Nel film “Serpico” il protagonista (Al Pacino) è un poliziotto di New York che scopre la corruzione sistematica che pervade il suo dipartimento. Fra mazzette, ruberie e traffici illeciti, i suoi colleghi sguazzano allegramente in un ambiente perfettamente protetto dalla loro stessa omertà. Serpico prova a denunciare questa corruzione, ma finisce solo per restare isolato, rischiando pure di morire.

La vicenda di Serpico è estrema, ma è tratta da una storia vera, e rende benissimo l’idea che il male e la corruzione, grazie all’omertà del gruppo, possano prosperare tranquillamente da ambedue i lati della legge.

In Italia invece, ogni volta che un poliziotto viene beccato a trasgredire la legge, si parla subito di una “mela marcia”. In altre parole, il primo pensiero è quello di proteggere la reputazione del corpo di polizia, ricoprendo di disonore il collega “traditore”.

Ora, nessuno qui sostiene che il marciume abbia intaccato ogni livello della nostra polizia, da Aosta fino a Reggio Calabria. E’ evidente che la stragrande maggioranza dei poliziotti siano persone che portano con onore la propria divisa. Dovrebbe però essere altrettanto evidente che una singola “mela marcia” – se davvero fosse tale – non potrebbe andare avanti per molto tempo a fare i suoi loschi affari: se fosse veramente circondato dal 99,9 % di colleghi puri e incorruttibili, verrebbe immediatamente isolato e sputato fuori dal sistema stesso, prima di riuscire a portare a termine qualunque crimine di una certa importanza.

Qui invece abbiamo un poliziotto che ricattava sistematicamente –e apertamente - il pusher di turno, e lo obbligava a dargli delle dosi di droga in cambio della garanzia di non essere arrestato. Ma come si può pensare che i suoi colleghi non ne sapessero nulla? Come minimo, dobbiamo ipotizzare una notevole dose di omertà da parte di tutti coloro che lavoravano con lui.

Ora qui nessuno chiede di fare come Serpico, e mettersi contro l’intero dipartimento di polizia. Ma, se davvero il “traditore” era uno solo, se davvero era una singola “mela marcia” – come ora vogliono farci credere - perchè gli altri non l’hanno denunciato?

E’ facile in questi casi buttare quintali di letame sul singolo, per cercare di salvare il corpo nel suo insieme. Me se non si andrà più a fondo –magari anche rischiando di scoprire una cultura omertosa della corruzione – di “mele marce” rischiamo di trovarne davvero tante sul nostro cammino.

Massimo Mazzucco

Comments  
Sempre di oggi:

Coin, truffa da 300mila euro: 21 tra poliziotti e carabinieri rubavano vestiti e profumi a Termini

Una cassiera come talpa e un sistema ben rodato per far sparire i capi d’abbigliamento. Le indagini sono partite dopo la scoperta di un primo ammanco da 184mila euro: indagati gli agenti

Stazione Termini. Il più grande snodo ferroviario del Paese, pattuglie ovunque, divise che presidiano binari e gallerie per prevenire scippi e furti. Eppure chi quella sicurezza doveva garantirla si è trasformato in ladro: 21 tra uomini e donne delle forze dell’ordine, tra Polfer e carabinieri in servizio proprio a Termini, sono indagati per furto aggravato.

roma.repubblica.it/.../...
remember operazione Bluemoon
non era un film
L'INSOLITA MELA SANA

... il vero Frank Vincent Serpico...


«Non voglio necrologi sui giornali o elogi. Mi basta una pietra sulla mia tomba, con un buco scavato dentro. Un buco dove si raccolga l’acqua, così che gli uccelli possano venire a bere».
filippofabiopergolizzi.wordpress.com/.../...

... tra qualche settimana compirà 90 anni...
... chissà che accadrebbe oggi se fosse operativo nell'ICE un nuovo Serpico...
Discorso rigorosamente logico.
Parlare di mela marcia é facile e sicuro, iniziare (dall'alto) un discorso di pulizia e di responsabilità é costoso e pericoloso.

Quote:

E’ facile in questi casi buttare quintali di letame sul singolo, per cercare di salvare il corpo nel suo insieme.

E' un sistema collaudato che funziona sempre.
Un capro espiatorio che raccoglie l'indignazione popolare e distoglie l'attenzione dal vero marcio.
A volte mi domando cos’altro deve ancora accadere prima che ci si renda conto che l’ipotetico albero è marcio e verminoso da cima a fondo. E che può essere soltanto tagliato, buttato nel fuoco e poi sostituito con un germoglio sano.

Forse accadrà quando anche in un ipotetico Paese – a noi molto molto vicino – i cittadini inizieranno a venir rapiti per strada, da ipotetiche giacche nere e blu, allo scopo di essere spediti sul fronte orientale in difesa dell’albero marcio.

Forse allora ce ne renderemo tutti conto.

Forse.
Chi va al mulino s'infarina

Chi può giudicare gli attori di questa vicenda?
Come tanti, un'altro migrante irregolare venuto in Italia al soldo della malavita, pensate che tutti questi spacciatori abbiano campi dove coltivano la mariuana o la coca?
Oppure sono schiavi venuti apposta in Italia per fare quel tipo di commercio?
Se non fanno questo, che fanno in Italia?...

E il poliziotto, che rischia la vita con stipendi da fame, se ha la possibilitá di arrotondare lo stipendio?...non cade in tentazione?...e come tante altre persone se anche il poliziotto cede a dipendenze varie, come finisce?...certo non dovresti, rappresenti lo Stato. E se non tu, che sei preso da dipendenze, chi ti sta sopra o vicino dovrebbe consigliarti a fare determinati passi.
Ma la gente sa come se la passano le Forze dell'Ordine, nelle grandi città?
Non bisogna che certe cose accadano e la colpa è dello Stato...che mette sulla strada "schiavi" che prima o poi trovano una mescolanza di intenti, che possono poi degenerare in questo tipo di eventi.
La gente, per vari motivi, vuole drogarsi?...lo Stato deve legalizzarla, come alcool/sigarette ecc...e al cittadino che consuma droga, se beccato alla guida gli si sospende "minimo" la patente.

Sei un migrante e stai in Italia?...se hai un lavoro legale bene, altrimenti vai fuori dai coglioni!
Appartieni alle Forze dell'Ordine, se hai delle dipendenze o arrotondi lo stipendio in modi illegali, non puoi più svolgere quel tipo di lavoro.
Lo Stato Italiano vuole veramente risolvere il problema del traffico di droga, togliendo questo business dalle mani della malavita?
E sopratutto vuole aumentare gli stipendi e il numero delle Forze dell'Ordine?