Re: Roberto Quaglia e 11 Settembre

Inviato da  Paxtibi il 24/9/2006 19:52:54
Credo che sia il caso di approfondirne i temi anche su luogocomune, visto che l'opera è recente e che va molto più in profondità sui possibili perché rispetto a questo sito, che sembra vedere in Bush l'artefice piuttosto che un futuro capro espiatorio.

Non so "il sito", per conto mio su questo punto la vedo esattamente come Quaglia: volo anch'io, per così dire, là "dove osano le quaglie"...

George W. Bush è il pupazzo ideale di questi poteri, e il sacrificio suo e dei suoi luogotenenti è già messo in preventivo. Sono addirittura già pronte le carte da gioco con le facce dei criminali di guerra americani — proprio come gli americani hanno fatto con i gerarchi iracheni, della serie chi la fa l'aspetti. Vedremo quali carte verranno calate e quando. Come negli scacchi, nessuna mossa è predeterminata, i propri pezzi vengono sacrificati solo quando è necessario — vedi i microbiologi — e neanche i pezzi più importanti sono al sicuro se il loro sacrificio permette al giocatore occulto di vincere la partita in atto. Se e quando Bush verrà mai sacrificato, la mossa offrirà un ghiotto momento catartico per quell'umanità in attesa di giustizia, una grande festa popolare di esorcismo del Male che verrà ricordata nel tempo, come se essa fosse davvero stata ciò che sembrava che fosse, e non uno dei tanti riti tribali della più grande tribù del mondo — l'umanità.

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