Grazie alla tecnica della "comunicazione facilitata", una madre scopre come poter comunicare con il proprio figlio autistico. E le si apre un universo.

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Comments  
Bellissima intervista.
anche quella con Fabretti se non ricordo male..

leggermente OT..

e' impressionante la quantita' di canali youtube gestiti direttament da adulti neurodivergenti (autismo e adhd), alcuni anche dottori o psichiatri che raccontano le loro esperienze, creano comunita' per scambiarsi consigli per gestire al meglio un mondo che non e' fatto a misura di neurodivergenti.. anzi.

ps in questi canali non ho mai sentito parlare di "facilitatori".

pps. oggigiorno e' facilissimo incontrare studenti a cui viene diagnosticato l'adhd.

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C0NTR0MAN0: oggigiorno e' facilissimo incontrare studenti a cui viene diagnosticato l'adhd.

A presto un articolo su questo argomento. Ho appena conosciuto un operatore sanitario che mi ha parlato di questo problema.

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A presto un articolo su questo argomento. Ho appena conosciuto un operatore sanitario che mi ha parlato di questo problema.

Grazie mille, sarà molto importante diffondere quell'articolo. Puoi già anticiparci se l'operatore sanitario ti ha in qualche modo confermato ciò che tutti quanti noi sospettiamo fortemente?

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TORTELLINODOC: Puoi già anticiparci se l'operatore sanitario ti ha in qualche modo confermato ciò che tutti quanti noi sospettiamo fortemente?

Sì, le patologie vengono "sovrastimate" per spingere verso le cure e gli psicofarmaci.

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Sì, le patologie vengono "sovrastimate" per spingere verso le cure e gli psicofarmaci.

Quindi anche questo direi che sia un fatto assodato. Io mi riferivo però alle cause... Nonostante i famosi sacerdoti della scienzah spergiurino di no, c'è effettivamente un nesso con la quantità spropositata di vaccinazioni pediatriche?
#4 redazione 28-09-2026 08:50

In classe di mio figlio, l'anno scorso, su 14 bambini di 5 elementare, hanno "trovato" durante l'anno altri 5 bambini con disturbo apprendimento, arrivando alla cifra di 7 su 14 di cui due hanno davvero dei problemi seri, (la prima si denuda in classe ed urla come se fosse sotto tortura con blocco delle attività didattiche e spiegazione agli altri su cosa stia succedendo, l'altro bambino scatti di ira violenta blocco attività ed allontanamento momentaneo del bambino spiegazione agli altri sull'avvenuto) non entrò nel merito sulla necessità di un percorso ad hoc per loro....
Arrivo al punto per 14 bambini, vi erano 6 insegnanti, di quei 5 bambini "scoperti" durante l'anno, due genitori non hanno discusso e si sono accontentati del riscontro durante le visite mediche su indicazione della scuola, gli altri 3 hanno approfondito con visite specialistiche approfondite a pagamento.
Questi ultimi 3 dopo la visita specialistica si scopre una cosa incredibile, che quei bambini erano cosi ritardati che non avevano voglia di fare un cazzo, preferivano giocare anzichè mettersi a leggere, con le lacune che poi ne derivano ...... in scrittura e lettura, non c'è stato verso quei 5+2 sono rimasti tutti nella lista di categoria, poi trasmessa alla prima media ove vanno oggi.

La classe è delle medie la 1A con 25 ragazzini, 18 professori di cui 7 di sostegno.

in pratica questi insegnanti si stanno ritagliando del lavoro, ne più ne meno.
questo che ho scritto è frutto di esperienza personale.
il tutto nasce tutto dai colloqui tra insegnanti e genitori... ci hanno provato anche con noi....
mi deve essere sfuggito, ma come si chiama l'associazione di cui parla la mamma?
#6 Carbonaro79

non ho capito una cosa, stai quindi dicendo che questi 5 bambini sono semplicemente svogliati?

(OT: il bello e' che nell'altro thread si accusavano i bambini stranieri di rallentare le lezioni...)
scusate ho sbagliato tutto (il video evidentemente mi ha emozionata molto :-) )
#8 P-Moretti 28-09-2026 10:02


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non ho capito una cosa, stai quindi dicendo che questi 5 bambini sono semplicemente svogliati?

si svogliati, e siccome tutte le energie sono drenate da elementi che davvero necessitano.... alcuni non vengono seguiti come dovrebbe.


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(OT: il bello e' che nell'altro thread si accusavano i bambini stranieri di rallentare le lezioni...)

quello succede nella classe affianco ove prevalgono senegalesi e nord africani che non parlano italiano ... ma è un OT

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stai quindi dicendo che questi 5 bambini sono semplicemente svogliati?

Non sono svogliati. Come ha spiegato Nicola, ai bambini "passa la voglia" (anche agli adulti), se vengono trattati da idioti.
Questo video mi ha completamente sconvolto positivamente. Ho le lacrime che scendono ancora. Davvero incredibile.
Bellissima intervista, grazie Massimo, corro a comprare il libro
Ciao a tutti:

io ho lavorato in Gran Bretagna e ti fanno un sacco di "educazione" su autismo e ADHD.
Le percentuali sono sovrastimate perché solo una parte dei bambini affetti da disturbi psichici arriva ad una diagnosi (la mia ricerca sull'autismo da 15%), il resto é una stima.
I genitori non vogliono ammettere che il loro figlio ha dei problemi, e quando si decidono devono poi vedersela con la nostra sanitá (come sappiamo, se non stati per morire puoi aspettare anni per una visita). In questo siamo uguali alla sanitá inglese. Quindi sospetto che tutte le diagnosi sono ottenute a pagamento...
Chiaro che c'é della propaganda nella sovrastima, ma potrebbe essere per finanziare il settore della malattia psichica, non necessariamente il farmaceutico, che per l'autismo puó fare ben poco.
Per l' ADHD vi é un ottimo farmaco, ma molti non lo tollerano. Gli psicofarmaci hanno tutti effetti collaterali, tra cui problemi digestivi enormi e disturbi del sonno.
Chi ne sa di piú é benvenuto. Io mi baso sulla mia esperienza a Londra, e un pizzico di estrapolazione.
@redazione, @c0ntr0man0 @TortellinoDOC @Carbonaro79, @Davide71
Credo ci siano due problemi antitecici distinti: 1) l'aumento di casi di autismo 2) l'aumento di casi di ADHD.
Il secondo problema, meno evidente e più sfuggente del primo, si presta particolarmente ad essere "sovrastimato" e "spinto", anche in assenza di certificazione Legge.
Prima degli anni 2000 probabilmente la maggior parte di questi casi non sarebbero neanche stati diagnosticati e tantomeno avrebbero avuto bisogno di "attenzioni" particolari.
Dopo l'introduzione dei Bisogni Educativi Speciali (BES) nel 2012, si sono fatti sempre più largo concetti percorsi facilitati come il Piano Educativo Individualizzato (PEI, per i casi certificati) e il Piano Didattico Personalizzato (PDP).
I genitori a volte se ne approfittano quando magari non serve. A volte, quando magari serve, capita anche il contrario, cioé che per vergogna evitano di accettare la "diversità" del proprio figlio e non usufruiscono affatto di queste opportunità.
Buongirno Massimo buongiorno a tutti gli utenti, io non voglio esprimere le mie idee sul complesso argomento dell'autismo perchè non sono uno specialista, un neuroscienziato o uno psicologo ma vorrei portarvi la mia esperienza personale, dal 2013 al 2015 ho frequentato una ragazza infermiera specializzata che si occupava di persone autistiche e di persone con morbo di Down in un centro specializzato, a parte le sue conoscenze in merito, passando un po' di tempo con i ragazzi del centro e partecipando ad alcune gite con loro, ho notato fin da subito che i ragazzi/e autistici, nonostante molti problemi di salute e relazionali, erano dotati di sensibilità e intelligenza specialistica in maniera molto più alta del normale, qualcuno era fortissimo in matematica, qualcuno era geniale in campo musicale, qualcuno capiva certi aspetti della sfera emotiva o del linguaggio corporeo molto più velocemente delle persone normodotate. Una ragazza che si era affezionata a me, ad esempio, tornati da una di queste gite, capì che la mia compagna avevadei dubbi sulla nostra relazione, prima che ne parlassimo, prima che sia io sia lei, lo capissimo a nostra volta, aveva notato forse dei leggeri cambiamenti nel comportamento della mia ragazza che nessuno, nemmeno la sua migliore amica, aveva notato. Tornati al centro e scesi dal pullman, questa ragazza, al momento dei saluti, mi abbracciò e mi strinse per molti secondi, la madre e tutti gli infermieri rimasero a bocca aperta perché questa ragazza aveva dei problemi molto grandi con il contatto fisico, la madre mi disse, testuali parole "questa poi mi è nuova, mia figlia non abbraccia nessuno, è raro che abbracci anche me!" Sia io che la mia compagna abbiamo capito poi che probabilmente mi stava consolando perchè aveva intuito che ci saremmo lasciati di li a poco.
Un aneddoto storico: Paul Dirac è stato uno dei più grandi fisici atomici del '900, uno dei padri della teoria quantistica e premio nobel perl la fisica, era affetto da una forma leggera di autismo, "era noto per l'estrema riluttanza a parlare. I suoi colleghi a Cambridge avevano istituito ironicamente il "dirac" come unità di misura della loquacità: un dirac valeva l'emissione di una parola all'ora" (fonte wikipedia).
In un'ottica di "sinergie positive" atte a risolvere un quadro così complesso com'è quello dell'autismo, mi permetto di consigliare di dare un'occhiata al sito del Centro Steilor, si occupano di varie patologie e tra queste ci sono quelle dello spettro autistico. L'approccio è soprattutto alimentare e vengono effettuate delle analisi particolari che mirano a quantificare lo stato di intossicazione generale.
Sono venuto a conoscenza di questi protocolli anni fa via il blog di Stefano Montanari, Montanari, almeno qualche anno fa, collaborava (o ancora collabora, non lo so) con questo centro.
Non stranamente, almeno per me nutrizionista ed igienista, i primi alimenti che eliminano sono quelli contenenti glutine e caseina...

www.stelior.com/
Ho trovato qualcosa di Montanari qui: igienenaturaleortopatia.altervista.org/.../...
Dopo l'introduzione dei Bisogni Educativi Speciali (BES) nel 2012, si sono fatti sempre più largo concetti percorsi facilitati come il Piano Educativo Individualizzato (PEI, per i casi certificati) e il Piano Didattico Personalizzato (PDP).
Vista la quantità e varietà di tutti questi specialisti in azione, come mai non si sono dati da fare per cambiare la scuola per tutti i ragazzini, sia quelli con difficoltà particolari sia tutti gli altri?
Federica Santi gli strumenti per il cambiamento nella qualità di vita per suo figlio, e quindi per tutta la sua famiglia, li ha trovati presso un'associazione, non grazie agli specialisti del ministero.
Nicola l'ha scritto cosa non va nella scuola, e quello che ha detto che non va per lui, non va neanche per gli altri. Federica ha detto di avere gli altri figli in "homeschooling". I genitori portano i figli in scuole parentali per toglierli dalle sgrinfie di tutti questi specialisti, che obbediscono all'idea di "normalità" e normalizzazione approvata dal ministero, dai consigli dell'ordine di medici, psichiatri, psicologi.
#13 Davide 71

quote:"I genitori non vogliono ammettere che il loro figlio ha dei problemi, e quando si decidono devono poi vedersela con la nostra sanitá "

io invece condivido il commento di Zagreus.

Almeno a scuola uma diagnosi di Adhd concede qualche "credito" extra in termini di tolleranza da parte delle istituzioni scolastiche.
#13 Davide 71

quote:"I genitori non vogliono ammettere che il loro figlio ha dei problemi, e quando si decidono devono poi vedersela con la nostra sanitá "

io invece condivido il commento di Zagreus.

Almeno a scuola uma diagnosi di Adhd concede qualche "credito" extra in termini di tolleranza da parte delle istituzioni scolastiche.