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Gli Stati Uniti hanno rescisso unilateralmente l'accordo sul nucleare con l'Iran. La motivazione ufficiale è che: "L’Iran è il principale sponsor mondiale del terrorismo. Continua a sviluppare i suoi missili e a destabilizzare il Medio Oriente. Ora abbiamo anche la prova definitiva che la promessa di non sviluppare le armi atomiche era una bugia".

Peccato che questa "prova definitiva" stia tutta nelle mani di Netaniahu, e che nessuno al mondo abbia ancora potuto verificarla.

Inoltre, basta fare una semplice prova del nove per dimostrare che non è questo il vero motivo per la rescissione dell'accordo: se davvero gli USA temessero un armamento nucleare iraniano, metterebbero sul chivalà anche i loro alleati europei, e insisterebbero a voce alta perchè tutti uscisero dall'accordo al più presto, obbligando l'Iran a fermare immediatamente l'arricchimento dell'uranio. Invece gli Stati Uniti si sono "dimenticati" di fare pressioni sull'Europa per questo "pericolo imminente", mentre sembrano solo interessati a tornare ad imporre al più presto le durissime sanzioni economiche all'Iran, che già vigevano prima dell'accordo.

Difatti le sanzioni sono l'arma di ricatto che USA e Israele vorrebbero usare perchè l'Iran fermi anche lo sviluppo dei suoi normali missili balistici. E' questo il vero cuore del problema: Israele vorrebbe tenersi tutte le testate atomiche che già possiede, ma non vuole nemmeno che i suoi potenziali nemici sviluppino dei normali missili da guerra.

Nel frattempo, non solo il ritorno delle sanzioni danneggerà fortemente l'Iran, che aveva appena ripreso delle normali relazioni commerciali con il resto del mondo, ma di riflesso danneggerà anche i paesi europei che con l'Iran stavano iniziando a ristabilire queste relazioni. "Infatti - conferma La Stampa - anche le aziende europee verranno colpite dalle sanzioni americane, se firmeranno nuovi contratti con Teheran, o se non annulleranno quelli esistenti nell’arco di tempi variabili che il dipartimento al Tesoro sta definendo."

Quindi, come al solito, ci andremo di mezzo noi. E tutto per dare retta a Netaniahu, che a quanto pare non riuscirà a dormire sonni tranquilli fino a quando l'Iran non sarà stato ridotto ad una qualunque piccola nazione asservita ai voleri dell'impero occidentale.

Massimo Mazzucco

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Redazione
#1 Redazione 2018-05-09 10:00
E intanto Israele, zitto zitto e quatto quatto...

Jet israeliani in Siria, nove morti a sud di Damasco.


ansa.it/.../...

Si vis bellum, para bellum.
mangog
#2 mangog 2018-05-09 10:04
Spero che gli Iraniani non si facciano intimorire.
Spero che Russia ( quella di Putin ) si allei con l'Iran e che la Cina prenda le distanze dagli USA e che cominci a vendere i titoli di stato americani così da far crollare wall Street...( e tutto il resto.. sigh .. ma ne vale la pena...la finanza speculativa pesa come un macigno immenso sul mondo )
Al2012
#3 Al2012 2018-05-09 10:08
Citazione:
"L’Iran è il principale sponsor mondiale del terrorismo. Continua a sviluppare i suoi missili e a destabilizzare il Medio Oriente. Ora abbiamo anche la prova definitiva che la promessa di non sviluppare le armi atomiche era una bugia".
Il bue che da del cornuto all'asino!
peonia
#4 peonia 2018-05-09 10:09
Chiesa è in diretta ora sull'argomento
facebook.com/.../...

è sempre più difficile capire i "giochi" :-(
fefochip
#5 fefochip 2018-05-09 10:25
gli stati uniti dimostrano, se ce ne era bisogno, che i trattati l'america li rispetta solo quando gli fa comodo
Giano
#6 Giano 2018-05-09 10:39
"Il Paese che ripete lo slogan Death to America ("Morte all'America", ndr) è il primo sponsor del terrorismo in tutto il Medio Oriente", ha detto Trump dalla Casa Bianca: "Negli anni ha sostenuto terroristi come Hezbollah, Hamas, i Taleban e Al Qaeda, ha rapito, torturato, ucciso prigionieri americani. Ma nessuna operazione intrapresa dal regime iraniano è stata più pericolosa del tentativo di ottenere le armi nucleari".

L'Arabia Saudita, con un comunicato ufficiale pubblicato da Al Arabiya, "riafferma il proprio sostegno alla strategia annunciata dal presidente Usa sull'Iran". Il Regno "auspica che la comunità internazionale adotti una posizione decisa e unita nei confronti di Teheran e le sue attività ostili e destabilizzanti contro la stabilità della regione e di sostegno ai gruppi terroristici come Hezbollah e Houthi".

Nel definire "buona e coraggiosa" la scelta di Trump di uscire dall'accordo con Teheran, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto toni durissimi: "L'Iran vuole servirsi della Siria come base avanzata contro Israele. Siamo determinati a impedire che stabiliscano lì le loro basi. Reagiremo con potenza, il nostro esercito è pronto". Poi ha ammonito la Repubblica islamica: "Se l'Iran provasse ad attaccarci, avvertirebbe la potenza della nostra forza".

da Rep.it

Che terzetto, l' asse del bene! :-D

Anche il rappresentante di una piccola ma potente nazione ha voluto dire la sua a riguardo con delle dichiarazioni altrettanto autorevoli:
"Io sono il grande Pdor, figlio di Kmer, della tribù di Istar, della terra desolata di Cfinir..."
fefochip
#7 fefochip 2018-05-09 10:49
date un interpretazione alla presenza di Netaniahu spalla a spalla a Putin durante la parata militare russa a mosca
Sertes
#8 Sertes 2018-05-09 10:50
Netanyahu ha dimostrato di essere il vero padrone del mondo: nell'arco dell'ultima settimana ha obbligato Trump a ritirare gli USA dal trattato nucleare con l'Iran, ha minacciato personalmente Assad di omicidio se non la smette di dare asilo agli iraniani sul suo territorio, ha attaccato illegalmente ed impunemente la Siria, ha ottenuto il riconoscimento internazionale e la sudditanza italiana facendo partire il Giro d'Italia dalla palestina occupata, il tutto mentre i cecchini sparano sulle folle disarmate, e oggi è stato invitato da Putin come ospite d'onore per la giornata della vittoria russa sul nazi/fascismo.
E' il peggiore ma li tiene tutti per le palle, e parte del potere che ha adesso gli è dovuto al fatto che nessuno ha mai avuto il coraggio di approfondire chi sono stati gli esecutori materiali del 9/11.
Adonis
#9 Adonis 2018-05-09 10:57
Israele e il suo condottiero Netanyahu, stanno facendo di tutto per scatenare una guerra di dimensioni epocali, ce la stanno veramente mettendo tutta. Menzogne su menzogne, interessi politico-economici, consapevolezza di avere un solido, asservito e obbediente alleato negli USA, Israele ormai da tempo sta adottando un atteggiamento sempre più ostile verso il mondo arabo ma, nonostante ciò, non riesce a mettere su una guerra così come ce l’hanno in testa loro… Ora bombardano in Siria ma ufficialmente, ad ora, sembrano ancora non rivendicare l’attacco. Forse è meglio se mi fermo qui…. mi viene il voltastomaco...

#8 Sertes

Citazione:
Netanyahu ha dimostrato di essere il vero padrone del mondo
Purtroppo è maledettamente vero….ma fanno tutti finta di non capire...
Aigor
#10 Aigor 2018-05-09 11:00
Vi propongo delle interessanti riflessioni di Bottarelli su RC...

rischiocalcolato.it/.../...
Giano
#11 Giano 2018-05-09 11:15
Fefo Citazione:
date un interpretazione alla presenza di Netaniahu spalla a spalla a Putin durante la parata militare russa a mosca
Putin incontra tutti e cerca di avere buoni rapporti con tutti.
La parata militare è stata anticipata da dichiarazioni piuttosto nette: è la Russia che ha sconfitto il nazismo ("Oggi cercano di cancellare l'impresa del popolo che ha salvato l'Europa e il mondo dalla schiavitù, dalla distruzione, dagli orrori della Shoah, di distorcere gli eventi della guerra, di mettere nel dimenticatoio i veri eroi, di riscrivere e trasformare la stessa storia, — ha detto il capo di Stato russo. — Non permetteremo mai che questo accada." it.sputniknews.com/.../... )
Chi meglio del primo ministro dello stato ebraico a presenziare alla parata per avvalorare questa dichiarazione?
È Bibi che usa Vlad o Vlad che sta usando Bibi?
odisseo
#12 odisseo 2018-05-09 12:02
Secondo il mio modestissimo parere, Vlad tiene per le palle il sionismo internazionale. Gli basterebbe, infatti, "scoprire" negli archivi i rapporti del loro reparto entrato in Auschwitz e minacciare discretamente di renderli accessibili al pubblico per far cadere tutto il castello di carte sionista.
El_Barbudo
#13 El_Barbudo 2018-05-09 12:25
@ Odisseo

Scusa, ma perché mai dovrebbe farlo? Alla Russia fa solo comodo mantenere lo status quo riguardante lo sterminio degli ebrei da parte del nazionalsocialismo e la grande vittoria ottenuta contro il nazifascismo.
Il suo seggio permanente all'ONU la Russia l'ha ottenuto perché ha vinto la II GM non certo perché ne ha accellerato lo scoppio. Sia mai che "qualcuno" glielo vada a ricordare...
yarebon
#14 yarebon 2018-05-09 12:31
Come mai in molte analisi geopolitiche si dimentica che Obama, uno dei presidenti più globalisti ed ammanicati alle elite mondiali era a favore del programma nucleare iraniano tanto da aver aperto all'accordo nucleare con l'Iran e tutti lo videro come un gesto di pace magnificando Obama, uno dei presidenti più guerrafondai della storia con 7 guerre in 6 anni?
Con l'amministrazione Trump sulla Siria (due attacchi a distanza di un anno che non hanno minimamente scalfito la potenza di Assad, anzi lo hanno rinforzato e che non si sono tradotti in una guerra più vasta) e soprattutto sulla Corea si è preso un granchio, quindi prima di capire cosa succede io ci andrei con i piedi di piombo e mi chiederei:
chi in Occidente clandestinamente per motivi non nobili ha cercato di favorire il programma nucleare iraniano e della Corea del Nord a partire dalla caduta dell'Unione Sovietica dove quest'ultima è divenuto un'enorme mercato di armi clandestino tale da favorire diverse nazioni nello sviluppare un mercato che probabilmente serviva a tenere a bada quelle nazioni e a farle successivamente divenire parte dell'asse del male?
Tutto questo polverone mediatico ha davvero a che fare con il programma nucleare iraniano o è una mossa differente?
Si parlava anche di colpo di Stato in Armenia, eppure Putin è felice del nuovo ordine armeno e si dice pronto a rafforzare l'alleanza:
ansa.it/.../...
Anche qui molti commentatori hanno preso un enorme granchio. Quindi cosa sta davvero succedendo?
odisseo
#15 odisseo 2018-05-09 12:34
@El_Barbudo

Se farà cadere il burattinaio sionista farà cadere anche i burattini. Pensa a quello che succederebbe in Germania, dopo lo sputtanamento mostruoso di oltre settanta anni ed in America ed in M.O....
Del resto la 2 G.M. i russi l'hanno combattuta per la difesa del loro territorio...diciamo... non per il presunto olocausto.
Maksi
#16 Maksi 2018-05-09 16:11
Putin e Netanyahu non sono fautori di questa, chiamiamola, alleanza. Sono correnti interne al 6iudaismo internazionale che manovrano questi accorda, mentre loro sono rapresentanti politici. La corrente ultranazionalista di Netanyahu non ha mai disdegnato un'alleanza con la Russia, perche' la salvezza di Israele (come stato-nazione) potrebbe arrivare proprio dalla Russia. I compari anglofoni hanno gia' deciso di sacrificarli ed altre correnti interne cercano pure di negare la presenza dello stato d'Israele nel medioriente (il globalismo alla Soros). Questo perche' la corrente mondialista e' molto presente nei paesi occidentali e la loro idea non e' quella di portare Sion in un posto preciso (nemmeo la Palestina), ma conservare ed estendere l'egemonia 6iudaica tramite il domino del denaro ed instaurare un'autorita' morale 6iudaica. Israele - come statonazione - puo' sopravvivere solo in un contesto euroasiatico, senno' scomprarira'. Alcuni 6iudei preferiscono questo scenario, sopratutto quelli che hanno un forte legame con Israele, che provengono in predominanza proprio dall'ex URSS. Quindi dimenticatevi Putin che vorrebbe o addirittura potrebbe smascherare Auschwitz o che abbia in pugno qualcuno. Niente di tutto cio', e' solo geopolitica dello "spazio vitale". Certamente in Russia esistono anche altre forze, anche ben piu' profonde, ma questa e' un'altra storia... anche se sempre la stessa.
sartandrea
#17 sartandrea 2018-05-09 16:12
varda varda com'è diventata saggia la Clinton .... si proprio Lei, quella della Libia e delle cene a Londra con il "Califfo" di Raqqa

it.sputniknews.com/.../...
a_mensa
#18 a_mensa 2018-05-09 18:57
forse questo è il vero motivo della decisione di Trump.

rischiocalcolato.it/.../...
a_mensa
#19 a_mensa 2018-05-09 19:07
l'interscambio tra Russia e Cina, avviene nelle loro monete.
Shanghai ha aperto le negoziazioni di petrolio e relativi futures in Yuan.
La Cina ha smesso di acquistate TBond.
Anche l'america latina scambia con Russia e Cina nelle loro monete.
IL DOMINIO DEL DOLLARO , COME MONETA DI SCAMBIO INTERNAZIONALE SI STA RIDUCENDO MOLTO VELOCEMENTE.
Il resto del mondo detiene ancora riserve di dollari pari a più del doppio del PIL statunitense, che diventeranno gradualmente inutili se gli scambi non li usano più.
Questo sarebbe il crollo definitivo degli USA come potenza imperiale.
Netanyahu teme come il diavolo che ciò accada perchè perderebbe la copertura USA e esporrebbe Israele alle vendette arabe.
Tutto chiaro allora come le stravaganze di Trump altro non siano che i colpi di coda del mostro morente.
Antdbnkrs
#20 Antdbnkrs 2018-05-09 19:19
Gli USA hanno rotto "leggermente" i coglioni!
Le sanzioni contro la russia ci hanno fatto perdere diversi miliardi e adesso quelle contro l'iran rischiano di farci perdere altri 2 miliardi!
Giano
#21 Giano 2018-05-09 19:36
@Antdbnkrs
Lasciali fare; questa volta Trump è arrivato a minacciare sanzioni e ritorsioni verso chi "collaborerà" con l' Iran. Purtroppo per lui ieri anche i peggiori servetti (Macron ad es.) hanno criticato la sua scelta; tutto l' occidente, la Russia, la Cina, i saturniani, i venusiani, tutti hanno mosso delle critiche. Solo lo stato ebraico e i sauditi si sono espressi a favore; che sia la volta buona che vengano finalmente prese delle decisioni autonome? Vedremo, ma di sicuro in questa occasione la scelta di seguire il paranoico fondamentalista coi suoi pannelli di cd sembra non aver fatto suonare il campanellino dei fidi cagnolini occidentali.
Aironeblu
#22 Aironeblu 2018-05-09 21:19
Giano:
Citazione:
di sicuro in questa occasione la scelta di seguire il paranoico fondamentalista coi suoi pannelli di cd sembra non aver fatto suonare il campanellino dei fidi cagnolini occidentali.
In realtà se andiamo a guardare indietro, è almeno da 4-5 anni che Netanyahu ha perso il controllo sull'Europa a guida tedesca; e prima di Trump aveva perso anche gran parte della sua influenza verso gli stessi USA, ricordiamo ad esempio l'ultimo sgambetto di Obanana prima della sua uscita di scena sulla questione di Gerusalemme.
Non sono invece usciti dall'orbita di un altro autoeletto di razza superiore, George Soros, nè la Germania, nè la Francia, nè l'Europa globalista, nè il partito democratico USA. È su questo che bisogna interrogarsi per comprendere le dinamiche degli scontri interni alle élites a cui stiamo assistendo oggi: perché i fautori del NWO sono con Soros e contro Netanyahu? E perchè Trump va controcorrente, con Netanyahu e contro Soros? La risposta è semplice.
nygandy
#23 nygandy 2018-05-09 21:53
@ AIRONEBLU

E' semplice!?!
E qual'è?
Giano
#24 Giano 2018-05-09 23:13
@Airone
Quoto Nygandy, qual è il motivo del contendere?
Aironeblu
#25 Aironeblu 2018-05-10 09:16
Precisiamo che il "semplice" che ho inserito per definire i termini della disputa non vuole essere una presuntuosa forma di saccenza, ma un semplice (idem) aggettivo per dire che la risposta è semplice davvero...
Le dinamiche diventano ancora più evidenti se consideriamo l'avversione tra Soros e Netanyahu, due "sionisti" di razza eletta, entrambi con enorme potere, che teoricamente dovrebbero essere alleati nella sottomissione di noi goym ma che invece si odiano e divergono in tutti i loro obbiettivi. Perchè?
E perchè fino a qualche anno fa su Repubblica l'occupazione israeliana della Palestina era definita "diritto all'autodifesa" entre oggi si critica ogni abuso commesso da Netanyahu, come lo spostamento della capitale a Gerusalemme in vista di un inglobamento della città santa?
Ebbene, il semplice motivo di tutto ciò è lo spaccamento che è avvenuto all'interno delle élites al potere tra la corrente del globalismo (il progetto NWO), a cui restano fedeli la finanza neo-liberista (ebraica ma non solo), la UE, la NATO, e buona parte della politica USA (sia dem che conservatori) e dall'altra parta la corrente Sovranista, di Putin, Trump, Netanyahu, Orban...
La frattura si è creata a partire dal 2012, con l'uscita della Russia dal progetto globalista, e l'attivazione macchina della propaganda (in mano ai globalisti)contro ogni forma di nazionalismo.
In questo quadro Netanyahu ha appoggiato Trump e Soros ha appoggiato la Clinton.
È la sanguinosa guerra tra le lobbies massoniche preannunciata da Magaldi qualche anno fa: Globalismo contro Sovranismo.
Giano
#26 Giano 2018-05-10 11:42
@Airone
Ok, credo di aver capito cosa intendevi.
La buona notizia che porta questa guerra interna sotterranea è che ci sono ottime possibilità che si scornino tra di loro depotenziandosi l' un l' altro; la cattiva è che come al solito in mezzo ci siamo noi, che siamo in balia delle loro scelte e che arrancheremo sempre più cercando di sopravvivere alle loro dispute.
Faccio un po' di fatica anche a capire, come dire, da che parte stare, perché se è vero che il globalismo portato avanti da questi campioni è da aborrire quasi completamente, anche taluni personaggi che portano avanti la "causa sovranista", tipo Bibi, non sono certo elementi su cui fare affidamento per sperare di ottenere dei benefici per noi poveri disgraziati. Inoltre mi sembra che in varie occasioni le due parti abbiano entrambe partecipato alla realizzazione di alcune delle porcate viste in questi ultimi anni, come se all' interno delle due fazioni esistessero delle sottofazioni con interessi particolari ma comuni che prescindono dall' agenda base che tra i due invece dovrebbe essere divergente.
Il quadro attuale sembra proporre una bella resa dei conti, visto che in ballo ci sono un mucchio di quattrini (quella cosa che muove il mondo, no?), quattrini su cui molti stati e aziende hanno fatto affidamento quando tre anni fa c' è stata la riapertura negli scambi con l' Iran e che ora sembrano svanire dopo le minacce di ritorsioni verso chi intendesse proseguire con gli scambi commerciali. Va bene fare affari con l' Iran ed entrare in nuovi mercati ma se questo porta ad un blocco nei commerci con gli USA non so quanto possa convenire a chi è coinvolto. Come si comporteranno tutti? Ognuno andrà per la sua strada valutando caso per caso o (i globalisti) faranno fronte comune mettendo ancor più in evidenza l' esistenza dei due blocchi che hai descritto nel tuo commento?
Bah!?
Aironeblu
#27 Aironeblu 2018-05-10 15:34
@Giano
D'accordo con quanto dici, speriamo si annientino a vicenda e che soprattutto questa guerra interna li porti allo scoperto, anche se di mezzo ci siamo sempre noi...
Sulla scelta della parte da cui stare, l'idea che mi sono fatto e' che come indica Magaldi, la nuova fazione emergente dei poteri dietro le quinte voglia in qualche modo ripristinare quel tipo di controllo che avevano sulla societa' negli anni '70 e '80, quando, oltre a fare i propri interessi, esisteva anche un occhio di riguardo per il benessere della popolazione, con l'economia che andava a gonfie vele, una forte vivacita' culturale, la creazione di uno stato sociale e la difesa dei diritti dei cittadini. Non tutto rose e fiori, ma certamente tutt'altra cosa rispetto ai progetti globalisti che stiamo subendo oggi, con appiattimento verso il basso delle classi sociali, distruzione del patrimonio economico e culturale accumulato in passato e perdita progressiva dei diritti civili.
Per cui, almeno al momento, io non ho molti dubbi su quale parte supportare. :pint:
Giano
#28 Giano 2018-05-10 18:05
@Airone
Speriamo bene!
Giano
#29 Giano 2018-05-10 18:07
Pubblico qui perché il mio Vic20 si rifiuta di aprire la pagina sovraccarica dei commenti liberi:

A.Lattanzio di Aurorasito fa una ricostruzione dell' attacco israeliano in Siria di ieri notte in risposta ad un lancio di missili sul Golan originato a sua volta da un' altro precedente bombardamento.
Riporto in ordine cronologico gli avvenimenti salienti.
(Da più parti ci si lamenta del non intervento russo nelle occasioni in cui lo stato ebraico bombarda obiettivi in Siria; se la ricostruzione che segue è corretta si capisce bene perché Putin faccia melina e si apprende una nuova: Iron Dome è un colabrodo)

"Il 9 maggio sera, il 137.mo Reggimento della 7.ma Divisione meccanizzata dell’Esercito arabo siriano sparava almeno 20 razzi dalla Siria meridionale contro posizioni dell’esercito israeliano sulle alture del Golan, distruggendo:
Il comando della 9900° brigata di confine
Il comando della 810° brigata di confine
Una base dello spionaggio elettronico
Il comando di una base per la guerra elettronica
Una struttura per telecomunicazioni
L’eliporto di Um Fahim
L’avamposto sul monte Hermon
Il comando dell’unità di montagna
Il radar dell’Iron Dome di Safad
Il sistema antimissile Iron Dome israeliano intercettava solo 4 dei 20 razzi lanciati sulle alture del Golan. L’attacco avveniva in risposta al bombardamento dell’esercito israeliano delle postazioni dell’Esercito Arabo Siriano e delle Forze di Difesa Nazionale a Tal Ahmar e Tal Qub, presso Qan Arnabah, nel governatorato di al-Qunaytra.


Il 10 maggio, il Comando Generale dell’Esercito e delle Forze Armate dichiarava che l’Esercito Arabo Siriano aveva respinto l’ennesima aggressione israeliana, distruggendo il 70% dei 60 missili israeliani lanciati su 35 obiettivi nel territorio siriano, presso Damasco e Homs. 28 cacciabombardieri F-15 ed F-16 israeliani avevano partecipato all’attacco lanciando 60 missili, oltre ai 10 missili superficie-superficie sparati dal territorio israeliano contro la Siria meridionale. I missili israeliani colpivano un obiettivo presso Duma e un altro a Jamaraya, a sud di Damasco. “Respingendo l’attacco israeliano, la difesa aerea siriana abbatteva più della metà dei missili israeliani“, dichiarava il Ministero della Difesa russo. Il Comando dell’EAS confermava tre martiri e due feriti causati dall’aggressione israeliana, che colpiva una stazione radar e un deposito di munizioni. “Tali sfacciati attacchi portano solo ad altre vittorie nella lotta al terrorismo nei territori della Siria e al consolidamento della determinazione a continuare la difesa della Patria e a garantire la sicurezza dei cittadini“. L’esercito libanese dichiarava che 4 aerei da guerra israeliani avevano violato lo spazio aereo libanese nello stesso momento."

aurorasito.wordpress.com/
mg
#30 mg 2018-05-11 11:27
mg
#31 mg 2018-05-11 11:37
#29 Giano

Credo che sto giro aurora abbia sbagliato a scrivere.
Citazione:
"Il 9 maggio sera, il 137.mo Reggimento della 7.ma Divisione meccanizzata dell’Esercito arabo siriano sparava almeno 20 razzi dalla Siria meridionale contro posizioni dell’esercito israeliano sulle alture del Golan, distruggendo:
"Distruggendo" andrebbe sostituita da "bersagliando": i colpi, pare salve di grad e tiri di mortaio, non sembra abbiano fatto danni. Secondo gli Iraniani, tra l'altro, trattasi di false flag.

Poi, boh, va a capire cosa diavolo succede veramente.
Giano
#32 Giano 2018-05-11 12:17
Ciao mg.
Non si sa mai a cosa credere in queste occasioni. Quando attacca Israele fa sempre danni incommensurabili, quando sono loro ad essere attaccati subiscono sempre danni zero. Bisogna tenere a galla la narrazione che loro hanno l' esercito più preparato del mondo e tecnologicamente avanzatissimo. Mi viene in mente l' abbattimento del caccia con la stella di David di qualche settimana fa: prima che ammettessero che era stato abbattuto ci sono voluti giorni; capisco il loro atteggiamento, si sentono accerchiati e non vogliono mostrare punti deboli.
Fatto sta che dei 20 missili lanciati sul Golan (nota la differenza nel descrivere il "botta e risposta" sui giornali: la Siria lancia missili sul Golan, così, come fosse una landa desolata, mentre per la risposta di Israele poco mancava che venisse descritta come una pioggia di fuoco inarrestabile, quasi divina, ma i lettori più attenti sanno che senza l' arca dell' alleanza non vanno da nessuna parte! -scusa il cazzeggio :-D ) soltanto 4, viene detto, sono stati intercettati da Iron Dome (l' infallibile), e allora gli altri dove sono finiti? Mi sembra strano che un' azione del genere, che non si vede tutti i giorni, con un uso cospicuo di razzi sia stata programmata ed eseguita così maldestramente da mancare tutti gli obiettivi. Gli amiconi di Sky ieri avevano una inviata sul Golan che si è posizionata su una collinetta da cui si vedeva alle sue spalle una postazione dell' Iron Dome, forse un radar, che si è premurata di mostrare al pubblico bello intatto e sbrilluccicante, come se volesse confermare il racconto dei "zero danni". Queste operazioni giornalistiche per me puzzano sempre di propaganda, di quella propaganda che, appunto, vuole mostrare l' invincibilità di una parte e la cialtroneria dell' altra.
Staremo a vedere, nei prossimi giorni probabilmente avremo qualche dettaglio in più e conosceremo un po' più di verità; anche io nel presentare il resoconto di Aurora ho precisato che fosse ancora da verificare, ma far alzare 28 caccia in contemporanea non mi sembra una risposta proporzionata ad un lancio di missili caduti nelle campagne. Vedremo.
mg
#33 mg 2018-05-11 13:12
#32 Giano

Senza dubbio è molto difficile vedere oltre la fog of war.

E' sempre bene fare attenzione ai particolari: mi risulta che sul Golan siano stati lanciati razzi, e non missili. Si parla di grad che non sono certo il massimo della precisione.



E' difficile pensare che una ventina di razzi poco precisi possano aver "distrutto" ben quattro comandi, una base, un eliporto, un radar, etc...

Sembra più probabile una false flag, come già successo altre volte: i "ribelli" tirano "qualcosa" dal territorio Siriano vagamente contro le posizioni occupate da Tsahal, ovviamente la colpa viene data ai Lealisti ed ecco creato il pretesto per giustificare qualche tipo di aggressione.

Ma è sempre bene valutare tutte le possibilità: Citazione:
Non si sa mai a cosa credere in queste occasioni
Iran Claims Israel Attack Was A False Flag: zerohedge.com/.../...

Summing Up Facts And Versions: Israel-Syria(Iran) Escalation Last Night: southfront.org/.../

Non è detto che il video sia veramente pertinente, comunque questa sembra proprio una mezza salva di grad: twitter.com/.../1

Anche questo non si sa se sia fake, ma sembra un centro contro un Pantsir (o un "falso" Pantsir): youtu.be/oLdHtvtspoo



Iron Dome: si sa che di problemi ne ha non pochi. Ad esempio: Citazione:
"Iron Dome's interceptors were triggered due to machinegun fire from the strip."
(www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-5198507,00.html)


O vogliamo parlare di come funzionano bene i patriot americani in mano ai sauditi?



:perculante:
Giano
#34 Giano 2018-05-11 15:29
@mg
Credo che almeno un elemento certo lo abbiamo raggiunto: è un casino.
Anche l' ipotesi della false flag è strana, Israele accusa gli iraniani, gli iraniani si smarcano e...se andiamo a vedere quanto riportato da Aurorasito "... il 137.mo Reggimento della 7.ma Divisione meccanizzata dell’Esercito arabo siriano sparava almeno 20 razzi dalla Siria meridionale..." l' attacco è stato compiuto dall' esercito siriano. Un BOOHH? grande, grandissimo.

Diamo voce a Sūnzǐ, uno che la sapeva lunga: "Tutta la guerra si basa sull'inganno".
Giano
#35 Giano 2018-05-12 11:28
La versione di Stefano Orsi (che fa le SITREP SIRIA su Sakeritalia) sull' attacco israeliano del giorno 10; pensavo che avrebbe dato qualche dettaglio in più, probabilmente se ne occuperà più approfonditamente nella prossima SITREP video, per il momento è questo:

"(...) Il pomeriggio tardi del 9 maggio, batterie di lanciarazzi dell’IDF, forze di difesa israeliane, hanno aperto il fuoco dal Golan siriano occupato contro la provincia di Quneitra in Siria.

I razzi sono caduti nelle vicinanza del villaggio di Jabah, una batteria dell’esercito siriano ha risposto al fuoco ed è partita la disinformazione da parte sionista.

Gli israeliani hanno dichiarato, mentendo, che una batteria iraniana avesse fatto fuoco sulle loro postazioni nel Golan costringendo la popolazione a rintanati nei rifugi.

La notizia è stata rilanciata come fosse veritiera da parte dei media occidentali, successivamente , stavolta la IAF, forze dell’aviazione israeliane, hanno lanciato circa una 70ina di missili da caccia in volo sul Golan ed il Libano, senza mai entrare nello spazio aereo siriano. La prima salva di missili è stata diretta anche su obbiettivi siriani come una batteria di Pantsir. Si vede bene nelle immagini diffuse da Israele e che allego. (Video al link)

Da quel momento tutti i sistemi antiaerei sono stati messi in allarme e hanno risposto al fuoco tracciando ed abbattendo i missili man mano che si dirigevano verso i settori difesi dai sistemi anti-aerei.

Solo bersagli di minima importanza, addirittura un posto di blocco lungo la strada che porta a Daraa, sono stati colpiti, in quanto non rientravano nel settore difeso da alcun sistema di intercettazione. (...)"

sakeritalia.it/.../...
mg
#36 mg 2018-05-15 01:18
Appero'!

Aurora traduce da presstv, parla di 53 razzi (probabilmente grad, o almeno la maggior parte), ma cita anche 12 missili tattici. Secondo le loro fonti "decine di militari israeliani eliminati". (aurorasito.wordpress.com/.../...)

Anche Hezbollah da la sua versione, ma parla di 55 missili e la sensazione é che nei dettagli si confondano missili e razzi: "Missile Attack At Israeli Forces In Golan Heights Marked Start of “Completely New Stage”". (southfront.org/.../)

Boh, che dire, qualcosa dopotutto forse é successo se é vero che hanno alzato quel numero di aerei (si dice 28).

(ho continuato qui perchè ne stavamo parlando con Giano, se ci dobbiamo spostare ditelo, no problem)
Giano
#37 Giano 2018-05-17 15:37
@mg
Ciao mg, avevo letto l' articolo che hai linkato; per quanto riguarda la confusione tra razzi e missili sono il primo ad averla fatta e me ne scuso fiducioso che non mi crocifiggerai, cercherò di essere più preciso. :-D

Anche questo articolo (aurorasito.wordpress.com/.../... ) del 12 Maggio ripubblicato da Aurorasito è interessante, non so se l' abbia già letto; in pratica l' autore sostiene che Israele abbia tirato in ballo gli iraniani e colpito alcune loro postazioni solo per coprire il vero obiettivo del loro attacco, i sistemi di difesa siriani. In effetti, dopo l' abbattimento del caccia israeliano, i mezzi fallimenti incamerati con la pioggia di missili occidentali e l' ormai accertata impossibilità per l' aviazione di Tel Aviv di entrare nello spazio aereo siriano (le ultime aggressioni sono partite dallo spazio aereo libanese), a Bibi e compari gli deve rodere parecchio il cu, ed è probabile che la tesi dell' articolista sia corretta.
Per avere un resoconto più "asciutto" possibile rimango ancora in attesa della SITREP di Orsi sulla pagina del Saker, sono fiducioso che entro il fine settimana se ne occuperà; per ora tra le dichiarazioni di Israele, dei siriani, di Nasrallah (anche lui mi sa che ha sparato un po' alto), degli iraniani, è tutto ancora incasinato.
Ciao!

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