Durante una sua live, Red Ronnie ha letto la lettera di una donna cubana che ha ricevuto da Romina Power (la Power si trova attualmente in visita a Cuba). Questo è il testo integrale:
LETTERA APERTA AL MONDO
All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia:
Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington. E il mondo guarda dall'altra parte.
DENUNCIA PER I MIEI NONNI:
Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l'arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì.
DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI:
Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste. Dov'è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l'infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere?
DENUNCIA PER LA FAME INTENZIONALE:
Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché sì. È che ci impediscono di comprarlo. È che le navi con i generi alimentari vengono perseguitate. È che le transazioni bancarie vengono bloccate. È che le aziende che ci vendono cereali, pollo, latte vengono sanzionate. La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, affinata nel corso di 60 anni, aggiornata da ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump e attuata con ferocia da Marco Rubio. Loro la chiamano “pressione economica”. Io lo chiamo terrorismo della fame.
DENUNCIA PER I MIEI MEDICI:
Denuncio che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite umane durante la pandemia mentre il mondo intero crollava, oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere alle forniture, ai ricambi, alla tecnologia.
AL MONDO DICO:
Cuba non chiede l'elemosina.
Cuba non chiede soldati.
Cuba non chiede che ci amiate.
Cuba chiede giustizia. Niente di più. Niente di meno.
Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo.
Vi chiedo di chiamare il blocco con il suo nome: CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ.
Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla favola del “dialogo” e della “democrazia” mentre ci strangolano.
Non vogliamo carità. Vogliamo che ci lascino vivere.
Ai governi complici che tacciono:
La storia vi presenterà il conto.
Ai media che mentono:
La verità trova sempre una via d'uscita.
Ai carnefici che firmano sanzioni:
Il popolo cubano non dimentica e non perdona.
A coloro che hanno ancora umanità nel cuore:
Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare?
Da questa piccola isola, con un popolo gigante, una cubana comune che si rifiuta di arrendersi.
Ikay Romay
Romina Power ha anche comunicato il link per chi vuole firmare una petizione contro lo strangolamento di Cuba. Fra i primi firmatari ci sono Roger Waters, Susan Sarandon, Ed Harris, Oliver Stone:





Il popolo, preso nell'insieme, è una pedina sacrificabile sulla scacchiera: sono fortunatamente molto lontani i tempi in cui la ricchezza e la guerra come sport erano prerogative dei Re.
Ma la transizione, da quei tempi agli attuali, è stata incerta e non facile.
Non è stato semplice educare a accettare senza reagire le pratiche, sempre crudeli e fondamentalmente inumane, indispensabili alla sopravvivenza del sistema in cui viviamo, e a far accettare la complicità individuale implicita, che deriva dalla partecipazione agli scambi economici e dai conseguenti legami finanziari.
C'è voluta una profonda conoscenza delle debolezze umane, per mettere a punto un complesso educativo culturale efficace globalmente e per l'intera società, al quale ciascuno, per non essere emarginato o peggio, è indotto a collaborare.
Noi a parte periodiche ribellioni regolarmente 'pagate' e ritortesi contro, individualmente collaboriamo, generazione dopo generazione, sfoderando la nostra più volenterosa ottusità, specie nei momenti critici.
Attualmente si nota una certa denatalità, potrebbe essere un segno del formarsi di una qualche forma di coscienza.
Eppure non ci sono rivoluzioni in atto.
Anzi, i candidati marxisti americani da Sander in giu' hanno contribuito a quasi tutte le nefandezze commesse dagli USA, corporations e pentagono in giro per il mondo.
non c'e' giustizia terrena. mi sto facendo questa idea, soprattutto adesso che si avvicina il quarto di secolo dall'11/9.
ps. l'embargo e' infame e chi lo impone e' un criminale.
Detto questo, non impatta lo stile di vita del regime cubano, dalla rivoluzione in poi, che se ne fotte allegramente delle condizioni del popolino.
La Guerra è, innanzitutto, preparazione: gli USA per essere sicuri di non essere ricattabili/toccabili dai nemici diretti di una guerra incombente in europa, sebbene la gente creda di essere tornata alla normalità, vogliono eliminare qualsiasi avamposto potenzialmente ostile, pertanto, Cuba.
Del resto si sono già appropriati del Venezuela, scacciato i cinesi che collaboravano per l'estrazione delle terre rare, petrolio ed altri importanti minerali...Guerra energetica, i Data Center che gestiscono l'AI, sono fortemente energivori.
Ricordo che a marzo 2026, mentre la Russia era nel vivo del nel conflitto ucraino e la Cina impegnata con Taiwan, Cuba riceveva solo supporto politico, ma quando Russia e Cina hanno provato a supportare fisicamente l'isola durante il blocco energetico, con l'invio della petroliera Anatoly Kolodkin con 730.000 barili di greggio e contestualmente la Cina ha mandato la nave Sea Horse, carica di gasolio, e tecnologie solari, e dopo aver provato a rompere il blocco navale USS, ma per evitare uno scontro fisico con conseguenze ineluttabili, hanno desistito e cambiato rotta.
La presa di Cuba permetterà agli USA, di divincolarsi meglio dagli ineluttabili eventi che incombono sull'europa, e poi giungeranno con un nuovo Patto Mashall 2.0, questo consentirà agli USA di riassumere il controllo sull'europa, delineare un nuovo inizio con la Russia e potersi concentrare sulla Cina.
Altre notizie importanti:
Ex concorrente di Masterchef 11 Ilenia Bazzacco morta per "turbo cancro" alle ovaie diagnosticato nel 2023, aveva 54 anni (i vaccini uccidono presto o tardi) → ilgiornaleditalia.it/.../...
Israelizzazione dell'UE: "Accordo militare siglato tra la Grecia e lo Stato d'Israele, prevede l'ingresso della Grecia sotto la copertura dell'Iron Dome israeliano, come risposta agli accordi della Mecca tra Arabia, Pakistan e Turchia, ma che apre la strada a nuove rotte energetiche verso l'Europa, → www.lantidiplomatico.it/.../56082_68719
Procura militare di Roma indaga su Vannacci : "Ricostituzione del partito fascista", il progetto Vannacci, la cui utilità raccogliere voti per sottrarli alla Lega è un rimodulazione del consenso elettorale, esattamente come lo è stato il M5S. Inizia la dissonanza cognitiva sul personaggio Vannacci... → ilgiornaleditalia.it/.../...
Perché? Perché non li lasciano in pace?
Tutto ciò è veramente schifoso
SENZA PAROLE. Solo parolacce.
probabilmente non c'e' un solo motivo.
oltre a quello geopolitico puo' anche essere un'opportunita' di ricostruzione e investimento di capitali.
Non ho parole (vedi Charlie)
PS
Un'altra Palestina oltre l'Oceano.
E costui voleva (anticipatamente) che gli venisse assegnato il premio Nobel per la Pace (ha proprio la faccia come il cul@).
Heather Parisi, che so leggi questo blog, tu che sei statunitense, fai sentire la tua voce, indignati come ha fatto Romina Power (fai qualcosa).
Dante Bertello.
Fra soldi riciclati e ricchezze rubate, Cuba era per loro una fonte inesauribile di guadagno sporco.
Le principali risorse naturali di Cuba comprendono importanti ricchezze minerarie, terreni fertili per l'agricoltura e una straordinaria biodiversità.
Cuba possiede tra le più grandi riserve mondiali di nichel e cobalto, posizionandosi tra i principali produttori globali.
Nel sottosuolo sono presenti giacimenti di manganese, cromite e ferro.
L'isola estrae petrolio greggio e gas naturale, impiegati soprattutto per la produzione di energia elettrica, sebbene la produzione locale richieda integrazioni con importazioni.
Le ampie pianure centrali e orientali sono ideali per le coltivazioni intensive. La canna da zucchero e il tabacco rappresentano le produzioni storiche ed economiche più importanti dell'isola., che è tra i massimi produttori mondiali. Si aggiungono riso, caffè, agrumi e frutta tropicale.
Il territorio ospita oltre 250 aree naturali protette, tra cui parchi nazionali e riserve della biosfera, che coprono circa il 22% del paese. L'isola vanta una fauna e una flora uniche, con centinaia di specie di uccelli, rettili e piante tropicali.
Dopo 60 anni di embargo, mi sarei aspettato Cuba con una maggiore autosufficienza relativa in settori strategici (alimentare, energetico, industriale). Invece, non è successo. Perché sviluppare una propria industria energetica o agricola diversificata se il petrolio sovietico arriva a prezzo scontato e i mercati garantiti per lo zucchero sono assicurati?
Ma niente dura per sempre, nemmeno le scorciatoie proposte dai "partner", e Cuba ha costruito un’economia iper-specializzata e dipendente, non resiliente. E quando l’URSS è crollata, Cuba ha perso l’85% del suo commercio estero in pochi anni.
E quindi oggi piangono perché non arriva più niente. Chavez e quell'altro pagliaccio venezuelano non ci sono più, e nel mondo dell'ideologia socialista non è rimasto quasi più nulla; alla Russia o alla Cina di questa roba superata non importa più un cazzo.
hai capito quello che volevi capire.
il regime cubano (gli stessi 5 nomi da mezzo secolo) come quello iraniano si nutre del grande nemico (satana/capitalismo).
in mezzo il popolino tra bombe e sanzioni dall'esterno e censura e dittatura dall'interno.
Da decenni, anche con kennedy e con i Dem.
"Dopo 60 anni di embargo, mi sarei aspettato Cuba con una maggiore autosufficienza relativa in settori strategici"
anche dopo 60 anni di aiuti energetici da parte di venezuela ussr/russia/cina
se vengono tagliati si pone il problema che potremmo avere noi quando ci taglieranno gas ed elettricita', o quando il nostro sistema sociale non sara' piu' sostenibile, come il sistema finanziario USA, sempre piu' indebitato, e sempre piu' in cerca di materie prime.
Continuare, se si tratta di capi di stato, a cercare i perchè, significa alla fin fine attribuirgli una qualche dignità in più rispetto alla delinquenza comune, che in realtà non hanno. Rispetto alla delinquenza comune hanno solo l'impunità che si garantiscono l'un l'altro, sostenuti dalle lobby che li finanziano.
Comunque, anche se "non fosse tutta colpa degli americani", nulla li autorizza a fare quello che stanno facendo. Il loro crimine rimane imperdonabile in ogni caso.
Prima della rivoluzione castrista, oltre ai bordelli e ai casinò (utili a riciclare denaro) gli USA controllavano la produzione della canna da zucchero, nella quale avevano investito milioni di dollari.
Fra soldi riciclati e ricchezze rubate, Cuba era per loro una fonte inesauribile di guadagno sporco.
Che poi la superpotenza americana si è fatta soffiare nel giardino di casa come polli... o forse avevano bisogno del teribile pericolo comunista da sventolare al loro popolicchio, un pò come noi con la Russia adesso.
Posso solo dire che credo che come noi condanniamo la nostra politica questa ragazza condanni la politica cubana o la corruzione degli ultimi 80 anni nella stessa identica maniera
Magari a Cuba molti la pensano come lei
Hanno aperto le porte al nemico e non sono più riusciti a uscirne .
Ed oggi ne pagano le conseguenze.
Come noi , che siano stati liberati dai tedeschi per finire nella brace degli americani .
O i palestinesi con gli israeliani etc etc etc
Dicendo che non è solo colpa degli americani ha dato un colpo al cerchio e l’altro alla botte.
La prima cosa che viene loro insegnata è quella di non esporsi politicamente.
Magari si è fatta spostare per evitare che la interrogassi nuovamente, difatti ha fatto in modo di non incontrarti più alle macchinette…
Certo è che se non riesci ad approcciare neppure una cubana, che sono tra le più estroverse, devi essere proprio una frana.
Dante Bertello.
Vacci piano
Ma ti rendi conto delle cazzate che hai scritto !!!
Una ragazza di 20 anni aveva paura di essere interrogata , poi si e fatta trasferire per paura di incontrarci ,perché vengono addestrate a colloqui formali per non esporsi politicamente in una sala corse a Torino !!!!
Mamma mia aiutaci tu .
Domanda
Ma quanti anni hai ??
Edit:
Se mi devi attaccare perché ti sto sui coglioni, sforza il tuo unico neurone e almeno fallo in maniera intelligente
Cosa però improbabile
Approfitto del post #20 Venusia per chiedere a tutti di ripassare i vostri post un paio di volte.
Non scrivete di getto e in fretta. Spesso si fa una fatica terribile a leggerli.
Parole mancanti, punteggiatura messa a caso, grammatica violentata.
Non tutti siamo Alessandro Manzoni (io per primo: mai avuto la sufficienza in italiano in 7 anni di superiori) ma si possono rivedere i propri post per renderli quantomeno comprensibili senza far venire a chi legge il mal di testa.
Io stesso me li rileggo e li riedito due se non tre volte per correggere i miei errori.
Vorrei ricordare che una virgola fuori posto o una parola mancante potrebbe alterare pesantemente il senso del post e, in casi estremi, offendere le persone.
Senza impegno.
Fine OT
Aggiusto subito
Perdonami Venusia.
Non era un rimprovero. Era solo un suggerimento.
Pensa che io sul telefono divento matto perchè tra le parole "suggerite" e i tastini minuscoli viene fuori un tale casino che sembra il cartello dell'oculista.
Se non riedito neppure io so cosa ho scritto.
(Ora sono su un PC).
"
La prima cosa che viene loro insegnata è quella di non esporsi politicamente."
da chi viene loro insegnata come prima cosa a non esporsi?
(a torino, in una sala scommesse)
Tè rasòn ho riguardato il post e ho tolto una parola doppia e ho messo un punto, teribile era voluta e ci sarebbe altro ma vabbè... non è colpa del telefono per quanto mi riguarda
Se scrivi tutto perfetto e rileggi più e più volte magari cercando di inserire simboli o punteggiatura elegante, può sempre arrivare il cagacazzo di turno a dire che è un post scritto con i.a come già successo.
Meglio non rischiare e scrivere alla veloce
Comunque ammetto che scrivo di merda
Penso piuttosto che ritenga responsabile anche il governo cubano.
Mi spiego.
Gli States mettono, sanzioni, embargo, impediscono l'arrivo dei rifornimenti a Cuba ma quello che vedono la maggior parte dei cubani è il proprio governo che prende provvedimenti purtroppo impopolari per contenere l'emergenza causata dagli americani.
Certamente parte della colpa ce l'ha anche il governo cubano ma la maggior parte è di riflesso dalle azioni di Washington.
Sono convinto che, anche nel nostro martoriato paese, la colpa della nostra situazione non sia da attribuire del tutto al governo Meloni.
Sebbene il nostro governo sia pronamente appecorato alla UE, alla NATO, a Washington, penso che debba obbedire a degli ordini per non subire pesanti ritorsioni, un ricatto in poche parole.
Ma la maggior parte del popolo italiano non vede Washington ma solo la Meloni e riversa tutte le sue frustrazioni su di lei.
Non dico che non abbia colpe (che dio me ne liberi e me ne scampi) ma di certo deve prendersi la responsabillità di decisioni impopolari.
Per quanto corregga ho sempre un italiano patetico.
Tu non hai contestato un post fatto con bot , ma la grafia che alla lunga rende il post incomprensibile.
Direi che è l'opposto, e hai tutte le ragioni per farlo .
Comunque ho copiato il post su all mode e gli ho chiesto di aggiustare tutta la punteggiatura.
Poi ho incollato qua
Da adesso in poi faro così
Almeno per post un po' più lunghi
Tu invece quanti ne hai? Dalla data di nascita del tuo profilo (27/09/2003) dovresti averne 22 ancora per qualche giorno, un ragazzino… forse è per quello che non sei ancora capace di ridere di te stesso (comunque si capisce da come scrivi che sei scarso con le donne).
Sarà anche solo uno quel neurone, ma è grosso come un’anguria e di primissima qualità.
Dante Bertello.
"Cuba e non è che fosse proprio una democrazia…"
esattamente. e' un regime e anche violento altrimenti non sarebbe al potere da decenni.
e quindi mi ripeto, gli sfigati che sono nati in quell'angolo di paradiso devono subire le sanzioni dall'esterno e il regime all'interno.
Per il momento non ancora le bombe come invece capita agli iraniani.
ps. almeno i cubani e le cubane possono bere, cantare, ballare, (s)vestirsi come vogliono e (gay a parte) fare sesso con chi vogliono
Avrò scritto decine e decine di volte che sono del 71 e ho 55 anni .
Evidentemente la memoria della tua anguria immagazzina più semi che notizie
A posto così
Passo e chiudo.
#21 redazione
Crimini e criminali
Alla base dell’etica umana c’è la scintilla chiamata empatia, ma la torcia con cui illuminiamo stanze buie è un’invenzione culturale.
In natura tutti rubano e uccidono, chi più, chi meno, ma gli animali lo fanno più che altro per istinto, l’uomo spesso intenzionalmente.
La natura è amorale e se ne frega di cosa pensa o di come vive il suo frutto.
Forse la moralità artificiale è l’unica “natura” che ci ha permesso di sopravvivere, ma anche questo è frutto dell’antropocentrismo, perché la natura se ne frega dell’essere umano: che sopravviva o no.
La moralità codificata (le leggi, i dogmi religiosi, le convenzioni sociali rigide) è innaturale, artificiale.
La moralità non è scritta nel DNA. Ma il fatto che la moralità sia una costruzione non la rende falsa o inutile.
Il problema non è che la moralità sia costruita, ma che spesso viene spacciata per “legge divina” o “verità assoluta” per impedirci di metterla in discussione.
Quindi, alla base della moralità c’è l’empatia.
L’empatia umana funziona a cerchi concentrici:
Famiglia/geni – empatia massima (istinto di preservare i propri geni);
gruppo/tribù – empatia forte (reciprocità, cooperazione);
sconosciuti/distanti – empatia debole o assente (ci vuole uno sforzo cognitivo enorme).
Immagina la moralità non come una verità profonda, ma come un’interfaccia utente per la società complessa. In natura, i conflitti si risolvono con la forza o la fuga.
In una società di milioni di persone, questo non funziona (sarebbe un massacro continuo). Quindi abbiamo costruito regole artificiali, un patto di convenienza (non rubare, non uccidere) per permettere la cooperazione tra estranei.
Queste regole sono innaturali perché richiedono di sopprimere l’istinto predatorio immediato in favore di un vantaggio a lungo termine, la cosiddetta stabilità sociale.
Quando qualcuno ti dice “sei un criminale perché non segui la morale”, sta confondendo l’interfaccia con la realtà.
Se la moralità fosse davvero “naturale”, sarebbe universale e automatica come respirare. Invece richiede sforzi, minacce, prigioni e prediche. E questo è morale?
Questo dimostra che è una costruzione, e anche molto fragile.
Il problema della moralità “cristallizzata” non è che esista, ma che sia asimmetrica, perché chi ha potere la usa per controllare gli altri (“devi essere onesto”) o se ne frega quando gli conviene (“posso fare eccezioni”).
Ma questo vale per tutti, non solo per i potenti e i politici.
La moralità sociale è una costruzione artificiale e spesso ipocrita, che ignora i limiti biologici dell’empatia umana, e se non esistesse il concetto di moralità, non esisterebbe il concetto di ipocrisia.
Non è “naturale” pretendere che tutti si comportino come santi.
Tuttavia, riconoscere che è una convenzione non significa che possiamo ignorarla senza conseguenze: significa che dobbiamo valutarla criticamente, rifiutandone le parti oppressive e accettando quelle che facilitano una convivenza meno brutale, pur sapendo che nessuno è “moralmente superiore” a chi segue i propri istinti in modo onesto, anche se, per certi versi, quel comportamento potrebbe risultare “moralmente” sbagliato, e quindi inaccettabile.
Non sono un criminale perché sono consapevole dei propri limiti e ogni volta scelgo, perché ne ho il potere/la facoltà di farlo, tra l’istinto, la convenienza o la moralità: scelgo, quindi sono responsabile.
La colpa non è di chi infrange la regola, ma di chi finge che la regola sia una legge di natura quando è solo un patto sociale spesso violato dai suoi stessi promotori.
Ma per il resto, immaginate la risposta di un italiano emigrato preso a caso, interrogato sui problemi "veri" dell'italia....
Senza nulla togliere allo schifo di politica americana che vediamo tutti i giorni.
Non ho postato quel discorso per giustificare Trump, ho postato solo quello che è successo in quel piccolo scambio di parole.
Ognuno poi le interpreti come vuole.
Cosa impedisce che questo massacro abbia luogo, e sia la via naturale di "sviluppo" delle vicende umane?
Ok pero' Trump e USA qui vanno tenuti distinti.
Gli USA tengono Cuba sotto embargo da decenni.
Quando la ragazza dice "non e' solo colpa degli USA", probabilmente si riferisce a questo.
Trump? A livello di fatti, per il momento ha solo prolungato, forse esacerbato questo embargo. Ma non se lo e' mica inventato lui. Quello che si e' inventato lui non si e' ancora verificato (e forse, si spera, non accadra'): una invasione / cambio di regime, in stile Venezuela o simile. Poi a livello di esperienza personale, ci sarebbero comunque tante storie diverse. (Gli invasori se vogliono ricevere gli applausi distribuiscono le caramelle...e gli USA di caramelle ne hanno tante).
Ma nella storia di Cuba giustamente vanno separati
E magari poi essere sotterrati con le bombe?
Che orrore mi fai.
Per chi si aspetta verità dagli altri, sarebbe meglio essere anche i primi a dare il buon esempio.
Mi spiace che tu non l’abbia presa con più ironia… ma magari potresti imparare anche a 55 anni…
Dante Bertello.
Semplicemente, veniamo addomesticati: la civiltà non sopprime la violenza, la centralizza. Questo crea un monopolio della violenza: il "massacro" è impedito non perché la forza non esiste, ma perché è concentrata in mani esclusive (lo Stato) e regolata, invece che libera e caotica.
Solo un deficiente lo direbbe apertamente, senza giudicare a chi ci crede
Ho avuto più Nick dovuti a espulsione o cancellazione account nel tempo
Venusia e l'ultimo profilo della stessa persona .
Per quanto riguarda i dati nel profilo , molti hanno messo Marte o date di disastri come luogo o nascita
Credo anche a quello ??
Lascia perdere Massimo che non ha tempo per le tue minkiate.
Te le spiego io .
Infatti molti cubani e venezuelani sono fuggiti dal loro paese alla ricerca del sogno americano.
Questo non giustifica che gli yankee vogliano imporre il loro "stile di vita" affamando una intera popolazione. Questo è un crimine punto e basta.
Ogni stato dovrebbe essere libero di autodeterminarsi .
Quello che mi sfugge è il motivo vero per cui gli Usa perseguitano Cuba da sempre anche dopo i fatti dei missili sovietici.
Sul Venezuela tutte le scuse hanno poi rivelato il vero motivo : il petrolio e le risorse naturali.
Ma con Cuba quale sarebbe il vero motivo per conquistarla ? Solo perchè sono brutti comunisti ed amici di Putin ? Qualche cosa mi sfugge.
non impatto in alcun modo la loro vita.
non sono a capo del loro regime.
e nemmeno dell'amministrazioni USA
che da decenni impongono embarghi.
gli auguro il meglio visto che sono chiusi a sandwich tra dittatura interna ed impero USA.
E' incredibile come, una volta iniziato ad avvitarsi in un battibecco, si perda completamente il senso di quello che interessa a noi e quello che interessa agli altri.
Vi consiglio di fare un respiro profondo, e di riprendere a postare domani.
(Dài, ammettetelo che sto cercando anch'io di diventare meno scorbutico
"...visto che sono chiusi a sandwich tra dittatura interna ed impero USA."
La prima fetta che racchiude il sandwich non traspare in nessun modo dalla lettera proposta per il commento.
Ma veniamo al caso (o ai casi); ci sono due donne: una che scrive una lettera accorata denunciando l'inumano embargo e magnificando l'eroismo del suo Popolo (che, evidentemente, non si sente poi così oppresso dal suo governo). L'altra che, laconicamente, dice a Venusia quelle parole, che non riporto.
La mia riflessione è: la prima scrive e lamenta una oppressione feroce e abominevole, ma rimane strenuamente nel suo Paese a soffrire col suo Popolo; l'altra, invece, sembra essere scappata a lavorare nel mondo capitalista. Di questi fatti (e dei fatti reali che conosco assai bene) io ho la mia opinione, opinione che non collima, nemmeno lontanamente, con quella di Venusia.
Per inciso: ho qualche anno in più di 55
quote: "La prima fetta che racchiude il sandwich non traspare in nessun modo dalla lettera proposta per il commento."
buon per lei. se si sente protetta dal suo sistema sociale, ha gia' un buon punto di partenza.
puo' essere parte di un progetto in cui crede.
altri in passato hanno sentito la necessita' di sfidare l'oceano su dei gommoni.
Si tratta semplicemente di non soffocare un paese.
Il fatto è che l'URSS non esiste più e il Venezuela ha smesso di pompare di contrabbando per loro.
La Cina non interviene, avrà altri interessi concordati
Putin non interviene, avrà altre priorità.
Prima si arrendono agli USA prima torneranno a mangiare.
È inutile combattere contro i mulini a vento.
Per accordi e spartizioni non verranno salvati da nessuno.
A sto punto che facciano come noi nel 43, i nostri alleati ci rastrellavano, i nemici a Roma ci davano cioccolato e le uova e bacon in polvere..... abbiamo inventato la carbonara.
Un po di basi usa in cambio dell'essere diventati la quinta potenza industriale.
Meglio comandati che barboni.
Per me, proprio quella realtà è un aspetto fondamentale che non può essere cancellato solo perché l'autrice ha scelto di non parlarne. L'assenza di menzione non è assenza di fatto.
La realtà di una persona non cambia perché lei decide di non parlarne nella lettera.
"Si tratta semplicemente di non soffocare un paese."
ho ribadito in ogni mio post la responsabilita' degli usa.
Poi facciamo finta che abbiano un gruppo di oligarchi che ci tiene al pueblo unido che mai sara' vencido.
#56 Danielas
io non mai scritto che se la sono cercata.
il fatto che gli Usa abbiano il vizio di esportare democrazia, non significa che i regimi che vengono disarcionati siano composti da persone umane e per bene che operano nell'interesse del popolo.
Allende era una persona, i Castro qualcos'altro.
Manco ho mai criticato Cuba.
eventualmente il regime, marxista col *ulo degli altri
ribadisco un'altra volta che i regimi/gli oligarchi non pagano le conseguenze degli embarghi a differenza dei loro cittadini.
L'ho scritto nel post 3.
chi ha 40-50 anni ed e' nato in Iran o a Cuba si e' ciucciato embargo dall'esterno e limitazioni delle liberta' dall'interno, e a volte anche le bombe dal cielo.
ultimo tentativo.
non so nemmeno fare i disegnini
Il prezzo e' il guinzaglio. E quando si deve, si tira.
O fai come dico io, o ti succedono cose brutte. E sono successe. Le basi, poi, talvolta vengono usate, e questo ci espone a possibili rappresaglie. Fino ad ora, e' andata bene. Ma il prezzo potrebbe salire.
Che poi l'alternativa unica sia quella di fare i barboni, non so.
Diciamo che se "vorremmo" un mondo diverso dove non ci sia unicamente l'alternativa o comandati o barboni, qualcuno dovra' pur muovere qualche passo.
non cadiamo nelle solite conclusioni.....
- Prima di tutto ricordiamoci che analizziamo tutto con il solo giudizio occidentale suprematista (e qui mi fermo)
- secondo, in questo modo, alleggeriamo la posizione del responsabile esterno, che è quella più illegale
- terzo, ma che caxxo vogliono gli stati uniti, sempre pronti a fare i poliziotti del mondo! con il resto dell'occidente che ogni volta li appoggia o comunque li giustifica! (forse perchè l'occidente è sempre stato un colonizzatore)
io no!non giustifico ma condanno l'esportazione di democrazia....
ho firmato,
e sono consapevole che il voto serve alla mia anima più che alla nobile causa
un saluto a tutti
Superfluo fare disegnini:
"...i candidati marxisti americani..."
basta e avanza.
Le "sanzioni" ricordano il ragazzino che se ne andava con il suo pallone se non si faceva come voleva lui.
A volte anche noi popolino illetterato con i disegnini capiamo qualcosa di più. (Ho detto di più, che non necessariamente corrisponde a quello che ci si vuole far capire)
Il punto è
A quale scopo gli Stati Uniti assediano un paese come Cuba?
Hanno paura che poi gli faccia la guerra?
Ha un peso geopolitico così importante?
È una grossa opportunità di fare business?
Sarebbero questi i motivi? Ok, siamo nella merda proprio. Pura cattiveria.
Da tutti e tre i punti di vista un paese come Cuba non sarà mai in grado di competere con un colosso come Stati Uniti ad manciata di remi, no, questi sono piani secondari, quello che vogliono,in primis è uno Stato di proprietà dei ricchi depravati, dove nessuno può arrestarli, e dove possono fare ciò che vogliono.
Edit. #49 mgmonte ho letto dopo tutti post , ti quoto, per dire lei è fuggita dal regime di Chavez
Se gli esuli odiavano Maduro, ci sta che siano contenti della cattura. Ma questo a un livello puramente emotivo. Se arrivano a giustificare una aggressione al proprio paese, io ci vedo un problema.
Assolutamente d'accordo, ma come scritto da Kent è la legge del più forte.
7 luglio 2026: In una votazione procedurale per decidere se continuare a tenere il dibattito sullo stesso tema, l'Assemblea ha approvato con 136 voti favorevoli, 9 contrari e 30 astenuti, confermando così la volontà della maggioranza degli Stati membri di discutere la questione. Nello stesso giorno, durante il dibattito ufficiale, la Cina ha nuovamente votato a favore.
e siamo alla T R E N T A T R E E S I M A risoluzione per togliere lembargo contro Cuba.
provate a contare da 1 a TRENTATRE e vi rendete conto della quantità effettiva.
Questa è la dimostrazione inconfutabile che ONU non serve a un emerito cazzo!
perchè i bastardi vigliacchi di merda yankee continuano con l'embargo?
come ho già spiegato in altri post:
per il semplice fatto che, se lo togliessero, Cuba dimostrerebbe al mondo che il proprio sistema è giusto e vincente (soprattutto dopo 70 anni d'embargo).
E questa per gli yankee di merda sarebbe la peggiore sconfitta di sempre.
Perderebbero in un sol colpo lo scettro del modello migliore di vita.
Viva Cuba.
Patria o muerte, venceremos!
se un altra nazione si sviluppa in modo alternativo al sistema americano, e riesce a costruire un sistema, anche con difetti, ma più o meno funzionante,
altre nazioni nel mondo potrebbero decidere di seguirne l'esempio, eventualmente coalizzarsi, ed abbandonare il modello americano,
e questo gli USA non possono e non vogliono permetterlo, perché minaccia i loro interessi geopolitici e quelli degli oligarchi occidentali,
per cui loro devono controllare tutte le nazioni del mondo
- come un boss mafioso controlla il suo territorio -
perché non deviino dal loro modello, che deve essere quello adottato da tutti.
La conseguenza è che chiunque nel mondo sviluppi un sistema un pò diverso si troverà a cozzare con gli anglo-americani, ed a subirne le pressioni per cambiare, fino all'invio dei sicari dell'economia o dei sicari veri e propri (John Perkins) o altri metodi più cruenti, è automatico.
Chomsky si riferiva soprattutto ai paesi in via di sviluppo, tra cui proprio Cuba, ma vediamo che la stessa questione c'è anche con Russia e Cina, sebbene in questi casi si sale di livello perché diventa vera e propria rivalità.
Potrei essere più altruista? Si.
Vedo la società cambiare in meglio? No.
A volte penso di essere stanco e che questo altro non è che una breve esperienza per metterci alla prova. Una dura prova, perché il male esiste e forse la decisione su dove stare spetta solo a noi. Nessuna garanzia ma solo quello che ci dice il cuore.
Tutte, dico tutte le realtà Socialiste rivoluzionarie sono scadute in dittature. E l'embargo é stato solo una parte del crollo di queste realtà.
Dopotutto, Cuba muore di fame ANCHE MA NON SOLO a causa del l'embargo Gringo.
Cuba ha terre da coltivare, Cuba ha zone da sfruttare dal punto di vista agricolo, Cuba ha avuto modo di offrire un turismo, non solo quello sessuale, che avrebbe fatto poco caso alle poche comodità offerte dai decadenti hotel.
Cuba avrebbe potuto, in tutti questi anni, rendersi non dico indipendente ma parzialmente autosufficiente. Galline, maiali, conigli e oche. Tutti animali che si allevano anche senza Gasolio, e già ricominci a sfamare il popolo. Basta solo una volontà illuminata "imposta" dall'alto.
Il Gasolio non lo hai, é vero, ma l'olio di colza di mais e di girasole per i Diesel e la canna da zucchero e le patate per produrre etanolo li puoi produrre anche senza macchine complicatissime. Per fare girare i pochi motori ancora funzionanti potrebbero bastare, ma é necessario, anche per questo, una volontà política da parte del Governo Castrista. Quando hai alimentato il tuo popolo e gli hai dato quel mínimo di energía per accendere una lampadina e un frigorifero beh, non sarà tanto ma é pur sempre un bel salto quantico. L'elettricità autoprodotta é un fatto di per sé rivoluzionario, se sei a Cuba.
Ma invece no. Da mangiare non lo si produce, e carburanti non se ne producono, malgrado le università "tra le migliori dell"América Latina e non solo". Dove cacchio sonó gli illustri letterati Cubani? La clase política crescita nelle famose università cubane dovrebbe essere tra le migliori al mondo, no? Nemmeno un "dottó" cubano che abbia pensato di allevare galline e conigli in un Paese a spiccata tradizione agrícola? Ah, vero, Chi puó scappa.
E allora appena andate all'ospedale e vi visita un médico Cubano di 35 anni, toglietevi il capriccio e chiedetegli perché lui il socialismo reale non lo ama per nulla. Non vedrà l'ora di sfogarsi. Potreste rimanere sorpresi.
Poi cíclicamente esce una letterina eroica di un cubano che scrive peste e corna dei Gringos. Mai e poi mai due paroline sul governo cubano. Eh, già, perché la censura a Cuba esiste eccome.
Poi ci siamo noi piccoloborghesi rivoluzionari da tastiera, a sognare di visitare Cuba salvo poi rimanerne scioccati, a sognare il Venezuela salvo poi avere il terrore anche di passeggiare una sera per le strade di Caracas ( un cliente Venezuelano, Policía proprio a Caracas, venne a vivere a Barcellona, scappando quasi solo con quel che indossava, adattandosi a fare qualsiasi lavoro, dopo che gli avevano puntato la pistola sulla tempia per la seconda volta. Mi disse che se l'era fatta letteralmente sotto, e che non sarebbe tornato piú).
O potremmo sognare l'Argentina di Kirchner per poi sentirci dire da un amico argentino "mía madre ogni volta che viene a Barcellona mi chiede di portarla al Mercadona( catena di supermercati Spagnola): si mette a piangere quando vede gli scandali pieni di roba da mangiare" o che si tatuó nel braccio con la bic "no pasa nada" un giorno che aveva fame o ancora che quando viveva in Argentina per comprare un pantalone in Jeans doveva aprire un prestito..
Bisogna che iniziamo a smettere di credere sempre che il nemico del mio nemico é mio amico. A volte anche lui puó essere un tuo nemico. Ed io onestamente tra nascere nell'Italia di Andreotti e Berlinguer e nascere a Cuba beh, mi tengo ben stretto il gobbo, che volte che vi dica.
La fame é un motivo piú che valido a desiderare che rovescino il governo del tuo Paese, fosse anche uno socialista rivoluzionario ( edit: e aggiungo: fosse anche per trovarsi súbito dopo a vivere in una realtà spietatamente liberista). E noi, amici miei "Luogocomunistas" come dice qualcuno qui
Mis dos céntimos.
Alla fine, di battista non ha usato voli di Stato e, da questa lettera, si evince quanto sia grave la situazione su quell’isola.
Sinceramente, queste cose fa male leggerle, ma erano risapute. il problema è che Trump sotto sotto è un nazista e della vita delle persone non gli interessa nulla.
Comunque… petizione firmata.