Il materiale di RA secondo Dipende

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04/01/2019 17:45 #24101 da FranZeta
@Dipende
Molto bello questo tuo ultimo post, mi mancava un po' il mondo parallelo del materiale di Ra...bello e toccante anche quello scritto da Jim, con quel "all is well" conclusivo.. niente a che vedere col lieto fine delle favole, questo è il lieto fine della consapevolezza, che ci si creda o no. Ho visto recentemente gli interventi di Luciano Pederzoli a Border Nights ( qui un link all'ultimo), dove parla di canalizzazioni in OBE (Out of Body Experience), a quanto pare il suo lavoro sta dando una credibilità scientifica a questo genere di fenomeni. Niente di eclatante eh, dal punto di vista del riconoscimento in ambito scientifico, però ha fatto degli esperimenti con tecnici (scettici) che cercavano riscontri nell'elettroencefalogramma, e in effetti hanno trovato delle cose strane. Anche dai resoconti dell'attività di questo ricercatore saltano fuori discorsi che definire assurdi è riduttivo, quasi a rafforzare l'idea che più ti avvicini alla consapevolezza e più ciò che è scontato diventa assurdo, e viceversa.

FranZη
Ringraziano per il messaggio: Dipende

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07/01/2019 07:35 #24204 da Dipende

bello e toccante anche quello scritto da Jim, con quel "all is well" conclusivo.. niente a che vedere col lieto fine delle favole, questo è il lieto fine della consapevolezza, che ci si creda o no.


Esatto! Bravo! Ed è importante che tu l’abbia sottolineato, è come io tentavo dal principio dei miei interventi di fare citando il proverbio indiano “Alla fine andrà tutto bene e se non dovesse andare bene, vuol dire che non è ancora la fine”.
Carla per due volte, durante una veglia ha visto Don che le diceva che era tutto ok, niente danno e poi aggiunge una cosa del tipo:” so che nei panni da incarnato non è possibile capire, ma capirai quando terminerai la vita”.

Ho visto il video, non conoscevo il tipo, fondamentalmente condivido alcune cose che dice, ma ciò che mi infastidisce è che a sentire lui sembra quasi che queste ricerche, così fatte, siano cominciate da poco.

La scarsa tendenza a collaborare degli umani terrestri più la copertura di chi non vuole che queste informazioni si rafforzino, hanno fatto in modo che su questo Pianeta ogni volta si ricominci daccapo. Lo stesso identico lavoro che lui sta facendo, è stato fatto da centinaia di altri che hanno usato pressappoco gli stessi parametri che usa lui. Certo io posso capire che ha tutto un altro sapore scoprire le cose sulla propria pelle secondo un proprio schema diciamo gerarchico e farsi una idea sbagliata, per poi correggerla e far tesoro di ciò, però cazzo… qua, così facendo non la finiamo più!

Ricominciare da zero un lavoro già fatto da centinaia di persone umane sparse in tutto il globo per poi avere li stessi dubbi che decine di anni fa ebbero i tuoi simili, per poi sbagliare e poi capire e avere le stesse risposte che fondamentalmente hanno avuto i tuoi simili decine di anni fa, per me è stupido se vuoi investire nella ricerca. Se tu fai ciò per uno scopo evolutivo personale, allora va bene, ma se vuoi indagare in modo scientifico su questi argomenti per poi divulgarli in video, non puoi eliminare totalmente il lavoro degli altri e ogni volta ricominciare da zero, dovresti anzi proseguire da lì. E’ un po’ come se volessi studiare nuove tipologie di antibiotici e cominciassi col chiedermi cosa sia, o se sia mai esistita la penicillina, o meglio, come se dubitassi della VU e volessi indagare sui fatti dell’11 settembre senza prima contattare Massimo.

Io, dal mio punto di vista, se volessi diventare un ricercatore/divulgatore, a prescindere da quali studi abbia fatto, sarei portato più ad approfondire l’argomento già trattato da altri, perché molti tasselli sono stati già messi al loro posto e ad alcune soluzioni comuni ci siamo arrivati anni fa, mentre sembra che lui le stia scoprendo adesso. Certo le sue conclusioni confermano quelle di altri del passato e questo ci conforta perché ci conferma che la via intrapresa è quella giusta…però che cazzo. Se io decidessi di indagare sulle adduzioni ad esempio, prima di cominciare avrei già letto tutti gli studi di Budd Hopkins, quelli di Valleè, ma soprattutto avrei contattato Malanga, solo dopo comincerei con le sedute ipnotiche.
Invece no, capita casomai che il ricercatore parta da zero e allora di nuovo gli “alieni cattivi che ti vogliono rubare l’anima” e anni e anni appresso a queste distorsioni fino a capire, come capì Malanga anni prima che gli alieni non sono tutti cattivi, fino addirittura a cambiare totalmente la propria percezione/filosofia su quelli che considerava alieni. Invece di perdere questi anni, si potrebbe riprendere le ricerche che uno reputa valide e apportarci nuovi appigli da cui poi lanciarsi in nuove teorie.

Fai conto, che mo’ sto Luciano, che so, fra cinque, dieci anni fa un video e dice: “Abbiamo contattato un’Entità che si fa chiamare RA e dice di essere membro di una cosa che loro chiamano “confederazione” ma non abbiamo ancora capito molto bene a cosa si riferisce” … T’immagini? Minchia che incubo!

In effetti questo è successo su sto Pianeta, la prima volta che RA ha contattato un umano sotto forma di canalizzazione non esisteva ancora manco l’antico Egitto, ma Atlantide e da circa 18.000 anni RA è costretto a ripeterci ogni volta le stesse cazzo di cose perché noi apprendiamo, distruggiamo, riapprendiamo, ridistruggiamo, riapprendiamo, ridistruggiamo…e nel frattempo nascondiamo, mentiamo, sbeffeggiamo, non collaboriamo gl’uni con gli altri…Cazzo stiamo facendo questo da millenni!

E proprio come degli eterni bambini ogni volta che RA ci contatta, noi rispondiamo: “Oh merda, e questo mo’ chi è? Ma esiste Dio? Ma le sai fare le magie? Le posso fare anche io?”
E RA, o chi per lui, con una santissima pazienza ripete per l’ennesima volta, nei limiti, tutta la faccenda.

Se dovessi dare un consiglio a chi vuol avvicinarsi a questi temi, darei quello di mettere in stand by le credenze/conoscenze acquisite prima dell’indagine, soprattutto quelle spirituali/filosofiche sia orientali che occidentali di secoli fa. Non perché queste dottrine siano false, ma per il fatto che sono antiche e ciò significa che si esprimono secondo gli usi e i costumi dell’epoca che certamente sono mutati rispetto ad ora. Un po’ come quando si parla della grande piramide, è inutile stare a cercare dei significati moderni da artefatti pensati e costruiti millenni fa seguendo l’onda evolutiva del momento. Adesso i tempi sono cambiati, c’è necessità di creare dei nuovi artefatti...e di farlo anche in fretta aggiungerei.

E poi darei il consiglio supremo, cioè il consiglio dei consigli, uno dei consigli adottato da ogni entità positiva che viene contattata e che desidero adottare anche io, che recita suppergiù così:

“Qualsiasi sia l’informazione, input, rivelazione che ti giunge, scruta prima dentro di te e cerca di carpire cosa davvero ritieni valido e cosa no. Dopo aver fatto ciò ti prego, dimentica tutto ciò che dentro di te non risuona come vero.”

Questo è un consiglio che non solo onora il libero arbitrio di tutti gli esseri, ma non minaccia l’ordine gerarchico dei tempi e delle modalità di apprendimento che ognuno di noi ha dentro di sé, ci sono tempi e modi diversi per apprendere delle lezioni.

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10/01/2019 12:04 #24346 da Dipende
I messaggi che queste entità aliene ripetono da secoli si possono riassumere in due concetti fondamentali.

Questi due concetti vengono ripetuti, con alcune varianti, ad ogni contatto con entità positive. Come ho scritto in precedenza ogni contatto ha delle caratteristiche che si basano su più fattori: L’aspettativa del ricercatore (cosa voglio sapere), il grado di conoscenza dello strumento (cosa so già) e la personalità del contattato “alieno” (cosa vogliono dirmi). Questi tre elementi si mescolano formando poi la struttura del messaggio.

Se si prendono i tratti in comune di tutti i messaggi, viene fuori che a queste entità preme che noi si sappia fondamentalmente due cose: La prima è che ogni essere vivente è legato agli altri esseri viventi in modo potremmo dire “animico” perché siamo tutti parte di un’unica energia creativa che loro chiamano “Uno Infinito Creatore”

La seconda cosa che continuano a ripeterci è che millenni di conflitti, di aspri scontri fratricidi, di chiusura, ci hanno diviso e hanno dato a pochi la possibilità di imperare sugli altri. Questa situazione genera due conseguenze: Sofferenza e rallentamento.

Sofferenza perché, vabbè lo vediamo tutti, questo non è un mondo giusto, molti umani vivono in condizioni pietose, mentre pochi sguazzano nell’oro, ma non solo. Questa situazione ha portato poi alla mala spiritualità, alla mala scienza, la mala sanità…al mal progresso insomma. Rallentamento perché in questa situazione l’umano è controllato, per cui non dispone del libero arbitrio necessario per effettuare delle scelte che sembrerebbero importantissime ai fini di un’elevazione personale.

Sono questi i concetti che continuano a ripeterci fino alla nausea.

Ci dicono anche che ognuno è responsabile della situazione che vive, nel senso che noi umani in principio l’avevamo il libero arbitrio, poi alcuni umani ci hanno fatto credere che non serviva avere un libero arbitrio (tanto avrebbero pensato loro a noi) e noi abbiamo perso la possibilità di scegliere. Ingannati, più che imprigionati.
Il libero arbitrio, essendo tale non può essere tolto con la forza senza aver poi ripercussioni metafisiche (però puoi ingannare) e non può essere regalato, se lo perdi, devi per forza di cose riconquistartelo e devi farlo tu. Nel nostro caso, siamo noi umani, come civiltà, a dover riprenderci il nostro libero arbitrio senza l’intervento di forze esterne.

Visto l’unità di tutte le cose, questo rallentamento degli umani causa, un rallentamento generale a tutto il progetto creativo ed è anche per questo motivo che queste entità cercano il più possibile di contattarci per avvisarci della situazione.

Come fare per levarci dai guai e riprenderci il nostro libero arbitrio non ce lo dicono, o meglio a sentir loro, basterebbe amare il prossimo come ami te stesso e il gioco è fatto, ma sappiamo tutti che un piano del genere, al punto in cui si trova l’umano adesso è inattuabile, però si potrebbe cominciare col migliorare se stessi, o almeno la visione/percezione personale del mondo.

Loro dicono che la situazione sulla Terra, per varie combinazioni, è andata sempre più imbrutendosi fino a rinforzare e consolidare talmente tanto l’individualità, che negli altri non abbiamo visto nient’altro che un avversario da attaccare, o da cui proteggersi, o diffidare, o addirittura da evitare.

Questo ha generato (e lo fa ancora) sentimenti di diffidenza, di timore, di rabbia anche nelle entità positive che s’incarnano qui. Logicamente queste entità non sono attratte dal “male” cioè dall’intenzione di approfittarsi degli altri, però questo conflitto, cioè voglia di voler dare una mano, o di essere sinceri, che si scontra con il sentimento di pericolo di essere traditi, o depredati, genera uno…diciamo shock che a sua volta genera uno stato di confusione, ma soprattutto di poca costanza e coerenza nelle scelte fatte.

Per migliorare questa situazione/conflitto loro consigliano pensieri d’amore. Nel senso che ti esortano ad allenarti al buon umore, ti esortano a percepire il bello che ti capita attorno e di non concentrarti sul brutto. Ti invitano alla meditazione se puoi e a non alimentare stati di ira, o tensione. La meditazione serve soprattutto per attenuare le numerose distorsioni esterne che ogni giorno ti “bombardano” e ti fanno prendere decisioni che in una situazione di calma non avresti preso.
Ti esortano ad aver coraggio e a mostrare la tua vera indole e la tua vera intenzione senza nasconderti, senza delegare qualcun altro che faccia le cose per te, o ancora peggio, che prenda decisioni che devi prendere tu in totale autonomia.

Questa è la struttura di quasi tutti i messaggi che giungono dalla “Confederazione” che vi ricordo essere una, appunto confederazione di razze di varie dimensioni evolutive (dalla quarta alla sesta) Queste entità sono tutte incarnate, cioè non vi parlano dall’aldilà, ma dalle loro rispettive densità d’appartenenza.
Io non so ancora quando la fine del ciclo evolutivo si manifesterà, ma credo che loro continueranno con questo tipo di messaggio fino all’ultimo giorno disponibile.


Finché il sole sarà in cielo e il deserto sarà di sabbia
Finché le onde si agiteranno nei mari e incontreranno la terra
Finché ci sarà vento e stelle e l'arcobaleno
Fino a quando le montagne si sgretoleranno
trasformandosi in pianure
Oh sì, continueremo a provare
a camminare su quel filo sottile
Oh, continueremo a provarci, sì
Mentre passa il nostro tempo


Finché vivremo secondo razza, colore o religione
Finché governeremo con cieca follia e pura avidità
Con le nostre vite dominate da tradizione, superstizione, falsa religione
Per l'eternità, e oltre ancora
Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
Oh oh, continueremo a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi

Attraverso il dolore e attraverso tutta la nostra grandezza
Non offendetevi per questa mia insinuazione


Si può essere tutto ciò che si vuol essere
basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere
Siate liberi nei movimenti, siate liberi, siate liberi
Arrendetevi al vostro vero io, siate liberi, siate liberi per voi stessi


Se esiste un Dio o un qualsiasi tipo di giustizia sotto questo cielo
Se c'è uno scopo, se esiste una ragione per vivere o morire
Se c'è una risposta alle domande che siamo obbligati a porci
Mostratevi, distruggete le nostre paure, toglietevi la maschera
Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
Sì, continueremo a sorridere, sì
E quel che sarà sarà
Continueremo a provarci
Continueremo a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi

Freddie Mercury e Roger Taylor 1991

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14/04/2019 17:00 - 14/04/2019 17:36 #28061 da valbor_X
Ciao Dipende :)
Ho già anticipato una parte del mio pensiero sui contenuti di Ra nell’altro thread; qui vorrei entrare nel merito, sperando di non proporre un’analisi doppione (non ho letto proprio tutti tutti i post).

A mio parere, il precetto ‘ama il prossimo tuo PIU’ di te stesso’, non presenta tutta questa utilità: sinceramente, mi spingerei a definirlo pericoloso.
Perché, parafrasando eufemismi tecnici che fanno molto scientifico e distaccato, è proprio questo ciò che vuole Ra quando indica quel 51% e oltre di polarizzazione positiva: nella formula dell’amore di Cristo il ‘come’ non può essere stato scelto a caso, poiché è proprio l’uso di quella parola che da la giusta misura della potenza di una legge universale, collegata alla natura più intima della realtà stessa.

La percentuale di Ra, purtroppo, mi riporta all’immagine della pesa del cuore al cospetto delle deità dell’oltretomba egizio: il vangelo, la buona novella di Cristo, avrebbe dovuto spazzare via tutta quella roba là grazie a quel semplice ’come’ (vale la pena ripeterlo), che innalza l’uomo da essere inferiore dedito al servizio di qualcun altro da sé, a pari di fronte agli dei.
Certo poi come sappiamo le cose sono andate diversamente, grazie a tutta una serie di invenzioni e travisamenti: Cristo (o chi per lui...), però, era stato chiaro sull’importanza di quella regola, era la numero uno.
Gli uomini non condurrebbero esistenze da servi, se non fossero interiormente convinti di essere servi: in proposito credo che Ra (insieme a tutta una cerchia di personificazioni) continui a fare danni oggi esattamente come li ha fatti in passato.

Riguardo alla supposta suddivisione in densità ‘positive’ o ‘negative’: le interviste di Ra, sempre secondo me, legittimano ed illuminano le seconde. Rafforzano il pensiero di uno scontro tra il bene e il male, piuttosto che contribuire a definire i due concetti come complementari da integrare e superare (nonostante la forma dell’esposizione suggerisca l’opposto).

Le istanze di utenti come Invisibile e TheNecrons sono assolutamente legittime: un’entità di spessore (mi riferisco anche agli esseri umani) si dovrebbe occupare maggiormente di fornire gli strumenti per riconoscere e verificare i ‘dati’, piuttosto che snocciolarli bell'e pronti. E’ nel secondo caso che si può offendere il libero arbitrio, non nel primo…

Un altro aspetto da tenere in considerazione sono le condizioni del canale, Carla Rueckert, e di Don Elkins.
In alcuni ambienti del channeling è forte la propensione a considerare questo materiale come particolarmente ‘puro’, ‘non disorto’, grazie al regime militare delle sedute e all’utilizzo di certi accorgimenti tecnici dettati dalla stessa entità: a me, tutta la cornice fa invece supporre che Carla non fosse affatto pronta, e il suo sfinimento, la sensazione di essere ‘sotto attacco’ e molto altro mi confermano quest’idea.
A proposito di Don Elkins, non ho elementi per capire se si sia realmente suicidato o sia stato ucciso, dopo soli 4 anni di sessioni: nel primo caso mi preoccuperei. Plausibilmente, comunque, il suo desiderio di indagare su fatti inquietanti come le abductions e la ricerca del ‘dato tecnico’, può aver orientato i risultati del suo lavoro in certe direzioni specifiche: Ra ha dato ad Elkins ciò che Elkins voleva…

So di apparire paradossale, ma con tutto questo non voglio dire che Ra sia per forza di cose un’entità ‘luciferina’ o che racconti frottole, solo commette un errore fondamentale: non sottolinea abbastanza che tutto ciò che narra è la sua esperienza di realtà con relativa interpretazione, non è la realtà; la validità di altri sistemi non può essere preclusa…

Non escludo affatto che si possa venir ‘raccolti da entità superiori dopo la morte, al passaggio verso la quarta densità positiva’: il punto è capire se è effettivamente ciò che si vuole, se questo corrisponde ad un desiderio personale, e come si intende mettere in pratica quel 51%.
Personalmente mi aspetterei scenari più liberi e diversificati, rispetto alla possibilità di sole 3 scelte: percepisco questa limitatezza come un attentato alla creatività dell’anima.

Comunque, tengo molto a precisare di non aver mai disdegnato i Ra Matherial, né ne sconsiglierei la lettura, ANZI: sono indubbiamente affascinanti e possono essere utili, SE se ne capiscono i limiti. Non ho nessuna intenzione di rialimentare polemiche superate... :)
Bollare il fenomeno delle canalizzazioni a prescindere come ‘fuffa new age’ (ma non mi sembra il caso degli utenti di LC) è sciocco e restrittivo: la medianità è un fenomeno reale che è sempre esistito per determinate ragioni che una scienza sana dovrebbe indagare; capire le canalizzazioni, i meccanismi che le coinvolgono, vuol dire togliere bei veli alla visione del Tutto.

In questo, non posso che dare atto a Don Elkins di aver agito con grande onestà intellettuale e con coraggio, essendo stato uno scienziato accademico.

Infine, caro Dipende, a prescindere da contenuti e toni più o meno condivisibili (ma sempre stimolanti), devo farti anch’io i complimenti: ce ne vuole a mantenere viva una discussione su questi temi per tutto questo tempo, con la tua energia e la tua passione.

Scusate il post papiro e buona serata!
Ultima Modifica 14/04/2019 17:36 da valbor_X.

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14/04/2019 22:53 #28068 da Dipende
Ciao valbor_X
Capisco le perplessità che non condivido, sono simi a quelle dell’utente “Invisibile” e come scrissi a lui, lo scrivo anche a te. Questo materiale lascia comunque libera interpretazione, la mia esposizione, nei limiti, anche, per cui ognuno ci può vedere quel che vuole.

I tuoi dubbi sono quelli di altri che hanno già scritto in passato e io certamente non posso fugarteli, però posso darti la mia interpretazione.

Sul fatto del 51%, o dell’amare il prossimo nella misura in cui ti curi di te stesso, questa non è una cosa che s’insegna, o che ci puoi ragionare su, ma è uno stato conseguenziale ad un’indole che man mano si perfeziona. La polarità positiva e quella negativa sono la struttura di quel che s’intende per Universo materiale. Tutta la struttura si basa su questi due concetti che in terza densità si mostrano come “bene” e “male”.
Questo non vuol dire che chi sta in terza deve mettersi a pecora appena vede un potente/cattivo, Non so da cosa ricavate questa equazione amore=prenderselo nel culo… e non ti devi nemmeno far prendere dalla sindrome di Stoccolma per polarizzarti. Sul pianeta Terra c’è un fottio di gente in difficoltà che ha bisogno di amore incondizionato, perché quando uno parla di donare, o di amare vi viene in mente il prostrarsi al potente, arrogante, dittatore, imperatore, regnate, o comunque “figlio di zoccola”?

La polarizzazione positiva di terza densità non prevede la passività e nemmeno la neutralità, ma una certa consapevolezza che comunque siamo tutti Uno. Questo, se ben interpretato, fa in modo che tu possa odiare di meno, o addirittura non odiare affatto, chi ti vuole male, o chi ti vuole schiavo. Non significa certo metterti a pecora, ma potrebbe evitare che questo odio/rancore fine a se stesso, possa rallentare la tua evoluzione. Tu puoi, tu devi, se vuoi, contrastare ciò che ai tuoi occhi si mostra come ingiusto, è questa la chiave.

Non escludo affatto che si possa venir ‘raccolti da entità superiori dopo la morte, al passaggio verso la quarta densità positiva’: il punto è capire se è effettivamente ciò che si vuole, se questo corrisponde ad un desiderio personale, e come si intende mettere in pratica quel 51%.
Personalmente mi aspetterei scenari più liberi e diversificati, rispetto alla possibilità di sole 3 scelte: percepisco questa limitatezza come un attentato alla creatività dell’anima


Se avessi letto il materiale, o solo la mia esposizione, una domanda del genere non ti sarebbe sorta. Gli scenari sono più che liberi e diversificati proprio perché a reggere in piedi tutto il teatrino, oltre alle due polarità, c’è il libero arbitrio, che è fondamento del “Creando”. Questo fa in modo che ogni essere esistente, a patto che non si faccia infinocchiare, è libero di scegliere quel che gli pare. Tu, come essere di terza densità, non esisti dal momento che sei diventato/a umano/a, ma hai già un’indole formata, una predisposizione che coltiverai nelle varie densità/dimensioni successive.
La polarizzazione positiva, come quella negativa, non è una domanda da quiz televisivo del tipo: “Cosa vuoi diventare buono, o cattivo?”, ma è un perfezionamento di quel che desideri essere.

La questione della percentuale che ti ha tanto colpito, nasce quando Don chiede del “raccolto” che poi distorto sarebbe una cosa del tipo “ascensione” che agli umani credenti hanno insegnato. Come si fa ad essere raccolti? Sapendo che l’evoluzione si estende su più livelli, cosa occorre per passare di livello? RA risponde che bisogna polarizzarsi. Don allora chiede se questa percentuale per quanto riguarda il positivo, è del 51% verso gli altri e 49% verso se stessi come aveva letto in un’altra canalizzazione. RA risponde che è corretto. La cosa non va molto oltre perché giusto RA, o qualcun altro che vede le cose dalla sua posizione di sesta densità, può quantificare in percentuale una vibrazione che si modifica in relazione al susseguirsi delle emozioni derivanti dalle intenzioni che metteranno in moto azioni che avranno poi delle reazioni. Ecco, quella vibrazione, secondo RA deve attestarsi al 51%. Non ha mica detto di mettervi a pecora?

Ti faccio un esempio. Prendi la guerra, che gli umani oggettivamente ritengono “male” Gli abitanti di questa zona del Pianeta in guerra, sono chiamati a fare una scelta fra tante. Possono allearsi/collaborare con l’invasore/dittatore/conquistatore e farsi un mucchio di soldi/potere, possono chiudere un occhio e voltarsi da un’altra parte e salvarsi la pelle, o fare la spia. Possono odiare l’invasore/dittatore/conquistatore e tutti suoi avi e poi dovranno farsi curare per il mal di fegato, ma possono anche contrastare la propaganda/avanzata dell’invasore/dittatore/conquistatore e possono farlo in vari modi. Alcune scelte sono più difficili da fare di altre, ma quelle davvero sentite derivano da un’indole personale, che più si fa forte, cioè meno si fa condizionare dai rumori/timori esterni al sé, più si manifesta…e per dirla in parole povere, se ne fotte del 51%., cioè non fa calcoli del genere.

A proposito di Don Elkins, non ho elementi per capire se si sia realmente suicidato o sia stato ucciso, dopo soli 4 anni di sessioni: nel primo caso mi preoccuperei.


E allora preoccupati. Si è suicidato. La fonte sono gli stessi Jim e Carla, dubitare di loro, è come dubitare dell’intero materiale che sarebbe stato allora imbastito come messinscena per imbrogliare milioni di persone e io non credo, tu fai come ti senti.

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23/04/2019 19:34 - 23/04/2019 19:37 #28142 da valbor_X
Ciao Dipende, grazie per la risposta celerissima e scusa i miei tempi biblici…

I tuoi dubbi sono quelli di altri che hanno già scritto in passato e io certamente non posso fugarteli, però posso darti la mia interpretazione.

Più che di dubbi si tratta di opinioni personali sul materiale di Ra, elaborate a distanza di più di 10 anni dalle prime volte in cui l’ho sfogliato.
Non avevo mai letto l’epilogo della Legge dell’Uno prima dell’altro ieri, solo ora conosco i dettagli del suicidio di Elkins: una brutta storia…

Riducendo veramente aIl’osso, il punto che contesto (tenacemente) a quest’entità, è l’obbligatorietà della polarizzazione di cui parla per superare il ‘ciclo reincarnativo umano’, insistendo non poco su un servizio che deve essere dato in misura maggiore a qualcosa che viene definito come altro da sé, in contrapposizione al servizio al sé: è inutile pontificare che tutto è Uno e in realtà non c’è separazione, che ci vuole equilibrio, quando si indica una strada del genere che, per inciso, non c’entra una mazza con la via del Cristo (anche se ci raccontano che è morto in croce per noi).
E’ in quest’obbligo che avverto una (grave) limitatezza dualistica e un pericolo, magari assolutamente non per te, Dipende, che dimostri una personalità cazzuta: il mio intervento voleva essere diretto a quelli che ancora rischiano di fulminarsi il cervello grazie alla confusione sul concetto di Ego, e soprattutto a chi non vede l’ora di farsi succhiare energia da un’entità superiore.

In definitiva, comunque, credo che molti contenuti di Ra possano essere profondamente stimolanti ed ispiranti, in altre parole penso che Ra vada letto: anche però per imparare a riconoscere certi segnali.
Quindi occhio quando si mette a parlare di numeri e percentuali, invocazioni, polarizzazioni e raccolti imminenti: meglio essere accolti.

p.s.: per ciò che concerne la purezza di questi messaggi… Forse l’unica canalizzazione che ritengo veramente ‘pura’ nell’oceano di materiale circolante è quella di Seth, ma per una serie di motivi che è difficile riassumere in un post, ci devo ragionare…

Ciao! :wave:
Ultima Modifica 23/04/2019 19:37 da valbor_X.

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23/04/2019 22:47 #28143 da Dipende
Ciao valbor_X

il mio intervento voleva essere diretto a quelli che ancora rischiano di fulminarsi il cervello grazie alla confusione sul concetto di Ego, e soprattutto a chi non vede l’ora di farsi succhiare energia da un’entità superiore.


Io capisco perfettamente le tue perplessità, ma non le condivido, almeno non nell’ottica del “materiale di RA” e per vari motivi. Il tuo ragionamento fila, cioè lo concepisco, anche perché è stato anche il mio ragionamento in principio, ma poi ho cambiato idea.

Lo scrivi stesso tu – “chi non vede l’ora di farsi succhiare energia da un’entità superiore” - Io ho imparato che se c’è qualcuno che desidera un qualcosa, è meglio che l’abbia. E’ evidente che le persone umane che vivono sulla Terra non sono tutte uguali, alcune appaiono sveglie, altre meno, altre stupide come le capre, perché secondo te? Sfortuna? O Esperienza? Se fosse la sorte a determinare tutto ciò, dovremmo buttare al cesso tutto il nostro sapere sia diretto che indiretto, se invece fosse colpa/merito dell’esperienza, io credo che la cosa si possa inquadrare in questo modo. Le persone che appaiono stupide devono imparare a non esserlo più. Per imparare bisogna spesso sbagliare.

La cosa che più mi ha “preso” nelle interviste a RA, è proprio il fatto che io percepisco l’assoluta discrezione di RA nelle sue risposte. Io non riesco mai a vederci alcuna imposizione. Raramente RA da dei consigli e se li da, li prende molto alla larga. Si nota invece una maniacale ricerca della “correttezza”, nel senso che davvero RA da l’impressione di aver accusato i fraintendimenti che ci sono stati in passato con gli umani e vuole essere certo di essere preciso, per cui a volte la conversazione diventa anche buffa perché Don essendo umano usa la retorica e l’ipotetico, mentre RA fa il possibile per evitarli.

Per quanto riguarda la figura di Gesù, che RA chiama Joshua, è il potere dell’illusione umana ad aver distorto il tutto, oltre ad averlo divinizzato. Dopo aver letto il materiale, viene fuori che nella storia umana terrestre, di tanto in tanto, un “Errante” venga preso dai terrestri a divinità e attorno la sua figura, venga fondato un culto. Joshua non è stato il primo utile allo scopo.

Comunque Gesù è l’allegoria del messaggio informativo che noi umani abbiamo chiamato “cristico” Ora, questo messaggio, che è composto da una serie di informazioni (che venga detto da tizio, o caio, importa poco) somiglia molto a quello che RA chiama la “Legga dell’Uno”- Io ho trovato parecchie similitudini fra alcune parabole di “Gesù” e alcune delle “leggi evolutive” che RA spiega a Don, ma attenzione, non sono leggi/regole stabilite da qualche grossa entità innominabile, ma sono la struttura (sempre work in progress) di quell’illusione materiale che a voi hanno detto chiamarsi “Creato” e che io chiamo “Creando”.

Questo “benedetto” 51% non è una imposizione, ma è una regola. A cosa servono le regole in un gioco? Ad andare avanti no? Non vuoi seguire le regole? Benissimo, puoi farlo, nessuno verrà da te per impedirtelo, ma non puoi andare avanti. RA da una buona spiegazione della faccenda. Dice che ogni settore, o densità, o dimensione, ha una sua particolare diciamo brillantezza. Questa brillantezza è dovuta alla differente vibrazione della luce nelle diverse densità in cui t’incarni e deve poter essere percepita. Se tu non hai le capacità e cioè non hai ancora dimostrato da che parte stare – perché è di questo che stiamo parlando- in un ambiente di quarta densità non puoi operare e rimarrai in un ambiente di terza densità. Tutto qui.

La struttura del Creando è dualista (ce ne siamo accorti tutti) il concetto originale di creazione invece non lo è… e questo crea grossi problemi. Nel senso che genera di continuo dei paradossi, o meglio più operi in dimensioni diciamo “basse” più paradossi si creano…e più post siamo costretti a scrivere per intenderci.

In definitiva, comunque, credo che molti contenuti di Ra possano essere profondamente stimolanti ed ispiranti, in altre parole penso che Ra vada letto: anche però per imparare a riconoscere certi segnali.
Quindi occhio quando si mette a parlare di numeri e percentuali, invocazioni, polarizzazioni e raccolti imminenti: meglio essere accolti.


Dai, davvero dici?…allora leggilo anche tu però. Vabbè forse ti sarà sfuggito, comunque RA non ha mai fatto alcuna previsione e con le date s’incasina sempre, infatti prega spesso Don di non chiedergli date perchè dice che s’incasina col nostro metodo di contare.

L’unica previsione che fa, che non è proprio una previsione, ma è un termine prestabilito, è quella che fa riguardo la fine del ciclo, Sia RA, che Quetzalcoatl che è un altro gruppo di entità che insegnarono la durata del ciclo ai Maya, e tutti quelli di questa consideriamola “fantomatica” Confederazione, sanno da tempo questa data che è fissa a livello tecnico, ma varia a livello spirituale. Per cui la sua non è una previsione, è un’informazione, infatti quando Don gli chiede: “Ma come sarà questo fine ciclo? “ Lui risponde: “Boh questo ancora deve capitare” e fa l’esempio dell’uomo che andato al supermercato per comprare la colazione ed è davanti gli scaffali pensando cosa scegliere. Rimanendo sull’esempio, lui (RA) sa che noi faremo colazione, sa anche che la colazione è prevista alle 8 del mattino, ma sa pure che il tizio al supermercato non ha la più pallida idea di cosa comprare da mangiare per cui…faremo colazione in ritardo.

Gli umani in genere, anche quelli non credenti, o che dicono di non esserlo, hanno comunque dei preconcetti. Facciamo conto che io fossi inequivocabilmente un’entità superiore di orientamento positivo che sa un mucchio di cose e che ha molto a cuore gli umani e facciamo conto che io voglia avvisarli di determinate cose che potrebbero evitare sofferenza, o timore. Facciamo anche conto che c’ho le corna, nel senso che fra le tante possibili probabilità evoluzionistiche, le mie sembianze materiali mi fanno apparire come un grosso caprone con le corna e la coda, un essere molto simile all’icone del demonio che hanno usato qui sulla Terra. Quante possibilità, o meglio a quanta gente terrestre potrei apparire senza essere preso a secchiate di acqua santa? (Childhood's End)

p.s.: per ciò che concerne la purezza di questi messaggi… Forse l’unica canalizzazione che ritengo veramente ‘pura’ nell’oceano di materiale circolante è quella di Seth, ma per una serie di motivi che è difficile riassumere in un post, ci devo ragionare…


Questo è il bello del “punto di vista”! Ho letto il materiale di Seth, ogni tanto rileggo qualcosa, sarebbe comunque interessante se tu aprissi un thread del tipo “il materiale di Seth secondo valbor_X.” E riassumere i punti fondamentali del contatto. Se ti va, sarebbe interessante.

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24/04/2019 19:43 - 24/04/2019 20:13 #28150 da valbor_X

Dai, davvero dici?…allora leggilo anche tu però. Vabbè forse ti sarà sfuggito...

Forse è a te che sfugge la natura della libertà del pensiero… Comunque, sappi che non leggere con la tua testa non significa non leggere...
Il mio (quanto libero non so) arbitrio mi ha portato a disconoscere completamente, oggi, l’ineluttabilità (non ho scritto 'esistenza'...) di tutte quelle nozioni molto tecniche e dettagliate, molto apparentemente sensate e piuttosto diffuse presso certi orientamenti culturali, che io stessa ho adottato come verità assolute in passato, che tu definisci semplici informazioni.

Cito direttamente Don Elkins:
L’evoluzione della coscienza crea la polarizzazione. La polarizzazione vi permette di passare alla prossima, diciamo, grande classe dell'universo, che è la quarta densità.’

Ecco, per me è l’esatto contrario. E’ l’involuzione che crea la polarizzazione…

Ma sono assolutamente in linea con il concetto di ‘creando’, anzi, complimenti per il neologismo che citerò volentieri.

sarebbe comunque interessante se tu aprissi un thread del tipo “il materiale di Seth secondo valbor_X.” E riassumere i punti fondamentali del contatto. Se ti va, sarebbe interessante.

Forse lo sarebbe, se fossi in grado di trasmetterne i toni, l’umorismo… Molto più probabilmente, aggiungerò un post all’altro thread sulle canalizzazioni, sulla specificità del rapporto psicologico (o ‘animico’) tra Seth, Jane Roberts e suo marito Robert, e Seth2…
Ultima Modifica 24/04/2019 20:13 da valbor_X.

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24/04/2019 22:33 #28151 da Dipende

Forse è a te che sfugge la natura della libertà del pensiero… Comunque, sappi che non leggere con la tua testa non significa non leggere...


No, a me non sfugge, La mia osservazione non fa riferimento ad un concetto che può essere interpretato, ma alla tua frase: Quindi occhio quando si mette a parlare di numeri e percentuali, invocazioni, polarizzazioni e raccolti imminenti: meglio essere accolti.

O non hai letto il materiale, o non c’hai capito una mazza. Non capisco dove vuoi arrivare, prima consigli di leggere il materiale, poi dici di stare attenti quando RA parla di polarizzazione, solo che l’intero materiale si basa proprio sulla polarizzazione. I numeri RA non li da quasi mai e quando lo fa s’incasina per cui è stesso lui a dire di non fidarsi dei numeri, è così che tu legga con la tua testa, o meno. E ti ripeto pure, per l’ennesima volta, che nemmeno sta storia del 51% è partita da RA, lui da solo la conferma.

E poi i numeri non sono importanti, se riesci ad entrare nella filosofia del materiale, i numeri, le percentuali e le date, diventano molto marginali.
Se non ti piace il materiale, se lo reputi “luciferino” come fece l’utente “Invisibile”, puoi anche dirlo apertamente, nessuno s’offende, se non ti piace la filosofia, o il messaggio, o la forma, che c’è dietro il materiale, va bene uguale, si può essere d’accordo, o no, non sarò certo io a contrastarti/contestarti, ma se scrivi na cazzata, ti correggo.

Ecco, per me è l’esatto contrario. E’ l’involuzione che crea la polarizzazione…


Involuzione nel senso di regressione? Da chi/cosa?

Secondo le informazioni del materiale, ogni essere esistente è in pratica l’involuzione del principio creativo, o Uno, l’obiettivo sarebbe poi l’evoluzione da questo stato di partenza (involuzione) per ritornare a prima del processo d’involuzione, o se vogliamo di dimenticanza. Come se ogni essere fosse in origine mille, torna a zero e poi per gradi cerca di tornare a mille e strada facendo conosce/crea.

Questa evoluzione si svolge soprattutto nei mondi materiali, o Universi materiali che hanno sette densità.
La polarizzazione è una diciamo caratteristica che vale solo per la terza densità, nelle altre densità non c’è questa esigenza. Le tappe evolutive sono sette, queste formano un’ottava creativa/evolutiva.

Nella prima densità sperimenti come elemento, non sei polarizzato, sei parte del Creando e del Logos galattico. Esisti e aspiri (evoluzione) alla crescita. Nella seconda densità sperimenti come minerale, vegetale, animale. Non sei ancora polarizzato, ma prendi già un’indole, una personalità che si rafforzerà nella prossima densità. Cresci ed aspiri (evoluzione) all’autoconsapevolezza. Nella terza, sperimenti in forma umana, o quanto meno autoconsapevole, qui devi polarizzarti. Questa polarizzazione è una scelta. Esiste la polarizzazione positiva e quella negativa. Scegli ed aspiri (evoluzione) all’Amore. L’Amore è un atto di volontà in cui tu investi. Puoi investire nell’Amore per tutto il Creando, o nell’Amore solo per te stesso in quanto parte del Creando. Entrambe le opzioni non solo sono accettabili, ma formano le due polarità che danno vita ad intenzione-azione-reazione-anomalia-recupero-reazione. Sta roba forma nuovo Creando, alias nuova conoscenza da parte del Creatore che fondamentalmente sei anche tu in quanto parte di Esso.

In quarta densità il percorso evolutivo si biforca. Se ti sei polarizzato positivamente penserai, agirai, subirai in determinati modi, se ti sei polarizzato negativamente penserai, agirai, subirai in modi molto diversi, per lo più opposti. In quarta densità perfezionerai questa scelta d’ Amore ed aspirerai (evoluzione) alla quinta densità dove si sperimenta/perfeziona la Luce intesa come informazione creativa.

Poi si va vanti fino alla settima.

Per cui, detta in maniera idiota, incontrare un “cattivo” (polarizzato) di terza densità è già un gran cazzo di problema, incontrarne uno di quarta polarizzato negativamente è come incontrare un cattivo al quadrato. Se dovessi intercettare un essere di quinta densità negativa è come fosse un cattivo al cubo.

Ora, tutta sta storiella non è mica vera? Nel senso che qui nessuno ha mai detto che questa sia la Verità, è solo quel che sta scritto nel materiale ed è trattato in maniera tecnica… punto. Se uno non è d’accordo è liberissimo di non esserlo. Io l’ho proposto perché, sembra na cazzata, ma perchè io la faccio facile per cercare di essere comprensibile e anche perché non ho capito manco io fino in fondo, ma invece è un complesso sistema creativo/energetico che è di una vastità impressionante e la cosa straordinaria è che questo sistema impara da se stesso e si evolve… e tutto, in maniera frattale, segue questo comportamento.

In pratica nel materiale c’è parte dello scheletro, o matrice creativa, che presa da sola non ha alcun significato, o meglio, per me è geniale, ma non ha alcuna utilità evolutiva se non impersonata, adattata, percepita, sperimentata, sentita, da ogni “singolo” essere esistente secondo la propria percezione. Diciamo che RA ti parla del “manichino” (che tra l’altro non ha creato lui) poi sarai tu a vestirlo/adornarlo come meglio credi.

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25/04/2019 23:03 #28164 da valbor_X

O non hai letto il materiale, o non c’hai capito una mazza.

Dipende che ti devo dire, continua pure a pensarlo... Comunque, avevo deciso di intervenire in questi thread sulle canalizzazioni perché ho stolzato quando ho visto accostare il materiale di Seth all’idea di Ra di polarizzazione: un po’ macroscopica come svista…

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26/04/2019 08:53 #28166 da Dipende

Dipende che ti devo dire, continua pure a pensarlo... Comunque, avevo deciso di intervenire in questi thread sulle canalizzazioni perché ho stolzato quando ho visto accostare il materiale di Seth all’idea di Ra di polarizzazione: un po’ macroscopica come svista…


Si vabbè...era meglio se ti limitavi a questo

Statti bene

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27/04/2019 15:46 - 27/04/2019 15:47 #28182 da valbor_X
Vorrei solamente ricalibrare una questione: mi rendo conto che a volte il mio modo di pensare può sembrare contorto.

Se non ti piace il materiale, se lo reputi “luciferino” come fece l’utente “Invisibile”, puoi anche dirlo apertamente,

NO, non penso che Ra sia un’entità ‘luciferina’: NON CREDO nel luciferino, nel senso che non gli attribuisco il potere e le accezioni usuali, al di là della sua legittimità d’esistenza al pari di tutto il pensabile.

Piuttosto, penso che Ra sia un’entità complessa, affascinante, da scoprire e capire, che si è evoluta secondo certe direzioni in certe dimensioni: che rimangono le sue.
I meccanismi che egli descrive hanno sicuramente senso in una visione dualistica e gerarchica della realtà, molti ricalcano alla lettera nozioni esoteriche tradizionali: è interessante il modo in cui vengono espresse da Ra, ma il suo uni o multiverso è solo il suo

Porre un servizio (a chi?) come conditio sine qua non per l’evoluzione, in un mondo polarizzato, è una scelta di Ra: i cicli a orologeria dettati da logos superiori inamovibili, indipendenti dalle coscienze individuali, benché tanto insegnati e tramandati, fanno parte della sua esperienza soggettiva, che può essere o non essere condivisa. Ra non sembra esserne cosciente: è la mia percezione.

Adesso provo a spiegarti perché ho sussultato quando hai attribuito certe idee a Seth nell’altro thread: perché Seth direbbe che impelagarsi in una visione di lotta tra il bene e il male, benché stimolante, non è affatto necessario ai fini dello sviluppo della coscienza, oltre che essere parecchio stancante.
Direbbe che a quello scopo sarebbe forse più utile riuscire ad assumere il punto di vista di una mosca: la mosca (secondo le sue parole e secondo l’esperienza di Jane Roberts) ha un’intensa consapevolezza della realtà che la circonda, superiore a quella umana in alcuni aspetti, ha sue peculiari specializzazioni ed è naturalmente immersa in condizioni temporali eccezionali… Questo, ad esempio, potrebbe essere uno degli infiniti modi per abbattere dei preconcetti limitanti per l’espressione dell’essere.

Ma, come ribadisci tu e ribadisco anch’io, ognuno può fare come gli pare, perché tra l’altro nessun’anima può rimanere ignorante per sempre.

Sostanzialmente siamo d’accordo.
Ultima Modifica 27/04/2019 15:47 da valbor_X.

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