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Nel giornalismo esiste una regola, che si chiama follow-up. Il termine inglese significa letteralmente "proseguire, dare seguito", e si riferisce al fatto che per ogni evento importante sia buona regola, dopo un certo tempo, dare al pubblico un aggiornamento della situazione.

Se in un certo luogo del mondo c'è stato un disastro naturale, si dà subito la notizia del disastro, e poi dopo un pò di tempo si torna sull'argomento, e si riassume la situazione per come si è evoluta nel tempo: quanti sono gli sfollati e i senzatetto, quale è la conta definitiva delle vittime, quali sono le conseguenze che quel disastro ha portato sul tessuto sociale della zona, ecc. In questo modo il lettore non solo rimane aggiornato, ma riesce anche a dare un senso temporale alla vicenda. Nell'arco di tempo trascorso fra l'evento iniziale e la disamina delle sue conseguenze, infatti, il lettore riesce a trarre la sua lezione personale: le autorità locali si sono comportate bene, si sono comportate male, il disastro si poteva evitare, oppure è stato una fatalità, la comunità internazionale ha agito prontamente, oppure non lo ha fatto, chi è intervenuto quali interessi aveva nel farlo, ecc ecc.

Il lettore cioè ragiona sui fatti avvenuti, li vede nel loro arco temporale, e trae e sue conclusioni personali. Il lettore impara dalla storia.

Ma oggi questa sana abitudine sta scomparendo. Ormai ci stiamo abituando sempre di più alle notizie usa-e-getta. Che fine ha fatto ad esempio Greta Thunberg?

Solo venti giorni fa ci facevano una testa così sul nuovo fenomeno della lotta ambientalista, e oggi non sappiamo più niente di lei. E' tornata a scuola il venerdì, o continua imperterrita a fare lo sciopero davanti al parlamento? Ha organizzato un movimento stabile e ben strutturato, oppure è rimasta una voce isolata? Niente, di Greta Thunberg non sappiamo più niente. E' come se non fosse mai esistita.

Un altri esempio è Juan Guaidò. Fino all'altro ieri era su tutti i telegiornali. Sapevamo dove andava a mangiare, dove teneva i suoi comizi, venivamo aggiornati ogni 5 minuti su cosa dicesse e dove si spostasse. Poi di colpo più niente. E' ancora in Venezuela? Lo hanno arrestato? E' ancora in parlamento? Può circolare liberamente? Gli americani hanno rinunciato a sostenerlo? Nulla, Juan Guaidò non esiste più.

Idem per il caso Imane, la ragazza del caso Berlusconi morta di colpo in un ospedale di Milano. Doveva esserci un'autopsia. C'è stata? Non c'è stata? L'hanno rimandata? Perchè non la fanno? Cosa dicono i legali? Cosa dicono i genitori? Nulla. Nessuno si ricorda più di lei, la sua storia è finita nel nulla.

Il follow-up non esiste più.

E non è certamente un caso che sia così. Quando di un fatto esiste un follow-up, ovvero un collegamento fra un prima e un dopo, il lettore può fare i suoi ragionamenti su quello che successo nel frattempo.

Se oggi il normale lettore si rende conto che Greta è tornata regolarmente a scuola e mangia bistecche tutti i giorni, potrebbe dedurre che il suo caso non fosse genuino, ma fosse solo una grande montatura mediatica di cui lei era solo il burattino.

Se oggi il normale lettore si rende conto che Juan Guaidò vive in libertà vigilata, e non può più nemmeno andare a pisciare senza il permesso di Maduro, potrebbe dedurre che Guaidò non fosse affatto un fenomeno genuino e popolare, ma fosse semplicemente un "expendable" che è stato usato dalla CIA e poi gettato alle ortiche nel momento in cui l'operazione è falllita.

Se oggi il normale lettore si rende conto che sul caso Imane è improvvisamente calato il buio più assoluto, potrebbe dedurre che esistono dei poteri in grado di zittire la nostra magistratura, e di mettere sotto silenzio anche un caso scandaloso e potenzialmente devastante come questo.

La memoria fra il prima e il dopo è ciò che ci permette di ragionare, ci permette di trarre le nostre conclusioni, ci permette di imparare dalla storia.

Mentre un popolo senza memoria è un popolo che smette di ragionare. Ecco perchè la caduta in disuso del follow-up non è affatto casuale. Fa parte di un disegno ben preciso, nel quale si vuole togliere alla popolazione ogni qualunque capacità di analisi critica.

L'appiattimento dei media sul pensiero unico da un lato, e la palese volontà di non dare un senso compiuto agli eventi dall'altro, evitando di porli nella loro giusta prospettiva storica, annienteranno in pochissimo tempo ciò che ancora rimane al mondo della sua capacità di ragionare.

Massimo Mazzucco

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AlexFocus
#1 AlexFocus 2019-04-15 09:07
Caro Max e care/i Lougocomunauti, proprio in questi ultimi tempi io ed i pochi che mi seguono stiamo facendo riflessione che non esistono più gli approfondimenti televisivi come una volta il settimanale TV7 il quale, malgrado fosse elargito da una RAI già ampiamente lottizzata, comunque forniva una disamina “a freddo” (quindi diciamo più probabilmente “obiettiva”, sicuramente meno emotiva) dei fatti accaduti nei giorni precedenti.
Il pulviscolo informativo da cui siamo investiti più che quotidianamente rappresenta un ottimo sistema per esaltare le notizie che il sistema vuole propagare e soffocare quelle che sono per esso scomode.
E la concomitanza tra l’emergere di sentimenti sovranisti un po’ dovunque in Europa, ed in misura minore in altre parti del mondo, secondo il mio modesto parere ha un nesso causale non trascurabile nel fatto che Julian Assange sia stato estirpato dall’ambasciata ecuadoregna proprio adesso: ricordi il vecchio detto “colpirne uno per educarne 100”?
Ora mi aspetto che vi sia una recrudescenza di atti di ribellione al pensiero unico globalista e, di conseguenza, un incremento progressivo di intimidazioni e repressioni.
Io, comunque, pur essendo fisicamente acciaccato, continuo la mia opera di attivista anti-sistema, sia con la partecipazione al progetto BAR (Buono di Agevolazione Reddituale, insomma una moneta complementare a credito SENZA signoraggio), sia con il sostegno alle tendente identitarie del Sud (anche se alcuni puristi del meridione non mi accettano), sia con la controinformazione che seguo appassionatamente almeno dal 1995 (primo anno in cui ho potuto accedere ad internet, godendo degli articoli di disinformazione.it e poi di tutti gli altri siti “alternativi”).
Io prego perché tu e gli altri coraggiosi testimoni / martiri possiate continuare per tanto tempo a darci la tua / vostra splendida visione “alta” ed “altra”….
maxi75vr
#2 maxi75vr 2019-04-15 09:22
ZORG
#3 ZORG 2019-04-15 10:04
Altro elemento chiarificatore, è l'omogeneizzazione dell'informazione.
Quando tutti applicano le stesse strategie contemporaneamente, significa che c'è un'unica regia.
Oggi sappiamo anche dov'è la cabina di regia.
Basta vedere chi partecipa alle riunioni del vari Clubs (Aspen, Bilderberg, Trilaterale, etc.).
Chi è fuori dal circuito, viene relegato all'autofinanziamento, sul web, e non si sa nenche se sarà una soluzione a lungo termine.

Ma è la gente ad essere colpevole, è la gente che sceglie. La demenza diffusa ricade sempre anche sui pochi sani di mente.
Motivo per cui la demenza andrebbe combattuta subito, porta per porta, fino a bonificare macro aree sociali.
E questa è la colpa dei sani di mente. Non averlo fatto, o aver cominciato troppo tardi.
Zina
#4 Zina 2019-04-15 10:52
Man mano che leggevo sono arrivata alla stessa conclusione di Massimo. La maggior parte delle notizie, specialmente quelle ripetute allo sfinimento che monopolizzano l'informazione per qualche giorno, sono o totalmente false o parzialmente montate per raggiungere uno scopo che si esaurisce quando non vengono più ripetute. Sono aria fritta praticamente. La gran parte della popolazione neanche si accorge di questa tecnica di bombardamento mirato che è ben altra cosa rispetto all'informazione. L'esempio di oggi è il morbillo in Madagascar. La popolazione rimane enormemente colpita da una notizia del genere per un paio di giorni messa in primo piano. Poi nessuno va a verificare come, dove, quando e perché (che sono le regole base del giornalismo) e la cosa sfuma da sola ma raggiunge lo scopo e cioè creare paura, panico, dubbi.
fefochip
#5 fefochip 2019-04-15 11:25
condivido tutto , però fatemelo dire
in questo caso posso anche fare a meno di sapere che fine ha fatto gretina
almeno per quanto mi riguarda, quello che ho visto e sentito era stra-sufficente per farmi capire il fenomeno greta ed il problema come al solito non è lei.
c'è una profonda tristezza che mi coglie nel momento che vedo persone che cadono in trappole mediatiche cosi palese, non abbiamo speranza
finche il cervello della maggior parte delle persone saranno manipolabili

il giornalismo segue la politica che segue la logica neoliberista dell'economia

gli orizzonti dell'agire ormai sono completamente compressi nel presente con una vista sul futuro per la politica che non va oltre l'anno (figuriamoci una legislatura)
le notizie sono usa e getta come tutto in questo mondo neoliberista di merda in cui si fanno apposta strade che durano poco , lampadine con una vita limitata , ecc
l'obsolescenza programmata insomma non riguarda solo le merci visto che ormai tutto è parificato a una merce anche quello che non dovrebbe esserlo naturalmente come
notizie, cultura, persone ,rapporti umani, ecc, ecc

non so , certe volte mi scoraggio anche io
zlatorog
#6 zlatorog 2019-04-15 13:14
Il gretinismo non è in realtà finito, proprio di oggi è la notizia che la giovane paladina dell'ecologia sarà ricevuta addirittura dal papa... Naturalmente tutto spontaneo e nato dal basso di una ragazzina così sensibile :-)
Forse vuole indurre il santo padre a pregare affinchè il terribile CO2 (come il terribile morbillo) scompaia dall'atmosfera regalandoci per sempre giornate di cielo sereno (a parte innocue velature causate dalla condensazione ovviamente) e temperature più miti su tutto il globo :-).
Molto importante sapere che il CO2 costituisce lo 0,04 dell'atmosfera e che le variazioni riscontrate ammontano a cifre da 0,0xx. D'altronde siamo abituati a queste cifre anche per quello che riguarda l'economia :-)
Liviomex
#7 Liviomex 2019-04-15 13:36
Della ragazzina svedese dallo sguardo inquietante han proprio ripreso a parlarne stamattina per una visita nella nostra repubblica ed in vaticano.

Riguardo il Venezuela e la povera olgettina non se ne sa effettivamente più nulla e mentre per la prima faccenda ne sapremo di nuove tra breve , della marocchina temo proprio che non se ne saprà più nulla : magistrati , avvocati , giornalisti troppo vigliacchi per scavare in questa faccenda: la rara malattia di cui è morta potrebbe rivelarsi contagiosa e senza vaccino.
peonia
#8 peonia 2019-04-15 13:42
GRETA VERRA' A BACIARE FRANCESCO..... NORMALLY :-(

Greta Thunberg in Italia, mercoledì l'incontro con Papa Francesco

repubblica.it/.../...
peonia
#9 peonia 2019-04-15 13:47
Il PROBLEMA è che se non si inquadra tutta la visione delle cose su un'unica base di lettura, ovvero che TUTTO sta collaborando con un PIANO DIABOLICO e che, se le cose vengono viste separate, non ci si capisce NULLA! anche qui dentro spesso vedo ciò...ma io sono una sciocca complottista di quello stampo negativo che crede pure ai rettialiani! che scema...

è scemo pure Matt Damon, meno male, cominciamo ad essere in parecchi...
C'è un Elite marcia al Potere e costoro non sono umani..

www.saper-link-news.com/.../

aggiungo uno stralcio di un articolo di amici, relativo alla geoingegneria, affinchè si rifletta anche su questo:

"Molti non hanno compreso la relazione esistente tra i vari progetti in atto, compresa la sperimentazione climatica e le civiltà extraterrestri, in funzione di un cambiamento evolutivo della Terra che comporta un cambio di frequenze. Le frequenze sono la principale minaccia del potere rettiliano, dei suoi sudditi e di tutte le élites. Queste ultime obbediscono ad un programma che viene prospettato loro come indispensabile per proteggere il potere stesso, vincolandolo alla prospettiva di un rinnovato potere extra terra, grazie ai vantaggi assicurati da
tecnologie genetiche non terrestri. Abbiamo detto non terrestri! A differenza di quanto alcuni grandi divulgatori sostengono, queste civiltà interagiscono con poteri terrestri da diversi millenni. Ditelo anche a quella categoria di imbecilli pseudo ricercatori di vita extraterrestre o contattisti di ”Paperon de Paperoni”, venduti al potere ecclesiastico, che continuano a negare l'esistenza di queste civiltà, negando così i legami con gli stessi poteri religiosi.

Queste civiltà assicurano la propria sopravvivenza, intensificando tutto ciò che rafforza la frequenza a loro corrispondente (creare distruzione e sopraffazione). Il piano è quello di mantenere la loro fonte principale di dominio e nutrimento. Noi siamo il loro nutrimento che non vogliono perdere. Ma al contempo, per dominare, hanno bisogno di schiavi gestibili con la tecnologia e probabilmente uno dei loro scopi sarebbe stato quello di adeguare il nostro organismo alla struttura dei grigi collaborazionisti, sottomessi agli insettoidi e rettiliani. Non è un caso l’aumento di elettromagnetismo, non solo proveniente da antenne e strumentazioni altamente avanzate, ma anche indotto con micro onde e satelliti . Ogni aspetto della nostra vita quotidiana è contornata dal consumo di prodotti dannosi, quelli per la pulizia del corpo, sempre più acidi, di alimenti scadenti da un punto di vista energetico, l’aumentato e smisurato utilizzo della chimica ecc. ecc. Ma soprattutto lo scopo è quello di togliere vigore ad ogni fonte di energia, proprio disturbando le frequenze dell’ambiente e le nostre. Due i motivi principali:
1) contrastare la nostra evoluzione che parte dalla sintonia delle frequenze con le frequenze della terra;
2) abbassare le nostre frequenze per adattarle alle loro per continuare lo sfruttamento. Tutto ha una frequenza, anche una tazzina di caffè. E la principale fonte per abbassare le frequenze sono proprio le menzogne. Capite cosa intendiamo? Questo articolo racchiude un po’ tutti gli argomenti trattati nelle note, ma ci rendiamo conto che vengono lette spesso come pura fantasia. Allora non parlate di conoscenza di realtà extraterrestri, o di risveglio, se non vi siete mai messi alla prova. Rischiate di banalizzare e di mistificare argomenti importanti, per adeguarli ai vostri limiti ed interessi. In altro modo, rispondete ai meccanismi del potere. Questa non è ricerca, ma vigliaccheria o "paraculaggine!"
I rettiliani sono quel mostro invisibile che ancora considerate una realtà virtuale. Ingegneri raffinati e grandi manipolatori, sanno come ottenere più risultati con il minimo sforzo. Attualmente meno efficienti, per l’ esiguo numero di componenti rimasti, hanno pensato bene di lasciare in eredità prepotenza, arroganza e longevità.
Chi gestisce questi progetti è quindi gente senza scrupoli che ha accettato quel potere ed ha ereditato la genetica dei propri donatori. E per chi lavora nella manovalanza, come si garantisce la salute? Pensateci bene, non è difficile capirlo.
Non pensiate che tutti coloro che occupano ruoli privilegiati siano a conoscenza di questo ed altri progetti. E molte cose accadono positivamente anche quando non le vediamo. La perdita di molti Insettoidi e Grigi, ha costretto i poteri a distribuire le loro cellule come “ricostituente”, dicono e in cambio di riconoscimenti. La domanda è: perché il potere militare e scientifico collabora con queste civiltà in segreto? Prima dobbiamo ricordare che queste e molte altre sperimentazioni, sono finanziate da vari poteri mondiali che sottostanno alle regole di questa ambiziosa macchina, dove non c'è logica umana, ma vige la logica del potere dei “signori della morte”. Li chiamiamo così, per il simbolo che li rappresenta e per il cinismo che li caratterizza."

Riporto anche qui, perchè ci sta tutto nell'argomento, quanto sta avvenendo...
"Altro che potature programmate fuori stagione. Un abbattimento di alberi per le strade di mezzo mondo. Una vera e propria strage di verde pubblico è in corso in Occidente. Roba ma vista prima d’ora, se non altro per l’anomala sincronicità nell’esecuzione dei tagli: Inghilterra, Scozia, Irlanda, Francia, Olanda, America e pure Italia. Decine di migliaia di alberi (anche secolari e rigogliosi) tagliati con disinvoltura alla luce del sole, sotto gli occhi di tutti, tra gli interrogativi dell’opinione pubblica e le proteste di chi, sgomento per l’anomala coincidenza, s’interroga sui risvolti meno evidenti spingendosi alla ricerca di verità occulte. Dietrologia? A placare gli animi non bastano le relazioni tecniche di agronomi che (legittimamente) certificano malattia e morte naturale di arbusti, fogliame e rami. Perché il problema non è tanto (e solo) saperne di più sullo stato delle piantumazioni abbattute, ma capire se esiste un motivo più subdolo e soprattutto se in tutto questo ci sia una regia nell’esecuzione: perché decine di migliaia di alberi sono stati abbattuti tutti insieme, proprio adesso? Anche in città distanti decine di migliaia di chilometri l’una dall’altra? In Europa come in America? "
oasisana.com/.../?

ah dimenticavo! pure quello scemo di David Icke ci aveva avvertito 20 ANNI fa... ma appunto nessuno l'ha creduto... ricordo che si disse di lui, ricordo a braccio, "ha detto tante cose giuste poi ha svaccato con ste stronzate"
wendellgee
#10 wendellgee 2019-04-15 13:54
Condivido, bel pezzo Massimo.
ZORG
#11 ZORG 2019-04-15 14:49
Ma perchè il fenomeno San Suu Kyi, non ce lo vogliamo mettere?!
Il premio Nobel che fovorisce lo sterminio dei Rohingya, nel silenzio mediatico.
starburst3
#12 starburst3 2019-04-15 16:28
Sono d'accordo con Redazione,cancellare la memoria storica di una generazione,di un popolo significa togliergli la capacita' di controllare quello che viene fatto sulla sua pelle,l'usa e getta,uno dei pilastri su cui si basa il liberismo pervade le nostre vite,anche e soprattutto nell'informazione, tranne quando devono ripeterti come un mantra la notizia che fa parte del condizionamento psicologico mediatico,quello che crea consenso.
Nella confusione e nella quantita' industriale delle notizie inutili, quelle che ci devono preoccupare sono le notizie che non vengono date o diffuse una o due volte e poi seppellite sotto un silenzio assoluto, segno tangibile del controllo dittatoriale dell'informazione.
Chi controlla il presente controlla il passato. Chi controlla il passato controlla il futuro.
George Orwell


Dipinsi l'anima su tela anonima
sartori
#13 sartori 2019-04-15 18:00
# 9 peonia
da migliaia di anni il mondo è "strano"; la storia che raccontano a scuola serve solo a creare dei saputelli che in realtà non sanno ma credono di sapere; ciò che vendono nei supermercati è in buona parte schifezza; tutto il costosissimo sistema della sanità serve a creare una massa di cronici consumatori di medicinali; il "lavoro" è diventata la peggiore delle droghe e si produce quasi tutta roba inutile o dannosa; il "tempo libero" viene consumato in viaggetti in aerei che costano meno del treno e nessuno si chiede come mai; tutti vanno a vivere in città prigioni mentre le campagne sono sempre più spopolate...
se, come biglino, d. icke, sitchin, malanga, il dott. hamer, castaneda qualcuno cerca di unire i puntini spessissimo la reazione è di tipo allergico
perchè emergono delle paure inconsce.
BELLINI
#14 BELLINI 2019-04-15 18:30
Sono giunto alla conclusione che l'informazione serve a tante cose tranne che a informare.
Come ha detto Giulietto Chiesa, l'occidente ha vinto sull'Urss perché ha conquistato le menti ( lui ha detto i cervelli). Se avessero raccontato la verità, probabilmente avrebbe vinto l'Urss che mentiva anche lei alla grande.
Diventa indispensabile nella concorrenza globale, manipolare il proprio popolo e se possibile anche quello degli altri per convincerlo di stare dalla parte "giusta".
È così e sarà sempre così.
Quando ci vorranno incazzati, ci faranno sentire vittime come l'11 settembre, quando ci vorranno euforici, si inventeranno scoperte scientifiche assurde tipo l'Uomo sulla Luna o la foto del buco nero, quando ci vorranno sottomessi, ci inculcheranno paure ridicole come il morbillo, ecc...
Voi siete solo un ingranaggio di un'enorme macchina che deve funzionare a pieno regime per battere la concorrenza.
Non c'è spazio per la riflessione, per la verità, per la giustizia.
Il bene comune è spremere le energie dei popoli per acquisire vantaggi competitivi sugli avversari. Ogni volta che si genera un gap abbastanza ampio, il dominio di un popolo su un altro, non è la scelta scellerata di qualcuno, ma è l'inevitabile conseguenza.
horselover
#15 horselover 2019-04-15 18:45
non c'è seguito perchè non sono notizie, ma campagne pubblicitarie
Cogitans
#16 Cogitans 2019-04-15 18:58
Mi sono registrato in questo momento, dopo anni che seguo il sito, perchè questo argomento mi sta particolarmente a cuore.
Non ne posso più di sentire alla radio (unico media che seguo) notizie generiche senza fonte, senza storia e senza senso.
E soprattutto senza un prima e un dopo; ma perchè vengono diffuse?
Io sono convinto che vengano diffuse con l'unico scopo di riempire gli spazi tra una pubblicità e l'altra con parole amorfe, così
come avveniva con i giornali (che non compro più da vent'anni) dove vedevo solo parole usate per riempire pagine non occupate dalla pubblicità.
Io mi domando, con che coraggio e con che faccia uno che divulga queste notizie si definisce giornalista?
Cogitans
#17 Cogitans 2019-04-15 19:04
p.s. Scusate la mia maleducazione: mi sono dimenticato di porgere un grande ed affettuoso saluto a tutti,
ma soprattutto al mitico Massimo.
Ciao a tutti.
redazione
#18 redazione 2019-04-15 19:13
Ciao Cogitans, benvenuto. Citazione:
Io sono convinto che vengano diffuse con l'unico scopo di riempire gli spazi tra una pubblicità e l'altra con parole amorfe,
Io credo che ci sia qualcosa di più. E' vero che la TV è un contenitore vuoto, che va riempito incessantemente, ma qui io vedo una chiara intenzione di disarticolare il senso storico degli eventi. Nella frantumazione dell'informazione sta il germe del rincoglionimento del popolo, e quindi la cosa non può essere casuale.
ZORG
#19 ZORG 2019-04-15 19:34
E' una tecnica ben precisa.
E' molto simile alla differenza tra guerra e guerriglia.
In questo caso, ci bombardano di micro notizie, costantemente ed a raffica.
L'effetto su di noi sarà di impedirci di avere il tempo di analizzare e approfondire, ed ottenere una visione generale.
Immaginate di essere attaccati da un leone o da uno sciame di api.
Nel caso del leone è un singolo pericolo "gestibile", nel caso dello sciame sarà impossibile difendersi, anche la fuga sarà inutile.

Tornando alle notizie
la mole imponente di cattive notizie, ha anche l'effetto di scoraggiarci e negativizzarci, dandoci l'impressione dell'ineluttabilità degli eventi e della asimmetria di una nostra reazione.


#15 horselover
Citazione:
non c'è seguito perchè non sono notizie, ma campagne pubblicitarie
Ottima osservazione. ;-)
Il meccanismo comunicativo è strutturalmente identico.
BELLINI
#20 BELLINI 2019-04-15 19:47
Ricordatevi sempre una cosa: quando una persona, quando un gruppo di persone, quando un popolo, vuole veramente qualcosa, la ottiene.
In questo momento, la verità non è in cima ai desideri delle persone. Chi ha cercato, ha trovato.
Facciamocene una ragione. Il giorno che vorranno la verità, verranno a cercarci, ci troveranno e ci ringrazieranno.
Adesso, se andiamo noi da loro, ci sputano in faccia.
ELFLACO
#21 ELFLACO 2019-04-15 20:53
OT : Notredame in fiamme!!!

Chi prova ad attaccare Macron adesso!?? :-o
miles
#22 miles 2019-04-16 11:35
Penso che invece la televisione per quello che riguarda i messaggi che intende rilasciare stia tornando ad essere molto interessante.
Il segreto è decodificare il metodo e le finalità con cui questi messaggi vengono rilasciati.
Si scoprono molte più verità, e si comprendono i meccanismi che il potere utilizza per tenere sotto controllo le masse, guardando la televisione,
molto di più di quasi tutte le fonti "alternative" che spopolano sul web.
Dipende
#23 Dipende 2019-04-16 17:32
La popolazione terrestre è composta da un manipolo di umani circondato da un branco enorme di coglioni.
Il “pacco Greta” è ancora in attività, ma il problema non è tanto sta ragazzina svedese, ma inevitabilmente ritorna evidente quanto siano stupidi un certo numero di terrestri, che ancora hanno bisogno di un simbolo, di una guida, di un leader, per rendersi conto di avere una sensibilità.

A parte il fatto che c’è certa gente che si è affezionata a sta ragazzina come fecero all’epoca con Harry Potter, ma se Greta non prende l’aereo perché inquina peggio di una fabbrica, allora anche i suoi “followers” lo fanno. E c’era bisogno di una ragazzina per capire che gli aerei inquinano?

ilpost.it/.../...

Io se fossi Greta, comincerei a divulgare l’idea che per salvaguardare il nostro Pianeta, le banane non vanno più mangiate, ma infilate su per il c… vediamo la gente che fa…così giusto per farsi due risate.
No Ship
#24 No Ship 2019-04-17 06:47
Oggi i popoli si governano con l'informazione. Ci fanno sapere determinate cose in un determinato modo. Io credo che per opporsi a questo sistema, la gente, per arrivare alla verità e ragionare con la propria testa, debba comunicare tramite forum come questo o dire la sua tramite facebook, ecc. (fino a quando non vanno a mettere il bavaglio pure su questi), allora non rimane che la comunicazione più bella: dire la propria, di fronte all'interlocutore guardandolo negli occhi....
miles
#25 miles 2019-04-18 10:42
Citazione:
ma se Greta non prende l’aereo perché inquina peggio di una fabbrica
A questo mondo tutto è relativo.
Se quelle trecento persone usassero l'auto per compiere il solito tragitto inquinerebbero forse di più dell'aereo.
L'unico modo per non inquinare in questo caso, sarebbe quello di restarsene a casa, cercando di respirare poco, per emettere meno co2 possibile.
Se questa campagna ecologista anti inquinamento fosse seria, dovrebbero dirci che praticamente TUTTO quello che facciamo inquina.
Stiamo inquinando anche ora, mentre seduti al pc cazzeggiamo in questo forum.
Per fortuna tutto questo inquinamento condiziona le sorti del pianeta molto meno di quello che vorrebbero farci credere.......
Hanscooper
#26 Hanscooper 2019-04-19 08:22
Il giorno successivo a quello in cui questo articolo è stato pubblicato, la visita di Greta Thunberg al Papa occupava tutte le prime pagine di cronaca italiana.
Su Juan Guaidò, così per dire, ho visto un servizio giusto l'altro giorno in cui si parlava del fatto che la sua opposizione appoggiata dagli USA stesse perdendo mordente.
Di Imane Fadil si è smesso di parlare dopo che l'autopsia ha escluso elementi che potessero ricondurre omicidio per avvelenamento.
E infine -perché ho letto solo il primo commento di AlexFocus- TV7 va regolarmente in onda tutte le settimane.

Conclusione: ma che state a dì?
Pensoso
#27 Pensoso 2019-04-20 17:25
Non sono più notizie da prima pagina, a meno che uno dei due vivi non muoia, o spuntino fuori prove nuove su quello morto, o che il colpo di stato non abbia successo, o che il problema del clima non si risolva... (leggesi, il pubblico vuole soprattutto notizie "forti")
Poi non penso che le dietrologie su Greta siano tanto dietrologie, nel senso che pochi avranno pensato che un ragazzino sedicenne, per quanto intelligente o saggio possa essere, arrivi così da solo all'Onu, o dal papa, o dagli altri capi politici dov'è andato, senza avere dietro qualcun altro, magari anche semplicemente dei genitori o dei professori impegnati nella causa (e con loro le organizzazioni all'uopo esistenti), e la scorta mi sembra giusto che ce l'abbia (visto gli haters che ci sono in giro, non solo in internet... mi pare una giornalista italiana abbia detto che l'avrebbe investita con la macchina, se non fosse che ha una malattia).
Insomma, che fosse solo un'operazione di marketing era chiaro dall'inizio. Greta potrebbe essere genuinamente o meno ecologista adesso, ma soprattutto è talmente giovane che farà in tempo a cambiare idea decine di volte nella vita. E questo non vale solo per lei, o solo per gli ecologisti.

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