Opinioni sull'universo e su Dio

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4 Anni 11 Mesi fa - 4 Anni 11 Mesi fa #31414 da usul
Risposta da usul al topic Opinioni sull'universo e su Dio

Shavo ha scritto:Non esiste il pensiero comune; esistono idee che si diffondono dove trovano spazio, e più una testa è condizionabile più le idee si diffondono, e più diventano "comuni".


Posso darti ragione nella sofisticazione del pensiero comune in idea comune, resta il fatto che l'idea comune a quanto pare è la più assimilabile .

Shavo ha scritto:Perciò se vuoi puoi provare a spiegare Tu perché pensi che gli umani siano animali evoluti e gli altri animali no, sennò ti invito a sbattertene i coglioni di quelle che sono le "idee comuni", che è sempre consigliabile come pratica

Scusa ma credo che appunto io ti sto dicendo che gli umani non sono più evoluti degli animali, vorrei capire perchè nell'idea comune ci sia questo modo di pensarla, e lo vedi da miliardi di fatti nei modi più svariati ( anche oggi anno scoperto il matrattamento di un elefante indiano ecc) ti viene detto che noi lo siamo, più evoluti, perchè siamo " anime di Dio" o perchè noi abbiamo " un'anima" o altri cento motivi del tutti spirituali o appunto evoluzionistici.

Shavo ha scritto:Mi sentirei felice per lui, e per averlo aiutato.
Cosa volevi dire? che dovrei sentirmi invidioso della sua gratitudine?.. Spero che medici del genere ce ne siano pochi...che un medico debba condividere la gratitudine di un uomo con Dio...beh non mi sembra un dramma, piuttosto mi sembra che il medico si sia un tantino montato la testa, essendo il sistema immunitario del malato che guarisce il malato stesso, non il medico. Siamo d'accordo? Perché sennò, se uno vuole fare il puntiglioso, il merito della guarigione andrebbe a chi ha permesso al medico di studiare, ovvero alla società in cui il medico è nato, e dunque alla sua cultura (ricordi? ne accennavo nel post precedente)


Scusa ma l'invidia e la gelosia non fanno parte del mio essere! Quindi non stavo chiedendoti se eri invidioso o no, o andare a cercare il sistema immunitario e i professori o la società .......Ti stavo chiedendo cosa ne pensavi nel metterti tu nei panni del dottore, dal punto di vista del fatto che le persone diano credito e benemerenza a Dio, o piuttosto alla Madonna o altro di santificato in cielo.
Questo pensiero comune mi da da pensare e coccia con il mio essere realisticamente deluso dal fatto che pur di aver salva la vita ci si attacca a tutto, come se la nostra vita umana fosse più importante di quella di un normale animale, e siamo disposti a tutto pur di mantenere questa superiorità cercando anche un'anima e avendo una certezza che bisogna mantenerla per avere la vita eterna, mentre gli animali possono essere bistratati o fatti morire nei peggiori modi perchè " loro" di anima non ne hanno.
In definitiva non mi piace l'ipocrisia e l'arroganza che arriva dalle religioni, che appunto sostengono e insegnano " idee comuni" che secondo me poi diventano attivamente " pensiero comune".
Ultima Modifica 4 Anni 11 Mesi fa da usul.

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4 Anni 11 Mesi fa #31415 da Azrael66
Avete mai accarezzato l'idea che dio possa ignorare che noi non esistiamo, e che l'Universo, tutti gli Universi possano essere solo un riflesso incondizionato del suo stato di esistenza?

Mi sembra che nell'essere umano (parlo in generale) sia radicata l'idea che debba esserci un essere superiore che ci abbia creati, un dio esterno all'Universo ed al quale bisogna dimostrare gratitudine, rispetto, che lo si debba pregare, seguire i suoi precetti, lodarlo, venerarlo eccetera; ritengo che siano credenze che oramai si sono installate nel dna umano come fossero una zavorra che lo limita nella comprensione del creato.

Sono settimane che intendo intervenire in questo thread, uno dei più interessanti thread che LC abbia ospitato, almeno secondo i miei gusti; giorni fa avevo iniziato a scrivere alcune riflessioni su questo argomento, elencando le esperienze straordinarie che mio malgrado hanno devastato per qualche anno la mia esistenza: ne era venuto fuori un papiro illeggibile per via della sua lunghezza, e non ero neppure a metà!
Quindi avevo optato, una volta terminato, di caricarlo su qualche sito tipo Mediafire ma ahimè ho perso la voglia di continuare, beninteso, non per vostro demerito, tutt'altro, richiedeva troppo tempo e concentrazione e gli impegni lavorativi di questo periodo mi impediscono di dedicarvici con passione.

Scarnificando al massimo, posso dirvi che in base a quello che mi è stato dato modo di osservare, dio è un'entità o forse una macchina altamente evoluta che di default genera Universi, è fatto/fatta così, un po' come noi che quando espiriamo emettiamo CO2, e non ci interessa se quella molecola poi si dissolverà oppure si aggregherà diventando qualcosa di più (il paragone fa un po' schifo ma è l'unico che mi viene in mente).

Quando comprende parti di se stesso eietta nello spazio attorno a se le “idee” (chiamiamole così), se queste poiriusciranno ad evolversi, a rimanere in uno stato embrionale oppure a dissolversi non è affar suo.
Dio è tutto, ha tutto ma non sa tutto di se, vive in una continua estasi rinchiuso in una sorta di bolla impenetrabile, quando si comprende involontariamente crea.

Ho l'impressione che molti confondano le entità che mantengono in equilibrio questo Universo con dio stesso, per carità, sono esseri estremamente potenti ma con dio non c'entrano una sega.

Non accontentarti dell'orizzonte, cerca sempre l'infinito.

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4 Anni 11 Mesi fa - 4 Anni 11 Mesi fa #31416 da Shavo
Risposta da Shavo al topic Opinioni sull'universo e su Dio

usul ha scritto: Scusa ma credo che appunto io ti sto dicendo che gli umani non sono più evoluti degli animali, vorrei capire perchè nell'idea comune ci sia questo modo di pensarla, e lo vedi da miliardi di fatti nei modi più svariati ( anche oggi anno scoperto il matrattamento di un elefante indiano ecc) ti viene detto che noi lo siamo, più evoluti, perchè siamo " anime di Dio" o perchè noi abbiamo " un'anima" o altri cento motivi del tutti spirituali o appunto evoluzionistici.

ma guarda, se vuoi possiamo discutere sull'esempio dell'elefante indiano, ma nel mondo esistono anche esseri umani maltrattati, non c'è bisogno di cercare altrove nel regno animale. Ti pare? (ora come ora mi chiedo: ma in India gli animali hanno un'anima? io lo ignoro, ma non darei per scontato che nella loro cultura gli animali non l'avessero)
Poi il fatto che gli uomini abbiano un'anima, qualsiasi cosa si intenda, non ha mai fermato i malintenzionati. Possiamo chiederci il perchè, possiamo ipotizzare, magari i malintenzionati non credevano che tutti gli uomini avessero un'anima, o magari non ci credevano proprio, chissà. Per quanto riguarda le differenze fra uomo e animale.. beh il raziocinio, l'intelletto. Però son termini su cui i filosofi han discusso per secoli e esistono diversi punti di vista.. Mi spiace ma non sono in grado di formulare e argomentare in merito così su due piedi.

usul ha scritto: In definitiva non mi piace l'ipocrisia e l'arroganza che arriva dalle religioni, che appunto sostengono e insegnano " idee comuni" che secondo me poi diventano attivamente " pensiero comune".

Che opinioni hai in merito alla religione scintoista?

Usul perdonami, ma poco fa hai scritto che invidia e gelosia non fanno parte del tuo essere... la critica alle religioni va bene, ma l'autocritica è di granlunga più importante, sempre, per chiunque.



@Azrael66 mi piacerebbe rispondere punto per punto, a te e anche a Tonki, e altri interventi interessanti che ho letto, ma come dici tu, se non ci si può dedicare le giuste energie è meglio rimandare.
Ultima Modifica 4 Anni 11 Mesi fa da Shavo.

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4 Anni 11 Mesi fa #31420 da usul
Risposta da usul al topic Opinioni sull'universo e su Dio
Scusa Azrael66, ma non capisco perchè dai per scontato che ci siano " entità " che sostengono l'universo, e di conseguenza dai per scontato l'esistenza di Dio.
Vorrei capire chi ti da la certezza che ci siano entità o Dio.

Scusa Shavo, ma non ho ancora capito i discorsi che fai.
Non capisco questo tuo continuare a scivolare sui discorsi portandoli da altre parti pur di non rispondere alle domande dirette e questo tuo girare i discorsi .
Io ho solo detto, per la terza volta, che secondo me gli umani non sono più intelligenti degli animali, che vorrei capire chi da per scontato che gli umani abbiano un'anima e perchè si da per scontato che gli animali invece no. Perchè la razza umana si crede superiore a tutto con la presunzione di avere una vita eterna e gli animali no.
Sto solo cercando di far capire che Noi siamo animali tanto e quanto gli animali, e per questo non ne siamo superiori, anzi il fatto di avere un intelletto ci dovrebbe far capire di avere più rispetto verso di loro.
Scusa ma non accetto che tu mi faccia la morale sul fatto che ci siano anche tanti umani che soffrono, visto che siete convinti che Dio esiste, come mai ogni tre minuti muore un bambino nel mondo? se è così grande il suo amore " verso tutte le cose che ha creato" !
Sai qual'è il problema??? che chi crede in dio non accetti di essere uguale agli altri, animali e umani, e di essere al centro dell'attenzione del suo Dio, come ci fosse lui e solo lui, mi sembra molto egoistico, visto che fino a prova contraria il tuo Dio ti dice esattamente il contrario.

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4 Anni 11 Mesi fa - 4 Anni 11 Mesi fa #31424 da MartinShirley
Beh, ma noi siamo animali, su questo non ci piove.
Però, come tu dici, siamo dotati di intelletto, e questa caratteristica è attribuita solo a due specie:
Gli uomini, e gli déi.
In alcuni casi l'intelletto dell'uomo è perfino superiore a quello degli déi, ma..
l'uomo è superiore?

Mmh..
Agli animali:
Né superiore, nè inferiore, ma mentre l'animale è una forma istintiva, l'uomo può astrarsi dal proprio istinto e compiere azioni che siano l'esatto opposto di quanto il suo istinto gli suggerisca.
Non è "superiore" è "diverso"
Una formica non è una balena, se sei una formica agisci da formica, se sei una balena agisci da balena, non hai una "scelta" una balena non può decidere un giorno di servire una regina o esplorare un giardino di casa.

Agli déi:
Nemmeno lì è superiore, essere in grado di concepire un dio, qualunque dio, significherebbe sopravvalutarsi.
Se dio è tutto intorno a te, se è onniscenza, saggezza, volontà, ecc ecc.. Ciò non si può dire dell'uomo, per tanto non serve credere o non credere, è un ragionamento sul modo che abbiamo di interagire con questi concetti, un uomo e un dio sono semplicemente su due piani troppo differenti per poter dire che l'uomo sia in grado di capirlo.
La sola idea di dio è talmente grande che non si riesce ad accordarsi gli uni con gli altri sulla propria personale visione di dio.
Non c'è un individuo in grado di contenerle tutte, e di conseguenza, in ciò, fosse anche solo una semplice parola, ma "dio" è superiore all'uomo.

Però in qualcosa anche l'uomo eccelle, ed è l'intelletto.
Poter capire, elaborare, poter seguire il flusso del proprio pensiero, e non di meno, poter vedere sé stessi nell'atto del pensare o del ragionare, è una caratteristica pressoché magica, e dato che in certi racconti sono gli uomini a bacchettare gli déi, si può partire tranquillamente dal presupposto che il nostro intelletto, a volte, possa essere migliore di quello di qualunque dio.

Ma questa è più filosofia che altro e l'uomo è un'entità che non deve scomodare dio per iniziare ad avere dei dubbi esistenziali:
siamo fatti di energia, nè più nè meno che le pietre, allora l'uomo si può dire superiore alle pietre?
C'è... lo so, anche qualche corrente buddhista che vorrebbe dirmi di si, ma... per mia esperienza, elefanti, pietre, balene, nuvole, tutto quello che conosco e che possa venirmi in mente non esisterebbe senza di me.

Il centro di ciò che osservo, sia nella realtà, sia attraverso i miei pensieri, sono sempre io, non è che si debba ragionare come "se io muoio, tutto si spegne" andrebbe fatto lo stesso ragionamento per ciascuno di noi, nell'istante in cui lui muore, tutto per lui si spegne.
Non conta quindi se le cose andranno avanti senza di me, perchè non è una questione delle "cose" è una questione solo di "me"
Se qualcuno al di fuori della mia forma fisica muore a me non cambia nulla, ma se sono io a chiudere bottega le cose sono molto diverse.

La cosa affascinante è che in tutto ciò che conosco esiste anche quello che non conosco se non parzialmente, o quello che ancora non ho conosciuto, ma che potenzialmente potrei conoscere, e.. fra tanti "elementi" esiste anche dio.

Per cui se io mi spengo anche dio muore?
Oppure è forse più corretto dire che "la mia interpretazione di dio viene a mancare" ?

Ci sono cose che a parole non si possono spiegare, "cosa ti dà la certezza che dio esiste"? è che se varchi quella soglia non te lo domandi più, è qualcosa che fa semplicemente da sfondo, non ti fai domande, lo dai per scontato, e in qualche modo lo senti, anche.
Pure nel mio "buio" percepivi un orizzonte, percepivi qualcosa di là dell'orizzonte, percepivi che "non era tutto lì"

Poi non sai come chiamarlo, lo chiami dio, non sai se sia intelligente o meno, ma anche lo fosse, io non competo in intelligenza con gli déi, questo lo fanno giusto i miti e le leggende, e lo fanno loro malgrado insegnando.

La nostra percezione di "dio" è qualcosa di mutevole, a seconda di quanto ti sei "sporto" dal finestrino della coscienza, a seconda di quanto tu abbia indagato nell'invisibile.
Per capirsi, io posso leggere tonnellate di libri di filosofia, di scienza, di magia o che altro, ma se non sono io a mettermi in gioco non mi muoverò di un passo da dove sono.
Chi ha visto "Arlo" della Pixar?
Parla proprio di questo; la sua storia inizia quando esce dal recinto, non fin tanto che sta dentro i confini di casa.
Lì tutti evolvono, tutti crescono, tranne lui, e lui erroneamente pensa che per loro sia facile, ma è solo perchè ognuno ha i propri recinti, tu non puoi vedere dove e quando qualcuno li attraversa, puoi... "al limite" intuirlo.

Tu cambi, quando effettivamente cambi, cioé quando dici "ok questo concetto sembra interessante, proviamo a vedere cosa significa rapportato a me, cosa posso fare IO per metterlo in pratica" allora si mette in moto il meccanismo che ti permette di aprire le tue percezioni, e anche osservare dio, (qualunque cosa sia per te) da un nuovo punto di vista.

E' che si danno facilmente per scontate le cose, come "io sono io perchè sono sempre stato questo" che..
si, è anche vero da un certo punto di vista,
ma se quel tuo "essere io" non riesce a percepire date cose, è proprio perchè "è sempre quello" cioè.. DEVE cambiare se vuole capirlo.

Non succede dall'oggi al domani, e non sai quando succederà, ma se segui quell'idea vedrai che prima o poi qualcosa cambia, e allora avrai nuove domande, perchè avrai nuove necessità, e anche se coscientemente dirai "sono sempre io" non è affatto così, sarai molto diverso da quello vecchio, e migliore.

Cioè, interrogarsi senza prendere in considerazione che per poter "capire" di più serve "attuare una trasformazione interiore"... E' un pò come voler andare in america col pedalò, le onde ti rispediranno subito indietro, al punto di partenza, un pò come quando al Gioco dell'oca a pochi passi dall'arrivo ti tocca ricominciare d'accapo.
Capita anche quello.
Ultima Modifica 4 Anni 11 Mesi fa da MartinShirley.

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4 Anni 11 Mesi fa #31425 da usul
Risposta da usul al topic Opinioni sull'universo e su Dio
Scusa MartinShirley........ma sono rimasto basito che da 20 minuti sto aspettando di capire che risposta darti......credo che non ci siano risposte !!!

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