Forum

Commenti Recenti

rss

Giuseppe Povia propone un parallelo interessante fra quello che lui ha fatto nella sua carriera professionale e quello che dovrebbero fare gli italiani rispetto all'Euro.

.

 

Aggiungi Commento   

redazione
#1 redazione 2018-09-23 20:39
Personalmente, non posso che condividere la scelta professionale che ha fatto Povia. Io ne ho fatta una simile, una decina di anni fa: stufo di essere in balìa di produttori e distributori, ho deciso di mettermi a fare i documentari tutto da solo. Guadagno molto meno, ma vivo comunque dignitosamente, e non devo più sentirmi dire da nessuno cosa devo fare. La libertà, in campo creativo, è qualcosa di impagabile.

Ovviamente, uscire dall'euro è tutto un altro paio di maniche.
peonia
#2 peonia 2018-09-23 20:54
bravo Massimo, ora ascolto Povia.. :-D
Nomit
#3 Nomit 2018-09-23 21:14
Non sono così sicuro che abbia scelto interamente lui di svincolarsi dalle case discografiche e che invece non lo abbiano accantonato dopo che si alienò gran parte del pubblico (il 2009 fu l'anno di "Luca era gay").
Zina
#4 Zina 2018-09-23 21:26
Ma io in questi giorni pensavo proprio a Povia e alla sua scelta controcorrente. Non è che c'è telepatia? Non è la prima volta che penso una cosa e la rivedo su Luogocomune :-D
PS: bravissimo Povia
BELLINI
#5 BELLINI 2018-09-23 21:29
Nella vita c'è la teoria e c'è la pratica.
In teoria, gli darei 110 e lode.
Nella pratica....
"Aspettiamo gli americani che ci salveranno".
Ahahahah
Bisogna mettere in ordine i problemi
Problema numero 1
Sovranità territoriale: NON possono esserci basi militari straniere sul nostro territorio. Quindi più che aspettare che arrivino gli americani, aspettiamo che se ne vadano. Chiaramente questo problema lo condividiamo anche con la Germania.
Problema numero 2
Sovranità monetaria: l'Italia non è la Grecia né la Spagna né il Portogallo. Questi Paesi sono fortemente indebitati con l'estero mentre l'Italia è praticamente indipendente avendo una Posizione finanziaria netta con l'estero in equilibrio.
Eppure abbiamo uno spread superiore a Spagna e Portogallo. Questo ci indica che contro l'Italia è in essere una politica per impoverirci. Uscire dall'euro ci farebbe solo bene, ma il rischio è quello di isolarsi. Guardiamo a quello che è successo in Libia. Perché l'Italia l'ha preso in quel posto? Perché non ha nessun peso geopolitico. Se hai una buona economia, ma geopoliticamente non conti niente, anche la tua economia sarà a rischio.
Problema numero 3
Sovranità e Libertà sono partecipazione.
A livello mondiale ci sono grandi potenze come Usa e Cina. L'Italia deve avere degli alleati per poter avere un potere contrattuale. Chi vogliamo come alleato strategico? E questo alleato ci garantirà un trattamento migliore di quello che ci riservano i nostri attuali alleati strategici: Usa Germania e Francia??
Guardate il Regno Unito. Sono in tilt. La hard Brexit significa mettersi nella mani degli americani e non diventare totalmente sovrani.

La pratica è molto più complessa della teoria.
Comunque credo che Savona sia uno dei pochi ad aver capito la situazione.
Bisogna essere pronti a tutto.
Io proporrei alla Germania di aiutarli a risolvere il Problema numero 1 ed in cambio le chiederei un trattato per risolvere il Problema numero 2. Così avremmo risolto anche il Problema numero 3.
Altrimenti... si manda l'euro e l'Ue affanculo.
zlatorog
#6 zlatorog 2018-09-23 23:05
Eh...è da un po' che conosco questo cantante, non tanto per la musica ma per quello che dice!
Coraggioso, coerente e divulgatore di un punto di vista che condivido assolutamente.
Non sono appassionato di musica leggera, ma gli acquisterò cmq i due dischi in quanto artisti come lui vanno sostenuti, fra l'altro i contenuti testuali delle sue canzoni sono un ottimo veicolo per diffondere informazione pulita!
Insomma esprimo a Povia la massima stima, e spero di vederlo presto dal vivo dalle mie parti!
danzan
#7 danzan 2018-09-23 23:18
Povia è uno di quelli che ridicolizza i "complottari" dell 11 settembre, ti tira dentro al discorso le scie chimiche e tutto il resto. Crede alla versione ufficiale e quando qualcuno gli chiede il perche, ti manda il link dell articolo scritto da Barnard anni fa e chiude la discussione.
Ticaisem
#8 Ticaisem 2018-09-23 23:33
Grande Povia, lo ascolto e seguo da anni. Ha fatto un disco che parla di tutti questi temi e spiega in modo chiaro perchè è importante uscire dall'Euro.
hvsky
#9 hvsky 2018-09-23 23:57
NO POVIA NOOOOOOOOOOOOOOOOO

il più basso esempio di artisticità.......

forse si è "svincolato" dalle case discografiche perchè non si poteva sentire ?

AI POSTERI.......

il paralelismo tra Massimo e Povia mi sembra quantomeno "forzato" e inappropriato...... a mio parere obviously.....
Blutarsky
#10 Blutarsky 2018-09-24 00:01
Certo come no. Lui quanti soldi ha accumulato tra diritti, dischi d'oro, di platino, ecc prima di "muovere battaglia" alle case discografiche? Ma per piacere. Ha sempre fatto musica scadente e mediocre (ecco perchè ha vinto anche Sanremo) e ora fa il figo rinunciando alla notorietà e ai facili guadagni. E comunque questo video è una pubblicità bella e buona per i suoi cd. Patetico.
pencri93
#11 pencri93 2018-09-24 00:38
Grande Povia, colui che ha fornito l'ispirazione per l'indimenticabile "quando i romani fanno ao'!"

Falchetto
#12 Falchetto 2018-09-24 01:59
Preferisco Young Signorino.

No ma a parte gli scherzi secondo te come ha fatto Povia a vincere Sanremo? Grazie al suo talento o grazie ai magheggi delle case discografiche?

Ora dopo essersele inimicate un po' tutte (perché nell'ambiente si sa che Povia è un coglione insopportabile e nessuno vuole lavorare con lui né produrlo) si è riciclato sui social come uno "contro" il sistema... e tristemente devo constatare che funziona! C'è un sacco di gente che se la beve! :-o

Ma Povia non è mai stato "contro". Povia è stato ingerito, digerito ed espulso dallo stesso sistema a cui si è venduto e ora non se ne vuole fare una ragione.
Non ha capito o fa finta di non capire di essere un "prodotto discografico" (perché di artista non si può parlare) e - come tale - di avere una scadenza.
Solo che lui non si arrende all'oblio come una Giusy Ferreri qualsiasi, e ora ha scoperto che si possono vendere dischi come si fa politica: facendo leva sulle incazzature degli Italiani.

Non resta che augurarsi che "scenda in campo" e la smetta di cantare perché musica di questo livello è nociva per l'umanità intera.

Ora tralasciando la musica che (purtroppo) fa concentriamoci sulle cose che dice: idee non particolarmente originali, sicuramente non sue, che cambiano anche piuttosto spesso: un po' troppo spesso per stargli dietro.
Per dire: un tempo era berlusconiano, ora pare sia in una fase monarchica (non che ci sia grossa contraddizione eh).
Su una cosa però è granitico: è assolutamente contrario alla liberalizzazione della canapa.

Gran bel soggetto eh. :roll:
FrankoR
#13 FrankoR 2018-09-24 02:13
#1 redazione
Citazione:
La libertà, in campo creativo, è qualcosa di impagabile.
Sono assolutamente d'accordo, caro Massimo. Fortunatamente l'ho capito molto presto: dopo circa un anno e mezzo da dipendente (in qualità di audio engineer presso uno studio di registrazione professionale), ho inquadrato "l'orrore della situazione" (la falsità e l'avidità diffuse nell'ambiente discografico) e mi sono allontanato a piè veloce da quell'oceano di squali famelici... ho avuto paura di potermi lasciar condizionare... e meno male!!
Era il lontano 1990... da allora – e non solo in campo creativo – non ho più avuto padroni! :pint:

edit: Effettivamente nel '99 mi sono sposato, ma è durato solo un paio d'anni..! :-D
SuperGulp
#14 SuperGulp 2018-09-24 02:33
Citazione:
#9 hvsky 2018-09-23 23:57 NO POVIA NOOOOOOOOOOOOOOOOO il più basso esempio di artisticità.......
Ma daiiii, ma per favore, è tempo che non seguo più la musica italiana, tranne rare eccezioni, tanta vera
munnezza, melodie (si fa per dire) con un paio di accordi e via. Povia ha melodia particolare e originale,
magari non varia molto ma gradevole, testi interessanti.
kent12
#15 kent12 2018-09-24 02:38
Ha avuto un piccolo lapsus perché gli americani non sono sovrani. Hanno la Federal Reserve la sorella maggiore della nostra BCE. Detto ciò, certo il suo discorso non fa una piega. Purtroppo la gente non vuole combattere soffrire un po' e poi stare bene. Come ha detto bene lui – strappo un cerotto un po' di dolore e non ci penso più. Preferiscono mettere la loro vita e il loro destino nelle mani dei incantatori di popoli tipo Renzi o Wanna Marchi e non vogliono fare più un cazzo (neanche pensare). Vogliono LAVORARE e soffrire una generazione dietro l'altra.
Io sono molto pessimista riguardo al nostro futuro. Vedo che l'ignoranza menefreghismo allinearsi con la maggioranza stupida avere un pensiero unico è come una malattia che dilaga sempre di più. Ci vuole la dittatura (positiva) dei giusti, dei veri sapienti che spazzano via questo schifo e impongono la vera giustizia e il buon senso o la disgregazione dei paesi nelle regioni autonome che collaborano l'una con l'altra come lo erano le polis greche. Basta con i governi centrali tutto centralizzato tutto nelle mani di pochi che decidono sulla vita e morte di decine si milioni di persone.
Primus eccetera
#16 Primus eccetera 2018-09-24 08:40
Non sarai per caso aristocratico? :-)
PCornelio
#17 PCornelio 2018-09-24 08:57
Hahaha lui ha chiuso con le case discografiche? Ma se l'hanno cacciato a pedate nel sedere! Povia, la sua musica da due soldi e le sue cazzate sono sicuramente l'ultima cosa di cui questo paese abbia bisogno!
zlatorog
#18 zlatorog 2018-09-24 09:11
Citazione:
Povia è uno di quelli che ridicolizza i "complottari" dell 11 settembre, ti tira dentro al discorso le scie chimiche e tutto il resto. Crede alla versione ufficiale...
Questo non lo sapevo...
Me ne dispiace.
Il fatto che produca musica di facile ascolto certamente non mi appassiona, ma in compenso si tratta di un modo per veicolare i testi a un vasto pubblico. Da un punto di vista di divulgazione direi che va bene.
Il tema dell'euro e della UE certamente non è un suo parto, ma il suo essere un altoparlante di tale pensiero lo leggo in modo positivo.
Non sono d'accordo sui suoi gusti riguardo alle donne pelose...a me piacciono lisce :-) ma questo è irrilevante.
Mentre quella dell' 11/9 un po' mi delude.
edo
#19 edo 2018-09-24 09:28
Povia un artista... mah, sara' ;-)
GianRa
#20 GianRa 2018-09-24 09:35
Da comprare subito il suo album interamente auto prodotto senza passare dall'aristocrazia finanziaria che possiede le case discografiche e dunque anche i cantanti .

NUOVO CONTRORDINE MONDIALE

Tratta temi estremamente pericolosi per i padroni del discorso.
Forse l'unico cantautore del mondo ad aver veramente capito i fatti in cui ci hanno precipitato questi farabutti usurai apolidi senza morale e dotato di estremo coraggio tanto da sfidarli apertamente

Notiamo infatti che è sparito dal teatrino televisivo e radiofonico sempre più spesso riempito dal nulla che questi delinquenti ci propinano
Primus eccetera
#21 Primus eccetera 2018-09-24 09:46
Conosco almeno un altro "artista" che ha fatto questa scelta...mandare a quel paese le case discografiche e soprattutto la succhiasangue SIAE. Si tratta di una scelta puramente economica. Quando hai poco pubblico, diciamocelo brutalmente, quando "artisticamente" vali poco - e il valore "artistico", in questo campo è più o meno assimilabile all'audience che hai -, diventa conveniente uscire dal grande giro e costruire il proprio piccolo giro autoprodotto. Lui dei 15€ che vi pippa per un CD si tiene una fetta enorme rispetto a quella che si tiene un cantante nel circuito, diciamo così, ufficiale. Non m'incanta con i discorsi di indipendenza.

Tutt'altro discorso è quello di Mazzucco, che sicuramente ha rinunciato a introiti maggiori in cambio di una vera libertà. Fondamentale al suo approccio al lavoro che fa.

Scusate se non credo che per scrivere "quando i bambini fanno BURP" sia imprescindibile l'indipendenza dalle case discografiche.

A me sto canzonettista sembra un cazzaro.
Ticaisem
#22 Ticaisem 2018-09-24 09:49
Il sistema gli ha fatto terra bruciata intorno dopo che ha avuto il coraggio di cantare "luca era gay" (storia vera). Lo dice lui stesso. Andare contro i dictat della lobby LGBT non conviene. Il pensiero unico non va messo in discussione. Onore a Povia, uomo e pensatore libero, che non si è piegato a 90 come tutto l'universo dell' "arte" (musica, tv, cinema) e dell'informazione.

Non ci dimentichiamo dei nastrini colorati a San Remo che tutti hanno indossato.
Non dimentichiamoci dell'ospitata (a carico nostro) di un personaggio come Elton John che dall'alto dei suoi miliardi si permette di comprare bambini con l'utero in affitto, sfruttando donne indigenti e un sistema malato che fa il business dell'orrore, dove l'etica e la morale sono banditi per principio. Tutto questo è stato sponsorizzato in prima serata Rai, coi nostri soldi. Nessuno dei cantanti si è rifiutato di promuovere queste pratiche (illegali in Italia).
redazione
#23 redazione 2018-09-24 09:49
Veramente non mi aspettavo che la discussione vertesse su Povia, ma piuttosto sulle difficoltà intrinseche di uscire dall'euro.

Quello di Povia era soltanto uno spunto, ma vedo che l'hanno capito in pochi.
Ticaisem
#24 Ticaisem 2018-09-24 10:06
Citazione:
piuttosto sulle difficoltà intrinseche di uscire dall'euro.
questa maggioranza ha i numeri per fare leggi per uscire dall'euro. Possono fare un Decreto Legge per esigenze straordinarie: crisi economica, impossibilità di fare spesa a debito per finanziare il settore pubblico nel quale rientra il reddito di cittadinanza, fare manutenzione e ricostruzione, ecc. Nel decreto possono istituire una moneta parallela (statonote) da introdurre attraverso il settore pubblico. Può essere un primo passo per innescare un processo di uscita definitivo.
Zina
#25 Zina 2018-09-24 10:11
#Redazione
Credo che la maggior parte di noi si sia concentrata su Povia e sull'indipendenza degli artisti perché parlare di uscire dall'euro è come discutere del fatto che domani qualcuno possa essere mandato a fare una gita su Marte. Una cosa impossibile. Di uscire dall'euro neanche si discute per sbaglio nelle stanze del potere. Una specie di dogma religioso direi (un po' come i vaccini ). Siccome certe volte siamo stufi di farci del male facciamo i finti tonti e parliamo di Povia piuttosto che... È una scelta di sopravvivenza :-?
quarantasette
#26 quarantasette 2018-09-24 10:16
E' da più di dieci anni che lavoro per editori-agenzie di comunicazione-studi di progettazione e definirli squali sarebbe un complimento. Dieci anni di m..... (finisce per 'erda') ingoiata, festività passate a lavorare, incertezza e scarsissime soddisfazioni economiche. I 'leader' erano tutti teste di c.... (finisce per 'azzo') con la lamborghini parcheggiata fuori, completamente incapaci di allacciarsi le scarpe da soli e vomitevoli sotto il profilo umano. Ricordo uno di questi quando ha licenziato una collega con due figli perchè si era ammalata di cancro e non poteva lavorare continuativamente. Quando morì i famigliari non se la sentirono di andare avanti con una causa e la cosa si chiuse con un nulla di fatto grazie agli appoggi politici a sinistra di questo abbietto soggetto.
Questa fastidiosa sintesi per dire che non vedo molte differenze rispetto alla situazione del paese. Siamo sodomizzati da una classe dominante disumana e grottesca.
Un paio di amici hanno provato a mettersi in proprio e... sono finiti a tornare a vivere coi genitori a 40 anni e a non riuscire a pagare le tasse.
Qualcuno può dirmi come si fa ad uscire dalla morsa delle altre nazioni e a stabilire una indipendenza sovrana? O a diventare economicamente indipendenti? Perchè questo è il centro della mia ricerca da tempo. Sovranità personale e nazionale.
GianRa
#27 GianRa 2018-09-24 10:22
Citazione:
Veramente non mi aspettavo che la discussione vertesse su Povia, ma piuttosto sulle difficoltà intrinseche di uscire dall'euro.
Non vedo alcuna difficoltà ad uscire dall'Euro per ciascuno di noi il tutto si ridurrebbe ad usare una nuova unità di misura.
Io non ho castelli nella Loira o cottage sulle alpi svizzere da dover mantenere.
Dunque se questa nuova unità di misura dovesse valere meno di un'altra chissenefrega.
Io devo comprare il pane sotto casa , vivere in un appartamento e guadagnare quel tanto che basta per avere una vita dignitosa in Italia.
Naturalmente per i pochi Rentiers il discorso è molto diverso e del tutto opposto: questi avrebbero da perderci parecchio nella fine del cambio fisso , ma rappresentano l'unopercento della popolazione e poi sono una classe parassitaria che non fa un tubo e se per caso fa qualcosa escogita trucchetti finanziari per rovinarci.
Ora , questo governo , è il vero problema. Non usciranno mai dalla moneta unica. Ma lo hanno capito ancora in pochi
numa
#28 numa 2018-09-24 10:33
Buon inizio di settimana.
Stavo seguendo anch'io il "caso Povia" come anche il "caso fedez" che mi incuriosisce ancor più del primo, infatti ancora non capisco la dimensione della "cosa" che ha permesso ad uno come fedez, totalmente consustanziale al sistema che abita, di parlare male di santa SIAE e sbertucciare un ministro rivelando l'acqua calda; cioè il conflitto di interessi rappresentato dalla MOGLIE. Non propriamente un segreto insomma, eppure "non pronunciabile".
l'anno seguente (mi pare, non ho la tv), viene promosso e diventa giudice di un noto programma televisivo, e pure un bravo padre di famiglia 3.0 (tutto online).
Non vorrei sapere queste cose eppure le so!
Invece er poro Povia me lo devo cercare, e questo già mi stuzzica un pò di più: sia riguardi il
messaggio sia riguardi il messaggero.
Il messaggio sinceramente mi annoia, lo trovo da un lato troppo parziale, dall'altro vecchio.
Riguardo la comunitä lbgtxy#* sicuramente esiste sicuramente è potente, sicuramente non c'entra un beneamato nulla.
Inqudrerei invece la cosa dal punto di vista relazionale e sociale.
Er caro Povia per farla breve mi pare un classico bipolare di medio-alta intelligenza. Essendo tale non riesce, LUI, a lavorare in un contesto di gruppo, ad armonizzarsi in un contesto. Essendo lui intelligente usa la sua creatività, non per vedere ed evidenziare il suo reale problema personale e quindi si rende incapace di modificarlo, entrando in fase di negazione in un contesto sociale come il nostro diventa molto facile per una persona qualsiasi, trovare crepe da ogni lato. Gigantesche crepe.
Una società basata sulla dissonanza cognitiva è follia se correttamente e freddamente e oggettivamente osservata. Farlo notare comporta i rischi che comporta, ogni addetto alla comunicazione di oggi porta la sua croce, che lo sappia oppure no.
Quindi riporto tutto al fatto che secondo me il "caso Povia" può essere ascritto ad un suo limite personale che non gli rende possibile sfruttare il sistema, cosa molto comune nei vari clubs di sovranisti signoraggisti etc... che presi ognuno dal lato loro han tutti ragione, per carità!
Molto più oggettivamente il problema non è superabile in nessun modo, finché, (purtroppo) non lo si affronta con il giusto linguaggio. Dico purtroppo perché è proprio sul linguaggio che il nostro zeitgeist si è incartato, e di brutto. Parere mio eh!
Maurizio Antolini
#29 Maurizio Antolini 2018-09-24 10:39
#9 hvsky
Citazione:
il più basso esempio di artisticità.......
Invece quel disprassico impacciato motorio di Giovanotti, meglio conosciuto come il Luca Giurato della canzone, lui si che e' un artista, vero?!
Povia, per carita' non e' certo paragonabile ai grandi come Dalla, o Pino Daniele, ma prima di buttare giudizi come hai fatto, fossi in te mi darei un'occhiata in giro.
Quanti mentecatti che non sanno ne cantare, ne ballare e a volte neppure parlare, deliziandoci con immagini di deambulazione alcolica, o dovuta a eccessi di ogni tipo di droga, vuoi mettere quelli si che sono "artisti", sono quelli che riempiono gli stadi vero?
Forse perche' sponsorizzati e imposti nel modo giusto, eppure sono sicuro di una cosa, tutto il loro successo svanirebbe improvvisamente se solo accennassero ad argomenti come quelli portati avanti da Mazzucco....sara' forse per questo che questi mentecatti non tramontano mai?!?!?
Primus eccetera
#30 Primus eccetera 2018-09-24 10:45
Uscire dall'euro...sì, magariiii

per parafrasare Mazzucco: certo, come no. E io sono il figlio del Dalai Lama.

Nemmeno un governo come l'attuale, se avesse una maggioranza del 90% ad entrambe le Camere, ci riuscirebbe.
Troppi colonnelli incistati in tutto il tessuto statale pronti a fare ostruzione. Troppe storture democratiche, a cominciare da una magistratura che fa politica...già me l'immagino, l'avviso di garanzia a tutto il gabinetto, dal solito procuratore qualsiasi...

Sarei dispostissimo (come tanti) a ri-pagare la mostruosa cagnotta che Prodi&C ci han fatto pagare per entrarci, pur di uscirne. Ma non succederà durante questa vita. Penso sia meglio toglierci l'utopia dalla testa, e sforzarci di combattere standone dentro.
fefochip
#31 fefochip 2018-09-24 11:07
uscire dall'euro temo che si potrebbe solo fare a patto che una enorme percentuale degli italiani siano consapevoli della situazione e disposti a pagare la propria sovranità(leggi libertà) con tutta una serie di conseguenze negative sul breve esattamente come ha fatto Povia

come al solito è la consapevolezza che manca perche probabilmente la capacità di soffrire, quella ce l'abbiamo ampiamente
SuperGulp
#32 SuperGulp 2018-09-24 11:08
Citazione:
#27 GianRa Non usciranno mai dalla moneta unica. Ma lo hanno capito ancora in pochi
Quindi tra le righe, stai dicendo che tutta la manfrina dei minibot è stata solo una comparsata e
che magari Borghi già sapeva che era solo uno specchietto per le allodole finalizzato a raccattare
voti.
L'altra possibilità è che potrebbe essere la punta dell'iceberg di una strategia per preparare la fuga
dall'euro... il famoso piano B da tirar fuori al momento giusto, tra l'altro tutti sappiamo che scoprire
le carte troppo presto potrebbe creare il panico tramite il famigerato spread.
Se ci sarà il grande salto... lo sapremo solo all'ultimo minuto, e su questo credo non ci siano dubbi.
numa
#33 numa 2018-09-24 11:08
@quarantasette
Citazione:
Qualcuno può dirmi come si fa ad uscire dalla morsa delle altre nazioni e a stabilire una indipendenza sovrana? O a diventare economicamente indipendenti? Perchè questo è il centro della mia ricerca da tempo. Sovranità personale e nazionale.
Nello stesso modo in cui fanno gli altri, con strategia e tattica. Se parli di nazioni.
Se parli di persone inserite in un contesto sociale, con la comprensione del valore dell'autodeterminazione e di comunità.
Parole bellissime vero?

Sai credo di aver capito cosa dici, il fatto è che (idea mia) credo sia sbagliato l'approccio.
Il problema sta nel "realismo" con cui si affrontano le cose che abbiamo davanti.
Hai citato degli amici che sono dovuti tornare sui loro passi, causa: i tempi che viviamo (per farla breve).
Sicuramente vero, ma talmente vero, talmente radice del problema, talmente tanto davanti gli occhi che le soluzioni rientrano sempre in mondi utopici. Ok, si ma perché? Perché si ragiona sempre con la stessa forma mentis, che ti hanno a priori installato il loro modo di comunicare, uno schema da seguire e ripetere, quindi sempre nell'alveo di quel tipo di recinto ti muoverai.
Oggi puoi parlare di sovranismo e di uscita dall'euro senza che i tuoi parenti provino vergogna di averti in famiglia (parlo della mia) solo perché sdoganato da altri, non certo da me. E siccome questi altri valicano i confini nazionali, pure quelli continentali, mi faccio due conti veloci veloci e comincio a chiamare le cose col loro nome: GUERRA
Non è che nel 32 facevano discorsi troppo diversi...
Solo che ovviamente è al passo coi tempi, quindi sarà originalissima e pure bella da vedere.
illupodeicieli
#34 illupodeicieli 2018-09-24 11:13
Mi ha fatto piacere rivedere e risentire Povia: l'avevo visto a Canale 53 nel programma che ogni tanto conduce Monaco. Per il resto ci vuole coraggio per compiere scelte come quelle sue, ma la massima che veniva insegnata ai miei tempi (classe 1960) era "meglio nudo, ma libero". Forse per uscire o riuscire a riacquistare la sovranità monetaria, o avere di nuovo la Banca d'Italia sotto controllo, sarà necessario che, chi oggi nonostante tutto non è toccato dalla crisi, tipo i superpensionati da 6mila o più euro al mese e con casa e seconda casa di proprietà, vengano ridimensionati: in Grecia ci sono stati tagli nelle pensioni e negli stipendi del 20 o 30 % se non ricordo male, oltre a licenziamenti e tutte le svendite della gestione di porti e aeroporti. Su come gestire la questione UE poi ci sono altre interpretazioni e diverse soluzioni: ma l'unica cosa che è chiara è che c'è qualcosa di sbagliato. Ed è già un punto di partenza ma che lascia un grande magone dentro di me (e di altri) se fosse vera la profezia di Paolo Barnard ,(pronunciata in tempi non sospetti,): si dovrà lottare consapevoli di non vedere il risultato della propria lotta.La cosa buona detta da Barnard era, allora almeno, il suo ottimismo,la fiducia: erano i tempi de "il vero potere", con tanto di nomi e cognomi di gente sconosciuta (e infatti i nomi non me li ricordo, devo rileggere e cercare): però di buono c'era l'invito a credere di potercela fare e che, quello che stai facendo, è quello che si deve fare. Se si viene distratti dal gran premio o dalla tv o dall'ultimo smatphone, vuol dire che è altro che è prioritario. Tuttavia, al buon Paolo, tanti hanno ricordato che non di sola lotta vive l'uomo, e che tanti , compreso il sottoscritto, devono cercare di unire il pranzo con la cena (e non sempre ci riesco).
BELLINI
#35 BELLINI 2018-09-24 12:21
Se non vedete che uscire dall'euro è molto probabile, non avete capito niente.
Servono 3 cose per uscire dall'euro nel modo giusto:
1) non far credere al popolo che si sta per uscire
2) uscire di colpo in un weekend. Al venerdì al bancomat ritiravo gli euro, dal venerdì alla domenica si stampa la nuova moneta, al lunedì al bancomat ritiri la nuova moneta
3) la determinazione politica

Perché abbiamo uno spread più alto di Spagna e Portogallo che sono messi molto peggio?
Perché noi abbiamo la possibilità di uscire e rifilare un'inculata a chi detiene i nostri titoli di Stato.
Noi siamo il Paese più danneggiato dall'euro, ma allo stesso tempo, il Paese che ha la forza per poter uscire.
clausneghe
#36 clausneghe 2018-09-24 12:24
Mah, il Tipo lì si augura che l'ammeri-cani vengano a salvarci per la terza volta.. :oops:
E mi casca l'asino, come suol dirsi.
Parla di sovranità sorvolando sul fatto che siamo occupati militarmente da circa settant'anni, proprio dalla sua amica America (del Nord) che ha sul nostro territorio ben 102 basi militari alcune delle quali detengono illegalmente una novantina di bombe nucleari.
E ovviamente si dimentica di dire che tutto sto marciume lo paghiamo noi sudditi di questo Stato criminale che a sua volta prende ordini dal Super-Stato Usa.
Non abbiamo bisogno di essere "salvati" per la terza volta dai vaccari d'oltremare. ma abbiamo bisogno invece che se ne vadano furi dai coglioni, dopo aver pagato i danni e ripulito l'ambiente, s'intende. :pint:
Per il resto sono d'accordo con il Povia che non conoscevo e mi sta pure moderatamente simpatico.
miles
#37 miles 2018-09-24 12:44
Dall'euro non ne usciremo mai più, fatevene una ragione.
D'altronde per come la vedo io, anche tornando alla lira, oltre alle difficoltà che qualcuno ha sottolineato, non vedo dove sarebbe la differenza.
Cambierebbe solo il "signoraggio" ma alla fine sempre di denaro si tratta, con tutti gli annessi e connessi.
O pensate davvero che qualche magnanimo dispensatore di denari farebbe finalmente gli interessi del pollaio?
Per quel che riguarda questo povia mi sembra di aver purtroppo ascoltato qualche imbarazzante prodotto del suo estro "musicale".
Esticazzi!!! (direbbero a Roma)
ELFLACO
#38 ELFLACO 2018-09-24 12:49
Citazione:
Veramente non mi aspettavo che la discussione vertesse su Povia, ma piuttosto sulle difficoltà intrinseche di uscire dall'euro.
E' il rischio che si corre a scegliere lo spunto sbagliato :-D
Ticaisem
#39 Ticaisem 2018-09-24 12:52
Citazione:
Il messaggio sinceramente mi annoia, lo trovo da un lato troppo parziale, dall'altro vecchio. Riguardo la comunitä lbgtxy#* sicuramente esiste sicuramente è potente, sicuramente non c'entra un beneamato nulla. Inqudrerei invece la cosa dal punto di vista relazionale e sociale. Er caro Povia per farla breve mi pare un classico bipolare di medio-alta intelligenza. Essendo tale non riesce, LUI, a lavorare in un contesto di gruppo, ad armonizzarsi in un contesto. Essendo lui intelligente usa la sua creatività, non per vedere ed evidenziare il suo reale problema personale e quindi si rende incapace di modificarlo, entrando in fase di negazione in un contesto sociale come il nostro diventa molto facile per una persona qualsiasi, trovare crepe da ogni lato. Gigantesche crepe.
E' già OT parlare di Povia, ma sentirne parlare in questo modo mi fa sentire in dovere di dire due cose, presupposto che non ha bisogno della mia difesa.
Quindi, un cantautore di una onestà rara, scrive e canta le sue canzoni, carine, pulite, parla di amore, di famiglia, di bambini. Vince San Remo con una canzone sui piccioni, e anni prima meritava di vincere con "i bambini fanno oh". A questo punto potrebbe campare di rendita per tutta la vita, senza pensieri, godendosi fama e soldi. Invece che fa? Siccome è un disadattato sociale, vuole buttarsi sul negazionismo a tutti i costi, così per partito preso, perchè ha dei problemi personali..

Io credo invece che, anche se all'apice del successo, voglia rimanere la persona onesta che è e quindi, in piena coerenza con la sua storia umana e artistica, continua a fare canzoni sincere. Scrive una canzone che parla della storia vera di un uomo che dopo aver seguito uno stile di vita gay per tutta la vita, ad un certo punto, seguendo un percorso, capisce cosa non va, cambia vita e alla fine (ri)trova la normalità, si innamora e sposa una donna. Apriti cielo. Come si permette di dire certe eresie? Gay si nasce, non si cambia. I dittatori del pensiero unico si ribellano e lo fanno fuori. E' omofobo, è razzista, fascista, ecc. tutte le etichette da bimbominkia. A questo punto potrebbe chiedere scusa agli LGBT e "tornare nei ranghi" del pensiero unico, magari scrivere una canzone che parla di due gay felicemente "sposati", invece no, è un uomo libero e soprattutto onesto. Ma soprattutto è un UOMO (come direbbe Sciascia) in un mondo dove non va più di moda, dove si preferisce la convenienza e la verità è schiacciata e mortificata continuamente. Tutti hanno un prezzo vero? Povia ha risposto con la sua vita. Viva Povia e Viva tutti i coraggiosi come lui.
GianRa
#40 GianRa 2018-09-24 12:53
#32 Supergulp
Citazione:
il famoso piano B da tirar fuori al momento giusto,
Dire si , SI , no , NO , tutto il resto proviene dal maligno.

Se questi qui avessero voluto uscire , lo avrebbero già fatto . L'operazione presenta le stesse difficoltà di quando ci siamo entrati.
Ora , se solo volessero , potrebbero chiamare gli Italiani in piazza semplicemente per contarsi .
Ma naturalmente abbiamo capito fin dalle prime battute qual è la natura di questo governo , anch'esso fattosi battezzare a Cernobbio e con il ministro Tria a salvaguardare gli interessi del grande capitale assieme a Savona ( #vogliamoSavona ?)
Ma quale cambiamento ? Dopo cento giorni è tutto come prima , basta guardarsi attorno e soprattutto lasciare spenta la TV
Primus eccetera
#41 Primus eccetera 2018-09-24 13:00
che scemi tutti quanti siamo stati a non pensarci!
eccerto...basta cambiare le banconote nei bancomat durante un weekend, cavolo
miles
#42 miles 2018-09-24 13:02
#39 Ticaisem

La "musica" di costui è a dire poco imbarazzante, e i meravigliosi testi di cui parli, mi sembrano gli scritti di un bimbo delle elementari di una volta
quando il maestro diceva "oggi facciamo i pensierini".
Anche il discorso che sviscera nel video è pieno di assurdità, non tanto nella scelta che dice di aver fatto, che potrebbe anche essere legittima, ma nelle conclusioni e nelle analisi che sviscera, che sono assolutamente fuori da ogni realtà o logica.
Il poveretto dice di essersi "liberato" dall'industria discografica, ma è chiaro che è l'industria discografica ad essersi liberata di lui.
Forse non conosci bene i meccanismi che muovono le dinamiche di quel mondo.
Sertes
#43 Sertes 2018-09-24 13:17
Citazione Redazione:
Veramente non mi aspettavo che la discussione vertesse su Povia, ma piuttosto sulle difficoltà intrinseche di uscire dall'euro.

La prima difficoltà sarebbe capirne il motivo:
Ora abbiamo un ente sovranazionale (Banca Centrale Europea) con amministratori non eletti dal popolo, che agisce in piena autonomia nel creare l'euro dal nulla
Dopo avremmo un ente nazionale (Banca d'Italia) con amministratori non eletti dal popolo, che agirà in piena autonomia nel creare le lire dal nulla
Vantaggio? Assolutamente nessuno, svantaggi a pioggia, tipo devi ripagare subito i titoli di debito pubblico straniero detenuto dall'Italia, mentre gli altri stati ti ripagano il debito pubblico italiano di bot e cct detenuti all'estero a prezzi irrisori, visto che la credibilità creditizia dell'Italia crollerebbe

Se vuoi anche dei vantaggi devi rimettere la Banca d'Italia sotto controllo statale, e sperare/pregare che gli amministratori eletti dal popolo utilizzino quel formidabile strumento di creazione della moneta dal nulla per gli interessi del popolo. Se sapessero farlo lo farebbero anche oggi con l'emissione dei titoli di debito pubblico dal nulla. Invece..
PinoRossi
#44 PinoRossi 2018-09-24 13:43
Povia ha perfettamente ragione. Il suo pensiero è chiaro, ed ha avuto veramente coraggio a fare "coming out", cosa che molti di noi (me compreso) in pubblico si guardano bene dal fare.
Peccato che la sua produszione musicale (opinione personale chiaramente) sia mediocre. Riuscisse a scrivere testi poetici in grado di veicolare quel pensiero sarebbe un arma. Comunque complimentoni a Povia.
Primus eccetera
#45 Primus eccetera 2018-09-24 13:58
#43 sertes

Citazione:
Se vuoi anche dei vantaggi devi rimettere la Banca d'Italia sotto controllo statale
Ti spiacerebbe elaborare? Che significa la frase, e per quale motivo, se si verificasse, ne deriverebbe un vantaggio che ora non c'è?

Grazie
juss
#46 juss 2018-09-24 14:11
Grande Povia che ho sempre ammirato. Anch'io stessa scelta, ma con percorsi diversi...da artista, poi da artista non beccavo quatrini allora imprenditore e artista a tempo perso...ora rotto i coglioni e artista al 100% sia io che la compagna...meno soldi (ma chi se ne frega) ma libero e spensierato. Il futuro mi/ci darà ragione. Ragazzi liberatevi dalle catene truccate da braccialetto in oro...soffrite all'inizio ma poi è tutta un'altra musica e quei 4 mentecatti lo sanno e applicano la strategia della paura che vi tiene legati a loro.
Pavillion
#47 Pavillion 2018-09-24 14:26
#1 Redazione
La libertà, in campo creativo, è qualcosa di impagabile.


]*[
°Essendo impagabile in tanti si tenta di intascarla°
Piero68
#48 Piero68 2018-09-24 15:06
E'da un pò che seguo l'evoluzione di questo cantante e devo dire che sono piacevolmente colpito da come si è messo a fare divulgazione alternativa su temi più che scottanti. Oggi è un uomo libero e le sue scelte, altamente dignitose, gli sono costate carriera, credibilità nel mondo della musica e attacchi che mirano a screditarlo dai potenti di turno e dai loro tirapiedi.

Ai detrattori di Povia voglio solo ricordare che, a differenza di quanto affermate, Povia non ha fatto una scelta di comodo perchè aveva la carriera finita. Anzi....ha cambiato registro mentre era sulla cresta dell'onda e ci ha rimesso in prima persona:
2005 "I bambini fanno oh" - 7 dischi di platino; 2006 "Vorrei avere il becco" - vincitore al Festival di San Remo. E arriviamo al 2009 con "Luca era gay", il brano con cui molti di voi dicono che si è bruciato: beh..... II classificato al Festival di Sanremo, premio Mogol come miglior testo dell'anno, III posizione nella classifica FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana ), cioè vale a dire che nel 2009 è stato il terzo singolo più venduto dell'anno. E meno male che è stato un flop......

Ce ne fossero come Povia in Italia. Oggi il massimo dell'alternatività che ci possiamo permettere in campo musicale è Vasco Rossi. Per carità, nulla da dire contro. E' davvero l'unico in Italia che fa Rock a tutto tondo. Peccato che i testi vertano sempre sugli stessi argomenti da ormai 40 anni circa.
Nomit
#49 Nomit 2018-09-24 15:49
#22 Ticaisem - Citazione:
Il sistema gli ha fatto terra bruciata intorno dopo che ha avuto il coraggio di cantare "luca era gay" (storia vera). Lo dice lui stesso. Andare contro i dictat della lobby LGBT non conviene. Il pensiero unico non va messo in discussione.
Citazione:
Scrive una canzone che parla della storia vera di un uomo che dopo aver seguito uno stile di vita gay per tutta la vita, ad un certo punto, seguendo un percorso, capisce cosa non va, cambia vita e alla fine (ri)trova la normalità, si innamora e sposa una donna. Apriti cielo. Come si permette di dire certe eresie? Gay si nasce, non si cambia. I dittatori del pensiero unico si ribellano e lo fanno fuori.
La lobby LGBT non gli ha fatto niente! “Luca era gay” venne accettata a Sanremo nonostante le proteste e l'anno dopo Povia ci tornò con “La verità”, inoltre girava spesso in programmi RAI tipo “I migliori anni” e simili. E prima di allora era conosciuto come "quello del piccione", quindi con "Luca era gay" la sua immagine in realtà salì di qualche gradino.

Casomai è il pubblico che lo ha in parte mollato. Ma lo fece spontaneamente, non sotto pressioni della lobby gay. Almeno io non ricordo di aver ricevuto telefonate che mi intimassero di non ascoltare Povia! Mi ricordo persone che storsero il naso, ma non telefonate dal parte della lobby gay.

Ma forse il problema fu anche il fatto che proprio in quel periodo le case discografiche avevano già cominciato a puntare su cantanti usa-e-getta come quelli dei talent. Povia è l'autore dei suoi brani, sa fare il suo mestiere e ha un nome, e non è questo che vogliono le case discografiche oggi.

Ma sicuramente se non si fosse reso antipatico ad una grande fetta di pubblico con "Luca era gay" le cose sarebbero potute andare diversamente.
Luxio
#50 Luxio 2018-09-24 15:53


:hammer:
Nomit
#51 Nomit 2018-09-24 15:58
Il paragone con l'euro non mi sembra appropriato, visto che un cantante si appoggia ad una casa discografica per farsi fare qualcosa che lui da solo non saprebbe fare, mentre l'Italia esisteva e prosperava molto prima dell'euro.

#50 Luxio - Citazione:
Pino scotto attacca Povia
Ecco chi convinse Povia a buttarsi sull'impegno politico!
RedStark
#52 RedStark 2018-09-24 16:08
Citazione:
#51 Nomit
Il "parallelo" (e dunque il concetto) mi sembra chiaro... non vedo perchè sottilizzare.
Nomit
#53 Nomit 2018-09-24 16:15
@ RedStark - mi sentivo in colpa perché invece di parlare dell'Euro parlavo di Povia :-(
pencri93
#54 pencri93 2018-09-24 16:37
"La lobby gay".

Ma porca troia.


Secondo me è stato fatto fuori dalla lobby dei calvi, che 'sto capellone proprio non lo sopportavano.

Oppure dalla lobby dei Giacomo, che storicamente fa parte della massoneria che prova ad impedire la diffusione del nome Giuseppe per ragioni politico-religiose.

C'è anche però chi sostiene che sia stata la lobby dei portatori di orecchie (anche chiamata pubblico), che dopo la centesima canzone di m*rda l'ha abbandonato, ma non darei retta a questa storia, mi puzza tanto di verzione uficiale !!1!!1!
gino sighicelli
#55 gino sighicelli 2018-09-24 17:23
debito/PIL italiano 132% (rapporto relativamente stabile con PIL che però cresce molto meno della media – stagnazione)

debito/PIL mondiale 225% (rapporto crescente con PIL crescente molto più lentamente e con accelerazione negativa (molto preoccupante))

debito/PIL USA 108% (rapporto crescente (previsione 2023 116,9%) con crescita PIL molto inferiore a quella del debito, nonostante ingegneria finanziaria dei padroni del vapore (ma se gli USA sono preoccupanti, in ogni caso lo sono molto meno della Cina))

« There are certainly reasons to be worried, with McKinsey Global Institute suggesting China’s debts have quadrupled since 2007. Its total debt is now about 234 per cent of gross GDP, the IMF says, a figure that could hit 300 per cent by 2022. »

traduzione (mia):

“Certamente esistono validi motivi per essere preoccupati, con il McKinsey Global Institute che vede debito cinese quadruplicato dal 2007. Il debito totale della Cina è ora circa il 234 per cento del PIL lordo, dice il Fondo, una cifra che potrebbe raggiungere il 300 per cento entro il 2022”

Conclusioni:

molti prevedono imminente grossissima crisi finanziaria, ma soprattutto pare di assistere ad accelerazione di previsioni pessimistiche (chi entro il 2018, chi entro il 2020)

secondo il mio parere

la questione potrebbe dunque diventare questa:
come si comporterà la bazzeccola italiana in una bufera?

mentre in relazione al debito italiano:
sarà occasione buona per transizione da debito servile a debito sovrano?

peraltro, secondo il mio parere, se nell'universo mondo non interverrà alcuna grossa crisi finanziaria, mai e poi mai in Italia avverrà alcuna importante novità
fabiomln
#56 fabiomln 2018-09-24 18:43
Non credo che nell'immediato futuro si possa uscire dall'Euro (anche solo come eurozona).
Non è vero come scrive qualcuno che basterebbe fare tutto nel w.e.
E' impossibile pensare di procedere senza prima avviare una discussione sia in parlamento che direttamente con gli italiani attraverso, magari, un referendum.
E gli italiani non capirebbero e non capiscono.
Non capiscono di economia. Quello che capiscono è quello che gli hanno raccontato: senza l'europa siamo soli, con l'europa siamo più forti, dobbiamo fronteggiare colossi come la Cina, Russia, Usa. Che cosa voglia dire in pratica non lo sanno ma a pelle ci credono.
Quindi un referendum sarebbe un disastro e metterebbe la fine per molto tempo ancora alla possibilità di tornare a parlarne. Inoltre porrebbe delle gravi minacce alla esistenza di questo governo che verrebbe scosso da un referendum perso di questa portata (ricordate Renzi?). Probabilmente dovrebbe rassegnare le dimissioni.
Quindi non si esce, a meno di un colpo di stato (che poi si spera riconsegni ai cittadini un paese libero e in democrazia)
Ticaisem
#57 Ticaisem 2018-09-24 19:08
Ecco quali temi l'Unione Europea finanzia:

Nati due volte,
film sul cambio di genere, bah sarà un caso...
umbrialeft.it/.../...

Un bacio,
di Ivan Cotroneo, altro spot omosessualista, con lo specchietto per le allodole dell' "omofobia".

Arianna,
l’opera prima del regista viterbese Carlo Lavagna. La pellicola affronta il tema dell’intersessualità.

Io e lei,
di maria sole Tognazzi, sul rapporto lesbico tra la Buy e la Ferrilli.

Favola,
di Sebastiano Mauri, altro giro altra storia lesbica.

Fa’afafine,
spettacolo teatrale. Il protagonista è un bambino di 8 anni che un giorno si sente maschio e un giorno femmina e si innamora di un amico. Un bambino gender fluid.

I medici,
fiction Rai, con scene di rapporti e sesso gay in prima serata.

Lasciamo perdere gli altri paesi europei, Usa, Canada, ecc. Lì praticamente qualsiasi prodotto cinematografico, di fiction, teatrale, tratta in modo sempre più invadente tematiche omosessualiste (ideologia gender), di sottile apologia della pedofilia, ecc.

Eh si, la lobby lgbt non esiste....non esiste un potere finanziario e sovranazionale che usa l'ingegneria culturale e sociologica, che persegue la propaganda e l'indottrinamento di questa roba, che si può scegliere il sesso, l'identità, ecc. E che mira ai bambini, a indottrinarli, a rendere normale finanche la pedofilia.

Povia doveva andare a San Remo qualche hanno fa, ma gli è stata rifiutata la canzone: "dobbiamo salvare l'innocenza", dove si tratta di questi temi, in difesa dei bambini, contro l'indottrinamento dell'ideologia gender. Chissà perchè non l'hanno voluta, si accettano scommesse...
Falchetto
#58 Falchetto 2018-09-24 19:21
Povia doveva andare a San Remo qualche hanno fa, ma gli è stata rifiutata la canzone: "dobbiamo salvare l'innocenza", dove si tratta di questi temi, in difesa dei bambini, contro l'indottrinamento dell'ideologia gender. Chissà perchè non l'hanno voluta, si accettano scommesse...

Si sono accorti che Povia non esiste: è Cassano con la parrucca. :-D

O forse si sono accorti con qualche anno di ritardo che "Luca era gay" è un plagio dei The Waterboys (Glastonbury Song).

Ma io piuttosto mi chiederei come cazzo ha fatto Povia non dico a partecipare ma addirittura a VINCERE Sanremo. Questo sì che è inspiegabile; non il fatto che sia stato bocciato.
miles
#59 miles 2018-09-24 19:26
Citazione:
E che mira ai bambini, a indottrinarli, a rendere normale finanche la pedofilia.
Siamo OT ma poi giuro che la smetto.
A me sembra che gli unici che finora vorrebbero rendere"normale" la pedofilia risiedano dalle parti del vaticano......
Ma poi tutta questa ossessione contro i gay....
Non è che per caso anche tu propendi per quelle lande e la repressione che ti sei imposto ti fa straparlare?
miles
#60 miles 2018-09-24 19:30
Citazione:
Quindi non si esce, a meno di un colpo di stato (che poi si spera riconsegni ai cittadini un paese libero e in democrazia)
Colpi di stato a cui sia seguita libertà e democrazia ancora non se ne sono visti..........
horselover
#61 horselover 2018-09-24 19:32
a parte il fatto che i film di lesbiche hanno sempre avuto un buon successo fra gli uomini, semplicemente si sono accorti che ci sono tanti omosessuali che hanno un alta propensione al consumo e buone possibilità economiche
Ticaisem
#62 Ticaisem 2018-09-24 19:33
Citazione:
Non è che per caso anche tu propendi per quelle lande e la repressione che ti sei imposto ti fa straparlare?
Io no, mi dispiace per te che forse vieni proprio da quelle lande e non sei per niente represso...
pencri93
#63 pencri93 2018-09-24 20:20
Citazione:
Lì praticamente qualsiasi prodotto cinematografico, di fiction, teatrale, tratta in modo sempre più invadente tematiche omosessualiste (ideologia gender)
Quanta gnuraz.

Trovate un appiglio, ci buttate dentro un complotto, e l'argomentazione è fatta.

La teoria del gender, una puttanata madornale sostenuta sì e no da uno 0,5% scarso della comunità LGBT e senza uno straccio di evidenza a suo favore, non ha nulla a che vedere con il tema dell'omosessualità.

Come di consueto, dopo aver fatto di genere e sessualità un tutt'uno, ci buttiamo anche dentro la pedofilia con la solita manfrina del soggetto oscuro che vorrebbe sdoganarla.

Ma chi?

Ma dove?

Ma che cazzo state a di'?


Fateci il piacere di parlare italiano, non fusarese, non è mettendo insieme 4 termini (che a voi sembrano) forbiti che formate un'argomentazione.

P.s. non so quale sia il budget dedicato ai film lesbo, ma a non saper né leggere né scrivere lo triplicherei.

Citazione:
Non è che per caso anche tu propendi per quelle lande e la repressione che ti sei imposto ti fa straparlare?
D'altronde è risaputo che fra gli eterosessuali l'omofobia sia tendenzialmente inesistente.


___

Ho editato qui e lì.
Ticaisem
#64 Ticaisem 2018-09-24 20:29
Non sono omofobo, mi piace la gnocca e magari parlassi come Fusaro.

Qui dentro c'è più di qualcuno che ha grossi problemi, ma fatti vostri...

fine OT
Roland Deschain
#65 Roland Deschain 2018-09-24 20:32
@ticaisem

Il tuo calderone con dentro lobby gay, teorie gender e corruzione dei bambini per normalizzare la pedofilia è sconvolgente nella sua ignoranza.
Che ci siano film con tematiche gay esattamente cosa dimostrerebbe? son parte della popolazione. Dovresti accettarlo. Ma di norma, tanta acrinomia verso una categoria di persone il più delle volte è sintomo di una omofobia interiorizzata che si cerca di respingere in ogni modo. Io fare chiarezza fossi in te. Vivresti meglio e senza tutto sto fervore ignorante che contraddistingue i tuoi ultimi post.
La canzone di povia "luca era gay" è una delle robe più brutte mai realizzate nella storia della musica. Un testo che prova a dimostrare che l'omosessualità deriva da scelte sbagliate, ma poi arriva una gentil donzella ed ecco che si guarisce. Anche povia probabilmente tenta di combattere i suoi demoni interiorizzati.
E si, semplicemente si è reinventato autore indipendente dopo che le major l'hanno buttato fuori dal mondo che adesso tanto critica.
Primus eccetera
#66 Primus eccetera 2018-09-24 20:36
(visto che tanto siamo tutti fuori tema)
Chissà perchè ci si riempie tanto la bocca co sto termine, omofobia, e non si parla mai di eterofobia. Già, certo, non è politically correct.....

Io sono come ticaisem (mi piace la gnocca), ho almeno 3 amici gay, tutti e 3 molto intelligenti, e di questi uno è nettamente eterofobo, e gli altri due, almeno con me, ammettono che nell'ambiente gay c'è molta eterofobia.

Ma se la piantassimo tutti quanti di riempirci la bocca e la crozza di fobie? bah.
Ticaisem
#67 Ticaisem 2018-09-24 20:46
Citazione:
il più delle volte è sintomo di una omofobia interiorizzata che si cerca di respingere in ogni modo. Io fare chiarezza fossi in te. Vivresti meglio e senza tutto sto fervore ignorante che contraddistingue i tuoi ultimi post.
Non vorrei aver offeso la tua sensibilità - non so che stile di vita hai - ma non volevo offendere nessuno, soprattutto i gay.
Comunque ripeto ancora, non sono omofobo. Forse non hai capito quello che scrivo, ti consiglio di rileggere meglio quello che ho postato. Ignorante è anche chi parte prevenuto. E' questo che di solito porta a non capire a fondo quello che si legge.
pencri93
#68 pencri93 2018-09-24 20:46
Citazione:
e magari parlassi come Fusaro.
Uh, è facile: pensa una frase, e dilla nella maniera più difficile che ti viene in mente.

Ah, ed ovviamente non deve avere senso.

Citazione:
Io sono come ticaisem (mi piace la gnocca), ho almeno 3 amici gay, tutti e 3 molto intelligenti, e di questi uno è nettamente eterofobo, e gli altri due, almeno con me, ammettono che nell'ambiente gay c'è molta eterofobia.
Sicuramente c'è.

Come si collega questo commento con quello delle "lobby gay"?
Roland Deschain
#69 Roland Deschain 2018-09-24 20:48
Oddio, eterofobia mi mancava ( pensavo di averle sentite davvero tutte ).
Una minoranza discriminata ( perchè si, è ancora discriminata nel 2018, in alcuni paesi c'è ancora la pena di morte o il carcere per omosessualità , anche in italia, specie in alcune città, aggressioni ad omosessuali capitano sovente ) si scopre eterofoba, ovvero discrimina i così detti "normali", forse di una lobby gay che si permette di far film a tematica lgbt liberamente. Addirittura, film in prima serata con scene d'amore gay! scandalo!

A parte gli scherzi, surreale che in un posto del genere, che lurko da anni ( mi batto per l'informazione libera, sputtanandomi su 11 settembre, vaccini, etc da anni con chiunque conosca e rispetto Mazzucco, seppur non abbia condiviso negli anni il suo appoggio a Simoncini ), in cui si dovrebbe essere aperti di mentalità, ci si possa ritrovare gente che davvero abbia così paura del diverso da appoggiare teorie inventate da associazioni cattoliche ( come detto da qualcuno, la pedofilia non va cercata tra i gay, ma nel clero, dove ha numeri tristemente elevatissimi ).
kamiokande
#70 kamiokande 2018-09-24 21:15
Ritorno sull'argomento Euro ed eventuale uscita è appena uscito un interessante intervento di Alberto Micalizzi sul canale di Byoblu di cui consiglio la visione



In merito alla questione debito pubblico ricordo il Research Bulletin 36 della BCE del Giugno 2017

www.ecb.europa.eu/.../ecb.rb170629.en.html

di cui riporto i commenti finali

Final remarks
In an economy with its own fiat currency, the monetary authority and the fiscal authority can ensure that public debt denominated in the national fiat currency is non-defaultable, i.e. maturing government bonds are convertible into currency at par. With this arrangement in place, fiscal policy can focus on business cycle stabilisation when monetary policy hits the lower bound constraint. However, the fiscal authorities of the euro area countries have given up the ability to issue non-defaultable debt. As a consequence, effective macroeconomic stabilisation has been difficult to achieve. Coordinating the fiscal policy of the individual countries around a common euro area, non-defaultable debt instrument would improve business cycle outcomes. Corsetti et al. (2016) describe this proposal in greater detail and discuss possible challenges, including the risk of a restructuring of national public debt.


In uno stato con la sua propria moneta fiat, l'autorità monetaria (banca centrale, NdK) e l'autorità fiscale (governo, NdK) possono assicurare che il debito pubblico emesso nella valuta nazionale sia sempre solvibile. In queste condizioni la politica fiscale può concentrarsi sulla stabilizzazione del ciclo economico. Le autorità fiscali dell'area Euro hanno però rinunciato alla possibilità di emettere debito solvibile (emettendo quindi debito che potrebbe non essere ripagato, default, NdK). Di conseguenza è stato difficile raggiungere una efficace stabilizzazione macroeconomica. Uno strumento di emissione del debito solvibile, congiuntamente and una politica fiscale coordinata dei singoli paesi, potrebbe migliorare i risultati dei cicli economici.

Detto in parole povere, lo "spread" ed il "default" li abbiamo voluti noi imponendoli nei trattati, la cosa è stata una sbaglio e dobbiamo trovare una soluzione (in quest caso l'emissione di Eurobond garantiti dalla BCE)
Zina
#71 Zina 2018-09-24 21:19
Sinceramente fino ad ora non sono voluta intervenire perché questa è una discussione fuori tema e non mi sembra giusto. Però non posso tacere. Leggo qua commenti in cui si parla sempre della chiesa rispetto al fenomeno della pedofilia che sarebbe avulso dai gay. Ceeerto come no! Mi preme ricordarvi che i preti pedofili sono tutti gay!!!! Solo una minima parte molesta le femmine. Ma fate finta di non sapere? Sapete chi era Mario Mieli? E potrei citare tutti i documenti dell'onu che parlano di sessualità dei bambini! Schifo! Mi scuso con Massimo e taccio. Ma veramente siamo all'assurdo
Primus eccetera
#72 Primus eccetera 2018-09-24 21:27
Pienamente d'accordo, sta sviolinata su lbgt/pedofilia/omofobia non c'entra una fava e me ne scuso -anche se non l'ho iniziata io. Non prima di spatasciarmi per terra dal ridere per il commento 69.
Il senso che volevo dare era, non si può lasciar perdere sti discorsi sballati?
pencri93
#73 pencri93 2018-09-24 21:37
Citazione:
Sinceramente fino ad ora non sono voluta intervenire perché questa è una discussione fuori tema e non mi sembra giusto. Però non posso tacere. Leggo qua commenti in cui si parla sempre della chiesa rispetto al fenomeno della pedofilia che sarebbe avulso dai gay. Ceeerto come no! Mi preme ricordarvi che i preti pedofili sono tutti gay!!!! Solo una minima parte molesta le femmine. Ma fate finta di non sapere? Sapete chi era Mario Mieli? E potrei citare tutti i documenti dell'onu che parlano di sessualità dei bambini! Schifo! Mi scuso con Massimo e taccio. Ma veramente siamo all'assurdo
Ma vi rendete conto o no delle cavolate che scrivete?

Nessi causali buttati lì ad cazzum, i preti molestano i maschietti ERGO la comunità omosessuale sarebbe coinvolta?

Ma secondo la chiesa (specialmente la parte conservativa) com'è vista dalla comunità LGBT?

Secondo te, se venisse aperta la caccia ai preti pedofili, a staccargli la testa arriveresti prima tu oppure l'omosessuale che non solo si è sentito dare dello sbagliato/peccatore/manifestazione di Satana, ma a fargli il predicozzo era uno che in segreto molestava bambini dello stesso sesso?

Pensa, prima di parlare.

Non esiste nessuno, oltre a qualche persona con impulsi pedofili, che voglia legalizzare la pedofilia.

Ma mi fa piacere vedere che le argomentazioni contro i gay scarseggiano a tal punto da dover ricorrere a queste stronzate pur di imbastire un discorso, se siamo arrivati al punto che senza un complotto le vostre "argomentazioni" non reggono è sicuramente un passo avanti.
Pensoso
#74 Pensoso 2018-09-24 21:42
In bocca al lupo a Povia, gli auguro una seconda fase della sua carriare molto positiva.
Per quanto riguarda la prima, almeno per quanto mi riguarda, stendiamo un velo pietoso.
Logos
#75 Logos 2018-09-24 21:51
Quanta chiusura, suvvia ;)

L'omosessualità esiste da sempre, sicuramente le persone che siedono ai tavoli delle ipotetiche lobby sono in maggior parte passera-addicted che non il contrario.

Make love your goal people, non creiamo banali suddivisioni per tenerci lontani.
horselover
#76 horselover 2018-09-24 22:14
i preti molestano anche le bambine
Ticaisem
#77 Ticaisem 2018-09-24 22:14
Ultimo OT prima di essere cacciato via a calci:

La terminologia dei bimbiminkia, come vengono usate le nuove parole/etichette (neolingua) per impedire/alterare il nostro modo di pensare/ragionare:

www.youtube.com/.../
Tianos
#78 Tianos 2018-09-24 23:25
Il bello della vita è sostenere il proprio padrone per un caffe ed ingiuriarlo per il cesso sporco, anche quando a fine mese non ti da un soldo.
Buona apocalisse a tutti.
Primus eccetera
#79 Primus eccetera 2018-09-25 03:55
#70 kamiokande

grazie. tolti i primi 3' è molto interessante. Mi scoccia il fatto che l'analisi - a me sembra lucida - finisca per dare ragione a una delle mie ossessioni....io spero sempre di sbagliarmi. Ma anche questa voce punta il dito verso la mancanza di diritto che vige in italia.
gen
#80 gen 2018-09-25 08:08
Io credo che nessuno al mondo sia disposto a farsi consigliare in ambito economico da Povia... Fra Povia e Roger Waters... chi scegliereste?
gen
#81 gen 2018-09-25 08:11
O forse ancora meglio è Pino Scotto, me lo ricordo a un Monsters Of Rock a Reggio Emilia negli anni 90 che prendeva bordate di fischi da un pubblico ingrato che aspettava i suoi idoli anglosassoni, erano altri tempi... Oggi potrebbe succedere l'opposto!!
quarantasette
#82 quarantasette 2018-09-25 08:49
#33 numa
Numa Pompilio? Grazie per la risposta. La guerra che vedo, però, è unidirezionale. Vedo distintamente una volontà (sionisti? intelligenza artificiale centrale cui hanno abdicato la maggiorparte dei governi? potere finanziario mafioso-massonico?) che mira a schiacciare pesantemente libertà, capacità di giudizio, possibilità economiche e di una vita pacifica e dignitosa.
Qualcuno, che aveva una posizione precedente a questa 'stretta economico-sociale' ha fatto in tempo a tirare i remi in barca e sopravvivere con le rimanenze di grasse vestigia. Tutti gli altri (appartengo a questa categoria, in quanto entrato nel mondo del lavoro nel 2008) hanno un cappio stretto, a meno che non dispongano di soldi dei genitori. Quindi chi devo uccidere per garantirmi una vita dignitosa?
redribbon
#83 redribbon 2018-09-25 09:26
Mi pare una buona spiegazione quella di Povia, uno Stato senza portafoglio, come quelli nell'euro, non va da nessuna parte, il destino dei suoi popoli è segnato al ribasso, poi non è detto che nella lira le cose saranno rose e fiori perché dipenderà anche dai politici espressi dal popolo, ma tutto quello che devo sapere è che è sicuro che finché restiamo nell'area euro continueranno l'austerità, i tagli, il tendere a produrre per l'export invece che per il mercato interno dal momento che la domanda interna sarà castrata dall'impoverimento generalizzato, nonché dal bisogno di essere competitivi per l'export e quindi tagliando gli stipendi ai lavoratori, insomma una agonia senza fine da cui è tecnicamente impossibile svincolarsi.
E non basta uscire dall'euro, ma bisogna anche uscire dall'UE rigettandone il diritto, come prova una analisi comparata tra la situazione della Svezia e della Norvegia: la Norvegia che non è entrata in Europa è diventata il modello di welfare scalzando la Svezia, che pure ha mantenuto la moneta sovrana, ma aderendo alle leggi dell'UE ed al modello socio-economico che questa propugna, il neoliberismo, ha visto inevitabilmente peggiorare le condizioni dei comuni cittadini determinando uno spostamento di ricchezza dai lavoratori ad i ricchi
appelloalpopolo.it/?p=44245

Sul come uscirne, intanto occorrerebbe che gli italiani lo volessero in massa, significa che in loro dovrebbe esservi coscienza delle conseguenze nefaste dallo stare nell'UE, e di questo gli italiani (la massa) ancora non ne hanno bene coscienza, hanno inteso che l'euro è una fregatura ma la precisa consapevolezza del carcere economico in cui ci troviamo non ha raggiunto la massa critica onde determinare un interesse tale per cui la prima cosa che vogliono gli italiani è l'uscita dall'Europa (e la seconda il blocco dell'immigrazione), di modo che qualsiasi partito politico deve mettere al primo posto dei suoi obiettivi l'uscita dell'UE, altrimenti i cittadini non lo votano (come faccio io).
Una volta che c'è la volontà e determinazione della maggior parte del popolo che preme sulla politica per uscirne il più è fatto, ma finché non c'è è assai arduo, dopo sono questioni prettamente tecniche, certamente, come dice anche l'Avv. Mori, essere uno Stato indipendente nei settori vitali (cibo, sanità, energia) e rifare l'IRI sarebbe importante per uscire dall'euro potendo affrontare eventuali crisi finanziarie immediate, ma secondo me la questione chiave è la volontà della gran parte del popolo ad uscirne, ad esempio gli italiani potrebbero (e secondo me dovrebbero) desiderare precisamente che vengano attuati questi programmi:
frontesovranista.it/.../
Vapensiero
#84 Vapensiero 2018-09-25 09:39
Provia - Ottimo paragone, occhio però perché gli USA non sono uno stato sovrano, dipendono dalla Federal Riserve e, da dopo il trattato di Jekyll Island, hanno perso la sovranità monetaria. La FED infatti è 'federale' quanto la Federal Express - ossia privata.
miles
#85 miles 2018-09-25 10:22
Citazione:
la Norvegia che non è entrata in Europa è diventata il modello di welfare scalzando la Svezia
Ma ci sei mai stato in Norvegia?
Sono in quattro gatti, con un territorio forse più grande del nostro.
Hanno uno dei mari più pescosi del mondo e, sono diventati uno dei principali produttori di petrolio.
Hai voglia di fare walfere in quella situazione.
p.s.
chissà perchè ogni volta che sbircio questi link collegati a questa "deriva" sovranista sento puzza di neofascismo da lontano un miglio nautico.
Blutarsky
#86 Blutarsky 2018-09-25 10:33
Purtroppo era inevitabile andare off-topic...Parlare di un tema importante e complesso come l'uscita dall'euro partendo da uno spunto o riflessione di Povia, è come discutere dei viaggi lunari prendendo spunto da Paolo Fox...
quarantasette
#87 quarantasette 2018-09-25 12:24
#85 miles 2018
neofascisti? sto iniziando a pensare siano il male minore rispetto ai 'comunisti' col rolex che hanno svenduto il futuro di questo paese. Non sono un 'ista' ma riflettiamo: chi è stato in questi ultimi cento anni a combattere attivamente massoneria, sionismo e una visione del mondo dove i più 'giusti' ed 'eletti' sodomizzano tutti gli altri? Io spero tanto in una ondata di nazionalismo e in un pogrom casa per casa di tutti quelli che si sentono 'eletti' e non si fanno scrupoli a svenderti il futuro.
Ticaisem
#88 Ticaisem 2018-09-25 17:42
ho sempre più la sensazione che i veri nostalgici del fascismo siano gli "antifascisti". Hanno la parola "fascista" in bocca come un vecchio chewingam ciancicato e ogni tanto lo sputano contro chi osa parlare di sovranismo (oddio, paura...), di protezionismo, di sovranità monetaria, di gestione dell'immigrazione, ecc. Sono la psicopolizia di oggi.

Se avessero l'umiltà di ascoltare le sue canzoni (di Povia) forse imparerebbero qualcosa. Ma loro sono superiori. O forse in malafede (preferisco propendere per questa ipotesi), sono i sinistri con il portafogli a destra.

Gli rispondo con Pasolini:

“Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso. Spingere le masse a combattere un nemico inesistente mentre il consumismo moderno striscia, si insinua e logora la società già moribonda”
Nomit
#89 Nomit 2018-09-25 19:47
comunque anche euro-sì/euro-no fa molto 2012...
Nomit
#90 Nomit 2018-09-25 21:58
kamiokande
#91 kamiokande 2018-09-25 22:12
Torno a ripetermi, al momento il sovranismo sembra essere l'unico argine al mondialismo. Intanto cominciamo a combattere il mondialismo e poi, se mai ne usciremo vincitori, ci occuperemo dei fascismi di ritorno che si annidano nel sovranismo.
Dusty
#92 Dusty 2018-09-26 18:17
@sertes
Citazione:
Ora abbiamo un ente sovranazionale (Banca Centrale Europea) con amministratori non eletti dal popolo, che agisce in piena autonomia nel creare l'euro dal nulla
Dopo avremmo un ente nazionale (Banca d'Italia) con amministratori non eletti dal popolo, che agirà in piena autonomia nel creare le lire dal nulla
Vantaggio? Assolutamente nessuno, svantaggi a pioggia, tipo devi ripagare subito i titoli di debito pubblico straniero detenuto dall'Italia, mentre gli altri stati ti ripagano il debito pubblico italiano di bot e cct detenuti all'estero a prezzi irrisori, visto che la credibilità creditizia dell'Italia crollerebbe
Corretto. Non solo, tutti i prezzi delle cose importate aumenterebbero a dismisura, benzina per prima (e quindi elettricità e tutto il resto).

Citazione:
Se vuoi anche dei vantaggi
I vantaggi massimo non li avrebbe, esattamente come il 99% di noialtri.
I vantaggi, come sempre, li avrebbero coloro abbastanza vicini al potere di stampare danaro, esattamente come ora.

Citazione:
devi rimettere la Banca d'Italia sotto controllo statale, e sperare/pregare che gli amministratori eletti dal popolo utilizzino quel formidabile strumento di creazione della moneta dal nulla per gli interessi del popolo. Se sapessero farlo lo farebbero anche oggi con l'emissione dei titoli di debito pubblico dal nulla. Invece..
C'è già un "formidabile strumento" per fare le cose che chiedi: il furto legalizzato altresì chiamato "tasse".
Mi spieghi perché non bastano le tasse per fare tutto ciò che auspichi, ma devi rubare anche in altri modi più nascosti che servono ad impoverire la classe più debole delle persone?

Le tasse almeno fanno finta di essere proporzionali (chi guadagna di più paga più tasse), la stampa di moneta invece arricchisce i ricchi togliendo ai poveri.
Pensoso
#93 Pensoso 2018-09-26 23:27
risposta: truffatore.
ah no! scusate, pensavo di essere nell'altro thread :hammer:

però anche in questa discussione temi interessanti;

far vincere il sovranismo, perché l'eventualità che la minoranza (?) pseudofascista contenutavi venga poi combattuta da qualcuno viene data per scontata, o comunque un male minore rispetto alla permanenza al potere de mondialisti.
Parliamone (è molto soggettiva la qualificazione dei mali minori); perché non c'è anche nei mondialisti una minoranza cattiva ed altre minoranze o maggioranze buone?
Mi sembra una visione un po' troppo manichea, schematica (a pensare bene) e semplicistica. A pensare male, invece, ha già detto qualcuno di cosa può trattarsi.

e torniamo anche sul punto già trattato, che l'eventuale uscita dall'euro non è il ritorno al passato, nè un salto nel buio (che lasci aperte prospettive sia rosee che grigie, non è ben chiaro), ma il ritorno ad una moneta nazionale in un contesto monetario europeo e mondiale che sarebbe tutt'altro che ininfluente sulla nazione uscente. Dovremmo avere come esempio una monenta nazionale "debole" (com'era la Lira, quindi non certo la sterlina inglese...) rimasta fuori, o uscita da anni dall'euro, di una nazione paragonabile economicamente e geopoliticamente all'Italia.
redribbon
#94 redribbon 2018-09-27 07:25
Citazione:
#85 miles
Ma ci sei mai stato in Norvegia?
Hai voglia di fare walfere in quella situazione.
Non hai afferrato che la questione non è perché la Norvegia sta bene, ma perché la Svezia che stava meglio della Norvegia, pur mantenendo la corona, da quando ha recepito il diritto europeo è peggiorata!

Citazione:
chissà perchè ogni volta che sbircio questi link collegati a questa "deriva" sovranista sento puzza di neofascismo da lontano un miglio nautico.
Può essere la vittoria della propaganda mondialista che ha relegato nella mente di molti sudditi concetti fondamentali per tutti (destra, sinistra, centro) come la sovranità, cioè l'essere padroni a casa propria, il popolo sovrano come scritto nella Costituzione (a ben vedere concetto più di sinistra che di destra), o come la patria, o come l'identità dei popoli, significa che puoi scambiare e condividere esperienze peculiari basate sull'appartenenza identitaria col tuo vicino, piuttosto che con uno del Bangladesh o con un Rumeno col quale sarai distante come mentalità, sentirsi parte di qualcosa invece che atomizzato ed isolato nella società globalizzata,
come fossero concetti fascisti.

Riguardo il fronte sovranista italiano, in 15-20 anni che bazzico su internet è la prima volta che leggo qualcuno che vuole reintrodurre la legislazione contro lo spostamento dei capitali, o contro l'acquisto di società estere, o contro la rendita finanziaria,
dando un occhiata ai loro programmi si vede subito che si tratta di programmi dettagliati e frutto di un attenta riflessione giuridica-etica-politica (non spot elettorali), su molti argomenti, per es. sul gioco d'azzardo
Citazione:
Il FSI, nel perseguire l’attuazione della Costituzione del 1948, si pone l’obiettivo di riportare progressivamente il gioco e le scommesse entro limiti contenuti e, nello specifico, di tornare a percentuali di spesa relativa per famiglia corrispondenti ai valori registrati fino al 1992.
non posso dire altrettanto di siti di destra che si dicono sovranisti, ma sul divieto di esportazione di capitali o sulla repressione della rendita finanziaria mai una parola.
redribbon
#95 redribbon 2018-09-27 08:00
Citazione:
#91 kamiokande
Torno a ripetermi, al momento il sovranismo sembra essere l'unico argine al mondialismo. Intanto cominciamo a combattere il mondialismo e poi, se mai ne usciremo vincitori, ci occuperemo dei fascismi di ritorno che si annidano nel sovranismo.
Io credo che col naufragio della sinistra che ha accettato il capitalismo resta solo il fascismo.
Fascismo è obbligare le persone a comportarsi in un certo modo, ed anche, possibilmente a pensare in un certo modo, è la repressione delle libertà.
Poi se questa definizione di fascismo non vi va bene ditelo pure.
Ma essere sudditi di multinazionali, in cui lavori solo se lo vogliono le multinazionali private, con lo Stato che non esiste perché anche lui, privo di portafoglio è suddito delle multinazionali, in una società di meticci, priva di valori e dimentica dell'identità che fu, pensando che è giusto che sia così, che la xenofobia è brutta cosa e dobbiamo accogliere lo straniero (Prof. ossitocina) non è fascismo?
Io penso proprio di si.
Alla fin fine (estremizzando un pò il concetto) si tratterebbe solo di scegliere tra due tipi di fascismo, e non è detto che ci sia possibilità di scelta se non solo per il fascismo mondialista delle multinazionali, ed il fascismo storico, col suo sistema di valori, diventerebbe un lusso per cui potremmo PARADOSSALMENTE trovarci a doverlo ricercare e desiderare ardentemente perché comunque meglio del fascismo mondialista.
Il capolavoro del potere: costringere il popolo a desiderare un fascismo piuttosto che un altro.
pencri93
#96 pencri93 2018-09-27 09:06
Autorimosso.
kamiokande
#97 kamiokande 2018-09-27 21:57
@ Dusty
Citazione:
Non solo, tutti i prezzi delle cose importate aumenterebbero a dismisura, benzina per prima (e quindi elettricità e tutto il resto).
Perdonami ma questa è a madre di tutte la cazzate. Questo è il cambio €/$ USA dal 1994 fino al 2018



Come si può vedere dal 1999 al 2002 l'Euro si è svalutato rispetto al dollaro del 30%, se consideriamo che la Lira italiana si è agganciata all'ECU nel 1996 la svalutazione è stata anche del 40%. Questa è stato l'andamento dell'inflazione nell'Eurozona


E questo era il prezzo del greggio



Quindi l'Euro svaluta del 30% rispetto al dollaro nel periodo in cui i prezzo del petrolio passava da 10$ a 30$ al barile, e l'inflazione rimane tranquillamente sotto al 3% , per lo più intorno al 2%. Numeri a parte, io non mi ricordo la gente con le cariole piene di € per comprare un gelato, o le auto abbandonate per mancanza di benzina.

@ redribbon

Sono d'accordo con te sul discorso riguardo al fascismo, a mio modesto avviso oggi viviamo in una dittatura dolce. Quando io parlo di fascismo di ritorno intendo la parte "folcloristica" ovveroi quelli che girano con le bandiere con la croce celtica, che hanno sul comodino il busto di Mussolini o di Hitler, che non disdegnano di pestare persone a caso specie se hanno la pelle di un colore diverso, o gusti sessuali diversi, che vorrebbero reintrodurre l'apartheid e compagnia cantante, e che purtroppo si accodano al sovranismo.
Lezik85
#98 Lezik85 2018-09-29 09:12
Prestate attenzione, quando leggete "sovranismo" allora è automaticamente sicuro che la persona di fronte a voi voglia indurvi a cadere in una trappola per polli. Venezuela e Argentina ne hanno a iosa di sovranismo. Non sia mai che per una sola volta si voglia affondare ogni eventuale contaminazione centrale, e quindi truffatrice, attraverso il perorare i diritti di proprietà e di conseguenza andare alla radice di questo annoso problema.

PS: fare il paragone tra le varie cartacce fiat sminuisce la race to debase degli ultimi dieci anni ad esempio, quindi meglio selezionare l'ultimo legame con il mercato reale che ha avuto il denaro per farci un'idea concreta di come siano andate le cose dal punto di vista dei prezzi.


delete my yahoo account
Dusty
#99 Dusty 2018-09-29 11:12
Citazione:
Perdonami ma questa è a madre di tutte la cazzate. Questo è il cambio €/$ USA dal 1994 fino al 2018
Citazione:
Come si può vedere dal 1999 al 2002 l'Euro si è svalutato rispetto al dollaro del 30%, se consideriamo che la Lira italiana si è agganciata all'ECU nel 1996 la svalutazione è stata anche del 40%.
Pensa, che è esattamente quello che sto sostenendo, ed immagina se i nostri politici potessero stamparsi "tutta la moneta che serve": faremmo la stessa fine dei paesi sudamericani.

Ma come giustamente spiega Lezik, con le monete fiat è una corsa alla svalutazione per cui l'unico modo per capire la perdita del potere d'acquisto è fare un confronto con una moneta reale.
Fin'ora è stata l'oro, prossimamente sarà una cryptovaluta come Bitcoin.

Citazione:
Questa è stato l'andamento dell'inflazione nell'Eurozona
Dovresti ben sapere che se c'è un parametro che viene manipolato a piene mani è quello dell'andamento dei prezzi: basta cambiare appositamente il paniere per ottenere il risultato che si vuole.

Perché non provi a metterci solo frutta e verdura nel paniere così vedi se le percentuali rimangono le stesse?

Per postare dei commenti è necessario essere iscritti al sito.

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO