di Brad Reed

Il politologo John Mearsheimer dell’Università di Chicago ha messo di fronte al presidente degli Stati Uniti  Donald Trump la dura realtà  della sua guerra illegale contro l’Iran.

In  un’intervista con il giornalista australiano Tom Switzer, a Mearsheimer è stato chiesto perché Trump sembrasse disposto ad accettare un accordo in base al quale l’Iran potesse richiedere tariffe alle navi da trasporto in cambio della riapertura dello Stretto di Hormuz, rimasto quasi completamente chiuso da quando Stati Uniti e Israele hanno iniziato a bombardare l’Iran alla fine di febbraio.

"È molto semplice - ha risposto Mearsheimer - Non ha scelta. Ha perso la guerra. È una sconfitta devastante per gli Stati Uniti. Puoi dirmi cosa dovrebbero fare gli Stati Uniti per riacquistare influenza sull’Iran? Non puoi dirmelo perché non abbiamo una soluzione.

Mearsheimer ha poi spiegato perché le minacce di Trump di intensificare l’attacco all’Iran suonano completamente vuote.

“Innanzitutto, ha esaurito le munizioni “, ha affermato il politologo. “In secondo luogo, i nostri alleati del Golfo gli hanno detto inequivocabilmente che questo è inaccettabile perché gli iraniani hanno chiarito che se intensificheremo le ostilità, lo faranno anche loro, distruggendo  impianti petroliferi , impianti di desalinizzazione e così via.”

Nella stessa discussione, Vali Nasr, professore di affari internazionali presso la Johns Hopkins School of Advanced International Studies, ha anch’egli sostenuto che l’Iran sembra avere il controllo della situazione, osservando che “il periodo in cui si poteva sostanzialmente fare pressione sull’Iran affinché si sottomettesse… credo sia finito”.

Nasr ha aggiunto che l’Iran ora sembra “molto a suo agio nel chiedere”  concessioni agli Stati Uniti in cambio della riapertura dello stretto, e ha aggiunto che molti membri dell’establishment della  politica estera di Washington  non hanno ancora compreso questo fatto.

Vali Nasr, ricercatore della Johns Hopkins University, ha dichiarato al conduttore Tom Switzer che l’ossessione di Washington per Teheran, che a suo dire “esagera”, riflette l’incredulità di fronte al drastico cambiamento degli equilibri di potere. “L’Iran non sta esagerando. Sta semplicemente giocando le sue carte”, ha affermato. Secondo Nasr, l’Iran intravede una ristretta finestra di opportunità per sfruttare il proprio vantaggio dopo essere sopravvissuto agli attacchi della principale superpotenza mondiale e della forza militare più avanzata del Medio Oriente. “Credo, umilmente, che dobbiamo ammettere che potrebbero avere ragione”.

Le argomentazioni degli accademici sono state riprese da Daniel DePetris, ricercatore presso Defence Priorities, il quale ha scritto  in un’analisi pubblicata lunedì che gli Stati Uniti non avevano altra scelta se non quella di accettare che l’Iran imponesse delle tariffe alle navi in ​​cambio del passaggio attraverso lo stretto.

Pur riconoscendo che una situazione del genere è tutt’altro che ideale, DePetris ha affermato che è diventata inevitabile quando Trump ha lanciato la sua guerra non provocata e senza l’autorizzazione del  Congresso degli Stati Uniti  più di cinque mesi fa.

“La guerra di Trump ha fornito all’Iran la scusa perfetta per sfruttare la sua posizione geografica, e gli iraniani non hanno esitato a farlo “, ha scritto DePetris. “Nel tempo, lo Stretto di Hormuz, oltre all’atteggiamento più aggressivo dell’Iran nei confronti dei suoi vicini più ampi, è diventato qualcosa di ben più prezioso: una carta strategica che l’Iran può giocare ogni volta che Trump minaccia di accelerare le sue operazioni militari”.

Fonte Controinformazione.info

 

 

Comments  
Non avrei mai pensato di vedere un giorno in cui l'Iran detta le condizioni a Trump.
che bellissima notizia!
una vera e propria boccata d'ossigeno!

Finalmente.

E' sempre fantastico vedere i bastardi yankee incartarsi, impantanarsi,
nelle guerre da loro stessi create.
10, 100, 1000 Vietnam!

ps: non capisco però, come mai, Iran ha dichiarato che gli accordi riguarderebbero la fine delle ostilità anche in Libano.
Ma non parlano mai della Cisgiordania e di Gaza.....

ps2: una altro dato eclatante riguardo la disfatta degli yankee
è nella loro impossibilità di comprendere bene i fatti e le situazioni create.
Perchè sono troppo abituati a riuscire a fare quel cazzo che vogliono nel mondo che quando sbagliano NON SE NE ACCORGONO.
Troppo abituati a vincere, poveri bambocci mal educati.
(e infatti tutto quadra, è un popolo senza storia, senza cultura, ignorante e prepotente......insomma un popolo di coglioni)
Nella conferenza pubblicata da VisioneTv, oltre a Mearsheimer vi è anche Stephen Walt da una parte (autori del saggio “La Israel Lobby e la Politica Estera Americana”, ed. Mondadori) mentre dall’altra sono contrapposti Mike Pompeo e Victoria Nuland (!) :-o .

Non ricordo chi dei due, tra Walt e Mearsheimer, dice che Trump è stato indotto ad attaccare l’Iran da Israele, il quale lo ha convinto che la popolazione iraniana si sarebbe sollevata contro il Governo.
Cosa che ovviamente non è accaduta, ma agli israeliani interessava che gli USA fossero al loro fianco, e sapendo di mentire, l’hanno “fregato”.


Dante Bertello.
Sconfitta per gli USA o per Israele?
Se si aggiunge il patto di Gedda, ... (magari domani il Libano?)
... seguo LC da molti anni...
... ed ho imparato ad essere sempre disilluso dalle contingenze...
... del resto la geopolitica è molto simile al gioco delle tre carte...
... e forse deve anche a questo il suo fascino esotico, ipnotico...

... si, oggi pare l'Iran a dettare le condizioni... e ne sono felice...
... ma quante cose si muovono dietro le quinte?...
... domani è un'altro giorno...
Trump cercherà di far finta di avere vinto e magari accetterà anche condizioni da sconfitto dicendo che è un successo.

Non credo però che finirà lì. Israele non starà a guardare ..... e gli yankee si riarmeranno .

Trump si consolerà, per ora , con il 51th stato americano: il Venezuela, e prima o poi anche Cuba farà la stessa fine.

Gli yankee hanno preso una enorme scoppola ma certo non perderanno il vizio :-x

Si, l'Iran ha vinto, e i maiali volano allegri nel cielo decorato di stelline luccicanti.
Si, la guerra vede le forze del male schierate contro le forze del bene, e i puffi cantano allegramente nel bosco di puff-fragole.
Si, come sempre ci sono tifoserie che credono a qualsiasi cosa gli venga detto, e fanno allegramente la hola allo stadio dell'informazione/controinformazione mentre i Padroni del Mondo se la ridono.

Quote:

OWONIMO: Si, l'Iran ha vinto, e i maiali volano allegri nel cielo decorato di stelline luccicanti.

Nessuno qui ha detto che l'Iran ha vinto. Merscheimer dice che TRUMP HA PERSO, che è una cosa molto diversa.

Quote:

Si, come sempre ci sono tifoserie che credono a qualsiasi cosa gli venga detto, e fanno allegramente la hola allo stadio dell'informazione/controinformazione.

E tu cosa ci fai qui? Vieni per farci sapere che sei l'unico che ha capito tutto?

(Comunque "ola" è senza l' "h", FYI :-D ).
Mentre condivido il piacere di sentire che l’arroganza degli US trova pane per i propri denti segnalo che, comunque vada, chi sta perdendo siamo noi che paghiamo la benzina 2€ al litro, e che 4 anni fa costava 1,3.
Che sia perché l’Iran ci mette il dazio o perché il disturbato mentale farnetica di vittorie, la morale è la stessa, ed è, a mio avviso, il vero motivo della guerra: rastrellare denaro nel mondo in un modo o nell’altro, speculando finanziariamente o sulle risorse scarse che ci possono vendere al prezzo che vogliono.
Ed oggi arriva la notizia che le famiglie dei 5000 marinai della USS Lincoln hanno vibratamente protestato per le condizioni indecenti in cui si trovano i loro familiari. Scarseggia il vitto, le docce non funzionano, il servizio di lavanderia ha una rotazione di dieci giorni dall'ultimo lavaggio divise ... etc.

corriere.it/.../...
#8 redazione

Fa bene ogni tanto lanciare una frecciatina, casomai qualcuno di passaggio si senta stimolato ad uscire dal recinto di schiavo, e a realizzare che i Padroni del Mondo si stanno pappando la Terra mentre voi discutete e state a guardare il dito di fronte alla Luna.
#11 owonimo

E tu, di grazia, cosa fai per salvare il mondo? Perché se scrivi soltanto minkiate qui non mi pare che la situazione possa migliorare, e in aggiunta non fai una grande figura.... 8-)

Quote:

#10 mago
... le famiglie dei 5000 marinai della USS Lincoln hanno vibratamente protestato per le condizioni indecenti in cui si trovano i loro familiari...

... potrebbero sempre lamentarsi con le famiglie Iraniane in lutto, colpevolizzandole...
... infondo è colpa degli Iraniani se i militi usa han dovuto partire e fargli la guerra...
... potevano arrendersi subito e consegnare i loro beni e il petrolio senza resistere...
... infondo gli usa sono gli usa e gli altri non sono un cazzo...

... mangiano poco e non hanno le docce?... facendo il lavoro sporco per i loro padroni?...
... e intanto, mentre assassinano civili, rischiano di ricevere colpi dalla difesa Iraniana?...
... sono proprio sfortunelli questi soldatini ubbidienti al denaro...
... non potevano andare a zappare?...
... invece di partir per mare...
... invece di andarsi a imbarcare...
... per poi sparare...
... e assassinare, are, are, are??? :-D :-D :-D :-D :-D
... dai, che una zappa libera ancora c'è... e pure la doccia e il cibo... :hammer:
Al netto di una simpatia per il contendente aggredito (Iran) e per la lezione inflitta allo stato esportatore di bullocrazia, voi pensate che i pragmatici americani non stanno già ragionando sulla prossima mossa? La prossima mossa prevede lo scarico dei costi ( tramite nuove campagne di infestazione) e anche lo scarico di responsabilità interne ed esterne.
# Archiproblem molto probabile quello hai scritto, il problema è che faranno ancora più danni di quanti fatti fin'ora, ed andando avanti sarà sempre peggio.

Quote:

#9 NickName
... chi sta perdendo siamo noi che paghiamo la benzina 2€ al litro...

... di questo andazzo a breve tornerà conveniente l'auto elettrica... e a carbone... :hammer:
#1 redazione


Quote:

Non avrei mai pensato di vedere un giorno in cui l'Iran detta le condizioni a Trump.

Magari succedesse lo stesso con quel criminale di netanyahu...
Negli accordi trovo pure io strano che non ci sia Gaza. Alla fine, purtroppo, penso che sia più facile fare degli accordi che riguardino chi la pensa come te, lo sciita Hezbollah, che il sunnita, e indipendente, Hamas. Peccato perché queste divisioni nel mondo islamico, più o meno vere e reali, fanno il gioco del nemico...
come già detto qualche settimana fa uno scenario plausibile è che JD Vance invochi il venticinquesimo emendamento dopo il tracollo elettorale di novembre, dichiarando il presidente inadatto a governare e quindi diventando egli stesso il nuovo presidente degli Stati Uniti.

Questo perché con la maggioranza democratica nella camera e nel senato ci sarebbe l'impeachment di Trump e questo porterebbe allo scioglimento dell'intero esecutivo.

Trump perde, Netanyahu perde, JD Vance e la fazione dei tecnocrati guadagna un pizzico di potere ma è molto castrato dalla maggioranza democratica in camera e senato... l'umanità guadagna qualcosina.

Speriamo che questo scenario si avveri, senza false flag sioniste da qui a novembre

Quote:

SERTES: Speriamo che questo scenario si avveri, senza false flag sioniste da qui a novembre

E soprattutto, senza che Trump invochi una qualche emergenza nazionale per sospendere le elezioni.

Ne stanno già parlando, sottobanco.
che goduria vedere i grandi Stati Uniti beccare schiaffi a destra e sinistra, i soliti prepotenti, ignoranti, avidi, egoisti che non riescono ad accettare mai la realtà dei fatti sul campo...... una vera goduria
#20 redazione
Penso che la vita di Trump sia appesa a un filo.
Come ha detto Sertes...

Quote:

uno scenario plausibile è che JD Vance invochi il venticinquesimo emendamento dopo il tracollo elettorale di novembre, dichiarando il presidente inadatto a governare e quindi diventando egli stesso il nuovo presidente degli Stati Uniti.
Questo perché con la maggioranza democratica nella camera e nel senato ci sarebbe l'impeachment di Trump e questo porterebbe allo scioglimento dell'intero esecutivo.

Trump lo tolgono dallo scranno presidenziale ma essendo imprevedibile e soprattutto rancoroso potrebbe tirare fuori qualche scheletro dall'armadio.

Non che sia difficile mettere delle pezze ma è sicuramente più facile metterlo a tacere prima.
L'Iran ha saputo dare un ceffone a Trump che se lo ricorderà sino alla tomba. Altro che il nobel della pace..! Tutto ciò che fà quell'uomo è ridicolo. Il ceffone a Trump aleggia ancora nell'aria e cerca i prossimi destinatari: per esempio tutti gli altri presidenti a stalle e strasse che arriveranno in futuro o altri improvvisati megalomeni che sembra ormai sia pieno il mondo occidentale..
Basta chiamarlo "un pareggio" ed il gioco è fatto!!!
Siamo sicuri che il biondo pagliaccio abbia perso ? Forse hanno perso i popoli in primis quello americano e quelli europei. Il nostro soggetto ha fatto un pacco di miliardi di dollari di guadagno speculando con la borsa , sta implementando il concetto, ma non solo , di controllo sui popoli con i suoi tecnologici pards vedi il ceo di Palantir e/o il muschio , ha scaricato i costi dell’Ucraina suoi suoi coglioni preferiti cioè gli europei, tiene costantemente impegnate in guerre armate e/o economiche Russia e Cina , sta progressivamente spostando l'economia verso un sistema digitalizzato rendendo di fatto il dollaro Fiat non più rimborsabile alias non pago un caxxo del mio debito, obbedisce al suo padrone sionista ergo affluiscono altri soldoni per le sue campagne politiche.Queste sono solo alcune argomentazioni e lo vogliamo chiamare perdere ? Dimenticavo lungi da me difendere questo abominevole personaggio paladino di un enclave economica opposta ai Biden Obama Clinton di recente storia americana.
questo scrive Lamberto rimondini...tanto per convincerci tutti che il bene sono gli USA ed Israele...più che una spiegazione un'acrobazia:


Quote:

IL VERO PROBLEMA DELL’IRAN NON È ISRAELE. È CHE ISRAELE BLOCCA IL SUO PROGETTO DI POTENZA REGIONALE. E se dietro decenni di retorica contro Israele ci fosse una partita geopolitica molto più grande? Iran → Iraq → Siria → Libano Hezbollah, milizie alleate, Houthi e altri attori armati Hormuz e Bab el-Mandeb Petrolio, gas e rotte commerciali E al centro: la strategia regionale dell’IRGC. La tesi che analizziamo è scomoda: l’anti-israelismo non sarebbe soltanto ideologia, ma anche uno straordinario strumento di mobilitazione e legittimazione della politica di potenza iraniana. E mentre sentiamo parlare continuamente di “imperialismo americano” e “imperialismo israeliano”, c’è una domanda che quasi nessuno vuole porre: PERCHÉ NON SI PARLA QUASI MAI DELLA PROIEZIONE IMPERIALE DELL’IRAN? Perché Teheran ha investito per decenni nella costruzione di una rete politico-militare oltre i propri confini? E soprattutto: cosa accadrebbe se una sola potenza acquisisse una capacità dominante sulle aree che circondano alcuni dei più importanti corridoi energetici del pianeta? Il problema non riguarderebbe più soltanto Israele. Riguarderebbe il mondo intero. Un’inchiesta sulla strategia iraniana, l’IRGC, la guerra per procura, l’“Asse della Resistenza”, le rotte energetiche e il vero significato geopolitico dello scontro con Israele.

insomma, grazie a Israele avremo il carburante a buon mercato... mentre del genocidio nella Palestina non se ne parla mai, è solo un piccolo danno collaterale, per il bene dell'umanità
Nel frattempo chi è rimasto fregato siamo noi europei, e questo era sicuramente compreso nel piano, quindi la partita è ancora da giocare, l' Iran gioca bene, gli imperialisti si sono comprati l'arbitro e noi perdiamo da tutte le parti.
Donald Trump si è tradito: l’ultima uscita nasconde il fallimento in Iran
radioradio.it/.../...
Trump avrà anche perso questa guerra, ma non credo gli interessi molto. Penso abbia guadagnato montagne di dollari con i suoi "bombardo / non bombardo" e questa è la sola cosa che gli interessa, visto che non c'è la possibilità del terzo mandato.

Invece per Israele è una disfatta:
-Rapporti con gli USA.
Sono in molti negli USA a pensare che la colpa sia di Israele ed oggi l'ambasciatore USA in Israele si è permesso di chiamare terrorismo l'attività dei coloni israeliani.

-Ingresso della Turchia
I paesi dell'area si stanno rendendo conto che il Grande Amico di Israele non è in grado di proteggerli, anzi, l'essergli amico rappresenta un rischio.
Così si sono rivolti al Grande Nemico di Israele, la Turchia che entra così nel pieno dell'area. Se l'alleanza si allargasse, magari fin al Libano, per Israele sarebbe la fine.

Chissà se Trump sa che potrebbe essere eliminato da Israele per una disperata operazione di N.

Ricordo che HP, Aldi, Lidl, Penny, ... sono sulla lista delle aziende da boicottare perché supportano Israele.
Trump avrà anche perso questa guerra, ma non credo gli interessi molto. Penso abbia guadagnato montagne di dollari con i suoi "bombardo / non bombardo" e questa è la sola cosa che gli interessa, visto che non c'è la possibilità del terzo mandato.

Invece per Israele è una disfatta:
-Rapporti con gli USA.
Sono in molti negli USA a pensare che la colpa sia di Israele ed oggi l'ambasciatore USA in Israele si è permesso di chiamare terrorismo l'attività dei coloni israeliani.

-Ingresso della Turchia
I paesi dell'area si stanno rendendo conto che il Grande Amico di Israele non è in grado di proteggerli, anzi, l'essergli amico rappresenta un rischio.
Così si sono rivolti al Grande Nemico di Israele, la Turchia che entra così nel pieno dell'area. Se l'alleanza si allargasse, magari fin al Libano, per Israele sarebbe la fine.

Chissà se Trump sa che potrebbe essere eliminato da Israele per una disperata operazione di N.

Ricordo che HP, Aldi, Lidl, Penny, ... sono sulla lista delle aziende da boicottare perché supportano Israele.
Eliminato perché doppio.
C'è la possibilità di eliminare un commento?
Grazie
Giosandro


Quote:

c’è una domanda che quasi nessuno vuole porre: PERCHÉ NON SI PARLA QUASI MAI DELLA PROIEZIONE IMPERIALE DELL’IRAN?

Ma e' ovvio, perche' l'Iran controlla i mezzi di informazione occidentale e non vuole che si pongano domande scomode. Inoltre hanno un budget enorme con il quale controllano gli influencer di mezzo mondo, esclusi giusto quei pochi.

Contento, Rimondini?

Vedere parte della "contro-informazione" fare peggio del mainstream e' stata la sorpresa degli ultimi tempi. Diciamo da Trump in poi.
Trump: non arriva al panettone

John J. Mearsheimer: 14 dicembre 1947 (età 78 anni), Brooklyn, New York, Stati Uniti

Donald Trump: 14 giugno 1946 (età 80 anni), Jamaica Hospital Medical Center, New York, Stati Uniti

Due soggetti americani della stessa generazione, si conosceranno bene anche e non solo per ragioni professionali, oltretutto vi è un'esatta opposizione del Sole, che solitamente non aiuta, che cosa vuoi mai che pensino l'uno dell'altro?
Piuttosto che l'opinione di un politologo sarebbe più utile un'analisi o valutazione psichiatrica risolutiva, che presto arriverà...

Parliamo sempre di Trump e riversiamo tutte le responsabilità su di lui, però sappiamo che dietro c'è un metodo, che passa attraverso la sua follia ciarliera. Oramai hanno e abbiamo capito, che oggi c'è un'accordo che verrà immediatamente smentito, domani ci sarà una provocazione o una minaccia che nessuno prenderà sul serio.
Questa strategia non è credibile e non spaventa più nessuno, l'Iran non si piega alle dichiarazioni del Bambinone, ne tantomeno cede ad inconcludenti e deboli prove di forza.
Gli Usa devono cambiare strategia, se proprio non vogliono far collassare l'Occidente, ma non credo che le teste pensanti vogliano un'altro Vietnam, se non peggio.
Se l'amministrazione in carica riesce a dominare la pressione israeliana, deve presto o tardi sostituire il frontman, pare che lo stesso vice J.D.Vance sia stato apprezzato e richiesto nelle inutili trattative con l'Iran.
Poi come avviene nel panomara politico generale è facile pensare che il dopo Trump sia anche peggio, ma è il momento di arrivare ad un compromesso, prima di trascinare tutto l'Occidente all'inferno.

Quote:

"Trump ha perso"

Pure Israele ha perso.


Quote:

ISRAELE SCIOCCATO DALLA RAPIDITÀ DELLA RIPRESA MILITARE DELL’IRAN DOPO LA GUERRA CON GLI USA

IDF e funzionari del Mossad sono rimasti scioccati per la seconda volta in due anni dalla rapidità con cui l’Iran sta ricostruendo il suo apparato militare.
Fonte: Jerusalem Post (www.jpost.com/.../article-905474)
 
L’Iran sta ricostruendo le sue capacità di missili balistici a un ritmo che, secondo quanto riportato, ha scioccato l’establishment della difesa israeliana. Secondo The Jerusalem Post, l’IDF sta rilevando un rapido recupero della capacità di produzione missilistica di Teheran, suscitando la preoccupazione che molti dei guadagni ottenuti durante la guerra potrebbero rivelarsi temporanei.

L’Iran ha trovato nuovi modi per ripristinare la sua industria missilistica e ricostruire l’arsenale esaurito e danneggiato durante il conflitto. Se Teheran riuscisse a mantenere la produzione al ritmo stimato attuale di 100–300 missili balistici al mese, potrebbe potenzialmente tornare a livelli di arsenale approssimativamente pre-bellici entro l’inizio o la metà del 2027.

Per Israele, ciò significa che la finestra strategica si restringe. Ogni mese che passa dà all’Iran più tempo per rifornire le sue scorte di missili, ampliare la produzione e rafforzare la protezione intorno alle strutture critiche. Se Teheran continuasse a ricostruire al ritmo attuale, Israele potrebbe alla fine trovarsi di fronte a una scelta tra accettare il ripristino del grande arsenale di missili balistici iraniani o colpire nuovamente la sua infrastruttura di produzione prima che quel recupero sia completato.
t.me/rossobruni/64204

gli attacchi all'Iran sono stati una guerra inutile,
e inutile, trattandosi di guerra, significa dannosa, e pure controproducente:
in conseguenza agli attacchi israelo-americani non mi stupirei se, mettendomi nei panni degli iraniani, volessero perseguire l'ottenimento dell'arma atomica come deterrente per attacchi futuri,
più che comprensibile,
con ciò vanificando decenni di sforzi di Israele e di bibi, e le uccisioni arbitrarie di scienziati iraniani.
Il fratello minore di suo genero Jared, Joshua Kushner, ha comprato i Los Angeles Lakers per 12 miliardi di dollari.
dagospia.com/.../...

Dante Bertello.
Trump ha perso, un pupazzo sta per essere sostituito. Bene.
La guerra all'Iran era un fallimento già nelle intenzioni e se rimango in una certa cornice interpretativa fatico seriamente a capirne le ragioni viste le più che prevedibili disastrose conseguenze, sia per gli USA che per il resto del mondo.
Penso allora che devo uscire da quella cornice per vedere il quadro e trovare una ragione.

Detto questo, esattamente cosa ci si aspetta dal prossimo avvicendamento?
Quali saranno le conseguenze tangibili per il popolo globale?

Perchè se non troviamo risposta a queste domande forse è il caso di uscire dalla cornice.
La guerra all'Iran è servita a bombardare i siti dove stavano facendo ricerche sulla bomba atomica, per ritardarne, rallentarne (o impedirne) la costruzione.

Chi l'ha voluta è stato Israele, e lo dice implicitamente l'ex vice ministra degli esteri Victoria Nuland nel video che ho messo al commento #3.

Trump è stato solo la pedina (sacrificabile) per ottenere quello che gli israeliani volevano.
Gli hanno fatto credere che dopo i primi bombardamenti, gli iraniani si sarebbero sollevati e le aziende petrolifere americane avrebbero messo le mani sul petrolio iraniano, e lui c'è cascato come un pollo, essendo avido di denaro.

Adesso rimane la patata bollente in mano agli americani, ma l'obbiettivo degli ideatori di questa guerra è stato raggiunto.

Trump (e gli USA) hanno perso, Israele ha vinto.
PS. Anche l'Iran ha perso.

Dante Bertello.
@dantebert

Quote:

La guerra all'Iran è servita a bombardare i siti dove stavano facendo ricerche sulla bomba atomica, per ritardarne, rallentarne (o impedirne) la costruzione.

Se questo era l'obbiettivo a me non pare che ci siano realmente riusciti.
#38 etrnlchild

Quote:

Se questo era l'obbiettivo a me non pare che ci siano realmente riusciti.

Perché hai notizia che l’Iran sia riuscito a costruirsi la BOMBA?
Ce l’ha pure la Corea del Nord…
Vatti a guardare la conferenza e senti cosa dice la Nuland.

Dante Bertello.
#39 dantebert

Quote:

Perché hai notizia che l’Iran sia riuscito a costruirsi la BOMBA? Ce l’ha pure la Corea del Nord… Vatti a guardare la conferenza e senti cosa dice la Nuland.

ce l'ha pure Israele , ma questo non si dice mai

Quote:

#39 dantebert

l'obiettivo era il rovesciamento del governo iraniano,
e su questo hanno fallito, quindi hanno perso, sia americani che israeliani.

Riguardo chi ha voluto la guerra, Netanyahu dice:

Quote:

-"Non ho ingannato nessuno. Nessuno dice al Presidente Trump cosa fare.

Ho incontrato il Presidente prima che entrasse in carica – era già stato eletto, ma non aveva ancora assunto l'incarico – a Mar-a-Lago, e la prima cosa che mi ha detto è stata: "Devo assicurarmi che l'Iran non abbia armi nucleari".

Non gliel'ho detto io. Me l'ha detto perché comprende il grande pericolo in cui si troverebbe l'America se ciò non accadesse.

Quando abbiamo parlato del fatto che, dopo l'operazione "Midnight Hammer", Khamenei, il dittatore dell'Iran, intendeva non interrompere il programma nucleare, ma rinnovarlo e portarlo sottoterra, in un luogo inaccessibile, entrambi abbiamo capito che dovevamo agire."
t.me/tabzlive/96458

#40 giosandro

Quote:

ce l'ha pure Israele , ma questo non si dice mai

Se l’Iran avesse l’atomica, per prima cosa non l’avrebbero attaccato, e poi l’Iran stesso lo avrebbe fatto sapere, per metterli in guardia.

#41 redribbon

Quote:

"Non ho ingannato nessuno. Nessuno dice al Presidente Trump cosa fare.
Non gliel'ho detto io. Me l'ha detto perché comprende il grande pericolo in cui si troverebbe l'America se ciò non accadesse.

L’ultimo a cui io possa credere è proprio Netanyahu, se si è premurato a raccontarlo è perché è andata proprio il contrario.

Gli ha regalato un cercapersone d’oro (come quelli che Israele aveva fatto esplodere ai militanti di Hezbollah), lui non gli dice cosa fare, lo minaccia nel caso non voglia farlo.

Vi rendete conto che dopo aver fatto esplodere i cercapersone ad Hezbollah, ne ha regalato uno al Presidente degli Stati Uniti… questa è come una “testa di cavallo” mozzata nel letto, alla “Il Padrino”, ma che tutto il Mondo ha potuto vedere, perchè si sapesse chi comanda in USA (loro che si comportano come i mafiosi).

Dante Bertello.
#42 dantebert

Quote:

Vi rendete conto che dopo aver fatto esplodere i cercapersone ad Hezbollah, ne ha regalato uno al Presidente degli Stati Uniti… questa è come una “testa di cavallo” mozzata nel letto, alla “Il Padrino”, ma che tutto il Mondo ha potuto vedere, perchè si sapesse chi comanda in USA (loro che si comportano come i mafiosi).

a volte basta fermarsi e ragionare mentalmente su episodi come questo, per capire veramente il corso della storia...ma invece corriamo, divoriamo informazione (anche spazzatura a volte)e poi tiriamo avanti ....

GioSandro
#42 dantebert

Quote:

Vi rendete conto che dopo aver fatto esplodere i cercapersone ad Hezbollah, ne ha regalato uno al Presidente degli Stati Uniti… questa è come una “testa di cavallo” mozzata nel letto, alla “Il Padrino”, ma che tutto il Mondo ha potuto vedere, perchè si sapesse chi comanda in USA (loro che si comportano come i mafiosi).

a volte basta fermarsi e ragionare mentalmente su episodi come questo, per capire veramente il corso della storia...ma invece corriamo, divoriamo informazione (anche spazzatura a volte)e poi tiriamo avanti ....

GioSandro

Quote:

#42 dantebert
L’ultimo a cui io possa credere è proprio Netanyahu, se si è premurato a raccontarlo è perché è andata proprio il contrario.

Netanyahu ha fatto riferimento ad un preciso incontro, circostanziato, difficile che se lo sia inventato di sana pianta.
Ma poi non sta in piedi che Trump sia stato ingannato dagli israeliani: forse gli USA non sanno cosa accade nel mondo? Gli USA non dispongono di servizi segreti e non conoscono la situazione interna in Iran a tal punto che dipendono dalle parole di bibi o dei servizi israeliani?
Inoltre, se fosse stato ingannato, una volta compreso l'inganno, non ritieni che sarebbe ritornato sui suoi passi, mettiamoci pure del tempo per elaborare un accordo?
Invece così non è stato.
Il comportamento degli USA non è coerente con un presunto "inganno" ma dimostra una precisa e perspicace volontà americana di attaccare e rovesciare il governo iraniano.
#45 redribbon

Quote:

Netanyahu ha fatto riferimento ad un preciso incontro, circostanziato, difficile che se lo sia inventato di sana pianta.
Il comportamento degli USA non è coerente con un presunto "inganno" ma dimostra una precisa e perspicace volontà americana di attaccare e rovesciare il governo iraniano.

Se ti fa piacere crederlo, credilo pure.
Io sono troppo “complottista” per pensare che Netanyahu non stesse mentendo.

Ciao redribbon.

Dante Bertello.
Bisognerebbe metterlo in relazione con quelli che dicono da anni che "abbiamo vinto noi" :-D