I ministri degli esteri di otto nazioni arabe/islamiche hanno pubblicato un comunicato ufficiale congiunto, nel quale condannano il piano di colonizzazione E1 da parte di Israele, oltre alle azioni criminali dello stato sionista contro i palestinesi. La colonia E1, approvata da Ben Gvir, è stata progettata per separare definitivamente Gerusalemme Est dal resto dei territori occupati. Il comunicato, che compare sulla pagina ufficiale del governo degli Emirati Arabi Uniti, così recita: 

"I Ministri degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, del Regno dell’Arabia Saudita, dello Stato del Qatar, del Regno Hascemita di Giordania, della Repubblica di Indonesia, della Repubblica Islamica del Pakistan, della Repubblica di Turchia e della Repubblica Araba d’Egitto condannano senza riserve le politiche di colonizzazione illegali perseguite da Israele nel Territorio Palestinese Occupato, e respingono categoricamente il piano di colonizzazione “E1” e le relative attività di colonizzazione a est di Gerusalemme Est occupata. 

Ribadiscono inoltre la loro condanna delle violazioni e degli atti di violenza perpetrati dai coloni, con il sostegno delle autorità di occupazione israeliane, contro il popolo palestinese e i suoi beni. Sottolineano che tali atti non sminuiscono in alcun modo i diritti inalienabili del popolo palestinese e costituiscono violazioni del diritto internazionale e delle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, rappresentando al contempo una grave minaccia per la pace e la sicurezza regionali e internazionali.

I Ministri avvertono che il piano di colonizzazione “E1” costituisce un’escalation pericolosa che favorisce ulteriormente l’espansione degli insediamenti e l’annessione e compromette la continuità geografica del Territorio Palestinese Occupato, in particolare tra la Cisgiordania e Gerusalemme Est, minacciando così la viabilità e la realizzazione di uno Stato palestinese indipendente e contiguo basato sui confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale. 

Tali azioni rappresentano una sfida diretta agli sforzi internazionali volti a raggiungere la pace, in primis il Piano Complessivo del Presidente Donald Trump, compreso il suo inequivocabile rifiuto dell’annessione e dello sfollamento forzato, e i meccanismi previsti per la sua attuazione, anche attraverso il Board of Peace, nonché l’impegno fermo del Presidente Trump a non consentire l’annessione della Cisgiordania, al fine di raggiungere la stabilità e porre fine al conflitto.

I Ministri riaffermano che la soluzione dei due Stati, conformemente al diritto internazionale e alle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, rimane l’unica via praticabile verso una pace giusta, globale e duratura. Avvertono che le azioni volte a minare questa soluzione rischiano di aggravare ulteriormente le tensioni, di minacciare la pace e la sicurezza regionali e internazionali e di compromettere le prospettive di una pace e di una stabilità durature nella regione.

In questo contesto, i Ministri sostengono tutti gli sforzi tesi a garantire la responsabilità, anche attraverso misure e sanzioni internazionali appropriate contro le entità e gli individui responsabili di attività di colonizzazione illegali, compreso il piano di colonizzazione “E1”, nonché contro coloro che sostengono, facilitano o attuano politiche di espansione degli insediamenti e di annessione. Chiedono inoltre la cessazione di ogni sostegno o finanziamento che contribuisca all’istituzione, all’espansione o al consolidamento di insediamenti illegali. Sottolineano che la mancanza di responsabilità contribuisce alla prosecuzione delle violazioni e compromette ulteriormente le prospettive di una pace giusta e globale.

I Ministri chiedono un’azione immediata per fermare il piano di colonizzazione “E1”, revocare tutte le misure adottate in relazione ad esso e cessare tutte le attività di colonizzazione e le altre misure volte ad alterare il carattere geografico e demografico del Territorio Palestinese Occupato. Chiedono inoltre al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a tutti gli Stati e agli attori internazionali competenti di adempiere alle proprie responsabilità ai sensi del diritto internazionale e di adottare misure urgenti ed efficaci per fermare l’espansione illegale degli insediamenti e per garantire la protezione del popolo palestinese, salvaguardare i suoi diritti inalienabili, compreso il diritto all’autodeterminazione, e realizzare il suo Stato indipendente, conformemente al diritto internazionale e alle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite."

Ora, tutti sappiamo che la soluzione a due stati al momento attuale è una chimera, ma il fatto che tutte queste nazioni – fra cui Turchia, Egitto, Giordania e Arabia Saudita – si schierino apertamente contro Israele, dovrebbe se non altro segnalare allo stato sionista che la tanto agognata annessione della Cisgiordania non è al momento un progetto realizzabile.

E chissà che questa improvvisa unione delle forze arabo/islamiche non voglia anche dire qualcosa di più.

Massimo Mazzucco

Comments  
La Turchia ruppe le relazioni con Israele a seguito dell’incidente della Mavi Marmara del 2010. Poi tutti si chiuse con un risarcimento per i cittadini turchi uccisi e i due Stati fecero lucrosi rapporti commerciali. Non so se questi proclami approderanno a qualcosa di concreto in favore dei palestinesi. Se dal loro sangue non esce un leader nessuno combatterà per loro. Tanto più che dire Israele vuole dire gli
USA che porranno il veto a qualsiasi sanzione.
Ah quindi solo adesso ci tengono un pochino al popolo palestinese..il popolo palestinese non ha nessuna protezione da decenni..mi sembra una supercazzola che non porterà a nulla di concreto..
... gli usraeliani stanno continuamente dimostrando totale indifferenza a:
... ONU, Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, Diritto Internazionale...
... Vescovi, Papi, Cristo, Madonna e tutti gli angeli in colonna... ... ...
... pertanto non sarà certo una nuova unione di forze arabo/islamiche...
... a cambiare lo stato delle cose...
... di sanzioni non se ne è parlato, non se ne parla, e non se ne parlerà...
... ovunque si guardi nel mondo si può riscontrare qualche zampino sionista...
... chiunque si lamenti viene tacciato di antisemitismo e rischia sanzioni...
... i politici del mondo sono tenuti per le palle dalla forza finanziaria sionista...

... non cambierà alcun vento...
... almeno finché non sarà vento nucleare con fallout radioattivo...
... amen... e fine preghiera della sera, che anche oggi, è senza vento......
“Chiedono”
“Condannano”
“Ribadiscono”
….
Come mesi fa per le condanne italiane manca la parte “altrimenti…..”
Senza quella parte il sionista medio se ne fotte…. e forse anche con quella.
Tajani ha scritto comunicati simili.

se non ci sono promesse di ritorsioni concrete, questo comunicato togliera' il sonno a bengvir come tutti i comunicati precedenti.
Tutte chiacchere..nient’altro
Le Nazioni citate amano il popolo palestinese, tanto quanto amano Israele, allarmati dalla determinazione sionista, possibile causa di un'immigrazione incontrollata, improvvisamente condannano il piano di colonizzazione e le azioni criminali, in realtà vogliono solo che i palestinesi restino a casa loro.

Le premesse sembrano portare ad un nuovo fronte di guerra tra Turchia e Israele, e la Siria come territorio conteso.
Possibile conseguente unione delle forze arabo/islamiche contro Israele, anche a discapito del popolo palestinese.

...oggi così...domani chissà... :roll:
Che non cambi niente per i palestinesi sono d'accordo anch'io. Mi domando però perchè queste nazioni abbiano sentito il bisogno di fare un comunicato congiunto contro Israele. Mi sembra che l'intenzione sia quella di mandare un messaggio chiaro alla nazione sionista.

E ora chel'influenza degli USA in M.O. sta chiaramente declinando, la cosa non è da sottovalutare.

In questo senso intendo il titolo dell'articolo, non certo per il futuro dei palestinesi.
#3 Cassandro

Quote:

... non cambierà alcun vento...

E se questo, invece, fosse soltanto il primissimo passo?
Come dice giustamente Massimo nel post #8:

Quote:

l'influenza degli USA in M.O. sta chiaramente declinando, la cosa non è da sottovalutare

Mettiamo per un attimo che agli 8 stati firmatari, alcuni dei quali potrebbero già, comunque, in caso di eventuale scontro armato aperto, rappresentare già ora un problema molto serio per Israele (penso ad Egitto, Turchia e Pakistan, in primis), se ne aggiunga qualche altro. Per esempio l'Iran, che ha alle spalle l'appoggio palese di Russia e Cina oltre a missili in abbondanza.
Riusciamo ad immaginare che sconvolgimento geopolitico totale si verificherebbe?
Se è vero quello che molti analisti sostengono, ossia che l'85% delle basi statunitensi nell'area sono praticamente inutilizzabili perché distrutte o gravemente danneggiate, e che anche le munizioni sono pressochè finite, chi potrebbe salvare israhell dall'annientamento in poche settimane, se non giorni? Non certo la deterrenza generata dal fatto che posseggono le pillole nucleari magiche. Russia, Cina e Pakistan, infatti, ne hanno almeno il doppio. Quindi?
Si potrebbe obiettare che fra sciiti e sunniti, da sempre, non corre buon sangue (è un eufemismo!), ma sono pur sempre tutti musulmani, e c'è sicuramente una possibilità che si uniscano, almeno momentaneamente, per eliminare il nemico comune. Avranno sempre tempo per risolvere le loro "divergenze" una volta eliminato il loro problema più impellente.
Per me un'evoluzione di questo tipo non solo non è fantascientifica, ma, anzi, programmata e assai probabile.
Per il fronte "arabo" vorrebbe dire eliminare i sionisti e, contemporaneamente, affrancarsi dalle ingerenze USA. Riuscite ad immaginare qualcosa di più ghiotto, per loro?
#8 redazione

Quote:

Queste nazioni abbiano sentito il bisogno di fare un comunicato congiunto contro Israele


....perché Israele ha autorizzato il culto ebraico alla Moschea di Al-Aqsa in una violazione senza precedenti dello status quo. come sempre Israele si rimangia sempre la parola data, l'obbiettivo è esasperare la tensione, rendere il precario equilibrio sempre più instabile fino a sfociare in un evento ineluttabile ovvero il Caos c he scatenerà Guerra in Europa e Medio Oriente.

Domenica 16 agosto, alcuni fedeli ebrei sono entrati nel complesso della Moschea di Al-Aqsa portando con sé i siddurim, i libri della liturgia ebraica, e hanno celebrato il rito collettivamente. È la prima volta che le autorità consentono apertamente l’introduzione dei testi sacri nella Spianata, chiamata dagli ebrei Monte del Tempio. Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha confermato l’episodio al Jerusalem Post, e questo episodio incrina gli equilibri religiosi di Gerusalemme e riporta al centro le attese messianiche legate alla ricostruzione del Terzo Tempio. Inoltre il giornalista di destra Arnon Segal, che ha condiviso la fotografia dei fedeli intenti a pregare domenica scorsa, ha parlato di un «esperimento iniziale»

FONTE: lindipendente.online/.../...

Esiste un Piano ed è quello specificato nei drop di Q, putroppo moltissimi credono che il Piano sia liberare l'umanità dal gioco dei cattivi...NO!
Il Piano è scatenare una guerra internazionale, coinvolgendo Europa, Russia e Medio-Oriente e prossimamente vedrete che i due conflitti, Ucraina eIran, saranno sempre più legati, lo diranno quei vednuti e prostitute di gionalia al TG e sulla carta stampata (utile solo per la cacca dei canarini).

Obbiettivo del Piano dei suprematisti bianchi* aka sionisti aka cristiani evangelici aka fanatici religiosi: ricostruzione del Terzo Tempio di Gerusalemme che deve trattenere i 4 cavalieri dell'apocalisse che vogliono aprire la strada all'arrivo di satana sulla terra e il Tempio serve per imprigionare i 4 cavalieri per sempre.

*Suprematisti bianchi=perché i nostri creatori erano di carnagione molto chiara erano gli Anunna.

Il compito della costruzione del tempio è responsabilità di Israele, il resto ci penseranno i cristiani evangelici.
Il Goal è creare un unico governo mondiale dove la burocrazia verrà gestita totalmente dall'AI e con l'ausilio della Chiesa, e questo è il compito di Leone XIV, spingere per rinnovare la fede in gesù abbandonando completamente il vecchio testamento , passanod per il nuovo testamento (ovvero i vangeli che parlano di gesù) ed infine usare un volumentto di circa 340 pagina intitolato gesù, il libro dei suprematisti bianchi aka sionisti aka cristiani evangelici aka fanatici religiosi se preferite zealoti.

Nota bene: Trump non verrà destituito è il Prescelto dai cristiani evangelici è colui che puiò tutto ed ogni sua iniziativa è benedetta da gesù. Questa è la filosofia degli evangelici cristiani a cui apparteneva anche Eisenhower. Douglas Coe, la colazione della preghiera cercate queste keywords per approfondire.

FONTI:
Trump insiste: "Hormuz nuovo territorio Usa" ma Teheran: "Lo Stretto è chiuso, non ci arrenderemo mai, non siamo il Venezuela"ilgiornaleditalia.it/.../...
Turchia, Arabia Saudita e Pakistan hanno firmato un accordo militare contro l’Iran lindipendente.online/.../...
Ucraina, Putin: “Danni a economia russa per 6mld$ dai raid di Kiev ma hanno aperto il vaso di Pandora, ci vendicheremo ilgiornaleditalia.it/.../...
#4 Nickname

Quote:

Come mesi fa per le condanne italiane manca la parte “altrimenti…..”

:pint:
Mark Ruffalo contro il sionismo

Mark Ruffalo ha replicato alla Paramount Skydance dopo che la società di comunicazione lo aveva accusato di ricorrere a “stereotipi antisemiti” nelle sue critiche alla fusione da 111 miliardi di dollari con la Warner Bros Discovery (WBD).

L’attore, da tempo schietto critico nei confronti della condotta militare di Israele a Gaza e sostenitore dei diritti dei palestinesi, ha condiviso venerdì sui social media una dichiarazione in cui ha sottolineato i legami tra la Paramount Skydance, guidata dall’amministratore delegato David Ellison, e Oracle, l’azienda tecnologica guidata dal padre di Ellison, Larry.

FONTE: theguardian.com/.../...
PS: una volta tanto che un big actor di hollywood si schiera seguendo il pensiero critico, lo voglio riportare, chiedo scusa per OT.
La differenza potrebbe farla uno di questi paesi, il Pakistan, che possiede armi nucleari.

Ma anche la Turchia ha un esercito imponente.

Israele finora ha solo attaccato nazioni deboli.
Quando si trattava di scontrarsi con eserciti di una certa importanza, si è sempre messa sotto l'ala degli USA.

Un'altra differenza potrebbe arrivare proprio dall'America, dove finalmente la popolazione Maga sta capendo che hanno perso il potere ed il prestigio nel Mondo, proprio per fare gli interessi dei sionisti.

Dante Bertello.
Scusate l'ignoranza (abissale).

Non è che questi paesi firmatari sono quelli che hanno meno infiltrazione (leggi ricatto) sionista al loro interno?
4 NickName 23-08-2026 22:37

Quote:

Come mesi fa per le condanne italiane manca la parte “altrimenti…..”

A me sembra che la parte altrimenti c'è, magari non proprio esplicita ma c'è, a differenza di altre "condanne" specie iTajane.

Quote:

In questo contesto, i Ministri sostengono tutti gli sforzi tesi a garantire la responsabilità, anche attraverso misure e sanzioni internazionali appropriate contro le entità e gli individui responsabili di attività di colonizzazione illegali, compreso il piano di colonizzazione “E1”,

#9 Stonefish59 24-08-2026 07:54

Quote:

Se è vero quello che molti analisti sostengono, ossia che l'85% delle basi statunitensi nell'area sono praticamente inutilizzabili perché distrutte o gravemente danneggiate, e che anche le munizioni sono pressochè finite, chi potrebbe salvare israhell dall'annientamento in poche settimane, se non giorni? Non certo la deterrenza generata dal fatto che posseggono le pillole nucleari magiche. Russia, Cina e Pakistan, infatti, ne hanno almeno il doppio.

Il fatto che gli USA in questo momento hanno difficoltà anche a difendere se stessi visto l'esagerato e incontrollato uso di armi per "spianare" l'Iran (senza peraltro riuscirci) oltre che la distruzione dell'85% delle basi statunitensi potrebbe essere stato il fattore scatenante per minacciare Israele che sappiamo vive sotto l'ombrello militare degli USA e ora sono come tartarughe senza carapace.

Tuttavia non farei l'errore di pensare alle armi nucleari israeliane solo come deterrente.
Ne basta anche solo una per scatenare una escalation nucleare.
Non serve illudersi che Israele, con un potenziale nucleare di 1 a 10, si spaventi a lanciare un missile sulla Russia o qualunque altro paese con armamenti nucleari.
Quelli sono teste calde convinti di fare paura al mondo intero in quanto "popolo eletto protetto dal signore" a cui tutto è (deve essere) concesso, e pertanto, se messi alle strette, non si faranno scrupoli a premere il pulsante rosso.
#13 dantebert

Quote:

Israele finora ha solo attaccato nazioni deboli. Quando si trattava di scontrarsi con eserciti di una certa importanza, si è sempre messa sotto l'ala degli USA.

Esattamente!
Ma, come ho scritto anche sopra nel post #9, ora che gli USA stanno dimostrando tutta la loro incapacità nel riuscire a mantenere gli impegni sulla difesa presi nei confronti sia di israele, sia degli "alleati" nel golfo, non solo non riuscendo a piegare l'Iran, ma addirittura subendo continue batoste, è normale che questi (gli alleati USA) si guardino in giro cercando alternative credibili, e la stessa israele si renda conto di essere in una posizione assai infelice.
Ripeto: questo, a mio modo di vedere, è solo il primo passo.
E mi azzardo perfino ad aggiungere che i sionisti sanno perfettamente che, alla lunga, il destino del loro "stato", come lo conosciamo oggi, è segnato. Ormai sono in troppi ad averli pesantemente sui maroni, e non solo in quell'area.
Che ragione potrebbero avere, se no, per aver iniziato da qualche anno a questa parte ad acquistare terreni in mezzo mondo, con lo scopo, che non tentano neppure più di nascondere, di creare loro enclavi al di fuori del medio oriente? In Italia, voci sempre più insistenti sostengono che stiano investendo pesantemente in Puglia, Piemonte e Sardegna, e sembra che lo stesso stia accadendo anche in Argentina, ad esempio.
Ho come la sensazione che stiano tenendo in piedi tutte le nefandezze che stanno compiendo, compreso il famoso progetto della grande israele (inattuabile, a mio parere, esattamente come la soluzione a due stati), solo perché hanno bisogno di tempo per radicarsi altrove (metastatizzare, insomma!). Voglio essere ottimista, e credere che qualcuno, questo tempo, non glielo voglia concedere. Il tempo, (quasi) sempre galantuomo, lo dirà.

Quote:

#16 CharlieMike
... sono teste calde convinti di fare paura al mondo intero in quanto "popolo eletto protetto dal signore" a cui tutto è (deve essere) concesso, e pertanto, se messi alle strette, non si faranno scrupoli a premere il pulsante rosso.

#17 Stonefish59
... Ho come la sensazione che stiano tenendo in piedi tutte le nefandezze che stanno compiendo, compreso il famoso progetto della grande israele (inattuabile, a mio parere, esattamente come la soluzione a due stati), solo perché hanno bisogno di tempo per radicarsi altrove (metastatizzare, insomma!)...

... non so se si faranno scrupoli a premere il pulsante rosso...
... ma so che non voglio scoprirlo... vanno prima colpiti e poi gli si da il monito...
... e contemporaneamente vanno curate tutte le metastasi...
... onde evitare che il demone bruci il mondo intero...

... non so quanto tempo ci voglia per capire che non c'è più tempo...
... (questa mi è piaciuta :-D )...

Quote:

hanno pubblicato un comunicato ufficiale congiunto

Minchia paura.
Incredibile come tutte queste nazioni non si siano ancora accorte della soluzione che l'Iran gli ha messo sotto il naso, stanno ancora a scrivere sui papiri.
I MISSILI
Spendi poco, rendi di più, e il tutto comodamente da casa tua, pochi soldati, poca aviazione, e alla fine ti guardi i giochi pirotecnici sopra le città israeliane su tutti i social, e in più, dopo che hai ridotto a un posacenere quello sputo di terra, ti sblocchi pure l' immenso commercio di risorse a livello globale in tuo favore.
#16 CharlieMike

Quote:

Tuttavia non farei l'errore di pensare alle armi nucleari israeliane solo come deterrente. Ne basta anche solo una per scatenare una escalation nucleare. Non serve illudersi che Israele, con un potenziale nucleare di 1 a 10, si spaventi a lanciare un missile sulla Russia o qualunque altro paese con armamenti nucleari. Quelli sono teste calde convinti di fare paura al mondo intero in quanto "popolo eletto protetto dal signore" a cui tutto è (deve essere) concesso, e pertanto, se messi alle strette, non si faranno scrupoli a premere il pulsante rosso.

Non ne sono così sicuro....
Saranno esaltati finché vuoi, ma sanno benissimo che, se facessero una cosa simile, istantaneamente si aprirebbe in tutto il mondo la caccia al sionista, e per loro non esisterebbe più un posto sicuro in cui rifugiarsi, se non "immobili" 2 metri sottoterra, come diceva Tex Willer... E mi riesce davvero difficile credere che quelli di loro che il potere ce l'hanno davvero siano disposti a rischiare tutto per quella che, con altissima probabilità, si potrebbe poi rivelare solo una manovra autolesionistica.
Per riuscire nell'intento di dominare il mondo, il requisito fondamentale è pur sempre quello di rimanerci, al mondo. ;-)
E stai tranquillo che lo sanno, al di là di tutto.
Dico la mia, sicuramente sbagliando ...
Gli stati arabi si sono resi conto che i cosiddetti impegni sulla difesa presi nei loro confronti, in realtà erano falsi, erano uno zuccherino simbolico atto ad ottenere e consolidare l'egemonia sull'area da parte de los gringos, che hanno seminato zizzania per decenni mettendo tutti contro tutti, ed ora che il velo di Maya è caduto i Paesi arabi stanno capendo che possono essere buoni vicini e prosperare meglio senza di loro, ma per farlo devono disinnescare il piccolo mostro tentacolare affacciato sul Mediterraneo, a sua volta legato a doppio filo con los gringos.
... QUAL BUON VENTO...


... che aria tira dalle vostre parti?... :pint:

... qui brutta... molto brutta... :-D
#21 prati

Quoto anche le virgole, e ti faccio i complimenti per la capacità di sintesi. Vorrei averla anch'io! :-)

Quote:

#21 prati

... è sempre così, quando vai a toccare il portafoglio... si svegliano...
La cosa fondamentale è che all'interno di quei paesi ci siano Turchia e Pakistan.
Stanno passando dal chiedere protezione al miglior amico di Israele (USA) al chiedere protezione al peggior nemico di Israele (Turchia) con il Pakistan che ha la bomba atomica e la fornirà alla Turchia.
Ed è solo la prima espansione dell'accordo a tre, Ce ne saranno altre, fondamentale è la Siria.
Vorrei aggiungere solo un altro mio pensiero ...
Se guardo la mappa della Greater Israel, penso che i Paesi interessati stiano incominciando a serrare i ranghi.
L'espansione degli eletti è iniziata da un po' e nessuno li sta fermando, anzi.
Non si tratta più di soli proclami.
Il Libano, la Siria e l'Iraq sono nel caos, l'escalation nella Cisgiordania è in atto e poi, da li, per loro sarà facile entrare in Giordania e di conseguenza prendere gli altri territori che vogliono e questi territori includono l'Egitto, l'Arabia Saudita, e un pezzettino di Turchia ... e il tutto con il benestare, anzi il concreto appoggio, de los gringos e dell'AIPAC che li controlla ... anche se non ho mai realmente capito chi controlla chi.
... E non ho capito nemmeno il significato dell'uscita degli Emirati Arabi dall'Opec.
Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno diffuso una dichiarazione congiunta, successivamente sottoscritta anche da Paesi Bassi, Canada e Norvegia:
«Il diritto internazionale è chiaro: gli insediamenti israeliani in Cisgiordania sono illegali»,
si legge nel documento. Parole forti a cui tuttavia non sono seguite misure concrete per fermare l’espansione degli insediamenti. Per ora, Francia e Regno Unito sono stati gli unici a prospettare sanzioni, minacciandole contro chiunque «partecipi all’espansione illegale degli insediamenti».

lindipendente.online/.../...

«La Palestina viene cancellata»: cento diplomatici sfidano Macron e Burnham
La lettera accusa Israele di pulizia etnica e chiede stop alle armi, sanzioni commerciali e misure contro gli insediamenti

Oltre cento ex diplomatici francesi e britannici chiedono ai governi di Parigi e Londra di passare dalle condanne politiche alle sanzioni contro Israele.
In una lettera indirizzata al presidente Emmanuel Macron e al primo ministro Andy Burnham, i firmatari sostengono che «la Palestina viene cancellata sotto i nostri occhi» e propongono di sospendere accordi commerciali, trasferimenti di armi e cooperazione militare.

L’intervento, pubblicato da Le Monde e consegnato anche al Guardian, riunisce 52 ex diplomatici francesi e 50 ex ambasciatori o alti funzionari britannici. Nel documento le politiche del governo di Benjamin Netanyahu sono accusate di rendere impraticabile la nascita di uno Stato palestinese e, a Gerusalemme Est e nel resto della Cisgiordania, di produrre una situazione che i firmatari definiscono «pulizia etnica». Si tratta di accuse formulate dagli autori della lettera, non di una qualificazione giudiziaria stabilita nel documento da un tribunale internazionale.

Francia e Regno Unito hanno riconosciuto lo Stato di Palestina nel 2025, ma per gli ex diplomatici quel passaggio rischia di rimanere puramente simbolico se non viene accompagnato da misure capaci di tutelare concretamente il diritto palestinese all’autodeterminazione.

ildubbio.news/.../...
#20 Stonefish59 24-08-2026 09:48

Quote:

Non ne sono così sicuro....
Saranno esaltati finché vuoi, ma sanno benissimo che, se facessero una cosa simile, istantaneamente si aprirebbe in tutto il mondo la caccia al sionista, e per loro non esisterebbe più un posto sicuro in cui rifugiarsi, se non "immobili" 2 metri sottoterra, come diceva Tex Willer... E mi riesce davvero difficile credere che quelli di loro che il potere ce l'hanno davvero siano disposti a rischiare tutto per quella che, con altissima probabilità, si potrebbe poi rivelare solo una manovra autolesionistica.
Per riuscire nell'intento di dominare il mondo, il requisito fondamentale è pur sempre quello di rimanerci, al mondo. ;-)
E stai tranquillo che lo sanno, al di là di tutto.

Questi non sono persone normali. Sono convinti di poter fare ciò che vogliono impunemente (e lo fanno).
Di prendere in considerazione che una loro qualsiasi azione abbia una ritorsione non li sfiora nemmeno.
Si ritengono "eletti dal signore" e che "li proteggerà sempre in qualsiasi circostanza".

Messi alle strette come un animale ferito non ci penserebbero due volte a lanciare missili nucleari convinti di risolvere SOLO a loro vantaggio la situazione ("protetti dal signore").

Non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello che ci possano essere delle conseguenze fatali per loro e per tutti.
#28 CharlieMike

Che dire? Nonostante le tue certezze, io continuo a restare della mia idea, ossia che i personaggi che governano israhell siano solo i servi, eterodiretti e destinati al lavoro sporco, di altri, ben più potenti e altolocati, e che, facendo una cazzata simile, avrebbero solo da perdere tutto quello che ci hanno messo tanti decenni, anzi addirittura secoli, a "costruire".
Ma per me ogni opinione è legittima e rispettabile, per cui, come dicono gli anglosassoni: we can agree to disagree, e buona giornata.
Il tempo ci dirà... :pint:

(Aggiunta successiva) P.S.: Se tu hai ragione, come mai non hanno spedito una delle loro "cartoline" di auguri nucleari sull'Iran, che ha ridicolizzato in ogni modo il loro tanto stradecantato come assolutamente impenetrabile Iron Dome, e ha dimostrato, in modo inequivocabile, a loro e al mondo intero che credere di poter operare impunemente e riuscirci sono due cose MOLTO diverse? Credimi, sarà dura per tutti, probabilmente, ma per loro lo sarà molto di più.
#29 Stonefish59 24-08-2026 13:34

Quote:

Che dire? Nonostante le tue certezze, io continuo a restare della mia idea, ossia che i personaggi che governano israhell siano solo i servi, eterodiretti e destinati al lavoro sporco, di altri, ben più potenti e altolocati, e che, facendo una cazzata simile, avrebbero solo da perdere tutto quello che ci hanno messo tanti decenni, anzi addirittura secoli, a "costruire".
Ma per me ogni opinione è legittima e rispettabile, per cui, come dicono gli anglosassoni: we can agree to disagree, e buona giornata.
Il tempo ci dirà... :pint:

Lungi da me avere qualsivoglia certezza in questi ambiti.
In politica tutto c'è meno che certezze.

La mia opinione (perchè di opinione si tratta) è che abbiamo a che fare con invasati fondamentalisti religiosi, perfino ai più alti livelli.
Nessuno comanda i sionisti salvo i sionisti stessi e il loro copione è scritto nella bibbia che seguono pedestremente, ed è proprio nella bibbia che viene detto che sono il popolo eletto.

Tieni anche presente che questa gente non ha paura di lasciarci la pelle perchè sa che "sarà ripagata per il loro sacrificio nell'aldilà, in Paradiso, con un posto vicino a dio".
Secondo la loro mentalità qualunque cosa facciano, purché seguano i dettami/ordini del Loro dio, ne escono sempre vincitori.

Spero di sbagliarmi e che il pulsante rosso sia in mano a qualcun altro.


Quote:

(Aggiunta successiva) P.S.: Se tu hai ragione, come mai non hanno spedito una delle loro "cartoline" di auguri nucleari sull'Iran, che ha ridicolizzato in ogni modo il loro tanto stradecantato come assolutamente impenetrabile Iron Dome, e ha dimostrato, in modo inequivocabile, a loro e al mondo intero che credere di poter operare impunemente e riuscirci sono due cose MOLTO diverse?

Non lo so. Come ho detto la politica è imprevedibile. Bisognerebbe essere nella testa di Netanyahu.
Probabilmente perchè non è venuto ancora il tempo di immolarsi sull'altare o magari speravano nel ciuffone sborone.


Quote:

Credimi, sarà dura per tutti, probabilmente, ma per loro lo sarà molto di più.

Per gli illusi è sempre dura prendere in faccia la Verità.
Se il progetto della grande Israele fosse in atto , alcune di queste nazioni che ne partecipano all'accordo saranno usurpate delle loro terre.
I finti ebrei ci stanno provando con tutte le loro risorse , ad effettuare l'esproprio delle terre , perché per loro quelle sono la loro terra promessa.
Le nazioni che hanno sottoscritto questo patto sono arrivate un pochino in ritardo e visto che ne hanno le prove si stanno cacando addosso.
In Indonesia poi c'è in atto un discorso a parte.
Se Israele dovesse mettere mano alle riserve petrolifere , gas etc , sarebbe molto preoccupante per tutti.
E pensare che gli unici che venivano tollerati nel periodo dove gli arabi comandavano erano proprio gli ebrei , mentre i cristiani venivano ammazzati.

PS
Toccherebbe fare un patto anche fra Italia, Argentina , Svezia , Ucraina ma , io direi tra tutte le nazioni del mondo.
Vanno fermati.
Mah! Sembra un venticello...anzi, un Ponentino alla tajanese...Il popolo palestinese ha bisogno di ben altro, e prima di subito.
#30 CharlieMike


Quote:

Spero di sbagliarmi e che il pulsante rosso sia in mano a qualcun altro.

Ecco, qui devo ammettere la mia ignoranza dei particolari. Ma, esistono prove che loro abbiano davvero le bombe nucleari? Parlo di prove definitive e inoppugnabili, non di illazioni, dicerie, mezze ammissioni whistleblowers più o meno credibili o inchieste varie. Il fatto che abbiano sempre negato a chiunque l'accesso al sito di Dimona, di per sé non significa necessariamente che siano in possesso della Bomba... In una situazione come la loro, fa comunque parecchio comodo che la gente lo creda, anche e specialmente se non le avessero. E sono perfettamente abituati a mentire, quando gli torna bene.
Se qualcuno che ne sa di più mi volesse illuminare, gliene sarei grato, davvero.


Quote:

il loro copione è scritto nella bibbia

Beh, la bibbia chi l'ha scritta? E mi riferisco all'Antico Testamento, eh.... Scommetterei che il loro zampino c'è. Ma è solo una congettura, ovviamente.. :-D D'altra parte, se l'avessi scritta io 30 anni fa, avrei sostenuto fino alla morte che il mio Dio mi aveva promesso, in quanto Prescelto da Lui preferito, la proprietà esclusiva di Bora Bora, un vitalizio mensile di 100 mln $ e la compagnia full-time di Claudia Schiffer, Monica Bellucci e Cindy Crawford! Mi sarei accontentato di poco. In fondo, chi se ne frega di dominare il mondo..... 8-)


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Bisognerebbe essere nella testa di Netanyahu

Dai Charlie, ti ritengo una persona troppo intelligente per credere che tu pensi davvero che dipenda da netanyahu, o da ben gvir, o da katz o da chiunque sieda in parlamento in israele. E chi li dirige, chiunque sia(no) ha(nno) dimostrato nel corso dei decenni di non essere così imbecille da lasciare il "pulsante rosso" in mano a psicopatici del genere. Quelli vanno bene per fare il lavoro sporco di manovalanza, non certo per decidere se spedire o meno una pillola nucleare (ammesso ce l'abbiano davvero!) su Mosca, Pechino, Londra o Parigi. Fanatismo ultrafondamentalista va bene, ma, se facessero sul serio una cazzata del genere, magari se sono fortunati ammazzerebbero qualche milione di "nemici", ma non sopravvivrebbero nemmeno per i minuti necessari a realizzare se ce l'hanno fatta o meno. E avrebbero fallito!

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STONEFISH: Ma, esistono prove che loro abbiano davvero le bombe nucleari?

Tutto quello che sappiamo è questo:


Tutto risiede nell'Opzione Sansone, secondo la quale in caso che la nazione naziliana si trovasse devastata da nemici molto più forti e potenti di lui, scatenerebbe l'armageddon non solo sulle capitali del medio oriente, ma anche su tutti quei paesi che eventualmente hanno contribuito alla distruzione del regno naziliano. Ora si ci chiede come potrebbero...? i naziliani hanno una flotta di sottomarini della classe Dolphin di stanza nel mediterraneo di costruzione tedesca. Dunque facile fare due conti adesso.. Hanno l'arsenale nucleare documentato da Vanunu e hanno i sottomarini. I messaggi che sembrano proclami sono solo dei messaggi del tipo: "ehi stai attento spostati perche mi stai schiacciando i calli!!" tutti hanno paura dell'opzione Sansone nelle mani di pazzi egocentrici tipo Itamar Ben Gvir.. giusto per fare un nome tra i più noti.
Poi i proclami sono anche fatti nella forma "armiamoci e partite". Dunque chi fà quei proclami in realtà son tutti "culi mosci" sono i posapiano e culi al caldo che non hanno nessuna intenzione di perdere quello che hanno conquistato. La verità molto probabile è del tipo: noi dei proclami ci chiamiamo fuori da quei paesi o dal paese che effettivamente darà una sonora lezione a quelle merde che strisciano dalla lingua triforcuta. E' chiaro chi si muoverà, saranno coloro gli stessi che hanno decapitato l'egemonia a stalle e strasse nella crisi dello stretto di Hormuz o la nuova coalizione di Stati che fanno capo alla Turchia? oppure tutti insieme?
#34 redazione

Grazie 1000 Massimo! In effetti avevo già visto questo tuo filmato, ma non ero certo di ricordarne il contenuto al 100%.
Rivedendolo, mi viene da sintetizzare il contenuto in 5 parole: Tanti indizi, nessuna prova definitiva, il che conferma l'impressione avuta dopo la prima visione.
La struttura non è mai stata visitata, almeno completamente, da ispettori indipendenti, e l'unica testimonianza di prima mano, con tanto di foto, è quella dello scienziato "pentito" condannato poi a 18 anni di galera, che potrebbe però aver scontato, sotto mentite spoglie, a Papeete, spesato di tutto. Per il resto documenti desecretati (contenenti però solo supposizioni indiziarie) e foto aeree che provano però solo la costruzione di un sito che potrebbe essere compatibile con la ricerca atomica. Non moltissimo, quando hai a che fare con maestri assoluti nell'ambito della disinformazione e della manipolazione. Considerato quanto esposto, tutto farebbe credere che il petardo king size possano averlo, ma, effettivamente. mi pare che non vi sia la certezza al di là di ogni ragionevole dubbio.
Molto probabilmente, gli Stati autori di questo documento, temono seriamente che i prossimi bersagli possano essere loro.
L'ultimo incontro tra Trump ed Erdogan non lascia ben sperare Bibi e Israele, vedere i due camminare a braccetto e la vendita degli F35 alla Turchia non è piaciuta a Bibi.
Secondo me il doppiotriplogiochista Trump se ne vuole lavare le mani e lascia la patata bollente nelle mani di Erdogan, chissà che non gli risolva il problema con Israele che include in coda anche quei famosi files caduti nel dimenticatoio.
Se davvero si aprirà un nuovo fronte di guerra tra Turchia e Israele che coinvolgerà la Siria e successivamente altre Nazioni, prima di arrivare ad usare bombe nucleari, saranno necessari altri fornitori di armi convenzionali per Israele oltre agli Usa, e noi paghiamo...
La guerra contro Israele non gioverà al popolo palestinese che si ritroverà involontariamente, oppure no, sotto tiro.
Resta in ballo la questione Iran, sembra che gli Usa non abbiano la forza di affondare il coltello come vorrebbero e si limitano ad inutili e continue minacce e provocazioni, ne sono conferma le ultime dichiarazioni del Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent agli alleati e alla Cina...:"O siete con noi o contro di noi".

La Sardegna come possibile nuova Terra promessa?...beh!...pare che Yahweh prima di approdare in Israele fece un passaggio sull'Isola. (penultimo libro di Biglino&Co)
ISRAELE E LA BOMBA ATOMICA

Nel 1958 Israele chiese alla norvegia (Noratom/Norsk Hydro) circa 20 tonnellate di acqua pesante, un materiale che era allora disponibile solo in pochi paesi.
wilsoncenter.org/.../...

Poi il 25 febbraio del 1959 norvegia e israele si scambiarono documenti che attestavano la vendita di 20 tonnellate di acqua pesante,per "uso pacifico” con diritto di ispezione norvegese.

wilsoncenter.org/.../...

L'anno successivo , nel 60, l’acqua pesante viene inviata a Israele tramite il regno unito, per evitare complicazioni politiche dirette Tutto emerge dai documenti UK declassificati del 2005







Tra il 60 e il 61 memo usa e UK collegano esplicitamente quella fornitura al reattore di Dimona, già comunquie sospettato di avere finalità militari.
Poi tra il 1963 e 1964a Dimona inizia la produzione di plutonio, come spiegato in studi sul programma nucleare israeliano


wisconsinproject.org/.../...

Ad avvalorare il tutto poi ci penserà nel 1986 Mordechai Vanunu che fornisce foto e informazioni che confermano l’uso militare del sito di Dimona, immagini ampiamente riprese da giornali e articoli









www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3180760,00.html

Nel 1988 Norvegia e Israele trovano un compromesso su ispezioni limitate, senza accesso pieno a Dimona

nytimes.com/.../...

Infine nel 1991, dopo le rivelazioni di Vanunu, la norvegia chiede la restituzione dell’acqua pesante, sottolineando il rischio di uso militare atomico, ma ovviamente senza esito favorevole.
    #33

Quote:

    Stonefish59
la bibbia chi l'ha scritta? E mi riferisco all'Antico Testamento, eh.... Scommetterei che il loro zampino c'è

Chi l'ha scritta? Boh. Nessuno lo sa anche perchè le mani furono molteplici.
C'è da dire però che il VT parla della storia del popolo ebraico a partire da Abramo per proseguire con i suoi discendenti, concentrandosi infine su Giacobbe rinominato Israele.
Ed è a Israele che dio detta gli ordini di conquistare tutti i territori che incontra votando allo sterminio (prova a cercare quante volte questa parola compare nella bibbia) tutto quello che ci vive sopra, financo il bestiame.

Ma che sia stato dio in persona a scriverla, uno o più ebrei, un alieno, un pincopallino qualsiasi che passava da quelle parti, non ha la benchè minima importanza.
Quello che ha importanza è il fatto che i sionisti seguono la bibbia alla lettera per giustificare uno sterminio iniziato qualche millennio fa.


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ti ritengo una persona troppo intelligente per credere che tu pensi davvero che dipenda da netanyahu, o da ben gvir, o da katz o da chiunque sieda in parlamento in israele. E chi li dirige, chiunque sia(no) ha(nno) dimostrato nel corso dei decenni di non essere così imbecille da lasciare il "pulsante rosso" in mano a psicopatici del genere.

E chi ci sarebbe sopra Netanyahu o al parlamento israeliano?
Un israeliano sionista a capo di un popolo che si considera "eletto dal signore", in grado di tenere al guinzaglio come un cagnolino il Presidente di tutti gli Stati Uniti d'America, secondo te accetterebbe di prendere ordini da qualcuno che non sia un altro ebreo israeliano sionista?

C'è però da dire una cosa. Un pecoraio con il Kalašnikov, come quello dal "bel sorriso" di un video di qualche mese fa, non si farebbe alcuno scrupolo a lanciare tutto l'arsenale nucleare contro i palestinesi.
Un primo ministro magari è un pò più intelligente di un pecoraio e, come a briscola, si tiene le carte buone per ultimo.

Ciò non esclude affatto che, se messo alle corde, possa fare come Sansone e fare crollare tutto il tempio.

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#39 Venusia
... Nel 1988 Norvegia e Israele trovano un compromesso su ispezioni limitate, senza accesso pieno a Dimona...

... mi basta questa limitazione di accesso...
... non limiti l'accesso alle ispezioni se hai solo un reattore civile...
... per me questo atteggiamento dice che hanno le armi nucleari...
... e se qualcuno nasconde armi nucleari e dice di essere il popolo eletto...
... è meglio fermarlo preventivamente...
... vanno prima colpiti e poi gli si da il monito...

P.S. ... felice di rivederti Venusia...
#41 Cassandro 25-08-2026 11:55
Quando nascondi qualcosa è perchè non si deve vedere.

Se le ispezioni sono mirate a trovare reattori per uso militare è logico che cercano quello e se glielo si impedisce è perchè ci sono ma non si deve sapere.
CharlieMike

#42

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Quando nascondi qualcosa è perchè non si deve vedere.

O magari perché non ce l'hai, ma vuoi che gli altri pensino che tu ne sia in possesso....

#40

Quote:

E chi ci sarebbe sopra Netanyahu o al parlamento israeliano?

Guarda, faccio solo un nome a caso, il primo che mi viene in mente: Rotschild.
Se pensi che gente con un patrimonio valutato in 400 MILIARDI di dollari
www.economymagazine.it/.../
lascerebbe nelle mani di 4 esaltati (oltretutto nemmeno ebrei semiti, ma ashkenaziti, quindi convertitisi all'ebraismo solo (almeno) 1000 anni dopo, il potere di distruggere il mondo (loro compresi!) solo perché nel vecchio testamento della bibbia sta scritto che sono il popolo eletto, è un'opinione tua, e la rispetto. Ma è, almeno per me, incondivisibile. Netanyahu è solo un disperato, che vede avvicinarsi a grandi passi la fine del suo corso politico ma non vuole accettarlo. Israele, ormai, sta sui coglioni anche agli indigeni della Nuova Guinea, che non hanno Internet né televisori. L'Iran ha ridicolizzato lui e i suoi amici a stelle e strisce. Gli altri stati del golfo si stanno coalizzando con nuovi players (Pakistan, Turchia, Egitto, Giordania) per eliminare una volta per tutte la possibilità che possano continuare a rompere i coglioni al mondo intero.
Avranno anche i soldi, che comunque non sarebbe troppo difficile togliergli completamente, se davvero si volesse, ma sono POCHI! Troppo pochi, e pure indifesi: il loro stesso accanimento nel difendere la loro "razza pura" (ti ricorda mica qualcosa riguardo all'arianesimo??) li sta fottendo alla grande.
E, se volessero davvero attuare il progetto Sansone, farebbero meglio a dimostrare di averle sul serio le risorse nucleari necessarie, se no scappa solo da ridere a mezzo mondo....