Rebeca Grynspan, ex vicepresidente della Costa Rica, sembra essere la favorita nella corsa a rimpiazzare Antonio Guterres come segretario delle Nazioni Unite. Se eletta, sarà la prima donna e la prima persona ebrea a ricoprire la massima carica dell’ONU.

Durante un primo scrutinio anonimo, ai membri del Consiglio di Sicurezza viene chiesto di esprimere un voto indicativo, non vincolante. Grynspan ha ricevuto 10 voti di “incoraggiamento” su 15.

Il prossimo turno di votazione sarà palese e rivelerà se uno dei cinque membri permanenti del Consiglio – Cina, Francia, Russia, Regno Unito o Stati Uniti – vorrà porre il veto ad una certa nomina.

Una volta raggiunto il consenso tra i membri del Consiglio di Sicurezza, il voto passerà all’Assemblea Generale dell’ONU, per la nomina formale. Il mandato di António Guterres terminerà il 31 dicembre e il prossimo segretario generale lo sostituirà a partire da quella data.

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Chi è Rebeca Grynspan (da Haaretz)

Durante la guerra, i suoi genitori scappati dalla Polonia cercarono di raggiungere la Palestina mandataria, ma furono bloccati a Cipro, e si trasferirono in Costa Rica.

Grynspan è stata segretaria generale della Segreteria Iberoamericana dell’ONU. Prima ancora è stata Amministratrice Associata del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, nonché seconda vicepresidente della Costa Rica, tra il 1994 e il 1998.

Nel 2017 Grynspan è stata la relatrice principale a un evento organizzato dal B’nai B’rith Uruguay per commemorare il 79° anniversario della Notte dei Cristalli – i pogrom del novembre 1938 contro gli ebrei e le proprietà ebraiche in tutta la Germania nazista.

Le sue posizioni su Israele, i palestinesi e il più ampio conflitto mediorientale non sembrano discostarsi in modo significativo da quelle della leadership dell’ONU. In un discorso del novembre 2023 successivo all’attacco di Hamas del 7 ottobre contro il sud di Israele, Grynspan ha condannato «l’orribile perdita di vite civili» sia nell’attacco di Hamas sia nei successivi bombardamenti israeliani su Gaza, inclusi gli attacchi che hanno colpito civili, ospedali, rifugi, scuole e strutture dell’ONU.

Riprendendo Guterres, Grynspan ha chiesto un cessate il fuoco immediato a Gaza. «Questo significa il rilascio incondizionato degli ostaggi a Gaza, adesso. La protezione dei civili, degli ospedali, delle strutture ONU, dei rifugi e delle scuole, adesso. L’accesso senza restrizioni per consegnare i rifornimenti a tutte le persone bisognose a Gaza, adesso. E la fine dell’uso dei civili come scudi umani, adesso. Nessuna di queste richieste dovrebbe essere subordinata alle altre», ha dichiarato.

Sotto la sua guida, l’organismo ONU che dirige ha pubblicato rapporti sull’impatto economico della guerra Israele-Gaza. Nel 2024 ha riscontrato che l’economia palestinese aveva subito il declino più netto di sempre a causa della guerra, con l’intera popolazione di Gaza scesa sotto la soglia di povertà. Ha aggiunto che anche in uno scenario ottimistico di ricostruzione sostenuto da aiuti esteri sostanziali, Gaza avrebbe bisogno di diversi decenni per tornare agli standard di vita prebellici.

Mentre i funzionari israeliani non si sono ancora espressi pubblicamente sulla possibilità che Grynspan succeda a Guterres, l’ONG di destra pro-Israele UN Watch ha descritto la sua candidatura come «fonte di preoccupazioni che gli stessi schemi di pregiudizio e politicizzazione [attualmente presenti nell’ONU] possano persistere».

L’ONG, nota per la sua ferma opposizione alle posizioni dell’ONU, ha definito i rapporti economici «una serie di rapporti duri e unilaterali su Israele, che sollevano preoccupazioni sull’equità e rafforzano i timori che possa essere troppo disposta ad allinearsi al pregiudizio radicato del sistema».

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In conclusione: se Grynspan venisse eletta, avremmo alla guida dell’ONU l’ennesimo personaggio che cerca di bilanciare lo strapotere di Israele con i principi fondanti delle Nazioni Unite. Con una differenza in più rispetto a Guterres: lei è ebrea. Per chi farà veramente il tifo la nostra Rebeca?

Massimo Mazzucco

Comments  
mahh ogni tanto una bella notizia, nel frattempo accendo un cero ai santi, ne avremo bisogno...
Chissene frega Massimo. Come se questo baraccone servisse a qualcosa. Il suo valore è simbolico ed è un oggetto in vendita. Ora verrà comperato da chi ne ha bisogno per fare la propria propaganda. Non conta nulla. Non perdiamoci tempo.
Io, nei miei 67 anni di permanenza su questa Terra, ho sempre guardato le persone negli occhi prima di giudicarle, e, sarò presuntuoso, ma non ricordo di essermi sbagliato. MAI!
Magari siamo di fronte alla nuova Madre Teresa di Calcutta e io sto prendendo la cantonata più grossa della mia vita, ma gli occhi che vedo nella foto pubblicata sopra non mi piacciono per niente! Li trovo falsi, durissimi e raccapriccianti.

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Per chi farà veramente il tifo la nostra Rebeca?

Opinione personale, ovviamente, ma siccome il 95% dei sionisti nasce con già 3 lauree (in menzogna generale. menzogna compulsiva e menzogna avanzata), oltre al master in vittimismo storico, non mi fiderei troppo del fatto che i suoi simili facciano finta di criticarla. Non ho dubbi su chi supporterà, nemmeno mezzo.
Ah ma allora è vero che occupano spesso posizioni di comando. Chissà come mai.
#2 paostigh
Siamo perfettamente d'accordo sul fatto che il carrozzone dell'ONU sia ormai obsoleto ed inutile, ma almeno qualche reprimenda verso il comportamento dei "difensori della democrazia in Medio Oriente" l'ha emessa. Inutile? Forse, ma resterà agli atti. Vogliamo eliminare anche quelle? I nazisionisti tengono evidentemente per le palle i governanti di mezzo mondo. Vogliamo regalargli anche l'altra metà? Anche no, grazie. Qualsiasi voce contraria è la benvenuta! O quello che è successo a Gaza e sta succedendo in Libano è sfuggito a qualcuno?

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Nel 2017 Grynspan è stata la relatrice principale a un evento organizzato dal B’nai B’rith

Il B’nai B’rith , la massoneria riservata ai soli ebrei.
Se qualcuno è preoccupato per la Meloni all'Aspen, allora la preoccupazione per la Grynspan al B’nai B’rith deve essere elevata al cubo.
Tra l'altro il suo cognome ricorda molto da vicino quello di Alan Greenspan, già governatore della FED.
Chissà, nel caso in cui venisse eletta, come sarà contenta la dottoressa Albanese. :pint:
#8 Archiproblem
... mentre nel caso che con un veto venisse bruciata...
... potrebbe aprirsi una possibilità per la dottoressa Albanese?... :-D

... è più facile che si proponga trump... :hammer:
@Cassandro #9

Quote:

... è più facile che si proponga trump...

Naaa..... per ora è impegnato a giocare con gli aeroplanini di carta. :hammer:
Per quello che conta l’ONU , un carrozzone dispensatore di prebende basti pensare che tutti coloro che ci lavorano non pagano tasse per dirne una. Comunque è come mettere Dracula all’Avis e diffiderei di presentazioni perché sappiamo bene come i nasoni sono maestri nell’ inganno.
Un nuovo personaggio...

Come si muoverà sarà persona coerente rovinandosi l'esistenza o si piegherà al potere.....sionista?

Bhe!...vedendo altre sue foto in rete, secondo me assomiglia a Fiorella Mannoia di "oggi" quindi ipotizzo che abbia l'ascendente Cancro e vedo come si dispongono i pianeti e i loro aspetti nel tema, sapendo che è nata a San José, in Costa Rica, il 14 dicembre 1955.
3 Stonefish59
...ma gli occhi che vedo nella foto pubblicata sopra non mi piacciono per niente!

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca (antico adagio).
È importante sbattere in faccia a questa elite tracotante che c'è qualcuno che osserva costantemente le loro nefandezze che cercano di far passare come eventi di cronaca...
Rebeca Grynspan Mayufis è molto addentro alle Nazioni Unite e inoltre non è ebrea bensì è un'Ashkenazita

Gli ashkenaziti (meglio conosciuti come i falsi ebrei) costituiscono una sottogruppo etnico distinto della diaspora ebraica, derivante dalle comunità ebraiche che si consolidarono nel X secolo nella Renania (Germania occidentale) e nella Francia settentrionale, dopo essere migrate in quelle zone da centri quali la penisola italiana e il Levante meridionale. In seguito ai numerosi massacri di ebrei avvenuti durante le Crociate (XI-XIII secolo),essi iniziarono una graduale migrazione verso est a causa delle crescenti restrizioni all’interno del Sacro Romano Impero e delle politiche favorevoli di Casimiro III il Grande e di altri sovrani. Questa migrazione si intensificò in seguito alle persecuzioni durante la peste nera del XIV secolo, tanto che nel XVI secolo la maggior parte degli ashkenaziti era migrata nel Regno di Polonia, che comprendeva l’odierna Polonia, la Lituania, la Bielorussia, l’Ucraina e parti della Russia. Quest’area divenne il principale centro della comunità ashkenazita fino all’Olocausto.

Gli ashkenaziti adattarono le loro tradizioni, i riti e le usanze all’Europa.

A partire dal XIX secolo, milioni di ashkenaziti emigrarono dall’Europa, in fuga dall’intensificarsi del violento fanatismo anti aschkenazi/usurai che si manifestò, in parte, come reazione all’emancipazione ebraica. Gli ashkenaziti emigrarono sia nella Palestina ottomana, nell’ambito del movimento dell’“Aliyah”, sia negli Stati Uniti, che oggi ospitano la più grande comunità ashkenazita del mondo.

Un autore che si è speso moltissimo affrontando in prima persona anche subendo ingiuste denuncie (vere e proprie persecuzioni) di antisemitismo e sempre assolto in tribunale perché il fatto non sussite è Giovanni Cianti più volte denunciato da Segre.

Il sionismo è un movimento politico e ideologico sorto a metà dell’ottocento, certo non a caso in coincidenza con l’inizio dei lavori per il canale di Suez (costruito con i soldi dei Rothschild, lo dichiarano nella loro biografia online), che aveva come pretesto il ritorno al Monte Sion di Gerusalemme, sacro alle tre religioni monoteiste, con la pretesa di riunire la diaspora ebraica e di edificare il Terzo Tempio nell’imminenza del ritorno del Messia.



FONTI:
1-https://encyclopedia.yivo.org/
2-https://www.latimes.com/archives/la-xpm-2009-apr-18-sci-jewish-iq18-story.html
3-https://www.nature.com/articles/5201764?error=cookies_not_supported&code=41205342-fcc5-40f0-a42f-4e0c08c05157
4-https://yiddish.haifa.ac.il/tmr/tmr11/tmr11003.htm
5-https://gothicyiddish.blogspot.com/2009/01/erika-timm-on-historical-semantics-of.html
6-http://www.uni-trier.de/index.php?id=21458
7-https://en.wikipedia.org/wiki/Dovid_Katz
8-https://en.wikipedia.org/wiki/Oxford_Centre_for_Hebrew_and_Jewish_Studies
9-https://archive.org/details/yiddish00miri
10-https://web.archive.org/web/20081221005457/http://yiddish-almanach.org/
GREEGAN: Io metto sempre in guardia dal sottolineare troppo la differenza fra askenaziti e sefarditi.

Dire che l'askenazita "è meno ebreo" del sefardita (per quanto corretto), implica che il "vero" ebreo (l sefardita) abbia dei diritti sulla terra di Israele che gli askenaziti non hanno.

In altre parole, per togliere legittimità ad un gruppo, si finisce per attribuirne troppa all'altro.

In verità bisognerebbe affermare che nessun gruppo umano può accampare diritti territoriali su basi religiose, qualunque sia il gruppo e qualunque sia questa religione.
#15 Redazione

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In verità bisognerebbe affermare che nessun gruppo umano può accampare diritti territoriali su basi religiose, qualunque sia il gruppo e qualunque sia questa religione

Sottoscrivo, approvo e condivido integralmente la logica del pensiero espresso.

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Per chi farà veramente il tifo la nostra Rebeca?

Altri candidati non c sono?
Non mi sembra opportuno.


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nonché seconda vicepresidente della Costa Rica, tra il 1994 e il 1998.

Questo poi mi risulta del tutto misterioso e bizzarro.
Vice reggente coloniale?
Che c'azzecca?


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Questo significa il rilascio incondizionato degli ostaggi a Gaza, adesso. La protezione dei civili, degli ospedali, delle strutture ONU, dei rifugi e delle scuole, adesso. L’accesso senza restrizioni per consegnare i rifornimenti a tutte le persone bisognose a Gaza, adesso. E la fine dell’uso dei civili come scudi umani, adesso. 

Lo diceva anche il pagliaccio.
Le vittime civili sono colpa di hamas che li usa come scudi umani, si capisce..
Il resto è bla bla, non mi sembra abbia parlato di sanzioni

Preferirei un altro a capo all'ONU.
Questa è sionista buona travestita da agnello.
Si sta prendendo un abbaglio.
Il fatto di volersi affidarsi a un ebreo (supposto) "buono" contro l'ebreo "cattivo" fa parte della sindrome di Stoccolma.
Ma un candidato presentabile non C'è?

C vorrebbe sertes che dice che questa è un'infiltrata della digos, emanazione del Sionismo mondiale, ecc.
Quando serve davvero non c'è..
Starà in ferie..

Quote:

nonché seconda vicepresidente della Costa Rica, tra il 1994 e il 1998.

Questo poi mi risulta del tutto misterioso e bizzarro.
Vice reggente coloniale?
Che c'azzecca?

Il Costa Rica è diventata sede non ufficiale degli Ashkenazi, è la loro Terra immacolata

Ci sono luoghi sulla Terra dichiarati intoccabili, dove non strisciano, dove ci sono elementi idonei a vivere, tanto la massa è occupata a sbarcare il lunario etc etc
Conosco molti ebrei anti-Israele e critiche ad Israele fatte da un'ebrea avrebbero un effetto maggiore.
Credo però che se fosse autenticamente anti-Israele (al di là dell'obbligatoria equidistanza formale) non arriverebbe mai alla meta.
Se verrà nominata, con il beneplacito di tutte le associazioni “aipacchiane”, significa che è funzionale alle loro esigenze.

Essendo anche stata la relatrice principale all’evento del B’nai B’rith in Uruguay, penso non vi siano più molte cose da dire al riguardo, è tutto piuttosto chiaro.

Dante Bertello.
Diciamo che ORAMAI, tutte le cariche della terra sono monitorate e decise tra i big....solo pochissime meteore sorgono a volte e a volte vengono spente..
Auguri a noi umani
In Italia abbiamo anche avuto come amministratore delegato di Telecom Italia un dirigente d’azienda israeliano che si chiamava Amos Genish.

E’ stato ufficiale dell’esercito israeliano (magari ha fatto anche parte dei servizi…) ed è stato a capo della nostra azienda di telecomunicazioni più importante. Vi sembra poco?


it.wikipedia.org/wiki/Amos_Genish

Durante i governi Renzi, Letta e Gentiloni, invece, è stato eletto deputato ed era il consigliere economico dei presidenti del Consiglio, Yoram Gutgeld, dirigente israeliano con cittadinanza italiana (dopo il matrimonio) che lasciò il lavoro da 3 milioni di dollari alla Mc Kinsey per i 150.000 euro da parlamentare (detto da Telese a Matrix).


it.wikipedia.org/wiki/Yoram_Gutgeld

Abbiamo poi anche una segretaria di partito con triplo passaporto, ma quella è un’altra storia…

Dante Bertello.
DANTEBERT: certo che nemmeno nei nomi riescono a nascondere la propria natura. Gutgeld significa "soldi buoni".

Gutgeld is a German-origin surname derived from the Yiddish and German elements gut (meaning "good") and geld (meaning "money" or "payment"). It translates literally to "good money" or a good yield/payment.

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MIK300: Altri candidati non ci sono?

Ma cerrrrto che ci sono! Una è Carolyn Rodrigues-Birkett, della Guyana, l’altro è Rafael Grossi, capo dell’agenzia atomica.

Come in ogni “elezione” che si rispetti, bisogna sempre che ci sia qualcuno che fa la parte dello sconfitto. Altrimenti si vede il trucco.

(Il fatto stesso che sia uscita in anticipo questa notizia, non è altro che una polpettina messa in giro apposta per preparaci alla “sorpresa di Natale" della Grynspan).
L'ONU (forse) smetterebbe di essere un covo antisemita?

Quote:

Ma cerrrrto che ci sono! Una è Carolyn Rodrigues-Birkett, della Guyana, l’altro è Rafael Grossi, capo dell’agenzia atomica.

Raffaele grossi, lo scarterei subito.
Sarebbe il burattino dei gringo anti Iran.
Come la candidata ebrea.
Quella della Guyana è l'unica accettabile chiunque essa sia.
lavocedinewyork.com/.../...
Quando il presidente della Guyana Irfaan Ali ha annunciato pochi giorni fa la candidatura di Carolyn Rodrigues-Birkett alla successione di António Guterres, molti diplomatici al Palazzo di Vetro sono rimasti sorpresi. La corsa al prossimo Segretario Generale dell’ONU sembrava già delineata, con cinque candidati in campo da settimane. Invece, a pochi giorni dall’inizio delle audizioni pubbliche, è arrivata una sesta candidata: ambasciatrice della Guyana alle Nazioni Unite, ex ministra degli Esteri, ex dirigente della FAO e figura molto rispettata negli ambienti multilaterali.

Non è una decisione che si prende da soli”, ha detto, raccontando di averne discusso con il padre e con i figli prima di accettare la sfida.

Ma la motivazione principale è politica e professionale. Dopo oltre venticinque anni di servizio pubblico, dalla difesa dei diritti delle popolazioni indigene della Guyana fino agli incarichi internazionali alla FAO e alle Nazioni Unite, Rodrigues-Birkett sostiene di aver maturato l’esperienza necessaria per guidare l’organizzazione.

A naso, promette bene

Quote:

MIK300: A naso, promette bene

Anche la Grynspan, "a naso", promette bene. :-D :-D :-D

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#20 dantebert
Se verrà nominata, con il beneplacito di tutte le associazioni “aipacchiane”, significa che è funzionale alle loro esigenze.

Essendo anche stata la relatrice principale all’evento del B’nai B’rith in Uruguay, penso non vi siano più molte cose da dire al riguardo, è tutto piuttosto chiaro.

... basta così... è già detto tutto...
... dato che "a naso", promette bene... non si farà scappare l'elezione "sotto il naso"... :-D
... immagino che una volta eletta, la sue prime azioni simboliche saranno:
... ribadire l'arresto internazionale del capo dei nasoni...
... verificare se esiste un'arsenale nucleare nasone...
... sanzionare molto, ma molto, ma molto pesantemente le guerre dei nasoni...
... e a naso, tutto questo solo per iniziare... speriamo non gli venga il raffreddore... :hammer:
... potrebbe finire in "nasocomio"...
... del resto sono tutti asche-nasi mica per niente...
... hanno il fiuto per gli affari... anche quando c'è puzza di bruciato...
... "pecunia non olet" dovevano scriverla loro... ma gli è sfuggita da sotto il ... ....
Questa storia dei nasi puzza da lontano, con quel poco di curriculum ora si metterà a fare la paladina dei deboli?
È più probabile l'asteroide.
La guyanese..
Dopo oltre venticinque anni di servizio pubblico, dalla difesa dei diritti delle popolazioni indigene della Guyana

Mi sembra meglio dell'ebrea relatrice del brin'braith, favorevole alla liberazione senza condizioni degli ostaggi di hamas e alla fine dell'utilizzo dei palestinesi come scudi umani..
mik300

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C vorrebbe sertes che dice che questa è un'infiltrata della digos, emanazione del Sionismo mondiale, ecc.
Quando serve davvero non c'è..

...e invece te l'ha scritto Mazzucco, e quindi provi sfogare le tue frustrazioni buttandola in caciara con me :hammer:

Sii gentile, non menzionarmi nei tuoi post. Grazie.
Ma quante ne hanno in panchina, ovunque?
io mi sono arreso. è una guerra persa in partenza: almeno..., adesso...

inutile prendersela con altri luogocomunari o redazionari.

è finita.
punto.

tante parole al vento.

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PRIMADELLESABBIE: Ma quante ne hanno in panchina, ovunque?

E' la panchina più "lunga" della storia. Praticamente, fa il giro del mondo.
#3 Stonefish59 10-08-2026 21:41


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Magari siamo di fronte alla nuova Madre Teresa di Calcutta e io sto prendendo la cantonata più grossa della mia vita, ma gli occhi che vedo nella foto pubblicata sopra non mi piacciono per niente! Li trovo falsi, durissimi e raccapriccianti.

dichi? a me me pare a versione femminile de Fauci, e in entrambi i casi la speranza è la prima a morire - su Fauci poi Giallando Marchi se ne scito che fará una brutta fine, ricevendo automaticamente una pippa a quattro mani da Fassino :oops:

In un certo senso cmq si sta tagliando la testa al toro, fino ad oggi all´ONU toccava il ruolo dell´istituzione indignata, dalla parte dei veri oppressi ecc., mantenendo un´utilitá quasi pari a quella di una commissione covid da noi.

Co sto corpo de grazzia nun je toccherá piú manco fa´finta.

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C vorrebbe sertes che dice che questa è un'infiltrata della digos, emanazione del Sionismo mondiale, ecc.
Quando serve davvero non c'è..

...e invece te l'ha scritto Mazzucco, e quindi provi sfogare le tue frustrazioni buttandola in caciara con me 

Giusto qualche accenno..
Tu avresti reso meglio l'idea..
Ti ho offerto un goal a porta vuota e non hai segnato!
Poffarbacco!
Una volta che ho bisogno di te, nisba!
Il mondo all'incontrario, direbbe un altro soggetto notoriamente infiltrato e al servizio del Sionismo mondiale
Se è solo ebrea, come Albert Einsten e Hanna Arendt, non mi preoccupa; se è sionista come Gvir e Smotrich, è un grave problema
Qualunque religione o credenza che consideri interessi economici o territoriali, in sintesi, non tenga separate Politica (Interessi materiali) e Religione (Fede filosoficamente intesa), va tenuta almeno isolata dal resto dell´umanitá . La miscela risultante porta necessariamente al fanatismo in politica ed alla politizzazione privata con formazione di cordate, nepotismi, oligarchie, fratellanze e combinazioni varie fino ad associazioni a danno altrui,ció che va escluso a priori. Altrimenti occorre mettere in conto la probabilitá di azioni terroristiche inevitabili. Ció si potrebbe evitare applicando rigidamente il diplomatico "Principio di Reciprocitá" che permette in casa A al cittadino X, ció che sia permesso al cittadino A in casa X. All´ebreo o mussulmano, che necessariamente puó essere fanatico quanto voglia, cioé vedere la politica come parte della religione, non va riconosciuta cittadinanza nel senso del Diritto Romano, perché eventualmente ottenutala, puó comportarsi contro le leggi del Paese e non e´piú espellibile (Vedansi attuali casi in Francia e Germania). La cittadinanza plurima rimane quindi possibile tra Stati che definiscano la decisione religiosa indipendente dalla politica e libera per il cittadino. Esiste altrimenti la possibilitá di esistenza per partiti politici a base religiosa (Califfati e partiti sionisti). La situazione intermedia, che non si vuole riconoscere pericolosa per motivi di palese asservimento a clicche sioniste americane ed israeliane, ha giá condotto a problemi con emigrati mussulmani che divenuti "europei" non rispettano le leggi locali, perché necessariamente ed ovviamente restati religiosamente e culturalmente mussulmani. L´immaturitá e l´interesse politico rende ciechi gli impecilli ignoranti. Non si puó prescrivere abjura a qualcuno, se si sostenga libertá religiosa, ma prevedere "Esclusione di cittadinanza" risulta in tali casi, obbligo. Ebrei o mussulmani riconosciuti, non dovrebbero avere alcuna altra cittadinanza in Paesi a libertßa religiosa, che quella del Paese d´origine. I privilegi vanno evitati per principio, o si finisce in "privilegi di casta": All´arrivo di Erdogan, milioni di tedeschi con radici turche sono tutti mussulmani?!
Al prossimo giro, non dovremo nemmeno piú ricordare motivi e conclusioni delle guerre giudaiche: Per motivi storici di vittimismo, L`ONU lo dichiarerá fuori legge per Odio, quindi per "damnatio memoriae". Con ció risulta logico ed attendibile, quindi quasi inevitabile, che un sionista se possibile, e se impossibile almeno ebreo perché piú influenzabile, arrivi a capo di istituzioni decisive. Alfine, anche la democrazia USA e´in mano oligarchica di miliardarii, ma in USA ci sono anche cretini, idioti, poveri, disperati, lavoratori e tanta gente normale. I genii, laggiú, sono tutti importati, ed a scuola si va solo e se ce lo si possa permettere pagando: Dio distribuisce, sempre, la Grazia con mano statistica e non altro. Solo l´ingiustizia riconosce privilegi.