A quattro anni esatti dall’esplosione che ha distrutto il gasdotto North Stream si apre ad Amburgo il processo contro i presunti sabotatori.

Alla sbarra finirà Serhii Kuznietsov, un ex militare ucraino accusato di aver organizzato il sabotaggio (come ricorderete, Kuznietsov era stato era stato arrestato a Rimini e poi estradato in Germania).

Secondo l’accusa, Serhii Kuznietsov ed altri cinque sommozzatori avrebbero affittato una barca a vela a Rostock, in Germania, e si sarebero immersi nel Mar Baltico, ad 80 metri di profondità, per piazzare le bombe a orologeria sulle tubature del gasdotto.

Questa meravigliosa barzelletta, ovviamente, serve solo a distrarre l’attenzione del pubblico da quelli che sono i veri mandanti – e probabilmente gli esecutori stessi – del sabotaggio al North Stream, ovvero gli Stati Uniti di Joe Biden e Victoria Nuland.

Massimo Mazzucco

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Comments  
Buongiorno a tutti,
la butto lì...
Secondo me finirà in un bel nulla di fatto.

N.O.

Quote:

Serhii Kuznietsov, un ex militare ucraino accusato di aver organizzato il sabotaggio

Forse l'Occidente sta preparando il terreno per iniziare gradualmente a scaricare l'Ucraina, e riversare tutti i mali sulla dittatura di un fallito comico omosessuale sionista ashkenazita di nome Zelensky?
Quindi la Germania chiederà i danni all'Ucraina ?
Se l'UE non continua la guerra alla Russia, ha finito di esistere; la guerra ai russi è diventato l'unico motivo economico per far girare miliardi. Se fermi quel motore a che cosa si possono aggrappare per far finta che l'econonia funzioni ?
quel processo serve solo a sviare lo sguardo dai veri colpevoli, USA ed Inghilterra.