Pare che gli Stati Uniti abbiano finalmente trovato il pretesto per attaccare Cuba. Vorrebbero incriminare l’anziano leader, Raùl Castro, per l’abbattimento di due aerei da turismo americani, avvenuto nel 1996.
Facciamo un passo indietro. Nel 1996 Raùl Castro era ministro della difesa delle forze armate cubane. Due aerei da turismo dell’organizzazione degli esuli cubani chiamata Hermanos del Rescate (Fratelli del Salvataggio) stavano volando verso Cuba, in una azione di provocazione politica (di solito questa organizzazione compiva voli su Cuba per lanciare alla popolazione volantini di propaganda anti-cubana). Durante il loro viaggio sugli Stretti della Florida - non è chiaro se fossero già nello spazio aereo cubano, o ancora in quello internazionale - i due aerei furono abbattuti dai MIG dell’aviazione cubana. I due piloti e i due co-piloti morirono.
Ora i procuratori della Florida vorrebbero incriminare l’anziano Raùl Castro (94 anni) per i fatti avvenuti nel 1966. E quindi ovviamente, se i cubani non vorranno consegnarglielo, “gli toccherà” in qualche modo invadere l’isola.
Un po’ come quando, per prendere Bin Laden, “gli toccò” invadere tutto l’Afghanistan.
Con la coppia Trump-Hegseth al comando delle forze armate statunitensi, nessuno può più stare tranquillo. Basta anche – per fare un esempio qualunque – che un anziano pescatore del Mozambico abbia ucciso un turista americano cinquant’anni fa, e magari l’intero Mozambico rischia oggi di essere invaso dagli Stati Uniti, per vendicarsi di quel fatto.
Il mondo intero è stato zitto, quando Trump si è inventato la storiella dei narcotrafficanti venezuelani per prendere di fatto il controllo di quella nazione. E visto che nessuno ha battuto ciglio tre mesi fa, ora Trump si inventa tranquillamente la storia di Raùl Castro per prendere il controllo dell’isola cubana.
Se ciò avverrà, la colpa sarà stata anche di tutti quei politici mondiali che hanno permesso a Trump di fare quello che ha fatto fino ad oggi, senza mai protestare. Tipo quelli che dicevano che “il diritto internazionale vale, ma fino a un certo punto”, tanto per fare un esempio.
Massimo Mazzucco





... perché arriverà il giorno che lo faranno senza alcun pretesto...
... al momento ci danno una falsa scusa per potercene fare una ragione...
... "Minority Report" spero vi avrà insegnato qualcosa...
... quindi per il momento... tutto bene madama la marchesa...
... domani si faranno solo guerre alle intenzioni... e per noi saranno cazzi...
PIANO DI SOTTO
... evviva il premio nobel per la pace 2026... che ci salverà dalla pace preventiva...
Iran
Venezuela
Cuba
Ucraina
Europa (Spagna, Germania, Francia, Italia…)
Yemen
Palestina
Groenlandia
Vaticano
ma quanta pace deve ancora diffondere per meritarselo?
Forse siamo davvero destinati ad estinguerci, e se non sarà a causa nostra, sarà magari per qualche cometa o per qualcosa oltre la nostra comprensione.
C'è forse qualcuno al mondo, alieni compresi, che valuta la scusa e gli da il consenso per attaccare?
Tanto se la suonano e se la cantano, in più se si trovassero in difficoltà cominciano a frignare che nessuno gli aiuta, ma nello stesso momento dicono anche che non hanno bisogno di nessuno...e allora fate un pò quel cazzo che volete!
... contro i due gemelli del crimine globale...
... si rischierebbe che a valanga tutti gli altri che non ne possono più di tali nobel pacifici...
... si scaglierebbero contro i due coglioni bersagliandoli in modo così brutale...
... che la terra cambierebbe connotati...
Forse però quando il silenzio incomincia ad essere ripetitivo e sistematico, allora qualcosa di ovvio sfugge.
Nel senso che magari la verità c'è l'abbiamo sotto il naso ma siamo troppo ubriachi e stupidi per notarla.
O forse non la si vuole notare.
Come dice Peonia aspettiamo e vedremo.