di utente Polinter

Buongiorno a tutti, è la prima volta che scrivo qui ma seguo tutti gli argomenti con grande interesse. Mi piacerebbe un commento dai più esperti sul tema che riporto qui sotto.

Avreste certo visto il jet precipitato in Florida qualche ora fa. Per chi conosce i temi riguardanti l’11 Settembre penso sia venuto naturale pensare all’aereo precipitato a Shanksville.

Devo dire che le analogie sulle dinamiche dello schianto sono davvero paragonabili. Velocità altissima, schianto praticamente verticale, ecc.

È vero, un jet privato non ha la massa di un Boeing ma permangono le analogie.

Arrivo al dunque…..

Osservando le immagini dell’aereo precipitato in Florida non posso che osservare che non si vede nemmeno una briciola dell’aereo, sembra essere sparito e assorbito dal terreno (un pilone a pochi cm dallo schianto non si è nemmeno scostato).

il cratere che si è venuto a creare ha la dimensione esatta dell’aereo, non vedo motori, pezzi delle ali, la coda, nulla.

Credete che alla luce di questo episodio (sul quale penso nessuno possa nutrire dubbi), occorre rivedere alcune posizioni riguardanti il volo UA93?

Grazie per chi vuole rispondere.  

Comments  
Salve si potrebbe anche rivedere se alludi al fatto che tutto sprofonda e non resti nulla di evidente come si ipotizzava nel documentario, che si sarebbero dovuti vedere almeno le parti più resistenti tipo i motori, i carrelli e la sezione di coda. Ciò non toglie che la versione ufficiale è per lo meno bizzarra, perché tra i reperti che sarebbero emersi dalla buca di Shanksville vengono citati passaporti, testamenti manoscritti e le celebri bandane rosse attribuite al gruppo di terroristi, Risulta quindi fisicamente difficile spiegare come fogli di carta e passaporti siano riemersi intatti da un urto che avrebbe sbriciolato l'acciaio
Ancora nonostante l'aereo sia  sprofondato per  intero nel terreno, diversi rottami, frammenti di plastica, pezzi di sedili e persino resti umani sono stati ritrovati fino a 12 km di distanza dal punto d'impatto, forse l'aereo è stato abbattuto in volo. Poi se si sarebbe voluto fare un minimo di chiarezza, si sarebbe potuto fare una ricostruzione dell'aereo visto che l'FBI ha dichiarato di aver recuperato il 95% dell'aereo dal sottosuolo invece non hanno nemmeno mai reso pubblico i numeri di serie identificativi delle scatole nere.
Avevo risposto nel forum, ma vedo che è stato traslato qui e joppo ha espresso più o meno ciò che avevo detto, quindi non ripeto
In questo video si vedono i brandelli rimasti dei corpi ed in giro si vedono i resti delle lamiere. E' vero che non ho visto resti di turbine e carrelli, ma considera che la buca si è prontamente riempita di acqua. Complottista di indole qua ci vedo solo un incidente. Magari mi sbaglio e magari i video sono dei super fake che non c'entrano nulla. Ma ve li posto qui così li potrete analizzare ed eventualmente smontare. Per me il rischio buttandosi sul nuovo "no plane" "missile" e derivati è che si pesterà un merdOne.
streamable.com/akpyop

Quote:

sul quale penso nessuno possa nutrire dubbi

beh i dubbi si dovrebbero avere sempre anche sugli eventi che sembrano lampanti..in fondo stai guardando un video con tutti i suoi limiti..cmq alcune stranezze che ho riportato nei commenti liberi: sembra che manchino gli stabilizzatori posteriori, le ali sembrano più piccole di quello che dovrebbero ma questa potrebbe essere un illusione legata alla prospettiva, e il contesto non sembra rispondere più di tanto al risultato dell'impatto..

Ricostruzione:


Frame del video:


Breve video analisi:
Altro video
In quest'altro resti di carlinga, misto carne.
streamable.com/ofzbel

@macco83
Breve considerazione. C'è un video dalla lunga distanza, vediamo se lo ritrovo, ma si vede chiaramente che l'aereo scende in rotazione. La ricostruzione statica, non tiene conto di moltissimi effetti prospettici e, vista la velocità, anche di naturali perdite di definizione dei contorni e frame dovuti alla cam. Poi per carità tutto può essere, ma stavolta la mia idea è che non c'è complotto. Se dovessi trovare immagini o file che attestino l'esatto contrario li posterò.
In attesa di ulteriori conferme:



Quote:

Mi piacerebbe un commento dai più esperti sul tema che riporto qui sotto.

Dimenticavo non sono un esperto. Lo ammetto. :-(
Se invece da documenti e video più dettagliati dovessero emergere ritrovamenti dell’aereo (come mi pare di aver visto) per assurdo, rispetto a quanto scritto nel mio post iniziale, diventerebbe un’ulteriore prova rispetto al fatto che tali evidenze sarebbero dovute emergere con lo schianto di un Boeing che per sua natura ha molto più “materiale”.

Aggiungo un tema: dopo lo schianto nel giro di pochi secondi le fiamme si esauriscono completamente e questo testimonia che il carburante viene bruciato praticamente contestualmente all’impatto. Lo dico collegandomi al tema degli incendi che sarebbero divampati nelle torri gemelle a causa del carburante stesso.

Ovviamente, per una valutazione corretta sarebbe opportuno sapere la quantità di carburante residuo nei due casi.

Ad ogni modo è un ulteriore spunto di discussione.
premetto che non sono un esperto di aviazione, ma solo io ho l'impressione che abbia impattato alla massima velocità, come se il pilota lo avesse deciso intenzionalmente.
@Polinter #6

Quote:

Aggiungo un tema: dopo lo schianto nel giro di pochi secondi le fiamme si esauriscono completamente e questo testimonia che il carburante viene bruciato praticamente contestualmente all’impatto. Lo dico collegandomi al tema degli incendi che sarebbero divampati nelle torri gemelle a causa del carburante stesso.

Contesti diversi, aerei diversi, registi diversi.
Ho sempre pensato che gli aerei dell'11/9 fossero vuoti e carichi di carburante ben oltre le loro naturali capacità, per rendere il film più Bruce Willis style. :pint:
Qui pioveva. Se guardi bene nella buca si vede una grossa tubazione d'acqua tranciata di netto. Ciò di sicuro contribuisce allo spegnimento delle fiamme. Adesso devo andare, vi saluto, buoni spunti di discussione a tutti. Ci si aggiorna quando ci saranno novità. L'america ci regala sempre grandi perle, soprattutto in prossimità delle elezioni di ciuffolotto.
@ Archiproblem
concordo ma prima partiamo dai dubbi e li escludiamo..e poi vediamo cosa resta..ho visto gli altri video e da lontano la sagoma si vede meglio..ovviamente non si vedono i dettagli..
c'è un lago a circa 8 km di distanza nel quale hanno trovato resti bruciati?
Articolo molto dettagliato sull'argomento:

aerospacecue.it/.../...
@Stefcar

grazie per il link. Avrebbe superato la VMO durante il volo.....curioso...mi ricorda qualcosa...
Credo che i dubbi di Polinter non siano relativi ad un ipotetico complotto. Basta ascoltare l'audio per capire cosa è successo. Il tutto è ben spiegato nel video postato da Macco83: Sono entrati in una precipitazione, hanno ghiacchiato le ali, hanno superato la VMO ("we are in an overspeed condition") e non hanno fatto più in tempo a riprendere il controllo ("we are running out of time"). Semplice e tragico insieme.

Polinter invece intendeva questo:

Quote:

il cratere che si è venuto a creare ha la dimensione esatta dell’aereo, non vedo motori, pezzi delle ali, la coda, nulla. Credete che alla luce di questo episodio (sul quale penso nessuno possa nutrire dubbi), occorre rivedere alcune posizioni riguardanti il volo UA93?

Quindi la sue domanda è se, di fronte al crash della Florida, quello di Shanksville non diventi più giustificabile.

(Polinter correggimi se sbaglio).

Quote:

Sono entrati in una precipitazione, hanno ghiacchiato le ali, hanno superato la VMO ("we are in an overspeed condition") e non hanno fatto più in tempo a riprendere il controllo

..si può andare in overspeed solo con ali ghiacciate? e i motori?
#13 redazione

Quote:

Quindi la sua domanda è se, di fronte al crash della Florida, quello di Shanksville non diventi più giustificabile.

Fisica
Premetto che non sono uno scienziato e che faccio solo ragionamenti basati su mie considerazioni personali, pertanto potrei benissimo sbagliare.

Che sia un Boeing, un Learjet, un Cessna, una palla da bowling o una boccia da pétanque un oggetto che impatta il terreno NON può scomparire sepolto e questo per alcuni buoni motivi:

1. Un oggetto che impatta genera un energia che proietta a 360° il terreno tutt'attorno, e questo terreno non torna successivamente "magicamente" indietro a seppellire l'oggetto.
Non per niente i crateri da impatto si sviluppano tutt'attorno alla collisione dell'oggetto a terra.
Nemmeno i meteoriti scompaiono sepolti nonostante siano dotati di enorme energia cinetica all'impatto.
Si distruggono ma i resti sono ancora ben visibibili.
L'unico caso in cui un oggetto può finire "sepolto" è se impatta contro un materiale a basso attrito quale sabbia o meglio un liquido.
Un materiale con basso attrito tende a ritornare alla situazione di stabilità originale ricoprendo parzialmente o totalmente l'oggetto impattante.

2. Non bisogna dimenticare l'"inerzia delle particelle", molecole d'acqua, granelli di sabbia, terreno, ghiaia, ecc. (chiedo scusa per il termine probabilmente incorretto) che tende a generare resistenza al loro spostamento.
Questa inerzia è quella che rende estremamente pericoloso un tuffo in acqua da grandi altezze, perchè le molecole d'acqua non hanno il tempo di allontanarsi per fare passare il corpo che impatta violentemente (a meno che non sia perfettamente idrodinamico (*) ) senza penetrare (inizialmente) come su una superficie solida.
Maggiore è la densità del "fluido" (il terreno è paragonabile a un fluido molto denso) e maggiore sarà questa "inerzia".
(*) L'idrodinamica può fare ben poco se la velocità di impatto è molto alta.

3. Per poter penetrare nel terreno l'oggetto necessita di una grande energia cinetica ma questa si dissipa man mano che l'oggetto penetra perchè sfruttata per proiettare tutt'attorno rottami e terreno e distruggere l'oggetto.
Conseguentemente un p.es. aereo avrebbe la massima energia al momento dell'impatto, che gli permette di penetrare, ma successivamente ne avrebbe sempre meno, a causa della dissipazione che riduce progressivamente la velocità dell'oggetto e la sua forza.
Estremizzando per assurdo l'indistruttibilità dovremo piuttosto vedere l'aereo piantato come un palo nel terreno.

4. Considerato che l'aereo non è una struttura piena solida ma un "fragile" guscio di alluminio che impatta contro il più solido terreno, la collisione fra i due corpi dovrebbe generare la frantumazione dell'aereo piuttosto che la sua penetrazione in profondità.


In buona sintesi, a parer mio, l'impatto di un aereo al suolo, a seconda della densità del terreno e della velocità dell'aereo, dovrebbe causare un cratere con tutti i rottami tutt'attorno e NON la totale scomparsa del velivolo.
Solo una parte dei rottami potrebbe rimanere sepolta o semi sepolta dal terreno proiettato verticalmente e ritornato a terra.
Per me è agghiacciante che una ragazzina di 20 anni possa fare la copilota di un jet, non mi importa quanta esperienza ed ore di volo abbia alle spalle. Ci dovrebbe essere un'età minima e un'esperienza fino a una certa età solo con un certo tipo di aerei che di certo non possono raggiungere la velocità di un jet.
#17 becuzzi7 03-11-2026 11:26

Quote:

Per me è agghiacciante che una ragazzina di 20 anni possa fare la copilota di un jet, non mi importa quanta esperienza ed ore di volo abbia alle spalle. Ci dovrebbe essere un'età minima e un'esperienza fino a una certa età solo con un certo tipo di aerei che di certo non possono raggiungere la velocità di un jet.

Non conta l'età. Conta l'esperienza.

A titolo di paragone (un pò improprio).
Kimi Antonelli ha 20 anni.

Quote:

Andrea Kimi Antonelli (Bologna, 25 agosto 2006) è un pilota automobilistico italiano, attivo in Formula 1 con la Mercedes, scuderia con la quale è diventato campione del mondo nel 2026.

È stato due volte campione europeo di kart nella categoria OK, nel 2020 e nel 2021. In monoposto ha vinto la Formula 4 italiana e la Formula 4 ADAC nel 2022, quindi la Formula Regional Middle East e la Formula Regional europea nel 2023.

In Formula 1 ha esordito con la Mercedes nel 2025. Nel 2026 ha conquistato il titolo mondiale, diventando il più giovane campione della storia della categoria e il primo italiano a riuscirci dopo Alberto Ascari nel 1953.

Quì tutto il curriculum.
it.wikipedia.org/.../...

Quote:

BECUZZI17: Per me è agghiacciante che una ragazzina di 20 anni possa fare la copilota di un jet,

Infatti, la cosa stupisce anche me. Inoltre, nel voice recording si sente solo lei, il pilota non parla mai.
Video del cratere attuale:


www.facebook.com/share/r/19MqpdCED6/
Devo dire che dall'11/9/2001 la mia percezione dei disastri aerei è molto cambiata, non capisco più se è la realtà o no...la visione delle cose è cambiata...siamo mica dentro ad una realtà virtuale? Chi ci ha messo qua? E' ovéro o nunnèovéro? Boh...
ma da cosa deduci che non ci siano pezzi del jet?
da quel video a bassa risoluzione? :roll:

Vedrai che quando quelli dell' NTSB andranno sul posto, di pezzi ne troveranno eccome !

Riguardo le fiamme (che si estinguono subito): considera che qui siamo all'aperto, pioveva, una tubatura d'acqua rotta irriga il cratere, non sappiamo quanto carburante residuo avesse il jet, ecc.
Nelle torri gemelle, invece, gli incendi iniziali si saranno certamente alimentati dei mobili, plastica e tutte gli altri oggetti presenti all'interno degli uffici/appartamenti.

Non credo che questo caso presenti delle dinamiche che ci costringano a rivedere alcune teorie sullo schiando a Shanksville o sulle torri gemelle.


P.S.) nell'articolo iniziale, correggere "scortato" in "scostato".
guardando i video, ci sono pezzettini di lamiere sparsi in giro, l'unica cosa che non riesco a capire è perchè i pezzi più grossi non si vedono, motori, coda, carrelli...

Quote:

Infatti, la cosa stupisce anche me. Inoltre, nel voice recording si sente solo lei, il pilota non parla mai.

si sente in una battuta che si rivolge ad un certo Jack, dicendogli ''guarda fuori'', è lui il pilota?

Quote:

Video del cratere attuale:

Il cratere non mi sembra tanto più piccolo di quello di Shanksville, anzi potrebbe essere della stessa misura... eppure il Learjet è circa 3 volte meno largo e meno lungo del Boeing.
Il peso del Learjet è di circa 10 volte inferiore al Boeing, quindi anche sui resti dell'aereo ritrovati il paragone non regge.
Un video di una dash cam da 2 soldi.
Un frame con aereo quasi fermo senza effetto mosso. Calcolate un po la velocità del velivolo e la ridicola velocità di acquisizione della dash.
Altro frame giustamente mosso dove scompaiono parti di aereo. Tutto insieme è roba demenziale.
Inutile intavolare una discussione, tipo il tizio che immortala il proiettile vagante.
Ormai siamo nell'epoca del giubbotto in vera finta pelle.

Quote:

si sente in una battuta che si rivolge ad un certo Jack, dicendogli ''guarda fuori'', è lui il pilota?

Non so se la traduzione italiana è veritiera ma cmq sembra dire ad un certo punto: ''Jack'' qualcuno può confermare? ho visto che il pilota non si chiama Jack ma Jeffery, forse dice Jeff?

E' vero che sulle ali ci sono sistemi antighiaccio? perchè non hanno funzionato?
sarà vero? non avendo io facebook mi è stata girata questa immagine....

getshared.com/d/QMO9lsaN
@Notomb#26

Quote:

Ormai siamo nell'epoca del giubbotto in vera finta pelle.

:hammer:
Mi hai fatto venire in mente una bancarella, con articoli vari, di un sig. palermitano che si metteva all'inizio di via Roma. Fra gli articoli vendeva:
Cinture in pelle 5 mila lire; Cinture in vera pelle 10 mila lire.
Stó seguendo molti canali sulla storia della giovane copilota di bella presenza. La valanga di commenti pieni di odio, invidia, cattiveria, allusioni varie, è impressionante. Non qui. Non mi riferisco a L.C. ma è chiaro che buona parte della marmaglia che vive on line, ma anche di riflesso la fuori, è piena di rancore e invidia sociale.

Quote:

Non conta l'età. Conta l'esperienza.

A titolo di paragone (un pò improprio).
Kimi Antonelli ha 20 anni.

Amico mio, non mi vorrai mica paragonare un pilota di formula 1 con un pilota di aerei...che peraltro ha la responsabilità non sono della propria vita ma anche di quelle altrui, se hai un problema grave mentre piloti un aereo purtroppo la morte è una possibilità concreta.


Non sono comunque d'accordo: l'età conta, come dicono gli anglosassoni: "With age comes winsdom". E' sempre meglio farsi pilotare da un 30enne con 10 anni di esperienza che da un 22enne con, non so, 6 anni di esperienza.

Quote:





#30 becuzzi7 03-11-2026 14:16


Quote:

Non conta l'età. Conta l'esperienza.

A titolo di paragone (un pò improprio).
Kimi Antonelli ha 20 anni.


Amico mio, non mi vorrai mica paragonare un pilota di formula 1 con un pilota di aerei...che peraltro ha la responsabilità non sono della propria vita ma anche di quelle altrui, se hai un problema grave mentre piloti un aereo purtroppo la morte è una possibilità concreta.


Non sono comunque d'accordo: l'età conta, come dicono gli anglosassoni: "With age comes winsdom". E' sempre meglio farsi pilotare da un 30enne con 10 anni di esperienza che da un 22enne con, non so, 6 anni di esperienza.

E perché mai una 22 enne con 6 anni di esperienza non potrebbe guidare un piccolo aereo jet in maniera impeccabile ??

Marwan al-Shehhi aveva 23 anni e senza mai avere pilotato un Boeing e nessuna qualifica in merito e riuscito a c'entrare una torre al primo colpo

Hani Hanjour a 29 anni ha pilotato un Boeing solo una volta in maniera che nemmeno i piloti professionisti più capaci avrebbero potuto fare .

Ziad Jarrah aveva solo 26 anni e anche lui alla prima esperienza a portato il Boeing come se fosse un f16 senza problemi di G per i passeggeri o di dinamica per gli aerei radenti al suolo .

Mohamed Atta aveva 33 anni e anche lui senza nessuna esperienza a centrato le torri .


Non credo conti l'esperienza ma la bravura.
Eh si sa che i terroristi arabi hanno una marcia in più.
Se poi vogliamo discriminare sul fatto che una donna al volante è un pericolo costante ......
Discutiamone !!!





( Qualcuno sa se ci sono carte di identità sane dei piloti vicino all'impatto in Florida ??)
@Venusia

Quote:

Non credo conti l'esperienza ma la bravura.

E anche un buon pilota automatico che gestisca il volo dall'inizio alla fine. :hammer:
Infatti molti incidenti moderni si verificano in caso di anomalie che il pilota automatico non riesce a decifrare e gestire correttamente. Nell'ultimo volo che ho fatto, credo con easy jet, mentre salivo ho buttato un occhio, prima di andarmi a sedere, in zona cabina di pilotaggio. Ho visto due ragazzotti, ancora imberbi, pensando fossero gli steward di cabina. Poi siamo partiti e ho capito che erano i piloti. All'arrivo in aeroporto ho trovato transenne ovunque in uscita, tipo mattatoio, ed una gentile signorina che ci avvisava di metterci in fila per fare il tampone nasale obbligatorio, prima di lasciare l'aeroporto. Da quel momento ho capito che i viaggi in aereo, per me, erano giunti al termine.

Quote:

perché mai una 22 enne non potrebbe guidare un piccolo aereo jet in maniera impeccabile ??

Questa prendila col beneficio del dubbio, ma se non ricordo male il lear jet 60 è l'adattamento ad uso civile di un progetto di un aereo a reazione per uso militare. Un bellissimo e potente aereo, molto reattivo, ma poco incline a perdonare errori. Integro a parziale correzione:il fondatore Bill Lear si interessò a un prototipo chiamato Marvel, concepito per uso militare, ma quel progetto fu abbandonato. I Learjet di produzione furono invece sviluppati a partire da un aereo da combattimento svizzero. Ciao Venus.
Edit: ho trovato le foto del progenitore (l'FFA p-16) a cui facevo riferimento:
#30 becuzzi7 03-11-2026 14:16

Quote:

Amico mio, non mi vorrai mica paragonare un pilota di formula 1 con un pilota di aerei...che peraltro ha la responsabilità non sono della propria vita ma anche di quelle altrui,

Pensa che volevo già includere nel mio post precedente la risposta a questa tua osservazione che mi stavo aspettando.

Certo che posso fare il paragone.
Il fatto che un pilota di aerei abbia ANCHE la responsabilità dei passeggeri non sposta di un millimetro la questione.
Il pilota di F1 ha la responsabilità della sua stessa vita (e dei piloti contro cui compete) così come il pilota di aerei.

Ma non è questo che volevo dire.
Quello che volevo evidenziare è che Antonelli, pur ventenne, ha maturato l'esperienza per pilotare una difficoltosa automobile da corsa di F1 e riuscire a vincere un mondiale con numerosi Gran Premi.
La sua giovane età non c'entra nulla.


Quote:

se hai un problema grave mentre piloti un aereo purtroppo la morte è una possibilità concreta.

Il pilota di F1 in gara ogni secondo deve affrontare situazioni che possono mettere in pericolo di morte se stesso e la vita degli altri piloti, ma è l'esperienza maturata che gli permette di affrontare quelle situazioni con successo, non l'età anagrafica.

Io e te, di età ben maggiore, non riusciremmo nemmeno a tenere acceso il motore.
Ragazzi, se pensate che l'esperienza E l'età non siano fattori importanti e cruciali nella guida di un aereo, di qualsivoglia dimensione, io alzo le mani.

Avete ragione voi.


Namasté.
EDIT: DOPPIONE
#31 Venusia 03-11-2026 14:37

Venusia..... non credo che quello che hai scritto sui piloti delle torri gemelle sia vero. Non li hanno cercati mai, però se non ricordo male, c'erano delle persone che avevano pubblicato le foto dei "piloti" a spasso per il mondo. Tutto opinabile e tutto discutibile, ma nella società del falso pubblicitario tutto lo vedo possibile.
Comunque far guidare un LearJet ad una ragazza.... questo è veramente assurdo. Non sono un pilota, ma una persona che aveva una buona esperienza di LearJet su FlightSimulator, e ti dico che quando dovevo/volevo fare un giro il Lear era l'ultimo aereo che sceglievo, perché troppo leggero, perché aveva bisogno di essere conosciuto, insomma se vuoi imparare ad usare un LearJet prima devi farne di miglia a "quota gallina" ovvero con voli in condizioni di tempo determinate e buone. Poi ci sono sempre quelli che si sentono più bravi.......
Innanzitutto vorrei scusarmi per la forma un po' approssimativa dell'articolo: nato originariamente come semplice quesito per il forum, e scritto di getto da cellulare, non aveva certo l'ambizione di essere ripreso in home page.

Di conseguenza, potrei essermi espresso male o essere stato frainteso, oltre a essere incappato in qualche errore di sintassi. Devo comunque constatare che Massimo ha colto perfettamente il senso del mio dubbio.

Ad ogni modo, cerco di rispiegare la questione in modo più chiaro, a scanso di equivoci.

Per quanto riguarda l'aereo precipitato a Shanksville, abbiamo sempre ritenuto impossibile — o quanto meno improbabile — che un velivolo in caduta (seppure oltre la velocità massima operativa, VMO) possa essere completamente inglobato dal terreno senza lasciare tracce evidenti al di fuori della buca generata dall'impatto. Lo stesso Massimo ha spesso mostrato immagini di altri incidenti per evidenziare la differenza tra la dinamica di un "normale" crash e quanto accaduto l'11 settembre, e io ho sempre condiviso questo approccio e metodo di ragionamento.

Oggi però abbiamo un termine di paragone che calza quasi perfettamente con il caso di Shanksville: un aereo precipitato in picchiata verticale ad altissima velocità, con la sola differenza (ovvia) di essere un velivolo più piccolo rispetto a un Boeing.

Osservando le immagini del punto d'impatto dell'aereo caduto in Florida (che riporto qui sotto), ho potuto constatare che dell'apparecchio non vi è praticamente traccia. È innegabile: non si vede alcun pezzo della fusoliera, né i motori, né il carrello, né frammenti delle ali. Niente. Anche il cratere d'impatto è relativamente piccolo, o comunque proporzionato alle dimensioni del velivolo.



Guardando queste immagini, il mio pensiero d'istinto è stato: "Caspita, allora è davvero possibile che un aereo che precipita in verticale ad altissima velocità sparisca completamente, inglobato dal terreno!"

Questo è ciò che mi ha spinto ad aprire la discussione sul forum.Tuttavia, a dimostrazione del fatto che la mia posizione non è dogmatica ma orientata alla ricerca di risposte, osservando il video postato da Archiproblem (disponibile qui: streamable.com/ofzbel), mi trovo quasi a ribaltare il dubbio iniziale.

Dalle riprese amatoriali fatte con il cellulare si nota infatti una miriade di frammenti dell'aereo (dell'ordine di qualche decina di centimetri) e persino brandelli umani sparsi sul cruscotto di un'auto.

A questo punto mi chiedo: a Shanksville sono stati ritrovati reperti simili nei pressi dell'impatto? Esistono testimonianze che confermino la presenza di piccoli pezzi di aereo o resti umani attorno al cratere? Massimo ha informazioni in tal senso?

Della zona ricordo soltanto un'immagine aerea dall'alto, nella quale però dettagli del genere non avrebbero potuto essere apprezzati.

Scusate per la lunghezza del post e per aver aggiunto altra carne al fuoco, ma i dubbi e le domande continuano ad accumularsi.

Quote:

Infatti, la cosa stupisce anche me. Inoltre, nel voice recording si sente solo lei, il pilota non parla mai.

Sui voli di linea ci sono due distinti ruoli in cabina di pilotaggio, il Pilot Flying e il Pilot Monitoring.
Il primo si occupa di pilotare l'aeromobile ed il secondo di monitorare la strumentazione e gestire anche le comunicazioni radio.
Eccetto le registrazioni fatte in cabina {in questo caso sempre ci siano} non si sentiranno mai comunicazioni radio con la torre fatte dai due piloti.
#34 becuzzi7 03-11-2026 14:57

Quote:

Ragazzi, se pensate che l'esperienza E l'età non siano fattori importanti e cruciali nella guida di un aereo, di qualsivoglia dimensione, io alzo le mani.

Per chiudere voglio solo fare una precisazione.
L'esperienza è normalmente una conseguenza dell'età perchè solitamente per maturare esperienza occorre tempo e si inizia tardi, ma se inizi a farti esperienza fin da piccolo, come capita per i piloti di F1 che iniziano a pochi anni di età sui kart, riesci ad avere un notevole bagaglio di esperienza già a 18 anni.

STOP
rimosso

Quote:

A questo punto mi chiedo: a Shanksville sono stati ritrovati reperti simili nei pressi dell'impatto? Esistono testimonianze che confermino la presenza di piccoli pezzi di aereo o resti umani attorno al cratere? Massimo ha informazioni in tal senso?

No neanche a Shankville sono stati ritrovati resti umani riconoscibili, e nemmeno parti dell'aereo indistruttibili che comunque sono 4 volte più grandi del jet della Florida ,e non hanno impattato nel cemento ma nel terreno di campagna poi morbido.
Alcuni resti erano a 12 km per il vento maestro che trasportava aerei impattati da poco
L'unica differenza sta nel fatto insignificante che prima di schiantarsi, una hostess ex poliziotta su quel volo a salutato il marito sapendo di morire, e prima di riagganciare a pronunciato sotto voce ""It's a frame "'.
Frase rimasta in segreteria telefonica.
Il motivo non lo saprà mai nessuno.
Non credo che in Florida sia successo lo stesso.
Lei e' molto mainstream ma all'inizio snocciola alcuni dati. Mi perdoni Massimo ma non ricordo tutta questa precisione per il volo UA93.
#40 Stefano.A
per Youtube su LC rimuovi questa parte: ?si=fstlgpu5CTOntgAo
Non imparero' mai... :-x
#37 polinter
Io sono convinto (fino a dimostrazione contraria) che sia impossibile, per un qualsivoglia aereo, penetrare per intero e scomparire nel terreno in un impatto verticale e ho spiegato il perchè quì:
luogocomune.net/.../...

Detto questo trovo plausibile che si trovino nei dintorni frammenti piccolissimi dell'aereo e dei passeggeri.

Sullo "schianto" di Shanksville tuttavia ci hanno detto che, per giustificare l'assenza di rottami, il Boeing 757 è penetrato per intero nel terreno e a riprova hanno detto di avere recuperato la "scatola nera" a diversi metri di profondità, oggetto che solitamente si trova nella coda del velivolo.

Ora una domanda che mi faccio è: perchè la scatola nera è posizionata nella coda, lontano dalla cabina di pilotaggio?
Pensate alla problematica di stendere tutto il cablaggio dalla cabina alla coda.

Probabilmente (deduco) mi rispondo io, è perchè in caso di schianto la coda è il pezzo che ha più probabilità di essere ritrovato integro oppure, in caso di schianto verticale, "rimane fuori dal terreno se il velivolo si interra come una talpa".

Da qualunque punto lo si guardi lo "schianto" di Shanksville "non sta in piedi".
Cancellato

Quote:

Ragazzi, se pensate che l'esperienza E l'età non siano fattori importanti e cruciali nella guida di un aereo, di qualsivoglia dimensione, io alzo le mani.

Pilota Privato (PPL - Private Pilot Licence)
• Inizio addestramento: Si può iniziare a 16 anni.
• Rilascio della licenza: È necessario aver compiuto 17 anni per sostenere l'esame pratico e ottenere il brevetto. Per i minorenni serve il consenso dei genitori o di chi esercita la patria potestà.

Pilota Commerciale (CPL - Commercial Pilot Licence)
• Rilascio della licenza: Bisogna aver compiuto 18 anni per l'esame finale (partendo da requisiti come il possesso della PPL).

Pilota di Linea (ATPL - Airline Transport Pilot Licence)
• Accesso ai corsi: Si può iniziare a 17 o 18 anni a seconda della scuola.
• Rilascio della licenza completa ("full" per fare il comandante): È richiesto aver compiuto 21 anni, mentre per la licenza di base (frozen ATPL / CPL) servono 18 anni.

copiato da goolge

Per cui credo sia sbagliato associare eta' ed esperienza.
La seconda non esiste senza consumare un po della prima.
Preferiresti un pilota comandante di 55 anni al primo volo su quel velivolo o uno di 26 con gia' 5000 ore di volo sul medesimo? {paragone forzato ma rende l'idea}

Ricordiamo che la ragazza non era pilot flying
Archiproblem

grazie, ti devo una :pint:

Quote:

Per cui credo sia sbagliato associare eta' ed esperienza.
La seconda non esiste senza consumare un po della prima.
Preferiresti un pilota comandante di 55 anni al primo volo su quel velivolo o uno di 26 con gia' 5000 ore di volo sul medesimo? {paragone forzato ma rende l'idea}

Tutti e due
Anzi ,di solito succede che le ultime centinaia di ore di volo del più esperto coincidono con l'esperienza di volo che servono al più giovane al quale fa da chioccia .
Di fatto 6000 ore di volo bastano e avanzano comunque.
Come del resto un pilota di 55 anni esperto non avrebbe problemi a pilotare anche una prima volta
#45 CharlieMike
In questo caso però abbiamo la prova che il velivolo è penetrato per intero nel terreno. Nel senso che il 99% dello stesso si trova evidentemente sotto terra. E' altrettanto vero che abbiamo la riprova che pezzi di aereo grandi comunque qualche decina di centimetri (oltre a resti umani) si siano sparsi nei pressi della buca.

Pertanto ciò che mi viene da pensare è che, appurato che l'areo possa "scomparire" nel terreno (quasi) per intero, deve comunque lasciare traccia di se all'esterno, quanto meno sotto forma di detriti grandi qualche decina di centimetri.

In virtà di questo incidente, non posso pensare di vedere (a Shanksville) un prato verde con un buco che non sia contornato da pezzetti bianchi (seppur piccoli) tutti intorno che rappresentano il restante 1% (che rispetto alla totaltà di un aereo dovrebbero comunque essere una quantità di materiale visibile).
Di sopra


Quote:

Recupero del relitto e dei resti:

Tramite questi scavi è stato recuperato circa il 95-99% dell'intero velivolo (in termini di peso), insieme ai resti biologici delle vittime. La maggior parte dei pezzi del relitto e dei motori era ridotta in piccoli frammenti a causa del violento impatto sotto terra.

Gemini

Comunque se l'idea di fondo è che visto che le scene sono identiche e quindi la Florida giustifica Shankville, allora tutti i grattacieli che hanno preso fuoco per giorni è non sono crollati non giustificano il crollo delle torri e del Wtc7.
Se si tira la coperta da una parte si scopre dall'altra .
Ho visto nei CL il crollo di un grattacielo che un utente ha postato
Quel grattacielo non era un grattacielo di 400 metri sano ma un Palazzo in fase di costruzione.
E venuto giù per degli errori connessi nel costruire la struttura ed è avvenuto un cedimento strutturale .
Oppure lo hanno buttato giù già sapendolo , visto le tante riprese di fortuna ;-) proprio mentre vedeva
Giusto solo per chiarire se qualcuno volesse portarlo come esempio
#50 polinter

Quote:

In questo caso però abbiamo la prova che il velivolo è penetrato per intero nel terreno. Nel senso che il 99% dello stesso si trova evidentemente sotto terra.

In questa frase c'è qualcosa che non va.
Hai detto che "abbiamo la prova che il velivolo è penetrato per intero nel terreno" e la prova è una supposizione: "si trova evidentemente sotto terra."

C'è un rapporto ufficiale che afferma che sono stati trovati pezzi consistenti riconoscibili dell'aereo sottoterra?


Quote:

 appurato che l'areo possa "scomparire" nel terreno (quasi) per intero, 

Appurato che? Non è stato appurato nulla finora.
La tua è solo una supposizione.


Quote:

In virtà di questo incidente, non posso pensare di vedere (a Shanksville) un prato verde con un buco che non sia contornato da pezzetti bianchi (seppur piccoli) tutti intorno che rappresentano il restante 1% (che rispetto alla totaltà di un aereo dovrebbero comunque essere una quantità di materiale visibile).

Se all'esterno, sul terreno a Shanksville, c'è l'1% di un Boeing 757, che fine ha fatto il restante 99%?