Siria : 5 anni di violenza e di menzogne

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14/04/2018 16:12 - 16/04/2018 16:10 #16944 da marocg
Il "M.ignoto"
L'argomento e' lo stesso dell'ultimo mio post, quindi la seconda che dico.
Partendo dagli stessi riferimenti, si diceva delle affermazioni di James "Perro Rabioso" Mattis.
"Perro", per quei pochi che non lo sapessero, significa Cane,
Rabioso :laugh: Rabbioso.
Ah, scusate, nel titolo, "M." significa Milite. In genere, chi appartiene a una milizia.
Da Wikipedia ("fidarsi e' bene, non fidarsi e' meglio"!): Il Milite Ignoto è un militare morto in una guerra il cui corpo non è stato identificato e che si pensa non potrà mai essere identificato. La sua tomba è una sepoltura simbolica che rappresenta tutti coloro che sono morti in un conflitto e che non sono mai stati identificati. La pratica di avere una tomba del Milite Ignoto si è diffusa ...
Un modo antico di etichettare le persone, un po' come "M.ignota", quando ad essere incerta era il nome della madre, abbreviata in "M.", origine poi di "mignotta" e di tutti i mignottoni dei quali vedremo qualcosa.
Dicevo di Giacomino del '50, quello che non odia pero' "e' per business che si uccide (le persone!)".
C'era un tempo in cui i caduti delle guerre venivano onorati, ricordo di filmati TV, di bare ricoperte da bandiere a stelle e strisce.
Gia' ricordi, che dovrebbero appartenere piu' a Mattis che a me:
(dai titoli del TG) - 30 ottobre 2009 - Obama a sorpresa rende omaggio alle salme - Vietato dare loro funerali pubblici, o mostrarli in tv.Obbligati, per "prassi", a morire nel silenzio. Da oggi invece, grazie al presidente Obama, centinaia di soldati che ogni anno muoiono per portare democrazia e libertà nel mondo, riavranno la loro dignità. Non più numeri nell'ombra, ma volti, bare, e uomini.. famiglie sacrificate, bambini senza più un genitore. Persone e storie di sofferenza che finalmente avranno più voce come meritano e com'è giusto che sia.
Recentemente Trump, quello che James Mattis sostiene che non ha bisogno del sostegno del Congresso per attaccare in Siria, parlando di Assad (Presidente della Siria, democraticamente eletto) :
Donald J. Trump Account verificato @realDonaldTrump - 45th President of the United States of America
Se il Presidente Obama aveva attraversato la sua linea rossa dichiarato nella sabbia, il disastro siriano sarebbe finita molto tempo fa! Gli animali Assad sarebbero stati storia!
Molti morti, tra cui donne e bambini, in insensato attacco chimico in Siria. Area di atrocità è in blocco e circondato da esercito siriano, rendendolo completamente inaccessibile al mondo esterno. Il Presidente Putin, la Russia e l'Iran sono responsabili del backup degli animali Assad. Grande prezzo...
.... a pagare. Area aperta immediatamente per assistenza medica e verifica. Un altro disastro umanitario per nessuna ragione. Malato!

Quindi se Assad e' definito "un animale", mi immagino che tipo di considerazione devono avere i rappresentati da Trump, nei confronti dei rappresentati da Assad!
Ci sarebbe qualche posizione da rivedere sull'esportazione di democrazia e del concetto di civilizzazione, comunque c'e' chi conosce il significato della parola rispetto per i caduti:
Libano: a migliaia ai funerali di un membro di Hezbollah ucciso da Israele in Siria
Cosa non riscontrabile nella controparte, perche' che siano presenti sul campo, non c'e' il minimo dubbio:
Pubblicato il 27 ago 2010
Un piccolo tributo ai soldati americani impegnati in medio oriente, in una guerra per la pace
Ora che abbiano sterminato i giornalisti e' evidente, come e' evidente che non c'e' da aspettarsi "troppo" da chi e' rimasto a riferire i commenti, non proprio a 360 "crati".
Personalmente vorrei che, dei morti in battaglia, "mi" portassero i nomi (almeno quelli ...).
Non che mi importi granche' dei morti di USA & coalitions, visto che non importa nulla a chi li pagava per fini che definire umanitari e' una bestemmia.
Bestemmia a cui aggiungere qualche "nota" di disprezzo, per le loro vite votate al suicidio e gettate al vento, per realizzare il disegno di 4 "macro'" (li ho contati), per i lutti che hanno causato in vita.
Per questi lutti si, vite innocenti immolate per difendere il loro diritto alla vita, da invasori "invasati", senza valori e rispetto dei diritti umani.
Invece ci sono figli di M.ignota (meglio per loro che rimangano nell'anonimato), addestrati a manipolare, che adescano innocenti (in toto) per addestrarli al ruolo di "actors" nel cortometraggio delle "armi chimiche".
I "mignottoni" della sala comandi hanno deciso che la misura era colma:
Il presidente USA Donald Trump ha attaccato la Siria questa notte con una serie di raid aerei in risposta al presunto attacco chimico.
Un anno fa, ad aprile del 2017, il presidente USA aveva già ordinato di bombardare in Siria, in risposta a un attacco chimico nella provincia di Idlib.
Accantoniamo per un attimo questa battaglia fotocopia per tornare ad analizzare il pensiero "stup ... endo" di James Mattis, perche' piu' che il fatto in se, grave, occorre combattere l'idea malsana che c'e' dietro:
James Mattis:

James Mattis, capo del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha dichiarato giovedì che il presidente Donald Trump ha l'autorità di ordinare un attacco in Siria senza la necessità di attendere l'approvazione del Congresso del suo paese.

- Trump l'ha preso in parola, ANCHE SE ...
- hanno agito senza l'autorizzazione della O.N.U.
- hanno ignorato il lavoro dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW)
- responsabilità di Washington per i massacri in Jugoslavia, Iraq e Libia", ha ribadito Putin .
James Mattis:

"Abbiamo forze in territorio siriano, non possiamo supporre che se [Bashar al Assad] non abbia usato [armi chimiche] contro di noi in passato, non lo farà questa volta", ha detto Mattis, rispondendo alla richiesta di un legislatore di presentare conferma. base giuridica che giustifica un intervento.

- Forze abusive, a supporto di presupposti MAI DIMOSTRATI
James Mattis:

"È la protezione delle nostre forze, non penso che dovremmo aspettare [per attaccare] fino a quando non siamo sotto attacco chimico, quando quelle armi vengono utilizzate nello stesso territorio in cui operiamo", ha aggiunto il capo del Pentagono.

- PAZZIA PURA. Se la O.N.U. fosse una organizzazione indipendente, si dovrebbe espellere gli U.S.A., e a ruota gli altri 3 (Israele, U.K., Francia)
James Mattis:

Durante questa udienza, Mattis ha detto che Washington non ha prove per dimostrare che un attacco chimico è stato perpetrato nella città siriana di Duma, e ha indicato che è in attesa di esperti dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) ottengano quelle prove.

- Non pare proprio che abbia atteso gli esperti della OPCW
Ultima Modifica 16/04/2018 16:10 da marocg.

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19/04/2018 07:26 #17083 da marocg
Fake olds.
Chissa' perche', a nessuno viene in mente di considerare le seguenti due notizie come "fake news":
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- Gli Emirati Arabi Uniti reclutano 8000 mercenari ugandesi per combattere nello Yemen
- Il Pentagono ammette di aver impiegato più di 5500 mercenari in Siria e in Iraq
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Siamo abituati che gli americani quando sparano, la "sparano" grossa.
Poi, ogni tanto, dicono la verita' per confondere o per altri fini.
Basterebbero queste 2 notizie per far capire ai normodotati che l'O.P.A.Q. a Duma non serve a una mazza.
Il problema e' che il bersaglio del "caso delle armi chimiche" sono gli altri ...
Per questo (per me), le cifre pubblicate "per i contribuenti" sono da considerare "per difetto", tanto poi i valori a consuntivo nessuno li contesta, quando si tratta di difendersi dai terroristi! (?!)
...
Allora tutta questa "manodopera" a cosa servira'?
- Sara' perche' l'ISIS e' stata definitivamente sconfitta e quindi si ritirano dalla Siria: Noo!
- Sara' che a Raqqa sta iniziando il piano Mashall per la ricostruzione: Noo!
...
Intanto la guerra in Siria e' tutt'altro che conclusa , le prodezze del 14/4 di "D'Artagnan e i moschettieri del re", lo confermano.
Mentre prosegue in Yemen l'aggressione della Arabia Saudita.
E mentre quest'ultima e' destinataria di forniture gigantesche di armamenti da parte di U.S.A. per i prossimi 10 anni ai quali si e' aggiunta recentemente la Francia.
E qualcuno cui far "imbracciare" tutte queste armi bisognera' pur trovarlo, considerato che la guerra e' al settimo anno ...
Provo a districarmi tra le cifre delle vittime in Siria:
"Siria 2016: il numero delle vittime della guerra: 470mila è il doppio della statistica dell'Onu, che lo scorso anno parlava di 250mila morti. In totale, negli ultimi quattro anni l'11,%5 della popolazione è morta oppure è rimasta ferita".
www.huffingtonpost.it/2016/02/11/siria-g...entre_n_9206874.html
Il numero dei civili uccisi dalla coalizione a guida Usa contro lo “Stato islamico” in Iraq e Siria è aumentato del 200% nel 2017 rispetto all’anno precedente. A sostenerlo è stato uno studio di Airwars pubblicato ieri. Secondo l’ong britannica, infatti, i raid a stelle e strisce hanno ucciso tra i 3.923 e i 6.102 non combattenti nel 2017, l’anno “più sanguinoso per i siriani e iracheni”.
nena-news.it/siria-iraq-nel-2017-vittime...ella-coalizione-usa/
Siria: "1.400 civili uccisi a febbraio 2018, tra loro 203 bambini"
Raid Usa in Siria, "Duecento russi tra le vittime"
13 feb 2018 - Perciò i soldati di Wagner morti la scorsa settimana sono “caduti fantasma”, come i circa cento già morti tra il 2015 e il 2017 secondo diverse inchieste.
La guerra in Siria, 400 morti nella Ghuta
Sull'altro fronte, trovare numeri relativi a U.S.A. e "coalizioni" non e' facile:
Russia: In Siria 'eliminati 60 mila terroristi dell'ISIS' mentre gli USA 'addestrano nuovi gruppi terroristici'
www.lantidiplomatico.it/dettnews-russia_...rroristici/82_22617/
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Quindi la "campagna d'Uganda " per 8000 mercenari sembra piu' un rimpiazzo per i terroristi, ovviamente devono essere addestrati, magari anche all'uso delle armi chimiche che vanno tanto di moda.
... Smantellare a Londra i depositi di notizie chimiche: No, eh ?

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25/04/2018 09:13 #17172 da marocg
"Gli aiutini".
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Macron getta definitivamente la sua maschera colonialista. "Usa, Francia e alleati devono restare per costruire una 'nuova Siria'"
"Gli Stati Uniti, la Francia e i loro alleati non dovrebbero lasciare la Siria dopo che il conflitto finirà, ma devono costruire una "nuova Siria"".
Notizia del: 22/04/2018 - FoxNews
www.lantidiplomatico.it/dettnews-macron_...uova_siria/82_23764/
P.S.: Gli "eredi" di Gheddafi si preparano alla "festa" di Assad:
Chavez: "le crisi in Siria e in Libia sono state pianificate e provocate dall'esterno!"
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"Un raid aereo saudita uccide almeno 20 civili ad una festa di nozze nello Yemen"
P.S.: Utilizzo questa notizia a pretesto.
In realta' cio' che intendo evidenziare e' il comportamento della onu e la rapidita' dell'occidente quando gli fa comodo:
minuto 3:50
"Il Segretario generale dell'onu António Manuel de Oliveira Guterres ha condannato l'attacco e ha chiesto una indagine. (!)
Una richiesta strana questa, data la rapidita' con cui l'occidente, negli ultimi tempi, e' in grado di scoprire i colpevoli di un incidente senza bisogno di alcuna prova".
Ovviamente i riferimenti a Skripal e Ghuta sono puramente casuali.
Casuale non e' certo il comportamento della onu e in proposito c'e' chi aveva le idee chiare su questa organizzazione, in tempi non sospetti:
Hugo Chavez discorso all'onu del 20 settembre 2006
"¡Huele a azufre!"
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P.P.S.: Grazie Hugo Chavez per "gli aiutini".

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07/05/2018 03:50 #17490 da marocg
La "difesa" civile siriana (aspettando le "prove" di Macron)
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PTV News - Cibo in cambio di riprese: così vanno in scena gli "attacchi chimici" dei Caschi Bianchi
- Roger Waters: "I Caschi Bianchi tentano di corrompere anche il mondo dello spettacolo"
- Il Novichok è made in USA
- Skripal: L’Opac non è in grado di stabilire la provenienza del gas
Pubblicato il 19 apr 2018 - PandoraTV
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PTV News 27.04.18 - Medici e abitanti di Douma: “E’ stato una messinscena dei Caschi Bianchi”
- Gli USA restano in Siria
Pubblicato il 27 apr 2018 - PandoraTV
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Foreign Office: Il Regno Unito continuerà a sostenere i 'Caschi bianchi'
Ieri, gli USA avevano annunciato di aver congelato i fondi per la ONG dei sedicenti 'Caschi bianchi', mentre la Gran Bretagna conferma il suo supporto a questa organizzazione.
Il Regno Unito continuerà a sostenere le attività dell'organizzazione Caschi bianchi nella Siria dilaniata dalla guerra, ha dichiarati un portavoce del Foreign Office a Sputnik, ieri, commentando la notizia della sospensione dell'assistenza al gruppo non governativo da parte di Washington.
"Il Regno Unito rimane impegnato a sostenere gli elmetti bianchi e il lavoro vitale che svolgono, fornendo assistenza salva-vita ai civili colpiti dal conflitto siriano", ha affermato il portavoce.
Notizia del: 05/05/2018 - Fonte: Sputnik
www.lantidiplomatico.it/dettnews-foreign...hi_bianchi/82_23886/
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P.S.: La "difesa" civile siriana
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Gli Elmetti bianchi accusano Assad, ma non sono attendibili
James Le Mesurier, oltre ad essere un ex ufficiale dell’intelligence britannica, è conosciuto soprattutto per essere l’addestratore e il fondatore degli Elmetti bianchi siriani, gli stessi che accusano Bashar al-Assad di aver usato armi chimiche a Douma contro la popolazione lo scorso 7 aprile. Un episodio chiave che potrebbe spingere gli Stati Uniti – insieme a Francia e Regno Unito – a intervenire contro il governo siriano, rischiando di scatenare una guerra più ampia contro la Federazione Russa e l’Iran.
L’ex militare, in un breve articolo pubblicato pochi giorni fa, si esprime con grandi certezza e con la consueta visione manichea sul conflitto siriano: “Il Regno Unito e altri governo chiedono un’indagine su quest’ultima tragedia siriana per stabilire se sia stato utilizzato un ordigno chimico e per chiarire chi sia il responsabile. Ma a me e ad altre persone con esperienza delle atrocità commesse in Siria, e avendo parlato con i testimoni a Douma, è già chiaro che le morti sono state causate da bombe chimiche. È anche chiaro ai White Helmets, che hanno localizzato i movimenti degli aerei, che l’attacco è stato effettuato con un elicottero Mi-8 pilotato dall’aviazione della Repubblica araba siriana. Sulla base dei video e delle fotografie che ho visto e della testimonianza che ho ascoltato”, osserva, “concludo che le armi chimiche sono state usate dal regime”
siriano? La sua storia parrebbe dire altro.
Ecco chi è James Le Mesurier
Come molti altri ufficiali dell’esercito britannico, Le Mesurier ha frequentato la Royal Academy of Military, dove si è diplomato con il massimo dei voti, ricevendo la Medaglia dalla Regina. In seguito ha servito l’esercito britannico in molti teatri di guerra. In particolare, ha lavorato come capo dell’intelligence inglese a Pristina, in Kosovo. Nel 2000, Le Mesurier ha lasciato l’esercito e ha iniziato a lavorare per le Nazioni Unite, poiché “l’aiuto umanitario è più efficace di un esercito nei teatri di guerra”, secondo la sua esperienza.
Gli elmetti bianchi e i soldi dall’estero
Gli elmetti bianchi ricevono importanti finanziamenti governativi. Come rileva il Telegraph, il Foreign and Commonwealth Office, il dicastero del Regno Unito responsabile della promozione degli interessi del Paese all’estero, rappresenta la “principale fonte di finanziamento” della ong. Questo stanziamento di denaro avviene per mezzo del “Conflict, Stability and Security Fund (CSSF)”, un fondo strategico impiegato dal governo all’estero talmente segreto che, lo scorso marzo, l’ex ministro della Difesa conservatore, Archie Hamilton, ha chiesto delucidazioni all’attuale Segretario di stato per gli affari interni del Regno Unito, Amber Rudd, su come e dove fossero stati stanziati questi contributi – nell’ordine di un miliardo di sterline. Rudd ha spiegato che i nomi “dovevano rimanere segreti per non creare imbarazzo” ma ha ammesso che quelle risorse “fanno gli interessi del Regno Unito in aree instabili” e finiscono a gruppi “come i caschi bianchi in Siria, che svolgono un ottimo lavoro”.
APR 15, 2018
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aspettando le "prove" di Macron ...
I droni britannici lanciano missili termobarici in Siria
Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha riconosciuto per la prima volta di aver usato missili con testate termobariche, note anche come 'bombe a vuoto', durante gli attacchi effettuati da droni MQ-9 Reaper in Siria.
Come rivelato mercoledì scorso da portale britannico 'Drone Wars' citando un rapporto del Ministero della Difesa britannico, i droni MQ-9 Reaper della, RAF, hanno lanciato circa 19 missili AGM-114N contro obiettivi in Siria tra gennaio e febbraio di quest'anno.
Notizia del: 05/05/2018 - Fonte: Drone Wars
www.lantidiplomatico.it/dettnews-i_droni...i_in_siria/82_23888/
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P.P.S.: Io, non ci " casco " piu'.

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10/05/2018 15:22 #17512 da marocg
“Addestrano terroristi”
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Finanziavano il terrorismo attraverso money transfer illegali, arresti anche in Lombardia
Il vorticoso flusso di denaro riconducibile alle movimentazioni “Hawala”, è stato registrato nel corso delle indagini come superiore ai 2 milioni di euro
Secondo quanto emerge dalle indagini, quella sgominata oggi, era una consolidata rete di money transfer illegali attraverso i quali veniva garantito un canale sicuro per il riciclaggio del denaro, derivante da diverse attivita` illecite, in diversi paesi dell’Unione Europea ed extraeuropei, nonche´ per raccogliere fondi destinati ad alimentare organizzazioni terroristiche operanti in Medio Oriente.
Il blitz è scattato dopo le indagini dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Brescia, i finanzieri del Servizio Centrale Investigazione Criminalita` Organizzata (S.C.I.C.O.) di Roma e del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Brescia della Guardia di Finanza che hanno arrestato dieci persone di origine siriana facenti parte di un’associazione a delinquere aggravata, a carattere transnazionale (Svezia, Turchia ed Ungheria).
Le indagini della Guardia di Finanza, avviate nel 2015, hanno preso spunto da un’attivita` di analisi sui flussi finanziari intercorsi attraverso il circuito dei money transfer con paesi “a rischio”, poste in essere anche da soggetti segnalati dal Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo quali foreign fighters, stanziati nella comunita` siriana stabilitasi tra le province di Como e di Lecco.
Il vorticoso flusso di denaro riconducibile alle movimentazioni “Hawala”, registrato nel corso delle indagini come superiore ai 2 milioni di euro, veniva utilizzato anche per l’effettuazione di attivita` di riciclaggio oltreche´ per il finanziamento di gruppi terroristici vicini alla organizzazione “Al-Nusra”.
In effetti in alcune conversazioni telefoniche intercettate, sono emerse circostanze relative alla presenza di “uomini” dell’organizzazione nelle zone “calde” della Siria per l’effettuazione dei richiesti trasferimenti di denaro a favore di ribelli antigovernativi contigui ad ambienti terroristici.
Personaggio di spicco dell’organizzazione e` risultato Daadoue Anwar alias “Abou Murad”, stanziato in Svezia nella citta` di Norrko¨ping, il quale, come emerso anche nell’ambito di una specifica attivita` rogatoriale attivata con il Regno di Svezia, gestiva l’attivita` di trasferimento – al di fuori del sistema bancario – di ingenti somme di denaro contante. Daadoue Anwar era coadiuvato in questa attivita` da Chidid Subhi detto “Abou Ali`” – domiciliato in Turchia – unitamente al fratello Chidid Hamoud e ad Abou Daher Abdulrahman.
Ulteriori movimentazioni di denaro erano inoltre realizzate anche da un diverso gruppo criminale facente capo al cittadino siriano Bazkka Salmo alias “Abou Mahmoud”, stanziato in Ungheria, con la collaborazione di Bazkka Alaa, Hakim Ahmed e Haidara Rabi, in contatto con la precedente consorteria criminale per il tramite di Siad Ahmad Mouayad alias “Abou Hamze”, uomo di fiducia di Chdid Subhi ed in contatto con vari personaggi in Siria tra cui il fratello impegnato personalmente nel conflitto civile.
In tale contesto investigativo, il Servizio Centrale I.C.O. ha inoltre avviato un’operazione speciale “sotto copertura”, in collaborazione con i Servizi di Sicurezza nazionali (AISI), che ha permesso di avvicinare un importante membro dell’organizzazione criminale, Chaddad Ayoub, acquisendone la fiducia e consentendo di impossessarsi di importanti notizie relative al suo ruolo di deputato, per conto dell’organizzazione investigata, alla raccolta del denaro ed alla sua “movimentazione” per le attivita` di finanziamento al terrorismo internazionale, provando anche i suoi trascorsi di foreign fighter ed i suoi collegamenti con combattenti attualmente impegnati nel conflitto siriano tra le schiere di fazioni islamiste antigovernative.
In sintesi, era stata creata una consolidata rete di money transfer illegali, attraverso i quali veniva garantito un canale sicuro per il riciclaggio del denaro, derivante da diverse attivita` illecite, in diversi paesi dell’Unione Europea ed extraeuropei, nonche´ per raccogliere fondi destinati ad alimentare organizzazioni terroristiche operanti in Medio Oriente.
L’operazione, di conseguenza, ha di fatto disarticolato un’organizzazione criminale di matrice siriana che si era radicata in Italia, ma godeva di ramificazioni diversi Paesi, in grado di creare uno stabile reticolo di connivenze idoneo ad assicurare la capacita` di garantire lo spostamento di ingenti importi in contanti, completamente al di fuori dei canali legali, che sono soggetti alla vigilanza antiriciclaggio.
Poiche´ tra i promotori ed organizzatori di tale rete illecita di Hawaladar erano infiltrati personaggi organici ad associazioni di matrice terroristica siriana, il sistema inevitabilmente e` stato utilizzato anche per il trasferimento di denaro finalizzato a sostentare e finanziare tali organizzazioni, come emerso dalle indagini grazie anche alla sempre piu` fattiva collaborazione tra Guardia di Finanza ed Organismi d’Intelligence, proprio nello specifico settore del contrasto alle attivita` di finanziamento al terrorismo.
Pubblicato il 10 maggio 2018
www.varesenews.it/2018/05/finanziavano-t...he-lombardia/715411/
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P.S.: “Addestrano terroristi”
Siria, accuse della Russia agli Usa: “Addestrano terroristi”
Mosca: un campo profughi usato per “riciclare” combattenti di Al-Qaeda e Isis
Continua il duello fra Russia e America in Siria. Dopo gli “incontri ravvicinati” fra caccia americani e russi nella “zona di esclusione” a Est dell’Eufrate, ora è il ministero della Difesa di Mosca ad accusare gli Stati Uniti di “addestrare terroristi”. Secondo i russi, un campo profughi vicino ad Hasakah, nel Nord-Est della Siria, viene usato come centro di addestramento per ex combattenti di Jabat al-Nusra (Al-Qaeda) e dell’Isis, compresi quelli lasciati uscire da Raqqa a ottobre, dopo una accordo fra i guerriglieri curdi e gli islamisti assediati.
“Reduci da Raqqa”
«Secondo i profughi che ritornano a casa - sostiene il ministero della Difesa russo - la coalizione internazionale sta usando quel campo da oltre sei mesi come un centro di addestramento per miliziani che arrivano da vari distretti. La maggior parte erano membri dei gruppi terroristici sconfitti dalle forze governative siriane: Isis e Jabat al-Nusra”. Secondo Mosca nel campo “ci sono circa 750 miliziani, arrivati da Raqqa, Deir ez-Zour, Abu Kamal e dalle zone orientali dell’Eufrate».
La Russia ha chiesto agli Stati Uniti di ritirare i suoi militari, “non invitati”, dalla Siria, visto che lo scopo della missione è stato raggiunto. Il Pentagono ha comunicato di aver dispiegato oltre 1700 soldati nel Paese.
Notizia del 16 dic 2017
www.lastampa.it/2017/12/16/esteri/siria-...QwoIOCRM/pagina.html
...
P.P.S.: Che si tratta di terroristi e' fuori discussione.
Pero' occorre unire tutti i puntini del business delle guerre, ricordando che l'obiettivo minimo e' "globalizzare" la destabilizzazione.
Le cronache giornaliere a differenti livelli, ci ricordano la emorragia ...

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12/05/2018 03:21 #17517 da marocg
Gli e' venuto un ... "Occidente"
...
"Aiutavano i terroristi in Siria". Tutto quello che i media hanno omesso sulla retata contro jihadisti in Lombardia
Peccato che altre, ben più promettenti, indagini siano state insabbiate. Ci riferiamo alla destinazione dei proventi del petrolio rubato alla Siria che i “ribelli” trasportavano “legalmente” nelle raffinerie italiane. Legalmente in quanto le sanzioni comminate dall’Unione Europea alla Siria permettevano, e tuttora permettono, (Decisione 2013/255/PESC) l’esportazione, e quindi la commercializzazione, di petrolio estratto in aree “liberate” dai “ribelli”.
Altrettanto “legale” sarebbe la possibilità per i “ribelli siriani” di approvvigionarsi di armi italiane.
Il 13 Dicembre 2012 il Governo italiano riconosceva come “unica legittima rappresentante del popolo siriano” la “Coalizione nazionale degli oppositori siriani”. Questa decisione discendeva dall’adesione dell’Italia, avvenuta, nel luglio 2012, al Gruppo “Amici del popolo siriano” dove l’Italia (insieme alle Petromonarchie e ai paesi NATO) si impegnava a garantire “un aumento massiccio degli aiuti all'opposizione al regime di Bashar Al-Assad”.
La fornitura di armi ai “ribelli siriani” da parte dei paesi dell’Unione Europea veniva, quindi, istituzionalizzata da un compromesso , favorito dall’Italia, tra paesi - quali Austria, Repubblica Ceca, Finlandia, Olanda e Svezia - formalmente contrari alla fornitura di armi, e paesi - quali Francia e Gran Bretagna - i quali, per continuare a vendere i loro armamenti, riuscirono a imporre un adattamento del Documento del Consiglio d’Europa 2008/944/CFSP (che definisce regole comuni per l’export di tecnologia e attrezzature militari): fornitura di armi si, ma subordinata alla presentazione in Consiglio di specifici atti. Atti che, ovviamente, non sono stati mai presentati. Da quel momento in poi, la fornitura di armi ai ribelli siriani da parte di paesi dell’Unione Europea è cresciuta esponenzialmente.
Anche da parte dell’Italia? Di certo, armi italiane sono state trovate negli arsenali dei “ribelli siriani” (anche dell’ISIS). Armi acquistate con “i proventi del traffico dei migranti”? Davvero improbabile. Magari, sono state fornite gratuitamente, come quelle per i “ribelli libici” spedite dalla Sardegna nel maggio 2011. Stava per scoppiare uno scandalo anche perché uscì fuori che le armi erano destinate a feroci bande di tagliagole in combutta con i nostri Servizi di sicurezza. Fu imposto, allora, il Segreto di Stato e di quel traffico non se ne è parlato più.
Notizia del: 11/05/2018 - Francesco Santoianni
www.lantidiplomatico.it/dettnews-aiutava...ombardia/6119_23943/
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P.S.: Integrando il mio ultimo commento nel thread, non si puo' non notare l'affollamento degli Stati Occidentali per assecondare "le volonta'" illegali di USraele nel conflitto.
Ripeto illegali, perche' la presenza non autorizzata in territorio siriano rappresenta una violazione della sovranita' legittimamente costituita, cosi' pure il complotto internazionale con tutte le azioni finalizzate alla destituzione di Assad ed alla distruzione fisica della Siria.
Credo che al povero Assad, quando si e' reso conto di quanti gli erano contro, gli e' venuto un ... "Occidente".
Comunque non e' che scoprendo l'ammucchiata che la cospirazione si possa buttare in caciara.
Le responsabilita', con o senza codesta o.n.u., sono indelebili perche' gli autori neppure piu' si preoccupano di occultare vista l'impunita' ostentata.
Aggiungo che non trovo limiti alla perversione di far combattere agli altri le proprie guerre, con la novita' del luogo scelto per "l'incontro".
Imitando l'esempio della Turchia, ora anche Israele si sente "autorizzato a giocare" con l'Iran, sempre in suolo sirio!
Mi chiedo cosa accadrebbe se l'Iran imitasse il giochino di Israele oltre l'oceano ... per la partita di ritorno.
Forse l'arbitro o.n.u. dovrebbe pronunciarsi, anche se dubito che U.S.A. dia la disponibilita' del campo.

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20/05/2018 06:49 #17686 da marocg
La Difesa dei pozzi di petrolio.
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"Gli Stati Uniti concentreranno le loro forze nella Siria orientale vicino ai pozzi petroliferi"
I funzionari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti hanno confermato che tutti i fondi e i budget destinati alla Siria occidentale sono stati reindirizzati verso aree sotto il controllo delle milizie curdo-siriane delle 'Forze Democratiche siriane' FDS, anche le attrezzature militari e le truppe saranno trasferite in quelle aree orientali.
"I programmi di assistenza degli Stati Uniti per la Siria nordoccidentale sono stati tagliati per fornire maggiore sostegno alle aree prioritarie nella Siria nord-orientale", ha dichiarato un funzionario nordamericano in condizione di anonimato.
Allo stesso modo, ha indicato che le aree di interesse in cui si trovano le truppe statunitensi sono vicino al fiume Eufrate, dove ci sono pozzi di petrolio e per sostenere le FDS che hanno scambi di colpi con l'esercito siriano. Con questi dati, si presume che gli Stati Uniti potrebbero prepararsi a intensificare le battaglie contro le forze siriane.
Notizia del: 19/05/2018 - Fonte: Reuters
www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_sta...etroliferi/82_24035/
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AIUTO, MI SI È ROTTO IL FRAME - Enzo Pennetta e Sebastiano Caputo
Il Prof. Enzo Pennetta, Docente di scienze naturali, saggista e blogger, nell’l’incontro “La guerra in Siria. Tra mistificazioni e realtà.” organizzato dalla Fondazione Cristo Re intervista Sebastiano Caputo, Giornalista e scrittore, che ci conduce in viaggio in una Siria diversa da quella che i media mainstream raccontano. A che frame stiamo giocando?
Pubblicato il 19 mag 2018 - byoblu
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Situazione operativa sui fronti siriani del 18-5-2018
sakeritalia.it/sitrep-geopolitica/situaz...riani-del-17-5-2018/
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P.S.: "...First deployment of French military ..."
L'esercito siriano blocca 60 cecchini francesi nel nord-est della Siria
Un convoglio che trasportava 60 cecchini francesi è stato bloccato dai soldati dell'esercito siriano, dopo aver raggiunto 'per sbaglio' una postazione militare controllata dal governo di Damasco nella provincia siriana di Al-Hasaka, nel nord-est del paese.
I cecchini francesi erano partiti lo scorso ??1° maggio al confine comune tra Siria e Iraq, scortato dalle cosiddette siriano Forze Democratiche (FDS), alla città di Malikiya, ha spiegato ieri lo 'Special Monitoring Mission to Syria', SMM.
Tuttavia, le FDS (organizzazione di milizie curdo-siriane sostenuti dagli Stati Uniti) li ha abbandonati per qualche motivo, prima di raggiungere la sua destinazione finale, la città di Qamishli, condivisa tra questa milizia e l'esercito siriano.
Il leader del gruppo ha dichiarato al Servizio speciale siriano che il convoglio intendeva "aiutare" le FDS contro i terroristi dell'ISIS e che, una volta completata la sua missione a Qamishli, si sarebbe recato nella città di Al-Hasaka e poi nella provincia di Deir Ezzor .
Il rapporto del SMM aggiunge che l'esercito siriano ha deciso di liberare i cecchini dopo aver preso in considerazione la lotta congiunta delle truppe governative e delle FDS contro il nemico comune che è l'ISIS.
Ultimamente, la Francia e gli Stati Uniti hanno aumentato la loro presenza in territorio siriano, con Washington che ha stabilito una nuova base militare ad Al-Hasaka e Parigi che ha inviato convogli militari nella stessa area.
Notizia del: 17/05/2018 - Fonte: smmsyria.com
www.lantidiplomatico.it/dettnews-leserci...ella_siria/82_24007/
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A proposito di "...First deployment of French military ...":
Apr 14, 2018: USA, Francia, Regno Unito hanno lanciato un attacco congiunto sulla Siria
www.controinformazione.info/usa-francia-...ngiunto-sulla-siria/
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Apr 28, 2018: Altri convogli militari francesi arrivano nel nord-est della Siria
www.controinformazione.info/altri-convog...ord-est-della-siria/
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Inoltre, fonte: smmsyria , a proposito di "... l'esercito siriano ha deciso di liberare i cecchini dopo aver preso in considerazione la lotta congiunta delle truppe governative e delle FDS contro il nemico comune che è l'ISIS":
The Kurds and SDF officials started to look for the French guests in two hours. After intensive negotiations SAA released them as now Syrian government forces and SDF are allied fighting terrorists in the region.
I curdi e gli ufficiali della SDF hanno iniziato a controllare gli ospiti francesi per due ore. Dopo intensi negoziati, la SAA li ha rilasciati poiche' ora le forze governative siriane e la SDF sono alleate che combattono i terroristi nella regione.
This is the first evidence of large-scale deployment of French military in Syria. Obviously, the American President Donal Trump and the French leader Emmanuel Macron didn’t lie saying that the US allies joined the ground operation.
Questa è la prima evidenza di dispiegamento su larga scala dei militari francese in Siria. Ovviamente, il presidente americano Donal Trump e il leader francese Emmanuel Macron non hanno mentito dicendo che gli alleati degli Stati Uniti hanno aderito all'operazione di terra.
P.P.S.: 60 Tiratori scelti per difendere i pozzi di petrolio?
La notizia non ha avuto risalto, probabilmente se le FDS (organizzazione di milizie curdo-siriane sostenuti dagli Stati Uniti) non li avessero abbandonati per qualche motivo (?), nulla sarebbe trapelato.
E' evidente che non sono cecchini "ordinati" per difendere Assad, altrimenti li avrebbero accolti diversamente, senza fermarli.
Semmai Assad necessitasse di 60 cecchini, non credo che li "ordinerebbe" a USA, Francia, Regno Unito (visto l'attacco congiunto del 14 Apr 2018).
Pero' qualcuno li ha "ordinati" se le FDS li hanno scortati dal 1° maggio al confine comune tra Siria e Iraq, alla città di Malikiya (fonte'Special Monitoring Mission to Syria', SMM), e la prossima frase lo conferma:
"Tuttavia, le FDS (organizzazione di milizie curdo-siriane sostenuti dagli Stati Uniti) li ha abbandonati per qualche motivo, prima di raggiungere la sua destinazione finale, la città di Qamishli, condivisa tra questa milizia e l'esercito siriano".
Davvero sfugge il motivo dell'abbandono?
Non sara' per l'ambigua alleanza tra questa milizia e l'esercito siriano?
L'esercito siriano, dopo due ore, si e' conformato con:
- "Il convoglio francese ha poi provato, a completare il viaggio utilizzando le proprie mappe, con l'idea di entrare in città attraverso un checkpoint delle FDS.
Non riuscendo, involontariamente sono arrivati a un punto controllato dall'esercito vicino all'aerodromo della città".
- "Il leader del gruppo ha dichiarato al Servizio speciale siriano che il convoglio intendeva "aiutare" le FDS contro i terroristi dell'ISIS e che, una volta completata la sua missione a Qamishli, si sarebbe recato nella città di Al-Hasaka e poi nella provincia di Deir Ezzor.
Il rapporto del SMM aggiunge che l'esercito siriano ha deciso di liberare i cecchini dopo aver preso in considerazione la lotta congiunta delle truppe governative e delle FDS contro il nemico comune che è l'ISIS".
Veramente non e' ancora chiara la differenza tra il dire e il fare?
A parole, la guerra contro l'ISIS, gia' sarebbe finita da un pezzo, come la lotta alla droga.
"... 20 SUV Toyota leggeri con targhe irachene, con a bordo i già citati 60 cecchini francesi. Hanno anche trovato fucili e scanner termici all'interno dei veicoli, tra gli altri dispositivi speciali militari ...".
Un fischio all'orecchio destro, come pensando alla FIFA World Cup, Russia 2018 .

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27/05/2018 21:09 - 27/05/2018 21:14 #17841 da marocg
La Russia sta difendendo la civilta'.
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Siria: Un ataque de terroristas deja 4 militares rusos muertos en Deir ez Zor
Siria: Attacco terroristico lascia 4 militari russi morti a Deir ez Zor
Durante el combate los militares rusos y sirios lograron eliminar a 43 terroristas y destruir seis todoterrenos.
Durante il combattimento l'esercito russo e siriano è riuscito a eliminare 43 terroristi e distruggere sei SUV.
Cuatro asesores militares rusos fueron asesinados y otros tres militares resultaron heridos en la provincia siria de Deir ez Zor como resultado de un ataque terrorista, ha informado el Ministerio de Defensa de Rusia.
Quattro consiglieri militari russi sono stati assassinati e altri tre sono stati feriti nella provincia siriana di Deir ez Zor a seguito di un attacco terroristico, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo.
"Dos asesores militares rusos, que dirigían el fuego de la batería siria, fueron asesinados en el lugar de los hechos. Otros cinco militares rusos resultaron heridos y fueron llevados rápidamente al hospital militar ruso", han revelado desde el Ministerio.
"Due consiglieri militari russi, che stavano dirigendo il fuoco della batteria siriana, sono stati assassinati nel luogo dei fatti. Altri cinque soldati russi sono rimasti feriti e sono stati rapidamente portati all'ospedale militare russo", hanno rivelato dal Ministero.
Los médicos lucharon hasta el final por la vida de dos de los militares heridos, pero no pudieron salvarlos.
I medici hanno lottato fino alla fine per la vita di due dei soldati feriti, ma non hanno potuto salvarli.
Según ha detallado el Ministerio, varios grupos de terroristas atacaron durante la noche la batería de artillería del Ejército sirio en la provincia de Deir ez Zor. Los efectivos sirios junto con los asesores militares rusos adscritos del aparato de asesores militares del Ejército de la Federación de Rusia se enfrentaron a los milicianos.
Come dettagliato dal Ministero, diversi gruppi di terroristi hanno attaccato durante la notte la batteria dell'artiglieria dell'esercito siriano nella provincia di Deir ez Zor. Le truppe siriane insieme ai consiglieri militari russi distaccati dall'apparato dei consiglieri militari dell'esercito della Federazione Russa si scontrarono con i miliziani.
Durante el combate, que duró cerca de una hora, los militares rusos y sirios lograron eliminar a 43 terroristas y destruir seis todoterrenos con armas de gran calibre instalas.
Durante la battaglia, durata circa un'ora, i militari russi e siriani sono riusciti a eliminare 43 terroristi e a distruggere sei SUV con armi di grosso calibro installate.
Pubblicato: 27 maggio 2018 08:43 GMT
actualidad.rt.com/actualidad/273184-morir-militares-rusos-siria
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P.S.: La Russia sta difendendo la civilta'.
Nella seconda guerra mondiale, il sacrificio del popolo russo ha permesso alla civilta' di sopravvivere, arginando le spinte disgregazioniste.
Il ritorno all'imbarbarimento gestito dai capi dei nostri alleati e' la minaccia attuale piu' grande per l'umanita'.
Le regole di convivenza civile sono diventate carta straccia quando gli interessi economici entrano in rotta di collisione con il potere della "elite" che dispone del braccio armato, la cosiddetta coalizione.
C'e' una guerra reale, scatenata da questi poteri che vogliono appropriarsi delle risorse dei Paesi non allineati.
E' una guerra non dichiarata, non convenzionale, fredda solo nel senso che "fredda" impunemente le persone che tentano di resistere alle invasioni dei nuovi barbari.
Pero' questa cosa riguarda tutti i popoli, anche gli alleati, siamo tutti complici di queste violazioni di diritti che come esseri umani dobbiamo ancora imparare a riconoscere e poi a rifiutare.
Che dire poi della nostra tanto vantata neutralita'?
Siamo noi che contribuiamo alla fornitura delle armi , delle basi militari, del supporto logistico, del consenso necessario alla legittimazione internazionale.
Sono fatti, non parole, quanti sono disposti a riconoscere che i 4 russi sono morti anche per noi?
... E che sono stati fatti uccidere dai nostri alleati tramite appaltatori dell'Arabia Saudita, stipendiati con 200 US$ mensili ...
In alternativa potremmo piangere gli "altri" 43 caduti, se almeno servisse a richiamare l'attenzione sui crimini commessi dagli "incivili" per appropriarsi del petrolio siriano.
Ultima Modifica 27/05/2018 21:14 da marocg.

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06/06/2018 05:45 - 06/06/2018 05:54 #17928 da marocg
Terroristi per forza!
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AVVISO DI SFRATTO : La Siria Ordina agli Stati Uniti di cessare L’occupazione
DAMASCO – Il vice primo ministro siriano e ministro degli Esteri Walid Mualem ha chiesto a Washington di ritirare le sue forze militari dalla base militare statunitense ad Al-Tanf . L’alto funzionario ha escluso la possibilità di negoziare qualsiasi accordo di separazione nella Siria meridionale prima del ritiro delle truppe statunitensi.
“Washington dovrà lascerà la base militare ad Al-Tanf” , ha detto Mualem durante una conferenza stampa a Damasco.
“Quando gli Stati Uniti ritireranno le proprie truppe, allora negozieremo un accordo di sicurezza nel sud della Siria”, ha detto il ministro.
Inoltre, il vice primo ministro ha chiesto la fine della presenza militare straniera nella città di Raqqa, occupata dalle forze democratiche siriane a guida curda (SDF), al fine di avviare negoziati diretti tra il governo siriano e il kurdo e Combattenti arabi della SDF.
Ad Al-Tanf, una delle basi militari statunitensi, le forze USA stanno operando illegalmente in Siria – questa base fu installata nell’aprile 2017, nonostante le obiezioni del governo siriano con il pretesto di “combattere i terroristi”.
Lo specialista militare generale e siriano Muhammad Abbas ha parlato dei possibili piani statunitensi per la Siria.
” Gli Stati Uniti stanno cercando di prendere il controllo del confine tra Siria e Iraq per rompere il legame tra i due stati. Per raggiungere questo obiettivo, gli scontri sono provocati nel territorio di Al-Tanf nella parte meridionale di al-Suwayda e di Palmyra “, ha spiegato il maggiore generale.
“Gli Stati Uniti stanno cercando di prolungare la guerra in Siria, e ammetto che Palmyra potrebbe essere ancora una volta l’obiettivo dei loro attacchi- La ista di Palmyra potrebbe minare la stabilità e la sicurezza dell’area, stabilità che il governo siriano ha assicurato negli ultimi due anni “, ha aggiunto.
Nota: La presenza delle forze USA è stata definita dal presidente Bashar al-Assad come una “forza di invasione” nel corso di ripetute interviste con corrispondenti stranieri. Nelle stesse interviste Assad ha negato che sul territorio della Siria esistano basi iraniane ed ha sostenuto che consiglieri militari iraniani sono stati invitati dal Governo di Damasco a supporto dell’Esercito siriano, nell’ambito di un programma di cooperazione militare del tutto legittimo. Al contrario le forze USA non sono state invuitate nè autorizzate ad entrare sul territorio siriano ed operano in forma del tutto illegale non avendo alcun mandato dal Governo siriano e tanto meno dalle Nazioni Unite.
Le informazioni dei servizi di intelligence russi e dei satelliti hanno rivelato che le forze USA stanno addestrando gruppi terroristi nei pressi della Base di Al-Tanf per utilizzarli contro le forze governative nel sud est del paese. La denuncia è stta fatta dal ministro degli Esteri russo Lavrov.
Giu 05, 2018 - Fonte: Fort Russ
Traduzione e nota: Luciano Lago
www.controinformazione.info/avviso-di-sf...ssare-loccupazione/#
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Sitrep con Stefano Orsi Nr.034
In questa nuova puntata parleremo della recente intervista di Assad a RT e delle novità in Siria, partendo dall’intera area di Damasco (ora sotto controllo governativo) per esaminare le varie sacche rimaste.
Parleremo della sacca di Al Sukhna e delle alture del Golan. Abbiamo inoltre notizia di un incontro molto importante a Dayr Hafir, Stefano ci dirà il perché.
Durata 1h e 21min circa.
giugno 05, 2018 - Sascha Picciotto
sakeritalia.it/video/sitrep-con-stefano-orsi-nr-034/
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Siria: Gli Stati Uniti bombardano i civili che non si uniscono ai loro alleati
Il governo siriano ha denunciato che gli Stati Uniti e i loro alleati stanno bombardando le popolazioni che rifiutano di unirsi a loro
Il ministero degli Esteri siriano, in due lettere inviate martedì alle Nazioni Unite (ONU) e al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), ha denunciato le recenti aggressioni commesse dalla cosiddetta coalizione contro il gruppo terroristico ISIA (Daesh, in arabo), guidato dagli Stati Uniti, contro "civili innocenti" nelle province orientali di Hasaka, Raqqa e Deir Ezzor, nella Siria orientale.
Il Ministero siriano, tuttavia, ha evidenziato che la maggior parte di questi attacchi sono stati effettuati con l'intenzione di punire le popolazioni civili che hanno rifiutato di unirsi alle "milizie separatiste", sostenute da Washington, secondo l'agenzia di stampa ufficiale siriana, SANA.
"Questi orribili crimini hanno causato la morte di 22 civili, bambini e donne nella loro grande maggioranza e hanno causato la distruzione delle case e delle infrastrutture delle aree attaccate", si legge nella nota del Ministero degli esteri siriano, per riferirsi in seguito agli attacchi aerei perpetrati dalla coalizione negli ultimi tre giorni in Siria.
Inoltre, si è anche sottolineato che la criminale "alleanza" guidata dagli Stati Uniti, attaccando le postazioni e le forze dell'esercito siriano, continua a fornire sostegno ai terroristi dell'ISIS nelle regioni orientali del paese arabo.
Per fare un esempio, la nota si riferisce alla recente aggressione della coalizione, il 24 maggio scorso, diretto contro diverse posizioni militari dell'esercito siriano dalla città di Abu Kamal e Hmeima, sia nella provincia orientale di Deir Ezzor, un giorno dopo che le forze siriane erano avanzate nelle aree controllate dai terroristi dell'ISIS.
Allo stesso modo, il ministero degli Esteri siriano ha denunciato che la continuazione di "crimini di guerra" e "atti disumani" della sedicente coalizione contro il popolo siriano, mostrano che il suo unico scopo è quello di minare la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale della Siria e prolungare la crisi nella nazione araba.
Notizia del: 05/06/2018 - Fonte: SANA
www.lantidiplomatico.it/dettnews-siria_g...ro_alleati/82_24261/
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Trump anuncia que "ha comenzado el Muro"
Trump annuncia che "il Muro è iniziato"
A través de su cuenta de Twitter el presidente de EE.UU., Donald Trump, anunció que comenzó la construcción de su famoso muro en la frontera con México. Además culpó al Partido Demócrata por la separación de las familias de uno y otro lado debido a las leyes que aprobaron durante sus gobiernos.
Attraverso il suo account Twitter, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che ha iniziato la costruzione del suo famoso muro al confine con il Messico. Ha anche accusato il Partito Democratico per la separazione delle famiglie da entrambe le parti a causa delle leggi che hanno approvato durante i loro governi.
Cabe recordar que poco tiempo atrás, mientras en México se llevaba a cabo la "caravana migrante" que se hace todos los años, Trump envió efectivos de la Guardia Nacional a los estados fronterizos de Arizona, Texas y Nuevo México que tienen gobernadores republicanos. California, gobernada por el democrata Jerry Brown, se mostró reacia al principio pero finalmente aceptó también.
Va ricordato che poco tempo fa, mentre il Messico stava portando avanti la "carovana migrante" che si svolge ogni anno, Trump inviava le truppe della Guardia Nazionale agli stati di confine dell'Arizona, del Texas e del Nuovo Messico che hanno governanti repubblicani. La California, governata dal democratico Jerry Brown, all'inizio era riluttante, ma alla fine accettò anche lui.
Pubblicato: 5 Giu 2018 12:29 GMT
actualidad.rt.com/actualidad/274431-trum...unciar-comenzar-muro
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"Nadie dictará a EE.UU. cómo mantener sus fronteras": Nikki Haley acusa a la ONU de "hipocresía"
"Nessuno imporrà agli Stati Uniti come mantenere i propri confini": Nikki Haley accusa l'ONU di "ipocrisia"
La representante estadounidense en la ONU también ha señalado que "EE.UU. lidera el mundo con sus acciones, como proporcionar más asistencia humanitaria a los conflictos mundiales que cualquier otra nación".
La rappresentante degli Stati Uniti all'ONU ha anche indicato che "gli Stati Uniti guidano il mondo con le sue azioni, come fornire più assistenza umanitaria ai conflitti mondiali di qualsiasi altra nazione".
La embajadora de EE.UU. ante la ONU, Nikki Haley, ha expresado este martes su irritación con la acusación hecha por el organismo mundial a Washington por su práctica de separar a los niños de las familias de los inmigrantes que ingresan a EE.UU.
L'ambasciatrice degli Stati Uniti alla ONU, Nikki Haley, ha espresso la sua irritazione martedì con l'accusa fatta dall'organismo mondiale a Washington per la sua pratica di separare i bambini dalle famiglie di immigrati che entrano negli Stati Uniti.
"Una vez más, la ONU muestra su hipocresía nombrando a EE.UU. mientras ignora los reprobables registros de derechos humanos de varios miembros de su propio Consejo de Derechos Humanos", dijo Haley. "Si bien la oficina del Alto Comisionado ataca a EE.UU. por ignorancia, EE.UU. lidera el mundo con sus acciones, como proporcionar más asistencia humanitaria a los conflictos mundiales que cualquier otra nación", añadió.
"Ancora una volta, l'ONU mostra la sua ipocrisia nominando gli Stati Uniti mentre ignora i riprovevoli registri dei diritti umani di diversi membri del proprio Consiglio per i diritti umani", ha detto Haley. "Mentre l'ufficio dell'Alto Commissario attacca gli Stati Uniti per ignoranza, gli Stati Uniti guidano il mondo con le sue azioni, come fornire più assistenza umanitaria ai conflitti mondiali di qualsiasi altra nazione", ha aggiunto.
La oficina de derechos humanos de las Naciones Unidas ha declarado este martes que la práctica de la administración del presidente estadounidense Donald Trump de separar a los niños migrantes de sus padres viola sus derechos y el derecho internacional, instando a que se ponga fin de inmediato a dicha práctica.
L'ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha detto oggi che la pratica dell'amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di separare i bambini migranti dai loro genitori viola i loro diritti e il diritto internazionale, sollecitando la fine immediata di detta pratica.
Pubblicato: 6 Giu 2018 01:48 GMT
actualidad.rt.com/actualidad/274520-hale...u-mantener-fronteras
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P.S.: Terroristi per forza!
Tutti gli sforzi degli Stati Uniti, azioni e reazioni, vanno in una sola direzione:
Incutere terrore nei Paesi "interessati", gettando "fracking" sul fuoco, e assorbendo le attenzioni desiderate.
L'importante e' che la gente sia invogliata a parlare dell'elefante, e che le vere vittime siano costrette a difendersi quotidianamente da attacchi a 90 gradi.
CIO' CHE STANNO FACENDO IN SIRIA E' PARTE DEL PIANO!
L'importante e' che la gente sia distratta dall'obiettivo principale, gia' deciso da tempo:
La guerra con Iran.
Ultima Modifica 06/06/2018 05:54 da marocg.

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14/06/2018 23:55 #18037 da marocg
E l'Italia che fa?
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Per la Turchia (paese NATO) l'Italia si sarebbe unita a USA e Francia nell'invasione della Siria
Secondo l'agenzia di stato turca Anadolu , l'Italia avrebbe inviato truppe nella Siria orientale - dove sono schierati anche militari statunitensi e francesi - per sostenere le cosiddette 'forze democratiche siriane (FDS). Le truppe sarebbero state inviate circa una settimana fa in aree controllate da uno dei gruppi armati in una regione vicino al confine iracheno.
Secondo le fonti anonime citate dall'agenzia di stato turca Anadolu i soldati italiani - il cui numero non viene detto con esattezza - sarebbero arrivati la scorsa settimana nella città di Al-Hasaka dall'Iraq, prima di dirigersi a Deir Ezzor, nella Siria orientale. Da questa città, i soldati italiani sono giunti alla base militare degli Stati Uniti, situata nella regione ricca di petrolio di Al-Omar, indicano le fonti, dove collaboreranno con i curdi delle YPG, integrate nelle 'forze democratiche siriane', FDS.
Tra i soldati italiani ci sarebbero i consiglieri che hanno già aiutato le forze statunitensi e francesi in altre operazioni in Siria, compiute con il pretesto di combattere il gruppo terroristico ISIS. Fonti ufficiali della Difesa italiana hanno smentito ad Askanews la veridicità della notizia diffusa dall'agenzia ufficiale della Turchia, ma in questo caso ci sarebbe da interrogarsi sul comportamente volutamente destabilizzante della Turchia contro l'Italia.
Quindi, per concludere, o siamo di fronte all'ultimo "regalino" del disastroso governo Gentiloni in politica estera al nuovo esecutivo appena insediato, oppure, non meno inquietante, ad uno scenario molto grave da gestire con il secondo esercito della NATO. Come AntiDiplomatico continueremo a monitare la notizia nelle prossime ore per offrirvi maggiori dettagli.
Notizia del: 13/06/2018 - Fonte: Anadolu
www.lantidiplomatico.it/dettnews-per_la_...ella_siria/82_24338/
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P.S.: Sarebbe doveroso per il nuovo governo italiano pronunciarsi chiaramente sulle ragioni della nostra presenza in Siria.
Infatti, gia' una notizia simile era stata diffusa il 19.07.2017:
agenzia turca Anadolu, sulla presenza di soldati italiani presso una base militare statunitense nella zona
Notizia del: 19.07.2017 - Fonte: Anadolu
it.sputniknews.com/mondo/201707194782059...-siriani-pkk-ankara/
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Assad: "La risposta più dura contro Israele è attaccare il suo esercito in Siria: i terroristi di al Nosra"
Nel corso di un'intervista concessa all'emittente iraniana 'Al Alam', il Presidente siriano Bashar al Assad ha affrontato varie tematiche: il ruolo di USA e Israele, la presenza dei consiglieri iraniani, l'uso del sistema di difesa aereo russo S-300, la causa palestinese.
I passaggi più importanti dell'intervista a questo link.
www.sana.sy/es/?p=83964
Gli Stati Uniti e l'entità israeliana rendono difficile raggiungere una riconciliazione nella regione meridionale della Siria
Le relazioni siriano-iraniane sono strategiche e non sono soggette a un bazar
Se l'abbandono dell'Iran alla regione siriana del sud è stato il prezzo da pagare che gli USA hanno chiesto per approvare il processo di riconciliazione nella stessa, Assad ha sottolineato che le relazioni siro-iraniane sono strategiche e non sono soggette ad un accordo né nel sud né nel nord, poiché essi, in termini di implicazioni e risultati sul terreno, sono collegati al presente e al futuro della regione.
Taglio delle relazioni con l'Iran è un principio respinto categoricamente dalla Siria
"Per quanto riguarda noi in Siria, la decisione sul nostro territorio è una decisione esclusivamente siriana. Stiamo combattendo la stessa battaglia e quando avremo una decisione sull'Iran, la affronteremo con gli iraniani e non con nessuna altra parta", ha presidente il presidente siriano.
Gli Stati Uniti sono noti per le loro bugie professionali nell'arena politica
E a proposito della partenza delle truppe americane da Al Tanf, il presidente al-Assad ha messo in dubbio l'intenzione di Washington di lasciare questo territorio siriano poiché secondo lui "gli americani sono storicamente mentitori professionisti in politica". "Dobbiamo aspettare e vedere", ha detto.
La più forte risposta all'escalation israeliana è di attaccare il suo esercito, i terroristi, in Siria .... la risposta è una decisione patriottica
Ad una domanda sulla reazione siriana alle dichiarazioni israeliane di attaccare la parte più profonda del territorio siriano, al-Assad ha avvertito che la risposta più forte a Israele ora è quello di attaccare l'esercito israeliano esistente in territorio siriano, che è praticamente i gruppi terroristi di al Nusra, tra gli altri.
La Siria, per sostenere la causa palestinese, deve distruggere l'esercito israeliano sul suo territorio
Su ciò che sta accadendo in Palestina, Assad ha parlato dei problemi creati come la cosiddetta primavera araba, per distogliere l'attenzione dagli arabi degli eventi nel territorio palestinese occupato.
Assad ha reso omaggio a tutti i combattenti dell'asse della Resistenza giunti in Siria per difendere e sconfiggere il terrorismo, in quanto l'azione coraggiosa di questi eroi ha fatto la storia.
Notizia del: 14/06/2018 - Fonte: Al Alam
www.lantidiplomatico.it/dettnews-assad_l...i_al_nosra/82_24347/
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P.S.: Sarebbe oltraggioso per gli italiani scoprire per "bocca di Assad" la presenza di connazionali attivi nel conflitto bellico.

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28/06/2018 22:14 - 28/06/2018 22:40 #18236 da marocg
Shemà (Ascolta) Occidente.
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Assad: "I colloqui con gli americani sarebbero una perdita di tempo. Presidenti USA ostaggio di lobby, media e multinazionali"
"Trump è un esempio molto chiaro, quindi parlare e discutere con gli americani ora non ha motivo, perché non si ottiene nulla è una perdita di tempo", ha sottolineato.
Notizia del: 23/06/2018 - Fonte: NTV
www.lantidiplomatico.it/dettnews-assad_i...inazionali/82_24439/
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Syrian President Bashar al-Assad's interview
June 22nd 2018 - Russian TV channel (attivare sottotitoli)
P.S.: Shemà (Ascolta) Occidente.
D'accordo, non e' facile "ascoltare" Assad, anche se Lui parla bene inglese, dal momento che studio' oftalmologia a Londra.
Certo non dispone dei traduttori, ma soprattutto degli "interpreti" tanto "cari" all'occidente che conta.
Eppure e' il rappresentante legittimo di una delle due parti in causa.
Rappresenta il 50% del problema in Siria, la parte che si sta difendendo dall'aggressione "coalizzata" che oltre ad essersi impossessata di gran parte del petrolio, ha distrutto gran parte del territorio.
E allora ascoltiamolo, magari con l'aiuto dei traduttori automatici che la controparte ci fa mettere a disposizione.
"Crediamo che discutere, parlare o negoziare con il tuo avversario e con chiunque altro sia certamente produttivo, ma in questo caso, è sempre stato così da quando abbiamo avuto i primi negoziati con gli Stati Uniti nel 1974, non abbiamo mai ottenuto nulla in nessuna materia", ha spiegato Assad.
Beh, se poi dobbiamo inoltre credere che agli altri compagni di ventura della cosiddetta "primavera araba" sia andata meglio, sarebbe proprio un grande ... atto di fede!
Quindi dopo:
«Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente».
Sì, anche la ragione si deve associare alla fede.
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"Gli Stati Uniti finanziano i Caschi Bianchi per potenziare il terrorismo"
"La Repubblica araba siriana condanna la decisione degli Stati Uniti di fornire 6,6 milioni di dollari di aiuti finanziari all'organizzazione terrorista 'Caschi Bianchi", si legge nella dichiarazione del ministero degli esteri siriano diffusa ieri.
Notizia del: 25/06/2018 - Fonte: SANA
www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_sta...terrorismo/82_24459/
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40 Tonnellate di sostanze tossiche scoperte nelle zone controllate dai "ribelli". La Russia accusa l'OPCW: "In Siria viola la convenzione sulle armi chimiche
"Le autorità siriane più volte invitato l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche [OPCW] ad inviare i loro esperti a luoghi di rilevazione, ma questa organizzazione ha sempre risposto con un rifiuto, che ha attribuito a condizioni non sicure o respinto i risultati, come nel caso del cloro, dicono che era destinato alla disinfezione delle piscine", ha dichiarato l'alto militare russo, citato da Interfax.
Kirillov ha riferito che ha visitato la Siria più volte senza trovare piscine in tali dimensioni, notando che in diversi laboratori clandestini sono stati ritrovati attrezzature e reagenti fabbricati nell'Unione europea e in Nord America.
Notizia del: 22/06/2018 - Fonte: Interfax
www.lantidiplomatico.it/dettnews-40_tonn...i_chimiche/82_24429/
Ultima Modifica 28/06/2018 22:40 da marocg.

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08/07/2018 17:14 #18413 da marocg
In prigione, in prigione.
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Armi chimiche a Douma. L'Opac si esprime e anche questa volta vi avevano mentito
Secondo l’autoproclamata “informazione di qualità" gli attacchi si erano svolti il 7 aprile 2018. Il 9 aprile 2018, con la scusa delle armi chimiche, le basi aeree siriane erano state attaccate (14 morti) e il 14 aprile Usa, Francia e Regno Unito avevano colpito la Siria con missili e bombardieri.
Notizia del: 08/07/2018 - Fulvio Scaglione
www.lantidiplomatico.it/dettnews-armi_ch...mentito/16993_24634/
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P.S.: "...e anche questa volta vi avevano mentito".
E i morti ? ... le stragi di bambini siriani, fatti uccidere dal "dittatore" Assad?
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"Per quanto riguarda il presunto attacco chimico di Assad dello scorso aprile, le prove fornite dagli Elmetti Bianchi sono state usate dall’Occidente per giustificare diversi raid aerei sulle strutture scientifiche e militari siriane per tutto aprile – il primo condotto sulla base aerea siriana T4, colpita da Israele 48 ore dopo il rapporto degli Elmetti Bianchi. Molti residenti di Douma, nel frattempo – compreso il personale dell’ospedale – dicono che l’attacco chimico non è mai avvenuto".
sakeritalia.it/medio-oriente/siria/gli-s...hi-bianchi-in-siria/
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Gia' proprio loro, ancora loro:
"Gli Stati Uniti riprendono ufficialmente i finanziamenti per i Caschi Bianchi in Siria"
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dopo che la disfatta dell'ISIS li ha smascherati e costretti ad uscire allo scoperto, ora senza vergogna, continuano come se nulla fosse successo.
Pero' il mondo ormai ha avuto tutte le prove che un ragionevole (?) dubbio potesse rivelare questa realta' troppo atroce per essere ritenuta possibile e quindi riconosciuta:
“Più grande la menzogna più grandi le probabilità che venga creduta.” (Adolf Hitler).
P.P.S.: A quando ... In Prigione In Prigione ...?

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13/07/2018 21:29 - 13/07/2018 21:36 #18516 da marocg
La Terra promessa.
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Hallan en Israel un mosaico de 1.600 años de antigüedad que retrata a espías bíblicos
El panel representa una escena bíblica en la que Moisés envió a espías a Canaán para explorar las abundancias existentes en la Tierra Prometida.
Arqueólogos de la Universidad de Carolina del Norte en Chapel Hill de EE.UU. han descubierto una serie de "incomparables" mosaicos de cerca de 1.600 años de antigüedad que adornaban el suelo de una antigua sinagoga ubicada en la región de Galilea en Israel.
Los primeros hallazgos de mosaicos en la sinagoga, situada en el lugar del antiguo pueblo judío de Huqoq, se remontan a 2012, precisa un comunicado del equipo. Este verano, los especialistas han descubierto en su nave norte un impresionante panel con una escena bíblica descrita en Números 13:23 que muestra a dos de los doce espías enviados por Moisés a Canaán para explorar las abundancias que contenía la Tierra Prometida. La imagen reproduce el pasaje bíblico en el que los espías cortaron un rácimo de uvas que era tan grande y pesado que tuvieron que cargarlo entre los dos con un palo.
Otro de los paneles recién encontrados, que incluye la inscripción "un niño pequeño los guiará", retrata a un menor llevando a un animal con una cuerda.
Según los especialistas, el conjunto de mosaicos arroja luz sobre la vida y la cultura en esta antigua localidad judía. Contrariamente a las creencias anteriores, estos hallazgos apuntan a que sus habitantes prosperaron bajo la autoridad cristiana de principios del siglo V.
Además, afirma el director del equipo, el profesor Jodi Magness, el descubrimiento de mosaicos coloridos y llenos de escenas con figuras humanas "revoluciona nuestra comprensión del judaísmo de ese período", puesto que "el arte judío antiguo se considera a menudo como anicónico o carente de imágenes".
Trovano in Israele un mosaico di 1.600 anni che ritrae spie bibliche
Il pannello rappresenta una scena biblica in cui Mosè ha inviato spie a Canaan per esplorare le abbondanze esistenti nella Terra Promessa.
Archeologi della University of North Carolina a Chapel Hill, USA. hanno scoperto una serie di mosaici "incomparabili" di circa 1600 anni che adornavano il pavimento di un'antica sinagoga situata nella regione della Galilea, in Israele.
Il primo reperto di mosaico nella sinagoga, situato sul sito dell'antica città ebraica di Huqoq, risale al 2012, secondo una dichiarazione della squadra. Questa estate, gli specialisti hanno scoperto nel loro corridoio nord un pannello impressionante con una scena biblica descritta in Numeri 13:23 che mostra due delle dodici spie inviate da Mosè in Canaan per esplorare le abbondanze contenute nella Terra Promessa. L'immagine riproduce il passaggio biblico in cui le spie tagliavano un grappolo d'uva tanto grosso e pesante che dovevano trasportarlo tra i due con un bastone.
Un altro dei pannelli trovati di recente, che include la scritta "un bambino ti guiderà", ritrae un bambino che porta un animale con una corda.
Secondo gli specialisti, l'insieme di mosaici fa luce su vita e cultura in questa antica città ebraica. Contrariamente alle credenze precedenti, questi risultati suggeriscono che i suoi abitanti prosperarono sotto l'autorità cristiana degli inizi del V secolo.
Inoltre, dice il direttore della squadra, il professor Jodi Magness, la scoperta di mosaici colorati e scene piene di figure umane "rivoluziona la nostra comprensione dell'ebraismo di quel periodo", poiché "l'antica arte ebraica è spesso considerata aniconica o senza immagini. "
Pubblicato: 13 luglio 2018
actualidad.rt.com/actualidad/281244-hall...osaico-espias-moises
P.S.: Respuestas: Manuel Vázquez
Estos mosaicos demuestran que los judios no perdieron su costumbre de espiar tierras que les gusta, de robarlas y de mentir, pues claramente un racimo de uvas transportadas por dos hombres, es una mentira para incitar a los suyos a invadir Palestina.
Questi mosaici dimostrano che gli ebrei non hanno perso l'abitudine di spiare le terre che amano, di rubare e mentire, perché chiaramente un grappolo d'uva trasportato da due uomini è una bugia per incitare i propri a invadere la Palestina.
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OLTRE 50 CIVILI UCCISI IN ATTACCHI AEREI STATUNITENSI NEL SUD-EST DI DEIR EZZOR
Ore dopo, l’Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR) ha riferito che il numero di vittime è aumentato a più di 54 civili, tra cui donne e bambini. Il gruppo di monitoraggio pro-opposizione ha anche accusato la coalizione guidata dagli Stati Uniti di portare a termine i micidiali attacchi aerei.
Questa non è la prima volta che la coalizione guidata dagli Stati Uniti viene accusata di aver commesso massacri in Siria. Secondo il SOHR, la coalizione ha ucciso oltre 3.300 civili dall’inizio delle sue operazioni nel paese devastato dalla guerra nel 2014.
Nota: Le operazioni dell’aviazione USA e della coalizione da loro guidata, secondo vari osservatori, vengono condotte per giustificare la presenza delle forze USA nel paese arabo dopo che anche il governo siriano aveva dichiarato che non esiste motivo per la permanenza delle forze USA nel paese che nessuno ha invitato e che non dispongono di alcun mandato delle Nazioni Unite.
Il numero delle vittime civili, causato dai bombardamenti della coalizione a guida USA, in realtà risulta molto più alto di quanto indicato dai rapporti ufficiali. Tuttavia queste vittime non hanno suscitato alcuna protesta presso i media occidentali al contrario di quanto accaduto per i bombardamenti effettuati dall’Aviazione russa sul Goutha, alcuni mesi addietro. Sarà che le vittime civili, per i media occidentali, non pesano tutte allo stesso modo.
Lug 13, 2018 - Fonte: South Front - Traduzione e nota: Luciano Lago
www.controinformazione.info/oltre-50-civ...-est-di-deir-ezzor/#
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P.S.: La Terra promessa .
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Mosè parla di Yahwèh
Il libro del Deuteronomio è conosciuto nel canone ebraico con il titolo più appropriato di [Devarìm] “Parole”, e in effetti contiene una serie di omelie attribuite a Mosè nelle quali si celebra l’importanza delle leggi, la passione per la scelta dell’alleanza con l’Elohìm e la gioia per il dono della Terra promessa.
L’intera struttura del libro riprende i modelli dei trattati di alleanza stipulati tra i signori e i loro vassalli: rimarca i presupposti storici che giustificano il patto, elenca l’insieme dei doveri che ne costituiscono il contenuto e infine ricorda le conseguenze positive o negative derivanti dal rispetto o meno delle norme in esso previste.
Nei suoi discorsi Mosè richiama più volte l’Elohìm con una rappresentazione che non ci pare di poter definire propriamente “monoteistica”.
Vediamone alcuni:
Dt 7,17
L’ordine di servire in via esclusiva questo Elohìm viene ripetuto e Mosè ricorda che Israele dovrà “sterminare tutti i popoli che Yahwèh mette nelle sue mani… e non dovrà servire i loro Elohìm”.
Abbiamo quindi un “Dio” che se per caso fosse quello unico e universale sarebbe portatore di una visione quanto meno preoccupante del suo rapporto con l’umanità: sceglie un popolo e poi lo obbliga a sterminare tutti gli altri nel momento in cui sono di ostacolo al raggiungimento dei suoi obiettivi.
Ma fortunatamente sappiamo che non è così: stiamo infatti scoprendo che si trattava di un piccolo signore locale.
La sua piccolezza e la sua debolezza erano tali da spingerlo a impartire ordini feroci e disumani, come ora vedremo: la necessità di conservare il potere prevaleva su ogni altra considerazione.
maurobiglino.it/2011/12/mose-parla-di-yahweh/
Ultima Modifica 13/07/2018 21:36 da marocg.

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02/08/2018 17:08 #19663 da marocg
Perché gli USA hanno utilizzato armi all’uranio impoverito in Siria?
I recenti ritrovamenti di armi usate dai mercenari travestiti da "ribelli" in Siria, danno indicazioni sui fornitori di armi che alimentano le guerre.
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I "ribelli si arrendono e consegnano i missili 'Made in USA' all'esercito siriano
Come riportato dai media locali, almeno 7 rampe di lancio di missili anticarro Tow fabbricati negli Stati Uniti, insieme ad altre armi e munizioni sono state consegnate dai "ribelli" nella provincia sud-occidentale di Daraa all'esercito dopo la resa .
Fonte: Al MasdarNotizia del: 04/07/2018
www.lantidiplomatico.it/dettnews-i_ribel...ito_siriano/8_24578/
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The Independent: Il ruolo chiave dell'Arabia Saudita nella fornitura di armi ai terroristi di Al Nosra in Siria
Il quotidiano britannico 'The Independent' ha recentemente pubblicato in un'inchiesta del noto reporter di guerra, Robert Fisk, numerosi documenti scoperti nel 2016 in una delle postazioni distruttive del gruppo terroristico Al-Nusra (in seguito ribattezzato Fronte Fath Al-Sham) ad Aleppo, mostrando che gli estremisti avevano un grosso carico di malte M75 di 120 mm, proveniente dalla Bosnia.
"Questa è la mia firma! Sì, è mia! (...) È una garanzia per mortai di120mm. Faceva parte di una fornitura di 500 mortai all'Arabia Saudita. Me lo ricordo bene, sono venuti nella nostra fabbrica per controllare le armi all'inizio del 2016 ", ha dichiarato Ifet Krnjic, uno degli autori del contratto, citato dal quotidiano britannico.
Le vendite, spiegava Krnjic, rispettavano rigorosamente i certificati legali e le armi, non erano usate dalle Forze Armate dei paesi che le avevano acquistate.
Va ricordato che l'Arabia Saudita ha pubblicamente espresso il suo sostegno ai gruppi armati e terroristi che dal 2011 cercano di rovesciare il governo siriano.
www.lantidiplomatico.it/dettnews-the_ind...a_in_siria/82_24914/
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Un argomento importante e del quale non si parla mai abbastanza, riguarda i proiettili e in particolare dei componenti utilizzati dai produttori di munizioni.
Da wikipedia:
"Con munizione, in ambito militare, si intendono gli oggetti destinati a colpire il nemico allo scopo di danneggiarlo o neutralizzarlo.
Il termine deriva dal latino munire, nel medesimo senso dell'italiano, poiché le munizioni costituiscono dotazione principale del soldato.
l'uranio impoverito viene usato nelle munizioni anticarro e nelle corazzature di alcuni sistemi d'arma. Se adeguatamente legato e trattato ad alte temperature (ad esempio con 2% di molibdeno o 0,75% di titanio; temprato rapidamente a 850 °C in olio o acqua, successivamente mantenuto a 450 °C per 5 ore), l'uranio impoverito diviene duro e resistente come l'acciaio temperato (sollecitazione a rottura di ca. 1600 MPa). In combinazione con la sua elevata densità, se usato come componente di munizioni anticarro esso risulta molto efficace contro le corazzature, decisamente superiore al più costoso tungsteno monocristallino, il suo principale concorrente.
Le munizioni di questo tipo vengono chiamate nella terminologia militare API, Armor Piercing Incendiary, ovvero munizioni perforanti incendiarie. Circa 300 tonnellate di uranio impoverito sono state esplose durante la prima guerra del Golfo, principalmente dai cannoni GAU-8 Avenger da 30 mm degli Aerei da attacco al suolo A-10 Thunderbolt, ogni proiettile dei quali conteneva 272 grammi di uranio impoverito. L'uranio impoverito è stato usato anche nella guerra in Bosnia ed Erzegovina, nella guerra del Kosovo e, in misura minore, nella seconda guerra del Golfo.
Nel 2001 Carla del Ponte, allora a capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia affermò che l'uso di armi all'uranio impoverito da parte della NATO avrebbe potuto essere considerato un crimine di guerra.
Tuttavia questo punto di vista non è generalmente accettato, dato che non esiste un trattato ufficiale sul bando delle armi all'uranio impoverito, né leggi internazionali che le vietino espressamente, come fu concluso poco dopo da uno studio commissionato dal predecessore della del Ponte, Louise Arbour".

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Perché gli USA hanno utilizzato armi all’uranio impoverito in Siria?
La recente conferma da parte degli Stati Uniti di aver utilizzato munizioni all’uranio impoverito in due attacchi in Siria alla fine del 2015 pone una serie di domande inquietanti.
In primo luogo, perché è stato utilizzato l’uranio impoverito? È già stato usato in precedenza? Verrà utilizzato di nuovo?
In secondo luogo, e non meno importante, che cosa verrà fatto dopo al fine di mitigare i rischi ambientali o per la salute che i siti contaminati possono rappresentare?
Un’indagine congiunta di Airwars e Foreign Policy pubblicata all’inizio di questa settimana (Pubblicato il 23 febbraio 2017), ha finalmente confermato che gli Stati Uniti hanno usato uranio impoverito in Siria, e che in entrambi i casi gli obiettivi sono stati grandi convogli di autocisterne.
sakeritalia.it/medio-oriente/siria/perch...impoverito-in-siria/
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www.altreinfo.org/siria/7566/uranio-impo...ia-cristina-amoroso/
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P.S.: Uranio esaurito
D38, DU o uranio esaurito e´il prodotto di scarto della produzione di energia nucleare e, volendo risolvere il problema delle scorie in modo addirittura "produttivo" si usa come proiettile in armi micidiali.
Colpito l´obiettivo esplode in piccolissime particelle microscopiche che distruggono tutto, compreso l´ambiente e durano ben 4,4 miliardi di anni.
Pubblicato il 1 ott 2017 - Baffington post

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11/08/2018 17:04 - 12/08/2018 03:25 #20084 da marocg
"Fa e disfa l'è tut un laurà"
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ONU: La guerra in Siria ha prodotto danni materiali per 400 miliardi di dollari
Questa stima è stata resa pubblica mercoledì scorso alla fine di un incontro a Beirut, con oltre 50 esperti siriani e altri paesi organizzati dalla Commissione economica e sociale per l'Asia occidentale delle Nazioni Unite (Cespao).
"Le discussioni si sono incentrate su stime relative al volume di distruzione nel capitale fisico e alla sua distribuzione settoriale, che secondo gli esperti dell'ESCWA hanno raggiunto oltre 388 miliardi di dollari, mentre il costo fisico effettivo della distruzione era vicino a 120 miliardi di dollari" si legge nel comunicato dell'organismo ONU. Inoltre, si spiega che "queste cifre non includono le perdite umane derivanti da decessi o dalla perdita di competenze umane e manodopera qualificata a causa di spostamenti forzati, che sono stati considerati i fattori abilitanti più importanti dell'economia siriana."
Notizia del: 10/08/2018 - Fonte: ESCWA
www.lantidiplomatico.it/dettnews-onu_la_...di_dollari/82_25038/
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Russia: In Siria, più di 120 case sono state ricostruite in una settimana
"È in corso un ampio lavoro per ripristinare le infrastrutture della Siria. Durante l'ultima settimana sono state ricostruite 123 case e sono stati aperti due asili, una scuola e una stazione elettrica", ha riferito il direttore del Centro nazionale della direzione della Difesa russa, il colonnello Mikhail Mizintsev
Notizia del: 09/08/2018 - Fonte: TASS
www.lantidiplomatico.it/dettnews-russia_..._settimana/82_25023/
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P.S.: Esempio de 'I piu' grandi "disfattisti" della storia', all'opera in Iraq:
IRAQ, CONGRESSO USA APPROVA 80 MILIARDI PER GUERRA E RICOSTRUZIONE
04/04/2003
Il Congresso americano ha approvato a stragrande maggioranza il pacchetto di 80 miliardi di dollari di fondi per finanziare la guerra in Iraq. Il testo al Senato è stato approvato all'unanimità, mentre alla Camera vi sono stati 412 voti a favore e 12 contrari. Alla Camera è stato approvato un emendamento, avversato dalla Casa Bianca, che vieta alle imprese di Francia, Germania, Russia e Siria di aggiudicarsi appalti per la ricostruzione, finanziati con il denaro stanziato da questa legge. Il concetto è che tali paesi non possono ottenere vantaggi da un conflitto al quale si sono opposti. Il testo approvato in Senato non contiene questa clausola.
All'interno del pacchetto, la Camera ha invece approvato lo stanziamento di un miliardo di dollari a favore della Turchia, voluto dall'amministrazione Bush per convincere Ankara ad un atteggiamento più cooperativo sulla guerra. Il Consigliere per la Sicurezza Nazioanle Condoleezza Rice era intervenuta per lettera esortando ad approvare l'aiuto alla Turchia. I deputati non hanno invece dato ascolto alla lettera del sottosegretario di Stato Richard Armitage, che chiedeva di non escludere dalla ricostruzione le imprese dei paesi ostili alla guerra.
Degli 80 miliardi stanziati, 60 vanno al Pentagono. Altri fondi servono ad aiutare le linee aeree in difficoltà economiche, a fornire aiuti umanitari all'Iraq e a proteggere i centri urbani americani da azioni terroristiche.
www.toscanaoggi.it/Mondo/IRAQ-CONGRESSO-...ERRA-E-RICOSTRUZIONE
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Servono 88 miliardi per ricostruire l'Iraq
Lo ha dichiarato il ministro per la Pianificazione Salman al Jumaili, aprendo la conferenza per la ricostruzione a Kuwait-City
12 Febbraio 2018 alle 14:14
www.ilfoglio.it/esteri/2018/02/12/video/...ruire-l-iraq-178380/
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P.P.S.: "Fa e disfa l'è tut un laurà".
Chi ha partecipato alla distruzione, non puo' continuare a fare affari partecipando alla ricostruzione.
I disfattisti occidentali a guida U.S.A. dovrebbero solo pagare per tutti i danni causati.
Altrimenti non si giustificherebbe in alcun modo la resistenza del popolo siriano a guida Assad alla "sporca guerra dell'Occidente".
L'esempio della Siria, quasi liberata, potra' servire da riferimento quale risposta al "demente" pensiero dominante:
Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha riconosciuto, senza la minima vergogna, che il suo paese a volte torce "il braccio agli altri paesi per fare ciò che vogliamo"
(El presidente de Estados Unidos, Barack Obama, reconoció, sin la menos vergüenza, que su país algunas veces tuerce “el brazo a otros países para que hagan lo que queremos")
Caracas, 11 febbraio 2015 - Video de la cadena rusa RT
Ultima Modifica 12/08/2018 03:25 da marocg.

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27/08/2018 02:36 #20357 da marocg
Il quiz.
Quel "maialone" di Assad l'ha ridetto: IL GAS...
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I servizi d’intelligence russi fanno conoscere quando e dove gli USA metteranno in scena l’attacco chimico
Specialisti stranieri” sono arrivati ??in Siria per organizzare un attacco chimico usando il cloro, ha dichiarato il ministero della Difesa russo, avvertendo che la messa in scena dell’incidente potrebbe avvenire in due giorni.
Konashenkov ha riferito che un gruppo di residenti del nord è stato trasportato a Kafr Zita ed è attualmente pronto per “prendere parte alla messa in scena dell’attacco” per essere visti e ripresi come vittime sofferenti da “presunte” munizioni chimiche e “bombe chimiche” lanciate da le forze del governo siriano “.
Gli stessi gruppi di residenti saranno utilizzati per farsi assistere da “falsi soccorritori” dagli elmetti bianchi e per le riprese tv dei rapporti che verranno successivamente diffusi tra i media mediorientali e in lingua inglese”.
Tutto come da copione già previsto per un nuovo attacco della coalizione USA contro la Siria
Ago 26, 2018 - Fonte: RT News
www.controinformazione.info/i-servizi-di...na-lattacco-chimico/
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P.S.: Nel copione già previsto, ci metterei "Il gruppo quiz":
Quel "maialone" di Assad/Arbore l'ha ridetto: IL GAS...
da 1:00:00 a 1:13:00 (da 1:09:00 per chi gia' conosce il complotto)

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06/09/2018 08:52 #20618 da marocg
«Con quella bocca può dire ciò che vuole»
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Washington riconosce per la prima volta la presenza di terroristi nella sacca di Idlib e chiede alla Russia di collaborare
Per bocca del segretario di Stato dell’Amministrazione USA, Mike Pompeo, Washington ha manifestato la sua disponibilità nel collaborare con la Russia per mettere fine al problema della presenza dei terroristi nella provincia siriana di Idlib.
E’ la prima volta che Washington riconosce che le i gruppi che si trovano a Idlib sono terroristi e non “opppositori” del Governo di Damasco, come fino ad oggi li aveva definiti. La prima volta anche che gli USA si dicono disposti a collaborare con la Russia e a trovare soluzioni diplomatiche, mentre fino ad ora avevano lanciato minacce e moniti su un possibile utilizzo di armi chimiche, che Mosca ha smascherato come una provocazione predisposta dagli stessi terroristi con la collaborazione dell’intelligence britannico (White Elmets).
Il cancelliere russo, Sergei Lavrov, aveva dichiarato l’altro giorno che l’offensiva delle forze siriane sarà inevitabile in quanto non è più possibile tollerare fino all’infinito la situazione di questa provincia da cui partono gli attacchi terroristici nel resto del paese.
Il cambio di atteggiamento delle autorità di Washington in realtà nasconde una questione scomoda per gli statunitensi e per le altre forze della coalizione occidentale. Tale questione è la necessità di mettere in salvo le special force USA e britanniche che si trovano mescolate con i terroristi del gruppo “Fronte Fath Al-Sham” (ex AL Nusra ) che è stato appoggiato fino ad oggi dagli USA e dai loro alleati francesi, britannici e sauditi.
Arrivati alla possibiltà dell’annientamento dei loro uomini, come già era avvenuto nell’offensiva di Aleppo, Washington e Londra voglione evitare che questi militari vengano uccisi o fatti prigionieri dalle forze siriane e resa pubblica la loro presenza, come ulteriore prova della complicità degli USA con i gruppi terroristi (se mai ci fosse necessità di altre prove). Questo spiega l’insistenza di Washington nel richiedere a Mosca di non procedere alla massiccia offensiva su Idlib che si sta preparando da tempo.
I servizi di intelligence russi sanno molto bene che da questi ufficiali USA e britannici partivano gli ordini e da loro venivano fornite le coordinate GPS per gli obiettivi da colpire sul territorio della Siria con missili ed artiglieria, cortesemente forniti dagli USA.
Questo era un “segreto di Pulcinella” che però viene ignorato dai media occidentali che continuano a parlare di “oppositori” del regime, di “attacco brutale” delle forze governative, di possibile uso del gas da parte delle forze di Assad, ecc.. nella solita propaganda di guerra che viene diffusa a copertura delle guerra in Siria, occultando chi ha l’interesse a prolungare il conflitto che si trova nella sua fase finale. Primeggiano in questa propaganda le Tv italiane, i giornali atlantisti come Repubblica, La Stampa, Il Corriere della Sera, ecc…
Pompeo si spinge persino a dichiarare che “condividiamo la preoccupazione russa per il terrorismo e la necessità che questi miliziani di Fath Al-Sham non debbano esportare il terrorismo in altre parti del mondo”. Una dichiarazione che muove al riso, visto che le armi e le attrezzature a questi terroristi, persino quelle più sofisticate, non gli sono piovute dal cielo ma sono tutte di “made in USA” o “made in Israel”.
Notizia del: 05/09/2018
www.controinformazione.info/washington-r...ssia-di-collaborare/
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Obbligano Jerusalem Post a ritirare che l'esercito israeliano arma i ribelli siriani
Questo giornale ha confermato a RT che "un censore militare dell'esercito" di Israele li ha esortati a eliminare parte di una relazione in cui hanno indicato che l'esercito israeliano ha fornito armi ai ribelli siriani.
Le forze di difesa israeliane hanno obbligato la redazione del quotidiano The Jerusalem Post per rimuovere parte di uno dei suoi "reportage", in cui si affermava che l'esercito israeliano aveva riconosciuto per la prima volta aver fornito armi e munizioni ai ribelli della Siria, secondo confermato a RT il suo caporedattore, David Brinn.
Come risultato di questa pressione esterna, i media hanno deciso di sopprimere l'intero testo, intitolato "Le Forze di Difesa israeliane confermano: Israele ha fornito armi leggere ai ribelli siriani".
"Il censore militare dell'esercito ci ha detto di eliminare quella parte della storia", ma l'editoriale ha deciso di rinunciare all'intero rapporto "per ragioni di sicurezza", ha spiegato Brinn. Le Forze di Difesa israeliane hanno risposto a RT che non commenteranno la questione.
Il Jerusalem Post ha affermato che Tel Aviv ha fornito armi leggere e munizioni ai miliziani siriani che controllavano territori vicino al confine con Israele nel quadro dell'Operazione di Buon Vicinato, che è ufficialmente una missione umanitaria la cui missione è di fornire "cibo, vestiti e carburante".
Pubblicato: 5 set 2018 (tradotto con Google)
actualidad.rt.com/actualidad/287645-jeru...rmar-rebeldes-sirios
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Israele ammette di aver effettuato più di 200 attacchi in Siria contro 'obiettivi iraniani'
L'esercito israeliano ha ammesso che negli ultimi 18 mesi ha effettuato più di 200 attacchi in Siria, sostenendo di aver distrutto centinaia di presunti obiettivi iraniani, secondo quanto riportato dai media locali.
Accusando Teheran di costanti tentativi di ottenere un punto d'appoggio in Siria e dia vere potenzialmente schierato decine di migliaia di soldati sul campo, l'esercito israeliano ha dichiarato di aver effettuato attacchi contro almeno 202 "obiettivi iraniani" sul suolo del suo vicino. Complessivamente, 792 bombe e missili sono stati lanciati in Siria dal 2017, ha riferito l'IDF durante un briefing speciale con i corrispondenti militari.
Raramente Israele riconosce di aver compiuto raid in Siria, ma Damasco ha ripetutamente accusato lo stato ebraico di violare la sua sovranità e di aiutare i terroristi. Martedì scorso, i sistemi di difesa aerea siriani hanno risposto a un attacco contro obiettivi localizzati nelle province di Hama e Latakia. Il raid, israeliano ha provocato almeno un morto e quattro feriti.
Notizia del: 05/09/2018
www.lantidiplomatico.it/dettnews-israele...i_iraniani/82_25289/
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P.S.: Con quelle bocche "di fuoco" che hanno (!) possono dire ciò che vogliono.
“Made in USA” o “Made in Israel”, a loro e' consentito tutto, proprio come uno spot di un carosello degli anni '50.
L'impunita' concessa per grazia "divina" e' forse il motivo per il quale non si riscontrano opposizioni significative.
In Siria ci sono loro, illegalmente.
Perfino la nuda e cruda verita' e' stata disinnescata dagli artificieri del Mainstream, ora sono liberi, anche di sparare "cazzate".
Possono smentire, ammettere, riconoscere, tanto il messaggio e' gia' passato.
«Con quella bocca può dire ciò che vuole»
Se poi il fluoro "super attivo" e' tossico chissenefrega ... .

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15/09/2018 06:17 - 15/09/2018 16:06 #20970 da marocg
Colpo di spugna?, Ora i terroristi si chiamano "Professionisti del servizio e dell'intelligence"
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IMPORTANTE PROGETTO DI LEGGE DIFESA APPROVATO NEL SENATO DEL NORD AMERICANO CON $ 550 MILIONI PER ISRAELE
Link Jewish Mexico.- La autorizzazione di $ 716,3 miliardi, con fondi per i sistemi di difesa anti-missile e anti-tunnel di Israele, ora va a Trump per l'approvazione
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato mercoledì un disegno di legge di autorizzazione di difesa per 716.300 miliardi di dollari che include fondi perche' Israele si difendenda da Hezbollah e Hamas, nonché aumentare le spese militari e rafforzare la posizione degli Stati Uniti contro Russia evitando i cambiamenti politici che avrebbero contrariato il presidente degli Stati Uniti.
La Legge di Autorizzazione di Difesa Nazionale (NDAA) è passata con 87 voti favorevoli e 10 contrari al Senato una settimana dopo aver lasciato la Camera dei Rappresentanti, e ora si dirige alla Casa Bianca per la firma di Trump.
Il progetto include "la quantità e il tipo di munizioni di precisione guidate necessarie perche' Israele combatta Hezbollah in caso di uno scontro armato tra Israele e Hezbollah" e "altri gruppi armati e organizzazioni terroristiche come Hamas"
Israele ha schierato sistemi di difesa aerea per proteggere i civili nel nord del paese dai missili lanciati dalla Siria, nonché missili e droni inviati da forze sostenute dall'Iran nel paese devastato dalla guerra, compreso il gruppo terroristico Hezbollah.
Israele inoltre usa il sistema di difesa Cupola di Ferro per intercettare il lancio di razzi e mortai da Gaza che minacciano la vita dei civili israeliani.
Il Comitato per gli Affari Pubblici di Israele (AIPAC) ha elogiato il disegno di legge che include $ 500 milioni per la cooperazione di difesa antimissili tra i due paesi e fino a $ 50 milioni per la difesa contro i tunnel, ringraziando il Senato per aver aiutato a "proteggere Israele contro crescenti minacce alla sicurezza".
Secondo AIPAC, il disegno di legge "autorizza finanziamenti per I + D e acquisizioni per i sistemi di difesa antimissili Cupola di Ferro, Fionda di Davide, Freccia-2 e Freccia-3. Questi programmi permettono a Israele di difendere i suoi cittadini mentre avanzano nelle capacità di difesa di missili degli Stati Uniti".
Inoltre, il disegno di legge autorizza il governo a fornire tecnologia anti-tunnel, che secondo l'AIPAC, "consentirà agli Stati Uniti e Israele di proseguire gli sforzi congiunti per vincere la minaccia rappresentata da organizzazioni terroristiche come Hamas e le minacce simili che gli Stati Uniti devono affrontare in Medio Oriente e oltre."
Il finanziamento e' inferiore rispetto al budget del 2017, ma AIPAC ha dichiarato di essere d'accordo con il Memorandum d'Intesa tra Stati Uniti e Israele del 2016 sull'assistenza alla sicurezza.
2 AGOSTO 2018 - Fonte: The Times of Israel / Traduzione: Silvia Schnessel / Riproduzione autorizzata con la menzione: © EnlaceJudíoMéxico
(tradotto in italiano con Google)
www.enlacejudio.com/2018/08/02/important...illones-para-israel/
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P.S.: Usa-Israele, firmato l’accordo sugli aiuti militari: “38 miliardi di dollari in 10 anni”
14 settembre 2016
www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/14/usa-...-in-10-anni/3033877/
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Gli Stati Uniti sanzioneranno la Corte dell'Aia se indagherà su crimini commessi in Afghanistan
Gli Stati Uniti sanzioneranno i giudici della Corte dell'Aia, nel caso in cui questa apra un'inchiesta sui crimini di guerra di Washington in Afghanistan.
L'agenzia di stampa britannica Reuters ha pubblicato oggi, la bozza della dichiarazione del Consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Bolton: "Gli Stati Uniti useranno tutti i mezzi necessari per proteggere i loro cittadini e quelli dei nostri alleati dall'ingiusta persecuzione da parte di questo tribunale illegittimo", si legge nella bozza del discorso di Bolton.
Il discorso di Bolton indica che l'amministrazione nordamericana guidata da Donald Trump, "passerà al contrattacco", se la Corte penale internazionale (CPI) dell'Aia procederà formalmente per aprire un'inchiesta sui presunti crimini di guerra commessi dai militari statunitensi e dai Professionisti del servizio e dell'intelligence in Afghanistan, paese che gli Stati Uniti hanno invaso nel 2001.
Tra le risposte che Washington potrebbe adottare, ci sarebbe quella di vietare ai giudici e ai magistrati di entrare negli Stati Uniti, imporre sanzioni sui fondi che hanno nel sistema finanziario statunitense e farli processarli dal sistema giudiziario statunitense.
Washington non ha ratificato lo Statuto di Roma che costituiva nel 2002 la Corte penale internazionale, il cui obiettivo è di assicurare alla giustizia i responsabili di crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio.
Notizia del: 10/09/2018 - Fonte: Reuters
www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_sta...fghanistan/82_25337/
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Gli Stati Uniti esortano la Germania a dimostrare "solidarietà militare" in Siria
Washington dice che non vuole che si ripeta il "grosso problema" che ha causato la mancanza di sostegno tedesco nella guerra in Iraq del 2003.
Berlino dovrebbe fornire supporto militare a Washington se decide di bombardare il territorio siriano con l'ipotesi di attacchi chimici. Lo ha affermato il rappresentante speciale degli Stati Uniti. per l'impegno in Siria, James Jeffrey.
"Il modo migliore per dimostrare il sostegno politico non sono i discorsi, ma la solidarietà militare", ha dichiarato Jeffrey ai giornalisti nella capitale tedesca, secondo il quotidiano tedesco 'Handelsblatt'. Secondo il diplomatico, questa intenzione degli Stati Uniti di ottenere il sostegno dei suoi alleati della NATO è dettata, in parte, dalla politica interna degli Stati Uniti.
"Abbiamo anche una politica interna e aiuta se un presidente può dimostrare che gli altri ci aiutano", ha aggiunto Jeffrey, citando il caso della guerra del 2003 in Iraq, in cui Germania e Francia hanno deciso di non partecipare.
"Questo è stato un grosso problema per noi a livello nazionale", ha ricordato.
In precedenza, il ministero della Difesa tedesco aveva dichiarato che potrebbe unirsi a un eventuale bombardamento statunitense contro la Siria nel contesto di attacchi chimici. Nel frattempo, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha criticato la posizione tedesca nel conflitto siriano affermando che non fornisce "assistenza reale" al paese arabo.
Notizia del: 14/09/2018 - Fonte: Handelsblatt
www.lantidiplomatico.it/dettnews-le_ypg_...va_a_idlib/82_25391/
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Il Regime di Netanyahu segretamente arma e finanzia dodici o più gruppi terroristici in Siria
Il 6 settembre, Foreign Policy (FP), un media istituzionale USA, ha discusso il “programma segreto israeliano per sostenere i ribelli siriani” – nome in codice per i terroristi, sostenuto dai regimi Trump e Netanyahu, insieme alla NATO e agli stati regionali anti-Assad, compresa la Turchia .
Durante la guerra di Washington in Siria, giunta alla sua ottava edizione, falsamente chiamata identificata come “guerra civile”, gli Stati Uniti ei loro alleati hanno cercato il cambio di regime – volendo instaurare un governo fantoccio filo-occidentale che sostituisse l’indipendenza sovrana siriana, così come isolare l’Iran davanti a un complotto per rovesciare il suo governo legittimo.
Ecco in cosa consiste l’imperialismo, cercare il dominio su altri paesi, la pura aggressione e una strategia che favorisca i cambi di regime.
Il rapporto di FP è stato ripreso da Haaretz, dal Times of Israel e da altri media israeliani.
Secondo FP,
“Israele ha armato e finanziato segretamente almeno 12 gruppi ribelli nel sud della Siria che hanno contribuito a impedire che l’Esercito siriano e combattenti Hezbollah sostenuti dall’Iran prendessero posizioni vicino al confine israeliano negli ultimi anni, secondo più di due dozzine di comandanti e graduati membri di questi gruppi. ”
Alleanza di convenienza: Israele sostiene il gruppo terroristico ISIS della Siria
Fatto: Israele sostiene attivamente l’ISIS, al-Nusra e altri gruppi terroristici in Siria – in combutta con Washington per rovesciare Assad.
Fatto: per loro stessa ammissione, gli aerei israeliani hanno bombardato siti siriani più di 200 volte negli ultimi 18 mesi – alleati con i terroristi e con l’aggressione degli Stati Uniti per il cambio di regime.
Fatto: Israele dà aiuto e conforto ai terroristi di Al Qaeda, anche curando i feriti in un ospedale da campo in prima linea sulle alture del Golan.
Fatto: continua il sostegno israeliano per i terroristi in Siria. Lo stesso vale per Washington e gli altri suoi partner imperiali.
Secondo FP, Israele ha fornito terroristi in Siria con armi, salari mensili e altro sostegno materiale.
Il regime di Netanyahu ha mentito, ripetutamente affermando che Israele non è coinvolto nel conflitto siriano. Rimane molto coinvolto, soprattutto in vista di ciò che sembra essere la madre di tutte le battaglie nel paese per liberare la provincia di Idlib da migliaia di miliziani di al-Nusra e altri terroristi. [60.000 secondo recenti stime dell’ambasciatore russo presso l’ONU, AFP, 8 settembre 2018]
Durante gran parte della guerra, le forze siriane hanno ritrovato armi leggere e pesanti fornite dagli stranieri in aree liberate dai terroristi- comprese quelle statunitensi e israeliane.
Secondo FP, Israele ha fornito terroristi in Siria con fucili d’assalto, mitragliatrici, lanciamissili e veicoli – aumentando il sostegno negli ultimi mesi rispetto all’anno scorso.
È un segreto di Pulcinella che Washington e Israele si associano reciprocamente nelle guerre di aggressione.
Entrambe le nazioni vogliono che la mappa del Medio Oriente sia ridisegnata, la pura e le rivoluzioni colorate siano le loro strategie preferite per raggiungere i loro obiettivi.
Le tattiche includono il desiderio di ottenere, nei paesi presi di mira, che siano suddivisi in più unità territoriali per un controllo più facile, in particolare Iraq, Siria e Libano.
I paesi del Medio Oriente hanno oltre la metà delle riserve di petrolio provate del mondo.
Set 14, 2018 - Fonte: Global Research - Traduzione: Luciano Lago
www.controinformazione.info/il-regime-di...rroristici-in-siria/
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P.S.: Ora i terroristi si chiamano "Professionisti del servizio e dell'intelligence"
Eravamo rimasti alla sconfitta dei terroristi sotto coloriti nomi buoni per tutte le stagioni e che hanno rivelato al mondo il re finalmente nudo.
Se ne potevano andare cosi', dopo aver perso la faccia, con tutto quel popò di investimenti e materiale bellico?
... Visto che in Siria la presenza di militari statunitensi e delle forze della coalizione sono illegali, non e' escluso che tentino di legalizzare il terrorismo sotto nomi di comodo.
Certo dovranno fare qualche "acrobazia tipo volo 77" sul Pentagono perche' la gente, soprattutto i parenti delle vittime del 11S si ricorderanno G.Bush che firma l'autorizzazione per invadere l'Afghanistan.
Un decreto salva terroristi (pare che ora siano 60.000) che contemporaneamente libera l'umanita' dalle paure dei vari Bin Laden, Al-Qaeda, Al-Nusra, Isis, di colpo riqualificati in alleati preziosi, ... Professionisti del servizio e dell'intelligence, al servizio della giustizia!
In sintonia con il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e alle sue risoluzioni in merito all'attentato terroristico (n. 1368/2001 e n. 1374/2001), dopo 17 anni di "minacce alla pace e alla sicurezza internazionale" ...
Se qualcuno sta pensando di insultarmi, lo invito prima a considerare il fatto che a far combattere agli altri le proprie guerre, non e' stata una idea mia, e' un dato piuttosto evidente.
Se poi credete che non abbiano mai pensato di far pagare a noi (ai contribuenti) i costi dei "Professionisti del servizio e dell'intelligence", beh e' solo questione di tempo o di opportunita' (vedi NATO).
Per quanto riguarda la "loro" (inteso nel senso piu' ampio del termine) impunita', si sono abbondantemente cautelati e dubito che saro' smentito.
P.P.S.:
Iano Nicolò - Colpo di spugna
Ultima Modifica 15/09/2018 16:06 da marocg.

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24/09/2018 22:14 #21106 da marocg
Giocala.
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Non possiamo perdonare Israele per l’abbattimento del Il-20 e aver ucciso dei russi
Il parere di Ruslan Ostashko
Traduzione a cura di Luther per SakerItalia.it
settembre 24, 2018
sakeritalia.it/video/non-possiamo-perdon...er-ucciso-dei-russi/
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P.S.: Certo la disgregazione dell'U.R.S.S. ha lasciato tracce indelebili nel morale dei russi.
Frustrato l'acume tattico di Putin nel tentativo di entrare a far parte della NATO per disinnescare l'arroganza dei "Seduti sulle nostre teste a masticare chewing-gum".
Il peso della responsabilita' del suo ruolo e' un fattore che USraele sta giocando senza scrupoli, accerchiando pericolosamente i confini della Russia.
Se aggiungiamo le provocazioni in Siria, sembra proprio che stiano giocando come il gatto fa con il topo.
Per la Russia, ostinarsi a giocare in difesa nel rispetto delle regole, contro i fabbricatori di pretesti, e' una tattica rischiosa.
U.S.A. ha da tempo dichiarato e mai smentito (prima di invadere Afghanistan, Iraq, Libia), che dopo la Siria e l'Iran, tocchera' a Russia e Cina.
Forse Russia dovrebbe iniziare ad usare una tattica un po' meno rinunciataria, per fare in modo che anche altri rispettino le regole.
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P.P.S.:
Vasco Rossi - Giocala

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30/09/2018 05:53 #21193 da marocg
You are a danger.
Dall'intervento del ministro degli affari esteri della Siria, Walid Muallem, nella sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, vorrei evidenziare i pericoli imminenti tipo "la legge della giungla" per questo Paese:
- a minuto 18:20 - 19:45 I terroristi caschi bianchi (Idlib)
- a minuto 19:45 - 21:10 I terroristi ISIS (Al Tanf)
- a minuto 21:10 - 24:39 Turchia
- a minuto 24:39 - 25:50 Israele
Non essendo ancora disponibile la traduzione in italiano, propongo una selezione di informazioni al riguardo:
- I terroristi caschi bianchi (Idlib)
Londra concede asilo ai 'caschi bianchi' fuggiti dalla Siria
Solo la settimana scorsa, l'ambasciata russa a Londra ha descritto i membri di questa organizzazione come un gruppo di provocatori affiliati alle forze terroristiche.
"Il Regno Unito sosterrà il gruppo di volontari dei caschi bianchi e le loro famiglie che sono state evacuate dalla Siria nell'ambito del piano di rilocazione delle persone vulnerabili" guidato dal governo britannico, si legge in una dichiarazione congiunta rilasciata la scorsa notte dal il Dipartimento per lo sviluppo internazionale del Regno Unito, il Ministero degli affari esteri e il Commonwealth delle Nazioni e il Ministero degli Interni.
In questo contesto, il capo del Foreign Office britannico, Jeremy Hunt, ha accolto "i primi caschi bianchi reinsediati nel Regno Unito" e descritto come "volontari coraggiosi" e "eroi dei tempi moderni" . "Sono rispettati con la ragione, per il loro coraggioso lavoro che salva vite umane, e in precedenza sono stati nominati per il Nobel per la pace", ha ricordato Hunt.
Da parte sua, il capo del Ministero degli Interni, Sajid Javid ha affermato che i membri di tale organizzazione "hanno salvato la vita di migliaia di civili innocenti durante il conflitto siriano e hanno subito perdite terribili nel processo." "Pertanto, sono orgoglioso del fatto che il Regno Unito sta reinsediando questi individui coraggiosi e le loro famiglie e dando loro l'opportunità di ricostruire le loro vite qui", ha insistito il funzionario.
Che cosa si sa dei caschi bianchi?
L'organizzazione dei 'Caschi Bianchi' è diventata di dominio pubblico dopo aver divulgato sul Web diversi video in cui i loro attivisti avrebbero salvato i civili siriani dalle macerie. Tuttavia, in parallelo su Internet sono comparse immagini che mostravano che i video girati da loro erano orchestrati per manipolare l'opinione pubblica.
Dal Ministero degli Esteri russo, è stato ripetutamente detto che le attività dei 'caschi bianchi faceva parte di una campagna di informazione volta a screditare le autorità e le forze militari siriane.
La scorsa settimana, l'ambasciata russa a Londra ha definito i 'caschi bianchi' come un gruppo di provocatori. L'ambasciata si riferiva a dati provenienti da varie fonti che dimostrano che i membri di quel gruppo sono affiliati a forze terroristiche. Inoltre, il rappresentante della delegazione russa ha ricordato che spesso venivano smascherati dopo aver diffuso false notizie e video orchestrati, incluso il presunto "attacco chimico su Idlib".
Inoltre, il diplomatico russo ha lamentato che "questo gruppo di provocatori sta dimostrando di essere generosamente finanziato dai governi dei paesi occidentali, incluso il Regno Unito".
Notizia del: 25/09/2018
www.lantidiplomatico.it/dettnews-londra_...alla_siria/82_25506/
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- I terroristi ISIS (Al Tanf)
Situazione operativa sui fronti siriani al 27-9-2018
Battaglia di Al Safa

Continuano le battaglie presso la Montagna nera di Al Safa.
In questo settore operano due brigate, una della 3° Divisione ed una della 10°, che coordinano poi milizie NDF della guardia nazionale, e milizie riconciliate che prima erano nelle FSA della sacca di Daraa e ora combattono a fianco dell’esercito siriano
La presenza ormai accertata di un numero di miliziani ISIS superiore a quanto stimato in precedenza, circa un migliaio, ci fa comprendere come siano finora riusciti a resistere. Si trovassero in un terreno aperto o collinare normale, non avrebbero speranza, potendo muovere liberamente i mezzi corazzati, le truppe siriane non avrebbero alcun problema nel sopraffare questi gruppi di guerrieri del Califfo, ma la natura vulcanica della montagna rende il terreno impraticabile e impervio. In molti settori i soldati sono costretti ad avanzare a piedi e i problemi di rifornimenti di acqua viveri e munizioni si fanno sentire non appena iniziano gli scontri, sono pertanto costretti a muoversi a piccoli passi, e se non capitolassero all’improvviso le difese nemiche, la battaglia purtroppo si preannuncia oggi come ancora lunga e sanguinosa.
Ad attacchi dell’esercito, ISIS risponde sempre con controffensive e riescono a causare perdite che, sebbene nell’economia generale del conflitto non siano elevate, risultano comunque significative per indurre a maggiore prudenza i soldati. Decine di caduti sono un elemento non secondario e ci dicono quanto ancora siano assetati di sangue gli sgherri del Califfato nero. Combattono infatti una causa ormai persa, mossi da solo fanatismo e sostenuti nello sforzo bellico dal proverbiale Captagon , la droga che permette loro di non avvertire fatica, fame o paura, da dipendenza ma permette loro di resistere in condizione limite ed impossibili per chiunque altro.
La presenza in loco, di numerosissime caverne naturali, dovuta alla natura vulcanica della montagna, permette all’ISIS di nascondervi all’interno notevoli scorte di quanto necessita per il sostentamento dei fronti e rispondere agli attacchi. La vicinanza con il territorio occupato dagli Stati Uniti, con base ad Al Tanf, lo ripetiamo, rende evidente come sia evidente che i rifornimenti per questi terroristi siano arrivati proprio da questo settore, così come il gran numero di miliziani che non possono essersi materializzati dal nulla ma siano stati mandati qua dalla loro precedente dimora. Sospettiamo che in precedenza si trovassero nella parte Orientale della Siria, e che durante le operazioni che nei mesi scorsi hanno portato all’eliminazione di una sacca che si trovava tra Al Hasakah e il confine iracheno, parte di essi sia stata inviata in Al Tanf e da qui infiltrata all’interno dei settori liberi della Siria, come vi abbiamo già detto in precedenza. Gli scontri nei pressi di Al Qaryatayn o più di recente presso Palmira, hanno portato elementi a supporto di questa ipotesi, soprattutto la cattura e la confessione di un capo di queste milizie infiltrate testimonia come gli Stati Uniti siano direttamente implicati nella destabilizzazione continua della Siria e siano nemici del processo di pacificazione del Paese.
sakeritalia.it/sitrep-geopolitica/situaz...iriani-al-27-9-2018/
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- Turchia
"La Turchia aumenta la fornitura di armi ai ribelli siriani a Idlib"
La Turchia ha intensificato la fornitura di armi ai cosiddetti "ribelli" per aiutarli a difendersi contro un'eventuale offensiva dell'esercito siriano a Idlib.
I "ribelli" nella provincia nord-occidentale di Idlib hanno ricevuto in questi giorni tantissime di armi dalla Turchia, tra cui munizioni e lanciarazzi Grad, ha riferito l'agenzia di stampa britannica Reuters, citando comandanti dei "ribelli" stessi.
"(Le autorità turche) hanno promesso il pieno supporto militare turco per una lunga e prolungata battaglia", ha dichiarato, a condizione di anonimato, un alto comandante del sedicente 'esercito siriano libero' (ESL) che era a conoscenza dei negoziati nei giorni scorsi con alti funzionari di Ankara.
Ha anche aggiunto che "la fornitura di armi e munizioni permetterà che la battaglia si estenda e far sì che le nostre forniture, non si esauriscano in una guerra di logoramento" a Idlib, l'ultima roccaforte dei terroristi in Siria, dove l'esercito del paese arabo è già pronto per lanciare un'offensiva per ripulire la provincia dalla presenza dei gruppi armati.
Un altro comandante degli oppositori armati, dopo aver confermato il trasferimento di nuove spedizioni di armi ai "ribelli", ha dichiarato che la Turchia afferma di avere abbastanza munizioni per appoggiare coloro che combattono contro l'esercito siriano.
L'operazione antiterrorista dell'esercito siriano a Idlib sarà molto probabilmente una delle più dure a causa della forte concentrazione di gruppi armati.
Fonte: ReutersNotizia del: 13/09/2018
www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_turc...ni_a_idlib/82_25379/
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- Israele
Siria: "Con la consegna del sistema S-300, Israele ci penserà prima di attaccarci di nuovo"
Il vice-cancelliere siriano ha avvertito che in caso di un nuovo attacco "ci difenderemo come abbiamo fatto prima".
La fornitura del sistema missilistico anti-aereo russo S-300 alle Forze armate siriane farà sì che Israele riconsideri l'idea di attaccare di nuovo il territorio siriano, ha dichiarato oggi il vice ministro degli Esteri, Faisal Mekdad, a Xinhua.
"Israele, che si è abituato a lanciare molti attacchi con diversi pretesti, dovrebbe ricalcolare e riconsiderare prima di attaccare di nuovo", ha spiegato Mekdad.
Il vice ministro ha precisato che il sistema, che la Russia consegnerà al suo paese nelle prossime due settimane, sarà utilizzato solo in caso di aggressione contro la Siria. Ha poi commentato la possibilità di ulteriori attacchi da parte di Israele, dopo che l'esercito siriano ha ottenuto il sistema e ha sottolineato: "Ci difenderemo come abbiamo fatto prima".
Notizia del: 26/09/2018 - Fonte: Xinua
www.lantidiplomatico.it/dettnews-siria_c...i_di_nuovo/82_25519/
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P.S.: Gary Low - You are a danger

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14/10/2018 15:47 #21533 da marocg
Tradotto con google.
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Terroristas del EI toman como rehenes a 130 familias de un campamento de refugiados sirios
Terroristi del EI prendono in ostaggio 130 famiglie da un campo profughi siriano
Así lo ha informado el canal de televisión Al-Hadath.
Questo è stato riportato dal canale televisivo Al-Hadath.
Este sábado, miembros del grupo terrorista Estado Islámico han tomaron como rehenes a 130 familias como resultado de un ataque al campamento de refugiados Al-Bahra, en la orilla oriental del Éufrates, en la provincia de Deir ez Zor, ha informado el canal de televisión Al-Hadath con referencia a Shuvan al-Khaburi, representante de la coalición militar Fuerzas Democráticas de Siria.
Sabato, i membri del gruppo terroristico dello Stato islamico hanno preso in ostaggio 130 famiglie in seguito a un attacco al campo profughi di Al-Bahra sulla sponda orientale dell'Eufrate nella provincia di Deir ez Zor, secondo quanto riportato dal canale televisivo. Al-Hadath con riferimento a Shuvan al-Khaburi, rappresentante della coalizione militare Democratic Forces of Syria.
Según Al-Khaburi, los combatientes kurdos han opuesto resistencia al ataque de los terroristas y han logrado proteger al resto de los refugiados del campamento.
Secondo Al-Khaburi, i combattenti curdi hanno resistito all'attacco dei terroristi e sono riusciti a proteggere il resto dei profughi dal campo.
El campamento de Al-Bahra está ubicado en las proximidades de la ciudad de Hayín, donde están avanzando las Fuerzas Democráticas de Siria con el apoyo de la Fuerza Aérea de la coalición encabezada por EE.UU. Los terroristas atacaron repentinamente ese campamento, aprovechando la escasa visibilidad debido a una tormenta de arena.
Il campo di Al-Bahra si trova nelle vicinanze della città di Hayin, dove le forze democratiche della Siria avanzano con il supporto dell'Air Force della coalizione guidata dagli Stati Uniti. I terroristi hanno improvvisamente attaccato quel campo, approfittando della scarsa visibilità a causa di una tempesta di sabbia.
De acuerdo con los informes, los combatientes kurdos eliminaron al menos a 20 terroristas mientras resistían al ataque.
Secondo i rapporti, i combattenti curdi hanno eliminato almeno 20 terroristi mentre resistevano all'attacco.
Pubblicato: 13 ott 2018
actualidad.rt.com/actualidad/291957-terr...henes-130-refugiados
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P.S.: Alcune risposte:
Gustav Sanz
Si estas fuerzas llamadas "democráticas" los apoya la llamada coalición internacional encabezada por EE. UU. ¿No son terroristas también? El ejercito Sirio debe tomar medida y defender su soberanía.
Se queste forze cosiddette "democratiche" sono sostenute dalla cosiddetta coalizione internazionale guidata dagli USA, non sono terroristi anche loro? L'esercito siriano deve agire e difendere la propria sovranità.
...
Alesio
El secuestro de 130 refugiados sirios por parte del Estado Islamico es un hecho que esta bien sincronizado con el ataque de la coalicion internacional con fosforo blanco.
Il rapimento di 130 rifugiati siriani da parte dello Stato Islamico è un fatto ben sincronizzato con l'attacco della coalizione internazionale con fosforo bianco.
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Henry Tannhauser
TERRORISTAS SIONISTAS, JUDÍOS Y NORTEAMERICANOS, JUNTO A FRANCESES E INGLESES, han tomado como rehenes a 130 familias de un campamento de refugiados sirios.
TERRORISTI SIONISTI, EBREI E NORDAMERICANI, INSIEME A FRANCESI E INGLESI, hanno preso in ostaggio 130 famiglie da un campo profughi siriano.
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ravenloft
Grupo FUERZAS DEMOCRÁTICAS SIRIAS considerados por los EEUU oposición moderada y reciben financiamiento de la USAID.
Gruppo FORZE DEMOCRATICHE SIRIANE considerati dagli USA opposizione moderata e ricevono finanziamenti da USAID.
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P.P.S.: Tradotto con google:
Fidarsi è bene, controllare è meglio, c'e' gia' abbastanza confusione per i colori di tutte quelle divise ... e scarsa visibilità! ...

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18/10/2018 21:17 #21687 da marocg
La taglia di Assad.
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Tra i massacri nello Yemen e il caso Jashoggi, Riad trasferisce 100 milioni di dollari agli USA
L'Arabia Saudita ha trasferito 100 milioni di dollari negli Stati Uniti, in una congiuntura sospettosa, per gli esperti, data la situazione di Riad per il caso Jashoggi.
In realtà, quei milioni di dollari corrispondo al fondo che l'Arabia Saudita si è impegnata a donare per la ricostruzione delle aree nel nord-est della Siria, sotto il controllo delle forze curdo-siriane, alleate degli Stati Uniti.
Notizia del: 18/10/2018 - Fonte: The Washigton Post
www.lantidiplomatico.it/dettnews-tra_i_m...i_agli_usa/82_25770/
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P.S.: La taglia di Assad (da consigliare a chi lo definiva "tagliagole", da minuto 3:40 ).
Se proprio devo vedere una relazione tra i 100 milioni di dollari e il caso Jamal Khashoggi , e' SOLO in riferimento al destino di Bashar al-Assad come Presidente della Siria.
Se e' vero cio' che la Siria dichiara degli USA: " La coalizione ha combattuto tutto tranne il terrorismo ", non ci sono ragioni credibili perche' questa somma (donata!) a favore della Siria, sia compatibile con l'attuale governo siriano.
"... la consegna dei dollari è stata fatta proprio mentre Pompeo discuteva con le autorità saudite sul caso del giornalista ..."
Wanted $100.000.000

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19/10/2018 21:45 #21714 da marocg
Abbiamo le prove, à stato Putin.
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USA e Regno Unito negano ogni loro responsabilità per la distruzione totale e le vittime di Raqqa (Siria)
Un anno fa gli Stati Uniti guidarono la Coalizione a svolgere un ruolo di primo piano nella battaglia per la conquista della città siriana di Raqqa. Le forze della coalizione hanno effettuato migliaia di attacchi aerei e di artiglieria sulla città che hanno causato centinaia di morti e contribuito a distruggere l’80% della città. Un anno dopo questa guerra di annientamento, i governi degli Stati Uniti e del Regno Unito hanno completamente negato i crimini di guerra commessi nella battaglia per Raqqa.
Journalist Patrick Coburn , che ha coperto il conflitto in Siria sin dal suo inizio, ha visitato Raqqa nel giugno di quest’anno e ha osservato:
” L’affermazione della coalizione secondo cui i suoi attacchi aerei e il tiro dell’artiglieria erano puntati in modo preciso contro i combattenti dell’ISIS e le loro posizioni si sono rivelate un mito non appena si entra in città. L’ho visitato all’inizio dell’anno e non ho mai visto una tale distruzione. Ci sono quartieri di Mosul, Damasco e Aleppo che sono altrettanto distrutti, ma qui tutta la città se n’è andata. ”
Ott 19, 2018 - Scritto dal Dr. Leon Tressell ; Originariamente apparso a Global Research
www.controinformazione.info/usa-e-regno-...ime-di-raqqa-siria/#
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La organización del Estado islámico había convertido a Raqa, en Siria, en la capital de su llamado califato. Es en esta ciudad donde los yihadistas cometieron las peores atrocidades y prepararon los ataques terroristas más sangrientos, como los de Francia. Fueron necesarios cuatro meses para retomar la ciudad.
L'organizzazione dello Stato islamico aveva trasformato Raqa, in Siria, nella capitale del suo cosiddetto califfato. È in questa città dove gli jihadisti hanno commesso le peggiori atrocità e hanno preparato i più sanguinosi attacchi terroristici, come quelli di Francia. Ci sono voluti quattro mesi per riconquistare la città.
Pubblicato il 7 dic 2017 - FRANCE 24 Español
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P.S.: ... Questa donna di Raqqa, Ayat Mohamed, ha perso tutta la sua famiglia (4 figli, marito, mamma, sorella e nipote), in un attacco della coalizione.
"... Vidi mio figlio morire sotto le macerie ... e non potevo aiutarlo ..."
E ancora:
"Cos'e' questa guerra?
L'obiettivo non era liberare i civili?, lottare per il popolo e per la liberta'?
Dov'e' la liberta'?, per loro la liberta' era disfarsi dello stato islamico a qualunque costo?, questa e' la loro liberta'?
Non vogliamo la loro liberta'!
Dovevano salvarci, salvare i nostri figli, volevamo vivere in pace questa e' liberta'!
Questa gente pensava di aver vinto, che la guerra era finita, che lo stato islamico era ingiusto, pero' se loro sono ancora piu' ingiusti che vittoria e' questa!"
Che dire ancora? ... Inganno Globale, mai titolo fu piu' azzeccato! ...
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P.S.: Abbiamo le prove Russia Bombs ISIS Syrian Stronghold of Raqqa, à stato Putin ...

Di più
20/10/2018 08:06 #21717 da peterpan3

Ci sono quartieri di Mosul, Damasco e Aleppo che sono altrettanto distrutti, ma qui tutta la città se n’è andata.


Ancora più assurdo è che a Raqqa non si sta neanche pensando di ricostruire, è tutto esattamente com'era un anno fa, se non peggio. Ora c'è il coprifuoco, il divieto di assemblea, e il mercato è in mano a una elite gestita dai curdi. In più gli arabi non possono migrare, neanche per ricongiungersi con i familiari tipo a Tabqa o Manbij. E questo non fa che spingere le fazioni proAssad a manifestazioni ecclatanti, tipo esporre le bandiere, incollare le facciona di Assad sui pali, dar fuoco a pneumatici etc...

Gli americani non ammettono le perdite civili di Raqqa e nemmeno quelle di ieri nell'area di Hadij, neppure quelle del B1B su Boghuz tre giorni fa, però ammettono, dopo lunghissime e insistenti pressioni, di aver ucciso 18 curdi, pur dandone la colpa agli stessi curdi, infatti sarebbero stati loro a indicare il bersaglio sbagliato, la più grande potenza militare mondiale che non controlla cosa va a colpire, sono incredibili!

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20/10/2018 15:16 - 20/10/2018 16:04 #21727 da marocg
Riferimento: 21717 del 20/10/2018 - peterpan3
Grazie per l'apporto.

peterpan3:

Gli americani non ammettono le perdite civili di Raqqa e nemmeno quelle di ieri nell'area di Hadij, neppure quelle del B1B su Boghuz tre giorni fa, però ammettono, dopo lunghissime e insistenti pressioni, di aver ucciso 18 curdi, pur dandone la colpa agli stessi curdi, infatti sarebbero stati loro a indicare il bersaglio sbagliato, la più grande potenza militare mondiale che non controlla cosa va a colpire, sono incredibili!

Ho cercato riscontri alle tue citazioni pero' purtroppo non sono riuscito a trovarli.
Non metto in dubbio la tua buona fede, pero' interpretando l'esigenza degli utenti nella completezza delle informazioni, ti chiedo se potresti cortesemente indicare le fonti per i seguenti 3 riferimenti da te citati:

peterpan3:

... e nemmeno quelle di ieri nell'area di Hadij ...
... neppure quelle del B1B su Boghuz tre giorni fa ...
... di aver ucciso 18 curdi, pur dandone la colpa agli stessi curdi ...


Grazie.
Ultima Modifica 20/10/2018 16:04 da marocg.

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21/10/2018 15:42 #21735 da peterpan3

marocg ha scritto: Riferimento: 21717 del 20/10/2018 - peterpan3
... e nemmeno quelle di ieri nell'area di Hadij ...
... neppure quelle del B1B su Boghuz tre giorni fa ...
... di aver ucciso 18 curdi, pur dandone la colpa agli stessi curdi ...


Qui l'incidente in cui gli americani hanno centrato i curdi, i morti sono diventati 6 e i feriti 15 haqqin.az/news/138049

Questo è il B1 che ha sganciato su Boghuz, le vittime civili del bombardamento sono state dichiarate da Amaq






YPG Press ha diffuso le immagini degli scontri a Hajin, si tratta dell'operazione di rappresaglia all'attacco Isis del 13 ottobre, quando, coperti dalla tempesta di sabbia, hanno eliminato un check point SDF, sterminando l'intero presidio, e penetrando nel campo profughi di Al Bahra rapendo le 700 persone (compreso personale occidentale) di cui parlava Putin due giorni fa. Ad Hajin c'è stato impiego massiccio di armi al fosforo, come nelle foto riportate da Sana. L'ambasciatore siriano all'ONU s'è parecchio lamentato. Nell'ultimo attacco curdo gli americani hanno impiegato l'artiglieria nel tentativo di stanare i miliziani isis. L'isis usa scudi umani. E Amaq non aspetta altro per dichiarare vittime civili.






anfenglish.com/news/sdf-terrorists-kidna...-refugees-camp-30161

en.muraselon.com/2018/10/us-army-deir-ezzor-isil/

www.sana.sy/ru/?p=164467

www.sana.sy/ru/?p=164955
Ringraziano per il messaggio: marocg

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22/10/2018 09:36 #21757 da peterpan3
Amaq ha pubblicato un video su telegram che fa vedere gli effetti del bombardamento americano di venerdì, che ha centrato una moschea causando vittime civili, bambini compresi

t.me/directorate4/3611

dello stesso attacco aereo si parla qui

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05/11/2018 08:46 #22124 da marocg
A braccetto con i terroristi.
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LA GUERRA NON È UN FILM
Come è cambiata la professione del giornalista inviato in zone di conflitto? Cosa deve osservare? Cosa deve raccontare e, soprattutto, cosa il Potere non vuole che si sappia?
“Lì cominciai a capire che la guerra non è quella che si vede nei film. La guerra è soprattutto la storia degli uomini, la storia delle persone. Oggi le immagini forti, quelle dei combattimenti te le portano i telefonini, ti arrivano sulla rete. Oggi devi raccontare le storie…”
Moderati da Sebastiano Caputo (L’intellettuale Dissidente), Gian Micalessin e Toni Capuozzo, giornalisti con oltre trent’anni di esperienza in zone ad alto rischio, ripreso in esclusiva dalle telecamere di Byoblu a Libropolis 2018, raccontano il loro lavoro, ciò che hanno vissuto, ciò che hanno visto. La loro storia e quella delle persone che vivono il luoghi dove la Pace non esiste.
LA GUERRA NON È UN FILM - Toni Capuozzo e Gian Micalessin a Libropolis
da minuto 32:42
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P.S.: A braccetto con i terroristi:
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I soldi della CIA finiti ad al Qaida, per sbaglio
Nel 2010 il governo afghano pagò un riscatto per la liberazione di un suo diplomatico finito nelle mani di al Qaida: un milione di dollari fu preso da un fondo segreto versato dalla CIA.
DOMENICA 15 MARZO 2015
www.ilpost.it/2015/03/15/soldi-cia-bin-laden/
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“I soldi vanno ai terroristi siriani”.
E Londra sospende gli aiuti ai ribelli.
DIC 8, 2017 - ROBERTO VIVALDELLI
www.occhidellaguerra.it/soldi-vanno-ai-t...li-aiuti-ai-ribelli/
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Rapporto shock della CNN: in Somalia gli aiuti umanitari finiscono ai terroristi islamici
TERRORISTI COL ROLEXRapporto shock della CNN: in Somalia gli aiuti umanitari finiscono ai terroristi islamiciI tagliagole islamici si fregano pure i soldi degli aiuti internazionali. controllando le rotte sulle strade principali
13 Febbraio 2018
www.ilpopulista.it/news/13-Febbraio-2018...oristi-islamici.html
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Dove finiranno i 300 milioni di armi che gli Stati Uniti invieranno alla "nuova forza ribelle siriana"?
I gruppi sostenuti dagli Stati Uniti in Siria spesso sostengono gli estremisti con le loro armi. Per questo la decisione recente del Pentagono di spendere altri 300 milioni circa per addestrare e equipaggiare un esercito di 60.000 uomini in Siria desta allarme in molti analisti statunitensi.
La mossa non ha nulla a che fare con la lotta al terrorismo, perché al contrario le armi e gli aiuti statunitensi potrebbero finire facilmente, come nel recente passato, nelle mani degli estremisti islamici. Questo è quello che ha dichiarato ad esempio Edmund Ghareeb, uno studioso della American University di Washington a RT. "In passato, alcuni dei gruppi che ricevevano gli aiuti degli Stati Uniti hanno finito per unirsi agli estremisti e portare con sé quelle armi".
Mentre gli Stati Uniti giustificano la loro presenza in Siria con le accuse di combattere i terroristi, l'unica area dove sopravvivono i terroristi dell'Isis "è quella sotto il controllo americano e dei suoi alleati", sostiene Daoud Khairallah, professore di diritto internazionale alla Georgetown University. "Ci si potrebbe chiedere se stanno ricevendo assistenza dagli americani per la loro sopravvivenza", ha detto Khairallah sempre a RT.
Notizia del: 07/03/2018
www.lantidiplomatico.it/dettnews-dove_fi...le_siriana/82_23312/
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A BRACCETTO CON L'ISIS: AZIENDA FRANCESE PAGAVA MAZZETTE AI TERRORISTI IN SIRIA
29 GIUGNO 2018
il24.it/a-braccetto-con-lisis-azienda-fr...terroristi-in-siria/
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I Paesi Bassi hanno tagliato gli aiuti ai 'Caschi bianchi' e ai "ribelli" in Siria
Da maggio 2015, i Paesi Bassi hanno speso circa 70 milioni di euro in aiuti a varie organizzazioni in Siria.
In totale, 22 gruppi hanno ricevuto finanziamenti, compresi i ribelli "moderati", le forze di polizia nell'area sotto il loro controllo, così come i Caschi bianchi. L'aiuto, si sostiene, che non includeva la fornitura di armi, ma era usato per acquistare cibo, veicoli e attrezzature di comunicazione.
Si specifica che i finanziamenti per l'opposizione sono stati immediatamente sospesi, mentre i Caschi bianchi continueranno a riceverli fino al prossimo dicembre.
Notizia del: 10/09/2018 - Fonte: Telegraaf
www.lantidiplomatico.it/dettnews-i_paesi...i_in_siria/82_25335/
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Siria: la Germania ha tranquillamente versato circa 50 milioni di euro ai "ribelli" a Idlib
Martedì scorso, il quotidiano Tagesspiegel ha rivelato che il governo tedesco sta finanziando con milioni di euro, i sedicenti "ribelli" ancora presenti a Idleb e impegnati in un conflitto contro l'esercito siriano.
Notizia del: 02/11/2018 - Fonte: Tagesspiegel
www.lantidiplomatico.it/dettnews-siria_l...li_a_idlib/82_25933/
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El dinero de EE.UU. para la ayuda a Siria habría terminado en manos terroristas
Il denaro degli Stati Uniti per l'aiuto alla Siria sarebbe finito nelle mani dei terroristi
Una inspección estatal de la Agencia de Estados Unidos para el Desarrollo Internacional, la USAID, revela detalles preocupantes. Los fondos que destinó para la ayuda al pueblo sirio habrían podido acabar en manos de grupos terroristas. Esta posibilidad aviva la polémica en torno al papel de los países occidentales en el prolongado conflicto de la nación árabe.Por su parte, el analista internacional Juan Luis González considera que EE.UU. es el país que más contribuyó a la destrucción de Siria.
Un'ispezione statale dell'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale, la USAID, rivela dettagli preoccupanti. I fondi che ha stanziato per aiutare il popolo siriano potrebbero essere finiti nelle mani di gruppi terroristi. Questa possibilità alimenta la polemica che circondano il ruolo dei paesi occidentali nel prolungato conflitto della nazione araba. Da parte sua, l'analista internazionale Juan Luis González ritiene che gli Stati Uniti è il paese che ha contribuito maggiormente alla distruzione della Siria.
Pubblicato il 2 nov 2018 - RT en Español
actualidad.rt.com/video/294268-dinero-ee...da-siria-terroristas
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20/11/2018 03:29 #22676 da marocg
Il ritornello delle notizie "tossiche".
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Giulietto Chiesa: Dodici anni fatali
Giulietto Chiesa presenta un filmato di dodici anni fa in cui Lilly Gruber denuncia la massiccia propaganda americana sulla guerra in Iraq. Da allora molte cose sono cambiate.
Pubblicato il 19 nov 2018 - PandoraTV
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P.S.: La " lungimiranza " di Dietlinde Gruber sulla tossicita' della propaganda USA in Medioriente.
Peccato che, come dice Giulietto Chiesa, "da allora molte cose sono cambiate", e che alla Rai sia rimasta la Botteri per propagandare le "teorie" emanate dalla classe dirigente USA (dal 2004 al 2006 ha condotto l'edizione delle 19 del TG3 e dal 2007 è corrispondente dagli Stati Uniti).
Non dico che Saddam Hussein e/o Muammar Gheddafi potrebbero essere ancora vivi, oppure evitata la guerra in Siria.
Credo che le denunce, opportunamente ripetute a mo' di ritornello ( ... nelle Sedi opportune ...) , assolutamente riconoscibili dalla stessa tattica attuata dagli USA in Siria, avrebbero sconsigliato l'utilizzo dell'aviazione italiana da parte della NATO.
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Per gli USA, l'ISIS può essere sconfitto solo se Assad va via e l'Iran lascia la Siria
"Pensiamo anche che non si possa subire una duratura sconfitta dell'ISIS fino a quando non si avranno cambiamenti fondamentali nel regime siriano e cambiamenti fondamentali nel ruolo dell'Iran in Siria, che ha contribuito notevolmente all'ascesa di ISIS nel 2013 e 2014," ha aggiunto Jeffrey. Una motivazione senza alcuna vergogna dal momento che gli USA hanno visto scorazzare l'ISIS dall'Iraq alla Siria senza subire il minimo bombardamento o ostacolo alla sua espansione.
Jeffrey ha dichiarato durante la sua conferenza stampa che deve esserci un nuovo regime che non sia "tossico" come l'attuale governo.
"Come previsto nella risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, avanziamo per incoraggiare tutti gli attori in Siria a raggiungere un sistema di sicurezza di base che porrà fine ai combattimenti in modo permanente.
Notizia del: 15/11/2018 - Fonte: Dipartimento Stato USA
www.lantidiplomatico.it/dettnews-per_gli...a_la_siria/82_26088/
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P.S.: La favola dell'ISIS (e Al Qaeda) si aggiunge al ritornello delle fake news sulle armi chimiche .
Cosi’ gli americani continuano a bombardare la Siria, con tutte le armi che hanno a disposizione, ora tocca nuovamente alle "tossiche" con l'interprete di turno, James Franklin Jeffrey, U.S. Ambassador to Syria.
... E allora, dov'e' la novita'?
Beh, se gia' dal 2005 Lilli Gruber aveva capito molto della situazione in Iraq, forse e' arrivato il momento per tutti di capire che gli USA non si sono mai fatti scrupoli nel ripetere il ritornello, certi della riuscita fintanto che non gli avranno ripetuto fino alla nausea che nessuno piu' ci crede (... ma soprattutto nessuno piu' disposto a sostenerli ...), anche se cambiano l'interprete di turno.
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Rapporto SouthFront del 16 Novembre 2018
sakeritalia.it/video/rapporto-southfront-del-16-novembre-2018/

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03/12/2018 23:04 - 04/12/2018 13:50 #22995 da marocg
E al "dio dei green-go" non credere mai.
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Russia: gli Stati Uniti stanno giocando pericolosamente la carta curda in Siria
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov avverte che il sostegno degli Stati Uniti alle milizie curde in Siria "è un gioco molto pericoloso".
"Giocare con la carta curda è parte di quello che stanno facendo gli Stati Uniti stanno facendo ulla sponda orientale dell'Eufrate e altrove in Siria, mantenendo speciali gruppi operativi e consulenti (...) è un gioco molto pericoloso, visto come spinosa è la questione curda in diversi paesi della regione, non solo in Siria", ha affermato il ministro degli Esteri russo ieri.
In un'intervista al canale Rossiya 1 a margine del vertice del G20 in Argentina, Lavrov ha anche sottolineato che gli Stati Uniti cercano di giustificare la sua presenza nel paese arabo sostenendo che è temporanea.
Tuttavia, ha aggiunto, tutti sanno che ciò che accade nella riva iorientale dell'Eufrate viola l'integrità territoriale della Siria.
Notizia del: 03/12/2018 - Fonte: Rossiya 1
www.lantidiplomatico.it/dettnews-russia_...a_in_siria/82_26288/
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Damasco: Gli USA hanno bombardato l'esercito siriano in una presunta operazione contro l'ISIS
Secondo il portavoce della coalizione guidata dagli Stati Uniti, i suoi aerei hanno attaccato un membro dell'ISIS che "ha partecipato direttamente" all'omicidio di uno statunitense, ma l'agenzia SANA afferma che l'obiettivo dell'attacco era l'esercito siriano.
La coalizione guidata internazionale dagli Stati Uniti ha affermato di aver attaccato ieri uno dei membri più importanti dell'ISIS in Siria, accusandolo dell'omicidio del cittadino statunitense Peter Kassig rapito nel 2013. Tuttavia, l'agenzia statale siriana SANA ha affermato al contrario che la coalizione ha lanciato "diversi missili" contro le posizioni dell'esercito siriano nel sud della città di Al Sukhnah, nella parte orientale del governatorato amministrativo di Homs.
"Le forze della coalizione hanno condotto attacchi di precisione contro un membro di spicco dell'ISIS, Abu al Umarayn, e molti altri membri dell'organizzazione" il 2 dicembre nel deserto Badia dopo aver sventato "una minaccia imminente" della cellula, ha riferito portavoce della coalizione, Sean Ryan, attraverso una dichiarazione citata dalla AFP.
Secondo il comunicato, il terrorista "era collegato e ha partecipato direttamente" all'omicidio non solo di Kassig, ma di altre persone. "I raid aerei della coalizione continueranno a distruggere il comando e i posti di controllo dell'ISIS sul campo di battaglia eliminando le figure chiave dai loro ranghi", continua il documento.
Tuttavia, SANA ha replicato, citando una fonte militare, che gli obiettivi dell'attacco non erano obiettivi terroristici, ma le postazioni dell'esercito siriano. L'impatto di "diversi missili" ha causato vittime e danni materiali.
Diverse regioni siriane, tra cui i governatorati amministrative di Deir Ezzor e Homs, soffrono di continui attacchi da parte di aerei della coalizione, azioni che non hanno l'autorizzazione da parte del governo siriano. Damasco qualifica la presenza militare statunitense nel suo territorio come "occupazione".
Notizia del: 03/12/2018 - Fonte: AFP - SANA
www.lantidiplomatico.it/dettnews-russia_...a_in_siria/82_26287/
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P.S.: E al "dio dei green-go" non credere mai.
Una piccola appendice a Coda di lupo per un ... altro finale ("della stessa persona che era a Dallas il 22 Novembre 1963 e che dormì alla Casa Bianca il 10 Settembre 2001"):
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Revelan las últimas palabras de George H.W. Bush antes de morir
Poco antes de su muerte recibió varias visitas, incluso de Barack Obama y el propio Baker.
El exsecretario, que era amigo cercano de Bush padre y trabajó en su Administración, llegó a la casa el viernes. El exmandatario lo reconoció y le preguntó de repente:"¿A dónde vamos, Bake?"
"Vamos al cielo", respondió el exresponsable de la diplomacia de EE.UU. "Ahí es donde quiero ir", contestó Bush. Apenas 13 horas después, el expresidente falleció.
Rivelano le ultime parole di George H.W. Bush prima di morire
Poco prima della sua morte ha ricevuto diverse visite, tra cui Barack Obama e Baker stesso.
L'ex segretario, che era amico intimo di Bush Sr. e lavorava nella sua amministrazione, arrivò a casa venerdì. L'exmandatario lo riconobbe e gli chiese all'improvviso: "Dove stiamo andando, Bake?"
"Andiamo in paradiso", rispose l'ex diplomatico statunitense. "È lì che voglio andare", rispose Bush. Solo 13 ore dopo, l'ex presidente morì.

Pubblicato: 2 dic 2018
actualidad.rt.com/actualidad/297633-reve...abras-george-hw-bush
...
Dobbiamo farcene una ragione se il direttore de il Fatto Quotidiano Travaglio risponde :
"... noi pensiamo, liberamente e senza che nessuno ce lo imponga, che Putin sia un detestabile autocrate, che Assad sia come suo padre un criminale di guerra e di pace (si fa per dire) e che il regime degli ayatollah faccia dell'Iran un paese dove nessuna persona sana di mente e amante della libertà vorrebbe mai vivere".
Io penso liberamente che la guerra in Siria e' una aggressione a un Paese sovrano da parte degli U.S.A. e che non hanno nessuna giustificazione valida per la loro occupazione militare.
Assad e' stato eletto liberamente dal suo popolo e nessuno ha il diritto di intromettersi nel loro processo di auto-determinazione, tantomeno i guerrafondai U.S.A. che hanno portato la distruzione in medioriente con l'aiuto delle coalizioni compiacenti sostenute dal mainstream.
Il disastro e' sotto gli occhi di tutti, eppure c'e' chi continua a credere all'inganno dell'Isis e/o Al-Qaeda, alle ragioni dei "ribelli" e dei curdi, addestrati e armati dal "dio della guerra".
Ultima Modifica 04/12/2018 13:50 da marocg.

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