Transumanesimo

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5 Anni 10 Mesi fa - 5 Anni 10 Mesi fa #20950 da redazione
Transumanesimo è stato creato da redazione
Apro questo thread per conto dell'utente peach1995, che ne sarà il responsabile.

Peach1995 scrive:

Il transumanesimo e un movimento che si prefigge di cambiare in modo radicale l'essere umano, modificando la composizione del suo DNA, usando protesi cibernetiche e ingegneria genetica oltre che intelligenza artificiale e robotica. Ma sarà davvero così, oppure sarà un movimento solo appannaggio della solita élite tecnocratica? Ultimamente stiamo assistendo sempre di più a scoperte tecnologiche in continuo aumento oltre che alla propaganda tramite film e serie tv di questo movimento, oltre che sentir parlare sempre di intelligenza artificiale siamo vicini al cambiamento? E se sì dobbiamo abbracciarlo per non restare indietro, o tenercene alla larga?
Ultima Modifica 5 Anni 10 Mesi fa da redazione.

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5 Anni 10 Mesi fa #20951 da CharlieMike
Risposta da CharlieMike al topic Transumanesimo
Come in tutte le cose, un utilizzo moderato, intelligente e consapevole non può che portare beneficio.

L'alternativa è questa:
lebonsalon.com/borgs-star-trek/


Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.

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5 Anni 10 Mesi fa #20956 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Transumanesimo
Fare interventi chirurgici per sostituire parti danneggiate di un corpo o per salvare una vita è un discorso accettabile.

Farlo per poter potenziare le prestazioni di un essere umano non è per niente accettabile, è qualcosa di aberrante perché si vuole disumanizzare l’essere umano.
E’ un progetto che segue la logica dell’essere biologico visto come macchina, che come tale è l’assemblaggio di vari organi che possono essere sostituiti o potenziati con protesi meccaniche.

Il trionfo del meccanicismo nella sua più squallida manifestazione. Meccanicismo e riduzionismo che non riescono a vedere oltre la punta del proprio naso.

E’ proprio uno squallore!

L’essere umano non va cambiato, ma va compresa la sua vera essenza e quella della Vita nelle sue innumerevoli manifestazioni.

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5 Anni 10 Mesi fa - 5 Anni 10 Mesi fa #20964 da qilicado
Risposta da qilicado al topic Transumanesimo
Il transumanesimo e un movimento che si prefigge di cambiare in modo radicale l'essere umano, [...]. Ma sarà davvero così, oppure sarà un movimento solo appannaggio della solita élite tecnocratica?

Pare proprio che sia già una realtà. Considera prima di tutto che sembra possibile ospitare la vita in una protesi metallica, ma che abbia una determinata configuazione geometrica e tramite procedimenti che pochi conoscono e sanno applicare.
D'altro canto, alcuni sostengono che Internet sia un progetto per creare un' entità collettivà che vivrà di vita propria e che di conseguenza io, in questo momento, sto contribuendo a far partorire.
Che dire in risposta alla tua domanda? Per ora il transumanesimo sarebbe una realtà soltanto per una ristretta cerchia di persone. Ma se dovesse crollare questa economia che ha come corollario la tecnologia per la produzione di massa, paradossalmente la pratica transumanista diverrebbe un qualche cosa comune e condiviso da tutti.

"Now go consciously into the breath and let it go. Fully in, letting go, fully in, letting go." (Wim Hof)

χιλικάδο
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5 Anni 9 Mesi fa #21245 da peach1995
Risposta da peach1995 al topic Transumanesimo
Che dire in risposta alla tua domanda? Per ora il transumanesimo sarebbe una realtà soltanto per una ristretta cerchia di persone. Ma se dovesse crollare questa economia che ha come corollario la tecnologia per la produzione di massa, paradossalmente la pratica transumanista diverrebbe un qualche cosa comune e condiviso da tutti.

Si ma il punto e se diventasse una cosa per la massa sarebbe un bene da poter usufruire per migliorare la vita oppure da scartare perche magari viene dato alle masse per facilitarne il controllo ? Perche la tecnologia non da problemi ma il problema e rappresentato da chi ne detiene il controllo

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5 Anni 5 Mesi fa - 5 Anni 5 Mesi fa #25810 da FireBall
Risposta da FireBall al topic Transumanesimo
Questo movimento detto "transumanesimo" è gemello antifilosofico di altro pensiero.

Il filosofo ed intellettuale francese M. Focault aveva affiancato alla riflessione dei colleghi sull'oltreuomo ovvero superomismo nietzschiano ed intorno alla "morte di Dio" annunciata dalla retorica filosofica di Nietzsche stesso la meditazione sul concetto e non eventualità storica-naturale de "La morte dell'Uomo", che significava la fine di idee tradizionali e ricorrenti sulla umanità stessa e le conseguenze storiche di tale fine, che per Focault erano e sarebbero state immani più nella politica che nella cultura.
L'intellettuale e poeta nonché filosofo italiano Pier Paolo Pasolini iniziava a parola misteriosa, poetica filosofica: "trasumanàr", che indicava una vicenda non senza un senso e che quindi costituiva una lezione morale, in tempi di mutamenti umani e di scarse o nulle saggezze per vasti ambienti in mutamento. A parte il dialogo europeo di Pasolini, la alta cultura italiana aveva già per riferimento il superomismo prerisorgimentale di Vittorio Alfieri, ideologia filosofico-politica che era constatazione di impotenza tragica e di necessità di vincerla con il termine politico e non vitale della tirannia consapevole: un sistema per pochissimi che mostrava praticamente (e con oscuri esempi di arte teatrale che erano anche codici politici) nel culmine del potere e nel compirsi di un destino tragico ineluttabile la possibilità in e di una fine politica ovvero del ruolo politico ma nel continuare dell'altra vita cioè non politica quand'anche tutt'altra umanità dovevasi diventare anzi a maggior ragione in tale evenienza in futuro certa.
Dal Risorgimento e dalle lotte contro la Roma papalina e per la Roma sabauda, Gabriele D'Annunzio si era disposto anche al confronto col pensiero tedesco e con il verbo filosofico politico della Germania che viveva, anni dopo l'Italia ed anche inversamente, il periodo della Unitarietà dello Stato. D'Annunzio aveva pensato la assoluta necessità di un individualismo, assoluto e differenziante, non delle differenze né per le differenze, che fosse anche la costruzione di una nuova piccola umanità in una grande, senza preclusioni aristocratiche e con le inclusioni democratiche, ma incontrando una avversione sociale delle masse incolte e confuse italiane, cui reagì con un disperato ma fatalmente riuscito rifiuto a qualunque compromesso e finanche a stessa convivenza; tantoché il poema di versi liberi "Alcyone" era anche diario di questa separazione: abbandono dei luoghi civili, viaggio nella natura italiana fino alla selvatichezza e con l'incontro dei misteriosi altri, dalla vita selvaggia alla civiltà italiana ancora sconosciuta alle culture ufficiali e poi di nuovo in società non più lo stesso uomo ma stessa persona. Questo superomismo era ecologico ed anche politico ed era in analogia con quello nietzschiano ma non con la idea di "superuomo" del cosiddetto nietzschianesimo. Dalla inconcludenza di questa ultima dottrina non dannunziana, votata al fallimento per stessa origine, e dal proliferarsi di basse culture e poi subculture intorno alla stessa scienza e circa lo stesso patrimonio tecnologico e tecnico derivato dalle scienze, originava da ambienti atei ma intolleranti un movimento che faceva della idea di cambiamento un modo per affermazioni di arbitrio politico e purtroppo anche di irresolutezza interiore. Autoappelatosi "transumanesimo", in realtà tale espressione prima già indicava in àmbito autenticamente religioso il bisogno di non singole interpretazioni della umanità al cospetto col Mistero; ma la subcultura ne fece indicazione di assenza di limiti particolari nell'ossequio al potere tecnologico che stessa subcultura ignorava o peggio fraintendeva, fino alla acquisizione distratta del positivismo scientista, ed in questa deriva giungendo oramai lo stesso positivismo non scientista al proprio termine assoluto. Il risultato della deriva che ho illustrato è ciò che una cultura della scienza aveva definito "la fine dell'uomo", pessimisticamente ignorando ed ottimisticamente astraendo; ed in pratica ciò significa errore tragico fino ad estinzione di intere società, civiltà, culture, mondi umani, sotto l'inganno di trasformazioni in realtà impossibili e per illusione di eccessi in verità letali.

MAURO PASTORE
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