“Normale”, “Paranormale”, “Metanormale”

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02/03/2019 08:30 #27186 da Dipende

E' possibile che ci siano queste forze in grado di metterti i bastoni tra le ruote in questa maniera ?


Si certo che è possibile, la difficoltà sta a capire che tipo di forza sia.
Da incarnati, specie se siamo molto sintonizzati sugli input materiali, è difficilissimo comprendere quali forze ci stiano “ostacolando” e capire se davvero di ostacolo si tratta, nel senso che quella che a noi può sembrare una forza negativa, in realtà non lo era.

Logicamente non sono in grado di rispondere al tuo quesito personale, cioè non potrei mai dirti quali tipi di forze stanno intervenendo e se lo stanno davvero facendo, ma avrai intuito che esistono vari condizionamenti esterni a quello che noi intendiamo per “mia volontà”

Credo sia saggio per te capire se queste forze non vogliono che tu faccia una cosa in particolare, cioè non vogliono che tu imbocchi un sentiero particolare, o ti capitano random? Che tu intuisca, esiste un movente? Cioè percepisci un disegno dietro questi ostacoli? Quanto influiscono sulle tue scelte?
Già avere una risposta a queste domande potrebbe indirizzarti verso la soluzione della faccenda. Al limite c’è l’ipnosi, ma in Italia non siamo molto all’avanguardia in questo campo, non saprei nemmeno indirizzarti un buon operatore.

A livello di coscienza primordiale, o animica, tutto ciò che è manifesto, sia il fisico che il metafisico, è un’illusione. Ed essendo tale è normale che abbia un numero più, o meno infinito di “falle” o probabilità in antitesi fra di loro e che, dal nostro punto di vista, generi paradossi di continuo.

Si potrebbe dividere tutto in tre. Abbiamo visto che la mente umana sembra avere tre stadi, che l’ipnosi riesce ad attivare. Abbiamo visto anche che in queste operazioni si lavora con tre tipi di energia (mente, spirito, anima) Esistono tre percezioni del tempo, una cronologica classica umana, una più ampia e una terza simultanea. Esiste un mondo materiale, o fisico, un mondo spirituale, o metafisico, e l’Uno, cioè l’unità di tutte le cose, anzi ho sbagliato la sequenza. Esiste l’Uno che ha generato il mondo spirituale che ha generato poi il mondo materiale

Possiamo fare lo stesso discorso per quanto riguarda i concetti e il punto di vista ottimale per affrontarli. Esistono delle situazioni che si possono inquadrare benissimo dal punto di vista fisico, cioè che possiamo misurare con gli strumenti terrestri e che possiamo riprodurre in laboratorio, poi ci sono delle situazioni che non possono più essere misurate e concepite con attrezzi o filosofie terrestri, ma dobbiamo mettere in campo la nostra parte intuitiva/spirituale, cioè la seconda delle tre parti. Poi esiste l’Uno. L’Uno non ha tempo, non ha spazio, non ha movimento, non ha diversità, non ha polarità, ma soprattutto non ha moltitudine.

Ogni essere che esiste è per lo più tre esseri. E’ prima di tutto l’Uno cioè particella intelligente che deriva direttamente da una parte della Fonte che si potrebbe etichettare in modo da distinguerla con il termine di “Essenza” o se vi piace “Anima” fa lo stesso.

Questa Essenza sperimentando, forma un guscio molto personale che man mano va allontanandosi dal concetto unico (quello senza coordinate per intenderci) questo guscio lo chiamerei “Entità”, ma se voi lo volete chiamare “Spirito” va bene lo stesso.

Ora questa Entità ogni volta che sperimenta nel mondo materiale (il terzo in ordine di creazione) deve incarnarsi in una forma materiale che possiamo chiamare “Corpo” o “Contenitore”, o “Veicolo”, ma Corpo mi piace di più.
Questo Corpo è l’addetto alla percezione/decodificazione dei dati materiali.

Per cui ogni Essenza si riveste di Entità che si riveste di Corpi materiali ogni volta che s’incarna, o se vi suona meglio, ogni Anima si riveste di Spirito che si riveste di Corpi materiali ogni volta che s’incarna.

Ciò sta a significare più cose: Prima di tutto che quando vi dicono: “Tu sei il Creatore” si riferiscono al primo te, quella matrice di luce che si è distaccata dalla Fonte. Questa piccola “scintilla” è in qualche modo olografica nel senso che in questa piccola particella del Creatore c’è potenzialmente tutto il Creatore.
Qui non c’è spazio, non c’è tempo, non c’è umani, non c’è ET, o meglio, ci sono tutti da quando nascono/esistono a quando muoiono/terminano. Qui c’è tutto ciò che è stato, che è, che sarà, quello che potrebbe essere stato, quello che sarebbe stato, tutto quello che sarebbe potuto essere. Questo è il livello uno, anzi questo è il livello zero. A questi livelli ogni discussione è inutile, anzi proprio il termine discussione perde di significato. Noi a questo livello non dobbiamo/possiamo/vogliamo arrivare per adesso.

Secondo, sta a significare che le tre percezioni devono essere distinte e separate non solo nel gioco delle incarnazioni e delle dimensioni, ma anche nei discorsi che si affrontano. Il metafisico ha regole molto diverse dal fisico, non si possono applicare i concetti del primo per spiegare il secondo e viceversa. Qui siamo nel regno delle Entità, o degli Spiriti che viaggiano a velocità diverse e con percezioni diverse.

Poi c’è il regno del Corpo e cioè della Mente che è un prezioso alleato per un mucchio enorme di cose terrestri/materiali, ma che se vuoi utilizzare per indagini spirituali, è molto probabile che ti menta, lo fa perché tende a far entrare le cose a forza, tende ad uniformare le informazioni a quel che noi pensiamo le informazioni ci dicano e altri inconvenienti tecnici dovuti ai tre tipi di percezione.

Cerco di rispondere alla domanda iniziale di DJGiostra.

Io vorrei sapere se tramite ipnosi e' possibile modificare o eliminare tratti come la paura o l'autodeterminazione e cose del genere.


Dipende, come sempre. Il lavoro di guarigione non lo fa l'ipnologo, qualsiasi modifica, o eliminazione è effettuata unicamente dal paziente, cioè il paziente guarisce da solo. L'ipnologo serve solo a farti arrivare ad uno stato che da solo tu non riesci a raggiungere e a far in modo che tu possa arrivare dove devi arrivare, cioè all'attimo che è stato percepito in malo modo ed ha causato il blocco/trauma. Se il blocco si trova lì è possibile rimuoverlo, nel senso che il paziente lo guarda per quello che è, lo accetta e va avanti.

Non sempre però una limitazione è dovuta ad un trauma, a volte può capitare che la limitazione (fra cui anche la paura) sia stata in qualche modo programmata da te stesso. Perchè qualcuno dovrebbe programmarsi la paura? Cioè che scopo ha sperimentare in un corpo geneticamente ansioso, o pauroso? Il Creando è grande assai, non sai mai cosa potrebbe arrivare a pensare un'entità libera di sperimentare, comunque facciamo conto che io devo imparare le mie lezioni però ho uno "spirito" diciamo un po' ribelle, o "eroico", o troppo battagliero e questo fattore continua a fare in modo che io una volta incarnato sulla Terra, prima, o poi mi metta nei guai e non porti a termine quel che devo portare a termine. Un modo per calmare i "bollenti spiriti" potrebbe essere quello di incarnarti in un corpo che è già geneticamente "fifone". Ciò ti aiuterà ad evitare di metterti nei guai, cioè userai la paura come catena, se hai bisogno di catene. Non bisogna credere che tutti i programmi fatti vadano in porto, anzi spesso i piani non vanno come desiderato, cioè potrebbe capitare che poi l'entità che ha avuto questa bella pensata, si faccia prendere dalla cosa e credendosi un irrimediabile fifone, rimanga bloccata troppo, possono succedere un mucchio di cose...però si elaborano strategie al limite dell'incredibile

Come fa un corpo ad essere fifone? Questo è interessante, lo accennavo prima, ora approfondisco. Vi sarete accorti che le emozioni vengono provate sulla propria pelle grazie l'interazione e la trasmissione di sostanze chimiche, se non ci fossero queste sostanze chimiche il corpo rimarrebbe indifferente/insensibile alla rabbia, alla gioia, alla paura, alla fame, al sonno…e a tutte quelle informazioni che determinano poi reazioni utili alla sopravvivenza del corpo. Si, le emozioni servo a questo, a darti lo stato migliore per agire.
Ad esempio, la paura non si attiva mai da sola, ma assieme ad essa s'attiva una circolazione sanguigna frenetica, le pulsazioni del cuore aumentano, l'udito si affina, la percezione del tempo rallenta, cioè l'organismo tramite delle "endodroghe", davanti ad una situazione di pericolo, ti mette nella condizione ideale per combattere, o fuggire. Lo fa per salvarti la vita.

Queste "endodroghe" vengono messa in circolo da ghiandole, queste vengono messe in moto da un impulso cerebrale, questo impulso cerebrale viene attivato in seguito ad una decodificazione, in questo caso, di un segnale di pericolo. Tutta questa "giostrina" di avvenimenti lascia traccia genetica per i prossimi corpi che verranno generati, cioè per la prole.

Se questa traccia genetica, nelle successive riproduzioni, viene continuamente stimolata, l'organismo creerà organismi più sensibili a questa traccia, in parole povere, più vivi nella paura, più tramandi paura genetica ai corpi della tua discendenza. Questo crea dei corpi geneticamente più sensibili alla paura, rispetto ad altri.

Nell'esempio che facevo prima, abbiamo così un'entità guerrigliera e potremmo dire incosciente in un corpo genealogicamente pavido...che succederà? Dipende soprattutto dall'approccio che l'essenza ha avuto col corpo al momento della "simbiosi". Ho già accennato che il corpo genetico ha già di suo uno "spirito" cioè un'indole, una predisposizione, in questo caso abbiamo un corpo predisposto geneticamente ad aver paura che viene "occupato" da uno spirito "vivace", smanioso di agire (e di mettersi nei guai)
Il tempo di ambientazione sarà cruciale in questo caso, perchè l'entità dovrà cercare di equilibrare le due cose per poter agire al meglio e spesso non ci si riesce.

Questo è solo un esempio.

La paura, a livello evolutivo, è più “bastarda” dell’odio. Specie quella indotta da una iperstimolazione del senso di pericolo che si attiva ogni qual volta senti i guai che potrebbero capitarti. Questa condizione serve a creare preconcetti, per lo più con un fine negativo, che, a lungo andare, attivano altri meccanismi però questa volta di blocco, come usano fare certi animali che in situazione di pericolo si fingono morti stecchiti.

La paura fa in modo che l’entità rimandi le scelte importanti da fare, o che deleghi qualcun altro a farle per lei ed abbiamo visto che questa risulta una manovra inutile ai fini evolutivi. Rimandare una scelta che si sa che prima o poi si deve fare, prolunga solo uno stato di malessere ed insoddisfazione e addirittura a portarselo fra le vite, meglio affrontare il problema una volta per tutte, così poi non dobbiamo manco andare in ipnosi.

E qui sorge anche un problema per chi vuol essere di servizio. Prendersi i catalizzatori di qualcun altro non è una mossa saggia, cioè se risolvi i problemi al posto di un altro, non gli stai facendo un favore. Proteggere le entità che si amano formando un muro attorno a loro, fa in modo che loro non imparino. Qui la paura prende la forma di preoccupazione. Se si vuol essere di servizio è preferibile mettersi di fianco l’entità che si desidera aiutare, non davanti. Cioè è preferibile sostenere l’entità mentre/dopo che affronta il problema, piuttosto che affrontarlo al posto suo.

Tutto questo continuo gioco di percezione materiale, fa in modo che le entità possano provare dolore fisico, o paura di provarlo anche dopo morte. Si dovrebbe presumere che l’entità che abbandona un corpo fisico non senta più dolore fisico perché non avendo più un sistema nervoso centrale, dei nervi motori e tutti i vari segnali d’allarme che servono a tenerti in vita, perché sei appunto appena morto, dovresti abbandonare anche tutti i dolori, invece capita che una volta morti noi abbandoniamo si il corpo fisico, ma non la mente.
La conformazione mentale di un’entità appena “morta” è molto somigliante a quella che aveva in vita, come se la vita materiale “flashasse” le entità, nel senso che le emozioni terrene s’imprimono talmente nell’energia spirituale che molte entità ne risentono anche dopo aver lasciato il corpo. Il dolore invade la sfera mentale del soggetto.

Questo accadimento lo possiamo ritrovare anche in alcune cronache terrestri di gente viva, ma che ha perso un arto. C’è gente che nonostante abbia perso un braccio fino alla spalla, continua a sentire dolore al gomito, o alla mano. In quel caso il dolore è costruito totalmente in maniera mentale. La stessa situazione potrebbe capitare quando non si ha più un corpo, ma si è convinti di sentire dolore.

Io l'ho già scritto una volta e ve lo riscrivo, non basta dire "Dio non esiste" , o "Dio è alieno" per accettare e comprendere questi metadati, tanti millenni di menzogne hanno fatto in modo che la mente conscia umana sia comunque aggrappata a credenze che hanno formato un determinato schema rigido, quando invece fuori da questa vita, "schema" è già un parolone, rigido poi, è ‘na bestemmia, nel senso che siamo tutti in un'illusione che impara da se stessa, a quale cazzo di schema rigido ti vuoi aggrappare?
Io per questo motivo cerco imperterrito di eliminare parole come "anima" "aldilà" "luce" e "amore" che hanno un senso, cioè hanno facoltà di esistere come concetti, ma sono legati a quel cazzo di schema di cui parlavo, non necessariamente religioso, che è altamente FORVIANTE.

Riguardo la malattia. Le entità una volta morte sulla Terra, usano un “corpo astrale” (altro termine decisamente sbagliato) per manifestarsi ed interagire con le altre entità non incarnate. In/con questo corpo le entità si scambiano informazioni, saluti, abbracci e soprattutto studiano nuove strategie di perfezionamento che serviranno nella prossima reincarnazione. Ora, fra queste nuove strategie da mettere in atto, ne esiste una che fa al caso mio, cioè che spiega quel che sto cercando di dire. Alcune entità, per vari motivi, si programmano delle limitazioni che, una volta incarnati, vengono percepite come malattie a tutti gli effetti.

La stessa Carla ad esempio, nel materiale di RA, RA dice che lei prima di incarnarsi si è posta un limite fisico nel caso qualcosa l’avesse sviata dalla sua missione da incarnata. Questa limitazione da incarnati si chiama “artrite”.

Ora, se un’entità si programma una limitazione del genere prima d’incarnarsi, hai voglia a darle farmaci, ma manco se la porti da uno sciamano guarirà. Potrà guarire solo se comprenderà ed accetterà come catalizzatore la limitazione e se rimarrà concentrata sulla missione, la limitazione scomparirà, o non si manifesterà proprio in questo spazio/tempo.

Più di un guaritore ha denunciato il fatto che..."non so perchè, ma non tutti si possono guarire".

Oppure capita che alcuni, prima d’incarnarsi nel mondo materiale, si piazzino delle menomazioni/malattie croniche per ristabilire del karma pregresso, perché a quanto pare il libero arbitrio detta legge anche in questi casi. Esistono due possibilità di ripagare un debito karmico. Esiste una maniera diciamo…violenta e un’altra più blanda. Cioè puoi decidere se pagare il debito subito (una vita, molta malattia, molta sofferenza, disagio, o la possibilità di terminare in modo traumatico) o pagare a rate, cioè un po’ per volta (più vite di malanni, ostacoli, sfiga generalizzata) perché ricordate sempre che l’obiettivo non è la punizione, ma l’occasione di poter comprendere una lezione sulla propria pelle, più o meno velocemente per ristabilire l’equilibrio energetico/vibrazionale.

Per cui sia la paura, che l’infermità sono legate a più fattori e influiscono anche sul “corpo spirituale” di tutte le entità, questo non solo potrebbe creare delle difficoltà appena l’entità abbandona il corpo, ma fa addirittura in modo che ognuno di noi abbia un personale modo di agire anche quando non vestiamo corpi materiali. Nel senso che esistono entità più restie ad incarnarsi, altre invece che non vedono l’ora di farlo. Esistono entità molto “perfettine” che prima di incarnarsi ripetono i passi fondamentali della programmazione con la guida, valutano varie opzioni, calcolano numerose varianti, altre invece che si tuffano di testa senza manco pensarci. Non esiste un metodo migliore di un altro, tutto è relativo a un mucchio di fattori molto personali.

Per questo motivo, avrete spesso sentire che raggiungere un equilibrio emozionale è cosa buona, perché un’entità che ha vissuto una vita abbastanza equilibrata, nel senso che non è stata sbattuta prima in alto, poi in basso dalle emozioni, una volta che abbandonerà il corpo fisico, è meno probabile che si faccia travolgere da paure, o dolori mentali che formeranno un ambiente del tutto percepibile creato unicamente dalla mente.

Esistono ancora dei fattori metafisici legati all’infermità. Come ho accennato in precedenza i nostri corpi, più i nostri spiriti, formano una complessa rete di energia elettromagnetica che potrebbe “ingarbugliarsi” cioè creare dei nodi e non fluire più nel modo corretto, se l’entità dovesse reagire in maniera emotivamente esagerata ad un avvenimento.

Alcuni concetti, nonostante appaiano ostici, possono essere metabolizzati/compresi utilizzando varie vie, nel senso che prima o poi ognuno trova il miglior metodo per capire quel che ha bisogno di capire, quando invece li devi spiegare/raccontare, la cosa si fa mostruosamente difficile. Non solo perché una persona cosciente non desidera minacciare il libero arbitrio invadendo la sfera di conoscenza che possiede chi ti ascolta/legge, non solo per il fatto che basta davvero poco a far nascere fraintendimenti, ma anche perché una volta che rileggi quel che hai scritto, ti rendi conto che non ci sta tutto quello che volevi dire, nel senso che non riesce proprio ad entrare, aggiungi, tagli, rileggi, correggi e se ti va bene raggiungi una percentuale accettabile (attorno al 60, 70% di quel che volevi dire) di più non mi viene.

Comunque ricordate che il mondo fisico è strettamente legato al mondo metafisico, cioè un problema fisico ha un suo corrispettivo metafisico e viceversa, ciò sta a significare che tu puoi curare una disfunzione mentre l’entità è nel corpo e ne trarrà giovamento anche lo spirito, ma anche il contrario, cioè se riesci a guarire lo spirito, l’entità trarrà poi giovamento nel corpo, Questo significa che io potrei anche guarirti solo a livello spirituale e tu non sei più malato, se le condizioni lo permettono.

Quando scrivo, “sarebbe meglio fare così” o “è preferibile fare così” non è un consiglio che vi sto dando, è solo la risultante di alcune azioni che portano generalmente a dei tipi di reazione diciamo in qualche modo prevedibili, ma il Creando pullula di anomalie per cui non vi fidate mai dei miei “consigli”, fate sempre quel che ritenete giusto fare.
Ringraziano per il messaggio: Grappa, DjGiostra, Cum grano salis

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02/03/2019 13:22 #27197 da DjGiostra
Dipende:

Logicamente non sono in grado di rispondere al tuo quesito personale

E ci mancherebbe. Infatti la mia era una domanda in generale.

Credo sia saggio per te capire se queste forze non vogliono che tu faccia una cosa in particolare, cioè non vogliono che tu imbocchi un sentiero particolare, o ti capitano random?

No. Mi capita in tutte le cose serie che cerco di portare avanti. Fallisco praticamente sempre ma piu' per mancanza di volonta' e per troppi "incidenti" di percorso.

Che tu intuisca, esiste un movente? Cioè percepisci un disegno dietro questi ostacoli?

Sembra quasi che mi dica "stai li nel tuo piccolo e non aspirare a un qualcosa di piu'..

Quanto influiscono sulle tue scelte?

Sulle scelte secondo me no. Ma sulle conseguenze direi. del tipo: Hai scelto un tipo di lavoro ? Io non te lo faccio trovare.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza ! (Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun su A320..

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02/03/2019 13:38 #27198 da Dipende
@DjGiostra

Ti ho risposto in PM
Ringraziano per il messaggio: DjGiostra

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02/03/2019 18:45 - 02/03/2019 19:46 #27201 da Cum grano salis
A questo punto mi sento di poter aggiungere anche un mio contributo. Vi dico subito però che non andrò a controbattere singoli aspetti descritti da Dipende, perché qui non si tratta di avere o meno ragione ed io non ho delle argomentazioni che abbiano maggiore valenza delle sue, visto che entrambi ci basiamo fondamentalmente sugli stessi metadati. Io vi propongo quelle che sono le mie risultanze, come se io e lui stessimo guardando lo stesso spettacolo a teatro ma da posizioni diverse. Quindi, Dipende, non parlo direttamente a te perché non credo che ci dobbiamo convincere a vicenda, sappiamo entrambi che faremmo solo un grossolano errore. Anzi è importante che ognuno mantenga il suo punto di vista, si migliora la ricerca, e chi legge trarrà le sue proprie conclusioni. Ok, cominciamo.
Come ho già scritto, ho voluto attendere che Dipende avesse il tempo di esprimersi liberamente, senza fargli perdere il filo del discorso. Vi posso dire che confermo anche io le cose che vi ha detto finora, di quello che entrambi abbiamo visto sul palco del teatro. Quello invece di cui vi voglio parlare è di quello che avviene dietro le quinte, in modo da vedere con occhi diversi ciò che vi ha descritto, per sollevare un ulteriore velo e capire le dinamiche degli attori in gioco.
Innanzitutto vi consiglio di leggere Genesi I, II e III di Malanga, perché lì sono spiegate in maniera più estesa le cose che cercherò di sintetizzare ed i termini che userò, ed ho trovato che i concetti sono coerenti con altre mie ricerche.
Brevemente, c'è questa Coscienza infinita che un bel giorno si divide in due Creatori (primo e secondo), ognuno nel suo universo, ed ognuno che vuole delegare l'esperienza che deve fare ad altre creature che crea appositamente. Nel caso nostro, il primo universo, questa prima creatura è chiamata Uomo Primo (UP), un essere umano perfetto dotato, al suo interno per così dire, di una moltitudine di parti animiche che provengono dalla Sorgente. Anche UP però non vuole fare l'esperienza della morte ma vuole comunque acquisire l'esperienza delle parti animiche, e crea a sua volta delle creature che si occupino di tutto. Le specie più antiche create sono i Canidi, poi i Felinoidi, i Falconiformi, gli Esseri di Luce, gli Insettoidi ed i Rettiloidi, e tutto il bestiario noto o sconosciuto. Queste specie, che hanno ricevuto in dote anche della tecnologia da UP, dopo essersi combattute fra loro per eoni per essere gli unici ad avere il dominio, ad un certo punto cominciano a collaborare e creano l'essere umano, entro cui entrano le parti animiche, con l'obiettivo di ribellarsi al loro creatore di cui vogliono impossessarsi delle parti animiche (o parti subliminali, PS), perché hanno capito che è l'unico modo per essere immortali, come lui. Tutto il casino in cui viviamo è frutto di questo stallo : UP da un lato vuole che le sue PS facciano quanta più esperienza possibile e che poi tornino da lui alla fine dei giochi, nel frattempo coordina l'agenda aliena perché ritardi quanto più possibile la presa di consapevolezza dell'essere umano che altrimenti si distaccherebbe innanzitutto dagli alieni (che gli servono per far fare esperienza alle PS attraverso le interferenze) ed in ultimo da lui. Nel contempo di questo ritardo indotto però gli alieni hanno più tempo per continuare a sperimentare in ogni modo nuove soluzioni che portino ad intrappolare le PS presso di loro, col risultato che si avvicinano sempre di più a privare UP delle sue PS. Quindi ci troviamo in questo tira e molla, in cui UP gioca su due tavoli, cercando di mantenere un equilibrio tra due situazioni che, in ultima analisi, lo vedono comunque perdente. Lui dice che non sa fare la guerra (in fondo è tutto animico) e che non può distruggere comunque tutti gli alieni perché se no le PS non farebbero più esperienza. Aiuta però gli alieni a tenere addormentato l'essere umano perché non si risvegli in fretta e distrugga così il legame con lui facendo tornare quindi tutte le PS alla Sorgente, ma se gli umani restano troppo addormentati, finisce che poi gli alieni lo fregano. L'11 settembre è stato uno di questi (tantissimi) stop evolutivi, organizzato dagli umani per meri fini materialistici, coadiuvato da alieni per convergenti fini spiritualistici, approvato e supervisionato in ultimo da UP per prendere tempo e controllare che sia gli uni che gli altri non facessero troppo casino, visto che a detta sua l'uomo stava svegliandosi troppo in fretta e rischiavamo di essere spazzati via ancora una volta (dall'uno o dall'altro). Questo è il quadro generale.
Ora andiamo un po' nel particolare, un pizzico oltre Malanga. Sono le PS che in realtà hanno creato tutto il gioco multidimensionale (alieni compresi attraverso UP) entro cui hanno deciso di entrare, con l'obiettivo di sperimentare ognuna tutte le possibili combinazioni esperenziali, partendo da un zero fittizio. Cioé, tutte le PS sanno in nuce tutto quello che devono sapere, non devono evolversi in alcunché in nessuna dimensione superiore, che in realtà per loro non esiste perché non gli appartiene come entità, le hanno solo create loro per avere differenti livelli di struttura del gioco. Hanno solamente deciso di venire 'qui' e di dimenticare chi e cosa sono. Una volta creata la Matrix, quindi il campo di gioco, hanno lasciato che gli alieni facessero il loro gioco in tutto e per tutto, così che mentre questi ultimi facevano i loro interessi (per cui il male ed il bene non esistono, esistono solo interessi diversi per scopi diversi), le PS facevano le loro esperienze di parassitaggio più o meno inconsapevole per sperimentare ogni tipo di vibrazione, dalle più basse alle più alte. Gli alieni hanno inventato tutto il resto : il ciclo delle reincarnazioni, il karma che giustificasse le pseudo 'missioni' da fare su questo ed in altri pianeti e dimensioni in virtù di una finta evoluzione attraverso le esperienze, gli spiriti guida cioé loro stessi sotto mentite spoglie di figure mistiche o religiose che fossero meglio accolte con fiducia dal trapassato tra una vita e l'altra e convincerlo quindi più facilmente a rimanere a tirare la carretta per lui. Eh sì, perché l'alieno, a seconda delle specie, si nutre dell'energia (la PS in senso stretto) e delle vibrazioni umane, sia quelle basse (rabbia, odio, dolore, sofferenza ecc.), sia quelle alte e più subdole (devozione, preghiera, reverenza, fede ecc.). Le entità aliene hanno plasmato la Matrix secondo i loro interessi, affinché l'intervento sull'uomo fosse più efficace e duraturo. La 'mente', condivisa tra tutti gli uomini, è stata costruita artificialmente ed è artificiale più di tutto il resto, per così dire, la potremmo considerare un vero e proprio software con dei server centrali e distribuiti all'interno della virtualità, che vengono gestiti a vari livelli dalle entità aliene, attraverso un sistema gerarchico pressoché universale in tutte le specie. Il sistema piramidale di comando, salendo nelle gerarchie delle varie specie e fra le varie specie (i Rettili stanno sotto le Mantidi che stanno sotto i Falconiformi che stanno sotto i Felinoidi e così via), alla fine fa capo sempre e solo ad altri 'software', creati però dalle PS come struttura, che tengono in piedi tutta la Matrix. Come per il film omonimo (la cui sceneggiatura ha preso a piene mani da testi esoterici), varie versioni sono state man mano aggiornate nel tempo per adeguarsi al sempre più consapevole essere umano, a cominciare dall'Architetto. Quando un essere umano muore ma purtroppo per lui non ha capito molto e rimane sulla dimensione terrestre nell'illusione di poter aiutare i suoi cari (o attaccato alle sue cose), in genere se viene canalizzato si esprime come il defunto, cioè ne condivide ancora il corpo mentale e la parte eterica (spirituale). Quando invece si parla con la parte animica dello stesso defunto, magari già staccatosi da questa dimensione, oltre a farsi molto più basso il tono di voce, si ha spesso l'impressione di parlare con un'altra persona. La stessa cosa avviene se si parla con la PS di un vivente. Quindi, una delle illusioni più grandi, è che quello che noi in vita pensiamo di essere realmente, il nostro vero Io, in realtà è solo la nostra mente razionale, che però è proprio una delle prime cose che ci lasciamo dietro quando moriamo e lasciamo la dimensione terrena, e per di più è artificiale nell'artificiale. Si dice che la mente....mente. Niente di più vero! Per questa sua caratteristica di interfacciamento illusoria ma compenetrata con l'essere umano fisico attraverso il cervello, la mente è il veicolo principale di interferenza aliena, entro cui si installa ad esempio l'Essere di Luce per infrapporsi con la PS, che a quel punto non riesce più a comunicare adeguatamente, sempre ammesso che prima fosse sufficientemente consapevole da riuscire a farlo. La parte eterica (la PE), quella dello spirito, è quella energia vitale che le PS hanno creato per dare 'vita' al corpo che 'abita' in questa dimensione Matrix ed è la sede dei sentimenti e più in generale del 'maschile' del sé (la PS invece è sede delle emozioni e del 'femminile'). Gli alieni hanno imparato a parassitare anche questo corpo eterico e lo fanno in maniera molto più ripetuta ed invasiva che in quello fisico, ormai da tempo. Si vedono impianti di tutti i tipi per monitorare e controllare l'essere umano, e sovente il corpo fisico cerca di reagire allo stress energetico somatizzando il disturbo. Il controllo di questi dispositivi, che avvengono attraverso veri e propri rapimenti eterici, ha svariate finalità oltre quelle di acquisizione di dati attraverso l'insorgere di un disturbo, le più comuni sono l'interferenza nei processi cognitivi, la generazione in via secondaria di malattie per causare abbassamenti di vibrazioni con conseguenti produzioni di energie di bassa vibrazione di cui si nutrono le entità, attivazione di istinti e comportamenti sociali attraverso la manipolazione di squilibri energetici degli organi.
La PS viene indotta dalle entità aliene con l'inganno a voler sperimentare tutto questo, facendo leva sul fatto che è lei stessa in primis ad accettare che sia necessario, perché ognuna di loro deve portare il suo contributo, ed anche riguardo certe esperienze estreme, se interrogata a riguardo, risponde che se anche lei si tirasse indietro come altre, alla fine, chi le farebbe? Questo processo di scelta delle vite future, avviene in una fase iniziale, in un 'cluster' in cui si è in gruppo con altre PS in cui si decide di interpretare i vari ruoli, ognuna nelle vite degli altri, scambiandosi i ruoli tipo madre, figlia, marito, moglie, padre, figlio, vittima, carnefice, povero, ricco, servo, padrone ecc. e venendo in contatto con altri attori, diciamo più secondari ma non sempre, provenienti dagli altri clusters. In questa fase si decidono i patti animici sotto l'influenza affatto disinteressata delle entità preposte ad amministrare localmente quel ruolo nell'ambito della mega gerarchia piramidale : questi patti (come il patto col Diavolo ben noto) sono stati poi declinati nelle varie credenze terrestri come debiti karmici, in modo tale che il concetto di avere un debito ancora da pagare in virtù di una inesistente evoluzione faciliti poi la sottomissione della PS per la nuova reincarnazione. La PS non ha niente verso cui evolversi ma l'ha solo dimenticato, non deve salire di livello per imparare e scendere e salire per fare tutte le tappe inventate dai 'maestri ascesi' che stanno lì a far girare la ruota del criceto e che ne avrebbero loro, invece, da imparare molto, ed il karma è solo un'invenzione aliena con cui si trasforma concettualmente quello che sarebbe solo una scelta animica (il patto con le altre PS e gli alieni) di effettuare una certa esperienza nel gioco, in una trappola debitoria indefinita necessaria al mantenimento gioco stesso. Chiaramente questo debito non avrà mai fine, ci sarà sempre qualcosa tra le N elevato N all'infinito di possibilità ancora da sperimentare, ed è questa la trappola peggiore di tutte.
L'unica cosa furba che le PS hanno creato a loro vantaggio prima di dare tutto in pasto alle creature da loro create, è la regola per cui se un'entità interferisce con loro entrando nel loro campo energetico animico/spirituale, essa (l'entità) perde il suo libero arbitrio e risponde solo alla volontà della PS interferita, senza se e senza ma. E' una regola inviolabile (ma gli alieni si ostinano comunque a volerla aggirare in qualche modo), e sembra faccia parte del tessuto stesso della creazione virtuale, con dei risvolti quantistici ormai noti anche nella nostra tridimensionalità. Per questo l'entità fa di tutto per condizionare la volontà del soggetto, senza capire però che la sua voglia di controllo nasconde l'altra faccia della medaglia, e cioé che gioca in una trappola di cui non è consapevole. Volendo, la PS potrebbe per sempre tenerlo con sé, impedirgli di muoversi ed ingabbiarlo per l'eternità, se solo, appunto, lo volesse fare. Inoltre lo può tranquillamente dissolvere nella Matrix, rendendo nuovamente disponibile per il sistema, ed in maniera neutra, l'energia dell'entità in forma non più polarizzata, mantenendo intatta l'esperienza fatta ma liberandosi definitivamente del carceriere. Non avessero deciso così, si sarebbero buttate la zappa sui piedi e noi saremmo assolutamente fottuti, ci avrebbero mandato (insieme a loro), come dice il vangelo, come agnelli in mezzo ai lupi : un vero e proprio massacro senza alcuna possibilità di difesa, in assoluto squilibrio di forze, numero e capacità offensive.
Quindi, quello che ci succede, perché ci succede? Da tutto quello che io ho detto molto (ma molto moltissimissimo!) brevemente ed in maniera confusa, e dalla più lunga e chiara esposizione di Dipende, le variabili in gioco sono tantissime. E ci possiamo perdere centinaia di esistenze nella speranza, vana, di capirlo. Perché sono troppe ed ad ogni vita cambiano continuamente e tanto poi non ce la ricordiamo nemmeno l'esperienza già fatta, perché il corpo mentale prende il comando qui da noi. La chiave di volta è capire che le cause non bisogna cercarle fuori, ma dentro di noi : è la nostra PS (per chi ce l'ha o meglio lo è) che nel bene e nel male decide tutto. Nel caso esposto sopra da DjGiostra la casistica più comune è che c'è uno o più esseri che gli mettono i bastoni fra le ruote per farlo sentire frustrato, per farlo incazzare, per fargli credere che è un inetto, che non sa fare e non vale niente dove invece tutti gli altri sono più bravi ed hanno successo, per impedire alla sua PS di giocare ed espandersi sviluppando le sue doti artistiche (che le appartengono in assoluto, gli alieni non conoscono la musica, il canto, e tutte le arti in genere, essendo solo mente e se gli va di culo anche spirito), e tutto ciò per nutrirsi delle sue emozioni negative. Ma potrebbe anche essere che la lavorazione del legno sia un retaggio di una vita passata legato ad una esperienza di vita piacevole, più piena e rilassata o meno dolorosa, a cui ha fatto seguito in questa vita che quel vago ricordo indefinito sia indicativo di quello, il lavoro del legno (o in generale qualunque altra attività), verso cui bisogna dirigersi per sentirsi completi o soddisfatti, che quella sia se non 'la' strada, una strada da percorrere anche qui. La PS invece lo sa che la strada del legno non c'entra assolutamente niente con quello che vuole fare lei e sa bene da dove viene questo 'ricordo' (che per lei non è tale, non conoscendo il tempo), e quindi fa di tutto, e delle volte sembra proprio che accadano cose paranormali dalla assurdità di certe sfortunate coincidenze o inconvenienti, per evitare che il suo contenitore abbia successo, nella speranza che lo capisca prima o poi e la stia a sentire (ascoltando intimamente se stesso, riuscendo però a capire se c'è qualcuno che gli sussurra nelle orecchie spacciandosi per lei).

Ho scritto di getto ed avrò fatto qualche casino per il poco tempo, mi interessava mettere un po' di carne al fuoco visto che il thread stava rischiando di degenerare già in un inutile scontro, quando invece ancora dobbiamo capire un sacco di cose.
Ah, dimenticavo, tutto quello che vi ho scritto è quanto ho visto in una moltitudine di ipnosi, non c'è farina del mio sacco. Di mio c'è solo che (salvo qualche refuso che può scapparci) il fatto che sono arrivato alle ipnosi portandomi già dietro un grosso bagaglio di altre letture e studi come Dipende, quindi posso trasmettervi un misero sunto di quello che so, ma non posso trasmettervi anche la mia convinzione che le cose stiano effettivamente così, perché per quanto delle volte anche molto simile, nessuno di noi porta con sé lo stesso identico bagaglio uguale in tutto e per tutto a quello di un altro. E se anche fosse così, cambierebbe comunque la testa pensante ed il vissuto con le sue specifiche esperienze.
Come ha già detto giustamente Dipende, le critiche servono a poco o a nulla in questo campo, anche perché presuppongono che il critico abbia la prova provata di quel che dice, ed allora non se ne esce più. Inoltre lo scontro è sempre incentivato dagli esseri che non vogliono assolutamente che noi si condivida certa conoscenza. Invece, se ne avete, portate le vostre informazioni, riempiamo insieme di farina questo sacco ancora troppo vuoto. L'obiettivo finale, qui, è capire cosa ognuno di noi ha capito di fondamentalmente giusto, non cercare in cosa l'altro ha sbagliato. Per chi volesse fare quello, ci sono già le religioni, tutte pronte ad accogliervi a braccia aperte, finché non aprirete bocca anche lì :missle:
Ultima Modifica 02/03/2019 19:46 da Cum grano salis.
Ringraziano per il messaggio: Grappa, Marzo

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02/03/2019 22:55 #27213 da Dipende
Minkia! :hammer:

Anzi è importante che ognuno mantenga il suo punto di vista, si migliora la ricerca, e chi legge trarrà le sue proprie conclusioni.


Sono assolutamente d’accordo è questo il mio intento, bravo!

Prima di tutto posso darti un consiglio? Spezza un po’ pò discorso, nel senso di mettere un po’ di spazi fra i paragrafi, rende la lettura molto più facile.

Per quanto riguarda i metadati che ci stai proponendo non posso né smentire né confermare. Io ritengo questi non tanto metadati evolutivi, quanto cronache galattiche. Lessi all’epoca il lavoro di Malanga che proponi, compreso la figura di questa entità che lui chiama “Uomo Primo”.

Cronache così tecnicamente dettagliate su coloro che compongono questo gruppo di ET a vario livello di potenza e consapevolezza, le ho trovate solo nei lavori malanghiani, per cui non saprei.

Cioè tutto il quadro che metti in scena è riscontrabile solo se hai seguito i lavori di Malanga, togliendo lui, non avresti avuto questa sensazione così dettagliata. Tu hai trovato altri riscontri così dettagliati?

Questa idea di UP come lo chiama lui, o di “Demiutgo” come qualcuno lo ha chiamato in passato, o addirittura “capo dei demoni” è molto simile all’entità di fine quinta densità che disturba e in definitiva “termina” Don Elkins nelle canalizzazioni con RA. Esistono degli esseri negativi molto potenti in grado di generare illusioni di propria mano e renderle reali, in grado di modificare il tempo (la percezione), di usare il fotone per fare cose…che manco nella bibbia stanno scritte. La figura dell’Uomo Primo malanghiano la percepisco più come mitologia, forse creata e voluta da questo tipo di entità che staziona in quinta densità polarizzata negativamente.

Questo quadro che tu descrivi viene fuori solo dalla ipnosi di gente che è stata in qualche modo manipolata dagli ET, nelle altre ipnosi, sia regressive, che evocative non viene fuori. Ma questo non significa che il problema non ci sia, o che il quadro da te dipinto sia falso.

Se fosse tutto vero però, sarebbe tutta na cazzata/illusione/menzogna quel che vi ho appena presentato come metadati, sarebbe tutta na cazzata il materiale di RA che a questo punto diventa uno del “Gruppo di Orione”. Sarebbe una cazzata anche il video che tu stesso hai proposto, per non parlare di HH e del suo ruolo, che ricordo nel suo scritto quando gli chiedono dell’interferenze aliene rettiliane, lui fa intendere che gli alieni di Orione sono dei pivelli rispetto a loro intesi come “Lucifero”

Perde assolutamente senso il ruolo del bene che si contrappone al male e prende corpo una specie di Truman Show, scomparirebbe tutta la Confederazione che si contrappone all’ impero di Orione, cioè ritorniamo all’idea malanghiana del principio delle sue ricerche dove pensava che tutti fossero cattivi.

Questa tesi è un’illusione dell’illusione dell’illusione in pratica.

Ti do il mio punto di vista da utente lettore di quel che ho appena letto, non come Dipende autore della discussione, poi gli altri utenti daranno il loro se vogliono.

Io sta cosa l’ho sempre vista come una giustificazione del fatto che qua la gente s’impegna poco. Queste UP che manipolano le PS (mi hai fatto andare ai matti con tutte ste sigle) in questo fantascientifico gioco di accordi a chi ci guadagna di più e a chi ci perde di meno è tanto rocambolesco, quanto inverosimile se uno fa riferimento ad altra documentazione.

Prendiamo il materiale di RA ad esempio, il quadro che viene fuori è ben diverso da questo che proponi, comunque, nel materiale di RA e in quasi tutte le canalizzazioni degli ultimi diciamo 50 anni, si scopre che nonostante siamo giunti alla fine del ciclo evolutivo, solo poche entità, sul numero totale, hanno raggiunto una vibrazione assonante quella della prossima densità. Alcune sono molto vicine, altre meno, molte invece per niente.

Perché c’è ancora tanta difficoltà a raggiungere una vibrazione che sarebbe dovuta essere quasi spontanea visto che la Terra è un Pianeta di orientamento positivo? Si certo è colpa di tutte le varie manipolazioni ed intrusioni, anche di influenza aliena, ma è anche un accavallarsi di un mucchio grosso di cose/comportamenti che se prese da sole possono sembrare inezie, ma se sommate/ripetute formano una discreta montagna di merda che lega l’entità a comportamenti utilizzabili solo in terza densità materiale.
Faccio un esempio che può sembrare stupido, ma non lo è per niente e coinvolge un numero grosso di entità terrestri, a prescindere dalle influenze aliene.

Se faccio cagare il mio cane sul marciapiede, o addirittura fuori l’ingresso di un locale, o l’entrata di un palazzo, o di un’abitazione, cosa mostro/dimostro, cioè qual è il messaggio che l’Universo dovrebbe interpretare? Ovvio, che te ne sbatti le palle del tuo prossimo, alias che non hai rispetto. Casomai salvo la vita ad un cane, penso di essere più che buono, meritevole del paradiso, poi lo faccio cagare fuori casa tua.

A me piace sentire la musica ad alto volume, o tengo sempre la TV al massimo perché sono sordo. Vado in chiesa, ogni tanto do anche qualche soldo al nero lì all’angolo, la mia coscienza è a posto, ma intanto sto rompendo il cazzo a tutto il condominio. E lo faccio a prescindere dagli alieni.

Questi sono esempi, ma non stupidi, primo perché un’azione che può sembrare banale per te che la commetti, può avere mille implicazioni che tu manco immagini. Rimanendo sull’esempio della musica ad alto volume. Sopra di te abita un medico, ti ha richiamato più di una volta, ma a te sembra fregartene, tieni il volume abbastanza alto fino a notte, il medico s’incazza, dorme male e si sveglia stanco e di cattivo umore, In mattinata deve effettuare un’operazione chirurgica…il medico fa casino, il paziente rimane lesionato per tutta la vita. Il paziente lesionato ha una moglie e dei figli, ma non può più lavorare e si deve fare assistere. Parte un processo legale…potrei continuare la storia per ore facendo entrare nella storia man mano vari personaggi che comunque hanno avuto delle noie solo perché una faccia da cazzo ama sentire la musica ad alto volume.

Secondo, perché non mostri assolutamente rispetto per gli altri e il rispetto è requisito fondamentale

Il mondo di quarta è abitato da entità di varia natura e varia indole, ma conoscono tutti perfettamente il rispetto verso tutte le altre entità. Questa prerogativa è fondamentale!!
Se tu da incarnato che so depositi il sacchetto della munnezza sotto la porta/finestra di qualcun altro e lo fai in piena notte per non farti vedere, mandi un messaggio chiaro, cioè la tua intenzione è inequivocabile, non hai ancora compreso il rispetto per il prossimo. L’evoluzione è soprattutto una forma comportamentale.

Poi figuratevi chi fa piccoli imbrogli, chi intasca piccole mazzette, o che truffa l’assicurazione, o che si appropria di qualcosa che non gli spetta, che difende i vaccini per interesse economico, o per stupida ignoranza, non riuscendo ad immaginare le conseguenze di tale gesto, o che mente/manipola per avere qualcosa. Chi lascia una buca aperta per incuria e qualcuno ci finisce dentro. Anche se va in chiesa regolarmente, se dona soldi alla croce rossa, o inventa mille scuse per lavarsi le mani e la coscienza, dimostra di non essere interessato ancora alla scoperta di…chiamiamoli, “luoghi superiori”. Altro che ET negativi.

Non bisogna diventare “maestri illuminati”, basta prima di tutto nutrire un sincero senso di rispetto per gli altri, ma non ci devi pensare su, nel senso: “Vabbè è meglio che non faccio cagare il cane qui sennò poi il tizio s’incazza”, ma deve essere un pensiero del tipo: “Ma come cazzo fa la gente a far cagare il proprio cane e a lasciare lo stronzo lì?” Ecco se pensi una cosa del genere sei sulla buona strada.

Esempi come questi ne posso usare un migliaio, da quelli più gravi come pensare: “Vabbè sono solo un po’ stonato/fatto/ubriaco, casa è a pochi chilometri, mo’ prendo la macchina”. Anche se uno su un milione arrota un altro essere umano che sta attraversando la strada e ne subirà tutte le conseguenze, gli altri 999.999 hanno comunque dichiarato che del prossimo se ne sbattono le palle, pur consapevoli del rischio, se ne sono fregati, fino a quelli meno gravi come parcheggiare intralciando il passaggio, o saltare la fila, o qualsiasi altro sotterfugio mostri poco rispetto per il prossimo e che può innescare situazioni negative.

Solo dopo aver acquistato questo senso di rispetto istintivo per gli altri, si può minimamente parlare di evoluzione, metadati e roba del genere…e arrivati a questo punto glielo puoi anche mettere nel culo all’alieno.

Noi pensiamo agli illuminati, alle guerre, ai soldati che devono decidere se sparare, o meno, a quelli che rubano, o uccidono… e quelli che negli stadi di tutto il mondo, che ogni settimana se le danno di santa ragione perché non si è capito se una palla ha varcato la linea, o se un uomo in mutande era oltre la palla e l’ultimo uomo in mutande avversario, o meno? Spesso ci scappa pure il morto.

Se voi aveste la possibilità di avere un quotidiano cartaceo planetario di cronaca nera, sarebbe grosso come l’elenco telefonico di Città del Messico. Passioni, gelosie, ruberie da quattro soldi, cupidigia, invidie, ignoranza, stupidità sopprimono volontariamente ed involontariamente ancora un mucchio di entità ogni giorno. A volte anche in modo cruento e disgustoso… come fosse na guerra invisibile

Pensate a tutte le mafie locali, o organizzazioni criminali sparse in tutto il mondo (ce ne sono di tutti i tipi) e a tutti coloro non prettamente affiliati, ma che ruotano attorno questo mondo e che da questo mondo ci traggono un utile diretto, o indiretto.

Pensate che questa gente abbia intenzione di voler sperimentare luoghi superiori? Che abbia fatto accordi? Pensate che questo tipo di gente sia interessata ai metadati che sto proponendo? Pensate che farebbero mai un’ipnosi regressiva, o evocativa? Questa gente farà il salto quantico?

Se poi a questo ci aggiungi lo “sforzo” che uno deve fare che prevede l’aiuto attivo e consapevole a qualcuno in difficoltà per confermare l’intenzione di polarizzarsi positivamente, fate un rapido calcolo nella vostra mente e cercate di immaginare basandovi sulle informazioni che avete, in percentuale quanti umani nel mondo (tutto il mondo) secondo voi aspirano a questo passaggio/mutazione?

Io sono quasi certo che molti umani in un mondo di quarta densità, dopo un po’ si romperebbero i coglioni di starci.

Ecco forse è questo il motivo per cui RA & co. si rammaricano del fatto che quello terrestre sarà un “raccolto esiguo” non per colpa di UP che si nutre di PS, cioè forse anche per colpa loro, ma loro fanno parte del gioco.

Se il quadro che proponi fosse vero, il libero arbitrio sarebbe come lo stronzo di cane che qualcuno lascia in giro.

Non so, a me pare, come sento dire spesso in giro, na cosa del tipo: “E’ tutta colpa degli illuminati” (o NWO) e pur sapendo che gli introiti maggiori l’elitè terrestre li prende dal petrolio e dalle banche, si continua a prendere la macchina per andare ad aprire conti correnti. Mannaggia gli illuuuminaatii! (o FP)

Nel materiale di RA c’è anche un aspetto tecnico che smentisce parte della visione che proponi. Le entità intese come spiriti, possono essere intercettate, ingannate, “parassitate” da altre entità solo in condizione di trance, o in ipnosi profonda. In stato di coma, o di morte (del corpo), non è possibile.

Tutto quel che ho scritto non smentisce assolutamente la tesi che proponi, è solo il mio punto di vista.
Ringraziano per il messaggio: Grappa

Di più
03/03/2019 11:57 - 04/03/2019 18:24 #27223 da Cum grano salis
Ciao, Dipende, cercherò di scrivere con più spazi, ieri ho scritto proprio di getto ed anche oggi devo correre.

Dunque, quando ho scoperto Malanga all'inizio è stata una vera e propria rivelazione, ma anche lui era agli inizi. Ho seguito poi il tutto, visto e rivisto le conferenze ed i testi, ma alla fine sentivo che mi mancavano dei pezzi, che mi mancava qualcosa su come funzionassero le cose. Purtroppo ha condiviso molte poche ipnosi, non dandoci la possibilità di cogliere certe sfumature che potevano essergli sfuggite, ed anche sui forum era una fatica trovare notizie frammentate e comunque sempre riportate da altri, non sapendo mai bene l'attendibilità della fonte.
Negli anni ho poi riletto e rivisto Malanga man mano che procedevo su altre strade, e sostanzialmente non c'erano grosse criticità da evidenziare, il quadro di fondo corrispondeva, quello che cambiava era la chiave di lettura in base alla consapevolezza della fonte. Per dire, nel film Nosso Lar è descritta una struttura e delle dinamiche che veramente ritornano un po' ovunque, come ritornano anche molte cose di Hidden Hand e Ra e le cose che hai descritto, su cui convengo in pieno. Però se tutte le fonti inevitabilmente si fermano ad un certo punto, cioé se si lasciano condizionare da credenze o reverenze verso il primo essere luminoso che gli si para davanti, alla fine più o meno sempre lo stesso quadro andremo a vedere, ed era proprio questa la mia sensazione serpeggiante che qualcosa non mi tornava. Anzi, mi dicevo, com'è che Malanga ed altri dicono certe cose su alieni ed entità con certi obiettivi e metodiche, mentre una moltitudine di altre fonti dice altro? Mi serviva trovare, appunto, un dietro le quinte che spiegasse in qualche modo questa varietà di rappresentazioni.

Dicevo, il mondo descritto in Nosso Lar, le guarigioni dell'anima e tutto il resto descritto da Newton, sono convinto che esistano così come descritte in certi tomi sul'al di là che ho in cartaceo, e tutto quanto torna coerente finché nessuno mette in discussione quello che gli viene detto dall'essere di turno o addirittura mette in discussione l'entità stessa. Ed in una dimensione in cui quello che si crede viene creato, se tutta la combriccola luminosa racconta una storia e tutti quelli che arrivano e partono se la bevono, e quindi co-creano, ecco che viene fuori tutto il circo che molti, se non quasi tutti, in questo ambiente conoscono e descrivono. Può avere delle sfumature diverse passando dai contattisti passati, da quelli newagiani moderni, o dai medium, veggenti e mistici con le stigmate, ma più o meno sempre lì si ricade. Finché, appunto, il primo che ha la faccia tosta di mettere alle corde l'entità 'amorevole' e mettere in discussione tutta la storiella, ecco allora che si scoprono gli altarini. Ed è allora che torno indietro a rileggere ancora Malanga con occhi nuovi, con una nuova consapevolezza, e le cose che anni fa non mi quadravano perché a lui o a me mancavano dati, ora cominciavano ad avere un senso logico.

Hidden Hand, Ra o quelli del Palpito dell'Uno di Bona, raccontano le cose un po' come il gatto e la volpe a Pinocchio (e la citazione non è casuale), nascondono le cose travestendole in modo tale che siano verosimili, che abbiano anche una loro logica se no non ci cascherebbe nessuno, ma costruiscono la storia affinché l'uomo percorra una strada sbagliata pensando che sia quella giusta per uscire, ma che alla fine invece porta inevitabilmente a loro, e non alla fuoriuscita dalla Matrix. Ma il loro materiale come il film ecc. non sono cazzate, sono cose che servono tantissimo, sono davvero utilissime, perché sono funzionali all'acquisizione di una capacità di discernimento che non potremmo affinare se non avessimo tutta questa massa d'informazioni distorte da analizzare e confrontare fra loro. E' un po' come quando le squadre SWAT si addestrano in situazioni verosimili, per allenarsi a sapersi muovere, ad avere riflessi pronti, capire al volo se hanno di fronte una vera minaccia oppure no, se il nemico si nasconde dietro le spoglie di una vittima, o viceversa, per essere più preparati sul campo vero, quello reale.

Ora purtroppo devo scappare e non ho il tempo di rileggermi bene ciò che hai scritto, ci risentiamo. Ti descriverò il percorso che ho seguito, e ti darò tutte le indicazioni e informazioni perché tu stesso possa poi farti la tua idea, come tutti gli altri.
A presto!
Ultima Modifica 04/03/2019 18:24 da Cum grano salis.
Ringraziano per il messaggio: Grappa

Di più
03/03/2019 12:50 #27229 da DjGiostra
Dipende:

fate un rapido calcolo nella vostra mente e cercate di immaginare basandovi sulle informazioni che avete, in percentuale quanti umani nel mondo (tutto il mondo) secondo voi aspirano a questo passaggio/mutazione?

meno dell' 1% ad essere generosi.(Secondo la mia esperienza.)

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza ! (Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun su A320..

Di più
03/03/2019 13:57 #27233 da Dipende

Anzi, mi dicevo, com'è che Malanga ed altri dicono certe cose, mentre una moltitudine di altre fonte dice altro? Mi serviva trovare, appunto, un dietro le quinte che spiegasse in qualche modo questa varietà di rappresentazioni.


Embè non ti è venuto spontaneo pensare che forse è Malanga ad aver preso un abbaglio?

Hidden Hand, Ra o quelli del Palpito dell'Uno di Bona, raccontano le cose un po' come il gatto e la volpe a Pinocchio (e la citazione non è casuale), nascondono le cose travestendole in modo tale che siano verosimili, che abbiano anche una loro logica se no non ci cascherebbe nessuno,


Si ho capito cosa intendi, è in pratica il Truman Show e noi siamo Truman. Io invece sono più propenso a pensare che sia il contrario, cioè che la parte di Truman l’abbiano fatta interpretare a Malanga.

Diciamo che io ho 200 fonti di varia natura, di varie epoche che mi dicono “verde” (verdino, verde scuro, verde mare, verde bottiglia…) poi c’è un’unica fonte più qualcuno che fa riferimento a questa fonte che mi dice che è “rosso”, io tendo ad insistere sul verde, forse sbaglio, ma preferisco così.

Ripeto, dal mio punto di vista, all’umano piace assai dare la colpa a qualcun altro, come del resto, spera sempre che sia qualcun altro a liberarlo/salvarlo. Questo comportamento non è dovuto a qualche sortilegio/maleficio elaborato da un “demone”, ma è colpa di una forma mentale corrotta che aleggia su questo Pianeta. Questa forma mentale corrotta (andazzo) è stata alimentata dai vari esseri negativi e da un gruppo elitario terrestre. Menzogne, inganni, punizioni fisiche, ingiustizie, torture, hanno fatto in modo che l’incarnato terrestre stia sempre in difficoltà. Un essere in difficoltà diventa spesso malleabile e corruttibile.

La difficoltà, è na bestia strana perché ti modifica il comportamento, può farti più forte, o renderti pusillanime. Molti sulla Terra si sono annullati. La Terra non è un Pianeta di guerrieri, è più un pianeta di pecore, ma non perché un potente mago ha trasformato la gente in ovini, no, hanno solo costruito un bell’ovile, hanno mazzolato qualcuno in principio per obbligarlo ad entrare, poi sono entrati tutti gli altri…e ora hanno difficoltà ad uscire.

Esistono troppi condizionamenti e tutti hanno paura di perdere quel poco che hanno. Sulla Terra non si condivide. Non è per niente facile, cioè forse per loro che ci vedono da fuori, che non devono fare i conti co’ sta merda, può sembrare semplice, ma non è per nulla semplice vedere il Creatore in ogni essere vivente in queste condizioni.

Se volessimo considerare validi tutti i metadati che sto proponendo, dovremmo dare per scontato che dentro ogni personaggio di varia etnia che sbarca sulle nostre coste, c’è il Creatore. Pensavate che fosse solo dentro di noi che non abbiamo bisogno adesso di prendere barconi? E che facciamo? Lasciamo morire il Creatore in mezzo al mare?

E’ complicato sperimentare qui, non per niente le entità perdono un casino di tempo a far progetti nel mondo spirituale, poi arrivano quaggiù e mandano tutto in malora.
Io ho valutato bene le mie informazioni, cioè non è che mi fido del primo che becco, ho letto le interpretazioni delle varie fonti e il metadato che c’era dietro, che era la cosa che m’interessava di più.

Malanga si è scelto uno dei campi più infami! Quello dove bazzicano dei luridi menzogneri di densità superiori la nostra. Io se dovessi cominciare un’indagine spirituale/esoterica, non partirei mai da Malanga, anzi, lo terrei proprio fuori, ma non perché dice solo cazzate, ma perché lì il campo è davvero troppo minato. Fino a quando l’interlocutore alieno è di basso rango, puoi pure ricavarci qualcosa, ma nemmeno tanto perché quelli di basso rango sono praticamente dei robot concentrati unicamente su di un obiettivo. Se becchi uno di rango superiore, cioè di quinta densità, esci dalla stanza che ti brucia il culo e non sai nemmeno perché.
Questo non è un campo d’indagine è davvero un campo minato.

Ciò non toglie che in tutte le canalizzazioni viene fuori questo “gruppo di Orione” che davvero rompe le palle ai terrestri da millenni e lo fa ancora adesso.

DJ

meno dell' 1% ad essere generosi.(Secondo la mia esperienza.)


Ummammamia...io credo/spero un po' di più
Ringraziano per il messaggio: Grappa

Di più
03/03/2019 18:03 #27244 da DjGiostra
Dipende:

Ripeto, dal mio punto di vista, all’umano piace assai dare la colpa a qualcun altro, come del resto, spera sempre che sia qualcun altro a liberarlo/salvarlo.

Dal mio punto di vista questo e' abbastanza chiaro visto che la maggior parte cerca e prega dio perche' gli sistemi le cose.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza ! (Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun su A320..

Di più
04/03/2019 20:41 - 04/03/2019 21:24 #27272 da Cum grano salis

Embè non ti è venuto spontaneo pensare che forse è Malanga ad aver preso un abbaglio?

Certo che mi è venuto in mente, per questo ho letto e riletto Malanga nel tempo, ma siccome dell'ufologia mi interessavo già prima, visto che sono proprio partito da lì, e siccome la mole di documentazioni anche ufficiali dei governi, le foto e i video degli avvistamenti, delle cicatrici e degli impianti sui rapiti c'erano anche prima ma non essendoci internet erano solo più difficili da scovare, ed io stesso, da astrofilo, che quindi sapevo riconoscere facilmente le costellazioni, satelliti artificiali, aerei e i pianeti, ho assistito con i miei occhi a due avvistamenti di inequivocabile natura extraterrestre....insomma, di prove storiche e documentali di una certa presenza aliena dai fini tutt'altro che chiari e positivi ne avevo già abbastanza, ma guarda caso la manfrina contattista-ipnotica non ne parlava MAI, e se ne parlava lo faceva solo in termini estremamente positivi. Come chiedere all'oste se il suo vino è quello buono. Non potevo rimanere così ingenuo troppo a lungo.

Io invece sono più propenso a pensare che sia il contrario, cioè che la parte di Truman l’abbiano fatta interpretare a Malanga.

Allora la puzza di bruciato ho cominciato a sentirla ovunque, soprattutto quando gli alieni 'buoni' trascuravano dal metterci in guardia per filo e per segno dagli alieni 'cattivi', cosa che trovavo proprio un controsenso se il loro obiettivo fosse quello dichiarato di aiutarci. Il fenomeno c'è e c'è sempre stato, se uno lo sa perché lo ha studiato bene, ed allora perché questi esseri 'superiori' non ce ne parlano? Perché fanno i vaghi? Perché la buttano sempre su quello che dobbiamo fare noi mentre su quello che fanno loro o non abbiamo la necessità di saperlo (a loro insindacabile giudizio), o non possiamo capire, o non siamo ancora pronti, o non possono interferire con il libero arbitrio o con la legge della confusione che siccome hanno detto loro che c'è allora è così, punto. Insomma, per un umano poco poco scafato a stare qui in Italia, alla lunga, lo ammetto pure io, ma molto alla lunga perché sono pure piuttosto bravi loro e coglioni noi, puzza proprio di fuffa da cazzari.

Diciamo che io ho 200 fonti di varia natura, di varie epoche che mi dicono “verde” (verdino, verde scuro, verde mare, verde bottiglia…) poi c’è un’unica fonte più qualcuno che fa riferimento a questa fonte che mi dice che è “rosso”, io tendo ad insistere sul verde, forse sbaglio, ma preferisco così.

Parafrasandoti un po', è come se entrambi avessimo visto 200 pubblicità per una vita, e poi avessimo cominciato a leggere le recensioni degli utenti veri su Amazon&co. prima di fare un acquisto. Le magagne le scopri lì, mica nella signorina sorridente che afferma che lo spazzolino rimuove fino al 100% di placca (che poi, che vuol dire fino al? :question: ). Ecco, non vorrei che facessimo la fine dei deportati che siccome tutti tutti gli dicevano di stare tranquilli e che non succedeva niente e che andavano solo a farsi la doccia, poi entravano pure convinti di lavarsi finalmente e morivano in trappola come topi col gas.

Ripeto, dal mio punto di vista, all’umano piace assai dare la colpa a qualcun altro, come del resto, spera sempre che sia qualcun altro a liberarlo/salvarlo. Questo comportamento non è dovuto a qualche sortilegio/maleficio elaborato da un “demone”, ma è colpa di una forma mentale corrotta che aleggia su questo Pianeta. Questa forma mentale corrotta (andazzo) è stata alimentata dai vari esseri negativi e da un gruppo elitario terrestre. Menzogne, inganni, punizioni fisiche, ingiustizie, torture, hanno fatto in modo che l’incarnato terrestre stia sempre in difficoltà. Un essere in difficoltà diventa spesso malleabile e corruttibile.

Invece secondo me ti sei dato la risposta da solo, quindi forse inconsciamente te ne sei già accorto, gli esseri 'superiori' fanno leva esattamente sulla stessa speranza che sia qualcun altro a salvarlo o liberarlo, a differenza che si nutrono di forme di energia a più alta vibrazione. Poliziotto buono e poliziotto cattivo, sempre poliziotti sono e sempre dalla stessa parte stanno. Solo noi, da soli, possiamo salvare noi stessi da tutti gli altri. E non è colpa di nessuno, lo abbiamo deciso noi ed il gioco ci è scappato un bel po' di mano. Se stiamo qui a parlarne, ancora nulla è perduto :hammer:

Se volessimo considerare validi tutti i metadati che sto proponendo, dovremmo dare per scontato che dentro ogni personaggio di varia etnia che sbarca sulle nostre coste, c’è il Creatore. Pensavate che fosse solo dentro di noi che non abbiamo bisogno adesso di prendere barconi? E che facciamo? Lasciamo morire il Creatore in mezzo al mare?

In tutte le persone no. A detta non mia, ma di una pluralità di esseri, non tutti qui hanno parte animica. Ma al di là di questo, che nel caso della salvezza di altre vite non ha proprio alcun senso considerare, penso siamo tutti d'accordo, non ritengo nemmeno sia giusto arrivare agli eccessi di un Induismo indiano che lascia morire inermi le persone povere e malate per strada perché convinte del loro debito karmico, perché nate nella casta sbagliata. Ma so anche, per dire, di torturatori nazisti che una volta di là, hanno capito o li hanno convinti che dovevano tornare qui e rimettersi in qualche modo in pari con le sofferenze che hanno causato, e che se prima di incarnarsi hanno scelto scientemente di condurre un'esistenza terribile, non c'è niente che io o tu possiamo fare sul piano fisico se hanno deciso che avrebbero dovuto morire in maniera così atroce, anzi se li salvassimo ci direbbero di non interferire (sembra assurdo ma è così). Quello che possiamo fare in eterico, invece, è fargli capire che non c'è colpa o merito in quello che si è fatto, ma che si è solo ricoperto un ruolo che è stato prima concertato con gli altri, che probabilmente avevano già stabilito di invertirsi i ruoli, tutti ingannati dal fatto che fosse necessario fare così per motivi 'evolutivi', quando invece i motivi erano solo esperienziali. Quindi che fare? Fare quel che si può ed avere la forza di capire che chi si salva non è un miracolato da dio, e chi invece no, non è necessariamente un povero disgraziato travolto dagli eventi, è possibilissimo che abbia addirittura scelto questo tipo di percorso al pari di chi si è salvato. Al di là delle vite umane su cui non possiamo avere garanzia di risultati nonostante gli sforzi, la cosa più importante che possiamo fare è cercare alzare ulteriormente questo velo di Maya diffondendo a macchia d'olio le più dettagliate conoscenze esoteriche, che raggiungano quante più parti animiche ed eteriche possibili. Le preghiere, per chi si ostinasse ancora a farle nonostante tutto, non solo non servono a niente come le messe e commemorazioni ed invocazioni varie dimostrano da secoli, ma peggiorano pure la situazione.

Io ho valutato bene le mie informazioni, cioè non è che mi fido del primo che becco, ho letto le interpretazioni delle varie fonti e il metadato che c’era dietro, che era la cosa che m’interessava di più.

Lo ripeto ancora, concordo in pieno. E tutto così finché andando a Disneyland scopri che dentro Topolino c'è un uomo come te. La 'magia' per te finisce, ma lo spettacolo continua per tutti gli altri, e puoi pure tranquillamente continuare a divertirti pur sapendo come stanno le cose senza dire niente a nessuno. Ma col primo bimbo in cui scorgi una scintilla di consapevolezza negli occhi che ti chiede se veramente quello è Topolino, sta poi a te decidere se continuare a fargli vivere un sogno per non turbarlo, od insegnargli a divertirsi pur conoscendo la realtà della finzione. Non credere, Dipende, io in quella finzione ci ho sguazzato per anni e ne ero pure convinto perché fondamentalmente i dati tornavano anche a me. E' stato un altro doloroso risveglio, ma il senso della maggior comprensione di cose oscure lette decenni prima è impagabile.

Malanga si è scelto uno dei campi più infami! Quello dove bazzicano dei luridi menzogneri di densità superiori la nostra. Io se dovessi cominciare un’indagine spirituale/esoterica, non partirei mai da Malanga, anzi, lo terrei proprio fuori, ma non perché dice solo cazzate, ma perché lì il campo è davvero troppo minato.

Diciamo che più che scelto, gli è capitato tra capo e collo, perché dopo aver tolto il tappo da certe omertà, gli è arrivata addosso una valanga di gente che fino ad allora, se andava bene faceva il giro degli psichiatri e degli psicofarmaci, oppure delle curie alla ricerca di esorcisti.
Dopo aver abbandonato Malanga perché aveva smesso di dare informazioni da un bel po' (e di Super Spin ed Evideon ecc. non mi fregava granché, io volevo capire ancora un sacco di cose più terra terra) ho incominciato le scorpacciate di Aurelio Mejia Mesa, pur non conoscendo lo spagnolo, ma tanta era la fame che a furia di sentire...
Penso che da Malanga non si parte e non si arrivi, lo si incrocia a seconda dei giri più o meno larghi che si fanno. Ma è e rimane una tra le altre fonti, importante come le altre. La sua importanza, e quelle di questo tipo, però sono diversi, nel senso che va a scavare nelle eccezioni che confermano la regola, nelle sperimentazioni e violenze che nessun Ashtar e simili ammettono mai di fare, quindi nel confermare che le canalizzazioni e ed il fenomeno contattista non sono opere di schizofrenici e che non parlano con la madonna e gli angeli, ma anche che della madonna e degli angeli non c'è assolutamente da fidarsi, perché quello che fanno tutti, è quello di cercare in ogni modo di nascondere quello che fanno per questo è minato. Il confortevole e sicuro prato verde da golf è quello che si trova in tutte le brochure degli esclusivi club alieni per poveri 'ascesi' parvenu.

Se becchi uno di rango superiore, cioè di quinta densità, esci dalla stanza che ti brucia il culo e non sai nemmeno perché.

Perché è collegato ed assorbe energia da una moltitudine di esseri umani, mentre chi ci si collega è da solo e per quello che dicevo totalmente inconsapevole di capire e gestire la situazione. Più è di 'rango', più è in alto nella gerarchia, più succhia e più è potente e luminoso di luce e calore riflesso, non suo. Per questo va avanti così da migliaia di anni, perché davanti al calore delle fiamme che bruciano nessuno ha il coraggio di buttarcisi dentro e vedere che c'è perché teme di bruciarsi, non sapendo che è proprio questo l'inganno, non sapendo che invece non brucerà mai anche se in quel momento le sue basse vibrazioni dovute alla bassa consapevolezza lo fanno sentire più freddo. Anzi sono proprio gli 'altri' che devono stare attenti a che l'inganno duri e regga, perché sono proprio loro che rischiano di 'scottarsi' stando a contatto con le alte vibrazioni di un umano consapevole, il loro stesso smemorato creatore.
Ultima Modifica 04/03/2019 21:24 da Cum grano salis.
Ringraziano per il messaggio: Grappa, Marzo

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04/03/2019 21:50 #27276 da Dipende
Va be’ se la metti così non posso aggiungere altro perché qualsiasi cosa io posso dire tu poi mi dici: “tu credi che sia così, ma in realtà sono stati loro” Cioè è un gioco in cui vinci sempre tu, per fare una battuta.

Mi ero sbagliato, la tua visione è peggio del Truman Show, paragonando la cosa al film, è come se Jim Carrey non vivesse in una città finta, ma nella sua villetta finta. E tutte le cose che scopre fuori dalla villetta e che lo meravigliano tanto, sono in realtà la cittadina del Truman Show.

Provo comunque a proporti le mie riflessioni perché in te io noto soprattutto una voglia irrefrenabile e onesta di vederci chiaro. Forse è proprio questa foga/vitalità che ci metti a renderti il quadro così diciamo drastico.

Allora la puzza di bruciato ho cominciato a sentirla ovunque, soprattutto quando gli alieni 'buoni' trascuravano dal metterci in guardia per filo e per segno dagli alieni 'cattivi', cosa che trovavo proprio un controsenso se il loro obiettivo fosse quello dichiarato di aiutarci. Il fenomeno c'è e c'è sempre stato, se uno lo sa perché lo ha studiato bene, ed allora perché questi esseri 'superiori' non ce ne parlano?


Da cosa lo deduci? Ne parlano eccome! Anzi è capitato pure che ti chiedano aiuto per contrastarli. Tu vuoi che ci dicano per filo e per segno le loro strategie difensive, i loro piani d’intervento? A tutti noi?

Io, che sono nessuno, nelle mie indagini ho ricavato delle informazioni che non mi sognerei mai di pubblicare qui su di un forum pubblico anche se so che potrebbe essere letto da poche centinaia di persone, figurati loro che di informazioni ne hanno molte di più e che vengono letti da migliaia e migliaia di persone.

L’ho scritto più di una volta, il materiale su cui indagare è vasto assai e composto da vari livelli di consapevolezza. In giro si trova facilmente il livello più basso, cioè dove l’alieno positivo contatta una persona mite, molto probabilmente “errante” non risvegliato e prima di ogni altra cosa fa di tutto per non spaventarlo. Quando questi parlano dei “negativi” non li chiamano “pezzi di merda” come faccio io, ma li chiamano “amici rivali” o “la parte contrastante” o addirittura, “coloro che servono il Creatore servendo se stessi” Comprendi? Loro sanno che c’è il problema, anzi una parte del problema sono stati proprio loro a causarla (i “buoni”) ed è successo proprio perché si sono fatti prendere la mano. Cioè hanno dato troppe informazioni.

Esistono due Leggi che sono fondamento stesso del Creando, niente può esistere se non sono manifeste queste due Leggi. Tutto lo spettacolino illusorio che noi chiamiamo “Creato” si basa solo ed esclusivamente su queste due Leggi. Da queste due Leggi sono nate poi altre Leggi, strategie, metadati, azioni, reazioni etc.

Queste due Leggi sono: Il libero arbitrio di ogni partecipante al “Gioco” e il perfetto equilibrio in tutti i campi di “Gioco”. Se una di queste Leggi, viene a mancare, il “Gioco” finisce.

Se tu apri una finestra di opportunità positiva, o addirittura molto positiva, apri in automatico la possibilità per la creazione di una finestra altrettanto importante però di natura opposta. Ergo, se loro si fossero fatti un po’ i fatti loro, non avrebbero poi dato l’opportunità a quelli di Orione di intervenire e di fare “baldoria”
Ora loro stanno più attenti a quello che dicono e a come lo dicono.

Sai le entità negative di cosa si nutrono di più? Non di sangue umano, non di energia, ma d’importanza, tu più gli dai importanza, più gli dai modo di esistere e rompere il cazzo. Per questo i positivi che ti contattano non insistono a parlarti troppo dei negativi.

Io non do consigli, non mi piace farlo e quei pochi che ho dato non sono mai stati seguiti, comunque questa volta voglio farlo, ti do un consiglio. Per un po’ smettila di andare a cercare notizie in giro su anima, spirito, alieni, aldilà, esoterismo, paranormale e metanormale e rituffati nella totale beatitudine dell’inconsapevolezza. Quando lo avrai fatto, cerca di collegarti con la parte più intima di te, quella che se ne fotte sia di Malanga, che degli alieni, quella che non la prendi mai per il culo e ascolta…ma senza parlà però, ascolta.
Ringraziano per il messaggio: Grappa

Di più
05/03/2019 15:03 #27303 da Cum grano salis

Va be’ se la metti così non posso aggiungere altro perché qualsiasi cosa io posso dire tu poi mi dici: “tu credi che sia così, ma in realtà sono stati loro” Cioè è un gioco in cui vinci sempre tu, per fare una battuta.

No, Dipende, non lo farei mai! Mi incazzo a bestia se qualcuno fa così con me e se mi scappa di farlo ti prego di farmelo notare, anche se cerco di scrivere qui quando mi sento in uno stato emotivo abbastanza isolato dalle rotture di balls della vita quotidiana, e spesso vado di corsa, ma nonostante i miei sforzi può sempre capitare che sia meno attento a misurare le parole e mi scappi un po' la mano, ma la testa che la muove non ti dirà mai intenzionalmente "tu credi così, ma..". Ci ho passato la vita a sentirmelo dire! Men che meno vincere ; vincere cosa poi? a gonfiare il mio ego non ci tengo proprio :hammer:
Il mio intervento è solo quello di proporti un'altra chiave di lettura del fenomeno, ad invitarti a distaccarti per un attimo da tutto ciò che sai per come lo abbiamo visto descritto, e farti una domanda : e se per ipotesi assurda ci stessero tutti a coglionare, come posso rileggere tutti i dati adottando questa chiave di lettura come metodo di lavoro? Che ne uscirebbe fuori?

Mi servono altri punti di vista indipendenti, se cerco di convincerti mi butto la zappa sui piedi, e mi metto inconsciamente nella situazione presuntuosa di pensare di avere già ragione, e non mi/ci serve a niente, anzi finiamo nello sterile 'scontro' che sia io che tu conosciamo bene quando parliamo con persone dalla mente totalmente chiusa. A tutte le persone a me vicine, quando ho ritenuto di averne l'occasione favorevole, ho posto questa semplice domanda "E se per assurdo tutta la storia di Gesù, Maria, il paradiso e l'inferno dovessi scoprire dopo morto che non sia così, tu che fai? Ce l'hai un piano B se qualcosa va storto nei tuoi piani?". Le risposte vanno dalla fissità dello sguardo tipica dell'ottuso (cit. Gialappa's band :laugh: ), al muro di gomma che non accetta ragionamenti, all'irresponsabile 'ed allora poi si vedrà' (!), allo scontro vero e proprio che io no so niente, che i preti ne sanno più di me, e che sono disturbato o preda di un demonio. Ed ho fatto solo una semplice domanda, ma ognuno è talmente preda dei propri interferenti che manipolano le loro menti si scatena subito una chiusura od una rappresaglia di tale resistenza che mi ha fatto capire che il solo astrarsi per un attimo e ragionare in libertà è intollerabile per questi esseri. In fondo, che sarà mai 'fare finta che' e discuterne qualche minuto in serenità, non stiamo mica facendo del male a qualcuno. Niente, un fondamentalismo passivo/aggressivo che poi ritrovo uguale se vorrei parlare con serenità con un vegano, con un vegetariano, un anti o pro vaccinista, uno di destra o uno di sinistra, un interista o un milanista, credente o ateo ecc. perché chi ci sta dietro son sempre gli stessi, ed anche da qui cerco conferme o smentite ai miei studi. Lo faccio con ogni cosa ormai, in realtà.

Mi ero sbagliato, la tua visione è peggio del Truman Show, paragonando la cosa al film, è come se Jim Carrey non vivesse in una città finta, ma nella sua villetta finta. E tutte le cose che scopre fuori dalla villetta e che lo meravigliano tanto, sono in realtà la cittadina del Truman Show.

No, ti sbagli ancora :hammer: Scherzo, comunque cerco di chiarirla meglio rimanendo su questo film : Truman ha prima pensato, progettato, costruito il set e creato un cast di entità che è obbligato a viverci dentro con lui, e poi ci è entrato dentro decidendo di dimenticare di averlo fatto, per potercisi divertire a fare esperienze con loro, poi però il cast lo ha convinto che le voci dall'alto erano di un'entità superiore a lui, al fine di pilotarlo per poterci lavorare all'infinito con l'intento, prima o poi, di prendere il suo posto, acquisire il suo status di creatore, per riuscire ad uscire anche loro dalla cupola.
Non ti sarà sfuggito che tra tutti i nomi che poteva avere il personaggio, è stato scelto proprio quello che, a meno di un'acca quasi muta, rimanda a tutto il genere umano : The Tr...human show!

Forse è proprio questa foga/vitalità che ci metti a renderti il quadro così diciamo drastico.

Mah, è il quadro che veniva fuori da vecchie letture occultiste, esoteriche, massoniche, spiritistiche, medianiche, filosofiche, mitoligiche, religiose ecc. ma a pezzi sparsi, a tratti spesso scollegati in cui non riuscivo a collegare tutti i puntini, ad un certo punto mi rimaneva il dubbio serpeggiante che qualcosa non tornasse, ma senza poter avere un quadro abbastanza completo e coerente che spiegasse con una sola teoria unificante tutta una varietà di dinamiche, sia orientate al 'bene' che orientate al 'male'. Adesso praticamente tutto mi torna a grandi linee, finalmente certe cose oscure hanno un senso, come dire che ho capito la magia di un motore ben chiuso e nascosto in un cofano, di come i vari meccanismi ed ingranaggi trasformano l'energia della benzina in ingresso prima nel moto alternato e lineare dei pistoni fino a palesarla poi in una rotazione continua delle ruote, con passaggi prima per me incomprensibili. Sapevo dei pistoni che andavano su e giù (la conoscenza nascosta ed iniziatica) e sapevo delle ruote che giravano (la conoscenza manifesta), due fenomeni apparentemente inconciliabili e totalmente diversi, ma non c'era verso di capire come potevano essere collegati fra loro. Poi finalmente con le ipnosi, sono riuscito a leggere molti frammenti del manuale d'officina, che diceva cose ben più interessanti del semplice manuale d'uso e manutenzione che tutti hanno (e che spiega poco e niente oltre alla semplice manutenzione, se non di rivolgerti all'esperto in caso di problemi veri e seri).

Da cosa lo deduci? Ne parlano eccome! Anzi è capitato pure che ti chiedano aiuto per contrastarli. Tu vuoi che ci dicano per filo e per segno le loro strategie difensive, i loro piani d’intervento? A tutti noi?

Lo deduco dal fatto che se avessero voluto ci avrebbero insegnato a difenderci in qualche modo dai rapimenti alieni sia fisici che eterici, pur senza violare una delle loro 'Leggi'. Venite qui e dite che siete superiori e che ci volete aiutare, giusto? Innanzitutto chi vi ha chiamati? Ed a nome di chi, a nome suo o di tutta l'umanità? Vi ha spinto l'amore per noi? Bene, diteci come fare a subire queste violenze, almeno come contrastarle se non ci volete o potete dare la tecnologia o la conoscenza piena, e soprattutto diteci che ci sono realmente, che non sono fantasie, se anche voi le condannate e se le avete combattute in passato, e soprattutto che scopo hanno e chi le fa. Insomma, bisogna avere il coraggio di scassare la minchia al gatto e la volpe che promettono l'albero delle monete (e chiedono pure il nostro aiuto per farlo, non sia mai che ce le abbiano già loro due monete in saccoccia), prima di darvi le mie mi dovete spiegare nei dettagli come fanno ad essere semi e diventare poi un albero che le produce. Non credi che sia necessario mantenere una certa dignità di se stessi, un rispetto verso la propria intelligenza e la propria capacità di analisi e discernimento, e non credere a prescindere che tutti i sogni diventino, tout court, delle solide realtà?

Io, che sono nessuno, nelle mie indagini ho ricavato delle informazioni che non mi sognerei mai di pubblicare qui su di un forum pubblico anche se so che potrebbe essere letto da poche centinaia di persone, figurati loro che di informazioni ne hanno molte di più e che vengono letti da migliaia e migliaia di persone.

E questo è un peccato, sarebbe interessante studiare tutti insieme e collaborare per studiare la finta mappa che nasconde il vero territorio. Ma se hai valutato così, avrai le tue ottime ragioni, per cui rispetto la tua scelta e non chiederò oltre.

Quando questi parlano dei “negativi” non li chiamano “pezzi di merda” come faccio io, ma li chiamano “amici rivali” o “la parte contrastante” o addirittura, “coloro che servono il Creatore servendo se stessi” Comprendi? Loro sanno che c’è il problema, anzi una parte del problema sono stati proprio loro a causarla (i “buoni”) ed è successo proprio perché si sono fatti prendere la mano. Cioè hanno dato troppe informazioni.

Il mio invito è sempre quello di prima, fai finta per un po' che le cose non stiano così, e prova a leggere fra le righe, sempre. Che gli uni si autodefiniscano positivi e gli altri invece sono negativi, è un assunto, un principio indimostrabile, un assioma? E' così perché lo dicono loro ed a noi ci deve bastare? Ripropongono il tetragramma YHWH ancora una volta convinti che funzioni ancora una volta? Noi siamo quelli che siamo (e voi non siete un c... :hammer: )?
'Amici rivali', ti dice niente o va bene così? Ma come 'amici', non solo vi conoscete, andate pure d'amore e d'accordo? Non è che amici per caso vuol dire in realtà 'compari' e noi siamo Pinocchio? Ci volete fare vedere la vera Luce o solo un Lucignolo? Se è vero che i negativi servono se stessi e voi invece gli altri, com'è che siete sempre così ambigui e loro invece no, quando invece dovrebbe essere l'opposto? Che il Creatore vada 'servito', e che quindi piennelisticamente ci state inculcando il concetto di subalternità a qualcosa o qualcuno, è un assioma pure questo o ne possiamo parlare, o al solito ci dobbiamo fidare? Non è che siccome ci avete dato troppe informazioni, adesso che il paradiso e l'inferno cominciano a vacillare come i demoni e gli angeli, solo adesso vi siete decisi a mostrare le carte che siccome vi stavamo scoprendo gli altarini allora ci state girando la frittata dopo millenni che gli angeli in realtà sono gli alieni buoni, i demoni sono alieni cattivi, che il regno dei cieli è la confederazione galattica e l'inferno sta su Orione, ed invece di aspettare per 2000 anni il ritorno del messia, adesso aspettiamo in eterno il salto quantico o l'onda galattica come il regno dei cieli? Tecnicamente, ci avete perculati per millenni tutti quanti, ognuno con la sua falsa religione? Ma non eravate amici nostri che ancora ci vedete scannare in nome di un falso dio buono che qualcuno di voi luminosi ha tirato in ballo? Eh no, perché i cattivi fanno sempre i cattivi, sono coerenti a se stessi in ogni parte del mondo ed in ogni epoca, sai quello che fanno e sai quello che vogliono, sono pezzi di merda ma onesti, sai cosa aspettarti da loro, non sono subdoli come voi 'maestri' di densità superiori. Non è che siamo passati da un uomo in croce in ogni chiesa ad un uomo a braccia aperte come immagine onnipresente in tutti i siti di 'risveglio' spirituale? Vi state agganciando in qualche modo a quell'immagine che ognuno di noi ha già fissata nell'inconscio, per fare meglio presa qui da noi, nel mondo occidentale, perché gli induisti o gli islamisti ecc. non vi cagano proprio?
Mi fermo, le domande che mi sono fatto saranno centinaia, ma ogni ricercatore se le deve fare a casa sua , se vuole capire se sta agendo da ingenuo boccalone oppure no.

Io ancora sto aspettando l'ondata di arresti che avevano promesso prima del 2012 e tutta l'aria fritta che avevano fatto circolare in rete a cavallo di quella data causando un delirio. E sono stati loro, fossero stati gli altri ci avrebbero almeno dovuto avvertire che erano tutte cazzate. Gli altri invece hanno continuato come al solito, la stessa agenda da migliaia di anni : li hanno scoperti nella notte dei tempi e non hanno bisogno di cambiare le carte in tavola cambiando strategia.
Ma anche qui, tenuti docili con una corda come un elefante che è inconsapevole che potrebbe schiacciare il suo padrone in un istante se solo lo volesse, ci facciamo condurre dove vuole lui, girando in tondo, con i suoi simili che ci osservano ognuno col suo bell'elefante addomesticato ed addormentato, nell'eterna attesa che ci conceda la libertà che neanche sappiamo già di avere a portata di zampa.
Più di qualcuno di 'negativo' ci ha detto in tutti i modi che il pericolo maggiore per tutti loro, belli e brutti, è che l'essere umano si risvegli veramente e che riprenda consapevolezza della sua potenza incredibile di creatore. Ma, si sa, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, soprattutto se si è convinto o lo hanno convinto che deve a tutti i costi continuare a fare "l'esperienza" in questo barbaro modo.

Queste due Leggi sono: Il libero arbitrio di ogni partecipante al “Gioco” e il perfetto equilibrio in tutti i campi di “Gioco”. Se una di queste Leggi, viene a mancare, il “Gioco” finisce.

Il libero arbitrio è spesso libero solo nel nome. Truman crede che sia libero di girare dove vuole, ma noi sappiamo che non è così, ed infatti appena prova ad esercitarlo veramente, il sistema di controllo cerca di calmarlo, gli ostacola i movimenti e cerca di farlo tornare nei ranghi, che le cose stanno come gli dicono loro, che le cose tornino al loro equilibrio della routine giornaliera sempre uguale a se stessa. Suona familiare?

Se tu apri una finestra di opportunità positiva, o addirittura molto positiva, apri in automatico la possibilità per la creazione di una finestra altrettanto importante però di natura opposta. Ergo, se loro si fossero fatti un po’ i fatti loro, non avrebbero poi dato l’opportunità a quelli di Orione di intervenire e di fare “baldoria”

Questo lo dicono loro. Sempre e solo loro. Senza andare troppo indietro nella storia umana fatta di crimini e violenze inaudite senza controparti positive degne di nota, dopo la terribile prima guerra mondiale (in cui nessuno di loro al solito ha mosso un dito che sia uno) con milioni di morti e squartamenti vari di organi e di arti, si è aperta una bella finestra positiva di ripristino dell'equilibrio? O in appena venti anni se ne è riaperta un'altra di dimensioni ed atrocità ancora maggiori?
Io questo automatismo di cui parli (cioé, sia chiaro, di cui parlano loro, so bene che fai ricerca come me e non sono parole tue, anche se le credessi vere), io proprio non ce lo vedo. Mi ritengo di mente aperta e magari mi sbaglio, per cui se qualcuno è in grado di fornirmi una bella lista completa anche se non esaustiva che dimostri con i fatti storici questo automatismo atto a ristabilire l'equilibrio nel Gioco nella storia umana, è pregato di fornirmelo così che lo si possa discutere insieme. Se anche la cosa non fosse così automatica, ma aprisse solo alla possibilità di una creazione di una finestra altrettanto importante però di natura opposta, sono sempre qui a valutare insieme la distribuzione statistica che ne viene fuori, in modo da ragionare sulla correttezza dello svolgersi del Gioco, sull'osservanza di questa regola di Equilibrio di cui si riempiono la bocca, e capire se per caso c'è seduto qualcuno insieme a noi che sta barando.

Sai le entità negative di cosa si nutrono di più? Non di sangue umano, non di energia, ma d’importanza, tu più gli dai importanza, più gli dai modo di esistere e rompere il cazzo. Per questo i positivi che ti contattano non insistono a parlarti troppo dei negativi.

Di sangue umano eccome, meno che in passato ma non disdegnano un piatto gratis, e comunque solo alcune poche razze rettiloidi. Riti e sacrifici umani se ne sono sempre fatti e sempre se ne continuano a fare. I dati sulle sparizioni di esseri umani nel nulla (soprattutto bambini, i più interessanti energeticamente, i più 'puri') sono allucinanti, le spiegazioni razionali mainstream reggono fino ad un certo punto con certi numeri che non conoscono contrazioni nel tempo.
Ma di energia si cibano tutti. Chi ha un corpo fisico come le mantidi o i rettiloidi si ciba anche di altro, ma nel mondo eterico si campa di energia. Noi (almeno quelli con parte animica) siamo, a loro dire, quelli che ne hanno una fonte illimitata e di qualità migliore in assoluto, il santo graal che tutti cercano e tutti vogliono perché loro non ce l'hanno. I positivi, sempre a detta loro, non ne abbiamo controprova che siano quello che dicono di essere, ribadisco, ricercano importanza molto più dei loro amici. Come dicevo in un altro post, siamo invasi di religioni, credenze, contattisti, medium, mistici, sette e pseudo religioni improntate tutte al 'positivo'. Di questo si nutrono. Con il loro Equilibrio tanto enfatizzato però si sono dimenticati di farci avere nel corso dei millenni una pari espressione per numero ed importanza di culti di polarità opposta, se è vero come dicono che sarebbe pure stato tutto nell'interesse delle polarità negative sguazzare e cibarsi di importanza.
Intanto lo Stato Vaticano ce lo abbiamo noi, e da secoli ha messo bocca e condizionato gli eventi di tutta Europa e di mezzo mondo, con le sue leggi, le sue banche, le attività commerciali, gli interessi economici ed i suoi confini. E per secoli ha avuto pure il suo esercito bene armato e le sue alleanze opportunistiche (avranno frainteso la spada di Pietro sul Getsemani od il discorso del porgere l'altra guancia, chissà).
Lo Stato islamico, invece, col cazzo che glielo hanno lasciato fare!

..ti do un consiglio. Per un po’ smettila di andare a cercare notizie in giro su anima, spirito, alieni, aldilà, esoterismo, paranormale e metanormale e rituffati nella totale beatitudine dell’inconsapevolezza. Quando lo avrai fatto, cerca di collegarti con la parte più intima di te, quella che se ne fotte sia di Malanga, che degli alieni, quella che non la prendi mai per il culo e ascolta…ma senza parlà però, ascolta.

E' questo quello che ho fatto in passato, e sono caduto in una depressione tremenda ed attacchi di panico mai visti in vita mia e che non auguro a nessuno.
Il cuore in gola alle tre di notte, di soprassalto, per tantissimo tempo.
La mia anima mi voleva dire non fermarmi, che ancora c'era molto da capire, che mi dovevo dare una mossa, ancora con più impegno e vigore di prima.
Tengo ancora la boccetta scaduta e mezza vuota di Lexotan nell'armadietto, per ricordarmi sempre da dove vengo e quello che ho passato per arrivare qui.
Per quanto ne so, potrei morire anche domani come tutti, come tutti quelli, famosi o meno, che sentiamo anche alla tv che improvvisamente hanno viste interrotte le loro belle vite. Ho già dato, ampiamente, e non me lo posso più permettere di perdere altro tempo a cercare di nuovo una comunicazione che già avviene e che ha avuto un parto così doloroso e travagliato, seguita da uno svezzamento con esseri buoni e superiori che si inventavano di tutto per tenermi ancora nella culla per impedirmi di imparare a camminare da solo con i miei piedi, finché anch'io, in prima persona, quasi costretto dagli eventi che precipitavano veloci, ho fatto le mie esperienze d'ipnosi per aiutare in un qualunque modo una parente vicina in chemioterapia post operatoria, con metastasi pronte a partire, ignara totalmente di tutte queste cose di cui discutiamo, anzi fervente devota ma non aiutata dai suoi santi protettori e madonne varie di cui non comprendeva la persistente sordità alle richieste d'aiuto nei suoi confronti. Ho potuto parlare con la sua, di anima, perché ci parlavo già con la mia. Ed io, le mie conferme, le ho avute proprio sul campo, non solo sui libri e sui video di Youtube, o canalizzate da chissà chi, ma da chi conosco bene da decenni, come pensa, come ragiona, cosa crede, come si comporta, i suoi pregi ed i suoi difetti.
E pensa un po', ancora non mi basta!! Sono fatto così, che ci vogliamo fare? Mi accetto e vado avanti.

Potrei suggerirti di fare tu stesso quello che forse, e sottolineo forse, il tuo inconscio sta proiettando su di me per poter parlare al te stesso che non si ascolta.
Ma tutto quello che ti potrebbe succedere poi, deve essere esclusiva responsabilità tua, non mia, una tua precisa scelta consapevole e non un mio invito a farla.
Quindi non lo farò. :hammer:
Ringraziano per il messaggio: Grappa, Marzo

Di più
05/03/2019 19:22 #27328 da Dipende

No, Dipende, non lo farei mai! Mi incazzo a bestia se qualcuno fa così con me e se mi scappa di farlo ti prego di farmelo notare… non ti dirà mai intenzionalmente "tu credi così, ma.."


Forse mi hai frainteso, questa mia osservazione era una specie di battuta, nel senso che con uno schema da te così proposto, io non posso ribattere perché è proprio lo schema che non me lo permette

Il mio intervento è solo quello di proporti un'altra chiave di lettura del fenomeno, ad invitarti a distaccarti per un attimo da tutto ciò che sai per come lo abbiamo visto descritto, e farti una domanda : e se per ipotesi assurda ci stessero tutti a coglionare, come posso rileggere tutti i dati adottando questa chiave di lettura come metodo di lavoro? Che ne uscirebbe fuori?


Un gran casino viene fuori, proprio quello che i negativi vogliono. Io questo lavoro l‘ho già fatto un po’ di tempo fa e già non mi tornava per parecchi motivi, andando avanti nelle mie ricerche poi, ho definitivamente abbandonato l’idea e ho capito pure perché avevo preso questa tesi in considerazione.

"E se per assurdo tutta la storia di Gesù, Maria, il paradiso e l'inferno dovessi scoprire dopo morto che non sia così, tu che fai? Ce l'hai un piano B se qualcosa va storto nei tuoi piani?"


Ma in effetti questo capita a moltissime persone che una volta morte pensano di trovare puttini e nuvolette, o al contrario oscurità e dolore.

Non ti sarà sfuggito che tra tutti i nomi che poteva avere il personaggio, è stato scelto proprio quello che, a meno di un'acca quasi muta, rimanda a tutto il genere umano : The Tr...human show!


Si, ma perché è una metafora della vita che fai qui, su di un Pianeta dove vieni usato come un pupazzo dal marketing, dalla propaganda e dal primo potente di turno.

Venite qui e dite che siete superiori e che ci volete aiutare, giusto?


Sbagliato, non dicono così, però io tutto questo già lo scritto. Guarda, potrei quotare frase per frase e spiegarti perchè dal mio punto di vista, questa visione che tu proponi non regge, soprattutto perché non mi è nuova questa tesi, l’ho già valutata e ripeto dal mio punto di vista non regge, poi se ce la vogliamo fare entrare per forza

Io ancora sto aspettando l'ondata di arresti che avevano promesso prima del 2012 e tutta l'aria fritta che avevano fatto circolare in rete a cavallo di quella data causando un delirio.


Quali arresti? Di chi? Ma che letture hai fatto? Non puoi prendere per buona ogni stronzata letta in rete. Io faccio riferimento ad altre canalizzazioni, ad altre informazioni, ma lo ho spiegato bene. Ascolta io non posso dirti che è così, o che non è così, posso solo dirti che le mie indagini mi portano verso il punto di vista che vi ho proposto, poi ognuno si farà la sua idea. Non nego che ci sia un’interferenza aliena che sommata alla stupidità e alla disonestà di parecchia gente, ha incasinato le cose su di questo Pianeta.

Questo lo dicono loro. Sempre e solo loro.


Vedi? Diventa un discorso inutile a questo punto. Ogni cosa che ti dico e che ti spiego anche, viene liquidata con un “non è vero lo dicono loro!” E che devo dirti? Tu sei convinto di questa cosa? E così è. Ad esempio, se io ti dico che loro preferiscono glissare sugli ET negativi per non farti entrare in loop, tipo questo che tu ora ci stai proponendo, tu mi dirai che stanno mentendo perché non vogliono che tu indaghi etc. etc.…e non la finiamo più. I motivi per cui la tesi malanghiana che proponi non sta in piedi sono tutti già scritti nei miei interventi.

Ti ricordo solo che strutturalmente il tutto è consistente quanto un’illusione e che il pensiero è creativo, poi vedi tu.
Sapevo non avresti accettato il consiglio, il mio era un invito a mollare un po’ la presa perché questi argomenti possono diventare ossessivi, ma vedo che non ne hai bisogno.
Il mio augurio è che la tua via ti porti dove devi andare

:pint:
Ringraziano per il messaggio: Grappa

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05/03/2019 21:09 #27343 da Dipende
Non ho ribattuto punto per punto per 3 motivi. Primo perché io non difendo mai le tesi che propongo, sono solo tesi che potrebbero trovare punti in comune con altre tesi, o no. Potrebbero essere spunto per dare modo di arrivare a conclusioni personali, o no, non devo difenderle.

Secondo perché ritengo una minaccia del libero arbitrio dare informazioni dettagliate e darle in un modo che non lascino alla controparte uno spazio di manovra per farsi le sue idee.

Terzo perché stiamo parlando comunque di cose appunto “metanormali” e fino ad ora, su tutto il pianeta Terra, non ho ancora trovato qualcuno che possa dire “Si è così’” o “No, non è così”.

Il campo d’indagine è assai vasto e come tentavo di illustrarvi, molto interpretativo. Quando ho cominciato la mia ricerca, che non è fatta solo di studio, ma anche di confronti e d’indagini personali, avevo poche idee preconfezionate. Per mia fortuna non ero credente e non avevo letto i classici della filosofia orientale, per cui ho dovuto sormontare meno preconcetti. Ne ho letti molti in seguito.

Se dopo tutti questi anni di ricerche, qualcuno mi facesse una domanda secca del tipo: “Ma tu da tutto ciò cosa hai compreso?” Io risponderei: “Dipende” Il mio nickname è l’espressione della mia personalità, e la parola che nella mia vita ho più spesso pronunciato e la pronunciavo anche prima delle mie ricerche, comunque se dovessi per forza rispondere a questa domanda, direi che la cosa che ho più compreso che tutto è relativo ad un mucchio di cose, cioè, dipende :hammer:

Nelle mie ricerche mi sono imbattuto in un mucchio di anomalie che a volte andavano a confermare la tesi diciamo principale, altre volte per niente. Mi sono imbattuto in schemi assolutamente contrastanti fra di loro, ma di egual valore. Ad ogni cosa certa, corrispondeva sempre una cosa certa che diceva il contrario. Se tu usi esclusivamente la logica e la ragione mentre affronti questi temi, in principio va bene, poi devi abbandonare, o c’è il rischio di personalizzare i concetti e adattare il tutto secondo certi schemi cerebrali, o c’è il rischio di entrare in un loop, cioè uno schema rigido senza via d’uscita.

Quando un essere extradimensionale ti approccia, c’è un unico modo per sapere davvero se il contatto avrà risvolti positivi per te, o no ed è la sensazione intima che questo incontro ti da. Non sto parlando dell’impressione, ma di una cosa molto viscerale che parte dal profondo. Questo è il solo metro di giudizio. Si possono leggere tutti i libri del mondo, ma se non ti capita, non lo puoi comprendere totalmente.

Ritornando alla risposta alla domanda: “Ma tu da tutto ciò cosa hai compreso?” Posso dire con abbastanza sicurezza, che la struttura che regge in piedi quel che noi consideriamo materiale e addirittura quello che noi consideriamo metafisico, o spirituale, si basa su dei veri e propri artifici che esistono in quanto percepiti. Ogni livello ha un grado di percezione. Per la percezione dei mondi materiali viene adoperato uno strumento di decodifica che noi chiamiamo “cervello”. Questo cervello non è la “mente”, ma la arricchirà con nuovi impulsi e nuovi dati.

Se tu non usi il cervello quando sei incarnato non puoi vedere la materia, ma vedrai solo diciamo la “matrix” del mondo materiale, cioè vedresti delle stringhe di luce senza soluzione di continuità, perché in realtà è così, è solo grazie a questo strumento di decodificazione che noi possiamo vivere in un mondo materiale.
Vi propongo un video di una certa Jill Bolte Taylor scienziata neurologa che racconta la sua esperienza cosciente con un ictus nell'emisfero sinistro del suo cervello. Guardatelo, ve lo consiglio.



Come il cervello serve per decodificare il dati materiali, così la mente serve a decodificare quelli metafisici, cioè se non si possiede una mente spirituale, non si possono decodificare i dati metafisici. Nel senso che un essere senza cervello e senza mente spirituale non vedrebbe il mondo fisico, non vedrebbe il mondo metafisico, ma vedrebbe una terza cosa, l’ UNO. E questa è davvero una visione inconcepibile.

Sapere questa cosa mi è servito, cioè da questo ho imparato l’umiltà e il dubbio, ma ho anche riscoperto una forza inimmaginabile che può essere tradotta in “niente è reale se tu non lo vuoi”. Ora, per uno che è abituato a fare lo scienziato, o il professore, una frase del genere è una bestemmia, cioè una cosa o è reale, o non lo è, il problema invece è che la realtà è una cosa che ha valore e si manifesta unicamente se percepita. Collassi d’onda, gatti dentro scatole radioattive, cannoni spara-particelle e spara-onde, manco fossimo in guerra con gli atomi, l’uomo si è scontrato spesso su questo specifico paradosso: Quanto è reale la realtà?”

Io a questa domanda ora potrei rispondere: “è reale quanto lo desideri” Per questo motivo io credo che in definitiva ogni tesi sia vera e reale perché appunto perfettamente percepibile se si vuol percepirla, tanto alla fine, se uno vuole davvero andare alla fine, ma proprio la fine, è tutto uno spettacolino di luci messo lì apposta per te, più capisci come funziona, cioè quali pulsanti premere, meno ti fai “fottere” e più ti diverti.
Ringraziano per il messaggio: Grappa, DjGiostra

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08/03/2019 22:17 #27467 da Dipende
La spiritualità vista dall’angolazione che vi sto proponendo, risulta abbastanza diversa da cosa l’umano medio considera per spiritualità. Certo esistono delle prerogative basilari che comunque hanno abbracciato tutti i credi, come l’”amore” e il miglioramento di se stessi, che sono la base, molti si limitano alle “chiacchiere”, altri sono più attivi, ma difficilmente su di questo Pianeta si è affrontato il tema spiritualità dal punto di vista tecnico.

Il che è un bene, cioè nell’intenzione iniziale è un bene, perché in teoria si presume che conoscere il fattore tecnico possa, una volta incarnati, far perdere entusiasmo, spontaneità e genuinità e possa creare un rallentamento esperienziale, il mistero è sempre un ottimo attivatore, ma le ripetute manipolazioni hanno incasinato talmente le cose che davvero si è perso un filo comune.

Escludendo i ferventi credenti religiosi, quelli biblici per intenderci, che in definitiva adottano un comportamento anti spirituale, chi si avvicina a questi temi lo fa comunque adottando un atteggiamento diciamo “sacro” e anche questo non è un atteggiamento sbagliato a prescindere, perché è importante sacralizzare le cose che più intimamente sentiamo, ma non bisognerebbe divinizzare la cosa.

Dalle canalizzazioni viene fuori che, solo nella Via Lattea, esistono circa 18.000.000 Pianeti di terza densità come la Terra, cioè su 18 milioni di Pianeti, proprio ora, ci vivono delle entità che devono evolversi come i terrestri. Devono imparare dall’ambiente e fare delle scelte e devono farlo in completa autonomia.
Molti di questi Pianeti, avranno un raccolto misto come la Terra, cioè alla fine del ciclo evolutivo ci saranno entità che avranno compiuto il proprio percorso sia nel positivo, che nel negativo. Logicamente non ho la più pallida idea di cosa cazzo faccia sta gente su questi 18 milioni di Pianeti per polarizzarsi, o almeno non lo ricordo in questa vita e dalle canalizzazioni viene fuori poco, però qualcosa viene fuori dal contattismo, comunque esiste una certa varietà di “campi di gioco”.
Dodici milioni di questi Pianeti sono abitati da esseri uguali ai terrestri, o molto simili, per cui hanno tutti bene, o male un corpo denso materiale con cui fare i conti da incarnati. Il gruppo di Orione imperversa su alcuni di questi sistemi, non su tutti.

Su quelli in cui il gruppo di Orione fa incursioni, fra cui la Terra, il campo di gioco s’impantana e tutti (la Confederazione) s’adoperano per “spantanarlo”. Incursioni, combattimenti, agguati, missioni sui Pianeti, canalizzazioni degli abitanti, protezione e sorveglianza della rete energetica planetaria, sono tante le manovre messe in campo e tutte queste spesso formano anomalie. Queste anomalie, formano problemi, questi problemi esigono soluzioni, queste soluzioni faranno in seguito da nuova regola e nuovo “Creando” che contestualmente creeranno altre anomalie in altri posti…e così via.

Dicevo, dalle canalizzazioni non vengono fuori abbastanza informazioni per farsi una idea di come le altre entità di terza densità si polarizzano su altri Pianeti, ma si intuisce che su alcuni Pianeti con forte pressione esterna negativa (come la Terra) la chiave della polarizzazione e cioè dell’evoluzione, è soprattutto non farsi fottere.
Le sperimentazioni di terza densità hanno delle difficoltà strutturali concepite dal Logos galattico come ad esempio il velo della dimenticanza, il karma e la malattia come opportunità di apprendimento, poi ci sono delle difficoltà varie a secondo di vari fattori tipici planetari che potremmo chiamare naturali (clima, cataclismi, fertilità, risorse etc.) Le difficoltà aumentano con le anomalie. Più si creano anomalie e tentativi di ripristino della normalità, più aumentano schemi di gioco imprevedibili e difficoltosi. Sul nostro Pianeta le anomalie non si contano, questo ha portato numerosi interventi riparatori che hanno incasinato ancor di più la faccenda.

Ritorniamo a noi umani terrestri del XXI secolo, secondo le informazioni che i terrestri negli ultimi 50 anni hanno canalizzato, ad oggi solo pochi terrestri rispetto il totale, hanno raggiunto una vibrazione accettabile per poter sperimentare in sistemi di quarta densità. Nonostante esistano svariati miliardi di credenti e cultori di varie fedi, nonostante i numerosissimi “centri spirituali” sparsi in tutto il mondo, solo pochi saranno in grado, una volta raccolti, di scegliere se fermarsi ancora qui per dare una mano, o proseguire nella densità successiva, sia per quanto riguarda la polarizzazione positiva, che ancor più quella negativa.

Escludendo coloro oggettivamente rozzi sia esteriormente che mentalmente ancora molto legati ad istinti animaleschi di branco, capobranco, marcatura del territorio, e violenza comportamentale, che non sono assolutamente la maggioranza degli umani, gli altri perché non riescono ad evolversi?

Per colpa di una cosa che io chiamo “andazzo” che è un insieme di comportamenti anti spirituali che l’umano adotta perché manipolato, perché incazzato, perché preso per le palle, perché c’ha pensato su troppo, perché gli hanno detto che è un fallito, perché gli hanno detto una menzogna, perché lo hanno raggirato, perché credeva di fare del bene, perché m’avete tutti rotto i coglioni, non voglio più vedere nessuno.

Tu terrestre che devi incarnarti su di questo Pianeta, non t’incarni più sulla Terra, o Gaia, Pianeta di sperimentazione di terza densità posizionato nel sistema solare, ma t’incarni/immergi nell’andazzo (come la Matrix del film) e da questo andazzo ci devi uscire prima di poter fare qualunque cosa di minimamente evolutivo/spirituale. E qui casca l’asino…con la faccia per terra.

Per uscire dall’andazzo che è tutto questo rumore di merda di fondo che insegna la violenza, l’approfittamento, la diffidenza, l’invidia, la paura, il timore, l’insicurezza, che sono oramai diventati genetici in tutti gli umani, cioè ogni umano se lo becca per default appena nasce a prescindere dalla sua esperienza animica, bisogna lottare, fare dei sacrifici. Gli insegnamenti qui sono stati velati, molti sono stati manipolati, o stravolti, ma comunque hanno creato una pillola blu (rimanendo in tema di Matrix) che può essere oramai considerata a tutti gli effetti “normalità”. La pillola rossa risulta così non solo amara, ma a volte velenosa.

Prendere la pillola rossa è prima di tutto star male, ma tanto male, da non dormirci la notte. Ma come? Ma chi? Ma che cazzo! E io che credevo…E se questa è la situazione, come si fa ad essere felici?

C’è una storiella araba che racconta di un tizio che trova una lampada magica, la strofina, esce il genio che gli dice: “Guarda io posso esaudire un unico desiderio perciò pensaci bene prima di chiedere, ” Il tizio ci pensa. Pensa prima ai soldi, poi pensa che portano guai, portano ladri, poi che se li sarebbe presi tutti la moglie.
Pensa allora alla longevità, poi pensa, che la vita è faticosa, campare di più, porta solo altre difficoltà. Il potere! Si, ma lui di storie di intrighi e tradimenti nei palazzi di potere ne aveva sentite un mucchio, non voleva morire avvelenato. Ci pensò su tutta la notte, al mattino non sapeva ancora cosa chiedere, ma proprio quando si ritrova il genio davanti, ha un colpo di genio :hammer:
Il genio gli chiede: “Hai deciso cosa vuoi?” e lui tutto eccitato risponde: “Si, adesso lo so…voglio essere felice!!”
Il genio fa un cenno con la testa pronuncia delle strane parole fa un gesto fulmineo e sparisce.
Il tizio si ritrova lì con la faccia ebete e sorridente e un rigolo di bava che gli scende dalla bocca. Ora è lo scemo del villaggio.

Questo non significa che siamo destinati alla sofferenza in quanto terrestri, ma significa che le difficoltà che si sono sommate su di questo Pianeta, hanno fatto in modo che se davvero vuoi essere felice rimanendo in un corpo terrestre, l’unica soluzione è quella di non farti pensare. Una beatitudine ebete incurante di qualsiasi intrusione esterna al sé. La felicità invece su di questo Pianeta va conquistata e poi persa, per poi riconquistarla ancora. La felicità è anche qualcosa che si dona, spesso involontariamente. Sono piccoli, e grandi momenti che porterai sempre con te.

Chi è consapevole non è mai felice, certo è più calmo, riesce a vedere degli insegnamenti dove l’umano medio vede solo merda, riesce a tranquillizzare chi gli sta intorno, ma non è felice. Riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno e lo colma con il proprio amore, ma non è mai davvero felice. Poi c’è il consapevole più battagliero, che usa il suo Ego per arrivare alla gente quando lo spirito non può, attivando input mentali nei suoi simili. Anche questi non sono mai felici. Lo sono quando riescono a vincere qualche “battaglia” , non lo sono quando vengono traditi, spesso da chi volevano aiutare.

Insomma, potremmo dire che già di suo, quello che noi chiamiamo evoluzione, ha delle difficoltà tecniche strutturali che affinano le capacità delle entità che sperimentano, a queste bisogna sommare quelle tipiche di ogni sistema, a queste bisogna poi sommare quelle venute fuori dalle varie anomalie che si creano ad hoc, che se diventano troppe, tendono a bloccare la normale sperimentazione.

In questo “luogocomune” e in tanti altri nel mondo c’è parecchia gente che sta prendendo regolarmente la pillola rossa, o che sta facendo la fila per uscire dalla caverna, usate la metafora che più vi piace, ma comunque sempre più gente si sta svincolando dai vincoli imposti dall’andazzo, in questo caso, siamo noi, utenti di siti come questo, l’anomalia che un giorno potrebbe fare da regola.

E’ talmente vasto il discorso metadati che se volessi scrivere davvero tutte le mie impressioni, dovrei scrivere quotidianamente in questo thread per mesi, per cui il prossimo intervento che aprirà una piccola finestra sulla terza delle fonti da dove arrivano alcuni metadati, cioè il contattismo, sarà l’ultimo che chiuderà la mia esposizione/interpretazione dei metadati venuti fuori da questi tre tipi di contatto.

“A proposito, C’è qualcuno qui dentro che fa il pubblicitario? Non esiste giustificazione per quello che fate, Siete dei piccoli aiutanti di Satana, Kill yourself!” Bill Hicks
Ringraziano per il messaggio: DjGiostra

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11/03/2019 09:48 #27531 da Dipende
Prima di andare avanti e concludere con il contattismo, vorrei parlarvi di due metadati tecnici che vengono fuori sia dalle canalizzazioni che dalle ipnosi. Non sono dei veri e propri metadati evolutivi, ma sono degli aspetti che caratterizzano poi la vita da incarnati.

Il primo viene principalmente fuori dalle ipnosi, ma anche in alcune canalizzazioni se ne parla e riguarda il luogo dove ci si incarna. Ho già scritto che nel mondo spirituale, gli spiriti fanno gruppo, cioè formano dei veri gruppi di “lavoro” spirituali e tenderanno ad incarnarsi tutti nello stesso posto. Alcuni ti diventano parenti, altri amici, altri un professore, o comunque una persona che una volta incarnati interagirà con te. Esiste proprio uno schema che vede gruppi primari di spiriti essere collegati a gruppi secondari e terziari. Questi schemi si possono intravedere meglio nei libri di Michael Newton.

Le entità che s’incarnano tendono a seguire una certa cronologia d’incarnazione, un po’ come se proseguissero quello che la morte del corpo ha interrotto. Capita per cui che un italiano tenderà ad incarnarsi sempre italiano…fino a quando però nella vita materiale non succede qualcosa che lo fa spostare.
Ad esempio, io m’incarno spagnolo, sono spagnolo nato in Spagna, poi i miei genitori emigrano in Colombia e io vivo in Colombia e muoio lì. Nella prossima vita io m’incarnerò non in Spagna, ma in Colombia.

E così potrebbe capitare anche ad un africano con la pelle scura che da piccolo emigra in Italia coi genitori. Questi farà esperienza in Italia e quando lascerà il corpo, si reincarnerà italiano da genitori italiani cioè italiano a tutti gli effetti.
Raramente s’incontrano entità che “viaggiano” relativamente sole, cioè che s’incarnano senza il supporto di un gruppo, in genere sono erranti, che hanno tutte altre regole da seguire.

Il secondo metadato dietro un fattore che ultimamente sta interessando più del dovuto, è quello sul genere. Spero abbiate compreso che gli spiriti non sono né maschi, né femmine, sono spiriti. Questi spiriti nel gioco delle reincarnazioni vestono dei corpi. Questi corpi possono essere di due tipi: Ad energia negativa, o ad energia positiva. In questo caso negativo e positivo, non indicano il “male”, o il “bene”, ma proprio la forza elettrico/spirituale di un corpo.

Il copro maschile è ad energia positiva, quello femminile ad energia negativa. Questo serve soprattutto per l’attrazione magnetico/fisica che serve ad attrarre ed unire due corpi per procreare. Le entità possono scegliere il sesso che avranno da incarnati tutte le volte che vogliono. Questi due corpi sono molto diversi, ma non perché uno ha il pene e l’altro la vagina, ma per complicate interazioni energetiche che fluiscono in schemi differenti. Questo porta a due visioni diverse del mondo, della vita e di come affrontarla, ma non dal punto di vista sessuale, ma proprio dal punto di vista di sopravvivenza e di strategie materiali. Il cervello dell’umano maschio lavora diversamente dal cervello dell’umano femmina sia a livello elettrico che per le stimolazioni neuronali messe in gioco. Chi s’incarna donna poi, ha la possibilità di portare in corpo un altro essere, cose che un corpo maschile non può fare, insomma esistono delle grosse differenze esperienziali fra un incarnato uomo e un incarnato donna.

Questo porta le entità a preferire uno dei due modi espressivi, alcuni preferiscono incarnarsi maschio, altri femmina. Questo continuo incarnarsi in una determinata forma, determina anche che quando l’entità è nel mondo spirituale, adotterà quella forma. A volte capita però che per avere un quadro empirico totale bisogna incarnarsi anche nella forma che non si preferisce. Questo non è tanto un problema per l’entità perché una volta incarnata verrà totalmente inglobata dalla genetica del corpo e dal magnetismo che lo spingerà/attirerà verso l’altro con polarità differente. Il problema nasce quando non c’è più questa spinta genetica. Questo succede quando viene a mancare l’input principale che determina la spinta, cioè la riproduzione. In un ambiente iper popolato dove non c’è la necessità di creare nuovi corpi, questo impulso scema. Per cui capita che in un ambiente sovraffollato le entità che preferiscono il corpo che hanno scelto non avranno molti problemi a rimanere sul genere, chi invece ha dovuto scegliere un corpo che non preferisce ed ha sperimentato per almeno il 65% delle volte in un corpo, una volta che cambia e s’incarna su di un Pianete molto popolato, potrebbe avere problemi di identità sessuale, cioè venendo a mancare la spinta genetica, prende il sopravvento la spinta spirituale.
CI sono un mucchio di entità che da ragazzini hanno provato un’esperienza omosessuale e lo hanno fatto per pura curiosità, poi hanno scelto quel che desideravano essere.

Queste informazioni non vengono da libri di psicologia o sessuologia terrestri, ma dalle canalizzazioni di RA.

In genere, anzi quasi sempre, capita che le entità che sperimentano in luoghi/pianeti dove esistono più leggi e regole terrene, sono più rallentate e alla fine di una incarnazione hanno bisogno di più tempo per recuperare. Posso anche fare un esempio terrestre, gli aborigeni australiani e i nativi d’America quando morivano, il loro spirito compieva un passaggio dolce, senza grosse interferenze o rallentamenti e una volta nel mondo degli spiriti era come varcare la soglia di casa. In un modo invece pieno di leggi e regole che non tengono conto né delle leggi naturali, né di quelle galattiche e nemmeno della personalità di ogni individuo e che limitano parecchio l’espressione, la creatività e la libertà delle entità in sperimentazione, una volta “morte” le entità vanno in confusione, in paranoia, in conflitto perfino con loro stesse e hanno bisogno di essere assistite prima di poter riprendere il percorso.

Concludo con parlarvi del contattismo cioè di quando le entità ET vengono in contatto con gli umani.

Ho già accennato che esistono due gruppi di ET uniti in due diciamo “confederazioni” una è positiva e agisce in rispetto delle regole che appunto regolano l’Universo materiale, l’altro gruppo invece è di polarità negativa che lavora secondo degli interessi personali.
La maggioranza dei contatti avviene con questo secondo gruppo, cioè con i negativi, ma non solo per colpa dei rapimenti, ma anche perché a quelli di Orione piace ingannare, piace spaventare, mostrare la loro forza e creare il “mistero demoniaco”. Per quanto riguarda i positivi invece, stanno bene attenti a non interferire, a non spaventare e tendono a contattare gli erranti.
Esiste anche un terzo tipo di contatto, molto più raro, con coloro che non sono né del primo gruppo, né del secondo. In quarta densità esiste l’opportunità di associarsi nella “confederazione di Pianeti positivi” ma non è un obbligo, alcune civiltà nonostante siano polarizzati positivamente non si sono associati e lavorano secondo delle direttive proprie. Poi ci sono, ancora molto più raro, civiltà di terza densità come la nostra, in grado però di effettuare viaggi spaziali di lunghissima distanza.
Io parlerò del tipo di contatto che avviene fra entità della confederazione positiva e gli umani, o meglio, a dire il vero di questo tipo di contatto ne avevo già parlato aprendo un thread apposta sul “caso Amicizia”

Caso Amicizia

Ho preso questo caso per esempio perché è nostrano, cioè ha interessato un gruppo di italiani e anche perchè è abbastanza ben documentato grazie al libro di Stefano Breccia “Contattismi di massa” e grazie alle rivelazioni di Gaspare, uno del gruppo dell’epoca ancora in vita e di sua moglie.

Non c’è molto da aggiungere rispetto l’altro thread, anzi di questo ne avevo già parlato, come ho fatto col “materiale di RA” nel mio primo thread, RA material che io ritengo ancora la migliore fonte di informazioni venuta fuori dalle canalizzazioni, avrei potuto aprire una nuova discussione per esporre i metadati derivanti soltanto dalle ipnosi per formare tre argomenti distinti, ma ho preferito accorpare le tre cose sperando che venisse fuori un quadro più chiaro.

Nel contattismo gli esseri ET ti chiedono favori, ti fanno favori, cioè esiste una collaborazione diretta in determinate azioni operative. La nostra conoscenza, cioè quella terrestre, è bambinesca rispetto la loro e questo fa in modo che spesso loro non ti dicano proprio tutto, cioè ti dicono solo parte del programma, o capita che tu alla fine non ci capisca una mazza.

Qualcuno di voi, dopo aver accettato questo tipo d’informazioni, potrebbe sentirsi manipolato, dovete rendervi conto che noi intesi come IO terrestre che sta vivendo qui ora, siamo strutturalmente, animicamente, spiritualmente, universalmente, costantemente, ampiamente manipolati per programma perfino da noi stessi prima d’incarnarci. Le nostre azioni si ripercuotono su altri e sull’Universo. Le azioni degli altri e dell’Universo si ripercuotono su di noi continuamente.
Tutti i miei thread del genere: Il “Caso Amicizia”, il “Materiale di RA” e quest’ultimo “Normale, Paranormale, Metanormale” sono la mia esposizione/interpretazione di quelli che io chiamo “metadati” secondo come li ho percepiti io. Sentivo il bisogno di completare la mia esposizione con questo ultimo thread. Non vi preoccupate non ne aprirò altri :hammer:

Spero di aver acceso in voi la curiosità necessaria per andare ad indagare per fatti vostri e per farvi una vostra intima e personale idea. Spero anche di essere riuscito a farvi comprendere che ogni versione della faccenda è potenzialmente vera, se dietro non c’è un inganno preorganizzato.

Punto sull’indole e la personalità originale di tutti voi/noi e di ogni essere esistente che sembra essere in definitiva l’unica cosa davvero reale che esiste.
Abbiate fiducia in voi prima di tutto, questo servirà a fidarsi poi delle persone che meritano fiducia, ma soprattutto secondo il mio punto di vista: “fate un po’ come cazzo vi pare”

Vi saluto, vi abbraccio e fondamentalmente vi amo tutti…e come dicono a Napoli: “facite ‘e bbrav”
Ringraziano per il messaggio: DjGiostra

Di più
11/03/2019 14:10 #27534 da zeppelin
Letto tutto in due serate consecutive!
Ho ben compreso lo spirito con cui è stato scritto e prima di capire se ho qualcosa da dire o chiedere è meglio me lo rilegga tutto quanto :-D
Per ora: congratulazioni!

Di più
11/03/2019 14:33 #27536 da Pavillion
Ignoranza, chè a volte mi avverto venir meno, evito di alzarmi traballerei, credo che sia dovuto alle annotate implicazioni che annodate si snodano man mano al passo dopo passo, ormeggiato in certi passi di Dipende, all'ombra dietro i passi di Marzo.

Di più
02/04/2019 21:06 - 02/04/2019 21:07 #27778 da valbor_X
Salve a tutti,
Ringrazio Dipende per questo Thread e per l’impegno profuso: non è un’impresa facile... :)

...non esistono manuali terrestri d'istruzioni...però nel materiale di RA e anche in quello di Seth e anche in altri citati dallo stesso Don Elkins, ci sono delle percentuali matematiche applicabili a questo quesito.
Per polarizzarti positivamente e raggiungere la vibrazione consona all'ambiente di quarta densità devi dedicare il tuo amore e la tua cura verso gli altri per un 51% delle volte.
In pratica, per passare di densità bisogna voler bene a se stessi e gli altri quasi in egual misura.
Vi ricorda qualcosa? “Ama il prossimo come te stesso”


Non ricordo di aver mai letto in tutto il materiale di Seth disponibile in italiano un qualsiasi riferimento che somigli a delle percentuali di polarizzazione di segno opposto.

Un aspetto che rende particolarmente interessante la canalizzazione di Seth, a mio parere, è proprio la pressoché assenza di contenuti divisivi.
Per Seth, se proprio vogliamo parlare di regole, esiste UNA unica regola e verità: tu crei la tua realtà, e il mondo in cui credi di vivere è sempre quello giusto perché, appunto, lo stai co-creando a vari livelli, più o meno consapevolmente. Il gioco consiste nel ri-acquisire quella consapevolezza.

Sostanzialmente sei libero di andare dove vuoi, a patto di esserne capace: ci vogliono volontà e lavoro.
Comunque non credo sia auspicabile venire raccolti da entità superiori quando si diventa un po’ altruisti o parecchio egoisti: scusa la semplificazione, dico solo che non farebbe per me.
Poi: ci andrei cauta con certi metadati, specialmente quando il canale si ritrova sfinito dopo averli forniti. Jane Roberts, ad esempio, dopo le sessioni con Seth si sentiva ricaricata…

Piccola curiosità: dopo aver divorato diversi libri di Seth, provai a leggere quelli di fantascienza della Roberts, senza riuscirci. Lo stile letterario di Seth è effettivamente diverso, ed è scioccante che questa entità abbia dettato (con tanto di punteggiatura completa, suddivisioni in libri e capitoli, titoli e sottotitoli) un’intera enciclopedia sulla realtà ‘di getto’, senza la minima revisione. La Roberts doveva rileggere e correggere le proprie opere svariate volte per dirsi soddisfatta, e rosicava un casino…

Riguardo l’affermazione ’ama il prossimo tuo come te stesso’, ovvero l’assunto più significativo di tutto il vangelo per diretta ammissione di Cristo: credo che se avesse voluto dire il 51% avrebbe detto un pochino più della metà, non come. ;)
E’ mia opinione che non si tratti di un precetto, ma di un dato di fatto: è impossibile amare un qualsiasi altro essere più o meno di quanto ami te stesso, perché la separazione è un’illusione.

Chiudo con una frase delle Upanishad, a buon intenditor:

Chiunque adori una divinità diversa dall'Immensità, pensando 'Essa è uno, io sono un altro', non sa. È come un capo di bestiame per gli dèi.
Ultima Modifica 02/04/2019 21:07 da valbor_X.

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03/04/2019 05:46 #27790 da Dipende

Non ricordo di aver mai letto in tutto il materiale di Seth disponibile in italiano un qualsiasi riferimento che somigli a delle percentuali di polarizzazione di segno opposto.


Si, hai ragione mi sono confuso, Don cita il “libro di Oahspe” (altra canalizzazione) in riferimento a queste percentuali. Cita il materiale di Seth quando fa una domanda sull’”Oversoul”.
Ringraziano per il messaggio: valbor_X

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