio a Gaza e al suo impegno con la Corte penale internazionale (ICC) nell’ambito del suo mandato. Le sanzioni le hanno di fatto impedito di recarsi negli Stati Uniti e hanno congelato i suoi beni lì.
Ha dichiarato a MEE che le sanzioni l’hanno anche tagliata fuori dal sistema finanziario globale, impedendole, tra l’altro, di effettuare le normali transazioni quotidiane.
Il mese scorso, la sua famiglia ha citato in giudizio l’amministrazione Trump per le sanzioni.
Nell’ambito del suo mandato, Albanese ha pubblicato altri tre rapporti dall’ottobre 2023 in cui definisce la guerra di Israele a Gaza un genocidio e denuncia i sistemi economici e politici globali che l’hanno sostenuta.
Fonte Middle East Eye





t.me/giorgiobianchiphotojournalist/45861
Qui (immagini forti)
"urinano e tirano calci a cadaveri di palestinesi torturati e uccisi"
t.me/WarRealTime/79821
Il giudice Karim Khan era stato accusato di molestie sessuali poco dopo il mandato di arresto verso Netanyau. E' stato assolto in questi giorni.
Una cosa inquietante e' il tempo che impiegano questi procedimenti per concludersi. Rispetto alla causa iniziale, e' arrivato un provvedimento ad interim in tempi abbastanza brevi, ma la pronuncia definitiva e' ancora attesa. La cosa positiva e' che nel frattempo si continua a raccogliere materiale probante (positiva fino a un certo punto).
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IMMAGINE RIMOSSA.
Scusa Venusia,ma non voglio rotture di coglioni.
M.M.
Satana poverino si direbbe, si sforza di mantenere il governo insieme approvando la legge palestinese sulla pena di morte, prima che scada il suo mandato politico tra 6 mesi.. Almeno noi occidentali abbiamo capito che sono parecchi a sostenere satana nelle sue politiche. Escono ora i nomi di Gwir e Smotrich. Sono anche loro da fermare, oltre a Satana, ammesso che sia ancora vivo...
Gwir e Smotrich, sono da fermare definitivamente. Mentre chi esporta democrazia a suon di bombe non lo sa e non lo vuole sapere, l'Iran lo sà, perche l'Iran ha a cuore il destino dei palestinesi. Verranno fermati tutti quelli che oggi siedono nel parlamento di Naziele... non solo quelle due merde ultra nazisti già citati.
tasnimnews.ir/.../...
Dall'altra parte sara' certificata la vigliaccaggine dei tanti leccaculo degli usraliani vergogna dell'umanita'.
Due foto sono a colori e due foto sono in bianco e nero.
Mentre nel 2024 si concentrava sull'anatomia del genocidio, i documenti più recenti tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, come quello intitolato Gaza Genocide: a collective crime, sono diventati molto più specifici nell'individuare le catene di comando. Citare direttamente i ministri serve a stabilire l'intento genocidiario, che è l'elemento più complesso da dimostrare in sede CIG.
C'è poi un segnale concreto nel modo in cui sta parlando di economia del genocidio: non sta solo accusando chi preme il grilletto, ma sta tracciando il sistema logistico che permette le operazioni. Questo serve a costruire la base giuridica per la complicità, coinvolgendo direttamente anche stati terzi e aziende. In pratica, il suo lavoro sta fornendo il materiale probatorio agli Stati che hanno invocato l'articolo IX della Convenzione sul Genocidio per citare Israele o i suoi partner.
Articolo IX
Le controversie tra le Parti contraenti, relative all’interpretazione, all’applicazione o all’esecuzione della presente Convenzione, comprese quelle relative alla responsabilità di uno Stato per atti di genocidio o per uno degli altri atti elencati nell’articolo III, saranno sottoposte alla Corte internazionale di Giustizia, su richiesta di una delle parti alla controversia.
www.fedlex.admin.ch/eli/cc/2002/358/it
Senza questo articolo, la Corte non avrebbe il potere automatico di giudicare uno Stato per genocidio a meno che quello Stato non desse il suo consenso specifico per quel caso. Firmando la Convenzione, gli Stati hanno invece accettato "in anticipo" che la Corte sia l'arbitro definitivo. È esattamente la base legale usata dal Sudafrica per avviare il procedimento contro Israele.
Le dichiarazioni di Francesca non sono semplici opinioni, ma veri e propri atti di documentazione giuridica che servono da apripista per le memorie depositate da paesi come il Sudafrica. In sostanza, sta notificando alla comunità internazionale che il supporto militare o economico ai singoli ministri citati rende altri governi legalmente perseguibili per violazione della Convenzione del 1948.
I complici non la passeranno liscia. Non possono fare nulla contro la valanga che sta arrivando..
13 March 2026
Application of the Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide in the Gaza Strip (South Africa v. Israel) - Declarations of intervention in the proceedings filed on 12 March 2026 by Namibia, the United States of America, Hungary and Fiji under Article 63 of the Statute of the Court
www.icj-cij.org/case/192?hl=it-IT
Qui il doc.
www.icj-cij.org/.../192-20260313-pre-01-00-en.pdf
Non so se stanotte riuscirò a dormire dal dispiacere.
Non so cosa si debba fare di più di così.
Bah!
Non bisogna mai confondere gli ebrei, che sicuramente non saranno stinchi di santi (leggi usurai), con i sionisti che perpetrano un genocidio..
Intanto, CHAPEAU al coraggio e all'Umanità della Albanese che sta smascherando questa gentaglia!
Dante Bertello.
In un certo senso non nemmeno colpa sua.
Ti mettono 4 anni un fucile in mano e ti dicono che gli Arabi sono il male .
Cosa ottieni??
Un altro farabutto che mi auguro paghi personalmente il prezzo più alto possibile.
Non credo che queste persone finiranno mai in galera, ma comunque sono vincolate.
Fuori da Israele sono perseguibili.
Ovviamente non Netanyahu
Ma piu si scende è piu si rischia.
La loro cella è Israele stessa.
Uno sputo grande come la Sicilia.
Non è molto, ma è meglio di niente
Certo che quando vedi uno con un muso del genere le mani ti prudono proprio. E sono pure vigliacchi, perché fanno i bulli da strapazzo solo con chi non si può difendere. Per fortuna l'Iran li sta facendo piangere non poco.....
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Sopratutto con questi squilibrati.
Se la mettono in agenda è morta.
Un minimo di protezione dovrebbero garantirglielo
Io sebbene condivida in pieno il tuo giudizio ho dei dubbi.
Sono davanti a futbol24.com, un livescore sportivo.
Ora ti spiego.
L'Iran e 6 volte l'italia e ha cancellato tutto a livello sportivo , come giusto che sia .
Un paese in guerra e sotto fuoco nemico
Israele invece no
Pur essendo grande come la Sicilia, e quindi molto più vulnerabile ai missili nemici.
Stamattina e appena finita una amichevole ad Ashod
Alle 15.30 altre 4 partite del campionato femminile di prima divisione.
Alle 18 amichevole della nazionale maggiore con la Georgia.
Alle 19.30 anchevole u21 con Ungheria.
Domani turno regolare del campionato di serie b regolare maschile.
A me non sembra un paese che sta piangendo.
Almeno a livello sportivo nonostante le dichiarazioni iraniane.
Qualcosa non torna
Per farla breve, abbiano un paese minuscolo costantemente bombardato che continua giocare a calcio ogni giorno come se niente fosse.
E un altro grande 75 volte di piu che intercetta ogni cosa ma che chiude tutto.
Mah
Sai perché?
Perché se hai capito come di sicuro hai capito come funziona, quelle sono esche avvelenate all'amo.
Se mai venissero colpite quelle persone, sia intenzionalmente che non, avrebbero il tanto agognato lascia passare definitivo globale dell'opinione pubblica estera.
Si scriverebbero fiumi d'inchiostro sull'Iran assassino di civili indifesi approfittando pure del fatto che sono in tanti riuniti dentro uno stadio.
Lo stesso non può avvenire in Iran perché, come accaduto fin dal giorno 1 con la scuola femminile, basta dire che avevano dati d'intelligence datati e non aggiornati, e chi s'è visto s'è visto.
Oppure che il tal ospedale è stato colpito per errore o malfunzionamento dalla stessa contraerea iraniana.
Gli basta vedere cosa è successo a Gaza per capire che non è il caso di offrire ulteriori potenziali bersagli a fini terroristici.
Escludo che gli iraniani siano così fessi di abboccare all'amo, ma non escludo affatto che la stessa esca possa essere utilizzata per una false flag.
Felice di sentirti
Così come i nostri
ilsole24ore.com/.../...
Chiedo scusa per l'OT, ma leggendo dal tuo link mi sono imbattuto in un passaggio che merita:
L’ammiraglio ha affrontato anche il nodo personale. «Per noi - ha sottolineato nell’intervento - è un problema e dall’inizio del mio mandato io dico sempre: “La Marina è tecnologicamente avanzata, dal punto di vista industriale io riesco a avere dei prodotti che sono aggiornati e utilizzabili sempre”. Ma il personale è il problema: è il problema perché il marinaio ha una vita sacrificata e soprattutto ha una vita che non permette al giovane moderno di utilizzare i social. Voi non ci credete ma uno dei problemi più importanti per i nostri ragazzi è il non poter utilizzare i social; dall’altro punto di vista - ha continuato Berutti Bergotto - sono delle “spugne”, loro vogliono imparare, vogliono conoscere e vogliono fare dei lavori che ritengono importanti, pertanto quello che noi facevamo nel passato, cioè quando veniva il marinaio e lo mettevamo a mensa, lo mettevamo a pulire i quadrati, lo mettevamo a lavare le gamelle, non lo possiamo più fare, quindi quello che noi stiamo facendo sono tantissime iniziative, non solo per l’arruolamento ma soprattutto per la retention».
Un altro mestiere che gli italiani non vogliono piu' fare. Servira' mano d'opera da importare anche li'...
Però, per ringraziarti, e sapendo come ti piace ravanare nel torbido con le tue pacate scartavetrate spesso censurate
Lascio unire eventuali puntini a chi ne sa più di me.
"Israeli Knesset hears harrowing testimonies of ritual sexual abuse of minors"
"Survivors spoke of organized networks that trafficked and abused children across multiple locations in Israel. Some described being coerced into harming other minors, with reports of physical and psychological torture, including the use of drugs, symbolic rituals, and threats designed to ensure silence.
shafaq.com/.../...
"Horrifying testimonies seek to lift shroud of silence around ritual sex abuse claims"
"Accusers recounted tales of gruesome sexual abuse they experienced as children, usually by groups of people, involving ritualistic, religious rhetoric and iconography. The abuse took place in schools, synagogues, private homes, warehouses, cemeteries and forests, they alleged.
Several women alleged that religious and community leaders had participated in the abuse. One woman named Yael Ariel testified that she had heard accounts from several women alleging that “doctors, educators, police officers, and both former and current Knesset members” took part.
www.timesofisrael.com/.../
"Another survivor, Yael Shitrit, testified: “You have no idea what ritual abuse is. The human brain cannot comprehend it. You can’t imagine what it means to program a three-year-old girl through rape and sadism so they can do whatever they want without anyone knowing.
“Their trafficking of me happened all over the country. They moved me from ceremony to ceremony. Naked men stood in a circle. My therapist, her husband, and her son harmed me, and there were dozens of other girls and boys who harmed me.
www.jpost.com/israel-news/article-856407
"'Sadistic Rituals' Survivors Testify to Knesset About Childhood Sexual Abuse Network in Israeli Religious Ceremonies
The women described years of abuse, including rape and torture, masked as spiritual rituals, as well as systemic silencing and neglect from authorities. As the Knesset members listened to the survivors' testimony, a number appeared visibly shaken
haaretz.com/.../...
Sono notizie di Giugno-Luglio scorsi (inizio guerra 12 giorni così da parlare d'altro???), ma secondo me "notizia vecchia fa buon brodo" in certi casi.
Ma da quanto tu hai postato si va oltre.
Forse sappiamo solo 1 per cento di quello che realmente ci circonda.
Mi domando solo cosa troveremmo scavando molto piu in profondità ovunque.
Magari neanche la morte sarebbe un sollievo.
ma che lo dico a fa' che tanto per tutti sono solo superstizioni.
Quelli non sono abusi, nascosti da rituali, ma rituali. Un passo alla volta è stata demolito il katechon della fede contro il demonio. tolta la preghiera di conversione dle venerdì, secolarizzata la chiesa (che già non era santa prima, tante che un papa affermò "sono 2000 anni che cerchiamo di distruggere la chiesa e non ci siamo riusciti e pensate di farlo voi?") portata la gente alla sola razionalizzazione della vita, e a non porsi domande sul prima o dopo, e a volte nenche sll'immanente (vedi paradossi del DNA).
Già prima i potenti ci sguazzavano con demonio ma ora ne han fatto un culto "legale", vedi cannibalismo, pedofilia, chiese di satana, e tutte le altre pratiche se solo nominate mi farebbero subito far additare come un bigotto .....ista o ...fobo (mettere un aggettivo prima, di qualsiasi natura) e che poco alla volta vengono fatte accettare come "nuova normalità".
riporto questa visione di don bosco molto interessante. La Lanterna Magica. Distrazioni nella Chiesa (1865) MB VIII, 115-116 Sognai e mi parea di essere in chiesa. La Chiesa era tutta ripiena di giovani, ma pochi si accostavano alla SS. Comunione. Lungo la balaustrata vi era un uomo lungo lungo, nero nero, sulla testa del quale spuntavano due corna. Esso aveva in mano una lanterna magica e facea vedere ai diversi giovani diverse cose. Ad uno facea vedere la ricreazione tutta animata dai giuochi ed interessavalo nel suo divertimento prediletto; all’altro presentava i giuochi passati, le perdite fatte e la speranza delle vittorie future; a questo il paese nativo con [116] quelle passeggiate, quei campi, quella casa: a chi faceva vedere nella sua lanterna lo studio, i libri, i lavori dei posti; e a chi la frutta, i dolci e il vino che avea nel baule; e a chi i parenti, o gli amici o qualche cosa di peggio, i peccati, ed anche i denari non consegnati.
Quindi pochi si accostavano ai sacramenti. Alcuni vedeano le passeggiate, le vacanze e, lasciando da parte tutto, si fermavano a contemplare i compagni antichi dei loro divertimenti. Sapete che cosa vuol dire questo sogno? Vuol dire che il demonio fa di tutto per distrarre i giovani in Chiesa, per allontanarli dai SS. Sacramenti. Ed i giovani sono così sciocchi da stare a vedere. Figliuoli miei, bisogna rompere questa lanterna del diavolo; e sapete come fare? Dare un’occhiata alla Croce e pensare che allontanarsi dalla Comunione è lo stesso che gettarsi in braccio al demonio.
Insomma non si è voluto credere, ora si raccoglie.
Oramai si è capito, fin che non utilizzi i FORNI in una struttura organizzata, ordinata, disciplinata e recintata, non puoi definire la guerra di Israele a Gaza un genocidio.
Genocidio è una parola importante che richiede metodo, non si possono fare le cose così a cazzo!
Preparati.
Pronto?
Un uomo, con carica religiosa, succhia il sangue dal pisellino di un neonato, lo infetta e lo manda in ospedale in potenziale pericolo di vita.
Ce l'ho fatta?
Diciamo che si parte da "uomo", e poi ogni parola successiva è un'aggravante dell'aggravante dell'aggravante dell'aggravante di quella precedente
"Infant hospitalized with herpes after circumcision involving direct oral suction"
"A two-week-old baby was hospitalized at Wolfson after contracting herpes during a circumcision involving direct oral suction"
www.jpost.com/israel-news/article-890328
Fortuna che oggi sono a digiuno, perché solo ad immaginarmi la scena dal vivo.... (lasciata volutamente in piccolo per i vostri stomaci, ma temo non basti per cui nel caso la elimino io o Massimo)
Seguono svariati improperi antis(c)emiti che mi autocensuro.
Non ci vedo un legame tra razionalizzare/materializzare la vita e fare riti pedo satanisti.
Per la prima basta un po' di leggerezza, per la seconda bisogna essere malati dentro il cervello, ma malati forte.
Chiedo: esiste una fonte "chiara" che chiede e motiva questi riti, oppure si tratta solo "tradizioni" tramandate?
Non ricordo chi ha postato.
Quando purtroppo la gente è malata non c'è verso.
Non vorrei andare fuori tema del thread e farmi altri nemici...ma una cosa sola la voglio dire perché è moooolto subdola.
Che diremmo noi di una religione e di un popolo X che seppur figurativamente - ma dottrinamente no, vista la transustanziazione - mangia il corpo e beve il sangue di una divinità che si è fatta uomo in carne ed ossa come noi?
Non stupiamoci allibiti di quello che vediamo nel mondo come se noi ne fossimo fuori, perché non lo siamo.
Anche noi diamo energia a certe cose, vuoi pure incosciamente, e le riteniamo "normali", per non dire giuste e necessarie.
Davvero, non rispondermi, non rispondetemi, ignoratemi, e chi vuole riflettere rifletta dentro di se.
Grazie.
Purtroppo, questa pratica è diffusa in tutto il mondo e le persone torturate vengono spesso mutilate, perdendo mani, braccia, occhi, ecc.
Anche la vera schiavitù è diffusa e coinvolge decine di milioni di persone.
So che non ci importa, ma fingiamo il contrario.
Nel mondo di oggi, niente è giusto, e se vogliamo parlare di moralità, allora tutto è immorale.
Ma mettiamo da parte il mondo che vorremmo fosse e concentriamoci sulla realtà.
Persino le pietre sanno che gli israeliani hanno ucciso circa centomila palestinesi e questo si chiama già genocidio.
L'articolo parla di ventimila palestinesi arrestati, di cui non si sa con precisione quanti siano stati torturati, ma anche questo dato viene presentato come genocidio.
E va bene. Come ho detto, nel mondo accadono cose terribili.
Mi chiedo: visto come vanno le cose nel mondo, dove il male genera altro male e la vendetta è all'ordine del giorno, cosa dovremmo fare con i nostri nemici se non possiamo torturarli? Sarebbe almeno accettabile ucciderli?
Gli ebrei o i sionisti, o come li si voglia chiamare, sono indubbiamente conquistatori, cioè coloro che conquistano, espandono territorialmente e uccidono, ma non sono diversi da chiunque altro nel passato, a cominciare dai greci, dai romani, dai persiani, dai russi, dai cinesi, dai giapponesi, dagli inglesi, dai portoghesi o dagli spagnoli.
Questi sono solo alcuni degli esempi più noti.
La logica del conquistatore è che se la popolazione del territorio conquistato non vuole sottomettersi e integrarsi, deve essere eliminata, e questo vale anche per i bambini, perché rappresentano una potenziale minaccia futura.
Lo ripeto ancora una volta: queste sono cose terribili, ma non dimentichiamo che il nostro mondo, i paesi in cui viviamo, sono stati creati su queste fondamenta.
Molti affermano che la questione israelo-palestinese è anche una questione che riguarda l'Europa, e hanno assolutamente ragione. La situazione in Europa è molto grave e vi spiegherò perché.
E badate bene, non mi riferisco al terrorismo che ci hanno propinato dopo l'11 settembre.
Fratellanza Musulmana (e altri massoni musulmani)
I Fratelli Musulmani sono un movimento islamista sunnita globale fondato in Egitto nel 1928 con l'obiettivo di integrare l'Islam nella politica. Sono considerati un'organizzazione terroristica da Egitto, Russia e Arabia Saudita.
Infiltrazione Istituzionale: Operano in diversi paesi europei tra cui Francia, Germania, Italia, Belgio, Austria, Svizzera e Spagna.
Secondo un rapporto francese del 2025 e le discussioni al Parlamento Europeo del marzo 2026, il gruppo utilizza una strategia di "infiltrazione" per influenzare le istituzioni accademiche, politiche e sociali, mirando a imporre "diritti collettivi" e uno statuto comunitario basato sulla Sharia.
L'Islam è la religione in più rapida crescita sia in Europa che nel Regno Unito. Si stima che la popolazione musulmana continuerà a crescere a un ritmo più veloce di quella non musulmana.
Chi non si accorge di ciò che sta accadendo in Europa da anni è o completamente cieco o completamente stupido.
Sebbene la situazione sia molto complessa e non sempre concordino, considerandosi a volte troppo radicali o troppo moderati, Iran e Turchia, insieme a gruppi terroristici come ISIS, HTS, Hamas e Hezbollah, hanno un denominatore comune: i Fratelli Musulmani, o meglio la loro ideologia ed escatologia: la "rinascita" e il trionfo finale dell'Islam.
E i palestinesi si trovano nel mezzo, a fare da sacrificio per la loro causa. Non si tratta solo di resistenza a Israele e agli Stati Uniti.
Sotto Erdogan, la Turchia ha fornito rifugio e sostegno politico ai membri dei Fratelli Musulmani, specialmente dopo il 2013.
Hamas è direttamente affiliato ai Fratelli Musulmani. Tuttavia, mantiene uno stretto legame di finanziamento e addestramento con l'Iran (sciita), nonostante le divergenze ideologiche. L'Iran sostiene Hamas principalmente in funzione antisionista.
Iran e Hezbollah condividono un'alleanza strategica e ideologica profonda. Entrambi aderiscono a una visione islamica sciita radicale. Hezbollah considera il Leader Supremo iraniano come la propria autorità religiosa e politica.
L'Iran ha creato, addestrato e sostenuto economicamente Hezbollah sin dalla sua fondazione negli anni '80, rendendolo una delle forze non statali più armate al mondo.
Hezbollah è definito un'organizzazione terroristica in Serbia, principalmente a causa delle sue azioni in Bosnia negli anni '90.
Guardate, oggi non sono solo le bombe e il genocidio a essere usati per conquistare.
Queste persone hanno già messo radici in Europa. Ho la netta sensazione che gli europei finiranno come i palestinesi.
Ce lo meritiamo? Non lo so, non sono qui per giudicare, ma piuttosto per chiedere: visto come stanno le cose e il fatto che ci riguardano direttamente, chi dovremmo sostenere e chi dovremmo biasimare?
Queste domande dovrebbero essere rivolte anche ai fantastici relatori delle Nazioni Unite.
Perché la guerra in Iran non è solo geopolitica
I relatori hanno un mestiere, e devono fare quello.
Cio' non toglie che il problema che hai sollevato meriti attenzione.
Potranno anche andare allo stadio, ma ora che anche nei vari TG hanno iniziato a pubblicare i video di come stanno conciando Tel Aviv e Haifa, da quello che si vede, hanno ben poco da ridere, secondo me. E sicuramente fanno vedere meno che possono. In rete si trovano testimonianze di gente che ha parenti e/o conoscenti in Israele, e sono tutti concordi nel dire che se la stanno passando parecchio male, e stanno più tempo nei rifugi che fuori. Magari giocheranno anche a calcio, ma essere tranquilli e felici è diverso. Non che non non si meritino tutto quello che gli sta capitando, eh....
Occhio per occhio dente per dente.
Da quel paese abusivo filtra ancora poca informazione su come vivono e come vengono tirati su fin da bambini, e quel poco che passa non è per niente buono.
Anche io sono contento di risentirti,
altri non lo avrebbero fatto, probabilmente avrebbero ceduto a pressioni esterne\minacce, invece lei continua e contrattacca pure
complimenti davvero.
Intanto altri paesi, tra cui l'Italia, chiedevano le sue dimissioni, troppa verità tutta insieme li scandalizza, Stati falliti!
t.me/WarRealTime/79925
Devi sapere che in cameretta mia, nel mio laboratorio segretissimo che si trova tra il bagno e la cucina, su una parete che guarda ad oriente verso il sol levante, ho appeso un poster plastificato gigante che è quasi un arazzo.
Esattamente ogni 21 giugno verso le 10 e mezza della mattina e quindi al solstizio d'estate, i raggi del Sol dell'avvenire passano esattamente - e direi non casualmente - in una fessura tra il cassone della serranda ed il telaio della finestra, illuminando tutta la stanza ed avvolgendo di luce calda e dorata il volto ritratto in questo mio poster.
Era il 1992, prima repubblica, la Rai lottizzata da sempre con Rai 3 al PCI, come fin dalla nascita della terza rete nazionale.
Ebbene, sotto il poster ho fatto scrivere in tipografia :
"Se ce l'ho fatta io, ce la puoi farcela anche tu!"
Ho avuto diversi momenti nella vita in cui....sai, ti senti impotente, affranto, affaticato, stanco e pensi di non riuscire mai arrivare dove vorresti.
Ma se oggi sono come sono e sono dove sono, lo devo sicuramente al suo paterno, rassicurante e vispo sguardo che ha vegliato sempre su di me, indicandomi la via.
(sì, sì, lo so, stai per dirmi che l'ho fatto con le app, con Photoshop, con l'AI perché con tutto ciò che sai di Tajani, questa foto viola palesemente tutte le leggi note della fisica, della diplomazia e del diritto internazionale... beh, per citare il mio mentore... fino ad un certo punto
www.youtube.com/watch?v=BJtziQAnlPA
Mi hai fatto tornare in mente il momento in cui io ho appreso dell'esistenza di Tajani.
Tanti anni or sono, uno dei primi successi elettorali di Forza Italia. In TV, il giornalista inviato cercava un commento nella sede del partito e si rivolgeva a questo "Tajani". Suonavano in sottofondo le note del gingle, e il nostro rispondeva che non quello il momento di commentare, lui voleva festeggiare. Ricordo l'inquadratura di lui che intonava "Eh Forza Italia", con lo sguardo perso nel vuoto, lasciando il giornalista da parte.
In quel periodo, FI godeva - pur senza esagerare - delle mie simpatie (e va beh), ma ricordo che proprio in quel momento, di fronte a quella inquadratura, pensai: ma non e' che questi sono veramente una banda di coglioni?
Il resto e' storia.
Da li' in poi, non ho piu' sentito un gran che' di Tajani, fino a ritrovarmelo Min. degli Esteri, al posto di Di Maio.
Ehhh, ma tu devi renderti conto che con chi in europa difende le banche, l'immigrazione e l'euro, col cazzo che può venire in Italia a fare un'alleanza con lui e la Meloni.
Forse per questo non l'hai più sentito, perché non avrà abiurato.
L'hai risentito poi, quando a sorpresa hanno abiurato gli altri due, il che fa di Tajani l'unico coerente fra i tre ai suoi principi, l'unico con due palle così!
Quindi sono fiero ed orgoglioso della scelta fatta in tempi non sospetti di averlo appeso al muro come merita
Ottimo. Sai cosa, ti rubo l'idea e salvo l'immagine. La tengo salvata, per visitarla alla bisogna. (Il poster per me e' un po' troppo