Il gioco di “tirare le parole” fa parte della storia umana. Fin da quando l’uomo è stato in grado di comunicare, ha scoperto che lo stesso evento può assumere colori differenti, a seconda delle parole che si usino per descriverlo.
Ma in questo momento si ha la netta impressione che questa tendenza umana a distorcere la visione dei fatti a proprio favore sia particolarmente aumentata.
Non sarebbe altrimenti possibile avere, nei casi di cronaca più recenti, delle letture completamente antitetiche che convivono serenamente sulle pagine dei nostri giornali (e nei talk televisivi).
Prendiamo ad esempio il caso di Ceuta: su un fronte, abbiamo un semplice “incidente di percorso” (invasione dei 70.000), al quale è stato posto immediatamente rimedio, e che non implica alcun rischio per le nostre frontiere. Dall’altra abbiamo una specie di “allarme rosso”, nel quale è diventato addirittura indispensabile sospendere il trattato di libera circolazione, per evitare “potenziali infiltrazioni terroristiche”.
È chiaro che nessuna delle due tesi possa essere vera in assoluto, e che ciascuna delle parti “tiri le parole” a proprio favore in modo spropositato.
Idem per il caso Ranucci: da una parte abbiamo un povero merlo, totalmente inconsapevole di quello che gli accadeva intorno, che è stato fatto precipitare suo malgrado in una voragine mediatica del suo improvvido amico. Dall’altra abbiamo un Ranucci cinico e spregiudicato, che “non poteva non sapere”, che forse era parte del piano stesso, e che andrebbe addirittura eliminato vita natural durante dalla programmazione Rai.
Anche in questo caso, è evidente che nessuna delle due tesi possa essere vera in assoluto, e che ciascuna delle parti “tiri le parole” a proprio favore in modo spropositato.
Oppure prendiamo la Cisgiordania: fino a ieri i coloni (anzi, chiedo scusa: “gli escursionisti”, secondo il TG1) avevano mano libera per massacrare e cacciare dalle loro case i palestinesi, mentre da oggi – secondo lo stesso ambasciatore Usa in Israele – questi coloni diventano improvvisamente dei “terroristi”. E' bastato che uno dei palestinesi avesse passaporto americano, per capovolgere completamente la narrazione.
Si potrebbero fare dozzine di altri esempi, visto che ormai su ogni fatto di cronaca si assiste ad una polarizzazione violenta su due posizioni antitetiche. Ed è chiaro che chi legge i giornali rischi di non capirci più niente.
Però una domanda dobbiamo farcela: tutto questo disorientamento sistematico della popolazione è semplicemente qualcosa di casuale, dovuto ad un momento di tensioni particolarmente forti tra destre e sinistre nel mondo, oppure fa parte di un piano preciso, a lungo termine, nel quale gli uomini di Soros puntano ad una società senza più valori e senza più punti di riferimento?
Perchè se questa fosse la risposta, bisogna dire che ci stanno riuscendo molto bene.
Massimo Mazzucco





E il controllo è a sua volta centrale nel modello economico e sociale che stanno costruendo, bipartisan. Il teatrino del finto scontro ideologico è la pastura che piace tanto al popolino che non riesce ad uscire dal recinto, che gode evidentemente nello sguazzarci dentro, e che ciclicamente litiga sull'utilità e su chi merita la famigerata crocetta.
Se uno dei palestinesi delle tre case circondate non avesse avuto il passaporto americano la narrazione sarebbe cambiata lo stesso?
Ma perché è così complicato capire chi veramente tira i fili e come?
... ma mi sfugge il dettaglio "passaporto americano"...
... cosa mi sono perso?... qualcuno sa dirmi dove trovare chiarimenti o fonti?...
... grazie...
... "L'ambasciatore USA in Israele, Mike Huckabee, ha definito "terroristi israeliani" e autori di un "orribile atto di terrore" un gruppo di coloni estremisti che ha assediato le case di alcune famiglie palestinesi (tra cui quella di un cittadino americano) nel villaggio di Qusra, in Cisgiordania"... thetimes.com/.../...
... è questo il punto?... senza il passaporto sarebbero rimasti escur-sionisti...
... con il passaporto usa da parte di un Palestinese gli israeliani diventano terroristi?...
a quella USA: vincere con ogni mezzo.
[youtube]shorts/qxt-_lBJtHA[/youtube]
[youtube]shorts/qxt-_lBJtHA?si=6_2fH6-kkB6Qxwi_[/youtube]
youtube.com/shorts/qxt-_lBJtHA?si=6_2fH6-kkB6Qxwi_
Vogliono sopratutto eliminare le identità, la nazione è ormai scomparsa hanno cominciato dalla moneta e stanno continuando su tutti i fronti inglobando tutto in una monocultura "fluida" priva appunto di identità.
Lo scopo è chiaro, indebolire le persone rendele facili prede della manipolazione mentale, direi che osservando il popolo pecora ci stanno riuscendo molto bene.
ricordiamoci che la marina della NATO riesce a monitorare pure i sottomarini russi, ma non riesce a fare nulla contro i micidiali barconi delle ONG che partono dalla Libia scortati dalla loro Guardia costiera. Da almeno 15 anni.
Il Giornale, il megafono del governo di Alfredo Mantovano, che usa Meloni come fantoccio e che ha forti legami con il Vaticano e che è un cattolico tradizionalista che con la sua fazione per adesso ha ritardato/evitato che l'Italia non sia ancora stata invasa da (LGBTQ+)³, nel difendere, con la sua consueta narrativa, la (indegna) Presidente del Consiglio, vittima della "ritorsione" di Sánchez, ha affermato senza mezzi termini che le relazioni economiche della Spagna contrastano con l'agenda economica europea.
Attualmente la NATO sta attuando il protocollo Hyperion* che sostituisce quello che prima si chiamava Gladio.
*Conoscere il passato per capire il futuro. Il presente? solo un momento di transizione tra passato e futuro, tra ciò che è stato fatto e ciò che deve essere.
... tutte... con in testa 1984 di Orwell, si basano sul "Tirare le parole"...
... fino a ribaltare totalmente il concetto di base... pura sofistica capziosa...
... che usando trucchi di logica fanno apparire vero il falso, bianco il nero... ... ...
... guerra è pace, libertà è schiavitù, ignoranza è forza...
... i coloni armati e minacciosi diventano"escort-sionisti"...
... ma se un Palestinese coinvolto ha passaporto usa...
... allora le parti tra terroristi e vittime si invertono...
... quindi la verità della narrazione... è vera... ma fino a un certo punto!!!
Post d Lamberto Rimondini
siamo tutti di destra
Fake, a quanto pare (ricerca google: "beef between Mamdani and Robert De Niro"):
There is no real-life "beef" or serious feud between NYC Mayor Zohran Mamdani and Robert De Niro. Viral rumors claiming De Niro slammed Mamdani or threatened to leave New York over tax hikes originated entirely from satirical and parody social media pages.The Satirical RumorsViral social media posts falsely claimed Robert De Niro said he had "no choice" but to leave NYC because Mamdani wanted to take half his savings.Fact-checkers confirmed the quotes were fake and came from online satire networks. No actual animosity or public exchange exists between the actor and the mayor regarding personal tax complaints.
Grazie Massimo, ancora peggio, un oratore che ha al seguito 7 o 8000 beoti, posta fake e poi li commenta così a fascistone
Perverso perché si cerca di ridurre l'opinione pubblica a tifoserie, ultrà contrapposti, e si sa che gli ultrà, quando c'è da sostenere la propria squadra, non fanno caso ai mezzi usati: l'importante è prevalere.
Per fare un esempio, dopo la vittoria dell'Argentina sull'Inghilterra ai quarti di finale dei campionati mondiali del 1986,
vinta per mezzo della famosa "mano de dios", Maradona, che era uno straordinario fuoriclasse, fece, però, gol con la mano,
forse i tifosi dell'Argentina erano tristi e sostenevano che non era sportivo e l'Argentina andava squalificata, o, almeno, si doveva ripetere la partita?
Forse solo qualche mosca bianca l'avrà pensato.
Penso che il meccanismo sia un pò lo stesso anche in questi eventi,
di cui peraltro non si conoscono bene i fatti, gli antefatti nascosti,
ma si è spinti a schierarsi da una parte, trascurando, ed è la cosa più importante, il contesto che ha portato al verificarsi di certi eventi, sul quale l'opinione pubblica dovrebbe riflettere a mente calma.
Gli obiettivi immeditati sono la manipolazione delle menti e la sterilizzazione dell'opinione pubblica.
La realtà è complessa e ricca di sfumature, ma la narrazione odierna sceglie di eliminare i "decimali", togliere le sfumature di grigio, smussare le complessità e restituire un prodotto grezzo e polarizzato. Questo annulla qualsiasi analisi critica e facilita la gestione del dissenso, rendendo chiunque non si allinei immediatamente e inequivocabilmente individuabile.
Pare, che ci sia qualcuno in Occidente che giochi contro la sua stessa squadra, e non si tratta di doppiogiochismo è proprio una strategia del caos di origine malefica, tutte le cose che vediamo e che ben sappiamo in quanto siamo doppiamente informati, grazie a LC, non sono ancora sufficienti a comprendere realmente il fine ultimo della strategia in atto.
Non vivendo in altri Stati apparentemente avversari della nostra squadra Occidentale, dove vige una Democratura o una Dittatura, non mi rendo ben conto dello stato d'animo di quei popoli, e mi riferisco soprattutto a Cina e Russia.
Cito solo il fatto che, il vaccino russo Sputnik V, e i principali vaccini cinesi Sinopharm e Sinovac, non erano basati sulla tecnologia a mRNA messaggero.
L'esempio per dire che questi Stati nonostante abbiano altri problemi interni, tengano un (pò) di più alla salute dei loro giocatori e all'equilibrio della loro squadra?
Che nel mondo tutto cambi, e che questo determini uno stato di incertezza, è nella natura delle cose.
La scienza, che ci ha fatto dimenticare ogni altro spazio esistenziale, detesta l'incertezza e fissa in modi pratici e inappellabili le sue provvisorie verità.
Questa contraddizione, conseguente a una impenetrabile scelta (o una deriva?) culturale, è vissuta da coloro che sono affascinati dal cambiamento, come un delirio di possibilità illimitate poste in balia dell'immaginazione di ciascuno, quelli che invece sono rimasti intrappolati dalla narrazione scientifica, fino a credere che si tratti del percorso naturale e obbligato dell'evoluzione umana, sono convinti che il mondo si possa fissare, fermare o che, addirittura, si possa riportare a fasi anteriori all'attuale, trasformando così una malintesa tradizione nel suo opposto.
Credo che queste siano le due principali, inconciliabili aberrazioni che si sono insinuate nelle menti dei più, così da costituire la troppo prevedibile base operativa di chi, con le menti degli uomini, si trastulla.
Le due posizioni opposte sono però accomunate dalla finalità di ridurre le inevitabili esperienze a stereotipati e prevedibili passaggi obbligati, incapaci di arricchire il malcapitato portatore (e in questo si potrebbe intuire un disegno...).
Per qualche motivo sui CL mi da errore dal cellulare (anche vuotando la cache e con un altro browser).
Si avvicina il Giorno Zero: sta arrivando il vaccino antinfluenzale a mRNA e non è un vaccino… è una macchina di diffusione
comedonchisciotte.org/.../
Così nel mondo non si salverà più nessuno, per dire, gli islamici, i cattivoni sionisti, russi, cinesi, ecc...mRna per tutti! e te la faranno assumere in diversi modi.
Va beh! noi poveri cristi eravamo già spacciati comunque...
Se ricordo bene, già ai tempi Massimo Citro diceva che la proteina spike veniva trasmessa comunque dai vaccinati per via aerea dalle famose le goccioline di saliva...
Sarebbe stata meglio una proteina Spock...
... famiglia = non più...
... competitività = punto di riferimento!...
... religione-spiritualità = non più...
... scienzahhhh = punto di riferimento!...
... rispetto degli insegnanti = non più... ... ... ...
... la faccio breve...
... la società di una volta è finita...
... non ci sono più i valori di una volta...
... non ci sono più le stagioni di una volta...
... piove, governo ladro... no, quello rimane sempre vero...
... sta andando tutto a meretrici, quindi... va come doveva andare...
... a breve non ci saremo più nemmeno noi, ultimi dinosauri analogici...
... cosa vogliamo di più... va tutto che è una meraviglia... ma...
... dire se tutto questo è indotto, voluto, programmato... è impossibile...
... la risposta è: io so, ma non ho le prove...
... posso dire quello che vedo, e quello che vedo assomiglia ad un tavolo da biliardo...
... con tutte le palline accumulate, vedo partire il colpo di inizio, e poi...
... tutte le palline vanno in buca... tutte...
... "Tirare le parole" da "Si avvicina il Giorno Zero":
... per quanto riguarda il merito dell'articolo: "Si avvicina il Giorno Zero"...
... posso intanto notare come strida con l'interesse primario di big pharma...
... ovvero di mantenere in vita e ammalati il più a lungo possibile i suoi "clienti"...
... invece con i nuovi vaccini mRNA antinfluenzali cosa sperano di ottenere?
... tanto per dirne una: tutti i parenti giovani delle persone anziane che uccideranno...
... cosa faranno per avere giustizia?...
... non è necessario avere pistole, fucili o bombe, basta una corda...
... e la dipartita è sicuramente peggiore che non con le armi letali...
C'è anche molta faziosità nel giornalismo di approfondimento dove si fa una "strumentalizzazione a bassa intensità" nel senso che ci si limita a mettere in cattiva luce ma senza attaccare direttamente l'avversario.
Ancora una volta temo che chi usa queste tecniche comunicative ne conosca l'efficacia.
Secondo me è palese che: "Fa parte di un piano ben preciso, a lungo termine, nel quale gli uomini di Soros puntano ad una società senza più valori e senza più punti di riferimento!"
Mi fermo...perché elencare dove stiamo andando a cadere, occorrerebbero 30 pagine!
by Olindo
Per non parlare di quelli che invece teorizzano una sorta di neo-positivismo grazie alle "nuove tecnologie".
Fatevelo controllare quel neo.
Dal dermatologo
potrebbe essere pericoloso come una utopia
E' sempre una questione di divisione dei poteri.
Ricordate Beppe Grillo che voleva abolire l'odine dei giornalisti.
Ma poi in fondo che differenza c'è tra un giornalista ed un contor-sionista?
sembra una barzelletta
"#37 perchè no?"
Perché non abbiamo il diritto di sciupare la preziosa esperienza che ci viene offerta di vivere tra noi su questo Pianeta riducendola, ancora una volta, all'interpretazione che ne dà qualche povero, presuntuoso esaltato.
Per caso, non ci troviamo già dentro "una bella dittaturina soft fatta bene"?
in cui il "soft" è dovuto solo alla "tirata di parole" (per citare il titolo), e viene imposta sotto le mentite spoglie della "sicurezza" e della "salute".
Accettata dalla maggioranza solo perchè non ha conosciuto altro, dentro la tiratura delle parole ci è nata e ha letteralmente imparato a parlare, le parole uno non se le crea autonomamente, come, se ti insegnano che la mela si chiama pera, parimenti con le parole "guerra" e "missione di pace". Le parole non sono solo parole, servono a dare nome al contenuto, e a determinare l'appartenenza a una società, a una cultura.
Per ripristinare la concordanza tra la parola e il suo contenuto, serve avercela concretamente la possibilità del termine di paragone.
"...dentro la tiratura delle parole ci è nata e ha letteralmente imparato a parlare, le parole uno non se le crea autonomamente..."
Alcuni decenni fa è comparsa e, da allora, è stata usata ossessivamente a proposito e a sproposito da tutti i media, l'espressione: "mettere a norma".
Un caso?
www.youtube.com/watch?v=_J6C-Nliecs
Per esempio, adesso chi ha bimbi piccoli in auto, per essere a norma deve avere il dispositivo "anti abbandono". Ho chiesto a genitori che conosco bene se hanno il dispositivo, mi hanno risposto che lo devono avere per evitare multe, sorridendo hanno specificato che lo tengono spento naturalmente. Ho sorriso anch'io, ci veniva da ridere, non serviva specificare altro visto che ci conosciamo. Cosa è l'altro non detto? Che se per non dimenticarti il piccolo in auto hai bisogno di un dispositivo, c'è qualcosa di molto grosso che non funziona, auto o non auto. (non voglio dire che un'attimo di distrazione non possa cogliere chiunque, ma appunto di un attimo si tratta, le conseguenze gravi per fortuna sono molto rare e in quei casi credo si possa anche parlare di "fatalità"). Oltre a far guadagnare i venditori di dispositivi anti abbandono (mi aspetto che a breve rendano obbligatori anche dispositivi anti abbandono di cani in auto), è stato sdoganato che sia normale (cioè a norma), un dispositivo per evitare l'abbandono. Se serve il dispositivo contro l'abbandono di un bebè, l'abbandono c'è già stato, non c'è accorgimento artificiale che possa ricucire la relazione che non c'è. Il dispositivo serve solo a far finta che non avvenga quello che già è avvenuto, ad evitare di far luce su quello che davvero produce il "distacco" tra un genitore ( o chi comunque ne ha in quel momento la cura) e il figlio ancora molto piccolo, ad evitare di porre l'attenzione su come e cosa, in questa cultura, vada a sgretolare le relazioni umane di base che nessun dispositivo può sostituire. Prima dell'obbligo del dispositivo, mi è rimasta impressa una conversazione con una conoscente che frequentavo molto a quei tempi. Non l'ho dimenticata sia perchè non mi sarei aspettata il suo atteggiamento, sia perchè per me rimane emblematica. Iniziò lei il discorso, io non l'avrei fatto. Mi comunicò che la notizia di cronaca del bimbo dimenticato in auto ( dal padre) e morto la faceva star male. Risposi anch'io. Fin qua ci siamo. Le differenze che mi lasciarono interdetta sono emerse subito dopo. Stava male per i genitori. Io stavo male al pensiero di cosa doveva aver passato il bimbo ( non per voler giudicare i genitori, che non conoscevo, ma quella era una questione che riguardava loro, ormai, e le persone che, a vario titolo, con loro avevano a che fare). Lei continuò dicendo che erano brave persone, i genitori, erano brave persone perchè i colleghi testimoniavano che erano bravissime persone (tra l'altro, come in altri casi, il bimbo era stato dimenticato in auto dal genitore che era andato in ufficio). Ero basita, lei aveva, come me, tutte le possibilità di rendersi conto della differenza tra quello che serve per essere "a norma", cioè essere definite "bravissime persone" in ambito lavorativo, e godere di una vita sufficientemente sana. Può esserci un abisso, tra i due aspetti, sapevo che ne aveva fatto esperienza anche lei. ( notavo anche come i giornalisti amassero intervistare i colleghi, e come regolarmente apparissero i colleghi, o anche i vicini, nei fatti di cronaca con qualcuno che aveva fatto fuori la famiglia, a dire che erano bravissime persone, ovvero persone "a norma"). Azzarderei l'ipotesi che, coscientemente o no, quello che si vuole far passare come "a norma", sia tutto tranne che in sintonia con l'essere umano che siamo. Oppure, in altri termini, che serva a "disabilitare" le capacità delle quali disponiamo naturalmente, per incentivare quelle artificiali, offerte dal mercato ovviamente.
E' già un pò che lo penso, i ritmi della vita, anche senza parole.
#47 danielas
Anche senza lanciarle le parole vengono messe a "norma" e molte non si possono dire, dipende dalla narrazione e dal periodo storico, da chi comanda Vedi (PDR). A proposito di macchine a norma