Vaccini e bambini: che fare?

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27/01/2019 01:33 #25344 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
Video integrale (8 ore) del Convegno organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi “Vaccinare in sicurezza”


Al momento sono disponibili i seguenti spezzoni:

“Vaccinare in sicurezza” organizzato dall'ONB - Apertura Convegno Presidente Vincenzo D’Anna


“Vaccinare in sicurezza” organizzato dall'ONB - Intervento della d.ssa Loretta Bolgan


“Vaccinare in sicurezza” organizzato dall'ONB - Intervento del Dr. Jacob Puliyel


“Vaccinare in sicurezza” organizzato dall'ONB - Intervento della dott.ssa Theresa Deisher


(…)


Vaccinare in sicurezza - Conclusioni D'Anna (Onb)

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01/02/2019 10:35 #25585 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
VIDEO – Online tutti gli interventi del convegno “Vaccinare in sicurezza”, 25 gennaio 2019
www.onb.it/2019/01/28/video-online-tutti...zza-25-gennaio-2019/

Sono online tutti i video degli interventi che i relatori hanno tenuto al convegno “Vaccinare in sicurezza”, organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi a Roma, il 25 gennaio scorso.

I contributi possono essere ascoltati sul canale YouTube dell’Ordine o cliccando sui seguenti link.

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01/02/2019 10:50 #25587 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
Dr Paolo Bellavite

L’alluminio nella scienza e nelle fakes
www.facebook.com/PBellavite/posts/346706979299710?__tn__=-R

"Condivido questo intervento nel senso che - come esperto di macrofagi - sono d’accordo con quel che dice e col come lo dice.
Ho citato le ricerche di Gherardi, Crepeaux e altri dettagliatamente nel mio libro sui vaccini, e qui trovo anche delle novità, come quella degli studi sulla suscettibilità genetica.

Questa è una tipica presentazione dei metodi e dei risultati con approccio scientifico.
Umile, precisa, documentata, chiara, non allarmistica.

Eppure proprio ieri nell’aula magna dell’università di Varese ho sentito con le mie orecchie ripetere da professoroni che l’alluminio nei vaccini non fa male perché ogni giorno ne mangiamo 10 milligrammi e c’è pure nel latte.
Come se quel che si mangia si potesse tranquillamente iniettare nel muscolo.

Scienza e pseudoscienza, ecco un esempio, appunto.

Ministra Grillo: SVEGLIA!"


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11/02/2019 11:36 #26504 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
"QUANTE EVIDENZE CI SERVONO?
QUANTI CASI CHE NON FANNO STATISTICA?

“Il business della paura”: è il titolo di un libro del medico tedesco dr. Gerhard Buchwald,
MASSIMO ESPERTO TEDESCO SULLE VACCINAZIONI.

Il dottor Gerhard Buchwald ha redatto oltre 200 monografie sui danni causati dai vaccini, ignorate nella maggior parte dei casi dalle riviste di medicina ufficiale.

Di conseguenza questi lavori sono apparsi nelle riviste di medicina non istituzionalizzata e su altri organi di stampa.

Ha steso circa 150 perizie per conto dei tribunali tedeschi nei processi per danni causati dalle vaccinazioni.

Le evidenze mostrate nel libro:

- Le gravi malattie infettive e le epidemie dei secoli passati stavano scomparendo già molto tempo prima che fossero introdotte le vaccinazioni.

- Il rischio di un danno da vaccino oggi è di norma maggiore rispetto alle probabilità di un danno provocato dalla malattia naturale corrispettiva.

- In particolare i bambini molto piccoli hanno forti reazioni alle vaccinazioni e si ammalano a causa degli effetti collaterali. "


Tratto da:
www.facebook.com/ATTIVIAMOCITUTTI/posts/...6971267474?__tn__=-R

Si può scaricare (a gratis) il libro in formato pdf:
www.hansruesch.net/articoli/Buchwald_Vaccinazioni.pdf

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13/02/2019 14:20 #26732 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
Alle mamme in attesa ....

copio/incollo (grassetto mio)

La FDA ammette che il governo americano sta raccomandando vaccini non testati e non autorizzati per le donne incinte
www.corvelva.it/it/approfondimenti/notiz...e-donne-incinte.html

Robert F. Kennedy, Jr. afferma:
"Come nazione, non possiamo più fingere che le nostre agenzie di fiducia stiano proteggendo i nostri figli. È tempo di ritenere le agenzie federali responsabili. "


WASHINGTON, DC, 11 febbraio 2019 - In risposta a una causa della Freedom of Information Act (FOIA), l'FDA ha ammesso, per la prima volta, che le agenzie governative, incluso il CDC, raccomandano vaccini per donne in gravidanza senza che questi abbiano avuto la concessione di licenza per le donne in gravidanza dalla stessa FDA, né test per la sicurezza negli studi clinici.

La causa, presentata dall'avvocato Children’s Health Defense (CHD), Robert F. Kennedy, Jr. per conto di Informed Consent Action Network (ICAN), un gruppo di difesa della sicurezza dei vaccini, ha cercato tutti i dati degli studi clinici utilizzati dalla FDA per approvare i vaccini antinfluenzali nelle donne incinte. La risposta concisa della FDA:

"Non abbiamo registrazioni rispondenti alle vostre richieste"

I produttori di vaccini antinfluenzali e DTPa mettono in guardia contro il loro uso per le donne incinte poiché la loro sicurezza non è mai stata stabilita.

I foglietti illustrativi indicano che "non è noto" se i vaccini "danneggeranno un nascituro" e che "ci sono" dati insufficienti sull'uso nelle donne in gravidanza per informare sui rischi associati al vaccino.

Le normative FDA proibiscono severamente alle aziende farmaceutiche di commercializzare prodotti per usi "off label".
Le società non conformi vengono regolarmente perseguite penalmente e civilmente, pagando miliardi in cause legali.

Il CDC ha tuttavia raccomandato attivamente la vaccinazione contro l'influenza durante ogni trimestre di gravidanza dal 2004 e ha consigliato alle donne incinte la vaccinazione DTPa (per il tetano, la difterite e la pertosse) dal 2011.

L'FDA è responsabile della sicurezza e delle licenze dei vaccini, ma, nei documenti giudiziari appena rilasciati, ammette di non disporre di dati di sicurezza a sostegno delle raccomandazioni in gravidanza "off label" del CDC.
Il sito web della FDA afferma che non ha mai formalmente approvato alcun vaccino "specificamente per l'uso durante la gravidanza per proteggere il bambino".

Le raccomandazioni per la vaccinazione durante la gravidanza sono una proposta pericolosa a causa della capacità della vaccinazione di attivare una risposta immunitaria materna che può danneggiare il cervello del feto in via di sviluppo, proprio come talvolta le infezioni durante la gravidanza.

Nel 2008, il neuroscienziato Paul Patterson ha avvertito:
"Anche se accadesse meno dell'1% delle volte, la vaccinazione di un'intera popolazione di donne incinte potrebbe colpire migliaia di bambini"

Gli studi sulla sicurezza a lungo termine non sono stati progettati per rilevare le lesioni fetali correlate al vaccino, ma uno studio del Kaiser del 2017 su oltre 45.000 donne (pubblicato su JAMA Pediatrics) ha mostrato un elevato rischio di difetti alla nascita e un rischio maggiore di autismo nei bambini di madri che hanno ricevuto un vaccino antinfluenzale del primo trimestre.

Dopo che gli autori hanno applicato una correzione statistica che ha attenuato l'associazione significativa, la rinomata statistica UCLA Sander Greenland ha criticato la decisione metodologicamente "inappropriata", osservando che i ricercatori farmaceutici usano la tecnica quando non amano un risultato e "vogliono vedere se riescono a liberarsene"

I dati del CDC mostrano che le donne che hanno ricevuto alcuni vaccini antinfluenzali dal 2010 al 2012 hanno avuto un rischio 7,7 volte maggiore di aborto rispetto alle donne che non hanno ricevuto tali vaccini.

CDC ha pubblicato lo studio su Vaccine, ma ha omesso tali risultati dal suo comunicato stampa, lasciando che le donne incinte ignorassero i veri rischi dei vaccini.

Il presidente della CHD Robert F. Kennedy, Jr. osserva che la maggior parte dei vaccini antinfluenzali somministrati alle donne in gravidanza contengono ancora thimerosal a base di mercurio. Il Thimerosal è riconosciuto dalla Proposition 65 in California come tossico per la riproduzione e l'esposizione durante la gravidanza può causare problemi di apprendimento e comportamentali. Il DTPa contiene alluminio, che la FDA regola come una tossina nella nutrizione parenterale ma non nei vaccini.


Fonte: childrenshealthdefense.org

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23/02/2019 17:38 #26970 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
Vaccinegate

Relazione tecnica analisi MALDI-TOF relativa al composto insolubile presente nel vaccino Infanrix Hexa
www.corvelva.it/it/speciale-corvelva/vac...o-infanrix-hexa.html

"Ricordate la macromolecola che abbiamo trovato nell'Infanrix Hexa? Quella che era indigeribile, e che non eravamo stati in grado di identificare?
Ecco il resoconto della sua analisi "MALDI-TOF" (metodologia chiamata in causa dai critici dell'uso della tripsina). Il risultato, in parole povere, ci dice che la macromolecola è una sorta di "buco nero" o spugna, che assorbe tutto ciò con cui entra in contatto.
Non è stato possibile "dividerla" né identificarne alcun contenuto.

Le conclusioni
Dalle analisi eseguite non è stato possibile identificare il composto ma rilevare alcune proprietà chimico-fisiche su cui porre attenzione:

a. Insolubilità del composto in mezzi polari;
b. Potenziale capacità del composto di aggregare e sequestrare composti presenti nella soluzione di natura organica;
c. Composto non volatile anche se irraggiato con la luce laser del MALDI.


Significa che il composto è ad alto peso molecolare e costituito da un’unica grossa macromolecola apolare.

Le caratteristiche su menzionate sono tipiche di diversi composti tra cui:

a. Resine funzionalizzate (utilizzate ad esempio nella variante della tecnologia MALDI denominata SELDI, proprio per la loro proprietà di non vaporizzare sotto l'emissione della luce laser);
b. Composti macromolecolari a conformazione alterata, aggregata e ritentiva (insolubili con elevata resistenza alla digestione es: PRIONI).


Questo è quanto, ricordiamo che questa sostanza è stata trovata all'interno del più comune ed utilizzato esavalente per l'età pediatrica, in altre parole viene iniettato nei neonati obbligatoriamente."

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03/03/2019 01:13 #27216 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
Segnalo un articolo interessante che mette in evidenza come “quando Bill parla di vaccinazioni, non riesce a non parlare di “miracolo” o di “magia””.

Robert Kennedy Jr. espone la relazione tra Bill Gates e Big Pharma
www.informasalus.it/it/articoli/kennedy-...gates-big-pharma.php

Inserisco un copia/incolla per evidenziare il grande numero di patologie, una volta rare, attualmente in drammatico aumento.
Espansione che coincide con una analoga espansione dei vaccini!

“(…) O miracolo, dove sei?
Anche se ci si lascia alle spalle le statistiche del XX secolo, c’è una prova lampante che smentisce le affermazioni per nulla sincere di Bill Gates sui miracoli dei vaccini: i vaccini non stanno effettivamente funzionando o mantenendo sani i bambini.
Invece, negli Stati Uniti (dove i bambini sono i più vaccinati al mondo), oltre la metà dei giovani ha una malattia cronica, una tendenza che coincide con l’espansione del programma vaccinale nazionale.
Modelli simili di malattie croniche stanno emergendo in tutto il mondo, anche per condizioni potenzialmente letali come le allergie alimentari e l’asma.

La Campagna per restituire la salute ai bambini del World Mercury Project sta documentando una serie di effetti collaterali successivi alla vaccinazioni, che coprono una marea di disordini tempo fa decisamente rari:

- Il 13% dei bambini americani ha l’insegnante di sostegno.

- Un bambino americano su 6 (1 su 6) soffre di disturbi dello sviluppo come l’ASD.

- Attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD) colpisce circa l’11% dei bambini americani.

- Un bambino su 20 sotto i 5 anni soffre di epilessia

- Allergia alle arachidi, la più comune causa di morte legata al cibo.

- Le donne che ricevono l’antinfluenzale o il DTP durante la gravidanza sono a grande rischio di aborto ed altri problemi.

- Malattie come la PANDAS possono colpire 1 bambino su 200 negli USA

- Disordini sensoriali (SPD) accompagnano diagnosi di ADHD e ASD

Negli Stati Uniti la mortalità infantile, anche considerando la sudden infant death syndrome (SIDS), è doppia rispetto a tanti altri paesi industrializzati.

Uno studio africano, condotto in Guinea-Bissau ha trovato che la mortalità era doppia nei bambini che avevano ricevuto la vaccinazione antipolio e DTP rispetto a chi non l’aveva fatta! (…)”

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23/03/2019 19:12 #27639 da Al2012
Risposta da Al2012 al topic Vaccini e bambini: che fare?
Immunodepressi.

Segnalo tre articoli relativi alla problematica degli immunodepressi.

Problematica attuale che è stata messa in evidenza in concomitanza con la nuova legge sui vaccini obbligatori del 2017!
Tutto questo clamore ed attenzione solo ora come se prima della legge 119/2017 gli immunodepressi non esistessero, anche in anni in cui le sogli di vaccinazione era molto più basse delle attuali.

Per un immunodepresso qualsiasi tipo di malattia infettiva può essere fonte di problemi ….
I vaccinati non sono certo una garanzia di sicurezza, considerando anche il fatto che tra di loro ci sono anche i non responder di cui non si sa nulla e che potrebbe essere proprio il compagno di banco dell’immunodepresso!

Immunodepressi: il problema non sono i "no-vax"
www.informazionelibera.org/notizie-da-it...n-sono-i-no-vax.html

“ (…) Le prime quattro slide, due delle quali già pubblicate, rappresentano diverse situazioni che ogni giorno si ripetono e che quindi potrebbero, secondo una certa "logica sanitaria", mettere a rischio un immunodepresso

un bambino che viene accompagnato a scuola nonostante sia febbricitante


un dipendente modello che nonostante un potenziale virus non si assenta dal lavoro



un adulto in evidente stato di salute cagionevole che potrebbe infettare chiunque anche su un mezzo pubblico



un bambino o un adulto che, dopo una vaccinazione (sia per un richiamo sia per una prima vaccinazione) non viene tenuto lontano da un soggetto con un deficit del sistema immunitario, come appunto suggeriscono gli stessi reparti di oncologia


A volte possiamo guardare la realtà soffermandoci su alcuni particolari, come se ponessimo una lente di ingrandimento, e così facendo ne scopriamo parti inedite, curiose, interessanti a volte stupefacenti, che magari da sempre abbiamo sotto gli occhi e ai cui non avevamo mai fatto caso o dato importanza e rilievo.

A volte però la lente viene usata da chi ci presentata la realtà, i mezzi di comunicazione, che inspiegabilmente ingrandiscono a tal punto alcuni particolari da distorcerne forma e significato e facendone perdere il senso del contesto e del comune buon senso. (…)


°°°

Perché tanta attenzione mediatica, tanto clamore e tanto astio verso i bambini non vaccinati, bambini sani e si tralasciano il problema dei bambini che si ammalano e rientrano a scuola?

Ora non si richiede più l’attestato di guarigione del bambino rilasciato dal pediatra …

Da questo potete capire quanto sono strumentalizzate le famiglie degli immunodepressi e di quanto rischiano a fidarsi di certa gente …..

Protocolli sanitari per le scuole: proteggono davvero i più deboli?
www.informazionelibera.org/cronaca-sanit...ro-i-piu-deboli.html

(…) Pubblichiamo la lettera ricevuta da una insegnante lombarda che lavora in una scuola dell'infanzia.
Per alcuni suoi colleghi e operatori del settore questo sarà un de-ja-vu, visto che molti di loro riportano le stesse testimonianze che quotidianamente vivono sulla propria pelle.

Il post pubblicato da un pediatra di Bari mi ha spinto a mettere per iscritto molte mie perplessità, nate con tutto ciò che sta accadendo a causa della legge 119.
Il medico, riguardo alla vaccinazione suggerisce di non chiamarla più immunità di gregge, bensì immunità solidale, perché, per lui la vaccinazione è anche un atto di solidarietà verso il prossimo.
Io sono un'insegnante di scuola dell'infanzia e quindi mi chiedo: questa solidarietà, richiesta soprattutto per i bambini e le persone immunodepresse, come ampiamente ribadito da tv, giornali, medici che partecipano a trasmissioni televisive ecc, ecc... si limita al discorso vaccinazioni??
Perché dopo aver sentito parlare una ragazza gravemente immunodepressa, ciò che ho appreso è che chi soffre di questa patologia non rischia esclusivamente con le malattie esantematiche, ma un semplice raffreddore, una gastroenterite, una tosse e molto altro, può compromettere la loro salute. Detto ciò mi è risultato spontaneo pensare che nessun bambino immunodepresso può frequentare la mia sezione, nonostante, ad ora, I miei alunni risultino, per la legge, "conformi".
Questo perché per noi insegnanti è diventata quasi una routine accogliere al mattino bambini visibilmente indisposti.
Ciò accade sicuramente per la difficoltà che hanno i genitori dettate dagli impegni lavorativi, non cambia però il fatto che molte volte i bambini vengono portati a scuola sotto l'effetto del antipiretico, con la congiuntivite o che abbiano vomitato tutta notte e al mattino vengano comunque accompagnati a scuola....
In questi casi dovrebbe valere comunque la solidarietà, giusto????
O si usano due pesi e due misure?”


°°°

Quello che segue è il terzo articolo …

Immunodepressi e compagni di classe non vaccinati: le dimensioni del problema
www.informazionelibera.org/studi-e-infor...ni-del-problema.html



Non mi resta che auguravi buona lettura..

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