Non credo all'evoluzionismo.

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8 Anni 5 Mesi fa #1185 da P.K.89
Risposta da P.K.89 al topic Non credo all'evoluzionismo.
Come suggerito dall'autore della discussione vorrei partire dall'intervista della Hack.

1. Sul come dovrebbero esser fatti questi alieni, risponde che suppone dovrebbero avere i pollici opponibili per potersi costruire degli utensili.

Ritengo questa una visione molto limitata. Parte dal presupposto che un altra forma di vita intelligente interagisca con la materia con i medesimi mezzi a noi conosciuti.
Un esempio banale, se un essere fosse in grado di agire sui compi magnetici, per spostare sarebbe costretto a spostare attraverso contrazione muscolare o "energetico" agendo sui campi di forza?
Ma anche questo esempio è molto limitato, in quanto chi ci dice che una forma di vita senziente possa esistere solo al nostro livello? Già ad un livello batteriologico conosciamo molto poco di quanto siano più o meno coscienti, ma potremmo benissimo trovarci in una biglia per dirla alla man in black.
Ma ancora potrebbe esserci un altra forma ancora più pura. Una forma differente delle energia stessa. Dopotutto tutto quello che percepiamo con i nostri sensi è formato da atomi, che sono poi formati da particelle e che si teorizzi poi ancora essere vibrazioni energetiche. Pertanto non sappiamo assolutamente nulla delle forme che l'energia può assumere.

Mi pare la Hack parta da un preconcetto molto limitato. Dice che la terra non ha il fiocchetto rosso ma pare che tutto debba per forza avere la nostra forma energetica.


2. Suppone che ci sia una grossa probabilità che possano farci fare la fine degli indiani d'america. Ma non mi pare gli indiani d'america avessero lo stesso approccio con gli occidentali. E non mi pare avessero tra di loro lo stesso approccio che abbiamo tra di noi. Le variabili sarebberò cosi tante che assolutamente quella preoccupazione è mettere i carri avanti ai buoi.

3. Parla di scarsissime probabilità di incontrare un altra forma di vita senziente per via delle distanze, e pare non esser così pessimista sulla probabilità che un altra forma di vita simile alla nostra (visto che parla di mani occhi ecc.. possa svilupparsi nella nostra galassia. Con tutte le condizioni necessarie (non solo a livello di dimensioni e caratteristiche stellari) a che possa formarsi una forma di vita simile alla nostra.

Parere personale sulla Hack. Trovo quel che ha da dire interessante al pari di quel che ha da dire Papa Francesco. Sebbene trovo sia quello della fede un modo tanto limitato, devo ammettere che una certa curiosità mi viene sempre se mantengono una coerenza con la propria premessa. La stessa attrattiva per un film ben scritto.

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8 Anni 5 Mesi fa - 8 Anni 5 Mesi fa #1186 da Suspiria
Risposta da Suspiria al topic Non credo all'evoluzionismo.
Un esempio di libri:

Ferraguti M., Castellacci C. Evoluzione, modelli e processi. Pearson.
Douglas J. Futuyma. L'evoluzione. Zanichelli.
Mark Ridley. Evoluzione. La storia della vita e i suoi meccanismi. Ed. McGraw-Hill
Biologia dello Sviluppo , Lewis Wolpert, Zanichelli Ed.
Carroll S.B. et al. “DAL DNA ALLA DIVERSITA’ ” - Zanichelli
Carroll S.B. “ENDLESS FORMS MOST BEAUTIFUL”, “THE MAKING OF THE FITTEST” - W.W. Northon & Company
Campbell N.A. and Reece J.B. “BIOLOGIA: MECCANISMI DELL’EVOLUZIONE E ORIGINI DELLA DIVERSITA’ ” - Zanichelli
Futuyma D.J. “L’EVOLUZIONE” – Zanichelli
Barton et al. “EVOLUTION” – CSHL PRESS
Autori vari “EVOLUZIONE: MODELLI E PROCESSI” – Zanichelli
Wallace “EVOLUTION: A DEVELOPMENTAL APPROACH” – Wiley-Blackwell
Autori vari “KEY TRANSITIONS IN ANIMAL EVOLUTION” – CRC Press
Zoologia evolutiva - Emilio Balletto - ed. Zanichelli
Ultima Modifica 8 Anni 5 Mesi fa da Suspiria.

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8 Anni 5 Mesi fa #1188 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
@Suspiria

Grazie infinite per la lista. E' stata dura evitare Dawkings e Dennet? No non credo proprio. Il tuo post vuole provare che ci sono tanti scienziati che sostengono l'evoluzionismo. Ti appelli anche tu, indirettamente, al conseso. Non sai come ribattere. Ti ho chiesto se sei daccordo nel considerare l'evoluzionismo infalsificabile dal momento che per te il fossil record non può provarlo definitivamente. Hai commenti rispetto alle questioni di sostanza? Come puoi conciliare informazione e naturalismo?

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8 Anni 5 Mesi fa #1189 da Suspiria
Risposta da Suspiria al topic Non credo all'evoluzionismo.
Mah...prima si chiedono quali libri e poi si accusa di fare appello ai nomi. Un libro non spunta dal nulla, ma da una persona o più che lo scrivono. In ogni libro c'è sempre una bella dose di bibliografia e chi lo scrive ci mette quello che oggi conosciamo delle varie branche che servono a dare un quadro dell'evoluzione.

C'è l'aspetto tempo che non ci aiuta, nel senso che dobbiamo trovare le tracce rimaste di milioni di anni. Ci sono anche problemi di non facilissima soluzione, come la nascita della riproduzione sessuale ad esempio.
Per falsificare l'evoluzione bisognerebbe trovare un coniglio nel precambriano. Ora considerando le numerose conoscenze che abbiamo messe insieme da geologia, paleontologia, e biologia in generale (genetica, botanica, zoologia, anatomia comparata...) se qualcuno se ne uscisse con qualche strana trovata o furbata verrebbe subito confutato. Come l'Uomo di Piltdown.
Si può dire che le scienza si aggiorna e si rinnova al miglioramento di prove o da nuovi dati sperimentali e così le teorie.

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8 Anni 5 Mesi fa #1191 da FranZeta
Risposta da FranZeta al topic Non credo all'evoluzionismo.
Vorrei segnalare un libro interessante sull'argomento, Gli errori di Darwin, di M. Piattelli Palmarini e J. Fedor, uscito alcuni anni fa. Ciò che lo rende interessante è in primis il fatto che gli autori si professano atei e materialisti, spostando così il dibattito dall'ambito fideistico evoluzione vs creazione, a quello prettamente scientifico della critica al darwinismo. Una delle prime considerazioni che si leggono è abbastanza inaspettata, almeno per chi come me non è addetto ai lavori: il darwinismo classico, quello che ci insegnano alle scuole superiori per intenderci, è in realtà considerato superato da molti biologi e da molto tempo. Ecco un breve passaggio:

(...) alcuni nostri amici, biologi sperimentali provetti (quelli che di solito si chiamano biologi "umidi"), che hanno letto versioni precedenti di questo testo, ci hanno bacchettato sulle mani perchè pensano che stiamo uccidendo un uomo morto."Non esistono più darwiniani di quel genere", ci hanno detto. Saremmo molto felici se così fosse, ma abbiamo buoni motivi per dubitarne. E, se è vero, la cosa non è stata molto pubblicizzata nemmeno fra i biologi umidi (...)

Il concetto di selezione naturale, lungi dall'essere un dato di fatto, è scientificamente opinabilissimo, senza per forza dover chiamare in causa un dio creatore. E però viene inculcato come un dogma già nelle giovani menti, tanto che molte persone che si ritengono razionali sono disposte a sacrificare le leggi della probabilità piuttosto che la selezione naturale. Qualcuno ha già citato la spaventosa improbabilità di 10^-40000 perchè la prima cellula si sia formata per caso, perchè l'evoluzione abbia avuto modo di arrivare ad organismi più complessi dovremmo considerare le altrettanto assurde probabilità che una mutazione casuale possa produrre un miglioramento in un organismo, invece di un normale catastrofico peggioramento. Si pensi alle mutazioni dovute alle radiazioni, che sono perfettamente casuali e mai positive. Ma per qualche oscuro motivo la selezione naturale dovrebbe ovviare a questi insormontabili problemi di natura probabilistica. Se questo non è un atto di fede....

Il libro riporta anche alcuni fra i numerosi esempi del mondo animale che risultano inspiegabili col meccanismo della selezione naturale. Ne cito uno interessante e probabilmente poco noto:

(...) una particolare specie di vespa (Ampulex compressa) usa un cocktail di veleni per manipolare il comportamento di una sua preda, uno scarafaggio. (...) Quel che è peculiare è il fatto che, mediante due punture consecutive, separate da un intervallo molto preciso, in due parti diverse e scelte con precisione del sistema nervoso dello scarafaggio, la vespa riesce letteralmente a "guidare" nel suo nido già predisposto la preda trasformata in uno zombie. La vespa non deve trascinare fisicamente lo scarafaggio nel suo rifugio, perchè può manipolare le antenne della preda, o letteralmente cavalcarla, dirigendola come se fosse un cane al guinzaglio o un cavallo alla briglia (Libersat 2003).

(...)

Questa macabra storia entomologica fa sorgere qualche questione chiave per l'evoluzione. In un simile comportamento complesso, sequenziale, rigidamente pre-programmato, molte cose avrebbero potuto andare storte (...). Neanche il più convinto fra gli adattamentisti neo-darwinisti suppone che gli antenati della vespa abbiano provato alla cieca tutti i tipi di alternative e che siano state selezionate soluzioni sempre più valide, fino a che non è stata trovata la soluzione ottimale, che è stata conservata e codificata nei geni .


Per chudere questo intervento, che si sta facendo lunghetto, vorrei fare un'ultima citazione, le righe conclusive del libro:

Perchè intitolare questo saggio Gli errori di Darwin e non Gli errori dei neo-darwinisti? In astratto, sarebbe stato più corretto. Perchè prendersela col grande scienziato, centocinquant'anni dopo la pubblicazione del suo celeberrimo saggio? Quante teorie scientifiche hanno retto tanto a lungo? (...)

Ma, come una battuta di spirito non è spiritosa se la si deve spiegare, così un libro non promette bene se se ne deve spiegare persino il titolo. La stragrande maggioranza delle persone mediamente colte non sa cosa siano, nè chi siano, i neo-darwinisti. (...) E' pretenzioso, ma non insensato, supporre che siano interessati a informarsi sugli errori di Darwin. Sarebbe stato ancora più pretenzioso e poco sensato supporre che siano interessati a informarsi sugli errori di non si sa chi.

FranZη

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8 Anni 5 Mesi fa - 8 Anni 5 Mesi fa #1194 da Anteater
Risposta da Anteater al topic Non credo all'evoluzionismo.
Evoluzionismo...parolona...a cui si appioppa tutta la responsabilità evolutiva...quando la presenza umana e la sua evoluzione potrebbero pure bypassarlo (ing. genetica per es.)...

L'evoluzionismo suona come un altisonante costante miglioramento, ma spesso si limita, assecondando l'ambiente, a rimanere in equilibrio con esso...

Cosa potremmo dire del cane che impara cose "evolute" dall'uomo...rispetto al lupo...
..che oltre che accoppiarsi con un peluche...il cane ha delle aspettative che vanno oltre la sopravvivenza, potremmo chiamarla evoluzione? O è piuttosto una NON SCELTA...




www.nationalgeographic.it/natura/piante/...nged_the_world-3618/
In un certo momento sono apparsi i fiori...



it.m.wikipedia.org/wiki/Storia_del_pensiero_evoluzionista
È cosi vasto l'argomento e si intreccia dentro se stesso, e stabilire se è così oppure no, diventa superficiale...l'argomento forse sterza verso l'adattamento all'ambiente circostante e la sua ottimizzazione....



Una panoramica sulla riproduzione..
www.biologia.uniba.it/didattica/Tesine/D...arte%20generale.html
Non penso che sia così eclatante vedere una forma di vita capace di scindersi in maschio/femmina...può succedere che anche la cannabis si trasforma da un sesso all'altro...

Anteater

La speranza e la preghiera sono un chiedere...MEGLIO INVECE DARE! ...Slobbysta
Ultima Modifica 8 Anni 5 Mesi fa da Anteater.

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