Rebeca Grynspan, ex vicepresidente della Costa Rica, sembra essere la favorita nella corsa a rimpiazzare Antonio Guterres come segretario delle Nazioni Unite. Se eletta, sarà la prima donna e la prima persona ebrea a ricoprire la massima carica dell’ONU.
Durante un primo scrutinio anonimo, ai membri del Consiglio di Sicurezza viene chiesto di esprimere un voto indicativo, non vincolante. Grynspan ha ricevuto 10 voti di “incoraggiamento” su 15.
Il prossimo turno di votazione sarà palese e rivelerà se uno dei cinque membri permanenti del Consiglio – Cina, Francia, Russia, Regno Unito o Stati Uniti – vorrà porre il veto ad una certa nomina.
Una volta raggiunto il consenso tra i membri del Consiglio di Sicurezza, il voto passerà all’Assemblea Generale dell’ONU, per la nomina formale. Il mandato di António Guterres terminerà il 31 dicembre e il prossimo segretario generale lo sostituirà a partire da quella data.
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Chi è Rebeca Grynspan (da Haaretz)
Durante la guerra, i suoi genitori scappati dalla Polonia cercarono di raggiungere la Palestina mandataria, ma furono bloccati a Cipro, e si trasferirono in Costa Rica.
Grynspan è stata segretaria generale della Segreteria Iberoamericana dell’ONU. Prima ancora è stata Amministratrice Associata del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, nonché seconda vicepresidente della Costa Rica, tra il 1994 e il 1998.
Nel 2017 Grynspan è stata la relatrice principale a un evento organizzato dal B’nai B’rith Uruguay per commemorare il 79° anniversario della Notte dei Cristalli – i pogrom del novembre 1938 contro gli ebrei e le proprietà ebraiche in tutta la Germania nazista.
Le sue posizioni su Israele, i palestinesi e il più ampio conflitto mediorientale non sembrano discostarsi in modo significativo da quelle della leadership dell’ONU. In un discorso del novembre 2023 successivo all’attacco di Hamas del 7 ottobre contro il sud di Israele, Grynspan ha condannato «l’orribile perdita di vite civili» sia nell’attacco di Hamas sia nei successivi bombardamenti israeliani su Gaza, inclusi gli attacchi che hanno colpito civili, ospedali, rifugi, scuole e strutture dell’ONU.
Riprendendo Guterres, Grynspan ha chiesto un cessate il fuoco immediato a Gaza. «Questo significa il rilascio incondizionato degli ostaggi a Gaza, adesso. La protezione dei civili, degli ospedali, delle strutture ONU, dei rifugi e delle scuole, adesso. L’accesso senza restrizioni per consegnare i rifornimenti a tutte le persone bisognose a Gaza, adesso. E la fine dell’uso dei civili come scudi umani, adesso. Nessuna di queste richieste dovrebbe essere subordinata alle altre», ha dichiarato.
Sotto la sua guida, l’organismo ONU che dirige ha pubblicato rapporti sull’impatto economico della guerra Israele-Gaza. Nel 2024 ha riscontrato che l’economia palestinese aveva subito il declino più netto di sempre a causa della guerra, con l’intera popolazione di Gaza scesa sotto la soglia di povertà. Ha aggiunto che anche in uno scenario ottimistico di ricostruzione sostenuto da aiuti esteri sostanziali, Gaza avrebbe bisogno di diversi decenni per tornare agli standard di vita prebellici.
Mentre i funzionari israeliani non si sono ancora espressi pubblicamente sulla possibilità che Grynspan succeda a Guterres, l’ONG di destra pro-Israele UN Watch ha descritto la sua candidatura come «fonte di preoccupazioni che gli stessi schemi di pregiudizio e politicizzazione [attualmente presenti nell’ONU] possano persistere».
L’ONG, nota per la sua ferma opposizione alle posizioni dell’ONU, ha definito i rapporti economici «una serie di rapporti duri e unilaterali su Israele, che sollevano preoccupazioni sull’equità e rafforzano i timori che possa essere troppo disposta ad allinearsi al pregiudizio radicato del sistema».
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In conclusione: se Grynspan venisse eletta, avremmo alla guida dell’ONU l’ennesimo personaggio che cerca di bilanciare lo strapotere di Israele con i principi fondanti delle Nazioni Unite. Con una differenza in più rispetto a Guterres: lei è ebrea. Per chi farà veramente il tifo la nostra Rebeca?
Massimo Mazzucco





Magari siamo di fronte alla nuova Madre Teresa di Calcutta e io sto prendendo la cantonata più grossa della mia vita, ma gli occhi che vedo nella foto pubblicata sopra non mi piacciono per niente! Li trovo falsi, durissimi e raccapriccianti.
Siamo perfettamente d'accordo sul fatto che il carrozzone dell'ONU sia ormai obsoleto ed inutile, ma almeno qualche reprimenda verso il comportamento dei "difensori della democrazia in Medio Oriente" l'ha emessa. Inutile? Forse, ma resterà agli atti. Vogliamo eliminare anche quelle? I nazisionisti tengono evidentemente per le palle i governanti di mezzo mondo. Vogliamo regalargli anche l'altra metà? Anche no, grazie. Qualsiasi voce contraria è la benvenuta! O quello che è successo a Gaza e sta succedendo in Libano è sfuggito a qualcuno?
Se qualcuno è preoccupato per la Meloni all'Aspen, allora la preoccupazione per la Grynspan al B’nai B’rith deve essere elevata al cubo.
... mentre nel caso che con un veto venisse bruciata...
... potrebbe aprirsi una possibilità per la dottoressa Albanese?...
... è più facile che si proponga trump...
Come si muoverà sarà persona coerente rovinandosi l'esistenza o si piegherà al potere.....sionista?
Bhe!...vedendo altre sue foto in rete, secondo me assomiglia a Fiorella Mannoia di "oggi" quindi ipotizzo che abbia l'ascendente Cancro e vedo come si dispongono i pianeti e i loro aspetti nel tema, sapendo che è nata a San José, in Costa Rica, il 14 dicembre 1955.