Le realtà più profonde dell’esistenza umana sono spesso quelle che non potranno mai essere misurate o quantificate. La saggezza. La bellezza. La verità. La compassione. Il coraggio. L’amore. La solitudine. Il dolore. La lotta per affrontare la nostra stessa mortalità. Una vita dotata di significato.Ma forse il più grande enigma è il concetto di anima. Abbiamo un’anima? Le società hanno un’anima? E, nella maniera più basilare, che cos’è un’anima?
Filosofi e teologi, tra cui Platone, Aristotele, Agostino e Arthur Schopenhauer, si sono tutti confrontati con il concetto di anima. Schopenhauer preferiva definire la forza mistica dentro di noi come «volontà». Sigmund Freud utilizzava la parola greca psyche. Ma la maggior parte di loro ha accettato, qualunque fosse la definizione, qualche versione dell’esistenza dell’anima.
Mentre il concetto di anima è opaco, la mancanza di anima non lo è. Essere senza anima significa che qualcosa dentro di noi è morto. I sentimenti umani fondamentali e le connessioni sono spenti. Chi è senza anima manca di empatia. Ho visto i senza-anima in guerra. Quelli così calcificati dentro da uccidere senza alcun sentimento dimostrabile o rimorso.
I senza-anima vivono in uno stato di insaziabile auto-adorazione. L’idolo che hanno eretto a se stessi deve essere costantemente nutrito. Esige un flusso interminabile di vittime. Esige obbedienza assoluta e sottomissione, pubblicamente esibite nei meeting di gabinetto di Trump.
Gli psicologi, immagino, definirebbero i senza-anima come psicopatici. Scrivo questo non per addentrarmi in un dibattito esoterico sull’anima, ma per mettere in guardia su ciò che accade quando coloro che sono senza anima conquistano il potere.
Voglio scrivere su ciò che viene perduto e sulle conseguenze di quella perdita. Voglio avvertirvi che la morte, la nostra morte — come individui e come collettività — non significa nulla per coloro che sono senza anima. Questo rende i senza-anima molto, molto pericolosi. Coloro che mancano di anima non hanno alcun concetto dei propri limiti. Si nutrono di un ottimismo senza fondo e auto-delusorio, attribuendo alle loro azioni più crudeli e alle sconfitte più amare la patina della bontà, del successo e della moralità.
Coloro che sono senza anima — come scrive Paul Woodruff nel suo piccolo capolavoro «Reverence: Renewing a Forgotten Virtue» — non hanno la capacità di provare reverenza, stupore, rispetto e vergogna. Credono di essere dèi. I senza-anima non possono rispondere razionalmente alla realtà. Vivono in camere d’eco costruite da loro stessi. Sentono soltanto la propria voce.
I rituali e le cerimonie civiche, familiari, legali e religiose che trasportano chi possiede un’anima nel regno del sacro, in uno spazio in cui riconosciamo la nostra umanità condivisa, costringendoci almeno per un momento a umiliarci, sono privi di significato per coloro che sono senza anima. I senza-anima non possono vedere perché non possono sentire.
I senza-anima, schiavi del narcisismo, dell’avidità, della brama di potere e dell’edonismo, non possono compiere scelte morali. Le scelte morali per loro non esistono. Verità e menzogna sono identiche. La vita è transazionale. È utile a me? Mi fa sentire onnipotente? Mi dà piacere? Questa esistenza rachitica li bandisce dall’universo morale.
Gli esseri umani, compresi i bambini, sono merci per i senza-anima, oggetti da sfruttare per piacere o profitto o entrambi. Abbiamo visto questa mancanza di anima manifestarsi nei File Epstein. E non si trattava solo di Epstein. Ampie fasce della nostra classe dirigente — inclusi miliardari, finanzieri di Wall Street, rettori universitari, filantropi, celebrità, repubblicani, democratici e personalità dei media — ci considerano privi di valore.
Tucidide lo aveva capito. La reverenza non è una virtù religiosa, ma una virtù morale. Woodruff arrivò a definirla una virtù politica. La reverenza per ideali condivisi, scrive Woodruff, è l’unica cosa che può unirci. È l’unico attributo che garantisce fiducia reciproca. La reverenza ci permette di ricordare cosa significhi essere umani. Ci ricorda che esistono forze che non possiamo controllare, forze che non comprenderemo mai, forze della vita che non abbiamo creato e che dobbiamo onorare e proteggere — incluso il mondo naturale — e forze che ci concedono momenti di trascendenza, o ciò che in termini religiosi chiamiamo grazia.
«Se desideri la pace nel mondo, non pregare che tutti condividano le tue convinzioni», scrive Woodruff. «Prega invece che tutti possano essere reverenti.»La celebrazione di se stesso da parte di Trump si manifesta nel suo vocabolario limitato di superlativi e nel suo rebranding di monumenti nazionali. Fa demolire l’East Wing per costruire la sua sfarzosa e sovradimensionata sala da ballo da 400 milioni di dollari. Propone un arco commemorativo alto 250 piedi, adornato con statue dorate e aquile, in suo onore, un arco che sarà più grande dell’Arco del Trionfo eretto dal dittatore nordcoreano Kim Il Sung a Pyongyang. Sta pianificando un «Giardino Nazionale degli Eroi Americani» che includerà statue a grandezza naturale di celebrità, figure sportive, personaggi politici e artistici ritenuti politicamente corretti da Trump, insieme, naturalmente, a se stesso. Il suo volto adorna i lati degli edifici federali su enormi striscioni ben illuminati. Ha cambiato il nome del John F. Kennedy Memorial Center for the Performing Arts in Donald J. Trump and the John F. Kennedy Memorial Center for the Performing Arts. Ha aggiunto il suo nome alla sede dello U.S. Institute of Peace. Ha annunciato una nuova flotta di navi da guerra della marina statunitense chiamate navi da battaglia classe Trump.
Questi non sono solo monumenti a Trump, ma a un’etica pervertita, all’insaziabile auto-adorazione che definisce il vuoto interiore dei senza-anima. Monumenti, case di culto e santuari nazionali dedicati alla giustizia, all’abnegazione e all’uguaglianza — che esigono da noi umiltà e introspezione, che richiedono la capacità di reverenza — lasciano sconcertati i senza-anima.
I senza-anima non hanno alcun senso dell’estetica. Non hanno senso dell’equilibrio, della simmetria e della proporzione. Più grande, più pacchiano, più ricoperto di foglia d’oro, meglio è. Cercano di escludere tutto e tutti gli altri, di radunarci con offerte ai piedi di Moloch.
Quando i senza-anima fanno la guerra, è parte di questo impulso pervertito a costruire un monumento a se stessi. Quando la guerra va male, come sta accadendo in Iran, i senza-anima, incapaci di leggere la realtà, esigono livelli sempre maggiori di violenza e distruzione. Più falliscono, più sono convinti che tutti li abbiano traditi, più sprofondano in una rabbia tirannica.
Trump, potenzialmente di fronte a un umiliante disastro in Iran, si scatenerà come una bestia ferita. Non importa quante persone soffriranno e moriranno. Non importa quali armi, incluse quelle nucleari, dovranno essere impiegate. Lui deve trionfare, o almeno apparire trionfante.
«Padri e maestri, mi chiedo: “Che cos’è l’inferno?”» domanda padre Zosima ne «I fratelli Karamazov» di Fëdor Dostoevskij. «Io sostengo che è la sofferenza di non poter amare.» Questa è la condizione dei senza-anima. Nella loro miseria, cercano di rendere il loro inferno anche il nostro.
Fonte The Chris Hedges Report





I senza anima non esistono.
Esistono le anime dannate però.
Non si preoccupano del dolore e della sofferenza altrui in questa vita terrena, ma ignorano una cosa fondamentale: molte delle loro vittime un'anima buona, elevata spiritualmente, ce l' hanno, e sono disposte a sacrificare l'effimero corpo mortale per guadagnarsi un posto nell'universo che ci attende.
In fondo la nostra vita è breve e tutti noi dovremo morire, sia il capo di uno stato terrorista, che il povero bambino che cammina ignaro verso la scuola che sta per essere bombardata.
I criminali otterranno forse la vittoria in questo mondo, ma la frase della canzone degli Abba "The winner takes it all", sarà per loro a tempo determinato.
Voglio credere che l'eterna giustizia possa vincere su tutto, riducendo le terribili cronache della nostra epoca a un battito d'ali di farfalla in un altro universo.
io credo che, in questo articolo, la parola "anima" vada sostituita con la parola "coscienza". L'assenza di anima farebbe di lui una pietra (che in realtá un'anima ce l'hanno anche loro, solo che se la prende molto ma molto comoda).
Si dice che i vampiri non possano guardarsi allo specchio. Significa che non si rendono conto delle malefatte che fanno, o non gliene frega niente.
Dante teorizzó l'esistenza di uomini cosí corrotti da essere giá morti a giá all'inferno, mentre il loro corpo é ancora in vita, ma il loro corpo é occupato da un demonio. Ma egli destina un tale castigo solo agli uomini piú perversi e malvagi che esistano, i traditori dei loro benefattori. Trump non credo sia a quei livelli.
Non che il termine anima sia proprio sbagliato, ma ho giá visto anche nei commenti che vi sono problemi a usarlo con quella connotazione.
Dopo questa frase l'articolo è puro funambolismo.
Anche esoteristi di grande spessore hanno parlato di esseri privi di anima, purtuttavia il concetto di anima non è definibile, anche per via del vocabolario di cui disponiamo, e interesserebbe almeno due piani dell'essere fuori dalla portata dei cinque sensi...
Invece è illuminante rilevare come, in scontri che sembra possano coinvolgere il destino dell'intera civiltà, venga utilizzato indifferentemente il materiale umano disponibile al momento sul posto, Trump come Zelensky, ad esempio con, e nonostante, i relativi limiti, vizi e tendenze.
D'altra parte abbiamo avuto l'occasione di fare questa osservazione a proposito delle due guerre mondiali, l'ultima specialmente.
(Nell'articolo originale c'è una foto di Trump che esibisce l'immagine della futura sala da ballo, tutto dorato tavoli e sedie comprese, della... Casa Bianca. Chissà se gli invitati vi giungeranno a bordo di carrozze a forma di zucca?).
Per me sono entrambi mostri, uno più intelligente, usa l'altro per i suoi scopi.
Entrambi hanno una anima, ma satanica.
Gran parte del sedicente "mondo civilizzato occidentale", ormai, se non è già come loro, ci manca davvero poco.
Un esempio facile facile? Se una banda di teppisti da strada vi dovesse assalire per rapinarvi e malmenarvi, perfino in pieno giorno e in pieno centro, e fossero presenti anche 20 persone, quanti di loro pensate che alzerebbero un solo dito per aiutarvi? E non dico solo intervenendo fisicamente per difendervi, ma anche solo chiamando le forze dell'ordine?
Forse uno, ma dovete essere molto fortunati! Dei rimanenti 19, quasi sicuramente, almeno 10 passerebbero dritti senza degnarvi di uno sguardo, mentre quelli che restano sarebbero troppo impegnati a filmare tutto con i loro smartphone di ultimissima generazione (in molti casi pagati in 48/60 comode rate mensili perché non se li potrebbero neppure permettere!), per poter guadagnare qualche visualizzazione sui social.... Devo dire che ritengo la cosa terrificante!
Ormai, purtroppo, sia per troppi giovani che anche per molti meno giovani, sembra che il cervello sia solo un optional del tutto inutile, come i sedili riscaldati in un'auto che circola a Kuala Lumpur, dove ci sono 30 gradi per 365 gg all'anno. Ce li hai fisicamente, ma non li userai mai.
Poi possiamo discutere all'infinito di chi siano le responsabilità di questo stato di cose, ma intanto così è, e la tendenza non sembra certo in miglioramento....
Anche gente come Trump, Netanyahu, Ben-Gvir e Smotrich ha un’anima, almeno finché resta in vita, ma sulla loro relazione con il divino è bene stendere un velo pietoso.
Kosmo
Ho letto il tuo commento e credo ti possa interessare quanto viene detto dal cinese Xuequin in questa recente intervista da 15' 40" circa e per 4 o 5 minuti:
www.youtube.com/watch?v=RYkSKQIX8nU&t=2s
Fermo restando che la fede è una "comodità", in breve, per non annoiare, resto fermo (ho fatto miei) su principi altrui (maestri disincarnati) quando, in sessioni e repliche, hanno affermato che l'anima è una è uguale (come sostanza) per tutte le persone, con una propria energia indissolubile fino alla fine dell'esistenza, libera e autonoma, sia che sia stata "immessa" in un Dante, un Einstein, un Leonardo, in un Chopin, in una persona sciancata o in una Valeria Mazza… La teoria della reincarnazione spiega bene questa supposta mancanza d'anima.
Un P.S. benevolo... Col passare degli anni Max torna spesso su questi princìpi. Namastè pure a lui...
Chissà se anche lui fa il bagno nel catrame come il barone Harkonnen.
Se proprio devo fare un (amaro) commento è questo: magari i giovani occidentali si sbattessero alla morte per frequentare le migliori università (ammesso e non concesso che queste forniscano davvero una preparazione valida!) e poter accedere alle migliori posizioni nelle migliori aziende! Troppi di loro, evidentemente, trovano che la loro massima gratificazione consista nel diventare Youtuber di grido, influencer seguitissimi o, cosa peggiore di qualunque altra, star di Onlyfans. E, quando hai a che fare con individui che, se gli offrissi, in regalo, da una parte 1 milione di euro e dall'altra 100000 followers, opterebbero probabilmente in grande maggioranza per la seconda, hai detto tutto. Se questi sono i loro valori, povero il mondo futuro.
Sicuramente non è solo colpa loro, che vengono manipolati quotidianamente, ma loro hanno comunque la responsabilità di non voler neppure provare ad usare il cervello che Dio ha fornito (gratis!) a chiunque.
Il VERO PROBLEMA è “Netanyahu”, e tutte le vari lobbyes che governano in USA, facendole commettere ogni sorta di nefandezze e assumere le colpe.
Anche dietro la guerra in Ucraina ci sono gli stessi personaggi, che hanno finanziato la destabilizzazione di quella nazione con il colpo di stato di Maidan, svelandoci poi chi fossero i veri autori, con la nomina di Zelensky a Presidente.
Incolpare Trump di tutto quello che sta avvenendo, è sbagliato, non perché sia esente da colpe, ma perché lui è un semplice esecutore, sono altri i veri mandanti.
Che sia un “cazzone” è fuor di dubbio, che verrà ricordato come il peggior Presidente degli ultimi 100 anni pure, ma lo stesso lo si sarebbe dovuto dire di Biden per la guerra in Ucraina.
Non perdete di vista i veri colpevoli.
Di Trump possiamo dire tutto il male possibile, ma non facciamo che diventi il capro espiatorio e passino invece in sordina i reali colpevoli.
Non ricordo dove abbia letto che Donald fece sesso la prima volta con Melania sull’aereo di Epstein (il Lolita).
Questo sta a significare che il mossad ha i filmati di quelle evoluzioni, e (probabilmente) tutti i sabati sera i vertici del servizio (con le rispettive mogli) si riuniscono per gustarsi il porno filmino mentre si dilettano in orge. (leggetevi il saggio di Victor Ostrovsky “Attraverso l’Inganno” ed. Interni, dove a pagina 87 vi è scritto che i capi del mossad a bordo della piscina si scambiavano i partner l’un l’altro)
Chissà quanti altri filmati possiedono per farlo girare come una trottola…
Gli iraniani dovrebbero mettere le mani su alcuni di quei video per poterlo a loro volta manovrare, invece di spendere tanti soldi in armamenti, dovevano usarli per corrompere e appropriarsene.
Dante Bertello.
Si vede benissimo quando uno non ce l'ha . e QUESTO FIGLIO DI TROIA NON CE L'HA DI SICURO .
Detto questo anche lui è una pedina i veri Senzanima sono più in alto .( o più in basso )
Per sapere com'è fatta l'anima - 'sapere' è parola grossa da intendere come "farsi un'idea" non campata nell'aria delle proprie elucubrazioni personali, a partire dai filosofi - bisogna smettere di farsi le pippe mentali e fare la cosa più ovvia : andare a cercarla, vedere se esiste veramente ed una volta trovata farle delle domande.
Ed è chiarissimo ormai cosa avviene ad un'anima, quali contratti stipula per crearsi il suo diciamo karma nelle vite (che rende bene il concetto) quando viene qui ad incarnarsi.
Il problema semmai è stato sempre quello di capire cosa avviene ai senza anima, semplicemente perché nei rarissimi casi in cui un senza anima decide di provare un'esperienza di ipnosi (ai non animici non interessa nulla di certe cose, restano sul basico, sulle cose materiali), dall'altra parte del telefono semplicemente non c'è nessuno che risponde.
Detto meglio, risponde uno dei due componenti basilari necessari al funzionamento di un essere vivente : lo spirito e la mente.
Sempre per mie ricerche (che poi non sono mie ma di altri), gli oggetti inanimati sono dotati solo di spirito e, per quanto incredibile, ci si può parlare.
Illo tempore, agli inizi proprio, le anime hanno fatto esperienza anche negli animali (e qualcuna ci ritorna ancora oggi se ha fatto dei veri casini in vita, ma è molto raro).
Per spiegarmi forse meglio, lo spirito è come la Forza in Guerre stellari, che è presente in ogni cosa ma che da sola non fa nulla, se non al servizio di una mente che decide come usarla e di un essere vivente dotato di midi-chlorian (nella fiction sono forme di vita microscopiche e intelligenti che vivono in simbiosi all'interno delle cellule di tutti gli esseri viventi nell'universo.)
Più alto è il loro numero, maggiore è la capacità di un individuo di percepire e connettersi con la Forza, il che significa traslato nel mio ragionamento che più alta è la consapevolezza della coscienza in ognuno di noi (ed in ogni essere vivente) e più è presente la parte animica.
Più è presente diciamo così, più può connettersi alla 'forza', cioè lo spirito, con l'obiettivo auspicato finale di ottenere il tanto agognato matrimonio alchemico fra di loro, ritornando alla forma indivisa originaria.
Ma sia la forza che i midi-chlorian che la mente possono essere corrotti ed usati dal lato oscuro, e per noi la situazione è molto simile a quella del film.
La natura profonda dello spirito e dell'anima però è positiva, quella negativa che possono assumere è posticcia e frutto della corruzione, per questo alla fine comunque il 'bene' è più forte e vince sempre.
Oppure (e questo è ancora da capire) si vede anche che la parte animica è presente, sì, al 100% (rispetto all'ipotetico 0% nell'ipotesi della sua assenza) ma varia il modo in cui si 'occupa' del suo contenitore, fino all'estremo in cui seppur presente è come se non ci fosse perché non agisce, non partecipa, non vuole 'giocare' come dice ed a noi appare appunto un essere senza anima, pur avendola.
La divisione tra il concetto di anima e di spirito però è puramente virtuale, per questo io trovo inutile dibattere se l'uomo abbia (o sia) o meno in realtà solo spirito, o se l'anima sia solo un costrutto dello spirito per 'vivere' in questa dimensione.
Anemos alla fine vuol dire soffio, e per lo spirito le tradizioni rimandano grosso modo solo al fuoco.
Aria, fuoco, terra (corpo fisico) ed acqua (mente).
La divisione concettuale fra anima e spirito è virtuale perché è frutto della dualità del nostro universo, ma all'origine provengono dalla stessa fonte, sono la stessa cosa ma qui sono due cose diverse perché fanno cose diverse : solo qui l'unità primigenia si divide in una parte femminile (l'anima si presenta e parla sempre in forma di bambina) ed una parte maschile spirituale (che si presenta in genere - ma non proprio sempre sempre - in forma di animale tipo cavallo, orso, lupo ecc.).
A domanda specifica più volte posta ad un'anima ormai liberata da parassitaggi ed interferenze, e quindi che ha recuperato (non acquisito) buona parte della consapevolezza originaria : perché l'universo esiste?
La risposta, dopo reiterate volte in cui diceva di non capire la domanda : l'universo esiste perché io esisto.
Ecco perché lo spirito (che non ha la dimensione spaziale, confermando l'ipotesi di Malanga) è presente in ogni cosa, mentre l'anima è presente in tutti i tempi.
Ma alla loro origine spazio e tempo non esistono o non esistono in forma separata, e qui si va oltre, almeno le mie, capacità di comprensione.
Ah già, qui in realtà si parlava di Trump
Quando hai in testa di fare una cosa saggia ( anima) e finisci per farne un altra ( coscienza) fatta di paure, condizionamenti sociali, calcoli.
Mi piace vederla cosi
E gli imbecilli, ahiloro, ci credono pure!
Sono le stesse persone che 24 ore prima hanno tradito la moglie (o il marito!) con l'amante che hanno magari da anni, salvo poi indignarsi a gran voce contro Trump (che non mi è per niente simpatico, sia chiaro) che fa sesso con Melania sull'aereo di Epstein, o con Clinton che si fa fare un servizietto dalla Lewinski.
Quelli che, quando ci parli al bar, insultano i molti politici che, secondo loro, si gonfiano quotidianamente di coca (e non cola!), organizzano abitualmente festini "osé" con "hostess" di varie tipologie sessuali e, dulcis in fundo, sono pure corruttibili e corrotti fino al midollo, sono gli stessi che magari prendono il reddito di cittadinanza da anni, pur lavorando in nero, non pagano una lira di tasse, fanno le corna al partner quando capita e prendono pure la pensione per un'invalidità che non hanno.
Con questo non voglio assolutamente giustificare la corruzione, la concussione, il consumo e lo spaccio di droga, le truffe o la pedofilia (per quest'ultima ripristinerei una bella e comoda poltrona, sponsorizzata da ENEL!), ma solo far notare che, in molti casi, chi colpevolizza (anche giustamente) gli altri, non è lui stesso una mammoletta vergine. Almeno che si prenda la sua parte di colpa.
Non possiamo essere così dissociati mentalmente da accettare senza fiatare, o quasi, che ci siano in cantiere certe leggi criminali che permetterebbero ad un adolescente (se non ad un bambino!) di decidere in autonomia di cambiare sesso, ma far cadere il governo perché una "nipote di Mubarak", sembra consenzientemente, lautamente retribuita e non più vergine da mo', viene "pizzicata" a partecipare ad un "party" per grandi. Dalle intercettazioni risulta che ci andavano volontariamente ad Arcore, mica le stordivano col taser e le buttavano dentro a forza! Anzi, molte si incazzavano se non erano invitate!
In ultima analisi, hai ragione, bisogna non dimenticare mai i veri colpevoli, e provare fino in fondo a perseguirli, ma un esamino di coscienza ogni tanto non fa male nemmeno a noi. Almeno qualche briciola di colpa ce la trovi...
"...ma un esamino di coscienza ogni tanto non fa male nemmeno a noi..."
Permettimi di cercare di spezzare una lancia in favore degli insipienti.
Siamo introdotti a forza, fin dalla nascita, in un corridoio culturale molto stretto e ben delimitato, di cui solo da poco tempo comincia a diffondersi la percezione.
Da chi e perché?
Domande in attesa di risposta.
Poi ci sarebbe da parlare del sistema instaurato e da porsi le stesse domande.
Esistono figure definite "empatici oscuri" che, pur possedendo capacità empatica, la utilizzano come strumento di manipolazione, potendo provare odio e agire con crudeltà.
I lati oscuri dell'empatia includono il sovraccarico emotivo (assorbire il dolore altrui fino a star male), la manipolazione (utilizzare la comprensione delle emozioni altrui a scopi personali, tipica del "dark empath") e la parzialità, che può portare a favorire i propri simili danneggiando gli altri. Essa può trasformarsi in una trappola relazionale, creando dipendenza o perdita della propria identità.
Nessuno può evolvere leggendo questa roba.
Anzi, la regressione è assicurata e il male avanza senza che nessuno se ne accorga.
Se ho ben capito, in definitiva stiamo parlando ancora una volta di bene e male.
La schiavitù non si riduce a un uomo in catene e a tutto ciò che ne consegue, come molti la immaginano.
Oggi la schiavitù è principalmente un fatto mentale.
Le persone che ne hanno bisogno e credono nella gerarchia, nella religione, nei rituali, nella necessità di umiliarsi, nell'obbedienza, che hanno bisogno di una tifoseria o di un gruppo a cui appartenere (religione, patriottismo, i buoni), o che hanno bisogno di un guru, queste persone non sono affatto mentalmente autonome e hanno una mentalità da gregge.
Pertanto, la schiavitù può essere anche una condizione mentale, dove l'obbedienza diventa l'unico modo di pensare del soggetto, una "morale" imposta.
Mentre la schiavitù implica un'obbedienza totale e forzata basata sulla coercizione, l'obbedienza può esistere anche in contesti liberi (lavoro, regole sociali).
L'obbedienza cieca e incondizionata a un'autorità superiore come succede in certi sistemi totalitari (si pensi all'URSS, all'Iran o alla Corea del Nord), può essere considerata una forma di sottomissione simile alla schiavitù. O no?
Credete che coloro che creano o guidano tifoserie, religioni o sistemi totalitari abbiano un'anima?
Quante persone conoscete che hanno figli e fanno con loro quello che vogliono perché credono che appartengano a loro in quanto li hanno creati?
Quanti parricidi ci sono stati nella storia dell'umanità?
Senza necessariamente menzionare le decine di milioni di persone che oggi vivono in condizioni di vera e propria schiavitù...
Qual è la percentuale di persone al mondo che crede di avere il diritto di possedere un'altra persona, ad esempio uomini che credono di avere il diritto di possedere le donne? I paesi musulmani ne sono pieni.
Tutte queste persone hanno un'anima oppure no?
Non intendo commentare il concetto di anima.
"Il casino, il problema non è l'invenzione dell'anima, ma la sua esclusione..."
Beh, mettiamo almeno le due cose sullo stesso piano, pari merito nel creare casini.
Citi Newton e Cartesio, due protagonisti di primo piano che la sapevano molto lunga.
Proprio la loro azione mi induce a immaginare che la creazione dello stretto corridoio culturale di cui al commento 25, e che mi sembra sia giunta l'ora di metterci alle spalle perché divenuto finalmente e palesemente inutile e controproducente, abbia avuto una sua necessità.
Se posso osare:
La cosiddetta sinistra, che di sinistra non ha nemmeno più l'odore, è costituita da gente che 'sente' che il mondo è entrato in una fase di ciclico cambiamento e, pur non avendone la statura, pretende comunque di annasparci e zampettarci dentro incurante degli enormi danni che provoca; la destra invece non cambia mai, vola sempre più basso, non vedo-non parlo-non sento ma tutto deve restare com'è, anzi come voglio immaginare che sia stato nel passato...
Credo che questa situazione sia, in larga misura, il risultato della "restaurazione preventiva" suscitata e imposta da un potere che si stava riposizionando nel dopoguerra, spaventato dalla ventata libertaria innescata negli anni '60.
Vedremo.
Ho conosciuto la mia anima, ed il corpo cui ella soggiace: essi sono nemici fin dalla creazione dei mondi. - Sant’Agostino.
Dio prende presso di sé l’anima degli uomini quando muoiono, ma anche quella di coloro che non muoiono, quando dormono, trattenendo l’anima di quelli di cui ha deciso la morte e rimandando giù le altre, fino a un dato momento. - Corano.
Vi sono alcuni che hanno solo quel tanto di anima da impedire al corpo di putrefarsi. - O.W.Holmes.
Anima: la più bella delle realtà generate dal migliore degli esseri intelligibili che sono eternamente. - Platone.
Quattromila volumi di metafisica non ci insegneranno che cosa sia la nostra anima. - Voltaire.
E’ data a te la tua anima che è sulla terra, la tua ombra che è nel mistero. - Iscrizione su un sarcofago egizio.
Io non ho figli, ma la percezione che la scuola italiana abbia subito, negli ultimi 30 anni una involuzione pazzesca l'ho sempre avuta, purtoppo, ma parlando con i miei nipoti, laureatisi recentemente entrambi con 110 e lode, oltre che con i figli di amici e vicini di casa, ne ho avuto la tragica conferma: questi, pur avendo delle medie scolastiche inverosimili (tutte superiori all'8, che per noi voleva già dire essere dei geni!), non sono in grado di scrivere un messaggio su whatsapp o una semplice email senza infarcirla di strafalcioni grammaticali e sintattici tali che mia nonna, buonanima, che si è fermata alla terza elementare 100 anni fa, potrebbe essere considerata Manzoni, al loro confronto. E se ci parli è pure peggio.
Tu chiedi perché è stato concepito tutto ciò e da chi, e la mia idea è che rispondere sia piuttosto semplice. Già allora, in particolare dopo il '68, parte della politica aveva iniziato a lavorare per incentivare, ed esacerbare quanto più possibile le contrapposizioni fra rossi e neri, abortisti e antiabortisti, pro e contro divorzio, ma esisteva un cuscinetto insormontabile all'epoca, che ha reso il procedimento più lungo e difficile del previsto: la vecchia classe politica dirigente. Non erano certo dei santi, ma tosti lo erano di certo. A distanza di oltre 30 anni credo che anche il più sempliciotto e svogliato degli Italiani si possa rendere conto che Mani pulite è stata un colpo di stato mimetizzato male. Se aggiungiamo che, dal 1990 in poi, il progresso e gli effetti positivi a medio termine del boom economico degli anni 60/70, uniti all'avvento di Internet hanno di fatto azzerato le distanze, dando a chiunque la possibilità di viaggiare e comunicare in tempo reale, è chiaro, che per le elite finanziarie sioniste (sempre loro!) che comunque influenzavano già da secoli le politiche europee, diventava sempre più difficile tenere sotto controllo le masse. E ovviamente hanno modificato il tiro: prima indottrinavano con le guerre o tramite la chiesa, poi giocoforza sono passati all'educazione scolastica, all'acquisizione in blocco di TV e giornali, e alla corruzione di massa per alimentare la loro propaganda.
La vera domanda è, secondo me, cosa possiamo, e dobbiamo, fare noi, per provare a sopravvivere?
Ormai non manca molto allo showdown, e l'unica arma che ancora ci è rimasta, per adesso, è il nostro numero. Loro sono pochissimi, al nostro confronto. Dire no in massa a certe loro imposizioni aiuterebbe parecchio, ma gli "insipienti", come li chiami tu, sono tanti. Poi, mi piacerebbe, ma non sono un profeta, quindi solo il tempo, forse, ci darà le risposte reali. Buona serata.
Ti ringrazio per la lunga osservazione stesa in modo da rendere possibile il dialogo.
I tuoi bravi insegnanti, che stimolavano i ragionamenti, agivano anch'essi nello stretto corridoio culturale apprestato e mirabilmente predisposto per l'era che stiamo faticosamente e avventurosamente superando (se non intervengono tragedie irreparabili).
"...La vera domanda è, secondo me, cosa possiamo, e dobbiamo, fare noi, per provare a sopravvivere?..."
Bella questione!
Cercare di individuare e sostenere correttamente i battistrada in grado di guidarci attraverso la terra di nessuno, quando comparissero, direi, se immaginiamo di avere ancora una missione, altrimenti cercarci un posticino lontano da tutto dove, se proprio vogliono tormentarci coloro che non sanno fare altro, debbano almeno venirci a cercare.
E tra una vita e l'altra per ripulirla dobbiamo farci quel bel viaggetto raccontato da Dante secoli fa
Credo che il problema dei tizi di cui parla l'articolo sia più spirituale che animico e riguardi il nostro io superiore, alcune persone abdicano per vari motivi lasciando spazio a entità spirituali che non vogliono la libera evoluzione dell'essere umano
e poi succedono cose brutte
ed uguale a lui c'è il suo collega israeliano, che forse è anche peggio.
non posso immaginare che uomini "normali" possano da soli arrivare a cotanta cattiveria senza alcuna conseguenza, è troppo strano che nessuno al mondo si sia ancora rivoltato contro questi esseri, e l'unica spiegazione che mi viene è che sopra di loro ci sono dei manovratori oscuri molto ma molto piu' potenti, e con un disegno ben preciso da perseguire.
La personalità multiforme di Newton lascia pochi dubbi, l'accesso allo scientismo che lui ha contribuito a impostare e spianare è stato parte di un disegno per indurre la travolgente evoluzione che ha portato l'umanità ai nostri giorni.
Cosa abbia perso, o a cosa abbia dovuto rinunciare l'essere umano, per effettuare questa marcia forzata, lo spiegano in diversi, alcuni molto bene.
Le ovvie, direi previste, contraddizioni che si sono via via manifestate e accumulate (al cumulo delle quali possiamo far risalire la decadenza degli ultimi anni), represse e ignorate ostinatamente dall'impostazione culturale adottata, sembrano essere finalmente esplose in modo irrimediabile grazie alla fisica quantistica (100 anni fa!), nonostante alcuni tentativi di metterci qualche pezza.
"...diventare consapevoli che siamo noi a controllare la nostra biologia..." ecc.
A quanto credo di capire il discorso è complesso e va affrontato dopo aver recuperato, almeno in parte, ciò che abbiamo perso per strada in questa avventura (non vuole essere un appunto ma osservo che con il ragionamento che applichi qui, dimostri la difficoltà che incontriamo a uscire dal corridoio culturale nel quale siamo intrappolati).
Mi incuriosisce capire il percorso che hai fatto.
Quella in questione era nella sua fase Manicheista, quindi (per me) la sapeva cortissima (religione duale in un mondo duale=dualismo al quadrato).
"5. Il manicheismo
5.1 Dualismo
Agostino fu «uditore» fra i manichei per circa nove anni. I manichei formavano una piccola setta dalla reputazione sinistra. Posti nell’illegalità, in seguito sarebbero stati ferocemente perseguitati. La risposta data dai manichei al problema del male è il nocciolo del manicheismo del giovane Agostino. Risposta semplice e drastica, che ci è del resto chiaramente nota attraverso gli scritti di Agostino. Agostino frequentava le conventicole manichee per ascoltare la grande Lettera del Fondamento di Mani. In quel momento solenne gli «uditori» erano «riempiti di luce». Era ovvio che ciò che di buono vi era in lui desiderava essere «liberato» per «ritornare», per immergersi di nuovo nell’originario, imperturbato stato di perfezione – un «Regno della Luce» – dal quale si sentiva isolato. Mentre ognuno era consapevole. Dell’intima mescolanza di bene e di male esistente nella propria persona e nel mondo circostante, era assolutamente ripugnante per l’uomo religioso, e assurdo per il pensatore razionale il pensiero che tale male provenisse da Dio. Dio era buono e del tutto innocente. Questa disperata «compassione nei riguardi dell’Essere Divino» spiega la natura del sistema religioso dei manichei, un sistema dualistico. Era così radicata in loro la convinzione che il male non potesse provenire da un Dio buono, che credevano provenisse da una invasione del bene il «Regno della Luce» – da parte di una forza ostile di male, ugualmente potente, eterna, del tutto distinta – il «Regno delle Tenebre». «E così io derivai dalla loro predicazione un entusiasmo per la controversia religiosa e da ciò un amore sempre più grande per i manichei». A seguito della sua «conversione alla filosofia» , aveva abbandonato ogni intenzione di diventare avvocato di professione. Da vent’anni in avanti, tuttavia, Agostino sarà un maestro tutto dedito all’insegnamento, un austero seguace della Sapienza, desideroso di accrescere le sue facoltà come filosofo. Divenuto manicheo, Agostino era riuscito a liberarsi immediatamente delle idee che ingombravano la religione di un cristiano convenzionale. Egli era posseduto da una precisa certezza: «Ho appreso che la mia anima ed il corpo che sovra di essa giace Sono stati nemici fin dalla creazione dei mondi».
www.docsity.com/.../#
Ognuno ha il suo percorso, le proprie ricerche, dapprima per me (per noi come gruppo) curiose e lievi, poi sperimentali/sperimentabili e in seguito fattive, sto parlando di anni di sedute medianiche, in seguito condivisibili con gli insegnamenti di maestri disincarnati, con una cultura da loro espressa ben più vasta delle nostre (del gruppo partecipante a tali sedute). Ci sarebbe molto, troppo da aggiungere in questa sede. Senza pretesa alcuna e per quanto mi consta ovviamente. Avevo comunque già espresso compiutamente il mio pensiero nell'attinente forum.
Nella materia, nell'uomo (con l'aiuto del "registratore" anima...), lo Spirito imprime tutta una fase di processi incarnativi, per una sua esigenza di "apprendere" l'evoluzione della stessa materia, processo a lui avulso per sua propria "costituzione impalpabile", vibrazioni ben diverse dalla nostra (attuale) materia. Riassumendo, il concetto di morte può applicarsi solamente a certe fasi di una vita, mai a tutto il ciclo. Per chi è addentro a queste cose, sa che tutto questo è meno difficile da comprendere di quanto sembra, inquadrando il tutto in una visione più ampia, universale.
Quindi non mi metterò a contestare, o meglio ad integrare per esempio questa frase :
"Ho visto i senza-anima in guerra. Quelli così calcificati dentro da uccidere senza alcun sentimento dimostrabile o rimorso."
Lascio che un ex soldato vi racconti la sua epopea, la sua evoluzione dai campi di battaglia a....no, non spoilero, vabbè tranne solo quando verso la fine del video racconta di essersi sentito essere (in) tutte le cose intorno a lui (concetto che dicevo prima riguardo allo spirito).
Insomma, vi invito un'oretta nel mio mondo e nel mio modo di lavorare, a farvi la vostra idea, seppur su un solo caso, su come dopo potreste commentare quella frase sopra e senza prima leggere nulla del mio pensiero al riguardo che potrebbe annoiare o influenzare in qualche modo le vostre opinioni.
... anima e spirito... e corpo...
... quindi l'anima è un mezzo, un "ponte" tra corpo e spirito...
... anche se, per chi è religioso, l'anima completa il suo ciclo vitale tornando a dio...
... e lo spirito?... centra con dio?... (per ora sorvoliamo sul corpo che resuscita)...
... anche Malanga ha una sua descrizione di anima e spirito e mente:
... "l'anima è la parte eterna e incondizionata, lo spirito è la parte di coscienza legata alla percezione spaziale, e la mente gestisce la realtà virtuale, con l'anima che cerca di guidare le altre componenti verso l'autoconsapevolezza"...
... la descrizione Malangea non corrisponde a quella religiosa...
... che casino... fatico a venirne a capo...
... gli stessi termini sembrano in contraddizione tra loro...
... è un bel dilemma... poi devi stare attento a ironizzare... per non offendere...
... in cassandrese suona così:
... con che spirito di corpo animi la percezione spaziale della realtà virtuale della mente cosciente??????...
.. non ci sarà un problema lessicale?...
www.treccani.it/.../anima_(Sinonimi-e-Contrari)/
Il corriere della serva la vede più o meno allo stesso modo:
dizionari.corriere.it/.../anima.shtml
Anche sapere.it è allineato:
www.sapere.it/.../anima.html
Ora, al di là di tutte le legittime idee, assolutamente rispettabili, di qualsiasi comune mortale, resta il fatto che le opinioni metafisico-filosofiche di ciascuno espresse finora, si stanno scontrando contro una evidente barriera linguistica. Non è che, per caso, tutti stiano sostenendo la stessa cosa, semplicemente partendo da posizioni diverse?
Trump è un manovrato da israhell, almeno al momento, ma non vuol dire che non abbia un'anima/spirito/coscienza/ecc.
Ce l'ha anche lui, più o meno sporca è da vedere (io propendo per il più), ma non credo che sia un robot, governato da entità non umane tramite un chip innestato nel suo cervello. E' semplicemente, a mio modo di vedere ( e a scelta di ognuno) un burattino, un mitomane, un ricattato dal mossad, o un completo idiota. Altre possibilità non ne vedo.
Visto che si parla di Trump, volevo solo dire che qualcuno ( che lavora per Israele e viene invitato anche a volte a conferenze e ambasciate) il cui lavoro è gestire il trasporto di container dall'Italia a Israele mi ha consigliato vivamente di leggere questo libro.
Ci sono cose molto interessanti mi ha detto, che non immagineresti.
E la prima volta che mi consiglia un libro ( mai fatto )
Lo leggerò
Non so, sorprendersi di Trump é come sorprendersi della luce del giorno ogni mattina. Ci sono cose che, si ripetono ogni giorno. Punto. E continuo a guardare con incredulità quanti( e sí che pure qui tanti li ho visti) credevano, con un guizzo di berlusconiano amarcord, che Trump essendo un outsider (
Cum grano salis
Assolutamente condivisibile,quello che dice l'ex soldato. Penso che ognuno come è stato già detto percorre sentieri differenti, ma credo che ogni cammino debba condurre all'espansione della coscienza. C’è chi ci arriva per curiosità,per caso,o altro e chi, come me,o il soldato per disperazione. Fin da ragazzino, mi sono confrontato con la mia interiorità praticando dalla meditazione trascendentale all’autoipnosi, a maneggiare l'energia, punti energetici, tan-tien anche con scuole di crescita personale,poco più che ventenne,iniziai la via del guerriero del Paris Energy Method facendo diversi livelli. Mi resi conto che la mia disperazione nel trovare risposte mi portò piu velocemente a capire che era tutto gia dentro di me, ciò che cercavo, ad oltre 23 anni da autodidatta, oggi riesco a ideare tecniche personali, apparentemente semplici ma potentissime. Un piccolo segreto, credo, sia essere il più presenti possibile, senza permettere mai al 'pilota automatico' di prendere il controllo della giornata. Per restare vigile, cerco di spezzare ogni automatismo: se mi accorgo di mangiare o compiere gesti quotidiani come lavare i denti o aprire una porta n modo meccanico, cambio immediatamente mano. Rendere il compito più difficile mi costringe a restare consapevole di ogni singolo movimento.
Grazie a questa presenza costante ad altri trucchetti e alla respirazione, in sole due settimane ho smesso di fumare, di bere alcolici e di mangiarmi le unghie già da più di 10 anni per esempio. Oggi non mi capacito quasi di come potessi avere quelle abitudini; mi provocano una reazione fisica di rifiuto tale che mi vengono i brividi se solo un'unghia sfiora un dente. Bevo alkool molto di rado e se lo faccio so benissimo quando smettere,essere ubriaco mi crea disagio e non mi diverte, anzi mi calcifica,mi ossida i punti di percezione in modo osceno. È la prova che, quando la consapevolezza si espande davvero, il cambiamento non è uno sforzo di volontà, ma una naturale e profonda evoluzione dell'essere.Il motivo per cui ho smesso di fumare e bere,e mangiarmi le unghie senza uno "sforzo di volontà" estenuante risiede nella differenza di potenza del metodo, La mente conscia (volontà) è un processore lento (40 bit al secondo) che raramente riesce a surclassare il processore subconscio da 40 milioni di bit Tuttavia, quando la consapevolezza si espande e si è pienamente presenti, il nastro subconscio non parte affatto
In questo stato, non stai combattendo contro un'abitudine; stai agendo dalla tua mente creativa, che ha il potere di riscrivere persino gli istinti e le esperienze passate, questo significa cambiare la percezione. La reazione fisica di rifiuto che provo oggi (i brividi) è la prova che ho modificato il segnale inviato alle mie proteine.
LE proteine cambiano forma in risposta a un segnale, generando il comportamento.Cambiando la tua percezione (la consapevolezza dell'ambiente attraverso sensazioni fisiche), hai cambiato il segnale che giunge alle tue cellule. Oggi le mie cellule
ricevono un segnale di "protezione" o rifiuto verso quelle vecchie sostanze, rendendo l'astinenza una risposta biologica naturale e non un'imposizione mentale. Questo non è solo che un piccolo esempio, la mia esperienza è una testimonianza vivente di come la consapevolezza possa letteralmente riscrivere la biologia, trasformando l'individuo da vittima delle proprie abitudini a creatore della propria realtà. Poi ho una storia più grande da raccontare un giorno, che ancora è in evoluzione
Concordo
Ciuffo è come il luminol dei RIS. Ti permette di vedere l'America per quello che è veramente senza veli e maschere della diplomazia.
Il suo modo rozzo e cafone, soprattutto esplicito, mostra inconsapevolmente il volto imperialista e sopraffattore degli USA, i legami intimi con Israele, ed i rapporti tossici con l'UE.
Biden e trump (qualsiasi presidente e trump) sono perfettamente sovrapponibili, cambiano solo nei modi: meschini, subdoli e viscidi (il primo), diretti, cafoni e sotto la luce del sole (il secondo).
youtu.be/CnmLEQrMhbI?is=PhnJw8mZU9UAd8-N
Questi individui semplimente non sono umani.
Lui parla di droni ma io vado un po oltre.
Francamente questa gente moderna non ha nulla di umano e un cervello preoccupante.
Mi interessa questo, sulle idee che la gente si è fatta "su cosa sia anima", per me avrebbe senso discutere da un'altra parte.
Per quanto riguarda me ... di anima hanno cominciato a parlarmi quando, in prima elementare, è iniziata anche la frequentazione obbligatoria della "dottrina cristiana", dalle suore. Ci tenevano tantissimo a spiegarmi cosa è l'anima. Dopo un pò mi sono detta: io l'anima non ce l'ho. Tanti anni dopo ho capito: dirmi che non ce l'avevo è stato l'unico modo che ho avuto per salvarmela! Mi ha preso una grande allegria, mi viene sempre quando ci penso. Non perchè non si paghino anche prezzi alti, ma quelli si pagano comunque per salvaguardare qualcosa di sè, qui funziona così. L'allegria mi viene anche credo dalla piccoletta che non sono più da una vita, una delle tante piccolette che arrivano in questo mondo, e si devono sforzare a trovare un modo per fare qualcosa che oltrepassa le loro forze: mantenere qualcosa di quello con cui sono nate, resistendo in un mondo organizzato per fare merce di tutto e tutti.
Se ce l'ho fatta a sette anni, figurarsi se a 70 sono disposta a seguire le teorie e le scientificità altrui su cosa sia l'anima
Si parlava prima di S. Agostino : tutto ma proprio tutto il suo pensiero è sì cambiato ed ha fatto giravolte molte volte, ma è sempre rimasto nella premessa iniziale ricevuta dal credo e dall'educazione materna, quindi per lui l'esistenza del dio ebraico cristiano e Gesù è la base da cui far discendere tutti i possibili ragionamenti e contro ragionamenti, di cui ha scritto tantissimo.
Quindi se e quando lui, preso come esempio per tutti, parla di anima, coscienza ecc. e li riempie di concetti che fanno da riferimento futuro per quelle parole, poi ce le ritroviamo nella lingua parlata e nei vocabolari con quel tipo di accezione.
In un paese per secoli poi cristiano come il nostro, 'quei' concetti si sedimentano in maniera profonda.
Ma come dicevo ieri, in ogni caso si parla 'in teoria', ragionando cioè sui testi alla base della propria educazione o scelti successivamente.
Anche quello che può essere esperito per altre vie trascendentali dal tal mistico o veggente rimane nello stesso alveo di credenze di partenza, ed ora sappiamo perché.
A meno che (ed è quello che è successo a me in seguito ad una grave e lunga depressione, ansia ed attacchi di panico che non si risolvevano in nessun modo), pur essendo io a quei tempi assolutamente credente, non si trovi il coraggio di resettarsi mentalmente e dirsi : ok, ora parto da zero, faccio finta di non sapere nulla di nulla di anima, dio ecc. e vediamo che trovo.
Ma solo qualcosa di oggettivo, quindi ricerche fatte da chi parte e non sa quello che trova.
Già il pensiero di un ateo era per me viziato dalla premessa implicita che non esiste un dio, ma io avevo deciso che facevo finta di essere scevro da tutto.
Coraggio, dicevo, che io comunque NON ho avuto, non sono stato bravo, no, la mia era solo pura disperazione, cioè, papale papale, o facevo quello o mi cercavo un ponte da cui lanciarmi.
È il motivo per cui ora non so dire alle persone dove e come motivo ciò che dico, perché la mia è stata ed è tuttora una bulimia senza sosta di ipnosi e di ricercatori che raccontano le loro esperienze.
Devo sapere, devo capire il più possibile come funziona, devo farlo perché o lo si fa ora, mentre si è in vita, o dopo è troppo tardi.
E non è questa una mia opinione, ma è quello che dicono i vari guardiani delle soglie che si incontrano quando lasciamo il corpo.
Non si può improvvisare dopo, anche se ci si è liberati dalle proprie credenze religiose in maniera profonda.
Non sono mica fessi, ed hanno eoni di esperienza per nuove trappole. Non bisogna assolutamente credersi furbi, la mente razionale è la prima cosa che ci lasciamo dietro, quindi va usata qui, finché l'abbiamo.
Quel video sopra l'ho visto 4 o 5 mesi fa, un altro migliaio abbondante son seguiti dopo, per cui non ricordo i dettagli ma appena ho letto quella riga su chi va in guerra ed il loro essere senza anima, ecco che mi è tornato in mente.
Quindi non sono io che penso che l'anima ce l'hanno tutti o alcuni no, o chi va in guerra non ce l'ha perché l'ho letto sul libro X o l'ha detto il maestro asceso o San pinco pallo, la mia fonte primaria sono i vivi e vegeti o comunque che hanno lasciato un audio o un video, perché così nel mezzo non ho intermediari che me la raccontano (nel senso proprio di raccontare, senza sfumature ironiche), anche fossero come tanti in perfetta buona fede.
Poi, se trovo conferme a cose sentite ora mille volte in maniera coerente e li trovo in testi del passato, allora ciò rafforza l'idea che mi sono fatto.
Il serpente della Genesi che parla, sta in piedi (cioè prima della condanna divina a strisciare per cui è chiaro che prima non strisciava, no?) e che tenta la donna, cioè la parte animica, non l'uomo, non lo spirito che solo si adegua alle scelte della controparte e non ne fa in autonomia, ebbene esiste tuttora ed è fatto in quel modo, agisce in quel modo.
E nonostante la condanna divina dell'onnipotente, questo serpente se ne fotte e non striscia manco per niente
@SAM
Nei testi sacri si afferma che l'uomo puó diventare migliore degli angeli, ma anche peggiore degli animali, e questo dimostra che non é un animale.
Non é SOLO un animale. La mia ipotesi é che l'uomo abbia un'anima in piú, che si sovrappone a quella dell'animale che é. La coscienza é generata dalla percezione che l'uomo ha di avere due anime, una umana e una animale (in realtá ne ha anche una vegetale e una minerale nel mio modo di vedere la cosa), e del dialogo che si viene a creare tra esse.
@ cumgranosalis:
Non ci metto la mano sul fuoco ma mi pare se ne parli, come fonte alternativa tra altre, nell'intervista a Lacerta che si trova facilmente in rete.
Non ho mai veramente approfondito perché mi è sempre interessato cosa facciano e non da dove vengano, idem i loro cugini o lontani parenti di altri pianeti.
Sul canale del mio video sopra, trovi la testimonianza di un ragazzo che lavorava in un resort in Sardegna ed il suo rapporto con la coppia di titolari e, vado veramente a memoria, poi c'era uno degli inservienti di colore con cui lavorava che diceva che a casa sua in, boh che era, Sierra Leone forse, era normale avere a che fare con esseri del genere, mezzi mutaforma forse o proprio rettili, non ricordo bene perché proprio non mi interessa più questa sfaccettatura dell'argomento "rettiliani" da molto tempo.
Edit flash : il serpente antico dell'apocalisse potrebbe essere 'antico'' proprio per questo.
Per esempio l'idea che in un uomo possano convivere piú anime é, nell'epoca attuale, inconcepibile. Tu pensa solo che noi crediamo al "Cogito ergo sum" di Cartesio, che si basa sul presupposto del tutto gratuito che siamo noi a pensare qualunque cosa ci venga in mente. Potrebbe benissimo essere che sia qualcosa d'altro che stia pensando, e noi crediamo di essere noi a farlo.
Chiaramente il pensiero é diverso dall'emozione, dalla sensazione e dal sentimento, ma sono tutti prodotti dalla tua anima, oppure dalla tua mente, oppure dalla tua psiche, dipende da cosa pensi che essi siano. Perché c'é anche quel problema. Noi non abbiamo un'idea culturalmente condivisa di cosa siano. E infatti alcuni commenti vertevano sulla differenza tra anima e coscienza.
Per quanto riguarda lo spirito il problema si complica ulteriormente.
PEr parlare di fenomeni psichici noi ci ricolleghiamo a simboli fisici. Per esempio noi associamo il calore al fuoco, il freddo al ghiaccio, e cerchiamo di spiegare i concetti partendo da un'esperienza fisica, almeno fino a quando non li abbiamo interiorizzati. Lo spirito é un concetto spirituale, e per descrivere gli "oggetti" spirituali dovremmo usare dei simboli tratti dalla sfera psichica, che per gli oggetti spirituali sono come il corporeo per quelli psichici. Ma noi non abbiamo nessuna dimestichezza con gli oggetti psichici, per cui ci limitiamo a descriverli partendo da oggetti fisici. per cui lo spirito é un vento, ed é vivificante. In realtá lo Spirito é anche purificante (come il fuoco) e intelligente (illuminante come la luce). Ma siamo comunque molto distanti dallo spiegare cosa lo Spirito sia.
Per esempio lo Spirito non é lo Spirito Santo, un po' come l'energia non é l'energia elettrica, ma mi fermo qua.
" ...Ma siamo comunque molto distanti dallo spiegare cosa lo Spirito sia. ..."
Premettendo che mi guardo bene dal diffondere opinioni in questa materia, mi permetto di indicare che fonti che usano un linguaggio che non induce contraddizioni intendono con 'spirito' la scintilla divina presente in ogni forma di vita, origine e causa dell'esistenza della stessa.
... con termini e definizioni condivisibili e univoche…
… non si può trattare di un concetto così ostico…
… per intenderci sarebbe divertente confrontare come ognuno di noi, senza vocabolario alla mano, potrebbe personalmente definire dei termini e dei concetti base per la discussione:
spirito, anima, corpo, mente, psiche, pensiero, coscienza, consapevolezza, spiritualità, religiosità, dottrina, ideologia, credenze, viaggi astrali, meditazione, ipnosi, alterazione della coscienza, significato e significante, immanente e trascendente, mistico e veggente, ...ecc…
… se poi ci volessimo includere i “punti di vista” delle diverse scuole di pensiero?…
#51 Cum grano salis
… il serpente della genesi che parla per tentare la donna…
… un antico rettiliano che sta in piedi?…
… o uno Steve Jobs ante litteram con la sua “apple” per la conoscenza del web?...
Credo che analizzare il concetto di anima o spirito, e di chi la possiede oppure no, sposti semplicemente il nocciolo del problema.
Quello che lascia stupiti sono le azioni di alcuni individui così estreme ed estranee al modo di pensare di chi le osserva da far dubitare che si tratti di un altra persona del tutto simile. Ecco che introdurre la categorie di persone prive di anima, oppure possedute da demoni, rettiliani camuffati o alieni che ne controllano la mente appare forse una risposta semplice a tutti i dubbi dell'osservatore.
Senza nulla togliere allo studio dell'anima, degli alieni o dei rettiliani o di qualsiasi altro argomento simile, che reputo comunque molto interessante; perchè questa persona che ci lascia sgomenti non potrebbe essere semplicemente un individuo qualsiasi che compie le sue scelte?
Forse quello su cui dovremmo interrogarci sono le ragioni delle scelte e di quanto esse possano essere influenzate dal mondo esterno, da coloro che ci circondano e dal sistema in cui siamo incasellati.
Chiaramente non potremo mai sapere realmente cosa spinge le persone che vediamo intorno a noi, quali paure agitano davvero la loro mente, quali desideri ardono nel loro cuore e sopratutto perchè; tantomeno persone distanti come i politici che osserviamo sullo schermo di un televisore.
Saremmo noi in grado di agire diversamente? Saremmo noi in grado nelle medesime condizioni di non essere come loro che tanto ci lasciano sgomenti da reputarli senza anima?
Per rispondere a questo dovremmo sapere cosa davvero ci muove, conoscerci nel profondo, essere senza peccato prima di scagliare questa pietra contro un nemico esterno, poichè le nostre scelte e le loro ragioni sono tutto ciò su cui abbiamo realmente potere, non la società fatta da innumerevoli estranei con infiniti problemi irrisolvibili, non i governanti lontani e impalpabili dentro lo schermo di un televisore; per usare celebri parole antiche: gnothi seauton kata metron.
Ecco forse a quel punto proveremo più pietà che rabbia nei confronti di questi individui completamente ignari e manipolabili preda di pulsioni, che anzi ci fanno da specchio, ci servono così come tutti i difetti e mali di questo mondo a porci delle domande, a proseguire l'enstenuante unica battaglia che ha senso di combattere: quella dentro di noi.
Il fatto è che statisticamente in maniera davvero rilevante, in ambito eterico ancora più che fisico (nelle abductions), nella maggioranza di entrambi i casi ci si trova davanti un rettile (serpente, coccodrillo, lucertola, dinosauro, così vengono descritti).
Ricordo distintamente una signora anziana, quella che chiunque di noi si può immaginare come la classica nonna coi capelli bianchi che fa la pasta in casa e la torta, che non aveva assolutamente idea di nulla di queste cose e questi mondi, che appena vede in ipnosi il rettile che la interferiva, non riusciva a capacitarsi, non riusciva a capire che cavolo c'entrasse in quel contesto e che mai volesse dire che stava in piedi.
Cioè lei si rendeva conto che non poteva essere mai e poi mai una cosa che si sarebbe potuta inventare e per di più in quel contesto dove al più poteva immaginarsi qualche angioletto con le ali o padre Pio.
Perché nei bassi livelli eterici, nelle basse densità fisiche come la nostra ci stanno soprattutto loro?
Una possibilità è che appunto un ramo delle loro razze sia originario di qui, quanto meno che sia stato portato/creato qui molto prima di noi, che si siano evoluti in forma umanoide, e che non potendo ulteriormente evolversi a causa della mancanza di anima (nel senso di salire di frequenza oltre un certo limite), si siano evoluti dal punto di vista spirituale, nel senso che si muovono sul piano fisico col corpo ma si muovono pure nel piano eterico con lo spirito.
Il patto fatto con altre razze aliene giunte dopo assegna loro una fetta della torta (animica) in cambio di questo ruolo di gestione karmica.
Per cui ad esempio Yahweh prima manda i 'serpenti' per diffondere piaghe e malattie, quindi serpenti brutti e cattivi, ma poi lo stesso Yahweh fa avvolgere un serpente sul bastone di Mosè affinché i 'pentiti' (con la forza e le vessazioni) lo guardassero e guarissero (quindi serpente bello, di bronzo e buono che cura e fa miracoli).
Veleno ed antidoto, bastone e carota.
E comunque Jobs era un genio visionario ma aveva un carattere di merda
... come il bastone di Asclepio (o Esculapio), costituito da un serpente attorcigliato attorno a una verga, rappresenta la guarigione, con il serpente che simboleggia il rinnovamento della vita e il bastone il sostegno...
... ancora riferimenti rettiliani?...
... e con la "chiesa"?...
... c'è un legame tra il serpente e l'immacolata che ne schiaccia la testa?...
... rapporti burrascosi con i rettiliani?...
Antonietta Gatti esprime chiaramente alla fine la sua disperazione di fronte alla realtà di queste pratiche. Noto analogie tra la mentalità che ritiene normale e ragionevole il fare a pezzi la nostra psiche staccando una parte dall'altra ( anima mente emozione spirito sentimenti e chi più ne ha più ne metta ...) e usare il corpo per i pezzi di ricambio.
E comunque il caduceo (e non il bastone di Asclepio) ha due serpenti e le ali perché si riferisce a Mercurio/Hermes ed originariamente era simbolo del buon commercio e dei mediatori di pace (perché il bastone nel mezzo raffigura quello che era stato lanciato da Hermes tra due serpenti che cercavano di divorarsi a vicenda e che per questo motivo hanno smesso) ma poi la classe medica se n'è appropriata ricamandoci sopra la storiella della muta della pelle, così nessuno sta più a pensare alle vere origini bibliche (o greche) della storia.
In nessuna parte dei vangeli la madre di Gesù fa alcunché di miracoloso o che scacci demoni o che abbia a che fare con serpenti o con Satana, il Diavolo o il Tentatore.
Non schiaccia neppure figurativamente nessuna testa di serpente.
Nell'apocalisse c'è una non identificata donna vestita di sole che combatte contro un grande drago rosso. Perché non chiamarla Maria, Miriam o madre di Gesù se fosse lei?
Perché un drago rosso se si parla di serpente? Dici serpente se è un serpente, e se sei ebreo e se sei quel Giovanni di sicuro conosci la Genesi.
C'è quindi lo stesso legame nullo che c'è tra il caduceo e la medicina.
L'immacolata è poi un altro dogma inventato di sana pianta secoli dopo.
Ti pare mai possibile che tu, Vaticano, costruisci un telescopio, su una terra sacra altrui, e tra tutti i nomi possibili ed immaginabili dell'universo lo chiamo proprio Lucifer?
(non è proprio così ma quasi)
Dai, è come se si mettesse un serpente come simbolo della medicina
Per cui ti porto qui da fonte non di parte e di certo non complottista :
"Incomincio proprio con l’apologia che il demonio stesso è stato costretto a fare della Madonna. Costretto da Dio, ha parlato meglio di qualsiasi predicatore.
Nel 1823, ad Ariano Irpino (Avellino), due celebri predicatori domenicani, p. Cassiti e p. Pignataro, furono invitati a esorcizzare un ragazzo. Allora si discuteva ancora tra i teologi sulla verità della Immacolata Concezione, che fu poi proclamata dogma di fede trentuno anni dopo, nel 1854. Ebbene, i due frati imposero al demonio di dimostrare che Maria era Immacolata; e per di più gli ingiunsero di farlo mediante un sonetto: una poesia di quattordici versi endecasillabi, a rima obbligata. Si noti che l’indemoniato era un fanciullo di dodici anni e analfabeta. Subito Satana pronunciò questi versi:
Vera Madre son io di un Dio che è Figlio e son figlia di Lui, benché sua Madre.
Ab aeterno nacqu’Egli ed è mio Figlio, nel tempo io nacqui, eppur gli sono Madre
– Egli è il mio Creator ed è mio Figlio;
son io sua creatura e Gli son Madre.
Fu prodigio divin l’essere mio Figlio un Dio eterno, e me d’aver per Madre
L’essere quasi è comun fra Madre e Figlio perché l’esser dal Figlio ebbe la Madre e l’esser dalla Madre ebbe anche il Figlio.
Or, se l’esser dal Figlio ebbe la Madre, o s’ha da dir che fu macchiato il Figlio, o senza macchia s’ha da dir la Madre.
Pio IX si commosse quando, dopo aver proclamato il dogma dell’Immacolata Concezione, lesse questo sonetto, che gli fu presentato in quella occasione.
Anni addietro un mio amico bresciano, d. Faustino Negrini, morto alcuni anni fa mentre esercitava il ministero d’esorcista presso il piccolo santuario della Stella, mi raccontava come costrinse il demonio a fargli l’apologia della Madonna. Gli chiese: «Perché hai tanto terrore quando nomino la Vergine Maria?». Si sentì rispondere, per mezzo dell’indemoniata: «Perché è la creatura più umile di tutte e io sono il più superbo; è la più obbediente e io sono il più ribelle (a Dio); è la più pura e io sono il più sozzo».
Ricordandomi questo episodio, nel 1991, mentre esorcizzavo un indemoniato, ho ripetuto al demonio le parole dette in onore di Maria e gli ho ingiunto (senza avere la più pallida idea di quello che mi sarebbe stato risposto): «La Vergine Immacolata è stata elogiata per tre virtù. Tu ora mi devi dire quale è la quarta virtù, per cui tu ne hai tanta paura». Subito mi sono sentito rispondere: «È la sola creatura che mi può vincere interamente, perché non è mai stata sfiorata dalla più piccola ombra di peccato».
Se in questo modo parla il demonio di Maria, che cosa mai dovrebbero dire gli esorcisti?
www.lalucedimaria.it/.../
Quindi non è che il diavolo mente sempre o ti prende in giro, no, ma dice il vero se dice qualcosa che reputi vero, ovviamente obbligato da dio a farlo.
È escluso che il diavolo perculi come farei io in quel caso.
"Vera Madre son io", parla proprio in prima persona.
Cioè, Pio IX che legge commosso le parole del diavolo che porta acqua al suo mulino....
Per cui rapporti burrascosi non credo, diciamo 'rapporti' tra molte virgolette....
P.s. l'errore sta nell'aver obbligato a dimostrare una cosa già stabilita a monte, e invece non nel dire la verità su Maria, da cui il perculeggio.
a proposito del serpente, i simboli hanno tutti un aspetto positivo e negativo. Il serpente é simbolo (per esempio) della parola (umana e divina), perché non appartiene né al Cielo né alla Terra. Il serpente vive sulla superficie della Terra, come la parola che non é né materiale né spirituale. La parola non é né positiva né negativa, ma lo diventa a seconda dei casi.
@Cumgranosalis:
a quanto pare, il diavolo messo alle strette dice la veritá, ed é dotato di conoscenze vastissime. Tuttavia un sonetto é troppo lungo perché sia tutto vero.
Messo alle strette con due parole?
Allora gli esorcismi durerebbero 10 secondi.
Un'entità di quel tipo quando viene messa alle strette veramente non la tengono in quattro uomini robusti.
Peggio di cane, anzi un orso rabbioso.
Veditelo qualche video di esorcismi, almeno dai un senso più concreto al cosa significa 'mettere alle strette'.
E tu come sai per certo che dice la verità?
Qualunque manipolatore ti dice quel che vuoi sentire.
Il risultato è che contesti me che non ho alcun interesse a mentirti o a carpire la tua fiducia, che ho spiegato come funziona il trucco e perché, e ti fidi del 'diavolo'.
Sono bravi, sempre detto.
Tanto il tuo aldilà, quando sarà, appartiene solo a te.
Io per il mio non credo più a nulla, m'informo.
capisco i tuoi dubbi, e in realtá li condivido pure.
Ma purtroppo notizie dall'aldilá non ne vengono fuori molte. Io mi affido perció a quello che hanno rivelato i testi sacri. Tu avrai altre fonti presumo. A cui credi. Perché non mi dire che ci sei stato...
Sul diavolo avrei parecchie cose su cui discutere, ma per ora non me la sento. Ma certo non mi posso fidare di quello che dice.
... sono argomenti che non conosco e campi che non ho mai indagato...
... mi rendo conto che l'addentrarsi in argomenti religiosi richieda una... preparazione...
... l'esorcismo poi...
... ho iniziato a vedere persone care morire davanti a me fin da molto giovane...
... ero un frequentatore di cimiteri notturno, anche in solitaria...
... non ho mai avuto paura di quei luoghi che per alcuni sono pieni di anime, spiriti, demoni...
... per me erano solo luoghi colmi di phatos... di ricordi... di solitudini...
... oggi vivo in una specie di "castello di Frankenstein" in rovina... preesistente al 1400...
... chissà quante morti e quante nascite vi sono state in questo teatro...
... ci vivo da solo insieme a mia moglie... e gli animali selvatici che ci girano intorno... e dentro...
... non ho mai avuto paura di questo... nè di spiriti o demoni...
... ho paura solo della cattiveria dell'uomo... e della mia...
Guarda che è STRAPIENO di notizie dall'aldilà.
Pensa che in libreria ho addirittura due libri di Piero Angela
Ho due tomi sulla reincarnazione ed un libro sui bimbi prodigio da molto prima di internet. Già allora ci si poteva perdere in libreria su certi argomenti.
Poi ora con la rete bisogna proprio non volere sapere certe cose e rimanere comodi in quel che già si crede, e comunque è stato inculcato da altri.
Sii sincero : anche tu come me e come tutti, non sapremmo niente di niente di quello in cui crediamo come religione cristiana se non fossimo stati cooptati a forza fin da piccoli a sentirci impartire certe cose che poi in età adulta difendiamo strenuamente. Pur non avendo nessuna prova.
Nessuno con noi ha fatto lo stesso con l'islam o lo scintoismo, né noi ci siamo presi la briga di leggere o di farci raccontare queste cose nei luoghi di culto allo stesso modo di quando andiamo in chiesa.
È la stessa cosa della lingua : non è che parliamo l'italiano come lingua madre e non lo swahili per scelta consapevole.
Per cui mi viene naturale parlare in italiano come mi veniva naturale credere in dio o Gesù. Ma non è che abbia avuto scelta, in entrambi i casi. Mi avessero insegnato solo la lingua dei segni e l'induismo, ora parlerei a gesti e crederei nella Trimurti invece della Trinità.
Il Sole e la Luna li vediamo tutti, anche senza insegnanti, e per me avrebbe più senso avere mille religioni su due astri uguali per tutti che su mille libri diversi.
Comunque, tornando a noi il difficile è capire se i disincarnati parlano in maniera consapevole o, come per la stragrande maggioranza dei casi, non fanno altro che perpetrare l'inganno (giardini, città, angeli, maestri, insomma filone Nosso Lar per capirci), tutte cose che esistono e si vedono anche in ipnosi ma ad un livello basico di consapevolezza.
Già nel Cerchio Firenze si sale molto di livello rispetto ai raccontini rassicuranti per il popolino, ma non finisce mica lì, anche se c'è chi si ferma lì.
Ad esempio la visione di un disincarnato con un certo tipo di esperienza è diversa da quella di un altro e tutte e due sono diverse da un disincarnato che non è più nei bassi livelli eterici ma è andato oltre, per esempio non parla più col linguaggio aulico del suo (ultimo) tempo qui.
Come cambia il modo di esprimersi di una entità piuttosto che un umano, come cambia il racconto di un giostraio di come funziona la giostra in confronto a chi ci sale solo sulla giostra.
Per questo dico che continuo sempre e comunque ad informarmi, perché le ricerche continuano, non si sono mai fermate ed escono sempre cose nuove da confrontare con le vecchie, sebbene certe cose siano ormai talmente trite e ritrite, sempre le stesse, da essere diventate parte delle fondamenta del corpus in argomento e non si indaga più, sarebbe solo una perdita di tempo.
Quello che ti posso dire in chiusura è che quel blocco che noi abbiamo, che io ho avuto, enorme, in prima persona e che ho visto poi in tante altre persone in ipnosi, e che ci impedisce proprio, con tutte le sue forze, di aprire certe porte che possano mettere in discussione ciò in cui crediamo... bene quella forza, quella resistenza non viene da noi.
Giammai dico di credermi sulla parola, ma almeno, per chi non volesse comunque informarsi...ecco, teniamolo a mente come possibilità.
Prova a fare questa cosa se ti capita.
Appena vai a far visita a qualche coppia che ha appena avuto un bambino, guarda il neonato e pensa a tutte le cose di cui si parla in questo sito.
Gabbia digitale, chip sottopelle, IA integrata col cervello, sorveglianza a copertura totale, inquinamento elettromagnetico, guerre per le risorse, guerre future per l'acqua pulita, cibo contaminato, artificiale, ogm, allevamenti intensivi, conservanti, vaccini e non mi basterebbero altri due post per ciò che ci appare all'orizzonte oltre quello che viviamo già.
Pensa a quello che aspetta questo neonato tra soli 20 anni oltre alle cose belle della sua vita e rifletti : se per puro, purissimo caso quelle storie sulla reincarnazione che sento fossero vere, se io tornassi qui tra soli cinquant'anni al posto di quel neonato, senza ricordarmi nulla delle vite precedenti, avrei più paura come adesso della crudeltà umana, della mia, o di aver perso un'occasione lunga una vita di evitare di fare l'ennesimo salto nel buio?
E se gli anni fossero cento? E se mi ritrovassi dentro un corpo biomeccanico con le colichette digitali?
La cosa peggiore è fare scelte guidate solo dalla paura, ma in certi casi una sana strizza al sederino secondo me aiuta a darsi una mossa