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Oltre 90 miliardi di dollari l’anno. È quanto fatturano  le case farmaceutiche vendendo farmaci a base di oppiacei. La buona parte di questo oppio viene dall’Afghanistan, la cui produzione è aumentata del 5.000.000% da quando è iniziata la guerra 18 anni fa. Gli unici a beneficiare di quel conflitto non sono gli afghani, che stanno male quasi quanto stavano sotto i talebani, ma sono le case farmaceutiche, i produttori di armi, le società di mercenari, le mafie e gli estremisti islamici, tra cui Al Qaida e l’Isis.


Fonte Pandora TV .

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Andoram
#1 Andoram 2019-02-06 14:14
Solito ritornello...solito teatrino...

basta vedere quello che stanno facendo con il Venezuela.

Un Giornalista se ne vedono sempre di meno...
Al2012
#2 Al2012 2019-02-06 14:25
Citazione:
Un Giornalista se ne vedono sempre di meno...
E' una specie in via d'estinzione!

Grazie Franco Fracassi
Attivista e Giornalista
LICIO
#3 LICIO 2019-02-06 15:11
Possiamo ringraziare il Buon Dio che ogni tanto mette sulla nostra strada persone disposte a farci aprire gli occhi rivelandoci che il re è nudo...
starburst3
#4 starburst3 2019-02-06 15:22
Queste case farmaceutiche ormai diventate multinazionali farmaceutiche assi portanti del neoliberismo mi ricordano tanto la scena di un film, in cui un consiglio di amministrazione si riunisce per decidere quale altre malefatte perpetrare
Trangugia e divora :-x



IN RED WE TRUST
peonia
#5 peonia 2019-02-06 15:34
Ho avuto una piccola discussione con Fracassi sul fatto che aveva citato Bin Laden e i 19 dirottatori "bosniaci" :-o
e mi ha risposto così: " Se posso permettermi, gentile Marina, vorrei far notare che ho parlato dei 19 dirottatori e di bin Laden perché loro sono stati la giustificazione ufficiale dell'invasione dell'Afghanistan. E quindi quella cosa va contestata. Non ho parlato dell'11 settembre, ma della guerra afghana. Se poi un giorno avrò il piacere di confrontarmi con chiunque fosse interessato circa quanto accaduto l'11 settembre lo farò volentieri. Perché, per inciso, gentile Alberto, credo di essere la persona al mondo che ha maggiormente indagato sull'11 settembre, argomento sul quale ho realizzato due film-inchiesta e scritto un libro. Ho indagato nel vero senso della parola, scovando documenti, scoprendo cose che nessun altro aveva notato prima e rintracciando e intervistando i testimoni chiave della vicenda. Nè più né meno di come farebbe un pubblico ministero o un giornalista d'inchiesta (quale sono). Ho raccolto prove, testimonianze dirette e indirette, parlato con esperti, visitato luoghi e avuto incontri sorprendenti. Questo per alcuni anni. L'11 settembre è stato l'attentato più complesso della storia e per comprenderlo e analizzarlo nel dettaglio bisogna avere il quadro generale e al tempo stesso la contezza dei dettagli. Scusate il lungo pippone. Ma così almeno sono stato chiaro e non posso essere frainteso :-) "
Confesso che non lo sapevo.... :-(
edo
#6 edo 2019-02-06 15:39
Un altro che il mainstream gruberiano ignora...
carlog
#7 carlog 2019-02-06 15:55
Riporto la trascrizione del video:
Citazione:

« Fra i tanti luoghi dove sono stato inviato di guerra c'è l'Afghanistan. Ho girato, ho visto un sacco di realtà diverse di quel paese devasastato dalla guerra. Sono diciotto anni che c'è la guerra in Afghanistan.
Allora vi dò un po' di cifre così vi rendete conto di quello che è l'Afghanistan oggi e di quello che è stato l'Afghanistan. Allora, in Afghanistan ci sono 96.000 soldati di 14 paesi differenti; di questi 2822 sono italiani. In realtà però sono molto di più; sono 132.000, perché 36.000 sono mercenari, tra cui anche molti italiani. In Afghanistan in questi 18 anni sono morti 3.541 soldati della coalizione, di cui 48 italiani. Poi sono 68.000 calcolati come combattenti, poi chissà se lo fossero, e 340.000 civili. Un totale di oltre 410.000 morti. In Afghanistan c'è una sola forma di economia, che è la produzione di droga: oppio e hashish.
Parliamo dell'oppio.
Nel 2017, tanto per dare un dato molto recente, sono stati prodotti 9 milioni di Kg di oppio, con un incremento di quasi il 100% rispetto all'anno precedente, e la produzione di oppio aumenta aumenta aumenta ogni anno. Se si pensa che nel 2001, quando è iniziata questa guerra, di Kg erano stati prodotti 180. Si può capire come la guerra abbia influito in favore della produzione di oppio. Di questi 9 milioni di kg una parte è stata trasformata, viene raffinata, viene trasformata in eroina. Ne sono usciti mezzo milione di chili di eroina. Più c'è un altro mezzo milione di chili di oppio che non va ai cartelli della droga che... per inciso, in Afghanstan ci sono agiscono 150 diversi gruppi mafiosi e 2000 gruppi criminali. Non va a loro. Questo mezzo milione di oppio va alle case farmaceutiche. Andate a vedere quali sono i farmaci più venduti al mondo e scoprirete che la maggior parte di questi sono a base di oppio. La guerra in Afghanistan è un gigantesco business per le case farmaceutiche. Nell'inchiesta che ho fatto io, che ha fatto anche... anzi che fece mia moglie Giorgia, scoprii che la maggior parte dei generali della Nato che si trovano in Afghanistan non si occupano di soldati, di guerra, di difesa, di ricostruzione, come dovrebbe essere. Fanno i lobbisti per conto delle case farmaceutiche. Vanno in giro di villaggio in villaggio per trattare l'oppio alle migliori condizioni, per l'una casa o per l'altra casa della Big Pharma. Tutta questa emorme quantità di oppio, per altro coltivato su un territorio di 3.280 km quadrati, un territorio esteso quanto la Valle d'Aosta tanto per capirci, genera ogni anno un giro di affari di 250 miliardi di dollari. Di questi 250 miliardi, un miliardo finisce ai gruppi estremisti islamici, tra cui l'ISIS.
L'oppio viene coltivato prevalentemente in una regione chiamata Helmand, in cui si trovano truppe statunitensi e britanniche. Viene coltivato sotto il loro naso, viene smerciato sotto il loro naso. Viene caricato su aerei sotto il loro naso, anzi aerei non proprio della NATO, perché non possono viaggiare con quei simboli... ma visto che ci sono tanti mercenari che non rispondono a nessuno, vengono caricati su questi aerei di mercenari, portati in europa e consegnati alla 'Ndrangheta. Fino a oggi a noi la guerra è costata 1.000 miliardi di dollari. Questo quanto c'è costata la guerra afghana. Solo all'Italia è costata 8 miliardi. 8 miliardi, non so, è il costo del reddito di cittadinanza. Questo c'è costato fino a oggi la guerra in Afghanistan. E c'è costato anche qualcos'altro. Il dato italiano non lo so, però vi dò il dato statunitense che invece ho. Nel 2001 negli Stati Uniti c'erano 180.000 eroinomani. Oggi ce ne sono 4.500.000. Allora, noi abbiamo fatto guerra all'Afghanistan, in seguito all'attentato dell'11 settembre, il 7 ottobre del 2001. Abbiamo fatto guerra all'Afghanistan per punire chi aveva organizzato l'11 settembre. Il problema è che se si indaga sull'11 settembre, si scopre che almeno i responsabili materiali di quell'11 settembre non hanno nulla a che fare con l'Afghanistan. Quasi tutti i 19 dirottatori che hanno compiuto gli attentati dell'11 settembre vengono dalla Bosnia. Il loro leader presunto Osama Bin Laden aveva passaporto bosniaco; il vice del loro leader, Alzawairi, aveva passaporto bosniaco. Noi dovevamo attaccare la Bosnia (e sarebbe stato assurdo), non l'Afghanistan. Non si è attaccato l'Afghanistan per l'11 settembre. E l'11 settembre ha prodotto tutte quante queste schifezze. Oggi la ministra Trenta, anzi qualche giorno fa, ha deciso di fare un'analisi, ha chiesto ai suoi generali di fare un'analisi per mettere giù un piano per il ritiro dei nostri soldati dall'Afghanistan. Finalmente. Finalmente si esce da questa follia, da questa follia che arricchisce le case farmaceutiche, che arricchisce i cartelli della droga, che arricchisce la 'Ndrangheta, che arricchisce l'ISIS e tutti gli altri gruppi terroristi islamici e che distrugge le vite in Afghanistan e le vite dei nostri giovani qui in Europa ».
Franco Fracassi
BELLINI
#8 BELLINI 2019-02-06 17:08
L'avranno fatto per l'oppio ma l'hanno fatto anche perché l'Afghanistan divide la Cina dall'Iran.
penta
#9 penta 2019-02-06 18:04
OT Prima della guerra la produzione dei papaveri era stata azzerata grazie anche all'opera di un italiano nell'ambito dell'ONU. Non sono più riuscito a rintracciarne il nome. Se qualcuno potesse aiutarmi ...
Invito a leggere a proposito delle guerre dell'oppio chi non le conosce.
Perla
#10 Perla 2019-02-06 19:19
VIDEO ESEMPLARE SU COME SI FA IL MESTIERE DI GIORNALISTA, DA TRASMETTERE IN TUTTE LE UNIVERSITA' E NELLE SCUOLE D'ITALIA. DA SOTTOPORRE ALLA VISIONE DI TUTTI I GIORNALISTI ITALIANI, DA TRASMETTERE IN TELEVISIONE IN PRIMA SERATA A RETI UNIFICATE OGNI MESE PER 10 ANNI. NATURALMENTE CON LA RICOSTRUZIONE DELL’ATTENTATO DELL’UNDICI SETTEMBRE FATTA DA MASSIMO MAZZUCCO.
aledjango
#11 aledjango 2019-02-06 19:32
#3 licio
Al posto di ringraziare questo bravo giornalista.. Ringrazi dio?? Va beh..
NoPlace
#12 NoPlace 2019-02-06 21:04
Citazione:
#8 BELLINI 2019-02-06 17:08 L'avranno fatto per l'oppio ma l'hanno fatto anche perché l'Afghanistan divide la Cina dall'Iran.
Da cosa nasce cosa, è come quando si inizia il progetto di un nuovo dispositivo nato magari per fare il caffè, poi ti rendi conto che può fare il capuccino, allora perchè no il Thè caldo, ma allora facciamo anche la panna... ecc ecc
edo
#13 edo 2019-02-06 21:23
Peonia scusa ma puoi chiarirmi il post? Fracassi prima si rivolge a Marina poi ad Alberto... chi ha realizzato due film sull'11 sett.? Fracassi? Sarebbe interessante un confronto con Massimo per verificare coincidenze e divergenze!
NiHiLaNtH
#14 NiHiLaNtH 2019-02-06 21:26
Citazione:
Se qualcuno potesse aiutarmi ...
forse ti riferisci a Pino Arlacchi

it.wikipedia.org/wiki/Pino_Arlacchi

it.sputniknews.com/.../...
fefochip
#15 fefochip 2019-02-07 00:10
ho un unica perplessità :
che senso ha parlare di attentatori bosniaci o come è stato detto sauditi quando sappiamo che in realtà quegli aerei erano vuoti?
insomma quei 19 erano capri espiatori che si scopra che erano bosniaci o russi (come va di moda dire ultimamente) che cambia ?
Lupo Solitario
#16 Lupo Solitario 2019-02-07 00:44
Sul concetto sostanziale dell’articolo sono pienamente d’accordo, ma ……..alcune perplessità.
Osama Bin Laden per quanto io sappia è nato in Arabia saudita quindi è un saudita, cha avesse il passaporto bosniaco, britannico o russo non cambia la sua reale provenienza.
Secondo vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse come è possibile avere dei dati numerici così precisi su quantitativi di oppio prodotto o di numero di eroinomani in America.
“sono stati prodotti 9 milioni di Kg”
In Afghanistan esiste un ente, una persona, un’organizzazione che va di campo in campo a pesare l’oppio e a controllare la sua destinazione ?????
I contadini Afghani fanno fatture alle case farmaceutiche e ai vari cartelli ????
“Nel 2001 negli Stati Uniti c'erano 180.000 eroinomani. Oggi ce ne sono 4.500.000.”
Da dove arrivano questi dati ???? Un censimento su gli eroinomani , o un conteggio sui decessi per overdose e quindi una stima su quelli vivi ????

Io sono molto scettico su questi numeri finche non mi viene spiegato dettagliatamente da dove arrivano.
BELLINI
#17 BELLINI 2019-02-07 08:41
#12
Sono d'accordo con te, si punta sempre a massimizzare i profitti di una guerra (anche perché costa sempre un sacco di soldi).
Secondo me, l'obiettivo geopolitico è stato prioritario rispetto al business farmaceutico.
Stealin
#18 Stealin 2019-02-07 09:14
Aldilà di notizie e dati che tutti , o perlomeno i frequentatori di questo blog , possono almeno intuire , rimango sempre perplesso quando escono "giornalisti" che insieme a dati e responsabilità, come dicevo , facilmente intuibili e condivisibili ,inseriscono elementi che fanno cascare le braccia : dopo una pappardella del genere ti aspetti che questo sia un pò sgamato , invece sostiene la tesi dell'attentato aereo alle torri gemelle , anche se si scandalizza che è stato attaccato un paese che non aveva nessun rappresentante ( passaporti alla mano ) ...un pò infantile ... come la speranza che la ministra del M5S possa avere la possibilità autonoma di ritirare le truppe ; a parte i continui voltafaccia cui ci hanno abituati questi massoni travestiti , se c'è un ministero su cui noi Italiani non abbiamo nessun spazio di manovra è proprio quello della difesa , essendo completamente assoggettati a Washington.
miles
#19 miles 2019-02-07 10:47
Infatti, l'apoteosi la raggiunge quando dice che avrebbero dovuto attaccare la Bosnia.
Su come poi, si sia organizzato e sviluppato il dominio post coloniale degli usa dal dopoguerra
in poi, nessuno ne fa menzione, nemmeno per sbaglio.
Almeno non nell'informazione mainstream, anche se poi come sempre, altrove dove se ne potrebbe parlare
in modo lucido, si cade nei soliti tranelli legati ai deliri esoterici, e finisce tutto in vacca.
L'afghanistan comunque, negli anni settanta era una specie di eden, alcuni amici miei ci arrivarono con un vecchio e scassato furgone wolksvagen
e i racconti erano di un posto completamente diverso da quello che è stato fatto diventare.
Gli stupefacenti(legali e non)sono una delle prime industrie del pianeta, per cui seguono a ruota le vicende socio/politiche
legate al petrolio, o a qualunque altra forma di arrichimento.
Si tratta sempre e solo di vil denaro.....
Piero68
#20 Piero68 2019-02-07 14:17
La guerra in Afghanistan è un gigantesco business ??? Mi sa che questo Fracasso ha scoperto l'acqua calda!!!
Detto questo diffido caldamente di chi tira in ballo i dirottatori (ma non erano sauditi???) o di chi indica l'ISIS o Al Qaida come reali gruppi terroristici che hanno beneficiato della guerra.

Inoltre non sono un esperto, ma le cifre sulla tossicodipendenza sembrano sparate davvero a cazzo!! 180.000 assuntori di eroina mi sembra un numero più REALE se riferito all'Italia. Di certo non agli USA. Vorrebbe dire che in America coloro i quali fanno uso di eroina sono lo 0,055%. 1 persona ogni 1800 ca. Un pò pochine per essere considerata una vera e propria piaga!!!
Nel SERT della mia città (comune con circa 140.000 abitanti) ci sono un 300 iscritti circa. Questo significa una percentuale dello 0,21%, cioè 1 persona ogni 470 ca. Capisco che è un esempio poco applicabile ma sono comunque numeri reali molto lontani da quelli segnalati da Fracassi. Ed inoltre parliamo di SERT, quindi tossicodipendenti incalliti. Ovviamente ci sono poi i consumatori non abituali.
allpet66
#21 allpet66 2019-02-07 14:34
Citazione:
#10 Perla VIDEO ESEMPLARE SU COME SI FA IL MESTIERE DI GIORNALISTA, DA TRASMETTERE IN TUTTE LE UNIVERSITA' E NELLE SCUOLE D'ITALIA. DA SOTTOPORRE ALLA VISIONE DI TUTTI I GIORNALISTI ITALIANI, DA TRASMETTERE IN TELEVISIONE IN PRIMA SERATA A RETI UNIFICATE OGNI MESE PER 10 ANNI. NATURALMENTE CON LA RICOSTRUZIONE DELL’ATTENTATO DELL’UNDICI SETTEMBRE FATTA DA MASSIMO MAZZUCCO.
Concordo in pieno e quoto....
NoPlace
#22 NoPlace 2019-02-07 17:20
@Lupo Solitario
Immagino siano stime, sai che un ettaro di oppio produce tot kg, sai quanti ettari sono i produzione e fai la somma, sai che al kg viene venduto a tot e tiri fuori i costi. Che ci sia un censimento di eroinomani credo sia possibile, facendo anche li delle stime, o sui morti per overdose o sugli ospedalizzati, e mettendo in rapporto eroinomane con popolazione e fai una conta.

CREDO EH!
penta
#23 penta 2019-02-07 18:48
@#14 NiHiLaNtH
Grazie tantissime!
Erano anni che cercavo quel nome!
fb76
#24 fb76 2019-02-07 19:23
2001 180 kili… 2018 9.000.000 di kili … mezzo milione in eroina mezzo milione non si sa dove a big farma… …... su un territorio come la valle d'Aosta si genera un giro d'affari di 250 MILIARDI DI DOLLARI (1 miliardo per gli estremisti )……. caricati sugli aerei e consegnati alla'ndrangheta… (250.000.000.000. di dollari…)


fino ad oggi a noi (noi chi? ) la guerra è costata 1000 miliardi di dollari…..



2001 189000 eroinomani … oggi 4 milioniemezzo….



i bosniaci….




MASSIMO MAZZUCCO perché pubblichi sta roba? un tizio che spara numeri a caso senza uno straccio di prova documentale… ????? QUESTO SAREBBE UN GIORNALISTA?
fb76
#25 fb76 2019-02-07 19:35
altro che big PHARMA …. big STRHONZHO..... vorrei far notare la colossale supercazzata ( minuti 3.35 e seguenti) dei 250.000.000.000 di dollari di affari generati da un territorio come la Val d'Aosta…. cosa cazz.. aspettiamo? piantiamo sti papaveri….!!! ma quanto è coglione ? probabilmente ha tradotto male (molti non hanno chiara la differenza tra million billion e trillion)
fb76
#26 fb76 2019-02-07 19:54
parole testuali del mentecatto: " in afganistan ci sono 96.000 soldati di 14 paesi differenti di questi 2822 sono italiani in realtà però sono molti di più sono 132.000 perché 36.000 sono mercenari tra cui anche molti italiani" …. fine del discorso


quindi? quanti cazzo sono?


è un giornalista questo?
Andoram
#27 Andoram 2019-02-07 19:56
In rete ho trovato questa critica severa sul metodo di fare giornalismo di Franco Fracassi:

"Mi perdonerà il “giornalista”, regista, fotografo, scrittore ed insegnante Franco Fracassi se prendo lui come esempio fra la massa gigantesca di “cazzari” che popolano il web, ma probabilmente non sarà l’unico che citerò, perché è giunto il momento di mostrare i nomi e le facce di chi, più o meno consapevolmente, contribuisce a diffondere panico ed ignoranza fra le persone più ingenue con il solo scopo di aumentare le visite al proprio sito o vendere copie di giornali.
Veniamo subito al dunque allora, partendo dal titolo dell’articolo a firma di Fracassi: “Fukushima esploderà? Usa e Giappone preparano l’emergenza“. Metti una domanda assurda nel titolo ed avrai una valanga di condivisioni e click garantiti. Fukushima esploderà? Domani mattina un meteorite distruggerà la terra? Gli uomini scimmia sono già al potere? Visto che la veridicità delle notizie non conta nulla, un titolo vale l’altro.

Ma andiamo avanti, perché tutto il bello deve ancora venire. Il sottotitolo recita: “Se due barre d’uranio si toccano durante il trasferimento si rischia il disastro planetario“. Come al solito ecco apparire nelle prime righe lo spettro del “disastro planetario”, per suscitare immediatamente la paura nel lettore attirando la sua attenzione con il classico e squallido mezzuccio.
Fracassi però non è mica un dilettante, infatti non mente solo a parole, riesce a sparare cazzate anche con le immagini. Quella che vedete è la foto di una raffineria di Chiba andata in fiamme dopo il grande terremoto del 2011, distante qualche centinaio di chilometri da Fukushima.

Peccato che nell’articolo di Franco Fracassi (come in molti altri diffusi sul web da numerosi “cazzari”) la foto della raffineria viene spacciata per un inesistente rogo nella centrale nucleare di Fukushima, queste le testuali parole usate nella didascalia: “Il rogo del reattore quattro della centrale nucleare di Fukushima causato da un terremoto e da un successivo tsunami“. Non siamo neppure arrivati al corpo dell’articolo e c’è già abbastanza materiale per rendersi conto del metodo utilizzato da questi “cazzari” del web per attirare l’immenso pubblico di ingenui che credono a qualsiasi idiozia gli venga raccontata."

www.italiajapan.net/.../
juss
#28 juss 2019-02-07 20:57
beh la superfice dell'afganistan è 630.000km quadrati. se ricavano 10g al metro quadrato bastano 900 km quadrati. forse è sottostimato 9M di kg
orano
#29 orano 2019-02-08 17:42
Ho visto con attenzione ed interesse il filmato di Fracassi e sono rimasto sorpreso delle sue affermazioni che danno come responsabili dell’11 settembre i 19 attentatori arabi. Dal suo scritto si apprende che abbiano avuto un ruolo nel dirottamento ma contemporaneamente riferisce che non avevano nulla a che fare con l’Afganistan ma provenivano dalla Bosnia. Su quali basi o informazioni certe lui possa indicare i 19 come i dirottatori non è dato da sapere. Il fatto per me preoccupante è che lui propone una variante alla versione dei fatti ricostruiti da Massimo nei suoi film che ritengo credibili, veritieri e ben documentati, variante capace di promuove divergenze interpretative degli eventi su una questione non sottile ne secondaria che mina in qualche maniera quanto sino ad oggi ricostruito , ripeto in maniera credibile da Massimo. Ora se Fracassi ha informazioni nuove o diverse da quelle ad oggi conosciute dovrebbe raccontarle documentandole attentamente astenendosi dal buttarle sul tavolo argomenti così controversi . Mi pare un gettare il sasso sullo stagno, come fanno certi terrapiattisti, al solo scopo di screditare tutto un mondo che s’impegna faticosamente per la ricerca della verità sugli eventi di enorme portata storica.
Ma rileggendo bene quanto asserito da Fracassi potremmo scoprire non una diversa versione dei fatti ma potremmo attribuire questa diversa versione dei fatti ad un difettoso e incompleto esprimersi letterale ; basta infatti inserire “presunti e additati” responsabili materiali, “ della versione ufficiale” e un “ avrebbero” che tutto il discorso come sotto riportato cambia notevolmente di significato. Voleva dire questo ? Dalla risposta data a Peonia pare di si.
Di certo c’è che Fracassi esperto e stimato giornalista non dovrebbe , come nel caso, incorrere in costruzioni letterarie capaci di fraintendimenti e ancor peggio di screditare o mettere in dubbio risultati d’indagine faticosamente acquisiti.
Sarei comunque interessato a vedere i due film e leggere il libro che sull’11 settembre Fracassi dice di aver prodotto e scritto. Qualcuno li ha visti o letto?
Abbiamo fatto guerra all'Afghanistan per punire chi aveva organizzato l'11 settembre. Il problema è che se si indaga sull'11 settembre, si scopre che almeno i presunti e additati responsabili materiali della versione ufficiale di quell'11 settembre non hanno nulla a che fare con l'Afghanistan. Quasi tutti i 19 dirottatori che avrebbero compiuto gli attentati dell'11 settembre vengono dalla Bosnia. Il loro leader presunto Osama Bin Laden aveva passaporto bosniaco; il vice del loro leader, Alzawairi, aveva passaporto bosniaco. Noi dovevamo attaccare la Bosnia (e sarebbe stato assurdo), non l'Afghanistan. Non si è attaccato l'Afghanistan per l'11 settembre. E l'11 settembre ha prodotto tutte quante queste schifezze.
ProphetOne
#30 ProphetOne 2019-02-09 01:41
Fracassi ha fatto il film Zero - inchiesta sull'11 settembre in collaborazione con Giulietto Chiesa e con la partecipazione di Dario Fo, Moni Ovadia e Lella Costa. Mi pare nel 2007. Credo che lo abbiate visto tutti, no?
Altre sue opere sull'argomento non ne conosco, ma mi risulta che sia un giornalista coi controcosi, altro che cazzaro. Meraviglioso il libro G8 gate, sui fatti di Genova, dei quali è stato testimone in prima persona.

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