Segnalazioni e commenti degli utenti sulle notizie più recenti.

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Comments  
#496 audelmar


Quote:

Il regime sionista non si attiene ad alcuna norma legale o morale; deve essere estromesso da tutti i forum mondiali.

Sarebbe il minimo...
SANCHEZ
www.ilfattoquotidiano.it/.../8349888

Quote:

Sanchez attacca Netanyahu dopo la strage in Libano: “Inaccettabile il suo disprezzo per la vita umana”


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il capo del governo spagnolo, Pedro Sanchez, che compare tra i firmatari, ha deciso che quel testo non era sufficiente e ha voluto sottolineare a chi Madrid attribuisce le colpe di questa nuova escalation in Medio Oriente: Washington e Tel Aviv.


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“I cessate il fuoco sono sempre una buona notizia. Soprattutto se portano a una pace giusta e duratura. Ma il sollievo momentaneo non deve farci dimenticare il caos, la distruzione e le vite perdute. Il governo spagnolo non applaudirà chi incendia il mondo solo perché poi si presenta con un secchio d’acqua”.


Quote:

Il riferimento è chiaramente al presidente americano che, dopo essersi fatto coinvolgere da Israele in una nuova guerra contro la Repubblica Islamica, ha cercato di intestarsi i meriti della tregua, dopo aver minacciato, poche ore prima, di essere pronto a “distruggere un’intera civiltà“.

Antisemita è stato già detto?
LA BARRETTAH DI GRILLIH

tgcom24.mediaset.it/.../...

Che bontà! Parola della laccata cretinetti!

Questi non rinunciano alla propaganda anche se non li caca nessuno...
#503 TortellinoDOC 09-04-2026 17:18
LA BARRETTAH DI GRILLIH

.. anche in Russia fino all'anno scorso... c'era la reclame di vermi e lombrichi da mangiare e di quanto erano appetitosi!..
Però qui se la pubblicità non ti garba puoi far sapere la tua opinione. Allora scrissi in lingua russa in modo molto garbato, che a me i vermi fanno schifo..! penso anche altra gente abbiano scritto frasi di questo tipo e così in poche settimane da che erano pubblicità assillanti lentamente scomparirono... ma ritorneranno, penso che lo sappiano in molti..
„Ghost Murmur“ - CUOR DI PILOTA

Cosa c'è dietro il salvataggio del pilota statunitense in Iran - sembrerebbe un parere scientifico senza l´H, chissá cosa ne pensa quello der canale a fiSIca che ce piace.... :-)

faz.net/.../...
SPAGNA

Solo io penso che Sanchez durerà poco? A quando un evento terroristico/tragedia in Spagna?
#504 audelmar

Quote:

a me i vermi fanno schifo..!

però scommetto che questi te li mangeresti di gusto, con il giusto condimento! ;-)


Vermicelli alle vongole e crema di broccoli
Straordinari gli spaghetti alle vongole, un piatto della tradizione partenopea che troviamo nella ricetta più classica ma anche con infinite personalizzazioni. L'aggiunta di verdure è abbastanza diffusa, in questa ricetta ve li proponiamo con una crema di broccoli, saporita e vellutata!

Preparazione
20 min
ricetta
facile
cucchiaio.it/.../...
;-) :pint: (ci vorrebbe un buon bianco, tipo pinot grigio o sauvignon)
ARMI SEGRETE
www.facebook.com/.../494072037305919

Ecco il nome giusto. Vai tu in Venezuela a far ballare la salsa...
FURTO DATI DELLA NSA AI CINESI
x.com/defense_civil25/status/2042077980512465043
L'Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) ha rubato 10 petabyte di dati dal più grande centro di supercalcolo statale cinese a Tianjin.

L'NSA è rimasta all'interno del sistema per mesi e ha rubato:

- Schemi di missili e bombe
- Ricerca aerospaziale e aeronautica
- Dati di bioinformatica e simulazione di fusione nucleare

Ma vuoi vedere che i cinesi usano Windows per conservare i loro dati segreti!? :-D
PROVE TECNICHE DI UMANITA´

ora che ce sta da caccasse nmano, anche il piú freddo dei popoli passa alla protesta: edition.cnn.com/.../...
#507 komax 09-04-2026 17:56
#504 audelmar

Te che vivi in Italia te li puoi permettere..
qui le vongole le vendono ma sono immangiabili.. per il resto la pasta c'è e i broccoli pure.
510 Veljanov

Ai japagnotti, nun je piaciuta quella cosa de "elimina' na civirta' in una notte". Se vede che je ricorda quarcosa... :roll:
Netanyahu avvia negoziati diretti con il Libano sul disarmo di Hezbollah e sulla definizione della pace.
"I negoziati si concentreranno sul disarmo di Hezbollah e sull'instaurazione di relazioni pacifiche tra Israele e Libano", ha dichiarato il primo ministro.
www.jpost.com/israel-news/article-892516
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Audelmar: ma chi ci crede? mi sembra Gaza 2.0

Naziele annuncia nuove cifre sulle vittime di guerra sotto censura militare.
9 aprile 2026 - 18:40
Il Ministero della Salute israeliano ha affermato che 7.451 israeliani sono rimasti feriti dall'inizio della guerra.
tasnimnews.ir/.../...
ALBANESE a Berlino. Gente massacrata nelle manifestazioni pro Palestina. L'Italia tra i paesi che hanno chiesto le sue dimissioni, e altro ancora. www.youtube.com/watch?v=QO2vFhWBIoI
#513 audelmar NEGOZIATI LIBANO

il meccanismo è ormai collaudato, appena il petrolio sale un tot piú del dovuto Gatto&Volpe fingono di calmarsi, tra poco gli scommettitori si stuferanno di guadagnarci pochissimo, data la scontatezza degli eventi.
Naziele vende la palla ai propri coglionazzi che vivono là che Naziele è grande ed è sicuro vivere là a tambur battente e dunque continuano questa propaganda che loro hanno vinto la guerra contro l'Iran, ma...
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"Non ci credo": secondo un sondaggio, quasi metà degli israeliani afferma che Israele e gli Stati Uniti non hanno vinto la guerra contro l'Iran.
Un nuovo sondaggio di Walla e Maariv ha rilevato che molti israeliani non sono convinti dalle affermazioni di vittoria sull'Iran, e che esiste una diffusa insoddisfazione per l'esito della guerra e opinioni contrastanti sulla leadership politica.
9 APRILE 2026 17:00
Secondo un sondaggio di Walla e Maariv pubblicato giovedì, l'opinione pubblica israeliana è profondamente divisa sulla questione della vittoria nella guerra contro l'Iran.

Secondo il sondaggio, l'opinione pubblica non crede all'"immagine di vittoria" quando si tratta dell'Iran. Nonostante il cessate il fuoco , sembra che la maggior parte degli israeliani non percepisca un senso di vittoria nella campagna diretta contro l'Iran.

Il quarantasei percento degli intervistati ritiene che Israele e gli Stati Uniti non abbiano vinto la guerra. Solo il 22% dell'opinione pubblica crede che la vittoria sia stata conseguita.
Il sessantatré percento di tutti gli intervistati ha dichiarato di essere insoddisfatto dell'esito della guerra, rispetto a solo il 32 percento che ha espresso soddisfazione.

Analizzando i dati politici, il 61% degli elettori della coalizione si è dichiarato soddisfatto del risultato, mentre tra gli elettori dell'opposizione la percentuale si è attestata solo al 17%.
L'aeronautica militare gode della massima fiducia pubblica, mentre il governo si posiziona più in basso.
Il sondaggio ha esaminato anche il grado di soddisfazione per l'operato dei leader politici e degli alti ufficiali della difesa. Il comandante dell'aeronautica Tomer Bar ha ottenuto il più alto indice di gradimento, con il 77% di soddisfazione.
Anche il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), Eyal Zamir, ha riscosso un ampio consenso pubblico, con il 71% degli intervistati che si è dichiarato soddisfatto.

Nell'ambito politico, Netanyahu ha ottenuto un indice di gradimento del 47%, di cui il 92% tra gli elettori della coalizione rispetto al 24% tra gli elettori dell'opposizione, mentre il 49% si è dichiarato insoddisfatto del suo operato.

Il ministro della Difesa Israel Katz ha ottenuto il 40% di gradimento, contro il 51% degli israeliani che si sono dichiarati insoddisfatti del suo operato. In fondo alla classifica si trovano il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e il ministro dell'Istruzione Yoav Kisch, entrambi con solo il 29% di gradimento da parte dell'opinione pubblica.

Nel sondaggio è stato incluso anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Mentre il 52% degli israeliani si è dichiarato soddisfatto del suo operato durante la guerra, il 43% si è detto insoddisfatto.
Il sondaggio è stato condotto da Lazar Research, diretto dal dottor Menachem Lazar, su un campione di 500 intervistati adulti in Israele, con un margine di errore del 4,3%.
www.jpost.com/israel-news/article-892495
TRUMP

Il presidente degli Stati Uniti avverte che l'America è pronta a colpire l'Iran "con una forza mai vista prima" se non si raggiungerà un accordo, e dichiara che "non verranno utilizzate armi nucleari".
di Kelen McBreen
9 aprile 2026, ore 17:02
"Lo Stretto di Hormuz SARÀ APERTO E SICURO", scrive Trump.




Giovedì mattina il presidente Donald Trump ha pubblicato un messaggio su Truth Social, dicendo all'Iran che gli Stati Uniti sono pronti ad agire se i due Paesi non riusciranno a raggiungere un accordo di pace, chiarendo al contempo che eliminerà il loro regime SENZA l'uso di armi nucleari.


Dopo aver affermato che i principali organi di stampa avevano diffuso un "falso" piano di pace in dieci punti tra America e Iran, il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato: "Tutte le navi, gli aerei e il personale militare statunitensi, con munizioni, armamenti e qualsiasi altra cosa appropriata e necessaria per la persecuzione e la distruzione letale di un nemico già sostanzialmente indebolito, rimarranno in Iran e nelle aree circostanti fino a quando il VERO ACCORDO raggiunto non sarà pienamente rispettato ".

Il presidente ha affermato di ritenere "altamente improbabile" che le nazioni non raggiungano un "vero accordo", ma gli Stati Uniti colpiranno "più grande, più efficace e più forte di quanto chiunque abbia mai visto prima" se "inizieranno gli scontri a fuoco".

Trump ha inoltre dichiarato che "non verranno utilizzate armi nucleari" qualora scoppiasse una seconda ondata di combattimenti, "nonostante tutta la falsa retorica contraria".

Le speculazioni secondo cui gli Stati Uniti avrebbero potuto prendere in considerazione l'uso di armi nucleari contro l'Iran sono state opera dello stesso Trump, che di recente aveva avvertito che "l'intero Paese potrebbe essere spazzato via in una sola notte" e che "un'intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita".

Vale la pena notare che, sebbene Trump abbia affermato che non lancerà armi nucleari, è comunque possibile che Israele possa farlo, come ha avvertito il conduttore radiofonico Michael Savage
truthsocial.com/.../116372497116210545
JD. VANCE

Vance avverte gli iraniani in vista dei colloqui con il Pakistan: gli Stati Uniti "hanno tutte le carte in mano" e "vogliamo il combustibile nucleare".
di ZeroHedge
9 aprile 2026, ore 13:30
Gli attacchi contro il Bahrein, gli Emirati Arabi Uniti e il Kuwait sono proseguiti mercoledì, ore dopo l'annuncio del cessate il fuoco.

Inoltre, non si sono ancora registrate variazioni significative nel traffico di navigazione nello Stretto di Hormuz.




zerohedge.com/.../...
delegazioni trattanti
alla fine sembrerebbe che anche Vance parteciperà all'incontro, a dispetto di quanto diceva trumpo, ovvero che NON avrebbe partecipato (Vance) per motivi di "sicurezza":
Ore 17:00 Chi è probabile che partecipi ai colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad?

Funzionari pakistani hanno reso noti i nomi di persone che probabilmente saranno coinvolte nei negoziati per porre fine alla guerra tra Iran e Stati Uniti.

I funzionari hanno dichiarato che i dettagli dei colloqui, previsti per sabato nella capitale Islamabad, sono ancora in fase di definizione e che l'elenco dei partecipanti potrebbe subire variazioni.
Pakistan (paese ospitante)

Primo Ministro Shehbaz Sharif
Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Asim Munir
Il vice primo ministro e ministro degli esteri Ishaq Dar
Il consigliere per la sicurezza nazionale Asim Malik (capo della principale agenzia di intelligence del paese, l'Inter-Services Intelligence o ISI)

Delegazione statunitense

Vicepresidente JD Vance
L'inviato speciale Steve Witkoff
Jared Kushner, consigliere presidenziale senior
L'ammiraglio Brad Cooper (capo del Comando Centrale degli Stati Uniti, o CENTCOM; probabilmente parteciperà)

Delegazione iraniana

Presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf
Ministro degli Esteri Abbas Araghchi
Il viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi

e poi questa:
Ore 17:30 Netanyahu afferma di aver impartito istruzioni per colloqui diretti con il Libano.

Netanyahu afferma di aver dato istruzioni di avviare negoziati diretti con il Libano "il prima possibile", in seguito a quelle che ha definito richieste provenienti da Beirut.

Gli attacchi israeliani contro il Libano sono proseguiti anche dopo il raggiungimento del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, a cui è seguita una disputa sull'effettiva inclusione del Libano nell'accordo.
:roll:
www.lantidiplomatico.it/.../45289_65555
Iran e dintorni
da "il fatto quotidiano":
Israele continua i raid in Libano, poi Netanyahu annuncia l’avvio dei negoziati. Tass: “L’Iran permetterà il passaggio da Hormuz a massimo 15 navi al giorno”

Ancora attacchi delle Idf in Libano dopo i raid dell'8 aprile che hanno provocato 250 morti. Axios: "I negoziati la prossima settimana a Washington". Capo nucleare Iran: "Nessuno fermerà il nostro programma"

e anche, sempre da "il fatto":

Scommettono sulla tregua in Iran poco prima dell’annuncio di Trump: vincite lampo su Polymarket a ridosso dell’ultimatum
Una cinquantina di account creati incassano cifre da decine di migliaia di dollari. Il dubbio dei parlamentari americani: "Funzionari e militari lucrano su informazioni segrete"
Si sono iscritti sulla piattaforma quasi al limite dello scadere dell’ultimatum di Trump all’Iran e hanno fatto scommesse molto specifiche e tempestive, anticipando di pochi minuti l’annuncio del Presidente Usa. Eppure erano pochi i segnali che facessero propendere per un accordo imminente, con le probabilità di una tregua stimate al 35%. Così una cinquantina di nuovi account hanno guadagnato centinaia di migliaia di dollari sul controverso sito di previsioni e scommesse online Polymarket, poco prima dell’annuncio del cessate il fuoco del 7 aprile. I 50 account, detti anche portafogli, hanno piazzato delle scommesse a partire dalle 18.30, mentre la scadenza fissata dal capo della Casa Bianca per l’accettazione di un accordo sarebbe scattata solo un’ora e mezza dopo (ora americana). Il post di Trump è arrivato poco prima delle 20. A stupire è anche il fatto che questi utenti siano comparsi sulla piattaforma proprio il 7 aprile. Uno di questi ha creato un portafogli alle 10 e ha piazzato una scommessa di circa 72mila dollari a una quota media di 8,8 centesimi. L’incasso finale è stato di 200mila dollari. Un altro utente si è iscritto il 6 aprile e ha vinto 125.500 dollari. Il più rapido di tutti è stato però un account che si è iscritto appena 12 minuti prima del post di Trump: in pochi minuti si è portato a casa 48.500 dollari.

Le vincite ci sono ma gli incassi dovranno attendere, perché la tregua è già fragile e Polymarket ha definito il cessate il fuoco come “controverso”. Il blocco ancora attivo dello stretto di Hormuz e le bombe di Israele sul Libano dimostrano che il conflitto sia ancora in corso e il sito si riserva 48ore per prendere una decisione.

Poco prima della “tregua”, la retorica di guerra trumpiana si era intensificata di molto, arrivando a minacciare la “fine di una civiltà in una notte”, motivo per cui la scelta di questi misteriosi utenti stupisce ancora di più. Rimane la possibilità che abbiano scommesso sull’ormai nota abitudine del presidente Usa di spendersi in minacce feroci che si dissolvono poco dopo. Una tendenza che gli ha fatto guadagnare la definizione “Taco“, acronimo inglese di “Trump si tira sempre indietro (Trump always chickens out)”.

Non è però la prima volta che scommesse ben piazzate poco prima di un evento inaspettato gettano ombre su Polymarket. In passato account appena creati avevano effettuato grandi puntate poche ore prima della cattura del presidente del Venezuela Nicolás Maduro, vincendo centinaia di migliaia di dollari. Il dubbio è che alcuni operatori usino informazioni privilegiate per trarre profitto su queste piattaforme predittive. Un tema che è arrivato anche al Congresso americano dove gruppi bipartisan hanno presentato alcune proposte di legge che amplierebbero la definizione di insider trading per includere piattaforme di questo tipo. “È altamente improbabile che si tratti di operazioni in buona fede. È molto più probabile che si tratti di persone interne all’azienda con accesso a informazioni prima del pubblico. Senza alcun tipo di restrizione, nulla impedisce a funzionari governativi o militari di trarre profitto dalle loro posizioni”, ha dichiarato il deputato repubblicano Blake Moore dello Utah, che ha presentato una delle proposte di legge.
:roll:
post-referendum, giustizia ancora nel mirino
cercano in tutti i modi di renderla più inefficiente e lenta, altro che migliorarla, obiettivo impunità e prescrizioni?
Travaglio a La 7: la "schiforma" Nordio sui tre GIP? Una follia che paralizzerà i tribunali, stanno completando lo sfascio della giustizia

Quote:

“Siamo alla follia“. Così il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, commenta a Otto e mezzo (La7) la riforma Nordio sui tre Gip, la norma che dal 25 agosto 2026 sostituirà il giudice per le indagini preliminari singolo con un collegio di tre magistrati per decidere le misure di custodia cautelare in carcere. A Lilli Gruber, che gli chiede se il governo Meloni continuerà ad attaccare pm e giudici dopo la sconfitta referendaria, Travaglio risponde: “Magari non li attaccheranno più a parole perché non devono più perdere voti, visto che loro pensavano di guadagnarli e invece attaccandoli li hanno persi. Ma stanno operando per rallentare ulteriormente la giustizia. Oltre alla riapertura dei mini-tribunali che disperdono soltanto energie e forza lavoro, c’è la nuova schiforma di Nordio che sta entrando in vigore e che è quella per cui, se adesso per fare un arresto ci vuole un Gip, ora ce ne vorranno tre”. Travaglio sottolinea i problemi pratici che renderanno la riforma ingestibile: “In tutti i tribunali fino a 15-20 giudici sarà impossibile garantire per ogni misura cautelare la presenza di tre Gip, visto che poi bisogna formare un riesame, poi i giudici devono occuparsi dello stesso caso in udienza preliminare e devono occuparsi del caso anche per il giudizio di primo grado e di appello. Quindi, è una follia che stanno facendo e che creerà un ulteriore intasamento”. Il direttore del Fatto critica anche l’ipotesi di una applicazione differenziata: “Vogliono i tre Gip soltanto per i tribunali grandi e il Gip singolo per i tribunali piccoli, creando una sproporzione e una divaricazione incostituzionali che esporranno tutto a ricorsi davanti alla Corte Costituzionale”. Per Travaglio non si tratta di un errore o di un effetto collaterale: “Bisogna entrare nell’ordine di idee che una giustizia efficiente a questa classe politica non conviene. Lo sfascio della giustizia non è un incidente che capita per caso, ma è una scelta precisa, scientifica e trasversale che dura, salvo rari casi di ministri della Giustizia perbene, da 30 anni. Sono infatti 30 anni che lavorano per sfasciarla e adesso stanno completando l’opera”. A quel punto interviene il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, ospite in studio: “C’è anche molta incompetenza”. La conduttrice Lilli Gruber prova a stemperare con un riferimento al romanzo di Gratteri appena uscito per Mondadori, Come radici. Una storia sulle seconde possibilità: “Magari anche Nordio potrebbe avere una seconda possibilità”. La risposta del magistrato è lapidaria e ironica: “Lui può avere anche la terza”. La giornalista insiste: “Ma è importante che faccia qualcosa per il sistema giudiziario”. Gratteri chiude con una nuova frecciata: “No, io mi auguro che non faccia nulla. Un fermo pesca“.

c'è anche il video:
www.ilfattoquotidiano.it/.../8349843
VANCE


Quote:

Vance avverte gli iraniani in vista dei colloqui con il Pakistan: gli Stati Uniti "hanno tutte le carte in mano" e "vogliamo il combustibile nucleare".
di ZeroHedge

Ma tra I due pagliacci non era quello meno peggio??
Here Is What Trump’s Gargantuan $1.5T Defense Budget Has In It
twz.com/.../...

Pentagon’s New $65.8B Shipbuilding Request is Highest Since 1962

The future Arkansas (SSN-800) at Newport News, Va., on Dec. 6, 2024. USNI News Photo

The Pentagon’s request for new shipbuilding funds is among the highest-ever since the Korean War, rivaling the Reagan-era 600-ship spending plan and the nuclear submarine buildup in the 1960s, according to budget documents.

In a $1.5 trillion Fiscal Year 2027 national security submission split between the base budget and reconciliation, the Navy wants a total of $65.8 billion for shipbuilding, as President Donald Trump pursues several new ship classes under the Golden Fleet concept.

The Navy is seeking $60.2 billion for shipbuilding in the base budget and $5.6 billion in reconciliation, according to Pentagon budget documents. When adjusted for inflation, the new request is the second-largest shipbuilding budget proposal since 1955, according to Congressional Budget Office data. The highest request in real dollars was in 1962, during the U.S. Navy’s “41 for Freedom ” ballistic missile nuclear submarine drive.

A two-page White House fact sheet detailing the so-called skinny budget proposal says the FY 2027 request is seeking 41 ships across the government, but does not provide a breakdown of classes or which services are buying the vessels. A separate section of the fact sheet says the administration is asking for “18 battle force ships and 16 non-battle force ships,” for a total of 34 naval ships.

The Navy wants two Virginia-class attack submarines, one Columbia-class ballistic missile boat, one FF(X) frigate, one Arleigh Burke-class guided-missile destroyer, one San Antonio-class amphibious transport dock, one America-class amphibious assault ship, six Megan McClung-class medium landing ships, two AS(X) submarine tenders, two John Lewis-class fleet oilers, one “special mission ship,” one T-AGOS ocean surveillance ship, one strategic sealift, one bulk fuel vessel, one T-AH(X), one used sealift ship, four ship-to-shore connectors, five fire boats and two Landing Craft Air Cushion (LCAC) Service Life-Extension Programs (SLEP).
[...]
news.usni.org/.../...
The Navy is also asking for $1 billion to support advanced procurement of the first Trump class “battleship,” also known as the BBG(X), and set to be christened the USS Defiant.


twz.com/.../...
COLLOQUI PER LA PACE

Chiedo per un amico. Sarà sicuro per la delegazione iraniana partire per il Pakistan? Visti i precedenti con Hamas...

LIBANO


Israele proprio non ce la fa ad aspettare la fine della missione ONU in Libano ... oltre a sparare addosso ai caschi blu, cosa farà ancora?
#509 Cheto
Non penso che se fosse successo realmente lo andrebbero a spiattellare ai 4 venti...
TREGUA DI PASQUA

Diramati gli ordini direttamente da Putin.
#525 zeppelin

Quote:

the first Trump class “battleship

sono apparse le prime immagini della capoclasse, qualcuno deve averle hackerate, forse hanno stati i soliti Russi, o i cinesi, o un'industria concorrente del caffè, chi sia statoh non si sah... ecco la prima durante il collaudo:

come si nota, è un mix tra nave e sommergibile, con tubi lancia siluri fotonici a prua, la poppa nell'immagine non si vede, ma presumo che anche lì ce ne siano
sembra proprio una scagazzata spaziale, destinata a rimanere nello spazio-tempo per l'eternità
:hammer: :hammer: :hammer:
FURTO DATI DELLA NSA AI CINESI
@527 Gerione

Quote:

#509 Cheto Non penso che se fosse successo realmente lo andrebbero a spiattellare ai 4 venti...

Non so, l'account X "US Homeland Security News" parrebbe autentico x.com/defense_civil25/status/2042077980512465043
Ho trovato un articolo in merito anche sulla CNN edition.cnn.com/.../...
Puntata scoppiettante

Oggi Landi ha trovato pane per i suoi denti, Toscano ha tirato fuori anche documenti ufficiali puntata divertente, assai:-D :pint:

doppione autorimosso, ieri sera sembra che il sito abbia avuto problemi, ad un certo punto è andato "in manutenzione" :-D
#526 quasar91

Quote:

Sarà sicuro per la delegazione iraniana partire per il Pakistan? Visti i precedenti con Hamas...

me lo chiedevo anch'io da un paio di giorni, visti i precedenti, non solo con Hamas, quelli, durante le tregue, picchiano, bombardano ed ammazzano, preferibilmente i mediatori; ritengo incauto da parte dell'Iran inviare al cospetto di simili soggetti sia il ministro degli esteri che il suo vice, stando a quanto riferito e riportato nel mio #520, che qui nello specifico riporto per maggior comodità:

Delegazione iraniana

Presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf
Ministro degli Esteri Abbas Araghchi
Il viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi
:roll:
RELIGIONE COME GIUSTIFICAZIONE DELLA GUERRA

un articolo di reuters fa seguito al video di Massimo "la casa bianca è in mano agli evangelici"

Quote:

"PATTO CON IL DIAVOLO": UNA VISIONE APOCALITTICA DELLA GUERRA CON L'IRAN — UNA TRAPPOLA PER TRUMP

Il Presidente degli Stati Uniti e i suoi alleati utilizzano sempre più spesso una retorica religiosa per presentare la guerra in Iran come una battaglia escatologica, riporta Reuters. (reuters.com/.../...) Solo negli ultimi giorni, Trump ha definito il salvataggio del pilota americano abbattuto in Iran un "miracolo pasquale" e ha affermato che gli attacchi americano-israeliani avevano la benedizione di Dio. Il Ministro della Guerra Hegseth è andato ancora oltre. Citando le Sacre Scritture, ha giustificato l'impiego di una "forza schiacciante" contro i nemici che, a suo dire, "non meritano pietà".

La stessa linea è promossa dai leader cristiani conservatori degli Stati Uniti, fino ai responsabili di piccole comunità provinciali.

Così, Jackson Lemeyer, pastore evangelico e sostenitore di Trump, candidato al Congresso, nelle sue prediche riferisce ai parrocchiani che le guerre sono una lotta tra il Bene e il Male e che l'Iran non fa eccezione. Pertanto, anche con questo "male" bisogna "fare i conti".

Il noto evangelista Franklin Graham ha paragonato Trump alla regina ebrea Ester che, secondo la Bibbia, fu esaltata da Dio per salvare il suo popolo dallo sterminio nell'antica Persia.

Il capo della "Chiesa Patriottica" Ken Peters, in un messaggio ai fedeli, ha espresso la speranza che, a seguito della guerra, l'Iran diventi "filoisraeliano e filoamericano". In un colloquio con Reuters, Peters ha aggiunto di sostenere l'idea di considerare la guerra in un contesto religioso.

La telepredicatrice Paula White-Caine, senior advisor dell'Ufficio per gli Affari Religiosi presso la Casa Bianca, ha paragonato Trump a Gesù, affermando che entrambi sono stati "traditi, arrestati e falsamente accusati".

L'influente pastore texano della Prima Chiesa Battista Robert Jeffress, che era alla Casa Bianca tra i leader religiosi che imposero le mani su Trump durante la nota preghiera, ha dichiarato che la guerra in Iran è una "guerra spirituale tra il Bene e il Male, tra il Regno di Dio e il regno di Satana".

Alla fine, Reuters, citando esperti, osserva che la concentrazione osservata di narrazioni e il loro radicalismo rappresentano una novità nella vita politica statunitense. E sebbene in realtà non vi sia nulla di nuovo in tutto ciò: il dispensazionalismo e il sionismo cristiano, che ne è parte integrante, sono noti nell'anglo-protestantesimo da abbastanza tempo — essi influenzano direttamente l'attuale politica americana. Basti dire che gli evangelici bianchi sono tra i sostenitori più fedeli di Trump. Secondo gli exit poll, nel 2024 oltre l'80% di loro ha votato per lui, e i sondaggi sociali hanno mostrato che costituiscono circa un terzo del suo elettorato.

continua su
t.me/infodefITALY/36443

Papa Leone XIV ha ripetutamente affermato che la guerra non può essere giustificata con la religione,
che "Dio non ascolta le preghiere di chi fa cominciare conflitti", che "Cristo rifiuta le preghiere di quei leader con le mani sporche di sangue"
TENTATIVO USA DI RECLUTARE LA CHIESA CATTOLICA DALLA SUA PARTE

ora si capiscono meglio le pressioni americane verso la Chiesa perché "si schierasse dalla sua parte":
avevano in mente la guerra all'Iran (e, forse, non solo).

Quote:

Nel gennaio 2026, alti funzionari del Pentagono (sotto l'amministrazione Trump) hanno convocato il nunzio apostolico (cioè l'ambasciatore del Vaticano negli Stati Uniti), il cardinale francese Christophe Pierre, per un incontro a porte chiuse.

Durante questo meeting: I funzionari statunitensi hanno tenuto un "discorso amaro" in cui hanno sottolineato che gli Stati Uniti hanno una superiorità militare schiacciante e possono "fare ciò che vogliono nel mondo".

Hanno esplicitamente "invitato" la Chiesa Cattolica a schierarsi dalla parte delle politiche dell'amministrazione Trump.

Quando il cardinale Pierre ha reagito negativamente (soprattutto di fronte a frasi che sembravano mettere la potenza militare USA, come i bombardieri B-52, al di sopra di qualsiasi autorità morale o divina), uno degli ufficiali ha risposto alludendo al Papato di Avignone (1309-1377).

Quote:

Cos'è il Papato di Avignone e perché è stato citato?

Si tratta di un periodo buio della storia della Chiesa in cui i papi furono costretti a trasferire la sede da Roma ad Avignone (in Francia) e finirono sostanzialmente sotto il controllo politico della corona francese. Fu un'epoca di forte subordinazione del papato al potere temporale di uno Stato. L'allusione era chiaramente una velata minaccia: "se non vi allineate, potremmo farvi tornare a una situazione di debolezza/sottomissione come allora".

t.me/TheDomeFlash/21762

peraltro sono tentativi infantili: la Chiesa è un istituzione millenaria che non può legarsi ad uno specifico governo, che è secolarizzato,
oltretutto col pretesto di una superiorità, non nella morale e nell'etica al fine di assicurare il benessere delle persone nel mondo, ma nelle armi e nella forza bruta!
MA SE PO´ COMINCIA´ A GIORNATA COSI´?

voja de sartá lavorame addosso... :-x

RELIGIONE COME GIUSTIFICAZIONE DELLA GUERRA

#534 redribbon 10-04-2026 06:36

Quote:

un articolo di reuters fa seguito al video di Massimo "la casa bianca è in mano agli evangelici"

Tutti questi pazzi invasati americani non hanno minimamente a che fare nè con Gesù nè con lo spirito del vero Cristianesimo, anzi lo infangano con le loro dichiarazioni volgari e antiscritturali.


Quote:

Papa Leone XIV ha ripetutamente affermato che la guerra non può essere giustificata con la religione,
che "Dio non ascolta le preghiere di chi fa cominciare conflitti", che "Cristo rifiuta le preghiere di quei leader con le mani sporche di sangue"

Per una volta sono completamente d'accordo con il Papa.
#535 redribbon 10-04-2026 08:05
TENTATIVO USA DI RECLUTARE LA CHIESA CATTOLICA DALLA SUA PARTE


GOTT MIT UNS dicevano prima i prussiani e i nazisti poi...
ASCOLTATE QUESTA ORRIBILE STORIA ACCADUTA A FRANCESCO CARBONE!
Fa capire che cosa è veramente il Policlinico Gemelli e peggio ancora la Giustizia Italiana! vomito!
www.facebook.com/reel/786378140950743

ne parlano anche qui
Colpo di scena fraudolento:
-
L'arrivo della squadra negoziale iraniana a Islamabad, in Pakistan, è una menzogna.
10 aprile 2026 - 01:08 Notizie internazionali Notizie dalla diplomazia iraniana
L'ingresso in Pakistan della delegazione negoziale iraniana è stato negato.
ha dichiarato: "La notizia diffusa da alcuni media secondo cui una squadra negoziale iraniana sarebbe arrivata a Islamabad, in Pakistan, per trattare con gli americani è completamente falsa".

Ha sottolineato: "Finché l'America non rispetterà il suo impegno per il cessate il fuoco in Libano e il regime sionista continuerà i suoi attacchi, i negoziati saranno sospesi"

Quote:

#533 komax 09-04-2026 22:02 #526 quasar91 Quote: Sarà sicuro per la delegazione iraniana partire per il Pakistan? Visti i precedenti con Hamas... me lo chiedevo anch'io da un paio di giorni, visti i precedenti, non solo con Hamas, quelli, durante le tregue, picchiano, bombardano ed ammazzano, preferibilmente i mediatori; ritengo incauto da parte dell'Iran inviare al cospetto di simili soggetti sia il ministro degli esteri che il suo vice, stando a quanto riferito e riportato nel mio #520, che qui nello specifico riporto per maggior comodità: Delegazione iraniana Presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf Ministro degli Esteri Abbas Araghchi Il viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi

Se la delegazione iraniana è in Pakistan non c'è di certo arrivata in aereo. Non risultano voli dall'Iran.
The Epstein Files and the 100 Most Powerful Figures

Una carrellata di facce pulite :pint:

AWACS

Finalmente è ufficiale:



L'E-3 famoso "danneggiato" ufficialmente dagli iraniani è stato cancellato dagli attivi e segnato come "destroyed". E fin qui niente di strano... Ma che dire del secondo E-3 danneggiato, 79-0001, ma non ufficialmente danneggiato, eppure che non vola da quasi un mese ? :hammer: :hammer: :hammer: Lo tengono lì per dire che è ancora attivo ed evitare l'ennesima onta ?

Altro interessante particolare: solo 12 E-3 hanno volato nell'ultimo mese. Mentre quelli considerati combat ready, e che avevano volato almeno una volta nell'anno precedente, erano 15 al 1° gennaio 2026. Quindi la logica suggerirebbe che anche un terzo E-3 sia stato danneggiato, in qualche modo. Affascinante.
TENTATIVO USA DI RECLUTARE LA CHIESA CATTOLICA
#535 redribbon

Quote:

peraltro sono tentativi infantili: la Chiesa è un istituzione millenaria che non può legarsi ad uno specifico governo, che è secolarizzato, oltretutto col pretesto di una superiorità, non nella morale e nell'etica al fine di assicurare il benessere delle persone nel mondo, ma nelle armi e nella forza bruta!

Se la chiesa cattolica, con la capillare influenza che ha avuto in italia, si fosse davvero occupata di

Quote:

morale e etica al fine di assicurare il benessere delle persone nel mondo

, non ci troveremmo in un paese complice di tutti i genocidi del mondo.
Ci sono tutte le documentazioni disponibili (anche in questo sito), ma niente.. Evidentemente, la chiesa è stata la maestra di tutte le ipnosi di massa! :-D
#530 Cheto
Attenzione però.
I due articoli sono diversi. Da una parte è l'NSA ad aver hackerato i cinesi, dall'altra "un hacker" senza collegamento alla NSA.
Cambia la faccenda, e di molto. Il primo sarebbe la rivendicazione spiattellata di un ufficiale attacco informatico americano (per altro fatto dalla NSA che dovrebbe rivolgere verso l'interno le sue antenne, non verso l'esterno). Il secondo è "un hacker"... chi? da dove?
RELIGIONE COME GIUSTIFICAZIONE DELLA GUERRA
#537 TortellinoDOC

Quote:

Papa Leone XIV ha ripetutamente affermato che la guerra non può essere giustificata con la religione, che "Dio non ascolta le preghiere di chi fa cominciare conflitti", che "Cristo rifiuta le preghiere di quei leader con le mani sporche di sangue"

Caspita, che dichiarazione!
Ha ha disposizione le parrocchie capillarmente diffuse sul territorio, infiltrate in tutte le istituzioni, associazioni, fondazioni, opere "pie": se desse l'ordine di scuderia di informare tutti i cattolici sui diritti umani calpestati, sulla improrogabile necessità, per salvarsi l'anima, di sottrarsi alla complicità con i crimini commessi e con i politici complici, non ci troveremmo con un governo che ha chiesto le dimissioni della Albanese.
#541 peterpan3

Quote:

Se la delegazione iraniana è in Pakistan non c'è di certo arrivata in aereo. Non risultano voli dall'Iran.

invece sembra proprio che ci sia andata in aereo, scortata per bene dai caccia Pakistani inviati sin sui cieli Iraniani, lo dice anche Lilin in questo video al min 12,30 circa:
usrahell-Libano
la notizia più importante sembra che tajani vada a Beirut lunedì, pace garantita, dunque, al grido di "basta guerre! basta droni e missili, basta accordi e disaccordi!" :hammer:

Ancora raid israeliani sul Libano. Fuga da Beirut. Tajani lunedì nella capitale libanese Colloqui Libano-Israele presto a Washington dopo ok Netanyahu. 1.888 morti e 6.092 feriti da inizio guerra in Libano. Trump "molto ottimista" sulla possibilità di un accordo. lran: Libano e rispetto tregua prerequisiti per buon andamento negoziato


Quote:

21:51 09 Aprile Libano-Israele, colloqui diretti la prossima settimana a Washington Negoziati tra Israele e Libano sono previsti la prossima settimana presso il Dipartimento di Stato a Washington. È quanto ha appreso la France Presse da una fonte vicina al dossier, sotto richiesta di anonimato. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato oggi di aver ordinato al suo gabinetto di avviare "negoziati diretti" con il Libano, il giorno dopo i mortali attacchi contro il Paese vicino che, secondo la comunità internazionale, mettono a rischio la tregua concordata tra Stati Uniti e Iran.


Quote:

22:01 09 Aprile Israele, ministro Difesa Katz: " Negoziati sotto il fuoco, la guerra non si fermerà" Nel corso di un'intervista a 'Channel 14' il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha affermato che gli eventuali negoziati diretti fra Israele e Libano si terranno "sotto il fuoco". Il ministro ha sottolineato che le mosse politiche non segnano la fine della campagna militare. "La guerra non si fermerà", ha chiarito Katz secondo cui Israele non permetterà ai residenti libanesi di tornare nell'area a sud del fiume Litani, poiché ciò rappresenta un "chiaro interesse di sicurezza" israeliano.

rainews.it/.../...

Quote:

#547 komax 10-04-2026 10:08 #541 peterpan3 Quote: Se la delegazione iraniana è in Pakistan non c'è di certo arrivata in aereo. Non risultano voli dall'Iran. invece sembra proprio che ci sia andata in aereo, scortata per bene dai caccia Pakistani inviati sin sui cieli Iraniani, lo dice anche Lilin in questo video al min 12,30 circa:

A costo di risultare ripetitivo: non risultano voli ne sull'Iran ne dall'Iran.
Se davvero ci sono stati non avevano tracciamento attivo, e che senso avrebbe, poi mandare caccia pakistani in Iran ? Oltre al fatto che mandi all'aria il rilevamento di allerta aerea con aerei senza IFF ne transponder, che va spenta onde evitare confusione con altri droni che sappiamo volare tutt'ora sui cieli iraniani, ma, di nuovo, il senso quale sarebbe ? Nascondere il volo diplomatico ? Come se per i radar NATO cambiasse qualcosa avere il transponder acceso o spento... Con una scorta caccia, poi... Magari pure rafale, che hanno una riflessione radar anomala tale da mandare ai matti gli operatori agli schermi... Ovvio che hai tutto l'interesse a manifestare la presenza di un volo diplomatico. Fosse anche come esca mentre il vero convoglio viaggia a terra.

Dove Lilin abbia trovato questa notizia sulla scorta pakistana nello spazio aereo iraniano è un mistero...
#549 peterpan3

Quote:

Ovvio che hai tutto l'interesse a manifestare la presenza di un volo diplomatico.

io non ho alcun tipo di interesse al riguardo, riporto solo ciò che altri,che tra l'altro vivono in zona, riferiscono; anche io pensavo che la delegazione Iraniana avrebbe viaggiato via terra, se non altro perché sembrano sprovvisti di aerei con cui scortare il volo eventuale, ma anche via terra NON sarebbero stati al sicuro da provocazioni/attacchi sionisti, anzi, probabilmente sarebbero stati più a rischio di attacchi, anche per i tempi di percorrenza ed esposizione più lunghi e percorsi prevedibili; quanto al fatto che "non risultino voli" sarebbe più che comprensibile, ragioni di sicurezza e conseguente super-segretezza, con disturbi vari a radar, satelliti, niente transponder,etc etc; inoltre Lilin riferisce di misure di sicurezza straordinarie in Pakistan, Islamabad blindata, giorni di ferie obbligate, niente accesso a certe zone nemmeno ai militari, scuole chiuse, niente spostamenti in auto, attività lavorative sospese, evidentemente sionisti e usa hanno imparato a conoscerli anche loro, figurati se vanno a fargli vedere il volo, magari gli indicavano pure orario di partenza e piano di volo, ne dubito, fortissimamente e legittimamente ne dubito
La guerra di Israele la paghiamo noi (di Alessandro Volpi)
Un breve elenco del coinvolgimento israeliano in istituzioni e programmi europei e italiani
prima parte:

e la verità vi renderà incazzati...

E' sempre più evidente che Israele ha intenzione di non accettare alcuna tregua e di portare a termine una guerra dall'impatto enorme non soltanto in termini di vite umane ma anche nel generare una crisi economica globale, destinata a impoverire le popolazioni di intere aree del pianeta, a cominciare da quelle più fragili.

Fra i maggiormente colpiti da tale azione bellica permanente figurano gli italiani, soprattutto quelli con fasce di reddito più basse. Alla luce di ciò, se non bastassero i crimini già compiuti, sarebbe davvero necessario che Israele venisse duramente sanzionato in più modi per indebolirne radicalmente la capacità aggressiva. Per rendere evidenti le complicità che andrebbero subito rimosse è necessario fare un breve elenco del coinvolgimento israeliano in istituzioni e programmi europei e italiani. In primo luogo andrebbe cancellato l'Accordo di Associazione UE-Israele firmato nel 2000: è la base legale che regola i rapporti commerciali e politici tra l'Unione Europea (e quindi l'Italia) e Israele, sancendo una sostanziale area di libero scambio, basata sul rispetto dei diritti!! Bisogna escludere poi Israele da Horizon Europe: Israele partecipa pienamente ai programmi quadro dell'UE per la ricerca e l'innovazione, collaborando con università e centri di ricerca italiani (come l'Università di Bologna o la Bocconi). Altrettanto sarebbe necessario fare per il CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare): Israele è l'unico Stato extra-europeo a essere membro a pieno titolo dell'organizzazione di cui l'Italia è uno dei pilastri. Israele fa parte anche di Organismi e Commissioni Bilaterali (Italia-Israele): Gruppo di Lavoro Congiunto sulla Pubblica Sicurezza: Istituito per monitorare l'attuazione dell'Accordo di cooperazione contro la criminalità organizzata e il terrorismo.

Si riunisce alternativamente a Roma e Gerusalemme. Commissione Mista per la Cooperazione Industriale, Scientifica e Tecnologica: Gestisce i bandi congiunti (come il "Bando Industriale") tra il Ministero degli Esteri italiano e l'Autorità israeliana per l'Innovazione. Camera di Commercio e Industria Israele-Italia (Tel Aviv): Ente che facilita gli scambi tra le aziende dei due paesi, collaborando con l'Agenzia ICE e le università italiane. Bisogna poi aggiungere, sempre nel caso italiano, che esiste un Memorandum d'intesa che regola la cooperazione nel settore della difesa, includendo l'addestramento del personale e la ricerca e sviluppo militare, e che l'Italia è uno dei principali partner militari di Israele, acquistando circa il 20% delle sue importazioni militari da Tel Aviv (dato 2024/2025).

Israele, inoltre, è un partner chiave per la cybersicurezza italiana; nel 2023, aziende israeliane hanno ottenuto importanti appalti in questo settore. Centrali sono le relazioni economiche in senso stretto: ENI svolge un ruolo cruciale nella sicurezza energetica e agisce come mediatore tra l'Italia e Israele per affermare il Paese come "hub energetico" europeo. L'Impresa Pizzarotti & Co è attiva in progetti infrastrutturali e investe nella ricostruzione di edifici. MM SpA (Metropolitana Milanese): ha vinto un bando nel 2023 per la costruzione di tre linee metropolitane a Tel Aviv. Solegreen Ltd è una società israeliana che ha ottenuto 140 milioni di euro da Unicredit, Société Générale e Ing per sviluppare impianti fotovoltaici in Italia, inclusa la Sardegna. Leonardo collabora con l'azienda israeliana Elbit Systems per tecnologie relative ai droni e con Odysight per sensori basati su intelligenza artificiale. STMicroelectronics ha un accordo con la israeliana Tower Semiconductor per la produzione di semiconduttori ad Agrate Brianza. La multiutility Hera, attraverso il polo di telecontrollo di Forlì, monitora la sicurezza della rete idrica della compagnia israeliana Mekorot. Tekapp è un' azienda italo-israeliana che fornisce servizi informatici e cyber a diverse imprese italiane, tra cui Florim Ceramiche. Intesa Sanpaolo collabora con la piattaforma di investimento israeliana OurCrowd tramite il suo Centro Innovazione e fornisce consulenza globale.
continuazione da #551
...C'è poi il vasto capitolo delle banche "armate" italiane che hanno comprato i war bond israeliani. In estrema sintesi i legami fra Italia e Israele sono decisamente molto forti, come del resto dimostra l'Associazione Interparlamentare di Amicizia Italia-Israele che è una delle più grandi in Europa, composta da oltre 200 parlamentari italiani di vari schieramenti. Tali legami non sono davvero più compatibili con un paese che sta alimentando una guerra tragica e pericolosissima e non sono più ammissibili atti di "amicizia" come quello espresso nel gennaio 2025, quando il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri israeliano Gideon Sa'ar a Roma manifestando la propria "solidarietà" allo Stato israeliano.

P.S. Nel frattempo continua la celebrazione della "democrazia israeliana" da parte di noti onniscienti come Paolo Mieli, David Parenzo, Daniele Capezzone, Claudio Cerasa, Maurizio Belpietro e Alessandro Sallusti.
www.lantidiplomatico.it/.../39602_66248
in realtà l'elenco è molto più lungo di quanto ci si possa immaginare

edit: ho ritrovato una lista più completa, eccola:
Lista degli agenti dell’Entità sionista in Italia e dei loro collaboratori aggiornata al 06.01.2026
Premessa

Con il termine Stato sionista d’Israele o semplicemente Stato sionista, indichiamo l’insieme di istituzioni pubbliche (governo, parlamento, magistratura, forze armate, servizi segreti, ecc.) che occupa la Palestina dal 1948.

Con il termine Entità sionista indichiamo l’insieme di gruppi (palesi e occulti) di affaristi, speculatori, banche, fondi di investimento, aziende e loro dirigenti, uomini della cultura, dell’informazione e della politica, professionisti (avvocati, consulenti tecnici, notai, medici, ingegneri, ecc.), militari e paramilitari, associazioni, gruppi di pressione, ecc. che sostengono lo Stato sionista d’Israele nell’opera di colonizzazione della Palestina e di pulizia etnica dei palestinesi, ma che operano anche al di fuori della Palestina a questo fine, in particolare nei paesi imperialisti come USA, Canada, Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e altri.
la lista è qui:
nuovopci.it/.../Lista_agenti_sionisti.html
HORMUZ

Chi trae maggior vantaggio dalla chiusura dello Stretto di Hormuz?

La questione centrale è: chi trae vantaggio dalla diffusione di notizie in questo modo? E perché il Presidente Trump ha trascurato il ruolo delle compagnie assicurative nell'aumento dei prezzi del petrolio? Al momento della stesura di questo articolo il Qatar ha annunciato l'interruzione della produzione di GNL a seguito degli attacchi iraniani contro i suoi impianti. Ciò ha interrotto le esportazioni di petrolio e GNL dalla regione del Golfo.

Chi trae vantaggio da questa interruzione delle esportazioni di petrolio e GNL dal Golfo? Principalmente il Presidente Trump e Vladimir Putin. Gli Stati Uniti, in quanto principali produttori mondiali di GNL, sono in grado di colmare il vuoto di approvvigionamento lasciato dal Qatar, incrementando le esportazioni e i ricavi energetici americani.

Anche la Russia beneficia dell'aumento dei prezzi globali dell'energia e della ridotta concorrenza nei mercati del gas, soprattutto in Europa.

Chi ci rimette? L'Europa si trova ad affrontare immediate carenze energetiche e prezzi del gas alle stelle, poiché ha fatto affidamento, almeno in parte, sul GNL del Qatar come alternativa affidabile alle forniture russe. Anche la Cina, altro importante importatore, soffrirà a lungo termine per l'aumento dei costi e le limitazioni di approvvigionamento.

La dura realtà è che gli stessi stati del Golfo – insieme all'Iraq – subiranno gravi conseguenze negative sia a breve che a lungo termine, dai danni alle infrastrutture e alla perdita di entrate dalle esportazioni fino a una più ampia instabilità regionale.

Questo va ben oltre i singoli eventi nel Golfo. Perché Trump ha spinto per una maggiore influenza statunitense sulla navigazione nel Mar Rosso? Perché perseguire il controllo del Canale di Panama e della Groenlandia? E perché intervenire in modo decisivo in Venezuela? La verità è che gli sviluppi nel Golfo non possono essere considerati separatamente da queste più ampie mosse strategiche. Sono interconnessi come parte di uno sforzo più ampio per assicurarsi punti strategici chiave a livello mondiale, rotte energetiche e risorse, dando priorità al dominio statunitense nei mercati energetici, nel commercio e nella geopolitica in un contesto di conflitti che rimodellano le catene di approvvigionamento globali.

francescosimoncelli.com/.../...
IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI SE LA PRENDE CON TUCKER CARLSON, CANDACE OWENS E ALEX JONES

So perché Tucker Carlson, Megyn Kelly, Candace Owens e Alex Jones mi hanno combattuto per anni, soprattutto perché pensano che sia meraviglioso che l'Iran, il principale sponsor statale del terrorismo, abbia un'arma nucleare. Perché hanno una cosa in comune: un QI basso. Sono stupidi, lo sanno, lo sanno le loro famiglie e lo sanno tutti! Guardate il loro passato, guardate il loro curriculum. Non hanno le carte in regola e non le hanno mai avute! Sono stati tutti cacciati dalla televisione, hanno perso i loro programmi e non vengono nemmeno invitati in TV perché a nessuno importa di loro, sono dei PAZZI, dei PROBLEMI e direbbero qualsiasi cosa pur di ottenere un po' di pubblicità "gratuita" e a buon mercato. Ora pensano di ottenere dei "clic" perché hanno podcast di terz'ordine, ma nessuno ne parla e le loro opinioni sono l'opposto di MAGA - altrimenti non avrei vinto le elezioni presidenziali con una vittoria schiacciante. MAGA è d'accordo con me e ha appena dato alla CNN un indice di gradimento del 100% per "TRUMP", non per degli idioti che si agitano come Tucker Carlson, che non è nemmeno riuscito a finire il college, era un uomo distrutto quando è stato licenziato da Fox e non è mai più stato lo stesso. Forse dovrebbe vedere un bravo psichiatra! O Megyn Kelly, che mi ha fatto la ormai famosa domanda "Solo Rosie O'Donnell", o la "pazza" Candace Owens, che accusa la stimatissima First Lady di Francia di essere un uomo, quando non lo è, e che si spera vincerà un sacco di soldi nella causa in corso. In realtà, per me, la First Lady di Francia è una donna molto più bella di Candace, non c'è paragone! Oppure il fallito Alex Jones, che dice cose incredibilmente stupide e ha perso tutta la sua fortuna, come era giusto che fosse, per il suo orrendo attacco alle famiglie delle vittime della sparatoria di Sandy Hook, affermando in modo ridicolo che si trattava di una bufala. Questi cosiddetti "esperti" sono dei PERDENTI, e lo saranno sempre! Ora la CNN, la falsa notiziaria, il fallimentare New York Times e tutte le altre testate giornalistiche di sinistra radicale li "acclamano" e danno loro una stampa "positiva" per la prima volta nella loro vita. Non sono "MAGA", sono dei perdenti che cercano solo di aggrapparsi al MAGA. Come Presidente, potrei averli dalla mia parte ogni volta che voglio, ma quando mi chiamano, non rispondo perché sono troppo impegnato con gli affari internazionali e nazionali e, dopo un po', diventano "cattivi", proprio come Marjorie "Traditrice" Brown, ma non mi interessano più queste cose, mi interessa solo fare ciò che è giusto per il nostro Paese. MAGA significa VINCERE e FORZA nell'impedire all'Iran di dotarsi di armi nucleari. MAGA significa RENDERE L'AMERICA DI NUOVO GRANDE, e queste persone non hanno idea di come farlo, MA IO SÌ, perché GLI STATI UNITI SONO ORA IL PAESE PIÙ "HOTTEST" DEL MONDO!
Presidente DONALD J. TRUMP - 09.04.2026
"Trump" class battleship

Tanto rumore per qualcosa che c'era già...
In effetti, quasi in contemporanea con lo sviluppo dei sovietici "Orlan" (cioè la classe "Kirov" che ora rimane più o meno attiva con il "Pietro il Grande" e l'"Admiral Nachimov"), gli USA avevano messo in mare ben SEI grandi incrociatori missilistici nucleari:
en.wikipedia.org/wiki/California-class_cruiser
en.wikipedia.org/wiki/Virginia-class_cruiser
attivi dalla metà degli anni '70 alla fine degli anni '90.

Perché sono stati madati in pensione a metà della loro vita operativa prevista?

Despite being of a modern design with a recent refit, what doomed the Virginia nuclear-powered cruisers was a lack of resources, as the Navy and other branches of the U.S. military faced major budget cutbacks after the Cold War.
The ships of the class were coming due for their first nuclear refuelings, mid-life overhauls, and NTU refittings, which were all budgeted projects, together costing about half the price of a new ship.
Further, they required relatively large crews, straining the operating budget. The 1996 Navy Visibility and Management of Operating and Support Costs (VAMOSC) study determined the annual operating cost of a Virginia-class cruiser at $40 million, compared to $28 million for a Ticonderoga-class cruiser, or $20 million for an Arleigh Burke-class destroyer, the latter two classes designed with the much more capable Aegis Combat System.


Già ci sono enormi polemiche sul mantenere in vita (o in coma) i due incrociatori sovietici, che almeno son già bell'e che costruiti, figuriamoci il costruire da zero simili accidenti!

Comunque sia, Trump sparirà, come il miliarducolo ora in fase di assegnazione per il progetto...
#555 zeppelin
insomma, un buco nell'acqua, fatto con un costosissimo trapano nucleare... ora capisco perché il trump l'oeil ci teneva tanto ad intestarsi la classe, è perfettamente in sintonia con il suo spirito demenziale
"Una dichiarazione alla coscienza dell'umanità". L'appello di studiosi ed ex funzionari di 30 paesi contro i crimini Usa in Iran


Riceviamo e pubblichiamo

“Sei punti non negoziabili, proposti da studiosi internazionali ed ex funzionari di 30 paesi, per porre fine alla guerra degli Stati Uniti contro l'Iran, di fronte alla minaccia di crimini di guerra da parte di Trump”

La coscienza dell'umanità si oppone al motto “tutto per noi, niente per gli altri”, il credo dell'impero predatorio eretto sulle rovine delle nazioni. L'avidità e l'insolenza senza vergogna hanno raggiunto il culmine, e le minacce di Trump illustrano lo spirito depravato di una civiltà in decadenza. Non dobbiamo essere testimoni passivi, ma artefici attivi di un nuovo mondo in cui l'arroganza crolli e la giustizia prevalga.



Un ampio gruppo transnazionale di personalità di spicco – tra cui ex funzionari delle Nazioni Unite, diplomatici di carriera in pensione, ex ministri, accademici e intellettuali, figure politiche ed ex parlamentari, professionisti militari e della sicurezza, artisti, avvocati, giornalisti, attivisti e leader pacifisti provenienti da 30 paesi – ha pubblicato una lettera aperta in cui critica aspramente il ruolo globale degli Stati Uniti e invoca un nuovo ordine internazionale incentrato sulla sovranità e sulla resistenza a quella che definiscono la dominazione occidentale.

La maggior parte dei firmatari proviene da paesi occidentali, insieme a partecipanti provenienti da Asia, America Latina e Africa. La dichiarazione, intitolata "Una dichiarazione alla coscienza dell'umanità", è stata firmata da oltre 170 persone provenienti da paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Germania, Francia, Portogallo, Belgio, Italia, Scozia, Irlanda, Australia, Svizzera, Paesi Bassi, Svezia, Serbia, Polonia, Bosnia ed Erzegovina, Lituania, Russia, Cina, Malesia, India, Brasile, Venezuela, Argentina, Messico, Sudafrica, Libano, Turchia e Iran.

In questa lettera pubblica basata su fatti concreti, gli autori formulano una critica radicale della politica estera e della condotta storica degli Stati Uniti. La lettera afferma che per "249 anni – ovvero per tutta la durata della sua esistenza dal 1776 – gli Stati Uniti hanno accumulato una serie di atrocità degne di un'epoca oscura e pre-civilizzata", descrivendo il Paese come "un impero predatorio eretto sulle rovine di altre nazioni".

I firmatari, tra cui professori attuali ed ex professori affiliati a 52 università e istituzioni accademiche di tutto il mondo, accusano Washington di mantenere il dominio militare globale attraverso una vasta presenza oltremare. Affermano che gli Stati Uniti gestiscono "oltre 800 guarnigioni militari che inquinano più di 90 Paesi e territori stranieri" e hanno coltivato quella che i firmatari definiscono "una dottrina di predazione assoluta".

La dichiarazione condanna anche il coinvolgimento degli Stati Uniti nelle principali guerre del XX e XXI secolo, facendo riferimento a ciò che definisce "l'orrore genocida del Vietnam", "l'annientamento della Cambogia" e "il massacro sistematico dei coreani", nonché alla distruzione di Iraq, Libia, Siria e Afghanistan.

Un punto centrale del documento è il confronto in corso con l'Iran. Queste personalità pubbliche sostengono che la situazione attuale riflette quella che descrivono come una strategia espansionistica statunitense volta al dominio delle risorse globali. Secondo la dichiarazione, il governo degli Stati Uniti è guidato dal "credo demoniaco del 'tutto per noi, niente per gli altri'", che, a loro dire, mira al controllo delle risorse globali, dal "petrolio del Venezuela" alle "ricchezze minerarie della Groenlandia" o alle "riserve energetiche del Canada".

I firmatari affermano inoltre che la politica statunitense ora "si concentra sull'Iran" perché il Paese possiede "oltre il sette per cento delle risorse minerarie ed energetiche mondiali", che definiscono "l'ultima frontiera del saccheggio".

segue il seguito dell'articolo, comprensiva della dichiarazione originale seppur fedelmente tradotta, che alla fine pubblica anche le numerose firme, per gli italici ne prendo una a caso, nota ai più qui, al numero 120:

Margherita Furlan (Italy)

Journalist and director of Casa Del Sole TV
:pint:
www.lantidiplomatico.it/.../39602_66254
e Mazzucco? niente? ahi ahi ahi... ;-)
@Audelmar

Quote:

Te che vivi in Italia te li puoi permettere.. qui le vongole le vendono ma sono immangiabili.. per il resto la pasta c'è e i broccoli pure.

Però li avete il caviale più buono che io abbia mai assaggiato. :pint: Sai che piatti ci puoi fare? Altro che vongole... :-D
Lo portava in italia un signore russo, in delle latte color oro da 500 grammi, di cui purtroppo non ricordo la marca, ma lui sosteneva che fosse il più buono di tutta la Russia, ed io non ho motivo per non credergli.
#534 redribbon
RELIGIONE COME GIUSTIFICAZIONE DELLA GUERRA


Quote:

Il Presidente degli Stati Uniti e i suoi alleati utilizzano sempre più spesso una retorica religiosa per presentare la guerra in Iran come una battaglia escatologica,

Purtroppo la bibbia, considerata IL libro di religione per eccellenza, nel VT è piena di azioni di sterminio, istigate, promosse e giustificate dal "Signore" nei confronti delle altre popolazioni che non siano quella di Isacco alias Israele, e pertanto è facile fare la connessione sterminio = accettato  e benvoluto da dio.


Quote:

Papa Leone XIV ha ripetutamente affermato che la guerra non può essere giustificata con la religione, che "Dio non ascolta le preghiere di chi fa cominciare conflitti", che "Cristo rifiuta le preghiere di quei leader con le mani sporche di sangue"

Quì, il vecchio marpione, ha voluto fare passare un messaggio scritto fra le righe:
"Lasciateci fuori dalle vostre beghe".

"Dio (= la Chiesa, il Vaticano n.d.r.) non ascolta le preghiere (= richieste, ricatti, minacce n.d.r.) di chi fa cominciare conflitti"
@CharlieMike/Reddibron

Quote:

Dio non ascolta le preghiere di chi fa cominciare conflitti"


Quote:

Cristo rifiuta le preghiere di quei leader con le mani sporche di sangue

Hai visto? Adesso è chiaro come mai le barbarie continuino indisturbate. Dio vede tutto, ma per fare un dispetto a chi ha le mani sporche di sangue, lascia che tutto prosegua. Effettivamente se desse un segno della sua presenza, scatenando la sua forza urbi et orbi, i cattivoni di turno potrebbero dire: hai visto? Ha ascoltato le mie preghiere, non le tue faccia di serpente. Grande Leone la sua arte retorica inizia a rendermelo simpatico. Ma il vicario in terra non prega affinché dio prenda provvedimenti? O anche le sue preghiere restano inascoltate? Forza con l'ammuccalapunesimo.
Spostato
PRONTO PER L`ISOLA

sto cristiano è ovunque, meno che in ospedale

www.youtube.com/shorts/RqjO-4KbEIo
#560 CharlieMike

Abbiamo già affrontato il discorso religioso legato e proposto dai Gendarmi della Guerra, che vogliono ancora dominare il mondo.
Se parliamo del Dio degli Eserciti, Yahweh, il governo di Israele in passato e ancora di più in questo momento storico è in perfetta sintonia con la natura del proprio Dio.
Diversamente Gesù ha proposto un'altra filosofia di vita, tramutata poi da Paolo come religione Cristiana, quindi fa bene la Chiesa/Papa ad estraniarsi dal conflitto voluto da Israele e sostenuto dal braccio armato americano.
Quello che non si capisce è l'invocazione di Cristo da parte dei Leader Israeliti, dopo che lo hanno giudicato come falso profeta, non riconosciuto come figlio di Dio (molto probabilmente, non del loro...dico io) e condannato alla croce.
Se a forza di invocarlo, dovesse davvero tornare sulla Terra, per questi Signori della Guerra sarebbero cazzi amari!...
OMICIDI


Quote:

Delegazione iraniana

Presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf
Ministro degli Esteri Abbas Araghchi
Il viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi

Vi fidereste?
I precedenti (quasi) tutti morti.
E il pagliaccio mafioso se ne vantava pure.
Al massimo una videoconferenza.
Questi potrebbero essere anzi catturati come ostaggi dai gringo..

Stanotte leggevo dell'omicidio a Teheran di un consigliere di Khamenei.
PER CHIUDERE LA SETTIMANA DEI CL
ECCO CHI SONO GLI ITALIANI CHE PARTECIPANO AL BILDERBERG 2026
il cessate il fuoco era una farsa

DELEGAZIONE IRAN

La delegazione iraniana si sta dirigendo ora in Pakistan (un A-321 e un A-320):
www.flightradar24.com/IRAN04/3f28c9c4
Trump sostiene che gli iraniani vengono tenuti in vita solo in vista dei negoziati.

Il leader americano ha poi espresso l'opinione che "gli iraniani sono più bravi nelle pubbliche relazioni e nel gestire i media che diffondono notizie false che nel condurre una guerra".
redattori del sito web TASS
20:11
WASHINGTON, 10 aprile. /TASS/. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump afferma che gli iraniani sono stati risparmiati durante l'operazione militare israelo-americana unicamente per consentire a Teheran di negoziare la pace con Washington.
"Gli iraniani sembrano non rendersi conto di non avere altre carte in mano se non la capacità di ricattare il mondo a breve termine attraverso l'uso delle vie navigabili internazionali. L'unica ragione per cui sono ancora in vita oggi è perché devono negoziare", ha scritto Trump su Truth Social.

In un altro post, ha espresso l'opinione che "gli iraniani sono più bravi nelle pubbliche relazioni e nel gestire i media che diffondono notizie false che nel condurre una guerra".

Il 7 aprile, il leader americano ha annunciato un cessate il fuoco reciproco di due settimane con l'Iran. Ha affermato che le due parti avevano risolto quasi tutte le questioni controverse e che Washington considerava le proposte in 10 punti di Teheran come una "base di lavoro" per ulteriori negoziati. Il presidente in carica ha dichiarato che la decisione era basata sulla disponibilità dell'Iran ad aprire lo Stretto di Hormuz. Teheran, a sua volta, ha accettato di cessare gli "attacchi difensivi" se la Repubblica islamica non fosse stata attaccata. Il primo ministro pakistano Shahbaz Sharif, mediatore tra le due parti, le ha invitate a colloqui. Secondo la televisione di stato iraniana, i colloqui dovrebbero essere diretti.
DIPLOMATICI IRANIANI

Compare alle 16:30 il primo dei due, dal piccolo aeroporto di Gorgan, si tratta di aerei già impiegati in missioni diplomatiche

www.flightradar24.com/.../6

www.flightradar24.com/.../3f28c9c4

Il secondo aereo compare un ora dopo, circa

www.flightradar24.com/.../3f28e9e8

Non c'è nessuna scorta visibile, ne iraniana ne pakistana.


Quote:

#569 Argo1 10-04-2026 19:59 DELEGAZIONE IRAN La delegazione iraniana si sta dirigendo ora in Pakistan (un A-321 e un A-320): www.flightradar24.com/IRAN04/3f28c9c4

Ah! Mi era sfuggito, non avevo aggiornato la pagina
Tra Trumpone bum bum e Smotrich sto caxxo, non sò dei due sia più a destra o se preferite più nazisti. Di sicuro fanno a gara.
Leggete cosa dice Smotrich e i suoi luridi sodali:
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Jerusalem Post / Notizie dall'Israele
Smotrich: "La creazione di insediamenti distrugge l'idea di uno Stato palestinese nel cuore della nostra terra".
Le dichiarazioni di Smotrich sono state rilasciate durante una cerimonia per celebrare la fondazione di un nuovo insediamento, chiamato Maoz Tzur, nella regione di Binyamin, in Cisgiordania.

Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich interviene alla Knesset il 23 marzo 2026;

10 APRILE 2026 13:10
La creazione di nuovi insediamenti in Cisgiordania "distruggerà completamente l'idea di uno stato palestinese nel cuore della nostra terra", ha dichiarato giovedì il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich .

Le dichiarazioni di Smotrich sono state rilasciate durante una cerimonia per celebrare la fondazione di un nuovo insediamento, chiamato Maoz Tzur, nella regione di Binyamin, in Cisgiordania .

"Congratulazioni alle 12 famiglie fondatrici, le pioniere di Maoz Tzur", ha scritto Smotrich su X/Twitter venerdì mattina, condividendo un video della sua visita e del suo discorso alla folla.

Smotrich, a margine dell'evento, ha inoltre commentato che "distruggere l'idea di uno Stato palestinese" va di pari passo con "rafforzare la sicurezza dello Stato israeliano".

Parlando ad un organo di stampa vicino al sionismo religioso, ha affermato che "gli abitanti di Maoz Tzur comprendono che la sicurezza di Modi'in, Rosh Ha'ayin, Kfar Saba e Raanana risiede in luoghi come questo".

Anche Smotrich ha espresso opinioni simili nel suo discorso alla folla più numerosa.

Il presidente della Knesset Amir Ohana: La Cisgiordania è nostra, e resteremo qui.
Anche il presidente della Knesset, Amir Ohana, ha rilasciato una dichiarazione all'agenzia di stampa, commentando che lo sfondo offre una "vista bellissima e di ispirazione biblica".

"Non viviamo in tempi semplici. Siamo in guerra da oltre due anni, la più lunga nella storia di Israele", ha affermato Ohana.

"Soprattutto in questo periodo, venire a fondare un insediamento nella regione di Binyamin, dove la maggior parte del mondo non è con noi su questa questione [degli insediamenti in Cisgiordania], noi ministri, membri della Knesset, io stesso, siamo venuti per dire al mondo che questa è la nostra terra", ha affermato.

"Siamo tornati qui dopo 2000 anni per restarci", ha concluso Ohana.

Alla cerimonia hanno partecipato anche altri funzionari israeliani, tra cui il Ministro della Giustizia Yariv Levin , il Ministro delle Comunicazioni Shlomo Karhi, il Ministro dell'Innovazione, della Scienza e della Tecnologia Gila Gamliel, il deputato Ariel Kallner, il presidente del Consiglio regionale di Mateh Binyamin Israel Ganz, e altri membri del Parlamento e funzionari del movimento degli insediamenti.

Quote:

#560 CharlieMike
... ha voluto fare passare un messaggio scritto fra le righe:
"Lasciateci fuori dalle vostre beghe".

qualche giorno fa, quando Trump ha minacciato di cancellare la civiltà iraniana,
Leone ha parlato contro Trump, non se ne è lavato le mani, tutt'altro,
ha definito la guerra come "guerra ingiusta",
ha parlato di violazione del diritto internazionale (quindi dando la colpa implicitamente ad USA e Israele),
ma ha detto che c'è molto di più della violazione del diritto internazionale,
che c'è una questione morale,

Quote:

Iran, Leone XIV: “Inaccettabile minaccia di Trump, è una questione morale”.
Parolin: “Il Papa non sia voce nel deserto”

Da Castel Gandolfo il pontefice lancia un appello a "rigettare questa guerra ingiusta": "Gli attacchi alle infrastrutture civili violano il diritto internazionale"

"Oggi, come tutti sappiamo, c’è stata questa minaccia contro tutto il popolo dell’Iran. Questo veramente non è accettabile, qui ci sono questioni certamente di diritto internazionale ma molto di più. È una questione morale per il bene del popolo intero. Vorrei invitare tutti a pensare nel cuore veramente di tanti innocenti, tanti bambini, tanti anziani, totalmente innocenti, che sarebbero anche loro vittime di questa escalation"

www.ilfattoquotidiano.it/.../8348444


10 aprile 2026 - 21:16 Notizie internazionali Notizie europee
In Spagna, un'effigie di Netanyahu è stata bruciata in pubblico.

Un'effigie del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è stata bruciata durante un festival in Spagna.
Secondo l' agenzia di stampa Tasnim , durante la tradizionale celebrazione del "Rogo di Giuda" che si tiene nella città di El Burgo, a Malaga, in Spagna, nell'ambito delle celebrazioni pasquali, quest'anno è stata bruciata un'effigie del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Secondo Haberturk, l'evento, avvenuto nell'ambito del rituale di bruciare gli spiriti maligni, si è trasformato in una protesta che ha rispecchiato la reazione degli abitanti della città nei confronti di Israele, e questi momenti hanno avuto ampia risonanza sui social media.

Sebbene l'evento di quest'anno si sia trasformato in una protesta anti-israeliana, le immagini pubblicate sui social media hanno suscitato notevoli polemiche. Gli abitanti della città hanno scelto un pupazzo di Netanyahu, ritenuto responsabile degli eventi in Palestina e degli attacchi all'Iran. Il gigantesco pupazzo, alto quasi 7 metri, è stato dato alle fiamme durante i festeggiamenti nel centro della città.

La folla ha esultato quando la bambola di Netanyahu ha preso fuoco, trasformando il festival in una protesta contro Israele. Il filmato dell'incidente si è rapidamente diffuso sui social media.

Lancio di pomodori e olive contro la domestica: nuova accusa contro la moglie di Netanyahu.
9 aprile 2026 - 21:53 Notizie internazionali Notizie dall'Asia occidentale

I media sionisti riferiscono che è stata presentata una nuova denuncia contro la moglie di Netanyahu presso i tribunali del regime.
Secondo l'agenzia di stampa internazionale Tasnim , fonti sioniste riferiscono della presentazione di una nuova denuncia per maltrattamenti nei confronti della moglie di Netanyahu presso il Tribunale cittadino di Gerusalemme.

Il canale televisivo israeliano 12 ha annunciato che una collaboratrice domestica dell'ufficio del Primo Ministro israeliano ha presentato una denuncia al Tribunale del Lavoro di Gerusalemme contro Sara Netanyahu, moglie del Primo Ministro, per maltrattamenti e licenziamento illegittimo.

La collaboratrice domestica afferma che la moglie di Netanyahu gli ha lanciato pomodori e olive mentre serviva la colazione alla coppia e che ha illegalmente ordinato il suo licenziamento per motivi pretestuosi.

In precedenza, numerosi dipendenti dell'ufficio del Primo Ministro israeliano avevano presentato denunce contro Sara Netanyahu, accusandola di percosse e maltrattamenti.

Sara Netanyahu è una delle persone il cui nome è stato collegato ai procedimenti giudiziari che hanno coinvolto suo marito, Benjamin Netanyahu, negli ultimi anni presso i tribunali israeliani.
DIETROFRONT

La CNN trasmette un montaggio di Trump che elogia Megyn Kelly, Tucker Carlson, Candace Owens e Alex Jones.

10 aprile 2026, ore 20:24
Persino la rete delle fake news è rimasta sorpresa dal voltafaccia del Presidente degli Stati Uniti nei confronti dei sostenitori originari di MAGA.




La CNN ha raccolto spezzoni in cui il presidente Donald Trump elogiava diversi media conservatori suoi alleati, dopo aver pubblicato un post durissimo in cui attaccava proprio quelle stesse personalità.

I filmati sono stati trasmessi giovedì durante una puntata di NewsNight con Abby Phillip , e mostravano momenti in cui Trump appariva in rapporti molto più amichevoli con Alex Jones, Tucker Carlson, Megyn Kelly e Candace Owens.

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La messa in onda della compilation da parte della CNN dimostra come persino la rete televisiva mainstream di sinistra sia stata colta di sorpresa dall'attacco di Trump contro alcuni dei suoi sostenitori più fedeli, che, a ben vedere, lo hanno aiutato a essere eletto.

Giovedì, Trump ha pubblicato un post durissimo in cui attaccava Carlson, Kelly, Owens e Jones, che si erano mostrati critici nei confronti della guerra contro l'Iran.

"So perché Tucker Carlson, Megyn Kelly, Candace Owens e Alex Jones mi combattono da anni, soprattutto perché pensano che sia meraviglioso che l'Iran, il principale Stato sponsor del terrorismo, abbia un'arma nucleare: perché hanno una cosa in comune, un QI basso", ha scritto Trump.


"Sono degli stupidi, lo sanno loro, lo sanno le loro famiglie e lo sanno tutti! Guardate il loro passato, guardate i loro precedenti. Non hanno la stoffa, e non l'hanno mai avuta! Sono stati tutti cacciati dalla televisione, hanno perso i loro programmi e non vengono nemmeno più invitati in TV perché a nessuno importa di loro, sono dei PAZZI, dei COMBATTENTI, e direbbero qualsiasi cosa pur di ottenere un po' di pubblicità 'gratuita' e a buon mercato."

Jones , Carlson e Owens hanno replicato duramente all'attacco, con quest'ultimo che ha chiesto che venisse ricoverato in una casa di cura, mentre Jones ha espresso sgomento per i commenti del presidente e si è chiesto se le sue osservazioni avessero qualcosa a che fare con il discorso pronunciato in precedenza da Melania Trump, in cui prendeva le distanze da Jeffrey Epstein.

"Tutto quello che posso dire è che questa è una giornata terribile ed è un incubo per l'America e per il mondo, ma dirò la verità, riporterò i fatti, qualunque essi siano", ha detto Jones.

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"Ho sostenuto il vecchio Trump, quello che ha fatto tante cose buone, ma alla fine dei conti, provo solo pena per lui e prego che Dio tocchi il suo cuore e la sua anima e lo liberi dalle influenze demoniache sotto le quali si trova", ha aggiunto.
NATO
La separazione degli Stati Uniti dall'Europa e dalla NATO è attesa da tempo.
di Brandon Smith | Alt-Market.us
10 aprile 2026, ore 19:47
Per decenni, gli attivisti fautori di un governo minimo, come quelli del movimento di Ron Paul, hanno chiesto una completa separazione degli Stati Uniti dalla NATO e la chiusura delle basi militari americane all'estero.

Trump, intenzionalmente o meno, ha messo in moto proprio questo processo.



Per quanto molti centristi e libertari si oppongano agli attacchi in corso di Donald Trump contro l'Iran, devo ammettere che il risultato finale potrebbe rivelarsi uno dei più libertari che io abbia mai visto. Per decenni, attivisti fautori di un governo minimo, come quelli del movimento di Ron Paul, hanno chiesto un divorzio totale degli Stati Uniti dalla NATO e la chiusura delle basi militari americane all'estero. Trump, deliberatamente o involontariamente, ha messo in moto proprio questo processo.

Il rifiuto della maggior parte dei paesi europei (e dell'Australia) di fornire supporto alla riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbe sembrare una manovra geopolitica – in altre parole, un loro coinvolgimento potrebbe danneggiarli più che aiutarli. Naturalmente, queste nazioni sono molto più esposte alla chiusura dello Stretto di Hormuz e al conseguente rallentamento delle esportazioni di energia rispetto agli Stati Uniti. Ci si aspetterebbe che i loro interessi imponessero la messa in sicurezza dello stretto.

L'Europa sta già lottando per le risorse energetiche a causa della guerra in Ucraina (una guerra in cui è profondamente coinvolta), ed è qui che emerge la divergenza ideologica.

L'obiettivo dell'Europa è la terza guerra mondiale e si aspettano che l'America mantenga lo status quo.

Gli europei sono perfettamente disposti a farsi coinvolgere in tensioni belliche con la Russia, rischiando l'inflazione energetica e la Terza Guerra Mondiale, il tutto per un Paese che prima del conflitto aveva per loro un'importanza strategica o economica minima. Hanno ripetutamente chiesto agli Stati Uniti di fornire armi, finanziamenti e informazioni agli ucraini, cosa che abbiamo fatto. E hanno chiesto che le truppe americane fossero schierate in prima linea qualora scoppiasse una guerra su scala più ampia.

La NATO e i governi europei amano l'America... ma solo come scudo che avvantaggia i loro interessi. Sia chiaro, è vero che anni fa gli alleati della NATO investirono truppe e attrezzature nelle guerre in Afghanistan e in Iraq, ma si potrebbe anche sostenere che, all'epoca, le istituzioni agivano in sintonia su entrambe le sponde dell'Atlantico.

Non ci fu alcun movimento su larga scala per stroncare le truffe sugli aiuti esteri (come la chiusura dell'USAID da parte di Trump). Non ci fu alcun movimento per mettere in sicurezza i confini e prevenire l'immigrazione di massa. Non ci fu alcun movimento contro il globalismo, a parte una manciata di noi nei media alternativi che lavoravamo diligentemente per svelare la verità. Nei primi anni 2000, lo status quo era pienamente in vigore e l'Europa era ben lieta di aiutare in Medio Oriente.

Oggi? Non più. Lo status quo è stato sconvolto.


alt-market.us/.../
ANOTHER

Trump lancia un nuovo, agghiacciante ultimatum all'Iran affinché raggiunga un accordo di pace, mentre i colloqui sono sull'orlo del fallimento

Aggiornato: 20:08 BST, 10 aprile 2026

Donald Trump ha avvertito l'Iran che deve raggiungere un accordo entro un giorno, altrimenti porrà fine al cessate il fuoco e lancerà una nuova ondata di attacchi.

"Lo scopriremo tra circa 24 ore. Lo sapremo presto", ha detto Trump al New York Post dopo aver inviato il vicepresidente JD Vance in Pakistan per guidare i colloqui di pace.

Si tratta dell'ultimo attacco in una serie di ultimatum contro la Repubblica islamica che hanno caratterizzato la gestione della guerra da parte del Presidente.


"Abbiamo avviato un processo di riavvio. Stiamo caricando le navi con le migliori munizioni, le migliori armi mai realizzate, persino migliori di quelle che avevamo in precedenza, e le abbiamo distrutte", ha affermato.

'E se non raggiungeremo un accordo, li useremo, e li useremo in modo molto efficace.'

Si prevede che i prossimi colloqui di pace si concentreranno sulle richieste di Trump affinché l'Iran consegni le sue scorte di uranio arricchito e riapra completamente lo Stretto di Hormuz alla navigazione internazionale.

In un post su Truth Social pubblicato venerdì, Trump ha affermato che gli iraniani "non sembrano rendersi conto di non avere altre carte da giocare, se non quella di estorcere denaro al mondo a breve termine usando le vie navigabili internazionali. L'unica ragione per cui sono ancora vivi è per negoziare!".

Nel frattempo, Teheran preme per un'immediata revoca delle sanzioni statunitensi, per il mantenimento del controllo sullo stretto e per un risarcimento per i danni subiti durante la guerra.


dailymail.co.uk/.../...

www.msn.com/.../ar-AA20Bio4

Già anticipato da audelmar
BEATA NOIA

St´altro nun c´ha propio ncazzo da fa´...
www.repubblica.it/.../?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01
OMEGA

Mentre vi mostrano le bombe nel Golfo, a Washington firmano permessi sottobanco. Abbiamo trovato i quattro documenti ufficiali del Tesoro USA che smontano in modo definitivo la narrazione sulle sanzioni. L'Europa sta per pagare il prezzo più alto, e il detonatore scade ad aprile.

Quello che state per vedere demolisce l'intera versione ufficiale sulla crisi energetica, la guerra in Iran e l'embargo alla Russia. Nessun telegiornale vi mostrerà mai le General License dell'OFAC. Mentre lo Stretto di Hormuz viene bloccato e i prezzi di gas, petrolio, fertilizzanti e cibo esplodono in Europa, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha autorizzato in silenzio il flusso di greggio dei propri "nemici" dichiarati.

Con una mano sganciano bombe, con l'altra firmano un corridoio regolatorio per il petrolio russo e iraniano. Perché? Per proteggere i propri mercati e lasciare affondare l'Europa, per poi vincolarla a contratti di gas liquefatto americano (GNL) a prezzi di guerra. Le sanzioni occidentali non sono un muro. Sono un rubinetto. E chi lo controlla decide chi prospera e chi crolla. Ci sono due scadenze precise scritte su questi documenti: aprile 2026. Quando la finestra si chiuderà, inizierà il vero shock.