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(Bordernights tornerà più avanti)
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Caccia italiani della Nato abbattono un drone che era entrato nello spazio aereo della Lettonia. Un altro cade in Romania e provoca un incendio
Forse 2 o più caccia.....
Perchè poi italiani?
Non c'era nessun' altro caccia nelle vicinanze?
Due o più caccia per abbattere un drone?
ma quante balle che racontano.
Sono tutti complici presi per le palle dallo zio sam e dal mossad....
Fin da subito hanno detto che era un drone russo (trovato tra i rottami un passaporto russo).
Poi però si sono dimenticati di dire che invece era ucraino.
ps: BUON FERRAGOSTO
Siete pregati
a) in generale, di evitare battibecchi.
b) in particolare, di NON RIPORTARE i vecchi battibecchi nei nuovi thread.
Grazie
M.M.
Niente, non ce la fanno.
Come ampiamente previsto la guerra si sposta sempre più sotto terra a causa del dominio del drone:
t.me/Warhronika/15405
Sia russi che ucraini si stanno attivando su questo nuovo modo di fare la guerra. I russi molto più degli ucraini per quel che riguarda l'area del fronte e le immediate profondità. Gli ucraini molto più dei russi per quel che riguarda le retrovie, grosso modo dai 40km indietro. Questo perchè i russi hanno bisogno di alimentare le varie punte avanzate e le kill zones, e gli ucraini perchè devono cominciare a preparare la difesa di aree sempre più in profondità se vogliono continuare la guerra a oltranza.
Questo tipo di guerra porta tutta una nuova serie di problemi:
1) L'acqua. Mantenere asciutti i tunnel è un problema enorme che richiede soluzioni tecniche che spesso litigano con le necessità militari. Mantenere una pendenza costante porta a riemergere, prima o poi, quindi bisogna preparare canali di scarico o almeno una sorta di drenaggio. E in questo senso la piattezza ucraina non aiuta di certo.
2) I materiali di risulta. Un metro cubo di terra argillosa diventa 1,6 metri cubi quando viene tirata via, e diventa un problema liberarsene senza attirare occhiate dal cielo. Dubito funzioni il tascone corduto cucito nei pantaloni ne La grande Fuga
3) Attrezzature varie. I russi si sono fatti una cultura a Damasco, durante la guerra delle mine siriana, sia contro l'Isis che contro alqaeda, però, stranamente, non sembrano aver sbiluppato nessuna delle attrezzature siriane. Eppure hanno avuto modo di catturare, intatte, le mototalpe dell'Isis. Un qualcosa di simile, ma su scala industriale, oggi sarebbe una benedizione
Se gli ucraini riscono a scavare anche 10 km al giorno, in fondo possono scavare all'aperto e con mezzi movimento terra, i russi devono accontentarsi di molto meno, probabilmente meno di 1 km al giorno, a mano, come nel video qui sopra. La differenza sta tutta nelle direttrici di scavo. Ai russi importa collegare tra loro i grandi hub logistici, a ridosso del fronte, per spostare materiali e uomini, il tutto con l'idea di dover fronteggiare droni e non bombe aeree, visto che, bene o male, hanno il controllo dei cieli. Per gli ucraini si tratta di provvedere collegamenti tra le fortificazioni e le retrovie in modo da poter spostare rinforzi in sicurezza e alimentarli per tutta la durata della crisi. Ciò significa andare a creare una rete particolarmente fitta di passaggi considerando anche eventuali bretelle d'emergenza, considerando che le FAB penetrano fino a 10 metri e scuotono la terra a ogni esplosione e un tunnel scavato nell'argilla non è di certo come uno scavato nella roccia.
Immagino vedremo presto una veloce evoluzione anche in questa nuova costola della drone warfare.
Si prendono la sicura, i russi a volte montano R.73 sui loro droni e sono almeno una decina le vittime illustri di questo modo di fare.
Perchè poi italiani? Non c'era nessun' altro caccia nelle vicinanze?
Era il loro turno di guardia, immagino, visto che si è trattato di uno scamble.
Fin da subito hanno detto che era un drone russo (trovato tra i rottami un passaporto russo)
Il comunicato ufficiale parlava di "foreign drone".
A ogni modo direi che c'è da farci rimborsare circa 1,2 milioni dall'Ucraina, tra tempo macchina, piloti, ore volo e Sidewinder
"...Questo tipo di guerra porta tutta una nuova serie di problemi..."
Per adesso i droni sono utilizzati in guerra ma cosa ne farà, nel bene e nel male, la fantasia e la creatività umane?