di utente Polinter
Buongiorno a tutti, è la prima volta che scrivo qui ma seguo tutti gli argomenti con grande interesse. Mi piacerebbe un commento dai più esperti sul tema che riporto qui sotto.
Avreste certo visto il jet precipitato in Florida qualche ora fa. Per chi conosce i temi riguardanti l’11 Settembre penso sia venuto naturale pensare all’aereo precipitato a Shanksville.
Devo dire che le analogie sulle dinamiche dello schianto sono davvero paragonabili. Velocità altissima, schianto praticamente verticale, ecc.
È vero, un jet privato non ha la massa di un Boeing ma permangono le analogie.
Arrivo al dunque…..
Osservando le immagini dell’aereo precipitato in Florida non posso che osservare che non si vede nemmeno una briciola dell’aereo, sembra essere sparito e assorbito dal terreno (un pilone a pochi cm dallo schianto non si è nemmeno scostato).
il cratere che si è venuto a creare ha la dimensione esatta dell’aereo, non vedo motori, pezzi delle ali, la coda, nulla.
Credete che alla luce di questo episodio (sul quale penso nessuno possa nutrire dubbi), occorre rivedere alcune posizioni riguardanti il volo UA93?
Grazie per chi vuole rispondere.





Ancora nonostante l'aereo sia sprofondato per intero nel terreno, diversi rottami, frammenti di plastica, pezzi di sedili e persino resti umani sono stati ritrovati fino a 12 km di distanza dal punto d'impatto, forse l'aereo è stato abbattuto in volo. Poi se si sarebbe voluto fare un minimo di chiarezza, si sarebbe potuto fare una ricostruzione dell'aereo visto che l'FBI ha dichiarato di aver recuperato il 95% dell'aereo dal sottosuolo invece non hanno nemmeno mai reso pubblico i numeri di serie identificativi delle scatole nere.
streamable.com/akpyop
Ricostruzione:
Frame del video:
Breve video analisi:
In quest'altro resti di carlinga, misto carne.
streamable.com/ofzbel
@macco83
Breve considerazione. C'è un video dalla lunga distanza, vediamo se lo ritrovo, ma si vede chiaramente che l'aereo scende in rotazione. La ricostruzione statica, non tiene conto di moltissimi effetti prospettici e, vista la velocità, anche di naturali perdite di definizione dei contorni e frame dovuti alla cam. Poi per carità tutto può essere, ma stavolta la mia idea è che non c'è complotto. Se dovessi trovare immagini o file che attestino l'esatto contrario li posterò.
In attesa di ulteriori conferme:
Aggiungo un tema: dopo lo schianto nel giro di pochi secondi le fiamme si esauriscono completamente e questo testimonia che il carburante viene bruciato praticamente contestualmente all’impatto. Lo dico collegandomi al tema degli incendi che sarebbero divampati nelle torri gemelle a causa del carburante stesso.
Ovviamente, per una valutazione corretta sarebbe opportuno sapere la quantità di carburante residuo nei due casi.
Ad ogni modo è un ulteriore spunto di discussione.
Ho sempre pensato che gli aerei dell'11/9 fossero vuoti e carichi di carburante ben oltre le loro naturali capacità, per rendere il film più Bruce Willis style.
Qui pioveva. Se guardi bene nella buca si vede una grossa tubazione d'acqua tranciata di netto. Ciò di sicuro contribuisce allo spegnimento delle fiamme. Adesso devo andare, vi saluto, buoni spunti di discussione a tutti. Ci si aggiorna quando ci saranno novità. L'america ci regala sempre grandi perle, soprattutto in prossimità delle elezioni di ciuffolotto.
concordo ma prima partiamo dai dubbi e li escludiamo..e poi vediamo cosa resta..ho visto gli altri video e da lontano la sagoma si vede meglio..ovviamente non si vedono i dettagli..
aerospacecue.it/.../...
grazie per il link. Avrebbe superato la VMO durante il volo.....curioso...mi ricorda qualcosa...
Polinter invece intendeva questo:
(Polinter correggimi se sbaglio).
Premetto che non sono uno scienziato e che faccio solo ragionamenti basati su mie considerazioni personali, pertanto potrei benissimo sbagliare.
Che sia un Boeing, un Learjet, un Cessna, una palla da bowling o una boccia da pétanque un oggetto che impatta il terreno NON può scomparire sepolto e questo per alcuni buoni motivi:
1. Un oggetto che impatta genera un energia che proietta a 360° il terreno tutt'attorno, e questo terreno non torna successivamente "magicamente" indietro a seppellire l'oggetto.
Non per niente i crateri da impatto si sviluppano tutt'attorno alla collisione dell'oggetto a terra.
Nemmeno i meteoriti scompaiono sepolti nonostante siano dotati di enorme energia cinetica all'impatto.
Si distruggono ma i resti sono ancora ben visibibili.
L'unico caso in cui un oggetto può finire "sepolto" è se impatta contro un materiale a basso attrito quale sabbia o meglio un liquido.
Un materiale con basso attrito tende a ritornare alla situazione di stabilità originale ricoprendo parzialmente o totalmente l'oggetto impattante.
2. Non bisogna dimenticare l'"inerzia delle particelle", molecole d'acqua, granelli di sabbia, terreno, ghiaia, ecc. (chiedo scusa per il termine probabilmente incorretto) che tende a generare resistenza al loro spostamento.
Questa inerzia è quella che rende estremamente pericoloso un tuffo in acqua da grandi altezze, perchè le molecole d'acqua non hanno il tempo di allontanarsi per fare passare il corpo che impatta violentemente (a meno che non sia perfettamente idrodinamico (*) ) senza penetrare (inizialmente) come su una superficie solida.
Maggiore è la densità del "fluido" (il terreno è paragonabile a un fluido molto denso) e maggiore sarà questa "inerzia".
(*) L'idrodinamica può fare ben poco se la velocità di impatto è molto alta.
3. Per poter penetrare nel terreno l'oggetto necessita di una grande energia cinetica ma questa si dissipa man mano che l'oggetto penetra perchè sfruttata per proiettare tutt'attorno rottami e terreno e distruggere l'oggetto.
Conseguentemente un p.es. aereo avrebbe la massima energia al momento dell'impatto, che gli permette di penetrare, ma successivamente ne avrebbe sempre meno, a causa della dissipazione che riduce progressivamente la velocità dell'oggetto e la sua forza.
Estremizzando per assurdo l'indistruttibilità dovremo piuttosto vedere l'aereo piantato come un palo nel terreno.
4. Considerato che l'aereo non è una struttura piena solida ma un "fragile" guscio di alluminio che impatta contro il più solido terreno, la collisione fra i due corpi dovrebbe generare la frantumazione dell'aereo piuttosto che la sua penetrazione in profondità.
In buona sintesi, a parer mio, l'impatto di un aereo al suolo, a seconda della densità del terreno e della velocità dell'aereo, dovrebbe causare un cratere con tutti i rottami tutt'attorno e NON la totale scomparsa del velivolo.
Solo una parte dei rottami potrebbe rimanere sepolta o semi sepolta dal terreno proiettato verticalmente e ritornato a terra.
www.bbc.com/news/articles/cm9wz01dx8xro
A titolo di paragone (un pò improprio).
Kimi Antonelli ha 20 anni.
it.wikipedia.org/.../...
www.facebook.com/share/r/19MqpdCED6/
da quel video a bassa risoluzione?
Vedrai che quando quelli dell' NTSB andranno sul posto, di pezzi ne troveranno eccome !
Riguardo le fiamme (che si estinguono subito): considera che qui siamo all'aperto, pioveva, una tubatura d'acqua rotta irriga il cratere, non sappiamo quanto carburante residuo avesse il jet, ecc.
Nelle torri gemelle, invece, gli incendi iniziali si saranno certamente alimentati dei mobili, plastica e tutte gli altri oggetti presenti all'interno degli uffici/appartamenti.
Non credo che questo caso presenti delle dinamiche che ci costringano a rivedere alcune teorie sullo schiando a Shanksville o sulle torri gemelle.
P.S.) nell'articolo iniziale, correggere "scortato" in "scostato".
Il peso del Learjet è di circa 10 volte inferiore al Boeing, quindi anche sui resti dell'aereo ritrovati il paragone non regge.
Un frame con aereo quasi fermo senza effetto mosso. Calcolate un po la velocità del velivolo e la ridicola velocità di acquisizione della dash.
Altro frame giustamente mosso dove scompaiono parti di aereo. Tutto insieme è roba demenziale.
Inutile intavolare una discussione, tipo il tizio che immortala il proiettile vagante.
Ormai siamo nell'epoca del giubbotto in vera finta pelle.
E' vero che sulle ali ci sono sistemi antighiaccio? perchè non hanno funzionato?
getshared.com/d/QMO9lsaN
Mi hai fatto venire in mente una bancarella, con articoli vari, di un sig. palermitano che si metteva all'inizio di via Roma. Fra gli articoli vendeva:
Cinture in pelle 5 mila lire; Cinture in vera pelle 10 mila lire.
Stó seguendo molti canali sulla storia della giovane copilota di bella presenza. La valanga di commenti pieni di odio, invidia, cattiveria, allusioni varie, è impressionante. Non qui. Non mi riferisco a L.C. ma è chiaro che buona parte della marmaglia che vive on line, ma anche di riflesso la fuori, è piena di rancore e invidia sociale.
Non sono comunque d'accordo: l'età conta, come dicono gli anglosassoni: "With age comes winsdom". E' sempre meglio farsi pilotare da un 30enne con 10 anni di esperienza che da un 22enne con, non so, 6 anni di esperienza.
Marwan al-Shehhi aveva 23 anni e senza mai avere pilotato un Boeing e nessuna qualifica in merito e riuscito a c'entrare una torre al primo colpo
Hani Hanjour a 29 anni ha pilotato un Boeing solo una volta in maniera che nemmeno i piloti professionisti più capaci avrebbero potuto fare .
Ziad Jarrah aveva solo 26 anni e anche lui alla prima esperienza a portato il Boeing come se fosse un f16 senza problemi di G per i passeggeri o di dinamica per gli aerei radenti al suolo .
Mohamed Atta aveva 33 anni e anche lui senza nessuna esperienza a centrato le torri .
Non credo conti l'esperienza ma la bravura.
Eh si sa che i terroristi arabi hanno una marcia in più.
Se poi vogliamo discriminare sul fatto che una donna al volante è un pericolo costante ......
Discutiamone !!!
( Qualcuno sa se ci sono carte di identità sane dei piloti vicino all'impatto in Florida ??)
Infatti molti incidenti moderni si verificano in caso di anomalie che il pilota automatico non riesce a decifrare e gestire correttamente. Nell'ultimo volo che ho fatto, credo con easy jet, mentre salivo ho buttato un occhio, prima di andarmi a sedere, in zona cabina di pilotaggio. Ho visto due ragazzotti, ancora imberbi, pensando fossero gli steward di cabina. Poi siamo partiti e ho capito che erano i piloti. All'arrivo in aeroporto ho trovato transenne ovunque in uscita, tipo mattatoio, ed una gentile signorina che ci avvisava di metterci in fila per fare il tampone nasale obbligatorio, prima di lasciare l'aeroporto. Da quel momento ho capito che i viaggi in aereo, per me, erano giunti al termine.
Edit: ho trovato le foto del progenitore (l'FFA p-16) a cui facevo riferimento:
Certo che posso fare il paragone.
Il fatto che un pilota di aerei abbia ANCHE la responsabilità dei passeggeri non sposta di un millimetro la questione.
Il pilota di F1 ha la responsabilità della sua stessa vita (e dei piloti contro cui compete) così come il pilota di aerei.
Ma non è questo che volevo dire.
Quello che volevo evidenziare è che Antonelli, pur ventenne, ha maturato l'esperienza per pilotare una difficoltosa automobile da corsa di F1 e riuscire a vincere un mondiale con numerosi Gran Premi.
La sua giovane età non c'entra nulla.
Io e te, di età ben maggiore, non riusciremmo nemmeno a tenere acceso il motore.
Avete ragione voi.
Namasté.
Venusia..... non credo che quello che hai scritto sui piloti delle torri gemelle sia vero. Non li hanno cercati mai, però se non ricordo male, c'erano delle persone che avevano pubblicato le foto dei "piloti" a spasso per il mondo. Tutto opinabile e tutto discutibile, ma nella società del falso pubblicitario tutto lo vedo possibile.
Comunque far guidare un LearJet ad una ragazza.... questo è veramente assurdo. Non sono un pilota, ma una persona che aveva una buona esperienza di LearJet su FlightSimulator, e ti dico che quando dovevo/volevo fare un giro il Lear era l'ultimo aereo che sceglievo, perché troppo leggero, perché aveva bisogno di essere conosciuto, insomma se vuoi imparare ad usare un LearJet prima devi farne di miglia a "quota gallina" ovvero con voli in condizioni di tempo determinate e buone. Poi ci sono sempre quelli che si sentono più bravi.......
Di conseguenza, potrei essermi espresso male o essere stato frainteso, oltre a essere incappato in qualche errore di sintassi. Devo comunque constatare che Massimo ha colto perfettamente il senso del mio dubbio.
Ad ogni modo, cerco di rispiegare la questione in modo più chiaro, a scanso di equivoci.
Per quanto riguarda l'aereo precipitato a Shanksville, abbiamo sempre ritenuto impossibile — o quanto meno improbabile — che un velivolo in caduta (seppure oltre la velocità massima operativa, VMO) possa essere completamente inglobato dal terreno senza lasciare tracce evidenti al di fuori della buca generata dall'impatto. Lo stesso Massimo ha spesso mostrato immagini di altri incidenti per evidenziare la differenza tra la dinamica di un "normale" crash e quanto accaduto l'11 settembre, e io ho sempre condiviso questo approccio e metodo di ragionamento.
Oggi però abbiamo un termine di paragone che calza quasi perfettamente con il caso di Shanksville: un aereo precipitato in picchiata verticale ad altissima velocità, con la sola differenza (ovvia) di essere un velivolo più piccolo rispetto a un Boeing.
Osservando le immagini del punto d'impatto dell'aereo caduto in Florida (che riporto qui sotto), ho potuto constatare che dell'apparecchio non vi è praticamente traccia. È innegabile: non si vede alcun pezzo della fusoliera, né i motori, né il carrello, né frammenti delle ali. Niente. Anche il cratere d'impatto è relativamente piccolo, o comunque proporzionato alle dimensioni del velivolo.
Guardando queste immagini, il mio pensiero d'istinto è stato: "Caspita, allora è davvero possibile che un aereo che precipita in verticale ad altissima velocità sparisca completamente, inglobato dal terreno!"
Questo è ciò che mi ha spinto ad aprire la discussione sul forum.Tuttavia, a dimostrazione del fatto che la mia posizione non è dogmatica ma orientata alla ricerca di risposte, osservando il video postato da Archiproblem (disponibile qui: streamable.com/ofzbel), mi trovo quasi a ribaltare il dubbio iniziale.
Dalle riprese amatoriali fatte con il cellulare si nota infatti una miriade di frammenti dell'aereo (dell'ordine di qualche decina di centimetri) e persino brandelli umani sparsi sul cruscotto di un'auto.
A questo punto mi chiedo: a Shanksville sono stati ritrovati reperti simili nei pressi dell'impatto? Esistono testimonianze che confermino la presenza di piccoli pezzi di aereo o resti umani attorno al cratere? Massimo ha informazioni in tal senso?
Della zona ricordo soltanto un'immagine aerea dall'alto, nella quale però dettagli del genere non avrebbero potuto essere apprezzati.
Scusate per la lunghezza del post e per aver aggiunto altra carne al fuoco, ma i dubbi e le domande continuano ad accumularsi.
Il primo si occupa di pilotare l'aeromobile ed il secondo di monitorare la strumentazione e gestire anche le comunicazioni radio.
Eccetto le registrazioni fatte in cabina {in questo caso sempre ci siano} non si sentiranno mai comunicazioni radio con la torre fatte dai due piloti.
L'esperienza è normalmente una conseguenza dell'età perchè solitamente per maturare esperienza occorre tempo e si inizia tardi, ma se inizi a farti esperienza fin da piccolo, come capita per i piloti di F1 che iniziano a pochi anni di età sui kart, riesci ad avere un notevole bagaglio di esperienza già a 18 anni.
STOP
Alcuni resti erano a 12 km per il vento maestro che trasportava aerei impattati da poco
L'unica differenza sta nel fatto insignificante che prima di schiantarsi, una hostess ex poliziotta su quel volo a salutato il marito sapendo di morire, e prima di riagganciare a pronunciato sotto voce ""It's a frame "'.
Frase rimasta in segreteria telefonica.
Il motivo non lo saprà mai nessuno.
Non credo che in Florida sia successo lo stesso.
per Youtube su LC rimuovi questa parte: ?si=fstlgpu5CTOntgAo
Io sono convinto (fino a dimostrazione contraria) che sia impossibile, per un qualsivoglia aereo, penetrare per intero e scomparire nel terreno in un impatto verticale e ho spiegato il perchè quì:
luogocomune.net/.../...
Detto questo trovo plausibile che si trovino nei dintorni frammenti piccolissimi dell'aereo e dei passeggeri.
Sullo "schianto" di Shanksville tuttavia ci hanno detto che, per giustificare l'assenza di rottami, il Boeing 757 è penetrato per intero nel terreno e a riprova hanno detto di avere recuperato la "scatola nera" a diversi metri di profondità, oggetto che solitamente si trova nella coda del velivolo.
Ora una domanda che mi faccio è: perchè la scatola nera è posizionata nella coda, lontano dalla cabina di pilotaggio?
Pensate alla problematica di stendere tutto il cablaggio dalla cabina alla coda.
Probabilmente (deduco) mi rispondo io, è perchè in caso di schianto la coda è il pezzo che ha più probabilità di essere ritrovato integro oppure, in caso di schianto verticale, "rimane fuori dal terreno se il velivolo si interra come una talpa".
Da qualunque punto lo si guardi lo "schianto" di Shanksville "non sta in piedi".
• Inizio addestramento: Si può iniziare a 16 anni.
• Rilascio della licenza: È necessario aver compiuto 17 anni per sostenere l'esame pratico e ottenere il brevetto. Per i minorenni serve il consenso dei genitori o di chi esercita la patria potestà.
Pilota Commerciale (CPL - Commercial Pilot Licence)
• Rilascio della licenza: Bisogna aver compiuto 18 anni per l'esame finale (partendo da requisiti come il possesso della PPL).
Pilota di Linea (ATPL - Airline Transport Pilot Licence)
• Accesso ai corsi: Si può iniziare a 17 o 18 anni a seconda della scuola.
• Rilascio della licenza completa ("full" per fare il comandante): È richiesto aver compiuto 21 anni, mentre per la licenza di base (frozen ATPL / CPL) servono 18 anni.
copiato da goolge
Per cui credo sia sbagliato associare eta' ed esperienza.
La seconda non esiste senza consumare un po della prima.
Preferiresti un pilota comandante di 55 anni al primo volo su quel velivolo o uno di 26 con gia' 5000 ore di volo sul medesimo? {paragone forzato ma rende l'idea}
Ricordiamo che la ragazza non era pilot flying
grazie, ti devo una
Anzi ,di solito succede che le ultime centinaia di ore di volo del più esperto coincidono con l'esperienza di volo che servono al più giovane al quale fa da chioccia .
Di fatto 6000 ore di volo bastano e avanzano comunque.
Come del resto un pilota di 55 anni esperto non avrebbe problemi a pilotare anche una prima volta
In questo caso però abbiamo la prova che il velivolo è penetrato per intero nel terreno. Nel senso che il 99% dello stesso si trova evidentemente sotto terra. E' altrettanto vero che abbiamo la riprova che pezzi di aereo grandi comunque qualche decina di centimetri (oltre a resti umani) si siano sparsi nei pressi della buca.
Pertanto ciò che mi viene da pensare è che, appurato che l'areo possa "scomparire" nel terreno (quasi) per intero, deve comunque lasciare traccia di se all'esterno, quanto meno sotto forma di detriti grandi qualche decina di centimetri.
In virtà di questo incidente, non posso pensare di vedere (a Shanksville) un prato verde con un buco che non sia contornato da pezzetti bianchi (seppur piccoli) tutti intorno che rappresentano il restante 1% (che rispetto alla totaltà di un aereo dovrebbero comunque essere una quantità di materiale visibile).
Comunque se l'idea di fondo è che visto che le scene sono identiche e quindi la Florida giustifica Shankville, allora tutti i grattacieli che hanno preso fuoco per giorni è non sono crollati non giustificano il crollo delle torri e del Wtc7.
Se si tira la coperta da una parte si scopre dall'altra .
Ho visto nei CL il crollo di un grattacielo che un utente ha postato
Quel grattacielo non era un grattacielo di 400 metri sano ma un Palazzo in fase di costruzione.
E venuto giù per degli errori connessi nel costruire la struttura ed è avvenuto un cedimento strutturale .
Oppure lo hanno buttato giù già sapendolo , visto le tante riprese di fortuna
Giusto solo per chiarire se qualcuno volesse portarlo come esempio
Hai detto che "abbiamo la prova che il velivolo è penetrato per intero nel terreno" e la prova è una supposizione: "si trova evidentemente sotto terra."
C'è un rapporto ufficiale che afferma che sono stati trovati pezzi consistenti riconoscibili dell'aereo sottoterra?
La tua è solo una supposizione.