Europeisti.eu annuncia un kit per preparare gli elettori alle politiche del 2027. Calenda e Picierno non risultano autori del documento, ma hanno partecipato alla nascita del movimento e condividono la battaglia contro la propaganda russa. Il testo non è ancora pubblico, mentre i presunti disinformatori sono già stati indicati
Il manuale sarà pubblicato soltanto il prossimo novembre, ma gli ambienti dai quali dovrebbe proteggere gli elettori sono già stati indicati. È questo l’aspetto più controverso del progetto annunciato da Europeisti.eu: un kit di venticinque pagine pensato per insegnare agli italiani a riconoscere le notizie false e le manipolazioni straniere in vista delle elezioni politiche attese nel 2027.
La presentazione è prevista il 7 novembre al Nuovo Cinema Nosadella di Bologna. A commissionare il documento è stata Europeisti.eu, piattaforma politica e civica di area centrista nata nel giugno 2026 con l’obiettivo di riunire liberali, riformisti ed europeisti. La redazione è stata affidata a Sustainable Cooperation for Peace & Security, organizzazione che utilizza l’acronimo SCPS e dichiara di occuparsi di cooperazione, diritti umani, sicurezza digitale e contrasto alla disinformazione.
SCPS non è un organismo dell’Unione europea né un’autorità pubblica incaricata di certificare le notizie. Si presenta come una realtà internazionale e multiculturale composta da attivisti, ricercatori e professionisti. Nel gruppo figurano studiosi delle campagne di influenza, della guerra dell’informazione e degli strumenti tecnologici utilizzati per condizionare il dibattito pubblico. Sul suo sito sono già presenti contributi dedicati alla sicurezza digitale, alle narrazioni complottiste e all’impiego delle tecnologie per prevenire conflitti e manipolazioni nello spazio digitale.
A dare notizia del progetto è stata Open, testata online fondata da Enrico Mentana, che ha raccolto le anticipazioni di Piercamillo Falasca, cofondatore di Europeisti.eu. Il manuale, ha spiegato Falasca, dovrà insegnare "come ci si deve informare, come si deve valutare una notizia, come reagire e come aiutare altre persone a non cadere nella trappola". Il linguaggio dovrebbe essere semplice e accessibile a un pubblico compreso tra i diciotto e gli ottant’anni.
L’obiettivo appare in linea di principio condivisibile. Imparare a risalire alla fonte originaria di una notizia, controllare la data di un video, riconoscere un’immagine fuori contesto e verificare l’autenticità di un documento è ormai indispensabile. Le campagne coordinate di manipolazione esistono e possono influenzare il dibattito pubblico, soprattutto durante una competizione elettorale.
Resta però da capire quale sia il valore aggiunto di un nuovo manuale. Da anni istituzioni europee, università, scuole, associazioni giornalistiche e reti di fact-checking mettono gratuitamente a disposizione guide e strumenti per verificare contenuti, fotografie, filmati e profili social. Anche l’European Digital Media Observatory, sostenuto dall’Unione europea, dispone di una rete di verificatori e di numerose risorse dedicate all’alfabetizzazione mediatica.
L’utilità del kit dipenderà quindi non dalla sua esistenza, ma dalla capacità di offrire un metodo realmente universale: uno strumento da applicare con lo stesso rigore alle informazioni provenienti da Mosca, Kiev, Bruxelles, Washington o Roma. Se invece l’obiettivo fosse indicare preventivamente al lettore quali ambienti politici considerare sospetti, l’educazione digitale rischierebbe di trasformarsi in orientamento politico.
Il dubbio nasce dalle dichiarazioni che hanno preceduto la pubblicazione. Falasca ha già indicato alcune realtà che, a suo giudizio, rilancerebbero in Italia narrazioni provenienti dalla Russia, dalla Cina e dalla destra americana. Ha citato Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, la Lega, Alessandro Di Battista e l’area politica e culturale nella quale colloca Angelo d’Orsi e Vauro.
Non si tratta ancora, naturalmente, dei contenuti del manuale. Sono le valutazioni politiche espresse dal promotore. Tuttavia, il fatto che i presunti diffusori della disinformazione siano stati nominati prima della presentazione del kit mostra chiaramente l’impostazione nella quale l’iniziativa è maturata.
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open.online/.../...
Manco ci fosse da dubitarne.
E si alza la mano di Sertes...
Mi permetto di suggeriti questa: "Ma se non lo leggo, mi astengo e muoio?"
Che la Russia guardi troppo a destra?
Che il Cremlino sia a favore dei valori religiosi e tradizionali non è una novità.
E da tempo che dipinge l'occidente come decadente, proprio per via della difesa dei diritti civili di LGBT, del femminismo e del multiculturalismo
Fregandosene dei diritti civili di tutti gli altri.
.Se la Russia non è più comunista o populista, non saranno certo 25 pagine di manuale a cambiare la situazione
Potevano direttamente battezzarlo come il nuovo trattato leninista, per la rieducazione delle masse
Fallasca ha fallito. Però una cosa buona l'ha fatta: se il manuale dice nero tu fai bianco, che ti troverai sempre bene. Una specie di cartina tornasole. E' stupido però fare un manuale. Come se l'italiano non fosse sempre e comunque esponente del proprio modo di pensare. Chiaro che Fallasca è un dogmatico, sarà divertente per voi, sapere chi salterà sopra al carro dei dogmatici, rimossi i dubbi su di loro, in modo da isolarli definitivamente. Qui da lontano a me pare essere l'ennesimo sussulto delle frangie più neramente eversive dell'Italia, quelle persone che vi vogliono zitte e mute..
Ora scrivo due parole come italiano che vive in Russia: la società italiana è chiamata costantemente ad esplicitare da che parte stare, per poi costantemente rimanere disillusa. Qui in Russia nessuno ti chiede da che parte stare.
Il manuale o kit di Europeisti mi ricorda molto da vicino un altro manuale: il Mein Kampf di Hitler.
L'obbiettivo del manuale è proporre un metodo trasparente, applicabile indistintamente a tutte le fonti, per poter contribuire a rafforzare il pensiero unico per poter così etichettare (tag) le opinioni contrarie alla linea europeista e atlantica alle operazioni di influenza del Cremlino, come propaganda e false informazioni.
Per dirla in soldoni, con un linguaggio molto popolare: "Il toro chiama cornuto l'asino".
Non solo sono le istituzioni politiche italiane ed europee a esercitare una disinformazione capillare e sistematica, ma arrivano anche a prendere doppiamente per il culo la gente dichiarando di volerla proteggere dalla propaganda russa.
Questo atteggiamento riflette la scarsa considerazione che la classe politica ha della gente comune. Sia la politica nostrana che i media mainstream danno per scontato che la maggior parte delle persone creda ciecamente alle loro menzogne, quindi vale la pena tentare di spegnere gli altri tromboni promuovendo il pensiero unico.
Il manuale (di questa ceppa) serve a proteggere il gregge di pecore; è una guida messa a disposizione delle pecore stesse affinché ispezionino spontaneamente il loro stesso recinto per individuare eventuali falle che le metterebbero in pericolo da lupi inesistenti e da pastori che le vorrebbero far pascolare in campi d erba avvelenata.
Non ha una sola possibilità di vincere, le tentano tutte per far vedere che si danno da fare e per trovare una scusa quando verranno sconfitti.
Potranno dire “abbiamo perso per via delle ingerenze straniere russe”.
Sono disperati e senza idee (e senza una figura con un minimo di carisma da mettere alla loro guida).
Cosa volete che facciano? Sono alla frutta.
Non diamo troppo peso a queste uscite, sono le manifestazioni di chi non sa più che pesci pigliare.
Dante Bertello.
youtube.com/.../...
... tutti pronti a morire contro la Russia.
Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino.
Apriamo un contest per scegliere la domanda migliore da fargli (mandatemele in PM)
Cremlino, 'crescente popolarità Afd mostra auspicio migliori relazioni con Mosca'
'La posizione di Afd nei nostri confronti non può che essere apprezzata'
MOSCA, 22 settembre 2026, 12:28
Redazione ANSA
La posizione del partito Alternativa per la Germania (AfD) sul miglioramento delle relazioni con Mosca "non può che essere apprezzata".
Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, invitato dai media a commentare le notizie secondo cui i rappresentanti del partito tedesco starebbero cercando di instaurare normali relazioni con Mosca
Non ho queste informazioni, ma non possiamo che valutare positivamente una forza politica in Germania, la cui popolarità è in costante crescita, che dimostra l'auspicio a migliorare le relazioni con il nostro Paese".
ansa.it/.../...
A breve inviteranno Vannacci al Cremlino
Credo che Massimo si riferisse ai commenti, significativi davvero
Quelli che si sono comportati da veri fascisti sono quelli che governano ora, gli altri ancora devono dimostrare di che pasta son fatti...
"rischierebbe"
e chiedergli di applicare la procedura del manuale a quelle, giusto per testarlo
In ogni caso la Russia deriva dalla storica Unione Sovietica comunista, e l'Afd dall'altra storica sponda di estrema destra.
Il fatto che oggi preferiscano al silenzio , pubblici consensi ed eventuali collaborazioni non è proprio una cosa normale.
E chiaro che questo avvicinamento dimostra che qualcosa sta cambiando.
Se fossimo stati negli anni 80 secondo te Breznev allungava la mano a Straub ??
Ecco perché questi se la fanno sotto
Senza più l'appoggio di una Russia comunista, le sinistre hanno cessato di esistere, e anche le destre moderate andranno in crisi.
Mi sa che il nuon Vannacci prenderà più voti del previsto se fra un anno la situazione sarà amplificata .
Se e' per quello, oggi tra i piu' solidi partner di Israele c'e' la Germania, pensa un po' te'...
Ho letto tutti i commenti.
Il gelataio sniffatore di polvere da sparo piastrellato ha collezionato più di 200 vaffa.
UNANIMI
Penso che sia un record per YouTube
Mi stavo chiedendo: ma il prode Lancillotto svizzero avrà avuto parte nella stesura del manuale o è troppo anche per lui?
Se la stessa cosa la pubblica Calenda, potresti trovare un tripudio di applausi per il Cavo: sarebbero i follower del tatuato.
Comunque e' un bel rinfresco leggere quei 200 commenti.
Capisco ma... non siamo negli anni 80, Putin non è Breznev e l'afd non è la csu e, soprattutto, non siamo negli anni 80.
Viviamo in un mondo diverso
L'unica cosa che non è cambiata è che chi ha pochi soldi lo prende nel di dietro da chi ne ha molti, anche se in modo moderno
Non credo di averla copiata, quindi credo di poterla attribuire a me stesso.
Alle ultime europee ha preso come si dice percentuali da prefisso telefonico, e alle politiche (per intercessione divina) del 2022 aveva preso insieme a Renzi il 7% dei voti… ma attenzione! Dei voti.
Ma chi rappresenta uno che si tatua le idiozie che spara?
Eventualmente un altro umoristico.
Si potrebbe anche preparare la Fig. N.8 dell'album FdM di Calenda con Calenda che mostra il Kit.
Beh!...se Calenda approva il Kit ci sarà il pienone, ma direi che passo, anche se però la Picierno sai cheeee...no dai!...tanto ci va Sertes, però con tutta l'armatura, non solo con l'elmo di luogocomune.
Kit per la sopravvivenza alle fake news
Kit emmuort,imprecazione napoletana
Kit'ess'ancula,espressione colorita e volgare appartenente ai dialetti del Centro-Sud Italia
Promozioni per andare ai convegni, pranzi, cene e alloggi lussuosi pagati dai contribuenti, infine anche l'immeritato compenso, dovrebbero passare qualche cubito di corda intorno alla trave e lanciarsi nel vuoto che rappresentano. La dignità questa sconosciuta.
Troppo seria, Se' ... e poi loro ti rispondono "Sì, certamente. Qualcuno avrà spinto affinché si aprissero queste false indagini che non porteranno a nulla".
Ci vuole qualcosa che li lasci senza parole perché se possono rispondere allora hanno già vinto.
Ottima.
Non sono nei paraggi, se no ci verrei anch'io.
42 Gerione
Ma non sono gia' arrivati all'accusa?
Se sono solo indagini hai ragione.
L'intervista al Financial Times (2019): È il testo fondamentale per comprendere la sua critica ideologica. Come riportato nella versione italiana della Fondazione Magna Carta, Putin dichiarò apertamente che "l'ideologia liberale ha ormai fatto il suo tempo". In quell'occasione criticò i pilastri del multiculturalismo e del progressismo sociale tipici del mainstream del centro-sinistra europeo, sostenendo che le forze tradizionali avessero perso il contatto con i bisogni reali della popolazione a favore dei populismi e del conservatorismo.
google.com/.../...
Ahh, ma allora "Massimo Mazzucco " è uno pseudonimo...
Aaah Massimì, come te se invecchiato male pe esse uno do 1979.
#40 Sertes
Può essere fonte di ispirazione per porre una domanda alternativa al gasdotto Nordstream?
Fracassi nelle sue inchieste, nei suoi libri (Biolab o Pravda) e nei numerosi interventi, descrive la situazione in Ucraina ponendo forte enfasi sui seguenti aspetti: (Fonte: copia/incolla IA)
Discriminazione della minoranza russofona:
Sostiene che, a partire dagli eventi del Maidan del 2014 e ben prima dell'invasione russa del 2022, le popolazioni di etnia e lingua russa (in particolare nelle regioni orientali come il Donbass) abbiano subito gravi discriminazioni politiche, culturali e sociali. Tra queste, cita spesso le restrizioni sull'uso della lingua russa nelle scuole e negli uffici pubblici.
Le responsabilità della presidenza ucraina:
Fracassi attribuisce la continuità e l'inasprimento di queste politiche sia ai governi precedenti sia alla presidenza di Volodymyr Zelensky. Secondo la sua visione, la leadership di Kiev ha favorito la crescita del nazionalismo ucraino a discapito della tutela dei cittadini filorussi.
La situazione nel Donbass:
Nel descrivere i suoi viaggi ed esperienze sul campo, Fracassi ha documentato la sofferenza della popolazione civile di Donetsk causata dai bombardamenti delle forze di Kiev durante gli anni di guerra civile a bassa intensità iniziata nel 2014, denunciando il silenzio dei media occidentali su questo aspetto.
Queste tesi ricalcano in gran parte le motivazioni storiche e la propaganda utilizzate dalla Federazione Russa per giustificare l'intervento militare, posizionando Fracassi tra le voci fortemente critiche rispetto alla linea editoriale prevalente dei grandi media occidentali.
Tutto il resto serve solo a distrarre.