Siria : 5 anni di violenza e di menzogne

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08/12/2018 20:40 - 10/12/2018 19:33 #23281 da marocg
Curiosa lezione di democrazia.
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"Primavera francese", i media siriani prendono in giro il governo francese sulle proteste dei "Gilet gialli"
I media siriani parlando delle recenti proteste in Francia la definiscono "primavera francese", ricordando la posizione di Parigi a sostegno degli oppositori siriani.
Dal 17 novembre, quando è iniziata la recente ondata di proteste contro la politica del presidente francese Emmanuel Macron, gli utenti internet siriani si esprimono con un tono ironico e descrivono manifestazioni violente come la "primavera francese".
Queste sono le proteste dei cosiddetti "gilet gialli" contro l'aumento del prezzo del carburante e del caro vita, che finora hanno provocato quattro morti, centinaia di feriti e molti arresti.
L'ironica campagna del popolo siriano nei social network, riportata da Hispantv, fa riferimento al termine "primavera araba", usato da alcuni paesi per riferirsi al conflitto siriano.
La radio e la televisione la Siria ha pubblicato una foto dei combattimenti in Siria con il titolo "Lezione pratica di libertà che l'ambasciatore francese ha cercato di insegnarci pochi anni fa a Damasco", riferendosi alle dichiarazioni del diplomatico francese durante le proteste in Siria nel 2011.
La pagina Facebook "Damascus Now", legata al governo siriano, da parte sua, ha pubblicato un'immagine che confrontava la situazione attuale tra Damasco e Parigi, rispettivamente le due capitali della Siria e della Francia.
La Francia ha sostenuto ripetutamente il rovesciamento del presidente siriano Bashar al-Assad e persino accompagnato gli Stati Uniti. e il Regno Unito nel suo attacco dello scorso aprile contro la Siria, condotto con l'idea di "primavera araba", come denunciava la Russia, alleata strategica di Damasco.
Attualmente, l'esercito di Damasco e i suoi alleati stanno per fermare in modo permanente le bande terroristiche in Siria.
Negli ultimi mesi, delegazioni di molti paesi occidentali e arabi hanno iniziato i loro viaggi in Siria per organizzare i preparativi per facilitare la ripresa delle relazioni con Damasco in ambito diplomatico, economia e industriale.
Notizia del: 07/12/2018 - Fonte: Hispantv
www.lantidiplomatico.it/dettnews-primave...let_gialli/82_26351/
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Francia, polizia costringe studenti a stare in ginocchio contro muro
Il video shock .
Le immagini stanno scatenando reazioni e commenti fuori e dentro la Francia, tanto da essere paragonate a scene da Stato di polizia o da dittatura.
“Mi rendo conto della forza delle immagini – è invece la reazione della ministra della Difesa, Florence Parly – ma bisogna anche guardarle con distacco, prospettiva, bisogna capire i motivi per cui i poliziotti sono dovuti intervenire. Ci sono state molte violenze, durante le quali gli studenti stessi si sono messi in pericolo con le loro stesse azioni”.
Notizia del:7 dicembre 2018 - di F. Q.
www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/07/stud...in-un-liceo/4819718/
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P.S.: Curiosa lezione di democrazia.
La Siria e' stata distrutta e saccheggiata , messa in ginocchio da una guerra provocata dall'avidita' dei governi "occidentali", Francia inclusa .
Curioso che il mainstream non si occupa ora di informare sulla situazione in Siria, quando l'immagine potrebbe servire da "faro"/monito sulle modalita' di trasferimento della democrazia.
Curioso che a finire in ginocchio sia sempre e solo il popolo.
Ora la Francia si ribella , forse ai "Gilet gialli" farebbe comodo cavalcare la protesta di Konaré per l'Africa (per reperire risorse ...!)!.
Curioso che chi non partecipa alla spartizione del bottino debba finanziare i "finanzieri", senza la consapevolezza di essere complice di crimini orrendi contro l'umanita'.
Ultima Modifica 10/12/2018 19:33 da marocg.

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18/12/2018 05:11 - 18/12/2018 05:32 #23659 da marocg
Gli auguri di Natale dell'ONU alla Siria.
Mentre 100.000 civili tornano alle loro case a Damasco , la Siria si prepara alla ricostruzione e tornare finalmente alla normalità.
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Damasco si illumina in attesa di Natale e Capodanno dopo la sua totale liberazione
L'atmosfera di gioia che regna a Damasco lascia alle spalle i giorni in cui la principale preoccupazione dei siriani era sopravvivere nel mezzo della lotta del governo contro i terroristi dell'ISIS, Al Nusra e altri gruppi armati.
Notizia del: 14/12/2018 - Fonte: RT
www.lantidiplomatico.it/dettnews-video_d...liberazione/8_26433/
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Russia e Cina si astengono dall'approvare all'ONU gli aiuti ai "ribelli" in Siria
L'ambasciatore russo alle Nazioni Unite (ONU), Vassily Nebenzia, ha dichiarato agli altri membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) che il testo presentato era obsoleto, dal momento che, secondo lui, uno questi passaggi frontalieri era ora nelle mani del governo siriano e la situazione in altre parti del paese era cambiata, secondo quanto riferito oggi dall'agenzia di stampa britannica Reuters.
Dal 2014, il Consiglio di sicurezza approva annualmente, nonostante il rifiuto categorico del governo siriano, la consegna di "aiuti umanitari" attraverso quattro valichi di frontiera tra Turchia, Iraq e Giordania verso aree finora controllate dai "ribelli" siriani .
A seguito di tali accuse, i rimanenti 13 membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite hanno votato a favore della risoluzione elaborata da Svezia e Kuwait e hanno rinnovato le misure adottate per la prima volta da questo organismo delle Nazioni Unite nel 2014.
Notizia del: 14/12/2018 - Fonte: Reuters
www.lantidiplomatico.it/dettnews-russia_...i_in_siria/82_26434/
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P.S.: Gli auguri di Natale dell'ONU alla Siria.
Gli "aiuti umanitari", forniture transfrontaliere ai "ribelli" in Siria, difficilmente si possono "condividere pacificamente" con il popolo siriano, nonostante la "buona volontà" espressa dal Consiglio di sicurezza (?) delle Nazioni Unite (ONU).
Dal 2014 i mercenari sono comandati per "movimentare" le festivita' con i fuochi d'artificio ... .
L'augurio e' che i 100.000 civili siano tornati a casa ... per restarci (vivi).
Buon Natale
Ultima Modifica 18/12/2018 05:32 da marocg.

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01/01/2019 04:24 - 01/01/2019 05:15 #23987 da marocg
Changing Of The Guards (Cambio di guardia).
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L’AVIAZIONE RUSSA HA INIZIATO A MARTELLARE LE POSIZIONI DEI JIHADISTI SU IDLIB
Pubblicato: 31 Dicembre 2018 - Fonte: Al Masdar News
Secondo una fonte militare nel Governatorato di Latakia, l’aviazione russa ha lanciato diversi raid aerei contro le città di Baksariya e Maranda detenute da jihadisti, colpendo un numero di siti controllati dai gruppi radicali in quest’area, sostenuti dall’estero.
Le suddette città si trovano all’interno del Distinct Jisr Al-Shughour, vicino al confine turco.
La fonte ha detto che l’Aeronautica russa stava prendendo di mira membri di Hay’at Tahrir Al-Sham e quelli del partito islamico del Turkestan.
www.controinformazione.info/laviazione-r...-jihadisti-su-idlib/
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Vladímir Putin celebra la llegada del 2019 con un mensaje al pueblo ruso
¡Queridos amigos!
Tan solo unos segundos nos separan del Nuevo Año 2019. Deseemos felicidad a los que están a nuestro lado, dediquemos palabras de afecto a todos los seres queridos, demos las gracias a nuestros padres, abracemos a nuestros hijos con fuerza y ternura y abramos nuestros corazones mutuamente. Cuando millones de personas tienen sentimientos tan hermosos, el mundo se llena de amor y confianza. De todo corazón les deseo a ustedes alegría y bienestar, y a nuestro país, a nuestra querida Rusia éxitos y prosperidad. ¡Felices fiestas! ¡Feliz Año Nuevo 2019!
Vladimir Putin celebra l'arrivo del 2019 con un messaggio al popolo russo
Cari amici!
Solo pochi secondi ci separano dal nuovo anno 2019. Auguriamo felicità a coloro che sono al nostro fianco, dedichiamo parole di affetto a tutti i nostri cari, rendiamo grazie ai nostri genitori, abbracciamo i nostri figli con forza e tenerezza e apriamo i nostri cuori vicenda. Quando milioni di persone hanno sentimenti così belli, il mondo si riempie di amore e fiducia. Con tutto il cuore, vi auguro gioia e benessere, e al nostro paese, alla nostra amata Russia successo e prosperità. Buone feste! Felice Anno Nuovo 2019!
Pubblicato: 31 dic 2018
actualidad.rt.com/actualidad/300714-vlad...n-llegada-nuevo-2019
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P.S.: Changing Of The Guards .
I guardiani del mondo, perlomeno in Siria, hanno abdicato.
Dopo aver causato un mare di lutti e di problemi a questo popolo, l'attuale amministrazione U.S.A. ha deciso il ritiro da questa guerra, da loro guidata dal lontano 2011.
Dopo aver tentato di spacciare per "guerra civile siriana" il loro tentativo di impadronirsi delle risorse energetiche della Siria, non hanno potuto proseguire nel piano destabilizzante truccato da "primavera araba", a causa della imprevista variabile russa provvidenzialmente richiesta da Assad.
L'entrata in scena della Russia ha cambiato le sorti della guerra, determinando la sconfitta del parafulmine di tutti i contendenti coalizzati contro il legittimo presidente siriano:
UNO DEI PIÙ SPORCHI SEGRETI RIVELATI : GLI USA HANNO CREATO E SUPPORTANO L’ISIS
Far finta di combattere Al Qaeda (o Isis, o Al Nusra ...!) giornalmente a fianco dei russi, non poteva durare a lungo, il gioco e' bello quando e' corto e della tolleranza dei russi e' bene non abusare.
Hanno dovuto andarsene nel tentativo di salvare la faccia, pero' i miliziani/mercenari reclutati da decine di paesi, compresi quelli occidentali, sono rimasti per difendere i loro interessi, contingentemente delegati agli alleati tradizionali come Israele, Arabia Saudita, e altri.
I terroristi erano gia' stati sconfitti, se ora la guerra continua e' perche' ai "piani superiori" hanno capito che qui si gioca il futuro ruolo di guardiani del mondo, anch'esso abbondantemente abusato.
L'esito di questa guerra condizionera' inevitabilmente i prossimi conflitti e le alleanze preventive saranno un ottimo deterrente in previsione del possibile cambio della guardia , forse necessario per un mondo multipolare.
Ultima Modifica 01/01/2019 05:15 da marocg.

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18/01/2019 07:07 - 18/01/2019 21:01 #24821 da marocg
Non commettere atti impuni.
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IL GRANDE “BLUFF” DEL RITIRO DELLE FORZE AMERICANE DALLA SIRIA INIZIA A SCOPRIRSI
GLI USA RIMARRANNO INDEFINITAMENTE

Come era facile prevedere, l’annuncio del presidente Trump del ritiro delle forze statunitensi era soltanto una mossa propagandistica ad uso interno, oltre al tentativo di distrarre dal cambio di strategia di Washington in Siria. Si viene a sapere adesso, per bocca di Mike Pompeo, che le forze USA rimarranno indefinitamente – con il pretesto fasullo di combattere il flagello dell’ISIS, in realtà creato e sostenuto da Washington (amministrazione Obama) , insieme alla protezione dei curdi nelle regioni settentrionali del paese ai quali gli Stati Uniti non danno troppa importanza sulla base del criterio di “usa e getta”.
Non è del tutto chiaro quante truppe statunitensi siano in Iraq e in Siria. Il Pentagono è molto riservato. Praticamente tutte le sue dichiarazioni pubbliche mancano di credibilità.
Il Pentagono e la CIA dispongono di forze speciali per operazioni “top secret” e parallelamente si sa che operano nell’area delle milizie mercenarie (Academy, ex Black Water), contractors assoldati dal Pentagono per “compiti speciali” dove è preferibile non utilizzare i soldati USA. Questo ad esempio avviene per l’affiancamento e l’addestramento dei terroristi, le nuove reclute del gruppo Jabath Fatah al Sham (ex Al Nusra) che sono ormai entrati nell’organico delle forze che operano sotto il comando della US. Force, con armi e salari forniti dall’Intelligence USA.
Secondo quanto riferito, il Pentagono sta rafforzando le sue basi militari nel nord-est della Siria, nelle province di Aleppo e Raqqa – ulteriori prove dell’intenzione di Washington di rimanere nel paese.
Notizia del: 14 Gennaio 2019 - di Luciano Lago
www.controinformazione.info/il-grande-bl...-inizia-a-scoprirsi/
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Macron dice que mantendrá la presencia militar en Siria e Irak para luchar contra el Estado Islámico
El presidente de Francia, Emmanuel Macron, dijo este jueves que su país mantendrá la presencia militar en Siria e Irak, en las regiones donde tiene presencia el Estado Islámico (EI), durante este año.
En una ceremonia militar en la base de Toulouse-Francazal, Macron señaló que la reciente muerte de soldados estadounidenses, tras un atentado en la ciudad siria de Manbij este miércoles, muestra que "la batalla para erradicar el Estado Islámico no ha terminado".
El EI se adjudicó el ataque, que fue perpetrado cerca de una patrulla de la coalición internacional liderada por EE.UU., en la proximidad de un restaurante donde se encontraban líderes del consejo militar local.
"La retirada anunciada de nuestro aliado estadounidense no debería desviarnos de nuestro objetivo estratégico de erradicar al EI", señaló.
Macron dice che manterrà la presenza militare in Siria e in Iraq per combattere contro lo Stato islamico
Il presidente della Francia, Emmanuel Macron, ha detto oggi che il suo paese manterrà la presenza militare in Siria e in Iraq, nelle regioni in cui è presente lo Stato islamico (IS), durante quest'anno.
In una cerimonia militare nella base di Toulouse-Francazal, Macron ha detto che la recente morte di soldati statunitensi, dopo un attacco nella città siriana di Manbij, dimostra che "la battaglia per sradicare lo Stato islamico non è finita"
L'IS si aggiudicó l'attacco, che fu perpetrato vicino a una pattuglia della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, nelle vicinanze di un ristorante dove erano i capi del consiglio militare locale.
"L'annunciato ritiro del nostro alleato americano non dovrebbe sminuire il nostro obiettivo strategico di sradicare l'IS", ha affermato.

Pubblicato: 17 gen 2019
actualidad.rt.com/actualidad/302386-macr...a-militar-siria-irak
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"Era per autodifesa": Israele riconosce di aver fornito armi ai "ribelli" in Siria
Il capo uscente delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), il generale Gadi Eisenkot, ha riconosciuto per la prima volta che Israele ha fornito armi leggere ai gruppi "ribelli" in Siria lungo il confine durante i sette anni di guerra nel paese arabo, aggiungendo che era "per autodifesa", durante un'intervista di domenica scorsa con il quotidiano The Sunday Times e rilanciata dal The Times of Israel.
Domenica scorsa Eisenkot ha anche ammesso, in un'altra intervista con il New York Times, che il suo paese sta portando avanti da anni una campagna non dichiarata di attacchi "quasi quotidiani" contro l'Iran e i suoi rappresentanti nei territori di Siria e Libano.
Ha anche precisato che solo nel 2018 Israele ha lanciato circa 2.000 bombe su presunti obiettivi legati al paese persiano.
Notizia del: 15/01/2019 - Fonte: The Times of Israel
www.lantidiplomatico.it/dettnews-era_per...i_in_siria/82_26722/
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Finanziamento del terrorismo in Siria con totale impunità
Usare i jihadisti come utili idioti non è una novità. Hillary Clinton ha già riconosciuto a suo tempo che gli Stati Uniti sono stati responsabile della comparsa di al-Qaeda dopo aver armato, finanziato e addestrato il loro embrione per lanciarlo contro l'Unione Sovietica in Afghanistan.
Sebbene ci siano quelli che ancora oggi cercano di negare l'ovvio, già nel 2012 era chiaro che i gruppi estremisti si trovavano all'interno di quelli che erano noti come "ribelli moderati" . I giornalisti che non temono di essere sospettati di sostenere il governo siriano e di servire il Cremlino, come David Alandete di El País, avvertirono che le organizzazioni estremiste come al-Qaeda sono presenti tra le fila degli stessi ribelli che hanno continuato a ricevere finanziamenti da l' Occidente. Il New York Times ha anche spiegato come gruppi jihadisti hanno finito per ricevere armi in arrivo in Siria dal Qatar e dall'Arabia Saudita. E anche allora, nessun presidente ha dovuto dare spiegazioni al suo paese. Nessuna agenzia ha preteso nulla da nessuno. L'ONU continua a non sanzionare nessun leader.
... Primo Ministro del Regno Unito David Cameron ha ammesso nel 2015 che era stati sostenuti gli "islamisti integralisti" in Siria . David Cameron ha riconosciuto che tra i 70.000 ribelli che avevano sostenuto anche con bombardamenti, ci sono stati molti islamici, e non erano persone "che avrebbero partecipare a una conferenza del Partito Liberal Democratico." David Cameron ha mantenuto il suo incarico e ancora oggi non riceve alcuna sanzione da alcun organismo che affermi di combattere l'estremismo. Né è condannato per aver sostenuto il terrorismo, sebbene abbia lodato e sostenuto i terroristi all'interno della Siria.
... Regno Unito fino a poco tempo ha sostenuto la ' libera polizia di Idlib', legata alla Zenki e l'inizio del 2019 è stata sciolta per unirsi alle strutture di sicurezza Tahrir al-Sham Hayat; Sì, la sezione originale di al-Qaeda in Siria.
La società Adam Smith International, che dal 2014 finanziava la "Libera Polizia di Idlib", continua a comportarsi impunemente, e Boris Johnson non ha dovuto scusarsi per aver assegnato 4 milioni di sterline inglesi a un progetto che è stato dedicato al finanziamento di gruppi estremisti all'interno di Idlib sotto l'egida della "Polizia libera di Idlib". Un nome molto pomposo per uno schermo utilizzato dai jihadisti per ottenere finanziamenti.
E questo è ciò che sappiamo. Perché la CIA ha un proprio programma di finanziamento, la consegna di armi e addestramento ai ribelli che a volte si è scontrato con il Pentagono, spingendo Trump ad annullare il programma clandestino per armare e addestrare i ribelli di cui conosciamo poco e niente.
Notizia del: 15/01/2019
www.lantidiplomatico.it/dettnews-finanzi...le_impunit/82_26724/
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P.S.: Non commettere atti impuni.
... Giocando con una versione molto diffusa nel contesto cattolico di "Shemà Israel":
6 - Non commettere adulterio (o atti impuri).
L'adulterio allora si collocava nella realtà tribale, al di fuori della famiglia di "Giacobbe" c'era piu' tolleranza! ..., pero' qui mi fermo (OT).
Non c'e' bisogno della onu per riconoscere gli atti impuni della coalizione a guida USA, quindi tutti i responsabili dei governi che hanno autorizzato l'aggressione con l'invasione illegale della Siria.
Di certo sono responsabili di tutte le morti (senza distinzione di bandiere) e di tutte le distruzioni di beni materiali, infine di tutti i danni indotti.
L'impunita' e' il collante che unisce alcuni "centri di potere" a imporre con la forza le strategie di interessi privati "camuffate" dalla storiaccia di liberarci dai soliti terroristi.
Quando nel loro racconto si sono accorti che stavano difendendo Al-Qaeda (si la stessa dell'11S 2001) a Idlib, hanno riesumato il cadavere ISIS per auto-convincersi, o per dirla alla Eisenkot (IDF Israele), per autodifesa.
La lotta all'ISIS e' per qualche verso simile alla lotta contro la droga:
Per esempio il Venezuela, estromettendo la DEA (Drug Enforcement Administration) dal suo territorio (quando si dice il caso), ha estirpato "il problema", parola di Chavez e Maduro.
... Non e' che la droga e' colpevole ... pero' la sua diffusione ha un ruolo importante nell'impunita', almeno credo, vista la tolleranza! ...
Ultima Modifica 18/01/2019 21:01 da marocg.

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29/01/2019 05:09 - 29/01/2019 14:21 #25398 da marocg
Fighters Globetrotters.
Ero presente a Masnago (VA), dopo la meta' degli anni 60, per una esibizione degli Harlem Globetrotters di Meadowlark Lemon & Co.
Il loro "messaggio" mi fece innamorare del basket all'epoca delle grandi sfide sportive Ignis-Simmenthal.
Certo era anche un business questa parata di ex campioni, pero' c'era pure qualcosa di positivo nello spettacolo di puro divertimento, valori.
L'altro giorno ho visto in TV le immagini "en vivo" dal Venezuela, prologo all'autoproclamazione di Juan Guaidó.
Scene forti di criminali organizzati a viso coperto che si muovono indisturbati tra gente che manifesta contro le autorita', esattamente uguali alle precedenti "guarimbas".
Stesso rituale di violenza nelle immagini trasmesse dal M.O. che hanno preceduto le "Guerre civili" divulgate in Occidente come primavere arabe.
L'organizzazione che si evince , nota dalle denunce dei legittimi governi, mi ha fatto pensare al ruolo dei Foreign Fighters in questo mondo globalizzato.
Certo si tratta di mercenari, prezzolati, pero' a sensazione e forse per questo mi posso sbagliare, potrebbe esserci qualcosa in piu' oltre al copione prestabilito.
Uno spirito di gruppo che configura una selezione accurata, requisito indispensabile prima del trattamento specifico, non mi spiego in altro modo i ... "successi" delle loro performance.
L'alone di credibilita', costruito dagli "eroi" in qualche decennio nel pianeta, vacilla, ma rimane uno scudo protettivo che resiste nella mente della maggior parte della gente.
Certo l'esercito pensante del Pentagono Usa, in simbiosi con il nuovo Mossad, ha dovuto allestire questo nuovo circo in maniera anomala, con il ruolo della pubblicita' mediatica inibito dall'inganno in essere.
La descrizione della " Guerra civile venezuelana " dicevo, e' il copia/incolla della " Guerra civile siriana ".
Anche i terroristi dell'ISIS (o Al Qaeda) si possono considerare in qualche modo Foreign Fighters.
Certo e' un altro tipo di business, per una parata di disadattati, dove l'unico valore condiviso e' il profitto (sfruttamento risorse), che e' poi il motivo principale delle guerre.
Anche in questo caso, "USraele" ha dovuto allestire questo circo in maniera anomala, con il ruolo chiave della Turchia protetto dalla pubblicita' mediatica, nell'occultare l'inganno in essere:
ISIS, NEL NOME DEL PROFITTO
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AP: I "ribelli" appoggiati dalla Turchia sostituiranno le forze statunitensi in Siria
Anche dal FSA, il comandante Khaled al-Haius considera la partenza delle forze Usa dalla Siria come un "semaforo verde" per la Turchia per espandersi ad est del fiume Eufrate, dove ci sono le Forze Democratiche siriane (FDS) integrate principalmente dalle milizie curde e principale alleato degli Stati Uniti nell'area.
Notizia del: 25/12/2018 - Fonte: Associated Press
www.lantidiplomatico.it/dettnews-ap_i_ri...i_in_siria/82_26552/
Ultima Modifica 29/01/2019 14:21 da marocg.

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16/02/2019 03:04 #26771 da marocg
L'oro e gli "ori" delle guerre.
L'argomento delle riserve di alcuni Paesi si e' rivelato piu' importante di quanto comunemente si creda.
La intelligenza di Fidel Alejandro Castro Ruz aveva messo la pulce nell'orecchio di Hugo Rafael Chávez Frías e nonostante cio' ora sappiamo delle difficolta' causate dall'avidita' delle "cosiddette" coalizioni a guida U.S.A. .
Con il senno di poi, le strategie pianificate ( ripartizione del bottino ) per le invasioni, riempiono di "contenuti" l'embargo criminale, per mettere in ginocchio i "dittatori", a partire dalla economia.
A pieno diritto (nel senso della importanza) lo si puo' considerare come uno dei "tools" utilizzati dall'intera organizzazione coalizzata, perche' si sa, non si muove foglia che Dio (denaro) non voglia:
C'est l'argent qui fait la guerre!
Il concetto e' chiaro, pero' parlare della fine dell'oro della Siria non e' facile, come parlare della fine di un "amore":
Assad restituisce la Legion d’Onore: “Francia schiava degli Usa”
“Non mi onora”. Il presidente siriano Bashar al Assad restituisce alla Francia la medaglia di Gran Croce della Legion d’Onore. Onoreficenza che Assad aveva ricevuto nel 2001 dall’allora presidente francese Jacques Chirac, quando il presidente siriano era considerato un po’ da tutto l’Occidente un baluardo di laicità in Medio Oriente. Una decisione, quella del presidente nei confronti della Francia, maturata “dopo la partecipazione alla triplice aggressione lanciata con Stati Uniti e Gran Bretagna contro la Siria il 14 aprile scorso”, si legge su Twitter.
www.ilprimatonazionale.it/esteri/assad-r...ava-degli-usa-83998/
Si sa come si comincia ...:
Syria selling gold reserves as sanctions bite: sources
Paria/Dubai – Wed Apr 18, 2012 - John Irish, Amena Bakr
www.reuters.com/article/us-syria-gold/sy...dUSBRE83H0RZ20120418
( traduzione )
Sempre con il senno di poi, le strategie pianificate ( ripartizione del bottino ) per le invasioni, riempiono di "contenuti" la razzia, professionalmente gestita da criminali, per depredare i musei dei tesori dei "dittatori", di patrimoni che appartengono all'intera umanita'.
A pieno diritto (nel senso della importanza) lo si puo' considerare come uno dei "tools" utilizzati dall'intera organizzazione coalizzata, veri e propri furti legalizzati da fare invidia a "cosa nostra", quando non presente ...

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19/02/2019 05:40 - 19/02/2019 05:48 #26814 da marocg
La Siria in appalto.
Aggiornamento del post # 24821 del 18/01/2019, sulla farsa del ritiro delle forze americane dalla Siria.
...
TRUMP RICHIAMA L’EUROPA A RITIRARE I SUOI “MERCENARI” DALLA SIRIA
“Portateveli via”: Trump ha minacciato l’Europa di lasciare andare i miliziani Jihadisti liberi di rientrare nei loro paesi
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riferito che l’esercito americano ha catturato più di 800 militanti dell’organizzazione terroristica dello Stato islamico (vietata in Russia) in Siria e ha dichiarato che questi sono arrivati ​​in Medio Oriente dai paesi europei.
Durante il suo discorso alla quinta riunione dei Ministri della Difesa dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico, il capo del dipartimento della difesa russo ha osservato che l’esercito del governo siriano ora controlla la maggior parte del territorio del paese, riferisce la FAN .
“Attualmente, le forze armate siriane controllano il territorio in cui vive più del 90% della popolazione. Durante l’operazione nella Repubblica araba siriana, oltre 87.500 terroristi sono stati distrutti, 1.411 insediamenti e oltre il 95% dei territori siriani sono stati liberati “, hanno detto i militari.
Secondo lui, nel corso delle ostilità furono colpite circa 122 mila strutture terroristiche, furono fatte più di 40 mila sortite.
Lo scorso settembre, il segretario alla Difesa britannico Gavin Williamson lo ha annunciato
Il Regno Unito è minacciato dai terroristi dell’ISIS. Secondo lui, i militanti che operano in Afghanistan “hanno l’opportunità di fare attacchi” in Europa.
Nello stesso mese, i media siriani hanno riferito che la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti ha evacuato i militanti dell’ISIS da Deir ez-Zor con elicotteri, riferisce NSN .
Nel febbraio dello scorso anno, due elicotteri americani sbarcarono vicino alla città di Al-Shaddadi e portarono fuori diversi leader dell’IG. I terroristi sono stati reindirizzati alla base di Sabah Al-Hare a 20 km a sud della città di Hasak. Questa base è utilizzata dai militari statunitensi come centro di addestramento per membri di gruppi armati illegali, ha scritto i media arabi.
Il doppio gioco degli USA in Siria è venuto allo scoperto e per questo non sono chiare le affermazioni del presidente Donald Trump.
17 Febbraio 2019 - Fonte: Gazeta.ru - Rafael Fakhrutdinov
Traduzione: Sergei Leonov
www.controinformazione.info/trump-richia...rcenari-dalla-siria/
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P.S.: Dopo aver terminato l'addestramento dei mercenari, Trump "consiglia" la coalizione a guida U.S.A. di riprenderli (piu' di 800 con armi e salari da fornire) per difendere l'area Schengen da eventuali minacce (tipo Venezuela!).
Sono quasi 1000, pronti a salpare per raggiungere gli altri, agli ordini del generale Gerolamo "Nino" B..olton per il nascente Regno d'America:
5 mila soldati dall'Afghanistan alla Colombia contro il Venezuela: "annunciato" il piano di Bolton
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Fondatore di Blackwater: Le truppe USA in Siria potrebbero essere sostituite da appaltatori privati
Gli appaltatori militari privati possono sostituire le truppe statunitensi che si ritirano dalla Siria, l'ex capo della forza privata paramilitare Blackwater, Erik Prince.
L'ex capo della compagnia privata statunitense Blackwater ha dichiarato che gli appaltatori potrebbero proteggere gli alleati degli Stati Uniti e contrastare l'influenza iraniana dopo che gli Stati Uniti avranno lasciato il paese.
"Gli Stati Uniti non hanno un obbligo strategico a lungo termine di rimanere in Siria. Ma penso anche che non sia una buona idea abbandonare i nostri alleati", ha spiegato a Fox Business.
Gli alleati a cui fa riferimento Prince sono le forze democratiche siriane (SDF), una milizia per la maggior parte curda che è stata un partner chiave degli Stati Uniti nella lotta contro l'Isis in Siria.
La proposta di Prince per una forza mercenaria in Siria segue una proposta simile di privatizzare la lotta contro i talebani in Afghanistan . Nel 2017, il New York Times ha riferito che il signor Prince era stato incaricato dall'allora consigliere del Sig. Trump, Steve Bannon, di proporre un'alternativa all'invio di più truppe nel paese. Prince aveva donato 250.000 dollari per la campagna presidenziale di Trump l'anno prima.
Il suo piano prevedeva una forza di 6.000 appaltatori privati, composta da ex forze speciali statunitensi ed europee, e addestramento per le truppe afghane, che costava circa 5 miliardi di dollari l'anno. Secondo quanto riferito, il piano ha trovato udienza da Trump, frustrato per i costi vertiginosi del conflitto in 17 anni.
Notizia del: 16/01/2019 - Fonte: The Independent
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P.S.: Dopo essere stati smascherati per la presenza illegale (senza obbligo strategico a lungo termine di rimanere in Siria!), avevano bisogno di ripulirsi (nell'Eufrate?) per sdoganare i "black fighter" (Al Qaeda/Isis).
Ora sono Blackwater, new entry della telenovela per i cerebrolesi.
Ultima Modifica 19/02/2019 05:48 da marocg.

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19/02/2019 08:49 #26815 da peterpan3
Assad controlla la popolazione ma ricordiamoci che il granaio di Siria è in mano a HTS, La piana di Gahib forniva il 70% delle granaglie che necessitano ad Assad, per ora sopperiscono i russi ma non può andare avanti all'infinito. Invadere ciò che resta di Hama e Idlib è indispensabile per Assad, non importa cosa dice Erdogan.

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25/02/2019 08:47 - 25/02/2019 15:09 #26994 da marocg
Amicizie pericolose.
Il futuro della Siria e' sempre piu' legato all'Iran:
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L'Iran costruirà 200.000 case in Siria
Iran e Siria hanno firmato una serie di accordi per la costruzione di alloggi e progetti nel settore del turismo e dell'industria agricola, come annunciato dal vice capo dell'associazione edilizia della provincia di Teheran, Iraj Rahbar, riporta l'agenzia locale Tasnim.
In particolare, l'Iran si è impegnato a costruire 200.000 case sotto forma di complessi residenziali multifamiliari, principalmente a Damasco, ha detto Rahbar.
Pubblicado: 24 feb 2019 - Tasnim
(tradotto con google)
actualidad.rt.com/actualidad/306564-iran...uira-viviendas-siria
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E' noto che il vero obiettivo di USraele in Medioriente si chiama Iran.
Anche qui, per valutare quello che sta succedendo, e' fondamentale non perdere di vista un passato che non lascia prevedere niente di buono per il futuro:
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En 1953, EE.UU. y Reino Unido derrocaron a un primer ministro democráticamente elegido en Irán, un hecho que solo fue desclasificado 60 años después. Así se produjo.
Pubblicato il 12 feb 2019 - RT en Español
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Non so se il termine "Stalking" si puo' applicare anche per gli Stati, pero' trovo che rende l'idea delle ossessioni dei vertici U.S.A.:
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WASHINGTON ATTENDE IL CAMBIO DI REGIME IN VENEZUELA PER PROCEDERE POI AD ATTACCARE L’IRAN
23 Febbraio 2019 - di Nick Cunningham - Traduzione e nota: Luciano Lago
www.controinformazione.info/washington-a...-ad-attaccare-liran/
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Ritengo che solo "robuste" alleanze contrapposte possano dissuadere gli U.S.A. da attuare questi propositi.
P.S.: Amicizie pericolose.
Per quanto riguarda la permanenza delle basi e delle forze illegali in Siria, ne vedo rafforzata l'importanza strategica che non coincide con i propositi opposti di Trump e Erdogan .
Putin e' avvisato.
Ultima Modifica 25/02/2019 15:09 da marocg.

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10/03/2019 20:25 - 11/03/2019 03:18 #27519 da marocg
I sensi del massacro.
E' appena trascorso l'otto marzo, ... ricorrenze, ... auguri.
Tra le varie finestre che ogni mattina apro, oltre a L.C. ovviamente, per ragioni affettive visito la "mia" Varese (news).

Della vignetta postata mi ha incuriosito il titolo, solo per collegarlo ad una notizia del 6/3 che non mi pare sia stata tradotta (provvedo con google):
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Il tasso di suicidi tra i veterani dell'esercito americano è in allarmante crescita
Negli Stati Uniti, ogni giorno venti veterani delle Forze Armate si suicidano, mentre nel caso dei soldati più giovani, la cifra è aumentata del 10% in un solo anno. Una vera emergenza nazionale, secondo le associazioni di ex militari, che affermano che, sebbene ci siano sempre più programmi e fondi destinati a cercare di contrastare questo problema, non stanno dando i risultati attesi.
Uno di questi casi è quello di Tyler Westbrook, di Williamstown, West Virginia, che si è suicidata a 31 anni nel 2015 dopo aver prestato servizio nelle forze speciali dell'esercito americano. "Ho notato che mio figlio stava bevendo di più, non che non avesse bevuto prima di unirsi all'esercito, ma le sue abitudini nel bere erano cambiate", ricorda Marcia, sua madre.
Inoltre, sospetta che suo figlio abbia una sindrome post-traumatica non diagnosticata e afferma di temere di rovinare la sua carriera militare e di non trovare un lavoro. Tyler si era arruolato dopo due anni praticamente senza lavoro nonostante avesse studiato universitaria. Una storia comune in stati come West Virginia e Ohio. L'esercito come sostituto di un'industria rotta dopo la crisi e la paura di perdere quel percorso di reddito.
'Chiedere aiuto, un segno di debolezza'
L'autopsia confermò che Westbrook era altamente intossicato il giorno in cui si sparò con una pistola. Il 70% dei veterani americani che decidono di terminare la propria vita lo fanno usando un'arma da fuoco. Nel caso dei civili, la cifra non raggiunge la metà.
"Nel Dipartimento della Difesa ho ancora la sensazione che se ammetti che hai bisogno di aiuto per un trattamento mentale è considerato un punto debole", dice Sherman Gillums, portavoce di AMVETS, un'organizzazione di veterani dell'esercito americano.
Sherman ha trascorso oltre un decennio dedicato alla prevenzione dei suicidi. Dal marzo 2018, ha passato ore dall'altra parte di una linea telefonica di emergenza. Grazie a questo programma, oltre 350 persone sono state salvate.
"Quello che abbiamo fatto quest'anno è che abbiamo avviato un programma chiamato" HEAL "(assistenza sanitaria, valutazione, difesa e legislazione, per il suo acronimo in inglese). L'aspetto pubblico del programma è quello di offrire personale clinico sulla linea di aiuto. Quello che cercano di fare quando ricevono una chiamata è sapere cosa sta succedendo, come possono aiutare ", spiega Gillums.
Alti tassi di disturbo da stress post-traumatico
Secondo il Dipartmento dei Veterani degli Stati Uniti, coloro che hanno contatti regolari con i servizi sanitari hanno meno probabilità di commettere suicidio rispetto a quelli con poca o nessuna interazione. Tuttavia, i tassi non diminuiscono. Più di 6.000 veterani terminano le loro vite ogni anno. Nel caso di coscritti tra 18 e 33 anni, la cifra è aumentata del 10% in un anno. Alcuni specialisti, tuttavia, ritengono che il problema potrebbe essere più profondo.
"Dieci anni dopo, dopo 1.100 programmi e miliardi di dollari, una ventina di uomini e donne continuano a togliersi la vita ogni giorno, a mio avviso stanno guardando nel posto sbagliato." Nel pensiero occidentale, l'area centrale dell'individuo è la mente e si crede che se possiamo guarire la mente, guariremo la persona, mentre nel pensiero orientale, l'uomo è composto da tre parti: corpo, mente e spirito. Abbiamo cercato di guarire solo la mente e questo non funziona ", dice il terapeuta e attivista Richard Glickstein.
"Quando qualcuno può unirsi all'esercito degli Stati Uniti, all'età di 18 anni, il cervello continua a definire e crescere per consolidare le sue connessioni almeno fino a circa dieci anni dopo, e quindi quello che abbiamo sono i tassi più alti. di disturbo post-traumatico da stress tra le persone che sono state dispiegate in altri paesi. Queste sono due condizioni che possono influire sul lobo frontale. Possono alterare il modo in cui una persona prende le decisioni, come una persona regola lo stress emotivo e tutte queste regioni del cervello sono coinvolte. su questioni come il suicidio ", spiega lo psicologo militare Craig Ryan.
Pubblicato: 6 mar 2019 - RT
actualidad.rt.com/actualidad/307717-crec...eranos-ejercito-eeuu
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C'e' molto da riflettere, ben oltre la statistica parziale, seppur impressionante.
Le parole poi, non rendono piu' giustizia a situazioni figlie delle menzogne di una catena che ha bisogno del restauro quotidiano per resistere.
Forse non c'e' tempo per far vibrare i nostri sensi nello spirito del Creatore, chiunque esso sia (noi potremmo essere una parte dei suoi sensori).
L'odore della mimosa mi accompagna da ieri, pur non ricordando l'ultima volta che l'ho annusata, il tempo e' inclemente.
Qualcuno puo' pensare che non ho un c...o da fare, ma vi assicuro che la natura ai Caraibi e' una cosa che ti lascia senza fiato, che ti strappa le lacrime tanto e' bella ... .
Si avvicina un altro anniversario (la guerra in Siria ha inizio ufficialmente il 15 marzo 2011), da ricordare solo perche' la vita doveva essere altrettanto bella, prima dei massacri orditi dagli U.S.A. .
Per altri non e' un massacro "20 reduci" che giornalmente risolvono i loro problemi togliendosi la vita.
Sono solo una parte del problema denunciato da Il "Soldato d'Inverno" Mike Prysner , che gia' avevo segnalato.
Gliene fotte assai sapere quali danni hanno causato i reduci, ai popoli che li hanno visti protagonisti di massacri veri, fisici, reali.
Hanno gia' troppi problemi in patria per giustificare le tante palle che raccontano da troppo tempo per cui le soluzioni non possono che essere in quella direzione:
Far combattere le proprie guerre agli altri, utilizzare al massimo le risorse tecnologiche (es.droni) e utilizzare al minimo le risorse umane (es.zombi, voglio essere clemente).
Forse i risultati tarderanno a venire, di fatto la guerra in Medioriente e' ancora la principale (Siria, Yemen, Palestina).
I bombardamenti giornalieri sulle case di questi popoli sono un massacro e non hanno certamente l'odore delle mimose.
Forse noi ci siamo abituati alle informazioni che ci danno, abbiamo dovuto elaborarle per assimilarle, a partire da teorie "curiose" che questi aiuti umanitari erano necessari perche' "richiesti".
Tutto si puo' pensare fuorche' questi aiuti possano esplodere sulle teste degli abitanti che prosperavano in pace fino a quel momento.
Certo bisogna fermarsi a pensare perche' per valutare questi massacri bisogna intanto essere vivi, non sto parlando dei sopravvissuti, men che meno dei reduci.
Purtroppo per i piu', e' piu' comodo fermarsi alla V.U., gli sforzi delle fantasie mediatiche sono piu rassicuranti per il quieto "vivere" che pensieri dubbiosi, intrisi di senzazioni poco gradevoli.
Per mia fortuna non ho esperienze dirette da proporre, posso pero' interpretare le mie sensazioni attraversate dai racconti che entrano dalle "mie" finestre, come 'latest news' di Saker:
Sitrep con Stefano Orsi Nr.049
...
Proseguono le notizie di massacri, da parte dei terroristi:
min. 27:30 : fosforo bianco su Al Baguz (dove Al Qaeda bombarda ISIS!)
min. 39:10 : 300 fosse (immagini satellitari) campo profughi Al-Tanf
Ultima Modifica 11/03/2019 03:18 da marocg.

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31/03/2019 03:29 - 31/03/2019 03:52 #27746 da marocg
Israele, il peccato originale.
La Siria dovrebbe chiedere alle Nazioni Unite di mandare ispettori nella base militare U.S.A. ad Al-Tanf.
Come noto, la presenza americana sul suolo sirio e' illegale perche' non richiesta, a differenza dei militari russi.
Non capisco cosa si aspetti a certificare la presenza di terroristi e quindi provare a far condannare questa realta' che costituirebbe un precedente importante nella lotta contro gli attentati alla sovranita' dei popoli nella proria autodeterminazione.
Male che vada, si aggiungerebbe un nuovo argomento per smascherare complicita' che impediscono la legalita' nella risoluzione dei conflitti internazionali.
Migliaia di persone in strada in molte province della Siria contro la decisione di Trump di riconoscere la sovranità di Israele sul Golan
www.lantidiplomatico.it/dettnews-foto_e_...e_sul_golan/8_27739/
Le Nazioni Unite non hanno piu' alibi per considerare Stati Uniti d'America e Israele come Stati Membri.
Sono due Stati fuori legge e le continue violazioni alle risoluzioni della O.N.U. devono essere castigate senza indugi per la sopravvivenza stessa della Organizzazione.
In assenza di credibilita' del massimo organismo di controllo, il mondo e' costretto a subire l'ennesimo bombardamento mediatico delle velenose panzane con le " supposte " armi chimiche:
MOSCA: LA FRANCIA E IL BELGIO STANNO PREPARANDO UNA PROVOCAZIONE CON ARMI CHIMICHE IN SIRIA PER POI ACCUSARE LA RUSSIA
www.controinformazione.info/mosca-la-fra...-accusare-la-russia/
Che sia necessaria una profonda revisione della O.N.U. e' sotto gli occhi di tutti, pero' questa e' una situazione pericolosa che puo' degenerare in qualunque momento.
EE.UU. no descarta realizar un ataque nuclear preventivo para reforzar la disuasión
Publicado: 29 mar 2019 - informe del subsecretario adjunto de Defensa estadounidense, David Trachtenberg.
actualidad.rt.com/actualidad/310105-eeuu...rimer-ataque-nuclear
P.S.: Israele, il peccato originale.
Per tentare di capire quello che sta succedendo in Siria , ma soprattutto nel Medioriente destabilizzato, occorre conoscere i fatti che hanno portato alla tragedia dell'11S, con l’inganno sionista che ha cambiato il mondo .
I "peccati" passano attraverso i fatti ben documentati da M.M. con Il Nuovo Secolo Americano .
Nella seconda meta' del secolo scorso gli U.S.A. si erano costruiti l'alone di impunita' a seguito del colpo di Stato riuscito con l'omicidio del presidente John F.Kennedy nel 1963, "break tennistico" confermato 5 anni dopo con l'omicidio del sicuro nuovo presidente Robert F.Kennedy.
Per non parlare del falso allunaggio e di come continuano ad assere ingannati i contribuenti U.S.A. nella "corsa" allo spazio.
Ma ancora prima, con il presunto attacco a sorpresa di Pearl Harbor , pretesto per l'entrata in guerra nel secondo conflitto mondiale, prologo della piu' grande impunita' della storia umana con le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki (Agosto 1945).
Pero' i "peccati" hanno origini ben piu' datate che passano attraverso le notizie di giornali americani all'inizio del secolo scorso, di cui ci parla Mauro Biglino:
QUELLO CHE NON VI DICONO SULLO STERMINIO DEGLI EBREI
Ultima Modifica 31/03/2019 03:52 da marocg.

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