LUOGOCOMUNE
  • Menu
    • Search
    • Home
      • DVD Shop
      • Info Sito
    • Login
    • Contatti
    • Vecchio Sito
    • Archivio
      • Video
      • Forum
      • Donazione
  • Luogocomune
  • DVD Shop

Login Form

  • Password dimenticata?
  • Hai dimenticato il tuo nome utente?

Main Menu

  • Home
  • DVD-Shop
  • Info sito
  • Login
  • Contatti
  • Vecchio Sito
  • Video
  • Archivio
  • Forum
  • Shop




VAI AL DVD SHOP

Basta cambiargli nome, e adesso gli UFO esistono

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
19 Settembre 2019
Visite: 15518

Quello della metamorfosi del linguaggio è un fenomeno davvero curioso. Ciò che fino a ieri era innominabile, può tranquillamente stare sulla bocca di tutti, se soltanto gli cambi il nome.

Il portavoce della marina americana, Joe Gradisher, ha appena confermato alla CNN che alcuni oggetti volanti misteriosi, che compaiono in un video “onboard” della marina del 2004, sono effettivamente “fenomeni aerei non identificati” (Unidentified Aereal Phenomena).

Abituiamoci quindi a questa nuova sigla, UAP, perché da oggi questi oggetti ufficialmente esistono. Basta non chiamarli UFO.

Leggi tutto: Basta cambiargli nome, e adesso gli UFO esistono

141 comments

Come Facebook ci tiene al guinzaglio

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
25 Agosto 2019
Visite: 20893

di Stefano Re

Devo avvisarvi subito: è lunga e piuttosto complessa. La renderò breve e semplice quanto possibile, ma non posso fare miracoli. In alcuni passaggi dovrò anche banalizzare assai, chi se ne intende porti pazienza.

Tutto comincia nel modo più ovvio, Facebook vuole che tu sia un utente felice, per cui ti crea stimoli che ti rendano felice. L’idea iniziale era: ti iscrivi, scegli qualcuno come “amico”, io ti faccio vedere i post dei tuoi amici. Vedi anche il post di qualcuno che non conosci, se gli metti il “mi piace”, io ti faccio vedere i suoi prossimi post. Tu sei felice, loro sono felici, invitate altri amici, Facebook cresce, le ditte mi pagano per farvi vedere delle pubblicità. E così è stato per qualche tempo, mentre Facebook diventava sempre più grande.

Poi qualcuno ha scoperto il legame tra la produzione di dopamina, i commenti, l’attenzione di gruppo e i “like”. Ve la faccio breve: hanno scoperto che i like creano dipendenza. E hanno deciso di sfruttare questo meccanismo. Ecco perché, ad esempio, i profili privati possono avere solo 5000 “amici”. Cosa credevate, che “non ci fosse spazio” in un qualche hard disk? No, no: è un limite che hanno deciso a tavolino, e ora vi spiego perché.

Leggi tutto: Come Facebook ci tiene al guinzaglio

132 comments

Morbillo: il misfatto quotidiano

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
16 Agosto 2019
Visite: 16205

Terrificante: il morbillo uccide in pochi giorni. Lo dice il Fatto Quotidiano. L’articolo si intitola: “Hostess contrae il morbillo in volo: muore a 43 anni qualche giorno dopo”. C’è veramente da farsela sotto.

Nel testo dell’articolo c'è la conferma: “Ha contratto il morbillo da un passeggero mentre stava lavorando su un volo partito da New York e diretto a Tel Aviv ed è morta pochi giorni dopo”. Terrificante, questa malattia. Solo l’infarto e il curaro agiscono più rapidamente. Bisogna fare veramente attenzione a questo morbillo, dobbiamo correre tutti a vaccinarci (due volte, mi raccomando, non una, perchè “dagli accertamenti è emerso che la donna aveva fatto solo una dose del vaccino, invece delle due prescritte”).

Poi, se uno solo si prende la briga di andare a cercare la fonte originale, scopre che le cose stanno un po' diversamente.

Leggi tutto: Morbillo: il misfatto quotidiano

61 comments

Il lato oscuro di FaceApp e DeepFake…

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
28 Luglio 2019
Visite: 19811

di Marcello Pamio

Oggi vero e falso sono la stessa cosa,
talmente identici da non essere più distinguibili,
e anzi hanno finito per farsi intercambiabili.

Il tormentone estivo quest'anno non è una canzone di Mahamood, ma un’applicazione per il cellulare. L’app che sta facendo letteralmente impazzire il cyberspazio, vip compresi, si chiama «FaceApp». Una applicazione prodotta nel 2017 dalla società «Wireless Lab OOO» con sede a San Pietroburgo, fondata da un certo Yaroslav Goncharov. Nel mondo sempre più persone la stanno usando e i numeri parlano da soli: «oltre 80 milioni di utenti attivi». Così almeno è quanto scritto nel sito ufficiale.

Cos'ha di così attraente FaceApp?

Innanzitutto l’utilizzo è facilissimo e immediato: una volta scaricata gratuitamente da PlayStore o AppleStore, basta farsi una fotografia in primo piano (selfie) con il cellulare e poi ci penserà l’applicazione a trasformarla con dei filtri appositi. Fin qui nulla di strano: esistono centinaia di programmi di grafica che modificano e alterano le foto, per cui cosa c’è di speciale in questa?

Per capirlo è necessario conoscere il cuore e il cervello di «FaceApp»: potenti algoritmi di Intelligenza Artificiale! Avete letto bene, questa non è una normale applicazione, perché qui viaggiamo nel mondo dell’AI.
Lo spiega lo stesso fondatore Goncharov: «abbiamo sviluppato una nuova tecnologia che sfrutta le reti neurali per modificare in maniera realistica il volto nelle foto».

Leggi tutto: Il lato oscuro di FaceApp e DeepFake…

83 comments

Perchè la RAI non vuole trasmettere 'Sweet Democracy', con il Nobel Dario Fo?

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
26 Luglio 2019
Visite: 16496

ATTENZIONE: Da oggi per aprire nuovi thread nel forum dovete chiedere il mio permesso. Questo sito sta diventando uno zoo. (M.M.)

*************************************************************************************************************

Leggi tutto: Perchè la RAI non vuole trasmettere 'Sweet Democracy', con il Nobel Dario Fo?

29 comments

Mentana, come sei caduto in basso

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
21 Luglio 2019
Visite: 28604

Una volta facevi il giornalista. Una volta sapevi affrontare qualunque argomento, anche il più controverso, con equidistanza e con obiettività, stando ben attento a non far entrare le tue opinioni personali nel dibattito in corso.

Oggi invece hai completamente rinunciato al sacro principio su cui è basato il tuo mestiere, che è quello dell'obiettività, e ti sei apertamente schierato, su tutte le questioni più controverse, come una comare da cortile.

Urli e ti agiti per imporre le sue opinioni, approfitti del tuo palcoscenico televisivo per fare dei piccoli comizi travestiti da editoriale, ed arrivi persino ad insultare le persone che non la pensano come te.

L'ultimo caso, in ordine di tempo, è stato l'infelice post di ieri, nel quale davi dei "fessi" a tutti coloro che non credono che siamo stati sulla luna. Per la precisione, hai scritto: "Un saluto ai fessi che non credono che l'uomo sia andato sulla luna. Senza quell'impresa non esisterebbe gran parte delle conquiste tecnologiche che vi permettono di non confinare al tavolo del bar le vostre 'opinioni' ".

Leggi tutto: Mentana, come sei caduto in basso

221 comments

Chernobyl: la miglior serie di tutti i tempi?

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
10 Luglio 2019
Visite: 15979

di Lorenzo Piazza

"Qual è il prezzo delle bugie? Non che le confondiamo con la verità. Il vero pericolo è che abbiamo ascoltato tante di quelle bugie da non riconoscere più la verità. Cosa fare allora? Non resta che abbandonare anche solo l'idea della verità e accontentarci delle storie. In queste storie non importa chi siano gli eroi. Quello che vogliamo sapere è a chi dare la colpa".

Con queste parole di Valerij Legasov inizia la serie, anzi la mini-serie, Chernobyl, coprodotta da HBO e Sky Atlantic e trasmessa in lingua originale dal 06 maggio al 03 giugno 2019.

Personalmente ero venuto a conoscenza dell'arrivo imminente di questo docudrama alcuni mesi fa, proprio mentre stavo scrivendo la ricerca "Chernobyl – 33 anni di bugie", pubblicata di recente da luogocomune.

Rimasi dunque vigile in attesa di poter valutare come sarebbe stata presentata la tragedia. Ammetto che, in base alla mia esperienza di serie tv, non mi aspettavo dei risultati eccelsi. Ho infatti riscontrato in numerosi casi l'incapacità degli autori nel sostenere un intreccio fedele e coerente alla caratterizzazione dei personaggi, cosa che, quasi inevitabilmente, si verifica quando il prodotto è sul viale del tramonto: cito a titolo esemplificativo le ultime stagioni di Lost, Prison Break, Dexter, The Walking Dead, e l'ultimo scempio in ordine cronologico, Il Trono di Spade. "Chernobyl" invece, salvo ripensamenti dovuti al profitto, consta di sole 5 puntate e si basa su un fatto storico su cui sono stati scritti ettolitri di inchiostro e sono già stati girati chilometri di pellicola in documentari.

Leggi tutto: Chernobyl: la miglior serie di tutti i tempi?

26 comments

Il crollo del Ponte Morandi

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
01 Luglio 2019
Visite: 30259

Desecretato il famoso video della Ferrometal, che mostra il crollo del ponte. Abbiamo numerato i fotogrammi centrali, per facilitare la discussione:

Leggi tutto: Il crollo del Ponte Morandi

279 comments

"Project Blue Book": Quando la fiction svela la verità

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
20 Giugno 2019
Visite: 22001

Di solito le serie televisive - e la fiction in generale - prendono spunto da eventi reali, e li elaborano fino a creare una realtà parallela, fittizia, che si presti meglio della realtà stessa ad essere rappresentata in termini narrativi. In altre parole, si parte da una situazione reale, e si introducono elementi specifici - l'eroe, l'antagonista, l'identificazione dello spettatore, la dinamica dei conflitti interni - in modo da rendere la vicenda narrativamente piacevole. Si ottiene così una rappresentazione realistica di ciò che nella realtà non è mai esistito.

Vi sono alcuni casi, invece, in cui avviene esattamente l'opposto. Ovvero, si prende un fatto relativamente noto, e pur restando all'interno delle coordinate storiche che lo hanno determinato, si rivelano aspetti della vicenda che erano rimasti finora sconosciuti.

E' il caso della storia del Prof. Allen Hynek, l'uomo che è passato alla storia per aver "debunkato" ufficialmente tutti i maggiori casi di avvistamenti di UFO in America negli anni '50 e '60.

Leggi tutto: "Project Blue Book": Quando la fiction svela la verità

112 comments

Anni senza memoria

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
15 Aprile 2019
Visite: 15195

Nel giornalismo esiste una regola, che si chiama follow-up. Il termine inglese significa letteralmente "proseguire, dare seguito", e si riferisce al fatto che per ogni evento importante sia buona regola, dopo un certo tempo, dare al pubblico un aggiornamento della situazione.

Se in un certo luogo del mondo c'è stato un disastro naturale, si dà subito la notizia del disastro, e poi dopo un pò di tempo si torna sull'argomento, e si riassume la situazione per come si è evoluta nel tempo: quanti sono gli sfollati e i senzatetto, quale è la conta definitiva delle vittime, quali sono le conseguenze che quel disastro ha portato sul tessuto sociale della zona, ecc. In questo modo il lettore non solo rimane aggiornato, ma riesce anche a dare un senso temporale alla vicenda. Nell'arco di tempo trascorso fra l'evento iniziale e la disamina delle sue conseguenze, infatti, il lettore riesce a trarre la sua lezione personale: le autorità locali si sono comportate bene, si sono comportate male, il disastro si poteva evitare, oppure è stato una fatalità, la comunità internazionale ha agito prontamente, oppure non lo ha fatto, chi è intervenuto quali interessi aveva nel farlo, ecc ecc.

Il lettore cioè ragiona sui fatti avvenuti, li vede nel loro arco temporale, e trae e sue conclusioni personali. Il lettore impara dalla storia.

Ma oggi questa sana abitudine sta scomparendo. Ormai ci stiamo abituando sempre di più alle notizie usa-e-getta. Che fine ha fatto ad esempio Greta Thunberg?

Leggi tutto: Anni senza memoria

27 comments

Nuova legge sul copyright: chi l'ha capita?

Dettagli
Scritto da Redazione
Categoria: Media
27 Marzo 2019
Visite: 11778

Nelle ultime ore, diverse persone mi hanno chiesto di commentare la nuova legge sul copyright appena approvata a Bruxelles. Il problema è che non si riesce a capire esattamente in cosa consista.

Ormai i giornalisti venduti, che rispondono agli interessi delle lobby, sono diventati talmente bravi nel mescolare le acque, che non si riesce a trovare un testo obiettivo che spieghi per filo e per segno quali saranno i cambiamenti più importanti. Ci sono gli articoli trionfalistici, che ti dicono che "finalmente gli autori saranno protetti", e ci sono quelli disfattisti, che dicono che "fra un pò qui censureranno tutto."

Nel mezzo probabilmente sta la verità, ma non la si riece ad identificare con chiarezza. C'è chi parla di filtri automatici per l'upload dei materiali, e chi dice che invece questi filtri non ci saranno. C'è chi dice che le major (Youtube, Google, Facebook) faranno accordi preventivi con i produttori di contenuti, e chi dice che questi accordi verranno fatti volta per volta.

Leggi tutto: Nuova legge sul copyright: chi l'ha capita?

38 comments
  1. Un pacco chiamato Greta
  2. Caso Battisti: la perversione mediatica
  3. Perchè in RAI non cambia nulla?
  4. Un "Fatto" contestabile

Pagina 10 di 16

  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • Commenti liberi 7 marzo 2026

Forum Latest

    • Cosa state ascoltando?
    • Sono di ritorno da Bologna serata memorabile,...
    • In Arte / Spettacolo / Musica
    • da joppo82
    • 4 Ore 14 Minuti fa
    • Artemis II - NASA
    • Vizzini, esatto! La spallazione nucleare delle...
    • In Grandi Cospirazioni / Missioni Apollo
    • da Roberto70
    • 16 Ore 41 Minuti fa
    • Nucleare: approfondimento e discussione
    • Il thread serve anche per discutere A parte...
    • In Scienza e Tecnologia / Energia
    • da pencri93
    • 17 Ore 14 Minuti fa
    • Il Paranormale esiste nonostante Polidoro...
    • La fuoriuscita dal costato di Cristo di una sua...
    • In Misteri / Fenomeni inspiegabili
    • da Volano49
    • 2 Giorni 18 Ore fa
    • Sto Male se guardo contenuti generati dall’IA.
    • Ho visto con sorpresa, che qualcuno mi ha scritto...
    • In Scienza e Tecnologia / Informatica
    • da Joel78
    • 2 Giorni 20 Ore fa


VISITA IL DVD-SHOP
  

 

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco

Siti Suggeriti

 

    B17tv
  • CASADELSOLE TV
  • Pianetamicrobiota
  • ARCOIRIS TV
  • Byoblu
  • Comedonchisciotte
  • Maurizio Blondet
  • Mondocane
  • Nexus Italia
  • Il Portico Dipinto
  • Paolo Franceschetti

Ogni sabato ore 11.30
Mazzucco Live su:

VISITA L'ARCHIVIO PUNTATE

 

Questo sito Web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza. Ulteriori informazioni OK