American Moon - reazioni

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6 Anni 6 Mesi fa - 6 Anni 6 Mesi fa #12084 da Calvero
American Moon - reazioni è stato creato da Calvero
Premessa

Apro questo Topic e sarà improntato più sull'esperienza della visione che non specificatamente sull'indagine tecnica del Moon Hoax. Mi sarebbe piaciuta l'idea di farne un articoletto leggero e di condividerla in qualche modo...

... ed eccomi qui :ok: ...

... col valore aggiunto, direi, di mettere sul piatto [ricchissimo] di questo documentario - anche il lato umano; che ritengo ci appartenga più di quel che crediamo a nome di ciò che la Luna lassù scatena nella mente e nei cuori della gente; per noi, poi, ritengo sia innegabile come si aspettasse smaniosamente il lavoro di Mazzucco, ed è con questa consapevolezza - e direi anche su questo sentimento - che si muove il "mio" racconto.

Mi piacerebbe sapere com'è andata anche a Voi e lasciare che questa sia più una considerazione speciale, anche su quello che questo documentario a mio avviso comporta oltre la vicenda in sé delle missioni Apollo.

Quindi, eccomi e torno a qualche settimana fa.

La mia Caverna era pronta per l'avventura ... chi lo desidera, può accomodarsi, il divano [come vedete] è spazioso ... :cheer:


~~~ ••• ~~~

Siamo a metà dicembre, American Moon è consegnato al mio indirizzo :blush:

Parte un giro di telefonate. Così – due giorni dopo – è finalmente l'ora di aprire WhatsApp:

«Dopo la proposta che ho inizialmente fatto a Herik – apro questo Gruppo "American Moon" per organizzarci al meglio e non incasinarci tra di noi, perché ognuno (si sa) ha i suoi tempi e i suoi impegni. Sabato 30 dicembre - serata per teste pensanti. Sotto ragazzi, per varie ed eventuali. Attendo conferme e proposte»

Pizzata per sei amici [prevista al termine del primo tempo] – zucchine pastellate come contorno, finocchi freddi affettati sottili in pinzimonio (come insalata), per dolce il plumcake (fatto in casa) variegato vaniglia e cacao.

Dopo aver sistemato la caverna [questo il nome del nostro antro], dopo aver sistemato un tavolo d'arrembaggio in parte – che neanche Euclide sarebbe riuscito meglio in certi spazi: dopo aver tarato il divano in dirittura di partenza, predisposto le luci per l'occasione – meglio di quelle usate negli studi televisivi della NASA: abbiamo inserito il DVD, acceso l'ampli, selezionato il canale sul monitor e, con il tasto PLAY del telecomando in attesa di essere premuto …

… noi, i SEI del Gruppo di American Moon, accartocciati appassionatamente, febbricitanti e galvanizzati, abbiamo dato il via allo spettacolo.

Un racconto, ecco cosa, oltre che un documentario (approfondirò l'accezione di "racconto" in chiusura) e non sarò propriamente io a parlare, se pur sia io a scrivere. Un'esperienza di cui sono l'amanuense: di sei persone, oltretutto con caratteri molto diversi e di professioni diverse. Due donne comprese nel prezzo, di cui sarò la voce :omg:

E andiamo avanti :popcorn:

Sapete? durante la visione non c'è stato momento in cui non siano state messe in discussione le argomentazioni dell'autore, prima ancora di quelle di chi ritiene veritiera la versione ufficiale. E questo non ha deluso gli amici ai quali avevo promesso pane per i loro denti.

Presi in un'attiva partecipazione, quindi, consapevoli di una cosa, la quale ritengo sia il nocciolo atomico di quest'avventura: aver apprezzato il valore sotteso del documentario. Quello di aver messo le carte in tavola senza che le medesime si potessero imporre con arroganza intellettuale. Ecco cosa abbiamo percepito sin da subito; diremmo una serenità di fondo nell'indagine, e questa cosa è piaciuta più di quanto mi aspettassi io stesso …

… non è così scontato come lo è per la maggior parte degli altri documentari. Spero si possa coglierne l'importanza. Ti viene addirittura voglia di essere bastian contrario, proprio in ragione di dare alla strada per la verità il cammino più cristallino e questo è valso sia per chi tra di noi fosse già avvezzo a certe tematiche, sia per chi non ne abbia mai avuto alba.

Comodamente divertiti quanto risentiti, incazzati e inorgogliti: tutti uniti nel comune denominatore di giungere per strade diverse alle stesse conclusioni. E abbiamo età anche molto differenti tra di noi. E questo, devo proprio dirlo, lo abbiamo trovato quanto mai indicativo e ne abbiamo discusso molto. Abbiamo discusso del diverso modo in cui siamo cresciuti, come siamo stati influenzati differentemente dai retaggi generazionali. Tutto ciò poteva essere una zavorra, se non un limite. Invece il processo e le disamine del film, hanno saputo bypassare queste nebbie.

Le pause che il telecomando ha sentito premersi sulla schiena, sono state necessarie – non perché a noi servisse il tempo di dover ragionare meglio sulle informazioni, bensì per poter approfondire la tematica con altre ed ulteriori informazioni e/o deduzioni – che erano: le nostre.

Ma torno dentro la serata, quando, inevitabilmente a un certo punto, l'appetito ha chiesto le sue ragioni.


Intervallo


Anna e Marco vanno a prendere le pizze, quelle che un'ora e mezza prima erano state ordinate. Mia madre, al piano di sopra, ha semaforo verde per iniziare a friggere la pastella.

Momento da cinema è stato il tipo di stand-by sulle questioni inerenti al film, a tavola. E lì – dove mi aspettavo le prime discussioni – ognuno di noi, invece, pareva ruminare un suo personale contributo che evidentemente voleva tenere, come per i fuochi d'artificio, come "Botto finale". Infatti, con tutte le confidenze del caso, si è smaniato delle nostre passioni. Cinema, musica, figuracce e aneddoti come sempre se ne tirano fuori nelle serate che magnificamente giocano d'equilibrismo. Herik pensava di saperne più di Danilo sui telefilm degli anni "80, e invece s'è trovato di fronte un Nerd assassino; Anna le ha sentite da tutti, perché non reggeva alle pochissime pause per fumarsi la sua sigaretta, Liliana ha spiegato meglio Lei di tutti gli altri - chi si era incartato tra gravità e atmosfera ... e Marco, l'unico che ha rinunciato alla pizza per i calamari fritti.

L'applauso alle zucchine pastellate è nato spontaneo nel momento in cui la cuoca si è affacciata per chiedere se le pietanze fossero state di nostro gradimento: fragranza tale, da non credere sia possibile siano stati messi a friggere nell'olio. Ma vale solo per le zucchine. Attenzione. Nota di servizio: Se non sei un terrone verace, su altre pietanze, per recuperare, dovresti andare ai lavori forzati – non più di cinque gradi sopra lo zero, piccone in mano, dieci ore di fila.

Secondo tempo


Se riuscissi a riportare nella loro verità le esternazioni esplosive, e come Danilo aveva i raggi laser pronti a sparare dagli occhi di fronte al monitor, di fronte a certe enormità delle dichiarazioni ufficiali della NASA … così dei Debunkers, così dell'agenzia spaziale, beh, sarei un mago; e come due ragazze fossero piegate dal ridere di fronte a certe stronzate, è valso il biglietto da qui a dieci anni della storia della Caverna.

Però il secondo Tempo è stato anche all'insegna di una rassegnazione intraducibile e di una liberazione insieme, come dire? ... nei confronti di un sistema tanto desideroso di essere sordo – da una parte; e, allo stesso tempo, ci ha permeato un'intima soddisfazione – dall'altra.

L'indagine (così l'abbiamo respirata) ha rivendicato l'intelligenza e la genuinità; il passato anche, in cui molti di noi discutevano la questione "Allunaggio '69", vedendosi puntualmente additati come vaneggiamenti anche i più legittimi sospetti. Ora, sbattere sul muso certe considerazioni a certi personaggi, così come Bud Spencer li schianterebbe sul muso dello smargiasso di turno, sarà semplicemente un piacere.

Una critica negativa invece è questa, e si obietta che: - non ci è parsa inattaccabile la questione dei profili/sagome degli orizzonti nelle fotografie, quelli che vanno da destra a sinistra (e viceversa). Si ritiene troppo esclusiva l'analisi; e cioè che simili situazioni visive, in prospettiva, potrebbero essere sempre presenti in un panorama, appunto anche se reale.

Altra questione (più relativa):

Abbiamo registrato (se così si può dire) un calo di attenzione [della serie "spaccare il capello in quattro"]; accade durante le considerazioni in merito all'umidità della polvere. Non su tutta la linea, anzi. Lo diciamo per il fatto che se di una versione ridotta del film si è parlato, allora si potrebbe tenerlo presente. Lì dove magari serva migliore fluidità nel montaggio. Opinabile come critica, poiché molto soggettiva. Non so cosa ne pensino gli altri.

E questa anche, al volo, come è stato anche sottolineato da qualcuno nel forum, rimane contrastata la questione di dare troppa o non troppa importanza ad Attivissimo. Voi cosa ne avete pensato? Per ora non dico la mia. Il nostro gruppo era diviso a metà sulla questione.


Ma adesso voglio citare i commenti più belli



(Tutti espressi durante la visione del film, registrati al volo; a cui non attribuirò la paternità, precisando che nessuno di questi è mio)

«Ecco come hanno imparato a ridisegnare la nostra memoria, ecco il loro compito: costruire la nostra memoria».

«La prova. I loro visi: la prova che chiuderebbe qualsiasi discorso,» osservando l'espressione degli astronauti durante la conferenza stampa «ma quanta sofferenza c'è in quegli uomini? E noi non siamo stati capaci di vederla».

«… quanto vorrei fosse ancora viva qui con me a guardare; lo diceva, lo diceva sempre».

«Cazzo! Appena do torto a quella che ritengo una forzatura,» inizia a ridere da solo «il minuto dopo mi tocca ricredermi. Non parlo più».

«… ma perché sei un coglione!!» la mano lanciata, quasi che si staccava dal braccio :laugh: verso lo schermo «ecco perché; ma dimmi Te, ma da dove è uscito questo?»

Tornando all'inizio, concludo.


Qualcuno alla fine, proprio prima di prendere la porta e tornare a casa (sarà stata l'una e mezza di notte), mi ha detto «…è un racconto» ma non so riportarne l'intonazione, non era sarcastica né ironica, né velenosa né serafica. Un bellissimo racconto di un bruttissimo racconto. Non solo il racconto dell'inganno di un'agenzia… ma di un'assurda memoria che, in qualche modo e in più di un modo, vogliono che viaggi sempre davanti a noi e, allo stesso tempo, non ci deve essere permesso sapere da dove veramente essa sia partita.

[Misti mi morr Z - 283] Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Ultima Modifica 6 Anni 6 Mesi fa da Calvero.

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6 Anni 6 Mesi fa #12086 da Escape2013
Risposta da Escape2013 al topic American Moon - reazioni
Morirei contento se vedessi una mia opera commentata (benevolmente) da Calvero.

"Un bellissimo racconto di un bruttissimo racconto" da solo vale il prezzo del biglietto.

A prescindere dal cosa e dal come, m'infonde speranza vedere che la semina di Massimo porta ancora frutto.

Mi rifarò vivo dopo la mia visione del film, orfano di quel Sogno Americano che in fondo riusciva ad infonderci un grammo di energia nei momenti bui.

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6 Anni 6 Mesi fa - 6 Anni 6 Mesi fa #12089 da redazione
Risposta da redazione al topic American Moon - reazioni
Grazie Calvero per la simpatica descrizione della serata. Sembrava di essere lì con voi. (Bella la tua "tana del lupo", assomiglia molto alla mia). Spero che ci saranno altri che vorranno descrivere la visione in comune.

A proposito, mi è arrivato di recente questo messaggio per email: "i miei parenti, fino a ieri scettici, hanno cambiato idea ed ora credono, anzi, sono sicuri che sia stato tutto falso. I più anziani Si rammaricano molto del fatto che quella notte del luglio del '69 non hanno dormito per assistere ad una buffonata. E non solo quella notte!"

***

ESCAPE2013:

orfano di quel Sogno Americano che in fondo riusciva ad infonderci un grammo di energia nei momenti bui.

Siamo tutti orfani di quel sogno. Pensa che io sono nato il 20 di luglio (data dell'allunaggio), e che la notte del mio compleanno (15), mentre tutti guardavano estasiati la TV nei bar, io baciavo per la prima volta una ragazza. Per me quell'evento stato a lungo indimenticabile. Poi purtroppo sono diventato fotografo professionista...

***
Ultima Modifica 6 Anni 6 Mesi fa da redazione.

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6 Anni 6 Mesi fa - 6 Anni 6 Mesi fa #12092 da Calvero
Risposta da Calvero al topic American Moon - reazioni

Redazione ha scritto: Grazie Calvero per la simpatica descrizione della serata. Sembrava di essere lì con voi. (Bella la tua "tana del lupo", assomiglia molto alla mia).


Prego. Era da tempo che non si riusciva a mettere insieme certi personaggi a casa mia, da solo non ce l'avrei fatta, quindi te lo dovevo :shake: eh Sì, la mia tana è carica di ammmmmorre e mistero :cheer: :fedora:

Ci risentiamo per quando non andranno su Marte :popcorn:

_________________________

POI

Volevo (voglio) aggiungere le ultime TRE cose bellissime. Ché avrei avuto modo di inserire nell'articolo, ma l'avrebbe appesantito.

La settimana scorsa l'ho fatto vedere ai miei vecchi. Ho portato loro il lettore, ho detto come funzionava il telecomando (per mio padre che riusciva a inserire le videocassette [VHS] al contrario nel videoregistratore, è per lui come per noi sarebbe la cabina di controllo di uno Space Shuttle) ho preparato il DVD sul Menu di schermata e se lo sono visto dal pomeriggio tardo - con la cena (pure loro) a fare da intermezzo. Solo mio padre che era stanco, ha rimandato gli ultimi quaranta minuti alla sera successiva.

Che mio padre alla sua età si sia lasciato coinvolgere così, su un documentario di TRE ore e passa, ché per lui la televisione ha senso solo se salta sempre da un canale all'altro, è probabilmente uno dei segnali più importanti (per me più belli) che sono da aggiungere alla critica.

Capirete che con un figlio come me ... i Miei abbiano sempre saputo - per osmosi si potrebbe dire - della farsa allunaggio o dell'undici settembre. Ma la cosa fantastica è stata - oltre - tutto ciò: il loro sconcerto è stato talmente forte da lasciarli basiti. Soprattutto mio padre, che non si sarebbe mai immaginato un tale livello di inettitudine e non credeva ai suoi occhi di fronte alle immagini di un Lem e di una sceneggiata da cinepanettone «Ma come è possibile?» ....

... questo dice quasi tutto sul potere della propaganda che io paragonerei in questo caso come al Flash di una fotografia al crepuscolo, che ti galvanizza perché ti fa sentire al centro di un importante avvenimento, ma in realtà, restringendoti immediatamente le pupille, di non ti fa vedere lo sfondo, i contorni, ed elimina la nostra visione periferica - intellettuale - in questo caso.

In poche parole, il documentario di Mazzucco è: un DILATAPUPILLE a tempo debito.

(Il copyright del neologismo è mio :blush: )

La penultima questione è che persone dell'età dei miei, a digiuno da contraddittori falsati e di supercazzole e tutti quei "Potevamo stupirvi con effetti speciali" stile pubblicità anni '80, hanno avuto il loro sdegno non tanto nei confronti della NASA che semplicemente hanno considerato la massima dimostrazione della falsità del Potere, ma verso Attivissimo; che avrei dovuto registrare le facce quando mi chiedevano «Ma questo tu lo conoscevi? Ma che persona sarà mai? con che faccia riesce a replicare a quel modo, è incredibile, ma non si vergogna?» ... IN_DI_GNA_TI profondamente, per gente che dovrebbe stare dalla tua parte e senza neanche essere la responsabile fa di tutto per farti fottere.

Ultima cosa dell'esperienza dei miei (in quel momento ero presente poiché gli ultimi quaranta minuti li ho visti insieme a loro - e ci tengo molto a riportarla): quando sono arrivate le immagini degli astronauti in conferenza stampa. Si sono commossi. Sia mia madre, sia mio padre. Il documentario si è chiuso senza parole.

[Misti mi morr Z - 283] Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Ultima Modifica 6 Anni 6 Mesi fa da Calvero.

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6 Anni 6 Mesi fa #12095 da macco83
Risposta da macco83 al topic American Moon - reazioni

Calvero ha scritto: ...questo dice quasi tutto sul potere della propaganda..

Ah la propaganda..!!! Nel frattempo milioni di italiani si bevono le storielle romanzate di Alberto Angelo in prima serata invocandolo come il messia salvatore della loro cultura. Invece di informarsi su documentari seri tipo American Moon. Che rabbia..!!!

Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.

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6 Anni 6 Mesi fa - 6 Anni 6 Mesi fa #12096 da miles
Risposta da miles al topic American Moon - reazioni
Non ho (ancora) visto American Moon, anche se, ho sempre nutrito parecchi dubbi
sulla faccenda dei viaggi sulla luna.
Interessante il piccolo "cineforum" che hai organizzato a casa, mi ha fatto tornare in mente i tempi andati,
quando con un piccolo gruppo di cinefili, andavamo a caccia di film d'autore, per poi discuterne, magari in birreria
di fronte a cibarie e boccali di bionda.
Altri tempi e procedure, annientati dallo smarphone e dal consumo isterizzato anche della cultura.
Magari l'avete visto, però se vi è mancato vi consiglio questo:


Facendola passare come una spy story, ci raccontano una probabile verità.
Ultima Modifica 6 Anni 6 Mesi fa da miles.

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