Il gioco di “tirare le parole” fa parte della storia umana. Fin da quando l’uomo è stato in grado di comunicare, ha scoperto che lo stesso evento può assumere colori differenti, a seconda delle parole che si usino per descriverlo.

Ma in questo momento si ha la netta impressione che questa tendenza umana a distorcere la visione dei fatti a proprio favore sia particolarmente aumentata.

Non sarebbe altrimenti possibile avere, nei casi di cronaca più recenti, delle letture completamente antitetiche che convivono serenamente sulle pagine dei nostri giornali (e nei talk televisivi).

Prendiamo ad esempio il caso di Ceuta: su un fronte, abbiamo un semplice “incidente di percorso” (invasione dei 70.000), al quale è stato posto immediatamente rimedio, e che non implica alcun rischio per le nostre frontiere. Dall’altra abbiamo una specie di “allarme rosso”, nel quale è diventato addirittura indispensabile sospendere il trattato di libera circolazione, per evitare “potenziali infiltrazioni terroristiche”.

È chiaro che nessuna delle due tesi possa essere vera in assoluto, e che ciascuna delle parti “tiri le parole” a proprio favore in modo spropositato.

Idem per il caso Ranucci: da una parte abbiamo un povero merlo, totalmente inconsapevole di quello che gli accadeva intorno, che è stato fatto precipitare suo malgrado in una voragine mediatica del suo improvvido amico. Dall’altra abbiamo un Ranucci cinico e spregiudicato, che “non poteva non sapere”, che forse era parte del piano stesso, e che andrebbe addirittura eliminato vita natural durante dalla programmazione Rai.

Anche in questo caso, è evidente che nessuna delle due tesi possa essere vera in assoluto, e che ciascuna delle parti “tiri le parole” a proprio favore in modo spropositato.

Oppure prendiamo la Cisgiordania: fino a ieri i coloni (anzi, chiedo scusa: “gli escursionisti”, secondo il TG1) avevano mano libera per massacrare e cacciare dalle loro case i palestinesi, mentre da oggi – secondo lo stesso ambasciatore Usa in Israele – questi coloni diventano improvvisamente dei “terroristi”. E' bastato che uno dei palestinesi avesse passaporto americano, per capovolgere completamente la narrazione.

Si potrebbero fare dozzine di altri esempi, visto che ormai su ogni fatto di cronaca si assiste ad una polarizzazione violenta su due posizioni antitetiche. Ed è chiaro che chi legge i giornali rischi di non capirci più niente. 

Però una domanda dobbiamo farcela: tutto questo disorientamento sistematico della popolazione è semplicemente qualcosa di casuale, dovuto ad un momento di tensioni particolarmente forti tra destre e sinistre nel mondo, oppure fa parte di  un piano preciso, a lungo termine, nel quale gli uomini di Soros puntano ad una società senza più valori e senza più punti di riferimento?

Perchè se questa fosse la risposta, bisogna dire che ci stanno riuscendo molto bene. 

Massimo Mazzucco

Comments  
La seconda senza dubbio. Polarizzazione e disorientamento sono elementi tipici e imprescindibili per esercitare più facilmente controllo.
E il controllo è a sua volta centrale nel modello economico e sociale che stanno costruendo, bipartisan. Il teatrino del finto scontro ideologico è la pastura che piace tanto al popolino che non riesce ad uscire dal recinto, che gode evidentemente nello sguazzarci dentro, e che ciclicamente litiga sull'utilità e su chi merita la famigerata crocetta.
Scusa Massimo...solo per quanto riguarda i coloni/escursionisti

Se uno dei palestinesi delle tre case circondate non avesse avuto il passaporto americano la narrazione sarebbe cambiata lo stesso?
Potremmo definirlo anche polarizzazione delle masse ma cambia poco, una contrapposizione di due blocchi acritici che devono solo difendere la "bandiera" di appartenenza. Ovviamente la risposta alla tua domanda è la seconda dove per mascherare la mancanza di punti di riferimento ne crei due fittizi.
E' sempre il solito giochetto del divide et impera: dividere la popolazione in tante fazioni su qualunque argomento, in modo che così non ci si possa mai mettere d'accordo su niente e ribellarsi contro chi detiene il potere. Sic et simpliciter.
Uno degli obiettivi di chi ha gestito la pandemia era proprio questo: dopo aver smobilitato l'odio sui media e nelle coscienze, creare la polarizzazione.C'è qualcuno che pensa, anzi semplifica per te parole e slogan prefabbricati, e tu non devi pensare, ma scegliere solo da che parte stare.

Quote:

AMBROGIO: Se uno dei palestinesi delle tre case circondate non avesse avuto il passaporto americano la narrazione sarebbe cambiata lo stesso?

Certo che no. Ma è proprio quello che sto dicendo io: basta un appiglio qualunque (in questo caso il cittadino americano) per capovolgere completamente la narrazione. Anzi, ora lo aggiungo nell'articolo, così è più chiaro.
Se ci stanno riuscendo bene, comunque, il "merito" è tutto nostro.
Sappiamo la stampa a chi è in mano. Sappiamo anche che riceve veline da determinati centri. Sappiamo che alcuni giornalisti venivano pagati dai servizi segreti. Insomma, sappiamo tanto.

Ma perché è così complicato capire chi veramente tira i fili e come?

Quote:

#2 Ambrogio e #6 redazione

... conosco la vicenda "escursionisti" in modo sommario...
... ma mi sfugge il dettaglio "passaporto americano"...
... cosa mi sono perso?... qualcuno sa dirmi dove trovare chiarimenti o fonti?...
... grazie...
"È il solito giochino del circo politico, che dà ai cittadini la parvenza che il politico di turno o la politica salveranno il popolo. Penso che questi commenti dal mio social riassumano il tutto."



... ho trovato usando per la prima volta in vita mia la IA:
... "L'ambasciatore USA in Israele, Mike Huckabee, ha definito "terroristi israeliani" e autori di un "orribile atto di terrore" un gruppo di coloni estremisti che ha assediato le case di alcune famiglie palestinesi (tra cui quella di un cittadino americano) nel villaggio di Qusra, in Cisgiordania"... thetimes.com/.../...
... è questo il punto?... senza il passaporto sarebbero rimasti escur-sionisti...
... con il passaporto usa da parte di un Palestinese gli israeliani diventano terroristi?...

Quote:

CASSANDRO: è questo il punto?... senza il passaporto sarebbero rimasti escur-sionisti... con il passaporto usa da parte di un Palestinese gli israeliani diventano terroristi?

Esatto. Sic et simpliciter.
Il banale passaggio dalla cultura europea classica
a quella USA: vincere con ogni mezzo.
Spezzo una lancia a favore del pseudogiornalista rai, che forse intendeva Escur- Sionisti, è il giornalismo Baby! :hammer: :pint:

[youtube]shorts/qxt-_lBJtHA[/youtube]

[youtube]shorts/qxt-_lBJtHA?si=6_2fH6-kkB6Qxwi_[/youtube]

youtube.com/shorts/qxt-_lBJtHA?si=6_2fH6-kkB6Qxwi_
Il piano per eliminari i valori direi che c'è, poi che faccia tutto parte di questo non lo so.
Vogliono sopratutto eliminare le identità, la nazione è ormai scomparsa hanno cominciato dalla moneta e stanno continuando su tutti i fronti inglobando tutto in una monocultura "fluida" priva appunto di identità.

Lo scopo è chiaro, indebolire le persone rendele facili prede della manipolazione mentale, direi che osservando il popolo pecora ci stanno riuscendo molto bene.
#10 joppo82

Quote:

È il solito giochino del circo politico, che dà ai cittadini la parvenza che il politico di turno o la politica salveranno il popolo

Ancor peggio: quando il problema non c'è, lo si crea apposta per poterlo risolvere in seguito.
ricordiamoci che la marina della NATO riesce a monitorare pure i sottomarini russi, ma non riesce a fare nulla contro i micidiali barconi delle ONG che partono dalla Libia scortati dalla loro Guardia costiera. Da almeno 15 anni.
Dividi et impera, come al solito.

Quote:

#17 marlo 14-08-2026 11:15
Dividi et impera, come al solito.

Divide et impera, come giustamente indicato più sopra.
#Redazione

Quote:

in questo momento si ha la netta impressione che questa tendenza umana a distorcere la visione dei fatti a proprio favore sia particolarmente aumentata.

Corretto, infatti, negli anni precedenti alla Seconda Guerra mondiale accadde la medesima situazione.


Quote:

caso di Ceuta:...

Sánchez (che rappresenta i poteri forti in Spagna) dà fastidio perché la Spagna cresce grazie al gas russo e ai commerci con la Cina. La presidenza Trump e l'Unione Europea, ed in particolare Parigi e Berlino (i domini dei Rothshild & Schiff &Co), pedine delle follie sioniste e anglo-statunitensi, al servizio delle rispettive Big Tech, devono porre un freno a tutto ciò. Per questo si cerca di fare pressione sul governo socialista, da non confondere con Sánchez, con ogni mezzo: dall'invasione di Ceuta, fino al ricorso di terroristi e attentati di falsa bandiera.

Il Giornale, il megafono del governo di Alfredo Mantovano, che usa Meloni come fantoccio e che ha forti legami con il Vaticano e che è un cattolico tradizionalista che con la sua fazione per adesso ha ritardato/evitato che l'Italia non sia ancora stata invasa da (LGBTQ+)³, nel difendere, con la sua consueta narrativa, la (indegna) Presidente del Consiglio, vittima della "ritorsione" di Sánchez, ha affermato senza mezzi termini che le relazioni economiche della Spagna contrastano con l'agenda economica europea.


Quote:

tutto questo disorientamento sistematico della popolazione è semplicemente qualcosa di casuale, dovuto ad un momento di tensioni particolarmente forti tra destre e sinistre nel mondo, oppure fa parte di un piano preciso, a lungo termine, nel quale gli uomini di Soros puntano ad una società senza più valori e senza più punti di riferimento?

Certo che si! Esattamente la stessa procedura/attuazione impiegata prima della Seconda Guerra mondiale: destabilizzare, creare paura, incrementare controllo.

Attualmente la NATO sta attuando il protocollo Hyperion* che sostituisce quello che prima si chiamava Gladio.
*Conoscere il passato per capire il futuro. Il presente? solo un momento di transizione tra passato e futuro, tra ciò che è stato fatto e ciò che deve essere.
Ci insegnano Protagora e Gorgia che con la parola puoi difendere un concetto ed il suo esatto opposto con la stessa efficacia, portando a conclusioni diametralmente opposte. Questa è pura sofistica portata all'estremo, per creare polarizzazione e relativismo.

Quote:

#14 joppo82
Spezzo una lancia a favore del pseudogiornalista rai, che forse intendeva Escur- Sionisti...

... oppure "escort-sionisti"?...

Quote:

#16 Sertes 14-08-2026 10:44
#10 joppo82


Quote:

Ancor peggio: quando il problema non c'è, lo si crea apposta per poterlo risolvere in seguito.
ricordiamoci che la marina della NATO riesce a monitorare pure i sottomarini russi, ma non riesce a fare nulla contro i micidiali barconi delle ONG che partono dalla Libia scortati dalla loro Guardia costiera. Da almeno 15 anni.

Concordo il pensionato Vannacci per esempio da un lato attacca l'immigrazione incontrollata, dall'altro rivendica con orgoglio la sua partecipazione a guerre tipo, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen) che oltre ad essere state combattute con pretesti falsi e menzogneri (Colin Powell docet) sono state la causa principale delle ondate migratorie degli ultimi decenni. Per esempio la guerra in Iraq ha provocato 9,2 milioni di sfollati, quella in Afghanistan 5,9 milioni, numeri che alimentano proprio quei flussi che Vannacci dice di voler fermare. Il cavallo di battaglia della reimmigrazione per raccogliere consenso politico,di un'instabilità che egli stesso, come alto dirigente della gerarchia militare ha contribuito a creare, partecipando ai vari banchetti sotto il nome di missioni di pace e porcherie del genere
... entrando nel merito del post, aggiungerei che le narrazioni distopiche...
... tutte... con in testa 1984 di Orwell, si basano sul "Tirare le parole"...
... fino a ribaltare totalmente il concetto di base... pura sofistica capziosa...
... che usando trucchi di logica fanno apparire vero il falso, bianco il nero... ... ...
... guerra è pace, libertà è schiavitù, ignoranza è forza...
... i coloni armati e minacciosi diventano"escort-sionisti"...
... ma se un Palestinese coinvolto ha passaporto usa...
... allora le parti tra terroristi e vittime si invertono... :-D
... quindi la verità della narrazione... è vera... ma fino a un certo punto!!! :hammer:
ibb.co/5XvDSTPx
Post d Lamberto Rimondini
siamo tutti di destra
Giosandro: POST DI LAMBERTO RIMONDINI

Fake, a quanto pare (ricerca google: "beef between Mamdani and Robert De Niro"):

There is no real-life "beef" or serious feud between NYC Mayor Zohran Mamdani and Robert De Niro. Viral rumors claiming De Niro slammed Mamdani or threatened to leave New York over tax hikes originated entirely from satirical and parody social media pages.The Satirical RumorsViral social media posts falsely claimed Robert De Niro said he had "no choice" but to leave NYC because Mamdani wanted to take half his savings.Fact-checkers confirmed the quotes were fake and came from online satire networks. No actual animosity or public exchange exists between the actor and the mayor regarding personal tax complaints.
#25 redazione
Grazie Massimo, ancora peggio, un oratore che ha al seguito 7 o 8000 beoti, posta fake e poi li commenta così a fascistone
divide et impera perverso.
Perverso perché si cerca di ridurre l'opinione pubblica a tifoserie, ultrà contrapposti, e si sa che gli ultrà, quando c'è da sostenere la propria squadra, non fanno caso ai mezzi usati: l'importante è prevalere.

Per fare un esempio, dopo la vittoria dell'Argentina sull'Inghilterra ai quarti di finale dei campionati mondiali del 1986,
vinta per mezzo della famosa "mano de dios", Maradona, che era uno straordinario fuoriclasse, fece, però, gol con la mano,
forse i tifosi dell'Argentina erano tristi e sostenevano che non era sportivo e l'Argentina andava squalificata, o, almeno, si doveva ripetere la partita?
Forse solo qualche mosca bianca l'avrà pensato.

Penso che il meccanismo sia un pò lo stesso anche in questi eventi,
di cui peraltro non si conoscono bene i fatti, gli antefatti nascosti,
ma si è spinti a schierarsi da una parte, trascurando, ed è la cosa più importante, il contesto che ha portato al verificarsi di certi eventi, sul quale l'opinione pubblica dovrebbe riflettere a mente calma.
Gli obiettivi immeditati sono la manipolazione delle menti e la sterilizzazione dell'opinione pubblica.
Secondo me trattasi di una forma di comunicazione binaria e iper semplificata, pensata per una società con capacità critiche sempre più intorpidite e un diffuso analfabetismo funzionale.
​La realtà è complessa e ricca di sfumature, ma la narrazione odierna sceglie di eliminare i "decimali", togliere le sfumature di grigio, smussare le complessità e restituire un prodotto grezzo e polarizzato. Questo annulla qualsiasi analisi critica e facilita la gestione del dissenso, rendendo chiunque non si allinei immediatamente e inequivocabilmente individuabile.
Non riesco a inviare i messaggi... mi sbaglio in qualcosa?
Qualcuno di noi ci fa del male

Pare, che ci sia qualcuno in Occidente che giochi contro la sua stessa squadra, e non si tratta di doppiogiochismo è proprio una strategia del caos di origine malefica, tutte le cose che vediamo e che ben sappiamo in quanto siamo doppiamente informati, grazie a LC, non sono ancora sufficienti a comprendere realmente il fine ultimo della strategia in atto.
Non vivendo in altri Stati apparentemente avversari della nostra squadra Occidentale, dove vige una Democratura o una Dittatura, non mi rendo ben conto dello stato d'animo di quei popoli, e mi riferisco soprattutto a Cina e Russia.

Cito solo il fatto che, il vaccino russo Sputnik V, e i principali vaccini cinesi Sinopharm e Sinovac, non erano basati sulla tecnologia a mRNA messaggero.

L'esempio per dire che questi Stati nonostante abbiano altri problemi interni, tengano un (pò) di più alla salute dei loro giocatori e all'equilibrio della loro squadra?
"Però una domanda dobbiamo farcela: tutto questo disorientamento sistematico della popolazione è semplicemente qualcosa di casuale, dovuto ad un momento di tensioni particolarmente forti tra destre e sinistre nel mondo, oppure fa parte di un piano preciso, a lungo termine, nel quale gli uomini di Soros puntano ad una società senza più valori e senza più punti di riferimento?"

Che nel mondo tutto cambi, e che questo determini uno stato di incertezza, è nella natura delle cose.

La scienza, che ci ha fatto dimenticare ogni altro spazio esistenziale, detesta l'incertezza e fissa in modi pratici e inappellabili le sue provvisorie verità.

Questa contraddizione, conseguente a una impenetrabile scelta (o una deriva?) culturale, è vissuta da coloro che sono affascinati dal cambiamento, come un delirio di possibilità illimitate poste in balia dell'immaginazione di ciascuno, quelli che invece sono rimasti intrappolati dalla narrazione scientifica, fino a credere che si tratti del percorso naturale e obbligato dell'evoluzione umana, sono convinti che il mondo si possa fissare, fermare o che, addirittura, si possa riportare a fasi anteriori all'attuale, trasformando così una malintesa tradizione nel suo opposto.

Credo che queste siano le due principali, inconciliabili aberrazioni che si sono insinuate nelle menti dei più, così da costituire la troppo prevedibile base operativa di chi, con le menti degli uomini, si trastulla.

Le due posizioni opposte sono però accomunate dalla finalità di ridurre le inevitabili esperienze a stereotipati e prevedibili passaggi obbligati, incapaci di arricchire il malcapitato portatore (e in questo si potrebbe intuire un disegno...).
... SCOPERTO IL VERO MOVENTE DELL'OPERAZIONE SPECIALE RUSSA...

Scusate se lo metto qui.
Per qualche motivo sui CL mi da errore dal cellulare (anche vuotando la cache e con un altro browser).

Si avvicina il Giorno Zero: sta arrivando il vaccino antinfluenzale a mRNA e non è un vaccino… è una macchina di diffusione
comedonchisciotte.org/.../
#33 CharlieMike

Così nel mondo non si salverà più nessuno, per dire, gli islamici, i cattivoni sionisti, russi, cinesi, ecc...mRna per tutti! e te la faranno assumere in diversi modi.
Va beh! noi poveri cristi eravamo già spacciati comunque... :-D
Se ricordo bene, già ai tempi Massimo Citro diceva che la proteina spike veniva trasmessa comunque dai vaccinati per via aerea dalle famose le goccioline di saliva...

Sarebbe stata meglio una proteina Spock... :-)

Quote:

"... Però una domanda dobbiamo farcela... ... ... fa parte di un piano preciso, a lungo termine, nel quale gli uomini di Soros puntano ad una società senza più valori e senza più punti di riferimento?"...

... tifoserie calcio = punto di riferimento?...
... famiglia = non più...
... competitività = punto di riferimento!...
... religione-spiritualità = non più...
... scienzahhhh = punto di riferimento!...
... rispetto degli insegnanti = non più... ... ... ...
... la faccio breve...
... la società di una volta è finita...
... non ci sono più i valori di una volta...
... non ci sono più le stagioni di una volta...
... piove, governo ladro... no, quello rimane sempre vero...
... sta andando tutto a meretrici, quindi... va come doveva andare...
... a breve non ci saremo più nemmeno noi, ultimi dinosauri analogici...
... cosa vogliamo di più... va tutto che è una meraviglia... ma...
... dire se tutto questo è indotto, voluto, programmato... è impossibile...
... la risposta è: io so, ma non ho le prove...
... posso dire quello che vedo, e quello che vedo assomiglia ad un tavolo da biliardo...
... con tutte le palline accumulate, vedo partire il colpo di inizio, e poi...
... tutte le palline vanno in buca... tutte... :-D

Quote:

#33 CharlieMike
Scusate se lo metto qui...

... per me non c'è da scusarsi, è un perfetto esempio del post di oggi...
... "Tirare le parole" da "Si avvicina il Giorno Zero":

Quote:

... Non sostiene di fermare l'infezione. Non sostiene di interrompere la trasmissione. Le parole accuratamente selezionate descrivono un'intenzione legale, non un risultato dimostrato.

Se il vaccino funzionasse davvero, l'agenzia lo direbbe in parole povere. Invece, ci viene presentato un labirinto linguistico...


Quote:

... I giochi di parole sono l'aspetto più sconcertante di questa campagna...


Quote:

... Avevamo già visto questa manipolazione linguistica in passato...

... esempio lampante... è una moda che sta dilagando...

... per quanto riguarda il merito dell'articolo: "Si avvicina il Giorno Zero"...
... posso intanto notare come strida con l'interesse primario di big pharma...
... ovvero di mantenere in vita e ammalati il più a lungo possibile i suoi "clienti"...
... invece con i nuovi vaccini mRNA antinfluenzali cosa sperano di ottenere?

Quote:

... Perché prendere di mira gli adulti dai 50 anni in su?... (per eliminarli - N.d. E.)


Quote:

«uno sforzo deliberato di riduzione della popolazione - volto a causare infertilità e ad accelerare i decessi attraverso vari mezzi»

... così d'istinto mi pare proprio una cacata pazzesca...
... tanto per dirne una: tutti i parenti giovani delle persone anziane che uccideranno...
... cosa faranno per avere giustizia?...
... non è necessario avere pistole, fucili o bombe, basta una corda... :-D
... e la dipartita è sicuramente peggiore che non con le armi letali... :pint:
Nella società occidentale attuale, dove ognuno dice tutto ed il contrario di tutto, dove regna il dualismo bianco e nero, giorno notte, e dove ognuno può sparare tutte le minchiate che vuole senza essere contraddetto, una bella dittaturina soft fatta bene sarebbe in ogni caso auspicabile. Ovviamente ci sono sempre i pro e contro, ma nelle cosiddette dittature, se il popolo sta bene e può fare ciò che desidera nei limiti di una normale società, perché no?
Personalmente mi fa incazzare il fatto che non si parli dei fatti di Ceuta come della "strage di Ceuta" visto il numero elevato delle vittime, ma temo purtroppo che la disonestà intellettuale dietro al "tirare le parole" o al "selezionare i dati" o alle "verità capovolte" (cit.) alla lunga possa funzionare, perché la maggioranza non fa attenzione alle cose, ma si fa un'idea superficiale, siamo purtroppo abituati a sentire parlare di fascismo con riferimento alla politica, quando è evidente che chi ne parla non sa nulla di entrambe le cose.
C'è anche molta faziosità nel giornalismo di approfondimento dove si fa una "strumentalizzazione a bassa intensità" nel senso che ci si limita a mettere in cattiva luce ma senza attaccare direttamente l'avversario.
Ancora una volta temo che chi usa queste tecniche comunicative ne conosca l'efficacia.
Non ho letto i commenti apposta per non avere influenze esterne.

Secondo me è palese che: "Fa parte di un piano ben preciso, a lungo termine, nel quale gli uomini di Soros puntano ad una società senza più valori e senza più punti di riferimento!"
Mi fermo...perché elencare dove stiamo andando a cadere, occorrerebbero 30 pagine! :pint: ma credo si sia capito :hammer:
by Olindo
Adesso poi c'è la tendenza a tirare in ballo nientepopodimeno che la fisica quantistica per giustificare il vecchio relativismo, che poi magari qualcuno con la relatività potrebbe pure fare confusione, ma a me la cosa fa abbastanza ridere soprattutto se ci fanno libri sopra.
Per non parlare di quelli che invece teorizzano una sorta di neo-positivismo grazie alle "nuove tecnologie".
Fatevelo controllare quel neo.
Dal dermatologo
potrebbe essere pericoloso come una utopia
#37 perchè no?
Ma perché dovrebbero dichiararlo, alla fine la violenza non funziona, è sufficiente la propaganda ed il ricatto morale della modernità per arrivare al pensiero unico.
E' sempre una questione di divisione dei poteri.
Ricordate Beppe Grillo che voleva abolire l'odine dei giornalisti.
Ma poi in fondo che differenza c'è tra un giornalista ed un contor-sionista?
sembra una barzelletta
#41 dirtyflag

"#37 perchè no?"

Perché non abbiamo il diritto di sciupare la preziosa esperienza che ci viene offerta di vivere tra noi su questo Pianeta riducendola, ancora una volta, all'interpretazione che ne dà qualche povero, presuntuoso esaltato.
#37 Robertoti

Quote:

una bella dittaturina soft fatta bene sarebbe in ogni caso auspicabile.

non l'ho capita.
Per caso, non ci troviamo già dentro "una bella dittaturina soft fatta bene"?
in cui il "soft" è dovuto solo alla "tirata di parole" (per citare il titolo), e viene imposta sotto le mentite spoglie della "sicurezza" e della "salute".
Accettata dalla maggioranza solo perchè non ha conosciuto altro, dentro la tiratura delle parole ci è nata e ha letteralmente imparato a parlare, le parole uno non se le crea autonomamente, come, se ti insegnano che la mela si chiama pera, parimenti con le parole "guerra" e "missione di pace". Le parole non sono solo parole, servono a dare nome al contenuto, e a determinare l'appartenenza a una società, a una cultura.
Per ripristinare la concordanza tra la parola e il suo contenuto, serve avercela concretamente la possibilità del termine di paragone.
#44 danielas

"...dentro la tiratura delle parole ci è nata e ha letteralmente imparato a parlare, le parole uno non se le crea autonomamente..."

Alcuni decenni fa è comparsa e, da allora, è stata usata ossessivamente a proposito e a sproposito da tutti i media, l'espressione: "mettere a norma".

Un caso?
non voglio dire che questa è "la" soluzione, tanto meno che tutti dobbiamo fare letteralmente la stessa cosa e attuare lo stesso modello di vita, ma solo portare un esempio di parole non "tirate", adatto anche, mi sembra, alla giornata di vacanza di ferragosto :-D
www.youtube.com/watch?v=_J6C-Nliecs

Quote:

Alcuni decenni fa è comparsa e, da allora, è stata usata ossessivamente a proposito e a sproposito da tutti i media, l'espressione: "mettere a norma".

eh, sarebbe un argomento interessante, stimolante. Mi vengono in mente tante cose ...
Per esempio, adesso chi ha bimbi piccoli in auto, per essere a norma deve avere il dispositivo "anti abbandono". Ho chiesto a genitori che conosco bene se hanno il dispositivo, mi hanno risposto che lo devono avere per evitare multe, sorridendo hanno specificato che lo tengono spento naturalmente. Ho sorriso anch'io, ci veniva da ridere, non serviva specificare altro visto che ci conosciamo. Cosa è l'altro non detto? Che se per non dimenticarti il piccolo in auto hai bisogno di un dispositivo, c'è qualcosa di molto grosso che non funziona, auto o non auto. (non voglio dire che un'attimo di distrazione non possa cogliere chiunque, ma appunto di un attimo si tratta, le conseguenze gravi per fortuna sono molto rare e in quei casi credo si possa anche parlare di "fatalità"). Oltre a far guadagnare i venditori di dispositivi anti abbandono (mi aspetto che a breve rendano obbligatori anche dispositivi anti abbandono di cani in auto), è stato sdoganato che sia normale (cioè a norma), un dispositivo per evitare l'abbandono. Se serve il dispositivo contro l'abbandono di un bebè, l'abbandono c'è già stato, non c'è accorgimento artificiale che possa ricucire la relazione che non c'è. Il dispositivo serve solo a far finta che non avvenga quello che già è avvenuto, ad evitare di far luce su quello che davvero produce il "distacco" tra un genitore ( o chi comunque ne ha in quel momento la cura) e il figlio ancora molto piccolo, ad evitare di porre l'attenzione su come e cosa, in questa cultura, vada a sgretolare le relazioni umane di base che nessun dispositivo può sostituire. Prima dell'obbligo del dispositivo, mi è rimasta impressa una conversazione con una conoscente che frequentavo molto a quei tempi. Non l'ho dimenticata sia perchè non mi sarei aspettata il suo atteggiamento, sia perchè per me rimane emblematica. Iniziò lei il discorso, io non l'avrei fatto. Mi comunicò che la notizia di cronaca del bimbo dimenticato in auto ( dal padre) e morto la faceva star male. Risposi anch'io. Fin qua ci siamo. Le differenze che mi lasciarono interdetta sono emerse subito dopo. Stava male per i genitori. Io stavo male al pensiero di cosa doveva aver passato il bimbo ( non per voler giudicare i genitori, che non conoscevo, ma quella era una questione che riguardava loro, ormai, e le persone che, a vario titolo, con loro avevano a che fare). Lei continuò dicendo che erano brave persone, i genitori, erano brave persone perchè i colleghi testimoniavano che erano bravissime persone (tra l'altro, come in altri casi, il bimbo era stato dimenticato in auto dal genitore che era andato in ufficio). Ero basita, lei aveva, come me, tutte le possibilità di rendersi conto della differenza tra quello che serve per essere "a norma", cioè essere definite "bravissime persone" in ambito lavorativo, e godere di una vita sufficientemente sana. Può esserci un abisso, tra i due aspetti, sapevo che ne aveva fatto esperienza anche lei. ( notavo anche come i giornalisti amassero intervistare i colleghi, e come regolarmente apparissero i colleghi, o anche i vicini, nei fatti di cronaca con qualcuno che aveva fatto fuori la famiglia, a dire che erano bravissime persone, ovvero persone "a norma"). Azzarderei l'ipotesi che, coscientemente o no, quello che si vuole far passare come "a norma", sia tutto tranne che in sintonia con l'essere umano che siamo. Oppure, in altri termini, che serva a "disabilitare" le capacità delle quali disponiamo naturalmente, per incentivare quelle artificiali, offerte dal mercato ovviamente.
#46 danielas

E' già un pò che lo penso, i ritmi della vita, anche senza parole.

#47 danielas

Anche senza lanciarle le parole vengono messe a "norma" e molte non si possono dire, dipende dalla narrazione e dal periodo storico, da chi comanda Vedi (PDR). A proposito di macchine a norma