Israele non avrà un governo domani mattina. Pur essendo il Likud il primo partito, la coalizione di Netanyahu non ha la maggioranza, e quella di Eisenkot può raggiungerla solo con il contributo dei partiti arabi. Ma mettersi con loro significherebbe fare concessioni ai palestinesi che la maggioranza del paese non vuole, per cui un governo del genere avrebbe vita breve.

L’altra alternativa è che Netanyahu faccia un pastrocchio con Eisenkot, e venga fuori un governo di minoranza che sostanzialmente galleggia sulle posizioni attuali, senza grossi cambiamenti per nessuno.

L’unica certezza che possiamo trarre da queste elezioni è purtoppo molto triste: ovvero, l’uomo che demolito il processo di pace negli anni ’90, l’uomo additato come responsabile morale per l’assassinio di Rabin, l’uomo che ha sostentato Hamas fin dall’inizio, l’uomo che ha permesso la morte di oltre 1000 ebrei il 7 di ottobre, l’uomo che ha ordinato il massacro di 70.000 palestinesi negli ultimi 3 anni, è riuscito ad ottenere la maggioranza relativa con il suo partito.

Questo significa che la maggioranza relativa degli israeliani è comunque con lui. La maggioranza relativa degli israeliani sostiene un assassino criminale accusato di genocidio dalla corte internazionale dell’Aja.

Finchè ci sono gli israeliani a sostenerlo, la bestia non muore mai.

Massimo Mazzucco

Comments  
Gli elettori de l’”unica democrazia del medio oriente” ci fanno capire chi sono, e soprattutto cosa vogliono: dopo che il loro leader ha ucciso e massacrato come mai prima, loro lo premiano ed esprimono ancora il desiderio di odio, sterminio, distruzione, morte.
Con buona pace di chi pensa che solo Netanyahu sia il cattivo, ma che la gente comune in Israele non sia assetata di sangue.
Bisogna isolare ogni cittadino di israele..non hanno scusanti, sono complici di genocidio..
Quoto al 100% l'articolo di Massimo. Biasimo to-ta-le per il popolo israeliano e per il loro sostegno al più spietato e feroce terrorista della storia. Una vera vergogna!
Parenzo per chi ha votato, si sa già ?

Quote:

Questo significa che la maggioranza relativa degli israeliani è comunque con lui

Avrebbero dovuto votare in massa i partiti filoarabi ?
Non capisco l'alternativa a Mileykosky avrebbe cambiato la situazione?
Loro vivono immersi in quella situazione e realtà (costruita).... Soprattutto loro hanno fatto i loro interessi poco importa se a discapito di qualcun'altro.... non li biasimo.
Certamente tristissimo, ma potrebbe essere anche che un’oscura manina abbia manipolato il risultato. Voglio dire che la mia speranza è che quello lì non abbia tutto sto consenso
Finché sarà utile ai sionisti resterà a coordinare le direttive dei sionisti e questa volta sembrerebbe che se la sia cavata per il rotto della cuffia...questa volta..

Voglio condividere informazioni molto importanti in merito alla collaborazione tra sionisti e nazisti.

Il termine sionismo deriva dal nome del monte Sion, presso la città di Gerusalemme. L'espressione fu coniata nel 1890 dall'editore ebreo austriaco Nathan Birnbaum nella sua rivista Selbstemanzipation, che riprendeva il titolo di un libro di Leon Pinsker del 1882. Il sionismo è quindi definito come il movimento volto alla costituzione di un'entità statale ebraica, in particolare in Palestina.

Non importa se lì siano già altri abitanti, in pratica, è come se gli italiani decidessero di andare in Francia e dichiararla territorio italiano e cominciassero ad ammazzare con la strategia degli esploratori/coloni i francesi.

Nel 1984 e successivamente nel 2011 è stato pubblicato un libro: L’altra faccia: i rapporti segreti tra nazismo e sionismo scritto da Mahmoud Abbas.
Il libro si basa sulla sua tesi di laurea in scienze, completata nel 1982 presso l’Università Patrice Lumumba (oggi Università dell’Amicizia dei Popoli della Russi con il titolo Il legame tra i nazisti e i leader del movimento sionista, e discussa presso l’Istituto di Studi Orientali dell’Accademia delle Scienze dell’Unione Sovieti.

La tesi centrale del libro è che il movimento sionista e i suoi leader fossero «partner fondamentali» dei nazisti e ugualmente responsabili dell’Olocausto.

Il revisionismo di Abbas sull’Olocausto non nega che l’Olocausto sia avvenuto né che si tratti di uno dei peggiori crimini della storia. La questione che solleva è chi sia il responsabile di questo crimine; egli sostiene che attribuire la colpa ai nazisti sia solo “metà della verità”. Secondo Abbas, i sionisti avrebbero collaborato all’uccisione di un gran numero di ebrei europei al fine di incoraggiare gli altri ad abbracciare il sionismo ed emigrare in Palestina.

Il libro fa riferimento all’Accordo Haavara, in cui il Terzo Reich concordò con l’Agenzia Ebraica di agevolare l’emigrazione ebraica dalla Germania verso la Palestina sotto mandato britannico.
Egli suggerisce che il rapimento, il processo e la successiva esecuzione da parte di Israele di Adolf Eichmann, l’alto funzionario nazista che fu uno dei principali artefici dell’Olocausto, fossero un’operazione di insabbiamento.

Eichmann stava per rivelare alla rivista americana Life il coinvolgimento dei sionisti nella realizzazione dell’Olocausto e per questo motivo fu messo a tacere, afferma Abbas nel libro.

A questo link potete scaricare il libro Relazioni sioniste con il regime nazista : dn721909.ca.archive.org/.../...

IL TASSELLO MANCANTE. LA COLLABORAZIONE TRA SIONISMO E NAZISMO di Pietro Terzan: intellettualecollettivo.it/.../...
ITALIA
Nel frattempo, considerato che il governo Meloni darà le dimissioni a marzo 2027, È iniziato il mercato dei parlamentari in vista delle prossime elezioni → lindipendente.online/.../...


Quote:

L’approvazione definitiva della nuova legge elettorale ha prodotto uno dei suoi primi effetti politici: un vero e proprio mercato dei parlamentari “in prestito”. Deputati e senatori stanno infatti cambiando temporaneamente collocazione per consentire a forze e movimenti minori di aggirare, o almeno ridurre, il pesante obbligo di raccolta delle firme necessario per presentarsi alle prossime elezioni.

Come le prostitute i politici italiani sono in vendita...prezzi scontati, forza gente!
Che la gran parte degli israeliani fosse con Netahyahu, lo si era capito quando le manifestazioni dei cittadini, erano esclusivamente finalizzate a far si che venissero rilasciati gli ostaggi presi da Hamas il 7 ottobre, e nessuna invece a favore dei palestinesi massacrati a suon di bombe.

Poi, anche quelli che hanno votato il candidato rivale di Bibi, visto che il "lavoro" era stato fatto, hanno preferito non dare il voto al genocida per tacitare in qualche modo la loro coscienza, ma, sotto sotto, anche loro sono contenti del massacro.

Dante Bertello.