Nei giorni scorsi molti commentatori – giustamente – hanno puntato il dito sulla questione del petrolio venezuelano. Nessuno ovviamente crede alla storiella del narcotraffico, ed è chiaro a tutti che il petrolio del Venezuela facesse gola agli Stati Uniti. Era quello il motivo principale della rimozione di Maduro.
In fondo l’ha dichiarato apertamente lo stesso Trump, nella sua conferenza stampa: “Riprenderemo il controllo dell’infrastruttura petrolifera, e rivenderemo noi al mondo il petrolio del Venezuela”.
Sembra però esserci anche un altro motivo, molto meno vistoso, che può aver portato alla rimozione del presidente venezuelano: il fatto che da quasi sei anni stesse cercando testardamente di riportare a casa l’oro del Venezuela, detenuto nel caveau della Banca d’Inghilterra.
Si tratta di circa 31 tonnellate di lingotti d’oro, al valore odierno di oltre 4 miliardi di dollari, che lo stesso Venezuela aveva depositato nella Banca di Inghilterra “perché quello è il caveau più sicuro del mondo”.
Talmente sicuro, che sembra essere estremamente difficile farne uscire l’oro, anche se è di tua proprietà.
Ora fate attenzione alle date, perché sono importanti: nel dicembre del 2018 il ministro venezuelano dell’economia, Simón Zerpa, e il presidente della Banca Centrale venezuelana, Calixto Ortega, si recano a Londra per chiedere la restituzione di una parte dei lingotti d’oro là depositati. Il Venezuela ne aveva bisogno perché necessitava di acquistare materie prime dagli unici paesi che ancora gliele fornivano, ovvero Iran, Cina e Russia.
Ma curiosamente, nemmeno un mese dopo, a Caracas si autoproclama “presidente legittimo” Juan Guaidò, un burattino uscito dal nulla che però, stranamente, viene subito riconosciuto come presidente legittimo del Venezuela da circa 50 paesi, fra cui proprio la Gran Bretagna.
A quel punto la Banca d’Inghilterra ebbe un’ottima scusa per non restituire l’oro al Venezuela, dicendo che “Maduro non è il presidente legittimo, e quindi non ha diritto a richiedere indietro il suo oro”.
Guarda a volte le coincidenze.
In seguito a questo rifiuto, Maduro diede inizio ad una causa internazionale, per avere indietro l’oro del Venezuela. Della serie “tanti auguri Nicolàs”.
Persino durante il Covid, nel 2020, quando Maduro tornò a chiedere l’oro perchè aveva bisogno di acquistare equipaggiamenti e medicinali per i suoi malati, gli venne detto di no. E questo nonostante Maduro avesse proposto di far passare il denaro dalle Nazioni Unite, che avrebbero fatto da garante per controllare il modo in cui sarebbe stato speso quel denaro.
Nada, niet, nulla: l’oro del caveau non si tocca.
E per essere sicuri che Maduro fallisse nel suo intento, nel 2020 il Ministro degli Esteri USA Mike Pompeo e il Consigliere Nazionale per la Sicurezza, John Bolton, hanno pure emesso una specie di fatwa globale, che avvisava “banchieri, broker, operatori di borsa e di finanza” di non trattare “oro, petrolio o altri beni venezuelani rubati al popolo venezuelano dalla mafia di Maduro”.
(Curioso come i peggiori messaggi mafiosi arrivino sempre da quelli che danno del mafioso agli altri).
Alla fine del 2025 la causa intentata da Maduro era ancora attiva nei tribunali inglesi, e con il de-riconoscimento di Guaidò (avvenuto già nel 2023) rischiava di andare definitivamente a favore del presidente venezuelano.
Sarà questo uno dei motivi – oltre al petrolio, naturalmente - che hanno portato alla impellente necessità di togliere di mezzo Nicolàs Maduro?
Perchè è vero che 30 tonnellate di oro sono una bazzecola, ma la Banca d’Inghilterra detiene circa 5.000 tonnellate di oro (circa 400.000 lingotti), di proprietà di una trentina di nazioni diverse: potrebbe essere questo un messaggio lanciato a tutte le altre nazioni che detengono l’oro nel Regno Unito, di non provarci nemmeno a richiederlo indietro?
Massimo Mazzucco
Fonti:
BBC
REUTERS
THE GUARDIAN
DECLASSIFIED UK
VENEZUELA SOLIDARITY





Gli inglesi sono famosi per fregare l'oro degli altri
Noi ne sappiamo qualcosa
A suo parere molto di quell'oro dichiarato non c'è più e non si sa che fine abbia fatto.
Posto anche questo articolo che ipotizza un altro scenario
zerohedge.com/.../...
zerohedge.com/.../...
E chiaro che il Venezuela o la Groenlandia sono per Trump le terre rare ucraine per la Russia o i microchips di Taiwan per la Cina.
Nessuno si muove per caso
Uno studio del Consiglio Mondiale dell’Oro diffuso di recente ha stimato che il Venezuela è primo nel ranking dei paesi con le maggiori e più stabili riserve d’oro dell’America Latina e i Caraibi
it.granma.cu/.../...
L'inestimabile tesoro sotto i ghiacci della Groenlandia
Petrolio, gas, oro, rubini, diamanti e zinco
Secondo un rapporto dell'US Geological Survey (l'agenzia statale americana che studia il territorio e le dinamiche naturali), nel sottosuolo dell'isola artica sono stati scoperti giacimenti di petrolio e gas - si stima il 13% delle risorse mondiali di petrolio e il 30% di quelle di gas - riserve auree, ma anche rubini, diamanti e zinco: un Eldorado energetico ricoperto dai ghiacci. Ghiacci che si stanno velocemente sciogliendo a causa del surriscaldamento globale e che sta facendo emergere tutte le sue preziose potenzialità.
Risorse non ancora scoperte dal valore di 300-400 miliardi di dollari, secondo il suddetto rapporto.
groenlandia.it/.../...
x.com/NatRothschild1/status/2007386888529903759
Chi è Nat ?
Nathaniel Philip Victor James Rothschild, 5th Baron Rothschild (born 12 July 1971) is a British-born Canadian[10] financier and hereditary peer, who is a member of the Rothschild banking family of England.
en.wikipedia.org/.../...
Chissà quanto tempo ci vorrà per rimpiazzare la banca centrale venezuelana con una succursale dei Rothschild.
Non ha ancora detto qualcosa di simile sull'oro, ma io non sarei sorpreso se lo facesse.
Oltre a oro e petrolio pare ci siano un numero di altre risorse preziose - litio ecc.
Dato il lungo regime di embargo e sanzioni, il paese ha potuto beneficare solo in minima parte delle sue ricchezze naturali.
Non è che venga a prendersi il Portogallo? Ah no che sciocco, quello è Putin che lo vuole.
Certo un pò di lingotti d'oro possono fare comodo ma quello che mi fa paura è come Russia e Cina possono permettere che gli USA mettano le mani sulla maggiore riserva mondiale di petrolio ed adesso riprendano i movimenti anche con l'Iran che, guardacaso, è il quarto in classifica dopo ... oops il Canada ! worldometers.info/.../...
Così come lo sono per Londra.
Abbastanza improbabile che quattro lingotti d'oro abbiano mosso tutte le trame che hanno toccato il Venezuela.
Molto più probabile invece che la causa sia quella più ovvia sotto al naso di tutti, l'oro nero, di cui gli USA di Trump vogliono prendere il controllo, più che il possesso. Nella ridefinizione degli equilibri geopolitici a cui stiamo assistendo con il crollo del globalismo e il ritorno alle aree di influenza, per gli USA diventa vitale controllare i traffici di petrolio nel proprio "cortile", e non possono certo permettere che il Venezuela venda il suo petrolio alla Cina facendosi pagare in Yuan...
Pertanto la deposizione di Maduro non ha nulla a che fare con i quattro lingotti depositati a Londra, ma è una ricollocazione forzata del Venezuela nella sfera "americana", forzata poi nemmeno tanto, dal momento che lo stesso esercito venezuelano ha concordato con gli USA la consegna di Maduro, prelevato in cinque minuti senza che fosse sparata nemmeno una miccetta dalle forze armate bolivariane, e soprattutto dal momento che l'intero popolo venezuelano in questi giorni sta letteralmente saltando di gioia e festeggiando come se avesse vinto 10 mondiali in una volta.
In pratica, gli USA non "ruberanno" il petrolio venezuelano come si potrebbe superficialmente pensare, non ne hanno certo bisogno, ma ne controlleranno vendita ed estrazione, evitando che sia venduto a prezzi stracciati ai propri concorrenti. Ovvero, il Venezuela tornerà sotto l'ala USA.
Bene? Male? Io lo lascerei decidere ai venezuelani che stanno festeggiando in massa come non si era mai visto, con bandiere venezuelane e USA.
Agli USA le americhe, alla Cina l'Asia sud-orientale, Alla Russia Asia ed Europa Nord-orientale.
Africa e Medio Oriente un po' ciascuno.
Europa... Europa... e chi cazzo la vuole?
Il popolo venezuelano vuole rispetto.
A difendere Maduro sono solo Gonde, qualche PD e tre gatti dem isolati, mentre a fare i salti di gioia per la sua uscita sono decine di milioni di venezuelani in piazza in tutto il mondo...
x.com/BarronTNews_/status/2007796691576008827?s=20
x.com/.../2007699600132686271?s=20
x.com/fleinaudi/status/2007764167542153549?s=20
... e centinaia di altri video analoghi.
Non facciamo l'errore di voler imporre le nostre ideologie personali ad un altro popolo.
"Si no eres venezolano, no opine"...
x.com/.../2007653318802505865?s=20
"Si no hasvivido en una dictadura... callate la boca"
x.com/.../2007709468604383665?s=20
P.S.
Qualche globalista si stava già sfregando le mani...
Da notare i termini usati: non sono pronti a governare, sono pronti a "prendere il potere"...
... è durata poco...
Altrettanto stupore nel vedere che la guerra scatenata da "Трамп" è durata 1 ora di orologio... che tutte le difese di una nazione si sono disfatte in nulla. Anzi sapere dai giornali che nel momento dell'attacco, la contraerea era disattivata... ma cosa veramente è accaduto? Maduro catturato in pantofole.. perche Maduro deve scontare pene per 4 ergastoli? perche catturare anche la moglie? Poi che "il popolo" festeggi, state attenti alle immagini che arrivano sui vostri teleschermi.. la disinformazione creata da chi la gestisce da decenni... sono gli stessi che hanno preso per il culo per oltre 50 anni il mondo intero con lo sbarco sulla Luna.. ora si dice l'oro nei cavau londinesi.. son d'accordo con "#11 Aironeblu 05-01-2026 02:00" nel dire che sono bazzecole..
Dubito che il ritorno all' epoca pre chavez porti qualcosa di buono a questo paese.
Si è trattato dell' ennesimo colpo di stato USA nel proprio cortile di casa.
Oltre alle motivazioni qui addotte : oro.nero ed oro giallo questa operazione serve a mio avviso a far capire a russi e soprattutto cinesi che gli USA sono sempre ed ancora gli USA che se vogliono qualcosa la ottengono in culo al diritto internazionale .
Non abbiamo modo di sapere quanti venezuelani in realtà supportino "l'operazione" USA.
Tuttavia non è questo secondo me l'oggetto della discussione, ma la prepotenza USA. Non è accettabile quello che è successo, altrimenti vale tutto, tutti possono occupare tutti.
Maduro è un dittatore? Il problema è innanzitutto dei venezuelani. Sono loro che eventualmente dovrebbero rovesciare il proprio aguzzino, non un paese terzo che, del tutto arbitrariamente, interviene con le armi portando via con la forza il presidente.
Sappiamo benissimo inoltre che il movente è il petrolio, non Maduro.
La gente che festeggia non si rende conto che adesso gli USA possono sfruttare le loro risorse naturali (oltre che fottersi il loro -seppur esiguo- oro).
Io mi domandavo se questo non fosse un segnale per TUTTE LE ALTRE NAZIONI che detengono l’oro nella Bank of England a non provarci nemmeno a richiederlo indietro. E’ questa NON E’ una bazzecola.
La stessa Rodriguez, nel suo discorso, ha detto che si è trattato di un golpe “sionista”. A cosa si riferiva, secondo voi?
E' chiaro che il petrolio è il motivo primario, ma sotto c'è molto di più, secondo me.
L'articolo 1834 specifica che all'atto del deposito la banca ottiene la proprietà del denaro depositato, ed è OBBLIGATA A RESTITUIRLO quando richiesto dal depositante, eventualmente con breve preavviso.
Sono morti un centinaio di militari, 150 aerei in volo, ecc ecc.
In più l'effetto a sorpresadi una cattura di un presidente straniero nella sua capitale.
Chi poteva prevederlo??
Tutto il mondo è Gaza, il pagliaccio ha preso appunti..
I brics devono passare dalla competizione economica a quella militare e imbottire di armi gli alleati..
Altrimenti durano poco.
Il diritto è una barzelletta..
AL CAPONE
ansa.it/.../...
Trump: 'Siamo noi a controllare il Venezuela'. E minaccia anche Colombia e Messico
Maduro in cella, oggi dal giudice. L'interim a Rodriguez, ma il presidente Usa l'avverte: fai come diciamo noi o attaccheremo di nuovo
ha reagito con estrema fermezza contro questo atto mafioso e barbarico degli usa contro il Venezuela?
Come è possibile che venga permessa una tale azione creando così un disastroso precedente per il diritto internazionale?
Come è possibile che tutti siano d'accordo nell'accettare che lo si possa violare in questo modo rendendolo così inutile?
Come è possibile che venga permesso che possa fare quello che vuole, come vuole, quando vuole, verso un altro stato sovrano?
MA ALLORA SONO TUTTI D' ACCORDO!
SVEGLIA
www.farodiroma.it/.../
E lo scorso 29 dicembre Padron Netanyahu è andato per la quinta volta a dare indicazioni al suo sguattero Donald Trump, che appena 2 giorni dopo la sua ripartenza ha ordinato il rapimento di Maduro, e lo tiene ora in ostaggio in cambio della gestione delle risorse del paese.
Nello specifico 4 giorni fa Netanyahu si era anche inventato che l'Iran stesse provando ad esportare il terrorismo nell'emisfero occidentale (sic.) tramite il Venezuela:
Inoltre Netanyahu ha anche rincarato la dose inventandosi un'ulteriore connessione, tramite la quale l'Iran stava provando a far arrivare Hamas e Hezbollah in Venezuela:
www.facebook.com/watch/?v=2070659260384347
Ecco perchè si parla di golpe sionista.
Tattica x guadagnare tempo o atto di sottomissione?
Se così immagino disordini di piazza verso chi non c sta.
Se i brics non imbottiscono di armi gli alleati, la vedo dura..
A quel bellimbusto, e tutto il cucuzzaro che gli sta dietro, voglio solo dire di non stare lì a darsi tante arie, il metodo mafioso lo abbiamo inventato ed esportato noi italiani, compresi il rapimento e sequestro di persona, e che cazz.
Seriamente, non si amministra così una nazione del genere, con un vicino di casa del genere si poteva e si doveva contrattare in altri modi, e lo si poteva fare anche in maniera alquanto dignitosa, si poteva salvare faccia e culo, suo e di tutto il Venezuela.
Facile dirlo col senno di poi, certo , ma non ci vuole un fenomeno ad immaginare come vanno a finire certe storie.
Parlo contro la mia idea di libertà e sovranità, però se ti accordi con gli Stati Uniti, e con le compagnie petrolifere puoi avere la possibilità di creare infrastrutture, creare lavoro, ricevere finanziamenti, sederti ad un tavolo di discussione e tante altre cose, invece si è deciso di fare gli eroi con le pezze al culo senza saper gestire e senza la forza per gestire un immensa riserva di ricchezza.
All'italiana, non quella di oggi che sembra un cagnolino da compagnia, a quella scaltra che fu un tempo, quella che fece credere al mondo di essere la quarta potenza....
Rimangono Russia, Corea del Nord, Cuba e Iran (formalmente anche la Siria, ma abbiamo visto in che direzione sta andando)
Gli Stati Uniti sono un paese satellite di Israele, e Israele non vuole perdere il suo investimento che gli da supporto militare e con i veti all'Onu
E le principali minacce agli Stati Uniti sono il suo debito pubblico (che il furto di petrolio venezuelano rimpinguerà) e il fatto che il Venezuela stava commerciando petrolio con la Cina in Yuan, bypassando il dollaro.
Gli Stati Uniti hanno sempre detto che non avrebbero tollerato minacce all'uso del dollaro quale moneta di scambio e di riserva mondiale.
Adesso non solo i soldi delle vendite andranno agli Stati Uniti direttamente, ma si previene il tracollo della moneta perchè torneranno a commerciare in dollari.
E Trump si conferma nuovo leader del deepstate americano, in quanto ha fatto la stessa identica cosa che gli Stati Uniti hanno fatto con l'europa, la guerra ucraina, ed il sabotaggio nordstream: prima noi compravamo l'energia pagando la Russia, ora noi compriamo l'energia pagandola agli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti consumano così tanto che se non rubano risorse con il colonialismo, la loro società collassa.
Oramai si può fare tutto alla luce del sole, adducendo motivazioni qualsiasi, in base al menù del giorno.
Sarà interessante adesso seguire la vicenda, a prescindere dalla quantità di oro in gioco.
Probabilmente il "nuovo" leader si dimenticherà di questo oro che resterà al "sicuro" nei caveau inglesi.
C'è da dire che alcune nazioni europee nel corso del tempo hanno chiesto, ed ottenuto, il rientro delle riserve, a volte parziale. (vedi link) Buona parte dei programmi però è iniziata più di un decennio fa.
bundesbank.de/.../...
nltimes.nl/.../...
www.oenb.at/.../gold-reserves.html%26lt
ainsliebullion.com.au/.../7653
www.mining.com/.../
fxstreet.com/.../...
Stranamente i nostri amatissimi leader, forse impegnati in altro, non hanno intrapreso nessuna azione volta al rientro delle riserve. Almeno, io non ne vedo traccia. Ma se qualcuno è a conoscenza di azioni concrete, oltre al cambio di definizioni di tipo legale (su carta), lo segnali. A guardar bene, oggi, sembra che le leggi, da sole, non sono più garanzia di niente.
Mah...
ansa.it/.../...
Cina, 'nostri interessi in Venezuela saranno protetti dalla legge'.
Si, la legge del più forte?
Se i gringo avessero perso qualche elicottero il pagliaccio avrebbe la cresta più abbassata.
Ma se ti tenevi l'oro tuo a casa tua non ti fregavano nulla.
Comunque se come molti già scrivono che i prossimi obiettivi sono Cuba e Messico, forse il disegno è molto piu ampio e il Venezuela è solo il primo tassello
Il vicepresidente americano è stato chiaro , estirperemo il comunismo dal sudamerica, ora se l'italiano non è un opinione direi che siamo all'inizio.
Ovviamente nel farlo si prenderanno anche le risorse qua e la che trovano nella strada .
Non vorrei essere pessimista ma da dopo il covid tutto puo succedere.
E ho l'impressione che anche LEuropa tra un po possa non essere piu al sicuro .
Arrestare un presidente di uno stato straniero per poi governarlo a piacimento significa avere il controllo di tutto.
Spero di sbagliare.
In merito all' oro venezuelano, mi sembra proprio un avvertimento, in perfetto stile "cosa nostra", per coloro che stessero anche solo pensando di fare la stessa richiesta (capito, Borghi?). Forse per questo la Mellona si è precipitata ad applaudire, con un metro di lingua fuori, l' operazione speciale del Trumpet!!!!
Sono tutte immagini che girano spontaneamente in rete su milioni di account personali.
Sul mainstream invece si vedono solo quattro gatti dem con la maglietta di che guevara e il cappellino notrump che da altri paesi si lamentano per quello che è accaduto, senza la minima considerazione per la volontà del popolo venezuelano.
È chiaro che Maduro in 12 anni ha ha governato con la forza facendo talmente tanti disastri che la sua deposizione è sentita dalla popolazione come la più bella liberazione possibile.
In questo caso c’è stata un’operazione di cinque minuti concordata con l’esercito venezuelano per consegnare Maduro agli USA, con la popolazione civile che non è stata minimamente coinvolta e che si è svegliata facendo i salti di gioia per la notizia.
Xi tocca con mano i limiti di una «ascesa imperiale incompiuta». La sua espansione economica è stata formidabile nel mondo intero, ma non si accompagna a un’influenza strategica o a una capacità militare proporzionata, almeno finora. Come osserva Shaun Rein, fondatore del China Market Research Group, di fronte al blitz Usa a Caracas, «non c’è molto che la Cina possa fare, dopotutto ha solo due basi militari fuori dalla propria area geografica, gli Stati Uniti ne hanno 800».
o cominciano a imbottire di armi gli alleati o la carta scritta può poco contro i fucili..
se vi fosse stata una base cinese in venezuela i gringo non avrebbero nemmeno tentato l'azione.
i cinesi devono fare presto e in simultanea in più nazioni.
fa comodo che fosse concordato..
così si dorme tranquilli.
TUTTODACCORDOH !
c sono stati morti civili e militari.
salti di gioia chi?
Ma spettava al suo popolo deporlo e non a Trump .
Di fatto è stato un colpo di stato che può ripetersi ovunque
Non può decidere lui chi deve o chi non deve governare.
In Groenlandia non c'è Maduro eppure ha già dichiarato che se la prenderà o con le buone o con le cattive .
Ovvio che le risorse del pianeta stanno terminando e quelle rimaste se le divideranno i piu forti.
Ma almeno ammettiamolo, tanto non possiamo farci nulla.
Spero solo che l'Italia non perda mai il treno giusto se no faremo una brutta fine .
Con la forza è un altro discorso
Fossi Putin prenderei appunti.
Evidentemente i Venezuelani non hanno difese oppure nessuno è interessato a difenderli/informarli.
Gli USA sono esperti nei regime change, avessero trovato la formula anche loro che con un centinaio di morti se la cavano? Tutto può essere.
Secondo un’indiscrezione del Washington Post, Trump avrebbe deciso di non sostenere Maria Corina Machado (figura di spicco dell’opposizione al Governo targato Maduro) come possibile leader ad interim del Venezuela per via della sua scelta di accettare il Premio Nobel per la Pace. Una decisione che avrebbe irritato il presidente americano, convinto di meritare lui stesso il riconoscimento.
Secondo le fonti citate dal quotidiano, nemmeno i tentativi della Machado di lodare Trump sarebbero bastati. “Se lei avesse rifiutato e detto: ‘Non posso accettarlo perché è di Donald Trump’, oggi sarebbe la presidente del Venezuela”, avrebbe confidato una delle fonti.
Ulteriore conferma che il presidente della più grande (e pericolosa) potenza della Terra sia un bambino viziato e narcisista.
radioradio.it/.../...
Delegittimare Maduro è quello che hanno costantemente fatto per 12 anni cercando di deporlo per sostituirlo con uno dei loro pupazzi.
Adesso che a farlo è il loro nemico numero 1, che al suo posto metterà qualcuno comodo per gli USA e non per i volenterosi globalisti, i media mainstream improvvisamente si sono trasformati nei più ostinati difensori della legittimità di colui che hanno cercato di estromettere per 12 anni.
Ho messo sopra qualche link, ce ne sono decine di migliaia simili.
Fino a ieri i più forti erano i globalisti della finanza usuraia, che manovravano da dietro le quinte, oggi sta riemergendo il ruolo delle nazioni e soprattutto delle superpotenze, che esercitano il loro potere alla luce del sole.
Se Chávez era riuscito a fare un sacco di cose buone, questo idiota con i baffi ha fatto solo disastri trasformando il Venezuela in una dittatura.
Gli USA hanno diritto di intervenire? Per il popolo venezuelano pare proprio di sì. La democrazie dovrebbe essere l’espressione della volontà popolare, non delle ideologie di qualche cittadino occidentale dall’altra parte del mondo…
Con la scusa della protezione in territori più sicuri, si è fatta incetta del bottino di guerra, come sempre è successo ma in una versione edulcorata.
Però hai ragione, se è vero (come visibile nei vari link al precedente #33) che alcuni hanno ottenuto il rientro delle riserve, oggi questo diritto sembra essere più difficile da far valere. Quel treno è passato.
Dopo il covid, e dopo il furto a norma di legge degli asset russi (per adesso semplicemente congelati), non c'è più garanzia di sorta che tenga. Se non l'uso della forza. E noi siamo deboli.
Non credo che la colpa si possa attribuire ai leader locali, non è una loro mancanza.
È una questione di colonialismo mascherato da democrazia. Qualunque sia l'alternativa, se mettessimo per es. Ethel Schlein, al posto della dottoressa Meloni, non cambierebbe nulla. Faccio il suo nome basandomi sulla teoria del voto utile, percepita dalla massa di grandi elettori che sostanzialmente, complici i media, si muovono in una sorta di bipolarismo alternato. L'esperimento degli illustri sconosciuti (5Stelle), è stato già utilizzato, e ci è andata bene, basta vedere il paragone tra il nostro comico e quello ucraino.
Un nuovo che avanza, alternativo a questo finto bipolarismo, è sempre possibile.
Pompato dalla propaganda mainstream chiunque, anche scelto dal nulla, potrebbe scalare le gerarchie, ma nulla cambierebbe in termini pratici.
Noi dobbiamo credere, obbedire, combattere.
supporto di tutta la nato, ecc.
in venezuela non so quante ne siano arrivate.
vediamo che fa questa rodriguez.
forse sta solo guadagnando tempo e tiene comunque il punto.
trump a questo punto bluffa.
non può permettersi un altro bombardamento.
nè un'invasione di terra.
non sarebbe più "un'operazione contro il narcotraffico"..
Altri sono di diversa opinione: www.lantidiplomatico.it/.../45289_64540
Sicuramente festeggiano quelli scappati dal Venezuela, ma a vedere le immagini sopra non tutti pensavano che il dittatore fosse così cattivo.
Società probabilmente divisa in due, tra chi vorrebbe avere coca cola hamburger e popcorn a volontà e chi crede ancora al sogno della rivoluzione .
Ma non quadra molto con la reazione mediatica in difesa di Maduro.
Argentina, Cile , Stati Uniti , etc .
Chi conferisce agli Stati Uniti o chiunque altro il diritto di intervenire.
Se così fosse potrebbe farlo anche in Italia.
Potrebbe arrestare la Meloni ,portarla in America e processarla per qualunque minkiata gli passi per la testa
Mezzo paese sarebbe in festa !!!!
Ma l'altro mezzo??
Allora veramente bisogna avere l'atomica per pararsi il culo ??
Non si dovrebbe arrivare a questo
E chi dovrebbe intervenire se il problema un "giorno " fosse il governo americano??
Non puoi andare in banca a chiedere i tuoi soldi semplicemente perché non sono più tuoi. Sono della banca che ne acquisisce la proprietà nel momento del versamento. Vedere l'articolo 1834 del codice civile.
Hai scritto una cosa così parziale da stravolgere il senso della norma.
L'articolo 1834 specifica che all'atto del deposito la banca ottiene la proprietà del denaro depositato, ed è OBBLIGATA A RESTITUIRLO quando richiesto dal depositante, eventualmente con breve preavviso.
Certo, è vero quello che dici.
Era solo per precisare che dire "la banca ha i miei soldi" è formalmente errato. Saranno tuoi quando te li avrà restituiti.
Il diritto internazionale di cui è andato di moda cianciare ultimamente, non è altro che uno dei tanti artifici retorici creati dall’élite globalista per giustificare i propri soprusi verso le nazioni non obbedienti.
La dittatura globalista si basava sulla manipolazione del consenso, Gheddafi, Saddam, Assad, Chávez, erano tutti dittatori che era giusto linciare perché violavano i diritti umani o il diritto internazionale, guarda caso sempre e solo usato strumentalmente contro il nemico politico dell’oligarchia finanziaria.
Fino a ieri i sostenitori del diritto internazionale dichiaravano Maduro come un dittatore da deporre e sostituire ad ogni costo perché opprimeva il proprio popolo, ma oggi che a farlo è stato il loro nemico numero 1, i sostenitori del “diritto internazionale” fanno una bella giravolta per dire che era il legittimo presidente del Venezuela…
Il “dirittointernazionaleh” è solo un artificio retorico per manipolare il consenso, esattamente come lo era “la scienzah” durante la farsa sanitaria.
E adesso che gli USA non sono più sotto il loro controllo, i glibalisti lo tirano fuori a ogni pie’ sospinto dopo averlo calpestato milioni di volte ogni santissimo giorno… già solo con la loro intenzione malata e criminale di abolire tutte le nazioni per instaurare un governo unico mondiale.
Secondo me il movente principale è il petrolio, ma qualunque sia il motivo non puoi arrogarti il diritto di rimuovere con la forza un presidente di una nazione, altrimenti -ripeto- vale tutto.
So benissimo che l'unica legge che conta è quella del più forte, ma se tutti nel mondo iniziassero ad adottarla sarebbe guerra totale (se non fosse per la deterrenza nucleare che secondo me rappresenta una vera e propria benedizione).
Esistono moventi, cause, giustificazioni più o meno plausibili. Il petrolio, o che Maduro sia un dittatore, non è una giustificazione.
Sta al popolo venezuelano liberarsi del dittatore (o presunto tale) se proprio lo desiderano, non a ciuffo.
Riguardo i presunti festeggiamenti: è del tutto normale e fisiologico che si riscontrino in una parte della popolazione. Immagina per assurdo se Trump bombardasse Roma e rimuovesse con la forza la meloni, tu pensi che in Italia non ci sia qualche coglione piddinoaffetto o pentastellato che festeggi, o che magari organizzi veri e propri cortei di ringraziamento a stelle e strisce?
Questo ovviamente è un esempio estremo e va considerato per quello che è. Ma serve giusto a far capire che ad ogni azione non corrisponderà mai un'approvazione unanime da parte di TUTTA L'INTERA popolazione, bensì otterremo in ogni caso due (o più) blocchi diversi di reazione.
In Sudamerica le conoscono abbastanza bene…
Fino a ieri avevamo un “più forte” unico, l’oligarchia finanziaria globalista, che stava rapidamente conquistando l’intero pianeta e imponendo il suo distopico governo mondiale a pensiero unico.
Oggi per fortuna abbiamo una pluralità di superpotenze che ridefiniscono i poteri in modo più equilibrato e differenziato.
Democrazie e diritto internazionale lasciamole a chi ama credere nelle favole.
Domanda:
Se succedesse questo? Tutti qui dentro a stracciarsi le vesti per difendere e la povera Ursula per la violazione del dirittoh internazionaleh?
Io sarei in piazza a saltare di gioia esattamente come fanno oggi i venezuelani.
È il diritto che deve servire la popolazione, oppure la popolazione deve essere sacrificata oer servire gli azzeccagarbugli del dirittoH?
Modalità Bellini off
E di solito vengono risolte con le rivoluzioni
Non vorrei solo che in futuro si abusasse di questi interventi nascherandoli come salvastati in mani del cattivo.
Ovviamente noi stiamo parlando solo di questione etica e morale o di giustizia per un popolo, ma sappiamo entrambi che dietro questi interventi ci sono anche e soprattutto interessi economici miliardari .
Stai tranquillo che la ditratura nel paese piu povero drl mondo non interessa a nessuno.
Uno dei veri motivi per cui gli Stati Uniti stanno invadendo il Venezuela risale ad un accordo stipulato da Henry Kissinger con l'Arabia Saudita nel 1974 come sopravvivenza del dollaro americano stesso.
Non la droga. Non il terrorismo. Non la "democrazia". Si tratta del sistema del petrodollaro che ha mantenuto l'America come potenza economica dominante per 50 anni. E il Venezuela ha appena minacciato di porvi fine.
Ecco cosa è successo veramente:
Il Venezuela ha 303 miliardi di barili di riserve petrolifere accertate. Il più grande della Terra.
Più dell'Arabia Saudita. Il 20% dell'intero petrolio mondiale. Ma ecco la parte che conta:
Il Venezuela vendeva attivamente quel petrolio in yuan cinesi, non in dollari. Nel 2018, il Venezuela ha annunciato che si sarebbe "liberato dal dollaro". Hanno iniziato ad accettare yuan, euro, rubli, qualsiasi cosa tranne i dollari per il petrolio. Presentavano una petizione per entrare a far parte dei BRICS. Stavano creando canali di pagamento diretti con la Cina che aggiravano completamente SWIFT. E per decenni avevano a disposizione petrolio a sufficienza per finanziare la de-dollarizzazione.
Perché questo è importante? Perché l'intero sistema finanziario americano si basa su una cosa:
Il petrodollaro. Nel 1974, Henry Kissinger stipulò un accordo con l'Arabia Saudita:
Tutto il petrolio venduto a livello globale deve essere quotato in dollari statunitensi.
In cambio, l'America fornisce protezione militare. Questo singolo accordo creò una domanda artificiale di dollari in tutto il mondo. Ogni paese sulla Terra ha bisogno di dollari per acquistare petrolio. Ciò consente all'America di stampare denaro illimitato mentre altri paesi lavorano per ottenerlo. Finanzia l'esercito, lo stato sociale, la spesa pubblica in deficit. Per l'egemonia degli Stati Uniti il petrodollaro è più importante delle portaerei.
E c'è uno schema di ciò che accade ai leader che lo sfidano:
2000: Saddam Hussein annuncia che l'Iraq venderà il petrolio in euro anziché in dollari.
2003: Invasione. Cambio di regime. Il petrolio iracheno torna immediatamente al dollaro. Saddam viene linciato. Le armi di distruzione di massa non sono mai state trovate perché non sono mai esistite.
2009: Gheddafi propone una valuta africana basata sull'oro, chiamata "dinaro d'oro", per il commercio del petrolio. Le email trapelate dalla stessa Hillary Clinton confermano che questo è stato il motivo princilale dell'intervento. Citazione e-mail: "Questo oro era destinato a creare una moneta panafricana basata sul dinaro d'oro libico."
2011: la NATO bombarda la Libia. Gheddafi ucciso. La Libia ora ha un mercato di schiavi aperto.
"Siamo venuti, abbiamo visto, è morto!" ha riso la Clinton davanti alle telecamere. Con lui morì anche il dinaro d'oro.
E adesso Maduro.
Con cinque volte più petrolio di Saddam e Gheddafi messi insieme. Vendita attiva in yuan.
Creazione di sistemi di pagamento al di fuori del controllo del dollaro. Petizione per aderire ai BRICS. In collaborazione con Cina, Russia e Iran. I tre paesi leader nella dedollarizzazione globale.
Non è una coincidenza. Sfidiamo il petrodollaro. Cambiamo regime. Ogni. Singola. Volta. Stephen Miller (consigliere per la sicurezza interna degli Stati Uniti) lo ha detto letteralmente ad alta voce due settimane fa:
"Il sudore, l'ingegno e la fatica americani hanno creato l'industria petrolifera in Venezuela. La sua tirannica espropriazione è stata il più grande furto di ricchezza e proprietà americana mai registrato."
Non lo nasconde.Sostengono che il petrolio venezuelano appartiene all'America perché le aziende statunitensi lo hanno sviluppato 100 anni fa. Secondo questa logica, ogni risorsa nazionalizzata nella storia è stata un "furto".Ma ecco il problema piu' profondo.:
Il petrodollaro sta già morendo. La Russia vende petrolio in rubli e yuan fin dall'Ucraina. L'Arabia Saudita sta discutendo apertamente di accordi in yuan. L'Iran commercia da anni con valute diverse dal dollaro. La Cina ha creato il CIPS, la propria alternativa allo SWIFT, con 4.800 banche in 185 paesi. I BRICS stanno attivamente sviluppando sistemi di pagamento che bypassano completamente il dollaro. Il progetto mBridge consente alle banche centrali di regolare istantaneamente le transazioni in valute locali. L'adesione del Venezuela ai BRICS con 303 miliardi di barili di petrolio accelererebbe esponenzialmente questo processo. Ecco di cosa si tratta in realtà in questa invasione.
Non si smette di drogarsi. Il Venezuela produce meno dell'1% della cocaina degli Stati Uniti.
Non terrorismo. Non ci sono prove che Maduro gestisca un'"organizzazione terroristica". Non è democrazia. Gli Stati Uniti sostengono l'Arabia Saudita, che non ha elezioni. Si tratta di mantenere un accordo vecchio di 50 anni che consente all'America di stampare moneta mentre il mondo lavora per ottenerla. E le conseguenze sono terrificanti:
Russia, Cina e Iran stanno già denunciando questa situazione come "aggressione armata".
La Cina è il principale cliente di petrolio del Venezuela. Sta perdendo miliardi.
I paesi BRICS stanno assistendo all'invasione di un paese che commercia al di fuori del dollaro.
Ogni nazione che sta prendendo in considerazione la dedollarizzazione ha appena ricevuto il messaggio:
“Sfidate il dollaro e vi bombarderemo.”
Ma ecco il problema...
Questo messaggio potrebbe accelerare la de-dollarizzazione, non fermarla. Perché ormai ogni Paese del Sud del mondo sa cosa succede se si minaccia l'egemonia del dollaro. E si stanno rendendo conto che l'unica protezione è muoversi piu' velocemente. Anche la tempistica è folle:
3 gennaio 2026. Il Venezuela viene invaso. Maduro viene catturato.
3 gennaio 1990. Panama viene invasa. Noriega viene catturato.
36 anni di differenza. Quasi lo stesso giorno.
Stesso copione. Stessa scusa del "traffico di droga".
Stessa vera ragione: il controllo delle risorse strategiche e delle rotte commerciali.
La storia non si ripete. Ma fa rima.
Cosa succede dopo:
La conferenza stampa di Trump a Mar-a-Lago definisce la narrazione. Le compagnie petrolifere statunitensi sono già pronte a intervenire. Politico ha riferito che sono state contattate per "tornare in Venezuela". L'opposizione verrà insediata. Il petrolio tornerà a circolare in dollari. Il Venezuela diventa un altro Iraq. Un'altra Libia. Ma ecco cosa nessuno si chiede:
Cosa succede quando non è più possibile raggiungere il predominio del dollaro con la forza?
Quando la Cina avrà abbastanza influenza economica per reagire?
Quando i BRICS controllano il 40% del PIL mondiale e dicono "niente più dollari"?
Quando il mondo si renderà conto che il petrodollaro è sostenuto dalla violenza?
L'America ha appena mostrato le sue carte. La domanda è se il resto del mondo si arrenderà o scommetterà sul bluff. Perché questa invasione è l'ammissione che il dollaro non può più competere con i propri meriti. Quando devi bombardare i paesi per far sì che continuino a usare la tua valuta, la valuta sta già morendo. Il Venezuela non è l'inizio. È la fine disperata.
AurHora Pronobis
Roberto Papi
Straquoto
Grazie per il minuzioso approfondimento
A me sembra una bella rosicata del Washington Post perché Trump ha cestinato la candidata di Soros…
Peccato solo che i primi lo dicono in base a decine di migliaia di video di esultanza in Caracas postati da cittadini comuni, mentre i secondi non hanno nemmeno un video a supporto di quanto affermano e devono recuperare (prendo dall’articolo che hai linkato) un’immagine di repertorio di qualche inaugurazione del nuovo forno per arepas fornito dal governo in qualche paesino del Valle…
Non molto onesti questi antidiplomatici…
E' proprio vero che il cinema non inventa nulla.
In questo caso sono stati presi due piccioni (o due piccioncini … di cui uno con i baffoni
Molto meglio, mi sembra, rispetto all’imposizione forzata e continua di tutti gli interessi dell’oligarchia finanziaria che subiamo continuamente da una trentina di anni contro la nostra volontà.
Tuttavia, l'era dell'informazione rivela i piani. L'immoralità del loro sistema, e di coloro che lo servono, è diventato quasi impossibile da nascondere. Cresce la consapevolezza e la resistenza...La tragedia lascia trasparire la speranza nogeoingegneria.com/.../...
per me è credibile questo genovese:
www.youtube.com/watch?v=VWtr89hzXZw
... i gringos fanno quello che vogliono, quando vogliono e come vogliono...
... il diritto internazionale che contava fino a un certo punto, ora non conta più...
... ONU totalmente inutile...
... CPI totalmente inutile...
... chi dal far west arriva, al far west conduce...
... mentre l'orchestra del Titanic suona... buon 2026 di guerra...
paolodd
05-01-2026 11:55
Dubito che sia la fine. Un punto di vista plausibile: DAL VENEZUELA ALLA GROENLANDIA, DALLA “DOTTRINA DONROE” NASCE IL NUOVO IMPERO AMERICANO Negli ultimi anni, l’idea che gli Stati Uniti siano un impero in declino ha guadagnato un notevole sostegno, proveniente in parte da ambienti che fino a poco tempo fa avrebbero negato che fossero mai stati un impero. Eppure, l’ombra che il potere americano continua a proiettare sul resto del mondo è inconfondibile. Gli Stati Uniti hanno la superiorità militare su tutti gli altri paesi, il controllo degli oceani mondiali attraverso le rotte marittime strategiche, basi militari in ogni continente, una rete di alleanze che copre gran parte del mondo industrializzatO.... nogeoingegneria.com/.../...
Gli unici a pagare moneta sonante erano i russi coi rubli.
Agli USA non andava giù che tutto il petrolio finisse per lo più in Asia (l'85% in Cina).
2. E' chiaro a tutti, suppongo, che il narcotraffico, malgrado quello che afferma la "nostra" imbarazzante premier, era solo un pretesto. Come ha fatto giustamente notare Gratteri il centro nevralgico della produzione e del traffico di cocaina, eroina e fentanyl sono Messico, Perù, Colombia, Bolivia e Afghanistan.
3. Le vere motivazioni. La Cina ha ridotto la competitività economica di molte potenze occidentali, soprattutto europee, e gli USA sentono il fiato sul collo.
Ora per correre ai ripari l'America sveste i panni del poliziotto buono, pacifico e liberale (ahah) e passa in modalità bullo pescatore di frodo che pesca a strascico. Transita in fretta e furia dal "capitalismo liberale" al "capitalismo nazionalista". Accelera il processo di prosciugamento della ricchezza delle colonie facendo valere la sua posizione di forza; saremo costretti a versare trilioni di dollari nelle casse delle sue industrie. Vedi acquisto massiccio di armi e gas e la promessa di "investire" su suolo americano miliardi di dollari. L'Italia, se ricordo bene, promise solo di "investimenti" circa 10 miliardi di dollari.
4. E l'Europa? Gli USA stanno piazzando, uno dopo l'altro, fantocci conservatori che avranno il compito, per l'appunto, di gestire le colonie e spedire in madre patria i tributi dovuti.
5. Gli oppositori di Maduro festeggiano come festeggiamo in milioni quando Berlusconi scappò dall'uscita secondaria, di corsa, di notte, come il ladro che era.
Festeggeremmo anche se cadesse l'amabile Giorgia, ma temo che ce la terremo a lungo perché è un'artista della piaggeria.
Applausi per l'intervento, tutto da condividere.
Io vedo solo alcune sfumature differenti:
La rimozione di Maduro pertanto a mio avviso non è da leggersi come tenttivo disperato di difesa del petrodollaro ormai in fallimento, ma piuttosto come ridefinizione dei confini delle rispettive aree di influenza. Gli USA non si impossesseranno del petrolio venezuelano, ma ne gestiranno l'estrazione e la vendita, come era prima degli anni 2000, e Caracas sarà felice di tenersi una buona percentuale dei guadagni senza dover subire le angherie di un dittatore ritardato come Maduro. Agli USA di Trump non interessa difendere il petrodollaro con accanimento terapeutico, tant'è che stanno preparando la reintroduzione della moneta aurea, garantita dalle materie prime. Agli USA di Trump interessa gestire i flussi di petrolio del Venezuela, quanto ne viene estratto, a quale prezzo viene venduto e a chi.
P.S. dovresti scrivere più spesso...
In breve:
1. Furto del petrolio e delle risorse (il "vero" obiettivo economico).
2. Salvataggio del petrodollaro minacciato dai BRICS.
3. Espulsione di basi e influenze straniere (Monroe Doctrine 2.0 o "Donroe Doctrine").
Chiedo, Russia, Cina e Iran hanno basi militari o altro in Venezuela?
Per ottenere questo è fondamentale che solo i gruppi di potere controllino le riserve d'oro affinché nesusn altro non appartenente al circolo ristretto possa creare una moneta/valuta alternativa. Un po come i bimbi del bosco che non erano vaccinati...
Il vero avversario geopolitico dei poteri USA è la Cina, e questo spiega perché il prossimo bersaglio sarà l'Iran.
Se l'Iran cade sotto egemonia USA, Pechino perde l'accesso al petrolio e questo può dare vita a differenti scenari geopolitici destinati ad alzare ulteriormente la tensione, esattamente come desiderano i pazzoidi di Davos, World Economic Forum.
La guerra in ucraina serve a controllare la svalutazione/fallimento dell'euro, si bruciano soldi ovvero si comprano armamenti a favore di una nazione non EU senza aspettarsi che possa restituirli. Infatti questo è un primo modo per controllare la perdita di valore di acquisto di una moneta/valuta, il secondo modo è quello di ridurre i consumatori ovvero una guerra mondiale al momento più opportuno.
Le elite stanno lottando per la loro sopravvivenza, mentre il popolo, la massa pensa di vivere la normalità (e questi non li svegli manco con le cannonate, sono strutturalmente compromessi) e poi ci sono coloro che sono dotati di pensiero critico che sono gli unici che possono agire.
L'unica soluzione possibile è che coloro che sono dotati di pensiero critico si uniscano e lottino per rivendicare i diritti umani e di libertà in modo compatto come un solo uomo. Il tempo delle parole è finito, serve agire.
Ormai tutto è stato sdoganato, dai diritti umani fondamentali, ai diritti costituzionali in sù tutto è calpestabile ed opinabile.
Questo credo sia il più significativo, il boato di gioia che sale all'alba da Caracas quando i suoi abitanti si sono risvegliati con la notizia:
x.com/.../2007416426659975448?s=20
Ma come dicevo, ce ne sono a migliaia di video come questo che documentano la realtà:
x.com/DVATW/status/2007893508317942228?s=20
x.com/.../2007958730957332500?s=20
x.com/.../2007432119509831997?s=20
Chissà cosa significa
"Y ya callò, y ya callò...
este gobierno ya callò..."
x.com/ImMeme0/status/2007428082227925055?s=20
oppure
"Se fué, se fué se fué se fué...
Se fué.... se fué"
x.com/.../2007963230451491321?s=20
oppure
"esta es Caracas, papà,SE ACAVO'!
x.com/DKH013/status/2007940088114909567?s=20
"Non è assolutamente vero, non c'è stata alcuna manifestazione di giubilo in tutto il Venezuela"
Ne ho già linkati a decine (basta aprire un qualsiasi social per trovarli), non ho voglia di metterne ancora, chi non infila la testa sotto la sabbia può aprire gli occhi e guardare, oppure di fronte a queste evidenze può scegliere di credere al pizzaiolo di Genova e raccontarsi quelche gli pare.
Non vorrei mai che i russi siano solo uno specchietto delle allodole .
Mentre il vero motivo del riarmo europeo siano proprio gli Stati Uniti in prospettiva.
Trump ha chiaramente detto di sua voce di fronte a giornalisti ieri , Groenlandia, Messico, Cuba e Colombia si preparino.
Non va bene cazzo !!!!
Un domani potrebbe dire si scaldino Italia ,Spagna, Portogallo e Grecia .
Detto da uno che comunque ama alla follia gli Stati Uniti
Se il Sig. Antonio Tajani, attuale Ministro degli Affari Esteri e Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, può dire una cosa del genere e sedere ancora sul suo scranno, il resto va da sé.
x.com/.../2007853676111757529?s=20
Traduco per chi non capisce el idioma:
www.youtube.com/shorts/hWw6z4Z76aE
Craxi
Gheddafi: era uno stupratore seriale
www.youtube.com/watch?v=ZnKFy1QMFnc
Se nei tuoi ragionamenti continui a confondere gli USA con la finanza apolide globalista le conclusioni a cui arriverai non saranno molto affidabili...
Ma non dovrebbe !!!!
Io non conosco bene la storia di Maduro e se Trump abbia fatto bene o male ad intervenire.
Quello che contesto è il modo .
Non ti ergi a paladino della giustizia e fai un golpe.
Ti riunusci con gli alleati o con le Nazioni Unite e insieme si decide come intervenire.
In questa maniera ogni governo che Trump reputa corrotto da adesso in poi deve pregare.!!!
Giustamente Putin con l' attenuante NATO ha invaso l'ucraina aprendo il vaso di pandora e adesso con la scusa della droga Trump invadera il sudamerica
La storiella della dittatura cade con la Corea del Nord.
Anche li c'è un regime eppure non intervene nessuno
Il problema è che di sto passo i 30 anni di peterpan verso la 3 guerra mondiale si riducono di molto .
Perché tanto è solo questione di tempo che qualcuno se ne strafotta della deterrenza nucleare e scateni l'inferno.
Tutto legittimo, fan bene a festeggiare. In questo video del 2011, per esempio, era appena caduto ( diciamo che gli hanno dato una spintarella) il dittatore libico, e tutti festeggiavano.
Oggi realmente come stanno le cose da quelle parti? E sulle sponde delle nazioni limitrofe? Le cose sono migliorate?
Tutte queste esportazioni/ripristini di democrazia, cosa producono?
La parte che preferisco è al minuto 1:01 circa
- Il voto. Possono esserci brogli. Ultimamente pero' e' stato ritenuto falso un voto anche senza alcuna prova di brogli, solo in base al risultato.
- Sondaggi, fatti da qualcuno, piu' o meno di parte, e ben difficili da verificare. Si possono commissionare e poi volendo anche non utilizzare, quando il risultato non piace.
- Video e interviste on the road. Di un tipo o dell'altro, piu' o meno veritieri e datati.
A tempo debito, i migliori saranno scelti, confezionati e distribuiti dai professionisti dell'informazione.
A disposizione.
PS - il meglio poi e' quando c'e' una societa' divisa circa a meta'. Li', voglio proprio vedere come riusciamo a capire precisamente dove sta qull'1% di differenza, che ci consente di capire davvero qual'e' la volonta' popolare.
Prima di iniziare, vorrei dire una cosa: osservo il comportamento umano e sono affascinato dalle persone che sono indignate per il Venezuela o per il massacro di Gaza, ma d'altro canto sperano in una guerra tra Cina e Taiwan, o almeno non batterebbero ciglio e avrebbero mille scuse pronte per difendere la Cina se la Cina invadesse Taiwan, un paese altrettanto sovrano, pacifico e completamente indifferente ai desideri della Cina.
I doppi standard sono una tendenza intrinseca del sistema cognitivo umano, non c'è niente da fare, ma quando vengono pronunciati da persone che affermano di essere empatiche, indignate, assetate di giustizia e verità e criticano duramente i doppi standard degli altri... beh, è ridicolo.
Guardarsi ogni tanto allo specchio non fa mai male a nessuno.
Il cambio di regime, di governo o di re è sempre avvenuto tramite guerra o colpo di stato.
La storia è piena di tradimenti, accoltellamenti, avvelenamenti, fratricidi, parricidi o interferenze di altre nazioni o regni, che oggi chiamiamo rivoluzioni colorate.
Anche l'Unione Sovietica, l'attuale Russia, nacque da una rivoluzione colorata e, anche allora, furono altri paesi e religioni a sostenere il colpo di stato e a combattere contro il regime dell'epoca per rovesciarlo.
Quindi, anche nel caso del Venezuela, non c'è nulla di nuovo sotto il sole, cambiano solo i pretesti e le modalità.
Nel 1989 e nel 1990, l'Europa orientale subì un radicale cambiamento di rotta nel giro di pochi mesi, passando da un sistema socialista durato decenni a uno capitalista.
Anche questa fu una rivoluzione colorata e questo cambio di regime fu sicuramente concordato in anticipo con i governi dell'epoca.
Milioni di persone hanno celebrato questo evento nelle piazze, abbattendo muri e mandando pubblicamente a fare in culo i loro governi. E volevano che tutti andassero in galera. Chissà perché?
Tutti questi paesi in brevissimo tempo cacciarono i russi dalle loro basi perché volevano essere liberi e indipendenti, ma poi lasciarono entrare l'esercito americano, la CIA e la NATO. E pochissime persone avevano qualcosa in contrario.
Dovete sapere che nei paesi socialisti d'Europa, circa 40 anni fa, la gente stava molto, ma molto meglio di quanto stiano i venezuelani oggi.
In questi paesi non esistevano la povertà, la disoccupazione o il degrado che conosciamo oggi.
Non c'erano senzatetto per le strade, l'assistenza sanitaria era gratuita per tutti e di un certo livello, a differenza del Venezuela, e la criminalità non era un problema perché il regime puniva severamente chi commetteva reati.
E bisogna tenere presente che, a parte Russia e Ucraina, i paesi dell'Est hanno pochissime risorse naturali, in ogni caso assolutamente incomparabili a quelle del Venezuela.
Eppure la gente non era felice e voleva qualcosa di più, qualcosa che non sapeva nemmeno cosa fosse.
Sì, volevano viaggiare nei paesi capitalisti, perché all'epoca non era possibile, ma la gente ci andava comunque e a volte non tornava nemmeno.
Volevano avere uno stipendio come quello dei tedeschi o degli austriaci, i loro vicini capitalisti, così da potersi permettere di consumare e comprare spazzatura e poi buttarla via come facevano i capitalisti.
Il fatto è che quasi nessuno sapeva cosa voleva realmente e quale prezzo avrebbe dovuto pagare per ottenerlo.
Non credo che la gente sapesse che libertà e prosperità economica significavano vivere di nuovo sotto un regime, in schiavitù e con dei padroni.
Torniamo ora al Venezuela.
Questo Paese è di gran lunga il più ricco di petrolio al mondo e possiede un'enorme quantità di altre risorse naturali.
I venezuelani dovrebbero nuotare nell'oro, ma non è così.
E il Venezuela non è Cuba (un'isola con una base statunitense al suo interno e a meno di 200 km dagli USA).
Vi siete fatti un'idea di quanta povertà, degrado, criminalità e violenza ci siano in Venezuela?
Caracas è una delle città più violente e degradate del mondo. E' stata spesso citata in cima alle classifiche delle città più pericolose al mondo non in guerra.
Detto questo, c'è ancora qualcuno che si sorprende del fatto che in Venezuela ci siano persone che credono e sperano di stare meglio con un Trump malvagio e capitalista piuttosto che vivere nella disperazione sotto un Maduro malvagio e socialista?
Le persone vogliono sempre stare meglio di prima e sono disposte ad affrontare cambiamenti radicali, se necessario, per raggiungere questo obiettivo.
Per stare meglio economicamente, le persone sono pronte a gettare via tutte le loro ideologie e la loro programmazione mentale.
I venezuelani staranno meglio sotto gli americani e il capitalismo?
Mah, questo non lo saprei dire, forse non cambierà un cazzo, ma sono sicuro che peggio di quanto stanno ora non possono stare.
Il Trumpone ha apertamente dichiarato che l'intervento segue gli interessi USA. E pare proprio che nel farlo abbia fatto anche quelli del paese Venezuela, con tutto l'appoggio del suo popolo e del suo esercito.
In certi casi bisogna saper mettere nel cassetto la maglietta rossa del Che e ammettere che il popolo venezuelano viveva sotto una dittatura fallimentare che sopprimeva con la violenza ogni tentativo di ribellione.
Come dice la tipa venezuelana che ho segnalato al commento #80, invece di dire cosa non si dovrebbe fare, diciamo cosa avremmo fatto noi...
Avremmo mandato a Maduro una letterina della albanese timbrata dalla cpi con scritto che il popolo venezuelano desidera le sue dimissioni, aspettando che lui assalito da sensi di colpa e crisi di coscienza levasse le tende?
Guardiamo in faccia la realtà: il problema per la propaganda di sistema che colta di sorpresa si sta scatenando in ritardo strillando alla violazione del "dirittoh internazionaleh", non è il milionesimo colpo di stato avvenuto sul nostro pianeta, il problema è che lo ha fatto Trump nell'interesse geopolitico degli USA e nell'interesse civico sociale del popolo venezuelano, e non lo hanno fatto "loro" nell'interesse dei soliti banchieri usurai.
Anche io non sono d'accordo in linea teorica con un intervento di un altro stato per determinare le sorti di un paese, ma quando vedo il 99% del popolo venezuelano in gioia per la liberazione dalla dittatura e i sinistri di Soros rodere per la rabbia, metto umilmente da parte le mie teorie e ammetto che è stata fatta una cosa buona.
Ma la tua domanda è sbagliata in partenza, perchè l'operazione lampo in Venezuela è stata compiuta in accordo con le forze armate venezuelane, con le autorità venezuelane, e soprattutto con il consenso della popolazione venezuelana.
Se durante la dittatura sanitaria Gonde o Draghi fossero stati prelevati con la forza da Putin avrei fatto salti di gioia come un venezuelano.
t.me/Russia_Ucraina_Guerra_Palestina/68978
"Well done Donald J Trump. #venezuelalibre"
Il parere dell'uomo piu' ricco del mondo:
Ho un nuovo tipo di petrolio olio per te, ragazzone":
Elon Musk prende in giro Maduro.
Lui intende che Maduro verrà stuprato in prigione e avrà bisogno di olio.
t.me/Irina_Socolova/43251
Per me ,la gente credibile e dignitosa è questa: www.youtube.com/watch?v=wYOvuzJOTec
Ma sai benissimo che abusare è un difetto umano.
E la linea che separa un azione giusta da un azione sbagliata in questo specifico caso è davvero sottile.
Non delegittimare un azione simile a priori puo significare il sorriso venezuelano di oggi con il pianto di qualcun'altro domani.
Si sa che l'appetito vien mangiando e non sempre il fine giustifica i mezzi.
Ma tanto sara il tempo a dirci se tutto questo è stato giusto o sbagliato.
Sono onesto Airone
Pure se ci fosse quel criminale di Andreottti al governo o qualcuno che odierei alla morte mi incazzerei se qualcuno venisse deportandolo da qualche parte .
Semplicemente perché sono cazzi nostri non suoi .
Tocca a noi risolvere i nostri problemi non a lui.
Non sono i popoli che devono avere paura dei governi ma il contrario
Praticamente Trump ha dimostrato ai Venezuelani che non contano un cazxo .
Io mi sarei offeso
Visto che non posso rispondere per evitare battibecchi, segnalo direttamente a te gli insulti e le provocazioni personali.
Ormai è successo Amen
Ma lodarlo mi sembra molto pericoloso , soprattutto in un mondo dove oramai scoppia un conflitto al giorno
Quello che hai scritto è valido se qualcuno ti avesse detto "Trump ha liberato i venezuelani da Maduro nonostante vivessero tutti nell'agio e nella legalità"
Lo leggi da qualche parte? Non mi sembra. Dunque non trovo il nesso del tuo "spiegone".
L'articolo di Massimo si concentra sul movente che ha spinto Trump a fare quello che ha fatto (una porcata). Certamente non per nobili motivi o per salvare i venezuelani dalla fame.
Che Caracas sia una delle città più brutte e cattive -nonché sporche- del mondo, dove gli abitanti non hanno nulla di cui mangiare, cosa c'entra? Questo potrebbe in qualche modo "giustificare" e riabilitare Trump?
Sappiamo benissimo i motivi di questa ingerenza (è su questo che dovremmo concentrarci per dare un senso al thread), che non hanno nulla a che fare con il basso tenore di vita di Caracas.
www.youtube.com/watch?v=LecncDZrY24
poi sulla falsità dei video , se sono falsi quelli pro-Maduro lo possono essere anche quelli contro-Maduro...ormai X è in mano a quello che presta i satelliti per la guerra..in più nella propaganda si spende quanto per le armi, perchè è ormai una sua branchia...vedi anche Israele, e USA non è certo da meno..da noi invece per ora è superiore anche alle armi
In quel video si vede passare qualche tagliagole ISIS sui PickUp Toyota gentilmente offerti da zio George, che tra una penna e una mitragliata, grida "Allah è al bar" con quattro gatti intorno che rispondono al richiamo religioso...
Al contrario le scene che arrivano da Caracas e da tutti i posti in cui sono scappati gli 8 milioni di rifugiati venezuelani sono inequivocabili.
Per non parlare delle motivazioni e delle modalità del regime change:
- In Libia un massacro durato mesi con centinaia di migliaia di morti, organizzato dall'oligarchia globalista col fine di distruggere il paese e consegnarlo agli integralisti islamici per assicurarsi che lo mantenessero obbediente e in condizioni di sottosviluppo.
- In Venezuela un'operazione lampo di due ore concordata con l'esercito bolivariano praticamente senza spargimenti di sangue organizzata dagli USA col fine di insediare un governo "amico" nel loro giardino di casa.
Oppure del fatto che la Libia sotto Gheddafi aveva toccato l'apice del suo sviluppo economico, politico e sociale, mentre il Venezuela di Maduro era una palude di corruzione e repressione dittatoriale.
Cause, modalità e finalità estremamente differenti.
Poi, certo, non è molto entusiasmante fare da "giardino di casa" agli USA, ma l'alternativa era fare da discarica alla corrotta e incapace oligarchia di cui pare i venezuelani non avranno nostalgia.
VERIDICITA' DEI VIDEO
A parte che in genere basta vederli per capire se siano video spontanei o costruiti come propaganda... uno degli elementi chiave è il fattore tempo. Per costruire video falsi di propaganda ci vogliono giorni, settimane, con attori, comparse, manipolazioni varie... e infatti i video di propaganda sono preparati in anticipo.
Quando invece succede qualcosa di inaspettatamente improvviso come in questo caso, e sui social iniziano a circolare migliaia di video... è mooooolto difficile che siano falsi.
Colombia , Messico e Cuba non hanno le ricchezze Venezuelane eppure sono nel mirino .
Le minacce sono reali !!!!
Le stesse fatte al Venezuela mesi fa .
Ma quale sarebbe il movente eventuale per questi stati ??
Insomma invece di star a discriminare sull'atteggiamento delle folle in piazza con le bandiere, più semplice stare a discriminare sulla tua completa, totale, spacciata malafede faziosa che fa venire la pelle d'oca da quanto è disgustosa.
La dissociazione dalla realtà ed il bipensiero per te è prassi comune.
1) Imposizione di embargo e sanzioni
2) Taglia di 50ML sulla testa del leader
3) Diffusione di scuse patetiche (narcotraffico): bisogna pur dare ai nostri qualcosa che possano dire
4) Bombe sulle barche, ammazzando gente anche quando chiede soccorso. Piu' di 100 vittime.
5) Imposizione chiusura dei cieli paese terzo
6) Sequestro nave con petrolio con azione militare
7) Imposizione blocco navale
8) Rapimento leader paese terzo con azione militare, circa un centinaio di vittime
9) Processo in casa propria al leader di paese terzo
10) Minaccia alla vice del capo rapito, che se non fa la brava le potrebbe andare "pure peggio che a Maduro"
11) Dichiarazioni che con velate (anzi, nemmeno velate) minacce a terzi: che prendano appunti
Con il crollo del progetto NWO (abolizione delle nazioni e governo unico mondiale), si stanno ristabilendo gli equilibri geopolitici intorno alle tre grandi superpotenze, con la definizione delle rispettive ZONE DI INFLUENZA.
Non è una questione di petrolio venezuelano.
Visto che non posso rispondere per evitare battibecchi, segnalo direttamente a te gli insulti e le provocazioni personali.
Però me lo spieghi perché se uno non la pensa come te deve essere disgustoso o in malafede ???
Possibile che voi di sinistra ogni volta che leggete qualcosa che vi dà fastidio dovete offendere o rompere i coglioni in questo modo !!!
A lui piace Trump come ad altre milioni di persone, e quindi ???
Cerchiamo di chiarire, se uno deve loggarsi e fare attenzione a quello che dice perché arrivano i franchi tiratori come te a dirti che sei una merda , ma fankulo pure LC
Parlo per esperienza personale.
A presto
Il tutto con la banalissima scusa del narcotraffico messicano e la cocaina colombiana.
Sostanzialmente lo scopo è quello di "prevenire" lo spauracchio della presenza dei BRICS dall'America meridionale, nonché isolare economicamente e strategicamente Cuba da Russia e Cina.
Con Petro la Colombia ha completato il processo di adesione alla New Development Bank (la banca dei BRICS). E' ufficialmente membro della NDB dal giugno del 2025 con lo scopo di ridurre la dipendenza dal FMI e dalla banca mondiale di cui gli Stati Uniti -manco a dirlo- è il Paese che più di tutti esercita influenza.
Vedrai che a breve anche il Brasile (già BRICS) entrerà UFFICIALMENTE (in realtà lo è già) nel libro nero USA.
Anche se a oro e risorse non sta messo male
Comunque concordo che prima o poi toccherà anche a lui
Trump è più impopolare che mai, l'economia americana ha le pezze al culo, il debito pubblico veleggia allegramente verso i 40 trilioni di dollari e alle prossime elezioni il biondo rischia di prendere più scoppole di quante bombette ha sganciato su Caracas.
Con le sue sparate (25 riferimenti al petrolio e solo 2 alla lotta al narcotraffico) ha ricompattato i venezuelani meglio di un comizio di Chavez.
Del resto, è lo stesso fenomeno che voleva annettere il Canada come 51° Stato, ottenendo l'unico effetto di far vincere i progressisti e mandare al tappeto i suoi fantocci conservatori.
Sarebbe divertente, se non fosse tragico, sentire cosa ne pensano i vari "amici libici" che brindarono alla caduta di Gheddafi e che oggi, tra le macerie, magari lo rimpiangono pure.
Gli USA non si intrometteranno più in Ucraina, in Georgia, in Bielorussia, e in tutta la zona di influenza della Russia, e la Russia non si intrometterà in Venezuela, in Messico, in Brasile e in tutta la zona di influenza USA. Stessa cosa per la Cina, che non avrà più intromissioni tramite Taiwan e paesi confinanti.
Domanda:
Tu preferivi il mondo che avevamo fino a ieri, dove una ristratta oligarchia di banchieri usurai stava sottomettendo l'intera umanità al suo disegno di MONDO UNIPOLARE, quella dittatura distopica e totalitaria dove stava diventando vietato avere una casa, dei soldi, un'auto, una famiglia, il diritto di opinione o addirittura un genere?
O preferisci il MONDO MULTIPOLARE che si sta affermando dal 2022, dove potrai vivere in serenità e in prosperità tenendoti ben strette tutte le libertà che ti stavano togliendo?
Preferisci il mondo in cui nel 2020 hanno tentato un colpo di stato globale con l'operazione coronavirus, vietandoti di lavorare, di uscire di casa, di vedere i tuoi parenti, di entrare nei bar e nei negozi, oppure il mondo in cui un "colpo di stato" viene concordato con l'esercito e le autorità del paese che lo "subisce", restituendo alla popolazione civile tutti i diritti e le libertà che erano stati sottratti da un decennio di dittatura?
Meglio il mondo dei Soros o il mondo dei Trump, Putin e Xi Jin Ping?
E non dire che non ti va nessuno dei due, perchè non ci sono altre alternative.
Tutto il mondo, in ogni epoca, è sempre stato organizzato secondo aree di influenza, al tempo dei romani, al tempo dei greci, al tempo degli egizi, al tempo dei turchi, al tempo degli spagnoli, al tempo dei francesi, degli inglesi... e al tempo delle "democrazie costituzionali".
La cosa da fare per gli stati minori, è giocarsi bene le alleanze, quando si ha la possibilità di sceglierle come nel nostro caso.
Uno straccio??
Va bene per il mondo multipolare, però visto che geograficamente l,Europa è abbastanza grande da poter essere considerata un polo , e si trova a debita distanza dalle ingerenza degli altri poli , direi che puo tranquillamente vivere senza che nessuno gli dica come fare .
Se le cavata per millenni e farà così anche stavolta .
Deve solo capirlo
Vediamo se gli altri sono bravi altrettanto.
Se mi leggi la risposta già la sai.
Io voglio un mondo MULTIPOLARE, e che sia il più multipolare possibile.
Il problema è che sono gli USA a non volerlo ed infatti stanno facendo di tutto affinché sia scongiurato.
Andare a prendere a casa il presidente del Venezuela, rimuoverlo con la forza e portarselo a new York insieme a sua moglie, vuol dire "volere un mondo MULTIPOLARE"?
Minacciare cuba, Colombia e Messico, vuol dire volere un mondo MULTIPOLARE?
Gli yankee non rinunceranno mai alla loro ossessione di un mondo unipolare a guida USA.
Tutto ci dice che non ce la faranno mai, e che -anzi- la loro egemonia e leadership mondiale si sta lentamente ma inesorabilmente consumando come neve al sole. Ed è proprio per questo che stanno mostrando i muscoli, un tangibile segno di debolezza dato che la telefonata non basta più.
Quella su maduro è stata una porcata, è inutile girarci attorno.
Con tutto quello che possiede, il Venezuela avrebbe potuto facilmente sviluppare un'economia chiusa, cosiddetta autarchia.
E le sanzioni non valgono mai per tutti i paesi del mondo.
Puoi comprare armi dai russi, ma non puoi comprare nient'altro da nessun altro? Ma che dici...
Non devi nemmeno acquistare la tecnologia da altri.
Avevano la possibilità di sviluppare tutto da soli oppure di acquistare chiunque fosse in grado di costruire loro ciò di cui avevano bisogno.
C'è un antico proverbio che dice:
Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
#104 bandit
Va bene, hai esposto alcuni fatti, ma questa dovrebbe essere una critica a sfondo morale o cosa?
Tutti dimenticano sempre che il mondo intero è stato creato in questo modo, sulla base di queste azioni e principi.
Dopo possiamo discutere se sia giusto o sbagliato, ma intanto è sempre stato così e Trump non è né il primo né l'ultimo ad aver conquistato qualcosa con la forza o l'astuzia. Benvenuto nel mondo umano.
Proprio ieri ho postato un commento (#360) su cosa sta succedendo nel mondo in questo momento:
luogocomune.net/.../...
Dammi 20mila euro al mese una poltrona al senato e se vuoi mi tatuo netanyahu santo sul braccio.
Ovviamente tutti diranno che persona orribile che sei , sapendo perfettamente che mai nessuno farà un offerta simile nemmeno a loro
L'essere umano è molto piu complesso di un paio di post.
Esatto
Ti apprezzo proprio per queste perle di saggezza senza veli che ogni tanto regali.
mi sembra strano per gli USA che hanno 800 basi sparse per il mondo di cui + della metà in europa...il mondo multipolare degli USA è a senso unico...si ferma solo (per il momento) davanti a Cina e Russia, ma solo un'intervallo..i pistoleri vogliono tutto, sò bianchi alfa
Pochi paesi possono fare tutto da soli e prosperare.
Soprattutto, il petrolio diventa inutile oltre un certo limite se non lo puoi vendere liberamente.
Ma comunque, se lo pensi, per te sara' cosi'.
Come leggerli, ognuno puo' fare da se'.
L'Europa è stata tradita 30 anni fa dalle sue classi dirigenti che si riunivano sul Britannia e nelle logge delle loro tenute da miliardari.
E il piano di queste oligarchie non era affatto un consolidamento del nostro continente, ma una sua distruzione totale in vista di una distopica ristrutturazione sociale (grande reset). Si trattava di indebolire le nazioni economicamente, politicamente e socialmente, per trasferire il loro controllo a entità sovranazionali direttamente in mano a loro, l'oligarchia usuraia. E si trattava di sottomettere anche Russia e Cina per imporre la distopia a tutto il pianeta.
Fortunatamente per l'umanità Putin e Xi Jin Ping hanno detto "no, grazie", e a loro si è unito Trump, ricreando una multipolarità geopolitica simile all'epoca precedente alla caduta dell'URSS, dove, si', si stava in aree di influenza, ma si stava molto meglio.
L'Europa al contrario è rimasta arroccata nel piano unipolare, impantanata nel letamaio globalista UE, direttamente gestito dalle banche della grande finanza usuraia.
Invece di pensare ai propri interessi ha scelto di difendere quelli dei Soros e dei Rotschild, sacrificando i suoi 400 milioni di cittadini alla miseria in una dittatura che avanza a grandi passi verso una distopia da romanzo.
Pertanto, finchè restiamo dentro la trappola UE non c'è alcuna speranza, i singoli stati devono uscirne e ricominciare da zero... con 40 anni di terreno perduto.
Sta a voi non dargli corda. Non è difficile. Io ci riesco benissimo.
"Oggi inizia il nuovo mandato costituzionale parlamentare 2026-2031 con un presidente della Repubblica sequestrato dagli Stati Uniti insieme alla moglie, con una presidente incaricata di governare il Paese a causa di questa circostanza, Delcy Rodríguez, e nuovi deputati dell'estrema destra che in passato hanno chiesto sanzioni illegali e hanno persino promosso l'invasione"
Il commento della giornalista Madelein Garcia
Gli USA stanno risistemando i confini del proprio "cortile", della propria zona di influenza, ma si sono già ritirati da quella russa.
Se sotto il controllo globalista, con Obanana, Clinton e Biden, gli USA venivano usati per conquistare l'intero pianeta e si erano costantemente mossi verso Mosca e Pechino, spostando i confini della NATO e armando l'Ucraina nella guerra contro la Russia, sotto Trump gli USA hanno abbandonato Sniffolo a sè stesso (insieme ai nenetti volenterosi) terminando le ostilità con Putin.
La pace o il condizionatore era il caso piu' banale.
Razionalmente, mi permetto di far notare che parte della propaganda funziona ripetendo cose assurde come fossero la verita', infinite volte, perche' gradualmente vengono assimilate un po' tipo finestra di Overton. Giusto per dire che anche la mancata replica ha i suoi inconvenienti.
Chiuso il mio OT su questo.
A me non interessa una beata fava di monopolizzare alcunchè, semplicemente interagisco con gli altri utenti quando avviamo una discussione. Semplicemente, quando leggo qualche interpretazione che ritengo palesemente sbagliata o superficiale, mi viene spontaneo intervenire per fare le mie osservazioni.
Con la differenza che io le argomento e sono pronto a discuterle, mentre altri riescono solo a insultare e fare attacchi personali perchè non "vogliono sentire" certe cose che non concordano con la loro ideologia.
Un po' come ai tempi dei coviddi quando la gente ti insultava e ti etichettava come novax perchè sostenevi cose diverse che rifiutavano di ascoltare.
Essendo però il tuo un blog dove bene o male si sono sempre fatte buone discussioni, e dove bene o male si è creata una comunità capace di elaborare un pensiero critico, io ci scrivo proprio con questo intento, intendendo il confronto non come imposizione delle mie idee, come capita a parecchi qui dentro, ma come strumento di una loro verifica e arricchimento reciproco.
Tanto per fare un esempio, quando spesso leggo anche qui gli stessi superficiali e preconfezionati cliché divulgati dal mainstream su vari argomenti, uno su tutti l'attuale presidente USA, intervengo per correggere quello che ritengo sbagliato, offrendo altre chiavi di lettura e rendendomi disponibile ad un confronto costruttivo.
Ma se anche qui dentro vige il pensiero unico e le interpretazioni diverse su un particolare argomento sono diventate qualcosa da ignorare o da zittire con gli insulti invece che qualcosa con cui confrontarsi e discutere, basta dirlo.
P.S.
Tra parentesi, io non "difendo Trump a spada tratta", mi limito a far notare quanto sia meglio che negli USA al governo ci sia Trump piuttosto che Biden, Obama, Clinton, Bush e via a ritroso.
Come ho già sottolineato milioni di volte, fare il presidente di una nazione non significa avere i pieni poteri in mano...
P.P.S.
Ma a te cosa interessa? Che sul tuo sito si sviluppino dialoghi e confronti intelligenti o che tutti ripetano come robottini quello che vuoi sentire dire?
Ti sembra che io scriva per attirare l'attenzione o per sostenere delle tesi?
Immagino che anche il personaggio in foto sia assimilabile a quelli sul pick up. Nonostante sia vestito meglio.
Secondo te, visto che anche il Trumpone non lo vedeva di buon occhio, possiamo immaginare di vederlo cestinato, durante questa presidenza, similmente a Maduro?
presstv.co.uk/.../...
P.s. già si vede dal sorriso che proprio non gli va giù
Il grande errore e' sopprimere del tutto questo anelito, anziche' alimentarlo.
Perché il compagno Nicolàs chiese la restituzione dei lingotti nel 2018, necessari per l'acquisto di materie prime dagli "amici" russi, cinesi e iraniani e, nel 2020, per l'acquisto di medicinali per i malati di covid?
Scusa la domanda:
ma il Venezuela ha o non ha le più grandi riserve di oro nero al mondo?!
Sì?
Allora, giovani marmotte, perché non monetizzare questa immensa ricchezza?!
Non dico lui col secchiello, ma Cina, Russia e Iran sanno bene come estrarlo!
Ora, mettiamo pure che il Biondo sia un tantino fuori di testa(anche se, da moltissimi venezuelani sia considerato il "Liberatore"), ma il compagno Nicolàs ha probabilmente una capoccia dura dura. Ma che dico, madura madura madura!
(scusa l'ironia un tanto al kilo...)
Il personaggino ritratto nella foto è stato riabilitato nella sede delle Nazioni Unite pochi giorni dopo la defenestrazione di Assad, e molto prima di essere ricevuto da Trump.
Pertanto, decidiamoci, cosa deve fare il presidente USA: sbaglia quando si permette di rimuovere Maduro dal Venezuela (in accordo con il Venezuela), e sbaglia anche quando (in accordo con le Nazioni Unite) non rimuove Al-Jalouni dalla Siria?
Trump è il presidente USA e fa gli interessi USA.
Biden, Obama, Clinton, Bush erano presidenti USA e facevano gli interessi privati di una ristretta oligarchia sovranazionale.
Io preferisco di gran lunga chi fa gli interessi del proprio paese, conoscendo gli interessi dell'oligarchia finanziaria...
x.com/.../2008154143517479168?s=20
x.com/MAGAVoice/status/2007935540168171628?s=20
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x.com/koldobika08/status/2008047201155711358?s=20
x.com/.../2007938711754051948?s=20
OK, già che qui ne sanno tutti molto di più dei venezuelani (ovviamente non mi riferisco ad @archi), io tolgo il disturbo, magari faccio un salto a Caracas a spiegargli quanto sono coglioni... un caro saluto a tutti!
Dalla Russia ha comprato moltissime armi e con i cinesi ha una marea di accordi bilaterali che ripaga in petrolio.
Troppo sconveniente avere un paese cosi disallineato a pochi passi.
Maduro mi ricorda Moro.
@Redazione
Guarderò con piacere la puntata davanti ad una buona birra
Il redattore capo della BBC News ha inviato questo articolo ai giornalisti della BBC.
Quando si dice "stampa libera"...
Piu corretto nei liberi
Il problema è che ci sono coloro che sono politicizzati che forniscono una realtà dei fatti loro, e coloro che pensano solo alla sopravvivenza quotidiana e non dicono niente.
Ho cercato delle fonti popolari, perché sono stanco dei video fatti dalle camerette da letto, da persone che magari neanche abitano in Venezuela, e dicono la loro. Io invece volevo sentire la voce dei locali, e per il momento non ci riesco bene.
Sei abbastanza intelligente da capire da solo cosa fare, senza che dobbiamo continuare a discuterne pubblicamente.
Ho smesso di guardare visione tv, ma il video con M.M. non me lo sono perso, visto il bisogno di ascoltare qualcosa di decente su quello che succede in Venezuela. Mazzucco vale la pena, anche su visione tv !!!
- l'oro del Venezuela
- Il ruolo del petroldollaro
- La ridefinizione degli equilibri geopolitici
- Le aree di influenza delle superpotenze
- Il consenso della popolazione venezuelana all'operazione
- L'appoggio da parte delle forze armate all'operazione
- Il confronto con altre operazione di regime change operate dal globalismo
- il ruolo del diritto internazionale
- La silurata della Machado
- Il sistema monetario
.... e tanto altro...
tra l'altro avevo anche segnalato per primo il fatto che il Venezuela vendesse in Yuan il petrolio alla Cina...
Comunque, continuate pure voi, ciao.
Se il nuovo presidente non avrà fatto un qualche tipo di accordo con gli americani prima del rapimento, non durerà a lungo e un altro burattino prenderà il suo posto.
Quell´altro pupillo (insieme a Landi) de Toscano che parla tutto queshto tashto non è apposhto, Trump fará un ripulishti coshti quel che coshti dissentiva, volendo malcelatamente dare ad intendere che saranno sempre e solo gli USA a decidere se e come ci alziamo domattina.
E mi pesa dover dare ragione a quest´ultimo, ma mi sa che è cosí.
Se a livello internazionale c'è pressione per la liberazione,e così pare essere, o magari viene assolto al processo, potremmo farci qualche risata.
Secondo lui, gli Stati Uniti hanno condotto un'operazione mirata delle forze dell'ordine con il supporto dei militari, a seguito della quale sono stati arrestati due fugitivi dalla giustizia americana — Nicolas Maduro e Cilia Flores. Waltz ha inoltre sottolineato che Maduro è responsabile degli attacchi contro i cittadini statunitensi, della destabilizzazione della regione e della repressione illegale del popolo venezuelano.
"Cari colleghi, gli Stati Uniti hanno condotto con successo un'operazione mirata delle forze dell'ordine con il supporto dei militari americani contro due fugitivi accusati dalla giustizia americana — il narcoterrorista Nicolas Maduro e Cilia Flores. Cari colleghi, Nicolas Maduro è responsabile degli attacchi contro i cittadini statunitensi, della destabilizzazione dell'emisfero occidentale e della repressione illegale del popolo venezuelano. Come ha dichiarato il Segretario di Stato Rubio, non c'è una guerra contro il Venezuela o il suo popolo. Non stiamo occupando il paese. Questa è stata un'operazione delle forze dell'ordine nell'ambito di accuse legali esistenti da decenni. Gli Stati Uniti hanno arrestato un narcotrafficante, che ora dovrà affrontare un processo negli Stati Uniti in conformità con lo stato di diritto per i crimini che ha commesso contro il nostro popolo negli ultimi 15 anni. Un'azione simile è stata intrapresa nel 1989 contro Manuel Noriega", ha osservato Mike Waltz.
t.me/sakeritalianotizie/140727
sole 24 ore 3 gennaio 2026
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Venerdì 2 settembre 2016
Centinaia di migliaia di persone hanno protestato contro il presidente del Venezuela, accusato di essere responsabile della profonda crisi economica del paese
24 Settembre 2025
Venezuela, le milizie civili armate sfilano per le strade di Caracas contro gli Usa
27 novembre 2025
Conferenza antimperialista a Caracas. Il contributo del Partito dei CARC
6 maggio 2017
Le donne di Caracas in piazza sfidano Maduro: “Basta con il regime”
Tanto di cappello agli askenaz padroni assoluti che piano piano si stanno vendicando della loro cacciata.
Dunque facciamo un punto: questa roba non la si puo' valutare guardando ai video con le manifestazioni.
Il pagliaccio di scuola sionista non punta al mondo multipolare ma all'egemonia.
Ajex stai tranquillo, la penso come te, certa gente sta qui apposta a fare il suo sporco lavoro, si è capito.
Magari la prox volta argomenta in modo più soft.
Diciamo più elegante.
Tre notti fa, nel centro di Caracas in Venezuela, quasi 200 dei nostri più grandi americani sono andati in centro a Caracas, sembra che le difese aeree russe non abbiano funzionato molto bene, vero?
t.me/clarastatello/33758
"without a single american killed"
Gli altri naturalmente non contano.
L'oro a Fort Knox non sostiene il dollaro o qualsiasi altra cosa
di Ryan McMaken | Mises Institute
28 febbraio 2025, 16:51
Le riserve auree non sono una fonte di ricchezza inutilizzata che può essere utilizzata per pareggiare il bilancio, estinguere il debito federale o porre rimedio all'attuale spirale discendente degli Stati Uniti verso l'insolvenza fiscale.
Con un valore di soli 750 miliardi di dollari, il valore delle riserve auree è decisamente troppo basso per una cosa del genere.
Sono assolutamente favorevole a un controllo pubblico e approfondito delle riserve auree degli Stati Uniti. Questo include l'oro non solo a Fort Knox, ma anche negli altri depositi di West Point, Denver e presso la Federal Reserve Bank di New York. Ron Paul aveva ragione quando, nel 2011, cercò di costringere il governo federale a essere trasparente sulle sue riserve auree.
Praticamente tutto ciò che il governo degli Stati Uniti possiede viene rubato, che sia rubato ad americani o a individui e istituzioni straniere. Questo è certamente vero per il tesoro aureo del governo federale. È importante sapere quanto oro possiede il governo degli Stati Uniti per lo stesso motivo per cui è importante sapere quanto di qualsiasi bene – terreni, edifici o denaro contante – il governo possiede. Gli Stati possono facilmente convertire la ricchezza in potere, ed è bene sapere quanta ricchezza il regime controlla direttamente. In altre parole, è importante avere un resoconto completo e accurato di quanto il governo degli Stati Uniti abbia rubato. Inoltre, non sappiamo se il Tesoro degli Stati Uniti o la Federal Reserve stiano usando quell'oro per transazioni politiche segrete di cui non ci informano. Sappiamo già che la Fed concede prestiti segreti che si rifiuta ostinatamente di rendere pubblici. Un audit è assolutamente necessario.
Detto questo, tuttavia, non bisogna sopravvalutare l'importanza delle riserve auree statunitensi. Le riserve auree non sono una fonte di ricchezza inutilizzata che possa essere utilizzata per pareggiare il bilancio, estinguere il debito federale o porre rimedio all'attuale spirale discendente degli Stati Uniti verso l'insolvenza fiscale. Con soli 750 miliardi di dollari, il valore delle riserve auree è decisamente troppo esiguo per una cosa del genere.
Inoltre, la riserva aurea non fornisce una "copertura" al dollaro statunitense, ai titoli del Tesoro USA o a qualsiasi altro asset che si possa possedere. Il valore del dollaro statunitense è determinato dalla domanda e dall'offerta, poiché fluttua liberamente rispetto ad altre valute non coperte. L'oro nelle casseforti ha poca importanza a questo riguardo.
Stranamente, tuttavia, mentre le richieste di un audit dell'oro si intensificavano all'interno dell'amministrazione Trump, si è riscontrato un numero crescente di articoli e commenti che enfatizzano l'importanza delle riserve auree. Non sorprende che gran parte di questi commenti provenga da organizzazioni che promuovono l'oro come bene di investimento o l'estrazione mineraria aurifera come settore.
In un articolo su mining.com , ad esempio, l'autore sostiene che se la riserva d'oro dovesse rivelarsi inferiore al numero ufficiale pubblicato dal Dipartimento del Tesoro, gli effetti potrebbero essere "profondi, innescando instabilità del mercato, svalutando il dollaro statunitense e facendo schizzare alle stelle i prezzi dell'oro".
È difficile immaginare come ciò possa accadere nella vita reale. Supponiamo che il 25% delle riserve auree sia stato rubato. Ciò significherebbe che il valore dell'oro nelle riserve è di circa 567 miliardi di dollari invece di 757 miliardi. L'economia statunitense ammonta a 30.000 miliardi di dollari. Se il tesoro aureo federale diminuisse del 25%, le riserve auree statunitensi scenderebbero dal 2,5% dell'economia statunitense all'1,9%. Anche se l'oro non è una garanzia per nulla – a meno che non ci siano accordi segreti di cui non siamo a conoscenza – dovremmo credere che questo "innescherebbe l'instabilità del mercato" e svaluterebbe il dollaro statunitense? Sono scettico.
papers.ssrn.com/.../papers.cfm?abstract_id=2278781
mises.org/.../...
Molte altre pubblicazioni dedicate al settore dell'oro affermano in modo analogo che l'entità delle riserve auree degli Stati Uniti è fondamentale per la fiducia nel dollaro statunitense.
Tuttavia, ci sono buone ragioni per dubitare di queste affermazioni. Ripeto: il valore del dollaro non è garantito dall'oro o da altri asset governativi. Inoltre, è importante respingere le teorie speculative, come quelle che ci dicono che le valute fiat sono in qualche modo dei titoli di credito sugli asset di una banca centrale. Le valute non sono titoli di credito su nulla e non sono garantite da nulla.
La presenza di oro nei caveau statunitensi è irrilevante rispetto ai fattori veramente chiave che guidano la domanda di dollari. Il fatto che le tasse statunitensi debbano essere pagate in dollari non è irrilevante, ma il dollaro è principalmente molto richiesto perché la zona del dollaro è enorme e gli acquirenti stranieri di beni statunitensi hanno bisogno di molti dollari per acquistare beni e servizi statunitensi. L'economia dell'eurodollaro, che include il cosiddetto "petrodollaro", estende ulteriormente questa domanda. Inoltre, la domanda di dollari è elevata perché i titoli del Tesoro statunitensi sono molto richiesti. Perché i titoli del Tesoro sono molto richiesti? Perché è noto che il governo statunitense ha il potere di estrarre enormi quantità di ricchezza dai contribuenti, il che rende il rischio di insolvenza dei titoli del Tesoro molto basso. Pertanto, i titoli del Tesoro sono notoriamente un asset sicuro e sono diventati una componente chiave dell'economia globale. Acquistare e vendere molti titoli del Tesoro richiede molti dollari. Un altro fattore chiave che alimenta la domanda di dollari è il fatto che le banche centrali straniere continuano a svalutare le proprie valute a un ritmo ancora più rapido di quello della banca centrale statunitense. In termini di mantenimento del valore, il dollaro statunitense rappresenta l'opzione "meno peggiore" tra le valute fiat.
In effetti, disponiamo persino di studi empirici che dimostrano che ci sono poche prove convincenti che l'entità delle riserve auree di un paese abbia un impatto significativo sui tassi di interesse di quel paese. In uno studio del 2013 di Dirk Baur e Isaac Miyakawa, gli autori esaminano diversi paesi e banche centrali per esaminare gli effetti delle riserve auree sulla "fiducia" sotto forma di rendimenti obbligazionari e volatilità del tasso di cambio. I risultati non sono conclusivi. Ciò non sorprende. Non è affatto chiaro perché l'entità di una riserva aurea dovrebbe dettare tutto questo in un sistema caratterizzato da moneta fiat e dominato da forti istituzioni statali e da molteplici flussi di entrate fiscali.
Se si è preoccupati di preservare la "fiducia" nello Stato americano, nelle sue istituzioni e nella sua moneta, sarebbe meglio preoccuparsi dell'aumento dei deficit federali, che richiederebbe di inondare il mercato con quantità sempre maggiori di titoli del Tesoro. Ciò esercita una pressione al rialzo sui tassi di interesse e alimenta l'inflazione monetaria, poiché la banca centrale statunitense acquista più titoli del Tesoro con denaro appena stampato per mantenere i tassi di interesse sotto controllo. Il fatto che gli Stati Uniti aggiungeranno tremila miliardi di dollari al loro debito pubblico quest'anno – e probabilmente una cifra simile l'anno prossimo – rappresenta un rischio molto maggiore per il valore del dollaro e dei titoli del Tesoro rispetto al fatto che qualcuno abbia o meno rubato lingotti d'oro da Fort Knox.
mises.org/.../gold-fort-knox-was-stolen-americans
www.pbs.org/.../how-much-did-the-fed-secretly-lend
mining.com/.../....
www.usagold.com/fort-knox-under-scrutiny/
mises.org/.../...
Sarebbe un bel casino se gli Stati Uniti non avessero in realtà l'oro che dichiarano per sostenere la propria moneta.
Ecco perchè forse sono interessati a quello degli altri
("se cercate Maduro, sappiate che ha cambiato indirizzo...)"
t.me/giorgiobianchiphotojournalist/44583
Oltre a tutto il resto, colpisce la scelta del linguaggio di questa nuova stagione.
Prima si e' passati dalla diplomazia alla retorica, e adesso allo sfottimento piu' sfacciato.
t.me/giorgiobianchiphotojournalist/44585
Se riescono ad avere questo livello di controllo, ciao peppa.
L’esercito venezuelano ha scelto la conservazione dello Stato rispetto alla guerra per Maduro, proprio come l’esercito siriano ha infine fatto un calcolo simile per ritirarsi.
www.controinformazione.info/.../
Provo a riassumere lo stato delle cose, cercando una difficile brevità. Il petrolio venezuelano è gestito da una compagnia di Stato, PDVSA, che ha mantenuto relazioni con la major statunitense Chevron, nel bacino del Lago di Maracaibo, mentre nella Fascia dell’Orinoco, dove sono detenute le riserve più grandi, sono presenti joint venture con russi (Roszarubezhneft), cinesi (CNPC) e con le europee Eni e Repsol: una condizione, quest'ultima, certamente non gradita a Trump. Il petrolio, poi, veniva spesso venduto anche "sotto banco" a intermediari che lo portavano in Asia, soprattutto in Cina, cambiando il nome delle navi o spegnendo i trasmettitori GPS, le cosiddette "navi fantasma”, e con pagamenti che avvenivano tramite scambi di merci o valute digitali per evitare il sistema bancario americano; dunque un ulteriore danno al dollaro. Soprattutto, grandi ambizioni sul petrolio venezuelano nutrivano anche Exxon Mobil e Conoco Phillips, estromesse al tempo di Chavez, così come interessi di rilievo manifestano le grandi raffinerie del Golfo del Messico, per le quali l’approvvigionamento del petrolio venezuelano risulta decisamente conveniente. La fine di Maduro e la costruzione di una “colonia” in Venezuela saranno certamente un’occasione formidabile, quindi, per tutta questa rete di società, così come per quelle impegnate nella ricostruzione e nella protezione degli impianti, da Hallibarton, a Schlumberger e a Baker Hughes; società americane che hanno il dato comune, e impressionante, di avere BlackRock, Vanguard e State Street come principali azionisti. Per queste stesse ragioni, davvero la Groenlandia potrebbe essere il prossimo bersaglio di Trump. Dal luglio del 2021 infatti esiste un blocco delle nuove licenze per l'estrazione di gas e petrolio, che ha estromesso le grandi compagnie americane, a cominciare da Chevron e Conoco, mentre quelle precedenti al 2021 stanno scadendo. Un'azione militare, con conseguente occupazione della Groenlandia, risolverebbe il problema e consentirebbe a Trump di provare a risolvere, almeno parzialmente, anche un'altra questione. Il "possedimento" danese, infatti, è una formidabile riserva di terre rare, di zinco e di piombo, che potrebbero ridurre la dipendenza americana dalla Cina. Peraltro, nei progetti più importanti di sfruttamento sono già coinvolte Exim Bank di proprietà del governo federale degli Stati Uniti e Critical Metal Group, quotato al Nasdaq, con dentro le solite Big Three. In merito alle terre rare, il giacimento di Kvanefjeld (Kuannersuit), uno dei più grandi al mondo, ha il limite di contenere anche uranio.
Nel 2021, come ricordato è stata approvata la legge che vietava le estrazioni compresa quella di uranio (e di qualsiasi minerale con sottoprodotti radioattivi sopra una certa soglia).
Ciò ha bloccato il progetto della Energy Transition Minerals (società australiana a partecipazione cinese) e la disputa è finita in un arbitrato internazionale. Anche in questo caso, l'occupazione americana risolverebbe ogni questione. Per un'economia in crisi, la guerra è, agli occhi di Trump, la soluzione migliore e la legittimazione che ha ricevuto dalle servili élite europee, a cominciare dal governo Meloni, sembra dargli, drammaticamente, ragione. Un inciso finale; in cambio di tutto questo le Big Three dreneranno in maniera ancora più massiccia i risparmi degli europei vero il traballante debito federale Usa.
Nelle ultime 48 ore, il volume degli scambi di bond venezuelani a New York ha superato i livelli dell'intero anno 2024, con prezzi che sono balzati da 12-15 centesimi a oltre 45-50 centesimi in una sola sessione. In estrema sintesi, il debito del Venezuela è stato utilizzato come biglietto, molto economico, di ingresso nell'economia del paese di cui si immaginava una presa di possesso da parte degli Stati Uniti in tempi brevi.
t.me/giorgiobianchiphotojournalist/44593
Sachs smonta la narrativa ufficiale, ricordando un incontro del 2017 in cui Trump ventilò apertamente l’invasione: "Non parlava di narcotraffico... quella è la narrativa per quella che è un'operazione di cambio di regime". Le ragioni vere? La volontà di controllare "le più grandi riserve energetiche del pianeta".
www.lantidiplomatico.it/.../45289_64560
Sarebbe la miglior risposta, ma la metto al condizionale finche' non viene confermata
Nel frattempo, mentre il Presidente Maduro si dichiara "prigioniero di guerra" e si "appella alla Convenzione di Ginevra" venendo internato con la moglie fino al 17 Marzo senza altre udienze, dozzine di petroliere provenienti da Brasile, Russia, India, Cina, Messico ecc. stanno rompendo il blocco navale totale degli Stati Uniti sul Venezuela e affollano i porti del paese per caricare petrolio.
2) la finanza apolide globalista è fatta da persone che hanno un nome e un cognome.
Cognomi che si ritrovano in massa tra gli azionisti della FED
3) se l'anomalo Trump è così pirla da fare tutto quello che vuole Netanyahu, da licenziare il suo ideologo Bannon al primo alito di vento contrario, da dire tutto, il contrario di tutto e poi fare qualcosa che non è né tutto né il suo contrario, allora è talmente pirla da fare quello che vuole la finanza apolide globalista credendo di fare il MAGA.
(Att.ne alcune immagini sono brutali)
Il fatto che Maduro abbia chiesto il riconoscimento dello status di prigioniero di guerra ricalca la strategia di faccia d' ananas che l' ottenne con successo.
Riguardo alla condizione del paese non vedo perché dubitare al ritorno della situazione pre chavez con le multinazionali del petrolio a farla da padrone in un contesto di povertà ed indigenza estrema .
Dubito che l' attuale presidenza americana abbia sensibilità diverse rispetto alle precedenti amministrazioni ed al loro modo di trattare il sud america.
Stesse minchiate
youtube.com/shorts/PWvBwKd3j18?si=mT8FkYiYAfUVBhDx
Lo stesso ragionamento potrebbe e dovrebbe applicarsi all'ukraina, invece questa è pesantemente armata e finanziata e sta su.
Dovrebbero fare lo stesso Cina e Russia.
Sarebbe bastato qualche elicottero gringo buttato giù che sarebbe cambiato il quadro.
I barchini anti nave dove sono?
IL VERO MOTIVO PER CUI GLI STATI UNITI STANNO INVADENDO IL VENEZUELA RISALE A UN ACCORDO STIPULATO DA HENRY KISSINGER CON L’ARABIA SAUDITA NEL 1974. leggi approfondimento : sadefenza.substack.com/.../...
Jeffrey Sachs è un gatekeeper e killer dell'economia famoso per la sua "shock therapy" neoliberista radicale, che è stato inviato in Russia negli anni '90, dove ha svolto un ottimo lavoro.
Chissà perché adesso lecca il culo ai russi e ai cinesi?
Lui è un vero pezzo da novanta. Ha operato in Russia, Ucraina, Polonia, Estonia, Slovenia, Bolivia, India, Burkina Faso, Kenya, Etiopia, Uganda, Somalia e Ghana.
Ora è cambiato perché ha capito qualcosa che prima non sapeva, oppure è stato lo Spirito Santo ad illuminarlo? Certo, come no!
ma Maduro ha vinto o no le elezioni??
www.lantidiplomatico.it/.../52961_62103
Bellissima!
di Pepe Escobar
Il neo-Caligola non si fermerà – dando libero sfogo alla sua boccaccia sgangherata. L'Impero del Caos sotto la Dottrina Donroe mira al dominio strategico, a tutti i costi, sui corridoi energetici e commerciali.
L'operazione Venezuela si è svolta secondo un classico copione imperiale. Sanzioni omicide che per anni hanno bloccato il commercio e i movimenti di capitali, causando iperinflazione e una crisi umanitaria fuori controllo. L'obiettivo: causare così tante sofferenze ai venezuelani che un colpo di stato militare sarebbe inevitabile.
Il rapimento di un presidente in Venezuela, avvenuto nella sua camera da letto nel cuore della notte, è stato svelato seguendo il classico copione della CIA. Sono riusciti a corrompere il capo della sicurezza di Maduro e la sua cerchia ristretta, ma non l'esercito venezuelano.
Maduro era protetto solo dalle forze venezuelane, non da quelle russe, come confermato da fonti indipendenti di Caracas. Quando un comando russo è arrivato alla residenza di Maduro, inizialmente ha incontrato resistenza da parte di alcuni membri della sicurezza corrotta dello stesso Maduro.
Il Ministero della Difesa venezuelano ha poi dichiarato che la maggior parte della scorta di Maduro è stata in realtà uccisa durante l'operazione, senza specificare da chi. E Cuba ha annunciato la morte di 32 dei suoi combattenti – certamente non tra quelli della scorta di sicurezza compromessa.
L'Impero del Saccheggio semplicemente non poteva permettere che il petrolio venezuelano venisse venduto in yuan, rubli, rupie o in un paniere di valute, né, nel prossimo futuro, in un meccanismo sancito dai BRICS e sostenuto da petrolio e oro. L'allerta rossa era già attiva mentre il Venezuela si integrava nel sistema di pagamento transfrontaliero CIPS della Cina.
il neo-Caligola non si fermerà – continua a dare libero sfogo alla sua boccaccia sgangherata. L'Impero del Caos sotto la Dottrina Donroe mira al dominio strategico, a tutti i costi, sui corridoi energetici e commerciali. Non c'è modo di costringere il neo-Caligola a smetterla con il petrolio del Venezuela. Perché questo sarà il precedente strategico supremo del nuovo paradigma: "La mia forza è legge" governa il nuovo disordine internazionale basato sull'assenza totale di regole.
Quindi qualunque cosa accada dopo in Venezuela riguarda direttamente l’intero Sud Globale/Maggioranza Globale.
Almeno ora le cose sono cristalline. Il diritto internazionale è per i creduloni. Frughiamo e distruggiamo, bombardiamo, rapiamo, facciamo di tutto, perché ce lo possiamo permettere. Non ci sono limiti per la combo Barbaria/Bellum Judaica.
E cosa viene dopo?
l'Iran. Il criminale di guerra di Tel Aviv ha già emesso gli ordini Bellum Judaica. Anche se l'unica “guerra” che Trump 2.0 e il suo Segretario delle Guerre Eterne possono condurre equivale a un gruppo di Forze Speciali che cercano di ottenere una “testa di ponte” e lanciano indiscriminatamente carichi di armi da fuoco a distanza. Washington è miseramente incapace di lanciare un’operazione di armi combinate su larga scala ovunque.
www.lantidiplomatico.it/.../39602_64570
prospect.org/.../...
Io ho riportato una sua citazione, ma mi interessa il contenuto. Li' ci sono dei fatti e non credo siano stati smentiti: che l'operazione Venezuela e' inziata decenni fa, e ha coinvolto presidenti di ogni parte - Rep e Dem.
Basta ricordare il Trump primo mandato e i suoi imbarazzanti tentativi di incoronare Guaido' (li' di droga non si parlava, si vede che il narcotraffico si e' sviluppato tutto in questi ultimi anni).
E prima ancora, tutti i presidenti con le loro sanzioni ed embarghi.
Mi pare chiaro che non sia una pagina di oggi (come l'Ucraina, del resto).
Giornalista: “Avete ripetutamente e inequivocabilmente dichiarato che l'attacco di Putin all'Ucraina sovrana era sbagliato. E che ne dite dell'attacco del Presidente Trump al Venezuela sovrana?”
Sturmer: "La situazione sta cambiando rapidamente in questo momento. Non sappiamo ancora molto”.
Giornalista: “Quindi condannate questa azione contro uno Stato sovrano?”
Sturmer: “Voglio raccogliere tutti i fatti insieme, perché non abbiamo ancora un quadro completo di ciò che sta accadendo...
Devo parlare con il Presidente Trump e con i nostri alleati”.
t.me/Irina_Socolova/43333
"Pensavo che il dittatore fosse Maduro..."
Cittadini venezuelani a New York arrestati e in attesa di espulsione dopo aver festeggiato il rapimento del presidente Maduro.
t.me/lantidiplomatico/48995
Se e' vero, e' scemo.
(Per quanto i radar spenti erano chiaramente dovuto a qualche ordine dei vertici del suo esercito)
Se passi il cursore sopra il numero del commento, noterai che il cursore cambia da freccia a manina, il che significa che il commento può essere aperto, ovvero che sotto c'è un link.
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Benvenuto nel mondo dei maghi.
luogocomune.net/.../...
... siiii!!!... funziona!!!... certo quando uno è mag, è mag...
Se non altri, il Venezuela secondo me dovrebbe imbastire un processo a Trump in contumacia, per par condicio.
L'utente Re Salmone, al 567 su commenti liberi, ha nominato l'orchestra giovanile del Venezuela, e così credo di aver capito perchè ci sto particolarmente male per quel che sta succedendo là. In sintesi: l'oro del Venezuela è la sua gente.
Mi sono ricordata le ore che ho passato, anni fa, a guardare i video che mostravano le esperienze del "Sistema" fondato da Josè Antonio Abreu in Venezuela, quanta bellezza, piacere, commozione a vedere e ascoltare la musica, le parole di tanta gente e tanti bambini traboccanti vitalità, di Abreu di Gustavo Dudamel, di Claudio Abbado stupito che diceva che, prima di vederlo con i suoi occhi non avrebbe creduto che il livello musicale di tutti quei giovani e bambini potesse essere così alto (Abbado non era certo tipo da accontentarsi). Aver costretto il Venezuela a dover mettere così tante risorse per difendersi dalla continua violenza stupida ottusa corrotta degli Stati Uniti e, adesso, questo, va a distruggere il talento e i valori che la sua gente ha dimostrato a tutto il mondo di possedere.
www.youtube.com/watch?v=JxcLk4uJaIk&t=76s
Bravo, complimenti!
"Ma è stato fantastico. E pensate: dalla nostra parte nessuno è morto. Dall'altra parte invece sono morti molte persone. Purtroppo, lo dico io. Soldati cubani, per lo più cubani, ma sono morti molti. E sapevano che stavamo arrivando. E erano protetti. I nostri ragazzi invece no. I nostri soldati saltavano fuori dagli elicotteri senza protezione. Loro invece erano protetti. E comunque è stato fatto in modo così brillante".
"Nessuno ha le nostre armi. Nessuno ha armi di questa qualità. Il problema è che non le produciamo abbastanza velocemente. Inizieremo a produrle molto più velocemente. Saremo molto severi con le aziende. Abbiamo le migliori armi del mondo, ma ci vuole troppo tempo per averle".
(Soloviev)
Quindi all'Ucraina che armi avete dato?
Se non ricordo male, ne l'Arte della guerra si dice di mostrarsi forti quando si e' deboli, e deboli quando si e' forti...
Quindi ora lo sai.
Spero non si debba rivedere col Venezuela quello che ci hanno somministrato con la Libia e la Siria e anche con l'attacco a freddo all'Iran.
E soprattutto, in quel caso, che non si debbano rivedere Russia e Cina che si appellano sbrigativamente alla clemenza della corte.
Vediamo quando sarà chiara la prossima fase.
t.me/sakeritalianotizie/140813
Ok, in generale io non prendo per oro colato le parole di nessuno.
Gli Stati Uniti stanno governando il Venezuela - per definizione, questo è vero.
Non viviamo in un mondo di slogan o di convenevoli internazionali; viviamo nel mondo reale.
Il mondo reale è governato dalla forza, dal potere e dall'autorità. Queste sono le leggi ferree di come funziona il mondo.
Per definizione, noi siamo in carica perché l'esercito degli Stati Uniti è posizionato fuori dal paese.
Noi stabiliamo i termini e le condizioni. C'è un embargo completo sul loro petrolio e sulla loro capacità di condurre scambi commerciali.
Per loro poter commerciare o operare economicamente, hanno bisogno del nostro permesso.
Per questo motivo, gli Stati Uniti sono in carica. Gli Stati Uniti stanno governando il paese durante questo periodo di transizione.
t.me/clarastatello/33796
Pare la descrizione di Gaza, nevvero?
Tra gli italiani di Caracas. A nessuno piacciono le bombe di Trump.
Venezuela a metà del guado: la legge di conmocion nacional istituisce lo stato di emergenza. Anche per i 160mila italo-venezuelani il ritorno alla normalità è difficile. Carlos Villino, presidente del Comites di Caracas: "Non ho visto festeggiamenti. Anzi, molti chiedono la liberazione di Maduro". Mariano Palazzo, della Dante Alighieri: "Ci sono ancora file ai supermercati e dai benzinai, le persone fanno scorta".
huffingtonpost.it/.../...
t.me/lantidiplomatico/49016
Io ho detto che non ritengo utile usare questi video per trarre conclusioni (almeno finche' non siano soverchianti). Quantomeno la narrativa che "il popolo venezuelano festeggia la cattura di Maduro" non andrebbe bevuta tutta d'un fiato.
Fai la tua analisi: come pensi che stiano andando le cose in Venezuela in questo momento?
Cosa stanno facendo in questo momento i politici, i militari e l'opinione pubblica, e come pensi che si evolverà la situazione?
Caro Kent,
io non amo fare previsioni su queste cose per diversi motivi.
Posso dirti quelle che sono le mie impressioni al momento.
- i militari: una parte - al vertice - ha tradito, ma non sappiamo quale sia il sentimento nel resto del corpo.
Penso che conoscano la disparita' di forze e in generale stiano abbastanza cagati sotto.
- l'opinione pubblica penso si senta ferita, e' un popolo orgoglioso e non ama farsi umiliare. Giu' le mani dal Venezuela, penso che sia il sentimento dominante. Tuttavia, sicuramente ci sara' una parte che pensa di guadagnarci montando sul carro USA, anche se non credo sia la maggioranza.
- i politici stanno saggiando il terreno per capire soprattutto se possono confidare nelle forze armate (se no, partita chiusa) e quali sono le reali pretese USA, ovvero come possono negoziare con questi. Alcuni forse hanno gia' deciso ma e' ancora pericoloso calare le carte. Ci saranno molti doppio giochisti e giravolte. Dovranno anche capire che posizione prende il resto del mondo, Cina e Russia in particolare (oltre alle parole di condanna che erano scontate).
Troppe variabili in movimento per fare previsioni. Io preferisco osservare gli sviluppi.
Comunque, adesso Maduro e' in mano USA e da li' e' difficile che ci esca senza una condanna, se no Trump che figura ci fa. Inoltre lo possono usare come ostaggio per fare leva sul Venezuela e riempirsi il carniere. Alla fine una pena breve con una grazia motivata da favori di ritorno potrebbe mettere d'accordo tutti.
Grazie per la risposta e per l'impegno che ci hai messo. Per farti un'idea più chiara, prova ad ascoltare anche cosa ne pensa Mazzoni. Buona notte.