Durante una sua live, Red Ronnie ha letto la lettera di una donna cubana che ha ricevuto da Romina Power (la Power si trova attualmente in visita a Cuba). Questo è il testo integrale:

LETTERA APERTA AL MONDO

All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia:

Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington. E il mondo guarda dall'altra parte.

DENUNCIA PER I MIEI NONNI:
Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l'arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì.

DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI:
Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste. Dov'è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l'infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere?

DENUNCIA PER LA FAME INTENZIONALE:
Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché sì. È che ci impediscono di comprarlo. È che le navi con i generi alimentari vengono perseguitate. È che le transazioni bancarie vengono bloccate. È che le aziende che ci vendono cereali, pollo, latte vengono sanzionate. La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, affinata nel corso di 60 anni, aggiornata da ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump e attuata con ferocia da Marco Rubio. Loro la chiamano “pressione economica”. Io lo chiamo terrorismo della fame.

DENUNCIA PER I MIEI MEDICI:
Denuncio che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite umane durante la pandemia mentre il mondo intero crollava, oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere alle forniture, ai ricambi, alla tecnologia. 

AL MONDO DICO:
Cuba non chiede l'elemosina.
Cuba non chiede soldati.
Cuba non chiede che ci amiate.
Cuba chiede giustizia. Niente di più. Niente di meno.
Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo.
Vi chiedo di chiamare il blocco con il suo nome: CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ.
Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla favola del “dialogo” e della “democrazia” mentre ci strangolano.
Non vogliamo carità. Vogliamo che ci lascino vivere.
Ai governi complici che tacciono:
La storia vi presenterà il conto.
Ai media che mentono:
La verità trova sempre una via d'uscita.
Ai carnefici che firmano sanzioni:
Il popolo cubano non dimentica e non perdona.
A coloro che hanno ancora umanità nel cuore:
Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare?
Da questa piccola isola, con un popolo gigante, una cubana comune che si rifiuta di arrendersi.

Ikay Romay

Romina Power ha anche comunicato il link per chi vuole firmare una petizione contro lo strangolamento di Cuba. Fra i primi firmatari ci sono Roger Waters, Susan Sarandon, Ed Harris, Oliver Stone:

 

Comments  
Firmato adesso!!!
C'è chi, in guerra, sistema i depositi di munizioni nelle abitazioni civili in mezzo alle città e chi affama e tormenta intere popolazioni per indurle a apprezzare i vantaggi offerti dalla "giusta" forma di libertà.

Il popolo, preso nell'insieme, è una pedina sacrificabile sulla scacchiera: sono fortunatamente molto lontani i tempi in cui la ricchezza e la guerra come sport erano prerogative dei Re.

Ma la transizione, da quei tempi agli attuali, è stata incerta e non facile.

Non è stato semplice educare a accettare senza reagire le pratiche, sempre crudeli e fondamentalmente inumane, indispensabili alla sopravvivenza del sistema in cui viviamo, e a far accettare la complicità individuale implicita, che deriva dalla partecipazione agli scambi economici e dai conseguenti legami finanziari.

C'è voluta una profonda conoscenza delle debolezze umane, per mettere a punto un complesso educativo culturale efficace globalmente e per l'intera società, al quale ciascuno, per non essere emarginato o peggio, è indotto a collaborare.

Noi a parte periodiche ribellioni regolarmente 'pagate' e ritortesi contro, individualmente collaboriamo, generazione dopo generazione, sfoderando la nostra più volenterosa ottusità, specie nei momenti critici.

Attualmente si nota una certa denatalità, potrebbe essere un segno del formarsi di una qualche forma di coscienza.
purtroppo cio' che ha scritto vale anche per una discreta parte della popolazione USA che vive sotto la soglia di poverta'.
Eppure non ci sono rivoluzioni in atto.

Anzi, i candidati marxisti americani da Sander in giu' hanno contribuito a quasi tutte le nefandezze commesse dagli USA, corporations e pentagono in giro per il mondo.

non c'e' giustizia terrena. mi sto facendo questa idea, soprattutto adesso che si avvicina il quarto di secolo dall'11/9.

ps. l'embargo e' infame e chi lo impone e' un criminale.
Detto questo, non impatta lo stile di vita del regime cubano, dalla rivoluzione in poi, che se ne fotte allegramente delle condizioni del popolino.
Cuba è supportata da Russia e Cina, del resto gli USA hanno mezzo mondo che punta missili contro la Russia ormai da oltre 60 anni.
La Guerra è, innanzitutto, preparazione: gli USA per essere sicuri di non essere ricattabili/toccabili dai nemici diretti di una guerra incombente in europa, sebbene la gente creda di essere tornata alla normalità, vogliono eliminare qualsiasi avamposto potenzialmente ostile, pertanto, Cuba.

Del resto si sono già appropriati del Venezuela, scacciato i cinesi che collaboravano per l'estrazione delle terre rare, petrolio ed altri importanti minerali...Guerra energetica, i Data Center che gestiscono l'AI, sono fortemente energivori.

Ricordo che a marzo 2026, mentre la Russia era nel vivo del nel conflitto ucraino e la Cina impegnata con Taiwan, Cuba riceveva solo supporto politico, ma quando Russia e Cina hanno provato a supportare fisicamente l'isola durante il blocco energetico, con l'invio della petroliera Anatoly Kolodkin con 730.000 barili di greggio e contestualmente la Cina ha mandato la nave Sea Horse, carica di gasolio, e tecnologie solari, e dopo aver provato a rompere il blocco navale USS, ma per evitare uno scontro fisico con conseguenze ineluttabili, hanno desistito e cambiato rotta.

La presa di Cuba permetterà agli USA, di divincolarsi meglio dagli ineluttabili eventi che incombono sull'europa, e poi giungeranno con un nuovo Patto Mashall 2.0, questo consentirà agli USA di riassumere il controllo sull'europa, delineare un nuovo inizio con la Russia e potersi concentrare sulla Cina.


Altre notizie importanti:

Ex concorrente di Masterchef 11 Ilenia Bazzacco morta per "turbo cancro" alle ovaie diagnosticato nel 2023, aveva 54 anni (i vaccini uccidono presto o tardi) → ilgiornaleditalia.it/.../...

Israelizzazione dell'UE: "Accordo militare siglato tra la Grecia e lo Stato d'Israele, prevede l'ingresso della Grecia sotto la copertura dell'Iron Dome israeliano, come risposta agli accordi della Mecca tra Arabia, Pakistan e Turchia, ma che apre la strada a nuove rotte energetiche verso l'Europa, → www.lantidiplomatico.it/.../56082_68719

Procura militare di Roma indaga su Vannacci : "Ricostituzione del partito fascista", il progetto Vannacci, la cui utilità raccogliere voti per sottrarli alla Lega è un rimodulazione del consenso elettorale, esattamente come lo è stato il M5S. Inizia la dissonanza cognitiva sul personaggio Vannacci... → ilgiornaleditalia.it/.../...
Si può sapere che cazzo vogliono veramente questi criminali da questo povero paese?
Perché? Perché non li lasciano in pace?
Tutto ciò è veramente schifoso
4 greegan75

Quote:

La presa di Cuba permetterà agli USA, di divincolarsi meglio dagli ineluttabili eventi che incombono sull'europa

Per me non è una ragione plausibile, al giorno d'oggi Cuba non può dare il minimo fastidio ad una potenza come gli Stati Uniti, verrebbe polverizzata in microsecondi, sono arrivati persino in Siria a limitare l'influenza russa e cinese figuriamoci nel cortile di casa le possibilità che hanno contro eventuali screzi con i cubani, e soprattutto i cubani non hanno nessuna intenzione di mettersi a guerreggiare con loro, li lasciassero vivere.
Questo è il mio terzo commento che tento di scrivere ma dopo un pò lo schifo mi pervade e annullo tutto, come adesso.

SENZA PAROLE. Solo parolacce.
#6 Il divergente

probabilmente non c'e' un solo motivo.

oltre a quello geopolitico puo' anche essere un'opportunita' di ricostruzione e investimento di capitali.
Firmato, per quel che possa servire farlo...
Non ho parole (vedi Charlie)
8 c0ntr0man0

Quote:

oltre a quello geopolitico

Il peso geopolitico di Cuba, anche se fosse nel pieno del suo splendore, sarebbe praticamente zero con i tempi che corrono.


Quote:

puo' anche essere un'opportunita' di ricostruzione e investimento di capitali.

Questo è verosimile, ed è qui che non riesco elaborare mentalmente come si può accettare di affamare una popolazione fino allo stremo per l' ego merdoso dei turbo-capitalisti di merda.
PS

Quote:

ego merdoso dei turbo-capitalisti di merda.

Di stampo sionista, ho mancato di scriverlo.
Un'altra Palestina oltre l'Oceano.
Gli USA vogliono che Cuba torni agli "splendori" pre rivoluzione castrista: bordelli e casinò.
Come quando il governo USA, nella persona della sua ambasciatrice all’ONU Madeleine Albright emise le sanzioni all’Iraq e 500.000 bambini iracheni morirono per mancanza di medicinali e cibo, si cerca allo stesso modo di piegare Cuba al loro volere.

E costui voleva (anticipatamente) che gli venisse assegnato il premio Nobel per la Pace (ha proprio la faccia come il cul@).

Heather Parisi, che so leggi questo blog, tu che sei statunitense, fai sentire la tua voce, indignati come ha fatto Romina Power (fai qualcosa).


Dante Bertello.
Prima della rivoluzione castrista, oltre ai bordelli e ai casinò (utili a riciclare denaro) gli USA controllavano la produzione della canna da zucchero, nella quale avevano investito milioni di dollari.

Fra soldi riciclati e ricchezze rubate, Cuba era per loro una fonte inesauribile di guadagno sporco.

Quote:

Detto questo, non impatta lo stile di vita del regime cubano, dalla rivoluzione in poi, che se ne fotte allegramente delle condizioni del popolino.

Infatti, io, facente parte del popolino italiano, ho la visuale giusta per rendermi conto del menefreghismo del regime cubano nei confronti del cubano popolino, visto che invece ricevo da sempre tutte le attenzioni dal regime italiano, mi sento perfino in colpa mi sento, mi sforzo da sempre di dirglielo al regime al quale sono sottoposta che grazie, ma sta facendo troppo, che non deve disturbarsi tanto per me, davvero, che ormai noi popolino stiamo tutti bene, gli siamo grati e capiamo che è ora che si prenda il tempo e lo spazio di occuparsi un pò di sè stesso e del proprio benessere, che si metta, non so, qualche cesso d'oro in più, qualche decina di milioncini sotto il materasso perchè la vecchiaia arriva per tutti, noi capiamo e siamo grati :-D
#5 ildivergente

Quote:

Si può sapere che cazzo vogliono veramente questi criminali da questo povero paese?

Beh, non è poi così povero. Ecco cosa potrebbero volere, tra le altre cose:

Le principali risorse naturali di Cuba comprendono importanti ricchezze minerarie, terreni fertili per l'agricoltura e una straordinaria biodiversità.

Cuba possiede tra le più grandi riserve mondiali di nichel e cobalto, posizionandosi tra i principali produttori globali.
Nel sottosuolo sono presenti giacimenti di manganese, cromite e ferro.
L'isola estrae petrolio greggio e gas naturale, impiegati soprattutto per la produzione di energia elettrica, sebbene la produzione locale richieda integrazioni con importazioni.

Le ampie pianure centrali e orientali sono ideali per le coltivazioni intensive. La canna da zucchero e il tabacco rappresentano le produzioni storiche ed economiche più importanti dell'isola., che è tra i massimi produttori mondiali. Si aggiungono riso, caffè, agrumi e frutta tropicale.

Il territorio ospita oltre 250 aree naturali protette, tra cui parchi nazionali e riserve della biosfera, che coprono circa il 22% del paese. L'isola vanta una fauna e una flora uniche, con centinaia di specie di uccelli, rettili e piante tropicali.


Dopo 60 anni di embargo, mi sarei aspettato Cuba con una maggiore autosufficienza relativa in settori strategici (alimentare, energetico, industriale). Invece, non è successo. Perché sviluppare una propria industria energetica o agricola diversificata se il petrolio sovietico arriva a prezzo scontato e i mercati garantiti per lo zucchero sono assicurati?

Ma niente dura per sempre, nemmeno le scorciatoie proposte dai "partner", e Cuba ha costruito un’economia iper-specializzata e dipendente, non resiliente. E quando l’URSS è crollata, Cuba ha perso l’85% del suo commercio estero in pochi anni.

E quindi oggi piangono perché non arriva più niente. Chavez e quell'altro pagliaccio venezuelano non ci sono più, e nel mondo dell'ideologia socialista non è rimasto quasi più nulla; alla Russia o alla Cina di questa roba superata non importa più un cazzo.
#14 Danielas

hai capito quello che volevi capire.

il regime cubano (gli stessi 5 nomi da mezzo secolo) come quello iraniano si nutre del grande nemico (satana/capitalismo).

in mezzo il popolino tra bombe e sanzioni dall'esterno e censura e dittatura dall'interno.
Da decenni, anche con kennedy e con i Dem.
#15 Kent12


"Dopo 60 anni di embargo, mi sarei aspettato Cuba con una maggiore autosufficienza relativa in settori strategici"

anche dopo 60 anni di aiuti energetici da parte di venezuela ussr/russia/cina

se vengono tagliati si pone il problema che potremmo avere noi quando ci taglieranno gas ed elettricita', o quando il nostro sistema sociale non sara' piu' sostenibile, come il sistema finanziario USA, sempre piu' indebitato, e sempre piu' in cerca di materie prime.

Quote:

Perché? Perché non li lasciano in pace?

Non c'è bisogno di un perchè. Se viene beccato un criminale che va in giro, solo o in gruppo, a cercare qualcuno da tormentare picchiare stuprare seviziare ammazzare, non c'è bisogno di chiedergli perchè, servono solo le prove che l'abbia fatto per poterlo condannare.
Continuare, se si tratta di capi di stato, a cercare i perchè, significa alla fin fine attribuirgli una qualche dignità in più rispetto alla delinquenza comune, che in realtà non hanno. Rispetto alla delinquenza comune hanno solo l'impunità che si garantiscono l'un l'altro, sostenuti dalle lobby che li finanziano.
#16 c0ntr0man0

Quote:

hai capito quello che volevi capire.

porta pazienza, sempre così col popolino, siamo ignoranti e abbiamo la testa dura, non c'è niente da fare :-D
Ci tengo a riportare una discussione di un minuto, forse, avuta con una ragazza cubana in questa primavera. Si chiama Alena, fisico e bellissima ragazza cubana. Quando le ho parlato lavorava in un'agenzia di scommesse qui a Torino, in zona San Paolo, poi trasferitasi altrove in estate.Per farla breve, io non avevo nessuna confidenza con questa ragazza, a parte qualche sporadico "ciao" di circostanza. Un pomeriggio esce per venire a prendere il caffè alla macchinetta che stava sotto i monitor per le quote dei giocatori. Mi avvicino e le chiedo:«Alena, vorrei chiederti una cosa su Cuba».E lei ovviamente risponde: «Dimmi pure».In primis le ho chiesto se avesse tutta la famiglia a Cuba e se fosse preoccupata per ciò che stava succedendo. Eravamo nel periodo di un eventuale intervento americano a Cuba. Lei mi rispose velocemente: «Sì, ho tutta la famiglia lì, qua sono sola», ma non comprese subito il perché le avessi chiesto se fosse preoccupata.Le risposi: «Io spesso dialogo su forum di geopolitica e ti chiedevo appunto se eri preoccupata per questa situazione con gli americani».Le sue parole furono: «Non è tutta colpa degli americani».Io rimasi un po' sorpreso e allora ribadii il discorso dell'embargo, chiedendo se ne fosse a conoscenza. Lei rispose: «Sì, certo che c'è l'embargo e ci limita in tante cose, ma non è solo colpa degli americani». Ed è stata la seconda volta che me lo ha ribadito in 30 secondi.Allora le ho risposto sorpreso che non mi sarei aspettato una risposta simile. Nel frattempo il caffè era stato erogato e, mentre andava, mi ha riconfermato: «L'embargo c'è ed è un grosso problema, ma ti ripeto, non è solo colpa degli americani, è lunga da spiegare», ed è tornata a lavorare. Mai più parlato con lei.Io ho subito avuto l'impressione che fosse più ostile verso il suo Paese che verso Trump. Se io non le nominavo l'embargo, forse nemmeno lo avrebbe nominato. Mi sarei aspettato un: "Sì, hai ragione, sti americani bastardi", ecc. Invece mi ha risposto così. È una cubana, quindi sanno cose o hanno il polso di dinamiche che noi non sappiamo. Comunque, visto che la discussione parla di un commento di una donna cubana, ho voluto riportarne un altro.
Grazie Venusia per la testimonianza.

Comunque, anche se "non fosse tutta colpa degli americani", nulla li autorizza a fare quello che stanno facendo. Il loro crimine rimane imperdonabile in ogni caso.
#13 redazione 04-09-2026 09:44
Prima della rivoluzione castrista, oltre ai bordelli e ai casinò (utili a riciclare denaro) gli USA controllavano la produzione della canna da zucchero, nella quale avevano investito milioni di dollari.

Fra soldi riciclati e ricchezze rubate, Cuba era per loro una fonte inesauribile di guadagno sporco.


Che poi la superpotenza americana si è fatta soffiare nel giardino di casa come polli... o forse avevano bisogno del teribile pericolo comunista da sventolare al loro popolicchio, un pò come noi con la Russia adesso.

Quote:


#21 redazione 04-09-2026 11:23

Grazie Venusia per la testimonianza.

Comunque, anche se "non fosse tutta colpa degli americani", nulla li autorizza a fare quello che stanno facendo. Il loro crimine rimane imperdonabile in ogni caso

Assolutamente Massimo
Posso solo dire che credo che come noi condanniamo la nostra politica questa ragazza condanni la politica cubana o la corruzione degli ultimi 80 anni nella stessa identica maniera
Magari a Cuba molti la pensano come lei
Hanno aperto le porte al nemico e non sono più riusciti a uscirne .
Ed oggi ne pagano le conseguenze.
Come noi , che siano stati liberati dai tedeschi per finire nella brace degli americani .
O i palestinesi con gli israeliani etc etc etc

Quote:

#20 Venusia
Ci tengo a riportare una discussione di un minuto forse , avuto con una ragazza cubana in questa primavera

Ma che razza di discussione è stata? Ti avrà visto in faccia e avrà pensato che eri una spia o un provocatore, ed avrà temuto di essere cacciata dall’Italia se avesse espresso delle posizioni contro gli USA.

Dicendo che non è solo colpa degli americani ha dato un colpo al cerchio e l’altro alla botte.

La prima cosa che viene loro insegnata è quella di non esporsi politicamente.

Magari si è fatta spostare per evitare che la interrogassi nuovamente, difatti ha fatto in modo di non incontrarti più alle macchinette…

Certo è che se non riesci ad approcciare neppure una cubana, che sono tra le più estroverse, devi essere proprio una frana.

Dante Bertello.
PIANO DI SOPRA

:hammer: :hammer: :hammer: :perculante:

Quote:



#24 dantebert 04-09-2026 11:51


Quote

Sono le 11.51 e siamo già pieni di Grignolino
Vacci piano
:pint:
:hammer:




Ma ti rendi conto delle cazzate che hai scritto !!!
Una ragazza di 20 anni aveva paura di essere interrogata , poi si e fatta trasferire per paura di incontrarci ,perché vengono addestrate a colloqui formali per non esporsi politicamente in una sala corse a Torino !!!!
Mamma mia aiutaci tu .
Domanda
Ma quanti anni hai ??


Edit:
Se mi devi attaccare perché ti sto sui coglioni, sforza il tuo unico neurone e almeno fallo in maniera intelligente
Cosa però improbabile
OT
Approfitto del post #20 Venusia per chiedere a tutti di ripassare i vostri post un paio di volte.
Non scrivete di getto e in fretta. Spesso si fa una fatica terribile a leggerli.
Parole mancanti, punteggiatura messa a caso, grammatica violentata.

Non tutti siamo Alessandro Manzoni (io per primo: mai avuto la sufficienza in italiano in 7 anni di superiori) ma si possono rivedere i propri post per renderli quantomeno comprensibili senza far venire a chi legge il mal di testa.
Io stesso me li rileggo e li riedito due se non tre volte per correggere i miei errori.

Vorrei ricordare che una virgola fuori posto o una parola mancante potrebbe alterare pesantemente il senso del post e, in casi estremi, offendere le persone.

Senza impegno.

Fine OT

Quote:


#27 CharlieMike 04-09-2026 12:06

OT

Ti chiedo scusa Charlie hai ragione, e che al telefono non riesco a scrivere bene e comunque spesso non mi preoccupo
Aggiusto subito
#28 Venusia
Perdonami Venusia.
Non era un rimprovero. Era solo un suggerimento.

Pensa che io sul telefono divento matto perchè tra le parole "suggerite" e i tastini minuscoli viene fuori un tale casino che sembra il cartello dell'oculista.
Se non riedito neppure io so cosa ho scritto.

(Ora sono su un PC).
#24 dantebert

"
La prima cosa che viene loro insegnata è quella di non esporsi politicamente."

da chi viene loro insegnata come prima cosa a non esporsi?
(a torino, in una sala scommesse)
#29 CharlieMike

Tè rasòn ho riguardato il post e ho tolto una parola doppia e ho messo un punto, teribile era voluta e ci sarebbe altro ma vabbè... non è colpa del telefono per quanto mi riguarda :roll: a so propri un ignurànt

Quote:


#31 BonviSte 04-09-2026 12:15

#29 CharlieMike

Tè rasòn ho riguardato il post e ho tolto una parola doppia e ho messo un punto, teribile era voluta e ci sarebbe altro ma vabbè... non è colpa del telefono per quanto mi riguarda  a so propri un ignurènt

Si però adesso si pone un altro problema
Se scrivi tutto perfetto e rileggi più e più volte magari cercando di inserire simboli o punteggiatura elegante, può sempre arrivare il cagacazzo di turno a dire che è un post scritto con i.a come già successo.
Meglio non rischiare e scrivere alla veloce
Comunque ammetto che scrivo di merda
#20 Venusia 04-09-2026 11:11

Quote:

Le sue parole furono: «Non è tutta colpa degli americani»

Non penso si tratti di paura degli "americani"
Penso piuttosto che ritenga responsabile anche il governo cubano.

Mi spiego.
Gli States mettono, sanzioni, embargo, impediscono l'arrivo dei rifornimenti a Cuba ma quello che vedono la maggior parte dei cubani è il proprio governo che prende provvedimenti purtroppo impopolari per contenere l'emergenza causata dagli americani.

Certamente parte della colpa ce l'ha anche il governo cubano ma la maggior parte è di riflesso dalle azioni di Washington.

Sono convinto che, anche nel nostro martoriato paese, la colpa della nostra situazione non sia da attribuire del tutto al governo Meloni.
Sebbene il nostro governo sia pronamente appecorato alla UE, alla NATO, a Washington, penso che debba obbedire a degli ordini per non subire pesanti ritorsioni, un ricatto in poche parole.

Ma la maggior parte del popolo italiano non vede Washington ma solo la Meloni e riversa tutte le sue frustrazioni su di lei.
Non dico che non abbia colpe (che dio me ne liberi e me ne scampi) ma di certo deve prendersi la responsabillità di decisioni impopolari.
#32 Venusia 04-09-2026 12:22

Quote:

Se scrivi tutto perfetto e rileggi più e più volte magari cercando di inserire simboli o punteggiatura elegante, può sempre arrivare il cagacazzo di turno a dire che è un post scritto con i.a come già successo.

Vai tranqui. Nel mio caso è impossibile.
Per quanto corregga ho sempre un italiano patetico. :hammer:

Quote:


#34 CharlieMike 04-09-2026 12:28

#32 Venusia 04-09-2026 12:22

Quote:

Se scrivi tutto perfetto e rileggi più e più volte magari cercando di inserire simboli o punteggiatura elegante, può sempre arrivare il cagacazzo di turno a dire che è un post scritto con i.a come già successo.


Vai tranqui. Nel mio caso è impossibile.
Per quanto corregga ho sempre un italiano patetico.

No Charlie non è assolutamente il tuo caso
Tu non hai contestato un post fatto con bot , ma la grafia che alla lunga rende il post incomprensibile.
Direi che è l'opposto, e hai tutte le ragioni per farlo .
Comunque ho copiato il post su all mode e gli ho chiesto di aggiustare tutta la punteggiatura.
Poi ho incollato qua
Da adesso in poi faro così
Almeno per post un po' più lunghi

Quote:

#26 Venusia Ma quanti anni hai ??

+ di 60 e per questo ho una discreta esperienza sull’argomento.

Tu invece quanti ne hai? Dalla data di nascita del tuo profilo (27/09/2003) dovresti averne 22 ancora per qualche giorno, un ragazzino… forse è per quello che non sei ancora capace di ridere di te stesso (comunque si capisce da come scrivi che sei scarso con le donne).

Sarà anche solo uno quel neurone, ma è grosso come un’anguria e di primissima qualità.


Quote:

#30 c0ntr0man0
da chi viene loro insegnata come prima cosa a non esporsi?
(a torino, in una sala scommesse)

Dai loro connazionali che vivono da più anni in quei paesi. Dappertutto. Ricordati che hanno i loro cari ancora a Cuba e non è che fosse proprio una democrazia… e certi retaggi ti rimangono anche quando oramai il peggio sembra passato.

Dante Bertello.
#36 Dagobert

"Cuba e non è che fosse proprio una democrazia…"

esattamente. e' un regime e anche violento altrimenti non sarebbe al potere da decenni.

e quindi mi ripeto, gli sfigati che sono nati in quell'angolo di paradiso devono subire le sanzioni dall'esterno e il regime all'interno.

Per il momento non ancora le bombe come invece capita agli iraniani.

ps. almeno i cubani e le cubane possono bere, cantare, ballare, (s)vestirsi come vogliono e (gay a parte) fare sesso con chi vogliono

Quote:


#36 dantebert 04-09-2026 12:53


Quote


Quote:

Tu invece quanti ne hai? Dalla data di nascita del tuo profilo (27/09/2003) dovresti averne 22 ancora per qualche giorno, un ragazzino… forse è per quello che non sei ancora capace di ridere di te stesso (comunque si capisce da come scrivi che sei scarso con le donne).

Vabbè sono 15 anni nel sito , con più Nick
Avrò scritto decine e decine di volte che sono del 71 e ho 55 anni .
Evidentemente la memoria della tua anguria immagazzina più semi che notizie
A posto così
Passo e chiudo.
#18 danielas
#21 redazione


Crimini e criminali

Alla base dell’etica umana c’è la scintilla chiamata empatia, ma la torcia con cui illuminiamo stanze buie è un’invenzione culturale.

In natura tutti rubano e uccidono, chi più, chi meno, ma gli animali lo fanno più che altro per istinto, l’uomo spesso intenzionalmente.
La natura è amorale e se ne frega di cosa pensa o di come vive il suo frutto.
Forse la moralità artificiale è l’unica “natura” che ci ha permesso di sopravvivere, ma anche questo è frutto dell’antropocentrismo, perché la natura se ne frega dell’essere umano: che sopravviva o no.

La moralità codificata (le leggi, i dogmi religiosi, le convenzioni sociali rigide) è innaturale, artificiale.
La moralità non è scritta nel DNA. Ma il fatto che la moralità sia una costruzione non la rende falsa o inutile.
Il problema non è che la moralità sia costruita, ma che spesso viene spacciata per “legge divina” o “verità assoluta” per impedirci di metterla in discussione.

Quindi, alla base della moralità c’è l’empatia.
L’empatia umana funziona a cerchi concentrici:
Famiglia/geni – empatia massima (istinto di preservare i propri geni);

gruppo/tribù – empatia forte (reciprocità, cooperazione);

sconosciuti/distanti – empatia debole o assente (ci vuole uno sforzo cognitivo enorme).

Immagina la moralità non come una verità profonda, ma come un’interfaccia utente per la società complessa. In natura, i conflitti si risolvono con la forza o la fuga.
In una società di milioni di persone, questo non funziona (sarebbe un massacro continuo). Quindi abbiamo costruito regole artificiali, un patto di convenienza (non rubare, non uccidere) per permettere la cooperazione tra estranei.

Queste regole sono innaturali perché richiedono di sopprimere l’istinto predatorio immediato in favore di un vantaggio a lungo termine, la cosiddetta stabilità sociale.
Quando qualcuno ti dice “sei un criminale perché non segui la morale”, sta confondendo l’interfaccia con la realtà.

Se la moralità fosse davvero “naturale”, sarebbe universale e automatica come respirare. Invece richiede sforzi, minacce, prigioni e prediche. E questo è morale?
Questo dimostra che è una costruzione, e anche molto fragile.

Il problema della moralità “cristallizzata” non è che esista, ma che sia asimmetrica, perché chi ha potere la usa per controllare gli altri (“devi essere onesto”) o se ne frega quando gli conviene (“posso fare eccezioni”).
Ma questo vale per tutti, non solo per i potenti e i politici.

La moralità sociale è una costruzione artificiale e spesso ipocrita, che ignora i limiti biologici dell’empatia umana, e se non esistesse il concetto di moralità, non esisterebbe il concetto di ipocrisia.
Non è “naturale” pretendere che tutti si comportino come santi.

Tuttavia, riconoscere che è una convenzione non significa che possiamo ignorarla senza conseguenze: significa che dobbiamo valutarla criticamente, rifiutandone le parti oppressive e accettando quelle che facilitano una convivenza meno brutale, pur sapendo che nessuno è “moralmente superiore” a chi segue i propri istinti in modo onesto, anche se, per certi versi, quel comportamento potrebbe risultare “moralmente” sbagliato, e quindi inaccettabile.

Non sono un criminale perché sono consapevole dei propri limiti e ogni volta scelgo, perché ne ho il potere/la facoltà di farlo, tra l’istinto, la convenienza o la moralità: scelgo, quindi sono responsabile.

La colpa non è di chi infrange la regola, ma di chi finge che la regola sia una legge di natura quando è solo un patto sociale spesso violato dai suoi stessi promotori.
Venusia

Quote:

È una cubana, quindi sanno cose o hanno il polso di dinamiche che noi non sappiamo.

Senza dubbio, a livello di esperienza personale.
Ma per il resto, immaginate la risposta di un italiano emigrato preso a caso, interrogato sui problemi "veri" dell'italia....

Quote:


#41 bandit 04-09-2026 13:10

Venusia

Quote:

È una cubana, quindi sanno cose o hanno il polso di dinamiche che noi non sappiamo.


Senza dubbio, a livello di esperienza personale.
Ma per il resto, immaginate la risposta di un italiano emigrato preso a caso, interrogato sui problemi "veri" dell'italia

Esatto
Senza nulla togliere allo schifo di politica americana che vediamo tutti i giorni.
Non ho postato quel discorso per giustificare Trump, ho postato solo quello che è successo in quel piccolo scambio di parole.
Ognuno poi le interpreti come vuole.
Kent

Quote:

In natura, i conflitti si risolvono con la forza o la fuga. In una società di milioni di persone, questo non funziona (sarebbe un massacro continuo).

E quindi?
Cosa impedisce che questo massacro abbia luogo, e sia la via naturale di "sviluppo" delle vicende umane?
42 Venusia

Ok pero' Trump e USA qui vanno tenuti distinti.
Gli USA tengono Cuba sotto embargo da decenni.
Quando la ragazza dice "non e' solo colpa degli USA", probabilmente si riferisce a questo.

Trump? A livello di fatti, per il momento ha solo prolungato, forse esacerbato questo embargo. Ma non se lo e' mica inventato lui. Quello che si e' inventato lui non si e' ancora verificato (e forse, si spera, non accadra'): una invasione / cambio di regime, in stile Venezuela o simile. Poi a livello di esperienza personale, ci sarebbero comunque tante storie diverse. (Gli invasori se vogliono ricevere gli applausi distribuiscono le caramelle...e gli USA di caramelle ne hanno tante).

Quote:


#44 bandit 04-09-2026 13:29

42 Venusia

Si io identifico Trump e Usa nella stessa maniera per comodità
Ma nella storia di Cuba giustamente vanno separati

Quote:

#37c0ntr0sens0
…gli sfigati che sono nati in quell'angolo di paradiso devono subire le sanzioni dall'esterno e il regime all'interno.
Per il momento non ancora le bombe come invece capita agli iraniani.

E sei tu (e Trump) a decidere che debbano, oltre a quanto hanno già patito, subire la morte per fame e malattie, non curate, per mancanza di medicinali?
E magari poi essere sotterrati con le bombe?
Che orrore mi fai.


Quote:

#39 Venusia Avrò scritto decine e decine di volte che sono del 71 e ho 55 anni . Evidentemente la memoria della tua anguria immagazzina più semi che notizie

Scrivi una cosa e poi un’altra… come si fa a capire quale sia quella vera? In più non leggo tutti i commenti, e la memoria cerco di riservarla per cose che ritengo essermi più utili.

Per chi si aspetta verità dagli altri, sarebbe meglio essere anche i primi a dare il buon esempio.

Mi spiace che tu non l’abbia presa con più ironia… ma magari potresti imparare anche a 55 anni…


Quote:

Vabbè sono 15 anni nel sito , con più Nick

Domanda a Massimo: “ma un soggetto singolo può avere più profili?”

Dante Bertello.
#43 bandit

Quote:

E quindi?
Cosa impedisce che questo massacro abbia luogo, e sia la via naturale di "sviluppo" delle vicende umane?

Lo impediscono i blocchi mentali costruiti nel tempo attraverso le leggi e il lavaggio del cervello (l'inculcazione).

Semplicemente, veniamo addomesticati: la civiltà non sopprime la violenza, la centralizza. Questo crea un monopolio della violenza: il "massacro" è impedito non perché la forza non esiste, ma perché è concentrata in mani esclusive (lo Stato) e regolata, invece che libera e caotica.
Il mestiere di conservatore è penoso, si tratti di Zahi Hawass, di un debunker o di un nostalgico.

Quote:


#46 dantebert 04-09-2026 13:49


Quote


Quote:

Quote:

Vabbè sono 15 anni nel sito , con più Nick


Domanda a Massimo: “ma un soggetto singolo può avere più profili?”

Dante Bertello.

Che ho più Nick ???,
Solo un deficiente lo direbbe apertamente, senza giudicare a chi ci crede
Ho avuto più Nick dovuti a espulsione o cancellazione account nel tempo
Venusia e l'ultimo profilo della stessa persona .
Per quanto riguarda i dati nel profilo , molti hanno messo Marte o date di disastri come luogo o nascita
Credo anche a quello ??
Lascia perdere Massimo che non ha tempo per le tue minkiate.
Te le spiego io .
A Cuba come in Venezuela una parte dei cittadini non sopporta il "regime socialista" e sarebbero ben contenti di essere conquistati dagli yankee per potersi divertire ad hamburger patatine e coca cola.
Infatti molti cubani e venezuelani sono fuggiti dal loro paese alla ricerca del sogno americano.

Questo non giustifica che gli yankee vogliano imporre il loro "stile di vita" affamando una intera popolazione. Questo è un crimine punto e basta.

Ogni stato dovrebbe essere libero di autodeterminarsi .

Quello che mi sfugge è il motivo vero per cui gli Usa perseguitano Cuba da sempre anche dopo i fatti dei missili sovietici.

Sul Venezuela tutte le scuse hanno poi rivelato il vero motivo : il petrolio e le risorse naturali.

Ma con Cuba quale sarebbe il vero motivo per conquistarla ? Solo perchè sono brutti comunisti ed amici di Putin ? Qualche cosa mi sfugge.
#45 Dantebert

non impatto in alcun modo la loro vita.

non sono a capo del loro regime.
e nemmeno dell'amministrazioni USA
che da decenni impongono embarghi.

gli auguro il meglio visto che sono chiusi a sandwich tra dittatura interna ed impero USA.
DANTEBERT, VENUSIA: Siete fortunati che non siamo nei commenti liberi, altrimenti sareste già stati sospesi da un bel po'.

E' incredibile come, una volta iniziato ad avvitarsi in un battibecco, si perda completamente il senso di quello che interessa a noi e quello che interessa agli altri.

Vi consiglio di fare un respiro profondo, e di riprendere a postare domani.

(Dài, ammettetelo che sto cercando anch'io di diventare meno scorbutico :-D ).
#50 c0ntr0man0

"...visto che sono chiusi a sandwich tra dittatura interna ed impero USA."

La prima fetta che racchiude il sandwich non traspare in nessun modo dalla lettera proposta per il commento.
Scusate ma trovo che Venusia sia un po' troppo permaloso e le offese dovrebbero essere l'ultima delle reazioni.
Ma veniamo al caso (o ai casi); ci sono due donne: una che scrive una lettera accorata denunciando l'inumano embargo e magnificando l'eroismo del suo Popolo (che, evidentemente, non si sente poi così oppresso dal suo governo). L'altra che, laconicamente, dice a Venusia quelle parole, che non riporto.
La mia riflessione è: la prima scrive e lamenta una oppressione feroce e abominevole, ma rimane strenuamente nel suo Paese a soffrire col suo Popolo; l'altra, invece, sembra essere scappata a lavorare nel mondo capitalista. Di questi fatti (e dei fatti reali che conosco assai bene) io ho la mia opinione, opinione che non collima, nemmeno lontanamente, con quella di Venusia.
Per inciso: ho qualche anno in più di 55 :hammer:
#52 Primadellesabbie

quote: "La prima fetta che racchiude il sandwich non traspare in nessun modo dalla lettera proposta per il commento."

buon per lei. se si sente protetta dal suo sistema sociale, ha gia' un buon punto di partenza.
puo' essere parte di un progetto in cui crede.

altri in passato hanno sentito la necessita' di sfidare l'oceano su dei gommoni.
Contromano


Quote:

buon per lei. se si sente protetta dal suo sistema sociale, ha gia' un buon punto di partenza.
puo' essere parte di un progetto in cui crede.

Non mi pare abbia detto che "si sente protetta", ne' che si senta parte di una missione.

Si tratta semplicemente di non soffocare un paese.
mettersi a criticare Cuba, o gli altri Paesi sottoposti a trattamenti analoghi, per il "regime" (?) interno che hanno, è come quello che hanno fatto in italia con la bimba morta di difterite. I genitori l'avevano portata tre volte, non una, tre, in ospedale, la bimba è morta per una malattia curabile, e vengono indagati i genitori per omicidio colposo. Non ce la possiamo fare.
L'embargo c'è da ottobre del 1960.
Il fatto è che l'URSS non esiste più e il Venezuela ha smesso di pompare di contrabbando per loro.
La Cina non interviene, avrà altri interessi concordati
Putin non interviene, avrà altre priorità.
Prima si arrendono agli USA prima torneranno a mangiare.
È inutile combattere contro i mulini a vento.
Per accordi e spartizioni non verranno salvati da nessuno.
A sto punto che facciano come noi nel 43, i nostri alleati ci rastrellavano, i nemici a Roma ci davano cioccolato e le uova e bacon in polvere..... abbiamo inventato la carbonara.
Un po di basi usa in cambio dell'essere diventati la quinta potenza industriale.
Meglio comandati che barboni.
#52 Primadellesabbie

Quote:

"...visto che sono chiusi a sandwich tra dittatura interna ed impero USA."

La prima fetta che racchiude il sandwich non traspare in nessun modo dalla lettera proposta per il commento.

Quindi, se la lettera non menziona 'la prima fetta', dobbiamo ignorarla?
Per me, proprio quella realtà è un aspetto fondamentale che non può essere cancellato solo perché l'autrice ha scelto di non parlarne. L'assenza di menzione non è assenza di fatto.
La realtà di una persona non cambia perché lei decide di non parlarne nella lettera.
#55 bandit
"Si tratta semplicemente di non soffocare un paese."

ho ribadito in ogni mio post la responsabilita' degli usa.
Poi facciamo finta che abbiano un gruppo di oligarchi che ci tiene al pueblo unido che mai sara' vencido.

#56 Danielas
io non mai scritto che se la sono cercata.
il fatto che gli Usa abbiano il vizio di esportare democrazia, non significa che i regimi che vengono disarcionati siano composti da persone umane e per bene che operano nell'interesse del popolo.
Allende era una persona, i Castro qualcos'altro.
Manco ho mai criticato Cuba.
eventualmente il regime, marxista col *ulo degli altri

ribadisco un'altra volta che i regimi/gli oligarchi non pagano le conseguenze degli embarghi a differenza dei loro cittadini.
L'ho scritto nel post 3.

chi ha 40-50 anni ed e' nato in Iran o a Cuba si e' ciucciato embargo dall'esterno e limitazioni delle liberta' dall'interno, e a volte anche le bombe dal cielo.

ultimo tentativo.
non so nemmeno fare i disegnini
57 Maxwell


Quote:

Un po di basi usa in cambio dell'essere diventati la quinta potenza industriale.
Meglio comandati che barboni.

Se il prezzo fosse solo "un po' di basi USA", magari.
Il prezzo e' il guinzaglio. E quando si deve, si tira.
O fai come dico io, o ti succedono cose brutte. E sono successe. Le basi, poi, talvolta vengono usate, e questo ci espone a possibili rappresaglie. Fino ad ora, e' andata bene. Ma il prezzo potrebbe salire.

Che poi l'alternativa unica sia quella di fare i barboni, non so.

Diciamo che se "vorremmo" un mondo diverso dove non ci sia unicamente l'alternativa o comandati o barboni, qualcuno dovra' pur muovere qualche passo.
come al solito (è avvenuto anche con il Venezuela e con l'Iran) quando c'è un embargo che dura da parecchi anni, dapprima i responsabili sono gli stati uniti (trump come altri esegue), poi pian piano si comincia ad esaminare ed ammettere che c'è un governo dittatoriale, oppure la religione troppo radicale etc.etc...

non cadiamo nelle solite conclusioni.....

- Prima di tutto ricordiamoci che analizziamo tutto con il solo giudizio occidentale suprematista (e qui mi fermo)

- secondo, in questo modo, alleggeriamo la posizione del responsabile esterno, che è quella più illegale

- terzo, ma che caxxo vogliono gli stati uniti, sempre pronti a fare i poliziotti del mondo! con il resto dell'occidente che ogni volta li appoggia o comunque li giustifica! (forse perchè l'occidente è sempre stato un colonizzatore)

io no!non giustifico ma condanno l'esportazione di democrazia....

ho firmato,
e sono consapevole che il voto serve alla mia anima più che alla nobile causa

un saluto a tutti :pint:
#59 c0ntr0man0

Superfluo fare disegnini:

"...i candidati marxisti americani..."

basta e avanza.
Amarcord.

Le "sanzioni" ricordano il ragazzino che se ne andava con il suo pallone se non si faceva come voleva lui.
#59 c0ntr0man0

Quote:

ultimo tentativo.
non so nemmeno fare i disegnini

Peccato.
A volte anche noi popolino illetterato con i disegnini capiamo qualcosa di più. (Ho detto di più, che non necessariamente corrisponde a quello che ci si vuole far capire) :-D
15 kent12

Quote:

Beh, non è poi così povero

Non intendevo questo, le potenzialità per prosperare ce l'hanno quasi tutte le nazioni di questo mondo, tranne alcune eccezioni estreme.

Quote:

E quindi oggi piangono perché non arriva più niente. Chavez e quell'altro pagliaccio venezuelano non ci sono più, e nel mondo dell'ideologia socialista non è rimasto quasi più nulla; alla Russia o alla Cina di questa roba superata non importa più un cazzo

Oggi piangono perché che subiscono le decisioni di pochi, sono usati come leva da entrambe le parti, però resta sempre il fatto che un paese straniero dovrebbe farsi un tantino i cazzi suoi, togliersi dai coglioni e dare la possibilità al popolo di autodeterminarsi, e se poi i cubani non vogliono cambiare da soli le loro sorti, saranno cazzi loro.
Il punto è
A quale scopo gli Stati Uniti assediano un paese come Cuba?
Hanno paura che poi gli faccia la guerra?
Ha un peso geopolitico così importante?
È una grossa opportunità di fare business?
Sarebbero questi i motivi? Ok, siamo nella merda proprio. Pura cattiveria.
Da tutti e tre i punti di vista un paese come Cuba non sarà mai in grado di competere con un colosso come Stati Uniti ad manciata di remi, no, questi sono piani secondari, quello che vogliono,in primis è uno Stato di proprietà dei ricchi depravati, dove nessuno può arrestarli, e dove possono fare ciò che vogliono.
ecco spigato da Fracassi in un suo video a Miami, il secondo punto di vista che avete postato...


Quote:

REPORTAGE STATI UNITI 1 I CUBANI CHE ODIANO CUBA Little Havana a Miami è un luogo potente, in grado di mettere in riga da oltre sessant'anni, la Casa Bianca. Ma è anche un luogo pieno di odio nei confronti del comunismo e dei cubani che non gli si oppongono. Viaggio in un quartiere per ricchi che vuole dare lezione di vita ai poveri...

Una mia amica venezuelana era molto contenta che avessero preso Maduro... per quello che può valere, forse noi vediamo la dittatura del più forte, ma non vediamo le sottodittature e le situazioni pesanti che ci sono in questi paesi a prescindere dai "natural born killer".

Edit. #49 mgmonte ho letto dopo tutti post , ti quoto, per dire lei è fuggita dal regime di Chavez
Bonviste


Quote:

Una mia amica venezuelana era molto contenta che avessero preso Maduro...

Magari Maduro e' uno stronzo a tutti gli effetti, questo io non lo so. Pero' faccio notare: prendiamo uno balordo tra i nostri politicanti. Poi, diciamo che un maranza (che nemmeno lo/la conosce), lo prende, lo scippa e gli fa pure un po' male. Bene, per la "giusta punizione", forse qualcuno potrebbe essere contento. Pero' l'atto in se' rimane un odioso scippo, che per coincidenza potrebbe avere una implicazione "positiva".

Se gli esuli odiavano Maduro, ci sta che siano contenti della cattura. Ma questo a un livello puramente emotivo. Se arrivano a giustificare una aggressione al proprio paese, io ci vedo un problema.
Piano di sopra

Assolutamente d'accordo, ma come scritto da Kent è la legge del più forte.
29 ottobre 2025: L'Assemblea Generale ONU ha approvato la risoluzione intitolata "Necessità di porre fine all'embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba" con 165 voti favorevoli, 7 contrari e 12 astenuti. Si tratta della 33ª volta consecutiva che l'ONU approva un documento di questo tipo. La Cina ha votato a favore.

7 luglio 2026: In una votazione procedurale per decidere se continuare a tenere il dibattito sullo stesso tema, l'Assemblea ha approvato con 136 voti favorevoli, 9 contrari e 30 astenuti, confermando così la volontà della maggioranza degli Stati membri di discutere la questione. Nello stesso giorno, durante il dibattito ufficiale, la Cina ha nuovamente votato a favore.


e siamo alla T R E N T A T R E E S I M A risoluzione per togliere lembargo contro Cuba.

provate a contare da 1 a TRENTATRE e vi rendete conto della quantità effettiva.

Questa è la dimostrazione inconfutabile che ONU non serve a un emerito cazzo!

perchè i bastardi vigliacchi di merda yankee continuano con l'embargo?

come ho già spiegato in altri post:
per il semplice fatto che, se lo togliessero, Cuba dimostrerebbe al mondo che il proprio sistema è giusto e vincente (soprattutto dopo 70 anni d'embargo).
E questa per gli yankee di merda sarebbe la peggiore sconfitta di sempre.
Perderebbero in un sol colpo lo scettro del modello migliore di vita.

Viva Cuba.
Patria o muerte, venceremos!

Quote:

#5 ildivergente
Si può sapere che cazzo vogliono veramente questi criminali da questo povero paese?
Perché? Perché non li lasciano in pace?

Mi hanno insegnato i libri di Chomsky che il pericolo principale viene da "l'esempio":
se un altra nazione si sviluppa in modo alternativo al sistema americano, e riesce a costruire un sistema, anche con difetti, ma più o meno funzionante,
altre nazioni nel mondo potrebbero decidere di seguirne l'esempio, eventualmente coalizzarsi, ed abbandonare il modello americano,
e questo gli USA non possono e non vogliono permetterlo, perché minaccia i loro interessi geopolitici e quelli degli oligarchi occidentali,
per cui loro devono controllare tutte le nazioni del mondo
- come un boss mafioso controlla il suo territorio -
perché non deviino dal loro modello, che deve essere quello adottato da tutti.
La conseguenza è che chiunque nel mondo sviluppi un sistema un pò diverso si troverà a cozzare con gli anglo-americani, ed a subirne le pressioni per cambiare, fino all'invio dei sicari dell'economia o dei sicari veri e propri (John Perkins) o altri metodi più cruenti, è automatico.
Chomsky si riferiva soprattutto ai paesi in via di sviluppo, tra cui proprio Cuba, ma vediamo che la stessa questione c'è anche con Russia e Cina, sebbene in questi casi si sale di livello perché diventa vera e propria rivalità.
Firmato adesso. Quando leggo o guardo contenuti di questo tipo arrivo sempre alla fine sentendomi una merda perché mi chiedo quale diritto ho a volte di lamentarmi sapendo che ci sono milioni di persone che stanno peggio di me!
Potrei essere più altruista? Si.
Vedo la società cambiare in meglio? No.
A volte penso di essere stanco e che questo altro non è che una breve esperienza per metterci alla prova. Una dura prova, perché il male esiste e forse la decisione su dove stare spetta solo a noi. Nessuna garanzia ma solo quello che ci dice il cuore.
#49 MgMonte


Quote:

Questo non giustifica che gli yankee vogliano imporre il loro "stile di vita" affamando una intera popolazione. Questo è un crimine punto e basta.

Fatto salvo questo concetto, che dovrebbe essere scritto in grassetto ogni volta che si parla di Cuba o di Venezuela, mi sembra assurdo osservare che ancora in tanti non riescono ad uscire dal sogno di un governo socialista rivoluzionario e che non si rendano conto che il socialismo rivoluzionario ha ben poco di socialismo e ben poco di rivoluzionario.

Tutte, dico tutte le realtà Socialiste rivoluzionarie sono scadute in dittature. E l'embargo é stato solo una parte del crollo di queste realtà.
Dopotutto, Cuba muore di fame ANCHE MA NON SOLO a causa del l'embargo Gringo.
Cuba ha terre da coltivare, Cuba ha zone da sfruttare dal punto di vista agricolo, Cuba ha avuto modo di offrire un turismo, non solo quello sessuale, che avrebbe fatto poco caso alle poche comodità offerte dai decadenti hotel.
Cuba avrebbe potuto, in tutti questi anni, rendersi non dico indipendente ma parzialmente autosufficiente. Galline, maiali, conigli e oche. Tutti animali che si allevano anche senza Gasolio, e già ricominci a sfamare il popolo. Basta solo una volontà illuminata "imposta" dall'alto.
Il Gasolio non lo hai, é vero, ma l'olio di colza di mais e di girasole per i Diesel e la canna da zucchero e le patate per produrre etanolo li puoi produrre anche senza macchine complicatissime. Per fare girare i pochi motori ancora funzionanti potrebbero bastare, ma é necessario, anche per questo, una volontà política da parte del Governo Castrista. Quando hai alimentato il tuo popolo e gli hai dato quel mínimo di energía per accendere una lampadina e un frigorifero beh, non sarà tanto ma é pur sempre un bel salto quantico. L'elettricità autoprodotta é un fatto di per sé rivoluzionario, se sei a Cuba.
Ma invece no. Da mangiare non lo si produce, e carburanti non se ne producono, malgrado le università "tra le migliori dell"América Latina e non solo". Dove cacchio sonó gli illustri letterati Cubani? La clase política crescita nelle famose università cubane dovrebbe essere tra le migliori al mondo, no? Nemmeno un "dottó" cubano che abbia pensato di allevare galline e conigli in un Paese a spiccata tradizione agrícola? Ah, vero, Chi puó scappa.

E allora appena andate all'ospedale e vi visita un médico Cubano di 35 anni, toglietevi il capriccio e chiedetegli perché lui il socialismo reale non lo ama per nulla. Non vedrà l'ora di sfogarsi. Potreste rimanere sorpresi.

Poi cíclicamente esce una letterina eroica di un cubano che scrive peste e corna dei Gringos. Mai e poi mai due paroline sul governo cubano. Eh, già, perché la censura a Cuba esiste eccome.
Poi ci siamo noi piccoloborghesi rivoluzionari da tastiera, a sognare di visitare Cuba salvo poi rimanerne scioccati, a sognare il Venezuela salvo poi avere il terrore anche di passeggiare una sera per le strade di Caracas ( un cliente Venezuelano, Policía proprio a Caracas, venne a vivere a Barcellona, scappando quasi solo con quel che indossava, adattandosi a fare qualsiasi lavoro, dopo che gli avevano puntato la pistola sulla tempia per la seconda volta. Mi disse che se l'era fatta letteralmente sotto, e che non sarebbe tornato piú).

O potremmo sognare l'Argentina di Kirchner per poi sentirci dire da un amico argentino "mía madre ogni volta che viene a Barcellona mi chiede di portarla al Mercadona( catena di supermercati Spagnola): si mette a piangere quando vede gli scandali pieni di roba da mangiare" o che si tatuó nel braccio con la bic "no pasa nada" un giorno che aveva fame o ancora che quando viveva in Argentina per comprare un pantalone in Jeans doveva aprire un prestito..


Bisogna che iniziamo a smettere di credere sempre che il nemico del mio nemico é mio amico. A volte anche lui puó essere un tuo nemico. Ed io onestamente tra nascere nell'Italia di Andreotti e Berlinguer e nascere a Cuba beh, mi tengo ben stretto il gobbo, che volte che vi dica.

La fame é un motivo piú che valido a desiderare che rovescino il governo del tuo Paese, fosse anche uno socialista rivoluzionario ( edit: e aggiungo: fosse anche per trovarsi súbito dopo a vivere in una realtà spietatamente liberista). E noi, amici miei "Luogocomunistas" come dice qualcuno qui :perculante: non ne sappiamo nulla, perché per fortuna la fame, quella vera, noi non l'abbiamo mai vista.

Mis dos céntimos.
Non per fare polemica, ma parlavamo di questo qualche giorno fa, quando leggevo: “non ci sono bravi medici a Cuba che a di battista servono quelli italiani?”
Alla fine, di battista non ha usato voli di Stato e, da questa lettera, si evince quanto sia grave la situazione su quell’isola.
Sinceramente, queste cose fa male leggerle, ma erano risapute. il problema è che Trump sotto sotto è un nazista e della vita delle persone non gli interessa nulla.

Comunque… petizione firmata.