Da parte dell’Associazione Psicologi “Il NO che UNISCE”  pubblichiamo quanto segue:

Con lo slogan “Così come sei ”, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi Italiani (CNOP) ha partecipato al Roma Pride, una manifestazione fondata su un preciso Documento Politico che presenta una visione ideologica e strumentalizzata dei diritti e dei concetti di autonomia e libertà, invocando:
– le terapie “affermative” di genere (che includono l’uso dei farmaci bloccanti della pubertà e gli interventi medici di transizione sui minori) afferenti agli standard di associazioni private senza garanzie di scientificità (gli Standard SOC-8 della WPATH);
– l’abolizione del consenso informato preventivo dei genitori per qualunque attività curricolare o extracurricolare su sessualità, affettività e relazioni (nelle scuole secondarie di primo e secondo grado);
– l’aborto libero (non meglio specificato);
– la Gestazione Per Altri (maternità surrogata) e altre istanze, con prese di posizione discutibili sullo scenario politico nazionale e internazionale.

Attraverso la sua partecipazione attiva al Pride, l’Ordine degli Psicologi suggerisce il proprio sostegno a tutto ciò, incurante di mantenere la dovuta neutralità istituzionale e l’imparzialità prescritta dal Codice Deontologico (art. 3 e art. 4), senza confrontarsi con i colleghi iscritti e ignorando le più recenti e nette prese di posizione dei paesi europei che per primi hanno sdoganato l’approccio “affermativo” e i farmaci bloccanti della pubertà sui bambini con presunta disforia di genere (definizione che trasforma il processo di evoluzione del sé in una psicopatologia) e che ora, contati i danni e le evidenze scientifiche a sfavore, corrono a fare marcia indietro. 

Oltre al Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), diversi Ordini Regionali degli Psicologi hanno partecipato e parteciperanno attivamente alle manifestazioni del Pride 2026, suggerendo così il loro appoggio ai diversi Documenti Politici dei Pride (i quali condividono un nucleo comune di richieste).

Ciò che nel Documento Politico del Roma Pride viene spacciato come realtà autoevidente e autodeterminante – tra un neologismo e l’altro – non lo è altrettanto nel dibattito accademico.

La forte connotazione ideologica dell’approccio “affermativo” è confermata dalle drammatiche evidenze scientifiche (Cass Review, Umbrella Review) che hanno messo in luce gli “inaccettabili rischi di sicurezza” dei farmaci bloccanti della pubertà, oltre che dal mancato riguardo per le fasi dello sviluppo psicofisico del bambino e per la sua salute mentale e fisica. L’approccio “affermativo” sembra inoltre decretare la morte della psicologia poiché non considera l’esplorazione approfondita delle possibili origini psicologiche della presunta disforia di genere, immettendo velocemente il minore nel binario della medicalizzazione. 

Mentre in Europa sempre più si raccomanda cautela e si applica il modello watchful waiting, che predilige la terapia psicologica ed esplorativa per la disforia di genere nei minori, in Italia l’Ordine degli Psicologi partecipa attivamente al Pride, che propaganda la rapida transizione medica per i bambini, prevista nei percorsi “affermativi”. Oltretutto, più Ordini Regionali degli Psicologi propagandano esplicitamente le terapie “affermative” attraverso seminari, e-book e congressi.

Ci chiediamo: dove sta qui il rispetto per il principio di precauzione e il principio di responsabilità dello psicologo (art. 3 del Codice Deontologico), la sua neutralità, la correttezza scientifica (art. 5 e 40), l’attendibilità e la validità delle conclusioni raggiunte (art. 7 )?

In un contesto terapeutico che prende in carico l’individuo in fase di sviluppo, ogni posizione che esula da un approccio esplorativo ci risulta ideologica, riduttiva e deontologicamente non compatibile con il ruolo sociale e terapeutico dello psicologo. Come può un minorenne avere le idee chiare sul cambio dell’identità di genere, da maschio a femmina o viceversa, quando la sua stessa identità si deve ancora formare? Quando il suo sviluppo psico-sessuale e cognitivo deve ancora completarsi ed essere sperimentato?

La natura ha dei tempi che dovrebbero essere rispettati, custoditi e protetti. E il corpo non è un oggetto di consumo. La facilitazione sociale alla scelta drastica e irreversibile di modificare radicalmente e a piacimento il proprio corpo segna una pericolosa ri-significazione della valenza del corpo e dell’identità.

La nostra società sta velocemente e pericolosamente regredendo rispetto alla salvaguardia e al riconoscimento della dignità, dell’etica e dell’identità umana, arrivando al punto di giustificare e cavalcare la manipolazione della pubertà ed esporre l’infanzia e l’età dello sviluppo alla mercé di interessi altri. Ne è una prova anche l’incremento esponenziale di diagnosi neuropsichiatriche e prescrizioni di psicofarmaci sui bambini, ma anche l’iper-sessualizzazione e adultizzazione dell’infanzia e dell’adolescenza, mentre di pari passo si assiste alla delegittimazione del ruolo e della tutela genitoriale. 

Lo schieramento dell’Ordine degli Psicologi in favore del Pride (e di ciò che rappresenta con il suo documento politico) risulta, a nostro parere, poco rispettoso anche nei confronti delle persone eterosessuali, omosessuali, bisessuali, transessuali o non binarie le cui scelte non intendono essere confuse con quelle di chi propone un uso deliberato, spettacolarizzato e volgarizzato della sessualità, come viene presentata al Pride. L’eccesso non è l’unica realtà. Tale comportamento dell’Ordine orienta i cittadini e l’opinione pubblica, rafforzando una visione parziale e ideologica in merito al tema complesso dell’identità di genere. Inoltre, in contrasto con gli articoli art. 2 e 38 del C.D., suddetto comportamento condiziona l’immagine della professione e ne mina il decoro e la dignità.

È sconfortante osservare il progressivo decadimento di un’istituzione, che sembra assumere sempre più il ruolo di sponsor prono alle tendenze globaliste, anziché garantire l’imparzialità, il senso critico e la divulgazione di una seria cultura scientifica, come le compete. 

Qui il documento completo con la petizione da firmare. 

Comments  
Non so com'è, ma quando sento la parola "Pride", tremo...
Da "psicologi" a psicopatici è un attimo.
L'ordine degli psicologi fece anche qualche porcheria in epoca pandemica, non ricordo esattamente che misura prese ma comunque in linea con l'idea di rendere l'esitanza vaccinale una pericolosa anomalia.
3 bandit
L'ordine degli psicologi fece anche qualche porcheria in epoca pandemica

E' vero, all'epoca fecero e dissero varie porcate, certo, nulla di equiparabile all'ordine dei medici che fu semplicemente SCANDALOSO! Almeno il presidente dei psicologi l'hanno cambiato, mentre invece quello dei medici è ancora là, dopo tutte le scelte orripilanti che ha fatto durante la pandemenza, compresa quella di radiare o sospendere medici veri e di tenersi quelli ignoranti e leccaculo...che ambienti di merda...
Almeno su questo schifo Trump e' stato netto e coerente.

Dovrebbero contattare Tosatto visto che e' sulla stessa frequenza oltre ad a essere stato "ammonito" dall'ordine.
Firmato.
Non credendo di "vincere", ma solo di cercare di mettere qualche limite all'orrore.
L'ordine degli psicologi non è meglio di quello dei medici, sono andati avanti in sincrono, hanno lavorato insieme passo dopo passo per manipolare la gente, per omologarla, per convincerla a subire trattamenti che con la salute non c'entrano nulla, per fare, in sostanza, commercio umano. Un commercio infame, per avere un medico onesto bisogna cercarselo e avere fortuna, la stessa cosa è per lo psicologo, ma, ovviamente, se cerchi medico o psicologo è perchè ne hai bisogno, e se stai male sei in una condizione di ricatto con ridotte capacità e possibilità di scelta, più stai male meno sei nella condizione di scegliere, se sei bambino o molto giovane poi, ti mancano anche le basi, le esperienze, che ti consentano di avere parametri per renderti conto di quello che ti stanno facendo. Non sono "tutti uguali", ma la selezione è fatta per scartare i "non uguali", in sintesi, i non omologati al potere.
Firmando la petizione, si può dare qualche spiraglio, qualche possibilità in più ai "non uguali", quindi alla gente che ha bisogno di loro, ed è tanta e sempre di più la gente che ha bisogno, visto quanto quelli "uguali" contribuiscono a crearla, a creare patologia per guadagnarci sopra. Esattamente la stessa logica di bigpharma.
Non mi esprimo per non compromettere il sito.
Tra le porcherie in epoca covid va ricordato l'impatto che le mascherine ebbero sui piu' piccoli e sullo sviluppo neurologico visto che coprivano mezza faccia dell'interlocutore (maestra d'asilo) impedendo l'apprendimento della mimica facciale.

In quel caso i nostri psicologi stettero in silenzio, cosi come con l'home schooling e il distanziamento sociale.

Guardando il bicchiere mezzo pieno, nel documento "cosi come sei", non e' previsto il "cosi come ti identifichi/senti", che spalancherebbe le porte ai pedofili che si identificano bambini, come e' successo in Canada.
Il caso WNBA e la provocazione degli ex NBA.

Gli ex giocatori NBA Enes Kanter Freedom e Royce White hanno annunciato l'intenzione di rendersi eleggibili per il Draft della WNBA (il campionato professionistico femminile statunitense) in vista del 2027.

Centro ed ala grande con un buon passato nella NBA.. 2.10 per 130 kg e 2.05 per 115 kg .

Se giocassero con le donne.. immaginate voi ( e come se un Mike Tyson di 35 anni.. decidesse di sentirsi donna per boxare tra le donne )

Questa mossa è una forte provocazione mediatica e politica.

Dettagli dell'iniziativa e polemica sulle regoleLa protesta: L'azione di Kanter e White mira a contestare e mettere in luce i vuoti normativi e le politiche di inclusione sportiva riguardo alla partecipazione di atlete transgender nelle categorie femminili.

Le dichiarazioni: I due ex atleti sostengono di voler testare la coerenza e l'applicazione letterale delle linee guida sull'identità di genere e sull'eleggibilità stabilite o tollerate dalle leghe sportive.


Vogliamo sentire in merito l'opinone di ELLY e di Landini e di qualche piddino dell'Emilia Magna Magna. ( ma cosa aspettano i fascisti della Meloni a calmare, ops rieducare, i politici di questa regione eliminando, per questioni di giustizia ed uguaglianza, tutti i privilegi delle loro COOP/ONG ..? Tutto il resto del paese sarebbe eternamente grato alla MELONI... )

Hanno paura ?
Temono la rinascita delle BR tra i frequentatori delle OSTARIE tanto care a GUCCINI nell'epoca dei social e dei telefonini ?
#9 mangog


Quote:

dell'Emilia Magna Magna

Da emiliano te lo dico sinceramente: Hai rotto i maroni. Non è certo la prima volta che ti scagli contro una regione e i suoi abitanti, facendo di tutta l'erba un fascio, come se fossimo tutti dei rincoglioniti che votano pd. Anche basta perfavore.
#9 Mangog

Dopo la "nuotatrice" con l'augello ecco la giocatrice di basket a 3 gambe.

Purtroppo la lega femminile del basket americano e' impegnata a massacrare un talento come Katlen Klark, perche' non rientra nei canoni del sistema woke.

#5 c0ntr0man0

Quote:

Dovrebbero contattare Tosatto visto che e' sulla stessa frequenza oltre ad a essere stato "ammonito" dall'ordine.

Tosatto chi?
Semmai è Tosatto che dovrebbe andare da loro, e spererei che lo cacciassero a calci in culo, scusate il francesismo.

Quote:

essere stato "ammonito" dall'ordine

Riposto qui il video di Casa del Sole tv, titolo: Dissenzienti o agenti infiltrati? che avevo postato ieri. "... è sufficiente mandare un medico (psicologo è la stessa cosa) all'interno della protesta contro i "pasticcini iniettati in vena", lo arrestiamo (o sospeso o radiato), diventa il "Santo" del giorno ... e inizia a fare accoliti. Tutti pur di organizzarsi aderiscono e piano piano l'intero settore viene pilotato". Come accorgersi? semplicemente guardando, sentendo, ragionando come persone e non come IhAh ( a me il video ha interessato perchè mi ero accorta del "fenomeno", pur non sapendo un tubo nè di IhAh nè di algoritmi):
www.youtube.com/watch?v=eA9DhJAmjv0
La domanda che dobbiamo porci, a mio parere è CHI e PERCHE'?
Forse perché è parte del piano di smantellamento programmato della società bianca occidentale? Chi ha finanziato (e finanzia) tutte queste manifestazioni, che costano decine, se non centinaia, di migliaia di euro? Io un paio di idee le avrei! Chi trae vantaggio dal rimbambimento collettivo dei giovani derivato dalla dipendenza dall'overdose quotidiana di social media ("Se non posti, non sei!"), dall'inadeguatezza assoluta di una scuola ormai nemmeno più solo inesistente, ma addirittura dannosa, e dal bombardamento continuo con teorie e leggi "bislacche" secondo cui, ad esempio, se hai 12 anni (o, ancora peggio, meno!) e sei nato maschio (o femmina, non fa differenza!) non puoi guidare una macchina o un motorino, comprare una birra o un pacchetto di sigarette, andare al cinema a vedere un film porno, votare, lasciare la scuola e, dulcis in fundo, se uccidi una persona non sei perseguibile, ma se decidi che improvvisamente ti identifichi in un esponente del sesso opposto, la tua decisione diventa all'istante una legge assoluta e non impugnabile? E se i genitori fiatano c'è in agguato la revoca della potestà genitoriale!
Già solo questo è più che sufficiente a darsi delle risposte.
Come mai nessuno di questi pseudomedici "paladini della libera scelta" si pone il problema di cosa succederebbe se il bambino che hanno prima imbottito di ormoni e poi mutilato eliminandogli per sempre la capacità di provare un vero orgasmo, dopo qualche anno cambiasse idea, accorgendosi di aver fatto la cazzata più grossa della sua vita? E succede! Oh, se succede, e pure spesso! E, soprattutto, questi figuri , che si sono pià ampiamente dimostrati durante la pandeminchia corrotti e disonesti fino al midollo, le promuovono gratis queste teorie assurde? Non ci crederei nemmeno se me lo dicesse Gesù in persona sceso dalla Croce apposta per me!
Questi vanno fermati! A qualsiasi costo! E non c'è molto tempo...
ABOMINEVOLE!
#10 TortellinoDOC

Quote:

Da emiliano te lo dico sinceramente: Hai rotto i maroni.

Da Emiliano ti quoto inn toto; anche perchè ho la sensazione che il soggetto faccia ricordare il detto: "ecco il bue che dà del cornuto all'asino".

Sulla vicenda dell'articolo, posso solo dire che, forse, epstain ha fatto proselitismo.
E' come se dei pescatori gettassero in mare le loro reti, con il sistema a strascico, per pescare più pesci possibile ma senza controllarle preventivamente, per verificare che non siano danneggiate e, nel caso, ripararle.
In questo caso la rete ha maglie molto grosse e numerose falle e i pesci scappano ovunque.
Negli ultimi 10-15 anni gli psicologi hanno approfondito molte tematiche alternative diventando naturopati, astrologi, coach e, sebbene la cima della piramide abbia emanato quella mostruosità, un VERO terapeuta dubito che l'adotterà.
PS. Conosco diversi iscritti all'albo sospesi durante il periodo nero e da allora hanno cambiato drasticamente il loro approccio alla disciplina.
Ho sempre sostenuto che i nipotini di Sigmund Freud sono dei parassiti. Fosse per me gli ambulatori degli psicologi sarebbero sempre vuoti e gli psicologi disoccupati. Già da tempo stiamo andando sulla falsa riga degli americani dove se inciampi per strada ti mandano dallo psicologo. Ci sono persino gli psicologi per animali. Roba da non credere. Siamo noi i migliori psicologi di noi stessi.
TortellinoDOC vs mangog


Quote:

Da emiliano te lo dico sinceramente: Hai rotto i maroni. Non è certo la prima volta che ti scagli contro una regione e i suoi abitanti, facendo di tutta l'erba un fascio, come se fossimo tutti dei rincoglioniti che votano pd. Anche basta perfavore.

Mangog lo fa praticamente sempre, su qualsiasi argomento riesce a metterci l'Emila Romagna nel finale.
E' come se fosse la sua firma.

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G-Spot: Ho sempre sostenuto che i nipotini di Sigmund Freud sono dei parassiti.

Non sei certo il primo. Karl Krauss, lo scrittore viennese contemporaneo di Freud, disse: "La psicoanalisi è una malattia travestita da cura".

(Vero, lui parlava di psicanalisi e non di psicologia in generale, ma secondo me non ci è andato lontano).

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BANDIT: Mangog lo fa praticamente sempre, su qualsiasi argomento riesce a metterci l'Emila Romagna nel finale.

Va bene, la prossima volta sarà richiamato. Ma qui parliamo degli psicologi. Grazie.
Uno buono buono

Io credo che non sia tutto da buttare, ma come sempre chi sta in cima deve sottostare più degli altri al sistema.
Il livello Idiocracy superato da un pezzo... per carità adoro i gatti...
A Rovigo il concerto in memoria del gatto Rossini, investito da un'auto: era la mascotte della città

L'ordine degli psicologi durante la pandemia chiamava telefonicamente gli psicologi per intimare la vaccinazione, anche con modalità minacciatorie. Lo so per certo visto che mia moglie si è dovuta piegare a questi pezzi di merda rotti in... pena la sospensione dall'ordine e quindi niente lavoro. Io ho pianto per questa cosa. Maledetti bastardi
​La biologia parla chiaro. Il sesso umano è binario, inequivocabile e assoluto. La polarità e la complementarità tra maschio e femmina costituiscono l'asse portante della nostra specie.
​Oggi, tuttavia, una spinta culturale e mediatica di malati di mente sempre più pervasiva tenta di mescolare l'identità con la realtà biologica. Il risultato di questa fluidità forzata non è la libertà, ma la svalutazione del genere.
Maschilità e femminilità vengono private del loro valore reale e ridotte a meri stereotipi o codici estetici superficiali. E quando mi parli di stereotipi, parlando di maschio e femmina, già hai cagato fuori dalla tazza (scusate il francesismo).
Secondo me l'obiettivo è la desessualizzazione e omologazione. Si promuove la neutralizzazione dei tratti distintivi, tendendo a un'ibridazione promiscua che cancella la naturale polarità sessuale e disorienta i più giovani.
Imporre la puttanata di un'infinità di generi privi di riscontro biologico toglie ai più giovani i punti di riferimento stabili e necessari per una crescita sana e solida.
​Difendere la realtà biologica non significa escludere, ma ancorare l'identità a dati di fatto oggettivi, proteggendo i più giovani dalla confusione.
La psicologia (il software)non può in alcun modo modificare l hardware. Non si può.
Se a me piace sbattere le lucertole non posso pretendere che la natura si pieghi alla mia deviazione mentale costruendo artificialmente e all'occorrenza un genere per ogni situazione.
La psiche va sempre separata dalla realtà biologica binaria.
12 danielas
... (il medico) lo arrestiamo (o sospeso o radiato), diventa il "Santo" del giorno...

Ma "Santo" per chi? Per i gomblottisti...io ne ho conosciuto più di qualcuno sospeso (compresa mia moglie), e ti devo dire che è non stato affatto facile tirare avanti...che esperienza allucinante, tipo certi racconti di Kafka...
POST PARZIALMENTE RIMOSSO:
Ho chiesto di smetterla di parlare dell'Emilia Romagna.
M.M.


***
Dal post originale:
Per quanto riguarda l'uso bieco e strumentalizzato (psicopatico) della Psicologia durante il covid ne siamo (credo) tutti al corrente, subissati di insulsi messaggini televisivi 25 ore al giorno, tutt'altro che subliminali.
A me/noi è successo con nostro figlio in Germania.
Grazie
Ho firmato la petizione e spero possano farlo tutti quelli in linea con questa posizione in questo canale.
Sarebbe bello in futuro continuare su questo indirizzo di democrazia diretta.
Grazie di nuovo
Giovanni
La presa del potere

Giorgio Gaber:

www.youtube.com/.../
Ho sempre trovato bizzarro che nei casi di "disforia di genere" si pensi ad intervenire sul corpo e non sulla mente che potrebbe averne una percezione errata, per esempi come gli anoressici che si vedono sempre grassi.
Quando magari gli psicologi potrtebbero fare qualcosa di utile.
#24 Venuscorpio

Quote:

.io ne ho conosciuto più di qualcuno sospeso (compresa mia moglie), e ti devo dire che è non stato affatto facile tirare avanti...che esperienza allucinante, tipo certi racconti di Kafka...

certo, sì, hai ragione, anche io in generale ho avuto molta stima per loro, anzi, gli unici dei quali ho avuto stima, con l'augurio che potessero "tener botta", mai pensato che non sia stata ( e per taluni ancora lo sia) molto dura. Le frasi che ho riportato, prese dal video postato, riguardano solo un certo aspetto di tutta la faccenda, e in quel contesto sono d'accordo con quello che viene detto nel video
... firmato... :pint:
... io e mia moglie abbiamo combattuto per molti anni contro questa categoria...
... avevamo l'affido da parte di un giudice di un minore...
... han tentato per anni e in ogni modo, di carpirlo trascinandolo nel gorgo ospedaliero...
... psicologi e psichiatri... nutrizionisti e dietisti... venduti e infami... disumanizzati...
... ogni giorno lancia in resta, scendevo nell'agone...
... a volte ero Don Chisciotte... a volte Lancillotto... ho sempre lasciato il segno...
... ormai mi conoscevano, e quando ci incontravamo... davo filo da torcere...
... sapevano che potevo essere la persona più antipatica di tutta la giornata...
... siamo stati fortunati... ma non è così per tutti... comunque è stata una enorme fatica...
... abbiamo incrociato anche professionisti capaci e coscienti... qualcuno c'è...
... con il coraggio di andare contro i protocolli e rischiare la radiazione...
... ad una psicologa che ci ha aiutati è successo... ma lo ha fatto comunque...
... chapeau...
... tengo ancora l'armatura in soffitta... passano gli anni...
... ma le ferite non guariscono mai...

Quote:


prescrizioni di psicofarmaci sui bambini, ma anche l’iper-sessualizzazione e adultizzazione dell’infanzia

IL "Mondo nuovo" di Aldous Huxley, tale e quale.
Leggetelo e saprete a cosa stanno puntando.

Aggiungo qualche noterella sui fratelli Huxley: l'autore del libro sperimentatore di droghe ed esoterista, suo fratello primo presidente dell'Unesco, alto massone e personaggio di spicco dei circoli mondialisti.
Una famiglia di personaggi che definirei superiori alla loggia, progettisti del futuro, aspiranti decostruttori e ricostruttori del mondo secondo i dettami gnostici, probabilmente (almeno uno) coptati fra i trecento....

[chiedo scusa, per errore l'avevo postato tra i commenti liberi]

Quote:

IL "Mondo nuovo" di Aldous Huxley, tale e quale.
Leggetelo e saprete a cosa stanno puntando.

Definito romanzo "distopico", di fantascienza.
Invece c'è gente che ha fatto qualcosa, per contrastare la distopia attuale, non quella futura e immaginaria. Chi ha lavorato con la realtà umana in questa società, da Donald Laing, psichiatra che ha messo in luce la vera natura antiumana della psichiatria, a Marie Cardinal con "Le parole per dirlo", in cui ha parlato della sua esperienza reale con la medicina e la psichiatria, a Alice Miller che ha fatto una lunga ricerca sul male psicofisico, e sulla cura, a tanti altri ( "Lo psichiatra disadattato" di Elia Baldassarre, testimonia come chi vuole curare si trovi a sua volta trattato da "disadattato", un libro del 2015 di Piero Cipriano "Il manicomio chimico", se si è interessati se ne trovano parecchi, anche certi resoconti fatti da Alda Merini sulla sua esperienza con gli psichiatri).
Preferisco chi ha parlato dei fatti attuali concreti, invece di buttarla sulla fantascienza. E' più difficile in questa cultura parlare delle sofferenze psichiche reali proprie e altrui che buttarla sulla fantascienza, ma è l'unica strada che merita.

Quote:

#32 danielas

Quello che dicevo è che "il mondo nuovo" non è fantascienza, ma un programma.

Lo stesso vale per Orwell e altre cosette: quando li vedi realizzati al 80/85% capisci che la fantascienza era il velo per coprire il programma.
Così come le esercitazioni contro il terrorismo o contro il COVID altro non erano che l' organizzazione degli eventi terroristici o della pandemia.

La lotta al male presente coincide con la lotta alla distopia futura (neanche tanto futura) non vedo perché contrapporle.
#28 Red_Max Ho sempre trovato bizzarro che nei casi di "disforia di genere" si pensi ad intervenire sul corpo e non sulla mente che potrebbe averne una percezione errata, per esempi come gli anoressici che si vedono sempre grassi.

#30 Cassandro

Quote:

abbiamo incrociato anche professionisti capaci e coscienti, qualcuno c'è ... con il coraggio di andare contro i protocolli e rischiare la radiazione, ad una psicologa che ci ha aiutati è successo... ma lo ha fatto comunque...

Ecco, metterei i 2 commenti attaccati. E' chiaro che se quelli che fanno qualcosa di buono vengono continuamente espulsi, come cavolo fanno a procedere con le esperienze e a fare scuola per altri che vogliano imparare qualcosa? Se li cerchi, a furia di cercare se hai fortuna qualcuno lo trovi, ma è chiaro che così, nonostante lo sforzo di qualcuno, le cose non possono che peggiorare. Anche tenendo conto che, dopo una bella botta di psicofarmaci, soprattutto se ricevuta ancora in tenera età, eh, per riprenderti ce ne vuole!
Ciao a tutti:

io mi unisco al coro di chi trova l'insistere di una certa propaganda sulle operazioni di "chirurgia di affermazione di genere" o "chirurgia di riassegnazione del sesso." -- che non fanno né l'una né l'altra cosa -- pericoloso e inquietante.
Secondo me queste operazioni potrebbero essere uno spunto per un film dell'orrore, talmente sono rivoltanti.
Un altro punto che vorrei sottolineare é che, se il sesso del corpo umano é chiaramente (salvo qualche rara eccezione) binario, io non credo che esista un unico modello di "maschio" o "femmina". In molti casi, se non tutti, l'identitá sessuale percepita é frutto dell'adesione ad un "modello sociale" di genere. Per esempio, un omosessuale si considera spesso "nel corpo sbagliato", ma io dico che l'omosessualitá é parte della sua personalitá. Anche altri tratti della personalitá vengono assegnati al maschio o alla femmina in modo del tutto arbitrario, sulla base della frequenza. Per esempio le donne tendono a curare l'aspetto fisico, e se lo fa un uomo viene bollato come "una donna", ma é soltanto un "modello piú raro di uomo", esattamente come una donna che ama combattere. Si tratta di un modello "raro", magari "rarissimo", ma non "anormale", e tanto meno un'indicazione di appartenere al genere opposto.
Insomma, quando la disforia di genere non si fonda su un'anomalia nello sviluppo dei caratteri sessuali, il paziente dovrebbe essere indirizzato ad una terapia psicologica di accettazione della propria condizione.
Firmato

@davide
Esatto :pint:
Sì, la cosa da fare è firmare, sulle divergenze su questo o quell'aspetto c'è sempre la possibilità di discutere, sempre si può allargare il discorso, in base alle esperienze e conoscenze di ognuno che possono essere anche molto difformi.
La firma va data, perchè quello che stanno facendo va a creare artificialmente malattia fisica psichica e disabilità, facendo finta di "prendersi cura", ovviamente.
Lo dico perchè mi sembra che le firme siano ancora poche ... già è andata male quella contro il finanziamento pubblico ai giornali, eppure di gente che si lamentava dei danni provocati dall'informazione prezzolata sembrava ce ne fosse tanta.
Adesso si sono inventati di andare a scovare le "problematiche di identità di genere" dei bambini. Appena un' ombra di buon senso basta ad accorgersi che vogliono solo agevolare ancora di più gli abusi.